Seat Mii Elettrica: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Seat Mii: esterni

La prima auto completamente elettrica della casa automobilistica spagnola è finalmente arrivata: ecco la nuova Seat Mii elettrica.

Questa auto segna l’ingresso di Seat nel campo dell’ecosostenibilità, tendenza in corso in tutta Europa ormai da qualche anno, anche per rispettare gli standard ecologici imposti dalle normative europee e sostenuti da incentivi statali ed ecobonus.

L’operazione che ha portato alla Seat Mii elettrica è molto simile a quanto realizzato da Skoda con l’elettrificazione della Citigo trasformandola nella Skoda Citigo e-iV. In modo quasi speculare, Seat ha creato la versione elettrica della Seat Mii con motore a benzina. Tuttavia, la grande rivoluzione elettrica arriverà in casa Seat con il lancio prossimo di El-Born, modello tipo Volkswagen ID.3, pensato e progettato solo come elettrico e non adattato. Vediamo nel dettaglio questa nuova city car elettrica.

Di seguito ecco la scheda tecnica della nuova Seat Mii elettrica:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 4
 Bagagliaio 251-1235 litri
 Alimentazioni Elettrica
 Classe Zero E
 Cv/kW (da) 83/61
 Prezzo (da) 23.250 €

seat mii usate
seat mii usate

INDICE
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motore
 Configuratore
 Consumi
 Prezzo

Si tratta di un’auto pensata per muoversi principalmente in città o per gite fuori porta, quindi le dimensioni sono da city car: 3,5 metri di lunghezza, 1,64 metri di larghezza e 1,48 metri di altezza. Il bagagliaio è di 251 litri senza abbassare i sedili posteriori. Il diametro di sterzata è di 8,9 metri.

Dimensioni
Lunghezza 3.560 mm
Larghezza 1.650 mm
Altezza 1.490 mm
Passo 2.410 mm

Gli esterni della nuova Seat Mii elettrica non si discostano molto dal modello classico. Il frontale della Mii elettrica, richiama le linee delle altre vetture della Casa spagnola e presenta una piccola griglia trapezoidale, al cui centro spicca il logo Seat, abbracciata da fari dalle dimensioni generose.

Nella fiancata sono molto apprezzati: il grande spazio dedicato ai finestrini, così da ampliare l’illuminazione naturale dell’abitacolo e la pulizia generale delle lamiere.

L’abitacolo è curato nei dettagli ma pratico e razionale. Si notano i rivestimenti in pelle del volante, del freno a mano e del cambio, l’illuminazione ambientale a led, schermo a colori da 5″”, con connettività Bluetooth, USB e SD.

I sedili sono riscaldabili, aspetto da non sottovalutare quando in inverno si entra nell’auto gelida, e il climatizzatore è automatico. L’auto sarà gestibile da remoto con il sistema Seat Connect. Tramite un’app sul telefono si potrà accendere l’aria condizionata o controllare lo stato della vettura, la posizione di parcheggio, gestire la ricarica elettrica.

Il motore fornisce una potenza di 61 kW e 83 CV con un’accelerazione da 0 a 50 km/h in 3,9 secondi e una velocità massima di 130 km/h.  La batteria è agli ioni di litio da 36,8 kWh e permette un’autonomia di 260 km (come la Volkswagen e-up! e la Skoda Citigo elettrica). Solo la Renault Zoe si discosta leggermente in quanto ad autonomia, promettendo una percorrenza di 300 km con una ricarica. Ci sono diversi metodi di ricarica: tramite wall-box con il cavo di ricarica “Mode 3” che è fornito di serie (tempo richiesto per una ricarica all’80% di circa quattro ore), nel box di casa per le tipiche 8/10 ore oppure presso le colonnine pubbliche dove in un’ora si ottiene una ricarica all’80%.

Seat Mii: arriva la versione elettrica

auto elettriche
auto elettriche

La Seat Mii elettrica è equipaggiata con le tecnologie più sofisticate per offrire il massimo della sicurezza sia dentro che fuori l’abitacolo.

Troverai installato il sistema Lane Assist che aiuta a mantenere in modo corretto la guida sulla corsia di marcia e il riconoscimento dei segnali stradali; i sensori di parcheggio posteriori essenziali per le manovre miracolose di parcheggio negli spazi minimi della città; il sensore per la pioggia che regola la velocità del tergicristallo a seconda dell’intensità della precipitazione per garantirti una visibilità sempre ottimale.

I consumi della Seat Mii elettrica sono davvero contenuti. Stiamo parlando di un Consumo Medio di 17.2 kWh/100Km.

Il prezzo di listino della vettura è di 23.250 euro (chiavi in mano), ma con promozioni ed ecobonus si può scendere di parecchio. Molto simile nelle dimensioni e nel prezzo alla Volkswagen e-up! la city car elettrica tedesca che ha sostituito la Lupo.

seat mii usate
seat mii usate

Fiat Panda 2020: ecco tutte le novità sul nuovo motore ibrido

Fiat Panda 2020: esterni

Nome storico per la Casa italiana e best seller nel suo segmento nonostante la presenza sui mercati da oltre 10 anni, la Fiat Panda è senza dubbio uno dei modelli di punta del costruttore torinese. La terza generazione della citycar ha colpito subito nel segno grazie ad uno stile ancora oggi attuale ed a dimensioni compatte ed ideali per il traffico cittadino. Il prossimo anno arriverà sui mercati la Fiat Panda 2020, vediamo quali sono le novità attese per la futura vettura del Gruppo FCA.

Fiat Panda 2020

Nel corso del 2020 sono in programma una serie di interessanti novità per Fiat e la sua storica Fiat Panda 2020. La citycar di casa Fiat, infatti, non sarà stravolta nelle linee ma porterà in dote un leggero restyling che coinvolgerà maggiormente gli interni più che gli esterni.

La linea della carrozzeria, infatti, rimarrà pressoché simile a quella che ha conquistato il cuore di milioni di automobilisti. Il frontale continuerà a presentare i fari quadrangolari, mentre il posteriore continuerà ad offrire i fari a sviluppo verticale posti ai lati del lunotto.

Sarà invece l’abitacolo a subire un vero e proprio stravolgimento rispetto alla versione attuale ed a mettersi finalmente al passo con i tempi. La plancia della attuale Panda, infatti, è rimasta l’unica in Casa Fiat a non offrire un sistema di infotainment.

Quella della Fiat Panda 2020, invece, presenterà un ampio monitor touchscreen dedicato al sistema UConnect da utilizzare con Apple CarPlay o Android Auto. Probabile poi che la plancia della Fiat Panda 2020 sarà rivista sia per quel che riguarda il design che i materiali utilizzati così da renderla più attraente sia al tatto che alla vista.

La novità principale che porterà in dote la Fiat Panda 2020, però, sarà sotto il cofano. L’attuale gamma motori piuttosto basica verrà implementata dall’arrivo del primo motore ibrido di Casa Fiat. Sarà infatti disponibile il 1.0 benzina Firefly 3 cilindri che lavorerà insieme ad un sistema mild-hybrid da 12 Volt.

La novità sarà importante perché finalmente i possessori della Fiat Panda 2020 potranno usufruire di una innovazione che porterà concreti benefici nel ridurre i consumi e le emissioni nella guida cittadina.

