Renegade è un B-suv prodotto dal 2014 dalla casa automobilistica statunitense FCA US tramite il marchio Jeep, che ha riscosso grande successo fin dall’arrivo sul mercato. Negli ultimi anni ha aggiunto le motorizzazioni plug-in hybrid e mild-hybrid ed è fresco di restyling. La novità del 2023 è l’allestimento Upland Cross, disponibile solo in abbinamento al motore plug-in da 240 CV, che si piazza al top di gamma e introduce cerchi in lega da 17”, interni con selleria lavabile e impermeabile, ideali per l’off-road. Nell’abitacolo troviamo il quadro strumenti a colori da 7” TFT configurabile e l’infotainment con schermo Uconnect 8,4” con navigatore. Oltre ad Upland Cross, Renegade è disponibile in altri quattro allestimenti: Longitude, l’accesso alla gamma con un’ottima dotazione di serie; Limited, dedicato ai più sportivi; Business Plus, con il navigatore nella dotazione di serie e Trailhawk, pensato per l’off-road.
Spaziosa, ma poco ingombrante
La Jeep Renegade è lunga 4,24 metri, larga 1,80, alta 1,69 con un passo di 2,5 metri; dimensioni contenute che le consentono di essere maneggevole nel contesto urbano e di avere ottime prestazioni nel fuoristrada senza sacrificare troppo lo spazio nell’abitacolo. Il bagagliaio ha una capacità di 351 litri che salgono fino a 1.297 abbassando il divanetto posteriore. Le forme squadrate mettono in risalto le caratteristiche da off-road di Renegade, con la calandra a 7 listelli cromati che include all’esterno i fari circolari full led.

Nella parte bassa della fiancata spicca la congiunzione sporgente del passaruota anteriore con quello posteriore; mentre nel posteriore trovano posto i caratteristici gruppi ottici quadrati a led a forma di X. L’abitacolo è spazioso, elegante e confortevole, con plastiche e pelli morbide e sedili comodi. Lo schermo della strumentazione, 7” a colori, è situato dietro al volante; mentre al centro della plancia si trova il nuovo touchscreen da 8,4” del sistema di infotainment Uconnect Nav, che gestisce anche il climatizzatore.
Motorizzazioni e consumi
Jeep Renegade è disponibile sia in versione endotermica che elettrificata. L’offerta dei motori a benzina prevede l’ 1.0 turbo 3 cilindri da 120 CV e quella diesel l’1.6 Multijet da 130 CV. Per quanto riguarda i modelli elettrificati ci sono il mild-hybrid con powertrain 1.5 turbo 4 cilindri da 130 CV e due versioni plug-in con motore turbo benzina 1,3 litri da 130 CV (per una potenza totale di 190 CV) o 180 CV (240 CV complessivi) abbinato a un’unità elettrica da 60 CV.
La versione a benzina ha un consumo dichiarato di 6,2-6,6 l/100 km; mentre quella mild-hybrid si ferma a 5,8-6,1 l/100 km. Numeri più contenuti per il diesel, che non va oltre i 4,9-5,3 l/100 km. Ancora più efficienti i due modelli plug-in: stando al protocollo WLTP consumano circa 1,8-2,0 l/100 km e dovrebbero essere in grado di percorrere più o meno 50 km in modalità solo elettrica.

Jeep Renegade a 211,25 euro al mese
Jeep offre promozioni interessanti per i modelli mild-hybrid. La Renegade e-Hybrid in allestimento Limited con motore 1.5 T4 da 130 CV ha un prezzo di listino di 33.400 euro, che scende a 29.753 euro, senza dover rottamare una vecchia auto, grazie allo sconto del costruttore di 3.647 euro. L’anticipo da versare al momento della sottoscrizione del contratto è di 8.533 euro; le rate mensili da pagare sono 47 da 211,25 euro (TAN 5,95%, TAEG 7,06%); mentre la rata finale ammonta a 16.390,76 euro.
In caso di restituzione o sostituzione della vettura, il limite massimo di km da non superare è di 60.000: se percorriamo più strada, il costo da pagare è 0,10 euro per ogni chilometro in più. Nell’offerta proposta da Jeep sono inclusi assicurazione pneumatici e Identicar; mentre ulteriori servizi, come assicurazioni ed estensioni di garanzia, possono essere aggiunti alla rata.
Opel Mokka: acquisto o finanziamento?
Opel Mokka è un Suv compatto prodotto giunto alla seconda generazione, la prima dal 2012 al 2019 e la seconda a partire dal 2020. La seconda serie nasce sulla piattaforma modulare PSA e condivide meccanica e motorizzazioni con le altre vetture del gruppo francese e offre numerose novità, sia nel design che nei contenuti. Mokka continua a essere disponibile nelle versioni a benzina e diesel e in quella elettrica.
La Mokka di seconda generazione è più corta di 13 centimetri rispetto alla precedente: ora misura 4,15 metri in lunghezza, 1,79 in larghezza, 1,52 in altezza e ha un passo di 2,57 metri. Il bagagliaio ha una capacità di carico di 310 litri, che sale fino a 1.105 abbattendo i sedili posteriori. La nuova Opel Mokka viene proposta in cinque allestimenti: Edition, l’accesso alla gamma; Elegance, per chi vuole un modello ricco nei contenuti; GS, per gli automobilisti più sportivi; D&T, con interni più curati e maggiore tecnologia e Ultimate, il top di gamma.
Design più accattivante
Come detto la Opel Mokka si è profondamente rinnovata negli esterni. Nella parte frontale la nuova mascherina con forma a V integra i fari anteriori led matrix con la caratteristica forma a L rovesciata, rendendo più slanciata la vettura. Cambia anche la parte posteriore, con l’esordio dei fari a led con la forma simile a quelli anteriori, e la targa messa più in basso, al centro del paraurti. Novità anche nella fiancata, con le protezioni di plastica per i passaruota e la parte bassa delle portiere con un disegno diverso da quello del passato.

Più tecnologia nell’abitacolo
Il cruscotto digitale con schermo da 12 pollici, situato dietro al volante, prende il posto della strumentazione analogica; mentre all’altro display da 10” sono riservati il controllo del navigatore e del sistema di infotainment, compatibile con AppleCar Play e Android Auto. I sedili sono più eleganti e, a seconda dell’allestimento, è possibile avere sedili anteriori e voltante riscaldabili. La versione elettrica propone tre modalità di guida che controllano sterzo e potenza: 82 CV in Eco, 109 CV in Normal e 136 CV in Sport.
Motorizzazioni e consumi
La nuova Mokka è offerta in tre versioni a benzina, una diesel e una elettrica. Il motore benzina di base è il 1.2 turbo con cambio manuale a 6 rapporti da 100 CV, per una coppia massima di 205 Nm; a cui si aggiungono due versioni più potenti, disponibili anche con cambio automatico a otto rapporti, con una potenza massima di 130 CV e 230 Nm di coppia. La variante diesel è spinta da un 1.5 da 110 CV e 250 Nm di coppia massima. La versione elettrica è la più potente, con 100 kW e 260 Nm di coppia.
L’ultima generazione di Mokka ha ridotto i consumi rispetto alla precedente. Nel ciclo WLTP, i modelli a benzina consumano fra i 5,5 e i 6,0 litri/100 km a seconda della motorizzazione, con emissioni di CO2 intorno ai 125 g/km per le versioni con cambio manuale e 135 g/km per quella automatica. Il modello diesel, invece, richiede 4,4 litri ogni 100 km, con 116 g/km di emissione di CO2. La versione elettrica impiega 17-18,3 kWh/100 km, con la batteria da 50 kW e ha un’autonomia fino a 339 km nel ciclo WLTP. La Mokka-e si ricarica con corrente alternata fino a 11 kW o con corrente continua fino a 100 kW.

Novità per la versione a batteria
Con il Model Year 2023 Mokka-e diventa Mokka Electric: la nuova versione elettrica prenderà il posto dell’attuale da 136 CV e svilupperà 156 CV e 260 Nm e, con la batteria da 54 kWh, avrà 406 km di autonomia. Sarà in grado di accelerare da 0 a 100 km/h in meno di dieci secondi, con velocità massima autolimitata a 150 km/h e impiegherà 15,2 kW per percorrere 100km.
Opel Mokka a 88,61 auro al mese
È possibile acquistare la Mokka attraverso Scelta Opel, il servizio di finanziamento che prevede anticipo, rate mensili contenute e maxi rata finale. Opel Mokka Edition 1.2 turbo benzina da 100 CV e cambio manuale a 6 marce ha un prezzo di listino di 25.700 euro, che scende a 23.400 euro grazio allo sconto di 2.300 euro proposto dal costruttore.
Versando un anticipo di 7.200 euro al momento della sottoscrizione del contratto, senza obbligo di permuta, le rate mensili da pagare sono 36 da 88,61 euro (TAN 2,99%, TAEG 4,32%); mentre la rata finale è pari a 15.037 euro. In caso di restituzione o sostituzione della vettura, bisogna pagare 0,1 euro per ogni chilometro percorso in più rispetto al limite massimo di 18.000 km.
Acquisto auto da concessionario: ecco i controlli da fare prima di concludere l’affare
Firmare il contratto di acquisto di un’auto da un concessionario è sempre un momento importante, considerando anche le cifre in ballo, e per essere sicuri di comprare la vettura perfetta per le proprie esigenze è importante effettuare determinati controlli.
In questa breve guida trovate tutti i passaggi da compiere prima di concludere l’acquisto di un’auto al concessionario.
Provare l’auto che si vuole acquistare è l’unico modo per capire se la vettura sia effettivamente quella che fa al caso vostro. Valutare come ci si trova al volante, se il motore prescelto è soddisfacente, capire se l’abitabilità interna può andare bene per le esigenze di carico sono tutti fattori che si potranno comprendere in occasione del test drive. Consigliamo, quindi, di non acquistare mai un veicolo senza prima averlo provato.
Se il test drive ha soddisfatto le vostre aspettative è giunto il momento di negoziare col venditore. Cercate di capire quali sconti sono presenti, se l’auto può usufruire o meno degli incentivi governativi, quali accessori sono presenti di serie e quali a pagamento e fate mettere tutte queste informazioni nero su bianco nel contratto. In questo modo, potete ottenere diversi vantaggi e pagare davvero il minimo indispensabile per acquistare la vostra auto.

Trovato l’accordo col concessionario sul prezzo di acquisto sarà giunto il momento di capire quali modalità di pagamento scegliere e quali servizi aggiuntivi si vorranno adottare. Infatti, bisogna valutare quali sono i vantaggi e gli svantaggi legati alle diverse opzioni disponibili.
Per esempio, acquistare l’auto pagando in un’unica soluzione può comportare uno sconto. Se invece si procederà all’acquisto auto con finanziamento, sarà fondamentale controllare sia i costi di avvio della pratica che i tassi di interesse applicati. Nel contratto di acquisto dovranno essere riportati sia i costi del finanziamento che la rata mensile da corrispondere con i relativi interessi, sia il prezzo finale, gli optional, i pacchetti ed i costi di preparazione e trasporto.
GUARDA I NOSTRI VIDEO
Una volta che l’auto nuova sarà arrivata in concessionaria sarà la stessa a contattarvi per informarmi dell’arrivo. In questo momento toccherà a voi che la vettura sia esattamente quella indicata nel contratto. Controllate quindi che motore, colore, allestimenti ed optional siano quelli prescelti e fate estrema attenzione che gli interni e gli esterni si presentino immacolati altrimenti potrete pretendere che il concessionario ripari i danni a sue spese.
Per poter circolare con l’auto nuova sarà fondamentale sottoscrivere una nuova assicurazione. In questo caso si dovrà contattare la propria compagnia assicurativa e comunicare il numero di targa della vettura per stipulare una nuova polizza. L’assicurazione invierà un documento provvisorio che consentirà di poter guidare sino all’arrivo del contratto.

Tra le altre pratiche fondamentali che la concessionaria dovrà compiere prima di completare l’acquisto c’è anche la registrazione dell’auto. Questo procedimento comporterà un costo supplementare, che si sommerà al prezzo finale della vettura ed includerà l’IPT, l’imposta di trascrizione dovuta alla provincia di residenza.
L’ultimo step da compiere prima di potersi mettere al volante dell’auto è il passaggio di proprietà, cioè l’atto che permette di diventare i legittimi proprietari del veicolo che si vuole acquistare. Grazie a questo procedimento sarà possibile trascrivere nei pubblici registri la titolarità di un bene da un soggetto (venditore) a un altro (acquirente). Al momento della conclusione della trattativa ci sarà la firma del contratto di vendita, ed entro i successivi 60 giorni si dovrà aggiornare il libretto di circolazione riportando i dati del nuovo proprietario.
Cose da sapere
Perché fare il test drive dal concessionario?
