MINI Cooper SE: acquisto o finanziamento?

Mini Cooper SE: prezzi, dimensioni e caratteristiche 4

Passano gli anni, arrivano i motori elettrici e altre novità per continuare a essere al passo con i tempi, ma una certezza resta inattaccabile: la MINI si conferma ancorata ai propri valori che la hanno resa immortale, come la personalizzazione e la sensazione di guida che ricorda un go-kart. Questo discorso vale anche per la MINI Cooper SE elettrica che, pur segnando una differenza marcata rispetto alle serie precedenti, conserva invariati tanti elementi storici, unendo passato e futuro. La parte anteriore dell’auto è caratterizzata dalla mascherina ottagonale e dai fari ovali; mentre il posteriore è più squadrato. L’abitacolo richiama l’antenata del 1959, aggiungendo, ovviamente, soluzioni tecnologiche come lo schermo Oled da 240 mm che gestisce tutte le funzioni della vettura. Le dimensioni della MINI Cooper SE (3,85 metri di lunghezza, 1,72 di larghezza, 1,43 di altezza con un passo di 2,49 metri) sono simili a quelle delle versioni endotermiche; mentre cresce di circa 18 millimetri la luce libera dal suolo, soluzione che garantisce più sicurezza al pacco batterie che si trova nel sottoscocca.

MINI Cooper SE è disponibile in sei allestimenti: Essential, l’accesso alla gamma, ma con un’ottima dotazione di serie; Camden, che mette in risalto ancora di più l’anima “British” della Mini Cooper SE; Resolute, che omaggia il passato del marchio nei colori; Classic, che aggiunge i sensori di parcheggio posteriori e il pacchetto Comfort; Electric, dotato di MINI Connected Navigation Plus e i contenuti MINI Electric, con accessori specifici e, per concludere, Yours, il top di gamma con equipaggiamento sportivo e contenuti MINI Yours.

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Il design di sempre, con la tecnologia dei giorni nostri

Le linee della MINI Cooper SE restano fedeli alla tradizione, a eccezione di qualche dettaglio di colore giallo, come il disegno dei cerchi. La griglia anteriore è carenata per migliorare il coefficiente di penetrazione aerodinamica e i gruppi ottici confermano la classica struttura a ellisse. La novità è rappresentata dalle piccole aperture verticali ai lati del paraurti, che regalano alla compatta un aspetto più sportivo. Nella parte posteriore, invece, si nota immediatamente l’assenza del tubo di scarico. Entrando nell’abitacolo troviamo, dietro al volante multifunzione rivestito in pelle, il nuovo quadro strumenti digitale da 5,5” con design Black Panel, che comanda tutte le principali informazioni di funzionamento dell’auto e della batteria. Al centro della plancia è posizionato il display touch da 8,8” del MINI Connected navigation per infotainment e navigatore.

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Motorizzazioni e consumi

La MINI Cooper, nella versione E, è spinta da un motore elettrico posizionato sull’assale anteriore, capace di erogare una potenza massima di 184 CV e una coppia di 270 Nm, già disponibili a partire da 0 giri, per un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 7,3 secondi. Il powertrain a zero emissioni è alimentato da un pacco batteria agli ioni di litio a forma di T con capacità di 32 kWh. La versione SE da 218 CV ha una batteria da 54,2 kWh che assicura un’autonomia massima di 402 km. I consumi dichiarati si attestano tra i 15,2 e i 15,9 kWh/100 km; buoni i tempi di ricarica: collegata a wallbox da 11 kW la MINI Cooper SE si carica dallo 0 all’80% in 2 ore e mezza, mentre bastano 36 min con caricatori da 50 kW.

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MINI Cooper SE Full Electric Essential a 31.638 euro

Proseguono anche per il mese di novembre le offerte sull’intera gamma MINI. La Full Electric in allestimento Essential, con la formula di finanziamento MINI Free, scende dai 37.650 euro del prezzo di listino a 31.638 euro. Alla stipula del contratto, c’è da versare l’anticipo (o l’eventuale permuta) di 8.910 euro, a cui faranno seguito 35 rate mensili da 289,91 euro (TAN 5,99%, TAEG 7,86%); mentre la maxi-rata finale, pari al valore futuro garantito, ammonta a 16.496,35 euro. Il limite massimo di chilometri, da non superare in caso di restituzione della vettura, è fissato in 30.000 km.

Mercedes: tutte le novità in arrivo nel 2024

Mercedes: tutte le novità in arrivo nel 2024 3

Tra restyling  e nuovi modelli, il 2024 di Mercedes sarà caratterizzato da un gran numero di novità. Grande spazio, ovviamente, sarà dedicato alle elettriche, ma non mancheranno spazi anche per i modelli dalla connotazione più sportiva. Tra tutte, la novità più attesa è rappresentata dalla variante di serie della CLA recentemente presentata dal Salone di Monaco.

  • Mercedes EQA restyling
  • Mercedes EQB restyling
  • Mercedes CLA 2025
  • Mercedes CLE
  • Mercedes-AMG GLC
  • Mercedes Classe E
  • Mercedes EQG
  • Mercedes-AMG GT

Mercedes EQA restyling

Il 2024 di Mercedes si aprirà con il lancio del restyling della Mercedes EQA, l’elettrica più piccola del costruttore tedesco. Le novità principali si concentrano nella presenza di una nuova calandra completamente carenata, che ricalca lo stile delle altre EQ di Mercedes. Dentro, invece, debutta l’ultima evoluzione del sistema multimediale MBUX. Cresce anche l’autonomia, che ora arriva a 560 km.

Mercedes EQB restyling

Sull’onda del restyling della EQA, nel 2024 arriverà nelle concessionarie anche il restyling della Mercedes EQB. Anche questa si aggiornerà nello stile con il debutto di una nuova calandra e un paraurti leggermente rivisto nella zona posteriore. Dentro, spazio al nuovo sistema di infotainment MBUX di ultima generazione, inoltre, il modello sarà per la prima volta dotato di  funzione di riconoscimento automatico Plug & Charge per la ricarica.

Mercedes CLA 2025

Lanciata al Salone di Monaco, la nuova generazione della Mercedes CLA verrà presentata nel corso dell’anno nella sua veste definitiva. Si tratta di una berlina dallo stile che rimanda al mondo delle coupé e sarà alimentata da propulsori “tradizionali” benzina e diesel, con la probabile presenza anche di varianti elettrificate. Non mancherà nemmeno una versione 100% elettrica che potrebbe avere un’autonomia di 750 km.

Mercedes CLE

La nuova Mercedes CLE rappresenterà un modello chiave per il costruttore della Stella. Con lei, infatti, in un solo colpo Mercedes ha sostituito Classe C e Classe E coupé e cabrio, che verranno rimpiazzate così da un unico modello. Potrà contare su una gamma motori molto ampia, che includerà anche la potente versione 63 AMG, alimentata da u propulsore ibrido plug-in in grado di sviluppare una potenza massima di 680 CV.

Mercedes-AMG GLC

Già presentata nel corso del 2023, l’anno prossimo la famiglia della Mercedes GLC si amplierà con l’ingresso a listino delle potenti versioni AMG 43 e 63. Saranno entrambe elettrificate: la prima monta il 2.0 da 421 CV con sistema EQ Boost da 14 CV, mentre la seconda sfrutta lo stesso sistema plug-in, ma porta la potenza di sistema a 680 CV, che assicura una velocità massima di 275 km/h e uno scatto da 0 a 100 km/h in appena 3,4 secondi.

Mercedes Classe E

Il 2024 vedrà il debutto di nuove versioni della Mercedes Classe E. Su tutte spicca la presenza della variante All-Terrain. Questa rappresenta la versione dal carattere più fuoristradistico del modello, caratterizzato da un look dedicato e assetto rialzato per affrontare senza problemi anche qualche tratto di fuoristrada leggero. Una sola la motorizzazione disponibile: il turbodiesel 2.0 EQ-Boost da 197 CV.

Mercedes EQG

La Mercedes Classe G rappresenta uno dei modelli simbolo del costruttore tedesco. In commercio da moltissimi anni, nel corso del 2024 affronterà una svolta epocale, venendo declinato per la prima volta in un’inedita versione completamente elettrica denominata EQG. Non sono ancora state diramate informazioni ufficiali riguardo il powertrain elettrico del modello, mentre l’estetica verrà leggermente rivista, senza però stravolgere le linee iconiche del modello.

Mercedes-AMG GT

Per chi cerca il massimo delle prestazioni, nel 2024 arriverà la nuova Mercedes AMG-GT. Cambierà molto rispetto alla prima generazione: sarà disponibile unicamente in abbinamento alla trazione integrale e avrà un’architettura 2+2, offrendo così due piccoli posti anche dietro. Due le versioni disponibili entrambe con il V8 biturbo di 4 litri: una da 476 CV e una da 585 CV.

