Auto piccole a confronto: ecco le migliori sul mercato

Hyundai i10: prezzo, dimensioni e prova su strada 10

Le citycar continuano ad occupare un posto speciale nel cuore degli automobilisti italiani. Il nostro Paese è uno di quelli in cui le macchine piccole sono tra le più diffuse.

Le Case, nonostante la presenza sempre più ingombrante nei listini di SUV e crossover, continuano ad offrire macchine piccole in grado di muoversi agilmente nel traffico cittadino. Va detto, però, che il segmento negli ultimi anni ha subito una forte contrazione e oggi i modelli disponibili sono un po’ meno rispetto ad un po’ di anni fa, anche se oggi il numero di quelli elettrici o elettrificati è notevolmente aumentato. Vediamo le migliori.

INDICE
Auto piccole: le migliori ibride
Auto piccole: le migliori 4×4
Auto piccole: le migliori elettriche
Auto piccole: le migliori sportive
Auto piccole: le migliori a GPL

Le motorizzazioni ibride sono ormai una realtà anche per le auto piccole e danno il meglio di loro proprio nei tragitti cittadini dove riescono a ridurre notevolmente consumi ed emissioni.

  • Toyota Yaris
  • Renault Clio
  • Fiat Panda

Toyota Yaris: prezzo, dimensioni e caratteristiche 24

Toyota Yaris: auto dell’anno 2021, la Yaris si è evoluta decisamente nello stile e si presenta adesso con un linguaggio aggressivo che è subito stato apprezzato dal mercato. Il 1.5 full hybrid da 116 CV è brioso e poco assetato. I prezzi partono da 19.950 euro.

Renault Clio: prezzo, dimensioni e prova su strada

Renault Clio: la piccola Renault Clio porta su strada uno dei sistemi full-hybrid più interessanti oggi disponibili, costituito da una 1.6 a benzina abbinato a un motore elettrico di trazione e uno più piccolo. Interessante la presenza di un cambio senza frizione, sostituita proprio dal secondo motore elettrico. Prezzi da 19.550 euro.

Fiat Panda ibrida: prezzo, dimensioni e caratteristiche 2

Fiat Panda: recentemente rinnovata con un restyling leggero che ha visto pochi ritocchi nelle linee e l’adozione del sistema multimediale UConnect negli interni, la Fiat Panda è adesso disponibile anche con motore mild-hybrid da 1.0 litri e 70 CV di potenza. Si parte da 13.450 euro.

fiat panda usate
fiat panda usate

Con la sempre maggiore espansione dei SUV, i modelli dotati davvero di trazione integrale si sono progressivamente ridotti. Ancor più tra le citycar. Ora, con l’uscita di scena della Panda 4×4, a puntare ancora in maniera forte su questo segmento è rimasta praticamente solo Suzuki.

  • Suzuki Swift
  • Suzuki Ignis

Suzuki Swift: prezzo, dimensioni e prova su strada 6

Suzuki Swift: la nuova generazione della Suzuki Swift cambia profondamente rispetto al passato. Design tutto nuovo e tecnologia più moderna sono il suo principale biglietto da visita. A tutto questo aggiunge un motore ibrido tutto nuovo dotato di sistema mild-hybrid e, volendo, la trazione integrale. Prezzi da 18.900 euro.

Suzuki Ignis: prezzo, dimensioni e caratteristiche 8

Suzuki Ignis: il modello più piccolo di casa Suzuki rappresenta la soluzione ideale per chi cerca una vettura compatta a misura di città. L’unico motore disponibili è il 1.2 ibrido, anche in questo caso con tecnologia mild-hybrid. Prezzi da 21.400 euro.

La mobilità elettrica sta diventando sempre più “democratica” e sono sempre di più i modelli di piccoli dimensioni alimentati da powertrain elettrici. Vediamo quelli più interessanti.

  • Fiat 500e
  • Dacia Spring
  • Opel Corsa e

Fiat 500: prezzo, dimensioni e caratteristiche 9

Fiat 500e: stile vintage ma tecnologia moderna. Sono questi gli assi nella manica della 500 elettrica. Il design si ispira a quello della 500 originale, con linee iconiche immediatamente riconoscibili, mentre sotto il cofano batte un cuore elettrico alimentato da batterie in grado di offrire fino a 320 Km di autonomia. I prezzi partono da 29.950 euro.

Dacia Spring: prezzo, dimensioni e prova su strada 10

Dacia Spring: la nuova generazione della piccola elettrica di casa Dacia sfoggia un look tutto nuovo ispirato alla sorella maggiore Duster e contenuti più tecnologici. Due i powertrain disponibili con autonomia che supera 220 km. Prezzi da 17.900 euro.

Opel Corsa: prezzi, dimensioni e caratteristiche 9

Opel Corsa e: basata sullo stesso pianale della Peugeot 208, la Corsa e si differenzia per lo stile degli interni e degli esterni decisamente più rigoroso. Grazie alla batteria da 54 kWh la Corsa elettrica promette un autonomia fino a 330 Km. Si parte da 34.000 euro.

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Nonostante le dimensioni contenute, il mercato è ancora piuttosto ricco di modelli pensati per gli appassionati della guida, che possono contare su motori potenti e un comportamento dinamico sportivo.

  • Hyundai i10 N Line
  • Abarth 595
  • Toyota Yaris GR

Hyundai i10: prezzo, dimensioni e prova su strada 5

Hyundai i10 N Line: il modello più piccolo di casa Hyundai si fregia del badge N e si presenta su strada con un piccolo tre cilindri turbo capace di 100 CV per un peso i appena 1.000 kg, a garanzia di tanto divertimento. Prezzo: 16.950 euro.

Abarth 595: prezzi, dimensioni e prova su strada 2

Abarth 595: lo Scorpione ha punto la Fiat 500 e l’ha trasformata in una piccola peste. Lo stile della citycar è muscoloso grazie a paraurti e passaruota dedicati, mentre sotto il cofano batte un 1.4 turbo che arriva a ben 180 CV. Si parte da 26.800 euro.

Toyota Yaris: prezzo, dimensioni e caratteristiche 26

Toyota Yaris GR: per chi vuole davvero esagerare, c’è la GR Yaris, ovvero la Yaris più potente e prestazionale di sempre. La ricetta per la felicità di tutti gli appassionati è fatta di un motore da 280 CV e della trazione integrale. Prezzo: 52.000 euro.

Spesso citycar è sinonimo di costi contenuti, anche di gestione. E quale modo migliore di contenere i costi di esercizio se non con un bell’impianto a GPL? Ecco quelli che secondo noi sono i modelli migliori.

  • Kia Picanto
  • Dacia Sandero

Kia Picanto: prezzo, dimensioni e caratteristiche 2

Kia Picanto: la terza generazione della Picanto si  presenta con un design aggressivo e compatto che la rende immediatamente riconoscibile. Il piccolo motore da 1.0 litri è in grado di erogare fino a 65 CV di potenza. Si parte da 16.800 euro.

Dacia Sandero: prezzo, dimensioni e prova su strada 2

Dacia Sandero: rinnovata nello stile e nei contenuti, l’ultima generazione della Dacia Sandero è una vettura matura, parsimoniosa nei consumi (soprattutto nella variante a gpl) e ricca nei contenuti. Tra le macchine piccole più apprezzate, è stata la più venduta d’Europa nel 2024. Il suo propulsore turbo eroga 100 CV. Prezzo: 18.150 euro.

 

Auto elettriche: quelle con l’autonomia maggiore

Lucid Gravity: prezzi, dimensioni e caratteristiche 16

Auto elettrica e ansia da autonomia? Non per forza. Ormai in vendita ci sono auto a batteria che possono percorrere davvero molti km con un pieno di elettroni. Macinare strada e affrontare viaggi a lungo raggio senza necessità di ricaricare.

Si tratta spesso di vetture molto costose, d’accordo, ma possiamo dire che acquistando uno di questi modelli la paura di restare a secco diventa davvero remota. Abbiamo fatto una classifica delle auto a zero emissioni che percorrono più chilometri prima di richiedere una sosta alla colonnina. Eccole qui di seguito.

Lucid Air

Lucid Gravity: prezzi, dimensioni e caratteristiche

La Lucid Air Grand Touring è una berlina elettrica premium con un’autonomia impressionante di 832 km. Raggiunge tali valori grazie a una batteria da 113 kWh e a una serie di accortezze tecnologiche che la rendono estremamente efficiente. Oltre alle lunghe percorrenze, la berlina americana offre un design futuristico, interni lussuosi e una potenza che può superare i 1.000 CV. Prezzo: da 145.000 € circa.

Mercedes EQS

La Mercedes EQS è la berlina elettrica di lusso della Casa tedesca, con un’autonomia che arriva fino a 782 km grazie alla sua batteria da 108 kWh. Con un design sofisticato e un abitacolo spazioso, offre prestazioni eccellenti e una tecnologia all’avanguardia, tra cui il sistema MBUX con intelligenza artificiale. Prezzo: da 100.000 € circa.