Provare l’auto che si vuole acquistare è l’unico modo per capire se la vettura sia effettivamente quella che fa al caso vostro. Valutare come ci si trova al volante, se il motore prescelto è soddisfacente, capire se l’abitabilità interna può andare bene per le esigenze di carico sono tutti fattori che si potranno comprendere in occasione del test drive.
Come fare un’offerta per l’acquisto auto dal concessionario?
Cercate di capire quali sconti sono presenti, se l’auto può usufruire o meno degli incentivi governativi, quali accessori sono presenti di serie e quali a pagamento e fate mettere tutte queste informazioni nero su bianco nel contratto.
Cosa controllare nel contratto di acquisto auto?
Se si procederà all’acquisto auto con finanziamento è fondamentale controllare sia i costi di avvio della pratica che i tassi di interesse applicati. Nel contratto di acquisto dovranno essere riportati sia i costi del finanziamento che la rata mensile da corrispondere con i relativi interessi, sia il prezzo finale, gli optional, i pacchetti ed i costi di preparazione e trasporto.
Cosa controllare al momento di ritiro dell’auto dal concessionario?
In questo momento toccherà a voi che la vettura sia esattamente quella indicata nel contratto. Controllate quindi che motore, colore, allestimenti ed optional siano quelli prescelti e fate estrema attenzione che gli interni e gli esterni si presentino immacolati altrimenti potrete pretendere che il concessionario ripari i danni a sue spese.
Come funziona la registrazione auto in caso di acquisto dal concessionario?
La registrazione dell’auto è una pratica che la concessionaria dovrà compiere prima di completare l’acquisto. Questo procedimento comporterà un costo supplementare, che si sommerà al prezzo finale della vettura ed includerà l’IPT, l’imposta di trascrizione dovuta alla provincia di residenza.
Finanziamento auto: tutto quello che c’è da sapere
Quando ci si appresta ad acquistare un’auto, nuova o usata che sia, non tutti possono permettersi di sborsare l’intera somma in un unico pagamento: in questo caso si può ricorrere a un finanziamento, che permette di comprare il veicolo versando l’importo in più rate. Ci sono diverse possibilità per questa formula di acquisto di un’autovettura, ma è fondamentale conoscere tutti i dettagli per capire cos’è e come funziona il finanziamento auto.
SCARICA GRATIS LA NOSTRA GUIDA AL FINANZIAMENTO AUTO
Nonostante la stretta creditizia in vigore ormai da diversi anni, il mercato dell’auto ha sempre tenuto aperta la porta dei finanziamenti per consentire ad un numero sempre maggiore di clienti di poter acquistare la vettura dei propri sogni e non perdere così quote importanti.
Il finanziamento auto è un sistema di pagamento alternativo che permette di acquistare un veicolo senza dover versare l’intero importo tutto insieme, ma invece versando delle rate mensili (che spesso implicano una qualche maggiorazione del prezzo del veicolo a causa degli interessi).
La domanda che spesso ci si pone prima di procedere alla sottoscrizione di questa tipologia di contratto è sempre la stessa: “il finanziamento auto come funziona?”. E’ bene chiarire che sono presenti numerose tipologie di finanziamento come, ad esempio, la cessione del quinto dello stipendio, i prestiti personali o il leasing ed è sempre opportuno confrontare le differenti tipologie di offerta per trovare quella più adeguata alle proprie finanze e che magari sia anche la più conveniente.
Una prima forma di finanziamento per l’acquisto auto è il prestito personale. In questo caso bisogna rivolgersi ad una società di credito esterna che, una volta valutata positivamente la solvibilità del debitore, erogherà la somma di denaro necessaria per comprare il veicolo. Questa dovrà poi essere ripagata dal contraente in rate mensili, con un determinato tasso di interesse sull’importo totale a seconda dell’istituto di credito scelto.
Una forma di finanziamento più comune è però il prestito finalizzato: in questo caso è direttamente la concessionaria a fare da intermediaria tra il compratore e l’istituto di credito che eroga il prestito. Anche in questo caso, una volta che la società creditrice avrà versato la somma necessaria all’acquisto dell’auto alla concessionaria, il contraente dovrà ripagare il prestito a rate mensili. Questa procedura può risultare più facile rispetto a un prestito personale, ma non concede al contraente molta libertà nella scelta dell’istituto di credito che eroga il finanziamento.
Per pagare le rate del finanziamento, che si scelga un prestito personale o finalizzato, è comune ricorrere all’addebito diretto sul proprio conto corrente. In questo caso, l’istituto di credito addebiterà l’importo della rata direttamente sul conto corrente indicato dal contraente al momento della sottoscrizione del finanziamento. Tuttavia, a volte è possibile optare per la cessione del quinto dello stipendio, o della pensione, per cui non si dovrà provvedere a pagare mensilmente le rate del finanziamento, ma queste verranno trattenute direttamente dalla dalla busta paga o dal cedolino pensione (nella misura massima di un quinto dello stipendio o della pensione).

Leasing
Un’ultima forma di finanziamento è il leasing. Questo, tecnicamente, è un contratto di locazione finanziaria con cui la società di leasing (concedente) mette a disposizione del proprio cliente (utilizzatore) un bene mobile o immobile, strumentale alla propria professione attività imprenditoriale, dietro il pagamento di un canone periodico. Insomma, si tratta di una specie di abbonamento che consente di usare un determinato bene finché viene pagato.
In più, in molti casi, chi sceglie il leasing può richiedere il riscatto del veicolo, che consente all’utilizzatore di acquistare la vettura pagando il prezzo della stessa scontato delle rate già versate durante il periodo di leasing.
Il finanziamento auto può essere erogato esclusivamente dalle banche o dagli intermediari autorizzati dalla Banca d’Italia, ed i soggetti che possono erogarlo sono esclusivamente gli istituti di credito, le società finanziarie indipendenti e le finanziarie delle Case automobilistiche.
I requisiti per accedere ai prestiti sono pressoché uguali per tutte le tipologie di finanziamento:
- età compresa fra i 18 ed i 75 anni non compiuti al versamento della prima rata
- essere residenti in Italia
- documentazione a dimostrazione del reddito e della solvibilità (occorre cioè dimostrare la possibilità di ripagare il finanziamento)
- IBAN o CC dove addebitare le rate mensili
- documenti di certificazione d’impiego, il tipo di contratto e l’anzianità potrebbero incidere in modo importante
Quando si cerca di comprendere come funziona il finanziamento auto, un discorso a parte meritano i tassi di interesse applicati. Nella maggior parte dei casi, infatti, il finanziamento auto è soggetto ad interessi fissi stabiliti al momento della sottoscrizione del contratto, che si sommano all’importo del prestito richiesto.
I tassi applicati sono due: il TAN ed il TAEG. Con il primo, si intende la percentuale d’interesse annuo applicato a una somma concessa in prestito ed indica solo gli interessi percentuali applicati alla somma oggetto del finanziamento. Con il secondo, si indica il tasso percentuale annuo applicato a una somma concessa in prestito che viene calcolato considerando anche tutte le spese connesse all’erogazione del credito.
Bisogna poi fare chiarezza sulla definizione di tasso zero: questo nome può evidentemente trarre in inganno, infatti, il tasso zero si riferisce all’annullamento del TAN, ma TAEG e relative spese accessorie per l’istruzione della pratica rimangono.
La richiesta di finanziamento ormai non è più utilizzata soltanto per l’acquisto di un’auto nuova, ma anche per le vetture usate. In questo caso si deve prestare attenzione alla differenza principale rispetto all’ipotesi di acquisto di una vettura nuova, cioè il limite massimo della somma erogabile.
Questa, infatti, viene stabilita in base al reale valore dell’auto usata che deve essere stabilito in base alle indicazioni dei listini dedicati o tramite sopralluogo da parte di un perito. Se si acquista un’auto usata da un privato, inoltre, è chiaro che ci si dovrà necessariamente rivolgere ad un istituto finanziario per ottenere un prestito personale e si dovrà mettere in conto l’eventualità che i tassi di interesse applicati siano leggermente più alti rispetto a quelli previsti per un prestito finalizzato.
Ecco la lista di tutti i controlli da effettuare prima di comprare un’auto usata:
SCARICA LA CHECKLIST›
Nel caso in cui ci si appresti ad acquistare una vettura in concessionaria si avrà la possibilità di richiedere il finanziamento direttamente a questa (ovvero un prestito finalizzato), che svolgerà il ruolo di intermediario tra compratore e istituto di credito che eroga il prestito.
Aprire un finanziamento presso una concessionaria comporta una maggiore praticità perché l’acquirente si dovrà relazionare con un unico interlocutore, ossia il venditore. Inoltre si potrà usufruire anche di eventuali promozioni come, ad esempio, il finanziamento a tasso zero che rende decisamente conveniente l’acquisto a rate.
In alcuni casi, poi, le concessionarie possono anche proporre l’opzione “buy back”, cioè il riacquisto della vettura al termine di un finanziamento che spesso vede la presenza di rate mensili di importo piuttosto basso eventualmente abbinate a un anticipo iniziale e ad una maxi rata finale.
Ad ogni modo, sia che si propenda per il prestito personale sia che si decida di aprire un finanziamento presso la concessionaria, cioè un prestito finalizzato, è sempre fondamentale leggere con attenzione tutte le clausole contrattuali per essere a conoscenza dei costi del finanziamento per evitare spiacevoli sorprese.
Richiedere un finanziamento di qualsiasi tipo per acquistare un’auto nuova o usata richiede di calcolare per bene entrate e uscite di cui si dispone, ed è necessario tenere conto di quelle che vengono definite spese accessorie.
La prima spesa accessoria da tenere in considerazione è l’assicurazione auto, che che in alcuni casi si estende al di là della semplice RCA obbligatoria per legge, includendo polizze extra come furto, incendio o formula Kasko.
Un altro costo che andrà considerato è poi quello del bollo, altra quota di spesa fissa che accompagnerà costantemente il nuovo proprietario, dall’acquisto in poi.
Altri costi che vanno considerati prima dell’acquisto di un’auto sono quelli relativi alla manutenzione, come il tagliando auto, la cui scadenza viene decisa dalla casa automobilistica in base a un rapporto tempo/chilometri percorsi, e la revisione che, se in un’auto nuova può esser fatta anche dopo 4 anni, nel caso di un’auto usata potrebbe avere un’urgenza maggiore.
SCARICA GRATIS LA NOSTRA GUIDA AL FINANZIAMENTO AUTO
Cose da sapere
Come funziona il finanziamento per acquisto auto?
Esistono diverse tipologie di finanziamento: il prestito personale, erogato direttamente dalla banca o finanziaria, il prestito finalizzato, in cui il concessionario fa da intermediario, e la cessione del quinto dello stipendio o della pensione. In ogni caso bisogna prestare particolare attenzione ai tassi di interesse applicati, TAN e TAEG.
Come funziona il finanziamento per l’acquisto di un’auto usata?
Se si chiede un finanziamento per acquistare un’auto usata, bisogna fare particolare attenzione al limite massimo della somma erogabile che viene stabilito in base al reale valore dell’auto usata che deve essere stabilito in base alle indicazioni dei listini dedicati o tramite sopralluogo da parte di un perito.
Come funziona il finanziamento auto presso una concessionaria?
Aprire un finanziamento presso una concessionaria offre una maggiore praticità perché l’acquirente si dovrà relazionare con un unico interlocutore, ossia il venditore. Inoltre si potrà usufruire anche di eventuali promozioni come, ad esempio, il finanziamento a tasso zero o l’opzione “buy back”.

Auto familiari: guida ai modelli station wagon 2022/2023
Suv e crossover dominano ormai il mercato. Tutti le vogliono e praticamente tutti i costruttori propongono almeno un modello “a ruote alte” a listino. Di conseguenza, i Suv hanno lentamente fagocitato interi segmenti di mercato: quello delle monovolume, ad esempio, è quasi del tutto sparito, mentre chi (anche se a fatica) continua a tenere botta, è quello delle familiari. Vediamo insieme quali sono state le station wagon migliori del 2022 e quali sono i modelli più attesi in questo 2023.
| INDICE |
| Auto familiari 2023 |
| Auto familiari 2022 |
| Auto familiari usate |
| Auto familiari plug-in |
Nel corso del 2023 vedremo il debutto di diverse vetture familiari. In alcuni casi si tratterà di “semplici” nuove generazioni di modelli già esistenti, mentre in altri casi si tratterà di modelli inediti. Tutte, ad ogni modo, sono accomunate dal powertrain 100% elettrico.
- Volkswagen ID.7 Tourer
- Astra Sports Tourer Electric
- MG5
Volkswagen ID.7 Tourer: l’erede 100% elettrica della Passat, sarà sviluppata su un’evoluzione della piattaforma MEB con configurazioni a trazione posteriore e a trazione integrale con due motori, con 700 km di autonomia. La ID.7 familiare condividerà il powertrain della variante berlina recentemente presentata. Al momento non sono state fornite informazioni sulle motorizzazioni, ma dovrebbe garantire più dei 299 CV della motorizzazione più potente della ID.5. Di sicuro ID.7 proporrà soluzioni innovative. A partire dall’aerodinamica, con frontale ampio e posteriore spiovente per canalizzare al meglio i flussi e contribuire ai 700 km di autonomia nel ciclo Wltp.