Audi TT: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Audi TT: prezzo, dimensioni e caratteristiche 8

Lanciata nel 1998, l’Audi TT si è affermata nel panorama automobilistico con la sua distintiva fusione di stile, comfort e prestazioni. La terza e attuale generazione, attraverso un restyling mirato, ha potenziato ulteriormente questi aspetti distintivi, confermando il modello come un’icona tra le coupé sportive. Disponibile nelle versioni 45 TFSI, con i suoi 245 CV, e nella potente RS da 400 CV, l’Audi TT è proposta nelle varianti Coupé e Roadster, entrambe simboli della filosofia sportiva della Casa dei Quattro Anelli.

Di seguito la scheda tecnica della nuova Audi TT:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 4
 Bagagliaio 280-305/712 litri
 Alimentazioni Benzina
 Classe Euro 6D-Temp
 Cv/kW (da) 245/180
 Prezzo (da) 53.100 €

 

INDICE
 Novità 2023
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motorizzazioni
 Allestimenti
 Consumi
 Perché comprarla
 Prezzi

Saranno 100 gli esemplari disponibili della nuova Audi  TT RS Coupé Iconic Edition, una serie limitata presentata per il Vecchio Continente e che sarà disponibile nel 2023. Sarà proposta unicamente con il già noto cinque cilindri 2.5 turbo da 400 CV e 480 Nm con cambio S tronic e trazione integrale quattro. Ma la Iconic Edition vanta in particolare un kit aerodinamico specifico. 

Verniciata esclusivamente in Grigio Nardò, la Iconic Edition sfoggia finiture nere lucide e titanio opaco. I cerchi in lega da 20″ a sette razze contribuiscono all’areodinamica della TT più esclusiva di tutte, insieme al pacchetto completo di splitter, flap sul paraurti, minigonne, estrattore e alettone fisso. All’interno troviamo invece rivestimenti sia in Alcantara che pelle Nappa grigio Jet. Entrambi impreziosiscono i sedili RS con cuciture giallo Calendula e ricamo Iconic Edition.  Il numero di serie è visibile sulla  leva del cambio e incluso nell’equipaggiamento c’è anche l’impianto audio Bang&Olufsen.

Audi TT Roadster Final Edition

L’Audi TT Roadster Final Edition segna il termine della carriera commerciale della sportiva tedesca con una serie limitata di soli 50 esemplari, esclusivamente per il mercato americano. Questo modello speciale è proposto a un prezzo di partenza di 67.800 dollari e si distingue per la sua verniciatura Goodwood Green perlato, parte della gamma Exclusive, abbinata al pacchetto S line con elementi Platinum Gray Matte e alla capote Gray, un dettaglio precedentemente visto solo sulla 20th Anniversary Edition.

Gli interni della TT Roadster Final Edition sono rifiniti in pelle estesa Palomino Brown con cuciture che evocano il guanto da baseball, un richiamo alla prima serie del 1999. La plancia è rivestita in pelle nera, creando un contrasto elegante con gli altri elementi interni. La vettura è equipaggiata con il motore 2.0 TFSI da 231 CV, abbinato a un cambio automatico S tronic a sette marce e trazione quattro. Inoltre, eredita dalla TTS i cerchi di lega forgiati da 20 pollici e l’assetto Magnetic Ride ribassato di 10 mm, enfatizzando ulteriormente il suo carattere sportivo.

Il restyling della terza generazione di questo modello non ha portato particolari variazioni in termini di dimensioni. L’Audi TT coupé è lunga 4 metri e 19 centimetri, larga 1 metro e 83 centimetri e alta 1 metro e 36 centimetri. La principale differenza si trova nella riduzione degli sbalzi anteriore e posteriore che misurano rispettivamente 89 centimetri e 79 centimetri con un passo che si attesta sui 2 metri e 51 centimetri.

Dimensioni
Lunghezza 434 cm
Larghezza 182 cm
Altezza 143 cm
Passo 264 cm

 

audi a3 usate
audi a3 usate

Il design esterno della TT coupé sottolinea il carattere sportivo e aggressivo di questa vettura. Nella parte frontale prendono posto l’ampia calandra tridimensionale con la griglia single frame, le ampie prese d’aria laterali e i gruppi ottici affusolati che possono essere equipaggiati anche con proiettori a LED o con tecnologia a LED Matrix.

Lateralmente, la TT mantiene alcune peculiarità che la caratterizzano da sempre come la forma ad arco del tetto e lo sportello del serbatoio senza coperchio, mentre nella parte posteriore saltano all’occhio delle marcate linee orizzontali che ne esaltano la presenza su strada. A disposizione degli amanti di questo modello c’è anche la versione Roadster che è dotata di capotte in tessuto grigio o nero.

L’interno della sportiva 2+2 della Casa di Ingolstadt è ricercato nei materiali e nella qualità. L’unico schermo presente è quello da 10,25 pollici dell’Audi Virtual Cockpit che permette di gestire le informazioni sulla guida ma anche il sistema multimediale e la navigazione. La plancia centrale, priva del classico display touchscreen, ha un’impostazione semplice e rigorosa e ospita 3 bocchette del clima con comandi integrati e alcuni tasti fisici subito sotto.

La compattezza delle dimensioni non inficia minimamente l’abitabilità delle sedute anteriori che offrono sedili sportivi  con poggiatesta integrati mentre quelli posteriori sono omologati per essere occupati da passeggeri alti al massimo 145 centimetri. Il bagagliaio ha una capacità che va da 305 litri a 712 litri se si reclina il divanetto posteriore. La tecnologia non manca neanche a livello di dispositivi di assistenza alla guida. La TT offre il sistema di mantenimento e cambio di corsia, il riconoscimento della segnaletica e nelle versioni top di gamma o a richiesta il parcheggio assistito.

La TT Coupé o Roadster viene offerta a listino con un’unica motorizzazione a benzina. Il 45 TFSI si basa su un 4 cilindri turbo benzina da 2 litri in grado di erogare 245 CV e 370 Nm di coppia da i 1.600 ai 4.300 giri/min. L’unica trasmissione offerta è  automatica S tronic. Anche trazione integrale quattro è ormai di serie su tutti i modelli.

La versione più sportiva TTS, invece, monta un 2.0 TFSI da 320 cavalli che garantisce uno 0-100 km/h in soli 4,5 secondi. Al top dell’offerta si piazza l’Audi TT RS, spinta da un 5 cilindri in linea da 2,5 litri che raggiunge la potenza di 400 CV e 480 Nm di coppia. L’auto, che fa quasi modello a sé, scatta da 0 a 100 km/h in soli 3″7.

audi a3 usate
audi a3 usate

I consumi della TT variano in base al tipo di versione scelta. Secondo i dati dichiarati da Audi, seguendo gli standard del protocollo WLTP, le versioni con il 45 TFSI S tronic e trazione integrale quattro hanno consumi che vanno dai 7,6 agli 7,9 l/100km. D’altra parte, il TFSI quattro S tronic consuma dagli 8,2 agli 8,4 l/100km, mentre la più potente TT RS da 400 CV consuma 8,9-9,2 l/100km. Leggermente superiori i dati relativi a Roadster.

Sono tre gli allestimenti disponibili per la Audi TT:

  • Base: allestimento di accesso alla gamma con un ricchissimo equipaggiamento di serie.
  • Sport Attitude: con questa versione migliorano i sistemi di aiuto alla guida  e il comfort a bordo.
  • TTS: la variante dai tratti più sportiveggianti.
  • RS: in abbinamento alla più performante fra le propulsioni di Audi TT.

Base: include di serie Assetto con taratura sportiva, Spoiler posteriore, Cerchi in lega d’alluminio fucinato 8J x 17 con design a 5 razze, Elementi colorati negli interni in vernice tattile nera, Sedili anteriori sportivi, Tessuto Effetto, Volante sportivo multifunzionale sagomato in pelle a 3 razze, appiattito nella parte inferiore, Inserti in vernice grigio metallizzato, Impianto frenante, Dispositivo di controllo della trazione (ASR), Dispositivo antislittamento in partenza (EDS), Audi virtual cockpit, Innovativa strumentazione digitale da 12,3 pollici, Radio MMI®, Gruppi ottici posteriori a LED, Con luci freno adattive.

TTS: aggiunge rispetto alla versione base Audi magnetic ride con taratura specifica S, Audi single frame con design TTS, Paraurti in design TTS, Cerchi in lega di alluminio 8,5J x 18 con design a 10 razze a V parzialmente lucidi, Terminali di scarico TTS, Pinze freno verniciate in colore nero, Elementi colorati degli interni in vernice antracite, Sedili anteriori sportivi S, Alcantara/pelle nera, Impianto frenante S, Climatizzatore automatico comfort, Antifurto volumetrico, 

RS: Cerchi in lega di alluminio a 5 razze design poligonale 9 J x 19 con pneumatici 245/35 R 19 93Y XL, Proiettori a LED, Gruppi ottici posteriori a LED con indicatori di direzione dinamici, Capote insonorizzata completamente automatica, Estetica RS,  Paraurti RS dal design sportivo-dinamico; anteriormente con ampie prese d’aria in nero lucido e spoiler verniciato in colore carrozzeria, Pacchetto nero lucido, Spoiler anteriore, nonché alloggiamento e winglet dell’alettone posteriore RS in nero lucido, Sedili anteriori sportivi RS, Rivestimenti in Alcantara/pelle, Inserti in alluminio Race, Volante sportivo RS multifunzionale plus in pelle con 2 satelliti di comando, Climatizzatore automatico comfort, Radio MMI con Sistema di navigazione MMI plus con MMI touch, Navigazione & Infotainment Audi connect (3 anni), Sistema di ausilio al parcheggio plus, Assetto sportivo RS, Impianto frenante RS, Rollbar con rivestimento in look alluminio, Audi virtual cockpit.

