DR 1.0: prezzi, dimensioni e scheda tecnica

DR 1.0: prezzi, dimensioni e scheda tecnica 12

DR presenta la DR 1.0 EV, una citycar con l’obiettivo di cambiare le carte in tavola per la mobilità urbana. A prima vista, sembra avere tutto ciò che serve per affermarsi sul mercato italiano: dimensioni compatte, interni curati, quattro posti e una buona autonomia. Si tratta di una vettura che si posiziona al di sotto della già piccola DR 3.0, diventando così la citycar di punta del marchio molisano. Ma non è solo una questione di dimensioni: la DR 1.0 EV è una vettura completamente elettrica, il che la rende un’opzione ancora più interessante per chi vuole muoversi a impatto zero.

Di seguito ecco la scheda tecnica di DR 1.0:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 4
 Bagagliaio 110/630 litri
 Alimentazioni Elettrica
 Classe Euro 6D
 CV/kW (da) 61/45
 Prezzo (da) 25.900 €

 

INDICE
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzo

 

La DR 1.0 EV, con i suoi 320 centimetri di lunghezza, rappresenta una valida alternativa alle storiche concorrenti del segmento A, su tutte la Smart fortwo, rispetto alla quale la DR ha un asso nella manica. Nonostante la sua maggiore lunghezza, infatti, la DR 1.0 è in grado di trasportare fino a quattro persone. Inoltre, la larghezza di soli 167 centimetri, l’altezza di 155 e il passo di 215 centimetri conferiscono a questa vettura una buona maneggevolezza nelle manovre di parcheggio, anche in spazi ristretti. Il bagagliaio, seppur non particolarmente capiente, è comunque sufficiente per le esigenze di una citycar, con una capacità di 110 litri, espandibili a 630 litri con la ribaltamento dei sedili posteriori.

Dimensioni
Lunghezza 3.200 mm
Larghezza 1.670 mm
Altezza 1.550 mm
Passo 2.150 mm

 

Gli interni della DR 1.0 EV sono caratterizzati da una serie di dotazioni che rendono il comfort di bordo un punto di forza del veicolo. Tra queste troviamo un sistema di infotainment con un ampio schermo touch da 9,7″ che supporta sia Android Auto che Apple CarPlay, un quadro strumenti completamente digitale e un caricatore senza fili per smartphone. Inoltre, i sedili sono dotati di poggiatesta integrato e gli schienali posteriori possono essere abbattuti per aumentare la capacità di carico del bagagliaio. La funzione di freno di stazionamento elettrico con auto hold, il climatizzatore manuale controllabile anche dal display touchscreen e la modalità di guida Sport completano la dotazione di bordo.

In termini di personalizzazione, gli interni presentano un design simile alla vettura originale dalla quale questa DR deriva, ovvero la Chery eQ1, con alcune modifiche di dettaglio, come l’aggiunta di inserti in tonalità azzurra sul volante e sulla plancia, a sottolineare l’anima completamente elettrica del veicolo. In definitiva, gli interni della DR 1.0 EV offrono una combinazione di comfort, tecnologia e sicurezza che la rendono una city car ideale per gli spostamenti urbani

Gli esterni della DR 1.0 EV derivano dalla vettura cinese Chery eQ1, soprannominata la “Smart cinese”. La DR 1.0 EV presenta un design identico alla sua gemella asiatica, con una lunghezza di 3,2 metri, una carrozzeria in alluminio e materiali compositi e un abitacolo a quattro posti, anche se i posti posteriori sono piuttosto limitati. La gamma colori offre quattro opzioni, tre delle quali bicolore: nera, bianca con tetto nero, verde con tetto bianco e rossa con tetto bianco.

Nel complesso, la principale variazione risiede nella griglia frontale, che risulta leggermente più grande e presenta il logo del marchio molisano in basso a sinistra, come da consuetudine. Inoltre, la DR 1.0 è dotata di sospensioni sofisticate per la sua categoria, che includono un sistema MacPherson all’anteriore e un Multilink al posteriore, completato da una barra stabilizzatrice. L’impianto frenante è costituito da quattro freni a disco. La vettura è equipaggiata con cerchi in lega da 15 pollici, sui quali sono montati pneumatici di dimensioni 165/65R15.

A spingere la DR 1.0 EV provvede un motore elettrico sincrono a magneti permanenti montato sull’asse posteriore da 61 CV per una coppia di 150 Nm, che garantisce discrete prestazioni. La batteria agli ioni di litio da 31 kWh contribuisce a mantenere il peso del veicolo in 1.050 kg in ordine di marcia e 1.275 kg a pieno carico. Infine, la Casa di Macchia d’Isernia dichiara una velocità massima di 120 km/h, un’accelerazione da 0 a 50 km/h in 5 secondi e uno 0-100 km/h in 17 secondi.

Per quanto riguarda i consumi, la DR 1.0 EV è equipaggiata con una batteria agli ioni di litio da 31 kWh lordi, che le conferisce un’autonomia di 210 km secondo il ciclo di omologazione Wltp. La capacità netta della batteria non è specificata dal costruttore. La vettura dispone di una presa CCS Combo2, che permette di effettuare la ricarica sia alle colonnine a corrente alternata, con una potenza di ricarica massima di 6,6 kW, che a quelle a corrente continua, con una carica di 40 kW. La ricarica completa (0-100%) richiede circa 6 ore e mezza tramite le colonnine a corrente alternata, mentre per la carica del 20-80% bastano 3,9 ore. Utilizzando le colonnine a corrente continua, invece, il tempo di ricarica dal 20% all’80% si riduce a soli 35 minuti, che diventano 50 minuti per la carica completa (0-80%). La garanzia della batteria è di 8 anni o 100.000 km.

DR 1.0 è offerta in un unico allestimento, che al marchio piace definire “full optional”:

  • DR 1.0: l’allestimento unico della city-car elettrica con 4 opzioni di colore disponibili.

DR 1.0: l’allestimento unico comprende infotainment con display da 9,7″ compatibile con Android Auto e Apple CarPlay, quadro strumenti digitale, caricabatterie wireless per smartphone, sedili con poggiatesta incorporato, schienali posteriori abbattibili, freno di stazionamento elettrico con funzione auto hold, climatizzatore manuale, modalità di guida Sport, bagagliaio apribile da remoto, traversa antintrusione sulle portiere, Abs con Ebd, sistema elettronico di controllo della stabilità, freni anteriori a disco ventilati, freni a discoposteriori, sospensioni MacPherson indipendenti, sistema posteriore Sistema Multilink indipendenti con barra stabilizzatrice antirollio, cerchi di lega da 15 pollici 165/65 R15.

  • Maneggevolezza: grazie alle dimensioni contenute è agile anche nei percorsi urbani.
  • Dotazione/prezzo: gli equipaggiamenti sono relativamente ricchi rispetto al prezzo.
  • Design: l’estetica di DR 1.0 è fresca e originale.

Di seguito ecco il listino prezzi di DR 1.0 aggiornato ad febbraio 2023:

DR 1.0 Elettrica Prezzo
1.0 EV 64 CV 25.900 €

Audi A5: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Audi A5: prezzi, dimensioni e caratterisiche 17

Anche a diversi anni dal lancio della primissima generazione, l’Audi A5 continua a rappresentare il punto di riferimento per chi cerca un’auto con la praticità tipica di una berlina e il look dinamico di una coupé sportiva. Progressivamente, il modello è cresciuto ed è migliorato sotto molti punti di vista e oggi la gamma della A5 può contare su tre varianti di carrozzeria, cabrio, coupé e Sportback. Entrambe sono offerte con una gamma di motorizzazioni molto ampia e costituita anche da unità ibride, capaci di spingersi fino a 450 CV, nelle varianti più estreme.

Ecco la scheda tecnica dell’Audi A5:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 480 litri
 Alimentazioni Benzina/Diesel/Ibrida
 Classe Euro 6 D
 CV/kW (da) 163/120
 Prezzo (da) 50.350 €

audi a5 usate
audi a5 usate

INDICE
Novità 2023
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Consumi
 Configuratore
Perché comprarla
 Prezzi

Competition Pack

Per le Audi RS 5 Coupé e Audi RS 5 Sportback sono ora disponibili i Competition Pack e Competition Pack Plus, per rendere l’esperienza di guida ancora più affilata ed entusiasmante. Le migliorie riguardano soprattutto la messa a punto e l’elettronica, proponendo soluzioni più evolute che portano la RS 5 a completare l’accelerazione 0-100 km/h in soli 3,8 secondi, spostando il limitatore di velocità a 290 km/h. Innanzitutto, lo scarico RS Plus ha un peso ridotto di 8 kg, mentre il motore, il cambio, l’ABS e i differenziali centrali e posteriori sono gestiti da un nuovo sistema elettronico che aumenta le prestazioni complessive.

Esteticamente, le modifiche di Competition Pack per RS5 riguardano i terminali di scarico, ora in nero opaco, i cerchi in lega da 20″ in nero Phantom con finitura a specchio, i loghi esterni in nero, il pacchetto Design RS rosso, i fari Laser Light, gli interni in pelle Nappa e microfibra Dinamica, la riduzione dei materiali fonoassorbenti e la proiezione dei loghi RS sotto le portiere aperte. Rimangono su richiesta i freni carboceramici, così come i pneumatici Pirelli P Zero Corsa. Optando invece per il Competition Pack Plus, si accede all’inedito assetto a ghiera, in grado di ridurre l’altezza da terra fino a 20mm. Inoltre, si dota RS5 di un controllo più diretto dello sterzo (13,1:1), di molle e barre antirollio specifiche e di ammortizzatori a tripla regolazione.

Audi A5: prezzi, dimensioni e caratteristiche 5

Black Edition

C’è un’altra novità interessante per gli amanti delle versioni sportive: i nuovi pacchetti di personalizzazione Black Edition e Black Edition Pro, disponibili per le vetture appartenenti alla serie S. In particolare, per quanto concerne Audi S5, il pacchetto Black Edition offre un set di accessori che includono una tinta esterna metallizzata, finiture in nero lucido estese ai loghi, cerchi in nero antracite da 20″ e terminali di scarico in Dark Chrome. Il pacchetto Black Edition Pro, invece, comprende loghi S proiettati all’apertura delle portiere, luci ambientali a Led per gli interni, pinze freno rosse e fari anteriori con tecnologia Laser.

