Auto per disabili: ecco gli allestimenti e i migliori modelli

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Soffrire di una disabilità non deve essere visto come una totale limitazione alla propria mobilità. In commercio, infatti, sono presenti numerosi modelli di auto per disabili, dotate di differenti tecnologie, in grado di consentire la guida in totale sicurezza. Scopriamo i modelli più interessanti.

INDICE
Auto per disabili: le agevolazioni previste
 Auto per disabili prezzi
 Allestimenti auto per disabili
 Auto per guida disabili
 Auto per trasporto disabili
 Auto per disabili usate

Prima di indicare i singoli modelli di auto per disabili presenti nei listini dei vari costruttori è bene specificare come siano presenti delle agevolazioni specifiche per questa tipologia di utenti. Grazie alla Legge 104, infatti, si potrà beneficiare dell’IVA ridotta del 4%, per l’acquisto di vetture benzina fino a 2.0 litri di cilindrata e per vetture diesel fino a 2.8 litri, e della detrazione IRPEF del 19% fino ad un massimo di 18.075,99 euro. Inoltre è prevista anche l’agevolazione dell’esenzione dal pagamento del bollo auto.

Il listino prezzi delle auto per disabili varia a seconda della tipologia di vettura scelta e di motorizzazione. Ovviamente un grande aiuto nel far calare il prezzo di acquisto arriva dalla possibilità di beneficiare dell’IVA ridotta dal 22 al 4%, ma è bene ricordare come per i disabili con capacità motorie ridotte o parziali vi sia l’obbligo di effettuare modifiche alla vettura con dotazioni specifiche.

Sono molte le specifiche che possono essere installate sulle auto per disabili per consentire l’utilizzo della vettura o il trasporto. Tra queste si segnalano, ad esempio, i comandi al volante che consentono di accelerare e frenare grazie a modifiche apportate proprio sulla corona del volante stesso, o ancora gru per agevolare il trasferimento della persona disabile dalla carrozzina al sedile della sua auto, ed infine scivoli per agevolare l’ingresso in carrozzina all’interno della vettura.

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Grazie ad alcune modifiche specifiche è possibile per un disabile guidare una vettura in tutta sicurezza. Vediamo alcuni dei modelli più interessanti.

  • Fiat 500X
  • Fiat Tipo
  • Renault Clio

Fiat 500X: il crossover della Casa italiana si conferma uno dei modelli più apprezzati sul mercato e grazie alle opportune modifiche si rivela una delle migliori auto per disabili, complice anche il grande spazio interno. I prezzi partono da 21.000 euro.

fiat 500X usate
fiat 500X usate

Fiat Tipo: la berlina media della Casa italiana è la scelta ideale per chi è alla ricerca di una vettura spaziosa e discretamente rifinita senza dover firmare un assegno importante. Grazie al programma Autonomy di Fiat è possibile usufruire delle agevolazioni previste dalla Legge 104. I prezzi partono da 18.750 euro.

Renault Clio: tra le utilitarie la Clio è senza dubbio una delle vetture più interessanti grazie ad una ampia scelta di motorizzazioni che prevede anche un ibrido derivato dalle competizioni ed un cambio doppia frizione che si rivela ideale per i portatori di disabilità. I prezzi partono da 16.400 euro.

renault clio usate
renault clio usate

Se si è impossibilitati a guidare è possibile comunque usufruire delle agevolazioni fiscali per acquistare vetture idonee per il trasporto disabili. Scopriamo i modelli più interessanti.

  • Opel Combo
  • Dacia Dokker
  • Peugeot Rifter

Opel Combo: la multispazio della Casa tedesca si trasforma da veicolo commerciale ad auto perfetta per il trasporto disabili. Disponibile sia a passo lungo che a passo corto, la Opel Combo si rivela spaziosa ed in grado di ospitare fino a 7 passeggeri. Si parte da 23.355 euro.

Dacia Dokker: vettura che coniuga una capienza importante dell’abitacolo ad un prezzo di acquisto molto competitivo, la Dokker ha dalla sua la peculiarità di utilizzare una rampa a scomparsa che si ripiega su se stessa quando si viaggia senza carrozzina. I prezzi partono da 13.900 euro.

Peugeot Rifter: multispazio dallo stile moderno, il Peugeot Rifter spicca per la presenza di un pianale ribassato che, abbinato alla rampa in alluminio e al sistema di ritenuta per il portatore di handicap, garantisce un ingresso senza complicazioni della carrozzina. I prezzi partono da 22.500 euro.

Anche per l’acquisto di auto per disabili usate si può godere delle agevolazioni previste dalla Legge 104, in particolare dell’esenzione del pagamento del bollo auto. Vediamo alcuni modelli.

  • Fiato Qubo
  • Mercedes Viano
  • Volkswagen Caddy

Fiat Qubo: il multispazio della Casa italiana si pone ai vertici della categoria per l’ampio spazio interno che consente un trasporto disabili confortevole. Grazie alla rampa in alluminio ed al sistema di ritenuta integrato si rivela una delle migliori auto per portatori di handicap.

Mercedes Viano: van decisamente spazioso, il Mercedes Viano si rivela una delle auto per disabili usate più interessanti se equipaggiato con il sistema “Sali e Guida” grazie al quale è possibile accedere all’ampio abitacolo tramite una rampa posizionata in corrispondenza del portellone posteriore.

Volkswagen Caddy: il van della Casa di Wolfsburg offre molto spazio interno e nell’allestimento realizzato da iMobility offre di serie la rampa manuale, il sistema di fermi carrozzina, le cinture per la ritenuta della persona e un pratico sistema di sicurezza.

Cose da sapere

Quali sono le agevolazioni per l’acquisto auto previste per i disabili?

Grazie alla Legge 104, le persone con disabilità possono beneficiare dell’IVA ridotta del 4%, per l’acquisto di vetture benzina fino a 2.0 litri di cilindrata e per vetture diesel fino a 2.8 litri, e della detrazione IRPEF del 19% fino ad un massimo di 18.075,99 euro. Inoltre è prevista anche l’agevolazione dell’esenzione dal pagamento del bollo auto.

Quali allestimenti sono previsti per le auto per disabili?

Sono molte le specifiche che possono essere installate sulle auto per disabili per consentire l’utilizzo della vettura o il trasporto. Tra queste si segnalano i comandi al volante che consentono di accelerare e frenare grazie a modifiche apportate proprio sulla corona del volante stesso, o ancora gru per agevolare il trasferimento della persona disabile dalla carrozzina al sedile della sua auto, ed infine scivoli per agevolare l’ingresso in carrozzina all’interno della vettura.

Quali sono le auto più indicate per la guida di persone disabili?

Grazie ad alcune modifiche specifiche è possibile per un disabile guidare una vettura in tutta sicurezza. Vediamo alcuni dei modelli più interessanti: Fiat 500X (da 21.000 euro), Fiat Tipo (da 18.750 euro), Renault Clio (da 16.400 euro).

Quali sono le migliori auto per i trasporto di persone disabili?

Se si è impossibilitati a guidare è possibile comunque usufruire delle agevolazioni fiscali per acquistare vetture idonee per il trasporto disabili. Scopriamo i modelli più interessanti: Opel Combo (da 23.355 euro), Dacia Dokker (da 13.900 euro) e Peugeot Rifter (da 22.500 euro).

Cambio automatico o manuale? Pro e contro per scegliere

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Quando ci si appresta ad acquistare una vettura una domanda che spesso ci si pone è se sia meglio il cambio manuale o automatico. Il progresso tecnologico ha reso questi ultimi davvero performanti, ma nella scelta tra i due bisogna considerare l’utilizzo prevalente che si farà della propria vettura.