Sport Attitude: aggiunge rispetto alla versione base Telecamera per retromarcia posteriore, Pacchetto luci, Bulloni antifurto per cerchi, Sistema di ausilio al parcheggio plus, Pacchetto con Chiave comfort e antifurto volumetrico, Audi soundsystem, Proiettori a LED, Specchietto retrovisivo interno schermabile automaticamente, senza cornice.

  • Piacere di guida: l’assetto specifico di molle e sospensioni promette un’esperienza divertente e brillante alla guida di ogni variante .
  • Immagine: nonostante più di 20 anni di storia, resta un modello affascinante e inconfondibile.
  • Performance: tutti i motori brillano per potenza e reattività, in particolare il cinque cilindri della RS.

Da febbraio 2023 il Costruttore tedesco ha deciso di rimuovere la vettura dai cicli di produzione, come segno di rottura fra il mondo passato dell’endotermico e quello futuro dell’elettrico. Attualmente, possiamo fornire solamente il listino prezzi dell’Audi TT aggiornato a ottobre 2022:

Audi TT Coupé Prezzi
45 TFSI quattro S tronic 245 CV 53.100 €
TTS quattro 320 CV 63.900 €
TTS quattro sport attitude 320 CV 67.700 €
TT RS 400 CV 83.900 €
Audi TT Roadster Prezzi
45 TFSI quattro S tronic 245 CV 55.800 €
TFSI quattro 320 CV 66.750 €
TTS quattro sport attitude 320 CV 70.550 €
TT RS 400 CV 86.600 €

audi a3 usate
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Mahindra Kuv100: prezzi, dimensioni e scheda tecnica

Mahindra Kuv100: prezzi, dimensioni e scheda tecnica 9

Compatta nelle dimensioni e dai prezzi contenuti. Ecco la Mahindra KUV100 l’alternativa indiana alle utilitarie da città europee. Punta su un’offerta semplice costituita da un listino chiaro e articolato su pochi allestimenti, tutti piuttosto ricchi, e su un unico propulsore da 87 CV disponibile sia a benzina, sia a GPL.

Di seguito ecco la scheda tecnica di Mahindra Kuv100:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 243/473 litri
 Alimentazioni Benzina/ GPL
 Classe Euro 6D
 Cv/kW (da) 87/64
 Prezzo (da) 15.645 €

 

INDICE
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzo

Nonostante le dimensioni ridotte, tipiche di una citycar, Kuv100 riesce a garantire una discreta abitabilità, mantenendo la maneggevolezza che si addice alla sua vocazione cittadina, anche grazie ad una buona altezza da terra. La lunghezza arriva ai 3,7 metri e la larghezza rimane entro gli 1,75 metri. L’altezza supera di poco gli 1,6 metri e il passo è di quasi 2,4 metri. Qui le dimensioni nello specifico:

Dimensioni
Lunghezza 3.700 mm
Larghezza 1.730 mm
Altezza 1.660 mm
Passo 2.390 mm

 

L’estetica di Mahindra esprime bene il suo carattere di crossover versatile. Innanzitutto, si nota l’assetto marcatamente rialzato da terra. Il frontale è proiettato in avanti e presenta una griglia a lamelle verticali e una sottile mascherina raccordata alla firma ottica a sviluppo orizzontale. Sul fianco si notano bene le nervature e i passaruota con protezioni in plastica. Il design è personale e capace di dare un’impressione di robustezza, anche grazie alla simil piastra di protezione posizionata sotto il paraurti.

Per quanto riguarda i gruppi ottici troviamo invece i fari anteriori a Led e quelli posteriori dal design aggiornato. I cerchi presenti nell’equipaggiamento di serie sono in acciaio e hanno un diametro di 15 pollici. Sono a cinque razze sdoppiate e dotati di finiture bicolore. Abbastanza ampia la gamma dei colori, dove troviamo fra gli optional anche la vernice metallizzata o perlata Dual Tone.

Nonostante il prezzo di listino contenuto, la Mahindra Kuv100 non rinuncia a qualche chicca tecnologica. All’interno notiamo subito la consolle nera dotata di clima automatico e touchscreen da 7 pollici. Da questo accediamo all’infotainment, al navigatore e alle funzioni di connettività Bluetooth per smartphone.

Gli interni cercano la sintesi tra spazio e praticità. Peccato però per la forma del lunotto, che non permette una grande visibilità durante le manovre. Le plastiche sono un po’ rigide, ma il design degli interni è accattivante. L’organizzazione degli spazi è efficace, ma in tema di sicurezza troviamo solo l’Esp e il doppio airbag frontale.

Sotto il cofano di Kuv100 possiamo trovare un solo motore: si tratta di un 1.2 benzina a tre cilindri, capace di una potenza massima di 87 CV, abbinato a un cambio a cinque marce. Non è molto silenzioso, ma mantiene un certo brio. È poi possibile aggiungere il serbatoio Gpl per la soluzione Bi-fuel, per diminuire consumi di benzina e costi di rifornimento.

La casa Indiana dichiara per questa vettura un consumo di benzina di 7,2 l/100 km ed emissioni di CO2 per 163 g/km. Se invece si opta per il motore Bi-fuel con Gpl, i consumi dichiarati salgono a 8,3 l/100km, mentre le emissioni scendono a 127 g/km. Entrambe le misurazioni si riferiscono al ciclo combinato WLTP.

Gli allestimenti disponibili sono due:

  • K6+: rappresenta l’allestimento di accesso alla gamma.
  • K8: si distingue soprattutto per un maggiore comfort a bordo e per l’infotainment con touchscreen da 7’’.

K6: integra Doppio airbag anteriore, ESP+TCS (Traction Control System), ABS+EBD (Electronic Brake-force Distribution), Sistema di assistenza alla partenza in salita, Sistema di assistenza in discesa, Bloccaggio automatico portiere con vettura in movimento, attivazione automatica frecce emergenza in caso di pericolo, Barre laterali antintrusione, Lavatergilunotto, Antifurto con allarme sonoro, Gancio ISOFIX sui sedili posteriori, Ruota di scorta misura standard (solo sul Benzina), Kit di riparazione e gonfiaggio pneumatici (solo su Bi-fuel), Immobilizer, Servosterzo elettrico, Panca posteriore ribaltabile con schienale abbattibile, Fari con Follow-Me Home System, Preza elettrica 12 V, Copribagliaio rigido, Plafoniera interna a LED, Sistema di infotainment con display da 3,5 pollici, sistema audio con Dab 4 casse e 2 tweeters, Comandi al volante per sistema audio e telefono, Fendinebbia, Sistema Easy Parking posteriore, Tyre-tronics monitoraggio pressioni pneumatici, Cerchi in acciaio con copriruota da 15’’, Sedili in tessuto, Spoiler posteriore, Archi passaruota in resina.

K8: in aggiunta rispetto alla versione K6+ Climatizzatore, specchi retrovisori esterni richiudibili elettricamente, vano portaoggetti climatizzato, Luce di cortesia vano bagagli, apertura elettrica del bagagliaio con telecomando, luci di cortesia su tutte le portiere, Sistema infotainment con display touchscreen da 7’’, Apertura portiere keyless, sistema di accensione a pulsante, Cerchi in lega da 15’’, Pannelli porte con inserti in tessuto, Luci ambiente maniglie interne, Kit tappetini.

  • Abitabilità: ha tanto spazio interno per un’auto di questa categoria e infatti anche i passeggeri posteriori godono di una seduta comoda.
  • Praticità: molti i vani portaoggetti, parte di una generale organizzazione intelligente degli spazi, per un miglior comfort a bordo.
  • Maneggevolezza: la posizione della leva del cambio è comoda e le dimensioni contenute la rendono perfetta per la città.

Di seguito ecco il listino prezzi della Mahindra Kuv100 aggiornato a novembre 2023:

Mahindra Kuv100 Prezzo
K6+ Benzina 15.645 €
K6+ GPL 17.645 €
K8 Benzina 17.395 €
K8 GPL 19.395 €

 

Auto divenute icona: Volkswagen Golf

Auto divenute icona: Volkswagen Golf

Volkswagen Golf, un nome una garanzia. L’auto tedesca di segmento C è la compatta per eccellenza, la due volumi numero uno nelle vendite all’interno del proprio segmento e non solo: per 13 anni consecutivi è stata la vettura più venduta in Europa, primato che ha saputo riprendersi anche successivamente in varie occasioni. In quasi 50 anni, più di 30 milioni di automobilisti hanno scelto, con grande soddisfazione, una Golf, giunta oggi all’ottava generazione.

