Volkswagen Tiguan: prezzo, dimensioni e prova su strada

Volkswagen Tiguan: prezzo, dimensioni e prova su strada 52

La terza generazione della Volkswagen Tiguan inaugura un nuovo capitolo nella storia del modello, consolidando la sua posizione come vettura chiave per il marchio tedesco. Estetica a parte, con la nuova serie migliora soprattutto l’abitacolo, dove si nota un salto di qualità in termini di materiali e finiture, oltre ad un notevole upgrade dal punto di vista delle tecnologie presenti a bordo. Molto ricca la gamma motori, che oltre alle tradizionali alimentazioni benzina e diesel, offre anche interessanti alternative mild-hybrid e in un secondo momento si amplierà ulteriormente con l’ingresso a listino di una versione plug-in.

Ecco la scheda tecnica della Volkswagen Tiguan:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5/7
 Bagagliaio 652 litri
 Alimentazioni MHEV/Diesel
 Classe Euro 6
 Cv/kW (da) 96/130
 Prezzo (da) 39.700 €
INDICE
Novità 2024
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
Consumi
Allestimenti
Prova su strada
 Perché comprarla
 Prezzo

Appena lanciata sul mercato e arriva subito una novità per la nuova generazione della Volkswagen Tiguan. Questa è rappresentata dal lancio del nuovo allestimento Edition Plus, basato sull’allestimento di accesso alla gamma Life. Rispetto a questo aggiunge i cerchi di lega da 17”, la vernice metallizzata, i fari anteriori a matrice di Led con il listello luminoso a collegarli, i gruppi ottici posteriori a Led con effetto 3D, il pacchetto Comfort e il pacchetto Style. Il tutto per un risparmio cliente di 4.800 euro

La Volkswagen Tiguan si rinnova e cresce leggermente nelle dimensioni: ora misura 4,5 metri in lunghezza, con un incremento di 30 millimetri, e 1,64 metri in altezza, con un lieve aumento di 4 millimetri. La larghezza rimane invariata a 1,84 metri, così come il passo, stabile a 2,68 metri. Questi aggiustamenti hanno portato a un aumento del volume del bagagliaio, che ora offre 652 litri, 37 litri in più rispetto alla generazione precedente. Inoltre, lo spazio per la testa è cresciuto di circa 1 cm sia per i passeggeri anteriori che per quelli posteriori, migliorando il comfort a bordo.

Dimensioni
Lunghezza 4.539 mm
Larghezza 1.842 mm
Altezza 1.643 mm
Passo 2.680 mm

volkswagen tiguan usate
volkswagen tiguan usate

La nuova Volkswagen Tiguan si distingue per un design esterno completamente rinnovato, che trae ispirazione dalla Volkswagen Touareg, specialmente nell’innovativa tecnologia dei fari. Ogni faro Matrix IQ.Light2 HD, disponibile su richiesta, è dotato di 19.200 LED multipixel, garantendo una luminosità ad alta definizione. Anche l’aerodinamica è stata migliorata, con un Cx ridotto da 0,33 a 0,28. Il frontale si presenta più alto, abbandonando la tradizionale calandra a listelli orizzontali per una sottile fessura, con una superficie chiusa tra i fari LED, che può essere in vetro su richiesta. Le prese d’aria sono posizionate nella parte inferiore del paraurti, affiancate dalle air curtain che ottimizzano il flusso d’aria verso le ruote.

La carrozzeria sfoggia linee più morbide e fluide, con spigoli meno marcati rispetto al modello precedente. Le ruote variano da 17 a 20 pollici di diametro, e le nervature sulle fiancate sono meno pronunciate, con superfici curve sui parafanghi che accentuano le proporzioni laterali. La silhouette laterale è resa più dinamica dall’inclinazione dei montanti anteriori e del parabrezza, così come del lunotto e dei montanti posteriori, quest’ultimi sottolineati da uno spoiler più evidente. Infine, anche le luci posteriori sono a LED, collegate tra loro da una sottile striscia luminosa .

Nell’abitacolo della Volkswagen Tiguan di terza generazione l livello di qualità percepita è cresciuto molto. Tanta poi la tecnologia in più, enfatizzata dalla presenza del recente software MIB4, già apprezzato sulla Volkswagen ID.7. Il sistema di infotainment, posizionato a centro plancia, offre un display da quasi 13 pollici con risoluzione di 1.920 x 1.080 pixel o una variante più grande da 15″ e 2.240 x 1.260 pixel. Questi schermi si distinguono per una grafica completamente rinnovata e una barra touch superiore personalizzabile, oltre a una seconda barra inferiore, che insieme vanno così ad incorniciare la schermata Home. Dietro al volante, spicca il nuovo quadro strumenti digitale da 10,25 pollici e 1.280 x 480 pixel, privo di palpebra grazie alla sua superficie antiriflesso.

L’head-up display è stato aggiornato per proiettare le informazioni in modo più intuitivo. Tutta nuova è poi la presenza del rotore multi-funzione sulla plancia, con display OLED integrato, che permette di selezionare facilmente programmi di guida, modalità di trazione, regolare il volume dell’audio o scegliere tra le luci ambientali pre-configurate. La console centrale è stata riprogettata per offrire più spazio, grazie allo spostamento del selettore del cambio automatico sul piantone dello sterzo. In aggiunta, sono disponibili i nuovi sedili ergoActive Plus, dotati di funzioni di massaggio.

La Volkswagen Tiguan di terza generazione si presenta sul mercato con una gamma motori piuttosto ampia. Inizialmente, sono disponibili tre motorizzazioni: due varianti eTSI mild hybrid a 48 V, da 130 CV e 150 CV, e un’opzione TDI turbodiesel, anch’essa da 150 CV. Tutte queste versioni sono equipaggiate con il cambio automatico a doppia frizione DSG a sette rapporti, che garantisce transizioni fluide e veloci. Inoltre, è previsto l’arrivo, nel corso del 2024, della versione eHybrid ibrida plug-in. Questa sarà disponibile in due livelli di potenza, 204 e 272 CV, abbinati sempre al cambio DSG a sei rapporti.

Per il modello 2.0 TDI, che combina un motore diesel con un cambio automatico e trazione anteriore, il consumo combinato è di 5,4 l/100 km. Questo dato riflette un’efficienza notevole per un veicolo della sua categoria. Per quanto riguarda le versioni Mild Hybrid 1.5 TSI evo2, non sono ancora stati forniti dati specifici sui consumi. Queste varianti promettono però un’efficienza migliorata grazie alla tecnologia MHEV.

Inoltre, è in arrivo una futura versione e-hybrid (plug-in), dotata di una nuova batteria da 19,7 kWh che può essere ricaricata anche in corrente continua fino a 50 kW, permettendo di completare la ricarica in meno di mezz’ora. Di tutto rispetto l’autonomia in elettrico, che raggiunge i 100 km.

La nuova Volkswagen Tiguan è disponibile in quattro differenti allestimenti.

  • Life: rappresenta il già ricco allestimento di accesso alla gamma, abbinabile a tutte e tre le motorizzazioni proposte al lancio.
  • Edition Plus: allestimento intermedio con una ricca dotazione di serie.
  • Elegance: top di gamma più elegante, con finiture più ricercate.
  • R-Line: sempre al vertice della gamma, ma con un carattere più sportivo.

Life: Principali dotazioni di serie: Cerchi in lega “Bari” 7J x 17”, Digital Cockpit Pro da 10,2”, Display infotainment touch da 12,9”, App-Connect con funzione wireless, Keyless Go (avviamento senza chiave), Adaptive Cruise Control predittivo (ACC), Riconoscimento dinamico della segnaletica, Front Assist con frenata di emergenza, Intersection Assist, Side Assist Plus (Rear Traffic Alert, Lane Assist, Emergency Exit Warning System), Rilevatore di distrazione e stanchezza del conducente, Park Pilot (sensori di parcheggio anteriori e posteriori), Park Assist (sistema di parcheggio automatico), Videocamera per retromarcia “Rear View”, Climatizzatore automatico a 3 zone “Climatronic”, Fari anteriori LED con regolazione della profondità, Light Assist (oscuramento automatico abbaglianti), Gruppi ottici posteriori con tecnologia LED, Ambient Light a 10 tonalità (illuminazione abitacolo), Selezione del profilo di guida, Palette cambio DSG al volante multifunzione in pelle, Sedili comfort in tessuto con supporto lombare, Listelli e mancorrenti neri, Predisposizione dispositivo di blocco tasso alcolico, Servizi online Ready for VW Connect e VW Connect Plus, Predisposizione ISOFIX per sedili posteriori e passeggero.

Edition Plus: all’allestimento Life aggiunge i cerchi di lega da 17”, la vernice metallizzata, i fari anteriori a matrice di Led con il listello luminoso a collegarli, i gruppi ottici posteriori a Led con effetto 3D, il pacchetto Comfort e il pacchetto Style.

Elegance: aggiunge alle dotazioni di serie Life Cerchi in lega “Napoli” 7,5J x 18” Black con superficie diamantata, Keyless Entry & Go (apertura e avviamento senza chiave), Bagagliaio con apertura e chiusura elettrica, Luci all weather, di svolta e per autostrada, Fari anteriori IQ.Light LED performance con regolazione dinamica della profondità e luce in curva dinamica, Listelli illuminati tra i fari anteriori e alle maniglie delle porte, Gruppi ottici posteriori con tecnologia LED effetto 3D con animazione, Ambient Light a 30 tonalità (illuminazione abitacolo), Sedili anteriori sport comfort in tessuto e Artvelour, riscaldabili, con supporto lombare, Sedile conducente con regolazione in profondità, altezza e inclinazione, con supporto femorale allungabile, Funzione massaggio per i sedili anteriori, Listelli e mancorrenti cromati, Vetri laterali posteriori e lunotto oscurati all’80%, Ugelli tergicristalli anteriori riscaldati, Volante multifunzione in pelle riscaldabile, Impianto antifurto con controllo volumetrico, allarme acustico e protezione anti-rimorchio, con Safelock, Battitacco nei vani porta, Inserti in similpelle.

R-Line: in più rispetto a Life Cerchi in lega “Coventry” 8,5J x 19” Volkswagen R Black con superficie diamantata, Luci all weather, di svolta e per autostrada, Fari anteriori IQ.Light LED performance con regolazione dinamica della profondità e luce in curva dinamica, Listelli illuminati tra i fari anteriori e alle maniglie delle porte, Gruppi ottici posteriori con tecnologia LED effetto 3D con animazione, Ambient Light a 30 tonalità (illuminazione abitacolo), Sedili sport comfort “R” in tessuto, con supporto lombare, Sedile conducente con regolazione in profondità, altezza e inclinazione, con supporto femorale allungabile, Funzione massaggio per i sedili anteriori, Appoggiatesta per sedili anteriori R-Line, Listelli e mancorrenti cromati, Vetri laterali posteriori e lunotto oscurati all’80%, Volante sportivo multifunzione in pelle riscaldabile, Battitacco nei vani porta, Pedali in acciaio spazzolato, Inserti in similpelle.

 

volkswagen tiguan usate
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Tiguan 1.5 TSI

Abbiamo messo alla prova la Volkswagen Tiguan in abbinamento ad uno dei propulsori che in questo momento va per la maggiore: si tratta del 1.5 TSI nella variante da 150 CV di potenza. L’esemplare oggetto della nostra prova e poi abbinato al cambio automatico a doppia frazione DSG a sette rapporti che manda la potenza generata dal quattro cilindri turbo alle sole ruote anteriori. A colpire sin dai primissimi metri è l’ottimo lavoro svolto dai tecnici tedeschi sul fronte dell’insonorizzazione: la voce del motore e appena percettibile all’interno dell’abitacolo, divenendo più presente solo quando si forza l’andatura e ci si porta verso la zona rossa del contagiri. Anche il rumore di rotolamento degli pneumatici è piuttosto contenuto così come lo sono i vari fruscii aerodinamici provenienti da parabrezza e specchietti laterali.

Volkswagen Tiguan: prezzo, dimensioni e prova su strada 21

 

Il 1.5 ha un buon carattere, grazie anche al peso non eccessivo della vettura che in ordine di marcia si posiziona intorno ai 1700 kg; la spinta è sempre corposa e la coppia ben distribuita su un ampio range di giri. Ci saremmo aspettati qualcosa in più dal cambio automatico: questo è sempre preciso e puntuale nei passaggi di marcia ma ci saremmo aspettati una maggiore reattività e qualche incertezza in meno soprattutto in uscita di curva quando ci si sposta dal freno all’acceleratore. Rimanendo al capitolo motore, buoni invece sono i consumi che nel corso del nostro test, durante il quale abbiamo impegnato la vettura inoltre 1.000 km di percorsi di varia natura, si sono attestati intorno ai 7 l/100 km. Buona anche la dinamica di guida: la taratura dell’assetto della Tiguan resta sempre molto votata al comfort, ma nonostante questo anche tra le curve nei cambi di direzione più repentini i movimenti della scocca sono sempre piuttosto limitati di conseguenza ci si trova a viaggiare con una certa verve anche tra le curve, dove si apprezza anche la buona rapportatura dello sterzo, sempre piuttosto preciso pur restando sufficientemente leggero da rendere le manovre in città molto facili.

