Renault Arkana: prezzo, dimensioni e prova su strada

Renault Arkana: prezzi, dimensioni e prova su strada 11

Il segmento dei Suv è in costante evoluzione. Accanto a modelli dalle forme “tradizionali” infatti, stanno prendendo sempre più piede anche varianti di carrozzeria più particolari. Su tutte, quelle che rimandano al mondo delle coupé. Proprio in questa nicchia va ad inserirsi la Renault Arkana, che sfoggia linee a metà strada tra quelle di un crossover e una coupé e una gamma motori elettrificata. Ma non è tutto: trattasi del primo Suv-coupé non di fascia premium, rendendo così più “democratica” questa soluzione di carrozzeria.

Ecco la scheda tecnica della Renault Arkana:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 513-1.269 litri
 Alimentazioni Benzina MHEV/ibrida
 Classe Euro 6 D-Full
 CV/kW (da) 140/103
 Prezzo (da) 31.750 €
INDICE
Novità 2023
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Prova su strada
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzo

Renault ha presentato il restyling della Arkana, la Suv-coupé francese che ha già conquistato un ampio pubblico con oltre 160 mila clienti in meno di tre anni. L’aggiornamento segue il nuovo corso stilistico del marchio, caratterizzato da elementi simili a quelli dei modelli più recenti. Nonostante il restyling, le dimensioni del veicolo e la sua capacità di carico rimangono invariate. Le principali novità si concentrano nel frontale, con gruppi ottici Led aggiornati, paraurti ridisegnati e il nuovo logo integrato nella mascherina, che riprende la forma della losanga con elementi tridimensionali.

Gli interni presentano nuove finiture, ma l’impostazione della plancia e l’infotainment sono le stesse di prima. La gamma offre diverse versioni, tra cui Evolution, Techno ed Esprit Alpine, tutte alimentate a benzina, con propulsori Mild e full hybrid rimasti invariati rispetto al modello precedente. I motori includono il 1.6 E-Tech Full Hybrid da 145 CV con cambio automatico multi-mode e i 1.2 Mild Hybrid da 140 e 160 CV con trasmissione Edc a doppia frizione. I prezzi e i dettagli degli allestimenti per il mercato italiano saranno presto disponibili.

La Renault Arkana nasce sulla piattaforma modulare Cmf-B, la stessa di Clio e Captur per intenderci. Le dimensioni sono generose, ma non eccessive, rendendo il nuovo Suv-coupé della Losanga molto trasversale nell’utilizzo quotidiano. Con una lunghezza di 4,56 metri e una larghezza di 1,82 metri si muove con disinvoltura anche in città, mentre la buona volumetria interna garantita dal passo di 2,72 metri assicura tanto comfort anche nei lunghi viaggi. Lo spazio per i bagagli, invece, è di 513 litri, che scendono a 492 litri sulla versione E-Tech.

Dimensioni
Lunghezza 4.568 mm
Larghezza 1.820 mm
Altezza 1.576 mm
Passo 2.720 mm

La Renault Arkana parla il più recente linguaggio stilistico del costruttore francese. Il frontale ha un carattere deciso che strizza l’occhio alla sportività. Immancabili i fari a Led con firma luminosa a forma di “C”, mentre il paraurti è dominato da una grande presa d’aria arricchita dalla presenza di un profilo satinato che rimanda al mondo della Formula 1.

Ma naturalmente, la parte che più caratterizza Arkana è quella posteriore. Questa si distingue per il tetto molto rastremato che si chiude con un lunotto molto inclinato. Il terzo volume è invece dominato da un piccolo spoiler sotto il quale si sviluppano i gruppi ottici che, nella forma, ricordano quelli della Megane. Non manca poi il doppio scarico (anche se finto) e un accenno di estrattore. Immancabili, infine, altri elementi stilistici tipici dei Suv come le modanature in plastica sui parafanghi o le piastre di protezione nella parte bassa dei paraurti.

L’abitabilità di Arkana è quella che ci si aspetta da un SUV: tanto spazio, anche in altezza, permette di viaggiare comodi in anche in cinque, nonostante il posto centrale leggermente rialzato sulla panca posteriore. Per quanto riguarda lo stile, le linee e i contenuti della plancia ricalcano quanto già visto su Captur, con la scena dominata dal grande monitor del sistema di infotainment posizionato a sbalzo proprio al centro della plancia.

A proposito del sistema multimediale, questo è dotato di un display da 9,3″ compatibile con Android Auto e Apple CarPlay. Il sistema di infotainment Renault Easy Link è caratterizzato da una grafica sempre chiare e da una buona fluidità nei passaggi da un menu all’altro. Da qui, inoltre, è possibile controllare anche le varie modalità di guida del sistema MySense, modificando il carattere della vettura in base al profilo che si sceglie tra MySense, Eco e Sport. A completare la dotazione tecnologica degli interni, poi, ci pensa il quadro strumenti digitale con grafica personalizzabile e diagonale di 10″.

Sono due i motori attualmente disponibili per la Arkana, entrambi elettrificati. Si parte dal benzina MHEV 1.3 Tce abbinato ad una rete di bordo da 48 Volt, in grado di sviluppare una potenza massima di 140 CV per una coppia di 260 Nm. Il secondo è un full hybrid che sfrutta la tecnologia E-Tech e abbina un 1.6 aspirato a un motore elettrico da 36 kW e ad un alternatore-starter HSG da 15 kW. La parte elettrica della Arkana E-Tech è alimentata da una batteria agli ioni di litio da 1,2 kW che permette di contenere consumi ed emissioni. La potenza di sistema si assesta sui 143 CV.

Renault Arkana: prezzi, dimensioni e prova su strada 20

La scelta di puntare su sole motorizzazioni elettrificate si traduce in consumi ed emissioni particolarmente contenute, anche a fronte delle proporzioni generose della vettura. La Arkana alimentata dal 1.3 TCe dichiara un consumo medio di 5,8-5,9 l/100 km secondo il ciclo WLTP, con emissioni che arrivano a 131-133 g/km di CO2. Riesce ovviamente a fare meglio la E-Tech, che abbassa i consumi fino ad una media di 4,7-4,8 l/100 km e le emissioni a 111-116 g/km di CO2.

Abbiamo messo alla prova la Renault Arkana in abbinamento al propulsore 1.3 mild-hybrid sulle strade dell’hinterland milanese. La prima cosa che si percepisce una volta a bordo del nuovo Suv-coupé francese è l’attenta scelta dei materiali selezionati per i rivestimenti interni. Tutte le plastiche più a portata di mano sono morbide al tatto e l’unione di pelle e Alcantara per i rivestimenti dell’allestimento R.S Line aumentano notevolmente il livello di qualità percepita.

Su strada la Arkana si muove con disinvoltura, complice uno sterzo che, seppur molto demoltiplicato per rendere la guida più “leggera” possibile, resta comunque comunicativo, trasmettendo con sincerità ciò che avviene sotto le ruote anteriori. Complice di questo è anche la buona messa a punto dell’assetto che, nonostante l’altezza da terra tipica di questa categoria di vetture, resta sempre piuttosto compatto, senza cedere eccessivamente il fianco al rollio anche quando si alza un po’ il ritmo.

Il propulsore ha una buona progressione. I 140 Cv si sentono tutti ma non in maniera brusca. La rapportatura del cambio automatico a doppia frizione e sette rapporti fa si che la lancetta del contagiri salga verso l’alto sempre con molta fluidità, spingendo con decisione soprattutto nella parte bassa del contagiri. Oltre i 4.500 giri al minuto la spinta si affievolisce un po’ e risulta quindi inutile spingersi fino alla zona rozza dove, oltre tutto, la voce del 1.3 turbo si fa più presente all’interno dell’abitacolo. Per il resto l’insonorizzazione è molto buona e anche i passaggi di marcia avvengono quasi in maniera impercettibile, contribuendo a rendere la guida più confortevole. Insomma, la nuova Arkana conserva tutte le caratteristiche di praticità di un Suv, concedendosi un tocco di sportività in più non solo a livello stilistico.

Arkana E-Tech

Detto della 1.3 Turbo, abbiamo avuto modo di mettere alla prova la Renault Arkana anche in abbinamento al powertrain full-hybrid. La prima e più evidente differenza che si percepisce a bordo del modello è rappresentata dalla fluidità di marcia che, rispetto alla motorizzazione TCe, risulta fin dai primissimi metri più marcata. Il lavoro congiunto del motore a benzina e delle due unità elettriche permette di muoversi in assoluta souplesse soprattutto in contesti urbani, dove l’impegno del motore 1.6 si alterna in maniera molto efficiente e quasi del tutto impercettibile a quello della parte elettrica. A proposito di quest’ultima, trattandosi di un sistema full-hybrid, questo non può essere ricaricato tramite fonti esterne, ma solo attraverso il recupero dell’energia cinetica in fase di rilascio. In questo modo, quando la batteria da 1,2 kWh è completamente carica, è possibile percorrere fino a circa 3 km in modalità a zero emissioni. Il tutto si traduce in un consumo di carburante molto contenuto, nell’ordine dei 20 km/l.

Non male anche la grinta che questo propulsore è in grado di esprimere ogni volta che si preme il piede destro sul gas. Il motore elettrico risponde prontamente colmando il “vuoto” nella parte bassa del contagiri tipico dei motori endotermici, assicurando una spinta molto progressiva e lineare. Per il resto, la messa a punto dell’assetto e le doti dinamiche in generale, restano identiche alla sorella con motore turbo.

Sono tre gli allestimenti previsti per Renault Arkana:

  • Techo: rappresenta l’allestimento di accesso alla gamma
  • E-Tech Engineered: riconoscibile dalla firma Renault Sport e dedicata ai clienti più sportivi.
  • E-Tech Engineered Fast Track: aggiunge le più nuove dotazioni tecnologiche avvicinandosi a una guida autonoma di Livello 2.