Questi pacchetti possono essere richiesti anche per le vetture con motore 3.0 V6 TDI mild hybrid da 341 CV, tra cui la S5 Coupé, Sportback e Cabriolet. Invece, è importante sottolineare che la S5 Cabriolet con motore 3.0 V6 TFSI da 354 CV offre una personalizzazione specifica che prevede terminali di scarico in nero lucido e una finitura cromata per il coperchio del vano capote e la cornice del parabrezza. Con l’acquisto di questi pacchetti, è possibile risparmiare circa il 40% rispetto all’acquisto dei singoli optional. I prezzi variano da 2.300 a 4.250 euro a seconda delle opzioni scelte. Un’opportunità imperdibile per personalizzare la propria vettura e renderla ancora più unica e accattivante.

L’Audi A5 può contare su delle proporzioni in linea con le dirette concorrenti del segmento. La lunghezza misura quattro metri e settantatre centimetri, garantendo così una abitabilità ottimale anche a 5 passeggeri, mentre il bagagliaio regala 480 litri di capienza ed è comodamente accessibile grazie ad un portellone di dimensioni generose.

Dimensioni
Lunghezza 4.730 mm
Larghezza 1.840 mm
Altezza 1.390 mm
Passo 2.824 mm

Nonostante i recenti aggiornamenti, l’abitacolo della Audi A5 non parla ancora il linguaggio stilistico degli ultimi modelli del costruttore dei Quattro Anelli. La plancia, infatti, conserva il vecchio family feeling di Audi, con lo schermo del sistema a sbalzo e i comandi fisici per il climatizzatore.

Nonostante questo, i materiali utilizzati sono di elevata qualità e regalano una sensazione di pregio al tatto, mentre la dotazione tecnologica di ultima generazione è ben rappresentata soprattutto dall’ultima evoluzione del sistema di infotainment MIB3. Questo può contare su uno schermo da 10,1″ per il guidatore ed un monitor da 12,3″ dedicato all’infotainment. Tanto lo spazio anche per chi siede dietro, anche sulla variante Coupé.

Il design dell’Audi A5 è marcatamente sportivo. Il frontale presenta la classica calandra single frame di disegno esagonale abbracciata da fari dal look particolarmente affilato,  ma leggermente ammorbidito rispetto alla precedente versione e dotati di tecnologia Full Led di serie, mentre una serie di nervature sul cofano conferiscono ulteriore carattere alla vettura.

La fiancata ha una linea di cintura alta, interrotta da una taglio netto che percorre l’auto in tuta lunghezza dal passaruota anteriore sino alla coda, ed una linea digradante del tetto, mentre il posteriore si presenta con un cofano corto ed una fanaleria aggressiva e rinnovata, in linea con i dettami stilistici del marchio.

audi a5 usate
audi a5 usate

Ampia, e non potrebbe essere altrimenti, la gamma motori prevista per l’Audi A5.  I propulsori sono adesso tutti dotati di tecnologia mild hybrid. L’unica eccezione è rappresentata dalla versione 40 g-tron S tronic alimentata a metano da 170 CV disponibile solo per la Sportback. Per quanto riguarda i benzina, con mild-hybrid da 12 V, ci sono il 40 TFSI S tronic da 204 CV e il 45 TFSI S tronic da 265 CV. Tre invece i diesel: 35 TDI S tronic, 40 TDI S tronic e 50 TDI S tronic con potenze rispettivamente di 163, 204 e 286 CV.  Quest’ultima motorizzazione giova infatti del più potente sistema mild-hybrid da 48 V.

A queste propulsioni si aggiungono quella di S5, ovvero il TDI quattro triptronic 341 CV e quella più potente di tutte, la RS5, dotata di TFSI a trazione integrale da 450 CV. Quest’ultima è capace di completare lo scatto da 0 a 100 km/h in 3,9 secondi.

Interessanti i consumi promessi dall’Audi A5 in rapporto alle potenze dei motori. Grazie alla tecnologia mild hybrid le versioni dotate di propulsore benzina contengono i consumi in un’intervallo che va dai 7,1 del 40 TFSI agli 8,0 l/100km del 45 TFSI quattro. La versione a metano da 170 CV, la 40 g-tron, consuma invece 7,4 l/100km, mentre i valori dei diesel sono prevedibilmente più contenuti. Si va, infatti, dai 5,5 l/100km del 35 TDI a un massimo di 7,3 l/100km per il 50 TDI a trazione integrale da 286 CV.

Infine, le varianti più prestazionali S5 e RS5 presentano rispettivamente consumi di 7,3 l/100km e 9,8 l/100km. In generale, per le varianti coupé, la Casa tedesca dichiara dati leggermente più contenuti.

Sono quattro gli allestimenti previsti dalla Casa tedesca per l’Audi A5.

  • Base: rappresenta l’allestimento di accesso alla gamma.
  • Business: pensata per le flotte e chi macina tanti chilometri in auto.
  • Business Advanced: come la Business ma con una maggior numero di accessori tech.
  • S-Line Edition: pensata per i clienti più sportivi.

Allestimento base: sulla versione di partenza sono offerti di serie airbag frontali anteriori, airbag passeggero disattivabile, alzavetro elettrici anteriori, alzavetro elettrici posteriori, attacchi isoli, cerchi in lega, chiusura centralizzata, climatizzatore automatico, computer di bordo, controllo elettronico stabilità, controllo elettronico trazione, fari ad alta efficienza, frenata automatica, interni in pelle, lavafari, poggiatesta posteriori, predisposizione Bluetooth, radio, retrovisori esterni antiabbaglianti, retrovisori esterni elettrici retrovisori ripiegabili elettricamente, sedile guida regolabile in altezza, sedile passeggero regolabile in altezza, sedile posteriore con assetto modulabile, sensori pressione pneumatici, sistema Stop&Start.

Business: salendo di allestimento nella versione Business viene incluso nel prezzo di partenza il navigatore satellitare, i sensori di parcheggio, il cruise control, il sistema hands free, il Climatizzatore automatico comfort 3 zone, Sistema di ausilio al parcheggio posteriore, il Sistema di navigazione MMI plus con touch e la frenata automatica di emergenza.

Business Advanced: in questo allestimento sono inclusi di serie l’Audi virtual cockpit plus, Cerchi in lega di alluminio 8½ J x 18 a 5 razze a V con design a Y e pneu. 245/40, Appoggiabraccia centrale anteriore comfort, Supporto lombare a 4 vie per i sedili anteriori regolabile elettricamente, Volante multifunzionale plus in pelle a 3 razze con bilancieri, Diffusore posteriore in nero titanio opaco con listello orizzontale in alluminio opaco, Griglia radiatore a nido d’ape in nero titanio lucido con cornice cromata, Prese d’aria laterali anteriori in nero opaco con inserti in alluminio opaco, Terminali di scarico trapezoidali in alluminio opaco e Sistema di navigazione MMI plus con touch.

S-Line Edition: la versione top di gamma offre di serie Cerchi in lega di alluminio 8½ J x 19 a 5 razze Cavo (design S) in grigio contrasto e pneu. 255/35, Inserti in alluminio Ellipse, Assetto sportivo, Diffusore specifico S line in nero titanio opaco con listello orizzontale in alluminio opaco, Griglia radiatore specifica S line a nido d’ape in nero titanio lucido con cornice cromata, Listelli sottoporta anteriori in alluminio, illuminati con logo S, Logo S line ai parafanghi anteriori, Prese d’aria laterali anteriori in nero opaco con inserti in alluminio opaco, Spoiler anteriore in tinta carrozzeria e Terminali di scarico trapezoidali in alluminio opaco.

  • Motorizzazioni: tanti i propulsori tra i quali scegliere, compresa un’unità a metano.
  • Qualità percepita: l’attenzione ai dettagli tipica della Casa tedesca si fa notare in ogni, inserto, finitura e in generale nei materiali pregiati..
  • Dinamica di guida: semplice da guidare e divertente tra le curve.

Mettendo in conto 7.000 € in più per la versione Cabrio, di seguito trovate il listino prezzi dell’Audi A5, relativo alla carrozzeria coupé, aggiornato al febbraio 2023:

Audi A5 Benzina Sportback Prezzo
40 g-tron S tronic 170 CV 52.450 €
RS5 TFSI 4 450 CV 104.900 €
Audi A5 Benzina MHEV Sportback e Coupé Prezzo
40 TFSI S tronic 204 CV 50.350 €
45 TFSI quattro S tronic 265 CV 59.150 €
Audi A5 Diesel MHEV Sportback e Coupé Prezzo
35 TDI S tronic 163 CV 52.150 €
40 TDI S tronic 204 CV 53.800 €
50 TDI quattro tiptronic 286 CV 67.550 €
S5 TDI quattro triptronic 341 CV 85.700 €

Come sempre, automobile.it offre centinaia di annunci di tutte le marche e, nello specifico, numerose offerte relative alle Audi A5.  Consultate la sezione dedicata per trovare la vostra prossima auto!

audi a5 usate
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Angelelli Automobili D2: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Angelelli Automobili D2: prezzo, dimensioni e caratteristiche 10

La Angelelli Automobili, che ha ottenuto notorietà nel 2022 grazie al progetto Hintegrale,una moderna rivisitazione della Lancia Delta integrale, dotata di motorizzazioni benzina, ibride o elettriche, torna a far parlare di sé grazie alla D2, una sportiva esclusiva derivata dal progetto D-1 presentato l’anno scorso. La Casa automobilistica, che possiede sedi in Italia e negli Stati Uniti, ha svelato le prime immagini computerizzate di un’inedita supercar, che sarà disponibile in due versioni con prezzi compresi tra 450.000 e 580.000 €.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Angelelli Automobili D2:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 2
 Bagagliaio –
 Alimentazioni Benzina/Ibrida
 Classe –
 CV/kW (da) 600/441
 Prezzo (da) 450.000

 

INDICE
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Perché comprarla

La supercar italiana presenta proporzioni che richiamano da vicino quelle delle granturismo italiane classiche. La lunghezza supera i 4,6 metri, mentre la larghezza si attesta intorno a 1,96 metri e l’altezza si ferma a 1,22 metri. Per quanto riguarda il peso, la versione “Sport Edition” presenta un valore di 1.300 kg, mentre la “Stradale Edition” arriva a 1.350 kg. Di seguito le misure nel dettaglio:

Dimensioni
Lunghezza 4.600 mm
Larghezza 1.960 mm
Altezza 1.220 mm
Passo 2.710 mm

La Angelelli D2 Granturismo presenta le medesime proporzioni di una classica vettura a motore anteriore, caratterizzata da un cofano lungo e una coda raccolta.  La sofisticata struttura della vettura è priva di giunzioni, saldature o viti. Il telaio è stato progettato con l’utilizzo di un software avanzato ed è realizzato tramite la stampa 3D in una speciale lega di titanio-alluminio. Questa tecnologia innovativa permette di implementare la rigidità dello chassis nelle zone maggiormente sollecitate e, allo stesso tempo, di risparmiare peso laddove è meno necessario.