Mercedes-Benz EQS: prezzo, dimensioni e caratteristiche 11

Tesla Model 3 RWD

Presentata da poco, la Tesla Model 3 RWD Long Range è la prima versione della fortunata berlina a superare i 700 km di autonomia. Dichiara, nel ciclo WLTP, 702 km. Offre prestazioni eccezionali, un’efficienza ai vertici e un prezzo competitivo, intorno ai 48.000 € circa.

Tesla Model 3: prezzi, dimensioni e caratteristiche 13

Porsche Taycan

La Porsche Taycan è una sportiva elettrica che unisce prestazioni da supercar con una grande autonomia. La versione Turbo S, per esempio, offre fino a 690 km di percorrenza. La Taycan è famosa per la sua maneggevolezza, la qualità dei materiali e il piacere di guida. Prezzo: da 94.000 € circa.

Porsche Taycan: prezzo, dimensioni e caratteristiche 20

Volkswagen ID.7 Pro S

La Volkswagen ID.7 Pro S è una berlina elettrica che punta su comfort e praticità, con un’autonomia di 685 km. È equipaggiata con una batteria da 86 kWh e offre uno spazio interno molto generoso. È ideale per chi cerca un’auto elettrica per viaggi lunghi, senza rinunciare alla tecnologia. Prezzo: da 55.000 € circa.

Volkswagen ID.7: prezzo, dimensioni e caratteristiche 30

Polestar 2 Long Range Single Motor

La Polestar 2 è una berlina fastback ad alte prestazioni con un’autonomia di 655 km grazie alla batteria da 78 kWh. Ha un design minimalista e moderno, ed è equipaggiata con una serie di tecnologie avanzate, inclusi i sistemi di assistenza alla guida. Prezzo: da 50.000 € circa.

Polestar 2: prezzo, dimensioni e caratteristiche 2

Tesla Model S Dual Motor

La Tesla Model S è una delle auto elettriche più iconiche, con una versione Dual Motor che offre fino a 634 km di autonomia. Con una potenza da supercar e un software sempre aggiornato, la Model S è una delle migliori scelte per chi cerca prestazioni e innovazione. Prezzo: da 95.000 € circa.

BMW iX xDrive50

Il BMW iX xDrive50 è un SUV elettrico che offre un’autonomia fino a 630 km, con trazione integrale e un design futuristico. Dotato di un sistema di infotainment avanzato e di un comfort eccezionale, l’iX è perfetto per chi cerca spazio, tecnologia e prestazioni. Prezzo: da 85.000 € circa.

BMW iX: prezzi, dimensioni e caratteristiche 11

BMW i7 xDrive60

La BMW i7 xDrive60 è l’ammiraglia elettrica della casa bavarese, con un’autonomia che può arrivare fino a 625 km. Con interni lussuosi, materiali pregiati e un sistema di infotainment all’avanguardia, l’i7 è perfetta per chi cerca eleganza e prestazioni superiori. Prezzo: da 120.000 € circa.

BMW Serie i7: prezzi, dimensioni e caratteristiche 1

Ford Mustang Mach-E

La Ford Mustang Mach-E è un SUV elettrico che offre un’autonomia fino a 600 km. Con un design sportivo e prestazioni elevate, è una delle scelte migliori per chi cerca un veicolo pratico e dinamico. La versione GT offre anche una potenza notevole. Prezzo: da 50.000 € circa.

Ford Mustang Mach-E: prezzo, dimensioni e caratteristiche 10
Ford Mustang Mach-E

Volkswagen T-Cross: prezzo, dimensioni e prova su strada

Volkswagen T-Cross: prezzo, dimensioni e caratteristiche 19

La Volkswagen T-Cross è il Suv più piccolo del costruttore tedesco, che rappresenta una valida alternativa per tutti coloro che cercano un modello “a ruote alte” a misura di città, ma in grado comunque di affrontare senza problemi anche qualche gita fuoriporta. Sviluppata sulla piattaforma MQB A0, punta su un design fresco e moderno, oltre che su un gran numero di personalizzazioni. Proposta unicamente in abbinamento alla trazione anteriore, è disponibile solo con motorizzazioni a benzina non elettrificate, che assicurano comunque consumi molto contenuti.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Volkswagen T-Cross:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 385/455 – 1.281 litri
 Alimentazioni Benzina
 Classe Euro 6D-Temp
 Cv/kW (da) 95/70
 Prezzo (da) 26.300 €
INDICE
Novità 2024
 Dimensioni
 Interni 
 Esterni 
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzo

Nuovo allestimento Edition Plus

La gamma della Volkswagen T-Cross si amplia con l’ingresso a listino del nuovo allestimento Edition Plus. Questo si basa sull’allestimento base Life, rispetto al quale aggiunge una serie di accessori che assicurano un vantaggio per il cliente pari a 2.100 euro. Rispetto all’allestimento Life aggiunge i cerchi di lega da 17”, la vernice metallizzata, i finestrini posteriori oscurati, apertura/chiusura porte e avviamento senza chiave, la telecamera posteriore e i sensori per la pioggia e gli abbaglianti

Il Volkswagen T-Cross si presenta con dimensioni equilibrate: lunghezza di 4,1 metri – cresciuta di qualche millimetro per effetto del nuovo design – larghezza stabile a 1,8 metri e un’altezza di circa 1,6 metri che garantisce una seduta rialzata. Il passo di 2,6 metri offre un abitacolo spazioso, ottimizzando il comfort per i passeggeri e l’efficienza nello sfruttamento dello spazio interno, caratteristiche fondamentali per un veicolo del segmento B.

 Dimensioni
Lunghezza 4.135 mm
Larghezza 1.760 mm
Altezza 1.559 mm
Passo 2.563 mm

Volkswagen T-Cross: prezzo, dimensioni e caratteristiche 1

Lo stile della prima T-Cross richiama da vicino quello di altri modelli a “ruote alte” di Volkswagen, con il frontale caratterizzato dalla mascherina cromata che integra quasi completamente i fari. Ora, con il restyling la T-Cross si rinnova con una mascherina frontale ancora più moderna e l’introduzione di proiettori a matrice di LED come optional. Un tocco di stile in più è aggiunto dai mancorrenti sul tetto neri.

Mella parte posteriore, invece, sono più contenute le modifiche e si concentrano soprattutto nella zona del paraurti. Questi aggiornamenti non solo conferiscono al veicolo un aspetto più attuale, ma migliorano anche l’efficienza aerodinamica della vettura. La leggera crescita in lunghezza, poi, enfatizza ulteriormente la sua presenza su strada, mantenendo comunque le dimensioni compatte che la rendono ideale per la guida urbana.

L’abitacolo della T-Cross si conferma spazioso e tecnologico, con un’altezza interna generosa che tocca i 1.034 mm davanti e 966 mm dietro, e ampio spazio per le spalle, rispettivamente 1.460 mm e 1.429 mm. Il sistema di climatizzazione touch, il volante multifunzione in pelle di serie e il divano posteriore frazionabile sottolineano comfort e versatilità.

Negli interni, la T-Cross si arricchisce poi di un aggiornamento tecnologico importante con il debutto dell’ultimo restyling. Il monitor centrale può ora avere una diagonale fino a 9,2 pollici, mentre la strumentazione digitale è 10,25 pollici, offrono un’esperienza utente più coinvolgente e moderna. I nuovi comandi touch per il climatizzatore migliorano l’ergonomia e aggiungono un tocco di modernità, rendendo l’interazione con le funzioni del veicolo più intuitiva e piacevole. Fra gli Adas di serie, infine, troviamo il Front Assist con frenata d’emergenza Emergency Brake, il Travel Assist con Adaptive Cruise Control e Lane Assist e il Park Pilot con sensori di parcheggio anteriori e posteriori. 

La Volkswagen T-Cross vanta una gamma motori esclusivamente a benzina, con l’efficace 1.0 TSI tre cilindri disponibile in due tagli da 95 e 115 CV, quest’ultimo opzionabile con il cambio doppia frizione DSG. Niente Diesel a listino o varianti elettrificate. Una scelta questa che, a detta di Volkswagen, viene compensata dall’efficienza del piccolo tre cilindri, unita al peso contenuto della vettura.

Volkswagen T-Cross: prezzo, dimensioni e caratteristiche

L’1.0 TSI da 95 CV presenta consumi pari a 5,6 l/100km, mentre la versione più potente da 115 CV offre la stessa percorrenza con cambio manuale.

Ci siamo messi al volante della T-Cross in abbinamento alla variante meno potente del 1.0 a tre cilindri. 95 CV potrebbero sembrare pochi sulla carta, ma se si considera il peso contenuto della vettura e, soprattutto, un’ottima rapportatura del cambio manuale a cinque marce, ecco che la piccola T-Cross risulta vivace e scattante soprattutto quando ci si muove in città. Il tutto unito a consumi piuttosto contenuti: anche impegnando la T-Cross su diversi passi alpini non abbiamo mai fatto meno di 15 km con un litro di benzina.

Volkswagen T-Cross: prezzo, dimensioni e caratteristiche 17

Venendo alla messa a punto dell’assetto, questo mette in luce una taratura particolarmente votata al comfort, pur non mostrando mai troppo il fianco a rollio e beccheggio. Buono anche il livello di insonorizzazione. Si avvertono un po’ di fruscii aerodinamici di troppo solo una volta superati i 100 km/h. Convince, invece, lo sterzo. Pur restando un comando molto demoltiplicato e pensato per essere leggero quando ci si muove in città, restituisce comunque un buon feeling con l’avantreno anche alle alte velocità, permettendo sempre di capire cosa sta succedendo sotto le ruote anteriori.