Techno: gli equipaggiamenti di serie comprendono Cerchi in lega da 18” diamantati Pasadena, Fari Full LED anteriori e posteriori, Fari design con firma C-Shape all’anteriore e effetto 3D al posteriore, Digital Driver Display 10”, Sistema multimediale Renault EASY LINK con Touchscreen 9,3” e sistema di Navigazione 3D, aggiornamenti automatici (OTA), Bluetooth con riconoscimento vocale, Smartphone wireless replication (Apple CarPlay wireless, Android via cavo), Radio DAB, Sistema audio Arkamys con 6 altoparlanti, Shark Antenna,Climatizzatore automatico, Parking Camera posteriore, Sensori di parcheggio anteriori e posteriori, Cruise control, ABS con assistenza alla frenata di emergenza, Frenata d’emergenza attiva (AEBS) con riconoscimento pedoni e ciclisti, Controllo elettronico della stabilità ESC con funzione antislittamento, Accensione automatica dei fari e tergicristalli con sensore di pioggia, Commutazione automatica degli abbaglianti / anabbaglianti, Assistenza al mantenimento della corsia, Assistenza alla partenza in salita, Assistenza all’uscita dal parcheggio, Avviso attraversamento linea di corsia, Avviso distanza di sicurezza, Sensore angolo morto, Sensore di pressione pneumatici, Chiamata d’emergenza, Riconoscimento segnaletica stradale e allarme superamento limite di velocità, Freno stazionamento elettrico, Airbags, Alert sonoro per i pedoni (solo E-TECH), Renault MULTI-SENSE® con 3 personalizzazioni di guida e Ambient Lighting a LED, Bracciolo anteriore scorrevole con compartimento e 2 portabicchieri, prese 2 USB+1 AUX nella prima fila, prese 2 USB e bocchette d’aria nella seconda fila, Caricatore smartphone a induzione, Armonia interna in nero titanio, Doppiofondo bagagliaio con separatore removibile (extra spazio sotto il pavimento solo per benzina), Easy Access System II (apertura/chiusura all’avvicinamento), ECO Drive, Kit riparazione pneumatici con scatola attrezzi, Privacy Glass (vetri laterali posteriori e lunotto oscurati), Retrovisore interno fotocromatico, Retrovisori esterni elettrici, riscaldati con sensore di temperatura, ripiegabili automaticamente alla chiusura dell’auto, Sellerie in misto tessuto/TEP in nero titanio, Sistema di ancoraggio ISOFIX, Volante in TEP (Soft Touch).

E-Tech Engineered: agli equipaggiamenti di serie su Techno si aggiungono Cerchi in lega 18” Silverstone con accento dorato warm titanium, Cruise Control Adattivo con Stop&Go automatico, Easy Park Assist (parcheggio a mani libere), Sensori di parcheggio a 360°, Cambio e-Shifter, Retrovisore interno fotocromatico frameless, Sedili anteriori con regolazione elettrica (e regolazione lombare per conducente), Sedili anteriori riscaldabili, Sellerie in pelle/Alcantara, Side Approach Warning System, Volante riscaldabile in pelle, Badge laterali dorati warm titanium con adesivo laterale E-TECH, Black Logo posteriore e anteriore con scritta posteriore Arkana Nero Lucido, Modanature di protezione laterali con profilo dorato warm titanium, Paraurti anteriore con lama aerodinamica F1 dorata warm titanium, Ski anteriore e posteriore in metallo scuro con doppio scarico dorato, Battitacco specifico con griffe E-Tech Engineered, Impunture sul bracciolo centrale e portabicchieri con profili dorati warm titanium, Sedili esclusivi neri con impunture dorate warm titanium, Striscia decorativa dorata sui pannelli porta e sul cruscotto, Volante in pelle traforato con cuciture e contorno logo dorati warm titanium, badge E-Tech Engineered,

E-Tech Engineered Fast Track: aggiunge Highway and Traffic Jam Companion (guida autonoma di 2° livello) e tinta metallizzata.

  • Dimensioni: l’abitacolo spazioso e alto offre tanto comfort ai passeggeri e anche il vano di carico risulta ben sfruttabile nonostante la linea da coupé.
  • Motori: l’intera gamma propulsori della Arkana è elettrificata, con un evidente riduzione nei consumi.
  • Immagine: l’unione tra le proporzioni di un Suv e le linee tipiche delle coupé rappresentano un unicum fra i produttori “generalisti”.

Di seguito ecco il listino prezzi della Renault Arkana aggiornato a luglio 2023 (non inclusa MSS: 1.033,61 €):

Renault Arkana benzina MHEV Prezzi
Mild hybrid 140 CV EDC Techno 31.750 €
Renault Arkana ibrida Prezzi
E-Tech Full Hybrid 143 CV Techno 33.250 €

 

Patente scaduta? Ecco come risparmiare sul rinnovo

Patente scaduta? Ecco come risparmiare sul rinnovo

Il rinnovo della patente di guida è imposto dal Codice della Strada per garantire la sicurezza sia del titolare del documento, sia di tutti gli altri utenti della strada. Per poterlo fare ci si deve sottoporre periodicamente ad una visita medica, che serve a confermare o meno l’idoneità a condurre la propria vettura su strade pubbliche.

Non farlo può comportare multe e sanzioni in caso di controlli, motivo per cui una buona organizzazione e la conoscenza dei tempi e delle pratiche per rinnovare il documento di guida possono aiutare a ridurre notevolmente i costi associati e risparmiare sul rinnovo della patente. Leggi la nostra guida per scoprire tutti i dettagli relativi alla richiesta del nuovo documento con particolare attenzione per quelli riguardanti il risparmio sui costi procedurali, così che in caso di patente scaduta e di rinnovo di questa, tu sappia tutto quello che c’è da fare.

INDICE
Patente scaduta: cosa sapere
Multe e sanzioni
Rinnovo patente scaduta: le scandenze
Patente scaduta
Patente scaduta da più di 5 anni
Patente scaduta: dove rinnovare

A prescindere da questo momento di emergenza sanitaria, il documento di autorizzazione alla guida può essere rinnovato già 4 mesi prima della sua scadenza. Procedere per tempo alle pratiche per il rinnovo della patente di guida fa risparmiare sicuramente inutili corse, dato che per la consegna del nuovo documento sono solitamente necessari dai 7 ai 10 giorni. Un apposito documento provvisorio permetterà comunque la guida fino al ricevimento della nuova licenza.

Nel caso in cui la patente sia già scaduta da 5 anni, tempi e costi lievitano notevolmente, poiché in questo caso sarà necessario effettuare nuovamente l’intero percorso per ottenere la licenza, dalla visita medica all’esame teorico, fino a quello pratico. La tempestività nel rinnovo della patente fa così risparmiare tempo e denaro.

I ritmi della vita quotidiana sono ormai sempre più frenetici, al punto che dimenticarsi della scadenza di un documento può davvero essere molto facile. Quando si parla di patente scaduta, però, la dimenticanza può costare estremamente cara. Una multa, che può variare dai 160 € ai 644 €, e il ritiro del documento, infatti, sono le sanzioni cui si va incontro nel caso in cui si venga sorpresi a guidare con la licenza di guida scaduta.

In caso di sinistro stradale con la patente non più in corso di validità il quadro si aggrava ancora di più, in quanto la compagnia assicurativa potrebbe non coprire del tutto i danni. Ecco, così, che un corretto rinnovo della patente fa risparmiare e non poco.

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La scadenza della licenza di guida è consultabile sul documento stesso, nello specifico accanto alla voce 4b, ma è comunque anche riportata sulla parte posteriore della licenza. Dare periodicamente uno sguardo al documento può pertanto mettere già al riparo dal ritrovarsi improvvisamente con la patente scaduta. Un ulteriore elemento da tenere in considerazione, quando si parla di una licenza di guida non più in regola, è l’età del patentato stesso, in quanto, a seconda di questa, la licenza ha un rinnovo ciclicamente differente. Ecco la durata di validità della licenza di guida in base alla fascia di età del patentato:

  •     fino a 50 anni la patente ha una validità di 10 anni;
  •     tra i 51 e i 70 anni la licenza di guida ha una validità di 5 anni;
  •     tra i 71 e gli 80 anni la patente ha una validità di 3 anni;
  •     al superamento degli 80 anni la validità della licenza di guida scende a 2 anni.

Per rinnovare la licenza scaduta, a meno che non siano già trascorsi 5 anni, le scelte sono diverse – le abbiamo descritte nel dettaglio in questa utile guida. Brevemente, ci si può rivolgere ad una scuola guida, alla motorizzazione, ad una ASL oppure ad un’agenzia di pratiche auto, ma in ogni caso l’iter prevede una visita medica che attesti l’idoneità alla conduzione di un veicolo. Oltre ai documenti personali – carta d’identità, codice fiscale e patente in scadenza – dovranno essere presentate due fototessere e le ricevute relative ai pagamenti effettuati dal richiedente e previsti per il rinnovo della patente scaduta. Gli importi da versare sono di:

  • 10,20 € di diritti di Motorizzazione
  • 16,00 € di imposte di bollo

Il pagamento deve avvenire tramite il sistema PagoPa, in un’unica soluzione per la tariffa N004-DIRITTI € 10,20 | BOLLI € 16,00 – RINNOVO PATENTE. Non è più necessario, quindi, pagare i bollettini sui conti correnti 4028 e 9001. L’intera procedura può essere svolta comodamente accedendo al Portale dell’Automobilista.

Come detto in precedenza, nel caso di licenza scaduta da cinque anni, l’iter sarà molto più lungo e costoso, in quanto presupporrà anche i due esami, teorico e pratico, da sostenersi presso una scuola guida o alla Motorizzazione. 