INDICE
Meglio cambio automatico o manuale
 Cambio automatico: pro e contro
 Consumo cambio automatico
 Cambio manuale: vantaggi e svantaggi

Il cambio manuale rappresenta ancora oggi, nella maggior parte dei casi, il dispositivo presente di serie sulle vetture offerte dai costruttori, mentre il cambio automatico è spesso presente come optional. È indubbio, però, che il cambio automatico sia da preferire se si utilizza la propria vettura prevalentemente in città. La comodità garantita dall’assenza del pedale della frizione, infatti, si tramuta in una vantaggio impagabile quando si è costretti a soste continue dovute al traffico urbano.

Qualora si utilizzi l’auto su percorsi misti, e si voglia avere un rapporto analogico e non filtrato col proprio mezzo, il cambio manuale è la scelta da preferire.

auto cambio automatico
auto cambio automatico

Come anticipato, le vetture dotate di cambio automatico rappresentano la scelta ideale per gli spostamenti cittadini perché si presentano senza il pedale della frizione. Il cambio marcia viene così deciso dalla centralina al raggiungimento di un predeterminato numero di giri.

In passato si credeva che le vetture dotate di cambio automatico fossero pensate per i guidatori meno esperti, ma oggi, grazie all’evoluzione tecnologica, questa convinzione è venuta meno ed anche le auto supersportive possono contare su dispositivi in grado di effettuare cambi marcia in pochi millisecondi con risultati inarrivabili per un cambio manuale.

Se questi sono i vantaggi offerti da un cambio automatico, tra gli svantaggi si segnala il maggior costo di una vettura dotata di questo dispositivo. Le comodità, purtroppo, si pagano ed l’incremento di prezzo potrebbe essere di qualche migliaio di euro rispetto ad un analogo modello dotato di cambio manuale.

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Un altro punto a svantaggio del cambio automatico è dato dai consumi per le vetture dotate di questo dispositivo. Lasciando l’onere del cambio marcia alla centralina, questa effettuerà questa operazione soltanto al raggiungimento di un regime di giri predeterminato facendo così lievitare i consumi di carburante rispetto ad una vettura dotata di cambio manuale dove sarà il conducente ad adattare la marcia in base al regime di giri.

Le vetture dotate di cambio manuale sono ancora oggi quelle maggiormente diffuse sul nostro mercato e le preferite dai puristi della guida. Per questi ultimi, infatti, le auto con cambio manuale regalano un feedback puro, non filtrato da centraline elettroniche, e consentono al guidatore stesso di avere un pieno controllo sulla vettura.

Tra i vantaggi delle auto dotate di cambio manuale c’è senza dubbio un prezzo del cartellino decisamente inferiore rispetto agli analoghi modelli dotati di cambio automatico, oltre ad una manutenzione decisamente più economica da effettuare. Tra i punti negativi c’è il minor comfort dato da questa tecnologia che richiederà al conducente di dover sempre utilizzare il pedale della frizione per effettuare il cambio marcia comportando così uno sforzo fisico importante in caso di traffico cittadino.

Cose da sapere

Meglio un’auto con cambio automatico o manuale?

Il cambio automatico sia da preferire se si utilizza la propria vettura prevalentemente in città.  Qualora si utilizzi l’auto su percorsi misti, e si voglia avere un rapporto analogico e non filtrato col proprio mezzo, il cambio manuale è la scelta da preferire.

Quali sono i vantaggi e gli svantaggi del cambio automatico?

Le auto con cambio automatico rappresentano la scelta ideale per gli spostamenti cittadini perché si presentano senza il pedale della frizione. Grazie all’evoluzione tecnologica, anche le auto supersportive possono contare su dispositivi in grado di effettuare cambi marcia in pochi millisecondi con risultati inarrivabili per un cambio manuale. Tra gli svantaggi si segnala il maggior costo di una vettura dotata di questo dispositivo.

Le auto con cambio automatico consumano di più?

Lasciando l’onere del cambio marcia alla centralina, questa effettuerà questa operazione soltanto al raggiungimento di un regime di giri predeterminato facendo così lievitare i consumi di carburante rispetto ad una vettura dotata di cambio manuale dove sarà il conducente ad adattare la marcia in base al regime di giri.

Quali sono pro e contro del cambio manuale?

Tra i vantaggi delle auto dotate di cambio manuale c’è senza dubbio un prezzo del cartellino decisamente inferiore rispetto agli analoghi modelli dotati di cambio automatico, oltre ad una manutenzione decisamente più economica da effettuare. Tra i punti negativi c’è il minor comfort dato da questa tecnologia che richiederà al conducente di dover sempre utilizzare il pedale della frizione per effettuare il cambio marcia comportando così uno sforzo fisico importante in caso di traffico cittadino.

Ora Cat: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Ora Cat: prezzi, dimensioni e caratteristiche 4

Great Wall, uno delle più grandi case automobilistiche cinesi, è conosciuta nel Vecchio Continente principalmente per i suoi Suv economici, ma le cose stanno per cambiare. Il produttore ha infatti presentato all’IAA di Monaco la sua prima compatta elettrica destinata al mercato europeo, la Ora Cat: la vettura sarà dotata di connettività 5G, sistema V2X, guida assistita e delle ultime tecnologie sviluppate dal marchio, come l’Highway Assistant e l’Automated Reverse Assist. L’auto, di cui per ora mancano i dettagli su prezzi ed equipaggiamenti, è attesa nelle concessionarie tedesche a partire dal prossimo anno.

Ecco di seguito la scheda tecnica della Ora Cat:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio –
 Alimentazioni Elettrica
 Classe –
 Cv/kW (da) 171/126
 Prezzo (da) –

volkswagen usate
volkswagen usate

INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi

Come già accennato, con questo modello Great Wall vuole uscire dal mondo dei Suv per entrare in quello delle utilitarie. La Cat, costruita sulla piattaforma Lemon, ha le misure perfette per muoversi in città: la compatta è lunga 4,23 metri, mentre altezza e larghezza si attestano rispettivamente a 160 cm e 182 cm. Mancano per il momento informazioni dettagliate sul bagagliaio.

Dimensioni
Lunghezza 4.230 mm
Larghezza 1.825 mm
Altezza 1.596 mm
Passo 2.650 mm

L’aspetto della nuova Ora Cat è piuttosto originale, se comparato con le elettriche nostrane. Le linee sinuose che movimentano l’auto le danno sì un aspetto retrò, ma al passo coi tempi. Il frontale è piuttosto pulito, con soli due inserti per i gruppi ottici e due nervature sul cofano. Particolare anche la scanalatura orizzontale che sostituisce la griglia del radiatore, che dona alla vettura un tocco di aggressività ricordando le linee delle Tesla.

La fiancata è altrettanto pulita, con una bassa linea di cintura che sale leggermente verso il retro. La sezione posteriore è quella più interessante. I gruppi ottici sono disposti in tre elementi: due in basso, ai lati della targa, e uno che si protende orizzontalmente da una parte all’altra del lunotto. Chiude il disegno il piccolo spoiler sopra al tettuccio.

All’interno, la Cat mostra uno stile abbastanza minimale. Anche se resta qualche pulsante fisico, sul volante multifunzione e sul lato guidatore, il resto della plancia è estremamente pulito, con un unico elemento inserito al centro che racchiude il display per la strumentazione digitale e lo schermo touch per l’infotaiment.

A bordo si trovano anche tutta una serie di tecnologie all’avanguardia e assistenti di guida. Come accennato, la nuova Ora Cat è dotata di connettività 5G, sistema di comunicazione V2X e di guida assistita di secondo livello. Molti sono anche i sensori che facilitano manovre e parcheggi: un radar a onde da 5 mm, 12 radar a ultrasuoni, 4 telecamere per la visuale a 360°, la telecamera frontale in alta definizione e l’assistente di parcheggio.

La nuova Ora Cat debutterà in Europa con un propulsore elettrico da 171 CV che eroga fino a 250 Nm di coppia, cosa che dovrebbe permettere alla vettura di accelerare da 0 a 50 km/h in 3,8 secondi  e in 8,5 secondi da 0 a 100 km/h.