Questa icona dell’industria automobilistica nasce nel 1974, con la casa di Wolfsburg alle prese con la crisi più grave della propria storia. In un contesto di estrema difficoltà i vertici Volkswagen decidono di rimpiazzare il mito del primo dopoguerra, il Maggiolino, con un nuovo modello che ne cambia totalmente le linee e la filosofia costruttiva; un’auto capace, nel corso degli anni, di rinnovarsi con un costante processo di innovazione nella tradizione, mettendo sempre al primo posto qualità, affidabilità e tecnologia.

Auto divenute icona: Volkswagen Golf 6

 

Stile italiano e novità fin dall’esordio

La parola innovazione è di casa quando si parla della Golf, che rompe con il passato già a partire dall’aspetto. Il design è tutto italiano, per mano della matita magica di Giorgetto Giugiaro, che mette da parte le forme arrotondate del Maggiolino, per creare una vettura tutta spigoli e linee rette. La grande rivoluzione Volkswagen abbraccia anche la meccanica, che passa da tutto dietro a tutto avanti: motore e trazione sono ora di fronte ai passeggeri, aumentando l’abitabilità; il raffreddamento del propulsore, invece, abbandona l’aria per sfruttare il liquido.

Auto divenute icona: Volkswagen Golf 5

 

Il 1976 è un’altra data da segnare in rosso nella storia della compatta: arrivano una versione ancora più leggendaria, se possibile, la Golf GTI e una pioniera come la Golf diesel. Il modello sportivo pesa solo 860 kg e ha una potenza di 110 CV che le permette di raggiungere la velocità massima di 181 km/h, numeri di tutto rispetto per quegli anni. Il modello a gasolio monta un motore da 1.500 cm cubici incredibilmente silenzioso ed economico che consente di risparmiare due litri di carburante ogni 100 chilometri percorsi rispetto alla versione benzina di pari potenza. Nel 1979 debutta la versione cabriolet: in 14 anni vengono vendute 388.552 unità, record mondiale per una decapottabile.

Auto divenute icona: Volkswagen Golf 4

La seconda generazione riesce nell’impresa di superare la prima

La Golf II esordisce nel 1983 e, in otto anni,viene venduta in 6.408.321 esemplari, superando i 6.307.145 consegnati in nove anni della prima generazione. Alla base del successo clamoroso ci sono ancora una volta le innovazioni proposte dalla Volkswagen: aumentano l’abitabilità, la capacità di carico e la guidabilità dell’auto, che viene dotata di iniezione e testata con due alberi a camme in testa e sedici valvole: la novità debutta sulla GTI 16V, che arriva a 139 CV di potenza e 210 km/h di velocità massima. Per chi è alla ricerca di grandi prestazioni c’è la G60 da 160 CV, la versione più estrema, sovralimentata tramite compressore volumetrico. I tedeschi dimostrano di vederci lungo anche con la Syncro, che nel 1986 presenta anche la trazione integrale, e dà origine alle versioni Country (antenata delle attuali all-road), G60 Rallye e Limited. Come se non bastasse, arriva anche la GTD, la versione sportiva diesel, una “visione” di grande attualità anche ai giorni nostri, con turbo e l’intercooler che fa concorrenza ai motori benzina, forte dei 70 CV. A fine 1990 la seconda generazione si appresta a salutare: in totale la Golf ha superato i 12 milioni di esemplari venduti nel mondo e in Italia ha registrato il record di consegne annue, con 107.794 unità nel 1987.

Auto divenute icona: Volkswagen Golf 3

Con la terza generazione debutta la station-wagon

La Golf III debutta a fine 1991 (è Car of the Year nel 1992) e propone di serie, anticipando i tempi, il doppio airbag. La nuova compatta presenta forme arrotondate, segnando una netta discontinuità dalle serie precedenti, e continua a piacere agli automobilisti. Arriva anche la VR6 da 2,8 litri di cilindrata e 174 CV, versione a 6 cilindri a V ma alternati e con un angolo tra le bancate di soli 15°, in modo da diminuire l’ingombro e permettergli di entrare trasversalmente nel vano motore. La Volkswagen non si accontenta e produce anche la VR6 Syncro a trazione integrale da 2,9 litri e 190 CV. Altra novità degna di nota è l’esordio dell’iniezione diretta sul diesel 1.9: 90 CV con consumi contenuti grazie all’efficienza del nuovo sistema di alimentazione. Nel 1993 arriva la nuova Golf Cabrio, seguita dalla Variant, la station-wagon. La Golf III saluta a fine 1997 con 4.834.797 di unità vendute.

Auto divenute icona: Volkswagen Golf 2

La quarta generazione è la più amata

La Golf IV debutta a inizio 1998 e, ancora oggi, da tanti è considerata la migliore in assoluto, grazie anche al design sempre attuale. La struttura è completamente rinnovata in modo da offrire massimo comfort ed efficienza; in più la carrozzeria zincata permette a Volkswagen di offrire 12 anni di garanzia contro la corrosione. Novità anche per quanto riguarda i motori: l’1.8 benzina con 5 valvole per cilindro e il diesel da 150 CV e alimentazione con iniettori pompa, estremamente efficiente. La 4×4 cambia nome, da Syncro a 4Motion; mentre la Variant arriva l’anno seguente. Nel 2001 è l’ora della R32, la Golf più potente di sempre con il 3.2 V6 da 241 CV a trazione integrale. La quarta generazione saluta con 4.203.895 di esemplari venduti.

Volkswagen Golf esterni

Le innovazioni continuano fino ai giorni nostri

La storia della Golf va avanti fino a oggi ed è sempre legata alle novità che ha saputo apportare. Nel dicembre del 2003 debutta la quinta generazione, che fa segnare il record negativo di vendite, 2.344.182 unità, più per questioni estetiche che di merito. Come da tradizione, introduce importanti innovazioni, come la trasmissione DSG (prima a sei e poi a sette rapporti) a doppia frizione che rivoluziona la concezione del cambio automatico e la TSI, iniezione diretta e sovralimentazione per i motori a benzina. Debutta anche la versione cabrio-coupé, la Eos, con base Golf e tetto apribile in metallo. La Golf VI è datata 2008, anche se più che una nuova generazione è una profonda rivisitazione della serie precedente e si conferma in cima alla classifica di vendite in Europa fin dall’esordio. La sesta generazione introduce l’assetto a controllo elettronico DCC, il Park Assist e l’ACT, che toglie l’alimentazione a due cilindri su quattro in caso di velocità costante contenuta, con lo scopo di risparmiare benzina e CO2.

Nuova Golf 8: l’ottavo atto del Best Seller di Wolfsburg 11

La Golf VII arriva nel 2012 e nasce sul pianale MQB, che offre maggiore rigidità, 100 kg in meno di peso in media e sistemi di assistenza alla guida che mai nessuna vettura, fino ad allora, aveva avuto nel segmento C. Gli automobilisti apprezzano l’estetica: la Golf è più schiacciata e larga e, inoltre, è disponibile con motori benzina, a gasolio, a metano, ibridi ed elettrici. La Golf VIII si presenta al pubblico nell’ottobre del 2019: ha un design rinnovato, con linee più dinamiche e decise. Il frontale integra il nuovo logo Volkswagen e il gruppo ottico rinnovato; nuova anche la parte posteriore che, però, mantiene la classica linea della Golf. Le novità più importanti si trovano nell’abitacolo, che ospita la plancia completamente digitale con cockpit virtuale: pulsanti, leve e selettori vengono eliminati per lasciare il posto a comandi touch; mentre offre sistemi di assistenza alla guida come Front Assist, Travel Assist e Lane Assist.

Ram 1500: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Ram 1500: prezzo, dimensioni e caratteristiche 23

Il Ram 1500, è uno dei pick-up simbolo dell’industria automobilistica statunitense. Nel corso degli anni il tuttofare americano è cresciuto tanto dal punto di vista dello stile, quanto da quello dei contenuti, arrivando oggi a rappresentare una valida alternativa per tutti coloro che cercano un modello dalle spiccate doti lavorative, ma con stile e contenuti in grado di non sfigurare nemmeno nel confronto con un moderno Suv. La gamma motori è piuttosto ampia e spazia dal classico benzina, disponibile anche con alimentazione GPL, fino al vigoroso diesel, spingendosi sino a 700 CV di potenza.

Di seguito la scheda tecnica di Ram 1500:

 Scheda Tecnica
Numero posti 5
Bagagliaio n.d.
Alimentazioni Benzina/ Diesel/Bi-fuel GPL
Classe Euro 6.2
Cv/kW (da) 260/191
Prezzo (da) 54.229 €
INDICE
 Novità 2023
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzo

Il processo di elettrificazione ha investito anche il settore dei pick-un. Così, anche RAM ha cominciato ha lavorare sul fronte dell’elettrico e al Salone di New York 2023 ha presentato la variante elettrica del RAM 1500 soprannominato Revolution  la cui produzione dovrebbe cominciare entro la fine del 2024. Al Salone di New York sono finalmente state svelate le caratteristiche tecniche del nuovo modello: sarà dotato di un motore per asse per una potenza di sistema di 654 CV e 800 Nm di coppia. Inizialmente sarà disponibile con batteria da 168 e 229 kWh, per un’autonomia di circa 563 e 805 km rispettivamente. E la casa dichiara anche ottimi tempi di ricarica: con colonnina da 350 Kw si potranno guadagnare 177 km di autonomia in 10 minuti. Per quanto riguarda le doti da pick-up, poi, non si scherza: il massimo carico utile è pari a 1.225 kg e la capacità di traino raggiunge i 6.350 kg.