Se ci si chiede, per il rinnovo della patente B, come risparmiare, e così per tutte le altre patenti, la risposta è: recandosi presso gli uffici competenti della ASL e della Motorizzazione. In questi due casi, infatti, il richiedente rinnovo deve sostenere le spese esclusivamente necessarie all’assolvimento delle pratiche, anche se deve preoccuparsi egli stesso di assolvere alle stesse.

Nel caso di rinnovo di patente già scaduta presso un’agenzia di pratiche auto, invece, i costi sono più alti, ma si ha la comodità di delegare tutto l’iter alla stessa agenzia, risparmiando così in termini di tempo da dedicare alla questione patente.

Pertanto, alla domanda “Per il rinnovo della patente, dove si risparmia?”, la risposta può essere duplice, in quanto si potrebbe spendere meno sia in termini di denaro, sia in termini di tempo. La scelta non resta a questo punto che al patentato stesso, al quale spetta decidere in base alla valutazione delle priorità. In base a quanto detto, prestare attenzione alla propria licenza di guida ha innumerevoli vantaggi, non solo relativi alla possibilità di guidare, ma anche a quella di risparmiare notevolmente sul rinnovo della patente scaduta.

Come funziona il leasing auto senza anticipo?

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Ormai è piuttosto comune scegliere di noleggiare un veicolo, anche a lungo termine, invece di comprarlo. Questa nuova tendenza ha fatto aumentare le opzioni di chi, invece di acquistare un’auto, preferisce affittarla. Normalmente questi contratti richiedono una qualche forma di anticipo, ma negli ultimi anni diversi marchi e agenzie hanno cominciato ad offrire anche la possibilità di ricorrere al leasing auto senza anticipo.

Questa formula di locazione permette, come il leasing tradizionale, di noleggiare un autoveicolo per lunghi periodi di tempo mediante il pagamento di un canone mensile, potendo decidere se riscattare o meno la vettura alla conclusione del contratto. Questo normalmente include anche la manutenzione, il bollo, l’assicurazione e molto altro, permettendo di risparmiarsi parecchie grane. E, nel caso del leasing senza anticipo, non è nemmeno richiesto il pagamento di un acconto iniziale.

INDICE
Auto in leasing senza anticipo
Leasing auto usata senza anticipo
Noleggio auto e leasing senza anticipo: le differenze
Leasing tra privati senza anticipo
I vantaggi fiscali del leasing senza anticipo
Subentro leasing auto senza anticipo
Prezzi e offerte leasing auto senza anticipo

Il leasing auto senza anticipo differisce rispetto alle forme tradizionali proprio perché richiede un canone mensile fisso, senza importi aggiuntivi, già dall’inizio del contratto. Noleggiare un’auto in leasing senza anticipo porta in più il vantaggio di avere un unico canone mensile comprensivo di tutte le spese che talvolta gravano notevolmente sul portafoglio e sul tempo del proprietario di un’auto. Parliamo qui sia della manutenzione che delle spese per il bollo e l’RCA. Scegliendo questa formula di noleggio, inoltre, è possibile cambiare il mezzo con una certa frequenza e quindi poter scegliere, alla scadenza del leasing, di portarsi a casa una vettura nuova, diversamente da chi opta per l’acquisto dell’automobile.

Il leasing auto senza anticipo, inoltre, non si applica solamente per le vetture nuove, ma anche per quelle usate. Sarà quindi possibile, per chi fosse interessato, ricorrere alla formula del leasing senza anticipo per un’auto usata avendo così la possibilità di ridurre parzialmente il costo della rata mensile rispetto a quella che si verserebbe per una vettura nuova.

Optare per il leasing sull’auto usata comporta dei vantaggi e degli svantaggi. Fra i pro troviamo una rata mensile relativamente contenuta, le spese secondarie incluse nel canone, la possibilità di avere ogni due o tre anni un’altra vettura e infine il fatto che l’auto non si svaluti e non sia pignorabile. I contro sono invece rappresentati dai costi del finanziamento, dalle mancate detrazioni fiscali – a meno che non si possegga una partita IVA – e infine dalle spese di istruttoria, che sono spesso elevate.

Come funziona il leasing auto senza anticipo: ecco cosa devi sapere 1

Spesso quando si parla di leasing auto senza anticipo si confonde questa formula contrattuale con quella del noleggio a lungo termine, ma tranoleggio auto e leasing senza anticipo in realtà esiste una differenza rilevante. Nel noleggio auto, infatti, a fronte del pagamento di un canone mensile, al termine del contratto il consumatore non avrà mai la possibilità di riscattare il veicolo.

Il leasing auto senza anticipo, invece, permette al cliente avrà la facoltà di scegliere se porre fine al contratto di leasing, cambiarlo per un’altra vettura, prolungarlo, o concluderlo riscattando il mezzo previo pagamento di una maxi rata finale al termine del contratto di locazione. Scegliendo il leasing, il cliente non acquista la proprietà del veicolo, ma soltanto il suo utilizzo temporaneo.

noleggio a lungo termine
noleggio a lungo termine

Negli anni passati il leasing era una forma contrattuale riservata principalmente ai soggetti muniti di partita IVA, quindi liberi professionisti o agenti di commercio, in grado di poter defalcare i costi del leasing dalla dichiarazione dei redditi. Il leasing auto tra privati senza anticipo, però, sta prendendo sempre più piede anche senza la possibilità per un privato di poter ottenere le detrazioni fiscali per l’utilizzo del veicolo.

Spesso si propende per questa formula contrattuale, e non per un finanziamento finalizzato all’acquisto della vettura perché, a fronte di una rata mensile di importo superiore rispetto a quella prevista per un contratto di finanziamento, possono essere incluse le spese inerenti i tagliandi, la manutenzione, la copertura assicurativa ed anche il bollo auto. Il leasing auto tra privati senza anticipo, inoltre, viene spesso scelto da chi ha la necessità, o la voglia, di cambiare frequentemente la vettura senza quindi procedere al riscatto al termine del contratto.

Così come tutti i contratti di leasing, quelli senza anticipo comportano anch’essi dei vantaggi fiscali per chi è possessore di partita IVA. I benefici fiscali sono rappresentati principalmente dalla detrazione dei costi al 20% e dalla deducibilità dell’IVA al 40%; quest’ultima può arrivare al 100% se può essere dimostrato l’uso esclusivo aziendale.

Nel leasing auto senza anticipo esiste anche la possibilità di far subentrare un nuovo soggetto rispetto all’utilizzatore iniziale del veicolo. Il subentro consiste infatti in un accordo tra concedente, utilizzatore e subentrante con il quale quest’ultimo prende il posto dell’utilizzatore obbligandosi al suo posto al rispetto delle condizioni contrattuali sancite nel contratto originale.

Vi è la possibilità che il subentrante possa godere di rate di importo leggermente minore rispetto a quelle previste nel rapporto tra utilizzatore e concedente, ma affinché questo accada è necessario l’espresso consenso proprio del concedente. Il subentro comporta inoltre l’obbligo per il subentrante di versare un importo all’utilizzatore.

Tale somma si calcola decurtando al valore nominale della vettura in leasing nel momento in cui avviene il subentro, la cifra relativa alle rate ancora da versare e il prezzo previsto per il riscatto. Con il subentro, inoltre, vi sono dei vantaggi per il soggetto che cede il contratto. In questo modo, infatti, l’utilizzatore può rinunciare alla prosecuzione del contratto senza essere costretto a pagare una rata di importo elevato per la chiusura anticipata del contratto di leasing.

noleggio a lungo termine
noleggio a lungo termine

Nel mondo del leasing auto è progressivamente in crescita il numero di offerte dedicate al leasing auto senza anticipo. Sia le finanziarie che le case automobilistiche sono sempre più propense ad offrire possibilità diverse per l’acquisto del diritto di utilizzo temporaneo.

Una city car media come Fiat Panda con 1.0 Hybrid può costare anche meno di 200 euro al mese: 179 euro con iva inclusa e anticipo zero per la precisione. Con quest’offerta, per esempio, la durata del finanziamento è di 48 mesi, e si pagano solamente i km percorsi. A volte le caratteristiche dell’offerta possono differire: sempre a 199 euro possiamo infatti avere una Lancia Ypsilon con 1.0 Gold Hybrid, ma con un limite di 1.000 km percorribili. Quest’ultima opportunità prevede, inoltre, il diritto di prelazione al momento della rivendita dell’auto.

Optando invece per auto più performanti e importanti, come una JEEP Compass con 1.3 Limited PHEV Hybrid, il prezzo del canone mensile può lievitare fino a 459 euro. Un’Alfa Romeo Stelvio, infine, equipaggiato con un 2.2 Super Business Diesel, può costare anche 539 euro al mese. Questo tipo di offerte sono consultabili su siti come Leasys.com, Hertz.it o altre finanziarie nel settore automobilistico.

Maserati Ghibli: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Maserati Ghibli: prezzi, dimensioni e caratteristiche 5

La Maserati Ghibli è la berlina più piccola del marchio di Modena. Lanciata nel 2013, è stata fondamentale per il rilancio del brand e oggi, anche a distanza di molti anni, continua a riscuotere un buon successo commerciale. La Ghibli è diventata rapidamente il modello più venduto di Maserati, fino all’arrivo della Levante nel 2016, che le ha strappato il primato di vendite per effetto della maggiore attrattività della sua carrozzeria sul mercato attuale.

