Come risparmiare sull’assicurazione auto: la guida

Come risparmiare sull'assicurazione auto

Il costo delle auto aumenta; il costo delle riparazioni aumenta; il costo delle assicurazioni non può che aumentare di conseguenza. E così, è la norma vedere la propria auto invecchiare e il premio della polizza salire.

Il costo dell’assicurazione in Italia, specie se raffrontato a quello di altri Paesi europei, continua ad essere una voce decisamente influente nel budget necessario per mantenere una vettura, ma seguendo alcuni semplici consigli è possibile risparmiare sull’assicurazione RC Auto. Ecco una piccola guida che raccoglie tutti i nostri suggerimenti in merito.

INDICE
Cambiare conviene sempre
Mettere a confronto diversi preventivi
Risparmio assicurazione auto: le compagnie online
Preventivo assicurazione auto: le voci che incidono sul premio
L’opzione guida esclusiva e lo scoperto franchigia
Risparmiare sull’assicurazione auto con la scatola nera
Assicurazione temporanea

Il primo suggerimento da seguire per riuscire a risparmiare sull’assicurazione auto è quello di cambiare spesso compagnia. Ci si può affidare alle società tradizionali per compiere questa operazione, ma dato la presenza di diverse assicurazioni online è consigliabile effettuare il cambio con una di queste dato che i costi saranno decisamente inferiori. Prima di procedere, però, controllate scrupolosamente il contratto di assicurazione per capire cosa sia incluso nei costi e cosa no.

Per poter risparmiare sull’assicurazione auto è fondamentale conoscere in anticipo la spesa annuale che si dovrà sostenere e tutte le agenzie delle varie società presenti sul territorio saranno in grado di fornirvi questa risposta in base alla tipologia di vettura, provincia e città di residenza e classe di merito. Oltre al preventivo tradizionale è possibile ottenere anche un preventivo online sfruttando i numerosi siti presenti sul web dedicati a questo scopo.

Verifica bollo auto: il check anche online

Come abbiamo anticipato in precedenza, chi vuole ottenere il massimo risparmio sulla assicurazione RC Auto deve guardare con interesse alle compagnie online. Queste, infatti, sono in grado di proporre prezzi altamente concorrenziali per i premi grazie alla assenza di sedi fisiche e la possibilità di operare senza la necessità di riconoscere la provvigione agli agenti. La sottoscrizione della polizza avverrà da casa tramite pc e con semplici e pochi passaggi. L’unico consiglio è quello di controllare con attenzione la compagnia scelta per evitare di cadere in truffe sempre più frequenti di società assicuratrici inesistenti.

Quando si richiede il preventivo assicurazione auto ci sono alcune voci che incidono sul prezzo finale quali:

  • l’età dell’assicurato
  • eventuali sinistri precedenti
  • la potenza della vettura
  • il luogo di residenza del richiedente.

Ovviamente una condotta di guida immacolata e priva di incidenti incide sul prezzo finale del preventivo, così come l’età del soggetto che richiede il preventivo perché in caso di neopatentato questo partirebbe dalla classe di merito più alta con un conseguente aumento di costi. Infine anche la provincia di residenza ha una rilevanza nel preventivo finale.

Cos’è il primo bollo auto: ecco come e dove pagarlo

Se si è diffidenti verso le assicurazioni online esistono altri modo per risparmiare sul costo annuale della polizza auto come ad esempio l’opzione scoperto franchigia. Tuttavia scegliere questa opzione può rivelarsi controproducente in caso di incidente perché si rischia di dover pagare di tasca propria parte del risarcimento. Altra modalità con la quale si può risparmiare sull’assicurazione auto è l’opzione guida esclusiva applicabile quando il contraente è anche il proprietario del mezzo. L’assicurazione risarcirà i danni anche se al momento del sinistro vi sarà un soggetto diverso alla guida, ma successivamente si rivarrà sul proprietario contraente.

L’ultimo suggerimento per poter risparmiare sull’assicurazione auto è quello di far installare la scatola nera fornita dalla compagnia sulla propria vettura. Questo dispositivo è stato pensato per mettere un freno alle numerose frodi alle assicurazioni verificatesi negli anni passati e consente di tracciare un profilo del conducente grazie al quale si potranno valutare i costi anche per i rinnovi futuri.

Quando si parla di assicurazione auto temporanea si intende un copertura assicurativa identica alla classica RCA ma della durata inferiore alle canoniche dodici mensilità. Il periodo temporale di validità potrà essere sia giornaliero che mensile, trimestrale o semestrale e deve essere concordato con la compagnia preventivamente.

Il principale vantaggio offerto dall’assicurazione auto temporanea è dato dalla possibilità di non dover sottoscrivere un contratto annuale qualora si utilizzi il proprio veicolo per periodi decisamente brevi. Per esempio, chi possiede un motoveicolo potrebbe decidere di utilizzarlo solo nella stagione estiva, quando le condizioni meteo sono più favorevoli. In questo caso, quindi, i costi richiesti saranno inferiori rispetto a quelli previsti per le polizze di 12 mesi.

Chi opta per un’assicurazione auto temporanea normalmente paga di più, mensilmente, rispetto ad una polizza annuale, ma è la scelta ideale per chi vuole godersi la propria cabrio o moto soltanto nei mesi estivi per poi tenerla in garage nella stagione invernale. Infatti, anche se il costo mensile è superiore a quello di una polizza di 12 mesi, il prezzo totale di un’assicurazione temporanea è comunque superiore a quello di una annuale.

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Cose da sapere

Perché è possibile risparmiare con le assicurazioni online?

Le assicurazioni online sono in grado di proporre prezzi altamente concorrenziali per i premi grazie alla assenza di sedi fisiche e la possibilità di operare senza la necessità di riconoscere la provvigione agli agenti. La sottoscrizione della polizza avverrà da casa tramite pc e con semplici e pochi passaggi.

Quali sono le voci che incidono sul premio?

Una condotta di guida immacolata e priva di incidenti incide sul prezzo finale del preventivo, così come l’età del soggetto che richiede il preventivo perché in caso di neopatentato questo partirebbe dalla classe di merito più alta con un conseguente aumento di costi. Infine anche la provincia di residenza ha una rilevanza nel preventivo finale.

Quali opzioni permettono di risparmiare sull’assicurazione auto?

L’opzione scoperto franchigia permette di risparmiare sul costo della polizza, ma scegliere questa opzione può rivelarsi controproducente in caso di incidente perché si rischia di dover pagare di tasca propria parte del risarcimento. Altra modalità con la quale si può risparmiare sull’assicurazione auto è l’opzione guida esclusiva applicabile quando il contraente è anche il proprietario del mezzo.

Bollo auto Sicilia 2025: tutto quello che c’è da sapere

Guida al calcolo del bollo auto: come sapere quanto pagare 1

Come nelle altre regioni italiane, anche in Sicilia il pagamento del bollo auto è previsto per i proprietari dei veicoli iscritti al Pubblico Registro amministrativo (PRA), per gli usufruttuari o per gli utilizzatori a titolo di locazione finanziari.

Anche in Sicilia, inoltre, sono previste agevolazioni o esenzioni per particolari categorie di veicoli o di utilizzatori. Abbiamo quindi raccolto tutte le principali informazioni riguardo il bollo auto 2025 nella regione in questa pratica guida. Ecco tutto ciò che c’è da sapere.

INDICE
Calcolo bollo auto 
Pagamento bollo auto 
Esenzione bollo auto regione 
Scadenza bollo auto 
Verifica pagamento tasse automobilistiche 

Per il calcolo del bollo auto è possibile sfruttare il servizio offerto sul sito dell’Automobile Club Italia, inserendo il tipo di veicolo, la Regione di residenza dell’intestatario e la targa del veicolo. Oltre a questo, nella sezione del sito ACI dedicata alla Regione Sicilia, si può trovare il tariffario della tassa automobilistica in PDF che riporta i costi in vigore dal 1° gennaio 2025. Inoltre, ricordiamo che  le vetture con potenza superiore a 100 kW (136 CV) sono soggette al superbollo.