Oltre al motore ibrido Firefly, resteranno in listino sia il 1.2 benzina da 69 CV abbinato al cambio Dualogic che il 1.2 benzina alimentato a GPL.

Fiat Panda 2020: il futuro

La Fiat Panda 2020 di cui abbiamo parlato sino ad ora dovrà traghettare la terza generazione della fortunata citycar torinese verso il futuro.

La quarta generazione della Fiat Panda potrebbe prendere ispirazione nel design da un concept già mostrato dal Gruppo FCA in occasione del Salone di Ginevra, la Fiat Centoventi.

In Svizzera è stato svelato il prototipo di una vettura estremamente personalizzabile nel design, dotata di quattro posti e realizzata su una piattaforma totalmente nuova dedicata alle future vetture del marchio spinte da motori elettrici.

Il design della Fiat Centoventi potrebbe anticipare il prossimo linguaggio stilistico di casa Fiat. Le linee della carrozzeria sono imponenti, quasi massicce, specie nel frontale dove il muso si caratterizza per la totale assenza di griglie di raffreddamento e per una duplice linea di fari a LED dalle dimensioni ridotte.

 Il look degli interni, invece, è decisamente essenziale e spazioso. La plancia presenta un ampio monitor che unisce virtual cockpit e monitor dell’infotainment, mentre gli occupanti possono godere di uno spazio ampliato grazie all’assenza del tunnel della trasmissione.

E’ ancora presto per sapere se la prossima Panda riprenderà nel suo stile tutto quanto anticipato dalla concept Centoventi. Al momento è giusto concentrarsi sulla Fiat Panda 2020 e sulle sue interessanti novità per il prossimo anno.

 

Nuova Opel: ecco tutte le novità attese per il 2020

Nuova Opel Corsa

L’acquisizione nel 2017 da parte del Gruppo PSA ha regalato grandi benefici alla Opel. Da quando Carlos Tavarez, CEO di PSA, ha annunciato l’ingresso della Casa tedesca nella “galassia” francese, la nuova Opel è riuscita a chiudere in utile ed a rinnovare un parco auto che ha tratto giovamento dalla condivisione delle piattaforme.

Nuova Opel Corsa

Ci sono modelli che diventano iconici per ogni costruttore ed anche la Opel non è sfuggita a questa legge. La nuova Opel Corsa è il primo frutto dell’acquisizione della Casa tedesca da parte di PSA e proprio grazie all’ingresso nel Gruppo ha potuto usufruire della medesima piattaforma sviluppata per la Peugeot 208.

La nuova Opel si presenta con un linguaggio stilistico che rompe con il passato e segue la recente tendenza fatta di linee tese ed essenziali.

Il frontale della nuova Opel Corsa si sviluppa in larghezza grazie alla presenza di una mascherina dalle forme rettangolari cinta da affilati fari a LED. Ad aumentare la sensazione di ampiezza del frontale contribuisce il design del paraurti dove sono presenti ai lati alloggiamenti specifici per i fendinebbia.

La fiancata mostra alcune nervature posizionate nella zona alta e bassa delle portiere che contribuiscono a creare un gioco di ombre molto piacevole, mentre il posteriore della nuova Opel Corsasi caratterizza per un lunotto ampio e fari a sviluppo orizzontale.

Gli interni sono molto curati ed appagano sia il tatto che la vista. Non mancano dotazione tecnologiche di ultima generazione come il virtual cockpit ed il monitor dell’infotainment con misure che vanno dai 7 ai 10 pollici.

Ampia la gamma motori che prevede non solo propulsori benzina e gasolio, ma anche una interessante variante totalmente elettrica dotata di batteria da 50 kWh che promette una autonomia fino a 330 chilometri. I prezzi per la nuova Opel Corsa partono da 15.550 euro, mentre la variante elettrica ha un cartellino del prezzo di 30.800 euro al netto degli incentivi per la rottamazione.

opel corsa usate
opel corsa usate

Nuova Opel Astra

Altro nome storico per la Casa tedesca è quello dell’Astra. La berlina presentata nel 2015 e giunta al restyling di metà carriera nel 2019 si presenta con un look teso e sportivo che la rende immediatamente riconoscibile.

La nuova Opel presenta un design a cuneo con un anteriore particolarmente aggressivo, merito dei fari dall’aspetto cattivo e delle nervature che solcano il cofano motore, mentre la fiancata si caratterizza per un aspetto sospeso del tetto grazie alla colorazione nera del montante C.

Molto curati gli interni. L’abitacolo della nuova Opel Astra ha fatto un deciso salto di qualità rispetto al modello precedente e ora si presenta con una plancia rivestita in materiale morbido al tatto al cui centro spicca il monitor dedicato all’infotainment.

Da rivedere la capienza del bagagliaio non allineata ai modelli al top della categoria, mentre l’abitabilità per cinque passeggeri è di tutto rispetto e non costringe a particolare sacrifici chi occupa il divanetto posteriore.

In listino sono presenti interessanti motorizzazioni benzina e diesel, mentre è ormai fuori produzione l’alternativa a metano. Tra i primi si parte dal 1.2 litri da 110 CV per arrivare al 1.4 da 145 cavalli, mentre tra i secondi l’unica scelta è per il 1.5 declinato nelle potenze da 105 e 122 CV.

I prezzi della nuova Opel Astra partono da 24.050 euro per la versione benzina in allestimento GS Line.

opel astra usate
opel astra usate

Nuova Opel Mokka

Non è ancora presente in listino, ma senza dubbio sarà uno dei modelli più richiesti sul mercato. Stiamo parlando della nuova Opel Mokka, il B Suv della Casa tedesca che arriverà sul mercato nel corso del 2020.

La nuova Opel potrà beneficiare della piattaforma CM, acronimo per Common Modular, ovvero la medesima utilizzata dalla Corsa e dagli altri modelli Peugeot e Citroen del segmento B e C. Proprio l’utilizzo della nuova piattaforma consentirà ai tecnici tedeschi di offrire il crossover non solo con motorizzazioni benzina e diesel, ma anche con un alternativa 100% elettrica.

Nulla è ancora stato comunicato in via ufficiale, ma si può presumere che il motore elettrico sarà identico a quello già presente sulla nuova Opel Corsa-e con batteria da 50 kWh.

Poche le notizie relative a quello che sarà il design della nuova Opel Mokka, ma stando alle indiscrezioni il B Suv potrebbe adottare un look di rottura rispetto al recente linguaggio stilistico introdotto dalla Casa e riprendere le linee già viste sul concept GT Experimental.

 

Fiat 124 Spider: prezzi, dimensioni e scheda tecnica

Fiat 124 Spider

La nostrana Fiat 124 Spider è la sorellastra della Mazda MX-5. Ciò che hanno in comune sono il pianale, gli interni e l’assemblaggio nella fabbrica Mazda di Hiroshima. La linea, infatti, ricorda la celebre due posti che il marchio torinese portò al debutto nel 1966 ed il motore è il turbo a quattro cilindri da 1,4 litri con tecnologia MultiAir, che eroga 140 cavalli e 240 Nm di coppia, con cambio manuale a 6 rapporti ed un prezzo che parte da 28.040 euro.