Questa la scheda tecnica della Maserati Ghibli:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 500/990litri
 Alimentazioni Benzina/ Benzina Mild-Hybrid
 Classe Euro 6 D – Temp
 CV/kW  330/243
 Prezzo (da) 105.900 €
INDICE
 Novità 2023
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzi

Maserati Ghibli MC Edition

Con il nuovo anno Maserati sceglie di omaggiare il passato storico del marchio e allo stesso tempo la città di Modena in cui il Tridente ha sede, presentando l’inedito allestimento MC Edition per la Ghibli. Disponibile unicamente in abbinamento alla motorizzazione V8, questo si caratterizza per le due tinte a disposizione: Giallo Corse e Blu Vittoria, entrambi tristrato, ma con la prima con sfumature di colore blu, la seconda con trattamento opaco.

A completare l’estetica della nuova serie speciale ci pensano i cerchi in lega da 21 pollici in Piano Black. Nuovi anche gli interni arrichiti dalla presenza di impunture gialle e blu, mentre il tetto apribile e l’impianto audio Bowers & Wilkins sono offerti di serie.

Maserati Ghibli FTributo Special Edition

Ulteriore serie speciale di Maserati Ghibli è la FTributo Special Edition, versione nata per rendere omaggio alla prima pilota che si è qualificata per un gran premio di Formula 1. Il suo nome è Maria Teresa De Filippis e correva l’anno 1958 quando iniziò a correre nella massima Formula, partecipando per quattro anni a bordo della Maserati 250F. Ancora non si conoscono, prezzi, motori e numero degli esemplari, ma le dotazioni principali sono già state presentate.

Maserati Ghibli: prezzi, dimensioni e caratteristiche 13

L’allestimento dedicato, disponibile anche per la sorella Levante, si concentra su un’estetica esclusiva e su dettagli di lusso. Maserati Ghibli FTributo Special Edition è offerta nei colori speciali Arancio Devil e Grigio Lamiera. La prima tinta è proposta in abbinamento ai cerchi da 21 pollici Titano e alle finiture Blu Cobalto. La seconda colorazione, invece, porta con sé i cerchi in lega con finitura Glossy Black e badge arancioni. Aprendo le portiere dell’edizione speciale saltano poi all’occhio i rivestimenti in pelle PienoFiore, che si possono scegliere nelle varianti nero, arancione o cuoio con cuciture blu e arancioni.

Maserati Ghibli 334 Ultima

Maserati ha presentato in anteprima mondiale al Goodwood Festival of Speed 2023 la nuova serie limitata della Ghibli denominata 334 Ultima. Insieme alla Levante V8 Ultima, queste versioni celebrano il traguardo di oltre 100 mila motori a otto cilindri del Tridente prodotti dal 1959 a oggi e rappresentano l’addio al V8 biturbo, poiché saranno gli ultimi modelli del marchio a montare questo propulsore. La Ghibli 334 Ultima è stata chiamata così in virtù della sua velocità massima, raggiungibile grazie al potente motore da 580 CV che le consente di spingersi fino a 334 km/h, ottenendo il titolo di berlina endotermica di serie più veloce al mondo.

 

Pur trattandosi della berlina più piccola di Maserati, la Ghibli può comunque contare su dimensioni “importanti”. Con una lunghezza di 4,71 metri, la Ghibli può tranquillamente essere annoverata tra le berline di grandi dimensioni. La larghezza di 1,95 metri, unita all’altezza di 1,46 metri, invece, enfatizzano il carattere sportivo del modello che si sposa alla perfezione con l’immagine premium e di lusso tipica dei modelli Maserati. Buono lo spazio interno grazie al passo di 2,99 metri, mentre la capacità di carico si attesta sui 500 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.971 mm
Larghezza 1.945 mm
Altezza  1.461 mm
Passo 2.998 mm

 

Lusso e qualità. Questi sono gli elementi cardine intorno ai quali è ruotata l’intera fase di progettazione e sviluppo degli interni della Maserati Ghibli. In linea con il più recente linguaggio stilistico del costruttore modenese, la plancia ha uno sviluppo orizzontale e in base all’allestimento scelto può essere impreziosita con inserti e rivestimenti in pelle, legno, alluminio o fibra di carbonio. Ottima, poi, la qualità dei vari assemblaggi.

Buono il livello tecnologico a bordo, assicurato dal sistema di infotainment Maserati Touch Control Plus costituito da uno schermo touch da 8,4 pollici. Con l’ultimo aggiornamento, inoltre, il sistema è stato profondamente rivisto e ora assicura una grafica più moderna e dettagliata. Ottimo infine lo spazio a bordo. Anche per chi siede dietro ci sono centimetri in abbondanza soprattutto per le gambe. Merito in primis del passo di quasi tre metri.

Il concetto di lusso torna anche negli esterni della Maserati Ghibli dove si sposa però con un altro elemento cardine della produzione del Tridente, ovvero la sportività. In base all’allestimento scelto, infatti, la berlina modenese avrà un carattere più elegante o più sportivo. Il massimo della sportività è rappresentato dal nuovo allestimento Trofeo.

Con l’ultimo aggiornamento, le linee della Maserati Ghibli sono state leggermente riviste. Spuntano ora nuovi fari a Led che, soprattutto nella parte posteriore, hanno ora un disegno completamente diverso. Nuove sono anche le prese d’aria all’anteriore, più grandi nelle dimensioni.

La gamma motori della nuova Maserati Ghibli è composta da tre versioni. Il listino si apre con la versione Modena 3.0 V6 a benzina da  430 CV, ora in abbinamento alla trazione integrale di serie. Rimanendo tra i benzina, il top dell’offerta è rappresentato dalla variante Trofeo, spinta da un V8 capace di ben 580 CV, ma attualmente non disponibile sul configuratore ufficiale. Eliminati i diesel 3.0 a sei cilindri dalla gamma, la vera novità per Ghibli è la versione GT Hybrid con un 2 litri turbo a 4 cilindri da 330 CV.

Essendo presenti a listino motorizzazioni benzina e mild-hybrid, i consumi della Maserati Ghibli variano di molto da modello a modello. Si parte dalla GT Hybrid che presenta valori di 183-213 g/km per le emissioni di CO2 e un consumo compreso fra 8,1 e i 9,4 l / 100 km. Per quanto riguarda Modena, ormai di serie con con la trazione integrale, le emissioni e i consumi lievitano, fino a valori di 274-283 g/km e di 12,1-12,6 l / 100 km. Per la top di gamma Trofeo, infine, Maserati dichiara emissioni di CO2 per 279-285 g/km e una percorrenza di 12,3-12,6 l / 100 km.

Sono tre gli allestimenti disponibili per la Maserati Ghibli, ciascuno dedicato a una determinata motorizzazione:

  • Modena: allestimento di accesso alla gamma, abbinato al V6 da 350 CV.
  • Trofeo: allestimento più estremo, dotato del potente propulsore V8 da 580 CV.
  • GT Hybrid: rigorosamente dedicato alla versione mild-hybrid.

Inclusi nel prezzo per tutti gli allestimenti l’aria condizionata, il cambio automatico, il controllo di trazione, il cruise control, i fendinebbia, il display TFT da 7″ a supporto della strumentazione analogica, il monitor da 8″ per l’infotainment e tanti altri ADAS e sistemi di sicurezza.

Modena: alla dotazione di serie aggiunge cerchi in lega da 20″ Urano (Diamond), pinze freno Nero, esterni Bianco, interni e volante rivestiti in Nero, cielo Nero, plancia e tappeti Nero, modanature Dark Mirror.

Trofeo: alla dotazione di serie aggiunge cerchi in lega da 21″ Orione Matt Black, pinze freno Rosso, esterni Bianco, interni rivestiti in pelle Naturale Pieno Fiore, Sedili Nero/Rosso, volante rivestito in pelle Nero, cielo Nero, plancia Nero con cuciture Rosse, tappeti Nero, modanature in Fibra di Carbonio Effetto 3D.

GT Hybrid: alla dotazione di serie aggiunge cerchi in lega da 18″ Borea, pinze freno Grigio, esterni Bianco, interni e volante rivestiti in pelle Nero, cielo Nero, plancia e tappeti Nero, modanature Dark Mirror, sedili anteriori regolabili elettricamente (8 vie+4 vie per i lombari), con 2 memorie per il sedile guidatore.

  • Guida: nonostante non sia piccola né leggera, fra le curve la Ghibli risulta comunque maneggevole e coinvolgente.
  • Design: un connubio perfetto fra sportività ed eleganza, come da tradizione Maserati.
  • Motori: ampia la gamma motori, che va dall’ibrido fino alla potente V8 da quasi 600 CV.

Di seguito il listino prezzi di Maserati Ghibli aggiornato a luglio 2023:

Maserati Ghibli Benzina Prezzo
Modena AWD 430CV 146.000 €
Maserati Ghibli Benzina Mild-Hybrid Prezzo
GT Hybrid 330CV 105.900 €

Maserati Levante: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Maserati Levante: prezzo, dimensioni e caratteristiche 10

Presentata nel 2016, la Maserati Levante rappresenta una pietra miliare per la Casa del Tridente, segnando l’ingresso del marchio nel segmento SUV. La sua creazione è stata un processo lungo e travagliato, con i primi prototipi risalenti al 2003 e i secondi al 2011. La gamma Levante attuale si concentra su varianti mild-hybrid e benzina, dopo aver abbandonato le motorizzazioni diesel.

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 580-1.625 litri
 Alimentazioni Benzina/Ibrida 48 V
 Classe Euro 6D
 CV/kW (da) 330/243
 Prezzo (da) 111.800 €
INDICE
Novità 2023
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Allestimenti
 Consumi
Perché comprarla
 Prezzi

Maserati Levante MC Edition

Maserati amplia la gamma della Levante introducendo il nuovo allestimento MC Edition, che trae ispirazione dal mondo delle competizioni e omaggia la città di Modena. Riservato alle sole motorizzazioni V8, si riconosce per le due tinte esclusive per la carrozzeria: Giallo Corse e Blu Vittoria. Si tratta di due tinte tristrato, la prima arricchita da sfumature di colore blu, mentre la seconda ha un trattamento opaco. Completano il look sportivo i cerchi in lega da 22 pollici con finitura in Piano Black.