Tiguan 2.0 TDI

Dopo aver messo alla prova la variante a benzina, ci siamo messi al volante anche della Tiguan in abbinamento al propulsore 2.0 TDI da 150 CV. Un’unità che, nonostante l’attuale momento di sfavore per le motorizzazioni a gasolio, continua ad avere la sua ragion d’essere soprattutto su modelli dalla vocazione da grande stradista proprio come la Tiguan. E allora partiamo proprio dal motore. Il quattro cilindri da 150 CV si dimostra brillante nelle prestazioni, sempre fluido e pronto a rispondere agli imput impartiti dall’acceleratore. Merito anche di un cambio DSG tarato a puntino: veloce nei passaggi da un rapporto all’altro e dal lavoro quasi impercettibile. Buoni anche i consumi. Nel corso del nostro test siamo riusciti a registrare una media reale di circa 7,2 l/100 km. Un risultato di tutto rispetto considerando che abbiamo messo a dura prova la Tiguan anche su percorsi montani.

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La dinamica di guida, invece, si conferma la stessa che avevamo avuto modo di testare sulla sorella a benzina. La principale differenza è data dalla rigidità dell’assetto (maggiore sulla Diesel) ma fondamentalmente per via dell’allestimento R Line che porta in dote cerchi di grandi dimensioni dalla spalla ribassata che, inevitabilmente, obbligano ad un piccolo scotto sul fronte del comfort di marcia. Per il resto, la Tiguan si muove bene anche tra le curve, ma è in autostrada che da il meglio di se, grazie ad un buon comfort acustico, rendendo le permanenze a bordo sempre piacevoli e mai stancanti.

  • Innovazione: Tiguan è dotata del software MIB4 e di un sistema infotainment all’avanguardia.
  • Efficienza: consumi ottimizzati, con opzioni mild hybrid e una futura e-hybrid.
  • Comfort: interni rinnovati, maggiore spazio e sedili ergoActive Plus con massaggio.

Ecco il listino prezzi della nuova Volkswagen Tiguan aggiornato a giugno 2024:

Volkswagen Tiguan Diesel Prezzo
2.0 TDI Life DSG 150 CV
43.350 €
2.0 TDI Elegance DSG 150 CV
48.700 €
2.0 TDI R-Line DSG 150 CV
48.700 €
Volkswagen Tiguan benzina Prezzo
1.5 eTSI Life Dsg 130 CV
39.700 €
1.5 eTSI Life Dsg 150 CV
41.250 €
1.5 eTSI Elegance Dsg 150 CV
46.600 €
1.5 eTSI R-Line Dsg 150 CV
46.600 €
Volkswagen Tiguan plug-in Prezzo
1.4 TSI eHYBRID Life DSG 245 CV 46.550 €


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EMC 6: prezzo, dimensioni e caratteristiche

EMC 6: prezzo, dimensioni e caratteristiche 2

Il numero 6 in una gamma di modelli che sono “scalati” in base alle cifre potrebbe far pensare a un modello di taglia medio-grande, mentre in casa EMC indica un SUV compatto lungo meno di 4,5 metri, a benzina o ibrido.

Il marchio del gruppo Eurasia Motor Company, già importatrice dei cinesi Great Wall Motor e Haval si piazza a metà strada tra la “piccola” EMC 4 e il più generoso modello medio EMC 7, guardando alla fascia di prezzo più accessibile e con motorizzazioni a benzina con o senza impianto a Gpl.

Ecco la scheda tecnica della EMC 6:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 360/1.100 litri
 Alimentazioni benzina/Gpl
 Classe –
 CV/kW (da) 113/85
 Prezzo (da) 20.400 €

 

INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

La EMC 6, che “in patria” si chiama Showjet ed è prodotta dalla Cowin, è lunga 4,44 metri, cosa che la fa rientrare di diritto tra i modelli compatti del segmento C. La larghezza è di 1,83 metri, l’altezza di 1,66 e il passo misura 2,63 metri.

EMC 6: prezzo, dimensioni e caratteristiche 1

Queste misure ne fanno un’ipotetica rivale di molti modelli che però hanno prezzi sensibilmente maggiori. Tra quelli accessibili, la prima rivale è ovviamente Dacia Duster, che però è più corta di una decina di centimetri .

Lunghezza 4,440 mm
Larghezza 1,831 mm
Altezza 1.665 mm
Passo 2.632 mm

La linea è semplice ma alla moda: frontale appuntito con fari sottili a Led dall’originale firma luminosa, grande calandra trapezoidale. La fiancata si caratterizza per una bombatura che attraversa le due portiere, sottolineata da un inserto nero.

Anche le finestrature sono rifinite in nero, come l’inserto che collega quelli posteriori al lunotto. Il retro ha un taglio più convenzionale, anche qui con fanalerie a Led.

EMC 6: prezzo, dimensioni e caratteristiche 4

Gli interni sono vivaci e ben rifiniti per un modello di prezzo così accessibile: anche qui domina il motivo trapezoidale, accennato nella forma della plancia e più evidente in quella delle bocchette dell’aria.

Al centro c’è un grande display da 10,24″ dell’infotainment che però non è l’ultimo grido. Non prevede navigatore integrato e nemmeno connessioni Android Auto e Apple CarPlay,  ma soltanto la funzione mirroring per visualizzare le schermate dello smartphone sul display. Il cluster è invece da 7″.

L’abitacolo da cinque posti è rivestito in similpelle e reso più luminoso dal tetto panoramico sui modelli con cambio manuale e apribile su quelli automatici. Il divano è sdoppiato con frazionamento 1/3-2/3. Il bagagliaio ha un volume di base di 360 litri, non pochi ma non moltissimi in rapporto alle dimensioni. A divano abbattuto si arriva a 1.100 litri.

EMC 6: prezzo, dimensioni e caratteristiche 3

Il motore della EMC 6 è lo stesso 1.5 quattro cilindri di origine Mitsubishi utilizzato da moltissimi costruttori cinesi, in due varianti che diventano quatto considerate le varianti a Gpl.

Il modello con cambio manuale è spinta dalla versione aspirata da 113 CV, mentre quella con trasmissione automatica, di tipo a variazione continua (CVT) è abbinata al motore turbo da 147 CV e 216 Nm di coppia.

EMC non dichiara le prestazioni, né velocità né accelerazione, ma i valori di consumo medio sì:  per il modello meno potente sono 7,3 litri per 100 km, mentre l’automatica, che è ance più potente, ne consuma  7,9 per 100 km.

A GPL il consumo va invece da 9,3 a 9,9 litri per 100 km. I serbatoi sono da 51 litri per la benzina e da 57 “lordi”, 45,5 netti per il GPL. Le emissioni di CO2 sono però più basse con il GPL, da 143 a 159 g/km, mentre a benzina si va da un minimo di 162 a un masismo di 175 g/km.

EMC 6: prezzo, dimensioni e caratteristiche

L’equipaggiamento è unico, con piccole differenze tra una motorizzazione e l’altra.

  • MT
  • AT

MT: cerchi in lega da 18”, Fari LED anteriori e posteriori, Display centrale da 12,3″ con funzione mirroring, tetto apribile elettrico, ricarica wireless per il cellulare, telecamera con visione a 360°,  3porte USB, climatizzatore elettronico.

AT: avviamento da remoto, tetto panoramico.

  • Linea: piacevole, la fa sembrare più compatta e agile di quanto non sia già.
  • Dotazioni: si può dire completa, con poche carenze.
  • Gamma: due motori, volendo anche a Gpl.

Di seguito il listino prezzi della EMC 6 aggiornato a dicembre 2024.

EMC 6 Prezzo
EMC 6 MT 113 CV 20.400 €
EMC 6 MT 113 CV GPL 22.400 €
EMC 6 AT 147 CV 22.800 €
EMC 6 AT 147 CV GPL 24.800 €

Maserati GranTurismo Folgore: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Maserati GranTurismo Folgore: prezzi, dimensioni e caratteristiche 8

Maserati GranTurismo Folgore è il modello chiave nella strategia di elettrificazione del Tridente.  La nuova GT di Modena, infatti, debutta prima in variante elettrica che a benzina e questo la dice lunga su quelle che sono le intenzioni di Maserati e, soprattutto, il suo approccio al mercato per il prossimo futuro.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Maserati GranTurismo Folgore:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 4
 Bagagliaio 270 litri
 Alimentazioni Elettrica
 Classe –
 CV/kW (da) 760/559
 Prezzo (da) 202.000 €
INDICE
Novità 2024
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

Maserati Granturismo 110 Anniversario

Il 2024 segna un traguardo straordinario per Maserati, che celebra i suoi 110 anni di storia con una serie speciale della GranTurismo. La 110 Anniversario, basata sulla versione elettrica Folgore, sarà prodotta in soli 110 esemplari personalizzabili, un omaggio all’eccellenza automobilistica italiana. La GranTurismo 110 Anniversario sarà disponibile in due tinte speciali: Rame Folgore e Blu Inchiostro, ognuna prodotta in 55 unità. Queste combinazioni si distinguono per dettagli unici, come i cerchi con finiture “black and copper” e gli interni in materiali pregiati. La versione in Rame Folgore presenta interni in Econyl denim con cuciture color rame, mentre quella in Blu Inchiostro offre un abitacolo nero impreziosito da cuciture blu.

Per celebrare l’importante traguardo, Maserati ha creato un nuovo logo dedicato: il leggendario Tridente accompagnato dal numero “110” in un carattere inclinato, posizionato sul montante C della vettura. Questo dettaglio esclusivo rende la 110 Anniversario un oggetto da collezione. La serie speciale verrà svelata durante la Tridente Experience, un evento di due giorni dedicato ai clienti più appassionati del marchio. Questa celebrazione sarà un’occasione unica per vivere da vicino la storia e il futuro del Tridente. I prezzi della GranTurismo 110 Anniversario non sono ancora stati rivelati, ma con soli 110 esemplari disponibili, la corsa per aggiudicarsi questa icona sarà serrata. Per gli appassionati, questa serie rappresenta non solo un tributo a un secolo di innovazione, ma anche un investimento nell’eredità del marchio Maserati.

Maserati GranCabrio Tignanello

Per celebrare i 50 del vino Tignanello la divisione Bespoke di Maserati ha realizzato la oneoff GranCabrio Tignanello. Sviluppata appunto sulla base della cabrio elettrica del Tridente, questo nuovo esemplare unico si riconosce per il colore metallizzato della carrozzeria chiamato Terra di Tignanello.

La capote di tessuto è nera, cerchi e pinze sono rispettivamente in nero opaco e lucido. Gli interni, invece, si caratterizzano per i sedili con fianchetti in cuoio e parte centrale in argento e bordeaux, mentre i pannelli porta sono di radica scura con scritte incise a laser.

Le misure della nuova Maserati GranTurismo Folgore rispecchiano il suo animo da GT. Con una lunghezza che sfiora i 5 metri, l’altezza si ferma a 135 cm, mentre la larghezza si ferma a poco meno di 2 metri (211 cm con specchietti). Il passo da 292 cm, comunque, consente di avere un buono spazio a bordo per 4 passeggeri, anche se si tratta di una coupé. Risulta meno capiente, invece, il bagagliaio, la cui capacità si ferma a 270 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.959 mm
Larghezza 1.957 mm
Altezza 1.353 mm
Passo 2.929 mm

Lo stile della nuova Maserati GranTurismo Folgore ricalca il linguaggio stilistico inaugurato dalla supersportiva MC20 e recentemente già ripreso dal Suv Grecale. Da queste riprende innanzitutto i fari anteriori a sviluppo verticale, posizionati leggermente più in alto rispetto alla grande calandra a listelli verticali che incornicia il logo Maserati. nonostante si tratti di un modello completamente elettrico, conserva comunque diverse aperture nella parte anteriore, preposte al raffreddamento dei motori e del pacco batterie.

Le luci posteriori sono più sottili rispetto alla GT precedente, mentre gli specchietti retrovisori non si trovano più sui montanti anteriori, bensì sulle portiere. Ovviamente, essendo elettrica, GranTurismo Folgore è priva di scarichi. Restano però i classici tripli sfoghi d’aria laterali, posizionati subito sotto la scritta Folgore. Curato anche il disegno dei cerchi, atto a strizzare l’occhio allo stile, pur tenendo sempre a mente l’aspetto aerodinamico, fondamentale per un’auto elettrica.