Classe di emissioni Costo entro 100 kW Costo oltre 100 kW
Euro 0 3,00 €/kW 4,50 € per ogni kW extra
Euro 1 2,90 €/kW 4,35 € per ogni kW extra
Euro 2 2,80 €/kW 4,20 € per ogni kW extra
Euro 3 2,70 €/kW 4,05 € per ogni kW extra
Euro 4-5-6 2,58 €/kW 3,87 € per ogni kW extra

Per pagare il bollo, i residenti in Sicilia possono contare su diverse modalità, che sfruttano tutte la piattaforma di pagamento PagoPa, dal qualche anno unico metodo di pagamento verso la pubblica amministrazione. Chi vuole pagare la tassa online può utilizzare il servizio pagoBollo on line  di ACI (denominato Bollonet), i servizi di home banking degli istituti di credito aderenti all’iniziativa PSP e anche alcune app, come IO e Satispay. In alternativa, per pagare il bollo fisicamente ci si può recare presso le Delegazioni ACI, le Agenzie Sermetra, gli esercizi convenzionati Banca 5, gli Uffici postali, i punti vendita Lottomatica, le agenzie di pratiche auto autorizzate presenti sul territorio (Isaco, PTAvant, Stanet, Agenzia Italia Net Service) e i punti vendita Mooney.

Domiciliazione bollo

La regione Sicilia non prevede la domiciliazione bancaria come metodo di pagamento della tassa automobilistica.

Bollo auto: cosa devi sapere su scadenza e pagamento 1

La Regione Sicilia prevede delle esenzioni dal pagamento della tassa automobilistica in alcuni casi specifici:

  • Veicoli di portatori di handicap, con con limitazione di cilindrata: fino a 2000 cc per i veicoli a benzina, benzina/GPL, benzina/metano, benzina/idrogeno e ibridi benzina/elettrico; fino a 2800 cc per i veicoli diesel, diesel/GPL, diesel/idrogeno e ibridi gasolio/elettrico; fino a 150 kW per i veicoli elettrici.
  • Veicoli ultratrentennali non circolanti. Nel caso di veicoli ultratrenntennali circolanti (ma non adibiti ad uso professionale) la tassa è calcolata su base forfettaria annuale: 25,82 euro per gli autoveicoli; 10,33 euro per i motoveicoli.
  • Gli autoveicoli e i motoveicoli, di età compresa tra 20 e 29 anni con Certificato di Rilevanza Storico-collezionistico usufruiscono di una riduzione del 50% sull’importo del bollo.
  • I veicoli elettrici godono dell’esenzione dal pagamento del bollo auto per 5 anni, a decorrere dalla data di prima immatricolazione. Dopodiché per gli autoveicoli elettrici occorre corrispondere una tassa pari a 1/4 dell’importo previsto per i corrispondenti veicoli a benzina, così come per quelli ad alimentazione monovalente a GPL o metano. Per motocicli ed i ciclomotori elettrici, dopo la scadenza dei 5 anni di esenzione la tassa automobilistica deve essere corrisposta per intero.
  • Per i veicoli con motorizzazione ibrida elettrica, metano, GPL o idrogeno, l’importo è pari a 2,58 euro/kW indipendentemente dalla potenza totale del veicolo, ma non esistono esenzioni.

Il pagamento del bollo va effettuato entro il mese successivo a quello di scadenza della tassa relativa all’anno precedente. Per quanto riguarda il primo pagamento, deve essere effettuato per intero entro la fine del mese in cui si è acquistata l’auto o di quello successivo nel caso in cui la registrazione al PRA avvenga negli ultimi dieci giorni del mese.

Per non dimenticarsi di pagare, è possibile sottoscrivere il servizio Ricorda la Scadenza messo a disposizione da ACI, a cui è possibile iscriversi gratuitamente e che avvisa in automatico, mediante sms o email, della scadenza del termine di pagamento della tassa automobilistica regionale per l’anno in corso e dell’importo da versare.

Per controllare i pagamenti delle tassa automobilistica effettuati si può utilizzare i servizi online dell’Agenzia delle Entrate e dell’Automobile Club Italia. In alternativa rimangono a disposizione gli uffici ACI e le delegazioni ACI che possono offrire assistenza e consulenza sul bollo auto.

Per ricevere informazioni e/o assistenza sulla tassa automobilistica, i residenti della Regione Sicilia possono ricorrere a diversi metodi.

  • Ci si può rivolgere agli uffici dell’Automobile Club Italia sparsi sul territorio regionale o agli uffici autorizzati di consulenza per la circolazione dei mezzi
  • Si possono contattare i servizi ACI telefonando al 091.7999010 attivo dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 18:00 o inviando una mail all’indirizzo infobollo@sicilia.aci.it

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Cose da sapere

Come pagare il bollo auto in Sicilia?

La tassa automobilistica può essere pagata tramite il servizio online ACI pagoBollo, le delegazioni ACI, gli esercizi convenzionati Banca 5, gli uffici postali, i punti vendita Lottomatica, gli sportelli ATM, l’home banking e applicazioni come Satispay.

Come calcolare il bollo auto in Sicilia?

Il bollo auto può essere calcolato tramite l’apposita sezione presente sul sito dell’ACI o tramite il tariffario PDF in vigore dal 1° gennaio 2025, scaricabile dal sito dell’ACI.

A chi rivolgersi per domanda sul bollo auto in Sicilia?

Per qualsiasi informazioni e assistenza sulla tassa automobilistica, gli utenti possono telefonare al numero 091.7999010 attivo dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 18:00 oppure inviando una mail a: infobollo@sicilia.aci.it

 

 

Codice della Strada: tutte le novità e le sanzioni in vigore

Dal 13 dicembre 2024 sono ufficialmente in vigore le nuove disposizioni del Codice della Strada, che introducono cambiamenti significativi per automobilisti, ciclisti, pedoni e utenti della strada in generale.

Queste modifiche mirano a migliorare la sicurezza stradale, ridurre gli incidenti e promuovere comportamenti più responsabili. Ecco una panoramica delle principali novità.

Patente a punti rafforzata

Una delle novità più rilevanti riguarda il sistema della patente a punti, che è stato reso più severo. Le violazioni più gravi, come l’uso del cellulare alla guida o il superamento dei limiti di velocità di oltre 50 km/h, comporteranno una decurtazione maggiore di punti.

patente-digitalizzazione

Inoltre, è stato ridotto il tempo necessario per recuperare i punti persi attraverso corsi specifici, ma solo per chi non commette ulteriori infrazioni in un determinato periodo.

Norme inasprite per alcol e droghe

Il nuovo codice introduce sanzioni più dure per chi guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. Per i recidivi, è prevista la sospensione della patente fino a tre anni e, in alcuni casi, la confisca del veicolo. È inoltre obbligatorio l’utilizzo dell’alcolock, un dispositivo che impedisce l’accensione dell’auto se il tasso alcolemico del conducente supera i limiti consentiti.

Maggior tutela per pedoni e ciclisti

Per proteggere gli utenti più vulnerabili, come pedoni e ciclisti, sono state introdotte nuove regole. Gli automobilisti dovranno mantenere una distanza minima di 1,5 metri quando superano un ciclista. Inoltre, è stato introdotto l’obbligo di dare sempre la precedenza ai pedoni che si accingono ad attraversare le strisce.

Micromobilità: arrivano gli incentivi per bici e monopattini elettrici 3

Zone a Traffico Limitato e mobilità sostenibile

Le nuove normative promuovono ulteriormente la mobilità sostenibile. Le città potranno ampliare le Zone a Traffico Limitato (ZTL) e introdurre limiti di velocità ridotti, fino a 30 km/h, in aree residenziali o ad alta densità di pedoni. Questi provvedimenti mirano a ridurre l’inquinamento e a migliorare la qualità della vita nei centri urbani.

Stretta sui monopattini elettrici

Per i monopattini elettrici, il nuovo codice stabilisce l’obbligo di targhetta identificativa e assicurazione RC. Inoltre, sarà vietato l’uso dei monopattini sui marciapiedi, e verranno rafforzati i controlli sull’uso del casco, obbligatorio per i conducenti sotto i 18 anni.

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Divieti per i neopatentati

Per i neopatentati, le restrizioni si fanno più stringenti. Oltre al limite di potenza dei veicoli, è stato esteso il divieto di guida di auto di alta cilindrata nei primi tre anni dal conseguimento della patente. Inoltre, i neopatentati saranno sottoposti a un controllo più severo sul rispetto dei limiti di velocità.

Incentivi alla tecnologia e alla sicurezza

Infine, il codice prevede incentivi per chi adotta tecnologie avanzate per la sicurezza, come sistemi di assistenza alla guida (ADAS) o scatole nere. Questi dispositivi non solo aumentano la sicurezza ma possono anche ridurre i costi assicurativi per gli automobilisti.