Inediti anche gli interni dove spiccano gli inserti gialli e blu a riprendere le tinte della carrozzeria e i colori della città di Modena, mentre di serie vengono offerti anche il tetto apribile e l’impianto audio Bowers & Wilkins.

Maserati Levante FTributo Special Edition

Ulteriore novità targata 2022 è rappresentata da una nuova versione speciale dedicata a Maria Teresa De Filippis la prima atleta donna a qualificarsi per un gran premio di Formula1 e che corse per quattro anni proprio con una Maserati. La nuova FTributo Special Edition è disponibile in due tinte: Arancio Devil e Grigio Lamiera. Con la prima verniciatura troviamo abbinati i cerchi da 21 pollici Anteo e le finiture Blu Cobalto, mentre scegliendo il secondo colore troviamo in dotazione cerchi in lega con finitura Glossy Black e badge arancioni. L’abitacolo presenta diversi rivestimenti in PelleFiore, personalizzabili nelle versioni nero, arancione o cuoio con cuciture blu e arancioni.

Maserati Levante Ultima

Al Goodwood Festival of Speed 2023, Maserati ha svelato una nuova serie speciale dedicata alla Levante chiamata Ultima. Il nuovo allestimento nasce per omaggiare gli oltre 100 mila motori a otto cilindri prodotti dal marchio del Tridente dal 1959 a oggi. A caratterizzare il modello è la presenza del propulsore V8 biturbo, che per l’ultima volta trova posto sotto il cofano di un modello Maserati. La Levante V8 Ultima condivide lo stesso powertrain della berlina Ghibli e può contare su una potenza di 580 CV. Inedito è anche lo stile, con finiture e inserti inediti e dedicati a questo esclusivo modello.

Sviluppata sulla medesima piattaforma della Jeep Grand Cherokee, la Maserati Levante punta su dimensioni molto generose per assicurare spazio e comfort a chi si accomoda la suo interno. La vettura del Tridente, infatti, misura ben 5 metri di lunghezza ed accoglie comodamente cinque passeggeri, mentre la larghezza e l’altezza misurano rispettivamente 198 e 169 centimetri. Buona anche la capienza del bagagliaio, pari a 580 litri.

Dimensioni
Lunghezza 5.005 mm
Larghezza 1.981 mm
Altezza 1.693 mm
Passo 3.004 mm

 

maserati levante usate
maserati levante usate

La Maserati Levante presenta delle linee morbide e filanti che uniscono eleganza e sportività. Il frontale è imponente e dominato dalla classica griglia, dove al centro spicca il simbolo del Tridente. I fari sono sottili ed affilati e donano un aspetto grintoso al SUV emiliano. La fiancata è pulita e presenta dietro i passaruota anteriori i tre sfoghi dell’aria tipici delle vetture Maserati, mentre i passaruota posteriori sono ben evidenziati e muscolosi.

Altro elemento di richiamo della storia della Casa modenese è il logo posto nel montante “C”. Il posteriore si caratterizza per la presenza di fari a sviluppo orizzontale che si integrano perfettamente con il portellone, grazie a linee spigolose; mentre il lunotto ha dimensioni adatte a garantire una buona visibilità. In ogni caso, il SUV di lusso italiano offre un alto grado di personalizzazione e ogni allestimento presenta un look specifico, per accontentare i desideri di tutti.

L’abitacolo della Maserati Levante è un tripudio di eleganza. Gli interni in pelle evidenziano lo stile ricercato del SUV italiano e consentono agli occupanti di viaggiare nel comfort totale. Anche chi siede dietro, complice in primis il lungo passo di 3 metri, offre centimetri a sufficienza tanto per le gambe quanto per la testa.

Elemento di richiamo alla tradizione Maserati è la presenza dell’orologio analogico posizionato nella parte superiore della plancia; mentre al centro della stessa è presente il monitor da 8″ dedicato al sistema di infotainment. Questo è stato recentemente aggiornato e può ora contare su un maggior livello di connettività.

maserati levante usate
maserati levante usate

La sportività della Maserati Levante si rispecchia nelle motorizzazioni disponibili a listino. Tra i motori a benzina è presente un V6 3.0 di cilindrata con 430 CV (allestimento Modena) di potenza massima, abbinato alla trazione integrale. Si sale di potenza con la versione Trofeo, che sfrutta un V8 da 4.0 litri che sprigiona fino a 580 CV, ma che al momento è assente fra le opzioni del configuratore ufficiale. Per sostituire i propulsori diesel viene invece introdotto il powertrain mild-hybrid da 330 CV, lo stesso della Ghibli che unisce un 2.0 benzina a una batteria da 48 volt e alla trazione integrale intelligente Q4, che migliorano l’efficienza e le prestazioni del SUV.

I motori V6 e V8 e la stazza della vettura non consentono alla Maserati Levante di avere consumi molto contenuti. Le versioni dotate di propulsori a benzina V6 promettono percorrenze nell’ordine degli 12,5 l/100 km, mentre il V8 da 580 CV necessita di ben 15,9 l/100 km. Più efficiente il modello mild-hybrid: consuma 10,2 l/100 km ed emette 231 g/km di CO2 su ciclo misto.

Sono tre gli allestimenti disponibili per la Maserati Levante, ciascuno dedicato a una determinata motorizzazione:

  • Modena: allestimento di accesso alla gamma, che si abbina al V6 da 430 CV.
  • Trofeo: top di gamma dotata del potente propulsore V8 da 580 CV.
  • GT Hybrid: allestimento dedicato alla versione mild-hybrid.

Inclusi nel prezzo per tutti gli allestimenti l’aria condizionata, il cambio automatico, il controllo di trazione, il cruise control, i fendinebbia, il display TFT da 7″ a supporto della strumentazione analogica, il monitor da 8″ per l’infotainment e tanti altri ADAS e sistemi di sicurezza.

Modena: alla dotazione di serie aggiunge cerchi in lega da 20″ Nero Staggered, pinze freno Nero, esterni Bianco, interni e volante rivestiti in pelle Nero, cielo Grigio, plancia e tappeti Nero, modanature Dark Mirror.

Trofeo: alla dotazione di serie aggiunge cerchi in lega da 21″ Anteo Staggered, pinze freno Rosso, esterni Bianco, interni rivestiti in pelle Nero con cuciture Grigio, volante rivestito in pelle Nero, cielo Grigio, plancia e tappeti Nero con cuciture Grigio.

GT Hybrid: alla dotazione di serie aggiunge cerchi in lega da 18″ Borea, pinze freno Grigio, esterni Bianco, interni e volante rivestiti in pelle Nero, cielo Grigio, plancia e tappeti Nero, modanature Dark Mirror, sedili anteriori regolabili elettricamente (8 vie+4 vie per i lombari), con 2 memorie per il sedile guidatore.

  • Immagine: con la Levante non si rischia mai di passare inosservati.
  • Potenza: i potenti propulsori V6 e V8 garantiscono delle prestazioni eccezionali per un SUV di queste dimensioni.
  • Personalizzazione: la Levante può essere equipaggiata secondo i gusti e le esigenze più disparate.

Di seguito il listino prezzi della Maserati Levante aggiornato a luglio 2023:

Maserati Levante Benzina Prezzo
Levante Modena V6 430 CV 149.700 €

maserati levante usate
maserati levante usate

Maserati Levante mild-hybrid Prezzo
Levante L4 GT Hybrid 48 Volt 111.800 €

 

Leasing auto: che cos’è e come funziona

Come funziona il leasing auto per i privati

Una volta era piuttosto inusuale pensare di affittare un’automobile, visto che è sempre stato considerato un simbolo di benessere il possesso di un veicolo. Tuttavia le auto, eccetto casi particolari, sono un bene che non conserva il suo valore nel tempo, e quindi sempre più persone stanno optando per formule alternative.

Il leasing è una di queste opzioni: si tratta della più vecchia delle alternative all’acquisto oggi disponibili, che se un tempo era disponibile solo per professionisti e aziende, oggi è aperta anche a privati. Recentemente al leasing si sono affiancati il noleggio a lungo e a breve termine, soluzioni simili ma non uguali. Ecco tutto quello che c’è da sapere su Leasing.

INDICE
Cos’è il leasing?
Leasing auto per privati
Prezzi e offerte auto in leasing
Macchine in leasing: conviene davvero?
Leasing auto e noleggio a lungo termine

Per leasing si intende una formula che consente di utilizzare un dato bene, in questo caso un veicolo, per un periodo prestabilito pagando un canone mensile, ed era inizialmente riservato ad aziende o professionisti in possesso di Partita IVA. Le rate mensili equivalgono a parte del prezzo del veicolo compresa una quota di interessi. A seconda del contratto possono includere anche i costi di manutenzione e assicurazione, che altrimenti vanno sottoscritti e pagati a parte dal cliente fruitore.

Durante questo periodo, che può variare da 24 a 48 mesi, il cliente usufruisce del mezzo come se questo fosse suo, anche se la proprietà rimane della società di leasing, che la concede in locazione. Al termine del contratto è possibile scegliere se riscattare il veicolo pagando il valore residuo ed entrandone in possesso, oppure stipulare un nuovo contratto per un nuovo veicolo.

Da qualche anno, le società di Leasing e le finanziarie legate alle stese Case auto o alle concessionarie hanno esteso la possibilità del leasing anche a clienti senza partita IVA. Questi contratti prevedono il versamento di un anticipo e la stipula di un accordo che predefinisce durata e chilometraggio annuo o complessivo del contratto, spese e costi, Anche i privati a fine contratto possono scegliere se riscattare il veicolo pagando una maxirata finale, terminare semplicemente il rapporto o stipularne un altro per un nuovo veicolo.