Ecco la scheda tecnica della Fiat 124 Spider:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 2
 Bagagliaio 140 litri
 Alimentazioni Benzina
 Classe Euro 6D
 Cv/kW (da) 140/103
 Prezzo (da) 28.040 €

 

INDICE
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
 Prezzo

Grazie alla lunghezza maggiore di 13 cm rispetto alla Mazda MX-5, dal vivo sembra più grande di quanto appare: merito anche delle nervature sul cofano e della griglia sdoppiata nel frontale. I centimetri in più non sono soltanto nei paraurti. Il bagagliaio è infatti più lungo, come la sua bocca, e offre 10 litri in più rispetto alla giapponese.  Il posto guida si rivela adeguato per chi non supera il metro e ottanta.

Dimensioni
Lunghezza 4.050 mm
Larghezza 1.740  mm
Altezza 1.230 mm
Passo 2.310 mm

fiat 124 spider usate
fiat 124 spider usate

Nonostante la presenza di due soli posti, l’abitacolo della Fiat 124 si rivela particolarmente curato a rifinito. La plancia si sviluppa con un design sportivo grazie alla presenza di una strumentazione suddivisa in tre elementi circolari e ben integrata in una palpebra avvolgente. Al centro è poi presente il monitor da 7 pollici dedicato all’infotainment. La corta leva del cambio, l’ampio tunnel centrale ed i comandi perfettamente studiati amplificano la sensazione di sportività della vettura. Pochi, purtroppo, i vani portaoggetti presenti. Di serie troviano 4 airbag, climatizzatore automatico, sedili e volante in pelle, plancia inferiore e palpebra del cruscotto con cuciture a vista, cruise control, sistema Keyless go.

fiat 124 spider usate
fiat 124 spider usate

Come detto esteticamente ricorda la prima versione della celebre spider torinese, con i fari a led autolivellanti e la generosa presa d’aria sotto il lungo cofano che ripropone le due celebri gobbe. Il posteriore è più lungo rispetto alla MX-5 che consente qualche guadagno anche per il vano bagagliaio. Le luci posteriori ricordano anche loro quelle squadrate della versione Anni ’70 ma sono a Led e la presenza della telecamera posteriore rende più agevole la manovra di parcheggio, soprattutto con la capotte alzata.

L’inserto color argento alla sommità del parabrezza conferisce una certa eleganza, così come il doppio scarico cromato. Avremmo forse gradito la presenza del tetto elettrico, ma la chiusura ed apertura di quello manuale non comportano nessuna difficoltà, visto che si fissa con una sola manovra anche in posizione di marcia e si sgancia facilmente con il comando posto tra i due sedili.

La versione Lusso con cambio manuale, una velocità massima di 215 Km/h, e 7,5 secondi per accelerare da 0 a 100 km/h, è chiaramente la versione migliore tra le tre proposte di Casa Fiat. Le sospensioni della 124 Spider utilizzano uno schema a quadrilatero all’anteriore e multilink al posteriore, calibrato specificamente per aumentare la stabilità in frenata e in sterzata.

Lo sterzo è preciso e reattivo, anche grazie al sistema di servosterzo elettrico. La configurazione di sterzo e sospensioni, il telaio leggero, la distribuzione del peso bilanciata e il motore turbo sono elementi chiave della straordinaria esperienza di guida che questa vettura sa offrire. Un piacere raffinato, quindi, cui contribuiscono le soluzioni adottate per attenuare rumorosità, vibrazioni e rigidità, tra cui spiccano il parabrezza anteriore insonorizzato.

Chi vuole prestazioni maggiori può orientare la propria scelta verso la Abarth 124 Spider, la due posti “punta” dallo Scorpione ed in grado di erogare la bellezza di 170 CV.

fiat 124 spider usate
fiat 124 spider usate

L’erogazione regolare del 1.4 consente alla Fiat 124 Spider di muoversi con un filo di gas. Sui dossi rallentatori non si “saltella”; peggio va sulle asperità più marcate, ma il comfort non delude.

Rapidi i cambi di direzione, senza che l’auto risulti “nervosa”: il posteriore non “scappa” mai via. Accelerando in curva coi controlli elettronici disattivati, la ruota interna pattina presto: si sente la mancanza del differenziale autobloccante. Ben modulabile la frenata e non preoccupanti i consumi (15,6 km/l il dato misurato dai nostri strumenti).

La sesta marcia “di potenza” non aiuta a contenere i consumi: a 130 km/h il motore è a 3350 giri e si percorrono 11,5 km/l. I fruscii sono evidenti, specie dopo i 120 km/h; a tutta prova la stabilità, anche sulle giunzioni dei cavalcavia. Il cruise control di serie è utile; mancano, però, sistemi come l’avviso di uscita dalla corsia.

  • Base: di serie hail Pack Visibility (fari a LED con lavafari e sensore pioggia), il colore Rosso Passione e le calotte degli specchietti colorate in argento.
  • Lusso: questo prevede in aggiunta, i cerchi da 17 pollici con pneumatici Bridgestone 205/45, il doppio scarico cromato, i sensori di parcheggio posteriori, i sedili in pelle regolabili elettricamente, i fendinebbia, il climatizzatore automatico, e la colorazione argento sia per i montanti del parabrezza che per il roll bar.

Di seguito ecco indicato il listino prezzi della Fiat 124 Spider aggiornato al 2019:

Fiat 124 Spider Prezzo
124 spider 1.4 MultiAir 28.040
124 spider 1.4 MultiAir Lusso 30.340
124 spider 1.4 MultiAir AT6 Lusso
32.340

fiat 124 spider usate
fiat 124 spider usate

 

Kia Auto: ecco tutti i modelli in commercio e i prezzi del 2020

Kia Auto: Stonic

Nel corso degli ultimi anni la Kia auto ha compiuto notevoli passi avanti nelle quote di mercato. I consumatori, infatti, hanno premiato il marchio coreano grazie all’arrivo di modelli dotati finalmente di un design in linea con i gusti europei, motorizzazioni valide e prezzi concorrenziali. Vediamo quali sono le vetture più interessanti.

Kia Sportage

La Sportage è forse la vettura simbolo dello stato di forma attuale di Kia Auto. Il SUV coreano ha infatti ottenuto immediatamente un ottimo successo di vendite grazie ad uno stile sportivo e grintoso che ha subito fatto centro.

I designer di  sono riusciti a realizzare una linea particolarmente muscolosa su un corpo vettura rialzato. Il muso, dotato della classica calandra a sviluppo orizzontale, è incattivito da fari che si sviluppano in lunghezza su passaruota, mentre proprio questi elementi sono ben evidenziati nella fiancata così da sottolineare ulteriormente l’impronta a terra.

Ottimo anche il comfort per 5 passeggeri all’interno dell’abitacolo. Al centro della plancia, dal design forse fin troppo classico, spicca l’immancabile monitor per gestire l’infotainment.

Ampia la scelta di motorizzazioni presenti: benzina, diesel, GPL e ibrida. I prezzi partono da 24.500 euro sino a raggiungere quota 38.500 per le versioni top di gamma.

kia sportage usata
kia sportage usata

Kia Stonic

Caratterizzata da un design filante, la Stonic rappresenta l’offerta di Kia Auto nel sempre più affollato segmento dei crossover urbani. 

Il look è molto piacevole ed equilibrato, merito di un frontale pieno di personalità grazie al particolare disegno dei fari che regalano un aspetto aggressivo alla vettura, mentre la fiancata è resa muscolosa dai passaruota ben in evidenza e sottolineati da plastiche nere.