Bollo auto Puglia 2025: tutto quello che c’è da sapere

Cos’è il primo bollo auto: ecco come e dove pagarlo

La Puglia, come tutte le altre regioni italiane, obbliga i propri residenti al pagamento del bollo auto, a patto che questi siano proprietari di uno o più veicoli iscritti al Pubblico Registro amministrativo (PRA), per gli usufruttuari o per gli utilizzatori a titolo di locazione finanziari.

Per quanto il bollo sia una tassa regionale ci sono alcune regole che sono rispettate su tutto il territorio nazionale. Tra queste la tariffazione progressiva in base alla classe antinquinamento di omologazione e la potenza.

Inoltre, sono previste agevolazioni o esenzioni per particolari categorie di veicoli o di utilizzatori. Abbiamo quindi raccolto tutte le principali informazioni riguardo il bollo auto 2025 in Puglia in questa pratica guida. Ecco tutto ciò che c’è da sapere.

INDICE
Calcolo bollo auto 
Pagamento bollo 
Verifica pagamento bollo auto 
Esenzione bollo auto regione 

L’importo da versare può essere visualizzato attraverso il servizio online Calcolo bollo auto messo a disposizione dal sito dell’ACI in cui l’utente deve inserire alcuni dati del veicolo come il tipo di veicolo e il numero di targa. Sempre sul sito dell’ACI è disponibile in formato PDF il tariffario in vigore dal 1° gennaio 2025.

Autoveicoli
Classe di emissioni Costo entro 100 kW Costo oltre 100 kW
Euro 0 3,00 €/kW 4,50 € per ogni kW extra
Euro 1 2,90 €/kW 4,35 € per ogni kW extra
Euro 2 2,80 €/kW 4,20 € per ogni kW extra
Euro 3 2,70 €/kW 4,05 € per ogni kW extra
Euro 4-5-6 2,58 €/kW 3,87 € per ogni kW extra

Dal 1° gennaio 2020, come nelle altre regioni, il pagamento della tassa automobilistica va effettuato tramite la piattaforma di pagamento pagoPa. Le modalità a disposizione dei residenti della Puglia sono molteplici. Per quanto riguarda i canali fisici di pagamento, ci si può rivolgere a uffici postali, delegazioni ACI e le agenzie di pratiche auto autorizzate (Isaco, PTAvant, Stanet, Agenzia Italia Net Service), agenzie Sermetra, sportelli ATM abilitati o altri punti vendita aderenti alla piattaforma PagoPa (SISAL, Lottomatica, Mooney, Banca 5 etc.).

Bollo auto online Puglia

In alternativa ai canali di pagamento tradizionali, si possono usare diversi servizi online. Tra questi troviamo il servizio pagoBollo messo a disposizione dall’ACI, l’home banking o i servizi online degli istituti di credito che aderiscono all’iniziativa PSP, IO (l’app dei servizi pubblici) o altre app come Satispay che permettono di pagare tramite PagoPa.

 

Per verificare il corretto pagamento del bollo auto gli utenti possono usufruire dei servizi online messi a disposizione dal sito dell’Agenzia delle Entrate e dal sito dell’Automobile Club Italia. Inoltre, ci si può recare negli uffici ACI presenti sul territorio pugliese.

Il pagamento del bollo va effettuato entro il mese successivo alla data di scadenza relativa all’anno precedente. Per quanto riguarda il primo pagamento, deve essere effettuato per intero entro la fine del mese in cui si è acquistata l’auto o di quello successivo nel caso in cui la registrazione al PRA avvenga negli ultimi dieci giorni del mese.

Per non dimenticarsi di pagare, è possibile sottoscrivere il servizio Ricorda la Scadenza messo a disposizione da ACI, a cui è possibile iscriversi gratuitamente e che avvisa in automatico, mediante sms o email, della scadenza del termine di pagamento della tassa automobilistica regionale per l’anno in corso e dell’importo da versare.

La Regione Puglia prevede alcune esenzioni dal pagamento della tassa automobilistica in alcuni casi specifici:

  • Veicoli di portatori di handicap, con con limitazione di cilindrata: fino a 2000 cc per i veicoli a benzina, benzina/GPL, benzina/metano, benzina/idrogeno e ibridi benzina/elettrico; fino a 2800 cc per i veicoli diesel, diesel/GPL, diesel/idrogeno e ibridi gasolio/elettrico; fino a 150 kW per i veicoli elettrici.
  • Veicoli ultratrentennali non circolanti. Nel caso di veicoli ultratrenntennali circolanti (ma non adibiti ad uso professionale) la tassa è calcolata su base forfettaria annuale: 30,00 euro per gli autoveicoli; 20,00 euro per i motoveicoli.
  • Gli autoveicoli e i motoveicoli, di età compresa tra 20 e 29 anni con Certificato di Rilevanza Storico-collezionistico usufruiscono di una riduzione del 50% sull’importo del bollo.

Bollo auto elettriche pure e ibride

In Puglia, sia i veicoli elettrici che quelli ibridi benzina/elettrico e diesel/elettrico godono dell’esenzione dal pagamento del bollo auto per 5 anni, a decorrere dalla data di prima immatricolazione. Dopodiché per questo tipo di autoveicoli occorre corrispondere una tassa pari a 1/4 dell’importo previsto per i corrispondenti veicoli a benzina, mentre per motocicli e ciclomotori con motore elettrico o ibrido la tassa automobilistica deve essere corrisposta per intero.

Bollo auto GPL e Metano

Anche i veicoli alimentati a GPL o metano, sia puri che ibridi, godono dell’esenzione dal pagamento del bollo auto per 5 anni, a decorrere dalla data di prima immatricolazione. Trascorso questo periodo, per gli autoveicoli con alimentazione esclusiva GPL o metano occorre corrispondere una tassa pari a 1/4 dell’importo previsto per i corrispondenti veicoli a benzina, mentre per quelli ibridi (gpl/benzina, gpl/diesel, metano/benzina, metano/diesel) la tassa automobilistica deve essere corrisposta per intero.

Domanda esenzione bollo auto disabili Puglia

Per fare domanda di esenzione per disabilità nella regione Puglia è necessario presentare l’istanza (modulo disponibile in PDF sul sito ACI) a una delle delle delegazioni territoriali ACI, sia fisicamente che via PEC. In allegato al modulo di esenzione è necessario presentare la copia della carta di circolazione, la copia dei certificati rilasciati da Commissioni mediche pubbliche che riconoscono lo stato di disabilità e la copia della documentazione o dichiarazione sostitutiva di certificazione che attesti che il disabile è fiscalmente a carico dell’intestatario del veicolo.

 

LEGGI ORA:

Cose da sapere

Come pagare il bollo auto Puglia?

Il pagamento del bollo auto può essere effettuato mediante diverse modalità tra cui: gli uffici postali, gli sportelli ATM, l’home banking e il servizio Bollonet messo a disposizione sul sito dell’ACI, ma anche tramite app come IO e Satispay.

Come calcolare il bollo auto Puglia?

L’importo da versare può essere calcolato scaricando il tariffario 2025 in formato PDF oppure accedendo al servizio messo a disposizione dal sito dell’ACI.

A chi rivolgersi per domanda sul bollo auto Puglia?

Per qualsiasi informazioni e assistenza sulla tassa automobilistica, gli utenti possono telefonare al numero 080.2206050 attivo dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 18:00 oppure inviando una mail all’indirizzo di posta: infobollo@puglia.aci.it

 

 

Bollo auto Lazio 2025: calcolo, pagamento, domiciliazione e verifica

Cos’è il primo bollo auto: ecco come e dove pagarlo

Nel Lazio, come in tutte le altre regioni di Italia, i proprietari, gli usufruttuari o gli utilizzatori a titolo di locazione finanziaria di un veicolo iscritto al PRA (il Pubblico Registro Amministrativo), sono tenuti al pagamento del bollo auto.

Anche nel Lazio, inoltre, sono previste agevolazioni o esenzioni per particolari categorie di veicoli o di utilizzatori. Abbiamo quindi raccolto tutte le principali informazioni riguardo il bollo auto 2025 in Lazio in questa pratica guida. Ecco tutto ciò che c’è da sapere.