I momenti principali del contratto di leasing auto per privati sono:

  • Preventivo: le parti stipulano un preventivo di spesa che include la durata del contratto, l’anticipo (se previsto), l’importo delle rate mensili e l’importo della maxirata finale in caso di riscatto.
  • Conclusione del contratto: il contratto di leasing si conclude normalmente alla scadenza pattuita tra le parti ed il cliente provvederà alla riconsegna della vettura, ma qualora il cliente non rispetti il pagamento delle rate mensili l’operatore finanziario potrà richiedere la risoluzione del contratto e la restituzione del veicolo.
  • Eventuale riscatto: giunti al termine del contratto di leasing il privato ha la possibilità di riscattare la macchina, versando una cifra corrispondente al valore residuo.

noleggio a lungo termine
noleggio a lungo termine

Le offerte per accedere a un leasing sono sempre più convenienti, anche perché di recente si sono moltiplicate le soluzioni che non necessitano del pagamento di un anticipo. Una city car media come Fiat Panda con 1.0 Hybrid può costare anche meno di 200 euro al mese: 179 euro con iva inclusa e anticipo zero per la precisione. Con quest’offerta, per esempio, la durata del finanziamento è di 48 mesi, e si pagano solamente i km percorsi. A volte le caratteristiche dell’offerta possono differire: sempre a 199 euro possiamo infatti avere una Lancia Ypsilon con 1.0 Gold Hybrid, ma con un limite di 1.000 km percorribili. Quest’ultima opportunità prevede, inoltre, il diritto di prelazione al momento della rivendita dell’auto.

Optando invece per auto più performanti e importanti, come una JEEP Compass con 1.3 Limited PHEV Hybrid, il prezzo del canone mensile può lievitare fino a 459 euro. Un’Alfa Romeo Stelvio, infine, equipaggiato con un 2.2 Super Business Diesel, può costare anche 539 euro al mese. Questo tipo di offerte sono consultabili su siti come Leasys.com, Hertz.it o altre finanziarie nel settore automobilistico.

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Il leasing auto per privati può risultare particolarmente conveniente a chi ha esigenze simili a quelle di un’azienda, a chi percorre parecchia strada (ma attenzione, i contratti hanno limiti di chilometraggio e chi li supera deve pagare dei supplementi) ed è interessato a cambiare spesso l’auto ma non vuole avere i problemi connessi alla rivendita e alla svalutazione del mezzo di proprietà. I privati non hanno gli stessi benefici fiscali delle aziende, ad esempio non hanno diritto a detrazioni.

Le differenze tra leasing e noleggio sta nel fatto che il leasing nasce come contratto d’acquisto parziale con usufrutto, mentre il noleggio è un affitto semplice che quindi non prevede l’anticipo né la possibilità di riscattare l’auto alla fine del contratto. Inoltre, nel canone di noleggio sono compresi i costi di assicurazione e manutenzione e spesso anche la disponibilità di un treno di gomme invernali e relativo montaggio, servizi che di base il Leasing non include anche se oggi alcuni contratti hanno iniziato a offrire questa opzione. Con l’ulteriore vantaggio di mettersi al riparo da eventuali rincari e aumenti per il periodo di durata del contratto.

Leasing auto Noleggio a lungo termine
La rata include solo l’utilizzo della vettura, i rischi per danno e usura sono sull’utilizzatore Il canone comprende tutte le spese ordinarie e straordinarie
Al termine del contratto si può riscattare il mezzo Impossibilità di riscattare la vettura
Maxi rata iniziale Nessuna maxi rata iniziale

 

Cosa da sapere

Cos’è il leasing?

Il leasing è un contratto mediante il quale un operatore finanziario acquista una vettura per conto di un cliente, concedendogli l’utilizzo a fronte del pagamento di un canone mensile e di un anticipo.

A chi conviene il leasing?

Il leasing auto per privati conviene se siete persone abituate a cambiare veicolo ogni due/tre anni, non volete immobilizzare il vostro capitale, e non volete subire la svalutazione.

Quanto costa il leasing?

Il costo del leasing è variabile, in quanto dipende dagli accordi presi con l’operatore finanziario e il tipo di costi coperti dal canone mensile.

A chi spettano assicurazione, bollo e tagliandi nel leasing?

La tassa di proprietà del veicolo spetta sempre al locatore, così come assicurazione e i tagliandi. Per quanto riguarda eventuali multe, queste saranno ricevute dalla società di noleggio che le girerà direttamente al locatario.

Auto a idrogeno: cosa sono, pro e contro e come funzionano

Toyota Mirai 2020: profilo

Con l’avvento della tanto attesa transizione ecologica, anche il mondo dell’automotive sta assistendo a grandi transizioni. Oltre ad una produzione in generale sempre più orientata all’elettrico a batteria, diversi marchi stanno investendo su una particolare alternativa ai combustibili fossili: il motore a idrogeno.

Questa tecnologia, che attualmente è piuttosto di nicchia, potrebbe rappresentare il futuro anche dell’elettrico. Infatti, un propulsore di questo tipo potrebbe avere diversi lati positivi rispetto alle più canoniche BEV, che continuano a presentare alcuni svantaggi per quanto riguarda tempi di rifornimento, autonomia e peso del pacco batterie. Ma scopriamo in questo articolo tutti i dettagli, a che punto siamo con lo sviluppo della tecnologia e quali prospettive ci sono per il futuro.

INDICE
 Motore a idrogeno: come funziona
 È possibile convertire un’auto a idrogeno?
  Auto a idrogeno: pro e contro
 Auto a idrogeno in Italia
 Auto a idrogeno: prezzo
 Auto a idrogeno in commercio
Auto a idrogeno soluzione alternativa

Le auto a idrogeno immagazzinano questo gas in bombole ad alta pressione e lo immettono poi in una pila a combustibile denominata fuel cell, il cuore delle auto a idrogeno perché in questa avviene una reazione elettrochimica che genera elettricità ed emette della semplice acqua. Le celle a combustibile ricevono due flussi in entrata: dal polo negativo l’idrogeno e dal polo positivo l’ossigeno. Il catalizzatore contenuto nel motore a idrogeno provoca la separazione degli elettroni dal nucleo e questa reazione a sua volta sprigiona energia elettrica.

Gli elettroni si spostano verso il polo positivo e si uniscono agli atomi di ossigeno, che ricevono una carica negativa. L’unione dell’idrogeno con l’ossigeno dà vita ad una reazione chimica il cui prodotto finale è acqua ed è proprio vapore acqueo quello che viene immesso nell’atmosfera dalle auto a idrogeno.

auto ecologiche usate
auto ecologiche usate

Sul web sono presenti parecchi annunci di kit di conversione per l’auto a idrogeno, ma occhio a non cadere in trappola. Se da un lato è ormai comune convertire un’auto per installare un impianto GPL o metano, dall’altro è una mera illusione effettuare la stessa operazione con l’idrogeno.

I lati positivi delle auto a idrogeno sono tutti legati alla totale assenza di emissioni di Co2 dato che dal tubo di scarico verrà emesso unicamente vapore acqueo. Inoltre, grazie all’energia elettrica proveniente dalle celle a combustibile, si possono ricaricare le batterie del motore elettrico in maniera più rapida rispetto ad una vettura elettrica pura, ed infine il tempo necessario per effettuare un rifornimento varia dai 3 ai 5 minuti.

I lati negativi delle auto a idrogeno sono, ad oggi, il prezzo di acquisto decisamente elevato e la quasi totale assenza sul nostro territorio di stazioni di rifornimento dedicate.

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Dal 2019 le auto a idrogeno possono essere vendute anche nel nostro Paese grazie all’intervento del Governo che ha deciso di far rientrare l’idrogeno nel piano per le infrastrutture dei carburanti alternativi. Il Dafi, decreto legislativo di attuazione della direttiva 2014/94/UE, prevede 25 stazioni di rifornimento e la legge è stata modificata per consentire un impiego più efficiente dell’idrogeno.

Nonostante questo intervento la diffusione delle auto a idrogeno in Italia è praticamente nulla data la quasi totale assenza di stazioni di rifornimento dedicate che rende pressoché impossibile utilizzare queste vetture.

auto ecologiche usate
auto ecologiche usate

Nota dolente per le poche auto a idrogeno al momento in commercio è data dal prezzo di acquisto decisamente elevato che, in media si aggira sui 70.000 euro, il doppio di un’auto elettrica o ibrida con caratteristiche analoghe. Questo prezzo è dovuto non solo al numero ridotto di veicoli in circolazione e al livello di industrializzazione ancora arretrato nella produzione, ma anche alla necessità di utilizzare il platino in questa tecnologia come catalizzatore per generare corrente. La quantità di platino necessaria per le celle a combustibile delle auto, tuttavia, è già stata notevolmente ridotta.

Come detto, non sono molte le auto a idrogeno in commercio e sono soprattutto le Case orientali a farla da padrona in questa lista.

Auto a idrogeno Prezzi (da)
Toyota Mirai 69.800 €
Hyundai Nexo 78.300 €
Honda Clarity –

Toyota Mirai: la Casa giapponese ha puntato con decisione sulla tecnologia a idrogeno e crede fortemente nella Mirai. Lo stile è influenzato dall’aerodinamica ma allo stesso tempo gradevole, mentre i tre allestimenti consentono di personalizzare a piacimento la vettura.

Hyundai Nexo: crossover che nello stile richiama molto la Tucson, la Hyundai Nexo si differenzia per quello che nasconde sotto pelle. I tre serbatoi, ognuno da 52,2 litri, promettono un’autonomia di oltre 650 km e grazie ai 120 kW del suo motore elettrico scatta da 0 a 100 km/h in meno di 10″.