Astra Sports Tourer Electric: dopo la benzina, la diesel e la plug-in, nel 2023 arriverà la variante elettrica della familiare tedesca. A spingerla provvede un motore da 156 CV e 270 Nm con una batteria da 54 kWh per una velocità massima limitata a 170 km/h. L’autonomia, stando a quanto dichiarato dal costruttore, può raggiungere i 416 km nel ciclo Wltp, con un consumo di 12,7 kWh per 100 km. Esteticamente è uguale alla versione termica, a parte la “e” sul portellone e il design esclusivo dei cerchi da 18”. Il bagagliaio conserva la capacità minima dell’ibrida plug-in con 516 litri aumentabili fino a 1.553 litri se si abbassano i sedili posteriori.
MG5: l’elettrica del costruttore di origini inglesi, ora cinese, rappresenta una delle prime interpretazioni familiari su piattaforma elettrica. E’ lunga 4,6 metri, ma assicura un’ottima gestione degli spazi interni, che si traducono in molto spazio per chi viaggia dietro e in un vano di carico con una capacità minima di 479 litri, che diventano 1.369 litri abbattendo gli schienali della seconda fila di sedili. Due i tagli di batteria disponibili: da 50,3 kWh per 320 km di autonomia oppure da 61,1 kWh per 400 km di autonomia.
Volkswagen ID.3: prezzo, dimensioni e caratteristiche 31
Opel Astra: prezzi, dimensioni e caratteristiche 13
MG 5 Electric: prezzi, dimensioni e caratteristiche 1
Nonostante lo strapotere di Suv e crossover, le station wagon hanno comunque tenuto banco con immatricolazioni degne di nota nel corso del 21022. Ecco quindi la top 10 dei modelli familiari più venduti.
| Le familiari più vendute nel 2022 | Immatricolazioni |
| Fiat Tipo SW | 5.241 |
| Audi A4 Avant | 4.690 |
| Skoda Octavia | 3.735 |
| Ford Focus | 3.651 |
| Peugeot 308 | 3.214 |
| Toyota Corolla Touring Sports | 3.200 |
| BMW Serie 3 Touring | 3.057 |
| Volkswagen Passat | 2.461 |
| Mercedes Classe C | 2.237 |
| Audi A6 Avant | 1.950 |
Fiat Tipo SW: vero e proprio best seller per la Casa italiana, la Tipo ha subito fatto centro grazie ad un ottimo rapporto qualità prezzo. Lo spazio interno è ampio, mentre sotto il cofano sono presenti solo motori benzina e diesel, per il momento privi di sistemi di elettrificazione.
Audi A4 Avant: da decenni fiore all’occhiello della Casa dei Quattro Anelli, la A4 Avant riesce a esprimere al meglio tutta la qualità e la tecnologia Audi. Sotto il cofano si fa notare l’ampia scelta di motorizzazioni ibride e non solo. Per i più sportivi, infatti, c’è anche la variante RS.
Skoda Octavia Wagon: stile sobrio ma al contempo elegante per la station wagon ceca che da sempre si pone ai vertici della categoria per l’ampia abitabilità interna e per l’ottimo rapporto qualità-prezzo-dotazioni. Ampia la scelta di motorizzazioni con unità benzina, diesel, metano e ibride.
Ford Focus SW: la station wagon del costruttore americano offre tanto spazio e un abitacolo confortevole e tecnologico. Oltre ai motori benzina e diesel da poco sono disponibili le unità mild-hybrid con potenze di 125 e 155 CV.
Peugeot 308: recentemente rinnovata, l’ultima generazione della familiare francese ha un design molto personale, che parla il più recente linguaggio stilistico del Leone. Tanto lo spazio a bordo. Inoltre, tra le vetture di questa top 10 è l’unica che presto sarà disponibile anche in versione completamente elettrica.
Toyota Corolla Touring Sports: uno stile elegante e fluido caratterizza la station wagon giapponese. Oltre all’immagine, però, c’è molta sostanza grazie ad una capacità di carico molto generosa e ad una gamma di motori esclusivamente costituita da unità full-hybrid, con potenze fino a 184 CV.
BMW Serie 3 Touring: probabilmente una delle station wagon più iconiche sul mercato, la Serie 3 Touring riesce a racchiudere nella stessa auto le esigenze di spazio con lo spirito sportivo tipico del marchio. Molto ampia la gamma motori, che recentemente si è allargata con l’ingresso a listino della M3 Touring da oltre 500 CV.
Volkswagen Passat Variant: uno stile sobrio, come da tradizione del costruttore tedesco, nasconde una station wagon dalla capacità di carico notevole e perfetta per affrontare i lunghi viaggi. La gamma motori si è ampliata con l’arrivo delle unità ibride plug-in da 1.4 litri e 218 CV.
Mercedes Classe C: l’ultima generazione della media tedesca stacca con il passato, puntando su una serie di dotazioni che la avvicinano a vetture di segmento superiore. Tanto lo spazio a bordo, ma il suo vero punto di forza sono i motori. I diesel a listino assicurano consumi da record.
Audi A6 Avant: la familiare più grande di casa Audi si caratterizza per le dimensioni generose, che si riflettono in un abitacolo dalla grande abitabilità. Molto ampia la gamma motori, che include la cattivissima con potenze che arrivano fino a ben 600 CV.
Fiat Tipo: prezzo, dimensioni e caratteristiche
Audi A4 Avant
Skoda Octavia: prezzi, dimensioni e caratteristiche 4
Ford Focus: prezzo, dimensioni e caratteristiche 23
Peugeot 308: prezzo, dimensioni e caratteristiche 17
Toyota Corolla Hybrid: prezzo, dimensioni e caratteristiche 20
bmw serie 3 touring
Nuova Volkswagen Passat 2020
Mercedes Classe C All Terrain: prezzi, dimensioni e prova su strada 14
Audi A6: prezzi, caratteristiche e scheda tecnica 5
Sono molti gli annunci di auto familiari a prezzi concorrenziali presenti nel mercato dell’usato e spesso è possibile fare ottimi affari. Sul nostro sito, poi, trovate annunci un po’ per tutte le tasche.
| Auto familiari economiche | Prezzo |
| Volvo V60 | da circa 6.000 euro |
| Mini Clubman | da circa 5.000 euro |
| Volkswagen Golf Variant | da circa 4.000 euro |
Volvo V60: se si cerca una familiare di dimensioni compatte in grado di rappresentare una valida alternativa alle “solite tedesche”, questa può essere la Volvo V60. Caratterizzata da uno stile minimal, ha una buona abitabilità interna e una gamma motori piuttosto ricca.
Mini Clubman: familiare atipica, votata più all’essere chic che alla reale capacità di carico, la Mini Clubman si dimostra la vettura perfetta per chi non vuole rinunciare alle prestazioni ed al go kart feeling tipico della Casa inglese nonostante un bagagliaio spazioso e qualche centimetro in più di spazio per chi siede dietro.
Volkswagen Golf Variant: la familiare compatta tedesca rimane una garanzia in termini di affidabilità. Sul mercato dell’usato sono disponibili modelli un po’ per tutte le tasche. Ma se avete qualche soldino in più da spendere, allora vi consigliamo di orientarvi sulla sesta serie, una delle più riuscite.
Volvo V60: Esterni
Mini Clubman: prezzi, dimensioni e caratteristiche 12
Volkswagen Golf: esterni
GUARDA I NOSTRI VIDEO
Il mercato si avvia verso un futuro sempre più elettrificato, ma per chi non è ancora pronto a passare all’elettrico puro, molti costruttori propongono diverse soluzioni ibride. Ecco le tre più interessanti.
| Auto familiari plug-in | Prezzo |
| Mercedes Classe E | da 70.000 euro |
| Cupra Leon Sportstourer | da 41.850 euro |
| Kia Ceed Sportstourer | da 39.900 euro |
Mercedes Classe E: la familiare alla spina più grande della Stella è caratterizzata da un interessante sistema ibrido abbinabile anche ad un motore diesel. In questo caso la potenza è di 306 CV e il consumo a batteria scarica si attesta intorno ai 5 l/100 km. Un ottimo risultato se si considerano le dimensioni della vettura.
Cupra Leon Sportstourer: per chi ha bisogno di spazio ma non vuole rinunciare ad un pizzico di sportività c’è la Cupra Leon Sportstourer. Ad alimentarla provvede un propulsore 1.4 turbo a benzina abbinato ad un motore elettrico per una potenza di sistema di 204 CV. Ottima la messa a punto dell’assetto che assicura una guida coinvolgente e dinamica.
Kia Ceed Sportstourer: la variante plug-in della familiare coreana punta sull’accoppiata di un propulsore di 1.6 litri a benzina e di un motore elettrico montato sull’assale anteriore per una potenza di sistema di 141 CV. Ma la presenza della batteria fa perdere 100 litri di capacità di carico: il bagagliaio ha una capienza di 437 litri.
Tutte le novità sui crossover: i migliori modelli e i prezzi del 2022-2022
Il mercato dell’automobile non è mai stato in così grande fermento come negli ultimi 10 anni. Accanto alla forte spinta data dall’elettrificazione, Suv e crossover sono i modelli che hanno letteralmente rivoluzionato il mercato. Ormai tutti le vogliono e un po’ tutti i costruttori offrono almeno uno di questi modelli a listino. Compresi i brand che, storicamente, sono legati alla produzione di supercar, vetture ovviamente molto distanti a livello concettuale dai modelli ruote alte. Tralasciando i Suv, vogliamo in questa sede concentrarci sui crossover. Analizziamo quindi quali sono stati i modelli migliori del 2022 e quali saranno quelli più interessanti in arrivo nel 2023.
| INDICE |
| Crossover: significato |
| I corssover in arrivo nel 2023 |
| Crossover 2022 |
| Miglior crossover qualità prezzo |
| Crossover ibridi |
| Crossover elettrici |
| Crossover economici |
Ma che cos’è un crossover? Per crossover si intendono tutti quei modelli simili per rispetto e dimensioni ai SUV ma con una connotazione è un carattere più votato all’utilizzo urbano e più in generale su asfalto piuttosto che fuoristrada. Le differenze estetiche rispetto ai SUV sono effettivamente molto contenute, ma ad un occhio un po’ attento si può facilmente notare come il crossover abbiano generalmente line che rimandano meno al mondo del fuoristrada e invece si avvicinano molto di più allo stile di perline e compatte.
Saranno molti i crossover in arrivo nel corso del 2023. Ecco quelli più interessanti che debutteranno entro la fine dell’anno.
- Toyota CH-R
- Alfa Romeo Stelvio Restyling
- Cupra Tavascan
- Ferrari Purosangue
Toyota C-HR: modello strategico per il costruttore giapponese, la nuova generazione punterà non soltanto su un design tutto nuovo, ma anche su powertrain tutti nuovi. Accanto alla versione full-hybrid, infatti, sarà disponibile anche un’inedita plug-in che, stando alle dichiarazioni del costruttore giapponese, dovrebbe ereditare il powertrain che ha recentemente debuttato sulla Prius, con una potenza di sistema di 223 CV, che grazie alla batteria da 13,6 kWh è in grado di percorrere fino a 69 km in elettrico.
Alfa Romeo Stelvio Restyling: arrivo finalmente il momento del restyling dell’Alfa Romeo Stelvio. A diversi anni del lancio commerciale della vettura il Suv più grande del Biscione si aggiorna tanto dal punto di vista estetico quanto sotto il profilo dei contenuti. All’esterno cambiano i gruppi ottici anteriori: la forma di questi rimane la stessa ma a cambiare e la tecnologia interna. Ora, infatti, sfruttano la moderna tecnologia full LED e sfoggiano un’inedita firma luminosa a tre elementi che richiama quella portata al debutto dalla più piccola Tonale. Novità anche all’interno dell’abitacolo dove spicca la presenza di un inedito quadro strumenti da 9 pollici completamente digitale, al quale si affianca un rinnovato sistema di infotainment con software aggiornato e ora è in grado di ricevere aggiornamenti over the air.
Cupra Tavascan: nel corso del 2023 Cupra lancerà il suo terzo modello in edito dopo Formentor e Born. Quest’anno toccherà alla Tavascan che, oltretutto, rappresenta anche il secondo modello completamente elettrico del brand spagnolo. Porterà al debutto linee profondamente rinnovata rispetto all’attuale linguaggio stilistico del marchio e sarà sviluppato sulla piattaforma MEB comune a tutte le elettriche del gruppo Volkswagen. Il focus della vettura sarà sulle prestazioni: ad alimentare il modello provvederà infatti una batteria da 77 kWh che darà energia a due motori elettrici, uno per ogni assale, per una potenza totale di 306 CV. L’autonomia dichiarata dal costruttore e di circa 450 km.