Sono quattro gli allestimenti disponibili per la Volkswagen T-Cross:

  • Life
  • Edition Plus
  • Style
  • R-Line

Life: la dotazione dell’equipaggiamento base Life comprende l’App-Connect con funzione wireless per Apple CarPlay e Android Auto, cerchi in lega “Nottingham” da 16″, Digital Cockpit da 8″, fari anteriori full LED, Front Assist con frenata d’emergenza Emergency Brake, IQ.Drive Pack con Travel Assist che include Adaptive Cruise Control e Lane Assist, mancorrenti al tetto neri, volante multifunzione in pelle, Park Pilot con sensori di parcheggio anteriori e posteriori, Mirror Pack con specchietti retrovisori esterni regolabili, ripiegabili e riscaldabili elettricamente, poggiabraccio anteriore centrale, radio “Ready2Discover” da 8″ con predisposizione per la navigazione, Ready for VW Connect e VW Connect Plus, riconoscimento della segnaletica e sedili posteriori scorrevoli di 14cm.

Edition Plus: alla dotazione dell’allestimento Life aggiunge i cerchi di lega da 17”, la vernice metallizzata, i finestrini posteriori oscurati, apertura/chiusura porte e avviamento senza chiave, la telecamera posteriore e i sensori per la pioggia e gli abbaglianti

Style: aggiunge in più rispetto all’allestimento Life cerchi in lega “Manila” da 17″, fari IQ.Light Matrix LED, paraurti con listello cromato, mancorrenti al tetto cromati, cristalli posteriori oscurati, regolazione supporto lombare sedili anteriori, Digital Cockpit Pro da 10,25″ e luci soffuse a LED bianche.

R-Line: aggiungendo agli elementi di Life, propone cerchi in lega “Valencia” da 17″, caratterizzazioni specifiche R-Line interni ed esterni, mancorrenti al tetto cromati, cristalli posteriori oscurati, regolazione supporto lombare sedili anteriori, Digital Cockpit Pro da 10,25″ e luci soffuse a LED bianche.

  • Dimensioni: con una lunghezza di poco superiore ai 4 metri ci si muove con disinvoltura anche in città.
  • Spazio: dentro si viaggia comodi anche sui sedili posteriori.
  • Motori: tutte le unità disponibili sono a benzina e assicurano consumi contenuti.

Qui di seguito i prezzi della Volkswagen T-Cross aggiornati a luglio 2024:

Volkswagen T-Cross 
Prezzo
1.0 TSI 95 CV Life  26.300 €
1.0 TSI 115 CV Life  27.550 €
1.5 TSI 115 CV DSG Life  29.250€

 

Finanziamento auto tasso zero: tutto quello che c’è da sapere

Finanziamento auto tasso zero: ecco cosa sapere

Viviamo un momento storico in cui da una parte i tassi di interesse sono molto elevati, dall’altra l’acquisto di un’auto avviene, nella stragrande maggioranza dei casi, attraverso un finanziamento. Con l’assottigliarsi dei margini di guadagno sulla vendita di una vettura, infatti, le concessionarie cercano di “arrotondare” offrendo servizi accessori: manutenzione programmata, assicurazione e, appunto, formule di finanziamento.

Non è raro che, per invogliare a ricorrere a questo tipo di strumento finanziario, le Case o i dealer propongano promozioni nel corso dell’anno come il finanziamento auto tasso zero, così da attirare un maggior numero di acquirenti. Scopriamo in questa breve guida cos’è e come funziona.

INDICE
Finanziamento auto tasso zero: in concessionaria
Finanziamento auto tasso zero: le offerte 
Finanziamento auto tasso zero: senza anticipo
Finanziamento auto tasso zero: polizza furto incendio

Quando si acquista un’auto, a meno che non ci si trovi di fronte a un’urgenza, si ha del tempo di aspettare di trovare soluzioni vantaggiose. Periodicamente, infatti, si può incappare in campagne promozionali di vario genere come il finanziamento auto a tasso zero. La formula offre quello che dice: la possibilità di acquistare un’auto pagando rate mensili prive di interessi.

Il concessionario in questo caso svolgerà un ruolo di intermediario tra la Casa automobilistica ed il cliente e si occuperà di tutta la documentazione richiesta per poter accedere al finanziamento in oggetto.

Ci sono però alcune accortezze che conviene prendere in considerazione. Bisogna essere consapevoli che la definizione di finanziamento auto tasso zero può essere fuorviante: infatti, il tasso zero si riferisce all’annullamento del TAN (percentuale d’interesse annuo applicato alla somma concessa in prestito), ma il TAEG (ovvero il tasso d’interesse calcolato includendo le spese accessorie per il finanziamento) e le relative spese accessorie per l’istruzione della pratica rimangono da pagare. Di solito il TAEG comporta un tasso di interesse che si aggira sul 2% annuo.

Ma come si richiede un finanziamento a tasso zero? Semplice: basta attendere che la Casa lo offra e poi avviare la pratica. Normalmente, per accedere a un finanziamento a tasso zero è necessario versare un anticipo, ovvero un certo importo, che copra in parte il prezzo totale del veicolo. Tuttavia, non è raro che le Case propongano offerte particolari che prevedono un finanziamento senza anticipo.

Molti marchi, poi, richiedono delle condizioni particolari per la sottoscrizione di un finanziamento, specie se a tasso zero, come l’obbligo di contrarre una polizza assicurativa furto e incendio, sempre per la questione che una concessionaria cerca di guadagnare su servizi più remunerativi della mera vendita dell’auto.

Verifica bollo auto: il check anche online

Ci sono volte in cui le Case, per rendere ancor più attraente un modello, propongono finanziamenti a tasso zero senza anticipo. I casi sono piuttosto rari, soprattutto quando – come accade oggigiorno – la domanda supera l’offerta e le Case faticano a soddisfare tutte le richieste in tempi brevi. In ogni caso, quando capita di trovare un finanziamento a tasso zero e ad anticipo zero, conviene prenderla seriamente in considerazione. Anche in questo caso, c’è una cosa da controllare: l’importo delle rate mensili potrebbe in effetti essere più alto rispetto ad altre formule. Potrebbe essere ugualmente più conveniente come no. Bisogna fare bene i conti.

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Si deve, infine, evidenziare come in alcuni casi di fronte all’accettazione del finanziamento auto tasso zero si sia obbligati a sottoscrivere un accessorio come una polizza furto e incendio. In questo caso, quindi, la convenienza del tasso zero viene praticamente annullata dal costo della polizza assicurativa.
Il nostro consiglio, quindi, è quello di leggere sempre tutte le condizioni contrattuali proposte nel contratto di finanziamento auto tasso zero per essere certi dei costi che si dovranno sostenere.

Cose da sapere

Cosa vuol dire finanziamento auto a tasso zero?

Con il finanziamento auto a tasso zero si può acquistare un’auto con un finanziamento senza interessi, perché il TAN, ossia il tasso annuo nominale, è azzerato. Questo non vuol dire però che non si devono pagare spese accessorie: solitamente il TAEG è infatti pari al 2%.

È possibile ottenere un finanziamento a tasso zero senza anticipo?

Non tutti i costruttori sono propensi ad offrire finanziamenti tasso zero per acquisto auto, ma spulciando i vari annunci presenti online è possibile trovare alcune proposte davvero interessanti.

Polizza furto incendio con finanziamento a tasso zero: conviene?

In alcuni casi si è obbligati a sottoscrivere un accessorio come una polizza furto e incendio. In questo caso, spesso la convenienza del tasso zero viene praticamente annullata dal costo della polizza assicurativa.

 

Suzuki Across: prezzo, dimensioni e prova su strada

Suzuki Across: prezzo, dimensioni e prova su strada 8

La collaborazione tra Suzuki e Toyota ha dato il primo frutto. La Suzuki Across, infatti, è il primo modello nato dalla condivisione di piattaforme e componenti tra le due Case. L’ammiraglia di gamma, inoltre, vanta un ibrido plug-in capace di percorrere ben 98 km in sola modalità elettrica. Grazie all’aggiornamento recente integra nuove tecnologie di infotainment e per l’assistenza alla guida, puntando a un’efficienza sempre maggiore.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Suzuki Across:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 490/1604  litri
 Alimentazioni Ibrida
 Classe Euro 6D-Temp
 Cv/kW (da) 306/225
 Prezzo (da) 55.400 €
INDICE
 Novità 2024
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
Prova su strada
 Allestimenti
 Consumi
Perché comprarla
 Prezzo

4

 

Dopo il restyling dello scorso anno, con il 2024 la Suzuki Across porta al debutto qualche ulteriore novità. Lo stile del Suv plug-in del costruttore giapponese non è stato rivisto, così come rimane inalterato il powertrain costituito da un 4 cilindri di 2.5 litri a ciclo Atkinson abbinato ad un motore elettrico per una potenza di sistema di 306 CV che grazie alla batteria agli ioni di litio da 18,1 kWh per un’autonomia in elettrico di circa 70 km.

