Fiat Topolino: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Fiat Topolino: prezzo, dimensioni e caratteristiche 2

La Fiat Topolino fa il suo ritorno nel 2023 come una microcar elettrica, prendendo ispirazione dalla Citroën Ami e distinguendosi per un trattamento estetico unico e una personalità spiccata. La Topolino, infatti, è sviluppata sulla stessa piattaforma della francese. Si tratta di un quadriciclo leggero totalmente elettrico, che si ispira all’auto che ha segnato un’epoca in Italia tra il 1936 e il 1955. La Topolino rappresenta una soluzione ideale per la mobilità cittadina sostenibile, offrendo un’alternativa ecologica e moderna per gli spostamenti urbani.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Fiat Topolino:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 2
 Bagagliaio –
 Alimentazioni Elettrica
 Classe
–
 Cv/kW (da) –
 Prezzo (da) –
INDICE
Novità 2025
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
 Perché comprarla
 Prezzi

Fiat svela la Topolino Vilebrequin Collector’s Edition, una serie limitata sviluppata in collaborazione con il marchio francese Vilebrequin e dedicata agli appassionati di stile e design nautico.

La microcar elettrica si presenta in una raffinata livrea bianca e blu, richiamo diretto al mondo della vela, e sarà disponibile esclusivamente in Italia e Francia a un prezzo di partenza di 13.490 euro.

Proseguendo il percorso inaugurato da iconiche versioni speciali come 500 Dolcevita, Riva e Spiaggina ’58, la nuova Topolino si distingue per dettagli artigianali e finiture ricercate: carrozzeria bicolore Bianco e Blu Marine, interni impreziositi da inserti in teak, battitacco cromati e loghi Vilebrequin sui sedili.

La dotazione comprende anche portapacchi, doccetta integrata e la Dolcevita Box, pensata per le giornate in riva al mare.

A completare l’esclusività, ogni cliente riceverà un portachiavi con la tartaruga Vilebrequin e una lettera firmata da Olivier François (Fiat) e Roland Herlory (Vilebrequin), a testimonianza di un progetto che unisce eleganza e lifestyle mediterraneo.

La Fiat Topolino, che eredita la base tecnica dalla Citroën Ami, si presenta con dimensioni compatte. Sebbene i dettagli tecnici del nuovo quadriciclo elettrico non siano ancora stati ufficialmente comunicati dal costruttore torinese, possiamo fare riferimento alle dimensioni della Ami per avere un’idea approssimativa delle misure della Topolino: 2,40 metri di lunghezza, 1,39 metri di larghezza e 1,52 metri di altezza.

Il frontale, si nota subito la presenza dei gruppi ottici sdoppiati, con gli elementi principali dal bordo cromato e quelli secondari, posizionati più in basso, che condividono una forma circolare. Questo stile richiama apertamente quello della Fiat 500 del 1957, sia per la curvatura arcuata che attraversa il frontale sopra il logo del marchio, sia per la nervatura trasversale sotto il parabrezza, che omaggia il cofano del modello originale.

Inoltre, osservando con attenzione, è possibile individuare altri dettagli che rimandano sia alla Fiat 500 che alla storica Topolino del 1936, come i piccoli specchietti retrovisori circolari. Completano il quadro estetico dei cerchi bicolore bianco e cromato, che conferiscono un innegabile tocco “vintage” al design complessivo della vettura.

All’interno della Fiat Topolino, l’ambiente richiama il carattere delle iconiche spiaggine degli anni ’60. Un dettaglio che risalta immediatamente è la sostituzione delle portiere con cordoncini, che evocano quel suggestivo mondo. Questo stile si riflette anche nell’abitacolo, dove si nota un rivestimento bicolore a bande longitudinali sulla plancia, che aggiunge un tocco di personalità. Il tetto in tela può essere aperto, creando un’atmosfera estiva e rilassata. I due posti a disposizione sono “disassati”, proprio come nella sua controparte francese.

Nella foto, si può osservare una plancia con un rivestimento bicolore, arricchita da due fibbie simili a quelle delle valigie. I sedili, realizzati in plastica, sono rivestiti in morbido bianco. Il cruscotto e i comandi dovrebbero mantenere lo stesso design, con il selettore della modalità di guida posizionato accanto al conducente. Altri dettagli includono una presa USB per la ricarica degli smartphone, un impianto di riscaldamento/raffreddamento e diversi vani portaoggetti per un’organizzazione pratica dell’abitacolo.

I dati tecnici della Topolino non sono ancora stati dichiarati, ma il powertrain dovrebbe essere lo stesso della Citroën Ami. Questo è costituito da un motore elettrico singolo da 8 CV alimentato da una batteria da 5,5 kWh. Questa configurazione dovrebbe assicurare una velocità massima limitata a 45 km/h. Quest’ultima caratteristica renderebbe la Topolino idonea per la classificazione come quadriciclo e consentirebbe la guida con un patentino a partire dai 14 anni.

La Fiat Topolino sarà probabilmente alimentata dalla stessa batteria di Citroen Ami, con una capacità di 5,5 kWh. Tale pacco batterie dovrebbe garantire un’autonomia di circa 70 km con una ricarica completa.

  • Dimensioni: le proporzioni equilibrate e la carrozzeria compatta la rendono ideale per la mobilità urbana.
  • Motori: la sua propulsione completamente elettrica garantisce zero emissioni, contribuendo alla riduzione dell’impatto ambientale.
  • Quadriciclo: l’omologazione come microcar della Fiat Topolino permette la guida della vettura con patente fin dai 14 anni.

Ecco il listino prezzi aggiornato ad agosto 2025:

Modello Prezzi
Topolino 9.890

Ford Bronco: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Ford Bronco: prezzo, dimensioni e caratteristiche 26

Nel mondo dei fuoristrada Ford Bronco è un’icona. Prodotto a partire dal 1965, si è evoluto attraverso cinque generazioni, totalizzando più di un milione di vendite. Oggi è nuovamente fra i modelli di maggior successo nel mercato USA, e per la prima volta è pronto a mordere l’asfalto del Vecchio Continente, dove troverà nel Wrangler il principale concorrente. Il nuovo MY 2023 punta su un’unica motorizzazione da 335 CV e su allestimenti molto ricchi per rivaleggiare con i competitor europei.

 Scheda Tecnica
Numero posti 5
Bagagliaio –
Alimentazioni Benzina
Classe Euro 6
Cv/kW (da) 335/246
Prezzo (da) 71.950 €
INDICE
Novità 2025
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
Consumi
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzi

Una versione nuova per la Cina

La Ford amplia la famiglia Bronco con una terza variante destinata al mercato cinese. Secondo quanto riportato dal MIIT, il Ministero dei Trasporti cinese, il nuovo SUV sarà disponibile in due configurazioni elettrificate: una BEV completamente elettrica e una PHEV ibrida plug-in.  Entrambe le versioni sono sviluppate su una piattaforma a scocca portante e presentano uno stile che richiama quello dei modelli Bronco e Bronco Sport, sebbene si tratti di un progetto inedito.

Le dimensioni testimoniano il salto generazionale: la nuova Bronco cinese misura 5 metri in lunghezza e 1,95 in larghezza, superando di gran lunga i 4,39 x 1,89 metri della Bronco Sport a benzina. Cresce anche il peso, che arriva a superare i 2.600 kg contro i 1.590 kg del modello endotermico. La versione BEV, frutto della collaborazione con Byd e Jiangling, offre 271 CV e monta una batteria da 105,4 kWh, in grado di assicurare fino a 650 km di autonomia secondo il ciclo di omologazione cinese. La plug-in hybrid, invece, combina un motore 1.5 turbo benzina con un’unità elettrica, per una potenza complessiva di 241 CV. La batteria da 43,7 kWh garantisce fino a 220 km in modalità completamente elettrica. Non è ancora chiaro se entrambe le versioni offriranno la trazione integrale, ma la presenza di un sensore sul tetto fa ipotizzare l’adozione di sistemi di guida autonoma di livello 3.

Pacchetto off-road Sasquatch

Ford pensa ai suoi clienti più duri e puri e presenta il pacchetto Sasquatch pensato per rendere il Bronco Sport più votato al fuoristrada. Il nuovo allestimento viene proposto in abbinamento agli allestimenti Badlands e Outer Banks con motori benzina 1.5 e 2.0 turbo (quindi non in Italia). Questo si caratterizza per i nuovi paraurti con inedite piastre di protezione e telaio tubolare nella parte anteriore e per i nuovi cerchi in lega dal disegno specifico.

Novità anche dal punto di vista tecnico, con l’esordio di un assetto rialzato con ammortizzatori posteriori Bilstein con serbatoio separato e la modalità di guida Rally Mode nel sistema G.O.A.T. All’interno dell’abitacolo, inoltre debutta il nuovo infotainment Sync 4 con schermo da 13,2 pollici, aggiornamenti over-the-air e compatibilità wireless per Android Auto e Apple CarPlay. Anche lo schermo del quadro strumenti è digitale, con diagonale di 12,3 pollici e grafica ispirata al Bronco Raptor.

La nuova Ford Bronco si caratterizza per le misure generose, in pieno stile Americano e sul mercato italiano sbarca nella sola versione 4 porte.  Il MY 2023 è lungo ben 481 cm, con una larghezza (specchietti inclusi) di circa 220 cm, numeri che danno contezza dell’ottima abitabilità e del tanto spazio a bordo. L’altezza, infine, tocca i 185 cm sulla versione Outer Banks, mentre l’allestimento Badlands, con qualità fuoristradistiche ancora superiori aggiunge 11 cm in questa dimensione. I dati definitivi su passo e bagagliaio, invece, non sono ancora stati pubblicati.

Dimensioni
Lunghezza 4.811 mm
Larghezza 2.199 mm
Altezza 1.852 mm (Badlands: 1.962 mm)
Passo –

Il look della Ford Bronco è stato pensato per richiamare in forma moderna i primi esemplari degli anni 60. Il recente aggiornamento non ha modificato eccessivamente gli stilemi del fuoristrada, che esibisce un design aggressivo progettato per la guida off-road, caratterizzato dal classico telaio a longheroni. Come accennato, nell’equipaggiamento base troviamo varie dotazioni di primo livello come i fari Led anteriori e posteriori, fendinebbia inclusi, i cerchi in lega da 17″ o 18″.

Le portiere si possono rimuovere e piazzare nelle apposite sacche a bordo, così da rendere ancora più selvaggia la guida in mezzo alla natura. Inoltre, il nuovo MY 2023 di Bronco dovrebbe contare sul tettuccio rigido rimovibile di serie. A seconda dell’allestimento scelto la dotazione include anche protezioni sottoscocca, gancio di traino, verricello, paraurti tubolari e altri elementi di origine Ford Performance.

L’abitacolo della Ford Bronco è decisamente pratico e resistente, presentando supporti e maniglie adatti alle condizioni di guida più estreme. Uno schermo centrale touch da 12’’ permette di accedere tramite sistema Sync 4 alle funzioni di infotainment, ampliate dal nuovo Ford Pass Performance App e dall’inedita modalità di navigazione off-road, con mappe apposite. I percorsi compiuti, anche offline, potranno essere successivamente condivisi nella community Bronco.