L’abitacolo è altrettanto gradevole e personalizzabile con plastiche che richiamano il colore della carrozzeria. Presente al centro della plancia, posizionato a sbalzo, il monitor del sistema di infotainment godibile da tutti i passeggeri.

Nella lista motori manca una versione ibrida, ma la scelta è comunque ampia grazie alla presenza di propulsori benzina, diesel e GPL. 

I prezzi partono da 16.750 euro, ma per portarsi a casa la versione top di gamma il cartellino sale a quota 23.250 euro.

kia stonic usata
kia stonic usata

Kia Picanto

La piccola di casa Kia auto si è fatta apprezzare per le dimensioni contenute, la buona abitabilità interna ed uno stile davvero convincente che la rende immediatamente riconoscibile.

I tre metri e sessanta di lunghezza la rendono una vettura ideale per affrontare il traffico cittadino, mentre i 255 litri di bagaglio si rivelano adeguati per la spesa quotidiana e meno adatti per le gite fuori porta.

Il look della Picanto è aggressivo, merito di un frontale reso cattivo da ampi fari che si congiungono alla perfezione con calandra rettangolare e di numerose prese d’aria nei paraurti, mentre il posteriore presenta linee pulite ed un ampio lunotto che rende agevole la visibilità in manovra.

Molto curati gli interni che presentano plastiche rigide ma gradevoli al tatto ed un design contemporaneo e piacevole. Immancabile anche sulla piccola della Kia Auto il sistema per l’infotainment posizionato sempre a sbalzo al centro della plancia.

La terza generazione della citycar coreana è offerta esclusivamente con motori benzina o GPL. I prezzi partono da 11.150 euro, ma per l’allestimento GT Line, il top di gamma, si sale sino a 15.350 euro.

kia picanto usata
kia picanto usata

Auto Kia usate

I modelli auto Kia che abbiamo analizzato sino ad ora fanno tutti parte del listino del nuovo della Casa coreana, ma chi fosse alla ricerca di un’automobile Kia usata può consultare le centinaia di offerte presenti nella sezione dedicata di automobile.it.

Una vettura come la Kia Carens si rivela una ottima soluzione per chi è alla ricerca di un’auto spaziosa ma non vuole acquistare un “classico” SUV o un crossover. La monovolume coreana con motore diesel 1.7 CRDI da 141 CV ha prezzi che partono da 9.900 euro.

Un’altra valida alternata nel mercato dell’usato di Kia auto è rappresentato dalla Optima. La station wagon di rappresentanza del costruttore coreano ha prezzi che partono da 16.100 euro e si rivela un ottimo affare soprattutto con percorrenze chilometriche ridotte.

Come abbiamo visto, quindi, l’offerta di vetture della Casa coreana è decisamente vasta. Ovviamente la scelta deve essere sempre dettata dalle singole esigenze sia di utilizzo che di budget, ma tra le proposte di auto Kia nuove si possono trovare molte valide proposte in grado di competere allo stesso livello delle vetture dei marchi più blasonati.

 

Ecco la classifica delle auto più vendute in Italia nel 2019

Ecco la classifica delle auto più vendute in Italia nel 2019

Il mercato delle vendite auto per il 2019 in Italia continua a segnare un forte trend positivo in favore di Suv e crossover, con un calo dei diesel e un’impennata nelle vendite di auto ecologiche. Quest’ultima scelta a favore di una mobilità sostenibile era attesa a seguito dell’ecobonus introdotto dal governo per i modelli più rispettosi dell’ambiente. Ma vediamo insieme la classifica delle auto più vendute in Italia nel 2019.

1. Fiat Panda

La Fiat Panda è indubbiamente la preferita dagli italiani. La combinazione di prezzo contenuto e interessanti caratteristiche le fanno detenere saldamente il primo posto, anche grazie ai tanti sconti che spesso invitano all’acquisto. Il prezzo parte da 11.550 euro per la versione 1.2 69cv E6.

2. Lancia Ypsilon

Non perde di fascino, nonostante la presenza sul mercato italiano da oltre dieci anni, la Lancia Ypsilon e si conferma una delle vetture più vendute in Italia nel 2019. Forse per l’eleganza degli interni dai colori brillanti, gli esterni glamour bicolore e la possibilità di numerose personalizzazioni, conquista la seconda posizione con un prezzo di listino che parte dai 13.800 euro.

3. Renault Clio

La Renault Clio si posiziona ai primi posti anche tra le auto più vendute nel 2019. Sportiva ma con interni eleganti, dallo stile grintoso e accattivante. Il recente accordo della casa madre con Microsoft rende quest’auto sempre più connessa, grazie alla piattaforma Microsoft Azure. Prezzo di listino a partire da 14.000 euro.

4. Dacia Duster

A conferma del rinnovato interesse degli italiani per le macchine alte, troviamo in quarta posizione la famosa Dacia Duster. Il motore Renault e il prezzo che, per questa categoria, non potrebbe essere più basso, rendono questa auto interessante. Prezzo a partire da 11.900 euro.

5. Jeep Renegade

Dagli esterni sofisticati e accattivanti a un mix di tecnologia al servizio di connettività e sicurezza, questa è la Jeep Renegade. Interessante anche per l’ampia scelta di propulsori. Il prezzo di listino parte da 23.000 euro.

6. Fiat 500X

La Fiat 500X viene premiata per essere riuscita a coniugare lo stile vintage della storica 500 del Lingotto con la moderna praticità del crossover. Le ampie possibilità di personalizzazione e l’interessante pacchetto tecnologico le fanno conquistare la sesta posizione della classifica di automobilie.it. Il prezzo parte da 19.750 euro.

7. Citroen C3

Dall’aria innovativa e frizzante, la Citroen C3 non passa inosservata per i numerosi dettagli stilistici, come le distintive protezioni laterali AirBump e le oltre 36 possibili combinazioni di colori. Il benessere alla guida è assicurato dall’effetto “cocoon” dell’abitacolo che protegge da rumori e sobbalzi della guida. Prezzo di listino da 17.850 euro.

8. Volkswagen T-Roc

Crossover compatto dalle linee forti e maschili, addolcite dalla carrozzeria bicolore, con tetto in bianco, rosso o nero, all’ottava posizione troviamo la T-Roc. La guida è maneggevole grazie a uno sterzo perfetto e all’ottimo assorbimento di smottamenti e rumori della strada. I tre cilindri della versione base promettono uno sprint veloce e consumi contenuti. Prezzo a partire da 23.650 euro.

9. Dacia Sandero

La sicurezza di un motore Renault e il prezzo decisamente basso per un quasi crossover fanno rientrare la Sandero, vettura di segmento b, nella categoria delle auto più vendute nel 2019 in Italia. Lo spazio nell’abitacolo è abbondante anche per i passeggeri sui sedili posteriori. Prezzo da listino 10.100 euro.