Il lungo cofano anteriore richiama alla mente quello delle Ferrari 812 Superfast, mentre la forma spiovente del lunotto richiama la Maserati GranTurismo. Inoltre, un’attento studio dell’aerodinamica è stato effettuato nella progettazione della Angelelli D2. Nello specifico, la vettura sfoggia 20 superfici mobili sulla carrozzeria, controllate elettronicamente in base alle condizioni di guida e in grado di garantire una downforce che varia da 600 a 1.650 kg. Inoltre, otto deviatori di flusso agiscono come freni aerodinamici, riducendo l’affaticamento dell’impianto frenante.

Le immagini digitali dell’Angelelli D2 Granturismo offrono uno sguardo anche dell’abitacolo, che si presenta come un ambiente sofisticato e raffinato. Il tunnel centrale rialzato ospita l’infotainment e comandi fisici per accedere rapidamente e senza distrazioni alle sue diverse funzioni. In più, il volante è piatto nella parte inferiore, come da tradizione sportiva, mentre i primi schizzi mostrano una strumentazione analogica ampia e chiara.

All’interno dell’abitacolo si trovano materiali di qualità e rivestimenti premium, che vanno dalla pelle, all’alluminio, al carbonio. Tanta poi la tecnologia, ben rappresentata anche da un head-up display che mostra le più importanti informazioni di guida sul parabrezza. Per quanto riguarda gli aiuti alla guida, la D2 sarà dotata di un sensore LiDAR e telecamere specifiche.

La D2 offre ai suoi acquirenti la possibilità di selezionare tra due diverse motorizzazioni: la Granturismo Stradale Edition impiega un propulsore V8 biturbo di 5.7 litri che sviluppa una potenza di 600 CV e dispone esclusivamente di trazione posteriore, permettendo di raggiungere i 330 km/h di velocità di picco e di scattare da 0 a 100 km/h in soli 2,8 secondi. La Sport Edition, invece, è equipaggiata con un sistema AWD, composto anche da un motore elettrico anteriore da 280 CV, per una potenza totale del sistema di 850 CV, in grado di raggiungere i 350 km/h di velocità massima e accelerare da 0 a 100 km/h in soli 2,5 secondi. La Angelelli sta inoltre pianificando di presentare due ulteriori modelli nel futuro prossimo: una full electric che sviluppa una potenza di 1.087 CV e una variante alimentata ad idrogeno.

 

 

  • Tecnologia: la D2 vanta soluzioni tecniche avanzate, soprattutto a livello aerodinamico
  • Immagine: la silhouette della vettura è sportiva, ma rispetta i dettami delle classiche gran turismo italiane.
  • Prestazioni: grazie al V8, che con l’ausilio del sistema elettrificato arriva addirittura a 850 CV, D2 presenta performance al top della categoria.

 

Toyota Grand Highlander: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Toyota Grand Highlander: prezzo, dimensioni e caratteristiche 15

Per tutti coloro per i quali la Highlander non è abbastanza grande, Toyota presenta la nuova Grand Highlander, un SUV full size che si rivolge al mercato americano (per il momento). Il nuovo modello può ospitare fino a otto passeggeri ed è stato progettato per soddisfare le esigenze dei clienti che cercano spazio e comfort. Utilizzando la piattaforma modulare TNGA-K, la Toyota Grand Highlander è stata costruita sulla stessa base della Highlander già disponibile sul nostro mercato. Guadagna però 14 centimetri di lunghezza, dei quali 10 compresi nel passo.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Toyota Grand Highlander:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 8
 Bagagliaio 594 litri
 Alimentazioni Benzina/Ibrida
 Classe –
 Cv/kW (da) 243/178
 Prezzo (da) –

 

INDICE
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Perché comprarla

La nuova Grand Highlander, che può ospitare fino a otto passeggeri, utilizza la stessa piattaforma modulare TNGA-K del modello base, ma con dimensioni maggiori. In particolare, l’interasse è stato allungato di 10 centimetri. La lunghezza complessiva del veicolo è di 5,11 metri, con un aumento di 14 centimetri, mentre la larghezza è cresciuta di 6 centimetri. Il bagagliaio, infine, è stato notevolmente ampliato e ora ha una capacità minima di 594 litri, ovvero più di 140 litri in più rispetto alla Highlander.

Il design del nuovo Grand Highlander presenta un aspetto moderno e di carattere, ispirato al già esistente Highlander. Il frontale è caratterizzato da una grande presa d’aria trapezoidale e da un elemento satinato che collega i gruppi ottici, aggiungendo una nota di raffinatezza. Inedito anche il posteriore del nuovo grande Suv giapponese, che ricorda, soprattutto nella forma dei gruppi ottici, la Rav4.

La variante Hybrid Max presenta un doppio scarico e i montanti posteriori in tinta con la carrozzeria aggiungono robustezza, mentre i grandi fascioni in plastica nera rimandano al mondo dell’offroad. La superficie laterale scorre senza soluzione di continuità dalle portiere attraverso i parafanghi fino agli pneumatici anteriori e posteriori, creando una silhouette semplice ma dinamica. Infine, sempre le versioni Hybrid Max sfoggiano un design inedito per i paraurti.

La Toyota Grand Highlander può contare su un abitacolo curato nella scelta dei materiali e con un buon livello di tecnologia, ben rappresentato dallo schermo touch da 12,3 pollici del sistema di infotainment. La console centrale ha spazio per un tablet, caricatore wireless, porte USB e portabicchieri. I sedili della seconda fila hanno controlli del climatizzatore e porte USB separate sinistra/destra. Ci sono 13 portabicchieri e sette porte di ricarica USB-C sparse un o’ per tutto l’abitacolo. Inoltre, l’allestimento Platinum ha anche i sedili riscaldati e ventilati e il portellone elettrico.

Per quanto riguarda la sicurezza, la Toyota Grand Highlander è dotata di Blind Spot Monitor con Rear Cross Traffic Alert di serie su tutti gli allestimenti e l’assistenza al parcheggio anteriore e posteriore con frenata automatica è disponibile sulle versioni Limited e Platinum. La suite di funzioni di sicurezza Toyota Safety Sense (3.0) include sistema di pre-collisione con rilevamento dei pedoni, Lane Departure Alert con Steering Assist, controllo dinamico della velocità di crociera, assistente per il rilevamento della corsia, assistenza segnaletica stradale, abbaglianti automatici e assistenza alla guida proattiva. Le versioni 4WD sono dotate anche del dispositivo Multi-Terrain Select, che si aggiunge ai Drive Modes dedicati alla guida su asfalto.

La nuova Grand Highlander offre tre diverse opzioni di powertrain per il mercato americano. Si può scegliere tra un motore turbobenzina 2.4 da 265 CV con trasmissione automatica a otto marce, disponibile in versione a due o quattro ruote motrici, oppure un motore ibrido plug-in da 2.5 litri da 243 CV con cambio CVT, anch’esso disponibile in versione a due o quattro ruote motrici. Inoltre, è disponibile il nuovo motore Hybrid Max da 2.4 litri, che eroga 362 CV e 542 Nm di coppia, con trasmissione automatica a sei rapporti.

Toyota Grand Highlander: prezzo, dimensioni e caratteristiche

  • Versatilità: l’auto offre una vasta gamma di funzionalità progettate pensando alle esigenze familiari, sia per viaggi brevi che per quelli più lunghi. Inoltre, è in grado di affrontare terreni difficili grazie al Multi-Terrain Select.
  • Spazio: a bordo della Grand Highlander si viaggia comodi: c’è spazio in abbondanza anche per chi trova posto sulla terza fila di sedili.
  • Immagine: le dimensioni non fanno mai passare inosservati e anche il design (soprattutto del frontale) contribuisce al forte impatto visivo del modello.

 

 

Tutte le novità sui crossover: i migliori modelli e i prezzi del 2022-2022

Renault Captur

Il mercato dell’automobile non è mai stato in così grande fermento come negli ultimi 10 anni. Accanto alla forte spinta data dall’elettrificazione, Suv e crossover sono i modelli che hanno letteralmente rivoluzionato il mercato. Ormai tutti le vogliono e un po’ tutti i costruttori offrono almeno uno di questi modelli a listino. Compresi i brand che, storicamente, sono legati alla produzione di supercar, vetture ovviamente molto distanti a livello concettuale dai modelli ruote alte. Tralasciando i Suv, vogliamo in questa sede concentrarci sui crossover. Analizziamo quindi quali sono stati i modelli migliori del 2022 e quali saranno quelli più interessanti in arrivo nel 2023.