Ad affiancare il touchscreen centrale, poi, troviamo il display da 8″ dietro al volante del digital cluster. Ma il nuovo Ford Bronco può contare anche su una serie di ADAS di ultima generazione, come il Cruise Control adattivo e il sistema pre-collisione con frenata di emergenza automatica e rilevamento pedoni, e su dotazioni per spingere al massimo le qualità fuoristradistiche, come le sospensioni HOSS 1.0 o 2.0 a seconda dell’allestimento scelto.

La nuova Ford Bronco viene offerta in Italia con una sola motorizzazione benzina. Si tratta del propulsore V6 2,7 litri EcoBoost da 335 CV, che eroga una coppia massima di 563 Nm. Il cambio automatico a 10 rapporti e la trazione integrale sono di serie su tutti gli allestimenti, anche se la messa a punto di questa unità cambia leggermente in base alla versione scelta per rendere ancora più abile nell’offroad il modello Badlands.

Chi sceglie Ford Bronco non lo fa certo per dei consumi ridotti, ma per le sue qualità fuoristradistiche. Il marchio, infatti, dichiara un dato medio pari a 13,4 litri ogni 100 km per l’allestimento Outer Banks, valore che sale leggermente a 13,9 litri ogni 100 km per la versione Badlands. Dati omologati su ciclo combinato WLTP.

La Ford Bronco viene offerta in due allestimenti piuttosto ricchi:

  • Outer Banks: l’allestimento di accesso alla gamma, con un’ottima dotazione di serie.
  • Badlands: si distingue per i cerchi da 17″ e contenuti aggiuntivi che la rendono ancora più prestante nell’offroad.

Outer Banks: include si serie Cerchi in lega da 18” Bright Machined neri lucidi, Pneumatici fuoristrada 255-70 R18, Ruota di scorta All-Terrain, Fari anteriori e posteriori a LED, Fari fendinebbia a LED, Climatizzatore automatico bi-zona, Schermo digitale a colori da 8″ – digital cluster, Touchscreen LCD da 12″ con SYNC 4 con riconoscimento vocale avanzato, funzione mirroring Apple CarPlay e Android Auto, Navigation System, Navigazione integrata connessa con funzionalità pinch-to-zoom, traffico in tempo reale, destinazioni predittive e guida del percorso, Radio DAB con 10 altoparlanti (incluso Subwoofer), 2 porte USB, Modem FordPass Connect, Sensori di parcheggio anteriori e posteriori, Telecamera 360°, Ford Co-Pilot360, Pre-Collision Assist con Automatic Emergency Braking (AEB), rilevamento pedoni, Forward Collision Warning, Dynamic Brake Support, BLIS con Cross Traffic Alert, Lane Keeping Aid, Lane Keeping Alert, Driver Alert, Adaptive Cruise Control, 4 ruote motrici ESOF – Electronic Shift on the Fly, Sospensione HOSS 1.0, 3.73 Rapporto di trasmissione finale, Keyless Entry – apertura e chiusura senza chiave, Sedili anteriori riscaldabili, Volante riscaldabile, Sedile guida a regolazione elettrica 10 vie, Sedile passeggero a regolazione elettrica 8 vie, Supporto per ricarica Wireless, Privacy Glass – vetri posteriori oscurati.

Badlands: aggiunge Cerchi in lega da 17”, Pneumatici fuoristrada 285/70 R17, 4 ruote motrici EMTC – Electro Mechanical Transfer Case, Protezione sottoscocca – piastre di protezione in acciaio, Sospensioni HOSS 2.0 on ammortizzatori Bilstein Position Sensitive, 4.46 Rapporto di trasmissione finale.

  • Prestazioni offroad: il Bronco è un’istituzione nel mondo dei fuoristrada, e con le sue specifiche tecniche affronta i terreni più dissestati con grande facilità.
  • Motori: come dice la stessa Ford, i veicoli Bronco sono “costruiti con la resistenza dei pick-up F Series e con le performance delle Mustang”.
  • Immagine: il look rimane fedele alla tradizione evolvendola però in chiave moderna.

Di seguito ecco il listino prezzi della nuova Ford Bronco, aggiornato a luglio 2025:

Ford Bronco benzina Prezzo
Bronco 2.7 EcoBoost 335 CV AT10 Outer Banks 71.950 €
Bronco 2.7 EcoBoost 335 CV AT10 Badlands 76.100 €

 

Tesla Model 3: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Tesla Model 3: prezzi, dimensioni e caratteristiche 18

Dici auto elettrica e, quasi inesorabilmente, dici Tesla. La Casa di Elon Musk è un vero e proprio punto di riferimento in fatto di mobilità a zero emissioni, per la storia che la contraddistingue e per i volumi di vendita che raggiunge (che ne confermano un ruolo da leader in tutto il mondo).

Tra i modelli più di successo c’è la Model 3, la prima auto per le masse di Tesla, arrivata nel 2017 e rinnovata in modo consistente circa un anno fa. L’abitacolo, pur rimanendo minimalista, è ancor più ricco di soluzioni tecnologiche come l’Autopilot, e l’auto si distingue per la sua efficienza in termini di autonomia e velocità di ricarica grazie alla rete Supercharger.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Tesla Model 3:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio min 594 + 88 litri/max
 Alimentazioni Elettrica
 Classe Euro 6
 Cv/kW (da)
 Prezzo (da) 42.490 €
INDICE
 Novità 2025
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Allestimenti
 Consumi
Come va
Perché comprarla
 Prezzo

Tesla si prepara a lanciare sul mercato cinese una nuova variante della Model 3, pensata per rispondere alle esigenze del Paese del Dragone in termini di autonomia e prestazioni. Ecco la Model 3+, un’inedita configurazione destinata a distinguersi per la sua autonomia. A rivelare i primi dettagli è stato il Ministero dell’Industria e dell’Information Technology (MIIT) cinese, che ha incluso la nuova versione nei documenti ufficiali di omologazione. La commercializzazione della Model 3+ è attesa per il mese di settembre, anche se i prezzi non sono stati ancora resi noti.

Tesla Model 3: prezzi, dimensioni e caratteristiche 9

Secondo le informazioni diffuse, la Model 3+ adotterà una soluzione tecnica inedita: utilizzerà infatti il powertrain a motore singolo da 306 CV (225 kW), lo stesso già impiegato in altri modelli della gamma, abbinato però alle batterie NMC fornite da LG, le stesse della Long Range AWD. Questa configurazione permetterebbe alla vettura di raggiungere un’autonomia di circa 800 km nel ciclo CLTC, un valore record per la famiglia Model 3. Per un confronto, la Model 3 RWD attualmente in vendita in Cina con batterie LFP dichiara un’autonomia di 634 km, mentre la Long Range AWD si ferma a 753 km. Con questo nuovo modello, Tesla punta a rafforzare ulteriormente la sua presenza sul mercato cinese, offrendo un prodotto altamente competitivo per gli automobilisti più esigenti in termini di autonomia.

Novità 2024: RWD Long Range e Performance

Dopo l’introduzione del restyling, inizialmente disponibile solo con una RWD e una AWD, la gamma si è allargata con 2 ulteriori varianti: RWD Long Range e Performance. La prima ha autonomia oltre i 700 km, la seconda scatta da 0 a 100 in 3″1. Tutte le Model 3 possono essere ricaricate con una potenza massima di 170 kW, recuperando fino a 282 km d’autonomia in soli 15 minuti.

Il restyling ha portato al frontale uno stile più affusolato e sportivo, rendendo il modello più aerodinamico e al contempo riducendo la rumorosità interna. Nell’abitacolo, anteriormente, un sistema di illuminazione LED per ambienti e un volante rinnovato sono le novità che più spiccano all’occhio. Dietro, invece, un infotainment da 8 pollici consente un maggiore controllo della climatizzazione per i passeggeri posteriori e un’interessante fonte di intrattenimento durante i viaggi.  Personalizzazioni limitate ma significative sono disponibili per gli acquirenti, con la possibilità di selezionare tra diversi colori e caratteristiche degli interni. Il potenziamento dell’Hardware 4 amplia inoltre le capacità dell’Autopilot, fornendo ai conducenti un maggiore supporto alla guida. Pur mantenendo proporzioni simili al modello precedente, la nuova Model 3 ha subito piccole modifiche nelle dimensioni, risultando leggermente più lunga. Queste novità rappresentano il continuo impegno di Tesla nel rispondere alle esigenze del mercato e nel rimanere un passo avanti rispetto ai competitor tradizionali.

Tesla Model 3: prezzi, dimensioni e caratteristiche 21

Con il recente restyling, la Tesla Model 3 ha subito alcune rivisitazioni estetiche che hanno lievemente influenzato le sue dimensioni. La berlina ora sfoggia una lunghezza che supera i 4,7 metri, superando di 25 mm il modello precedente. In termini di larghezza, si registra una misura di oltre 2 metri con specchietti estesi e oltre 1,9 metri con questi ultimi ripiegati. L’altezza, invece, misura più di 1,4 metri, mostrando comunque una riduzione di 4 mm rispetto alla serie uscente. Il passo mantiene i suoi 2,9 metri circa di lunghezza. Ulteriori aggiustamenti all’assetto hanno portato ad una riduzione dell’altezza da terra di 2 mm, fissandola a 138 mm, e ad un allargamento delle carreggiate a 1.584 mm. Per quanto riguarda la capacità di carico, Tesla dichiara un totale combinato di 682 litri, sommando bagagliaio e frunk. La Model 3 RWD pesa 1.765 kg, mentre la variante Long Range AWD bimotore raggiunge i 1.828 kg, mostrando una leggera diminuzione grazie a ottimizzazioni tecniche che hanno permesso un risparmio di circa venti chili sulla versione bimotore.

Dimensioni
Lunghezza 4.720 mm
Larghezza 1.933 mm
Altezza 1.441 mm
Passo 2.875 mm

La nuova generazione della Tesla Model 3 presenta esterni rinnovati pur senza stravolgimenti. Il volto della vettura si è evoluto con fari più snelli e contemporanei, evocando le linee distintive della Model S. Il paraurti anteriore si rinnova completamente, scomparendo le tradizionali prese d’aria laterali e accogliendo una sottile scanalatura nella sua parte bassa. Anche il retro della vettura non è stato tralasciato: fari ridisegnati, ora ridotti a un elegante contorno rosso, si affiancano a un diffusore più marcato.

Sebbene siano minime, le variazioni apportate alla carrozzeria migliorano l’aerodinamica, contribuendo a un’esperienza di guida più silenziosa e a un’autonomia ampliata. In aggiunta, la paletta cromatica si arricchisce con l’introduzione di due tonalità, l’ardente Ultra Rosso e il sofisticato Grigio Stealth, entrambi realizzati con una tecnica di verniciatura multistrato. Infine, i cerchi in lega sono stati rivisti, sia nella versione da 18 che in quella da 19 pollici, puntando a ottenere vantaggi in termini di aerodinamica e comfort acustico.

toyota tesla usate
toyota tesla usate

Tesla Model 3: prezzi, dimensioni e caratteristiche 19

All’interno della nuova generazione di Tesla Model 3 si percepisce una continuità stilistica: l’essenza minimalista del modello antecedente rimane immutata e, fortunatamente per molti, il discusso “yoke” non ha sostituito il tradizionale volante. Ciò che salta all’occhio sono i materiali rinnovati: l’alluminio sostituisce la plastica, mentre tessuti di pregio e una maggiore attenzione all’insonorizzazione elevano il comfort a bordo. I sedili, oltre a essere riscaldabili, vantano ora una ventilazione anteriore, con la climatizzazione integrata nell’infotainment.