Più che parlare di consumi, possiamo parlare di autonomia. Grazie a un pacco batterie da 63 kWh, la compatta dovrebbe essere in grado di raggiungere i 400 km di autonomia con una sola ricarica. Ancora non ci sono informazioni, invece, sui tempi di ricarica.

Wey Coffee 01: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Wey Coffee 01: prezzi, dimensioni e caratteristiche 1

Dopo aver cercato negli scorsi anni di inserirsi nel mercato dei Suv europei, Great Wall ci riprova con il Wey Coffee 01. Stavolta però non punta solo sul prezzo ma anche sulla qualità (d’altra parte Wey è il marchio premium del gruppo): il crossover è dotato di guida assistita di secondo livello, connettività 5G e sistema di comunicazione V2X per interagire con l’ambiente circostante. Una sola motorizzazione disponibile, ibrida plug-in da 476 CV.

Ecco di seguito la scheda tecnica della Wey Coffee 01:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio –
 Alimentazioni Elettrica
 Classe –
 Cv/kW (da) 476/350
 Prezzo (da) –

volkswagen usate
volkswagen usate

INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi

Le misure della nuova Wey Coffee 01 le donano un aspetto imponente. Grazie a un passo di 291 cm, la lunghezza supera i 4,87 metri. Altezza e larghezza, invece, toccano rispettivamente 169 cm e 196 cm. Dimensioni che le permettono di competere con i crossover del segmento D più in voga del momento.

Dimensioni
Lunghezza 4.870 mm
Larghezza 1.960 mm
Altezza 1.690 mm
Passo 2.910 mm

Il design della Coffee 01 è massiccio e grazie alle tante cromature presenti sulla carrozzeria, esprime a gran voce la sua voglia di inserirsi nel segmento premium del mercato. Il frontale è quasi interamente occupato dalla grande mascherina e dalle grosse prese d’aria laterali. I gruppi ottici, tutti sullo stesso livello, vengono inseriti in dei sottili elementi orizzontali dalle linee affilate.

Sui fianchi, i volumi sono ben scolpiti da nervature sinuose, che convergono verso il passaruota posteriore, mentre i cerchi da 21″ aggiungono un tocco di stile. Il retro si distingue per i fari, distribuiti in ben 5 elementi distinti: due inserti verticali ai lati del paraurti, due orizzontali che si protendono verso il centro del portellone e un ultimo elemento sopra al lunotto, a metà dello spoiler.

L’interno della Wey Coffee 01 è un tripudio di tecnologie e materiali pregiati. Entrando nell’abitacolo si nota subito il grande touchscreen da 14,6″ dell’infotainment, con al di sotto un secondo schermo da 9″ per il climatizzatore. Dietro il volante multifunzione, invece, sparisce la strumentazione analogica in favore di un Head Up Display da 7,5″.

Ma le tecnologie più avanzate a bordo sono quelle che non si vedono: l’auto dispone del sistema “Coffee Intelligence”, che unisce un’intelligenza artificiale al potente chip Qualcomm Snapdragon 8155 (prima automobile ad integrarlo). La connettività 5G con Wi-Fi, il sistema V2X, la guida assistita di secondo livello, i sistemi di riconoscimento facciale, il riconoscimento di oggetti 3D lungo la strada,  gli aggiornamenti over-the-air, le telecamere a 360° sono tutti inclusi di serie.

La motorizzazione ibrida plug-in della Coffee 01 unisce un 2.0 turbobenzina 4 cilindri da 204 CV a un propulsore elettrico posteriore da 184 CV, per una potenza massima complessiva di 476 CV e fino a 847 Nm di coppia. Numeri che dovrebbero consentire al veicolo di raggiungere i 100 km/h in 7 secondi e una velocità massima di 235 km/h.

I dati esatti relativi ai consumi ancora non si conoscono, ma, grazie a una grande batteria da 41,8 kWh, Wey promette un’autonomia in modalità completamente elettrica di 150 km.

Mercedes-Benz EQG: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Mercedes-Benz EQG: prezzi, dimensioni e caratteristiche 2

Tra le tante sorprese della Casa della Stella al Salone di Monaco di quest’anno, ce n’è una che sicuramente farà ancora parlare di sé: la nuova Mercedes-Benz EQG, variante elettrica pura della celebre Classe G. Il fuoristrada a impatto zero mantiene quello stile duro e puro che lo ha contraddistinto fino ad oggi ma con l’elettrificazione guarda al futuro. Per il momento, tuttavia, si tratta solo di una concept, ma presto dovrebbe arrivare anche su strada: molti dati tecnici, a livello di equipaggiamento e motorizzazioni, non sono ancora stati comunicati.

Ecco di seguito la scheda tecnica della Mercedes-Benz EQG:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio –
 Alimentazioni Elettrica
 Classe –
 Cv/kW (da) –
 Prezzo (da) –

volkswagen usate
volkswagen usate

INDICE
Dimensioni
Esterni
Motori

Ancora non ci sono dettagli riguardo alle dimensioni della nuova Mercedes-Benz EQG, ma in linea di massima le misure non dovrebbero discostarsi molto da quelle della Classe G. Se così fosse, la lunghezza dovrebbe superare i 4,6 metri senza considerare la ruota di scorta, mentre larghezza e altezza dovrebbero attestarsi entrambe poco sotto ai 2 metri, donando al fuoristrada il classico aspetto “cubico”.

Il design della nuova EQG è l’unico aspetto su cui si abbiano informazioni un po’ più chiare, seppur non definitive trattandosi sempre di una concept. Come già accennato, questa rivoluzione nei motori non ha cancellato i tratti distintivi della Classe G: le linee spigolose, la striscia di protezione esterna che corre per tutta la fiancata, i classici elementi sporgenti per le luci di direzione anteriore. Ma di differenze ce ne sono eccome, a partire dalla griglia Black Panel, che sfoggia un tripudio di Led con tanto di Stella illuminata. Sempre guardando l’auto frontalmente si nota la fascia luminosa sul limite anteriore del portapacchi, presente anche posteriormente ma con luci rosse.

Passando alla fiancata, i dettagli luminosi continuano lungo tutta la protezione esterna, ma a saltare subito all’occhio sono i cerchi in lega da 22″, dall’inedito design squadrato. Si arriva dunque al retro, dove c’è un’altra grande sorpresa: EQG dice addio alla ruota di scorta sul portellone posteriore, per fare spazio a un ulteriore vano portaoggetti (anch’esso dalla forma squadrata), che custodisce il cavo di ricarica del fuoristrada.

Attualmente non ci sono informazioni certe sulla potenza e sulle prestazioni del propulsore che monterà la Mercedes-Benz EQG. Tuttavia, la casa della Stella ha già comunicato che il nuovo fuoristrada monterà 4 motori elettrici controllabili individualmente, uno per ruota, integrati nel classico telaio a longheroni e traverse con sospensioni indipendenti sull’asse anteriore e un assale rigido posteriormente. Inoltre, ci dovrebbe essere la possibilità di attivare le marce ridotte tramite il selettore delle modalità di guida, anche se il produttore tedesco non ha ancora chiarito se si tratterà di una riduzione meccanica o elettronica. ingegnerizzato apposta per la trazione elettrica.

Auto di lusso: ecco le migliori marche di macchine lussuose nuove, usate e sportive

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Molti amanti delle quattro ruote sognano di possedere un giorno un’auto di lusso. Queste sono vetture che raramente si incrociano per strada, dotate di linee mozzafiato, un blasone unico e motorizzazioni degne di prestazioni da urlo. Scopriamo cosa offre il mercato delle auto di lusso.