Honda Clarity: il design non è certamente il punto di forza della vettura giapponese, ma è la filosofia che rappresenta a renderla affascinante. L’autonomia promessa è di ben 700 Km mentre i cavalli disponibili sono 176, decisamente adeguati alla massa dell’auto. In questo momento, Honda Clarity si incontra fuori commercio, ed è possibile solo acquistarla usata.

Oltre a questi tre modelli già lanciati negli scorsi anni, diverse case hanno iniziato a lavorare su veicoli ad idrogeno. Per esempio, BMW ha iniziato recentemente la produzione di una iX5 con motore a idrogeno, così come ad un modello FCEV sta lavorando anche Jaguar Land Rover, seppur i tempi non siano certi.

Toyota sta lavorando ad un nuovo sistema che non sfrutta le fuell cell, bensì sfrutta l’idrogeno per alimentare direttamente il motore. Spieghiamoci meglio: L’idrogeno viene stipato sempre all’interno di bombole ad alta pressione, ma in questo caso non viene utilizzato per generare energia elettrica per alimentare il motore, ma viene mandato direttamente al motore per alimentarlo in maniera diretta la posto della benzina. Il concept presentato da Toyota è basato sulla GR Yaris e il propulsore, infatti, è il medesimo della versione a benzina, solo che qui è alimentato a idrogeno. Rispetto a un motore a benzina, l’idrogeno brucia a una velocità maggiore, con conseguente buona reattività e prestazioni ambientali di gran lunga migliori.

Cose da sapere

Come funziona il motore ad idrogeno?

Le auto a idrogeno immagazzinano questo gas in bombole ad alta pressione e lo immettono poi in una pila a combustibile denominata fuel cell, nella quale avviene una reazione elettrochimica che genera elettricità ed emette della semplice acqua.

Quali sono i pro e i contro delle auto ad idrogeno?

I lati positivi delle auto a idrogeno sono tutti legati alla totale assenza di emissioni di Co2 . Inoltre si possono ricaricare le batterie del motore elettrico in maniera più rapida rispetto ad una vettura elettrica pura, ed il tempo necessario per effettuare un rifornimento varia dai 3 ai 5 minuti. I contro delle auto a idrogeno sono il prezzo di acquisto elevato e la quasi totale assenza sul nostro territorio di stazioni di rifornimento dedicate.

Quanto sono diffuse le auto ad idrogeno in Italia?

La diffusione delle auto a idrogeno in Italia è praticamente nulla data la quasi totale assenza di stazioni di rifornimento dedicate che rende pressoché impossibile utilizzare queste vetture.

Quanto costano le auto ad idrogeno?

Al momento il prezzo di acquisto di un’auto a idrogeno è decisamente elevato: in media si aggira sui 70.000 euro, il doppio di un’auto elettrica o ibrida con caratteristiche analoghe.

Quali sono le auto ad idrogeno in commercio?

Le auto ad idrogeno in commercio sono poche e quasi tutti orientali: in questo momento in Italia sono a listino la Toyota Mirai (da 69.800 euro) e la Hyundai Nexo (da 78.300 euro).

Ineos Grenadier: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Ineos Grenadier: prezzo, dimensioni e caratteristiche 12

Ineos, la rinomata azienda chimica britannica, entra nel mondo delle quattro ruote con l’Ineos Grenadier, un fuoristrada autentico e robusto come quelli di un tempo. Nonostante la sua novità nel settore, l’azienda ha dimostrato un’evidente capacità di collaborazione, unendo le forze con importanti partner come BMW per i motori, ZF per la trasmissione rinforzata, Carraro per gli assali, Bridgestone per pneumatici su misura e Magna Steyr per telaio e sospensioni. Con queste solide fondamenta e offerto in due varianti di carrozzeria (Utility o Station Wagon), il Grenadier si prospetta come un veicolo versatile e capace di affrontare ogni terreno con disinvoltura.

Ecco la scheda tecnica del nuovo Ineos Grenadier:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 2/5/7
 Bagagliaio 1.255/1.152 litri
 Alimentazioni benzina/diesel
 Classe Euro 6d
 CV/kW (da) 249/183
 Prezzo (da) 63.190 € (escluso IPT e MSS)

 

INDICE
Novità 2023
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzo

Al Goodwood Festival of Speed 2023, Ineos ha presentato un prototipo della Grenadier alimentato a idrogeno. Una tecnologia sempre più attuale e della quale Ineos può definirsi esperta. Il marchio inglese, infatti, produce oltre 400 mila tonnellate di idrogeno all’anno. Il progetto ha coinvolto la AVL, che ha fornito la tecnologia fuel cell utilizzata nel prototipo. Le modifiche apportate al veicolo sono evidenti, con un cofano motore aggiornato e alcune personalizzazioni al telaio e all’assale posteriore, con la funzione di Torque Vectoring. Sebbene i dati tecnici completi non siano stati ancora comunicati, Ineos ha confermato che il prototipo ha superato con successo tutti i test di affaticamento previsti per i modelli di serie.

Ipotizziamo che il powertrain del prototipo possa avere somiglianze con quello della BMW iX5 Hydrogen, ma aspettiamo ancora ulteriori dettagli. La Casa automobilistica inglese, famosa per la sua esperienza nei fuoristrada, sta studiando attentamente come questa tecnologia possa integrarsi nel futuro della mobilità sostenibile. Il prototipo rappresenta un interessante sviluppo nella gamma Grenadier, offrendo un’alternativa all’elettrificazione tradizionale e aprendo nuove prospettive per la guida a idrogeno.

Le dimensioni dell’Ineos Grenadier sono simili a quelle dei suoi competitor. Grazie a un passo di quasi 3 metri, la lunghezza raggiunge i 4 metri e 93 cm (inclusa la ruota di scorta). L’altezza supera invece i 2 metri, mentre la larghezza si attesta sui 193 cm. Molto interessante lo stacco da terra di 264 mm, che rende agile il mezzo su ogni terreno. Inoltre il fuoristrada promette di guadare corsi d’acqua profondi ben 80 cm senza risentirne. Per quanto riguarda il bagagliaio, la sua dimensione può variare molto a seconda della configurazione scelta, a 2, a 5 o a 7 posti. In più, è disponibile oltre alla Utility Wagon anche la variante Station Wagon, con più spazio per le sedute in seconda fila ma un bagagliaio che passa da 1.255 litri a 1.152 litri. In ogni caso, oltre allo spazio all’interno il Grenadier si distingue per una ottima capacità di traino: fino a 3.500 kg, ben di più del peso complessivo del veicolo.

Dimensioni
Lunghezza 4.927 mm
Larghezza 1.930 mm
Altezza 2.033 mm
Passo 2.922 mm

Le linee dell’Ineos Grenadier traggono ispirazione da una delle regine dell’offroad: la Land Rover Defender. Lo stile è quindi molto squadrato, con il frontale che si distingue per i fari circolari Led, con abbaglianti integrati nella griglia centrale. Al di sotto troviamo un paraurti smussato per migliorare l’angolo di attacco, in cui sono integrati due ganci traino, che possono essere utili nelle situazioni più estreme.

La fiancata è piuttosto elaborata, ricca di elementi che aumentano le funzionalità del veicolo, come le fasce di protezione con barre portatutto e gli anelli di fissaggio. Anche il retro trasmette l’animo off-road del mezzo: la ruota di scorta al centro del portellone lascia spazio, poco al di sotto, al paraurti, anche questo studiato per migliorare le prestazioni fuoristradistiche. Chiude il disegno il doppio terminale di scarico cromato, che aggiunge un tocco di stile.

Anche gli interni dell’Ineos Grenadier si allontanano dalla moda minimalista che sempre di più caratterizzano il mondo dell’automotive. Entrando nell’abitacolo notiamo subito la presenza di numerosi comandi e pulsanti, posti sia sulla plancia che sul tetto, in una posizione ottimale sia per chi guida, sia per il passeggero. Accanto al volante multifunzione spicca invece il touchscreen a colori da 12,3″, che ospita sia le informazioni sul veicolo, sia l’infotainment, con compatibilità Apple CarPlay/Android Auto e con navigazione Pathfinder Off-Road integrata.

A bordo troviamo anche molti vani portaoggetti, sia in prima che in seconda fila, e di certo non manca lo spazio di carico, che però può variare molto a seconda della configurazione di sedili scelta. Inoltre il veicolo è dotato di diversi sistemi di sicurezza e di assistenza alla guida, come l’Hill Descent Assist, l’Hill Climb Assist, la telecamera posteriore e i sensori di parcheggio anteriori e posteriori. 

Il listino dell’Ineos Grenadier include esclusivamente due motori derivati direttamente da BMW. Si può optare per il benzina 3.0 litri turbo, 6 cilindri in linea, che sprigiona fino a 285 CV e 450 Nm, oppure scegliere il 3.0 litri turbodiesel, 6 cilindri in linea, da 249 CV e 550 Nm di coppia massima. In ogni caso la trazione è integrale e il cambio automatico è il famoso ZF a 8 rapporti (con marce ridotte). E per muoversi davvero in tutte le condizioni, di serie ci sono anche tre differenziali bloccabili (anteriore, centrale, posteriore). La gamma Grenadier si amplierà in futuro con l’arrivo di una variante a idrogeno: Ineos ha infatti un prototipo di motorizzazione a celle di combustibile che ha presentato nel 2023.

La variante a benzina di Ineos Grenadier consuma 12,9 l/100km ed emette al contempo 293 g/km di CO2. Invece, la versione alimentata a Diesel presenta un consumo medio di 10,1 l/100km ed emissioni di CO2 pari a 293 g/km.

Ineos Grenadier è offerto in due allestimenti.