Ferrari Purosangue: si tratta della prima Ferrari di serie a ruote alte e quattro porte e, data la sua eccezionalità, potrebbe rappresentare una nuova categoria di auto prestazionali. È lunga poco meno di cinque metri, larga due e alta meno di uno e sessanta e fa il proprio esordio con un classico V12 da 725 CV, trazione integrale e telaio tarato a puntino per assicurare il più puro piacere di guida Ferrari in tutte le condizioni. Il tutto ad un prezzo di partenza di 390.000 euro.
Toyota bZ Compact Suv: prezzo, dimensioni e scheda tecnica 6
1
Cupra Tavascan
Ferrari Purosangue: prezzo, dimensioni e caratteristiche 7
Anche nel primo semestre 2021 i crossover hanno recitato la parte del leone nelle classifiche di vendita consentendo alle Case di ottenere buoni profitti. Vediamo la top 10 dei modelli più venduti.
| Crossover più venduti nel 2022 | Numero di auto immatricolate |
| Jeep Renegade | 4.384 |
| Dacia Duster | 3.551 |
| Volkswagen T-Roc | 3.142 |
| Toyota Yaris Cross | 2.914 |
| Renault Captur | 2.883 |
| Volkswagen T-Cross | 2.606 |
| Fiat 500X | 2.386 |
| Jeep Compass | 2.213 |
| Ford Puma | 1.806 |
| Volkswagen Tiguan | 1.784 |
Jeep Renegade: stretta parente della 500X, la Renegade si differenzia dalla “cugina” italiana per via di un look molto muscoloso e votato all’off road. Anche per la crossover americana è disponibile un interessante motore plug-in hybrid con autonomia in elettrico puro di 50 Km.
Dacia Duster: la regina delle low cost ha fatto breccia tra gli automobilisti italiani. Lo stile è molto gradevole, mentre gli interni sono votati all’essenzialità senza scadere nell’economico. Ampia la gamma di motori disponibili nella quale spicca la versione a GPL, ideale per chi intende contenere i costi alla pompa.
Volkswagen T-Roc: elegante, sportiva, desiderabile. Sono queste le qualità principali della Volkswagen T-Roc, massima espressione del crossover per la Casa tedesca. Nessun motore ibrido in listino ma solo diesel e benzina. I prezzi partono da 25.500 euro.
Toyota Yaris Cross: la variante a ruote alte della piccola del costruttore giapponese si distingue per lo stile ricercato e per la gamma motori che accoglie anche varianti elettrificate. Compatta nelle dimensioni, si mostra anche perfetta per muoversi nel traffico delle nostre città.
Renault Captur: la versione in chiave crossover della Clio ha fatto centro declinando lo stile dell’utilitaria su un corpo vettura a ruote alte ma con dimensioni sempre contenute. Tra le motorizzazioni disponibili spicca l’ibrido E-Tech.
Volkswagen T-Cross: basata sulla piattaforma della Polo, la T-Cross si differenzia per una carrozzeria a ruote alte, muscolosa e dal design accattivante. I motori disponibili sono soltanto benzina, i prezzi partono da 21.000 euro.
Fiat 500X: stile vintage e look muscoloso hanno consentito alla crossover di Casa Fiat di spopolare sul mercato. Non sono presenti motorizzazioni ibride ma soltanto benzina e diesel.
Jeep Compass: grande successo per la crossover americana grazie ad uno stile aggressivo e tipicamente in linea con la tradizione del marchio. Le dimensioni sono al limite per rientrare nella categoria dei crossover, mentre sotto il cofano spicca l’introduzione della motorizzazione plug-in hybrid.
Ford Puma: vero e proprio successo della Casa dell’Ovale blu, la Puma ha stregato i consumatori grazie ad un look decisamente indovinato ed un abitacolo particolarmente curato. Interessanti le motorizzazioni mild hybrid introdotte da poco con potenze fino a 155 CV.
Volkswagen Tiguan: il Suv di medie dimensioni del costruttore tedesco rappresenta appieno quella che è l’evoluzione di Suv e crossover sul mercato. Nel corso del 2022 infatti sono state vendute più Tiguan che Golf. Amplia la gamma motori che oltre a una variante plug-in offre anche una versione ad alte prestazioni da oltre 300 CV.
Volkswagen T-Cross prezzo, dimensioni e caratteristiche 3
Ford Puma ST, il Suv compatto diventa sportivo
Renault Captur Ibrida Plug-in 2020: ecco tutti i dettagli del nuovo ibrido 24
Jeep Compass: prezzo, dimensioni e caratteristiche 7
Jeep Renegade ibrida: prezzo, dimensioni e caratteristiche 1
Peugeot e-2008: anche il Suv diventa elettrico 3
Volkswagen T-Roc: prezzo, dimensioni e caratteristiche 5
Dacia Duster: prezzo, dimensioni e caratteristiche 15
Peugeot 3008: prezzo, dimensioni e caratteristiche 7
Fiat 500X: prezzi, dimensioni e caratteristiche 26
Toyota Yaris Cross: prezzo, dimensioni e caratteristiche 14
Volkswagen Tiguan: prezzo, dimensioni e prova su strada
Riuscire a districarsi tra le numerose offerte presenti nel mercato dei crossover non è cosa semplice, ma qui abbiamo deciso di individuare i migliori modelli per rapporto qualità/prezzo.
| Migliori crossover in commercio | Prezzo (da) |
| Ford Puma | circa 25.000 € |
| Toyota Yaris Cross | circa 27.000 € |
| Hyundai Kona | circa23.000 € |
Ford Puma: il Suv compatto del costruttore americano si caratterizza per le line moderne e accattivanti. Ha dimensioni compatte ma un’ottima abitabilità interna è un bagagliaio di generose dimensioni. Interessante la gamma motori che include oltre ad una variante a gasolio anche diverse versioni elettrificate. Spicca poi la versione ST dedicata a chi cerca anche il piacere di guida: a spingerla provvede un 1.5 turbo da ben 200 CV
Toyota Yaris Cross: basata sulla utilitaria premiata come auto dell’anno 2021, la Yaris Cross si differenzia dalla “sorella” per uno stile molto personale ricco di spigoli e linee nette. Unica motorizzazione presente il 1.5 ibrido da 116 CV.
Hyundai Kona: il crossover del brand coreano spicca nel mercato non soltanto per il design di rottura, ma anche e soprattutto per avere una delle gamme più complete oggi disponibili. La Kona, infatti, può essere scelta in abbinamento a diverse motorizzazioni e soprattutto con diversi livelli di elettrificazione dal mild-hybrid fino all’elettrico puro. Nel corso dell’anno inoltre dovrebbe buttare la nuova generazione del modello.
Ford Puma: prezzi, dimensioni e caratteristiche 11
Toyota Yaris Cross: prezzo, dimensioni e caratteristiche
Hyundai Kona: prezzo, dimensioni e caratteristiche 25
La presenza di motorizzazioni ibride è ormai in costante aumento anche nel segmento dei crossover. Scopriamo i modelli più interessanti presenti in commercio.
| Crossover Ibridi | Prezzo (da) |
| Mazda CX-30 | circa 27.000 € |
| Suzuki Ignis | circa 21.000 € |
| Toyota CH-R | circa 32.000 € |
Mazda CX-30: la Casa giapponese si è fatta notare negli ultimi anni grazie ad un design impeccabile che riesce anche a distanza di tempo a farsi ammirare. La CX-30 è forse una delle migliori creazioni del Gruppo e con la motorizzazione ibrida con potenze fino a 186 CV garantisce prestazioni e consumi contenuti.
Suzuki Ignis: il modello più piccolo di casa Suzuki rappresenta quasi un unicum sul mercato. Nonostante le dimensioni compatte, infatti, può comunque contare sulla presenza della trazione integrale e su motorizzazioni elettrificate tramite sistemi mild-hybrid.
Toyota CH-R: anche a distanza di anni dal suo arrivo sul mercato la CH-R continua ad essere uno dei crossover più desiderati. Il merito è di una linea senza tempo fatta di spigoli affilati e “muscoli” in bella vista. Due i motori ibridi disponibili con potenze fino a 184 CV.
Mazda CX-30: esterni
Suzuki Ignis: prezzo, dimensioni e caratteristiche 31
Toyota CH-R 2020
Anche le motorizzazioni elettriche hanno preso piede nel segmento dei crossover e sono molti i modelli degni di attenzione.
| Crossover elettrici | Prezzo (da) |
| DS3 E-Tense | circa 40.000 € |
| Renault Megane E-Tech | circa 43.000 € |
| Kia EV6 | circa 55.000 € |
DS3: il brand francese è divenuto autonomo rispetto a Citroen e le differenze si notano anche nello stile, adesso decisamente personale, e negli interni dall’aspetto quasi sartoriale. Sotto il cofano il nuovo motore elettrico da 155 CV promette 400 Km di autonomia.
Renault Megane E-Tech: l’elettrica di Renault nasce su una piattaforma in edita che può cogliere due tagli di batteria da 40 o 60 kWh competenze che vanno da 120 a 220 CV. Buona anche l’autonomia che in abbinamento alla batteria più grande è in grado di arrivare fino a 470 km.
Kia EV6: molto ampia la gamma del crossover elettrico coreano. Sono quattro le versioni a listino tutte alimentate dalla batteria da 77,4 kWh, abbinato però a diversi propulsori: singolo sulle ruote posteriori oppure doppio e quindi uno per ciascun assale. Le potenze vanno da 229 a 585 CV. L’autonomia, a seconda della versione scelta, può anche superare i 500 km.
DS3 Crossback: prezzo, dimensioni e caratteristiche 16
Renault Mégane E-Tech: prezzi, dimensioni e caratteristiche 4
Kia EV6: prezzo, dimensioni e caratteristiche 7
Se spesso le cifre richieste per un crossover sforano quota 20.000 euro, spulciando il listino dei costruttori si possono trovare soluzioni interessanti a prezzi decisamente più abbordabili. Anche il mercato dell’usato, però, offre proposte davvero convenienti.
| Crossover economici | Prezzo |
| Seat Arona | da 20.350 € |
| Dacia Duster | da 16.550 € |
| Mahindra Kuv 100 | da 15.645 € |
Seat Arona: che tra le vetture della nostra classifica è quella che assicura il più alto livello di qualità percepita grazie ad un’attenta selezione dei materiali per i rivestimenti interni. Recentemente aggiornata nello stile, poi, punta su un look fresco e moderno. Garanzia di ottime prestazioni e consumi contenuti è poi il 1.0 TSI da 95 CV.
Dacia Duster: è una delle vetture più concrete oggi sul mercato e a fronte delle sue dimensioni e del tanto spazio che assicura a bordo, i 16.550 euro dell’allestimento di accesso alla gamma Essential non sono poi così tanti. Il motore più economico a listino è il 1.0 Tce da 90 CV: brillante e parco nei consumi.
Mahindra Kuv 100: Il modello più economico sul mercato e in testa alla nostra classifica è la piccola Mahindra Kuv 100. Il piccolo Suv di origini indiane rappresenta una valida alternativa per chi vuole un mezzo alto da terra ma non intende spendere troppi soldi. La tecnologia a bordo non è di certo all’ultimo grido, ma nonostante questo il design nel suo complesso è fresco e moderno. Si parte da 15.645 euro dell’allestimento K6.
Seat Arona: prezzo, dimensioni e caratteristiche
Dacia Duster: prezzo, dimensioni e prova su strada 25
Mahindra Kuv100: prezzi, dimensioni e scheda tecnica 9
Auto elettriche: le novità 2023 e i migliori modelli 2022
Il futuro dell’automobile va nella direzione dell’auto elettrica. A confermarlo sono soltanto i sempre maggior numero di veicoli elettrici presentati dai vari costruttori a livello mondiale, ma anche e soprattutto la recente decisione dell’Europarlamento di stoppare la vendita di vetture benzina e diesel nel 2035. Da tale data tutte le vetture di nuova immatricolazione dovranno obbligatoriamente essere 100% elettriche. Va da sé e quindi, che un po’ tutti i costruttori in questo momento si stanno concentrando quasi esclusivamente sullo sviluppo di nuovi modelli a batteria. Proprio per questo motivo nel corso del 2023 saranno molte le auto elettriche a venir presentate. Analizziamo quindi quelli che saranno i modelli più interessanti a buttare nel corso dell’anno e quali sono stati i migliori del 2022.
Se fino a qualche anno fa l’auto elettrica sembrava una protagonista marginale del mercato, adesso tutti i costruttori hanno puntato con decisione su questo segmento e le novità al debutto quest’anno sono molte. Vediamo le più interessanti:
- Smart #1
- Mercedes EQE Suv
- Jeep Avenger
- Volkswagen ID.3
- Polestar 3
Smart #1: rappresenta primo Suv del marchio di origini tedesche. E’ lungo 4,3 metri e alto 1,64, ha quattro porte e contrariamente a quanto ci ha abituati Smart, assicura tanto spazio a bordo. Questa vettura elettrica è il modello più grande prodotto fino ad ora dalla casa nata nel 1998. Nella prima fase di commercializzazione saranno due le versioni disponibili: la “base” con motore singolo posteriore e 272 CV e la Brabus, con un motore anche per le ruote anteriori e 428 CV complessivi. Batteria da 66 kWh per tutte e due, autonomia da 400 a 440 km e potenza di ricarica fino a 150 kW.