INDICE
Crossover: significato
I corssover in arrivo nel 2023
Crossover 2022
Miglior crossover qualità prezzo
Crossover ibridi
Crossover elettrici
Crossover economici

Ma che cos’è un crossover? Per crossover si intendono tutti quei modelli simili per rispetto e dimensioni ai SUV ma con una connotazione è un carattere più votato all’utilizzo urbano e più in generale su asfalto piuttosto che fuoristrada. Le differenze estetiche rispetto ai SUV sono effettivamente molto contenute, ma ad un occhio un po’ attento si può facilmente notare come il crossover abbiano generalmente line che rimandano meno al mondo del fuoristrada e invece si avvicinano molto di più allo stile di perline e compatte.

Saranno molti i crossover in arrivo nel corso del 2023. Ecco quelli più interessanti che debutteranno entro la fine dell’anno. 

  • Toyota CH-R 
  • Alfa Romeo Stelvio Restyling
  • Cupra Tavascan 
  • Ferrari Purosangue

Toyota C-HR: modello strategico per il costruttore giapponese, la nuova generazione punterà non soltanto su un design tutto nuovo, ma anche su powertrain tutti nuovi. Accanto alla versione full-hybrid, infatti, sarà disponibile anche un’inedita plug-in che, stando alle dichiarazioni del costruttore giapponese, dovrebbe ereditare il powertrain che ha recentemente debuttato sulla Prius, con una potenza di sistema di 223 CV, che grazie alla batteria da 13,6 kWh è in grado di percorrere fino a 69 km in elettrico.

Alfa Romeo Stelvio Restyling: arrivo finalmente il momento del restyling dell’Alfa Romeo Stelvio. A diversi anni del lancio commerciale della vettura il Suv più grande del Biscione si aggiorna tanto dal punto di vista estetico quanto sotto il profilo dei contenuti. All’esterno cambiano i gruppi ottici anteriori: la forma di questi rimane la stessa ma a cambiare e la tecnologia interna. Ora, infatti, sfruttano la moderna tecnologia full LED e sfoggiano un’inedita firma luminosa a tre elementi che richiama quella portata al debutto dalla più piccola Tonale. Novità anche all’interno dell’abitacolo dove spicca la presenza di un inedito quadro strumenti da 9 pollici completamente digitale, al quale si affianca un rinnovato sistema di infotainment con software aggiornato e ora è in grado di ricevere aggiornamenti over the air.

Cupra Tavascan: nel corso del 2023 Cupra lancerà il suo terzo modello in edito dopo Formentor e Born. Quest’anno toccherà alla Tavascan che, oltretutto, rappresenta anche il secondo modello completamente elettrico del brand spagnolo. Porterà al debutto linee profondamente rinnovata rispetto all’attuale linguaggio stilistico del marchio e sarà sviluppato sulla piattaforma MEB comune a tutte le elettriche del gruppo Volkswagen. Il focus della vettura sarà sulle prestazioni: ad alimentare il modello provvederà infatti una batteria da 77 kWh che darà energia a due motori elettrici, uno per ogni assale, per una potenza totale di 306 CV. L’autonomia dichiarata dal costruttore e di circa 450 km.

Ferrari Purosangue: si tratta della prima Ferrari di serie a ruote alte e quattro porte e, data la sua eccezionalità, potrebbe rappresentare una nuova categoria di auto prestazionali. È lunga poco meno di cinque metri, larga due e alta meno di uno e sessanta e fa il proprio esordio con un classico V12 da 725 CV, trazione integrale e telaio tarato a puntino per assicurare il più puro piacere di guida Ferrari in tutte le condizioni. Il tutto ad un prezzo di partenza di 390.000 euro.

Anche nel primo semestre 2021 i crossover hanno recitato la parte del leone nelle classifiche di vendita consentendo alle Case di ottenere buoni profitti. Vediamo la top 10 dei modelli più venduti. 

Crossover più venduti nel 2022 Numero di auto immatricolate
Jeep Renegade 4.384
Dacia Duster 3.551
Volkswagen T-Roc 3.142
Toyota Yaris Cross 2.914
Renault Captur 2.883
Volkswagen T-Cross 2.606
Fiat 500X 2.386
Jeep Compass 2.213
Ford Puma 1.806
Volkswagen Tiguan 1.784

Jeep Renegade: stretta parente della 500X, la Renegade si differenzia dalla “cugina” italiana per via di un look molto muscoloso e votato all’off road. Anche per la crossover americana è disponibile un interessante motore plug-in hybrid con autonomia in elettrico puro di 50 Km. 

Dacia Duster: la regina delle low cost ha fatto breccia tra gli automobilisti italiani. Lo stile è molto gradevole, mentre gli interni sono votati all’essenzialità senza scadere nell’economico. Ampia la gamma di motori disponibili nella quale spicca la versione a GPL, ideale per chi intende contenere i costi alla pompa. 

Volkswagen T-Roc: elegante, sportiva, desiderabile. Sono queste le qualità principali della Volkswagen T-Roc, massima espressione del crossover per la Casa tedesca. Nessun motore ibrido in listino ma solo diesel e benzina. I prezzi partono da 25.500 euro. 

Toyota Yaris Cross: la variante a ruote alte della piccola del costruttore giapponese si distingue per lo stile ricercato e per la gamma motori che accoglie anche varianti elettrificate. Compatta nelle dimensioni, si mostra anche perfetta per muoversi nel traffico delle nostre città.

Renault Captur: la versione in chiave crossover della Clio ha fatto centro declinando lo stile dell’utilitaria su un corpo vettura a ruote alte ma con dimensioni sempre contenute. Tra le motorizzazioni disponibili spicca l’ibrido E-Tech. 

Volkswagen T-Cross: basata sulla piattaforma della Polo, la T-Cross si differenzia per una carrozzeria a ruote alte, muscolosa e dal design accattivante. I motori disponibili sono soltanto benzina, i prezzi partono da 21.000 euro. 

Fiat 500X: stile vintage e look muscoloso hanno consentito alla crossover di Casa Fiat di spopolare sul mercato. Non sono presenti motorizzazioni ibride ma soltanto benzina e diesel. 

fiat 500X usate
fiat 500X usate

Jeep Compass: grande successo per la crossover americana grazie ad uno stile aggressivo e tipicamente in linea con la tradizione del marchio. Le dimensioni sono al limite per rientrare nella categoria dei crossover, mentre sotto il cofano spicca l’introduzione della motorizzazione plug-in hybrid. 

Ford Puma: vero e proprio successo della Casa dell’Ovale blu, la Puma ha stregato i consumatori grazie ad un look decisamente indovinato ed un abitacolo particolarmente curato. Interessanti le motorizzazioni mild hybrid introdotte da poco con potenze fino a 155 CV. 

Volkswagen Tiguan: il Suv di medie dimensioni del costruttore tedesco rappresenta appieno quella che è l’evoluzione di Suv e crossover sul mercato. Nel corso del 2022 infatti sono state vendute più Tiguan che Golf. Amplia la gamma motori che oltre a una variante plug-in offre anche una versione ad alte prestazioni da oltre 300 CV.

Riuscire a districarsi tra le numerose offerte presenti nel mercato dei crossover non è cosa semplice, ma qui abbiamo deciso di individuare i migliori modelli per rapporto qualità/prezzo. 

Migliori crossover in commercio Prezzo (da)
Ford Puma circa 25.000 € 
Toyota Yaris Cross circa 27.000 €
Hyundai Kona circa23.000 €

Ford Puma: il Suv compatto del costruttore americano si caratterizza per le line moderne e accattivanti. Ha dimensioni compatte ma un’ottima abitabilità interna è un bagagliaio di generose dimensioni. Interessante la gamma motori che include oltre ad una variante a gasolio anche diverse versioni elettrificate. Spicca poi la versione ST dedicata a chi cerca anche il piacere di guida: a spingerla provvede un 1.5 turbo da ben 200 CV

Toyota Yaris Cross: basata sulla utilitaria premiata come auto dell’anno 2021, la Yaris Cross si differenzia dalla “sorella” per uno stile molto personale ricco di spigoli e linee nette. Unica motorizzazione presente il 1.5 ibrido da 116 CV. 

Hyundai Kona: il crossover del brand coreano spicca nel mercato non soltanto per il design di rottura, ma anche e soprattutto per avere una delle gamme più complete oggi disponibili. La Kona, infatti, può essere scelta in abbinamento a diverse motorizzazioni e soprattutto con diversi livelli di elettrificazione dal mild-hybrid fino all’elettrico puro. Nel corso dell’anno inoltre dovrebbe buttare la nuova generazione del modello.

La presenza di motorizzazioni ibride è ormai in costante aumento anche nel segmento dei crossover. Scopriamo i modelli più interessanti presenti in commercio. 

Crossover Ibridi Prezzo (da)
Mazda CX-30 circa 27.000 €
Suzuki Ignis circa 21.000 €
Toyota CH-R circa 32.000 €

Mazda CX-30: la Casa giapponese si è fatta notare negli ultimi anni grazie ad un design impeccabile che riesce anche a distanza di tempo a farsi ammirare. La CX-30 è forse una delle migliori creazioni del Gruppo e con la motorizzazione ibrida con potenze fino a 186 CV garantisce prestazioni e consumi contenuti. 

Suzuki Ignis: il modello più piccolo di casa Suzuki rappresenta quasi un unicum sul mercato. Nonostante le dimensioni compatte, infatti, può comunque contare sulla presenza della trazione integrale e su motorizzazioni elettrificate tramite sistemi mild-hybrid.

Toyota CH-R: anche a distanza di anni dal suo arrivo sul mercato la CH-R continua ad essere uno dei crossover più desiderati. Il merito è di una linea senza tempo fatta di spigoli affilati e “muscoli” in bella vista. Due i motori ibridi disponibili con potenze fino a 184 CV.

Anche le motorizzazioni elettriche hanno preso piede nel segmento dei crossover e sono molti i modelli degni di attenzione. 

Crossover elettrici Prezzo (da)
DS3 E-Tense circa 40.000 €
Renault Megane E-Tech circa 43.000 €
Kia EV6 circa 55.000 €

DS3: il brand francese è divenuto autonomo rispetto a Citroen e le differenze si notano anche nello stile, adesso decisamente personale, e negli interni dall’aspetto quasi sartoriale. Sotto il cofano il nuovo motore elettrico da 155 CV promette 400 Km di autonomia.