La semplificazione è la parola d’ordine nel nuovo design: le leve sul piantone cedono il posto a comandi sul volante, e la funzione Smart Shift, ereditata da Model S e Model X, anticipa automaticamente la direzione di marcia, pur offrendo la manualità attraverso l’infotainment qualora necessario. La console centrale, ora rivestita in alluminio, si arricchisce di un secondo schermo da 8 pollici per i passeggeri posteriori e mantiene lo schermo principale da 15,4 pollici con cornici più fini. La connettività vede miglioramenti significativi, con una copertura Wi-Fi ampliata e una ricezione cellulare ottimizzata. Per gli appassionati di musica, l’impianto stereo si evolve: il modello base offre 9 altoparlanti, un subwoofer e un amplificatore, mentre la versione Long Range sfoggia ben 17 altoparlanti, due subwoofer e due amplificatori. Sebbene supporti nativamente Spotify, Apple Music e Tidal, mancano ancora le integrazioni di Apple CarPlay e Android Auto. La qualità delle chiamate, infine, beneficia di microfoni perfezionati.

Parlando di versioni, la Tesla Model 3 si presenta al momento in 4 varianti. Si parte dalle due RWD, dotate di un solo motore elettrico al retrotreno e diverse per la batteria adottata. A fianco dell’accumulatore tradizionale da 50 kWh, infatti, se ne pone uno più grande, da 77 kWh, che consente di raggiungere un’autonomia di 702 km (un nuovo valore record per il modello).
A queste si aggiungono la Long Range a trazione integrale e la Performance.
Parlando di prestazioni, la Single Motor RWD “base” tocca i 201 km/h come velocità massima e accelera da 0 a 100 km/h in 6,1 secondi. La RWD Long Range, grazie a una maggiore potenza, raggiunge ancora i 201 km/h ma per passare da 0 a 100 impiega solo 5″2. La Dual Motor Long Range (sempre 201 km di velocità massima), per arrivare a 100 all’ora con partenza da fermo necessita solo di 4″4. La Performance, infine, arriva a 262 km/h e copre lo 0-100 in appena 3″1.

 La versione Single Motor RWD promette un’autonomia di 513 km secondo il ciclo WLTP. Invece, la variante Dual Motor Long Range AWD estende la sua autonomia a 629 km, pur mantenendo le medesime prestazioni in termini di velocità e accelerazione. Per quanto riguarda le soluzioni di ricarica, la vettura supporta fino a 11 kW in modalità AC e, per la ricarica rapida DC, è in grado di accogliere fino a 250 kW, beneficiando della vasta rete di Supercharger Tesla che, va sottolineato, ha celebrato recentemente il suo decennale.

 

Al di là delle dotazioni di serie sono 3 gli allestimenti disponibili per la propria Tesla Model 3:

  • Model 3 RWD: la variante di accesso alla gamma con trazione posteriore, disponibile con due batterie e due livelli di potenza.
  • Model 3 Long Range: batteria grande e trazione integrale per questa versione che rappresenta il punto di contatto ideale tra efficienza e prestazioni.
  • Model 3 Performance: è la Model 3 più potente, per chi cerca prestazioni da supersportiva e il comfort di una berlina media.

Model 3: nell’equipaggiamento base troviamo Musica e contenuti multimediali tramite Bluetooth®, Tetto in vetro oscurato con protezione dai raggi UV e infrarossi, Specchietti retrovisori riscaldati, ripiegabili elettricamente e fotocromatici, Profili di guida personalizzati, Ricarica del telefono wireless nella consolle centrale, 649 litri di spazio di carico incluso lo spazio nel bagagliaio anteriore, Sedili riscaldati – Tutti e 5 i posti con comandi individuali, Volante riscaldato, Tappetini interni, Frenata Automatica d’Emergenza, Sistema di monitoraggio del punto cieco, Avviso urto frontale, Preavviso Collisione Laterale, Sistema di prevenzione e correzione d‘emergenza uscita di corsia, Accelerazione con rilevamento ostacoli, Luci diurne a LED, Modalità sentinella, Protezione Surriscaldamento Cabina, 9 altoparlanti, un subwoofer, e un amplificatore.

Long Range: aggiunge rispetto all’equipaggiamento di serie anche Impianto audio premium con 17 altoparlanti, due subwoofer, e due amplificatori.

toyota tesla usate
toyota tesla usate

La Tesla Model 3 offre tutti i vantaggi tipici di un’auto elettrica. Anche nella versione RWD con batteria più piccola, quindi la meno costosa e la meno potente a listino, la Tesla Model 3 risulta piacevolmente vivace. Non ha accelerazioni brucianti, ma è sempre pronta a cambiare passo senza esitazione rendendo un sorpasso o il superamento di un incrocio estremamente facili.

L’auto, inoltre, è molto silenziosa. Il comfort acustico deriva sia dall’assenza di un motore a scoppio, sia dalla buona insonorizzazione generale e dall’aerodinamica curata. A bordo non si sentono rumori di rotolamento particolarmente invadenti né fruscii.

Lo sterzo è equilibrato e molto comunicativo, l’assetto è votato al comfort senza essere cedevole. L’auto, in curva, trova velocemente l’appoggio ed è subito molto stabile in tutta la percorrenza. Il tutto, con un’efficienza da prima della classe, tale da consentirle di contenere i consumi su valori medi di poco superiori ai 15 KWh/100 km.

  • Stile: come tutti i modelli Tesla, anche la Model 3 attira l’attenzione come una supercar.
  • Spazio: l’assenza del motore endotermico regala molto spazio all’americana.
  • Prestazioni: al top le performance, tanto quelle velocistiche, quanto quelle legate all’autonomia.

Ecco i prezzi per la Tesla Model 3 aggiornati a luglio 2025:

Tesla Model 3 RWD Prezzo
Model 3 39.990 €
Tesla Model 3 RWD Long Range Prezzo
RWD Long Range 44.990 €
Tesla Model 3 AWD Long Range Prezzo
AWD Long Range 48.990 €

 

Tesla Model 3 Performance Prezzo
Performance 57.490 €

toyota tesla usate
toyota tesla usate

Renault 5: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Renault 5: prezzo, dimensioni e caratteristiche 28

I costruttori francesi sembrano aver preso più seriamente di altri l’impegno di rendere accessibile la mobilità elettrica: poco dopo la Citroen e-C3, debutta infatti la Renault 5 E-Tech Electric, un altro modello di segmento B che mira a posizionarsi in una fascia di prezzo più abbordabile della media delle utilitarie elettriche, ma che offre anche contenuti tecnologici e un fortissimo appeal di gusto classico.

La nuova Renault 5 E-Tech Electric si riallaccia al filone dei modelli revival come Mini, Fiat 500 ecc… ma reinterpretato in chiave elettrica. La differenza fondamentale è che in questo caso non si tratta di un’operazione esclusiva, ma con questo modello (a cui seguiranno una nuova R4 e una nuova Twingo sempre elettriche) la Casa francese vuole democratizzare l’elettrico, come ha dichiarato qualche anno fa presentando il suo piano Renaulution.

Questa la scheda tecnica di Renault 5:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 236 litri
 Alimentazioni Elettrica
 Classe –
 CV/kW (da) 70/95
 Prezzo (da) 32.900 €
INDICE
Novità 2025
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

R5 Turbo 3E

A quarant’anni di distanza la R5 Turbo torna a far sognare gli appassionati delle compatte sportive, anche se ora lo fa in una veste tutta nuova. Ma andiamo con ordine. La nuova R5 Turbo 3E è più grande (e soprattutto più larga) rispetto alla normale R5. La lunghezza passa da 3,92 metri a 4,08 metri, mentre la larghezza cresce di una ventina di centimetri, passando da 1,77 a 2,03 metri. La carrozzeria è cambiata profondamente: tanto per cominciare abbandona le cinque porte in favore delle sole tre porte, mentre i parafanghi sono stati allargati moltissimo per ospitare i nuovi grandi cerchi in lega. Davanti la presa d’aria è stata maggiorata, e non mancano nemmeno quelle laterali, mentre nel posteriore domina la scena un grande estrattore.

Gli interni, invece, sono stati alleggeriti eliminando la panca posteriore, sostituita da un roll-bar, così come i materiali scelti per i rivestimenti hanno un aspetto più racing. Bella poi, la leva del freno a mano verticale posizionata sul tunnel centrale. Il powertrain è costituito da una batteria da 70 kWh che manda energia a due motori posteriori, uno per ciascuna ruota, con una potenza totale di 545 CV, che assicurano uno scatto da 0 a 100 km/h in 3,5 secondi e 270 km/h di velocità massima. La produzione inizierà nel 2027 e il prezzo sarà di 155.000 euro

R5 con batteria da 40 kWh

La gamma della Renault R5 si amplia con l’arrivo della versione alimentata dalla più piccola batteria da 40 kWh che va così a posizionarsi alla base del listino. Il nuovo accumulatore manda energia ad un motore elettrico posizionato tra le ruote anteriori capace di una potenza massima di 120 CV, per 3212 km di autonomia, ma nel corso del 2025 arriverà un’ulteriore motorizzazione sempre alimentata dalla batteria da 40 kWh per una potenza però di 95 CV e un’autonomia di 300 km.

Il nuovo taglio di batteria porta con se un allestimento piuttosto ricco, caratterizzato luci full LED anteriori e posteriori, cerchi in acciaio da 18″, sistema di infotainment con display da 10 pollici, strumentazione digitale da 7″, radio DAB con 4 altoparlanti, sensori di parcheggio posteriori e caricatore di bordo trifase da 80 kW.

Alpine A290_β

La nuova Alpine A290_β, basata sulla concept della Renault 5, è una piccola, sportiva elettrica che vedremo in strada nel 2024. Quanto agli ingombri, la lunghezza è di 405 cm, la larghezza è di 185 cm e l’altezza è di 148 cm. La piattaforma, invece, è la CMF-B EV, nata appositamente per le elettriche di segmento B dall’alleanza con Nissan. Non conosciamo ancora i dati sulla potenza e il peso, ma ipotizziamo dati vicini o superiori ai 200 CV, come dichiarato per la concept della Renault 5. In effetti, la firma “β” indica una versione ancora non definitiva. Ad ogni modo, questa concept è stata omologata per l’uso in pista dalla Federazione francese degli sport motoristici e il volante è ispirato alla Alpine A470 e alla monoposto A523 di Formula 1. Sulla versione di serie sarà presente un pulsante in stile “boost” in grado di fornire più spinta per circa dieci secondi.

Inoltre, la vettura di serie avrà cinque porte e manterrà i cerchi con il particolare motivo quadrato centrale, che calzeranno pneumatici sviluppati ad hoc dalla Michelin. Faranno parte della dotazione di serie anche freni firmati Brembo ad alte prestazioni, con pinze a quattro pistoncini, identici a quelli montati sulla A110. Confermate anche le luci supplementari a “X”, richiamo in chiave moderna alla gloriosa A110 degli anni 60/70. Le sospensioni idrauliche a controllo elettronico, dal canto loro, permetteranno di ottenere un comportamento più sportivo tra le curve. Per quanto riguarda l’”architettura” del powertrain, il motore sarà posto anteriormente e invierà trazione esclusivamente alle ruote anteriori.