Maserati ha seguito per questo modello la stessa filosofia avanguardista adottata per Grecale, unendo a rivestimenti di prima classe (Econyl abbinato a dettagli in Ice/Denim con inserti rame) le più moderne tecnologie. La plancia è dominata dal touchscreen dell’infotainment Mia da 12,3″ (con assistente virtuale Hey Maserati e Alexa), a cui si accoda un secondo schermo da 8,8″per il climatizzatore. Dietro il volante, poi, si trova un terzo display da 12,2″ dedicato alla strumentazione digitale, con quattro temi grafici (Classic, Evolved, Relaxed e Corsa) ed head-up display a colori.

Maserati GranTurismo Folgore: prezzi, dimensioni e caratteristiche 11

Anche l’impianto audio di bordo è di ottima fattura: il sistema Sonus Faber da 860 Watt e 14 diffusori garantisce un ascolto impeccabile (si può anche optare per l’impianto da 19 diffusori e 1.195 Watt). Inoltre, Maserati ha pensato anche ai clienti affezionati al rombo dei motori endotermici più potenti della casa. La Folgore è dotata di un sistema di diffusori interni ed esterni che al suono del propulsore elettrico unisce le frequenze tipiche dei motori V8 a benzina, creando l’atmosfera perfetta a bordo.

La Maserati GranTurismo Folgore sarà dotata di un sistema a tre motori (ognuno capace di erogare fino a 408 CV), uno sull’asse anteriore e due su quello posteriore, in grado si sviluppare nel complesso fino a 760 CV  di potenza in continuo e 1.350 Nm di coppia, che salgono a 830 CV in modalità Max Boost. L’elettrica di Modena ha un’architettura a 800 Volt e viene alimentata da una batteria da 83 kWh netti (92,5 kWh nominali), studiata per diminuire il più possibile l’altezza della vettura e ridurre al minimo le differenze con sportive tradizionali. E l’animo da corsa lo si nota anche dalle prestazioni: la Casa dichiara una velocità massima di 320 km/h con scatto 0-100 km/h da fermo in appena 2,7 secondi (0-200 km/h in 8,8 secondi).

La nuova Maserati GranTurismo Folgore può contare su un’autonomia di 425 km e la batteria può essere ricaricata con colonnine rapide fino a 270 kW, che in soli 5 minuti regalano alla vettura 100 km di autonomia. Inoltre, per sfruttare al massimo ricarica e autonomia la Folgore è dotata di un sistema di precondizionamento delle batterie, dell’EV Routing 2.0 per la pianificazione delle soste e del Dynamic Range Mapping 2.0, che calcola il raggio d’azione della vettura secondo al livello di carica e allo stile di guida.

La Maserati GranTurismo Folgore è disponibile in abbinamento ad un solo allestimento personalizzabile grazie alle moltissime opzioni messe a punto dalla casa.

Folgore: rivestimenti Econyl e Ice/Denim con inserti rame, touchscreen con infotainment Mia da 12,3″, assistente virtuale Hey Maserati e Alexa, schermo da 8,8″per il climatizzatore automatico, display da 12,2″ per la strumentazione digitale, head-up display a colori, impianto audio Sonus Faber da 860 Watt e 14 diffusori, sistema di precondizionamento delle batterie, EV Routing 2.0 per la pianificazione delle soste e Dynamic Range Mapping 2.0, Active Driving Assist con sistemi di guida autonoma di livello 2 per il mantenimento della velocità, della distanza e della traiettoria, Dynamic Road View, Rear Emergency Braking e le telecamere a 360°.

  • Immagine: la vettura si presenta con un design moderno ed elegante, capace di conservare il carattere tipico delle Maserati.
  • Motori: il trimotore della prima elettrica del Tridente svilupperà oltre 760 CV.
  • Piacere di guida: GT Folgore è una Maserati ad emissioni zero, ma promette un handling da vera sportiva.

Di seguito il listino prezzi aggiornato a dicembre 2024:

Maserati Granturismo Folgore Prezzo
Folgore 202.000 €

Toyota Yaris: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Toyota Yaris: prezzo, dimensioni e caratteristiche 16

Con la quarta generazione, la compatta giapponese Toyota Yaris si rivoluziona, evidenziando notevoli progressi in termini di stile e qualità. Il nuovo modello a due volumi incarna l’evoluzione di un’icona, conservando l’equilibrio tra compattezza e spaziosità interna. Ancora una volta, inoltre, il “piccolo genio” di Toyota punta tutto sull’elettrificazione, offrendo un’interessante variante full-hybrid, che fa dell’efficienza e dei consumi ridoti il suo cavallo di battaglia.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Toyota Yaris:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 286 litri
 Alimentazioni Benzina / Ibrida
 Classe Euro 6
 Cv/kW (da) da 72/53
 Prezzo (da) da 20.150 €
INDICE
 Novità 2024
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
Consumi
Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzo
 Difetti

Toyota Yaris MY 2025

A poco più di un anno dal debutto del restyling, la Toyota Yaris si prepara a un nuovo leggero aggiornamento per il 2025. Le modifiche, pur limitate, mirano a mantenere la compatta giapponese tra le protagoniste del segmento grazie a novità estetiche e di personalizzazione, soprattutto per la sportiva GR Sport. L’estetica generale della Yaris rimane pressoché invariata, ma debutta la nuova tinta esclusiva Storm Grey, riservata alla versione GR Sport. Disponibile sia in variante monocromatica sia bicolore, questa nuova opzione è accompagnata da cerchi in lega da 18” dal design inedito. Gli interni della GR Sport, invece, guadagnano cuciture rosse, dettagli in grigio canna di fucile e il logo GR SPORT in rilievo sui poggiatesta, sottolineando ulteriormente il carattere dinamico del modello. Per l’intera gamma, arriva il nuovo colore Forest Green, anch’esso proposto in versione monocromatica o bicolore con tetto nero, ampliando così le possibilità di personalizzazione.

Toyota Yaris: prezzo, dimensioni e caratteristiche 28

Dal punto di vista tecnico, la Yaris 2025 conferma le due motorizzazioni full hybrid, basate sul motore 1.5 a tre cilindri benzina, con potenze di 115 CV o 130 CV, abbinate al cambio automatico e alla trazione anteriore. Gli interni mantengono il sistema multimediale con display touch da 10,5 pollici e tutte le tecnologie di assistenza alla guida integrate nel pacchetto Toyota Safety Sense di ultima generazione. La produzione della rinnovata Yaris inizierà a febbraio 2025, ma i prezzi ufficiali non sono ancora stati comunicati. Al momento, la gamma attuale parte da 24.550 euro per la versione 115 CV in allestimento Active e raggiunge i 29.400 euro per la 130 CV Lounge.

Versioni speciali

Dopo il successo nel Mondiale Rally, Toyota ha annunciato l’arrivo di due serie speciali della GR Yaris. Si tratta della GR Yaris RZ High-performance Sébastien Ogier Edition Concept e la GR Yaris RZ High-performance Kalle Rovanperä Edition Concept. Per adesso si tratta di prototipi, ma in futuro verranno prodotti in edizione limitata e probabilmente venduti anche al di fuori del mercato giapponese. La Rovanperä Edition è la più appariscente, dotata di verniciatura da corsa rossa e bianca che si rifà alla vettura da gara, spoiler posteriore GRMN Yaris da pista, splitter anteriore nero, pinze freno rosse e cerchi in lega in nero lucido da 18”. Dal canto suo, Sébastian Ogier Edition, mostra decalcomanie Toyota Gazoo Racing nere sulle portiere, pinze freno blu, uno spoiler posteriore di grandezza ridotta e la colorazione della carrozzeria in argento opaco.

L’abitacolo è caratterizzato da cuciture a contrasto ispirate alle bandiere dei paesi d’origine dei due piloti: blu e argento per Rovanperä e blu, bianco e rosso per Ogier. In aggiunta troviamo un inedito selettore della trazione integrale e una targhetta dedicata alla serie limitata. Lato propulsori, entrambe le varianti monteranno il tre cilindri turbo da 1.6 litri della GR Yaris, capace di arrivare a 272 CV di potenza e 390 Nm di coppia massima.

Toyota Yaris Model Year 2024

Toyota ha ufficialmente aperto gli ordini per la Yaris Model Year 2024, offrendo una gamma più ampia che comprende ora due motorizzazioni ibride. I prezzi partono da 24.100 euro, con la possibilità di scendere a 20.350 euro in caso di permuta o rottamazione tramite il finanziamento personalizzato Toyota Easy Next. Le prime consegne sono previste per gennaio 2024. La grande novità è rappresentata dall’introduzione della doppia motorizzazione ibrida, con cambio e-Cvt, permettendo ai clienti di scegliere tra la Hybrid 115 e la Hybrid 130. La prima adotta il noto powertrain da 116 CV e 141 Nm, mentre la seconda offre 130 CV e 185 Nm, garantendo prestazioni superiori. La Hybrid 130 “brucia” i 100 km/h in 9,2 secondi e offre una ripresa più pronta, mantenendo emissioni e consumi contenuti.

La Yaris Hybrid 115 è disponibile negli allestimenti Active e Trend, con prezzi invariati rispetto alla versione precedente e dotazioni ancora più complete. La versione Active include di serie il pacchetto di Adas Toyota Safety Sense, climatizzatore automatico, infotainment Toyota Smart Connect da 9″ con connessione wireless per Apple CarPlay e Android Auto, e specchietti regolabili elettricamente. La versione Trend aggiunge cerchi in lega da 16″, digital cockpit da 7″, gruppi ottici a Led, vetri oscurati posteriori e fendinebbia. Per la Yaris Hybrid 130, la gamma si amplia con tre diversi allestimenti: Lounge, GR Sport e Premiere Edition. La Lounge integra un completo sistema di infotainment da 10,5″ con navigatore, digital cockpit da 12,3″, climatizzatore bizona, interni rivestiti di pelle e tessuto, vernice metallizzata, sistema Keyless, luci interne a Led e cerchi da 17″. La GR Sport, dall’anima sportiveggiante, presenta una tinta bicolore perlata, loghi GR esterni e interni, cerchi da 18″ e sedili sportivi in pelle e Ultrasuede. Infine, la Premiere Edition, acquistabile solo al lancio, offre un sistema audio JBL, head-up display, Digital Key, sensori di parcheggio, Blind Spot Monitor e cerchi da 17″ con design esclusivo.

Toyota GR Yaris 2024

Arriva il momento del restyling anche per la GR Yaris. Con l’aggiornamento di metà carriera la variante più prestazionale della piccola giapponese cambia tanto nell’estetica quanto nella meccanica. Ma andiamo con ordine: dal punto di vista del design debutta un nuovo paraurti anteriore con prese d’aria di più grandi dimensioni, mentre nella zona posteriore spiccano nuovi gruppi ottici a Led e un estrattore rivisto che ora migliora il movimento dei flussi d’aria in coda. Novità anche all’interno dell’abitacolo dove debutta una nuova strumentazione digitale, mentre è stato rivisto il posizionamento del sistema di inftainment ora leggermente più in basso per migliorare la visibilità di chi è alla guida.

Per quanto concerne la parte tecnica, invece, fa il suo debutto un nuovo cambio automatico a otto rapporti disponibile come optional, mentre il propulsore di 1,6 litri a tre cilindri sovralimentato tramite turbocompressore passa da 261 a 280 CV per 390 Nm di coppia. I tecnici Toyota sono poi intervenuti sul propulsore adottando pistoni leggeri con fasce elastiche più resistenti e anche la rigidità torsionale della vettura è stata aumentata.

La lunghezza della Yaris è poco inferiore ai quattro metri, ma lo spazio interno è sfruttato sapientemente così da regalare una buona abitabilità anche a cinque passeggeri. Le dimensioni di larghezza e altezza rendono la Toyota Yaris l’auto ideale per la guida cittadina. In generale altezza e lunghezza sono leggermente calate rispetto alla generazione uscente, ma grazie alla nuova piattaforma TNGA-B dentro si viaggia più comodi sia davanti, sia dietro.

Dimensioni
Lunghezza 3.950 mm
Larghezza 1.700  mm
Altezza 1.510 mm
Passo 2.510 mm

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La compatta giapponese taglia i ponti con il passato in termini stilistici, puntando su un design completamente rivisto, fatto di linee più morbide e bombate, che danno all’insieme un aspetto più ricercato e sportivo allo stesso tempo. Nella parte frontale spicca la grande presa d’aria trapezoidale contornata dai nuovi fari a Led. La parte dei parafanghi posteriori, molto pronunciati, rimanda alla soluzione stilistica scelta in passato per la più piccola Aygo, mentre la vista posteriore sfoggia soluzioni del tutto nuove per il modello, come i fari uniti in un unico fascione nero e un accenno di estrattore nella parte bassa del paraurti.