Renault Megane E-Tech: l’elettrica di Renault nasce su una piattaforma in edita che può cogliere due tagli di batteria da 40 o 60 kWh competenze che vanno da 120 a 220 CV. Buona anche l’autonomia che in abbinamento alla batteria più grande è in grado di arrivare fino a 470 km.

Kia EV6: molto ampia la gamma del crossover elettrico coreano. Sono quattro le versioni a listino tutte alimentate dalla batteria da 77,4 kWh, abbinato però a diversi propulsori: singolo sulle ruote posteriori oppure doppio e quindi uno per ciascun assale. Le potenze vanno da 229 a 585 CV. L’autonomia, a seconda della versione scelta, può anche superare i 500 km.

Se spesso le cifre richieste per un crossover sforano quota 20.000 euro, spulciando il listino dei costruttori si possono trovare soluzioni interessanti a prezzi decisamente più abbordabili. Anche il mercato dell’usato, però, offre proposte davvero convenienti. 

Crossover economici Prezzo 
Seat Arona da 20.350 €
Dacia Duster da 16.550 €
Mahindra Kuv 100 da 15.645 €

Seat Arona: che tra le vetture della nostra classifica è quella che assicura il più alto livello di qualità percepita grazie ad un’attenta selezione dei materiali per i rivestimenti interni. Recentemente aggiornata nello stile, poi, punta su un look fresco e moderno. Garanzia di ottime prestazioni e consumi contenuti è poi il 1.0 TSI da 95 CV.

Dacia Duster: è una delle vetture più concrete oggi sul mercato e a fronte delle sue dimensioni e del tanto spazio che assicura a bordo, i 16.550 euro dell’allestimento di accesso alla gamma Essential non sono poi così tanti. Il motore più economico a listino è il 1.0 Tce da 90 CV: brillante e parco nei consumi.

Mahindra Kuv 100: Il modello più economico sul mercato e in testa alla nostra classifica è la piccola Mahindra Kuv 100. Il piccolo Suv di origini indiane rappresenta una valida alternativa per chi vuole un mezzo alto da terra ma non intende spendere troppi soldi. La tecnologia a bordo non è di certo all’ultimo grido, ma nonostante questo il design nel suo complesso è fresco e moderno. Si parte da 15.645 euro dell’allestimento K6.

Auto elettriche: le novità 2023 e i migliori modelli 2022

Toyota Lexus elettrica: ricarica

Il futuro dell’automobile va nella direzione dell’auto elettrica. A confermarlo sono soltanto i sempre maggior numero di veicoli elettrici presentati dai vari costruttori a livello mondiale, ma anche e soprattutto la recente decisione dell’Europarlamento di stoppare la vendita di vetture benzina e diesel nel 2035. Da tale data tutte le vetture di nuova immatricolazione dovranno obbligatoriamente essere 100% elettriche. Va da sé e quindi, che un po’ tutti i costruttori in questo momento si stanno concentrando quasi esclusivamente sullo sviluppo di nuovi modelli a batteria. Proprio per questo motivo nel corso del 2023 saranno molte le auto elettriche a venir presentate. Analizziamo quindi quelli che saranno i modelli più interessanti a buttare nel corso dell’anno e quali sono stati i migliori del 2022.

INDICE
Auto elettriche: le novità 2023
Auto elettriche 2022: i modelli migliori
Auto elettriche economiche
SUV elettrico: cosa offre il mercato
Citycar elettriche
4×4 elettrici
Auto elettrica con più autonomia: la classifica
Incentivi auto elettriche

Se fino a qualche anno fa l’auto elettrica sembrava una protagonista marginale del mercato, adesso tutti i costruttori hanno puntato con decisione su questo segmento e le novità al debutto quest’anno sono molte. Vediamo le più interessanti: 

  • Smart #1
  • Mercedes EQE Suv
  • Jeep Avenger 
  • Volkswagen ID.3 
  • Polestar 3

Smart #1: rappresenta primo Suv del marchio di origini tedesche. E’ lungo 4,3 metri e alto 1,64, ha quattro porte e contrariamente a quanto ci ha abituati Smart, assicura tanto spazio a bordo. Questa vettura elettrica è il modello più grande prodotto fino ad ora dalla casa nata nel 1998. Nella prima fase di commercializzazione saranno due le versioni disponibili: la “base” con motore singolo posteriore e 272 CV e la Brabus, con un motore anche per le ruote anteriori e 428 CV complessivi. Batteria da 66 kWh per tutte e due, autonomia da 400 a 440 km e potenza di ricarica fino a 150 kW.

Mercedes EQE SUV: rappresenta la variante a ruote alte della berlina EQE. E’ lunga poco più di 4 metri e 80, ha un bagagliaio con una capacità minima di 580 litri e l’abitacolo parla un linguaggio estremamente tecnologico attraverso l’Hyperscreen, costituito da tre display ad altissima risoluzione: uno per il conducente, uno a centro plancia e uno per il passeggero anteriore. La batteria è da oltre 90 kWh, per un’autonomia da 460 a 590 km a seconda delle versioni. A completare la gamma c’è anche la AMG da 687 CV e 1.000 Nm, in grado di accelerare da 0-100 in 3,4 secondi.

Jeep Avenger: il nuovo B-Suv del costruttore americano è stato recentemente insignito del titolo di Car of the year 2023 al Salone di Bruxelles. È lungo 4,08 metri ed è disponibile nella versione 1.2 benzina da 100 CV a trazione anteriore e cambio manuale ma solo in Italia e in Spagna. Il vero core del modello è rappresentato dalla versione 100% elettrica con powertrain da 156 CV e un’autonomia di circa 400 km. La motorizzazione a benzina costa poco meno di 27.000 euro mentre quella elettrica parte da 35.400 euro.

Volkswagen ID.3: arriva il restyling di metà carriera per la Volkswagen ID.3, la capostipite della famiglia ID del costruttore tedesco. Le prime foto della nuova versione dell’auto che ha dato il via all’elettrificazione del colosso tedesco mostrano novità estetiche nella parte anteriore, con il paraurti ridisegnato con nuove prese d’aria verticali ai lati. Inoltre Volkswagen annuncia grandi novità all’interno dell’abitacolo: al centro della plancia ci sarà un nuovo monitor touch da 12” al posto dell’attuale da 10”,  con la nuova versione del tanto criticato software. Nessun cambiamento per quanto riguarda la meccanica. Probabili novità, invece, per le batterie, che potrebbero aumentare l’autonomia della nuova ID.3 rispetto ai 550 km dell’attuale. Questo restyling sarà anche l’occasione per lanciare la ID.3 GTX, versione sportiva con trazione integrale e potenza ancora non comunicata, ma che dovrebbe essere la stessa delle GTX ID.4 e ID.5: 299 CV.

Polestar 3: il nuovo Suv elettrico scandinavo sbarca in Italia con prezzi a partire da 94.900 euro per la Long Range Dual Motor e 101.900 euro per la versione con Performance Pack. Il Suv elettrico svedese è lungo 4,9 metri e assicura prestazioni sportive oltre a un’autonomia di 610 km. Le due versioni possono contare su un pacco batterie da 111 kWh che alimenta una coppia di motori da 489 CV e 840 Nm di coppia per la Long Range, mentre la Performance Pack arriva a 517 CV e 910 Nm, per una velocità massima di 210 km/h e uno scatto da 0 a 100 km/h rispettivamente in 5 e 4,7 secondi. Ha un bagagliaio da 500 litri e arriverà nel secondo trimestre del 2023.

In commercio sono già presenti molte auto elettriche in grado di soddisfare le esigenze di mobilità. Vediamo i modelli che hanno riscosso maggiore successo nel 2022: 

Le migliori auto elettriche 2021 Immatricolazioni
Fiat 500 6.285
Smart Fortwo 4.545
Tesla Model Y 4.276
Dacia Spring 2.825
Renault Twingo 2.742
Peugeot 208 2.122
Mini Cooper SE 1.561
Volkswagen ID.3 1.553
Renault Zoe 1.442
Peugeot 2008 1.369

Fiat 500:  è una l’auto elettrica più venduta in Italia e presenta numeri in crescita anche in Europa. La Action è la versione base e monta un motore da 95 CV e una batteria da 23,8 kWh per un’autonomia di 180 km. A listino ci sono anche modelli con batteria più grande e motore più potente, ma per queste il prezzo sale inevitabilmente.

Smart Fortwo: è la prima vettura 100% elettrica del marchio tedesco, che in questo modo ha intrapreso il percorso di transizione verso l’elettrificazione della gamma. La piccola citycar riscuote successo anche nella versione a batteria grazie alle dimensioni compatte che le consentono di muoversi agilmente nel traffico urbano. Smart EQ fortwo ha un motore da 82 CV (lo stesso della Renault Twingo) con una batteria da 17,6 kWh (un po’ più piccola di quella della vettura francese) che le assicura un’autonomia di 133 km.

Tesla Model Y: la model Y rappresenta la variante ruote alte della Tesla Model 3. Da questa infatti eredita, oltre che buona parte dello stile, anche i powertrain. Si parte dalla versione base con motore singolo e autonomia di 430 km. Da qui si passa poi alla Long Range con due motori e 533 km di autonomia, mentre al vertice della gamma si posiziona la versione Performance sempre con due motori e autonomia di 514 km, capace di scattare da 0 a 100 km/h in 3,7 secondi

Dacia Spring: si conferma la vettura elettrica più economica presente sul mercato. Il costo particolarmente contenuto della versione base, la Comfort, ha permesso a questa piccola auto di collocarsi tra le elettriche più vendute nel nostro Paese. Grazie alle dimensioni contenute, appena 3,73 metri di lunghezza, la citycar di Dacia risulta molto agile soprattutto nel contesto urbano. Spring è dotata di motore elettrico da 44 CV alimentato da una batteria da 27,4 kWh per un’autonomia pari a 225 km.