10. Jeep Compass

Si tratta di un vero e proprio fuoristrada compatto, le cui dimensioni lo rendono adatto anche per la guida in città. La Jeep Compass a benzina ha solo trazione anteriore e cambio manuale, mentre il diesel ha trazione integrale e cambio sia automatico che manuale. Il prezzo base parte da 25.000 euro.

auto suv usate
auto suv usate

Toyota elettrica: ecco i modelli in arrivo nel 2020

Lexus elettrica 2020

La Toyota è stata, ed è tutt’ora, la Casa leader al mondo per quel che riguarda le motorizzazioni ibride. Nonostante questo primato, il costruttore giapponese non ha ancora presentato nei propri listini vetture 100% elettriche. Una assenza che non trova giustificazioni ma che sarà bene presto colmata. La Toyota elettrica arriverà già dal prossimo anno: scopriamo tutti i dettagli.

Auto elettriche Toyota

Nel corso di questa estate il colosso giapponese ha annunciato la collaborazione con Subaru per la realizzazione di un nuovo pianale destinato a future automobili elettriche di medie e grandi dimensioni. 

Toyota e Subaru hanno già collaborato in passato regalando al mondo due vetture sportive molto apprezzate, la GT86 e la BRZ, ma l’attuale accordo ha una valenza quasi storica perché consentirà al costruttore nipponico di mettere in commercio la prima Toyota elettrica.

La piattaforma che verrà realizzata per la creazione delle auto elettriche Toyota ha già un nome, e-TNGA. Questa è stata progettata per garantire la massima flessibilità e può essere utilizzata per produrre auto a trazione anteriore e posteriore, con i motori, rispettivamente, sull’asse anteriore e posteriore, o a trazione integrale con due motori e batterie posizionate sotto il pavimento.

La piattaforma e-TNGA sarà modulare e consentirà al costruttore giapponese di realizzare sei varianti di Toyota elettrica, tra cui il SUV di medie dimensioni che verrà creato in collaborazione con Subaru, un suv compatto, una berlina e due multivan. 

La Toyota ha poi stretto una serie di alleanze strategiche per l’approvvigionamento di batterie. Nello specifico ha stipulato un accordo con la società cinese CATL, specializzata nella produzione di accumulatori, con la BYD, con la giapponese GS Yuasa e con la Toshiba. A queste alleanze deve poi aggiungersi quella già siglata con Panasonic per lo sviluppo delle batterie allo stato solido.

L’ingresso sul mercato della prima Toyota elettrica avverrà dapprima su quello cinese e successivamente in tutto il mondo. 

Toyota elettrica: modelli

Stando ai piani annunciati dalla Casa giapponese, la prima Toyota elettrica ad arrivare sul mercato sarà la C-HR realizzata con FAW seguita successivamente dalla Lexus elettrica. Subito dopo sarà il turno di citycar ultra compatte che saranno prodotte con Daihatsu e Suzuki.

In occasione del recente Salone di Tokyo, la Toyota ha svelato una serie di concept car elettriche davvero interessanti.

Il primo modello svelato non ha ancora un nome ufficiale, ma è stato identificato con la sigla Ultra-compact BEV, ovvero veicolo elettrico a batterie ultra-compatto. Questo è dedicato esclusivamente alla mobilità urbana data la lunghezza di 2 metri e mezzo, un abitacolo riservato a soli due passeggeri ed una autonomia di 100 Km. La ricarica avviene in 5 ore, mentre la velocità massima, non propriamente da record, è di soli 60 km/h. Questa Toyota elettrica debutterà sui mercati nel 2020 prima in Giappone e Cina e successivamente in tutto il mondo.

Non solo vetture urbane, ma anche ammiraglie lussuose. La Toyota sfrutterà il suo brand Lexus per andare all’assalto del mercato premium e sempre allo scorso Salone di Tokyo ha svelato la concept car Lexus LF-30, un crossover dotato di quattro motori elettrici in grado di esprimere una potenza complessiva di 544 CV e 500 chilometri di autonomia.

Sempre nel 2020 Toyota dovrebbe introdurre i primi sistemi di guida autonoma a bordo di alcuni suoi veicoli di gamma alta. Tra quelli più attesi si segnala l’Highway Teammate grazie al quale l’intelligenza artificiale della vettura prenderà il controllo  dello sterzo non appena si entrerà in strade a scorrimento veloce.

Grazie a questo sistema sarà la vettura a scegliere il momento ideale per sorpassare o per restare nella propria corsia. Si tratta, secondo quanto dichiarato dai vertici Toyota, del primo passo verso auto totalmente autonome: sistemi di livello 4 e di livello 5, infatti, sono già in fase di test e arriveranno presto sul mercato.

 

Ford Galaxy e Ford S-Max 2020: missione spazio e versatilità

Ford Galaxy e Ford S-Max 2020

di ALESSIO MACALUSO, Giornalista

Dalla casa “dell’ovale blu” sono appena arrivate due importanti novità dedicate a tutti quegli automobilisti a caccia di vetture spaziose, versatili e rivolte alla famiglia. Parliamo ovviamente dei modelli targati Ford S-Max 2020 e Ford Galaxy 2020, vetture che ancora oggi resistono all’attacco dei SUV e che sfoggiano con orgoglio la propria carrozzeria dall’anima tipicamente monovolume.

Il costruttore americano si è quindi concentrato su molti dettagli estetici delle due vetture, proponendo un design più distintivo e riconoscibile – ma anche un comfort accresciuto così come un miglior livello di connettività sia per chi si troverà al volante che per i passeggeri. Un esempio di comfort migliorato arriva ad esempio dai sedili del guidatore e del passeggero anteriore che, nel nuovo Ford S-Max 2020, sono regolabili addirittura in 18 posizioni differenti così da offrire il massimo supporto e portando a casa l’omologazione dalla principale organizzazione per la salute spinale al mondo, la tedesca AGR.

Altro debutto lo abbiamo con l’inedita tecnologia FordPass Connect, da oggi disponibile anche per i due monovolume USA. Grazie a questo protocollo è possibile trasformare entrambe le vetture in veri e propri hotspot WiFi mobili buoni a mettere in connessione fino a ben dieci device tra smartphone e tablet. Da qui sarà inoltre possibile avere accesso ad ulteriori e nuove informazioni su eventuali pericoli presenti sul nostro percorso, il tutto con il giusto anticipo e cioè prima che entrino nel campo visuale del guidatore o dei sensori delle due auto. Ma le novità di Ford S-Max e Galaxy coinvolgono anche la meccanica, migliorata per offrire ancor più efficienza per quanto riguarda il capitolo dei consumi e delle emissioni inquinanti. Il tutto con ben più di un occhio alle prestazioni e alla raffinatezza tecnologica – a partire dal nuovo motore diesel EcoBlue da 2 litri di cilindrata e declinato nelle potenze di 150 e 190 CV.

Rivisitata e migliorata poi anche la trasmissione a 8 marce, mentre non mancano numerosi assistenti alla guida – compreso l’ACC – l’Adaptive Cruise Control con tanto di sistema Stop & Go.  

Ford S-Max e Galaxy: design

La coppia di rinnovate vetture americane ha quindi mantenuto gli eleganti profili frontali, anche se non mancano numerosi elementi migliorati come la griglia cromata o i nuovi bordi dei fendinebbia. Nuova è anche la calandra con la zona superiore a nido d’ape bordata di nero, liberamente ispirata alle versioni by Ford Performance. Più eleganti le soluzioni che invece vedremo sugli allestimenti firmati Vignale con la calandra cromata e satinata. Chiudono il cerchio i nuovi cerchi in lega di nichel da ben 19 pollici, disponibili nella lunga lista optional di entrambe le vetture della casa a “stelle e strisce”.   