Per i clienti più sportivi, inoltre, è da poco arrivata la GR Yaris, una versione sportivissima a tre porte della Yaris caratterizzata dai parafanghi allargati chiamati ad ospitare grandi pneumatici con cerchi in lega da 18 pollici e con paraurti dal disegno molto più sportivo.

Con la nuova generazione Toyota ha rinnovato profondamente gli interni. Ciò che si apprezza appena si sale a bordo della nuova Yaris è la qualità generale, frutto di una più attenta ricerca nella selezione dei materiali e nella cura degli assemblaggi. La plancia ha un aspetto più “solido” che in passato ed è ora dominata dalla presenza dello schermo da 8 pollici del sistema di infotainment compatibile con Android Auto e Apple CarPlay. Le soluzioni digitali continuano nel quadro strumenti, che abbandona i quadranti analogici in favore di tre piccoli schermi dalla grafica personalizzabile e attraverso i quali è possibile tenere sotto controllo tutte le principali funzioni dell’auto.

Non manca nemmeno l’head-up display, proposto come optional. Di serie la Yaris è dotata di Cruise Control adattivo. Il bagagliaio, ha una capacità di 286 litri. Non tanti in assoluto, ma comunque un buon risultato considerando le dimensioni della vettura.

La Toyota Yaris si presenta sul mercato con due sole alternative di motori, benzina o ibrido, mentre il diesel è stato definitivamente abbandonato. Due i propulsori a benzina: il tre cilindri da un litro da 72 CV (53 kW) con cambio a cinque marce, e lo sportivissimo tre cilindri da 1,6 litri con 261 CV (192 kW) della GR Yaris abbinato al cambio a sei marce e alla trazione integrale. La versione ibrida è invece basata sul motore a benzina tre cilindri da 1,5 litri che, insieme al motore elettrico, arriva a una potenza complessiva di 116 CV (85 kW). Rispetto alla vecchia generazione il powertrain della versione ibrida è stato profondamente rivisto, oltre al motore termico innovata anche la batteria ora agli ioni di litio in luogo di quella al nichel metallo idruro.

I consumi dichiarati dalla Casa giapponese per la Toyota Yaris sono decisamente contenuti, merito del peso ridotto della vettura e della modernità dei propulsori. La versione benzina da un litro richiede 5,4 litri ogni 100 chilometri con 122 grammi di CO2. Ancora inferiori i dati della ibrida che arriva a 3,8 litri ogni 100 chilometri con 87 grammi di CO2. Più alti e non potrebbe essere diversamente, i valori di consumi ed emissioni della potente GR Yaris cui occorrono 7,7 litri per 100 chilometri emettendo 175 grammi di CO2.

La Toyota Yaris è disponibile a listino in sette differenti allestimenti:

    • Hybrid Active: la versione base che non rinuncia ad alcuni gadget tecnologici di grande impatto.
    • Hybrid Trend: maggiormente rifinita e dedicata a chi cerca un giusto compromesso tra spesa e resa.
    • Hybrid Style: con la vernice bicolore è l’allestimento perfetto per chi non vuole passare inosservato.
    • Hybrid Lounge: con interni ancora più curati ed esclusivi.
    • GR Sport: la versione sportiva che si ispira al mondo dei rally.
    • Conventional Active: versione di accesso ma già ricca, dedicata alle varianti endotermiche.
    • Conventional Trend: con fanaleria LED e infotainment più avanzato.

     

    Hybrid Active: Cerchi in acciaio da 15”, Climatizzatore automatico, Fari fendinebbia, Sensore pioggia e crepuscolare , Spoiler posteriore, Toyota Safety Sense, Toyota Touch® 3 con 4 speaker,schermo da 7’’, DAB e Smartphone Integration (Apple CarPlayTM, Android AutoTM), Telecamera posterioredi assistenza al parcheggio , Display multi-informazionicon schermo da 4,2”e tachimetro analogico, Bracciolo con vano portaoggetti , Freno di stazionamento elettrico.

    Hybrid Trend: Cerchi in lega neri lavorati da 16” , Fari a LED, Fari fendinebbia a LED, Luci posteriori a LED, Display multi-informazioni conschermo da 4,2” e tachimetrodigitale binhocular, Alzacristalli elettrici posteriori.

    Hybrid Style: Vernice bitone, Retrovisori esterni riscaldati e ripiegabilielettricamente, Vetri posteriori oscurati, Sedili con inserti in pelle e cuciture grigie , Smart Entry & Start System, Climatizzatore automatico bizona, Display da 9’’, 6 altoparlanti, Specchietto retrovisore interno elettrocromatico , Sistema multimediale Toyota Smart Connect.

    Hybrid Lounge: Tetto panoramico, Retrovisori esterni riscaldati e ripiegabilielettricamente, Vetri posteriori oscurati, Sedili con inserti in pelle e cuciture grigie , Smart Entry & Start System, Climatizzatore automatico bizona, Display da 9’’, 6 altoparlanti, Specchietto retrovisore interno elettrocromatico , Sistema multimediale Toyota Smart Connect.

  • GR Sport: Vernice Bitone, Cerchi in lega da 18”, Sedili sportivi in pelle UltrasuedeTMcon logo GR, Assetto sportivo GR SPORT , Display touchscreen da 8” , Smart Entry & Start System , 6 altoparlanti.

Conventional Active: Cerchi in acciaio da 15”, Climatizzatore manuale, Fari fendinebbia, Sensore pioggia e crepuscolare , Spoiler posteriore, Toyota Safety Sense, Toyota Touch® 3 con 4 speaker, schermo da 7’’,DAB e Smartphone Integration (Apple CarPlayTM, Android AutoTM), Telecamera posteriore di assistenza al parcheggio , Display multi-informazioni con schermo da 4,2”e tachimetro analogico , Start & Stop.

Conventional Trend: Cerchi in lega neri lavorati da 16” , Fari a LED, Fari fendinebbia a LED , Luci posteriori a LED, Display multi-informazionicon schermo da 4,2” e tachimetro digitale binhocular, Alzacristalli elettrici posteriori.

 

  • Parsimoniosa: se si sceglie il motore full hybrid ci si scorda di fare riforimento.
  • Tecnologica: grande dotazione di ADAS che aumenta il livello di sicurezza.
  • Spaziosa: in meno di 4 metri si riesce a viaggiare comodamente anche in quattro.

Di seguito ecco il listino prezzi della Toyota Yaris aggiornato a gennaio 2024:

Totota Yaris Benzina Prezzo
1.0 5p. 72 CV Active 20.150 €
1.6 turbo 3 cilindri 4WD 261 CV GR 28.450 €
Totota Yaris Ibrida Prezzo
1.5 Hybrid 5p. 116 CV Active 24.100 €

Cose da sapere

Esiste la versione ibrida di Toyota Yaris?

Sì, oltre che nella versione a benzina , Toyota Yaris è disponibile con propulsione ibrida basata sul motore termico tre cilindri da 1,5 litri, con potenza complessiva di 116 CV (85 kW).

Qual è il prezzo di Toyota Yaris?

Il modello base di Toyota Yaris ha un prezzo di listino di 20.150 euro. Su automobile.it puoi trovare Toyota Yaris usate a partire da circa 9.000 euro per auto immatricolate nel 2015.

Quali sono le dimensioni di Toyota Yaris?

Toyota Yaris, lunga 3.950 mm, larga 1.700 mm e alta 1.510 mm, garantisce una buona abitabilità anche a cinque passeggeri, grazie a uno spazio interno sfruttato sapientemente.

Quali sono i consumi di Toyota Yaris?

La versione benzina 1.0 di Toyota Yaris percorre, su terreno extraurbano, 25,1 km/l, quella ibrida 27,8 km. In città, i dati arrivano rispettivamente a 21,1 km/l e 37,5 km/l.

Toyota Yaris è dotata di cambio automatico?

Sì, ma solo nella versione Hybrid, che è dotata dello speciale cambio automatico a variazione continua gestita da una centralina elettronica. Le versioni a benzina dispongono invece di cambio manuale a cinque o sei marce.

Lamborghini Urus: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Lamborghini Urus: prezzo, dimensioni e caratteristiche 35

La moda dei Suv ha ormai travolto tutti i segmenti di mercato e così, anche un brand storicamente legato alla produzione di supercar, si trova oggi a dover accontentare i gusti di una clientela che richiede sempre più a gran voce modelli a “ruote alte”. E’ il caso di Lamborghini, che accanto alle cattivissime Huracan e Aventador ora propone la Urus, non soltanto il suo primo Suv, ma anche il suo primo modello sovralimentato.

Condivide parte della meccanica con Audi Q7 e Porsche Cayenne, anch’essi parte del gruppo Volkswagen, ma gode di una messa a punto specifica che ne valorizza le prestazioni. Il motore V8 biturbo da 4,0 litri sviluppa infatti oltre 600 CV di potenza massima e 850 Nm di coppia, mentre il sistema di trazione integrale, le sospensioni ad aria e le modalità specifiche offroad le permettono di abbandonare l’asfalto senza pensieri. Fra gli altri vanti della Urus troviamo poi lo spazio all’interno dell’abitacolo e del bagagliaio, caratteristiche banali per un crossover, ma insolite per una supercar.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Lamborghini Urus:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 4/5
 Bagagliaio 616/1.596 litri
 Alimentazioni Benzina
 Classe Euro 6 d-temp
 CV/kW  650/478
 Prezzo (da) 232.489 €
INDICE
 Novità 2024
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motorizzazioni
 Consumi
 Configuratore
Perché comprarla
 Prezzi

Lamborghini Urus SE Unica

Il reparto Ad Personam di Lamborghini ha presentato una nuova one-off per celebrare la vivace città di Miami, in occasione dell’evento Art Basel. La Lamborghini Urus SE, protagonista di un’esibizione privata a Miami Beach, incarna l’essenza del lusso e della personalizzazione estrema, caratteristiche distintive del marchio emiliano. La Urus SE unica si caratterizza per la livrea dedicata: una combinazione di grigi e nero arricchita da accenti Blu Glauco. Lo splitter anteriore in Nero Noctis è impreziosito da dettagli colorati, mentre le calotte degli specchietti bicolore in Grigio Telesto completano il look.

All’interno, il lusso regna sovrano grazie a rivestimenti in pelle pregiata e battitacco commemorativi con la scritta “Miami” su fibra di carbonio lucida. Ogni dettaglio è frutto di 230 ore di lavoro extra tra verniciatura e collaudo. L’Urus SE Unica è basata sulla versione ibrida plug-in da 800 CV, ultima evoluzione di un SUV che, a sette anni dal debutto, continua a essere un pilastro commerciale per Lamborghini. La domanda è così alta che la produzione è esaurita fino al 2026.

Lamborghini Urus SE

Dopo tanta attesa, al Salone di Pechino 2024 Lamborghini ha finalmente svelato al mondo la nuova Urus SE, ovvero la variante plug-in del SUV del Toro. Ad alimentarla provvede sempre il solito V8 biturbo di 4 litri, che qui, però, è abbinato ad un motore elettrico alimentato da una batteria posizionata sotto il piano di carico, con una capacità di 25,7 kWh, che dovrebbe assicurare un’autonomia in elettrico di oltre 60 km. La potenza di sistema raggiunge così gli 800 CV per 950 Nm di coppia. Numeri che assicurano uno scatto da 0 a 100 km/h in 3,4 secondi e una velocità massima di 314 km/h.

A gestire la parte elettrica della vettura sono poi state messe a punto tre inedite modalità di guida: Full EV Drive, Hybrid, Performance e Recharge. Queste vanno a sommarsi a quelle già presenti sulle Urus non elettrificate. A cambiare è poi anche lo stile. Il design del modello è stato aggiornato con alcuni interventi “in punta di matita”: nell’anteriore è stata rivista la forma del cofano, dei fari e del paraurti, mentre nel posteriore spicca un nuovo portellone e, in generale, in quel di Sant’Agata Bolognese hanno lavorato di fino sull’aerodinamica per rendere la Urus più efficiente, ma anche efficace dal punto di vista della downforce. Cambiano anche gli interni, dove spicca ora la presenza di inedite bocchette di ventilazione e, soprattutto, un inedito sistema di infotainment con schermo di 12,3 pollici.

Lamborghini Urus S

Lamborghini completa la gamma del suo Suv con il lancio dell’allestimento Urus S che, pur rinunciando ad alcuni degli elementi sportivi che caratterizzano l’allestimento Performante, monta lo stesso V8 biturbo 4.0 da 666 CV e 850 Nm di coppia, in grado di garantire uno scatto da 0 a 100 km/h in 3,6 secondi e una velocità massima di 305 km/h (similmente al modello di accesso alla gamma). La versione S è dotata di sette modalità di guida Strada, Sport, Corsa, Terra, Neve, Sabbia ed Ego (che consente personalizzare i vari settaggi della vettura). Presenti anche finiture specifiche, che differenziano la versione S dalle sue sorelle, come i rivestimenti degli interni in pelle, finiture esterne e interne di carbonio e in cromo brillante, cerchi in lega fino a 23 pollici.