Mercedes EQE SUV: rappresenta la variante a ruote alte della berlina EQE. E’ lunga poco più di 4 metri e 80, ha un bagagliaio con una capacità minima di 580 litri e l’abitacolo parla un linguaggio estremamente tecnologico attraverso l’Hyperscreen, costituito da tre display ad altissima risoluzione: uno per il conducente, uno a centro plancia e uno per il passeggero anteriore. La batteria è da oltre 90 kWh, per un’autonomia da 460 a 590 km a seconda delle versioni. A completare la gamma c’è anche la AMG da 687 CV e 1.000 Nm, in grado di accelerare da 0-100 in 3,4 secondi.
Jeep Avenger: il nuovo B-Suv del costruttore americano è stato recentemente insignito del titolo di Car of the year 2023 al Salone di Bruxelles. È lungo 4,08 metri ed è disponibile nella versione 1.2 benzina da 100 CV a trazione anteriore e cambio manuale ma solo in Italia e in Spagna. Il vero core del modello è rappresentato dalla versione 100% elettrica con powertrain da 156 CV e un’autonomia di circa 400 km. La motorizzazione a benzina costa poco meno di 27.000 euro mentre quella elettrica parte da 35.400 euro.
Volkswagen ID.3: arriva il restyling di metà carriera per la Volkswagen ID.3, la capostipite della famiglia ID del costruttore tedesco. Le prime foto della nuova versione dell’auto che ha dato il via all’elettrificazione del colosso tedesco mostrano novità estetiche nella parte anteriore, con il paraurti ridisegnato con nuove prese d’aria verticali ai lati. Inoltre Volkswagen annuncia grandi novità all’interno dell’abitacolo: al centro della plancia ci sarà un nuovo monitor touch da 12” al posto dell’attuale da 10”, con la nuova versione del tanto criticato software. Nessun cambiamento per quanto riguarda la meccanica. Probabili novità, invece, per le batterie, che potrebbero aumentare l’autonomia della nuova ID.3 rispetto ai 550 km dell’attuale. Questo restyling sarà anche l’occasione per lanciare la ID.3 GTX, versione sportiva con trazione integrale e potenza ancora non comunicata, ma che dovrebbe essere la stessa delle GTX ID.4 e ID.5: 299 CV.
Polestar 3: il nuovo Suv elettrico scandinavo sbarca in Italia con prezzi a partire da 94.900 euro per la Long Range Dual Motor e 101.900 euro per la versione con Performance Pack. Il Suv elettrico svedese è lungo 4,9 metri e assicura prestazioni sportive oltre a un’autonomia di 610 km. Le due versioni possono contare su un pacco batterie da 111 kWh che alimenta una coppia di motori da 489 CV e 840 Nm di coppia per la Long Range, mentre la Performance Pack arriva a 517 CV e 910 Nm, per una velocità massima di 210 km/h e uno scatto da 0 a 100 km/h rispettivamente in 5 e 4,7 secondi. Ha un bagagliaio da 500 litri e arriverà nel secondo trimestre del 2023.
Smart #3: prezzo, dimensioni e caratteristiche
Mercedes-Benz EQE Suv: prezzo, dimensioni e caratteristiche 10
Jeep Avenger: prezzo, dimensioni e caratteristiche 16
Volkswagen ID.3: prezzo, dimensioni e caratteristiche
Polestar 3: prezzo, dimensioni e caratteristiche 1
In commercio sono già presenti molte auto elettriche in grado di soddisfare le esigenze di mobilità. Vediamo i modelli che hanno riscosso maggiore successo nel 2022:
| Le migliori auto elettriche 2021 | Immatricolazioni |
|---|---|
| Fiat 500 | 6.285 |
| Smart Fortwo | 4.545 |
| Tesla Model Y | 4.276 |
| Dacia Spring | 2.825 |
| Renault Twingo | 2.742 |
| Peugeot 208 | 2.122 |
| Mini Cooper SE | 1.561 |
| Volkswagen ID.3 | 1.553 |
| Renault Zoe | 1.442 |
| Peugeot 2008 | 1.369 |
Fiat 500: è una l’auto elettrica più venduta in Italia e presenta numeri in crescita anche in Europa. La Action è la versione base e monta un motore da 95 CV e una batteria da 23,8 kWh per un’autonomia di 180 km. A listino ci sono anche modelli con batteria più grande e motore più potente, ma per queste il prezzo sale inevitabilmente.
Smart Fortwo: è la prima vettura 100% elettrica del marchio tedesco, che in questo modo ha intrapreso il percorso di transizione verso l’elettrificazione della gamma. La piccola citycar riscuote successo anche nella versione a batteria grazie alle dimensioni compatte che le consentono di muoversi agilmente nel traffico urbano. Smart EQ fortwo ha un motore da 82 CV (lo stesso della Renault Twingo) con una batteria da 17,6 kWh (un po’ più piccola di quella della vettura francese) che le assicura un’autonomia di 133 km.
Tesla Model Y: la model Y rappresenta la variante ruote alte della Tesla Model 3. Da questa infatti eredita, oltre che buona parte dello stile, anche i powertrain. Si parte dalla versione base con motore singolo e autonomia di 430 km. Da qui si passa poi alla Long Range con due motori e 533 km di autonomia, mentre al vertice della gamma si posiziona la versione Performance sempre con due motori e autonomia di 514 km, capace di scattare da 0 a 100 km/h in 3,7 secondi
Dacia Spring: si conferma la vettura elettrica più economica presente sul mercato. Il costo particolarmente contenuto della versione base, la Comfort, ha permesso a questa piccola auto di collocarsi tra le elettriche più vendute nel nostro Paese. Grazie alle dimensioni contenute, appena 3,73 metri di lunghezza, la citycar di Dacia risulta molto agile soprattutto nel contesto urbano. Spring è dotata di motore elettrico da 44 CV alimentato da una batteria da 27,4 kWh per un’autonomia pari a 225 km.
Renault Twingo: la versione elettrica della piccola francese condivide la meccanica con i modelli Smart. Ad alimentarla, infatti, provvede una batteria gli ioni di litio da 22 kWh, che assicura al modello un’autonomia che può raggiungere i 270 km. A muovere la vettura provvede invece è un motore elettrico posizionato sull’asse posteriore con una potenza di 82 CV.
Peugeot 208: basata sulla medesima piattaforma della Opel corsa elettrica, l’utilitaria francese si differenzia per lo stile degli esterni estremamente sportivo e molto personale. I CV disponibili sono 155 grazie all’ultimo aggiornamento, mentre l’autonomia supera ora i 400 Km.
Mini Cooper SE: la terza generazione della citycar britannica è proposta adesso anche con motorizzazione elettrica. Non nascendo su una piattaforma dedicata non si possono pretendere miracoli, ma il DNA sportivo della Mini rimane intatto grazie ai 184 CV silenziosi.
Volkswagen ID.3: la prima auto elettrica della nuova era Volkswagen vuole diventare il punto di riferimento nel segmento. Lo stile è sobrio, sia negli esterni che negli interni, mentre l’autonomia dichiarata, a seconda del pacco batterie scelto, può raggiungere i 400 Km.
Renault Zoe: la compatta elettrica francese è stata una delle prime vetture a batteria di grande diffusione ad arrivare sul mercato, nonché una delle più economiche. Ad oggi l’ultima generazione, e alimentato da una batteria da 52 kWh che in base alla versione scelta può alimentare un motore posizionato tra le ruote anteriori da 108 oppure 135 CV. L’autonomia arriva a sfiorare i 400 km con un pieno di energia.
Peugeot 2008: fresca di aggiornamento la variante elettrica della Peugeot 2008 è ora alimentata da una batteria da 50 kWh chiamando energia ad un motore posizionato sull’asse anteriore con una potenza massima di 155 CV, assicurando in questo modo un’autonomia che sfiora i 400 km. L’estetica rispetto le varianti endotermiche del modello non cambia, così come l’abitabilità interna.
Fiat 500 elettrica: prezzo, dimensioni e caratteristiche 40
Smart ForTwo: prezzo, dimensioni e caratteristiche 4
Tesla Model Y: la piccola Tesla che dovrebbe costare meno di 40 mila dollari 5
Dacia Spring: prezzo, dimensioni e prova su strada
Renault Twingo E-Tech electric: prezzi, dimensioni e caratteristiche 4
Peugeot e-208: prezzi, dimensioni e caratteristiche 13
Mini Cooper SE: prezzi, dimensioni e caratteristiche 20
Volkswagen ID.3: prezzo, dimensioni e caratteristiche 1
Renault Zoe: prezzo, dimensioni e prova su strada 7
Peugeot 2008
Peugeot e-2008: anche il Suv diventa elettrico 1
Uno dei punti a sfavore delle auto elettriche è il loro prezzo di acquisto senza dubbio non alla portata di tutti, ma sfruttando gli incentivi a disposizione si possono trovare offerte in linea con gli analoghi modelli dotati di motore termico:
| Le migliori auto elettriche 2021 | Prezzo |
|---|---|
| Dacia Spring | da € 20.100 |
| Fiat 500 | da € 29.950 |
| Renault Twingo electric | da €23.000 |
Dacia Spring: la Casa rumena vuole rivoluzionare anche il mercato delle auto elettriche introducendo la sua low cost. La Dacia Spring richiama nello stile il design già visto sui modelli più recenti del marchio, ma la novità è tutta sotto il cofano dove batte un motore elettrico con 45 CV di potenza.
Fiat 500: la citycar italiana si è presentata con un look rinnovato ma sempre con ampi richiami vintage ed interni realizzati utilizzando materiali riciclati. Due le potenze disponibili per il motore elettrico: 98 o 118 CV.
Renault Twingo Electric: la piccola francese è stata declinata anche in versione a zero emissioni non perdendo nulla del design che già caratterizza la sorella a benzina. Il motore, così come la trazione, sono posteriori per una potenza complessiva di 82 CV.
Dacia Spring: prezzo, dimensioni e prova su strada
Fiat 500 elettrica: prezzo, dimensioni e caratteristiche 18
Renault Twingo E-Tech electric: prezzi, dimensioni e caratteristiche 6
Ampia è l’offerta di SUV a zero emissioni. I listini dei costruttori sono invasi ormai da veicoli a ruote alte dotati di motori elettrici. Scopriamo i più interessanti:
- Peugeot e-2008
- Mercedes EQB
- Volkswagen ID.5
- Audi Q4 e-Tron
Peugeot e-2008: il SUV compatto della Casa francese si presenta con un look davvero contemporaneo fatto di linee scolpite, mentre gli interni sono votati alla connessione e colpiscono per l’i-Cockpit. Il motore elettrico da 136 CV porta in dote un batteria da 50 kWh. I prezzi partono da 38.750 euro.
Mercedes EQB: la Casa tedesca ha presentato il suo SUV di lusso in versione 100% elettrica mantenendo inalterato lo stile e la qualità che da sempre caratterizzano i prodotti di Stoccarda. I motori offrono potenze fino a 292 CV, mentre i prezzi partono da 57.670 euro.
Volkswagen ID.5: l’ultimo arrivato nella famiglia ID della Casa tedesca è un SUV con linee da coupé che si fa apprezzare per la pulizia del design. Gli interni sono altrettanto sobri e iperconnessi, mentre i due motori disponibili offrono potenze da 204 e 299 CV. Si parte da 52.900 euro.
Audi Q4-e-tron: l’elettrica più piccola di casa Audi è sviluppata sulla medesima piattaforma MEB in uso su tutte le altre elettriche del gruppo Volkswagen. E’ disponibile con diversi tagli di batteria e potenze fino a circa 300 cavalli mentre l’autonomia supera i 400 km con un pieno di energia a seconda dell’allestimento.
Peugeot e-2008: anche il Suv diventa elettrico 3
Volkswagen ID.5: prezzo, dimensioni e caratteristiche 16
Mercedes-Benz EQB: prezzo, dimensioni e caratteristiche 5
Audi Q4 e-tron: prezzi, dimensioni e caratteristiche 8
Le motorizzazioni elettriche si sposano perfettamente con il concetto di citycar. Nonostante il ruolo predominante sia di SUV e crossover, ci sono alcune vetture che possono rivelarsi particolarmente interessanti.
- Honda e
- Smart Fortwo EQ
- Volkswagen e-Up!
Honda e: la prima cosa che colpisce della citycar giapponese è lo stile vintage che richiama immediatamente agli anni 80. Quando si entra nell’abitacolo, invece, si rimane stupiti per la quantità di monitor disseminati sulla plancia. Scarsa l’autonomia, inferiore ai 200 Km. I prezzi partono da 36.400 euro.