Entrando nell’abitacolo, inoltre, si notano le dotazioni di primo livello: a prendersi la scena troviamo l’infotainment UConnect 5 con schermo touch da 14,5″, accompagnato dai display da 12,3″ e 10″ dedicati a strumentazione e head-up display, oltre a uno schermo da 10,25″ posto di fronte al passeggero anteriore. Molto interessante anche la suite di Adas di livello 3+ e il nuovo assistente virtuale dotato di intelligenza artificiale, che promette comandi naturali, spontanei e variegati. Da vero mezzo pensato per tutti i terreni, il Ram 1500 Revolution non può rinunciare alla trazione integrale, stavolta ricavata dallo schema dual motor elettrico, ma si dota anche di sistema a quattro ruote sterzanti, sospensioni pneumatiche e altezza da terra variabile su tre livelli.

Ram 1500 TRX Final Edition

Il Ram 1500 TRX, uno dei modelli più prestigiosi del marchio, è pronto per la sua ultima performance con l’edizione “Final Edition“. Prevista in un’esclusiva tiratura di 4.000 unità, viene proposta ad un prezzo di 119.620 $, tasse escluse. Sebbene la sua essenza meccanica rimanga intatta, conservando il potente V8 sovralimentato da 6,2 litri, 712 CV e 880 Nm e il cambio automatico a otto rapporti, il vero fulcro di questa edizione sono gli accorgimenti estetici. Il Ram 1500 TRX 2024 Final Edition si distingue per tre colori inediti: Delmonico Red, Night Edge Blue e Harvest Sunrise. Questi si combinano con particolari cerchi in finitura Satin Titanium mentre sul cofano svetta la scrita “6,2 litre” ad indicare chiaramente il potenziale del modello. Gli interni svelano un’attenzione ai dettagli di primo ordine: cuciture Patina e l’emblema TRX ornano i sedili, mentre il logo “Final Edition” compare all’accensione del quadro strumenti. Un ulteriore tocco di unicità è dato dalla targa numerata sulla consolle centrale.

I materiali scelti per l’interno sottolineano l’esclusività di questa edizione. Troviamo Satin Titanium sul cruscotto lato passeggero e dettagli in fibra di carbonio sparsi nell’abitacolo, con pelle scamosciata che riveste i pannelli delle porte. Per quanto riguarda le dotazioni, la TRX Final Edition include uno stereo Harman Kardon a 19 altoparlanti, display head-up, retrovisore digitale e sedili regolabili elettricamente in otto modalità. Non mancano poi una serie di funzionalità per la sicurezza, tra cui l’assistenza al mantenimento della corsia e il rilevamento degli angoli ciechi. È doveroso ricordare che, sebbene la “Final Edition” rappresenti l’addio di questo modello, la Ram 1500 TRX ha avuto edizioni speciali in passato, come la “Lunar Edition” e la “Havoc”, che hanno lasciato un segno nel cuore degli appassionati. Con questo epilogo, Ram chiude il capitolo del 1500 TRX celebrandone grandezza e successo.

Ram 1500 Ramcharger

Il Ram 1500 Ramcharger si presenta come un’innovativa soluzione nel segmento dei pick-up, combinando la trazione elettrica con un motore a benzina per una configurazione “Range Extended”. Il modello non sostituisce ma affianca la versione totalmente elettrica Ram 1500 REV, prevista per il quarto trimestre del prossimo anno. Il powertrain del Ramcharger è costituito da due motori elettrici (uno anteriore da 250 kW e uno posteriore da 238 kW) e un motore V6 di 3,6 litri che funge da generatore. Questa combinazione offre una potenza di sistema di 663 CV e 834 Nm di coppia, permettendo un’accelerazione da 0 a 90 km/h in 4,4 secondi. La batteria da 92 kWh può essere ricaricata sia alla spina sia tramite il motore V6, che funge appunto da generatore, garantendo un’autonomia stimata di oltre 1.100 km con serbatoio e batteria pieni.

Il Ram 1500 Ramcharger è costruito sulla nuova architettura body-on-frame STLA Frame, progettata per veicoli elettrici e offre una capacità di traino fino a 4.500 kg e un carico utile massimo di 1.190 kg. Tra le caratteristiche distintive, il modello include la tecnologia di ricarica bidirezionale V2V e V2H, un pannello elettrico di bordo nel cassone, e un nuovissimo portellone elettrico con il sistema RamBox. All’interno, il Ramcharger combina materiali di alta qualità come fibra di carbonio, metallo e pelle, con il livello di allestimento top di gamma Tungsten che offre sedili anteriori riscaldati, ventilati e massaggianti, un sistema audio Klipsch Reference Premiere con 23 altoparlanti e doppi caricabatterie wireless. Il veicolo è dotato di quattro display LCD, tra cui un quadro strumenti digitale da 12,3 pollici e un touchscreen centrale da 14,5 pollici che esegue il sistema di infotainment Uconnect 5.

Le dimensioni della carrozzeria di Ram 1500 variano a seconda della versione scelta oppure a seconda dell’allestimento. I tipi di carrozzeria sono due: Quad Cab ha il pavimento del cassone più lungo, mentre Crew Cab vanta un maggiore spazio interno per i passeggeri. La lunghezza può misurare 5,8 metri circa su 1500 Quad Cab o anche 6,1 metri sulla versione Crew Cab. L’altezza è di circa 2 metri su tutte le varianti, mentre il passo è di 3,7 metri circa su tutti gli allestimenti tranne che per 1500 SLT, su cui misura circa 12 centimetri in meno. La larghezza, infine, supera sempre i 2 metri, ma arriva addirittura oltre i 2,2 metri su Ram 1500 TRX. Di seguito le misure nel dettaglio:

Dimensioni Quad Cab Crew Cab Classic SLT TRX
Lunghezza 5.814 mm 6.142 mm 5.360 mm 5.916 mm
Larghezza 2.084 mm 2.084 mm 2.028 mm 2.235 mm
Altezza 1.971 mm 1.971 mm 2.016 mm 2.055
Passo 3.672 mm 3.672 mm 3.556 mm 3.686 mm

Già al primo sguardo Ram 1500 comunica tutta la sua aggressività e la sua imponenza. Grazie alla calandra cromata o dotata di dettagli neri, elevata e squadrata, ma anche alla caratteristica firma Ram che svetta sul frontale. Nonostante l’opera di modernizzazione dell’estetica, Ram 1500 mantiene i caratteri tradizionali che l’hanno resa celebre.

Il profilo è dominato dai passaruota generosi e dai cerchi in lega che possono andare dai 18 ai 20 pollici a seconda degli allestimenti. Anche i gruppi ottici dalle linee nette e con tecnologia Full Led su richiesta si estendono sui lati del pick-up. Sul posteriore, infine, il protagonista è ovviamente il cassone disponibile sia da 170 che da 200 centimetri, con capacità massima di carico fino a 900 kg e su richiesta anche illuminazione Led, copertura ripiegabile, RamBox laterali e apertura automatica su richiesta.

Da un pick-up da lavoro ci si aspettano interni semplici, funzionali, essenziali. Eppure, Ram 1500 dimostra anche una certa ricercatezza, oltre che un’attenzione alla praticità e alla resistenza dei materiali, di alta qualità. Le dimensioni dell’abitacolo sono notevoli, quasi da salotto, e il “clima” automatico è di serie. La leva del cambio è alta e comoda e la cabina doppia, ancora di più rispetto alla cabina singola, si presta a molte possibilità di configurazione diverse.

Anche sul versante tecnologico Ram 1500 presenta un equipaggiamento ricco e aggiornato. Al centro della plancia troviamo il display verticale con dimensioni variabili a seconda della versione fra i 5 e i 12 pollici, da cui è possibile accedere al nuovo sistema Uconnect 4C NAV. Dietro al volante, invece, possiamo consultare le informazioni di guida dal cruscotto digitale da 7 pollici. Per quanto riguarda la connettività troviamo diverse soluzioni, fra cui Android Auto e Apple Car Play, USB, AUX, Bluetooth, o anche scheda SD. Per competere con i maxi-SUV più tecnologici sul mercato, Ram 1500 si dota anche di una vasta gamma di Adas che comprendono Electronic Roll Mitigation, Blind-Spot Monitor, Cruise Control adattivo (ACC), Full-speed Forward Collision Plus, Lane Sense e Lane Departure Warning-Plus, ParkSense Parallel/Perpendicular Park Assist con funzione Stop, telecamera posteriore ParkView con avviso Rear Cross Path (RCP) e telecamera per visione a 360°.