INDICE
Auto di lusso: marche
 Macchine di lusso: le novità 2021
 Macchine di lusso sportive
 Auto di lusso economiche
 Auto di lusso usate
 Macchine costose: quando si paga il superbollo
 Quando una macchina è considerata auto di lusso?

Sono molte le Case che realizzano auto di lusso. L’Italia è ben rappresentata grazie a costruttori del calibro di Ferrari, Lamborghini, Maserati e Pagani, ma ci sono anche realtà fuori dai nostri confini in grado di far girare la testa. L’Inghilterra, ad esempio, è la patria di Bentley, Rolls Royce, Aston Martin e Lotus, mentre in Germania hanno sede Porsche, BMW, Mercedes ed Audi.

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Nonostante il periodo attuale non sia degli migliori per il settore automotive, molte Case hanno deciso di presentare sul mercato numerose novità nel settore delle macchine di lusso. Vediamo le più interessanti.

  • BMW M4
  • Alfa Romeo Giulia GTA
  • Maserati MC20
  • Lamborghini Huracan STO

BMW M4: la Casa dell’elica ha messo in campo tutta l’esperienza del reparto M per creare la BMW M4 coupé. Nonostante un design che ha lasciato sconcertati per via del doppio rene di proporzioni enormi, le prestazioni hanno messo tutti d’accordo grazie al motore 6 cilindri da 3.0 litri e 480 CV di potenza. I prezzi partono da 96.500 euro.

Alfa Romeo Giulia GTA: una sigla storica torna a fare la sua comparsa in casa Alfa Romeo. La Giulia GTA esprime al meglio tutto il know how tecnico del Biscione grazie ad al V6 da 2.9 litri in grado di erogare la bellezza di 580 CV. Per averla in garage occorre firmare un assegno da 175.000 euro.

Maserati MC20: dopo anni di attesa la Casa del Tridente è tornata a realizzare finalmente una vettura sportiva dura e pura. La MC20 nasce sfruttando le moderne tecnologie e fa ampio uso di fibra di carbonio e aerodinamica. Sotto il cofano trova spazio il motore 3.0 V6 biturbo da 630 CV. I prezzi partono da 216.000 euro.

Lamborghini Huracan STO: l’esperienza delle competizioni della Casa emiliana è stata trasferita su questo modello che rappresenta il canto del cigno per la Huracan. Le appendici aerodinamiche sono immancabilmente vistose e servono a tenere incollata a terra la vettura data la potenza di 639 cavalli sprigionati dal V10 da 5.2 litri. I prezzi? Non alla portata di tutti. Si parte da 304.000 euro.

Spulciando i listini dei costruttori si può notare come sia folta la presenza di macchine sportive di lusso. Vediamo i modelli più iconici.

  • Lamborghini Hurus da 229.000 euro
  • Aston Martin DB11 Volante da 212.000 euro
  • Audi R8 Coupè da 159.000 euro
  • Ferrari F8 da 236.000 euro
  • McLaren 765 LT da 343.000 euro

Lamborghini Hurus: può un SUV essere considerato un’auto sportiva di lusso? Se porta sul cofano lo stemma Lamborghini la risposta è assolutamente sì. La Hurus è il primo SUV dell’era moderna per la Casa del toro, ma nonostante le dimensioni e la stazza riesce a garantire prestazioni da supersportiva grazie ad un assetto perfetto ed a un motore da 4.0 litri e 650 CV.

Aston Martin DB11 Volante: eleganza e sportività coniugate in un’unica vettura. La DB11 Volante si dimostra non solo una ottima Gran Turismo, ma anche una vettura sportiva in grado di regalare sensazioni da brivido grazie ai 510 CV del poderoso 4.0 litri.

Audi R8 Coupé: sfruttare la condivisione di componente con Lamborghini ha consentito all’Audi di creare una macchina di lusso sportiva diventata subito oggetto del desiderio. Il V10 da 5.2 litri è in grado di scaricare a terra fino a 620 CV.

Ferrari F8: lo stato dell’arte per la Casa del Cavallino è la F8. Una macchina di lusso sportiva che riesce a replicare al volante le sensazioni di una Formula 1. Il motore V8 sovralimentato da 3.9 litri sprigiona l’incredibile potenza di 720 CV.

McLaren 765 LT: nome storico nel panorama automobilistico, la McLaren da una decina d’anni ha deciso di trasferire su strada le competenze apprese sui circuiti del Mondiale di F1. La 765 LT è aggressiva ed è la diretta concorrente della Ferrari F8 grazie al V8 da 765 CV.

Parlare di auto di lusso economiche può sembrare un controsenso, ma spulciando le offerte presenti sul mercato dell’usato è possibile entrare in possesso di macchine di lusso al prezzo di una berlina media.

  • Audi A8
  • BMW Serie 7
  • Mercedes Classe S

Audi A8: l’ammiraglia della Casa tedesca non ha nulla da invidiare alle “cugine” tedesche più blasonate e le versioni dotate del poderoso V8 diesel da 4.2 litri si trovano in vendita con prezzi di poco inferiori ai 30.000 euro.

BMW Serie 7: da sempre considerata una delle vetture di rappresentanza per eccellenza, la BMW Serie 7 è presto diventata modello di riferimento nel segmento delle auto di lusso. Per le versioni del 2015 con motore diesel i prezzi si aggirano su 31.000 euro.

Mercedes Classe S: ammiraglia che ha contribuito a far crescere la notorietà mondiale della Casa, la Classe S è un vero e proprio salotto viaggiante. Per esemplari del 2015 con motore benzina i prezzi sono di circa 32.000 euro.

Continuando a spulciare le offerte presenti sul mercato dell’usato è possibile trovare vetture di brand prestigiosi a prezzi decisamente alla portata di molte tasche.

  • Aston Martin Vantage Coupé da 45.000 euro
  • Bentley Continental da 35.000 euro
  • Jaguar XE da 28.000 euro.

Aston Martin Vantage Coupé: una delle vetture più affascinanti mai disegnate continua ancora oggi, a distanza di anni dalla sua presentazione, a far girare le teste. Il V8 da 4.3 litri regala emozioni forti.

Bentley Continental: la GT per eccellenza. Non c’è altro modo per descrivere la Bentley Continental, vettura che ha alzato l’asticella nel settore della auto di lusso grazie alla finiture impeccabili degli interni che consentono di viaggiare a velocità importanti coccolati nel comfort assoluto.

Jaguar XE: il brand Jaguar non ha certamente bisogno di presentazioni e la XE è la berlina di rappresentanza della Casa inglese in grado di far viaggiare nel lusso e nel comfort senza rinunciare alle prestazioni.

Introdotto nel 2011 con il Decreto Salva Italia il superbollo si è trasformato in una vera e propria mazzata per il mercato delle auto di lusso facendo crollare le immatricolazioni di questo segmento.  Con la definizione di superbollo auto si intende una maggiorazione sul bollo auto che il proprietario di un veicolo considerato di lusso deve pagare. Attualmente l’importo da corrispondere è pari a 20 euro per ogni chilowatt di potenza superiore ai 185 kW.

La definizione di auto di lusso, almeno a livello fiscale, non dipende dal brand della vettura ma dalla potenza del motore espressa in Kilowatt. Tutte le vetture che superano la soglia dei 185 KW sono considerato auto di lusso ed i proprietari dovranno pagare un importo di 20 euro per ogni Kilowatt ulteriore.

Cose da sapere

Quali sono le novità sulle auto di lusso nel 2021?

Nonostante il periodo attuale sia interlocutorio per il settore automotive, molte Case hanno deciso di presentare sul mercato numerose novità nel settore delle macchine di lusso. Le più interessanti sono BMW M4, Alfa Romeo Giulia GTA Maserati MC20 e Lamborghini Huracan STO.

Quali sono le migliori auto di lusso sportive?