Renault Twingo: la versione elettrica della piccola francese condivide la meccanica con i modelli Smart. Ad alimentarla, infatti, provvede una batteria gli ioni di litio da 22 kWh, che assicura al modello un’autonomia che può raggiungere i 270 km. A muovere la vettura provvede invece è un motore elettrico posizionato sull’asse posteriore con una potenza di 82 CV.

Peugeot 208: basata sulla medesima piattaforma della Opel corsa elettrica, l’utilitaria francese si differenzia per lo stile degli esterni estremamente sportivo e molto personale. I CV disponibili sono 155 grazie all’ultimo aggiornamento, mentre l’autonomia supera ora i 400 Km. 

Mini Cooper SE: la terza generazione della citycar britannica è proposta adesso anche con motorizzazione elettrica. Non nascendo su una piattaforma dedicata non si possono pretendere miracoli, ma il DNA sportivo della Mini rimane intatto grazie ai 184 CV silenziosi.

Volkswagen ID.3: la prima auto elettrica della nuova era Volkswagen vuole diventare il punto di riferimento nel segmento. Lo stile è sobrio, sia negli esterni che negli interni, mentre l’autonomia dichiarata, a seconda del pacco batterie scelto, può raggiungere i 400 Km. 

Renault Zoe: la compatta elettrica francese è stata una delle prime vetture a batteria di grande diffusione ad arrivare sul mercato, nonché una delle più economiche. Ad oggi l’ultima generazione, e alimentato da una batteria da 52 kWh che in base alla versione scelta può alimentare un motore posizionato tra le ruote anteriori da 108 oppure 135 CV. L’autonomia arriva a sfiorare i 400 km con un pieno di energia.

Peugeot 2008: fresca di aggiornamento la variante elettrica della Peugeot 2008 è ora alimentata da una batteria da 50 kWh chiamando energia ad un motore posizionato sull’asse anteriore con una potenza massima di 155 CV, assicurando in questo modo un’autonomia che sfiora i 400 km. L’estetica rispetto le varianti endotermiche del modello non cambia, così come l’abitabilità interna.

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Uno dei punti a sfavore delle auto elettriche è il loro prezzo di acquisto senza dubbio non alla portata di tutti, ma sfruttando gli incentivi a disposizione si possono trovare offerte in linea con gli analoghi modelli dotati di motore termico: 

Le migliori auto elettriche 2021 Prezzo
Dacia Spring da € 20.100
Fiat 500 da € 29.950
Renault Twingo electric da €23.000

Dacia Spring: la Casa rumena vuole rivoluzionare anche il mercato delle auto elettriche introducendo la sua low cost. La Dacia Spring richiama nello stile il design già visto sui modelli più recenti del marchio, ma la novità è tutta sotto il cofano dove batte un motore elettrico con 45 CV di potenza. 

Fiat 500: la citycar italiana si è presentata con un look rinnovato ma sempre con ampi richiami vintage ed interni realizzati utilizzando materiali riciclati. Due le potenze disponibili per il motore elettrico: 98 o 118 CV. 

Renault Twingo Electric: la piccola francese è stata declinata anche in versione a zero emissioni non perdendo nulla del design che già caratterizza la sorella a benzina. Il motore, così come la trazione, sono posteriori per una potenza complessiva di 82 CV. 

Ampia è l’offerta di SUV a zero emissioni. I listini dei costruttori sono invasi ormai da veicoli a ruote alte dotati di motori elettrici. Scopriamo i più interessanti: 

  • Peugeot e-2008 
  • Mercedes EQB 
  • Volkswagen ID.5 
  • Audi Q4 e-Tron 

Peugeot e-2008: il SUV compatto della Casa francese si presenta con un look davvero contemporaneo fatto di linee scolpite, mentre gli interni sono votati alla connessione e colpiscono per l’i-Cockpit. Il motore elettrico da 136 CV porta in dote un batteria da 50 kWh. I prezzi partono da 38.750 euro. 

Mercedes EQB: la Casa tedesca ha presentato il suo SUV di lusso in versione 100% elettrica mantenendo inalterato lo stile e la qualità che da sempre caratterizzano i prodotti di Stoccarda. I motori offrono potenze fino a 292 CV, mentre i prezzi partono da 57.670 euro. 

Volkswagen ID.5: l’ultimo arrivato nella famiglia ID della Casa tedesca è un SUV con linee da coupé che si fa apprezzare per la pulizia del design. Gli interni sono altrettanto sobri e iperconnessi, mentre i due motori disponibili offrono potenze da 204 e 299 CV. Si parte da 52.900 euro. 

Audi Q4-e-tron: l’elettrica più piccola di casa Audi è sviluppata sulla medesima piattaforma MEB in uso su tutte le altre elettriche del gruppo Volkswagen. E’ disponibile con diversi tagli di batteria e potenze fino a circa 300 cavalli mentre l’autonomia supera i 400 km con un pieno di energia a seconda dell’allestimento.

 

Le motorizzazioni elettriche si sposano perfettamente con il concetto di citycar. Nonostante il ruolo predominante sia di SUV e crossover, ci sono alcune vetture che possono rivelarsi particolarmente interessanti. 

  • Honda e 
  • Smart Fortwo EQ 
  • Volkswagen e-Up! 

Honda e: la prima cosa che colpisce della citycar giapponese è lo stile vintage che richiama immediatamente agli anni 80. Quando si entra nell’abitacolo, invece, si rimane stupiti per la quantità di monitor disseminati sulla plancia. Scarsa l’autonomia, inferiore ai 200 Km. I prezzi partono da 36.400 euro. 

Smart Fortwo EQ: la citycar per eccellenza ha detto addio ai motori termici ed adesso è prodotta esclusivamente in versione elettrica. L’autonomia è idonea solo all’utilizzo cittadino ma non è un problema. I prezzi partono da 25.210 euro. 

Volkswagen e-Up!: la Casa tedesca ha deciso di offrire anche con motorizzazione elettrica la sua citycar ormai presente da qualche anno sul mercato. Lo stile è rimasto immutato, mentre sotto il cofano trova spazio un motore da 83 CV. Si parte da 25.850 euro. 

Sono molte le macchine elettriche che di serie vengono fornite con la trazione integrale. Scopriamo i modelli più interessanti. 

  • Tesla Model 3  
  • Skoda Enyaq iV 
  • Audi e-Tron GT 

Tesla Model 3: la berlina elettrica di riferimento che ha rivoluzionato il mercato. La Tesla Model 3 ha costretto tutti gli altri costruttori ad inseguire ed oggi è un must per chi vuole entrare nella mobilità del futuro. I prezzi partono da 47.970 euro. 

Skoda Enyaq iV: la Casa ceca ha debuttato nel mondo delle elettriche in via ufficiale con un SUV realizzato con grande attenzione al design. Lo stile, infatti, è pulito e moderno, mentre sotto il cofano si trovano gli stessi motori della gamma ID della Volkswagen. I prezzi partono da 38.000 euro. 

Audi e-Tron GT: la risposta della Casa dei quattro anelli alla Porsche Taycan punta tutto su sportività e prestazioni. La trazione integrale Quattro, marchio di fabbrica del costruttore, è presente ed aiutare a scaricare a terra potenze fino a 646 CV. Si parte da 107.300 euro. 

Parlando di auto elettriche un ruolo fondamentale gioca l’autonomia promessa. Vediamo la top 5 dei modelli migliori. 

  • Tesla Model S Plaid+ 840 Km 
  • Tesla Model X Long Range 580 Km 
  • Volkswagen ID.4 Pro Performance 520 Km 
  • Nissan Ariya 500 Km 
  • Jaguar I-Pace 470 Km 
Autonomia auto elettriche Autonomia
Tesla Model S Plaid+ 840 km
Tesla Model X Long Range 580 km
Volkswagen ID.4 Pro Performance 580 km
Nissan Ariya 500 km
Jaguar I-Pace 470 km

Tesla Model S Plaid+: la berlina americana è ad oggi il punto di riferimento per quanto riguarda l’autonomia e gli 840 Km della versione Plaid + la rendono l’auto elettrica per eccellenza. I prezzi, però, non sono alla portata di tutti e partono da 102.000 euro. 

Tesla Model X Long Range: altra vettura della casa statunitense presente in questa classifica è il crossover caratterizzato dalle falcon wings, le portiere posteriori con apertura ad ali di gabbiano. Oltre alla scenografia, però, c’è anche molta sostanza con i 580 Km di autonomia promessi. Si parte da 112.970 euro. 

Volkswagen ID. 4 Pro Performance: la casa tedesca sta ampliando la sua offerta a zero emissioni e la ID.4 è il secondo modello della gamma declinato in chiave crossover. Lo stile pulito degli esterni favorisce l’aerodinamica e l’autonomia che fa segnare ben 520 Km. I prezzi partono da 43.800 euro. 

Nissan Ariya: uno stile rivoluzionario, studiato con attenzione dai designer della Casa non solo per comunicare un nuovo linguaggio, ma anche per migliorare l’aerodinamica. La Nissan Arya colpisce subito a primo sguardo, ma anche per la sua autonomia di 500 Km. I prezzi per il mercato italiano devono ancora essere comunicati.  

Jaguar I-Pace: il crossover della Casa britannica è presente sul mercato già da qualche anno ed ha conquistato grazie ad un design estremamente intrigante. Nonostante sia la prima auto elettrica della Jaguar ha mantenuto inalterato il DNA sportivo del marchio. I prezzi partono da 62.170 euro. 

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Le auto elettriche rientrano nella fascia di bonus 0-20 g/km di CO2. Per il 2023 ammonta a 190 milioni di euro (180,5 milioni per le persone fisiche e 9,5 milioni per imprese di noleggio e car sharing) il fondo dedicato alle vetture nel range 0-20 g/km, che comprende le auto elettriche, quelle a idrogeno e alcune ibride plug-in. Il tetto massimo al prezzo di listino è fissato in 42.700 euro (Iva e optional inclusi) e ci rientrano solo alcune auto elettriche. Lo sconto massimo, se si ha anche una vettura da rottamare è pari a 5.000 euro.