La gamma motori di Ram 1500 si articola in quattro diverse unità: tre a benzina e una a diesel. Partendo da quest’ultima, in ordine crescente di potenza, cominciamo col 3.0 Ecodiesel V6 da 260 CV. La versione di accesso ai benzina è invece rappresentata dal 3.6 Pentastar da 305 CV, mentre un gradino più sopra troviamo il 5.7 L HEMI V8 in due livelli di potenza: da 395 CV e 555 Nm di coppia massima, oppure da 401 CV e 556 Nm, con sistema eTorque. In cima alla gamma motori troviamo, infine, il portentoso 6.2 L HEMI Supercharged V8 da ben 702 CV e 881 Nm, riservato alla variante TRX. Si segnala inoltre la disponibilità dell’opzione Bifuel (benzina/GPL) di ultima generazione. Per quanto riguarda la trasmissione, l’unica disponibile è l’automatica TorqueFlite con otto rapporti. Sul versante trazione, invece, rimane aperta l’alternativa fra posteriore e integrale e l’opzione dell’Hill Descent Control. La versione più estrema TRX è invece esclusivamente offerta con assetto a quattro ruote motrici, assale rigido Dana 60, ammortizzatori adattivi ed l’assistenza alla discesa di serie.

Una vettura dalla massa di 2.428 kg come Ram 1500 e in più dotata di motori così potenti non può che presentare consumi considerevoli. In ordine crescente troviamo in prima posizione il Diesel, ovviamente. Il 3.0 L V6 con trazione integrale consuma 9,0 l/100km ed emette 418 g/km di CO2. Passando ai benzina, invece, troviamo il 3.6 L V6 che consuma 11,2 l/100km, emettendo 417 g/km, il 5.7 L V8 HEMI che richiede 14,9 l/100km emettendo 352 g/km di CO2 e, infine, il più potente 6.2 L V8 che consuma 19,6 l/100km emettendo 748 g/km di CO2. Per contenere gli svantaggi di consumi così elevati, il V8 benzina è stato progettato per non utilizzare quattro cilindri quando il tipo di guida lo permette. Inoltre, ricordiamo l’opzione più efficiente per risparmiare benzina con Ram 1500: l’installazione di un sistema bi-fuel a GPL.

Ram 1500 è disponibile in sette allestimenti.

  • Big Horn: si tratta del già ricco allestimento di accesso alla gamma
  • Laramie: riconoscibile per i paraurti maggiorati in tinta carrozzeria.
  • Limited Longhorn: dotata di poderosi cerchi in lega d’alluminio da 20 pollici
  • Limited: con dettagli ancora più personali rispetto all’allestimento precedente.
  • Rebel: grazie agli elementi neri, la versione esteticamente più aggressiva della 1500 base.
  • CLASSIC SLT: una versione a sé dall’aspetto più tradizionale, con una dotazione più ricca.
  • TRX: il massimo delle performance per un pick-up di “taglia” ancora più enorme.

Compresi nell’equipaggiamento di serie di RAM 1500 troviamo controllo di stabilità elettronico (ESC) ed Electronic Roll Mitigation, Blind-Spot Monitor, Cruise Control adattivo (ACC), Full-speed Forward Collision Plus, Lane Sense e Lane Departure Warning-Plus, ParkSense Parallel/Perpendicular Park Assist con funzione Stop, telecamera posteriore ParkView con avviso Rear Cross Path (RCP) e telecamera per visione a 360°.

Big Horn: questa versione include sedili 40/20/40 in tessuto con regolazione a 4 vie, volante in pelle, climatizzatore automatico, sistema infotainment Uconnect® 3 con touchscreen da 5” e 6 altoparlanti oppure 10 speaker e subwoofer su richiesta, badge Big Horn, paraurti cromati, griglia anteriore/maniglie porta cromate, cerchi in lega d’alluminio da 18”.

Laramie: questa versione include sedili 40/20/40 in pelle con regolazione a 12 vie per il sedile di guida, ventilati e riscaldabili, volante in pelle traforata riscaldabile, climatizzatore automatico bi-zona, sistema infotainment Uconnect® 4 con touchscreen da 8.4” oppure Uconnect® 4C NAV con touchscreen da 8.4”/12” su richiesta + 6 altoparlanti oppure 10 speaker e subwoofer su richiesta, badge Laramie, paraurti maggiorati in tinta carrozzeria, griglia anteriore/maniglie/cornici gruppi ottici porta cromate, cerchi in lega d’alluminio da 18”.

Limited Longhorn: questa versione include sedili Full-leather High Back con regolazione a 12 vie per il sedile di guida, ventilati e riscaldabili anche nella fila posteriore, volante in pelle traforata riscaldabile, climatizzatore automatico bi-zona, sistema infotainment Uconnect® 4C NAV con touchscreen da 8.4” oppure da 12” su richiesta + 6 altoparlanti oppure 10 speaker e subwoofer su richiesta, badge Limited Longhorn, paraurti maggiorati in tinta carrozzeria, paraurti/ganci di traino cromati, griglia anteriore/maniglie porta/cornici gruppi ottici/pedane laterali cromate, rivestimento cassone in tinta carrozzeria, cerchi in lega d’alluminio da 20”.

Limited: questa versione include sedili Full-leather High Back Luxury con regolazione a 12 vie per il sedile di guida, ventilati e riscaldabili anche nella fila posteriore, volante in pelle traforata riscaldabile, climatizzatore automatico bi-zona, vano per ricarica wirelesssistema infotainment Uconnect® 4C NAV con touchscreen da 12” + 10 speaker e subwoofer oppure audio Harman Kardon® Premium con 19 altoparlanti su richiesta, badge Limited, paraurti maggiorati in tinta carrozzeria, paraurti/ganci di traino cromati, griglia anteriore/maniglie porta/cornici gruppi ottici/pedane laterali/bandelle laterali cromate, rivestimento cassone in tinta carrozzeria, cerchi in lega d’alluminio da 20” con dettagli bruniti.

Rebel: questa versione include sedili in tessuto/vinile premium con regolazione a 12 vie per il sedile di guida, volante in pelle traforata, climatizzatore automatico, cluster digitale da 7”, sistema infotainment Uconnect® 3 con touchscreen da 5” oppure Uconnect® 4C NAV con touchscreen da 8.4”/12” su richiesta, 6 altoparlanti oppure 10 speaker e subwoofer su richiesta, badge Rebel, paraurti off-road/cornici gruppi ottici neri, griglia anteriore nera, maniglie porta in tinta carrozzeria, cerchi in lega d’alluminio da 18” neri

CLASSIC SLT: questa versione include griglia frontale (con disegno “a croce” + logo RAM) e paraurti cromati, maniglie portiera e fascia laterale in tinta carrozzeria, cerchi in lega da 17” oppure da 20” opzionali. RAM 1500 Classic SLT è disponibile anche con il pacchetto Black Appearance che integra carrozzeria in Diamond Black Crystal Pearl e griglia frontale, cornici fari, specchietti retrovisori, paraurti, maniglie portiera e fascia laterale in tinta carrozzeria, cerchi in lega da 20” color nero, sedili 40/20/40 in tessuto o materiale vinilico ad alta resistenza con regolazione a 4 vie, climatizzatore automatico, cluster digitale da 3,5” oppure da 7” a colori su richiesta, sistema infotainment Uconnect® 3 con touchscreen da 5” oppure Uconnect® 4C NAV con touchscreen da 8.4” + impianto audio Alpine® con 7 altoparlanti e subwoofer su richiesta.

TRX: questa versione include 6.2 Supercharged Hemi V8, i badge TRX, i paraurti off-road/specchietti retrovisori/cornice gruppi ottici di colore nero, griglia anteriore/prese d’aria cofano motore nere, maniglie porta in tinta carrozzeria, coppia terminali di scarico color nero matte da 5”, pedane sottoporta, gradino posteriore per accesso rapido al vano di carico Carbon Fiber Package, sedili anteriori ventilati e riscaldabili con regolazione a 12 vie,  sedili posteriori ventilati e riscaldabili, volante sportivo in pelle traforata e riscaldabile, pedaliera regolabile, climatizzatore automatico bi-zona, cluster digitale da 7”, Head-Up Display multifunzione, vano per ricarica wireless, sistema infotainment Uconnect® 4C NAV con touchscreen da 12” e Off-Road Performance Pages® e audio Harman Kardon® Premium con 19 altoparlanti.

  • Versatilità: le funzionalità fuoristradistiche e da lavoro trovano in Ram 1500 una delle espressioni più evolute di sempre.
  • Qualità percepita: grazie ai materiali e alle finiture di alta qualità, nonché per merito della nuova messa a punto, questo pick-up può tranquillamente competere con i SUV più recenti.
  • Potenza: la capacità di traino si spinge fino al valore considerevole di 3.500 kg.