Spulciando i listini dei costruttori si può notare come sia folta la presenza di macchine sportive di lusso. I modelli più iconici sono:Lamborghini Hurus (da 229.000 euro), Aston Martin DB11 Volante da (212.000 euro),Audi R8 Coupè (da 159.000 euro), Ferrari F8 (da 236.000 euro) e McLaren 765 LT (da 343.000 euro).

Quali sono le migliori auto di lusso economiche?

Parlare di auto di lusso economiche può sembrare un controsenso, ma spulciando le offerte presenti sul mercato dell’usato è possibile entrare in possesso di macchine di lusso al prezzo di una berlina media. Ecco i migliori modelli: Audi A8 (da 30.000 euro), BMW Serie 7 (da 31.000 euro), Mercedes Classe S (32.000 euro).

Ci sono auto di lusso usate?

Continuando a spulciare le offerte presenti sul mercato dell’usato è possibile trovare vetture di brand prestigiosi a prezzi decisamente alla portata di molte tasche, come: Aston Martin Vantage Coupé (da 45.000 euro), Bentley Continental (da 35.000 euro) e Jaguar XE )da 28.000 euro).

Comprare auto all’estero: conviene davvero? Ecco cosa sapere

Comprare l'auto all'estero conviene?

Cercare di risparmiare sul prezzo di acquisto di una vettura è sempre uno degli obiettivi principali degli automobilisti alla ricerca di un veicolo nuovo. In alcuni casi la ricerca si sposta anche fuori dai confini nazionali, spesso guardando al mercato tedesco. Ma comprare auto all’estero conviene davvero?

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Comprare auto all’estero e portarla in Italia
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 Acquistare auto in Svizzera conviene?
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 Immatricolazione auto extra UE
  IVA per l’acquisto auto all’estero

In caso di acquisto di auto all’estero, per portare la vettura in Italia, e poter così circolare liberamente su strada, è fondamentale immatricolare il veicolo all’ufficio provinciale della Motorizzazione Civile (UMC) e iscriverlo al Pubblico Registro Automobilistico (PRA). Prima di procedere all’immatricolazione l’Ufficio della Motorizzazione Civile effettuerà un controllo accurato mirato a verificare l’idoneità della documentazione tecnica e la regolarità degli adempimenti fiscali. Superata questa fase si potrà richiedere l’immatricolazione alla Motorizzazione e l’iscrizione dell’auto al PRA.

Se il prezzo di un’auto all’estero spesso può essere decisamente inferiore a quello di un modello analogo presente sul nostro territorio, è bene valutare, prima di procedere all’acquisto, a quanto ammonterà il costo totale comprensivo delle spese di immatricolazione in Italia oltre che di quelle relative al trasporto.

Se si vuole risparmiare sull’acquisto di un veicolo una soluzione concreta può essere quella di comprare auto in Germania. Solitamente, infatti, i prezzi delle vetture in vendita sul territorio tedesco sono inferiori a quelli applicati in Italia anche di diverse migliaia di euro. Ovviamente questa convenienza è valida per marchi locali come BMW, Audi e Mercedes, mentre per vetture di brand stranieri i prezzi si allineano a quelli del nostro Paese.

In alcuni casi può essere conveniente comprare un’auto in Inghilterra per risparmiare qualcosa sul prezzo finale. È bene però evidenziare come il rispetto delle regole burocratiche debba essere assoluto e tra i documenti da possedere per poter immatricolare la vettura in Italia è necessario il “MOT certificate” che certifica la revisione del veicolo effettuata in Inghilterra. Il possesso di questo documento facilita di parecchio la burocrazia nel nostro Paese.

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In alcuni casi anche acquistare auto in Svizzera può rivelarsi conveniente a livello economico ma, così come visto in precedenza, bisognerà osservare scrupolosamente la norme stabilite per poter poi importare la vettura in Italia. Il cambio di moneta locale nei confronti dell’euro può rivelarsi favorevole all’acquirente e molte concessionarie locali offrono spesso delle promozioni speciali per i cittadini italiani, francesi o tedeschi che voglio comprare un’automobile in Svizzera.

Una volta acquistato il veicolo si dovrà procedere alla immatricolazione dell’auto.  Il proprietario potrà scegliere di immatricolare l’auto prima di effettuare il trasporto dal paese straniero. In caso contrare una vettura non immatricolata non potrà circolare sul nostro territorio a meno che non utilizzi la targa straniera provvisoria, che andrà opportunamente sostituita con una targa definitiva una volta superati i confini nazionali.

Per immatricolare un’auto acquistata nei paesi facenti parte dell’Unione Europea o in un paese appartenente allo Spazio Economico Europeo  ci si potrà rivolgere allo Sportello Telematico dell’Automobilista presentando apposita istanza per l’immatricolazione all’Ufficio della Motorizzazione Civile e l’iscrizione al PRA e la fotocopia di un documento di identità dell’acquirente. Oltre a questi documenti si dovranno anche presentare:

  • il certificato di revisione
  • l’attestato del controllo tecnico
  • il certificato di immatricolazione
  • il certificato di proprietà
  • la prova del pagamento dell’IVA
  • la prova della copertura assicurativa
  • il certificato di conformità per le auto nuove.

In caso di acquisto di auto da un paese extra UE la richiesta di immatricolazione alla Motorizzazione e di iscrizione al PRA non può essere effettuata presso lo Sportello Telematico dell’Automobilista, ma deve essere effettuata prima all’ufficio provinciale della Motorizzazione e poi, entro sessanta giorni dalla data di effettivo rilascio della carta di circolazione, al Pubblico Registro Automobilistico. I costi da sostenere riguardano l’IPT, il cui importo varia a seconda del tipo di veicolo e della provincia di residenza, gli emolumenti ACI, pari a 27 euro, e l’imposta di bollo per l’iscrizione al PRA, pari a 32 euro.

L’acquisto di un’auto all’estero obbliga l’acquirente a versare l’IVA nel paese in cui la vettura sarà importata e immatricolata. Se l’automobile è nuova l’IVA va pagata entro 10 giorni dall’acquisto del veicolo e deve essere calcolata sul prezzo totale di acquisto del veicolo, mentre se la vettura è usata e viene acquistata da un rivenditore titolare di Partita IVA, l’IVA deve essere pagata così come addebitata dal rivenditore secondo l’aliquota vigente nel paese estero. Se, infine, l’auto è stata acquistata di seconda mano da un privato non si dovrà pagare l’IVA né in Italia né all’estero.

Cose da sapere

Come si immatricola un’auto acquistata in un Paese UE?

Ci si può rivolgere allo Sportello Telematico dell’Automobilista presentando apposita istanza per l’immatricolazione all’Ufficio della Motorizzazione Civile e l’iscrizione al PRA e la fotocopia di un documento di identità dell’acquirente. Oltre a questi documenti si dovranno anche presentare il certificato di revisione e attestato del controllo tecnico, il certificato di immatricolazione, il certificato di proprietà, la prova del pagamento dell’IVA, la prova della copertura assicurativa ed il certificato di conformità per le auto nuove.

Come si immatricola un’auto acquistata in un Paese extra UE?

La richiesta di immatricolazione alla Motorizzazione e di iscrizione al PRA deve essere effettuata prima all’ufficio provinciale della Motorizzazione e poi, entro sessanta giorni dalla data di effettivo rilascio della carta di circolazione, al Pubblico Registro Automobilistico. I costi da sostenere riguardano l’IPT, il cui importo varia a seconda del tipo di veicolo e della provincia di residenza, gli emolumenti ACI, pari a 27 euro, e l’imposta di bollo per l’iscrizione al PRA, pari a 32 euro.

Come si paga l’IVA su un’auto acquistata all’estero?