Suzuki Across: prezzo, dimensioni e prova su strada 9

A cambiare sono alcuni importanti contenuti: debutta infatti il sistema “occhioallimite”, ovvero l’Intelligent Speed Assist, che è in grado di monitorare la segnaletica stradale per comunicare al conducente i limiti di velocità presenti. Ulteriore novità è rappresentata dall’arrivo del navigatore satellitare connesso nel sistema di infotainment. Il prezzo resta invariato: 55.400 euro.

Nell’ampio panorama dei SUV di medie dimensioni entra adesso in gioco anche la Suzuki Across. La vettura giapponese fa registrare, infatti, una lunghezza di 4 metri e 64 centimetri, mentre altezza e larghezza misurano rispettivamente 169 e 186 cm. Il passo di 2 metri e 69 centimetri, invece, consente non solo di ospitare comodamente 5 passeggeri, ma anche di godere di un bagagliaio di ben 490 litri con il divanetto in posizione.

Dimensioni
Lunghezza 4.640 mm
Larghezza 1.860 mm
Altezza 1.690 mm
Passo 2.690 mm

Il frontale della nuova Suzuki Across mostra uno “sguardo” cattivo grazie ai sottili fari che puntano con decisione verso la grande griglia anteriore. Davanti poi, ai lati della calandra si aprono altre due generose prese d’aria che contribuiscono a dare alla vettura un look molto sportivo. Nella vista laterale, invece, si apprezza il look squadrato dei passaruota che conferisce ulteriore carattere al SUV ibrido. Il posteriore è più tradizionale con fari a sviluppo orizzontale che si integrano gradevolmente nel portellone.

A dare un tocco ulteriormente fuoristradistico al modello, inoltre, ci pensano le generose modanature in plastica nera che corrono tutt’intorno alla vettura. Non manca nemmeno un inserto in plastica argentata sotto il paraurti anteriore che ricorda le piastre paramotore in uso sui fuoristrada duri e puri.

L’abitacolo della Suzuki Across è razionale e tecnologico. A colpire è subito il buon livello di qualità percepita, enfatizzato dalla presenza di plastiche morbide al tatto e dal design ricercato. A dominare la scena è lo schermo del sistema di infotainment posizionato a sbalzo al centro della plancia con una diagonale di 10,5 pollici. Questo lavora in coppia con il quadro strumenti posizionato dietro il volante, anch’esso digitale e accessibile via display da 12,3 pollici. La connettività è assicurata dal sistema Apple CarPlay senza fili, Android Auto e MirrorLink. A bordo anche un caricatore wireless per smartphone di serie.

Il selettore delle modalità di guida permette di scegliere fra:  EV, in cui la propulsione è completamente elettrica; HV, che garantisce un sistema ibrido ottimizzato per massimizzare l’efficienza dei consumi e l’erogazione di coppia; AUTO EV/HV, che seleziona automaticamente la modalità più efficiente, favorendo sempre l’opzione elettrica ma impiegando anche il motore termico; e infine la modalità CHG, che consente di ricaricare la batteria sfruttando il motore termico. Numerosi, infine, sono i vani portaoggetti dove riporre telefono, chiavi ed ogni altro oggetto di medie dimensioni. Buona anche l’abitabilità, soprattutto per chi si accomoda sulla seconda fila di sedili. Per loro i centimetri per testa e gambe abbondano e anche il passeggero centrale non risulta eccessivamente sacrificato.

La scelta compiuta dalla Casa giapponese per quel che riguarda i motori disponibili per la Suzuki Across è stata netta. In listino, infatti, è presente esclusivamente una sola motorizzazione ibrida plug-in composta da un motore da 2,5 litri a benzina da 136 CV accoppiato ad uno elettrico da 134 kW. Un secondo motore elettrico da 40 kW montato al posteriore ottimizza la gestione dell’energia e rende disponibile la trazione integrale on demand. La potenza di sistema ammonta così a 306 CV..

La presenza di un motore ibrido plug-in sotto il cofano consente alla Suzuki Across di ottenere consumi irrisori. I dati dichiarati dalla Casa giapponese offrono cifre di tutto rispetto come 1,2 l/100 Km nel ciclo urbano, extraurbano e misto. Le annesse emissioni di CO2 ammontano a soli 22 g/km.  Inoltre, grazie alla batteria da 18,1 kWh e al nuovo caricatore di bordo da 7 kW i tempi di ricarica si riducono a meno di tre ore, garantendo un’autonomia in modalità esclusivamente elettrica di ben 98 km su ciclo urbano, che diventano 75 km in ciclo misto WLTP.

Trazione integrale, powertrain ibrido plug-in e comfort a non finire. Sono questi gli aspetti principali che ci hanno colpito durante la nostra prova della Suzuki Across. Il SUV della Casa di Hamamatsu è equipaggiato con un powertrain ibrido ricaricabile alla spina composto da un motore a benzina da 2,5 litri e 3 motori elettrici, uno di questi posizionato sull’asse posteriore, che garantisce una potenza massima combinata di 306 CV. Un valore elevato che consente di avere un notevole spunto nelle fasi di accelerazione, nonostante le quasi due tonnellate di peso.

Suzuki Across: prezzo, dimensioni e caratteristiche 5

La parte elettrica viene alimentata da una batteria agli ioni di litio da 18,1 kWh che consente di percorrere, stando a quanto dichiarato dalla Casa, fino a 98 km a zero emissioni. Un dato un po’ generoso che però non si allontana molto dai quasi 65/70 km percorsi durante la nostra prova in modalità elettrica. Un altro punto a favore della Suzuki Across riguarda il livello di comfort alla guida. L’abitacolo è spazioso, i sedili molto comodi e la visibilità ottima, da vero SUV. Anche durante la marcia non si sentono rumori fastidiosi come i fruscii aerodinamici se non per il motore termico che quando si spinge a fondo sull’acceleratore tende a salire tanto su di giri. Buona anche la taratura dell’assetto. nonostante l’altezza da terra e la predisposizione al comfort, la Across si muove bene anche tra le curve, rimanendo stabile e precisa anche nei trasferimenti di carico più repentini.

Nel listino della Casa giapponese è presente un unico allestimento per la Suzuki Across:

  • Top: la versione di accesso alla gamma è già molto ricca ed equipaggiata.

Top: in questa versione troviamo di serie Bluetooth, Cruise Control con funzione Stop&Go, Funzione TRAIL, Hill Hold Control, Mirror Link, Prese ricarica USB posteriori, Sistema multimediale con schermo touch 10,5″, Strumentazione digitale da 12,3″, Sensori di parcheggio anteriori e posteriori, Telecamera posteriore con misuratore di distanza, Cerchi in lega 19″ BiColor, Doppio scarico, Fari full LED, Griglia anteriore Black, Luci diurne DRL a LED, Lunotto e vetri posteriori oscurati, Retrovisori riscaldabili, Sensore crepuscolare con luci automatiche, Vernice BiColor, Cavo di ricarica – Presa domestica e Presa pubblica e presa wallbox, caricatore di bordo da 7 kW con cavo Mennekes tipo 2,Poggiabraccio centrale anteriore, Poggiabraccio centrale posteriore, Sedile guida regolabile in altezza, Volante regolabile, ESP + TCS + ABS, Radio DAB, Frenata automatica d’emergenza con riconoscimento pedone e ciclista.

 

  • Ibrido: il sistema plug-in, se ricaricato ogni qual volta è possibile, permette di contenere notevolmente i consumi di carburante.
  • Spazio: tanto lo spazio a bordo, sia per i passeggeri, sia per i bagagli.
  • Sgravi fiscali: in alcune regioni italiane le vetture ibride come la Across godono di interessanti sgravi fiscali ed incentivi.

Di seguito ecco il listino prezzi della Suzuki Across aggiornato ad aprile 2024:

Suzuki Across Ibrida
Prezzi
Across 2.5 Plug-in Hybrid E-CVT 4WD 55.400 €

Lexus UX: prezzo, dimensioni, caratteristiche

Lexus UX: prezzo, dimensioni, caratteristiche 3

Nonostante la presenza a listino di diverse berline, nel nostro Paese il brand Lexus è conosciuto soprattutto per i suoi Suv. Non poteva quindi mancare all’appello anche un modello compatto, ovvero la Lexus UX. E non è tutto, viaggiando un po’ controcorrente rispetto ad altri rivali, la UX è disponibile sia a trazione anteriore, sia integrale. È un modello che punta sull’agilità e sulla tecnologia di bordo, mostrando al contempo uno stile moderno e personale. Il tutto condito dalla ormai ben nota qualità costruttiva Lexus.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Lexus UX:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
Bagagliaio (2WD/4WD) 320/283 litri
 Alimentazioni ibrida
 Classe Euro 6 d-Temp
 CV/kW (da) 199/146
 Prezzo (da) 43.500 €

 

INDICE
 Novità 2024
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motorizzazioni
 Consumi
 Configuratore
Perché comprarla
 Prezzi

Con il nuovo anno la Lexus UX si rivoluziona. Non cambia a livello stilistico, le vere differenze sono quelle che non si vedono. Entra infatti a listino la nuova versione 300h che prende il posto della precedente 250h. A cambiare è soprattutto il powertrain, che grazie alla presenza di una batteria agli ioni di litio da 222 volt che prende il posto di quella al nichel-metal idruro da 216 volt, è ora in grado di sviluppare una potenza di 199 CV, rispetto ai 184 CV della serie uscente. Cresce moltissimo la potenza del motore posteriore per la versione a trazione integrale, che passa da 7 a 41 CV, assicurando performance superiori.