Ram 1500: prezzo

Stando ai valori pubblicati dall’importatore Cavauto, ecco di seguito il listino prezzi della Ram 1500 aggiornato a novembre 2023:

Ram 1500 Diesel  Prezzi
3.0 L V6 Turbocharged 260 CV Laramie 
78.629 €
Ram 1500 Benzina  Prezzi
5.7 V8 Hemi 401 CV Crew Cab SLT 
54.229 €
5.7 V8 Hemi 401 CV Crew Cab Big Horn 
66.429 €
5.7 V8 Hemi 401 CV Crew Cab Laramie 
74.969 €
5.7 V8 Hemi 401 CV Crew Cab Limited 
93.269 €
5.7 V8 Hemi 401 CV Crew Cab Longhorn 
93.269 €
5.7 V8 Hemi 401 CV Crew Cab Rebel 
74.969 €

 

Auto divenute icona: Ferrari 458 Italia

Auto divenute icona: Ferrari 458 Italia 2

Potenza, prestazioni da Formula Uno, design accattivante e aggressivo (firmato rigorosamente Pininfarina): sono solo alcuni dei segni distintivi della Ferrari 458 Italia, uno dei tanti bolidi della casa di Maranello che ogni automobilista e appassionato di auto vorrebbe avere. La sportiva a due posti è stata prodotta dal 2009 al 2015 ed è la capostipite di una gamma entrata nella storia e nel mito del Cavallino rampante. Le altre componenti della prestigiosa “famiglia” della F458 sono la Spider (presentata nel 2011 a Maranello), la Speciale (realizzata dal 2013) e la Speciale A, la versione spider della Speciale.

La 458 Italia racchiude nel nome le proprie peculiarità che sono anche i segreti del suo successo: le prime due cifre indicano la cilindrata, aumentata a 4,5 litri rispetto alla F430 che ha sostituito, abbinata agli 8 cilindri; mentre la parola Italia è stata scelta per omaggiare il nostro Paese, da sempre sinonimo di innovazione tecnologica, creatività, stile e passione che sono i tratti distintivi del nuovo bolide di Maranello. La punta di diamante della 458 Italia è il motore, il primo V8 Ferrari a iniezione diretta (situato nella parte posteriore), con potenza massima di 570 CV a 9.000 giri/minuto e una potenza specifica record di 127 CV/litro, che permette al bolide di accelerare da 0 a 100 km/h in meno di 3,4 secondi e di raggiungere la velocità massima di oltre 325 km/h.

Auto divenute icona: Ferrari 458 Italia

Sensazioni da Formula 1 e design d’autore

La 458 è stata studiata per compiere un salto generazionale rispetto alla F430, grazie a modifiche sostanziali a livello di gruppo motopropulsore, design, aerodinamica, handling e strumentazione. La sportiva biposto vuole portare su strada l’esperienza maturata da Ferrari in Formula 1, specialmente per quanto riguarda l’interazione fra pilota e macchina, con volante e cruscotto di nuova concezione. Allo sviluppo dell’auto ha contribuito, fin dalle battute iniziali, anche il sette volte campione di F1 Michael Schumacher. Il design innovativo è opera di Pininfarina e fa leva su un’aerodinamica efficiente (Cx di 0,33) che produce un carico verticale di 140 chilogrammi a 200 km/h e 360 kg alla velocità massima. L’aspetto della vettura risulta moderno e grintoso grazie alla fanaleria anteriore verticale, ai nuovi volumi e alle alette inedite deformabili posizionate davanti ai radiatori. I cerchi da 20 pollici, dal disegno rinnovato, ospitano gomme anteriori 235/35 e 295/35 dietro. I fanali posteriori sono rotondi, confermando la lunga tradizione Ferrari interrotta solo di rado.

Tecnologie all’avanguardia ed emissioni contenute

La 458 monta un cambio F1 a doppia frizione 7 marce modificato per assecondare la biposto, con l’aggiunta di sportività e comfort di marcia assicurati da una maggior coppia ai bassi regimi e il raggiungimento della velocità massima con la marcia più alta. Il motore V8 da 4.499 cc assicura consumi ed emissioni più che accettabili per la categoria: 13,3 l/100 km pari a 307 g/km di CO2, numeri resi possibili anche dal contenimento del peso a secco entro i 1.380 chili (30 kg più della F430) che ha permesso di avere un rapporto peso/potenza di 2,42 kg/CV e una distribuzione ottimale dei pesi con il 58% sulla parte posteriore. Il telaio in alluminio è composto da nuove leghe e tecniche di lavorazione e giunzione di derivazione aerospaziale, mentre le sospensioni (triangoli sovrapposti davanti e multilink nel posteriore) sono state ridisegnate per aumentare la tenuta di strada.

Auto divenute icona: Ferrari 458 Italia 1

L’abitacolo non può essere da meno e presenta una configurazione mai vista su una Ferrari di serie, con accorgimenti ergonomici e progettuali che modificano gli standard di interfaccia uomo-auto. Quasi tutte le funzioni si trovano nel volante: le levette “devio”, i comandi per gli indicatori di direzione e per i tergicristalli, ma anche quelli degli abbaglianti, il bottone “engine start” e la leva di regolazione delle sospensioni. In più, nella parte posteriore del volante ci sono i comandi dell’impianto audio e le nuove palette del cambio. I due satelliti laterali ospitano gli altri controlli: quello di destra gestisce lo schermo con navigatore, infotainment e telefono, tachimetro digitale e telecamera di parcheggio. Da quello di sinistra si aziona la gestione del Vehicle Dynamic Assistance, un computer di bordo che dà informazioni utili sullo stato della vettura relative a temperatura di pneumatici, freni e motore. Il sistema, inoltre, è capace di consigliare al pilota la condotta di guida ideale in base allo stato della F458: da Warm Up (i componenti hanno bisogno di ulteriore riscaldamento) a Go (condizioni di utilizzo ottimali) fino a Over (dato il surriscaldamento, è necessario far raffreddare i componenti).

Le versioni Spider, Speciale e Speciale A

La versione scoperta della F458 Italia (la Spider) è stata svelata nel settembre del 2011. Presenta un sistema inedito di apertura del tettuccio, che viene azionato da un meccanismo che combina il movimento retrattile a quello rotativo per migliorare la velocità di ripiegamento e le proprietà strutturali, senza alterare prestazioni sia da chiuso che durante l’apertura/chiusura. L’hard top ha una struttura in alluminio completamente integrata nel design, più leggera di 25 kg rispetto a quella classica in tela e non compromette i valori di aerodinamica e le prestazioni. Il motore è lo stesso del modello con tetto fisso: la Spider scatta da 0 a 100 km/h in 3,5”, più lenta di 1/10 di secondo rispetto alla versione standard, mentre la velocità massima si ferma a 320 km/h.

Auto divenute icona: Ferrari 458 Italia 3

La 458 Speciale arriva nel 2013, è ridisegnata negli elementi aerodinamici e alleggerita e il V8 aspirato è stato potenziato fino a 605 CV (a 9.000 giri al minuto, con coppia massima di 540 Nm a 6.000 giri/min): è il motore V8 aspirato montato su auto di serie con maggiore potenza specifica di sempre: 135 CV/litro. Alla 458 Speciale spetta un altro primato: è la vettura stradale aerodinamicamente più efficiente della storia della Ferrari. In più può contare su varie innovazioni che saranno applicate a tutte le Ferrari future e sull’aerodinamica attiva con le ali mobili inserite sia al posteriore che all’anteriore, anche nel sotto-scocca, e su una migliorata accelerazione laterale, che è la più elevata di sempre per una Ferrari stradale: 1,33 g. La Speciale A (che vuol dire aperta) è la versione spider della Speciale, è stata prodotta in serie limitata di 499 esemplari ed è la più prestazionale nella storia della Ferrari, grazie all’aerodinamica attiva e al nuovo motore V8. Accelera da 0 a 100 km/h in 3 secondi, è dotata di elettronica di ultima generazione e in particolare del controllo elettronico dell’angolo di assetto. Il telaio, realizzato in 10 leghe di alluminio, è stato costruito con materiali e tecnologie aerospaziali; mentre il tetto rigido si apre o chiude in 14 secondi.

Mercedes-Benz EQS SUV: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Mercedes-Benz EQS Suv: prezzo, dimensioni e caratteristiche 3

La Mercedes EQS SUV rappresenta la variante a “ruote alte” dell’ammiraglia elettrica di Stoccarda. Contenuti e cura per i dettagli sono da vera premium, elementi ai quali si somma però una grande abitabilità interna, enfatizzata dalla presenza di sette comodi posti. Da vera ammiraglia anche il powertrain, con potenze che arrivano fino a 543 CV, per un’autonomia che si spinge fino a 660 km con un “pieno di energia”.

Questa la scheda tecnica di Mercedes EQS SUV:

Scheda Tecnica
Numero posti 7
Bagagliaio 645 – 2.100 litri
Alimentazioni Elettrica
Classe –
CV/kW (da) 360/265
Prezzo (da) 138.669 €

 

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Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

Come anticipato, Mercedes EQS SUV è una vera ammiraglia dalle “taglie forti”. La lunghezza supera i 5,1 metri, la larghezza sfiora i 2 metri, mentre l’altezza oltrepassa gli 1,7 metri. L’abitabilità è quasi da limousine, soprattutto grazie a un passo di oltre 3,2 metri. Il sesto e il settimo posto sono confortevoli anche per due adulti e l’accesso alla terza fila è facilitato dalla possibilità di far scorrere in avanti di 13 centimetri la fila centrale. In configurazione a cinque posti la capacità del bagagliaio è di 645 litri, che salgono a 2.100 litri abbattendo tutti i sedili. Quando si viaggia in sette, invece, restano comunque 195 litri di capienza.