Iniezione di comodità e versatilità

Come dicevamo i nuovi sedili di guidatore e passeggero anteriore sono regolabili in ben 18 modi differenti per le varianti di Ford S-Max e Ford Galaxy negli allestimenti Zetec e Titanium. Questi possono senz’altro contribuire a fornire un concreto sollievo a tutti quegli automobilisti che soffrono di mal di schiena in occasione dei lunghi viaggi. Una soluzione che ha addirittura portato a casa il consenso e riconoscimento dal comitato medico indipendente AGR. Il segreto per conseguire proprio il sigillo AGR, sta nel sedile che deve essere in grado di adattarsi alla persona in base alla posizione assunta – piuttosto che vedere la persona adattare la propria postura al sedile. La regolazione include quindi l’altezza, la lunghezza e l’inclinazione, oltre al supporto dedicato alla schiena, ma anche al collo e alle cosce. Inoltre, la taratura lombare a quattro vie è gestita elettronicamente da un comodo tasto posizionato al lato del sedile.

Ma del resto per modelli destinati a chi percorre molti chilometri ogni anno, il capitolo comfort rappresenta un aspetto senz’altro primario. A conferma di ciò Ford S-Max e nuovo Galaxy 2020 proseguono ad offrire tante comodità, flessibilità e versatilità ottimizzati. I sedili posteriori e lo spazio di carico possono ad esempio sfruttare fino a 32 combinazioni, senza contare le innovative sedute con sistema di sedili Ford Easy Fold dedicato alla seconda e terza fila di posti. Il funzionamento è davvero semplice ed utile e consente di ripiegare elettricamente i sedili nel pianale creando un fondo completamente piatto.

Alla scoperta del FordPass Connect 

Oltre ad abilitare la funzione che trasforma le nostre Ford in veri e propri hotspot WiFi, l’inedita tecnologia FordPass Connect consente di sfruttare varie funzioni direttamente dall’app del nostro smartphone. Tra queste avremo quindi la possibilità di geolocalizzare le vettura; verificarne il livello di carburante; ricevere un alert in caso di attivazione dell’allarme e lo sblocco della serratura delle portiere, ovviamente da remoto. Molto interessante è poi la nuova funzionalità battezzata Local Hazard Information – abilitata direttamente dal modem di bordo di FordPass Connect – che informa il guidatore sull’eventualità di una situazione potenzialmente pericolosa sulla strada che stiamo percorrendo. Un servizio che molti altri brand forniscono, ma solo in presenza di un itinerario impostato tramite il sistema di navigazione, che invece su Ford S-Max e Galaxy 2020 funziona indipendentemente dall’aver impostato o meno una destinazione sul navigatore.

I dati sono forniti da Here Tecnologies e arrivano direttamente dalle autorità di Polizia locali, dai servizi di emergenza e da altri veicoli collegati al cloud. Chi siede al volante di nuovo S-Max 2020 e Galaxy 2020 dotati di questo sistema godrà quindi con congruo anticipo di notifiche su pericoli più o meno imminenti, compresi lavori in corso – altre auto in panne – animali, pedoni o oggetti sulla carreggiata.

La coppia di rinnovate Ford è ovviamente venduta con il sistema di comunicazione e intrattenimento SYNC 3 – che consente di metter mano ai comandi audio, della navigazione e del clima. Il sistema è supportato da uno schermo touchscreen a colori da 8 pollici e può essere gestito anche grazie a comandi vocali e gestuali. Ovviamente, non manca la compatibilità sia con i sistemi iOS tramite Apple CarPlay che Android con Android Auto. 

Il nuovo motore 2.0 EcoBlue

A disposizione sia per Ford S-Max che Galaxy declinato nelle potenze di 150 e 190 CV, il nuovo motore diesel EcoBlue da 2 litri di cilindrata offre la potenza, le prestazioni e la coppia di un motore di cubatura maggiore. Il tutto ovviamente con una migliorata efficienza per quanto concerne il capitolo consumi ed emissioni di anidride carbonica. Merito anche del cambio automatico a otto rapporti messo a punto dagli ingegneri della casa “dell’ovale blu”, gestibile da un elegante ed ergonomico selettore rotondo piazzato proprio nel mezzo del tunnel centrale. Una trasmissione che è stata progettata per ottimizzare ulteriormente l’efficienza del carburante, oltre che per offrire prestazioni rapide e reattive con “cambiate” di marcia fluide e veloci. Volendo, ma che ci sentiamo di sconsigliare considerati i tempi che hanno ormai sdoganato “l’automatico”, non manca la possibilità di ordinare entrambe le vetture anche con un tradizionale cambio manuale a sei rapporti.

 

Nuova Golf 8: l’ottavo atto del Best Seller di Wolfsburg

Nuova Golf 8: l’ottavo atto del Best Seller di Wolfsburg 11

di ALESSIO MACALUSO, Giornalista

Signore e signori è arrivata la nuova Volkswagen Golf 8. Un’auto entrata ormai nella leggenda come testimoniano i tanti numeri che la rappresentano. Uno su tutti? Gli oltre 45 anni di onorata carriera; le “sette vite” appena vissute fino ad oggi con l’ottava, appena venuta alla luce, che rischia di fare ancora meglio degli illustri precedenti.

Un’auto cresciuta assieme alla propria clientela, maturata con gli automobilisti che l’hanno conosciuta – ma sempre e comunque legata a doppio filo alle generazioni contemporanee. Chi aveva 25 anni negli Anni ‘80 impazziva per la Golf GTI esattamente come i venticinquenni di oggi. Allo stesso modo quei “ragazzini” di trent’anni fa oggi continuano ad amare le nuove Golf. 

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Nuova Golf 8: esterni

E oggi, com’è la generazione numero 8 targata Volkswagen Golf? Beh, a vederla il rischio di sbagliare e scambiarla per un’altra auto è minimo. I tratti stilistici anche se resi più moderni dalle matite del designer sono inconfondibili, e sono proprio quelli di una Golf. Insomma, una Golf 2020 che risponde alla concorrenza con un modernismo che senz’altro era necessario raggiungere, ma con un occhio al passato con tanti riferimenti ai modelli che si sono susseguiti nel corso degli anni. Le linee seguono in ogni caso l’attuale corso stilistico intrapreso da Volkswagen visto con i più recenti modelli. Abbiamo quindi tratti più tesi rispetto al passato, mentre arrivano alcune new entry decisamente attese come ad esempio i fari a LED, indipendentemente dall’allestimento.

Nuova Golf 8: l’ottavo atto del Best Seller di Wolfsburg

Sulla rinnovata Golf abbiamo quindi i gruppi ottici anteriori più bassi rispetto alla settima generazione, ma anche dall’impostazione più stretta e affilata. Anche la presa d’aria in mezzo alla calandra è stata resa più sottile. Andando al posteriore si nota invece un design molto più ordinato, tipicamente tedesco se vogliamo, con uno stile dei fanali in salsa gioco geometrico – a noi ricordano parecchio quelli della recente T-Roc. In mezzo c’è una fiancata che si fa diversa rispetto alla precedente generazione di Golf, adottando una lunga superficie vetrata, mentre in generale i tratti stilistici si fanno più netti, più taglienti, ancora più sportivi.  