Serie speciale Roland Garros

Renault 5 Electric si rinnova con una versione speciale dedicata al Roland Garros 2023. Il prototipo, che anticipa l’arrivo della versione di serie, si presenta con una tinta bianco satinato metallizzato esclusiva. L’evento sportivo francese, di cui la Casa automobilistica è premium partner, offre l’opportunità perfetta per mostrare al pubblico questa nuova concept car. La Renault prevede di lanciare una serie limitata denominata Roland Garros, basata su questa interessante anteprima.

Durante l’evento, la Casa metterà inoltre a disposizione dei partecipanti 90 esemplari della Megane E-Tech Electric, 30 della Austral E-Tech Full Hybrid e 20 della Espace E-Tech Full Hybrid, dimostrando così l’impegno nella promozione della mobilità elettrificata. Questa nuova versione della Renault 5 Electric si distingue non solo per la sua particolare colorazione, ma anche per il profilo satinato intorno ai cristalli laterali e per le Croci di Sant’Andrea retroilluminate che decorano il parafango anteriore. Come la recente Alpine A290_β, questa versione speciale si basa sulla piattaforma CMF-B EV ed è prevista sul mercato nel 2024.

Né troppo piccola né troppo abbondante: la Renault 5 E-Tech Electric misura 3,92 metri di lunghezza per 1,77 di larghezza, un po’ più corta e larga della media dele utilitarie ormai quasi tutte sopra i 4,0 metri ma larghe meno di 1,75.

Il passo è lungo ma anche questo nella media, 2,54 metri. L’altezza, invece, è di 1,50 esatti, anche in questo caso è qualcosa in meno di molte rivali, ma fondamentalmente dona all’auto le proporzioni muscolose e sportiveggianti desiderate.

Dimensioni
Lunghezza 3,92 metri
Larghezza 1,77 metri
Altezza 1,50 metri
Passo 2,54 metri

5: esterni

Le linee, anticipate dalla concept presentata nel 2020 a cui la versione definitiva si è rifatta piuttosto fedelmente, omaggia un po’ tutta la dinastia delle “5”, comprese la Turbo e la Supercinque. A queste, infatti, si ispirano le linee della parte anteriore della carrozzeria, i fianchi larghi, lo spoiler posteriore integrato nel tetto e la bombatura sul cofano, richiamo appunto ai modelli sportivi, che qui assume la funzione di indicatore dello stato di ricarica.

Chi teme che soltanto le versioni top abbiano questo aspetto così accattivante e quelli di base siano invece spogli e poco attraenti si tranquillizzi: persino i vistosi cerchi da 18” sono previsti come dotazione standard su tutta la gamma.

L’abitacolo fonde un po’ di stile retrò e contenuti high tech: la plancia ha le forme piatte e i rivestimenti di ispirazione classica, coordinati con quelli dei pannelli delle portiere e dei sedili (la cui forma ricorda quelli della Renault 5 Turbo), ma alloggia nella parte alta un grande pannello che unisce i due display digitali, uno per la strumentazione posizionato davanti al conducente che, a seconda della versione, varia da 7” a 10”, e uno centrale da 10,1” con l’infotainment e le funzioni di connettività, completate dalla compatibilità Apple Carplay e Android Auto con collegamento wireless.

Comandi, volante, bocchette di ventilazione, tunnel e consolle sono di impronta moderna, ma Renault mette a disposizione tuta una serie di accessori dal tono vintage, alcuni dei quali stampati in 3D e altri realizzati artigianalmente come il portabaguette inserito nel tunnel. Il sedile posteriore ha lo schienale frazionato con divisione asimmetrica 40/60, mentre il bagagliaio ha un volume base di 326 litri, valore sopra la media almeno in rapporto alla lunghezza, mentre non è dichiarato quello totale a sedili abbattuti. Lo spazio interno in larghezza varia dai 138 cm della fila anteriore ai 136 della posteriore.

L’offerta della Renault 5 E-Tech Electric è piuttosto articolata e combina due batterie, entrambe al Nichel Idruro di Metallo, con tre livelli di potenza. La versione base ha 95 CV, una coppia di 215 Nm e sfrutta una “riserva” da 40 kWh, mentre le successive, alimentate da una batteria da 52 kWh, hanno rispettivamente 122 CV/225 Nm e 150 CV/245 Nm.

Le prestazioni sono interessanti, così come promette di essere la dinamica visto che l’auto nasce su una piattaforma ottimizzata per l’elettrico non soltanto nella distribuzione dei pesi, ma anche nel telaio, con un raffinato retrotreno a ruote indipendenti. La versione più potente tocca i 150 km/h di velocità e accelera da 0 a 100 km/h in meno di 8 secondi.

Renault non ha per ora diffuso un dato ufficiale sui consumi: l’autonomia dichiarata è di circa 300 km per la batteria più piccola e di 400 con quella più grande indipendentemente dalle prestazioni. Leggermente diverse le caratteristiche della ricarica.

Renault 5: prezzo, dimensioni e caratteristiche 1

Il modello base dispone soltanto di caricatore OBC in corrente alternata da 11 kW, che diventa però bidirezionale su quelli con la batteria più grande, consentendo l’alimentazione di dispositivi esterni e la condivisione della riserva di energia con altri veicoli. Sempre per la batteria da 52 kWh è disponibile anche la ricarica fast, rispettivamente da 80 kW per la versione da 122 CV e da 100 kW per quella da 150 CV.

Sono tre i livelli di allestimento previsti per la Renault 5:

  • Evolution
  • Techno
  • Iconic Cinq

Renault 5 E-Tech Electric: Cerchi in acciaio da 18” con copriruota “Disco”

Renault 5 E-Tech Techno: Cerchi in lega da 18” diamantati “Techno”, display cluster da 10”, OpenR Link

Renault 5 E-Tech Iconic Cinq: Cerchi in lega da 18” diamantati “Chrono”, interni in tessuto speciale grigio e giallo

  • Immagine: riedizione moderna di un classico dal grande fascino
  • Contenuti: Interessante sia nelle prestazioni sia nel contorno
  • Prezzo: oltre che attraente, è anche più accessibile della media delle utilitarie elettriche.

Di seguito il listino aggiornato a luglio 2025:

Renault 5 con batteria da 52 kWh Prezzo
Five 40 KWh 90 CV 24.900 €
Evolution  40 kWh 120 CV 27.900 €
Techno 50 kWh 150 CV 32.900 €
Iconiq Cinq 50 kWh 150 CV 34.900 €
Roland Garros 53 kWh 150 CV 36.400 €

Smart #5, prezzi, dimensioni e caratteristiche

Smart #5, prezzi, dimensioni e caratteristiche 1

Da quando è stato ceduto per il 50% alla cinese Geely, il marchio Smart ha cambiato politica: più niente city car, ma una famiglia di Suv 100% elettrici. I modelli #1, quello dell’esordio, e #3 hanno un design molto simile, la stessa base e dimensioni non troppo lontane tra loro, ma ora con la terza proposta, #5, Smart prova a fare davvero qualcosa di nuovo.

Il terzo modello infatti sconfina addirittura nel segmento dei Suv medi, propone interni spaziosi ma soprattutto estremamente versatili e un design che stacca con decisione, sia dentro sia fuori, rispetto agli altri.

Ecco la scheda tecnica della Smart #5:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio fino a 1.334 + 72 litri
 Alimentazioni elettrica
 Classe Euro 6
 CV/kW (da) n.d.
 Prezzo (da) n.d.
INDICE
Novità 2025
 Dimensioni
 Interni 
 Esterni 
 Motori 
 Consumi
 Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzi

Smart #5 EHD

Dall’elettrico al plug-in hybrid. Smart lancia solo in Cina la #5 EHD, versione ibrida della #5 nata per seguire le tendenze del mercato asiatico ma pensata anche per l’Europa.

I dati dell’autonomia parlano di 250 km in elettrico, che diventano 1600 con il pieno. Nessuna differenza estetica rispetto alla “cugina” elettrica, anche se alcune modifiche sull’aerodinamica e sull’assetto la rendono leggermente più lunga e più alta. Sotto il cofano c’è un motore 1.5 turbo benzina da 163 CV combinato col motore elettrico, anche se la potenza di sistema al momento non è ancora stata comunicata.

Sono proprio le misure a il dato più insolito per un marchio che ha sempre proposto auto piccole: la Smart #5 è lunga 4,71 metri, con un passo di 2,90 metri, una larghezza di 1.92 metri e un’altezza di circa 1,70 metri. Sono più o meno le misure della concept car che Smart ha presentato lo scorso aprile 2024 al Salone di Pechino, molto simile alla vettura finale anche nel design.

Al confronto con le altre Smart, la crescita è notevole. La Smart #3, che fino a ieri era la più grande Smart mai prodotta, misura 4,44 metri per 1,85 circa e ha un passo di 2,79 metri. Tornando alla Smart #5, la Casa dichiara sbalzi corti per affrontare meglio il fuoristrada e anche l’altezza da terra già ad occhio è più abbondante di quella degli altri modelli.

Dimensioni
Lunghezza 4.705 mm
Larghezza 1.920 mm
Altezza 1.705 mm
Passo 2.900 mm

Anche dentro la Smart #5 dimostra di puntare a un livello di sofisticatezza differente da quello dei modelli più piccoli. Se questi sono tecnologici ma tendenzialmente minimalisti nello stile, sulla #5 c’è una maggior sensazione di abbondanza: una massiccia plancia orizzontale ospita un display strumenti da 10,3”, e un doppio display centrale formato da due unità da 13”, per finire con un head-up display a realtà aumentata le cui proiezioni coprono una superficie di ben 25,6”. Nuovo anche il sistema operativo con processore AMD V2000, l’illuminazione ambientale a 256 colori e l’impianto audio Sennheiser Signature Sound System con 20 altoparlanti più uno portatile.

Non soltanto tecnologia però: gli interi sono pensati per essere anche particolarmente versatili al punto da trasformarsi in un divano o addirittura in un letto. I sedili anteriori hanno infatti schienali inclinabili fino a 121°, mentre i posteriori possono essere configurati in letti di varia taglia. Manca il dato standard del vano di carico, mentre è noto che a sedili abbattuti si possono superare i 1.330 litri di volume a cui si aggiunge un vano da 74 litri nel cofano anteriore e vani nell’abitacolo che tutti insieme raggiungono i 34 litri.

Come sulla concept car, le forme di Smart #5 sono meno sportiveggianti rispetto alle sorelle minori e più ispirate al modo offroad: il posteriore è dritto e spigoloso, l’anteriore massiccio con angoli molto pronunciati.

Gli elementi che mantengono più di tutto il family feeling con le altre Smart sono le fanalerie. Queste propongono lo stesso disegno sia all’anteriore sia al posteriore, con un profilo formato da due gruppi compatti uniti orizzontalmente da una fascia luminosa e un’ottica interna composta da segmenti orizzontali a Led. Non manca un tetto panoramico trasparente.