INDICE
Calcolo bollo auto
Pagamento bollo
Verifica pagamento bollo auto
Esenzioni e riduzioni bollo auto
Scadenza bollo auto

Per il calcolo del bollo auto è possibile sfruttare il servizio sul sito del Automobile Club Italia, inserendo il tipo di veicolo, la Regione di residenza dell’intestatario e la targa del veicolo. Oltre a questo, nella sezione del sito ACI dedicata alla Regione Lazio, si può trovare il tariffario della tassa automobilistica in PDF che riporta i costi in vigore dal 1° gennaio 2025.

Inoltre, nell’ambito di una serie di misure per ridurre la pressione fiscale, la Regione Lazio ha deciso lo scorso anno per una riduzione progressiva dell’importo del bollo auto nel corso del prossimo triennio.

Classe di emissioni Costo entro 100 kW Costo oltre 100 kW
Euro 0 3,30 €/kW 4,95 € per ogni kW extra
Euro 1 3,19 €/kW 4,79 € per ogni kW extra
Euro 2 3,08 €/kW 4,62 € per ogni kW extra
Euro 3 2,97 €/kW 4,46 € per ogni kW extra
Euro 4-5-6 2,84 €/kW 4,26 € per ogni kW extra

Per pagare il bollo, i residenti in Lazio possono contare su diverse modalità. La prima è sicuramente quella legata al servizio di pagamento pagoBollo attraverso l’utilizzo del sistema dei pagamenti elettronici pagoPA tra cui anche le app Satispay e IO.

Come in molte altre regioni, il versamento della tassa automobilistica può essere effettuato anche presso le delegazioni ACI, presso le tabaccherie e le Agenzie di pratiche auto autorizzate (Isaco, PTAvant, Stanet, Agenzia Italia Net Service), presso gli sportelli ATM abilitati e presso gli Uffici postali. Si può pagare anche tramite i servizi di home banking degli istituti di credito che aderiscono all’iniziativa PSP e nei punti vendita SISAL, Lottomatica e Banca 5.

Domiciliazione bollo auto

La Regione Lazio per il momento non prevede la domiciliazione bancaria come metodo di pagamento per la tassa automobilistica.

Il sito dell’ACI ha messo a disposizione un nuovo servizio per richiedere la verifica sui pagamenti effettuati, andando ad inserire semplicemente qualche dato relativo al veicolo. A questo si aggiunge anche il sito dell’Agenzia delle Entrate che permette di controllare i versamenti del bollo effettuati tramite intermediari abilitati.

Verifica bollo auto: il check anche online

La Regione Lazio prevede alcune esenzioni dal pagamento della tassa automobilistica in alcuni casi specifici:

  • Veicoli di portatori di handicap, con con limitazione di cilindrata: fino a 2000 cc per i veicoli a benzina, benzina/GPL, benzina/metano, benzina/idrogeno e ibridi benzina/elettrico; fino a 2800 cc per i veicoli diesel, diesel/GPL, diesel/idrogeno e ibridi gasolio/elettrico; fino a 150 kW per i veicoli elettrici. L’istanza per l’esenzione dev’essere presentata entro 90 giorni dai termini di pagamento.
  • Veicoli ultratrentennali non circolanti. Nel caso di veicoli ultratrenntennali circolanti (ma non adibiti ad uso professionale) la tassa è calcolata su base forfettaria annuale: 28,40 euro per gli autoveicoli; 11,36 euro per i motoveicoli.
  • Gli autoveicoli e i motoveicoli, di età compresa tra 20 e 29 anni con Certificato di Rilevanza Storico-collezionistico usufruiscono di una riduzione del 50% sull’importo del bollo.
  • I veicoli elettrici godono dell’esenzione dal pagamento del bollo auto per 5 anni, a decorrere dalla data di prima immatricolazione. Dopodiché per gli autoveicoli elettrici occorre corrispondere una tassa pari a 1/4 dell’importo previsto per i corrispondenti veicoli a benzina, così come per quelli ad alimentazione monovalente a GPL o metano. Per motocicli ed i ciclomotori la tassa automobilistica deve essere corrisposta per intero.

Esenzione bollo auto ibride

In Lazio, gli autoveicoli con alimentazione ibrida benzina/elettrica o benzina/idrogeno immatricolati entro la fine del 2022 godono di un’esenzione di 3 anni dal pagamento del bollo, a decorrere dalla data di prima immatricolazione.

Per quanto riguarda i veicoli ibridi elettici immatricolati dopo il 2023 (o che escono dal periodo di esenzione), oppure quelli dotati di alimentazione doppia benzina/GPL e benzina/metano, l’importo della tassa ammonta a 2,84 euro/kW, indipendentemente dalla potenza totale del veicolo.

Il pagamento del bollo va effettuato entro il mese successivo alla data di scadenza relativa all’anno precedente. Per quanto riguarda il primo pagamento, deve essere effettuato per intero entro la fine del mese in cui si è acquistata l’auto o di quello successivo nel caso in cui la registrazione al PRA avvenga negli ultimi dieci giorni del mese.

Servizio ricorda scadenza bollo auto

Per non dimenticarsi di pagare, è possibile sottoscrivere il servizio Ricorda la Scadenza messo a disposizione da ACI, a cui è possibile iscriversi gratuitamente e che avvisa in automatico, mediante sms o email, della scadenza del termine di pagamento della tassa automobilistica regionale per l’anno in corso e dell’importo da versare. In alternativa, anche l’app dei servizi pubblici IO permette di attivare un servizio di avviso quando la rata del bollo sta per scadere.

LEGGI ORA:

Cose da sapere

Come pagare il bollo auto Lazio?

Il pagamento del bollo auto può essere effettuato mediante il sistema di pagamento pagoPa presso gli uffici postali, gli sportelli ATM e più comodamente da casa attraverso l’home banking degli istituti di credito che aderiscono all’iniziativa PSP, tramite il servizio Bollonet messo a disposizione sul sito dell’ACI e alcune app come Satispay.

Come calcolare il bollo auto Lazio?

Il calcolo del bollo auto può essere effettuato tramite l’apposita sezione presente sul sito dell’ACI o tramite il tariffario 2025 in PDF messo a disposizione nella sezione del sito ACI dedicata alla regione Lazio.

A chi rivolgersi per domande sul bollo auto Lazio?

Per qualsiasi informazioni e assistenza sulla tassa automobilistica, gli utenti possono telefonare al numero 06.888.40.290 attivo dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 18:00 o compilare il WebForm presente sul sito dell’ACI.

Bollo auto Calabria 2025: tutto quello che c’è da sapere

Bollo auto: cosa devi sapere su scadenza e pagamento 1

Come nelle altre regioni italiane, anche in Calabria il pagamento del bollo auto è previsto per i proprietari dei veicoli iscritti al Pubblico Registro amministrativo (PRA), per gli usufruttuari o per gli utilizzatori a titolo di locazione finanziari.

In Calabria, inoltre, sono previste agevolazioni o esenzioni per particolari categorie di veicoli o di utilizzatori. La regione non è però convenzionata con ACI e gestisce direttamente la riscossione della tassa: abbiamo quindi raccolto tutte le principali informazioni riguardo il bollo auto 2025 in Calabria in questa pratica guida. Ecco tutto ciò che c’è da sapere.

BOLLO AUTO 2021: SCARICA LA GUIDA ›

INDICE
Calcolo bollo auto
Pagamento bollo auto
Esenzione bollo auto
Verifica pagamento bollo auto

Sul sito della Regione Calabria è possibile scaricare il tariffario in formato PDF che, però, riporta i costi in vigore dal 2009 e non considera i veicoli Euro 6. Per questo motivo consigliamo vivamente di utilizzare il servizio di calcolo del bollo online disponibile nell’area riservata del portale di Regione Calabria.

Di seguito il tariffario in vigore dal 2009:

Autoveicoli
Classe di emissioni Costo entro 100 kW Costo oltre 100 kW
Euro 0 3,30 €/kW 4,95 € per ogni kW extra
Euro 1 3,19 €/kW 4,79 € per ogni kW extra
Euro 2 3,08 €/kW 4,62 € per ogni kW extra
Euro 3 2,97 €/kW 4,46 € per ogni kW extra
Euro 4-5 2,84 €/kW 4,26 € per ogni kW extra
Motocicli fino a 50 cc
Tassa fissa: 50€/anno  
Motocicli oltre 50 cc
Classe di missioni Costo fino a 11 kW Costo oltre 11 kW
Euro 0 28,60 € 1,87 € per ogni kW extra
Euro 1 25,30 € 1,43 € per ogni kW extra
Euro 2 23,10 € 1,10 € per ogni kW extra
Euro 3-4-5 21,02 € 0,97 € per ogni kW extra

Calcolo bollo auto regione

In alternativa, per effettuare il calcolo del bollo auto i residenti in Calabria possono utilizzare il servizio online messo a disposizione sul sito di ACI. In questo caso è necessario indicare esclusivamente regione di residenza, tipologia di veicolo e targa per sapere quale sarà il costo della tassa relativo al proprio veicolo. Tuttavia, non essendo ACI convenzionato con la regione Calabria, il pagamento dovrà avvenire per altri canali.