Grazie alle sue dimensioni compatte, la nuova Lexus UX si dimostra un’auto ideale per gli spostamenti quotidiani così come per le gite fuoriporta. Lunga 4,5 metri, larga 184 cm e alta 154 cm, il crossover garantisce una buona abitabilità interna per cinque persone. Non troppo grande la capacità del bagagliaio, pari a 320 litri nelle versioni a trazione anteriore e a 283 litri in quelle a trazione integrale.

Dimensioni
Lunghezza 4.500 mm
Larghezza 1.840 mm
Altezza 1.540 mm
Passo 2.640 mm

Gli interni della nuova Lexus UX sono stati pensati intorno al conducente. L’abitacolo si caratterizza per un aspetto raffinato e lussuoso, caratterizzato da rivestimenti piacevoli al tatto e curati nei dettagli, come da tradizione per il marchio. Dietro al volante multifunzione in pelle troviamo un grande schermo per la strumentazione digitale, accompagnato dal nuovo schermo touch in posizione comoda per il guidatore, che a seconda della versione misura 8 o 12,3 pollici, e vanta una maggiore CPU. Con il Model Year 2023 troviamo nell’equipaggiamento interno anche Digital Key, Panoramic View Monitor, aggiornamenti automatici in remoto (OTA), compatibilità con Apple CarPlay e Android Auto, navigazione su base cloud e assistente virtuale Hey Lexus. L’applicazione dedicata My Lexus, infine, permette al contempo di controllare l’autonomia rimanente da remoto e di attivare funzioni come la climatizzazione durante la ricarica. Come se non bastasse, grazie a My Car Start Lock, si aggiunge un’ulteriore antifurto capace di disattivare il powetrain del tutto a distanza.

Sempre tra i due sedili anteriori troviamo anche i controlli del climatizzatore S-Flow, mentre i comandi del lettore CD sono posizionati sotto ai bocchettoni centrali dell’aria condizionata. Ottima anche la dotazione di dispositivi di sicurezza e assistenti alla guida inclusi nel Lexus Safety System+, ulteriormente aggiornato per il Model Year 2023. Ora comprende anche il Pre-Collision System con riconoscimento di ciclisti e pedoni (i primi solo di giorno), un nuovo Dynamic Radar Cruise Control per la stabilità in curva, l’Emergency Steering Assist, il Lane Tracing Assist e l’Emergency Driving Stop System.

Il design esterno della Lexus UX si è contraddistingue per i suoi tratti spigolosi e aggressivi. Il frontale è dominato dalla grande calandra centrale a forma di “X”, al cui centro brilla lo stemma della casa nipponica, le cui linee si estendono fino al parabrezza grazie a due nervature oblique sul cofano. I gruppi ottici, disposti in un disegno sottile e appuntito, vengono evidenziati da una tagliente firma luminosa a LED, che insieme alle prese d’aria verticali poste in basso contribuiscono a donare al veicolo il suo look tanto personale.

La fiancata presenta due nervature che partendo dal passaruota anteriore si alzano verso il retro, sottolineando i volumi del veicolo. Il retro stupisce invece per l’innovativa disposizione dei fari, posti in un unico elemento sporgente e allungato che percorre il posteriore da parte a parte, integrandosi con il portellone. Anche qui le linee dividono lo spazio disegnando una “X”, riprendendo il design del frontale. Chiudono il quadro il grande lunotto posteriore e un secondo stemma Lexus posto nel centro. Con il Model Year 2023 troviamo infine un nuovo colore esterno e sospensioni adattive variabili (AVS).

Il Italia la Lexus UX è presente a listino solo in versione ibrida, a trazione anteriore o integrale. Il crossover viene spinto da un propulsore 2.0 benzina a iniezione diretta che genera 146 CV, supportato nel suo lavoro da un motore elettrico sincrono da 109 CV (80 kW): la potenza massima che si può ottenere combinando i due propulsori raggiunge i 199 CV, che permettono alla Lexus UX di scattare da 0 a 100 Km/h in 8,1 secondi. Il modello a trazione integrale aggiunge un secondo motore elettrico da 41 CV sull’asse posteriore è in grado di raggiungere i 100 km/h con partenza da fermo in 7,9 secondi.

La tecnologia ibrida permette alla UX di abbattere i consumi, soprattutto se paragonati a quelli di altri crossover con motore endotermico di pari categoria. Per percorrere 100 km, la nuova Lexus UX 2WD necessita di soli 4,7 litri di carburante con delle emissioni di CO2 che si fermano a 94-97 g/km (dati calcolati su ciclo combinato NEDC). Un po’ meno efficiente la versione a quattro ruote motrici, che su ciclo combinato registra un consumo di 5 litri ogni 100 km e 103 grammi di CO2 emessa ogni chilometro.

La nuova Lexus UX viene offerta in quattro allestimenti:

  • Urban: rappresenta l’allestimento base, con una buona dotazione di serie di partenza, disponibile solo 2WD.
  • F-Design: le dotazioni di serie sono maggiori e più estetiche.
  • F-Sport: pensata per i clienti più sportivi.
  • Luxury: allestimento al vertice dell’offerta, completo di tutti i dispositivi di sicurezza, disponibile solo 4WD.

Urban: l’allestimento di base include di serie Cerchi in lega da 17″ Bruniti, Lexus Safety System+, Fari automatici AHB, Antenna integrata, Lexus Link Connect Chiave Smart, Clima automatic, Retrovisore interno elettrocromatico, Retrovisori esterni regolabili elettricamente.

Design: questa versione è dotata di Cerchi in lega da 18″ F-Sport, Pelle Tahara Nera, Lexus Safety System+, Fari automatici AHB, Avviso angoli ciechi BSM, Antenna integrata, Lexus Link Connect, Chiave Smart, Clima automatico, Retrovisore interno elettrocromatico, Retrovisori esterni regolabili elettricamente, Sensori di parcheggio, Privacy Glass.

F-Sport: l’allestimento F-Sport aggiunge Cerchi in lega da 18″ F-Sport, Flare Red F SPORT leather, Lexus Safety System+, Avviso angoli ciechi BSM, Head-up display, Antenna integrata, Display multimedia da 12.3”, Lexus Link Pro, Impianto audio 10 altoparlanti, Cambio al volante, Chiave Smart, Clima automatico, Retrovisore interno elettrocromatico, Retrovisori esterni, regolabili elettricamente, Sensori di parcheggio, Privacy Glass.

Luxury: la versione top di gamma include di serie Cerchi in lega da 18″ a 5 razze, Pelle nera, Lexus Safety System+, Avviso angoli ciechi BSM, Head-up display, Antenna integrata, Panoramic View Monitor, Display multimedia da 12.3”, Lexus Link Pro, Mark Levinson 13 altoparlanti, Chiave Smart, Clima automatico, Retrovisore interno elettrocromatico, Retrovisori esterni regolabili elettricamente, Sensori di parcheggio, Privacy Glass.

  • Design: stile ricercato e dal carattere forte.
  • Consumi: la motorizzazione ibrida consente di avere dei consumi contenuti rispetto a un normale crossover.
  • Tecnologia: ampia offerta di serie di dispositivi di sicurezza e sistemi di assistenza alla guida.

Di seguito i prezzi della Lexus UX aggiornato a gennaio 2024:

Lexus UX Ibrida Prezzo
UX 300h 199 CV Urban 2WD 43.500 €
UX 300h 199 CV F-Design 4WD 50.000 €

 

Mini Countryman Plug-In Hybrid: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Mini Cooper Countryman Plug-In Hybrid: prezzi, dimensioni e caratteristiche 13

L’evoluzione dell’iconico marchio britannico prende forma con la Mini Countryman Plug-In Hybrid SE All4, che segna un passo avanti nel panorama delle auto con motore ibrido plug-in per il costruttore inglese. Il primo Suv di Mini si presenta con una fresca rivisitazione estetica, unita a contenuti tecnici e tecnologici da vera premium. Versatile per natura, la Countryman si fa strada con agilità sia nel caos cittadino sia nelle avventure lontano dall’asfalto grazie alla trazione integrale.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Mini Countryman Plug-in Hybrid:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 405/1.275 litri
 Alimentazioni Ibrida
 Classe 6D
 Cv/kW (da) 220/162
 Prezzo (da) 47.750 €

mini cooper countryman ibrida usate
mini cooper countryman ibrida usate

INDICE
Novità 2023
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzo

Il restyling di metà carriera presentato a metà 2020 ha apportato diverse novità all’intera gamma della Mini Countryman. Nello specifico, oltre agli aggiornamenti estetici di rito, sulla versione ibrida plug-in è stato rivisto il powertrain sacrificando leggermente la potenza del motore endotermico a benzina, in favore di un’aumento della potenza di quello elettrico. Dopo questo restyling, la nuova generazione del Suv inglese dovrebbe arrivare su strada soltanto nel 2023.