Sotto il cofano della #5 c’è una batteria LFP da 74,4 kWh netti, con cui raggiungere i 465 km di autonomia e che è possibile ricaricare fino a 150 kW in CC e 11 kW in AC.

La trazione è posteriore ed è invece permessa da da un motore da 250 kW. Tutte le altre versioni disponibili invece montano una batteria NMC da 94 kWh netti, ricaricabile fino a 400 kW in DC e 22 kW in AC.

Per quanto riguarda la Pro+ e la Premium, c’è la trazione posteriore e 267 kW, mentre l’autonomia dichiarata è di 590 km. La Pulse e la Summit Edition infine hanno la trazione integrale e un doppio motore elettrico da 432 kW complessivi. Per loro l’autonomia arriva a 540 km.

L’autonomia dichiarata della versione Pro è di 465 km, anche se il riferimento è il ciclo di omologazione cinese CLTC. In base alle versioni si possono raggiungere anche i 590 km.

Ecco gli allestimenti disponibili:

  • Pro
  • Pro+
  • Pulse
  • Premium
  • Summit EditionPro: tetto panoramico, cerchi da 19”, portellone elettrico, sedili riscaldabili e con regolazioni elettriche, telecamera a 360° e luci d’ambiente in 256 colori.

    Pro+: tetto panoramico, cerchi da 19”, portellone elettrico, sedili riscaldabili e con regolazioni elettriche, telecamera a 360° e luci d’ambiente in 256 colori, sedili pelle, quadro strumenti da 10,25” e display centrale da 13” OLED.Premium:

    tetto panoramico, cerchi da 19”, portellone elettrico, sedili riscaldabili e con regolazioni elettriche, telecamera a 360° e luci d’ambiente in 256 colori, sedili pelle, quadro strumenti da 10,25” e display centrale da 13” OLED, impianto audio Sennheiser da 20 altoparlanti.Pulse: tetto panoramico, cerchi da 19”, portellone elettrico, sedili riscaldabili e con regolazioni elettriche, telecamera a 360° e luci d’ambiente in 256 colori, sedili pelle, quadro strumenti da 10,25” e display centrale da 13” OLED, impianto audio Sennheiser da 20 altoparlanti, modalità di guida per l’off-road.

    Summit Edition: tetto panoramico, cerchi da 19”, portellone elettrico, sedili riscaldabili e con regolazioni elettriche, telecamera a 360° e luci d’ambiente in 256 colori, sedili pelle, quadro strumenti da 10,25” e display centrale da 13” OLED, impianto audio Sennheiser da 20 altoparlanti, modalità di guida per l’off-road, tanti inserti dedicati e dei badge identificativi, oltre ai cerchi da 20”.

  • Versatilità: promette di essere una vera tuttofare, capace di affrontare vari terreni e con interni super-flessibili e spaziosi.
  • Design: ha lo stile smart declinato in una veste e in una taglia mai visti.
  • Tecnologia: connettività di livello superiore e innovativa.

Ecco i prezzi della Smart #5 aggiornati a luglio 2025:

Modello Prezzo
Pro 47.935 €
Pulse 52.675 €
Pro+ 52.935 €
BRABUS 57.175 €
Premium 57.935 €
Summit Edition 63.295 €

 

Renault Boreal: prezzo, dimensioni, caratteristiche

Renault Boreal: prezzo, dimensioni, caratteristiche 27

Renault amplia la gamma di veicoli destinati ai mercati emergenti e lancia la Boreal. Si tratta di un SUV di Segmento C pensato per 71 paesi extra-Ue, e nello specifico America Latina, Nord Africa, Turchia, India e Corea del Sud.

Per i mercati sudamericani il modello viene prodotto a Curitiba, in Brasile, mentre per tutti gli altri le vetture usciranno da Bursa, in Turchia. L’arrivo sul mercato è previsto tra la fine del 2025 e l’inizio del 2026.

Ecco la scheda tecnica della Renault Boreal:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 586/1770
 Alimentazioni benzina
 Classe Euro 6
 CV/kW (da) 138/101
 Prezzo (da) – €

 

INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

Ecco le dimensioni della Boreal: la lunghezza è di 4,5 metri, la larghezza di 1,8 metri e l’altezza di 1,6 metri mancorrenti inclusi. Dimensioni buone sia del passo che del bagagliaio, rispettivamente di 2,7 metri e 586 litri. Le dimensioni del bagagliaio, a dire il vero, arrivano a toccare i 1.770 litri abbassando gli schienali posteriori. Essendo un SUV, anche l’altezza da terra si fa notare: 213 millimetri.

Dimensioni
Lunghezza 4.556 mm
Larghezza 1.841 mm
Altezza 1.650 mm
Passo 2.702 mm

Gli esterni della Boreal richiamano quello degli ultimi modelli del marchio francese. Le linee sono scolpite e originali, con un muso che presenta un cofano alto a sviluppo orizzontale, con delle nervature profonde che lo attraversano e la calandra in tinta con la carrozzeria.

Ma nel design degli esterni c’è anche un pizzico della concept Niagara, pickup dai tratti aggressivi che alla Boreal ha donato i gruppi ottici “sparsi” e la firma luminosa. Lateralmente, invece, la Boreal sembra più morbida, grazie anche al profilo del tetto che discende lievemente nella parte posteriore. Molto squadrati invece i passaruota, che contornano cerchi in lega da 19″ di diametro.

A primo impatto, sulla Boreal si nota la plancia dove poggia un doppio display orizzontale chiamato “OpenR”, che ha uno schermo da dieci pollici dedicato alla strumentazione digitale e uno invece per l’infotainment. Quest’ultimo funziona con il software di Google. Interessante anche la luce ambientale, disponibile però solo negli allestimenti più elevati e che può variare con 48 colori distinti sulla base anche delle modalità di guida selezionate.

Guardando i rivestimenti si nota la loro finitura in materiali sostenibili, a cominciare dalla parte superiore della plancia. I sedili sono inoltre a regolazione elettrica, e includono anche la funzione di memoria e di massaggio per chi guida. Ecco anche un bel divano posteriore che offre un sistema di ribaltamento attivabile anche dal bagagliaio e che quindi è molto comodo per chi deve caricare oggetti o bagagli. Completano la dotazione vari vani portaoggetti, prese USB di tipo C davanti e dietro, piastra per la ricarica dello smartphone e climatizzatore. Il tutto può essere arricchito con un impianto stereo a dieci altoparlanti sviluppato da Renault assieme a Jean-Michel Jarre.

Sotto il cofano ecco un 1.8 TCe Turbo abbinato a un cambio EDC a doppia frizione a sei rapporti. Il propulsore, dunque, è uno, ma verrà reso disponibile in diverse versioni a seconda del mercato a cui sarà destinato. In America Latina uscirà infatti la versione benzina da 156 CV e da 163 nell’allestimento Flex Fuel, mentre la variante che verrà lanciata in Turchia arriva a 138 CV. Cambia anche la coppia massima: 270 Nm per l’America Latina e 240 Nm per la Turchia. La motorizzazione più potente permette alla Boreal di accelerare da 0 a 100 km/h in 9,26 secondi.

I consumi verranno comunicati al lancio.

Non sono ancora stati comunicati eventuali allestimenti.

  • Interni: grandi e tecnologici
  • Design: basata sul concept Niagara, accattivante e aggressivo
  • Adas: fino a 26 dispositivi di assistenza alla guida

Renault 4: prezzi

Il listino prezzi verrà comunicato all’uscita.

 

Geely EX5: prezzo, dimensioni, caratteristiche

Geely EX5: prezzo, dimensioni, caratteristiche

Arriva sul mercato italiano Geely EX5, segnando l’approdo nel Belpaese del più grande gruppo automobilistico privato cinese, cioè Geely.

La Casa ha siglato un accordo con Jameel Motors, storico distributore internazionale già attivo in oltre dieci Paesi. L’arrivo dell’EX5 è previsto per l’autunno 2025 e riprende in quasi tutto il modello simile già distribuito in Cina, l’E5.

Ecco la scheda tecnica della Geely EX5:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio –
 Alimentazioni elettrica e ibrida
 Classe Euro 6
 CV/kW (da) 218/160
 Prezzo (da) – €

 

INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Perché comprarla
Prezzi

Si tratta di un suv di taglia media lungo 4,6 metri pensato principalmente per un uso quotidiano e familiare. Le dimensioni, in generale, dovrebbero essere le stesse della E5, auto simile ma a motorizzazione elettrica lanciata sul mercato globale. E quindi larghezza 1.901 mm e altezza 1.670 mm, per finire con un passo di 2.750 mm.

Dimensioni
Lunghezza 4.615 mm
Larghezza 1.901 mm
Altezza 1.670 mm
Passo 2.750 mm

L’estetica è massiccia e simile ad altre auto cinesi del segmento. Sulla parte frontale spiccano i due gruppi ottici sottili e allungati e le linee squadrate sapientemente mescolate a quelle più “morbide”. Sotto i fari anteriori ecco invece una grossa presa d’aria. Dietro, invece, un’unica linea continua integra i gruppi ottici, nel contesto di una parte posteriore imponente e rialzata.

L’abitacolo è particolarmente tecnologico, a partire dal grande schermo centrale per l’infotainment e quello di fronte al volante a due razze dedicato alle informazioni di guida. Visto il passo generoso si trova abbastanza spazio per cinque passeggeri, che possono anche contare su diversi scompartimenti portaoggetti. Nel complesso, gli interni si presentano essenziali e funzionali, in linea con le altre auto del Paese del Dragone.

Inizialmente il modello sarà disponibile solo in versione elettric, mentre per il modello plug in hybrid bisognerà aspettare ancora qualche mese. Il motore avrà 218 CV e 320 Nm di coppia, con un’accelerazione da 0 a 100 in 6,9 secondi e una velocità massima di 175 km/h. Due i tagli di batterie disponibili: 49,5 KWh e 60,22 kWh, con un’utonomia stimata di circa 425 km in ciclo di omologazione WLTP.

  • Abitabilità: tanto spazio dentro grazie a un buon passo
  • Autonomia: più di quattrocento km con una ricarica.
  • Prezzo: per quanto non sia stato ancora comunicato, dovrebbe essere competitivo.

Renault 4: prezzi

I prezzi verranno comunicati solo al lancio in autunno.

Ferrari Amalfi: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Ferrari Amalfi: prezzi, dimensioni e caratteristiche 8

La nuova granturismo del Cavallino in sostituzione della Ferrari Roma arriverà nel primo trimestre del 2026, e si chiama Ferrari Amalfi. Sotto al cofano rimane il V8 in posizione anteriore centrale della precedente, ma portato a 640 CV, e sfoggia lo stesso design elegante della Roma, ma più levigato e più pulito. Come ogni vera GT, la Amalfi rappresenta il modello ideale per godere delle performance tipiche dei modelli Ferrari, unite ad un’abitabilità e una fruibilità quotidiana inusuale in confronto agli altri modelli di Maranello.