Il pagamento della Tassa automobilistica in Calabria può avvenire (con le eventuali commissioni richieste) presso i riscossori abilitati al sistema PagoPa in tutto il territorio nazionale. Per pagare il bollo online, i residenti in Calabria possono contare su diverse modalità. Sono disponibili il servizio dedicato nell’area personale riservata sul portale di Regione Calabria, l’home banking degli istituti di credito abilitati al pagamento con PagoPa e anche alcune app, come Satispay e IO.

Come in molte altre regioni, il versamento della tassa automobilistica può essere effettuato anche presso le delegazioni ACI, le Agenzie di pratiche auto autorizzate (Isaco, PTAvant, Stanet, Avantgarde, Net Service), presso gli Uffici postali e i punti vendita Lottomatica.

Verifica bollo auto: il check anche online

La Regione Calabria prevede alcune esenzioni dal pagamento della tassa automobilistica in alcuni casi specifici:

  • Veicoli di portatori di handicap, con con limitazione di cilindrata: fino a 2000 cc per i veicoli a benzina, benzina/GPL, benzina/metano, benzina/idrogeno e ibridi benzina/elettrico; fino a 2800 cc per i veicoli diesel, diesel/GPL, diesel/idrogeno e ibridi gasolio/elettrico; fino a 150 kW per i veicoli elettrici. In questo caso, le istanze per l’esenzione possono essere presentate all’indirizzo: esenzioni.bilancio@pec.regione.calabria.it.
  • Veicoli ultratrentennali non circolanti. Nel caso di veicoli ultratrenntennali circolanti (ma non adibiti ad uso professionale) la tassa è calcolata su base forfettaria annuale: 30,00 euro per gli autoveicoli; 13,00 euro per i motoveicoli.
  • I veicoli elettrici godono dell’esenzione dal pagamento del bollo auto per 5 anni, a decorrere dalla data di prima immatricolazione. Dopodiché per gli autoveicoli elettrici occorre corrispondere una tassa pari a 1/4 dell’importo previsto per i corrispondenti veicoli a benzina, così come per quelli ad alimentazione monovalente a GPL o metano. Al decorrere del periodo di esenzione, per motocicli ed i ciclomotori la tassa automobilistica deve essere corrisposta per intero.
  • I veicoli ibridi (elettrici, GPL, metano o idrogeno) devono corrispondere una tassa pari a un tasso fisso di 2,84 € moltiplicato per il numero di kW del veicolo, senza distinzioni di classi di emissione.

    Sospensione bollo auto

    I concessionari ed i rivenditori autorizzati, regolarmente iscritti alla CCIAA, possono ottenere l’esonero dal pagamento delle Tasse automobilistiche per i veicoli immatricolati e in possesso dell’azienda per la commercializzazione. Per ottenere l’esonero, questi devono presentare la dichiarazione ogni quattro mesi (gennaio, luglio e settembre), previa compilazione della lista identificativa dei veicoli da porre in sospensione e versamento del diritto fisso. Per la compilazione e l’invio delle dichiarazioni è disponibile un file nel formato Excel nella sezione dedicata nel portale dei tributi della Regione Calabria, documento da compilare e spedire al Settore Tributi della Regione all’indirizzo di posta elettronica sospensionebolloauto@regcal.it .

Per conoscere lo stato dei pagamenti della tassa automobilistica, è possibile utilizzare il servizio online disponibile nell’area personale riservata del portale di Regione Calabria o scrivere all’indirizzo e-mail: info.tributi@regione.calabria.it .

Bollo auto Regione per Regione:

Cose da sapere

Come pagare il bollo auto Calabria?

Il pagamento del bollo auto può essere effettuato mediante il sistema di pagamento pagoPa presso gli uffici postali, le delegazioni ACI, gli uffici territoriali, le agenzie di pratiche auto abilitate, il servizio online sul portale di Regione Calabria e tramite app come Satispay e IO.

Come calcolare il bollo auto Calabria?

Il bollo auto può essere calcolato tramite l’apposita sezione presente sul sito dell’ACI o nell’area riservata del portale di Regione Calabria. Sul sito della Regione è disponibile anche il tariffario in formato PDF che riporta il costo per kW in vigore dal 2009.

A chi rivolgersi per domanda sul bollo auto Calabria?

Per qualsiasi informazioni e assistenza sulla tassa automobilistica, i residenti della Regione Calabria possono rivolgersi agli uffici competenti citati sopra o inviare una mail a: info.tributi@regione.calabria.it

Bollo auto Campania 2025: tutto quello che c’è da sapere

Il pagamento del bollo auto è obbligatorio anche in Campania, come in ogni altra regione d’Italia. Essendo un tributo regionale, ci sono regole che variano da luogo a luogo. In questa breve guida spieghiamo tutti i dettagli e le esenzioni previste per il bollo auto 2025 inCampania. 

 

INDICE
Calcolo bollo auto
Pagamento bollo auto
Domiciliazione bollo auto
Verifica bollo auto
Scadenza bollo auto
Esenzione bollo auto

Gli automobilisti residenti in Campania hanno la possibilità di conoscere in anticipo quanto dovranno versare per l’importo complessivo del bollo auto. Si potrà consultare sia il servizio messo a disposizione della Regione Campania in collaborazione con ACI, sia il documento PDF con le tariffe in vigore dal 1° gennaio 2025 disponibile sul sito della Regione e che riportiamo di seguito: 

Classe di emissioni Costo entro 100 kW Costo oltre 100 kW
Euro 0 3,63 €/kW 5,45 € per ogni kW extra
Euro 1 3,51 €/kW 5,27 € per ogni kW extra
Euro 2 3,39 €/kW 5,08 € per ogni kW extra
Euro 3 3,27 €/kW 4,91 € per ogni kW extra
Euro 4-5-6 3,12 €/kW 4,69 € per ogni kW extra

Anche la Regione Campania, così come molte altre regioni italiane, consente ai cittadini residenti numerose modalità di pagamento del bollo auto: 

  • Il servizio online della piattaforma PagoPa
  • La domiciliazione banciaria
  • le Delegazioni ACI con un costo dell’operazione pari a €2,37
  • le Agenzie Sermetra
  • le altre Agenzie di pratiche auto presenti sul territorio
  • gli Uffici Postali, mediante pagamento online allo sportello (per conoscere ulteriori modalità di pagamento presso Poste Italiane, cerchi su internet “poste italiane bollo auto” e continui la navigazione secondo le informazioni che compaiono a video)
  • Internet Banking e Sportelli Bancomat (ATM) delle Banche che erogano il servizio
  • ACI Bollonet, servizio online disponibile sul sito ACI
  • Le Tabaccherie autorizzate
  • Il sito Telepass
  • app IO

Una grande agevolazione per il pagamento bollo auto Campania è quella della domiciliazione bancaria, ovvero il sistema di addebito diretto sul proprio conto ogni volta che si deve pagarr la rata. Usufruendo di questo sistema si potrà godere della riduzione dell’importo complessivo del 10% per ciascun periodo d’imposta e si eviterà di incorrere nelle sanzioni previste per ritardato pagamento. Per attivare la domiciliazione bancaria è sufficiente compilare l’apposito modulo, che si può scaricare qui, e mandarlo all’indirizzo domiciliazione.tassaauto@regione.campania.it. 

A differenza della Regione Lombardia, la Regione Campania non prevede ancora una sezione specifico sul proprio portale dove è possibile consultare l’avvenuto versamento del bollo auto. I residenti dovranno quindi utilizzare i servizi messi a disposizione dell’Automobile Club Italia. 