Miny Countryman Plug-in Hybrid Terza Generazione

La Mini Countryman Plug-In Hybrid, nell’ultima edizione presentata al Salone di Monaco, ha rivelato una trasformazione profonda per il modello. Se prima era riconosciuta come un crossover, la terza generazione si configura con un profilo decisamente più da Suv. Il salto generazionale ha portato un incremento nelle sue misure: +60 mm in altezza e ben +130 mm in lunghezza, determinando un passo generoso di 2,69 metri. Questa crescita si manifesta anche nel vano bagagli, che ora assicura una capacità che va da 460 a 1.450 litri. Esternamente, la Countryman mantiene l’inconfondibile impronta Mini, seppur con tocchi moderni come i fari Matrix Led dal disegno più squadrato. Il look avventuroso è ulteriormente enfatizzato da inserti in nero opaco che impreziosiscono passaruota, paraurti e minigonne.

Al centro della plancia spicca una delle principali novità: il display Oled da 240 mm, denominato Mini Interaction Unit, supportato dal sistema infotainment Mini Operating System 9 e connessività 5G. L’abitabilità è un altro punto forte della Countryman, con una seconda fila di sedili ora più ampia e comoda. A livello meccanico, la Mini Countryman Plug-In Hybrid si posiziona al vertice della gamma elettrificata del brand. Le sue prestazioni sono degne di nota: passa da 0 a 100 km/h in appena 5,6 secondi, raggiungendo una velocità di punta di 180 km/h. Per quanto concerne la ricarica, è possibile passare dal 10 all’80% in meno di mezz’ora.

La lunghezza di 4 metri e 30 centimetri rende la Mini Countryman Hybrid una vettura ideale sia per gli spostamenti cittadini che per i viaggi autostradali e consente a 4 passeggeri di viaggiare comodamente. Buon anche la capacità del bagagliaio, che in configurazione standard assicura una capienza di 405 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.300 mm
Larghezza 1.820 mm
Altezza 1.560 mm
Passo 2.495 mm

mini cooper countryman ibrida usate
mini cooper countryman ibrida usate

Anche con il recente restyling la Mini Countryman Plug-in Hybrid mantiene inalterato tutto il fascino tipico delle Mini. Negli esterni, la versione aggiornata del modello si riconosce in primis per i nuovi paraurti dal disegno rivisto, che ora nella parte anteriore propongono nuove prese d’aria di dimensioni leggermente più grandi e a sviluppo verticale. Nuovi anche i gruppi ottici che ora possono contare sulla moderna tecnologia full-Led e che in quelli posteriori ripropongono la trama della Union Jack.

Leggermente diverse sono anche le modanature in plastica nera che corrono tutt’intorno alla carrozzeria, mentre il disegno dei cerchi in lega è stato profondamente rivisto. Ora le misure disponibili vanno da 16 a 19 pollici. Inoltre, è possibile richiedere la finitura Piano Black per alcuni particolari esterni.

Molto leggeri anche gli interventi che hanno interessato l’abitacolo della Mini Countryman Plug-in. A spiccare su tutto è il sistema di infotainment con schermo da 8 pollici posizionato al centro della plancia, circondato dal grande Led Ring tipico del costruttore inglese. Nuovi sono anche i materiali tra i quali è possibile scegliere per i vari rivestimenti e inserti.

Tra i contenuti “tech” a debuttare con questo restyling troviamo anche il nuovo quadro strumenti che ora è completamente digitale. Viene proposto soltanto come optional ed è stato ereditato direttamente dalla versione elettrica della Mini Cooper. Tra i vari sistemi di assistenza alla guida sempre proposto in opzione, molto apprezzabile è l’Head-Up Display sul quale viene proiettata la velocità e anche tutte le informazioni ad esempio sulle chiamate in entrata che possono essere gestite con i comandi al volante.

Come dicevamo, il restyling ha apportato qualche leggera modifica anche al poweretrain della Mini Countryman ibrida. Per rispettare la vigente normativa Euro 6,  il tre cilindri turbo di 1.5 litri è passato da 136 a 125 CV, mentre è salita da 88 a 95 CV la potenza dell’unità elettrica. Questa è montata sull’assale posteriore garantendo così il funzionamento della trazione integrale. La potenza di sistema è così scesa da 224 a 220 CV, mentre la coppia massima è arrivata a 385 Nm. Ad alimentare la parte elettrica della Countryman plug-in, infine, provvede una batteria agli ioni di litio da 10 kWh in luogo di quella precedente da 7,6 kWh.

mini cooper countryman usate
mini cooper countryman usate

L’unione tra il motore termico da 1.5 litri e l’unità elettrica consente alla Mini Cooper Countryman Plug-in Hybrid di ottenere consumi particolarmente contenuti. Stando ai dati comunicati dalla casa sono sufficienti appena 1,9 litri di carburante per percorrere 100 Km, mentre l’autonomia in modalità completamente elettrica oscilla tra 45 e 49 km.

Mini si è da sempre distinta per la produzione di veicoli personali e personalizzabili. Perciò, anche la Countryman si può declinare in ben sette allestimenti (Essential, Northwood Edition, Untamed Edition, Classic, Mini Yours, All4, JCW) che differiscono per elementi estetici e stile, come tessuti, cerchi e vernici.

I principali equipaggiamenti differiscono però in base alla motorizzazione scelta; dunque, nel caso di Mini Countryman Plug-in Hybrid avremo una sola opzione, che include gli equipaggiamenti della versione “base” Cooper, nonché della variante S:

  • Cooper SE: dall’equipaggiamento molto ricco, riconoscibile per avanzati servizi di navigazione e dal selettore delle modalità di guida.Cooper SE: include di serie Smartphone Integration Incl. Apple Car Play, Quadro strumenti digitale, Remote Services e integrazione con MINI App, 6 airbag: 2 frontali + 2 laterali + 2 laterali per la testa, 5 posti, 2 attacchi ISOFIX posteriori e anteriori lato passeggero, Tetto e specchietti a contrasto, 2 alette parasole anteriori con specchietto di cortesia, Immobilizzatore elettronico, Servotronic, Servosterzo elettromeccanico EPAS, Cornice griglia anteriore cromata e listelli in nero lucido, Eliminazione scritta modello, Climatizzatore automatico bizona, Doppia chiave con comandi a distanza con funzione memoria, Cambio automatico, Sensore luci/pioggia, Radio DAB, Intelligent Emergency Call, Driving Assistant con Lane Departure Warning, Bullone antifurto, Assale anteriore a snodo singolo e montanti molleggiati (McPherson), Retronebbia, Assale posteriore a bracci multipli (Multi-Link), Barre al tetto e listelli laterali color alluminio, Indicatori di direzione bianchi, Indicatore pressione pneumatici, Retrovisore interno autoanabbagliante, Maniglie esterne e interne cromate, Alzacristalli anteriori e posteriori elettrici, Keyless GO, Interfaccia Bluetooth, Pacchetto fumatori, Volante sportivo in pelle regolabile in altezza e profondità, Fari a LED, Teleservices, Chiusura centralizzata con telecomando, Differenziale autobloccante elettronico EDLC, Retrovisori esterni e getti lavavetro riscaldabili, Comandi multifunzione al volante, Pacchetto luci LED, Specchietti retrovisori esterni con Logo Projection, Side Scuttles neri, Sedili Firework Carbon Black, Bracciolo centrale anteriore, Radio MINI Visual Boost da 8,8″, MINI Connected, Sedili posteriori scorrevoli con funzione «Cargo», MINI LED Ring e MINI Controller, Fari fendinebbia a LED, Cruise Control, ABS + EBD + CBC + DSC III, Sensori di parcheggio PDC posteriori, Terminale di scarico singolo cromato, Pacchetto portaoggetti, Cornice griglia Cooper S con grigia a nido d’ape in nero opaco, Performance Control, Side Scuttles con cornice cromata e badge Cooper S, Terminale di scarico sdoppiato cromato, Sedili anteriori sportivi, Sedili Double Stripe Carbon Black, Badge ALL4, Paraurti posteriore specifico Cooper SE, Terminale di scarico singolo cromato, Modulo di navigazione, Cavo di ricarica pubblica, eDrive Services, Cavo di ricarica domestica, Sedili Firework Carbon Black, MINI Driving Modes, Tessera MINI Charging, Sensore acustico per i pedoni, Side Scuttles con badge E con presa per ricarica Plug-In, Trazione integrale elettrica ALL4, Real Time Traffic Information.

  • Stile: come tutte le Mini, anche la Countryman pone particolare attenzione al degn, tanto negli esterni quanto nell’abitacolo.
  • Trazione: grazie alle quattro ruote motrici ci si muove senza problemi anche sui terreni accidentati.
  • Ecologia: il powertrain plug-in del modello permette di contenere notevolmente il proprio impatto ambientale quando si viaggia.