Lamborghini Urus Performante speciale Essenza SCV12

Lamborghini presenta una versione speciale della Urus Performante, riservata esclusivamente ai clienti che possiedono l’hypercar da pista Essenza SCV12. Questa edizione sarà prodotta in soli 40 esemplari dal dipartimento Lamborghini Ad Personam, permettendo a ogni acquirente di avere una configurazione unica ed esclusiva. La Urus Performante speciale si distingue per un design dedicato e dettagli ispirati al mondo delle corse. L’uso esteso di elementi in fibra di carbonio a vista con finitura lucida o opaca richiama la scocca scelta dal cliente. Oltre al cofano motore e al tetto, anche copribrancardi e specchietti sono realizzati in fibra di carbonio.

Ogni esemplare viene verniciato nel laboratorio interno dell’azienda emiliana con abbinamenti cromatici specifici, riprendendo il colore e la livrea della Essenza SCV12 del cliente, incluso il numero distintivo verniciato sulle portiere. Nell’abitacolo, spiccano la selleria in Alcantara Nero Cosmus, dettagli in pelle, decori in carbonio con finitura lucida o opaca e elementi in alluminio rifiniti in nero anodizzato. Sotto il cofano, la Urus Performante speciale monta il potente motore 4.0 V8 biturbo, capace di erogare 666 cavalli di potenza e 850 Nm di coppia massima. L’accelerazione da 0 a 100 km/h richiede solamente 3,3 secondi e la velocità massima raggiunge i 306 km/h.

La nuova Lamborghini Urus ha il classico aspetto imponente degli sport utility. Il passo è generoso e supera di poco i 3 metri, mentre la lunghezza totale si attesta poco oltre i 5,1 metri. La larghezza, specchi esclusi, è di circa 2 metri mentre l’altezza è modesta e arriva a 1,6 metri circa. L’altezza da terra, invece, è regolabile tramite le sospensioni pneumatiche, e può variare da un minimo di 158 mm a un massimo di 248 mm. Quanto alla capacità del bagagliaio, infine, Urus può caricare da un minimo di 574-616 litri a un massimo di 1.596 litri, abbassando gli schienali del divano posteriore.

Dimensioni
Lunghezza 5.112 mm
Larghezza (specchi esclusi) 2.016 mm
Altezza 1.638 mm
Passo 3.003 mm

Il lusso e l’opulenza sono di casa all’interno di Lamborghini Urus. L’artigianalità italiana contribuisce ad alzare enormemente il livello di qualità percepita, che si esprime in rivestimenti di qualità, impiegando materiali come pelle, Alcantara, alluminio, fibra di carbonio o legno. Le personalizzazioni sono moltissime, dalle più eleganti alle più sportive. Fra i tratti più caratteristici troviamo le bocchette d’areazione esagonali e la trama a forma di “Y” presente anche sulla pedaliera.

L’infotainment, invece, si avvicina molto a quello delle Audi e si basa su tre schermi: uno dedicato alla strumentazione, da 12,3 pollici, uno centrale da 10 pollici e uno montato più in basso per i comandi del climatizzatore. Nonostante la mole della vettura, la seduta è bassa, da vera sportiva, mentre il volante multifunzione a tre razze ha una forma molto ergonomica. In materia di assistenza alla guida, Lamborghini dota la sua Urus di sistemi di Livello 2. Fra quelli di serie troviamo il controllo automatico degli abbaglianti, i sensori di parcheggio anteriori e posteriori, il cruise control e il PreCognition che previene eventuali collisioni o ne mitiga gli effetti.

Il look della Lamborghini Urus è aggressivo e muscoloso. La carrozzeria si caratterizza per un’aerodinamica efficiente e un’elevata deportanza che migliora sicurezza, stabilità e dinamica di guida. La linea rastremata del tetto le conferisce uno stile da coupé, mentre le maxi ruote fino a 23 pollici, gli sbalzi corti e i passaruota esagonali ne sottolineano l’imponenza e la spèortività, rimandando ad altri modelli firmati Lamborghini.  Il rapporto fra superfici di carrozzeria e cristalli è quello emblematico delle vetture di Sant’Agata Bolognese, due terzi e un terzo.

Nel frontale a dominare la scena sono le enormi prese d’aria chiamate a portare aria all’altrettanto grande V8 che si nasconde sotto il cofano dalla forma molto bombata. Affilati i gruppi ottici, che come quelli posteriori presentano una firma luminosa a Led a forma di Y. A proposito del posteriore, questo è tipicamente da coupé e termina con un accenno di spoiler sopra il lunotto e sul terzo volume della vettura. Nella parte bassa, invece, i protagonisti sono i quattro terminali di scarico che incorniciano l’ampio estrattore.

La Lamborghini Urus ospita sotto al cofano un motore V8 biturbo da 4,0 litri, capace di 650 CV e 850 Nm di coppia già a 2250 giri/min in grado di garantire uno scatto da 0 a 100 km/h in 3,6 secondi e una velocità massima di 305 km/h. Manovrabilità e capacità offroad sono poi assicurate dal sistema di trazione integrale con ripartizione attiva della coppia e quattro ruote sterzanti, dal differenziale centrale autobloccante Torsen, dalle sospensioni pneumatiche adattative e dalle barre antirollio attive. Per contenere tutta questa potenza sono necessari, infine, freni carboceramici: quelli di Urus misurano addirittura 440 x 40 mm davanti e 370 x 30 mm dietro.

Lo stesso motore V8 viene declinato anche in una versione da 666 CV e coppia invariata di 850 Nm, dedicata agli allestimenti S e Performante. Quest’ultima, grazie ad una serie di interventi mirati ad incrementare il carattere sportivo del modello, riesce a migliorare ulteriormente le prestazioni: per lo scatto da 0 a 100 km/h sono ora sufficienti 3,3 secondi, mentre la velocità massima si attesta sui 306 km/h. Questi risultati sono stati resi possibili dal profondo lavoro svolto sull’aerodinamica, con nuove appendici nel frontale e nel posteriore che permettono di migliorare la downforce della Urus del 38%, e dalla riduzione del peso di 47 kg, grazie all’uso di materiali compositi come la fibra di carbonio. Sul modello Performante è inoltre disponibile la modalità di guida Rally.

Le prestazioni esagerate di Lamborghini Urus non possono che impattare sui consumi in maniera importante. Il primo Suv di Lamborghini registra infatti un consumo di 12,3 l/100km su ciclo combinato, litri che su ciclo urbano aumentano fino a 16,7, mentre si riducono a 9,7 in extra urbano. Le emissioni medie di CO2 si attestano invece sui 279 g/km.

La Lamborghini Urus è disponibile in un tre allestimenti:

  • Urus: allestimento di accesso alla gamma, con V8 declinato in versione da 650 CV.
  • Urus S: sale la potenza con il propulsore da 666 CV e allestimenti specifici per interni ed esterni.
  • Urus Performante: top di gamma con motore da 666 CV, assetto specifico da corsa e le migliori dotazioni Lamborghini.

Urus: fra le dotazioni di serie troviamo Comandi media touch screen, Guida autonoma controllo attivo mantenimento corsia, Integrazione mobile Apple CarPlay, Android Auto e MirrorLink, Porta conducente, porta posteriore lato conducente, porta passeggero e porta posteriore lato passeggero a battente, Porta posteriore basculante, Attivazione vocale include sistema audio, include comandi telefono, include comandi sistema navigazione e altro, Connessione bluetooth con musica in streaming, Limitatore di velocità, Luci di lettura anteriori, Predisposizione cellulare supporto, caricatore e antenna, Presa di corrente 12v post., Pulsante accensione veicolo, Regolatore di velocità, Regolazione con memoria con posizione retrovisore esterno e posizione volante, Rete WiFi scheda sim incorporata, Sbloccaggio a distanza del bagagliaio con telecomando, Schermo per intrattenimento front, DVD, 10,1, touch screen e 25,7, Selettore modalità di guida include mappatura motore, include sterzo, include sospensioni, include controllo stabilità e include controllo trazione, Sistema di controllo distanza di parcheggio anteriore e posteriore, Sistemi di navigazione 3D+voce, comandi, internet, a colori, 12,3 e 31,2, Sistemi telematici tramite SIM veicolo, Smart card/chiave automatica, include l’apertura senza chiavi e include accensione senza chiavi, Specchietto di cortesia illuminato per conducente e passeggero, Bracciolo anteriore, Bracciolo posteriore, Rivestimento sedili in pelle (principale) e pelle (addizionale), Sedile conducente, passeggero sportivo , riscaldati e reg. elettrica con 6 posizioni e con memoria a 2 vie, Sedili posteriori panchetta con 0 regolazioni elettriche, 40/20/40 e 3 posti, 12,3 display multifunzionale Pannello strumenti 1 e 31,2, 10,1 display multifunzionale touch screen, Plancia 1 e 25,7, 8,6 display multifunzionale touch screen, Plancia 2 e 21,8, Computer con velocità media, consumo medio, consumo istantaneo e autonomia, Contagiri, Indic. pressione insuff. pneumatici sensore sul cerchio, Pannello strumenti con schermo TFT e parabrezza riconfigurabile, Riconoscimento segnaletica stradale, Temperatura esterna, Portaoggetti, Console al pavimento, Portabicchiere ai sedili anteriori e sedili post., Serrature, Chiusura centralizzata scheda, Sistema antifurto con monitoraggio interno, 4 ruote sterzanti, Servosterzo ad assistenza variabile e elettrico, Volante in alluminio+pelle reg. elettricamente, reg. in altezza, reg. in profondità e multifunzione, 8 altoparlanti, Comandi audio al volante, Conness.dispositivi est. intrattenimento include porta USB anteriore, Sistema audio comprende radio AM/FM, radio digitale, touch screen, schermo a colori e sistema audio legge MP3, Ventilazione, Climatizzatore con controlli posteriori climatizzatore a controllo automatico, Display digitale sedile pass. e sedili post., Sistema di ventilazione con display digitale, filtro antipolline e filtro carboni attivi a combustione e Comandi touch screen, Inserti pregiati: alluminio sulla consolle centrale, pelle sulle portiere, alluminio sul cruscotto e nessuno, 2 poggiatesta sedili ant., 3 poggiatesta sedili post., Airbag anteriore conducente intelligente, airbag anteriore passeggero intelligente con interrutore di disattivazione, Airbag laterale anteriore, Airbag laterali a tendina ant./post., Avviso superamento corsia attivazione sterzo, Cinture sicurezza ant. conducente e passeggero con pretensionatori e reg. in altezza, Cinture sicurezza post. conducente, passeggero e centrale, Sistema anticollisione che attiva cinture di sicurezza e attiva luci di arresto con frenata automatica allerta visiva/acustica, Sistema Isofix, Sterzo attivo, 4 freni a disco con 4 dischi ventilati, ABS, Assistenza alla frenata di emergenza, EBD, Freni in ceramica, Freno a mano automatico, Comando luci con sensore di oscurità e abbaglianti automatici luci direzionali, automatica e in funzione della velocità, Fari principali ellissoidali , anabbagl. LED , abbagl. LED, LED di arresto, anabbaglianti, luci di segnalazione laterali, luci diurne, luci posteriori e abbaglianti, Luci di svolta / illuminaz.marciapiede, Luci diurne, Cromature sulla fiancata, Spoiler sul cofano post., Terminale scarico sportivo apert/chius flap valvola com.da cond., Alzacristalli elettrici anteriori e posteriori , numero ad impulso 2, Lunotto, Retrovisori esterni/telecamere regol. elettrica, riscaldati, verniciati, elettrocromico, Specchietti ripiegabili elettricamente, Specchietto retrovisore int. Elettrocromico, Tergicristallo, Pneumatici anteriori con larghezza 285, profilo 45 e indice di velocità Y misura pneumatico catalogo ufficiale, Y e 21, pneumatici posteriori con larghezza 315, profilo 40 e indice di velocità Y misura pneumatico catalogo ufficiale, Y e 21, Ruote anteriori di lega leggera 21″, calettatura cerchio 9,5, 53,3 e 24,1, ruote posteriori di lega leggera 21″, calettatura cerchio 10,5, 53,3 e 26,7, Tire kit, Rivestimento lusso padiglione in scamosciato sintetico.

Urus S: oltre a quanto previsto per Urus, il propulsore sale di potenza a 666 CV e vengono aggiunti i rivestimenti degli interni in pelle, finiture esterne e interne di carbonio, dettagli con finiture in cromo brillante, badge S, cerchi in lega fino a 23″.

Urus Performante: ltre a quanto previsto per Urus, il propulsore sale di potenza a 666 CV e vengono aggiunte appendici nel frontale e nel posteriore che permettono di migliorare la downforce della Urus del 38% e quindi l’aerodinamica; si riduce anche il peso di 47 kg, grazie all’uso di materiali compositi come la fibra di carbonio. Sul modello Performante è inoltre disponibile la modalità di guida Rally.