Il pagamento del primo bollo auto regione Campania deve essere effettuato entro l’ultimo giorno del mese di immatricolazione. Tuttavia se questa è avvenuta negli ultimi dieci giorni del mese si può pagare anche nel corso del mese successivo a quello di immatricolazione. Il pagamento è dovuto a decorrere dal mese in cui avviene l’immatricolazione conteggiando per intero la prima mensilità anche se l’immatricolazione è avvenuta nell’ultimo giorno del mese. I bolli delle annualità successive devono essere corrisposti entro il mese successivo alla scadenza. Per non dimenticarsi di pagare il bollo e rischiare di incorrere in sanzioni, ci si può iscrivere gratuitamente al servizio Ricorda la Scadenza messo a disposizione da ACI, che avvisa quando i termini di pagamenti stanno per scadere, oppure ricorrere alla domiciliazione bancaria.

La Regione Campania prevede diverse esenzioni dal pagamento della tassa automobilistica in alcuni casi specifici:

  • Veicoli di portatori di handicap, con con limitazione di cilindrata: fino a 2000 cc per i veicoli a benzina, benzina/GPL, benzina/metano, benzina/idrogeno e ibridi benzina/elettrico; fino a 2800 cc per i veicoli diesel, diesel/GPL, diesel/idrogeno e ibridi gasolio/elettrico; fino a 150 kW per i veicoli elettrici.
  • Veicoli ultratrentennali non circolanti. Nel caso di veicoli ultratrenntennali circolanti (ma non adibiti ad uso professionale) la tassa è calcolata su base forfettaria annuale: 31,24 euro per gli autoveicoli; 12,50 euro per i motoveicoli.
  • Gli autoveicoli e i motoveicoli, di età compresa tra 20 e 29 anni con Certificato di Rilevanza Storico-collezionistico usufruiscono di una riduzione del 50% sull’importo del bollo.
  • I veicoli elettrici godono dell’esenzione dal pagamento del bollo auto per 5 anni, a decorrere dalla data di prima immatricolazione. Dopodiché per gli autoveicoli elettrici occorre corrispondere una tassa pari a 1/4 dell’importo previsto per i corrispondenti veicoli a benzina, così come per quelli ad alimentazione monovalente a GPL o metano. Per motocicli ed i ciclomotori elettrici, dopo la scadenza dei 5 anni di esenzione la tassa automobilistica deve essere corrisposta per intero.
  • I veicoli con motorizzazione ibrida elettrica o idrogeno sono esentati dal pagamento del bollo per 3 anni a decorrere dalla data di prima immatricolazione.

Inoltre, nell’ambito degli ecoincentivi regionali, i veicoli acquistati in sostituzione di autovetture di categoria da euro 0 a euro 4 avviate sono esentate dal pagamento della tassa automobilistica per un periodo di: 

  • sette anni in caso di alimentazione esclusivamente elettrica (fino a 150 kW di potenza)
  • cinque anni in caso di alimentazione ibrida-elettrica (fino a 2000 cc benzina/elettrica, fino a 2800 cc gasolio/elettrica)
  • tre anni in caso di alimentazione ibrida metano (fino a 200 cc)
Al termine del periodo di esenzione le auto elettriche saranno tenute al pagamento di un importo pari ad un quarto di quanto dovuto per un’auto a benzina di pari cilindrata, mentre per le auto ibride l’importo si ridurrà della metà.

Bollo auto Regione per Regione

Diversamente è regolamentato il settore delle auto ibride. La Regione Campania ha infatti previsto, a decorrere dall’anno 2014, che i proprietari di veicoli con alimentazione ibrida benzina-elettrica o con alimentazione benzina-idrogeno, immatricolati per la prima volta siano esentati dal pagamento del bollo auto per il primo periodo fisso e per le due annualità successive. 

Cose da sapere

Come pagare il bollo auto Campania?

È possibile pagare la tassa automobilistica tramite i servizi online messi a disposizione dall’ACI, gli uffici postali e le tabaccherie. Inoltre, per i residenti della regione Campania è disponibile l’addebito su conto corrente.

Come calcolare il bollo auto Campania?

Il bollo auto può essere calcolato tramite l’apposita sezione presente sul sito dell’ACI o tramite il documento PDF messo a disposizione anche sul sito della regione Campania che mostra le tariffe in vigore dal 1° gennaio 2025.

A chi rivolgersi per domande sul bollo auto Campania?

Per qualsiasi informazioni e assistenza sulla tassa automobilistica, gli utenti possono telefonare al numero dell’ACI 081.007.0860 attivo dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 18:00 o rivolgersi agli uffici ACI sparsi sul territorio.

Bollo auto Friuli Venezia Giulia 2025: tutto quello che c’è da sapere

Come nelle altre regioni italiane, anche in Friuli Venezia Giulia il pagamento del bollo auto è previsto per i proprietari dei veicoli iscritti al Pubblico Registro amministrativo (PRA), per gli usufruttuari o per gli utilizzatori a titolo di locazione finanziari.

Nonostante in Friuli Venezia Giulia il bollo auto venga gestito direttamente dagli Uffici Territoriali dell’Agenzia delle Entrate, anche in questa regione sono previste agevolazioni o esenzioni per particolari categorie di veicoli o di utilizzatori. Abbiamo quindi raccolto tutte le principali informazioni riguardo il bollo auto 2025 in Friuli Venezia Giulia in questa pratica guida. Ecco tutto ciò che c’è da sapere.

INDICE
Calcolo bollo auto 
Pagamento bollo auto 
Scadenza bollo auto 
Verifica pagamento bollo auto 
Esenzioni e riduzioni bollo auto

Il calcolo della tassa automobilistica può essere effettuato nella sezione apposita del sito dell’Agenzia delle Entrate, in cui basta solamente inserire il numero dei kW del veicolo oppure la targa. Oltre a questo è possibile utilizzare il servizio online messo a disposizione dal sito ACI o rivolgersi ai centri autorizzati presenti nel territorio. Infine, si può consultare il tariffario 2025 che si trova sui siti di Regione FVG e AGI.

Autoveicoli
Classe di emissioni Costo entro 100 kW Costo oltre 100 kW
Euro 0 3,00 €/kW 4,50 € per ogni kW extra
Euro 1 2,90 €/kW 4,35 € per ogni kW extra
Euro 2 2,80 €/kW 4,20 € per ogni kW extra
Euro 3 2,70 €/kW 4,05 € per ogni kW extra
Euro 4-5-6 2,58 €/kW 3,87 € per ogni kW extra

Come per le altre Regioni, anche in Friuli Venezia Giulia, dal 1°gennaio 2020, tutti i pagamenti del bollo auto devono essere effettuati attraverso i Prestatori di Servizi di Pagamento (PSP) che aderiscono alla piattaforma digitale PagoPa.

Chi voglia pagare la tassa online può usare il servizio pagoBollo messo a disposizione dall’ACI, l’home banking o i servizi online degli istituti di credito che aderiscono all’iniziativa PSP, IO (l’app dei servizi pubblici) o altre app come Satispay che permettono di pagare tramite PagoPa.

In alternativa si possono usare canali di pagamento fisici, rivolgendosi a uffici postali, delegazioni ACI e le agenzie di pratiche auto autorizzate (Isaco, PTAvant, Stanet, Agenzia Italia Net Service), agenzie Sermetra, sportelli ATM abilitati o altri punti vendita aderenti alla piattaforma PagoPa (SISAL, Lottomatica, Mooney, Banca 5 etc.).

Ricordiamo che i costi del servizio variano in base al metodo di pagamento utilizzato e al canale scelto.

Bollo auto 2020

Il pagamento del bollo va effettuato entro il mese successivo alla data di scadenza relativa all’anno precedente. Per quanto riguarda il primo pagamento, deve essere effettuato per intero entro la fine del mese in cui si è acquistata l’auto o di quello successivo nel caso in cui la registrazione al PRA avvenga negli ultimi dieci giorni del mese.

I residenti in Friuli Venezia Giulia possono verificare il pagamento attraverso il sevizio messo a disposizione dall’Agenzia delle Entrate oppure utilizzando il servizio Bollonet di ACI.