Se l’automobile è nuova l’IVA va pagata entro 10 giorni dall’acquisto del veicolo e deve essere calcolata sul prezzo totale di acquisto del veicolo, mentre se la vettura è usata e viene acquistata da un rivenditore titolare di Partita IVA, l’IVA deve essere pagata così come addebitata dal rivenditore secondo l’aliquota vigente nel paese estero. Se, infine, l’auto è stata acquistata di seconda mano da un privato non si dovrà pagare l’IVA né in Italia né all’estero.

Conviene davvero acquistare auto all’estero?

Se il prezzo di un’auto all’estero spesso può essere decisamente inferiore a quello di un modello analogo presente sul nostro territorio, è bene valutare, prima di procedere all’acquisto, a quanto ammonterà il costo totale comprensivo delle spese di immatricolazione in Italia oltre che di quelle relative al trasporto.

Mobilize Limo: prezzo, dimensioni e caratteristiche

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Dalla collaborazione fra il gruppo Renault e la cinese Jialing Motors nasce la Mobilize Limo. Questa berlina elettrica è la prima creazione del nuovo marchio Mobilize votato alla mobilità condivisa. La Limo sarà disponibile, infatti, solo con formula di abbonamento e con un innovativo servizio di noleggio. La vettura è attesa per la seconda metà del 2022.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Mobilize Limo:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 411 litri
 Alimentazioni Elettrica
 Classe –
 Cv/kW (da) 150/110
 Prezzo (da) –
INDICE
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Prezzi

Gli ingombri della Limo sono generosi, assicurando ai passeggeri un ottimo livello di comfort e centimetri in abbondanza anche per chi viaggia dietro. La lunghezza di quasi 4,7 metri, unita al passo di quasi 2,8 metri, garantisce infatti una buona abitabilità. L’altezza è poi di 1,5 metri circa.

Dimensioni
Lunghezza 4.670 mm
Larghezza 1.830 mm
Altezza 1.470 mm
Passo 2.750 mm

Aprendo una delle quattro porte della Mobilize Limo ci si trova in un ambiente tecnologico e curato nei dettagli. Le sedute sono rivestite in pelle sintetica. Sulla plancia trovano spazio sia uno schermo dietro al volante da 10,25″ con funzione di cruscotto digitale, sia un display touch da 12,3″ per il sistema di infotainment. Grazie al selettore posto tra i sedili anteriori, è possibile poi selezionare fra le tre classiche modalità di guida Eco, Normal e Sport, così come fra tre diversi livelli di intensità del recupero energia.

Sul fronte Adas troviamo una dotazione ampia e aggiornata, per offrire ai clienti a noleggio una vettura sicura e confortevole. Nella gamma di aiuti alla guida compaiono infatti l’Adaptive Cruise Control, il Blind Spot Detection, il Lane Change Assist, il Lane Keeping Assist, il Lane Deviation Warning, la frenata automatica, il Traffic Sign Recognition, il Rear Cross Traffic Alert, il Door Opening Alarm e l’Around View Monitor.

Mobilize Limo: esterni

La linea della Mobilize Limo è inedita rispetto ai modelli Renault. Anche dall’esterno comunica una grande idea di spaziosità grazie al buon equilibrio fra muso corto, tetto alto e coda fluente. Nella pratica, riesce infatti a ricavare 411 litri di volume per il bagagliaio. Le proporzioni e il design sono comunque eleganti e dal gusto futuristico.

Le prime foto pubblicate da Mobilize fanno poi notare altri dettagli interessanti: dalle maniglie a scomparsa alle varie cromature decorative. Infine, la firma ottica, completamente a LED, è caratterizzata da un design complesso ed elaborato.

Mobilize Limo: motori

Mobilize Limo si presenta con una sola motorizzazione, rigorosamente elettrica, così da poter rispettare anche le normative più stringenti riguardo la circolazione nei centri storici e cittadini in genere. La potenza massima del motore elettrico di Limo può arrivare fino a 150 CV, mentre la coppia massima è di 220 Nm, quel tanto che basta per completare lo 0-100 in meno di 10 secondi, 9,6 per la precisione. La velocità massima è invece limitata ai 140 km/h.

Mobilize Limo: consumi

Mobilize dichiara un’autonomia, garantita da un pacco batteria da 60 kWh, di 450 km con una sola carica. Buoni anche i tempi di ricarica: se collegata a colonnine ad alto voltaggio, l’auto è in grado di percorrere 250 km dopo soli 40 minuti.

 

Manca ancora un listino prezzi per Mobilize Limo, ma quel che è certo è che l’unica formula di offerta sarà quella di un servizio in abbonamento. Saranno proposte soluzioni personalizzate in base al cliente, senza tralasciare la possibilità di contratti pay-as-you-drive. I gestori di servizi di ride-hailing potranno poi usufruire di pacchetti specifici che comprendono l’organizzazione della flotta, la connettività e i costi di ricarica, oltre alla manutenzione programmata.

Prezzo auto usate: come capire se è quello giusto?

Come funziona la garanzia per le auto nuove, usate e Km 0

Acquistare un’auto usata si rivela spesso la soluzione migliore per coniugare le proprie esigenze di mobilità con il budget a disposizione. Tuttavia non è raro barcamenarsi tra differenti offerte con prezzi molto distanti tra loro. Il costo di una vettura usata certamente dipende da parecchi fattori, come ad esempio anno di immatricolazione dell’auto, chilometri percorsi o allestimento, ma grazie a questa guida andremo a scoprire quale è il prezzo giusto per le auto usate.

INDICE
 Prezzi auto usate: vendita tra privati
 Come si valuta il costo di un’auto usata
 Prezzi auto usate in concessionaria
 Auto usate a poco prezzo: a cosa fare attenzione
 Auto usate per neopatentati a poco prezzo

Una delle modalità di acquisto di un’auto usata più frequenti è quella tra privati. Consultando gli annunci presenti sul web è possibile trovare migliaia di vetture messe in vendita con prezzi spesso alle portata di molte tasche.

Acquistare auto usate a poco prezzo da privati è spesso conveniente perché, nonostante la mancanza delle garanzie messe in campo dalla concessionaria, non si dovranno pagare i costi delle intermediazioni ed il venditore avrà un margine di guadagno superiore.

Ovviamente sarà necessario prestare molta attenzione alle condizioni della vettura usata. Sarà fondamentale controllare non soltanto gli esterni, per escludere graffi ed ammaccature alla carrozzeria, ma anche la meccanica. Il consiglio è quello di provare l’auto usata che si intende acquistare e se possibile farla visionare ad un proprio meccanico di fiducia.

Uno dei maggiori dubbi che attanaglia chi deve procedere all’acquisto di una vettura di seconda mano riguarda il prezzo richiesto dal venditore. Per le auto usate i prezzi non sono stabili ma variano a seconda della motorizzazione presente, dell’allestimento, delle condizioni della vettura ed ovviamente anche del chilometraggio percorso.

automobile.it ha realizzato uno strumento di valutazione che si rivela un alleato prezioso per tutti quegli automobilisti confusi dai prezzi presenti sul mercato dell’usato.

Grazie a questo strumento si potrà valutare il corretto prezzo dell’usato tenendo conto di fattori quali marca, modello, alimentazione, trasmissione, potenza espressa in cavalli, anno di immatricolazione e chilometraggio.

La quotazione avviene confrontando l’auto con vetture simili presenti su automobile.it e offre non solo un valore medio, ma anche una forbice che stabilisce un valore minimo e un valore massimo così da conoscere in anticipo il margine di manovra per trattare sul prezzo a seconda delle caratteristiche della vettura.

Se si preferisce acquistare un’auto usata in concessionaria si deve mettere in conto un minor margine di trattativa, a fronte però di maggiori garanzie rispetto all’acquisto da privati. Per capire se la richiesta è in linea con le valutazioni di mercato si possono sfruttare i servizi messi a disposizione su automobile.it.

Uno dei più importanti è senza dubbio Diogene, strumento sviluppato e prodotto dalla società Evolvea ed in grado di leggere il chilometraggio reale di un veicolo, evidenziando eventuali alterazioni del contachilometri, e disponibile presso le concessionarie partner.