  • Design: lo stile Lamborghini in formato Suv: è impossibile passare inosservati.
  • Versatilità: mai così comodi su una Lamborghini: c’è spazio in abbondanza per passeggeri e bagagli.
  • Motori: il V8 da 650 CV è un mostro di potenza, che da il meglio di sé nella parte alta del contagiri.

Di seguito i prezzi della Lamborghini Urus aggiornati ad dicembre 2024:

Lamborghini Urus benzina Prezzo
4.0 V8 650 CV 5 posti 232.489 €
4.0 V8 666 CV S 5 posti S 240.556 €
4.0 V8 666 CV 5 posti Performante 268.554 €

 

Dacia Spring: prezzo, dimensioni e prova su strada

Dacia Spring: prezzo, dimensioni e prova su strada 19

La Dacia Spring si è affacciata in Europa con un obiettivo preciso: essere l’auto elettrica più economica in commercio nel nostro Paese. L’auto, a distanza di quattro anni dal debutto, si rinnova considerevolmente. Cambia estetica, migliora i contenuti e innalza la qualità generale.

Però, in controtendenza con il mercato attuale, taglia i prezzi. La nuova generazione, infatti, può contare su un prezzo di partenza di appena 17.900 euro, al netto degli incentivi statali.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Dacia Spring:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 4
 Bagagliaio 270/620  litri
 Alimentazioni Elettrica
 Classe –
 Cv/kW (da) 45/33
 Prezzo (da) 17.900 €
INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Prova su strada
Perché comprarla
Prezzo

La dacia Spring ha un’origine “cinese”. Deriva infatti dalla Renault City K-ZE che il gruppo francese commercializza nel Paese del Dragone. Arriva in Occidente con una serie di migliorie, una ritoccata alla scocca per questioni di sicurezza, e con un nuovo badge sul cofano.

L’auto è lunga 3,73 metri, larga 1,77 e alta 1,52. Ha un passo di 2,42 metri e un peso piuma di 984 kg: un record (o quasi) per una vettura a batteria. Dentro ha spazio solo per quattro occupanti, ma offre un bagagliaio più ampio rispetto alla versione che sostituisce grazie all’adozione di un nuovo pannello sotto il piano di carico e offre, in opzione, anche una comodissima vaschetta anteriore (gli americani la chiamano frunk) utile per riporre piccoli oggetti o, ad esempio, i cavi di ricarica. Buona la capacità del bagagliaio di 270 litri in linea con le rivali più accreditate del segmento B.

Dimensioni
Lunghezza 3.734 mm
Larghezza 1.579 mm
Altezza 1.513  mm
Passo 2.423 mm

Rispetto alla Spring che abbiamo conosciuto, la nuova cambia davvero molto a livello estetico. Sul frontale adotta una nuova mascherina sulla quale spiccano due file di “mattonicini” che da una parte incastonano il grosso logo Dacia (quello ridisegnato) e dall’altra si fondono nei fari dalla firma luminosa a Y. Cambiano inoltre i paraurti, i fari posteriori che sono incorporati all’interno di un grosso elemento orizzontale nero che riporta la scritta Dacia e la finitura del montante D.

L’adozione di nuovi cerchi in lega e di una particolare grafica che riproduce la mappa cittadina nelle parti (anteriore e posteriore) dove si trova la targa danno un senso di modernità e maggiore attenzione ai dettagli.

Nuova fuori, la Dacia Spring si rinnova molto anche dentro. L’abitacolo presenta differenze evidenti rispetto al passato, tanto che viene quasi da pensare a una seconda generazione più che a un semplice restyling di mezza vita. Plastiche e rivestimenti sono ancora economici, ma le forme degli stampati e gli accostamenti cromatici innalzano la percezione di qualità generale.

Inoltre, sulla nuova dacia Spring, compare una nuova strumentazione digitale, un nuovo volante con tasti multifuzione e un nuovo sistema di infotainment, con schermo più grande (da 7” o da 10”) posizionato in alto, sul tunnel centrale. Si nota poi una maggiore attenzione ai dettagli che contribuisce a rendere l’ambiente più accogliente.

La nuova Dacia Spring arriva sul mercato con la stessa gamma motori della precedente (che si è aggiornata da questo punto di vista nel corso degli anni). Si può scegliere tra la versione base, con motore elettrico anteriore da 45 CV (è presente sugli allestimenti Essential ed Expression) o sulla variante potenziata, con motore elettrico, sempre posizionato sotto il cofano anteriore, da 65 CV (è la versione Extreme). Nel primo caso l’auto scatta da 0 a 100 in circa 20 secondi, nell’ultimo ne impiega 14.

Rispetto alla precedente, la nuova Dacia Spring non cambia a livello di batteria. La crossover compatta del brand rumeno monta ancora un accumulatore agli ioni di litio da 26,8 kWh. Però, rispetto al passato, l’auto presenta anche la possibilità di fornire energia a dispositivi esterni grazie alla tecnologia Vehicle-to-Load.

Grazie al peso piuma e alla presenza di motori dalla potenza contenuta, i consumi sono ridotti all’osso. Nel ciclo WLTP, la precedente variante dichiarava 225 km di autonomia. Questa, grazie alla maggiore efficienza (necessita di 14,6 kWh per percorrere 100 km su percorsi misti), innalza il valore delle percorrenze medie a 230 km con un pieno di elettroni, che diventano oltre 300 se si viaggia in città.

Sono quattro gli allestimenti disponibili per la nuova generazione della Dacia Spring:

  • Expression
  • Business
  • Cargo

Expression: luci diurne a Led, strumentazione da 7 pollici, Media Control con connettività Bluetooth e comandi al volante, climatizzatore manuale, sensori di parcheggio posteriori, vetri elettrici anteriori, rivestimenti dei sedili in tessuto, frenata automatica d’emergenza, riconoscimento della segnaletica stradale, assistente al mantenimento della corsia, monitoraggio dell’attenzione del conducente e chiamata d’emergenza.

Business: dedicata agli operatori del car sharing, con la predisposizione di serie per l’utilizzo condiviso e la telecamera posteriore.

Cargo: omologata N1, protezioni specifiche per la carrozzeria, sensori di parcheggio anteriori, ricarica rapida (per la 65 CV), paratia a rete interna e pavimento del bagagliaio rigido rivestito in moquette.

Dacia Spring (nuova generazione)

Abbiamo messo alla prova la nuova Spring in abbinamento al propulsore più potente, con motore anteriore da 65 CV. Si tratta della variante migliore se si cerca un po’ di brio oltre ad una buona efficienza media. Dal punto di vista dinamico non è cambiata molto rispetto alla serie precedente: l’impostazione generale resta tarata in maniera piuttosto verticale sulla fruibilità in ambito urbano. Per questo motivo lo sterzo risulta molto demoltiplicato, elemento questo che se da una parte toglie un po’ di precisione all’avantreno, restituisce un comfort notevole quando ci si trova a guidare tra le strette vie delle nostre città. VOtato al comfort è anche l’assetto, sempre molto morbido, anche se soggetto ad un certo rollio in curva. Buona la frenata, sempre ben modulabile nonostante la presenza del sistema di recupero dell’energia.

Dacia Spring: prezzo, dimensioni e prova su strada 24

Ma il vero asso nella manica della nuova Spring è rappresentato dalla sua economia di esercizio. Nel corso del nostro test siamo riusciti a percorrere in media 200 km (reali) con un “pieno” di energia. Inoltre, viste le piccole dimensioni della batteria, bastano poche frenate per recuperare chilometri di autonomia preziosi, migliorando ulteriormente l’efficienza del modello. Anche la ricarica, pur non supportando potenze molto elevate, permette ricariche veloci proprio per via delle dimensioni contenute della batteria. Nel complesso, inoltre, la qualità percepita a bordo è migliorata molto. Merico di un design più curato soprattutto negli interni.

Dacia Spring (prima serie)

La piccola Dacia Spring nasce per essere sfruttata principalmente in contesti urbani. Tuttavia, nel corso del nostro test abbiamo impegnato l’elettrica rumena anche in contesti e lei (almeno sulla carta) meno congeniali, come l’autostrada. Nonostante questo, però, in circa 1.000 km di percorsi, siamo riusciti a registrare una media di circa 15 kW/100 km. Un risultato di tutto rispetto, reso possibile dal grande lavoro svolto dai tecnici Dacia sul fronte del contenimento dei pesi. In questo modo, anche montando una batteria con meno di 30 kWh di capacità, si riescono a percorrere tranquillamente oltre 200 km veri con un pieno di energia. Un dato questo, che dimostra quanto la Spring possa essere sfruttata anche oltre i confini urbani.

Ciò che invece è molto più “urbana” è la dinamica di guida. Bastano pochi chilometri al volante della Spring per capire quanto sia stata pensata proprio per muoversi tra le vie delle nostre città. Lo sterzo è molto leggero e poco comunicativo nella parte centrale. L’assetto molto votato al comfort, digerisce senza batter ciglio anche le asperità più marcate del manto stradale, ma entra in crisi se gli si chiedono gli straordinari su una strada tutta curve, dove mette in luce un rollio piuttosto marcato. Buona invece la frenata. Non potendo contare su un sistema di recupero dell’energia troppo evoluto (in rilascio non si recuperano mai più di 10 kW di picco, il feeling sul pedale è sempre molto naturale.

  • Prezzo: con un prezzo di attacco di poco sopra i 20.000 euro, la Spring è una delle elettriche più economiche sul mercato
  • Abitabilità: nonostante le dimensioni contenute, lo spazio a bordo della Spring è sfruttato sapientemente.
  • Autonomia: con 220 km di autonomia, l’elettrica rumena risponde senza problemi alle moderne necessità di spostamento in ambito urbano e non solo.

Di seguito il listino prezzi della Dacia Spring aggiornato ad aprile 2024:

Dacia Spring Prezzo
Expression 45 CV 17.900 €
Expression 65 CV 18.900 €

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BYD YangWang U9: prezzi, dimensioni e caratteristiche

BYD YangWang U9: prezzi, dimensioni e caratteristiche 6

La BYD YangWang U9, è la prima supercar del costruttore di auto elettriche cinese. Può contare su un powertrain elettrico con una potenza di ben 1.304 CV e un’autonomia di 700 km. Dopo la sua anteprima a gennaio, insieme alla SUV U8, la U9 sta ora per entrare in produzione, con le prime immagini che accompagnano i primi dettagli tecnici. Si tratta di una vera e propria hypercar, con nel mirino altri modelli di pari categoria come Tesla Roadster e Rimac Nevera. Sarà proposta a un prezzo di circa 1 milione di yuan, equivalente a circa 130 mila euro.

Ecco la scheda tecnica della BYD YangWang U9:

Scheda Tecnica
Numero posti 2
Bagagliaio –
Alimentazioni elettrica
Classe –
CV/kW (da) 1.304/735
Prezzo (da) –
INDICE
Dimensioni
Esterni
Motori
Consumi
Perché comprarla

La BYD YangWang U9 si distingue per le dimensioni importanti, risultato della scelta di implementare un pacco batterie di dimensioni generose. Con una lunghezza di quasi 5 metri, un passo di 2,9 metri e una larghezza di 2 metri circa, la U9 ha il tipico stile di una supercar. Le carreggiate generose di 1.719 mm nella parte anteriore e 1.676 mm nella parte posteriore, invece, assicurano una dinamica di guida precisa e coinvolgente.

Dimensioni
Lunghezza 4.966 mm
Larghezza 2.029 mm
Altezza 1.295 mm
Passo 2.900 mm

La BYD YangWang U9 è caratterizzata da un design esterno dalle curve accattivanti, tipico delle hypercar. Il profilo moderno della vettura è il risultato di una combinazione di elementi stilistici innovativi e dettagli tecnici che le donano un look molto personale. Per ospitare un’ampia batteria e quattro motori elettrici, è stato necessario adottare un passo importante, che slancia molto le linee della vettura. Tra gli optional disponibili figura un spoiler posteriore in fibra di carbonio fisso, che non solo aggiunge un tocco sportivo alla vettura, ma aumenta anche il carico verticale.

Particolare lo stile del frontale, sul quale a dominare la scena sono i grandi fari a Led a forma di C. Proseguendo nelle fiancate, qui i protagonisti sono i grandi cerchi in lega da 21 pollici e, soprattutto, le portiere con apertura ad elitra dal tocco molto sportivo. Più pulito il posteriore, con i gruppi ottici dal tradizionale sviluppo orizzontale, mentre a donare un tocco ancora più sportivo a questa zona della vettura ci pensa il grande estrattore.