Ecco la scheda tecnica di Ferrari Amalfi:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 2+
 Bagagliaio 273 litri
 Alimentazioni Benzina
 Classe –
 CV/kW (da) 640/470
 Prezzo (da) 240.000 €
INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

La nuova Ferrari Amalfi, come la Roma, ha misure generose, da vera granturismo. La sua lunghezza aumenta di un centimetro, attestandosi a 4,66 metri, mentre le altre misure rimangono praticamente uguali, con la larghezza che si attesta poco al di sotto dei 2 metri e l’altezza sugli 1,3 metri circa. Anche il passo rimane di 2,67 metri. Generoso infine il vano di carico con una capacità di 273 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.66 mm
Larghezza 1.97 mm
Altezza 1.30 mm
Passo 2.67 mm

La Ferrari Amalfi è una gran turismo. Nei suoi dettagli estetici richiama a più riprese le gloriose GT Ferrari degli Anni 60′. Nel complesso vanta uno stile fluido e moderno, alla ricerca dell’armonia fra diversi riferimenti alla tradizione. Il frontale è l’evoluzione del disegno della Roma, guardando però alla 12cilindri per differenziarsi. I gruppi ottici anteriori rimangono sottili e da loro parte una linea che li unisce.

Sparisce la griglia, per un minimalismo ancora più spinto, che non rinuncia naturalmente a soluzioni sopraffine per l’aerodinamica. In coda troviamo ancora i vari stilemi tipici del più recente linguaggio stilistico Ferrari, con i quattro scarichi e i quattro fanali sottilissimi, praticamente squarci rossi nella carrozzeria. Il posteriore è poi dominato da una piccola ala mobile pronta a sorgere così da regalare un carico verticale di 110 kg ai 250 km/h.

Anche gli interni della Ferrari Amalfi presentano delle novità non indifferenti rispetto alla Roma. L’abitacolo è stato ridisegnato, semplificandolo e basandolo sul concetto del doppio cockpit che avvolge sia il pilota sia il passeggero grazie al nuovo tunnel centrale d’alluminio anodizzato fresato dal pieno, che ospita elementi funzionali come il cancelletto, la sede della chiave, la ricarica wireless e i comandi secondari. Il nuovo volante, a seguito delle critiche mosse alla Roma per i troppi comandi touch, segna il ritorno ai comandi fisici, incluso il pulsante di accensione e spegnimento in metallo, e disposti in modo da consentire la massima ergonomia.

Non manca naturalmente l’iconico Manettino per cambiare il carattere della vettura. La console centrale è stata ridisegnata e ora è molto più bassa, mentre per il resto sono presenti un quadro strumenti da 15,6 pollici completamente digitale (ora in posizione orizzontale e non più verticale), un touch screen capacitivo da 10,25 pollici al centro e un display per il passeggero da 8,8 pollici, che può tenere sott’occhio parametri come le forze G o il regime del motore. Infine, come da tradizione Ferrari, i materiali e i rivestimenti sono pregiati e altamente personalizzabili.

Il cuore della Ferrari Amalfi rimane il V8 3,9 litri biturbo della Roma, ma portato a 640 CV (dai 620 della Roma) e 760 Nm di coppia, capace di una maggiore reattività grazie ad una serie di migliorie come alberi a camme più leggeri, turbo capace di girare più velocemente (fino a 170.000 giri al minuto), centralina modificata, nuovo basamento e cambio automatico doppia frizione a 8 rapporti con strategie di funzionamento ottimizzate. La velocità massima rimane invariata, 320 km/h, mentre migliora di 1 centesimo l’accelerazione da 0 a 100, che passa da 3,4 a 3,3 secondi. Migliora anche lo spazio di frenata, grazie al nuovo sistema brake-by-wire. La trazione, infine, è rigorosamente posteriore, da vera supersportiva.

Attualmente, la Casa di Maranello non ha ancora dichiarato i consumi medi per la Ferrari Amalfi, ma naturalmente non ci si può aspettare che sia un veicolo che faccia particolare attenzione ai consumi.

Attualmente, il listino della Ferrari Amalfi non prevede allestimenti specifici, ma le possibilità di personalizzazione saranno sicuramente innumerevoli, come da tradizione per la Casa di Maranello.

  • Assetto: il controllo elettronico della dinamica della Amalfi permette a questa potente granturismo di rendere le prestazioni sportive accessibili a tutti i guidatori e consente di guidare in sicurezza, con meno pensieri.
  • Comfort: fra le modalità selezionabili tramite il Manettino ce n’è anche una dedicata alla guida più comoda, per macinare chilometri senza scendere a compromessi col carattere tipico di una Ferrari.
  • Immagine: grazie alla sua eleganza indiscutibile, la Ferrari Amalfi non è eccessivamente appariscente ma sa al contempo distinguersi da tutte le altre supercar di Maranello.

La Ferrari Amalfi sarà disponibile per le consegne nel primo trimestre del 2026 con un prezzo di listino di base di 240.000 euro.

Range Rover Sport: prezzi, dimensioni e prova su strada

Range Rover Sport: prezzi, dimensioni e scheda tecnica 18

La Range Rover Sport rappresenta la variante dall’animo più dinamico della Range Rover. Un modello completamente diverso dalla sorella maggiore, rispetto alla quale si caratterizza in particolar modo per la messa a punto, soprattutto dell’assetto, maggiormente votata al piacere di guida. Per ottenere una maggiore rigidità torsionale, superiore del 35% rispetto alla precedente generazione, la nuova Range Rover Sport introduce una nuova piattaforma, la MLA-Flex, che ha portato anche ad un aumento delle dimensioni: la lunghezza sfiora adesso i 5 metri. Sempre ampia, invece, l’offerta di motorizzazioni: sono disponibili propulsori benzina, diesel e anche plug-in.

Ecco la scheda tecnica di Range Rover Sport:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 450/1.860 litri
 Alimentazioni benzina MHEV/diesel MHEV/plug-in
 Classe Euro 6d
 Cv/kW (da) 249/183
 Prezzo (da) 92.500 €
INDICE
Novità 2025
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
Prova su strada
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzi

Range Rover ha presentato un’edizione speciale della Range Rover SV Sport che segue le precedenti Edition One ed Edition Two, la SV Black. L’edizione speciale monta il motore V8 biturbo 4.4 litri mild hybrid da 615 CV e 750 Nm di coppia di origine BMW abbinato al cambio automatico 8 marce, per uno scatto da 0 a 100 km/h in 4,5 secondi e velocità massima di 264 km/h, e punta tutto sul look, con l’inedita finitura Narvik Gloss Black (una sorta di versione “stealth nerissima” in nero lucido), griglia anteriore rifinita in maglia lucida Gloss Black (così come la scritta sul cofano e l’ovale della griglia), cerchi in lega da 23 pollici con finitura Gloss Black, copriruota Range Rover con una finitura sottile, pinze freno in Gloss Black e logo scuro, mentre dietro troviamo un badge tondo SV in ceramica nera ed anche i terminali di scarico sono neri. Per quanto riguarda gli interni, nell’abitacolo ci sono finiture nere e satinate, a partire dai sedili rivestiti in pelle Ebony Windsor semi-anilina setosa al tatto, con perforazioni rettangolari digradanti e un particolare design delle cuciture sulla parte superiore del sedile.

I coprisedili a pannello singolo hanno per la prima volta una nuova finitura con meno giunture e cuciture. Le impiallacciature in betulla nera ricoprono la plancia, mentre numerosi dettagli scuri in “Moonlight Chrome” si estendono a più elementi interni. Anche la leva del cambio è rifinita in ceramica nera satinata. Ma gli accessori che caratterizzano di più gli interni sono la tecnologia Body-And-Soul-Seat dei sedili posteriori e il nuovissimo sistema Sensory Floor. In pratica tutti gli occupanti dell’auto possono sentire anche fisicamente la musica e i suoni provenienti dall’impianto audio Meridian Signature Surround System e rilassarsi con uno dei sei programmi di wellness integrati nei sedili, mentre il sistema Sensory Floor permette attraverso dei trasduttori integrati nel pavimento interno del pianale di “sentire” i suoni con i piedi, magari togliendosi le scarpe e appoggiando i piedi sugli spessi tappetini di moquette. L’edizione speciale sarà disponibile per la fine del 2025 in configurazioni a passo standard a cinque posti o a passo lungo a quattro o cinque posti, mentre i prezzi non sono ancora stati annunciati.

Range Rover Sport SV (2023)

Arriva la Range Rover Sport SV, l’allestimento più potente dell’ultima generazione del suv di lusso britannico. Il nuovo modello monta un V8 4.4 biturbo con impianto MHEV a 48 V, che supera in potenza e coppia anche la vecchia First Edition arrivando ad erogare 635 CV e 750 Nm (fino a 800 Nm con Launch Control). Questi ed il peso ridotto di 76 kg, grazie all’impianto frenante carboceramico e a diversi elementi in fibra di carbonio, regalano alla nuova Range Rover Sport SV delle prestazioni da supercar: lo scatto 0-100 km/h avviene in 3,8 secondi, con picco di velocità a ben 290 km/h.

Ma non finisce qui. La nuova SV introduce il 6D Dynamics, un sistema semi-attivo che include molle idrauliche regolabili, ammortizzatori idraulici interconnessi e un assetto specifico (-10/-25 mm rispetto a Range Rover Sport). In più, il nuovo modello piò contare sulla trazione integrale intelligente (con controllo indipendente di ciascuna ruota), quattro ruote sterzanti e  differenziale autobloccante posteriore attivo. Anche le novità nell’abitacolo non scherzano: nei sedili SV Performance della prima fila viene integrato il sistema Body and Soul seat, che fa vibrare la seduta a ritmo di musica per un’esperienza immersiva, coadiuvata dai 29 altoparlanti del Meridian Signature Sound System. Tutta questa potenza e tecnologia, ovviamente, si riflette nel prezzo: per l’edizione di lancio Range Rover Sport SV Edition One serviranno almeno 213.000 €.

Come accennato, la nuova Range Rover Sport è cresciuta nelle dimensioni e ora può contare su un passo ancora più lungo, pari a tre metri. La lunghezza, invece, raggiunge i 4 metri e 95 cm, con larghezza e altezza che misurano rispettivamente 221 cm (con specchietti) e i 182 cm. Dimensioni che regalano alla vettura un’ottima abitabilità, come testimoniato dalla capienza del bagagliaio, la cui capacità varia da un minimo di 450 litri a un massimo di 1.860 litri con i sedili posteriori abbassati.

Dimensioni
Lunghezza 4.946 mm
Larghezza 2.209 mm
Altezza 1.820 mm
Passo 2.997 mm

range rover sport usate
range rover sport usate

 

La linea della Range Rover Sport si è ammorbidita nel tempo ma è rimasta comunque fedele alla tradizione, con continui richiami alla prima generazione del modello. Come accennato, con la nuova serie le misure sono aumentate ma, per stemperare l’imponenza della vettura, i designer di Land Rover hanno rivisto molti elementi esterni, per snellire nel complesso la figura del SUV inglese. I cambiamenti più evidenti in questo senso si hanno sul frontale, dove gli affilati fari Led sono ben integrati con la nuova e sottile mascherina. Al di sotto, anche le prese d’aria ora puntano sullo sviluppo orizzontale, slanciando il muso della Range Rover Sport.

Anche lateralmente si registrano diversi cambiamenti, con una fiancata più semplice del passato in cui la bassa linea di cintura ha il compito di scolpire i muscoli della vettura. Sul retro, infine, si ritrovano gli stessi accorgimenti utilizzati per il frontale: i gruppi ottici Led vengono inseriti in un elemento orizzontale che attraversa il portellone da parte a parte, subito al di sotto del grande lunotto.