  • Trialmaster: per avventurieri off-road estremi.
  • Fieldmaster: per chi cerca un’esperienza fuoristrada leggera e raffinata

Nell’equipaggiamento base sono compresi Cerchi in acciaio da 17″, Fari LED, abbaglianti, Infotainment compatibile con Apple CarPlay, Android Auto e Pathfinder Off-Road Navigation con touchscreen LCD TFT a colori da 12,3”, Radio DAB+, Presa elettrica ausiliare da 2 kW, connettività USB e approccio open-source flessibile per collegare e usare i tuoi strumenti, dispositivi elettronici e accessori, Sedili Recaro in tessuto durevole e resistente all’acqua e alle macchie, vano contenitore sotto i sedili posteriori frazionati 60/40, portabottiglie, vano portaoggetti e un’ulteriore nicchia portaoggetti nella console centrale, rivestimento del pavimento robusto con valvole di scarico, fasce di protezione sul tetto con barre portatutto e anelli di fissaggio, Hill Climb Assist, Hill Descent Assist, telecamera posteriore, sensori di parcheggio anteriori e posteriori. 

Trialmaster: aggiunge Presa d’aria rialzata, Presa da 400 watt, Batteria ausiliaria, Pannello di interruttori ausiliari ad alta capacità, Rough Pack con bloccaggi differenziali anteriore e posteriore e pneumatici BFGoodrich All-Terrain T/A KO2

Fieldmaster: include in più rispetto alla dotazione base Cerchi da 18 pollici con dadi di bloccaggio, Finestre safari, Sedili in pelle nera, Sedili anteriori riscaldati, Tappetini per pavimento in moquette, Stereo aggiornato.

  • Off-road: il Granadier è davvero un fuoristrada duro e puro. Molto vecchia scuola, nonostante la grande tecnologia a bordo.
  • Motori: tutta l’affidabilità dei propulsori BMW benzina e diesel, che potrebbero arricchirsi presto di una variante a idrogeno.
  • Stile: un look pensato soprattutto per essere pratico, votato all’off-road, senza inseguire la moda dei SUV.

Di seguito ecco il listino prezzi di Ineos Grenadier aggiornato a luglio 2023 (escluse IPT e MSS):

Ineos Grenadier Utility Wagon benzina Prezzi
AWD 3.0 285 CV 63.190 €
Ineos Grenadier Utility Wagon diesel Prezzi
AWD 3.0 249 CV 63.190 €
Ineos Grenadier Station Wagon benzina Prezzi
AWD 3.0 285 CV Trialmaster Edition 71.990 €
AWD 3.0 285 CV Fieldmaster Edition 71.990 €
Ineos Grenadier Station Wagon diesel Prezzi
AWD 3.0 249 CV Trialmaster Edition 71.990 €
AWD 3.0 249 CV Fieldmaster Edition 71.990 €

 

 

Ricarica auto elettrica: quanto costa con Ionity

Ricarica auto elettrica: quanto costa con Ionity 1

Ionity è una joint venture nata con l’obiettivo di creare un network europeo di stazioni di ricarica ad alta potenza per veicoli elettrici e facilitare i viaggi a lunga distanza. È stata fondata nel 2016 da BMW, Daimler, Ford e Volkswagen Group con Audi e Porsche, a cui, nel 2019, si sono aggiunte Hyundai e Kia. In questi sette anni il consorzio, grazie a varie partnership, è diventato uno dei più importanti in Europa e ora può contare su più di 460 stazioni e oltre 2.200 colonnine (l’obiettivo è raggiungere quota 7.000 entro il 2025), principalmente in Francia, Germania e Spagna. All’Italia, invece, spetta il primato della stazione di ricarica Ionity più grande d’Europa.

L’hub di Affi, in provincia di Verona, è stato inaugurato poche settimane fa e ospita 18 punti di ricarica, con potenza nominale fino a 350 kW, interamente alimentati da energia rinnovabile. La scelta di Ionity di creare il proprio punto di ricarica più grande di Europa ad Affi non è frutto del caso: il piccolo comune è tra i più virtuosi in Italia e nel 2012 ha tenuto a battesimo il primo parco fotovoltaico da 1 MW, installato in una rotonda stradale. Pochi mesi dopo sono arrivate le pensiline fotovoltaiche nel parcheggio di un centro commerciale e due pale eoliche da 2 MW, che coprono quasi per intero il fabbisogno energetico del comune.

Ricarica auto elettrica: quanto costa con Ionity

Abbonamento da 11,99 euro al mese e tariffe da 0,49 euro/kWh

Ionity offre un abbonamento, chiamato Passport, da 11,99 euro al mese, che abbassa il prezzo della ricarica Hpc a 0,59 euro/kWh. Il servizio, disponibile da poche settimane, non ha più nessuna durata minima contrattuale (nel precedente era fissata in 12 mesi), può essere disdetto dando soltanto un mese di preavviso ed è facilmente attivabile utilizzando l’applicazione per smartphone Ionity. Il fatto di non avere nessun vincolo di durata, permette agli automobilisti di scegliere il periodo ideale per sottoscriverlo, come i mesi nei quali si hanno più viaggi in programma. L’attuale abbonamento è anche più economico del precedente, disponibile fino a fine 2022, che costava 17,99 euro al mese. Ionity propone anche le tariffe al consumo, che vanno da 0,49 euro/kWh per potenza fino a 50 kW, a 0,79 euro/kWh per potenza fino a 350 kW. A completare l’offerta ci sono anche le convenzioni con le case automobilistiche.

Dacia Sandero: acquisto o finanziamento?

Dacia Sandero: prezzo, dimensioni e caratteristiche 24

La Dacia Sandero è un’automobile di segmento B, vera e propria best seller ormai da anni anche per via dell’ottimo rapporto qualità-prezzo. La terza generazione, prodotta a partire dal 2020 dalla casa rumena che fa parte del gruppo Renault, ha aggiunto tecnologia a bordo e introdotto novità estetiche importanti, rendendola più moderna e accattivante.

La novità del 2023 è la serie speciale Extreme, che propone uno stile unico e dotazioni dedicate alla guida fuoristrada, con verniciatura Verde Oxide, dettagli in rame sulle barre del tetto, le calotte degli specchietti, il coprimozzo e il logo Dacia sul portellone. A questi si aggiungono decalcomanie sulle protezioni laterali e sui parafanghi e cerchi in lega da 16 pollici in nero lucido. A bordo troviamo sedili in tessuto grigio MicroCloud, tappetini in gomma, dettagli in rame e il comando dell’Extended Grip, per aumentare l’aderenza dell’auto sulle superfici difficili. Oltre a Extreme, Sandero viene proposta in altri tre allestimenti: Essential, ideale per chi ama la tecnologia a bordo; Expression, perfetto per viaggiare coccolati e comodi ed Extreme Up, il top di gamma con l’equipaggiamento più ricco.

Spaziosa e dal look più moderno

Le dimensioni della terza generazione della Dacia Sandero non si discostano più di tanto dalla precedente: è lunga 4,088 metri, larga 1,848, alta 1,499 ma ha un passo più grande, di 2,60 metri che consente un’ottima abitabilità interna anche per i passeggeri seduti nei sedili posteriori e una capacità di carico minima di 410 litri.

Gli esterni hanno subito un profondo restyling: il frontale con fari orizzontali e luci diurne a led è molto più moderno rispetto al passato. Rinnovati anche il paraurti, con prese d’aria più grandi e il posteriore, caratterizzato anch’esso da fari a led. Per gli amanti del fuoristrada, c’è la versione Stepway, equipaggiata di serie con grandi fasce in plastica nera lungo la carrozzeria e barre portapacchi sul tetto.

Dacia Sandero: prezzo, dimensioni e prova su strada 11

Interni più curati e tecnologici

Oltre al design, anche l’abitacolo ha subito un sostanziale ammodernamento che lo ha reso più tecnologico e confortevole. Il sistema di infotainment, con schermo da 8 pollici, è compatibile con Android Auto e Apple Carplay; mentre il quadro strumenti continua a essere analogico. Grazie al passo aumentato, i passeggeri posizionati nei sedili posteriori possono godere di spazio a sufficienza per viaggiare con maggiore comodità.

Motorizzazioni e consumi

La Sandero è disponibile con propulsori a benzina e benzina più gpl. Tutti i motori sono 3 cilindri: i due solo a benzina sono turbo e hanno una potenza di 90 e 110 CV. Il TCe 90 può essere abbinato anche al cambio CVT; mentre i modelli alimentati sia a benzina che a gpl montano il motore ECO-G da 100 CV. I consumi sono molto bassi, grazie anche al peso non esagerato della vettura. Per i motori turbo da 90 CV la casa rumena dichiara consumi intorno ai 5,3 l/100km; la versione da 110 CV sale a 5,5 l/100km; mentre quella a gpl si attesta su valori compresi tra 7,0 e 7,4 l/100 km di gas.

Dacia Sandero: prezzo, dimensioni e prova su strada

Dacia Sandero Streetway Expression a 15.400 euro

Continuano le interessanti promozioni sulla gamma Dacia. La Sandero a benzina e gpl in versione stradale Streetway con allestimento Expression e motore 1.0 TCe ECO-G è offerta a 15.400 euro, senza dover rottamare una vecchia automobile. Versando un anticipo di 3.900 euro, le rate mensili da pagare sono 36 da 138,33 euro (TAN 6,99%, TAEG 8,99%); mentre la rata finale ammonta a 10.318 euro, con le classiche opzioni di sostituzione, restituzione o riscatto al termine del periodo. In caso di restituzione o sostituzione della vettura, il limite massimo di km da non superare è di 30.000: se ne percorriamo di più, il costo da pagare è 0,10 euro per ogni chilometro in più. La rata comprende vari servizi, come manutenzione ordinaria per tre anni e GAP insurance che offre tutela in caso di furto o danno, il pack service di tre anni di protezione auto e un anno di driver insurance.