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Nuova Golf 8: interni

Una razionalità che si fa notare anche salendo a bordo dove domina una plancia modernissima, ma dalle linee pulite e senza fronzoli. Appare subito chiaro che a dominare saranno la tecnologia e la connettività. Addio a tutto quel che c’era di analogico quindi, e spazio – tanto spazio – al digitale. Tutta la strumentazione è racchiusa all’interno di schermi quindi, a cominciare da quello posizionato proprio sotto gli occhi di chi siede al volante – per arrivare allo schermo touch da oltre 8 pollici piazzato in mezzo alla consolle. Da qui è possibile gestire facilmente la gran parte delle funzioni della nuova Golf 2020 – compresi i protocolli dedicati agli Smartphone tramite Android Auto ed Apple CarPlay.

Nuova Golf 8: l’ottavo atto del Best Seller di Wolfsburg

In generale, altra cosa che salta parecchio all’attenzione di un primo sguardo – è la “strage” di tasti e pulsanti tradizionali, sostituiti da “seducenti” comandi tattili che si attivano o disattivano con un semplice tocco del polpastrello. Per il capitolo “assistenza vocale” Volkswagen ha scelto di affidarsi a quello targato Amazon tramite l’app Alexa. Il resto serve solo a coccolare i passeggeri della vettura. Abbiamo ad esempio il sistema di climatizzazione a tre zone – una per il guidatore, un’altra per il passeggero e la terza puntata sui sedili posteriori. Molto bello e affascinante, soprattutto se si è appassionati di musica, è il nuovo impianto stereo firmato da Harmon Kardon – apprezzabile per l’ottima qualità del sound che è in grado di riprodurre. 

Nuova Golf 8: tecnologia 

La Volkswagen Golf a guida autonoma è ancora un progetto lontano, almeno se consideriamo come “guida autonoma” il farci scarrozzare da una parte all’altra del modo leggendo un buon libro. Questa Golf ha però raggiunto il Livello 2 in fatto di guida (semi)autonoma ed è in grado di sostituirsi, o meglio, di aiutare il guidatore in molte occasioni. Abbiamo ad esempio il Travel Assist che ci consente di viaggiare in autostrada senza dover usare sterzo, freno o acceleratore. La Golf si accoderà al flusso di auto, seguendo il traffico con diligente attenzione. Ovvio: le mani andranno in ogni caso, sempre e comunque, tenute strette al volante.

Nuova Golf 8: l’ottavo atto del Best Seller di Wolfsburg

E poi sarà il livello di connessione tra la nostra e le altre vetture che aiuterà la Volkswagen Golf 8 a prevedere eventuali situazioni di pericolo, così come le sarà possibile comunicare direttamente con eventuali infrastrutture di comunicazione installate su strada. Qui usciamo però dal campo dei meriti della media tedesca per addentrarci nei demeriti di chi quelle utili infrastrutture non le fa, o non ha i soldi per farle. Ma questa è un’altra storia. Abbiamo poi il regolatore automatico della distanza di sicurezza, il Cruise Control Adattivo che non si limita a mantenere costante la velocità impostata, ma che svolge anche un ruolo importante agendo sulla velocità stessa in presenza di intersezioni, rotonde o curve. 

Nuova Golf 8: motori

Una maturità ed una crescita di offerta che riguarda anche le motorizzazioni e le versioni a disposizione. L’assortimento delle modalità che avremo “per muovere” la nuova Golf 2020  è infatti ricco come non mai tenendo conto dei motori che avremo a disposizione. Benzina, a gasolio, bi-fuel benzina e metano, ma anche MHEV e plug-in hybrid: ce n’è davvero per tutti i gusti e per tutte le esigenze. Con il plotone di unità al gran completo la nuova media a cinque porte della casa tedesca potrà infatti contare su una rosa di motorizzazioni decisamente ampia, capace di spaziare dai 90 ai 300 CV della perfida Golf R 2020. Grandi novità quindi per migliorare ulteriormente i risultati ottenuti in campo ambientale. Basti pensare che con i motori diesel le emissioni di CO2 sono scese di oltre il 17% mentre quelle delle unità TSI benzina hanno visto un taglio di almeno il 10% grazie all’introduzione della tecnologia mild hybrid. Tra le novità più ghiotte proprio in termini di motori avremo il debutto di ben quattro nuove motorizzazioni, due benzina TSI da 90 e 110 unità ed altrettanti TDI da 115 e ben 150 CV.

Nuova Golf 8: l’ottavo atto del Best Seller di Wolfsburg

Poi è ovvio. La nuova Golf 8 sarà offerta in molte declinazioni, proprio come la precedente generazione. Occhi puntati quindi su quella più pepata targata Volkswagen Golf GTI 2020 da oltre 250 CV, mentre come dicevamo la parte del leone la farà quella versione “R” da 300 e più CV. Meno divertente, ma probabilmente più utile sarà poi la nuova Volkswagen Golf Variant con carrozzeria station wagon, così come non mancherà all’appello l’interpretazione di Golf elettrica firmata GTE. Intanto dal quartier generale della casa tedesca hanno già confermato come le consegne saranno a tempo di record coi primi modelli che vedremo su strada già con il mese di dicembre 2019. Del resto, da Wolfsburg, sede principale degli impianti che realizzeranno la Golf nuovo modello, hanno già fatto sapere di aver predisposto le linee di produzione per sfornare non meno di 450 mila Golf ogni anno. Mica male come ambizione.

Novità Smart 2020: l’addio al benzina sarà apprezzato dal mercato?

Presentata al pubblico nel 1998, e nata dall’intuizione geniale del fondatore della Swatch Nicholas Hayek, la Smart ha festeggiato i suoi primi vent’anni nel 2018. La microcar prodotta dalla Mercedes è riuscita ad andare oltre la diffidenza iniziale, dovuta alle inconsuete misure, e si è rivelata un successo commerciale declinato anche nelle versioni Roadster e Coupé, che hanno tuttavia ottenuto una accoglienza fredda da parte degli acquirenti, e Forfour.

Da quando è stata introdotta sul mercato la Smart è stata immediatamente apprezzata dal pubblico italiano, grazie alle dimensioni estremamente compatte che la rendono la vettura ideale per affrontare il traffico cittadino.

Novità Smart 2020

Il 2020 sarà un anno ricco di novità per la Smart. Il brand controllato da Mercedes, infatti, ha annunciato come il prossimo sarà l’anno in cui le vetture della sua gamma diranno addio al motore termico e verranno proposte sul mercato esclusivamente con propulsori elettrici. Una decisione che ha spiazzato tutti quei numerosi acquirenti, soprattutto italiani, che hanno scelto la piccola due posti per muoversi agilmente nel traffico cittadino e che ora rischia di ritorcersi contro la Casa per la diffidenza circa l’autonomia delle vetture elettriche. Scopriamo quali saranno le novità Smart per il 2020.

  • Smart Fortwo EQ: la nuova Smart Fortwo è stata recentemente presentata al pubblico sfoggiando un restyling che ha fornito un muso ridisegnato con una griglia adesso di dimensioni maggiori ed un paraurti modificato alle estremità che conferisce un aspetto più grintoso. La nuova Smart sarà disponibile solo con il motore elettrico da 82 Cv dotato di batteria da 17,6 kWh.
  • Smart Forfour EQ: Non è stata soltanto la due posti ad essere oggetto di restyling, ma anche la Smart Forfour. La quattro porte segue quanto già visto sulla “sorella” minore e presenta una griglia anteriore ampliata che ingloba i fendinebbia, un paraurti con feritoie laterali ampie ed aggressive e nuovi fari a LED. Il motore elettrico è identico a quello utilizzato sulla nuova Smart Fortwo.