Anche gli interni hanno subito un restyling piuttosto deciso. In generale, si osserva come diversi elementi siano stati rivisti in un’ottica minimalista, come ben evidenziato dalla nuova, pulitissima plancia. Al centro di questa si staglia il touchscreen da 13,1″ dell’infotainment, con navigatore Pivi Pro integrato di serie. Dietro il volante multifunzione a tre razze, poi, troviamo un secondo schermo per il cruscotto digitale e, nelle versioni più accessoriate, l‘Head Up display.

Ma le innovazioni tecnologiche non finiscono qui: la nuova Range Rover Sport monta di serie un impianto audio di categoria premium, il Meridian Sound System, e la telecamera con visuale a 360°. Infine, a bordo sono presenti una pletora di sistemi di sicurezza e assistenza alla guida, come il Lane Keep Assist, i sensori di parcheggio anteriori e posteriori, il riconoscimento dei segnali stradali e il limitatore di velocità adattivo.

range rover sport usate
range rover sport usate

La nuova Range Rover Sport può contare su una gamma motori piuttosto ampia, che include soluzioni benzina, diesel e ibride plug-in. Per quanto riguarda l’alimentazione benzina, il potente 4,4 litri V8 turbo da 530 CV è attualmente uscito dal listino. Tuttavia, sul nuovo allestimento Sport SV questo stesso propulsore verrà abbinato ad un impianto mild-hybrid  a 48 V e declinato in una versione ancora più potente. L’inedito modello erogherà fino a 635 CV e 750 Nm di coppia (800 Nm con Launch Control).  Grazie a questa potenza, il crossover scatta da 0 a 100 km/h in appena 3,8 secondi e tocca i 290 km/h.

Tre, invece, le motorizzazioni diesel, tutte basate su un propulsore mild hybrid da 3,0 litri e 6 cilindri. Questo viene declinato in una versione da 249 CV, in una intermedia da 300 CV e in quella più potente da 350 CV, che comunque permette a Range Rover Sport di raggiungere i 100 km/h da ferma in soli 5,9 secondi. Anche in questo caso il cambio automatico e la trazione integrale sono di serie.

Infine, troviamo a listino anche due motorizzazioni plug-in. Tutte e due uniscono un 3,0 litri 6 cilindri turbo benzina a un propulsore elettrico, alimentato da una batteria da 38,2 kWh (31,8 kWh netti). L’unità meno potente genera un massimo di 460 CV, mentre la PHEV più potente eroga fino a 550 CV, che consentono a Range Rover Sport di scattare da 0 a 100 km/h in appena 4,9 secondi. Anche in questo caso trazione integrale e frizione automatica sono di serie.

Nonostante la stazza importante dell’auto, i consumi sono abbastanza contenuti, specialmente per le motorizzazioni PHEV. Stando a quanto dichiarato dalla casa, le motorizzazioni diesel MHEV consumano circa 7,4-8,1 litri ogni 100 km indipendentemente dalla potenza scelta. Ma la vera efficienza la si ottiene con i propulsori plug-in, che promettono di consumare solamente 0,7 litri ogni 100 km, con un’autonomia in modalità solo elettrica di oltre 110 km. Non si hanno ancora informazioni, invece, sul benzina da 635 CV.

Abbiamo messo alla prova la Range Rover Sport in abbinamento al powertrain plug-in più potente tra i due disponibili a listino, ovvero quello con una potenza di sistema di ben 550 CV. Si tratta di un dato notevole che sulla precedente generazione del modello veniva raggiunto soltanto dalla più prestazionali (e non elettrificata) SVR. Nonostante il peso della vettura che in ordine di marcia arriva praticamente a 3 tonnellate, le prestazioni restano di tutto rispetto. Merito in primis della presenza del motore elettrico che assicura una spinta quasi immediata ogni volta che si preme il pedale dell’acceleratore. L’unità elettrica si occupa di garantire la primissima fase di spinta andando così a colmare il ritardo di risposta congenito nei motori sovralimentati. A seguire interviene poi il motore endotermico completando la fase di spinta assicurando una progressione davvero impressionante viste le dimensioni e la stazza della vettura.

Range Rover Sport: prezzi, dimensioni e scheda tecnica 26

Certo, la Range Rover Sport non sarà mai una vera vettura sportiva, nonostante i cavalli a disposizione, ma se si tiene sempre in considerazione la mole della vettura ecco che la dinamica di guida che è in grado di garantire assume tutto un altro valore: l’assetto è a controllo pneumatico e permette di variare l’altezza del modello a seconda delle condizioni della strada o dello stile di guida. Inoltre, il sistema a quattro ruote sterzanti aiuta ad accorciare virtualmente il passo della vettura rendendola così più agile nello stretto e più precisa nei cambi di direzione alle alte velocità. Prestazioni a parte il sistema ibrido permette di percorrere in modalità completamente elettrica circa 65 km in utilizzo reale, a patto naturalmente di avere la batteria completamente carica. E questa è una cosa indubbiamente importante considerando che se invece si viaggia con la batteria scarica e quindi trasformando di fatto la Range Rover Sport in una full Hybrid i consumi salgono notevolmente. Anche se si adotta uno stile di guida parsimonioso e predittivo risulta comunque molto difficile riuscire a registrare medie migliori di 11 l/100 km. Da vera business class, invece,  il comfort a bordo, garantito non soltanto dall’ottima taratura dell’assetto, ma anche soprattutto da un livello di insonorizzazione davvero molto elevato.

Gli allestimenti disponibili sono cinque:

  • SE: rappresenta l’allestimento di accesso alla gamma, con un’ottima dotazione di serie.
  • Dynamic SE: si distingue per i cerchi da 21″ Style 5126 Satin Dark Grey e la ricarica wireless per il telefono.
  • Dynamic HSE: aggiunge diversi equipaggiamenti, come l’Head Up display, i cerchi da 22″ e i fari Led con proiezione d’immagini.
  • Autobiography: aggiunge vari elementi di comfort e rivestimenti pregiati, come il rivestimento del padiglione in tessuto scamosciato Ebony SV Bespoke.

SE: include Cerchi in lega 21″ “Style 5126”, Fari pixel a LED con luci diurne caratteristiche, Impianto audio Meridian Sound System, Touch screen da 13,1″, Display interattivo per il conducente, Pivi Pro, Radio DAB (Digital Audio Broadcast), Android Auto wireless, Apple CarPlay wireless, Remote, Online Pack con Data Plan,  Frenata di emergenza, Surround Camera 3D, Lane Keep Assist, Sensori di parcheggio anteriori e posteriori, Riconoscimento dei segnali stradali e limitatore di velocità adattivo, Driver Assist Pack, Portellone ad azionamento elettrico, Sedili anteriori elettrici riscaldabili a 20 regolazioni con funzione memoria e sedili posteriori riscaldabili con reclinazione elettrica, Sedili in pelle Windsor, Specchietto retrovisore interno fotocromatico, Keyless entry,  Volante completamente in pelle, Finitura in alluminio spazzolato pregiato, Rivestimento del padiglione Ebony/Light Cloud Duo Tone, Extended Leather.

Dynamic SE: aggiunge Cerchi in lega 21″ “Style 5126″ Satin Dark Grey, Volante in pelle con profilo Moonlight, Ricarica dispositivi wireless con amplificatore del segnale telefonico.

Dynamic HSE: aggiunge Cerchi in lega 22” “Style 5127” Satin Dark Grey, Fari a LED digitali con luci diurne caratteristiche e proiezione di immagini, Fibbie delle cinture di sicurezza illuminate, Impianto audio Meridian 3D Surround Sound System, Online Pack con Data Plan, Head-up Display, Sedili in pelle semi-anilina traforata Ebony con interno Ebony.

Autobiography: aggiunge Cerchi in lega da 22″ “Style 5127” Diamond Turned con contrasto Satin Dark Grey, Specchietti retrovisori esterni ripiegabili elettricamente e riscaldabili, con funzione memoria, luci di avvicinamento e funzione fotocromatica lato conducente, Specchietto retrovisore interno ClearSight, Sedili anteriori elettrici, riscaldabili e ventilati a 22 regolazioni con funzione massaggio e memoria con poggiatesta con supporti laterali e sedili posteriori riscaldabili e ventilati con reclinazione elettrica con poggiatesta con supporti laterali, Inserti Natural Black, Rivestimento del padiglione in tessuto scamosciato Ebony SV Bespoke, Full Extended Leather SV Bespoke.

  • Dimensioni: l’abitacolo spazioso offre centimetri in abbondanza per i passeggeri, mentre la posizione di guida alta permette di dominare la strada.
  • Motori: l’ampia gamma di motorizzazioni permette di scegliere soluzioni a basso impatto ambientale, ma anche ad alte prestazioni.
  • Immagine: il look imponente e recentemente aggiornato non fa passare inosservata la Range Rover Sport.

Di seguito il listino prezzi della nuova Range Rover Sport, aggiornato a luglio 2025:

Range Rover Sport Diesel MHEV
Prezzo
3.0 250 CV MHEV S 92.500 €
3.0 250 CV MHEV SE 99.300 €
3.0 250 CV MHEV Dynamic SE 102.700 €
3.0 250 CV MHEV Dynamic HSE 111.800 €
3.0 350 CV MHEV Autobiography 129.300 €
Range Rover Sport Ibrida Plug-in
Prezzo
3.0 460 CV S 106.100 €
3.0 550 CV Autobiography 147.300 €
Range Rover Sport Benzina MHEV Prezzo
4.4 530 CV Biturbo MHEV Autobiography 150.400 €
4.4 635 CV Biturbo MHEV SV Edition Two 216.100 €

range rover sport usate

Alfa Romeo Giulia: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Alfa Romeo Giulia: prezzo, dimensioni e caratteristiche 6

La nuova Giulia ha rappresentato l’auto del grande rilancio di Alfa Romeo. Con lei, il marchio di Arese è tornata in gran spolvero nella fetta di mercato riservata alla berline di Segmento B, puntando su uno stile sportivo e personale e riproponendo molti elementi tipici del brand, persi da molti anni. Su tutti, la trazione posteriore. Ora, con il 2023, l’Alfa Romeo Giulia vanta quattro allestimenti e si prepara al debutto del tanto atteso restyling di metà carriera.

Di seguito ecco la scheda tecnica dell’Alfa Romeo Giulia:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 480 litri
 Alimentazioni Benzina/Diesel
 Classe Euro 6D-Temp
 Cv/kW (da) 160/118
 Prezzo (da) 52.200 €

alfa romeo giulia usate
alfa romeo giulia usate

INDICE
Novità 2025
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Allestimenti
 Consumi
Perché comprarla
 Prezzo

Due versioni speciali per la Cina

Per festeggiare il suo 115° Anniversario, Alfa Romeo ha presentato in Cina due edizioni speciali per la Giulia, la seconda delle quali si chiama Daytona Tribute. L’edizione sarà costruita in 5 unità e venduta al prezzo di 353.000 yuan, pari a 43.700 euro al cambio attuale. A livello meccanico la Daytona Tribute offre il motore benzina 2.0 Turbo da 280 CV collegato a un cambio automatico ZF a otto velocità, che trasmette 400 Nm di coppia massima, permettendole di accelerare da 0 a 100 km/h in soli 5,2 secondi. Esteticamente, propone cinque varianti di livrea ispirate a quelle della leggendaria 33/2 Daytona, con adesivi sulla carrozzeria, il tetto a contrasto e la numerazione speciale. Diversi elementi in fibra di carbonio, una griglia in nero lucido e fari Matrix LED sono inoltre inclusi. Per quanto riguarda gli interni, infine, l’abitacolo combina sedili sportivi con cuciture in rosso e il tetto in nero con un volante multifunzione con paddle per il cambio.