La BYD YangWang U9 si avvale di una sofisticata piattaforma che incorpora quattro motori elettrici, ognuno in grado di erogare 326 CV, contribuendo così a un impressionante totale di 1.304 CV. Questa configurazione consente alla vettura di raggiungere una velocità massima di 300 km/h, mentre per passare da 0 a 100 km/h bastano solamente 2 secondi, un risultato straordinario se consideriamo la massa totale della vettura, che si attesta sui 2.475 kg.

La BYD YangWang U9 si distingue per la sua notevole efficienza energetica grazie alla presenza di una batteria da 100 kWh, conferendo alla vettura un’autonomia eccezionale che può raggiungere fino a 700 km, secondo il ciclo di omologazione cinese.

  • Efficienza: la BYD YangWang U9 offre una notevole efficienza energetica nonostante il peso considerevole, assicurando una buona autonomia.
  • Prestazioni: con oltre 1.300 CV a disposizione, le performance non hanno nulla da invidiare nemmeno alle hypercar più blasonate..
  • Esclusività: la U9 è una sportiva fuori dagli schemi, con la quale non si passa inosservati.

Omoda 5 EV: prezzo, dimensioni, caratteristiche

Omoda 5 EV: prezzo, dimensioni, caratteristiche 2

Omoda è sempre più vicina al debutto sul mercato europeo. Arriverà anche in Italia, approssimativamente ad aprile, visto che i tempi sulle previsioni iniziali si sono un po’ allungate. Il brand cinese di proprietà di Chery esordirà con il SUV Omoda 5, che sarà disponibile sia in versione benzina sia 100% elettrico.

Quest’ultimo si differenzia di molto anche per l’estetica, sottolineando la natura a zero emissioni con una mascherina completamente chiusa, senza prese d’aria. Per il resto, ricalca quanto mostrato dalla versione “ICE” (Internal Combustion Engine). Stessa impostazione dell’abitacolo, stessi materiali e stesso spazio a bordo.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Omoda 5 EV:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 363 litri
 Alimentazioni elettrica
 Classe –
 CV/kW (da) 204/150
 Prezzo (da) 36.490 €
INDICE
Novità 2024
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

La Omoda 5 elettrica rappresenta una novità assoluta sul panorama italiano. L’auto, infatti, non è ancora arrivata in concessionaria (o meglio, sta raggiungendo i primi dealer proprio in questi giorni). Come detto, porta al debutto un nuovo brand che il gruppo Chery, che ha sede a Wuhu, vuole dare l’attacco ai mercati occidentali e non solo.

La Omoda 5 è già in vendita in 14 Paesi sparsi per il mondo, dalla Russia alla Turchia passando per alcuni stati mediorientali. Ora, si prepara allo sbarco in Spagna, Regno Unito e Italia, ma poi toccherà a Francia, Germania e altre nazioni del Vecchio Continente.

La Omoda 5 punta dritta al cuore del mercato. È un SUV (e i SUV ormai rappresentano più del 50% delle vendite globali europee) e ha dimensioni medie, andandosi a inserire in una delle categorie dai volumi maggiori ma anche dalla concorrenza più agguerrita. È lunga 4,4 metri, larga 1,83 metri e alta 1,59 metri. La vettura ha un passo di 2,63 metri e un peso a vuoto di 1.710 kg.

Lunghezza 4,4 metri
Larghezza 1,83 metri
Altezza 1,59 metri
Passo 2,63 metri
Bagagliaio 363 litri

L’auto ha look sportivo e forme dinamiche, sottolineate da una fiancata muscolosa e una coda rastremata, con tetto spiovente e lunotto molto inclinato sovrastato da un vistoso spoiler. Tra gli elementi più caratteristici della Omoda 5 EV si devono citare i gruppi ottini anteriori, che si compongono di due elementi distinti per lato.

Quelli nella parte alta raggruppano luci diurne e indicatori di direzioni e sono integrati all’interno di una fascia scura che corre per tutta la larghezza dell’auto all’altezza del cofano. Quelli principali, invece, sono piazzati più in basso e sono a sviluppo verticale. L’auto, nella vista frontale, presenta anche un generoso spoiler che indirizza verso il fondo piatto i flussi d’aria. Anche dietro sono i fari ad attirare l’attenzione: sono sottili, sono formati da tanti mattoncini luminosi e terminano sulla parte esterna in un particolare disegno a “Y” che rende la vettura riconoscibile anche al buio.

Salendo a bordo della Omoda 5 EV si scopre un abitacolo moderno. Dal posto guida si apprezza soprattutto il grosso pannello che si staglia a sbalzo sulla plancia e che raccoglie in un unico elemento due monitor. Il primo, posizionato dietro al volante, è dedicato alla strumentazione e alle informazioni del trip computer; il secondo, al centro, accoglie il sistema di infotainment ed è dotato di tecnologia touch. A proposito di infotainment, la vettura, che è compatibile sia con Apple CarPlay sia con Android Auto nelle loro ultime versioni (senza necessità di collegamento con il cavetto), dispone anche di assistente vocale evoluto.

Chery Omoda 5: prezzi, dimensioni e caratteristiche 10

Per il resto, nell’abitacolo spiccano i sedili anteriori dal look sportivo: sono ergonomici e hanno poggiatesta integrato. Tra gli elementi che convincono di più c’è poi il tunnel centrale, ampio e in posizione rialzata, che ospita sia il tappetino per la ricarica wireless dello smartphone sia l’alloggiamento della chiave. Nasconde, nella parte inferiore, un pratico porta oggetti.

La versione elettrica della Omoda 5 arriva in Italia in una sola variante. Si tratta di una versione equipaggiata con motore elettrico anteriore da 204 CV e 340 Nm di coppia che garantisce a questo SUV cinese uno scatto da 0 a 100 in 7”8.

La vettura promette consumi di 15 kWh per 100 km secondo gli standard WLTP e, grazie all’adozione di una batteria gli ioni di litio da 62 kWh (ma più avanti arriverà anche quella da 41 kWh), garantisce percorrenze fino a 450 km con un pieno di elettroni. La versione con accumulatore più piccolo, di cui non si conosce la chimica ma che si pensa possa essere di tipo al litio ferro fosfato (di origine CATL), sempre secondo quanto omologato nel ciclo combinato WLTP, dovrebbe arrivare a un’autonomia di 300 km.

La Omoda 5 EV viene proposta in abbinamento a due allestimenti:

  • Comfort
  • Premium

Comfort: cerchi di lega da 18 pollici bicolore, fari full Led anteriori e posteriori, mancorrenti sul tetto, retrovisori ripiegabili elettricamente con calotta nera, sensori di parcheggio anteriori e posteriori, strumentazione digitale da 12,3 pollici, sistema di infotainment da 12,3 pollici, con connettività senza filo per Android Auto e Apple CarPlay, ricarica wireless da 50 W per gli smartphone, climatizzatore bizona, parabrezza riscaldato e vetri posteriori oscurati.

Premium: alla dotazione dell’allestimento Comfort aggiunge sedili rivestiti di ecopelle riscaldati e ventilati davanti e dietro, luce ambientale multicolore, impianto stereo Sony a otto altoparlanti, telecamere a 360°, volante riscaldabile, portellone ad apertura elettrica, head-up display, tettuccio apribile e pompa di calore.

  • Equipaggiamento: la dotazione di serie si preannuncia piuttosto ricca.
  • Autonomia: la Omoda 5 EV promette una buona percorrenza con un “pieno” di energia.
  • Design: i tecnici Omoda hanno posto particolare attenzione allo stile e alla qualità costruttiva del loro nuovo modello elettrico.

Di seguito il listino prezzi della Omoda 5 EV aggiornato a novembre 2024:

Omoda 5 EV Prezzi
Omoda 5 EV Comfort 36.490 €
Omoda 5 EV Premium 38.490 €

Audi Q5 Sportback: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Audi Q5 Sportback: prezzo, dimensioni e caratteristiche 13

La versione coupé del crossover dei Quattro Anelli si chiama Audi Q5 Sportback. Costa in media 3.000 euro in più rispetto a Q5, ma presenta un design più accattivante, caratterizzato dal tetto dell’andamento più rastremato, che strizza l’occhio al mondo delle coupé. Q5 Sportback è inoltre offerta in una vasta gamma motori che comprendono benzina e diesel mild-hybrid, nonché due versioni ibride plug-in, per chi cerca una soluzione con un più alto livello di elettrificazione. 

Di seguito ecco la scheda tecnica dell’Audi Q5 Sportback:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 510/1.480 litri (PHEV: 455/1.365)
 Alimentazioni Benzina e Diesel MHEV / Plug-in
 Classe Euro 6D – ISC -FCM
 CV/kW (da) 163/120
 Prezzo (da) 63.300 €

audi q5 usate
audi q5 usate

INDICE
 Novità 2024
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzo

A breve distanza dal lancio della nuova generazione, arriva il momento dell’aggiornamento anche della variante Sportback della Q5, ovvero la versione più dinamica della Q5, caratterizzata da un tetto spiovente e una silhouette sportiveggiante. Sarà disponibile in prevendita da dicembre e in consegna nella primavera 2025, a prezzi ancora da definire. Novità principali: design aggiornato con luci posteriori OLED, interni rivisitati con un nuovo schermo per il passeggero, e motorizzazioni elettrificate mild hybrid a 48 Volt.
La gamma al lancio include benzina e diesel con potenze che vanno da 204 CV a 367 CV, con un sistema che migliora consumi ed emissioni, permettendo brevi tratti in modalità elettrica. A seguire arriveranno varianti plug-in con un’autonomia elettrica superiore a 80 km. Il bagagliaio è leggermente meno capiente rispetto alla Q5 standard (fino a 1.415 litri), ma offre comunque buona versatilità. La SQ5 si distingue per dettagli sportivi e sospensioni pneumatiche adattive, disponibili anche su altre versioni.

Rispetto alla generazione precedente, l’attuale Q5 Sportback è più lunga di 2 centimetri circa, arrivando così a una misura che sfiora i 4,7 metri. Altezza e larghezza, invece, si attestano rispettivamente sugli 1,7 e gli 1,9 metri circa. Il passo, inoltre, che oltrepassa i 2,8 metri, garantisce una buona abitabilità interna, anche per i passeggeri posteriori. Anche la capacità di carico, infine, è notevole: reclinando il divanetto posteriore, si va dai 510 ai 1.480 litri per i modelli MHEV e dai 455 ai 1.365 litri per i plug-in hybrid.

Dimensioni
Lunghezza 4.689 mm
Larghezza 1.893  mm
Altezza 1.660 mm
Passo 2.819 mm

Audi Q5 Sportback è una coupé a tutti gli effetti: sfoggia montanti e lunotto posteriori fortemente inclinati, un grande spoiler che sovrasta la coda e una linea del tetto ancora più dinamica rispetto a Q5. Il frontale è dominato da linee nette e da una mascherina definita e spigolosa, incorniciata dai fari Full Led o Matrix che esprimono tutta l’aggressività del veicolo.

Osservando il profilo di Q5 Sportback si notano immediatamente le profonde nervature che danno ancora più grinta alla silhouette, nonché i passaruota generosi che ospitano cerchi dai 18 ai 21 pollici. Rispetto a Q5 “normale”, la variante Sportback è priva di barre sul tetto di serie, ma vanta un assetto sportivo di serie con una taratura progettata per rendere ancora più immediato il contatto con la strada. Su richiesta troviamo inoltre le adaptive air suspension per variare l’altezza da terra della vettura fino a 60 mm, adattandosi così alla guida offroad per una maggiore sicurezza o alla guida in autostrada per aumentare l’areodinamicità.

Anche su Q5 Sportback, Audi si conferma attenta tanto alla scelta dei materiali quanto alla qualità degli assemblaggi. In generale, l’abitacolo è confortevole e ben insonorizzato, grazie ai vetri laterali anteriori specifici. La dotazione tecnologica è inserita in un contesto dal design moderno e vanta diversi equipaggiamenti premium, fra cui il cruscotto digitale da 12,3 pollici (disponibile per gli allestimenti superiori) e il display dell’infotainment MMI Touch da 10,1 pollici di serie. Della connettività si occupano non solo Apple Carplay e Android Auto, ma anche l’integrazione con Amazon Alexa per i comandi vocali.

Per quanto riguarda la configurazione degli interni, è degna di nota l’opzione del divano scorrevole di 10 cm, per aumentare facilmente il bagagliaio di 60 litri. Il portellone motorizzato, invece, è di serie. Sempre compreso nell’equipaggiamento base troviamo anche l’Audi drive select con sette modalità di guida (auto, comfort, dynamic, efficiency, allroad abbinata alle sospensioni adattive, offroad e individual). Lato Adas, infine, Q5 Sportback è offerta con numerosi sistemi all’avanguardia come l’Active lane assist, il Collision avoid assist, il cruise control anche adattivo e l’Audi pre sense city per evitare impatti con veicoli e pedoni.