La Regione FVG prevede esenzioni e riduzioni dal pagamento della tassa automobilistica 2023 per alcune categorie specifiche di auto o conducenti:

  • Veicoli di portatori di handicap, con con limitazione di cilindrata: fino a 2000 cc per i veicoli a benzina, benzina/GPL, benzina/metano, benzina/idrogeno e ibridi benzina/elettrico; fino a 2800 cc per i veicoli diesel, diesel/GPL, diesel/idrogeno e ibridi gasolio/elettrico; fino a 150 kW per i veicoli elettrici. L’istanza per l’esenzione dev’essere presentata o spedita all’Ufficio territoriale dell’Agenzia delle Entrate competente.
  • Veicoli ultratrentennali non circolanti. Nel caso di veicoli ultratrenntennali circolanti (ma non adibiti ad uso professionale) la tassa è calcolata su base forfettaria annuale: 25,82 euro per gli autoveicoli; 10,33 euro per i motoveicoli.
  • Gli autoveicoli e i motoveicoli, di età compresa tra 20 e 29 anni con Certificato di Rilevanza Storico-collezionistico usufruiscono di una riduzione del 50% sull’importo del bollo.
  • I veicoli elettrici godono dell’esenzione dal pagamento del bollo auto per 5 anni, a decorrere dalla data di prima immatricolazione. Dopodiché per gli autoveicoli elettrici occorre corrispondere una tassa pari a 1/4 dell’importo previsto per i corrispondenti veicoli a benzina, così come per quelli ad alimentazione monovalente a GPL o metano. Per motocicli ed i ciclomotori la tassa automobilistica deve essere corrisposta per intero.

LEGGI ORA:

Cose da sapere

Come pagare il bollo auto Friuli Venezia Giulia?

Il pagamento del bollo auto deve essere effettuato attraverso la piattaforma digitale PagoPa presso gli uffici postali, gli sportelli ATM e più comodamente da casa attraverso l’home banking, il servizio pagoBollo messo a disposizione sul sito dell’ACI e l’applicazione Satispay.

Come calcolare il bollo auto Friuli Venezia Giulia?

Il bollo auto può essere calcolato tramite l’apposita sezione presente sul sito dell’Agenzia delle Entrate inserendo la targa o il numero di kW del veicolo, o utilizzando il servizio di calcolo del bollo presente sul sito ACI.

A chi rivolgersi per domanda sul bollo auto Friuli Venezia Giulia?

Per qualsiasi informazioni e assistenza sulla tassa automobilistica, gli utenti possono consultare il seguente link.

 

 

Bollo auto Basilicata 2025: tutto quello che c’è da sapere

In Basilicata, come in tutte le altre regioni italiane, il pagamento del bollo auto è previsto per tutti i proprietari dei veicoli iscritti al Pubblico Registro amministrativo (PRA), per gli usufruttuari o per gli utilizzatori a titolo di locazione finanziari, e la tassa automobilistica è dovuta ogni 12 mesi.

Sono però previste agevolazioni o esenzioni per particolari categorie di veicoli o di utilizzatori. Abbiamo quindi raccolto tutte le principali informazioni riguardo il bollo auto 2023 nella regione in questa pratica guida. Ecco tutto ciò che c’è da sapere.

INDICE
Calcolo bollo auto
Pagamento bollo auto 
Esenzione bollo auto
Scadenza bollo auto 
Verifica pagamento tasse automobilistiche

Per il calcolo del bollo auto è possibile sfruttare il servizio offerto sul sito dell’Automobile Club Italia, inserendo il tipo di veicolo, la Regione di residenza dell’intestatario e la targa del veicolo. Oltre a questo, nella sezione del sito ACI dedicata alla Regione Basilicata, si può trovare il tariffario della tassa automobilistica in PDF che riporta i costi in vigore dal 1° gennaio 2025. Inoltre, ricordiamo che  le vetture con potenza superiore a 100 kW (136 CV) sono soggette al superbollo.

Classe di emissioni Costo entro 100 kW Costo oltre 100 kW
Euro 0 3 €/kW 4,5 € per ogni kW extra
Euro 1 2,9 €/kW 4,35 € per ogni kW extra
Euro 2 2,8 €/kW 4,2 € per ogni kW extra
Euro 3 2,7 €/kW 4,05 € per ogni kW extra
Euro 4-5-6 2,58 €/kW 3,87 € per ogni kW extra

Ci sono molti modi per pagare il bollo auto per chi risiede in Basilicata. Prima di tutto, si può procedere in via telematica tramite il servizio Bollonet di ACI, che sfrutta come tutti gli altri metodi di pagamento il sistema pagoPA. Come accade nelle altre regioni, inoltre, si può procedere al pagamento del bollo anche passando attraverso canali autorizzati come banche, tabaccherie e ricevitorie abilitate. Qui di seguito la lista dei metodi pagamento nel dettaglio:

  • pagoBollo on line (servizio online di ACI denominato Bollonet)
  • le Delegazioni ACI
  • le Agenzie Sermetra
  • i Punti vendita Mooney
  • Poste Italiane, mediante pagamento on-line allo sportello e attraverso gli altri canali messi a disposizione
  • i punti vendita Lottomatica
  • le altre Agenzie di pratiche auto autorizzate presenti sul territorio (Isaco, PTAvant, Stanet, Agenzia Italia Net Service)
  • Banche e altri Operatori aderenti all’iniziativa PSP tramite i canali da questi messi a disposizione (Home Banking, Sportelli Bancari, Punti vendita Mooney, APP per smartphone e tablet, esercizi commerciali, ecc.).

Domiciliazione bollo

La regione Basilicata non prevede attualmente la domiciliazione bancaria come metodo di pagamento della tassa automobilistica.

Bollo auto: cosa devi sapere su scadenza e pagamento 1

La Regione Basilicata prevede delle esenzioni dal pagamento della tassa automobilistica in alcuni casi specifici:

  • Veicoli di persone disabili, con con limitazione di cilindrata: fino a 2000 cc per i veicoli a benzina, benzina/GPL, benzina/metano, benzina/idrogeno e ibridi benzina/elettrico; fino a 2800 cc per i veicoli diesel, diesel/GPL, diesel/idrogeno e ibridi gasolio/elettrico; fino a 150 kW per i veicoli elettrici. Le richieste di esenzione devono essere indirizzate alla Regione Basilicata – Ufficio Risorse Finanziarie e Bilancio Via Anzio Pal. A – 85100 Potenza e vanno presentate presso le Unità Territoriali ACI, anche tramite PEC intestata al richiedente.
  • Veicoli ultratrentennali non circolanti. Nel caso di veicoli ultratrenntennali circolanti (ma non adibiti ad uso professionale) è dovuta la sola tassa di circolazione annuale, pari a 25,82 euro per gli autoveicoli e a 10,33 euro per i motoveicoli.
  • Gli autoveicoli e i motoveicoli, di età compresa tra 20 e 29 anni con Certificato di Rilevanza Storico-collezionistico usufruiscono di una riduzione del 50% sull’importo del bollo.
  • I veicoli elettrici godono dell’esenzione dal pagamento del bollo auto per 5 anni, a decorrere dalla data di prima immatricolazione. Dopodiché per gli autoveicoli elettrici occorre corrispondere una tassa pari a 1/4 dell’importo previsto per i corrispondenti veicoli a benzina, così come per quelli ad alimentazione monovalente a GPL o metano.
  • Per i veicoli con motorizzazione ibrida elettrica o idrogeno è prevista un’esenzione di 5 anni anni dal pagamento del bollo a partire dalla prima immatricolazione.

Il pagamento del bollo va effettuato ogni 12 mesi entro la fine del mese successivo a quello della scadenza. Per non dimenticarsi di pagare, è possibile sottoscrivere il servizio di Ricorda la Scadenza messo a disposizione da ACI sul proprio portale, che avverte quando stanno per scadere i termini di pagamento.

Per tutte le vetture immatricolate in Italia il sito dell’ACI si è arrichito di un’apposita sezione che permette di verificare lo stato dei pagamenti effettuati. Un servizio analogo è offerto anche dall’Agenzia delle Entrate.

Per ulteriori informazioni riguardo al pagamento del bollo si può procedere in diversi modi:

  • Si possono chiedere chiarimenti agli intermediari autorizzati alla riscossione del bollo;
  • Si può accedere alla sezione portale ACI dedicata della regione e compilare l’apposito modulo per ricevere assistenza online;
  • Si può chiamare il servizio di assistenza diretta, telefonando al numero 0971 674730.

Cose da sapere

Come pagare il bollo auto Basilicata?

Ci sono diverse modalità disponibili per il pagamento del bollo auto in Basilicata. Tra le principali troviamo il servizio il Bollonet di ACI e le tabaccherie, le banche e le ricevitorie abilitate.