Di seguito ecco il listino prezzi della Mini Cooper Countryman Plug-in Hybrid aggiornato a settembre 2023:

Mini Countryman Plug-in Hybrid Prezzi
Mini Countryman SE ALL4 47.750 €

auto ibride usate
auto ibride usate

Suzuki S-Cross: acquisto o finanziamento?

Suzuki S-Cross Hybrid: prezzi, dimensioni e caratteristiche 11

Suzuki S-Cross è un crossover suv prodotto a partire dal 2013 e aggiornato nel 2018. L’anno scorso ha visto la luce la seconda generazione, sviluppata sempre sul pianale della serie precedente, che però propone design e contenuti più evoluti. La nuova 4×4 giapponese è dotata di maggiore tecnologica ed è più sicura grazie al sistema Adas che assicura la guida autonoma di Livello 2.

Le dimensioni sono le stesse della versione precedente (4,30 metri metri di lunghezza, 1,78 di larghezza, 1, 58 di altezza con un passo di 2,60 metri che assicura spazi comodi anche a chi viaggia sul sedile posteriore), anche se il nuovo design la fa apparire più grande. La capacità di carico, invece, varia da un minimo di 430 a un massimo di 1.260 litri che si ottengono abbattendo i sedili posteriori. Suzuki S-Cross viene offerto in due allestimenti: Top+, la versione di accesso ma in ogni caso equipaggiata con una dotazione completa e Starview, il top di gamma (e anche l’unico disponibile per la versione full-hybrid), che in più ha il tetto panoramico e il cambio automatico.

Suzuki S-Cross Hybrid: prezzi, dimensioni e prova su strada 2

Nuove linee e più tecnologia a bordo

Il design della nuova generazione della Suzuki S-Cross è stato totalmente rivisitato dagli esperti del centro stile Suzuki di Robassomero, in provincia di Torino, uno dei tre centri design della casa giapponese. Sul frontale spicca la grande calandra che accoglie al centro il logo Suzuki; mentre ai lati si inseriscono i gruppi ottici full-led già di serie. Diversa anche la fiancata, con i passaruota più squadrati, tipici dei fuoristrada; il posteriore, invece, è caratterizzato dai fari a led collegati l’uno all’altro da una sottile striscia cromata che percorre tutto il portellone, immediatamente sotto il lunotto.

Rinnovati anche gli interni, con la plancia rivisitata e impreziosita da un inserto in ecopelle davanti al passeggero che aumenta il livello di qualità percepita. Migliorata anche la tecnologia, grazie al nuovo sistema di infotainment gestito dallo schermo touch da 9 pollici compatibile con Apple CarPlay e Android e situato a sbalzo al centro della plancia, che proietta anche le immagini catturate dalla nuova telecamera a 360 gradi. Mix tra elementi analogici e digitali per il quadro strumenti: al contachilometri e al contagiri tradizionali si aggiungono elementi digitali come il piccolo computer di bordo con schermo a colori che fornisce anche le informazioni sul funzionamento in tempo reale del sistema ibrido.

Suzuki S-Cross Hybrid: prezzi, dimensioni e caratteristiche 17

Motorizzazioni e consumi

La nuova S-Cross hybrid è offerta con un solo motore a benzina unito a un sistema mild-hybrid a 48 V. Il 1.4 BoosterJet a 4 cilindri e 16 valvole produce un massimo di 129 CV per 235 Nm, ai quali vanno sommati i 13,6 CV del motore elettrico, che funziona anche da generatore e starter, quando la batteria a 48 V è sufficientemente carica. La grande novità della seconda generazione del crossover suv è la presenza di una versione inedita full-hybrid da 116CV con trazione anteriore o integrale.

Questa versione è spinta da un motore 1.5 a 4 cilindri a ciclo Atkinson da 102 CV e una coppia massima di 129 Nm disponibile a 6000 giri, unito ad un nuovo modulo ibrido formato da un motogeneratore dalla potenza massima di 24 kW e un pacco batteria più grande (56 celle da 2.5V per un totale di 140V) posizionato nella parte inferiore del bagagliaio e integrato con il modulo inverter; e infine il cambio robotizzato AGS che interagisce con il motore elettrico. Quanto ai consumi, la versione con trazione anteriore e cambio manuale dichiara 5,3-5,6 l/100 km; mentre quella con cambio automatico sale a 5,8-6 l/100 km. Cifre più alte per i modelli a trazione integrale: la S-Cross 4WD con cambio manuale consuma 5,9-6,1 l/100 km, il modello con cambio automatico, invece, fa registrare 6,1-6,5 l/100 km.

Suzuki S-Cross Hybrid: prezzi, dimensioni e prova su strada

Suzuki S-Cross 1.4 hybrid Top a 24.490 euro

Suzuki S-Cross 1.4 hybrid con allestimento Top, che parte da un prezzo di listino di 26.990 euro, viene offerta a 24.490 euro, con uno sconto di 2.500 euro. Versando un anticipo iniziale di 5.350 euro, le 36 rate mensili da pagare ammontano a 249 euro (TAN 7,02%, TAEG MAX 8,47%); mentre la maxirata finale è pari a 14.115,30 euro. Per ottenere lo sconto proposto dalla casa giapponese, bisogna rottamare un veicolo da Euro 0 a Euro 4.

La promozione prevede alcuni servizi, come la garanzia Suzuki 3Plus, per tre anni e per 5 anni sui componenti ibridi, fino a un massimo di 100.000 km, con tre anni di Road Assistance e di controlli gratuiti; i primi tre interventi di manutenzione ordinaria e, infine, tre anni di assicurazione furto e incendio totale e parziale.

Auto a idrogeno: cosa sono, pro e contro e come funzionano

Toyota Mirai 2020: profilo

Con l’avvento della tanto attesa transizione ecologica, anche il mondo dell’automotive sta assistendo a grandi transizioni. Oltre ad una produzione in generale sempre più orientata all’elettrico a batteria, diversi marchi stanno investendo su una particolare alternativa ai combustibili fossili: il motore a idrogeno.

Questa tecnologia, che attualmente è piuttosto di nicchia, potrebbe rappresentare il futuro anche dell’elettrico. Infatti, un propulsore di questo tipo potrebbe avere diversi lati positivi rispetto alle più canoniche BEV, che continuano a presentare alcuni svantaggi per quanto riguarda tempi di rifornimento, autonomia e peso del pacco batterie. Ma scopriamo in questo articolo tutti i dettagli, a che punto siamo con lo sviluppo della tecnologia e quali prospettive ci sono per il futuro.

INDICE
 Motore a idrogeno: come funziona
 È possibile convertire un’auto a idrogeno?
  Auto a idrogeno: pro e contro
 Auto a idrogeno in Italia
 Auto a idrogeno: prezzo
 Auto a idrogeno in commercio
Auto a idrogeno soluzione alternativa

Le auto a idrogeno immagazzinano questo gas in bombole ad alta pressione e lo immettono poi in una pila a combustibile denominata fuel cell, il cuore delle auto a idrogeno perché in questa avviene una reazione elettrochimica che genera elettricità ed emette della semplice acqua. Le celle a combustibile ricevono due flussi in entrata: dal polo negativo l’idrogeno e dal polo positivo l’ossigeno. Il catalizzatore contenuto nel motore a idrogeno provoca la separazione degli elettroni dal nucleo e questa reazione a sua volta sprigiona energia elettrica.

Gli elettroni si spostano verso il polo positivo e si uniscono agli atomi di ossigeno, che ricevono una carica negativa. L’unione dell’idrogeno con l’ossigeno dà vita ad una reazione chimica il cui prodotto finale è acqua ed è proprio vapore acqueo quello che viene immesso nell’atmosfera dalle auto a idrogeno.

auto ecologiche usate
auto ecologiche usate

Sul web sono presenti parecchi annunci di kit di conversione per l’auto a idrogeno, ma occhio a non cadere in trappola. Se da un lato è ormai comune convertire un’auto per installare un impianto GPL o metano, dall’altro è una mera illusione effettuare la stessa operazione con l’idrogeno.

I lati positivi delle auto a idrogeno sono tutti legati alla totale assenza di emissioni di Co2 dato che dal tubo di scarico verrà emesso unicamente vapore acqueo. Inoltre, grazie all’energia elettrica proveniente dalle celle a combustibile, si possono ricaricare le batterie del motore elettrico in maniera più rapida rispetto ad una vettura elettrica pura, ed infine il tempo necessario per effettuare un rifornimento varia dai 3 ai 5 minuti.

I lati negativi delle auto a idrogeno sono, ad oggi, il prezzo di acquisto decisamente elevato e la quasi totale assenza sul nostro territorio di stazioni di rifornimento dedicate.

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Dal 2019 le auto a idrogeno possono essere vendute anche nel nostro Paese grazie all’intervento del Governo che ha deciso di far rientrare l’idrogeno nel piano per le infrastrutture dei carburanti alternativi. Il Dafi, decreto legislativo di attuazione della direttiva 2014/94/UE, prevede 25 stazioni di rifornimento e la legge è stata modificata per consentire un impiego più efficiente dell’idrogeno.