Audi Q5 Sportback è acquistabile in una vasta gamma di motorizzazioni, tutte variamente elettrificate. Partendo dai modelli benzina dotati di sistema mild-hybrid da 12 V, troviamo il 40 TFSI da 204 CV e il 45 TFSI da 265 CV. Passando alle varianti a gasolio, troviamo invece il 35 TDI da 163 CV, il 40 TDI da 204 CV e il 50 TDI da 286 CV. Mentre le prime due diesel sono dotate di mild-hybrid da 12 V, la terza variante si basa su un 3.0 litri 6 cilindri con impianto MHEV a 48 V. Infine, Q5 Sportback è anche offerta in due varianti plug-in hybrid 50 TFSI e da 299 CV e 55 TFSI e da 367 CV. Tutte le varianti sono dotate di cambio automatico S tronic, mentre la trazione integrale quattro è di serie per tutti i modelli escluso il 35 TDI.

Considerando la massa a vuoto di 1.850 kg circa, i consumi di Audi Q5 Sportback sono relativamente contenuti, soprattutto sulle versioni PHEV. Partendo dai benzina MHEV, Audi dichiara consumi pari a 7,7-8,6l/100 km per la versione 40 TFSI, mentre i valori relativi alla 45 TFSI si attestano sui 8,4-9,1 l/100 km. Passando ai diesel, troviamo cifre ancora più contenute: la 35 TDI consuma 5,6-6,2 l/100 km, mentre le più potenti 40 TDI e 50 TDI presentano valori rispettivamente pari a 6,3-6,9 l/100 km e 8,1-8,7 l/100 km.

Come dicevamo, con le versioni plug-in si risparmia ancora di più. Mentre la 50 TFSI e consuma appena 1,5-1,8 l/100 km, calcolati su ciclo combinato WLTP, la più potente 55 TFSI e si attesta sugli 1,6-1,8 l/100km. Avvalendosi entrambe di un pacco batterie da 17,9 kWh (14,4 kWh netti) dichiarano percorrenze in sola modalità elettrica pari rispettivamente a 56-62 km e 56-59 km. Le ibride “alla spina” sono ricaricabili grazie al cavo domestico con doppio connettore per presa domestica o industriale. Le batterie reggono una potenza massima di 7,4 kW con la quale raggiungono la carica completa in due ore e mezza. Con la presa domestica da 2,3 kW, invece, servono otto ore circa. Infine, grazie al sistema e-tron compact è possibile gestire la ricarica anche da remoto via smartphone.

Sono cinque gli allestimenti disponibili per l’Audi Q5 Sportback:

  • Q5 Sportback
  • Business Advanced
  • S Line
  • S Line Plus
  • Identity Black

Q5: include di serie Cerchi in lega di alluminio 8Jx18 a  5 razze a stella con pneumatici 235/60R 18 103W, Proiettori anteriori in tecnologia LED, Gruppi ottici posteriori a LED, Specchietto retrovisivo interno schermabile automaticamente con design senza cornice, Specchietti retrovisori esterni, regolabili, riscaldabili, ripiegabili elettricamente e schermabili automaticamente, Portellone vano bagagli ad apertura e chiusura elettrica, Parabrezza con isolamento acustico, Verniciatura in contrasto per paraurti, Pacchetto esterno lucido, Sedili rivestiti in tessuto Synonym, Sedili posteriori con schienale ribaltabile, Battitacco anteriore con inserto in alluminio non illuminato, Inserti in Micrometallic argento, Cielo vettura in tessuto, Volante multifunzionale plus in pelle a 3 razze, Climatizzatore automatico comfort a 3 zone, Illuminazione interna a LED, Protezione del bordo di carico in acciaio inox, Ricezione radio digitale (DAB), Radio MMI plus con predisposizione al sistema di navigazione MMI plus attivabile tramite Functions On Demand, Interfaccia bluetooth, Sistema di informazioni per il conducente con display a colori da 7″ ad alta risoluzione, Sistema di ausilio al parcheggio plus, Cruise control, Freno di stazionamento elettromeccanico e assistenza alla partenza, Audi pre sense city, Assetto dinamico per motorizzazioni con trazione anteriore, Assetto sportivo, Audi drive select, Sistema Start & Stop, Servosterzo elettromeccanico, Disattivazione airbag passeggero anteriore, Airbag laterali anteriori e sistema di airbag laterali per la testa, Dispositivo antiavviamento elettronico, Cofano anteriore con sistema di protezione dei pedoni, Sistema di controllo pressione pneumatici, Attrezzi di bordo,

Business Advanced: aggiunge Sistema di navigazione plus con MMI touch, Audi connect Navigation & Infotainment plus, Audi virtual cockpit plus, Pacchetto assistenza Tour, Dispositivo di assistenza per proiettori abbaglianti, Serbatoio carburante maggiorato 70l e serbatoio adBlue 24l (solo per TDI), Pacchetto luci ambiente, Audi smartphone interface, Audi phone box light, Prese USB per i passeggeri posteriori.

S Line: aggiunge Cerchi in lega di alluminio 8 J x 19 a 5 razze parallele a stella (design S), torniti a specchio, con pneumatici 235/55 R 19 101W, Caratterizzazione estetica S line, Sedili anteriori sportivi, Sedili rivestiti in tessuto Impressum, Verniciatura completa per paraurti.

S Line Plus: aggiunge Cerchi in lega di alluminio 8 J x 20 a 5 razze design Segment in grigio grafite, torniti a specchio,
con pneumatici 255/45 R 20 101W e Pacchetto S line.

Identity Black: aggiunge di serie Cerchi in lega di alluminio Audi Sport 8,5 J x 21 a 5 razze a V design Offset, nero antracite, torniti a specchio con pneumatici 255/40 R 21 102Y XL, Pacchetto esterno lucido nero plus, Proiettori a LED Audi Matrix con gruppi ottici posteriori a LED, Vetri laterali posteriori e lunotto oscurati, Gusci specchietti retrovisivi esterni in nero, Inserti in lacca lucida nera al cruscotto, alle portiere, alla console centrale.

audi q5 usate
audi q5 usate

  • Sicurezza: Q5 Sportback è ben fornita sotto il profilo degli aiuti alla guida e vanta al contempo un impianto frenante di prima qualità.
  • Equipaggiamento: le dotazioni di bordo sono ricche e aggiornate già dall’allestimento “base”.
  • Gamma: le opzioni MHEV e PHEV consentono di ridurre i consumi, mentre la trazione integrale è di serie su tutte le versioni tranne la diesel meno potente.

Di seguito ecco il listino prezzi dell’Audi Q5 Sportback aggiornato a novembre 2024:

Audi Q5 Sportback benzina MHEV Prezzo
40 TFSI quattro S tronic 63.300 €
45 TFSI quattro S tronic 72.450 €
Audi Q5 Sportback diesel MHEV Prezzo
40 TDI quattro S tronic 66.400 €
50 TDI quattro S tronic S Line 79.000 €
Audi Q5 Sportback plug-in Prezzo
50 TFSI e quattro S tronic 72.100 €
55 TFSI e quattro S tronic S Line 80.050 €

 

audi q5 usate
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Kia EV9: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Kia EV9: prezzi, dimensioni e caratteristiche 1

Il processo di elettrificazione di Kia entra in una nuova era. La capostipite di questa nuova generazione di modelli completamente elettrici del costruttore coreano è la EV9, SUV disponibile anche a 7 posti che va a posizionarsi al vertice della gamma. Sotto la varrozzeria si nasconde un powertrain elettrico con batteria da quasi 100 kWh e potenze che possono arrivare a 383 CV.

Ecco la scheda tecnica della Kia EV9:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio da 828 litri
 Alimentazioni elettrica
 Classe –
 CV/kW (da) 203/147
 Prezzo (da) 76.450 €
INDICE
 Novità 2024
 Dimensioni
 Esterni 
 Interni 
 Motori 
 Consumi
 Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzi

La gamma della Kia EV9 si aggiorna con l’ingresso a listino della variante più sportiva del modello denominata GT. Questa nasce dall’esperienza fatta dal Gruppo con la Hyundai Ioniq 5 N e si caratterizza per l’adozione di due motori elettrici, da 214 CV all’anteriore e da 362 CV al posteriore, con una potenza di sistema pari a 501 CV.

Di serie ci sono poi il differenziale posteriore attivo, l’impianto frenante maggiorato e i pneumatici ad alte prestazioni da 21″. A questi si aggiunge anche il Virtual Gear Shift, un sistema ereditato proprio dalla Ioniq 5 N, che simula in tutto il funzionamento di un cambio. Nessuna informazione, al momento, riguardo i prezzi.

La Kia EV9 è un crossover elettrico dalle dimensioni imponenti. Infatti, la lunghezza del veicolo è di quasi 5 metri, mentre la larghezza arriva a 2,06 metri e l’altezza a 1,79 metri. Si tratta di un SUV XXL, proprio come piace ai consumatori d’oltreoceano, ma con uno stile inconfondibile, che evolve il più recente linguaggio stilistico del costruttore. Di seguito le misure degli ingombri di EV9 nel dettaglio:

Dimensioni
Lunghezza 4.930 mm
Larghezza 2.055 mm
Altezza 1.790 mm
Passo 3.098 mm

La Kia EV9 si presenta con un design imponente ed elegante, caratterizzato da fari anteriori a matrice di LED, abbinati alla grande mascherina frontale illuminata a LED. Il frontale della EV9 è un elemento che dovrebbe rendere subito riconoscibile il Suv elettrico in strada. I fanali posteriori, anch’essi a LED, si sviluppano verticalmente su più livelli e sono divisi da una linea orizzontale che spezza il gruppo ottico a metà, come sulla concept.

Il tutto è impreziosito da enormi cerchi da 21 o 22 pollici, equipaggiati con pneumatici specificamente studiati per massimizzare l’efficienza del powertrain elettrico del crossover. Gli esterni della EV9 sono un mix di linee eleganti e dettagli moderni, che conferiscono al veicolo un aspetto sofisticato e innovativo.

L’abitacolo della Kia EV9 adotta un design più tradizionale e meno futuristico rispetto alla concept, ma i materiali di alta qualità e l’attenzione ai dettagli rimangono invariati. La plancia ospita due schermi da 12,3″ per il cruscotto digitale e per l’infotainment, mentre la consolle centrale viene integrata in un prolungamento del bracciolo posto tra i sedili anteriori. Il volante, che sulla concept proponeva un design più innovativo, viene rivisto per adottare forme classiche.

L’abitacolo è molto luminoso, soprattutto se si opta per il grande tetto panoramico, e offre diverse opzioni di configurazione dei sedili: le due poltrone della seconda fila possono ruotare di 180° per formare una specie di salottino posteriore. Inoltre, per rispondere alle sempre maggiori esigenze di connessione, tutti i passeggeri avranno a disposizione una presa USB dedicata per la ricarica dello smartphone.

Il Kia EV-9 è un SUV completamente elettrico ed è sviluppato sulla piattaforma E-GMP allungata. Viene proposto in abbinamento ad una batteria agli ioni di litio con una capacità di 99,8 kWh, che manda energia ad ad un singolo motore posteriore per la variante RWD con una potenza di 204 CV, oppure a due motori per la AWD da 384 CV.

 Nonostante le dimensioni imponenti, la casa coreana dichiara consumi piuttosto contenuti per il suo SUV i punta, che nella variante a motore singolo arriva a percorrere 563 km con un “pieno di energia”, cifra che scende a 505 km per la più prestazionale variante a trazione integrale.

Sono due gli allestimenti nei quali viene proposta la Kia EV9:

  • Earth Launch Edition
  • GT-Line Launch Edition

Earth Launch Edition: esclusiva per la variante a motore singolo, è equipaggiata con Fari anteriori Full LED, Highway Driving Assist 2 con
Hands-On Detection, Sedili prima e seconda fila ventilati, Kia Navigation System DAB con schermo touchscreen da 12,3’’, Apple Car Play/Android Auto, Surround view monitor.

GT-Line Launch Edition: riservata alla variante a doppio motore, alla dotazione della Earth Launch Edition aggiunge cerchi in lega da 21 pollici, Fari anteriori Full LED con fascio adattivo intelligente, Remote Smart Parking Assist, doppio tetto in vetro apribile.

  • Immagine: l’auto si distingue per il suo design futuristico e imponente.
  • Spazio: grazie alla piattaforma E-GMP allungata, la Kia EV9 offre un interno ampio e confortevole per passeggeri e bagagli.
  • Efficienza: nonostante le dimensioni imponenti, la Kia EV9 offre una buona autonomia, dichiarando percorrenze fino a 480 chilometri.

Di seguito il listino prezzi della Kia EV9 aggiornato a novembre 2024:

Kia EV9 Prezzi
Earth Launch Edition RWD 76.450 €
GT-Line Launch Edition AWD 81.650 €