Sarà sufficiente contattare la concessionaria indicata e collegare il kit direttamente alla centralina dell’auto. Grazie ad uno specifico software verranno fornite tutte le informazioni presenti  e si potrà avere la certezza che i chilometri indicati siano quelli effettivi.

Altro servizio di grande utilità è l’ispezione professionale dell’auto usata tramite DEKRA. L’azienda leader in Europa nel settore delle revisioni e perizie auto mette a disposizione la propria professionalità e l’esperienza dei propri tecnici DEKRA per ispezionare nel dettaglio le vetture ed effettuare una perizia che ne garantisca le effettive condizioni. Questo servizio potrà essere richiesto direttamente dal sito di automobile.it una volta individuato l’annuncio di proprio interesse ed avrà un costo di 99 euro IVA esclusa.

Infine, per avere la sicurezza che tutta la documentazione dell’auto usata sia in regola, si può utilizzare l’ultimo servizio messo a disposizione da automobile.it: CARFAX. La società leader mondiale quando si parla di documentazione relativa alle auto ha accesso ad una banca dati internazionale e in continuo aggiornamento, con oltre 28 miliardi di eventi storici provenienti da Europa, Usa e Canada.

Il servizio CARFAX si potrà acquistare direttamente su automobile.it al modico prezzo di 18 euro semplicemente indicando il numero di targa o di telaio della vettura che si desidera acquistare. In pochi istanti si potrà ottenere un report completo sull’auto usata dei propri desideri incluse tutte le informazioni relative al chilometraggio, eventuali possibili incidenti nascosti e molto altro ancora.

Grazie a questi servizi offerti da automobile.it l’acquisto dell’auto usata in concessionaria avverrà in totale sicurezza e si potrà concludere la trattativa certi di aver pagato il prezzo di mercato corretto.

Spesso può capitare di trovare annunci relativi alla vettura dei propri sogni messa in vendita ad un prezzo decisamente allettante. In questo caso è bene non farsi prendere dall’entusiasmo ma cercare di capire perché il valore stimato dal proprietario sia così basso.

Sarà quindi fondamentale visionare di persona la vettura e analizzare ogni minimo dettaglio. Spesso il prezzo irrisorio richiesto può nascondere dei problemi meccanici. Per questa ragione è sempre opportuno aprire il cofano e controllare lo stato delle componenti del motore oltre ad effettuare un giro di prova per capire se cambio, freni, frizione ed ammortizzatori funzionino correttamente o se invece necessitino di essere sostituiti.

Controllate poi che tutte le componenti elettriche siano impeccabili. Riparare questa tipologia di guasti può anche annullare il risparmio ottenuto al momento dell’acquisto.

Ovviamente è poi opportuno verificare che non sia presente ruggine sulla carrozzeria e che gli interni siano in buone condizioni. Prendetevi tutto il tempo necessario, siate scrupolosi e fate molte domande!

L’acquisto di un’auto usata è spesso preferito per i neopatentati. Vuoi per la poca esperienza alla guida, vuoi per i limiti di potenza previsti dal Codice della Strada, la scelta di una vettura di seconda mano è quella da seguire. Vediamo alcuni tra i modelli più interessanti.

  • Renault Clio
  • Fiat Punto
  • Skoda Citigo
  • Fiat Panda
  • Lancia Ypsilon

Renault Clio: nome storico per la Casa francese, la Clio si è fatta apprezzare nel corso della sua storia per solidità ed affidabilità. Per i neopatentati alla ricerca della prima vettura è possibile trovare esemplari del 2012 con motorizzazioni 1.2 benzina a prezzi inferiori ai 4.000 euro.

Fiat Punto: ormai uscita di produzione, e rimpianti da tutti gli affezionati del marchio, la Punto si rivela ancora oggi una delle vetture maggiormente adatte ai neopatentati. Lo stile è invecchiato alla perfezione e modelli del 2012 con meno di 140.000 Km sono in vendita a 3.950 euro.

Skoda Citigo: nata dalla collaborazione con le “cugine” VW e Seat, la Citigo si rivela una ottima citycar dedicata ai neopatentati. Lo stile, sia degli esterni che degli interni, è sobrio, mentre il peso ridotto ben si sposa con il motore da 60 CV per garantire consumi contenuti. Esemplari del 2012 sono in vendita a 5.000 euro.

Fiat Panda: la citycar italiana fa ormai parte della storia del nostro Paese e si rivela la vettura adatta a chi vuole un mezzo solo ed economico da mantenere. La seconda generazione presenta un look squadrato che richiama il primo modello degli anni 80. I prezzi per le motorizzazioni 1.2 si aggirano sui 4.300 euro.

Lancia Ypsilon: “Piace alla gente che piace”. Recitava così il claim pubblicitario diventato un tormentone negli anni ’80, ma oggi la Ypsilon è ancora una vettura ampiamente desiderata soprattutto dal pubblico femminile. Lo stile è senza tempo, mentre il look degli interni forse inizia ad accusare il peso degli anni. Esemplari del 2011 con motore 1.2 benzina si trovano sul mercato dell’usato a 4.300 euro.

Cose da sapere

Come si valuta il prezzo di un’auto usata?

Per le auto usate i prezzi non sono stabili ma variano a seconda della motorizzazione presente, dell’allestimento, delle condizioni della vettura ed ovviamente anche del chilometraggio percorso. automobile.it ha realizzato uno strumento di valutazione che si rivela un alleato prezioso per tutti quegli automobilisti confusi dai prezzi presenti sul mercato dell’usato.

Come capire se un’auto usata in vendita da un privato ha un giusto prezzo?

Grazie allo strumento di valutazione auto di automobile.it si potrà valutare il corretto prezzo dell’usato tenendo conto di fattori quali marca, modello, alimentazione, trasmissione, potenza espressa in cavalli, anno di immatricolazione e chilometraggio. La quotazione avviene confrontando l’auto con vetture simili presenti su automobile.it e offre non solo un valore medio, ma anche una forbice che stabilisce un valore minimo e un valore massimo così da conoscere in anticipo il margine di manovra per trattare sul prezzo a seconda delle caratteristiche della vettura.

Come valutare il prezzo di un’auto usata in concessionaria?

Per capire se la richiesta è in linea con le valutazioni di mercato si possono sfruttare i servizi messi a disposizione su automobile.it.: con Diogene, ad esempio, è possibile leggere il chilometraggio reale di un veicolo, evidenziando eventuali alterazioni del contachilometri; DEKRA invece offre un servizio di ispezione professionale del veicolo usato; CARFAX infine permette di conoscere l’intera storia del veicolo, come eventuali possibili incidenti nascosti.

A cosa fare attenzione se un’auto ha un prezzo molto basso?

Sarà fondamentale visionare di persona la vettura e analizzare ogni minimo dettaglio. Spesso il prezzo irrisorio richiesto può nascondere dei problemi meccanici. Per questa ragione è sempre opportuno aprire il cofano e controllare lo stato delle componenti del motore oltre ad effettuare un giro di prova. Controllate poi che tutte le componenti elettriche siano impeccabili. Ovviamente è poi opportuno verificare che non sia presente ruggine sulla carrozzeria e che gli interni siano in buone condizioni.

Usato garantito: cos’è e quali vantaggi offre

Usato garantito: cos’è e quali vantaggi offre

Tuttavia, spesso chi si affaccia a questo mercato non conosce la differenza tra usato ed usato garantito, né i vantaggi di quest’ultima formula di acquisto.

Vediamo quindi cos’è l’usato garantito e perché conviene.

INDICE
Auto usate in concessionaria
 Usato garantito: quali sono le differenze?
 Case automobilistiche ed usato garantito

Quando parliamo di usato garantito parliamo necessariamente di auto usate acquistate in concessionaria.