Smart Fortwo EQ: la citycar per eccellenza ha detto addio ai motori termici ed adesso è prodotta esclusivamente in versione elettrica. L’autonomia è idonea solo all’utilizzo cittadino ma non è un problema. I prezzi partono da 25.210 euro.
Volkswagen e-Up!: la Casa tedesca ha deciso di offrire anche con motorizzazione elettrica la sua citycar ormai presente da qualche anno sul mercato. Lo stile è rimasto immutato, mentre sotto il cofano trova spazio un motore da 83 CV. Si parte da 25.850 euro.
Honda e
Smart EQ: Esterni
Volkswagen e-up!: prezzo, dimensioni e caratteristiche 9
Sono molte le macchine elettriche che di serie vengono fornite con la trazione integrale. Scopriamo i modelli più interessanti.
- Tesla Model 3
- Skoda Enyaq iV
- Audi e-Tron GT
Tesla Model 3: la berlina elettrica di riferimento che ha rivoluzionato il mercato. La Tesla Model 3 ha costretto tutti gli altri costruttori ad inseguire ed oggi è un must per chi vuole entrare nella mobilità del futuro. I prezzi partono da 47.970 euro.
Skoda Enyaq iV: la Casa ceca ha debuttato nel mondo delle elettriche in via ufficiale con un SUV realizzato con grande attenzione al design. Lo stile, infatti, è pulito e moderno, mentre sotto il cofano si trovano gli stessi motori della gamma ID della Volkswagen. I prezzi partono da 38.000 euro.
Audi e-Tron GT: la risposta della Casa dei quattro anelli alla Porsche Taycan punta tutto su sportività e prestazioni. La trazione integrale Quattro, marchio di fabbrica del costruttore, è presente ed aiutare a scaricare a terra potenze fino a 646 CV. Si parte da 107.300 euro.
Tesla Model 3, ora fa più strada e costa meno
Skoda Enyaq iV, l'elettrica per tutte le necessità 2
Audi e-tron GT: prezzo, dimensioni e caratteristiche 4
Parlando di auto elettriche un ruolo fondamentale gioca l’autonomia promessa. Vediamo la top 5 dei modelli migliori.
- Tesla Model S Plaid+ 840 Km
- Tesla Model X Long Range 580 Km
- Volkswagen ID.4 Pro Performance 520 Km
- Nissan Ariya 500 Km
- Jaguar I-Pace 470 Km
| Autonomia auto elettriche | Autonomia |
| Tesla Model S Plaid+ | 840 km |
| Tesla Model X Long Range | 580 km |
| Volkswagen ID.4 Pro Performance | 580 km |
| Nissan Ariya | 500 km |
| Jaguar I-Pace | 470 km |
Tesla Model S Plaid+: la berlina americana è ad oggi il punto di riferimento per quanto riguarda l’autonomia e gli 840 Km della versione Plaid + la rendono l’auto elettrica per eccellenza. I prezzi, però, non sono alla portata di tutti e partono da 102.000 euro.
Tesla Model X Long Range: altra vettura della casa statunitense presente in questa classifica è il crossover caratterizzato dalle falcon wings, le portiere posteriori con apertura ad ali di gabbiano. Oltre alla scenografia, però, c’è anche molta sostanza con i 580 Km di autonomia promessi. Si parte da 112.970 euro.
Volkswagen ID. 4 Pro Performance: la casa tedesca sta ampliando la sua offerta a zero emissioni e la ID.4 è il secondo modello della gamma declinato in chiave crossover. Lo stile pulito degli esterni favorisce l’aerodinamica e l’autonomia che fa segnare ben 520 Km. I prezzi partono da 43.800 euro.
Nissan Ariya: uno stile rivoluzionario, studiato con attenzione dai designer della Casa non solo per comunicare un nuovo linguaggio, ma anche per migliorare l’aerodinamica. La Nissan Arya colpisce subito a primo sguardo, ma anche per la sua autonomia di 500 Km. I prezzi per il mercato italiano devono ancora essere comunicati.
Jaguar I-Pace: il crossover della Casa britannica è presente sul mercato già da qualche anno ed ha conquistato grazie ad un design estremamente intrigante. Nonostante sia la prima auto elettrica della Jaguar ha mantenuto inalterato il DNA sportivo del marchio. I prezzi partono da 62.170 euro.
Tesla Model X: prezzi, dimensioni e caratteristiche 18
Tesla Model S: prezzo, dimensioni, caratteristiche 11
Volkswagen ID.4: prezzo, dimensioni e caratteristiche
Nissan Ariya: ecco il nuovo crossover elettrico da 500 km di autonomia 10
Jaguar I Pace: prezzi, dimensioni e caratteristiche 6
Le auto elettriche rientrano nella fascia di bonus 0-20 g/km di CO2. Per il 2023 ammonta a 190 milioni di euro (180,5 milioni per le persone fisiche e 9,5 milioni per imprese di noleggio e car sharing) il fondo dedicato alle vetture nel range 0-20 g/km, che comprende le auto elettriche, quelle a idrogeno e alcune ibride plug-in. Il tetto massimo al prezzo di listino è fissato in 42.700 euro (Iva e optional inclusi) e ci rientrano solo alcune auto elettriche. Lo sconto massimo, se si ha anche una vettura da rottamare è pari a 5.000 euro.
GUARDA I NOSTRI VIDEO
SUV ibridi 2022-2023: ecco tutti i modelli, i prezzi ed i più economici
Il mercato dei SUV e dei crossover sembra non conoscere crisi. Da ormai diversi anni a questa parte gli automobilisti hanno cominciato ad apprezzare questa tipologia di vetture. Così, oggigiorno il focus della produzione di un po’ tutti i costruttori si è spostata proprio su questa tipologia di veicoli. Tra questi, poi, spiccano le diverse varianti disponibili con motorizzazioni elettrificate, che migliorano l’efficienza di modelli che per proporzioni e pesi, tendono ad avere consumi ed emissioni leggermente più alti rispetto alle controparti a “ruote basse”. Vediamo allora insieme quali sono i nuovi Suv ibridi in arrivo nel corso di questo 2023 e quali sono stati i migliori del 2022.
| INDICE |
| SUV Ibridi 2023 |
| SUV Ibridi 2022 |
| SUV ibridi economici |
| Suv ibridi: consumi |
| Mini SUV Ibridi |
C’è un gran fermento nel mercato dei SUV. Nel corso di quest’anno saranno molti i nuovi modelli “a ruote alte” ibridi ad arrivare nelle concessionarie e appartenenti un po’ a tutte le fasce di mercato, da quelli più compatti, a quelli supersportivi. Ecco quelli più attesi:
- Alfa Romeo Tonale Plug-in hybrid Q4
- Toyota C-HR
- Lamborghini Urus plug-in
Alfa Romeo Tonale Plug-in hybrid Q4: la gamma del Suv più piccolo di Alfa Romeo si amplia con l’ingresso a listino della versione alla spina che, per il momento, rappresenta anche la variante più potente tra quelle disponibili. Il powertrain è costituito da un 1.3 turbo a benzina all’avantreno, mentre l’unità elettrica scarica 120 CV sull’asse posteriore, per una potenza massima complessiva di 280 CV. A fornire energia al propulsore elettrico ci pensa invece una batteria da 15,5 kWh che, stando a quanto dichiarato dalla casa, consente di percorrere 69 km in modalità solo elettrica.
Toyota C-HR: nel corso dell’anno verrà presentata la nuova generazione della Toyota C-HR, che staccherà con il passato non soltanto dal punto di vista stilistico, prendendo ispirazione dal più recente linguaggio stilistico di Toyota, inaugurato con la Prius, ma anche a livello tecnico. Accanto alla variante full-hybrid, pare sicuro l’arrivo di un’inedita versione plug-in con 220 CV di potenza e batteria da 13,5 kWh per oltre 60 km di autonomia in elettrico.
Lamborghini Urus plug-in : tra i Suv ad alte prestazioni in arrivo, segnaliamo la presenza della variante ” alla spina ” della Lamborghini Urus. Questa dovrebbe ereditare il powertrain dalle Porsche Panamera e Cayenne Turbo S E-Hybrid, ma opportunamente rivisto dai tecnici di Sant’Agata Bolognese. La potenza di sistema dovrebbe così superare gli 800 CV.
Alfa Romeo Tonale: prezzi, dimensioni e caratteristiche 1
Toyota bZ Compact Suv: prezzo, dimensioni e scheda tecnica 6
Lamborghini Urus: prezzo, dimensioni e caratteristiche 19
Numerose sono le proposte presenti nei listini dei costruttori di SUV ibridi in grado di coniugare prestazioni con consumi contenuti. Vediamo i modelli più interessanti.
| I migliori SUV Ibridi 2021 | Prezzo (a partire da) |
| Audi Q3 | 36.400 € |
| BMW X1 | 38.700 € |
| Cupra Formentor | 33.700 € |
| DS7 | 40.980 € |
| For Puma | 24.500 € |
| Hyundai Kona | 22.700 € |
| Jeep Renegade | 26.300€ |
| Mazda CX-30 | 26.800 € |
| Toyota RAV4 | 39.600 € |
| Volvo XC40 | 36.300 € |
Audi Q3: il Suv medio di casa Audi è disponibile anche in variante Sportback, ovvero con carrozzeria che strizza l’occhio al mondo delle coupé. Ampia la gamma motori, che oltre ad alcune versioni mild-hybrid propone anche una soluzione plug-in con potenza di 245 CV.
BMW X1: recentemente aggiornata, l’ultima generazione del Suv più piccolo di BMW si caratterizza per lo stile profondamente rinnovato e per la gamma motori che offre diversi livelli di elettrificazione. Tra questi spicca il plug-in che permette di percorrere fino a 80 km in elettrico.
Cupra Formentor: il brand punta ad una clientela giovane e dinamica, ma sempre e comunque con un occhio di riguardo all’efficienza, grazie alla presenza a listino di diversi powertrain plug-in con potenze che arrivano fino a 245 CV.
DS7: raffinato ed elegante il Suv transalpino colpisce soprattutto per la maniacale cura degli interni. Interessante la motorizzazione ibrida da 1.6 litri con potenze di 225 e 300 CV.
Ford Puma: compatta nelle dimensioni ma spaziosa dentro, la Puma rappresenta una valida compagna di viaggio. Tra i motori disponibili anche un interessante tre cilindri dotato di sistema mild-hybrid che consente di contenere notevolmente i consumi.
Hyundai Kona: la prossima generazione della Kona è ormai alle porte, ma la serie attuale continua a riscuotere un grande successo grazie alle tante versioni disponibili a listino. Vi suggeriamo la full-hybrid, che assicura prestazioni brillanti e un buon piacere di guida, unite a una certa attenzione per l’ambiente.
Jeep Renegade: una garanzia quando si parla di Suv, la Renegade rappresenta il mezzo perfetto per muoversi un po’ su tutti i terreni, soprattutto nella variante plug-in che permette di contare sulla trazione integrale, con la potenza mandata alle ruote posteriori direttamente dal motore elettrico.
Mazda CX-30: lo stile fluido ed elegante del SUV giapponese ha consentito alla Casa di conquistare premi su premi ed ancora oggi, a distanza di anni, la CX-30 è una delle vetture più belle del panorama. Il 2.0 litri ibrido è in grado di raggiungere potenze fino a 186 CV.
Toyota RAV4: vero e proprio antesignano del segmento il Toyota RAV 4 è giunto nella sua ultima generazione con uno stile sorprendente che fa di tutto per non passare inosservato. Un solo motore ibrido disponibile, il 2.5 litri, con potenze di 218, 222 e 306 CV.
Volvo XC40: una valida alternativa ai “soliti” Suv tedeschi, la XC40 può contare su un design molto personale e su interni di qualità. L’intera gamma motori, poi, è elettrificata.
Audi Q3 Sportback: l'ultima arrivata
BMW X1: prezzo, dimensioni e caratteristiche 4
Cupra Formentor: prezzo, dimensioni e caratteristiche 5
DS 7 Crossback: prezzi, dimensioni e caratteristiche 9
Ford Puma ibrida
Hyundai Kona: prezzo, dimensioni e caratteristiche 25
Jeep Renegade ibrida: prezzo, dimensioni e caratteristiche 7
Mazda CX-30: esterni
Toyota RAV4 Hybrid 2019
Volvo XC40: prezzo, dimensioni e scheda tecnica
Se si vuole restare nel mercato dell’usato è possibile scovare alcune interessanti proposte di SUV ibridi con prezzi ben al di sotto della soglia dei 25.000 euro. Vediamo i modelli più interessanti.
| SUV economici | Prezzo (a partire da) |
| Renault Captur | 21.400 € |
| Suzuki Vitara | 24.000 € |
| Kia XCeed | 25.000 € |
Renault Captur: il B Suv della Casa francese ha riscontrato un immediato successo di mercato ed anche la seconda generazione non è stata da meno complice uno stille ancora più ricercato ed interni migliorati. Le motorizzazioni ibride vedono propulsori da 1.3 ed in 1.5 litri con potenze da 140 a 160 CV.