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Xpeng P7: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Xpeng G9: prezzi, dimensioni e caratteristiche 35

Aveva fatto parlare di sé per la sfida lanciata alla Tesla Model 3, ora Xpeng P7 compete con l’americana sul mercato europeo. Il gruppo XiaoPeng Motors ha infatti dichiarato che insieme al Suv G9, nel Vecchio Continente offrirà anche la sua berlina elettrica. Questa vettura a batteria vanta un design accattivante e sportivo, puntando al contempo su un’elevata autonomia. Fra le altre rivali possiamo citare Audi e-tron GT e BYD Han. Mentre gli ordini sono aperti attualmente in Norvegia, Svezia, Danimarca e Olanda, le consegne delle prime P7 sono previste per giugno 2023.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Xpeng P7:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 440 litri
 Alimentazioni Elettrica
 Classe –
 Cv/kW (da) 266/196
 Prezzo (da) 49.990 € (mercato olandese)
INDICE
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Consumi
Perché comprarla
 Prezzi

Tutte e tre le versioni di Xpeng P7 vantano circa 4,9 metri di lunghezza, circa 1,9 metri di larghezza e quasi 1,5 metri di altezza. Il passo, inoltre, sfiora i 3 metri, assicurando così una buona abitabilità interna. Xpeng dichiara infine per la sua P7 una capacità di carico pari a 440 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.880 mm
Larghezza 1.896 mm
Altezza 1.450 mm
Passo 2.988 mm

Anche l’interno della Xpeng P7 si basa su una filosofia minimalista, che richiama molto lo stile della Tesla Model 3. Nel complesso, l’abitacolo di questa berlina sfoggia un design avvolgente e svariate finiture: la qualità percepita è notevole. A curare il comfort a bordo ci pensano una serie di dotazioni dedicate: dal portellone elettrico alle portiere con chiusura “soft-close”, dalla pompa di calore dedicata al “clima” fino al volante riscaldabile. Per quanto riguarda la tecnologia Adas, invece, la berlina P7 mutua dalla “sorella maggiore” G9 il software di assistenza alla guida Xpilot che elabora le informazioni provenienti da 29 sensori e telecamere a 360°, fra cui anche radar ad onde millimetriche ad alta definizione.

A bordo di Xpeng P7 è poi possibile accedere all’infotainment tramite ampi schermi dotati dell’interfaccia utente 3D del sistema Xmart OS, gestibile anche attraverso comandi vocali “Hey Xpeng”. Come ci si aspetta dai modelli più recenti, gli aggiornamenti del software di controllo possono essere effettuati Over-The-Air. I contenuti multimediali risuonano attraverso l’impianto audio Dynaudio disponibile su richiesta, in grado di produrre fino a 860W anche a partire dai poggiatesta anteriori.

Xpeng P7 si fa riconoscere per un design moderno, essenziale, minimalista. Per conquistare i clienti europei, il gruppo cinese ha puntato su linee conosciute, che senza grandi sorprese si rifanno alla classica idea di una berlina elettrica. Si tratta infatti di una quattro porte fastback di grandi dimensioni, con un tetto dinamico, un lunotto inclinato e una linea di cintura elevata. Le forme sono dolci e la mascherina è discreta, posizionata nella zona inferiore nel frontale. Il profilo è dominato dai grandi cerchi in lega accanto ai  quali, nelle versioni Awd, troviamo anche l’impianto frenante Brembo.

Molto particolari i gruppi ottici: i fari di profondità restano separati, mentre una sottile striscia a Led corre da un lato all’altro della vettura tanto nella parte anteriore quanto in quella posteriore, donando all’insieme un tocco molto “tech”. È poi possibile personalizzare la propria P7 scegliendo fra un vasto assortimento di stili di verniciatura, mentre la serie speciale Wing Edition vanta delle inconfondibili portiere a forbice. Dal punto di vista areodinamico, infine, le accortezze riguardano lo stile complessivo e nello specifico le maniglie delle portiere a scomparsa, permettendole così di raggiungere un Cx pari a 0,236.

Tre i powertrain disponibili per la P7: Long Range a trazione posteriore, Performance a trazione integrale AWD e Wing Edition. Mentre le due varianti a due ruote motrici vantano una potenza di 266 CV, seppur con batterie differenti, i modelli Performance sviluppano fino a 426 CV. Cifra che permette a questa versione più prestazionale di raggiungere i 100 km/h da ferma in 4,1 secondi.

Manca ancora una scheda tecnica completa per le diverse varianti elettriche di P7. Quel che si sa è che per la Rwd Long Range si dichiara un’autonomia misurata su ciclo Wltp pari a 576 km. Il caricatore di bordo, che funziona fino a 175 kW, garantisce tempi di ricarica inferiori a 30 minuti per passare dal 10 all’80%.

  • Immagine: grazie all’estetica moderna e dall’aspetto minimal, la P7 appare moderna e futuristica.
  • Autonomia: buona l’autonomia, che a seconda della versione arriva fino a 576 km.
  • Adas: tanti i sistemi di assistenza alla guida presenti a bordo, già pronti per la guida autonoma di livello 3.

Per il mercato italiano la Casa cinese non ha ancora rilasciato il listino prezzi ufficiale. Possiamo però guardare a quello olandese come un’indicazione, considerando che nel mercato del Bel Paese i veicoli sono in media più cari a causa delle tasse. Di seguito ecco un prospetto che mostra i prezzi in euro della Xpeng P7 riservati al mercato olandese:

Xpeng P7 (prezzi riferiti al mercato olandese) Prezzo
Xpeng P7 RWD Long Range
49.900 €
Xpeng P7 AWD Performance 59.900 €
Xpeng P7 Wing Edition 69.900 €

 

Mazda CX-90: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Mazda CX-90: prezzi, dimensioni e caratteristiche 6

Si tratta del SUV più grande mai prodotto dalla Casa giapponese, un’ammiraglia XXL pensata (per il momento) per la clientela statunitense. Mazda CX-90 vanta infatti fino a otto posti disposti su tre file e una dotazione ricca e all’avanguardia, con un’estetica sofisticata. Nella gamma motori solo opzioni elettrificate: un ibrido “leggero” turbobenzina a sei cilindri, e un ibrido “alla spina” basato su un quattro cilindri aspirato. Dal momento che molti Costruttori anche in Europa stanno puntando su vetture dalle dimensioni sempre più grandi, è plausibile che Mazda CX-90 possa trovare posto anche nelle concessionarie italiane.

Ecco la scheda tecnica della Mazda CX-90:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 8
 Bagagliaio –
 Alimentazioni Benzina MHEV/PHEV
 Classe –
 CV/kW (da) 323/238
 Prezzo (da) –
INDICE
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
Perché comprarla

Ancora non è stata pubblicata una scheda tecnica dettagliata di Mazda CX-90, la quale dovrebbe comunque rientrare nella categoria dei SUV di segmento F. Quello che sappiamo è che la vettura sarà costruita sul pianale modulare dei cosiddetti Large Product della Casa di Hiroshima, ed è probabile che superi i 5 metri di lunghezza, puntando così a competere con modelli premium come BMW X7 e Mercedes GLS.

Aprendo le portiere di Mazda CX-90 ci troviamo in un ambiente curato e caratterizzato da uno stile minimalista e contemporaneo, con innumerevoli rimandi all’abitacolo della CX-60. A bordo, infatti, molti elementi sono rivestiti in pelle Nappa. Le finiture pregiate e gli inserti in legno, nonché il cruscotto avvolto con tessuto ispirato all’arte giapponese del Kumihimo, impreziosiscono ulteriormente l’ambiente interno. In aggiunta, ad aumentare comfort e funzionalità ci pensano le prese Usb e le bocchette del “clima” presenti anche nella terza fila.

Lato infotainment, è possibile accedere al sistema multimediale tramite uno schemo touch da 12,3 pollici, provvisto comunque della tradizionale rotella presente nella consolle centrale. In generale, gli interni di Mazda CX-90 godono di una buona ariosità, risultato di una gestione funzionale dello spazio che garantisce una seduta comoda per ginocchia e spalle a tutti gli otto occupanti.

Il design di Mazda CX-90 esprime tutta l’imponenza e la muscolosità di una vettura che si propone come vera e propria ammiraglia del marchio. Il design evolve le linee della recente CX-60, sfoggiando un cofano allungato e un abitacolo arretrato. I fari anteriori hanno forma quadrata, con la firma luminosa a led che va però ad inserirsi nella grande calandra che al centro custodisce il logo Mazda. All’opposto, nel posteriore i gruppi ottici sono molto sottili e si sviluppano sul piano orizzontale.

Il profilo presenta ruote grandi con cerchi da 21 pollici diamantati e una linea di cintura davvero elevata. Quanto alle verniciature, è possibile acquistare Mazda CX-90 con livrea Artisan Red, un colore inedito messo a punto proprio per questo modello. Nel complesso, infine, saltano all’occhio le molte cromature diffuse su tutta la carrozzeria: dalla mascherina anteriore alla base del SUV, dalla cornice superiore dei vetri laterali ai mancorrenti sul tetto.

Mazda CX-90 è offerta in abbinamento a due propulsori con un diverso livello di elettrificazione, entrambe basate su un powertrain con architettura longitudinale, simile a quella già proposta su CX-60. La trazione integrale i-Activ, inoltre, è di serie per entrambe le motorizzazioni. La prima è un mild-hybrid con sei cilindri in linea e-Skyactiv G da 3,3 litri, capace di sviluppare fino a 340 CV e 500 Nm di coppia. La seconda è dotata di sistema plug-in hybrid e si basa sul 2.5 litri aspirato che lavora insieme ad una batteria da 17,8 kWh per consentire anche tragitti alimentati esclusivamente dalla componente elettrica. Nel complesso, questa versione raggiunge i 323 CV e i 500 Nm.

 

 

  • Spazio: un SUV di queste dimensioni permette un’ottima abitabilità interna e una buona capacità di carico.
  • Motori: grazie alle varianti elettrificate, migliorano sia le performance in accelerazione che i consumi.
  • Qualità percepita: Mazda CX-90 è un SUV premium a tutti gli effetti, con una dotazione ricca e aggiornata e una scelta dei materiali accurata.