Novità Smart 2019

Il 2019 non ha visto alcuna nuova Smart, ma solamente la presentazione e l’inserimento nei listini di serie speciali in edizione limitata andate subito a ruba tra gli affezionati del marchio. 

  • Smart Fortwo Pureblack: 200 esemplari, di cui soltanto 50 dotati di motore elettrico. E’ questo il numero estremamente ridotto di Smart Fortwo Pureblack prodotte nel 2019. La due posti si caratterizza per il colore nero in contrasto con i dettagli in Devil Red sui paraurti, sui cerchi in lega e sulla griglia frontale. Il prezzo di vendita è di 24.195 euro.
  • Smart Forwto Berlin Black: basata sull’allestimento top di gamma Passion, la Smart Fortwo Berlin Black è stata resa unica grazie al colore nero opaco adottato per la carrozzeria, interni in tessuto nei colori nero e antracite e cerchi di lega neri da 16″. Immutato il propulsore termico che è sempre il piccolo 0.9 litri da 90 CV. 21.389 è il prezzo per questa serie speciale.

I migliori modelli Smart 2019 – 2020

Se il 2020 sarà un anno rivoluzionario per la nuova Smart, il 2019 è stato un periodo ricco di edizioni limitate che hanno voluto celebrare l’addio al motore termico. Vediamo quali sono stati e quali saranno i modelli più interessanti.

  • Smart Fortwo Pureblack: l’ultima Smart Fortwo dotata di motore termico rischia di diventare un vero e proprio pezzo da collezione. L’edizione speciale denominata Pureblack, infatti, è stata realizzata in soli 200 esemplari e di questi solamente 150 saranno quelli dotati del vecchio motore da 0.9 litri di cilindrata. I dettagli che rendono unica la Smart Fortwo Pureblack sono numerosi. La tinta disponibile è il nero esteso a tutta la carrozzeria, inclusi i loghi, mentre i dettagli in Devil Red si trovano sui paraurti, sui cerchi di lega Brabus da 16 pollici e sulla griglia frontale. Particolarmente curato l’abitacolo che presenta sedili in pelle nera con cuciture rosse e volante sportivo. Il prezzo per aggiudicarsi questa edizione limitata con motore termico è di 24.195 euro, mentre le 50 Smart Fortwo Pureblack dotate di motore elettrico hanno un cartellino del prezzo di 28.695 euro.

Novità future Smart

Il futuro della Smart ha ormai preso la strada dell’elettrificazione, ma sarà la scelta giusta?  In attesa di scoprire come reagirà il mercato, quel che è certo è che la quarta generazione della Fortwo potrebbe avere un look diverso da quello attuale e simile ai concept presentati negli scorsi Saloni dell’auto.

La Smart ForEase Concept e la Smart ForEase Concept + sono state le ultime creazioni sfornate dai designer della Casa ed hanno anticipato quello che poi sarebbe stato il restyling adottato dalla Fortwo e dalla Forfour. Il look complessivo non si è discostato eccessivamente ma i dettagli come il parabrezza ribassato e la capote in tessuto molto leggera ed essenziale sono stati gli elementi che hanno reso il concept immediatamente riconoscibile. 

Ben più diverso il concept Smart EQ Vision Fortwo presentato nel 2017 e dotato esclusivamente di guida autonoma. Le linee della vettura sono state stravolte e non sono presenti le portiere sostituite da due grandi oblò in vetro che si alzano e inclinano verso la coda, mentre i fari a led, dal design rettangolare, sono multifunzione e servono anche per comunicare informazioni sul traffico o sullo stato di carica della batteria da 30 kWh. Sarà così la nuova Smart del futuro?

Nuova Smart 2020

La terza generazione della due posti realizzata dalla Mercedes si è rivelata ancora una volta molto apprezzata dal mercato grazie ad accorgimenti, come il servosterzo ed il cambio manuale, che l’hanno trasformata in una vettura matura senza snaturarne l’anima da citycar.

Questa terza generazione, tuttavia, segnerà un punto di arrivo per la piccola due posti. La nuova Smart 2020, infatti, dirà addio ai tradizionali motori termici e sarà posta in vendita esclusivamente come auto elettrica.

L’annuncio, inatteso, è stato dato da Dieter Zetsche, amministratore delegato del Gruppo Daimler, in occasione del Salone di Francoforte e la decisione di elettrificare l’intera gamma è stata vista da molti come un azzardo, specie in considerazione dello scetticismo di molti automobilisti relativamente all’autonomia di questa tipologia di veicoli.

Novità Smart 2019: l’addio al benzina sarà apprezzato dal mercato?

Smart Fortwo

La Smart Fortwo è il modello simbolo di Casa Smart. Giunta alla terza edizione nel 2014, la vettura tedesca si caratterizza per le dimensioni estremamente ridotte e la presenza di soli due posti. La lunghezza della Smart Fortwo è infatti di appena 2 metri e 60, ideale per poter posteggiare facilmente negli angusti spazi cittadini, mentre la larghezza è l’altezza misurano rispettivamente 166 e 156 centimetri.

Elemento che sin dall’inizio ha identificato la Smart è la cellula Tridion a vista. La scocca, infatti, non è coperta dai pannelli della carrozzeria ed il suo design diventa un elemento di spicco del look della Smart Fortwo.

Sono ben sei gli allestimenti previsti nel listino: Youngster, Passion, Perfect, Superpassion, Prime e Brabus Style. I prezzi partono da 14.769 euro.  Interessante notare, infine, come l’ultima versione a benzina presentata dalla Smart, la Final Collector’s Edition, si presenta come un vero e proprio pezzo da collezione essendo stata prodotta in soli 21 esemplari, caratterizzati da una bizzarra doppia colorazione, con un prezzo del cartellino di ben 51.578 euro.

smart fortwo usate
smart fortwo usate

Smart Forfour

Come detto, la nuova Smart 2020 abbandonerà i propulsori tradizionali a favore di quelli elettrici, e questo passaggio rivoluzionario coinvolgerà non solo la ForTwo, ma anche la Forfour.

La vettura del segmento B, nata in collaborazione con la Renault e sulla cui piattaforma la Casa francese ha sviluppato la nuova Clio, è stata apprezzata per le linee simpatiche della Fortwo, un po’ meno per la presenza di due soli posti interni.

Sia la ForTwo che la Forfour, attualmente, hanno in listino una variante dotata di motore elettrico denominata Electric Drive che regala una potenza di 81 cavalli, una velocità massima superiore ai 130 Km/h ed un’autonomia di 160 Km, ma la nuova Smart Forfour 2020 sarà posta in vendita esclusivamente con motore elettrico, senza alcuna alternativa dotata di propulsore tradizionale.

Anche in questo caso sono sei gli allestimenti disponibili: Youngster, Passion, Perfect, Superpassion, Prime e Brabus Style.I prezzi per la Smart Forfour partono da 15.509 euro.

smart forfour usate
smart forfour usate