Suzuki Vitara: da piccolo fuoristrada a SUV per famiglie. La Suzuki Vitara è cresciuta nel corso degli anni sino a diventare una vettura matura ed oggi è disponibile anche in versione ibrida con un propulsore da 1.4 litri in grado di erogare 129 CV.
Kia XCeed: il Suv compatto di Kia si caratterizza per lo stile che rimanda al mondo delle coupé e per la gamma motori quasi interamente elettrificata: a listino, infatti, oltre al benzina mild-hybrid e al plug-in c’è anche un’interessante variante diesel mild-hybrid perfetta per chi macina chilometri.
Renault Captur E-Tech: prezzo, dimensioni e caratteristiche
Suzuki Vitara: prezzo, dimensioni e caratteristiche 6
Kia XCeed: prezzi, dimensioni e prova su strada 3
Sono proprio i consumi decisamente ridotti rispetto agli analoghi modelli a benzina a far propendere i consumatori verso i SUV ibridi. Se si prendono in considerazione motorizzazioni mild o full hybrid il risparmio è forse meno accentuato rispetto a modelli plug-in hybrid in grado di percorrere, in media, fino a 50 KM in modalità completamente elettrica senza così intaccare la benzina nel serbatoio.
GUARDA I NOSTRI VIDEO
Non soltanto mezzi imponenti. Anche le vetture più piccole stanno seguendo la strada dei SUV ed adesso in commercio sono presenti alcuni modelli davvero interessanti.
- Suzuki Ignis
- Fiat Panda Cross
- Toyota Aygo X
Suzuki Ignis: la piccola giapponese fa subito simpatia per quel suo look da fuoristrada in miniatura che non può non piacere. Ideale per affrontare il traffico cittadino, la Ignis può vantare anche una motorizzazione ibrida da 1.2 litri e 86 CV. I prezzi partono da 16.950 euro.
Fiat Panda Cross: la terza generazione della citycar di casa Fiat è stata da poco aggiornata a livello estetico e dotata di interni finalmente connessi. Sotto il cofano, però, la novità più importante è il mild hybrid da 1.0 litro e 69 CV molto parco nei consumi. Si parte da 17.500 euro.
Toyota Aygo X: fresca di presentazione, l’ultima generazione della Aygo stacca con il passato puntando ora su un look più fuoristradistico. Ha dimensioni molto contenute e si dimostra così perfetta per muoversi in città. Prezzi da 16.500 euro.
Suzuki Ignis: prezzo, dimensioni e caratteristiche 31
Fiat Panda: prezzi, dimensioni e caratteristiche 2
Toyota Aygo X
SUV 2022-2023: nuovi modelli, prezzi e i migliori in commercio
Il segmento dei SUV non sembra conoscere crisi. Le vetture a ruote si sono ormai impadronite delle nostre città ed i consumatori chiedono a gran voce modelli sempre nuovi. Scopriamo le novità in arrivo ed i SUV più interessanti presenti sul mercato.
LEGGI ORA: Incentivi auto 2021, fino a € 10.000. Ecco come funzionano
| INDICE |
| Nuovi SUV in arrivo nel 2023 |
| I migliori SUV del 2022 |
| Migliori SUV qualità prezzo |
| SUV economici |
| I migliori SUV ibridi |
| Miglior SUV 4×4 |
| I migliori SUV elettrici |
C’è un grande fermento per il 2023 nel segmento dei SUV. Molte Case, infatti, presenteranno modelli totalmente inediti o aggiornati. Vediamo i più interessanti:
- Mercedes EQE SUV
- Smart #1
- Toyota C-HR
- Jeep Avenger
Mercedes EQE Suv: con una lunghezza di 4,8 metri, la Mercedes EQE SUV si posiziona un gradino sotto alla EQS SUV. Variante rialzata della EQE, offre spazio in abbondanza per passeggeri e bagagli, ai quali è riservato un vano di carico di 580 litri. A spingerla provvedono motori elettrici con potenze fino a 687 CV, mentre grazie alla batteria da 90 kWh con un pieno di energia si fanno poco meno di 600 km.
Smart #1: è il modello della grande rivoluzione in cada Smart. Primo SUV del costruttore, è lungo 4,30 metri, ma nonostante le dimensioni compatte può contare su potenze fino a 438 CV. Disponibile unicamente in abbinamento a powertrain elettrici, può percorrere fino a 440 km quando la batteria da 66 kWh è completamente carica.
Toyota C-HR: modello strategico per il costruttore giapponese, la nuova generazione punterà non soltanto su un design tutto nuovo, ma anche su powertrain tutti nuovi. Accanto alla versione full-hybrid, infatti, sarà disponibile anche un’inedita plug-in.
Jeep Avenger: il piccolo SUV di casa Jeep è tra i modelli più attesi del 2023. Proposto in versione elettrica con motore da 156 CV, nel nostro Paese sarà disponibile anche in abbinamento al 1.2 turbo a benzina da 100 CV.
Mercedes-Benz EQE Suv: prezzo, dimensioni e caratteristiche 10
Smart #3: prezzo, dimensioni e caratteristiche
Toyota bZ Compact Suv: prezzo, dimensioni e scheda tecnica 6
Jeep Avenger: prezzo, dimensioni e caratteristiche 16
In attesa di toccare con mano i SUV che arriveranno sul mercato nei prossimi mesi scopriamo quali sono stati i modelli migliori del 2022.
| I migliori SUV 2022 | Prezzo |
|---|---|
| Alfa Romeo Stelvio | da € 53.500 |
| Cupra Formentor | da € 32.500 |
| Ford Kuga | da € 29.550 |
| Jeep Compass | da € 30.700 |
| Skoda Kodiaq | da € 30.950 |
| Toyota CH-R | da € 30.900 |
| Audi Q3 | da € 37.300 |
| BMW X5 | da € 71.00 |
| Ford Explorer | da € 82.900 |
Alfa Romeo Stelvio: il primo SUV della Casa del Biscione si è fatto apprezzare per le sue doti sportive che non hanno intaccato lo storico DNA del brand italiano. I motori disponibili regalano potenze fino a 510 CV.
Cupra Formentor: il brand spagnolo ormai indipendente da Seat si è fatto notare sul mercato con un SUV dalle linee seducenti ed affilate. Sotto il cofano la scelta di motorizzazioni è notevole e passa da i classici benzina e diesel sino ad arrivare alle unità ibride.
Ford Kuga: l’ultima generazione del SUV della Casa dell’Ovale blu si è presentata con uno stile fluido e convincente che rompe decisamente con le linee del passato. Inedite anche le motorizzazioni dove spicca l’ibrido plug-in da 225 CV.
Jeep Compass: il SUV del brand americano si è rivelato un vero e proprio successo commerciale nel nostro Paese grazie ad uno stile davvero riuscito. Da qualche mese è disponibile una inedita motorizzazione ibrida plug-in che affianca i classici benzina e diesel.
Skoda Kodiaq: il SUV di taglia XXL della Casa ceca non passa di certo inosservato per via delle sue dimensioni importanti, ma lo stile elegante riesce a mascherare in parte una lunghezza di 4,7 metri. I motori disponibili sono solo benzina e diesel.
Toyota CH-R: ormai presente sul mercato da qualche anno, e da poco sottoposta al restyling di metà carriera, la CH-R ha immediatamente conquistato il mercato grazie ad uno stile aggressivo che non invecchia. I motori disponibili sono esclusivamente ibridi.
GUARDA I NOSTRI VIDEO
Audi Q3: vero e proprio best seller per il costruttore tedesco, la Q3 è arrivata alla seconda generazione con uno stile rivisto ma non aggressivo come gli ultimi modelli della Casa. Anche per il SUV compatto le motorizzazioni disponibili sono benzina, diesel e ibride.
BMW X5: grande successo commerciale per il marchio di Monaco di Baviera, l’ultima generazione della X5 affina ulteriormente lo stile, restando fedele ai gusti europei, ma amplia la gamma motori con unità anche ibride plug-in. Chi vuole le prestazioni, però, può scegliere la M Competition da 625 CV.
Ford Explorer: le dimensioni enormi, con un corpo vettura che supera i 5 metri di lunghezza, ed uno stile molto americano sono i tratti distintivi del SUV della Casa americana adatto a chi non si accontenta. Per provare a tenere sotto controllo i consumi è presente un’unica motorizzazione ibrida plug-in da 457 CV.
Alfa Romeo Stelvio: prezzo, dimensioni e caratteristiche 21
Cupra Formentor: prezzo, dimensioni e caratteristiche 9
Ford Kuga: prezzo, dimensioni e caratteristiche 12
Jeep Compass: prezzo, dimensioni e caratteristiche 7
Skoda Kodiaq: prezzo, dimensioni e caratteristiche 21
Toyota CH-R 2020
Nuova Audi Q3 Sportback: le prime info sull’ultima arrivata
BMW X5: prezzo, dimensioni e caratteristiche 2
Ford Explorer: prezzo, dimensioni e caratteristiche 16
Grazie ad una offerta praticamente infinita sono molti i SUV in grado di offrire ottime qualità a prezzi contenuti. Scopriamo i migliori.
| Migliori SUV qualità prezzo | Prezzo |
|---|---|
| Dacia Duster | da € 13.350 |
| Fiat 500X | da € 22.100 |
Dacia Duster: il rapporto qualità prezzo offerto dalla SUV rumena è imbattibile ed il mercato se n’è accorto rapidamente premiando il costruttore con numeri da record. Le motorizzazioni presenti in listino sono ampie: benzina, GPL e gasolio.
Fiat 500X: il SUV della Casa italiana ha immediatamente fatto centro grazie ad uno stile che strizza l’occhio al vintage ma dimensioni adatte anche ad una famiglia numerosa. Niente ibrido in listino ma motori benzina e diesel.
Dacia Duster: prezzo, dimensioni e caratteristiche 15
Fiat 500X: prezzi, dimensioni e caratteristiche 23
Escludendo la Dacia Duster, il mercato del nuovo non offre moltissimo per quanto riguarda i SUV economici, ma spulciando bene i listini è possibile trovare offerte interessanti.
| SUV più economici | Prezzo |
|---|---|
| DR3 | da € 15.400 |
| Dacia Duster | da € 13.600 |
| Mahinda KUV 100 | da € 12.900 |
DR 3: il SUV cinese assemblato in Molise ha superato gli scetticismi iniziali ed ha conquistato fette di mercato sempre più importanti. I motori disponibili sono benzina e GPL.
Dacia Duster: con l’ultima generazione il best seller di casa Dacia ha raggiunto la piena maturità. Migliorato il livello di qualità percepita a bordo, continua ad essere disponibile in versione benzina, diesel e GPL, anche in abbinamento alla trazione integrale.
Mahindra KUV 100: un SUV estremamente compatto adatto principalmente alla guida cittadina. La vettura indiana non ha paura di sfigurare nella sfida con le rivali europee e punta tutto su prezzi contenuti, come le sue dimensioni, e motori benzina e GPL.
DR3
Mahindra Kuv100: prezzi, dimensioni e scheda tecnica 8
Dacia Duster: prezzo, dimensioni e prova su strada 26
Le motorizzazioni ibride stanno ormai invadendo anche il segmento dei SUV e sono numerosi i modelli offerti con queste unità.
- Peugeot 3008
- Honda CR-V
- Renault Arkana
Peugeot 3008: dopo l’aggiornamento di metà carriera la Peugeot 3008 continua a confermarsi una delle vetture più scelte dagli automobilisti italiani. Accanto alle unità benzina e diesel propone anche un’efficiente versione plug-in disponibile in due livelli di potenza.
Honda CR-V: la quinta generazione del SUV giapponese punta più sulla sostanza che sulla forma. Se le linee esterne possono non colpire, sono i contenuti sotto pelle a farla apprezzare. Il motore ibrido da 2.0 litri e 184 CV è scattante e parco nei consumi. I prezzi partono da 37.150 euro.
Renault Arkana: ultima arrivata nel listino del costruttore francese, la Arkana ha uno stile controverso che unisce il design di un SUV a quello di una coupè. Ben definita, invece, la personalità dei motori con un’unità ibride da 1.3 e 1.6 litri. Si parte da 30.450 euro.
Honda CR V hybrid: prezzo, dimensioni e scheda tecnica 4
Renault Arkana: prezzi, dimensioni e prova su strada 25
Peugeot 3008: prezzo, dimensioni e caratteristiche 7
È vero, la maggior parte dei SUV proposti dalle Case è offerto con la sola trazione anteriore ma ci sono modelli votati anche alle escursioni off road. Scopriamo i migliori:
- Suzuki Vitara
- Jeep Renegade
- Toyota Yaris Cross
Suzuki Vitara: quando si parla di SUV a trazione integrale la Suzuki Vitara non ha bisogno di presentazioni. Il fuoristrada giapponese per antonomasia è oggi un modello trasversale, efficace su tutti i terreni, ma con un’abitabilità ottima anche nell’utilizzo quotidiano.