Alfa Romeo Giulia restyling (2023)

Il tanto atteso restyling di Alfa Romeo Giulia è arrivato. A livello tecnico non ci sono innovazioni all’orizzonte, ma per quanto riguarda l’estetica e la dotazione infotainment le novità sono interessanti. Fra le nuove dotazioni, la prima a farsi notare è la firma ottica ispirata alla Tonale, con tecnologia matrix Led. Debuttano inoltre sulla Giulia 2023 l’Adaptive Front Lighting System, per la regolazione delle luci a seconda della velocità, e il Glare-Free High Beam Segmented Technology, che consente di gestire gli abbaglianti in base al traffico proveniente dal senso opposto. Tornando all’estetica, invece, si segnala la nuova grafica dei fari a Led in coda, dotati di copertura nero lucido e il frontale aggiornato con griglie inedite.

Lato infotainment, il restyling di Alfa Romeo Giulia porta in dote la tanto attesa strumentazione digitale, accessibile tramite display da 12,3 pollici, con interfaccia personalizzabile (Evolved, Relax ed Heritage) in stile Tonale. Ispirata a quest’ultima anche la tecnologia Nft presente sulla nuova Giulia, per certificare i dati e la storia unica del modello che si sta guidando. La gamma di allestimenti, infine, verrà semplificata e sarà composta di 4 varianti chiamate Super, Sprint, Ti e Veloce. La quinta, quella di lancio, porta il nome di Competizione.

Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio 100° Anniversario

Le novità legate al restyling si allargano anche alla Alfa Romeo Giulia più prestazionale a listino: la Quadrifoglio. La più interessante riguarda il motore 2.9 V6 biturbo che ora tocca i 520 CV. Inoltre, il restyling vede l’introduzione della serie limitata celebrativa per i 100 anni del Quadrifoglio Verde, simbolo sportivo della Casa del Biscione. La serie 100° Anniversario è composta da soli 100 esemplari, ognuno dei quali presenta loghi celebrativi e cuciture dorate nell’abitacolo. Di serie, poi, c’è anche l’impianto di scarico Akrapovic e il cambio automatico abbinato ad un nuovo differenziale autobloccante meccanico.

Esternamente, l’elemento più distintivo sono i nuovi gruppi ottici Matrix Led ridisegnati, mentre dentro spicca la strumentazione digitale da 12,3″, inserita nel classico “cannocchiale” Alfa Romeo. La personalizzazione della serie limitata si estende ai badge sulle fiancate, alle pinze freno, alle cuciture a vista e ai ricami degli interni, tutti in colore oro. La fibra di carbonio con effetto tridimensionale caratterizza invece la calandra, le calotte degli specchietti, il volante, la plancia e la console centrale. La Giulia Quadrifoglio si conferma un’auto legata alla sua tradizione, con riferimenti al mondo delle corse attraverso lo stesso simbolo sportivo del Quadrifoglio, che debuttò sulle auto prodotte in serie con la Giulia Sprint GT Veloce ed è presente anche sulla monoposto C43 impegnata nel Mondiale di Formula 1.

Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio Carbon Edition

Arriva un’altra edizione limitata per l’Alfa Romeo Giulia: si chiama Carbon Edition e verrà prodotta in 130 unità, al momento destinate solo agli Stati Uniti. Come si può intuire dal nome, questa versione si distinguerà per i vari elementi in fibra di carbonio: dal trilobo Alfa Romeo alle minigonne laterali, dalle calotte degli specchi al diffusore posteriore. Il tutto, poi, coronato dai cerchi specifici da 19″ con pinze dei freni dorate. Gli interni, oltre che per diversi inserti in fibra di carbonio, si caratterizzano per gli inediti sedili rivestiti in pelle rossa e per dotazioni premium come l’impianto audio Harman Kardon e il pacchetto di Adas al completo per la guida assistita di Livello 2. Sviluppata sulla base della versione Quadrifoglio, la nuova serie limitata ne conferma la meccanica costituita dal ben noto 2.9 V6 da 520 CV. I prezzi negli Stati Uniti sfiorano gli 85.000 dollari.

L’Alfa Romeo Giulia è una berlina sportiva che offre un elevato comfort ai suoi passeggeri. La lunghezza di 4 metri e 64 centimetri regala un abitacolo comodo per quattro persone, molto meno per cinque adulti. Il bagagliaio della Giulia, con una capacità di 480 litri, offre una capienza di tutto rispetto. Larghezza ed altezza misurano rispettivamente 186 e 144 centimetri.

Dimensioni
 Lunghezza 4.640 mm
 Larghezza 1.860 mm
 Altezza 1.440 mm
 Passo 2.510 mm

alfa romeo giulia usate
alfa romeo giulia usate

Nonostante l’introduzione sul mercato del MY 2021, il look degli esterni della vettura non è stato modificato. Lo stile dell’Alfa Romeo Giulia evidenzia l’anima sportiva della vettura. Il frontale ha un aspetto grintoso senza sfociare nell’esagerato, merito dei fari a sviluppo orizzontale che digradano verso il centro del muso dove spicca, come da tradizione, lo scudetto triangolare con il simbolo dell’Alfa Romeo.

Questo elemento, a sua volta, divide in due parti le prese d’aria del radiatore e consente alle due nervature presenti sul cofano di allargarsi fino a convergere elegantemente verso i montati anteriori. La fiancata è pulita, con una linea di cintura alta ed un taglio netto a tre quarti delle portiere anteriori, che regala un buon dinamismo, grazie ad un gioco riuscito di pieni e vuoti. Molto sobrio il lato posteriore dove la parte da padrone la fanno i fari, a sviluppo verticale e dal design affilato, che si integrano molto bene nel portellone. La coda del cofano presenta un accenno di spoiler, mentre la parte inferiore del paraurti è caratterizzata da un estrattore che integra gli scarichi.

L’abitacolo dell’Alfa Romeo Giulia è un tripudio di eleganza, modernità e richiami al passato. La plancia presenta il contachilometri ed il contagiri inseriti in due elementi distinti con palpebre dedicate e separate dal computer di bordo digitale, mentre alla sinistra degli stessi è presente lo schermo dell’infotainment al di sotto del quale sono presenti i comandi del climatizzatore. La plancia è dominata dallo schermo del sistema di infotainment da 8,8 pollici ora do tato di compatibilità con Apple CarPlay e Android Auto.

La leva del cambio è posizionata nel tunnel centrale che delimita nettamente il posto di guida da quello riservato al passeggero e su questo sono posizionate tre rotelle tramite le quali è possibile comandare il sistema DNA, ossia il dispositivo con il quale regolare l’assetto dell’Alfa Romeo Giulia, l’impianto audio ed il sistema di infotainment. Molti gli Adas presenti a bordo che assicurano il Livello 2 di guida autonoma grazie alla presenza del Driver Attention Assist, il Lane Keeping Assist, l’Active Blind Spot Assist, l’Active Cruise Control, il Traffic Sign Recognition con Intelligent Speed Control, il Traffic Jam Assist e l’Highway Assist.

Insieme al telaio, l’altro punto forte dell’Alfa Romeo Giulia è dato dalle motorizzazioni disponibili. Tra i motori diesel troviamo il 2.2 litri turbodiesel declinato nelle varianti da 160 e 210 CV. Quest’ultima, inoltre, è dotata di trazione integrale Q4. Per chi preferisce il benzina c’è il 2.0 Turbo da 280 CV, anch’esso in abbinamento alla trazione integrale Q4. Per la sportiva Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio è invece presente il 2.9 V6 che scatena ben 510 CV di potenza.

Nella gamma dell’Alfa Romeo Giulia gli allestimenti previsti in listino sono tre:

  • Sprint: versione base, soluzione ideale per chi cerca contenuti tech e sportivi.
  • Veloce: allestimento più sportivo, con caratteristiche aggiuntive e prestazioni migliorate.
  • Intensa: allestimento che combina eleganza e sportività, offrendo un’esperienza di guida completa.

Sprint: in questo allestimento troviamo in più Sedili in tessuto tecnico con inserti soft-touch, Palette cambio al volante in alluminio, Cerchi in lega da 18″ a turbina, Finiture esterne Dark miron su calandra, terminali di scarico, Blind Spot Monitoring, Specchi retrovisori esterni elettrocromici Ugelli riscaldati.

Veloce: questo allestimento si caratterizza per la presenza di accessori aggiuntivi rispetto a TI quali Sedili Sportivi in pelle, Bloccaggio differenziale posteriore, Sedili anteriori con fianchetti regolabili, Palette cambio al volante in alluminio, Inserti in alluminio, Cerchi in lega da 19″ bruniti diamantati performance, Badge Veloce silver, Cornice cristalli nera lucida, Finiture esterne Dark miron su calandra, terminali di scarico, Paraurti posteriore sportivo specifico Veloce.

Intensa: questo allestimento include cerchi in lega diamantati da 19 pollici, finiture in oro chiaro, interni in pelle e Alcantara con cuciture a contrasto, impianto audio Harman Kardon e un avanzato sistema di infotainment. Esteticamente, spiccano i dettagli in nero lucido, il tricolore sulle calotte degli specchietti e le pinze freno Brembo nere con firma Alfa Romeo dorata

alfa romeo giulia usate
alfa romeo giulia usate

Il carattere sportivo dell’Alfa Romeo Giulia si rispecchia nei consumi, almeno per quel che riguarda la versione a benzina. Il 2.0 da 280 CV promette 7,6 Km/l,. La Giulia Quadrifoglio, motorizzata con il V6 da 510 CV, promette di percorrere 10,1 l/100 km. Più parsimoniose le versioni diesel: il 2.2 da 160 CV garantisce di percorrere 5,0 l/100 km mentre si sale a 5,5 l/100 km nella versione da 210 CV abbinata alla trazione integrale Q4.

  • Piacere di guida: la Giulia è dinamicamente una delle migliori berline sul mercato, senza nulla da invidiare a molte sportive anche più blasonate e potenti.
  • Stile: il design della Giulia esprime sportività e dinamismo e strizza l’occhio a chi è più attento allo stile.
  • Motori: ampia la gamma di motorizzazioni, con potenze fino a 510 CV

Di seguito ecco il listino prezzi dell’Alfa Romeo Giulia aggiornato a luglio 2025:

Alfa Romeo Giulia Prezzo
Sprint 2.2 Turbodiesel 160 CV AT8 52.200 €
Sprint 2.2 Turbodiesel 210 CV AT8 Q4 Ti 57.200 €

alfa romeo giulia usate
alfa romeo giulia usate

Alfa Romeo Giulia Benzina Prezzo
Sprint 2.0 Turbo 280 CV AT8 Q4 59.700 €

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