Nonostante questo intervento la diffusione delle auto a idrogeno in Italia è praticamente nulla data la quasi totale assenza di stazioni di rifornimento dedicate che rende pressoché impossibile utilizzare queste vetture.

auto ecologiche usate
auto ecologiche usate

Nota dolente per le poche auto a idrogeno al momento in commercio è data dal prezzo di acquisto decisamente elevato che, in media si aggira sui 70.000 euro, il doppio di un’auto elettrica o ibrida con caratteristiche analoghe. Questo prezzo è dovuto non solo al numero ridotto di veicoli in circolazione e al livello di industrializzazione ancora arretrato nella produzione, ma anche alla necessità di utilizzare il platino in questa tecnologia come catalizzatore per generare corrente. La quantità di platino necessaria per le celle a combustibile delle auto, tuttavia, è già stata notevolmente ridotta.

Come detto, non sono molte le auto a idrogeno in commercio e sono soprattutto le Case orientali a farla da padrona in questa lista.

Auto a idrogeno Prezzi (da)
Toyota Mirai 69.800 €
Hyundai Nexo 78.300 €
Honda Clarity –

Toyota Mirai: la Casa giapponese ha puntato con decisione sulla tecnologia a idrogeno e crede fortemente nella Mirai. Lo stile è influenzato dall’aerodinamica ma allo stesso tempo gradevole, mentre i tre allestimenti consentono di personalizzare a piacimento la vettura.

Hyundai Nexo: crossover che nello stile richiama molto la Tucson, la Hyundai Nexo si differenzia per quello che nasconde sotto pelle. I tre serbatoi, ognuno da 52,2 litri, promettono un’autonomia di oltre 650 km e grazie ai 120 kW del suo motore elettrico scatta da 0 a 100 km/h in meno di 10″.

Honda Clarity: il design non è certamente il punto di forza della vettura giapponese, ma è la filosofia che rappresenta a renderla affascinante. L’autonomia promessa è di ben 700 Km mentre i cavalli disponibili sono 176, decisamente adeguati alla massa dell’auto. In questo momento, Honda Clarity si incontra fuori commercio, ed è possibile solo acquistarla usata.

Oltre a questi tre modelli già lanciati negli scorsi anni, diverse case hanno iniziato a lavorare su veicoli ad idrogeno. Per esempio, BMW ha iniziato recentemente la produzione di una iX5 con motore a idrogeno, così come ad un modello FCEV sta lavorando anche Jaguar Land Rover, seppur i tempi non siano certi.

Toyota sta lavorando ad un nuovo sistema che non sfrutta le fuell cell, bensì sfrutta l’idrogeno per alimentare direttamente il motore. Spieghiamoci meglio: L’idrogeno viene stipato sempre all’interno di bombole ad alta pressione, ma in questo caso non viene utilizzato per generare energia elettrica per alimentare il motore, ma viene mandato direttamente al motore per alimentarlo in maniera diretta la posto della benzina. Il concept presentato da Toyota è basato sulla GR Yaris e il propulsore, infatti, è il medesimo della versione a benzina, solo che qui è alimentato a idrogeno. Rispetto a un motore a benzina, l’idrogeno brucia a una velocità maggiore, con conseguente buona reattività e prestazioni ambientali di gran lunga migliori.

Cose da sapere

Come funziona il motore ad idrogeno?

Le auto a idrogeno immagazzinano questo gas in bombole ad alta pressione e lo immettono poi in una pila a combustibile denominata fuel cell, nella quale avviene una reazione elettrochimica che genera elettricità ed emette della semplice acqua.

Quali sono i pro e i contro delle auto ad idrogeno?

I lati positivi delle auto a idrogeno sono tutti legati alla totale assenza di emissioni di Co2 . Inoltre si possono ricaricare le batterie del motore elettrico in maniera più rapida rispetto ad una vettura elettrica pura, ed il tempo necessario per effettuare un rifornimento varia dai 3 ai 5 minuti. I contro delle auto a idrogeno sono il prezzo di acquisto elevato e la quasi totale assenza sul nostro territorio di stazioni di rifornimento dedicate.

Quanto sono diffuse le auto ad idrogeno in Italia?

La diffusione delle auto a idrogeno in Italia è praticamente nulla data la quasi totale assenza di stazioni di rifornimento dedicate che rende pressoché impossibile utilizzare queste vetture.

Quanto costano le auto ad idrogeno?

Al momento il prezzo di acquisto di un’auto a idrogeno è decisamente elevato: in media si aggira sui 70.000 euro, il doppio di un’auto elettrica o ibrida con caratteristiche analoghe.

Quali sono le auto ad idrogeno in commercio?

Le auto ad idrogeno in commercio sono poche e quasi tutti orientali: in questo momento in Italia sono a listino la Toyota Mirai (da 69.800 euro) e la Hyundai Nexo (da 78.300 euro).

Dacia Sandero: acquisto o finanziamento?

Dacia Sandero: prezzo, dimensioni e caratteristiche 24

La Dacia Sandero è un’automobile di segmento B, vera e propria best seller ormai da anni anche per via dell’ottimo rapporto qualità-prezzo. La terza generazione, prodotta a partire dal 2020 dalla casa rumena che fa parte del gruppo Renault, ha aggiunto tecnologia a bordo e introdotto novità estetiche importanti, rendendola più moderna e accattivante.

La novità del 2023 è la serie speciale Extreme, che propone uno stile unico e dotazioni dedicate alla guida fuoristrada, con verniciatura Verde Oxide, dettagli in rame sulle barre del tetto, le calotte degli specchietti, il coprimozzo e il logo Dacia sul portellone. A questi si aggiungono decalcomanie sulle protezioni laterali e sui parafanghi e cerchi in lega da 16 pollici in nero lucido. A bordo troviamo sedili in tessuto grigio MicroCloud, tappetini in gomma, dettagli in rame e il comando dell’Extended Grip, per aumentare l’aderenza dell’auto sulle superfici difficili. Oltre a Extreme, Sandero viene proposta in altri tre allestimenti: Essential, ideale per chi ama la tecnologia a bordo; Expression, perfetto per viaggiare coccolati e comodi ed Extreme Up, il top di gamma con l’equipaggiamento più ricco.

Spaziosa e dal look più moderno

Le dimensioni della terza generazione della Dacia Sandero non si discostano più di tanto dalla precedente: è lunga 4,088 metri, larga 1,848, alta 1,499 ma ha un passo più grande, di 2,60 metri che consente un’ottima abitabilità interna anche per i passeggeri seduti nei sedili posteriori e una capacità di carico minima di 410 litri.

Gli esterni hanno subito un profondo restyling: il frontale con fari orizzontali e luci diurne a led è molto più moderno rispetto al passato. Rinnovati anche il paraurti, con prese d’aria più grandi e il posteriore, caratterizzato anch’esso da fari a led. Per gli amanti del fuoristrada, c’è la versione Stepway, equipaggiata di serie con grandi fasce in plastica nera lungo la carrozzeria e barre portapacchi sul tetto.

Dacia Sandero: prezzo, dimensioni e prova su strada 11

Interni più curati e tecnologici

Oltre al design, anche l’abitacolo ha subito un sostanziale ammodernamento che lo ha reso più tecnologico e confortevole. Il sistema di infotainment, con schermo da 8 pollici, è compatibile con Android Auto e Apple Carplay; mentre il quadro strumenti continua a essere analogico. Grazie al passo aumentato, i passeggeri posizionati nei sedili posteriori possono godere di spazio a sufficienza per viaggiare con maggiore comodità.

Motorizzazioni e consumi

La Sandero è disponibile con propulsori a benzina e benzina più gpl. Tutti i motori sono 3 cilindri: i due solo a benzina sono turbo e hanno una potenza di 90 e 110 CV. Il TCe 90 può essere abbinato anche al cambio CVT; mentre i modelli alimentati sia a benzina che a gpl montano il motore ECO-G da 100 CV. I consumi sono molto bassi, grazie anche al peso non esagerato della vettura. Per i motori turbo da 90 CV la casa rumena dichiara consumi intorno ai 5,3 l/100km; la versione da 110 CV sale a 5,5 l/100km; mentre quella a gpl si attesta su valori compresi tra 7,0 e 7,4 l/100 km di gas.

Dacia Sandero: prezzo, dimensioni e prova su strada

Dacia Sandero Streetway Expression a 15.400 euro

Continuano le interessanti promozioni sulla gamma Dacia. La Sandero a benzina e gpl in versione stradale Streetway con allestimento Expression e motore 1.0 TCe ECO-G è offerta a 15.400 euro, senza dover rottamare una vecchia automobile. Versando un anticipo di 3.900 euro, le rate mensili da pagare sono 36 da 138,33 euro (TAN 6,99%, TAEG 8,99%); mentre la rata finale ammonta a 10.318 euro, con le classiche opzioni di sostituzione, restituzione o riscatto al termine del periodo. In caso di restituzione o sostituzione della vettura, il limite massimo di km da non superare è di 30.000: se ne percorriamo di più, il costo da pagare è 0,10 euro per ogni chilometro in più. La rata comprende vari servizi, come manutenzione ordinaria per tre anni e GAP insurance che offre tutela in caso di furto o danno, il pack service di tre anni di protezione auto e un anno di driver insurance.