Jeep Renegade: il SUV della Casa americana ha fatto breccia nel mercato europeo e continua ancora oggi ad essere uno dei più venduti. Lo stile è tipicamente Jeep, mentre le misure sono adeguate al traffico cittadino. La versione 4×4 è quella dotata di motori ibridi plug-in. Si parte da 39.500 euro.
Toyota Yaris Cross: l’ultima arrivata della Casa giapponese è la declinazione in chiave SUV della Yaris. Da quest’ultima si differenzia per lo stile molto più squadrato e la presenza della trazione integrale su alcune versioni. I prezzi partono da 30.600 euro.
Suzuki Vitara: prezzo, dimensioni e caratteristiche 6
Jeep Renegade ibrida: prezzo, dimensioni e caratteristiche 1
Toyota Yaris Cross
Molti sono anche i SUV elettrici che si stanno facendo largo nei listini dei vari costruttori. Scopriamo i modelli più interessanti:
- BMW iX
- Renault Megane E-Tech
- Audi Q4 e-tron
BMW iX: uno stile di rottura e particolarmente controverso è ciò che salta subito all’occhio quando si osserva il SUV elettrico della Casa tedesca. Le linee possono dividere, ma i contenuti sono di prim’ordine. Il motore elettrico offre potenze da 326 a 523 CV così da mantenere inalterato il DNA sportivo del marchio. I prezzi partono da 84.000 euro.
Renault Megane E-Tech: il SUV elettrico di Renault condivide il nome con la rinomata berlina francese ma, di fatto, rappresenta un modello a se stante. Ha una potenza massima di 220 CV, erogati sulle sole ruote anteriori e un’autonomia di 470 km. I prezzi partono da 42.300 euro
Audi Q4 e-tron: SUV di taglia media che mette in mostra tutta la competenza della Casa dei quattro anelli nel mondo delle elettriche, la Q4 e-tron si presenta con uno stile futurista sia fuori che dentro. Sotto il cofano le potenze elettriche vanno da 170 a 265 CV. I prezzi partono da 45.700 euro.
BMW iX: prezzi, dimensioni e caratteristiche 9
Renault Mégane E-Tech: prezzi, dimensioni e caratteristiche 4
Audi Q4 e-tron: prezzi, dimensioni e caratteristiche 8
Auto a trazione posteriore: ecco i migliori modelli sul mercato
Da sempre la trazione posteriore è sinonimo di sportività: ancora oggi, infatti, le ruote posteriori motrici sono ciò che contraddistingue i modelli più potenti e prestanti in circolazione. Sebbene questa soluzione abbia diversi vantaggi rispetto alla trazione anteriore, risulta spesso costosa, ed è per questo che spesso è stata relegata alle fasce premium del mercato automobilistico.
Da qualche anno a questa parte, però, la trazione posteriore si è ritagliata una fetta sempre più ampia del mercato grazie all’avvento delle auto elettriche. Su questi modelli, infatti, la coppia viene di sovente ripartita sul retrotreno: la trazione posteriore sta dunque diventando sinonimo di efficienza, oltre che di alte prestazioni.
In questo breve guida presentiamo alcuni dei più recenti modelli a trazione posteriore, divisi per categoria, portando esempi sia di vetture che arrivano dal mondo dell’elettrico, sia di vere e proprie supercar.
| INDICE |
| Auto piccole a trazione posteriore |
| Berline a trazione posteriore |
| Station Wagon a trazione posteriore |
| Auto sportive a trazione posteriore |
Se si pensa ad automobili a trazione posteriore di certo non vengono subito in mente le minicar, tuttavia questo segmento è uno di quelli con il maggior numero di modelli a trazione posteriore. I motivi sono essenzialmente due: spesso sulle vetture più piccole il motore viene posto sull’asse posteriore, come nel caso di Smart, che l’ha sperimentato a partire dalla sua seconda generazione; perché in questo segmento si concentrano molti modelli elettrici, che come accennato spesso si servono delle ruote posteriori motrici.
Smart EQ Fortwo
In attesa dell’arrivo del primo Suv della casa, l’offerta di Smart è adesso interamente elettrica e a trazione posteriore. Attualmente, infatti, il listino del marchio include solo la Smart EQ Fortwo, anche in versione Cabrio. L’auto non è certo una vettura sportiva, anzi: è celebre per la sua utilità in contesti urbani. Anche per questo, le prestazioni non sono certo da fuoriclasse: l’auto conta su un propulsore da 82 CV, mentre l’autonomia dichiarata si ferma a 132 km. I prezzi partono da 20.090 euro.
Smart EQ: Esterni
Smart EQ: Esterni
Smart EQ
Smart EQ: Esterni
Honda e
Chi cercasse un’auto piccola a trazione posteriore ma con 4 posti per i passeggeri potrebbe invece optare per l’Honda e. La citycar giapponese è più prestante della rivale Smart, per quanto anche in questo caso la scelta della trazione posteriore è stata dettata più dalla motorizzazione elettrica che per aumentarne le prestazioni. Attualmente, l’unica versione disponibile in Italia è quella con motore da 156 CV, che dichiara un’autonomia di oltre 210 km e che ha un prezzo di listino che parte da 40.600 euro.
Auto a trazione posteriore: ecco i migliori modelli sul mercato 1
Auto a trazione posteriore: ecco i migliori modelli sul mercato 4
Auto a trazione posteriore: ecco i migliori modelli sul mercato 2
Auto a trazione posteriore: ecco i migliori modelli sul mercato 3
Auto a trazione posteriore: ecco i migliori modelli sul mercato
A differenza delle minicar, in questa categoria di vetture troviamo dei modelli che puntano sulla trazione posteriore non tanto per motivi di efficienza, quanto per aumentarne le potenzialità di guida. Questo aumento delle prestazioni grazie alla trazione posteriore, però, si riflette certamente sui prezzi, che per accaparrarsi queste berline non sono certo bassi.
Alfa Romeo Giulia
Alfa Romeo sta per lanciare la nuova generazione di Giulia, ma nel frattempo le soluzioni disponibili a listino sono esclusivamente a quattro ruote motrici o a trazione posteriore. Queste ultime sfruttano la coppia sull’assale posteriore per permettere al guidatore di avere una maggior manovrabilità e sfruttare al meglio tutte le potenzialità del veicolo. I modelli a trazione posteriore di Alfa Romeo Giulia sfruttano tutti lo stesso motore: il 2.2 turbodiesel da 160 CV. In questo caso, i prezzi partono da 47.050 euro.
Alfa Romeo Giulia: prezzo, dimensioni e caratteristiche 14
Alfa Romeo Giulia: prezzo, dimensioni e caratteristiche 13
Alfa Romeo Giulia: prezzo, dimensioni e caratteristiche 15
Alfa Romeo Giulia e Stelvio: arriva il nuovo 2.0 da 250 CV
Mercedes Classe C
Se si parla di berline a trazione posteriore non si può non citare la Mercedes Classe C, forse la più celebre di tutte. Come per la Giulia, anche in questo caso la scelta della trazione integrale è dettata principalmente dal desiderio di spingere al massimo le prestazioni. Attualmente il listino di Classe C include diversi modelli a trazione posteriore. Tra le diesel MHEV troviamo la C200d da 163 CV, la C220d da 200 CV e la C300d da 265 CV. Chi volesse un benzina può invece scegliere la C200 da 204 CV. In questo caso i prezzi vanno dai 51.641 euro ai 58.309 euro.
Mercedes Classe C: prezzi, dimensioni e prova su strada 5
Mercedes Classe C: prezzi, dimensioni e caratteristiche 22
Mercedes Classe C: prezzi, dimensioni e caratteristiche 20
Mercedes Classe C: prezzi, dimensioni e caratteristiche 5
Mercedes Classe C: prezzi, dimensioni e caratteristiche 11
Ma il top di gamma per quanto riguarda la trazione posteriore è costituito dai modelli plug-in: l’ibrida diesel-elettrica C300de da 326 CV e l’ibrida benzina-elettrica C300e da 333 CV, che costano rispettivamente 67.988 euro e 64.328 euro. Entrambi i modelli possono contare su ottime prestazioni, con scatto 0-100 km/h in appena 6,1-6,2 secondi e autonomia elettrica di oltre 110 km.
Esistono poi vetture che, pur avendo una vocazione da familiari, puntano sulla trazione posteriore per non rinunciare alle prestazioni. In questa categoria troviamo specialmente Station Wagon di fascia premium perché, come accennavamo, la trazione posteriore aumenta le potenzialità aumentando allo stesso tempo anche i costi di produzione.
BMW Serie 3 Touring
Una delle più celebri vetture familiari a trazione posteriore è sicuramente la BMW Serie 3 Touring, che unisce una grande abitabilità di bordo con ottime prestazioni. Tutti i modelli della gamma Serie 3 che non dispongono della trazione integrale xDrive, siano essi benzina, diesel o ibridi, adottano la trazione posteriore.
Auto a trazione posteriore: ecco i migliori modelli sul mercato 7
Auto a trazione posteriore: ecco i migliori modelli sul mercato 5
Auto a trazione posteriore: ecco i migliori modelli sul mercato 6
Auto a trazione posteriore: ecco i migliori modelli sul mercato 8
Auto a trazione posteriore: ecco i migliori modelli sul mercato 9
Partendo dai diesel, sono disponibili i modelli 316d da 122 CV, 318d da 150 CV, e 320d da 190 CV e 330d da 286 CV, con prezzi di listino che vanno dai 47.400 euro ai 60.700 euro. Tre invece i benzina: la 318i da 156 CV, la 320i da 184 CV e la 330i da 245 CV, con prezzi compresi tra i 47.200 euro e i 59.700 euro. Anche in questo caso, però, la vera prestanza si raggiunge con i modelli che sono anche più efficienti, ovvero quelli plug-in: si tratta della 320e da 204 CV e della 330e da 292 CV, che costano rispettivamente 56.500 euro e 61.300 euro.
Jaguar XF Sportbrake
Un’altra icona delle familiari di fascia premium che dispongono della trazione posteriore e certamente la Jaguar XF Sportbrake, che come la Serie 3 cerca un punto di incontro tra le prestazioni e la spaziosità. In questo caso, però, la gamma è meno articolata e dispone solamente di una motorizzazione diesel e una a benzina, entrambe dotate di impianto mild-hybrid. La prima, chiamata D200, eroga fino a 204 CV e il costo parte da 70.760 euro. La seconda, denominata P250, può contare su un propulsore da ben 250 CV e si può ottenere per non meno di 72.090 euro.
Jaguar XF: esterni
Jaguar XF: prezzi, dimensioni e caratteristiche 10
Jaguar XF: prezzi, dimensioni e caratteristiche 5
Infine, proponiamo qui alcune auto dalla vocazione prettamente sportiva, ovvero quelle che tradizionalmente di più hanno usato la trazione posteriore. In questo caso l’efficienza c’entra poco: la coppia viene ripartita sul retrotreno per esprimere tutte le potenzialità delle vetture e rendere la guida molto più divertente.
Toyota GR86
Una delle più recenti novità in questo segmento è l’ultima generazione della Toyota GR86, lanciata nel 2021. L’auto è una delle vetture più votate alle prestazioni prodotte dalla casa giapponese e si propone come una sportiva alla portata di tutti. Effettivamente, stando ai listini, per mettere le mani su una GR86, che monta un potente 2,4 litri benzina da 235 CV, basterebbero poco più di 34.000 euro. Tuttavia, ad oggi le GR86 in stock sono terminate e bisognerà aspettare la ripartenza della produzione per accaparrarsene una nuova.
Auto a trazione posteriore: ecco i migliori modelli sul mercato 10
Auto a trazione posteriore: ecco i migliori modelli sul mercato 11
Auto a trazione posteriore: ecco i migliori modelli sul mercato 12
Auto a trazione posteriore: ecco i migliori modelli sul mercato 13
Mazda MX-5
Un’altra icona delle sportive a trazione posteriore è sicuramente la Mazda MX-5. La piccola due posti è disponibile sia in versione coupé che cabrio e, se si tiene conto della qualità degli equipaggiamenti e del motore, risulta anche abbastanza abbordabile. Attualmente il listino prevede solo due motorizzazioni, entrambe benzina a trazione posteriore: l’1,5 litri da 132 CV e il 2,0 litri da 184 CV (anche con cambio automatico). I prezzi partono da un minimo di 29.900 euro per i modelli meno potenti, e da 34.950 euro per le versioni con unità da 184 CV.
Mazda MX-5: prezzo, dimensioni e caratteristiche 10
Mazda MX-5: esterni
Mazda MX-5 RF
Mazda MX-5 RF
Mazda MX-5: prezzo, dimensioni e caratteristiche 2