Zeekr X: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Zeekr X: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Dopo la monovolume e la shootingbrake, per la Casa cinese del gruppo Geely è arrivato il momento di portare sul mercato il suo inedito SUV Zeekr X. Basato sulla stessa piattaforma modulare utilizzata per Smart #1, questa vettura si fa riconoscere per un design dinamico e moderno. Rigorosamente elettrica, Zeekr X punta a competere nell’affollato segmento dei SUV compatti a batteria, rivaleggiando con auto come Opel Mokka-e, Citroen ë-C4 e la stessa Smart #1. La sua commercializzazione in Europa è attesa per la fine del 2023, cominciando da Norvegia, Paesi Bassi e Svezia.

Ecco la scheda tecnica della Zeekr X:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio –
 Alimentazioni Elettrica
 Classe –
 CV/kW (da) –
 Prezzo (da) –
INDICE
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
Perché comprarla

Gli ingombri di Zeekr X la inseriscono a cavallo del segmento B e C dei SUV di dimensioni medie. La sua lunghezza misura quasi 4,5 metri, mentre la sua larghezza e la sua altezza si attestano rispettivamente sugli 1,8 metri e sugli 1,6 metri circa. L’interasse lungo quasi 2,8 metri, identico a quello di Smart #1, promette una buona spaziosità interna per tutti e cinque gli occupanti. Di seguito le misure nel dettaglio.

Dimensioni
Lunghezza 4.450  mm
Larghezza 1.836 mm
Altezza 1.572 mm
Passo 2.750 mm

Il Costruttore cinese non ha ancora rilasciato immagini ufficiali degli interni di Zeekr X, ma possiamo aspettarci che l’abitacolo adotti tutte le tecnologie e lo stile della sorella maggiore 001. Questo SUV potrebbe quindi essere dotato di un grande display centrale da quasi 15 pollici e di svariati sistemi di assistenza alla guida, aggiornati e all’avanguardia. Tutte le vetture attualmente commercializzate da Zeekr sono dotate di rivestimenti in pelle Nappa, e in generale ci si aspetta lo stesso livello di cura dei dettagli e la stessa attenzione nella scelta dei materiali. Il comfort a bordo sarà sicuramente una priorità.

Per avvicinarsi quanto possibile alle aspettative dei clienti europei, la Casa cinese ha affidato il progetto estetico al Design Center di Goteborg, il quale ha deciso di concentrarsi su tratti particolarmente netti e dinamici. La vista frontale suggerisce diverse somiglianze con la Zeekr 001, fra cui la firma ottica composta da tre parti luminose a sviluppo verticale che richiamano la forma delle nervature sul cofano. Il profilo è caratterizzato dai passaruota generosi in tinta con il tetto a contrasto nero, da maniglie a scomparsa e da vetri laterali squadrati senza cornice.

Il terzo volume ha dimensioni notevoli, atte ad equilibrare le proporzioni del SUV. Dalla vista posteriore, invece, si notano i gruppi ottici a sviluppo orizzontale e il lunotto inclinato dalla superficie relativamente contenuta. La silhouette da coupé è ulteriormente evidenziata dalla forma rastremata del SUV e dal tetto leggermente spiovente. Una sottile striscia luminosa congiunge da lato a lato i fari che si estendono su entrambi i lati, segno inconfondibile dell’anima elettrica di Zeekr 001.

La Zeekr X si basa su un’architettura già testata dalla Geely sulla Smart #1, appositamente progettata per i modelli elettrici. Il powertrain sarà probabilmente capace di sviluppare una potenza simile a quella della vettura tedesca, declinata in due varianti da 271 CV a trazione posteriore e da 428 CV a trazione integrale. Stando alle informazioni attualmente rese pubbliche da Zeekr, la versione più performante del SUV X è in grado di completare lo “0-100” in soli 3 secondi.

 

  • Immagine: il design filante e dinamico di Zeekr X è giovanile ed elegante al tempo stesso.
  • Motori: scegliendo l’elettrico si accede agli incentivi e si evitano i blocchi del traffico.
  • Versatilità: grazie alle ruote alte e alle dimensioni compatte Zeekr X è adatta a percorsi urbani ed extraurbani, cavandosela anche in fuoristrada.

Zeekr 009: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Zeekr 009: prezzi, dimensioni e caratteristiche 9

Il secondo modello di Zeekr si chiama 009. Dopo la crossover 001, per la Casa cinese di proprietà del Gruppo Geely è infatti il momento del debutto di un modello controcorrente: un monovolume elettrico. Caratterizzata da un design originale e funzionale, questa vettura dichiara un’autonomia capace di oltrepassare gli 800 km ed ottime prestazioni, soprattutto in accelerazione. Zeekr 009 punta sul comfort interno, sulle dotazioni tecnologiche e su una buona aerodinamica.

Ecco la scheda tecnica della Zeekr 009:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 4/6
 Bagagliaio –
 Alimentazioni Elettrica
 Classe –
 CV/kW (da) 544/400
 Prezzo (da) –
INDICE
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Consumi
Perché comprarla

Zeekr 009 presenta proporzioni regolari unite a ingombri generosi, con una configurazione a 6 posti su schema 2+2+2 (su richiesta in versione Executive a 4 posti). Infatti, la sua lunghezza si attesta al di sopra dei 5,2 metri, mentre larghezza e altezza sono rispettivamente pari a 2 metri e 1,9 metri circa. Il passo di 3,2 metri permette un buon livello di comfort per tutti e 6 gli occupanti, indipendentemente dalla loro altezza.
Dimensioni
Lunghezza 5.209  mm
Larghezza 2.024 mm
Altezza 1.856 mm
Passo 3.205 mm

L’abitacolo della monovolume elettrica Zeekr 009 si contraddistingue per i tenti contenuti lussuosi e tecnologici. I rivestimenti in pelle Nappa sono di serie, mentre la seconda fila di sedili è larga 2,1 metri, dotata di cuscini spessi 12 centimetri. A curare l’ambiente interno ci pensa il sistema audio Yamaha che funziona con 20 speaker, apposti anche sui poggiatesta della prima e della seconda fila. A disposizione dei passeggeri della seconda fila anche schermo dedicato da 15,6 pollici dotato di connettività 5G e comodi tavolini per i viaggi più lunghi. Un’ulteriore display touch da 3,4 pollici è stato piazzato sulla porta scorrevole, utile per gestire l’aria condizionata, la chiusura delle portiere e le tendine parasole. Per migliorare l’accessibilità, Zeekr 009 è dotata di un sistema che abbassa la carrozzeria al momento dell’ingresso a bordo. Il comfort nei lunghi viaggi è poi assicurato da sospensioni pneumatiche, per ridurre al minimo i fastidi causati dai tracciati sconnessi.

Anche sul fronte della sicurezza, Zeekr 009 vanta dotazioni ricche e aggiornate. Gli Adas acquistano precisione grazie all’ausilio del software all’avanguardia EyeQ5H da 7 nm di Mobileye, nonché di sette telecamere HD da 8 megapixel, quattro telecamere a 360° da 2 megapixel, un radar a onde a lungo raggio e dodici radar a ultrasuoni. Fra le funzionalità comprese nella suite dedicata a 009 troviamo il cruise control, l’assistente per il parcheggio automatico, la mitigazione della collisione posteriore, l’avviso automatico di cambio di corsia, la frenata d’emergenza in retromarcia e l’ausilio ai semafori.

Zeekr 009 sfoggia una carrozzeria dalle dimensioni generose costruita a partire dalla piattaforma SEA (Sustainable Experience Architecture), condivisa anche da altre elettriche del gruppo Geely. L’idea estetica alla base di questa vettura così personale nasce in Svezia, a Goteborg, e si esprime con linee nette, pulite e dinamiche. Grazie al disegno specifico del tetto e del frontale, Zeekr 009 vanta un coefficiente aerodinamico pari a 0,27, in grado di contenere i consumi e migliorare l’autonomia.

La vista frontale fa saltare subito all’occhio la calandra massiccia dotata di mascherina chiusa ed illuminata da 154 LED, denominata Spring of Light (Primavera di Luce). Il profilo, invece, è dominato dai grandi cerchi da 20 pollici e caratterizzato dalle comode portiere scorrevoli. La coda, infine, si contraddistingue per una firma ottica a LED unita da parte a parte attraverso una striscia luminosa aggiuntiva.

La gamma motori di Zeekr 009 si articola in due varianti completamente elettriche, dotate della stessa potenza massima ma alimentate da due batterie di capacità differenti. Entrambe le versioni, equipaggiate con doppio motore elettrico, sono in grado di sviluppare una potenza combinata di 544 CV e una coppia motrice di 686 Nm, vantando al contempo la trazione integrale AWD di serie. Quanto alle prestazioni, infine, Zeekr dichiara che la sua 009 è in grado di accelerare da 0 a 100 km/h in 4,5 secondi.

Come detto, le due opzioni presenti nella gamma motori di Zeekr 009 differiscono per il tipo di batteria di cui sono dotate. La prima versione è denominata 009 WE, monta un pacco batterie da 116 kWh e dichiara un’autonomia di 702 km. La seconda versione, invece, è dotata di batterie da 140 kWh e dichiara una percorrenza di 822 km. Per quanto riguarda i tempi di ricarica, infine, avvalendosi della modalità rapida la batteria può passare dal 10 all’80% in soli 28 minuti.

 

  • Abitacolo: grazie ai diversi display distribuiti nell’abitacolo e alle dotazioni dedicate al comfort, gli interni di Zeekr 009 sono adatti alle famiglie anche per i viaggi più lunghi.
  • Autonomia: soprattutto nella versione con batteria da 140 kWh, questa monovolume vanta una buona percorrenza e tempi di ricarica competitivi.
  • Sicurezza: avvalendosi di una lunga lista di sensori e telecamere, Zeekr 009 può controllare con precisione i parametri relativi agli oltre 30 sistemi di guida assistita presenti a bordo.