Come calcolare il bollo auto Basilicata?

Si può accedere all’apposito servizio messo a disposizione da ACI nella sezione del suo portale dedicata alla regione Basilicata. A questo si aggiunge il documento PDF che riporta tutte le tariffe in base alla classe del veicolo e al numero di kW della vettura presa in considerazione.

A chi rivolgersi per domanda sul bollo auto Basilicata?

Per qualsiasi informazione e domanda relativa alla tassa automobilistica, i cittadini della Regione Basilicata possono rivolgersi al servizio di assistenza diretta telefonando al numero 0971 674730 o agli intermediari autorizzati alla riscossione del bollo.

Bollo auto Liguria 2025: tutto quello che c’è da sapere

Bollo auto 2020

Come nelle altre regioni italiane, anche in Liguria il pagamento del bollo auto è previsto per i proprietari dei veicoli iscritti al Pubblico Registro amministrativo (PRA), per gli usufruttuari o per gli utilizzatori a titolo di locazione finanziari.

Anche in Liguria, inoltre, sono previste agevolazioni o esenzioni per particolari categorie di veicoli o di utilizzatori. Abbiamo quindi raccolto tutte le principali informazioni riguardo il bollo auto 2025 nella regione in questa pratica guida. Ecco tutto ciò che c’è da sapere.

INDICE
Calcolo bollo auto
Pagamento bollo auto
Esenzione bollo auto
Scadenza bollo auto
Verifica pagamento bollo auto

Per sapere qual è l’importo della tassa automobilistica, consigliamo ai residenti in Liguria di utilizzare il servizio online messo a disposizione sul sito della Regione o quello sul portale ACI. In alternativa, a titolo puramente informativo, è possibile consultare il tariffario in PDF scaricabile dal sito dell’ACI.

Qui di seguito, i costi per kW in base alla classe di emissioni della vettura:

Autoveicoli
Classe di emissioni Costo entro 100 kW Costo oltre 100 kW
Euro 0 3,30 €/kW 4,95 € per ogni kW extra
Euro 1 3,19 €/kW 4,79 € per ogni kW extra
Euro 2 3,08 €/kW 4,62 € per ogni kW extra
Euro 3 2,97 €/kW 4,46 € per ogni kW extra
Euro 4-5 2,84 €/kW 4,26 € per ogni kW extra
Motocicli fino a 50 cc
Tassa fissa: 55€/anno  
Motocicli oltre 50 cc
Classe di missioni Costo fino a 11 kW Costo oltre 11 kW
Euro 0 28,60 € 1,87 € per ogni kW extra
Euro 1 25,30 € 1,43 € per ogni kW extra
Euro 2 23,10 € 1,10 € per ogni kW extra
Euro 3-4-5 21,02 € 0,97 € per ogni kW extra

Per pagare il bollo, i residenti in Liguria possono contare su diverse modalità. La prima è sicuramente il servizio a disposizione sul portale di Regione Liguria, ma si può ricorrere anche al servizio di pagamento pagoBollo, all’home banking degli istituti di credito che aderiscono all’iniziativa PSP o grazie ad alcune app, come Satispay e IO, che permettono di pagare attraverso PagoPa. Come in molte altre regioni, il versamento della tassa automobilistica può essere effettuato anche presso le delegazioni ACI, presso le tabaccherie e le Agenzie di pratiche auto autorizzate (Isaco, PTAvant, Stanet, Agenzia Italia Net Service), presso gli sportelli ATM abilitati, presso gli Uffici postali, nei punti vendita SISAL, Lottomatica, Mooney e Banca 5.

 

Verifica bollo auto: il check anche online

La Regione Ligurua prevede delle esenzioni dal pagamento della tassa automobilistica 2025 in alcuni casi specifici:

  • Veicoli di portatori di handicap, con con limitazione di cilindrata: fino a 2000 cc per i veicoli a benzina, benzina/GPL, benzina/metano, benzina/idrogeno e ibridi benzina/elettrico; fino a 2800 cc per i veicoli diesel, diesel/GPL, diesel/idrogeno e ibridi gasolio/elettrico; fino a 150 kW per i veicoli elettrici. L’istanza per l’esenzione dev’essere presentata fisicamente o via PEC presso le delegazioni territoriali ACI.
  • Veicoli ultratrentennali non circolanti. Nel caso di veicoli ultratrenntennali circolanti (ma non adibiti ad uso professionale) la tassa è calcolata su base forfettaria annuale: 28,40 euro per gli autoveicoli; 11,36 euro per i motoveicoli.
  • Gli autoveicoli e i motoveicoli, di età compresa tra 20 e 29 anni con Certificato di Rilevanza Storico-collezionistico usufruiscono di una riduzione del 50% sull’importo del bollo.
  • I veicoli elettrici, godono dell’esenzione dal pagamento del bollo auto per 5 anni, a decorrere dalla data di prima immatricolazione. Dopodiché per gli autoveicoli elettrici puri occorre corrispondere una tassa pari a 1/4 dell’importo previsto per i corrispondenti veicoli a benzina. Al decorrere del periodo di esenzione, per motocicli e ciclomotori elettrici la tassa automobilistica deve essere corrisposta per intero.
  • I veicoli con alimentazione esclusiva o doppia a GPL o metano, godono dell’esenzione dal pagamento del bollo auto per 5 anni, a decorrere dalla data di prima immatricolazione. Dopodiché per gli autoveicoli con alimentazione monovalente GPL o metano occorre corrispondere una tassa pari a 1/4 dell’importo previsto per i corrispondenti veicoli a benzina, mentre per quelli con alimentazione doppia (benzina/GPL, benzina/metano, diesel/GPL, diesel/metano) la tassa automobilistica deve essere corrisposta per intero.
  • I veicoli su cui viene installato successivamente alla prima immatricolazione un impianto GPL o metano godono dell’esenzione dal pagamento del bollo per 4 anni.

Esenzione bollo auto ibride

Dal 2021, in Liguria gli autoveicoli di nuova immatricolazione con alimentazione ibrida benzina/elettrica, diesel/elettrica, benzina/idrogeno e veicoli ibridi a metano e GPL possono di beneficiare di diverse esenzioni. In particolare, i veicoli che rientrano in queste categorie e immatricolati nel 2022 godono di un’esenzione di 5 anni dal pagamento del bollo, a decorrere dalla data di prima immatricolazione. L’esenzione si riduce a 3 anni per gli stessi veicoli immatricolati nel corso del 2023. Alla fine di questo periodo, la tassa deve essere corrisposta per intero.

Il pagamento del bollo va effettuato entro il mese successivo alla data di scadenza relativa all’anno precedente. Per quanto riguarda il primo pagamento, deve essere effettuato per intero entro la fine del mese in cui si è acquistata l’auto o di quello successivo nel caso in cui la registrazione al PRA avvenga negli ultimi dieci giorni del mese.

I residenti in Liguria possono verificare lo stato dei pagamenti della tassa automobilistica utilizzando il servizio messo a disposizione dell’Automobile Club Italia. In alternativa si possono contattare o ci si può recare presso gli uffici o le delegazioni ACI. In Liguria, inoltre, è attivo il servizio Avvisi di scadenza bollo auto che permette di ricevere tramite email un avviso nei primi giorni utili per pagare il bollo. Per iscriversi basta consultare il sito www.bolloauto.regione.liguria.it e inserire i dati richiesti.

Bollo auto Regione per Regione

Cose da sapere

Come pagare il bollo auto Liguria?

Il pagamento del bollo auto può essere effettuato mediante i servizi che si appoggiano al sistema di pagamento pagoPa, come molti servizi di home banking, app come IO e Satispay o il servizio online sul portale dedicato della regione Liguria; oppure ci si può recare presso gli sportelli ATM, gli uffici postali, le agenzie Sermetra, le agenzie di pratiche auto e le delegazioni territoriali dell’ACI.

Come calcolare il bollo auto Liguria?

Il bollo auto può essere calcolato tramite l’apposita sezione presente sul sito dell’ACI, tramite il portale online dedicato di Regione Liguria o grazie al tariffario in PDF messo a disposizione sul sito dell’ACI

A chi rivolgersi per domanda sul bollo auto Liguria?

Per qualsiasi informazioni e assistenza sulla tassa automobilistica, gli utenti mandare una mail all’indirizzo di posta elettronica tasseautomobilistiche@liguria.aci.it oppure chiamare gli uffici ACI delle singole province.