Rivolgersi ad un concessionario auto per l’acquisto di un veicolo usato offre infatti maggiori tutele rispetto all’acquisto da privati. Un venditore privato, infatti, non è tenuto ad osservare tutta una serie di norme che regolano e disciplinano la compravendita dei beni di consumo, incluse le auto. Questo vuol dire che non sono previste garanzie sull’acquisto, né controlli certificati sull’automobile prima che questa sia venduta.

Acquistare un’auto usata in concessionaria, invece, vuol dire poter beneficiare della sicurezza della garanzia auto. In questo caso infatti si applica il Codice del Consumo (D.Lgs. 206 del 6/9/2005), che prevede un regime di garanzie che tutela l’acquirente sia durante che dopo l’acquisto.

Le auto usate acquistate in concessionaria, infatti, sono coperte per legge dalla garanzia di conformità legale, della durata di due anni (che può essere ridotta ad un anno con il consenso dell’acquirente), che opera esclusivamente su:

  • problemi di conformità (l’auto deve essere conforme a quanto stabilito nel contratto);
  • vizi occulti (difetti preesistenti sull’auto all’atto dell’acquisto occultati al cliente).

Inoltre rivolgersi ad una concessionaria vuol dire acquistare un’auto che sia stata accuratamente controllata da professionisti e tecnici esperti, specie nel caso in cui il rivenditore si avvalga di società specializzate nella perizia auto, come DEKRA, partner di automobile.it.

Il concessionario auto è quindi tenuto ad informare il cliente di eventuali difetti e guasti conosciuti e in questo caso venditore e acquirente potranno concordare il prezzo del veicolo e le modalità con le quali intervenire per riparare eventuali anomalie.

Inoltre, grazie alla garanzia di conformità del veicolo, l’acquirente ha la sicurezza che dopo l’acquisto dovrà affrontare solo le spese di manutenzione ordinaria e gli inconvenienti legati all’età e allo stato d’uso del veicolo dichiarato dal venditore al momento dell’acquisto.

L’usato garantito è una tutela ulteriore rispetto a quanto previsto dalla normativa sulla compravendita delle auto usate, che la concessionaria può offrire ai propri clienti.

Si tratta di un servizio aggiuntivo alla garanzia legale, nato proprio per offrire all’acquirente maggiori sicurezze. L’usato garantito quindi estende l’ambito di applicazione della garanzia legale, non sostituendola ma integrandola.

I vantaggi previsti con l’usato garantito devono essere messi per iscritto in modo chiaro e trasparente, in modo che l’acquirente possa conoscere quali sono i servizi inclusi una volta diventato proprietario dell’auto.

La legge definisce l’usato garantito una “garanzia convenzionale” e di solito viene concessa dalle concessionarie dei marchi più importanti per le auto usate recenti e con un chilometraggio limitato. Solitamente include un elenco di organi dell’auto (parti elettriche, meccaniche, elettroniche, …) che può essere più o meno esteso in funzione dell’età, dei chilometri percorsi e della cilindrata.

I servizi che possono essere inclusi nell’usato garantito sono, ad esempio:

  • Possibilità di riparazione del veicolo presso una rete di officine convenzionate
  • Soccorso stradale H24
  • Vettura sostitutiva in caso di fermo auto
  • Copertura dai 12 ai 36 mesi

Sono diverse le case automobilistiche che decidono di prolungare la durata della garanzia legale per conquistare nuovi clienti anche sul mercato dell’usato.

Maserati, ad esempio, con il programma Maserati Approved offre 2 anni di estensione della garanzia con chilometraggio illimitato sui veicoli usati e un servizio di assistenza stradale per l’intera durata del periodo di garanzia. L’assistenza Maserati pre-owned è attiva 24 su 24 in tutta Europa e include diversi servizi, come:

  • Soccorso stradale e vettura sostitutiva
  • Rientro dei passeggeri o assistenza per il proseguimento del viaggio
  • Recupero del veicolo
  • Spese di pernottamento
  • Rimpatrio del veicolo
  • Anticipo spese di prima necessità

BMW, a sua volta, garantisce il suo usato per un periodo di 24 mesi dal momento dell’acquisto, senza costi supplementari, senza limitazioni di percorrenza e con assistenza stradale h24. Inoltre per i primi 6 mesi dall’acquisto, o fino a 10.000 km, i proprietari di un veicolo usato BMW possono beneficiare dell’esenzione dalla manutenzione.

Sulla stessa linea anche Mini, che offre sul suo usato una garanzia di 24 mesi, con assistenza stradale inclusa, e l’esenzione da manutenzione per i primi 6 mesi dall’acquisto, o fino a 10.000 km.

L’usato garantito Ford Approved gode di 5 anni di garanzia estesa e sono coperte da un servizio di assistenza e mobilità attivo 24 ore su 24 e valido sul territorio europeo. Il servizio include l’assistenza stradale, il veicolo di cortesia e i servizi accessori.

La copertura Jaguar Approved si applica a veicoli con meno di 5 anni e 150.000 chilometri al momento dell’acquisto. La garanzia è operativa per un minimo di due anni e comprende le riparazioni effettuate da tecnici specializzati, con l’utilizzo di soli ricambi originali Jaguar, in caso di improvvisi e inaspettati guasti di natura meccanica o elettrica. Inoltre la garanzia copre tutti i casi di immobilità dell’auto, sia quelli causati da guasto o incidente, sia le emergenze minori come una foratura o lo smarrimento delle chiavi. L’auto sarà coperta per tutto il periodo di garanzia per 24 ore al giorno, tutti i giorni dell’anno.

La stessa copertura è offerta a chi acquista delle auto Land Rover Approved, i cui veicoli usati con meno di 5 anni e 150.000 km percorsi godono di una garanzia di due anni senza restrizioni di chilometraggio. Anche in questo caso, per tutto il periodo della garanzia sono comprese riparazioni effettuate da tecnici specializzati, con l’utilizzo di ricambi originali Land Rover, per guasti di natura meccanica o elettrica. L’assistenza stradale opera per tutta la durata della garanzia, h24 e tutti i giorni, ed interviene in tutti i casi dii immobilità dell’auto, come guasti o incidenti, ma anche una foratura o lo smarrimento delle chiavi.

Infine, AUTOEXPERT è il programma di usato garantito FCA, i cui veicoli sono garantiti fino a 36 mesi con chilometraggio illimitato. AUTOEXPERT comprende anche un servizio di Assistenza stradale disponibile 24h su 24 e 365 giorni all’anno in tutta Europa e, in caso di necessità, il servizio di auto sostitutiva e di assistenza al passeggero.

Casa Automobilistica Garanzia Estensione
Maserati 2 anni Chilometraggio illimitato sui veicoli usati e un servizio di assistenza stradale per l’intera durata del periodo di garanzia
BMW 2 anni Chilometraggio illimitato e assistenza stradale h24. Per i primi 6 mesi dall’acquisto, o fino a 10.000 km, esenzione dalla manutenzione
Mini 2 anni Assistenza stradale h24. Per i primi 6 mesi dall’acquisto, o fino a 10.000 km, esenzione dalla manutenzione
Ford 5 anni Servizio di assistenza e mobilità attivo 24 ore su 24 e valido sul territorio europeo
Jaguar 2 anni Riparazioni effettuate da tecnici specializzati, con l’utilizzo di soli ricambi originali Jaguar. La garanzia copre tutti i casi di immobilità dell’auto, per 24 ore al giorno, tutti i giorni dell’anno.
Land Rover 2 anni Chilometraggio illimitato e assistenza stradale h24. Sono comprese  le riparazioni effettuate da tecnici specializzati, con l’utilizzo di ricambi originali Land Rover.
FCA 3 anni Chilometraggio illimitato sui veicoli usati e un servizio di assistenza stradale per l’intera durata del periodo di garanzia