Dimensioni
Lunghezza 5.125 mm
Larghezza 1.959 mm
Altezza 1.718 mm
Passo 3.210 mm

L’estetica della nuova Mercedes EQS SUV richiama il moderno corso stilistico dei modelli elettrici della Stella. Ripropone infatti il Black Panel sul frontale, costituito da una grande calandra in nero lucido priva di prese d’aria. La carrozzeria è al contempo dinamica e imponente, pur mantenendo un tocco elegante. Le linee, invece, sono morbide, così da migliorare l’aerodinamica. Nell’equipaggiamento base troviamo le maniglie a scomparsa e le pedane laterali, che migliorano lo scorrimento dei flussi d’aria sulle fiancate ottimizzando l’aerodinamica.

La carrozzeria bianca contrasta con il tetto nero, sottolineando maggiormente il suo carattere affusolato e la piacevolezza della sua silhouette. I suoi tratti da crossover si notano innanzitutto a partire dall’altezza da terra, aumentabile di ben 25 mm selezionando il programma Offroad, disponibile nelle varianti 4Matic. Le altre modalità di guida selezionabili dal Dynamic Select sono Eco, Comfort, Sport e Individual. Nella dotazione di serie, infine, troviamo le sospensioni pneumatiche e l’asse posteriore sterzante.

Gli interni della Mercedes EQS SUV sono eleganti e tecnologici. La scena è dominata dall’Hyperscreen inaugurato sulla sorella berlina. Questo sistema multimediale occupa tutta la plancia e avvolge l’abitacolo grazie a un triplo schermo contenuto in un unico pannello vetrato, lungo addirittura 141 centimetri. Il touchscreen centrale ha una dimensione di ben 17,7 pollici, mentre quello del passeggero anteriore si estende per 12,3 pollici. Entrambi sono dotati di tecnologia Oled con feedback aptico e permettono di accedere ad internet e a contenuti di intrattenimento. A ridurre il rischio di distrazioni ci pensa una telecamera di controllo dedicata, capace di oscurare il video sullo schermo del passeggero nel caso in cui il conducente lo guardi per più di due secondi. Il sistema Mbux si estende poi alla fila posteriore grazie a due schermi opzionali gestibili tramite comandi vocali o tablet sul bracciolo.

Nell’abitacolo della EQS SUV tutto ruota intorno al concetto di lusso, enfatizzato dai rivestimenti di pregio, alle modanature di legno, alle finiture e alle molte funzionalità dedicate a comfort e sicurezza. Fra i più degni di nota troviamo l’Energizing Air Control Plus con filtro dell’aria Hepa, le Digital Light che si sommano ai tanti Adas disponibili. Tra questi troviamo l’Active Distance Assist Distronic, il Blind Spot Assist e l’Active Lane Keeping. Fra gli optional troviamo invece l’Active Steering, l’Evasive Steering, il Blind Spot Assist attivo e l’Active Brake Assist con controllo del rischio di incidenti anche negli incroci.

Mercedes-Benz EQS SUV condivide l’architettura e il powetrain con la sorella berlina e il software di controllo sarà aggiornabile over-the-air. Sono tre le varianti inizialmente offerte a listino. La 450+ a trazione posteriore può sviluppare fino a 360 CV di potenza e 568 Nm di coppia motrice. La 450 4Matic a trazione integrale ha la stessa potenza di 360 CV, ma una coppia massima di 800 Nm. Al vertice della gamma si trova invece la 580 4Matic che, grazie ai due motori elettrici può contare sulla trazione integrale, e sviluppa 543 CV e 858 Nm.

La Mercedes EQS SUV impiega un pacco di batterie agli ioni di litio composto da dodici moduli, per un totale di 107,8 kWh di capacità. Si avvale inoltre del caricatore di bordo da 11 kW, in alternativa a quello opzionale da 22 kW, e di un sistema che supporta la ricarica a corrente alternata fino a 200 kW. Per quanto concerne i consumi, la 450+ da 360 CV dichiara una percorrenza di 23-18,6 kWh/100 km e un’autonomia di 536-660 km a seconda degli allestimenti. La 450 4Matic presenta invece consumi di 24-20 kWh/100 km e un’autonomia compresa fra 507 e i 613 km. La più potente 580 4Matic da 543 CV dichiara, infine, consumi di 24-20 kWh/100 km e una medesima autonomia di 507-613 km.

 

Nel listino di Mercedes EQS SUV sono disponibili cinque allestimenti:

  • Base: variante di accesso alla gamma con una già ricca dotazione di serie.
  • Electric Art Premium: caratterizzata da stile specifico e cerchi in lega da 20 pollici.
  • AMG Line Premium: la prima variante in gamma firmata dal reparto di Affalterbach.
  • AMG Line Premium Plus: si sale di livello con maggior confort e tecnologia.
  • AMG Line Business Class: al vertice della gamma e dotata di head-up display a realtà aumentata di serie.

Base: l’equipaggiamento di serie comprende Maniglie delle porte a filo, Pacchetto USB Plus, Pacchetto Comfort KEYLESS-GO, Pacchetto retrovisori con proiezione del logo del marchio, Vetri atermici sfumati scuri per finestrini laterali posteriori e lunotto, Impianto lavavetri termico, Urban Guard Plus, DIGITAL LIGHT, Tetto Panorama, Portabottiglie Flex, Copertura del bagagliaio EASY-PACK estraibile, Sistema di assistenza per gli interni MBUX, Illuminazione di atmosfera attiva, Portellone posteriore EASY-PACK con comando elettrico di apertura e chiusura, Soglie d’ingresso illuminate con scritta “Mercedes-Benz”, Entertainment MBUX, Funzioni avanzate MBUX, CONNECT 20 Premium, Radio digitale, Head-up display, Realtà aumentata per la navigazione MBUX, Navigazione Premium MBUX, Personalizzazione del suono, Sound System Surround di Burmester, Integrazione per smartphone Android Auto e Apple CarPlay, Sistema di ricarica wireless per dispositivi mobili anteriore nello scomparto multiuso, Memory package, Sedili climatizzati per lato guida e passeggero, Cielo in tessuto nero, Climatizzazione automatica a due zone, Climatizzatore automatico COMFORTMATIC con quattro zone climatiche, Modulo di comunicazione, Controllo da remoto della vettura e servizi di ricarica Premium, Remote Package, Mercedes me Charge, IONITY Premium Membership, Blind Spot Assist, Asse posteriore sterzante con adeguamento dell’angolo di sterzata, Windowbags, PRE-SAFE system, Tyre pressure monitoring system, AIRMATIC, Acoustic ambient protection, DYNAMIC SELECT, Active Parking Assist, Pacchetto Parcheggio con telecamera a 360°, Rear belt status indication in the instrument display, Front passenger seat with seat occupancy sensor, Stowage compartment beneath centre console, Vernici metallizzate, Nero ossidiana, Sistema di ricarica a corrente alternata 11 kW, Sistema di ricarica a corrente continua 200 kW, Cavo di ricarica per wallbox e stazione di ricarica pubblica, Cavo Modo 2.

Electric Art Premium: aggiunge Cerchi in lega da 20″ a 5 razze in nero, Pacchetto Premium, Interni Electric Art, Electric Art exterior, Tappetini in velluto, Pacchetto display, Consolle centrale in nero lucidato a specchio, Rivestimenti in pelle Nero/grigio.

AMG Line Premium: integra Pacchetto AMG Line Premium, Mascherina del radiatore con motivo Mercedes-Benz, Esterni AMG Line, Cerchi in lega leggera AMG da 53,3 cm (21”) a 5 doppie razze con finitura a specchio, Interni AMG Line, Pacchetto display, Consolle centrale in nero lucidato a specchio, Rivestimenti in pelle Nero / Space grey.

AMG Line Premium Plus: include Pacchetto AMG Line Premium Plus, Mascherina del radiatore con motivo Mercedes-Benz, Esterni AMG Line, Cerchi in lega leggera AMG da 53,3 cm a 5 doppie razze con finitura a specchio, Pacchetto AIR-BALANCE, Interni AMG Line, Pacchetto ENERGIZING, Pacchetto display, Riscaldamento sedili posteriori, Riscaldamento del volante, Consolle centrale in nero lucidato a specchio, Rivestimenti in pelle Nero / Space grey, Proiezione logo animata del motivo Mercedes.

AMG Line Business Class: comprende AMG Line Business Class, Pacchetto Comfort acustico, Mascherina del radiatore con motivo Mercedes-Benz, Esterni AMG Line, Cerchi in lega leggera AMG da 53,3 cm a 5 doppie razze con finitura a specchio, Aletta parasole estraibile, Pacchetto Comfort vano posteriore, Pacchetto AIR-BALANCE, Interni AMG Line, Tablet posteriore MBUX, Sistema di intrattenimento posteriore MBUX, Ricevitore TV, Pacchetto ENERGIZING Plus, Display head-up con Realtà Aumentata MBUX, Hyperscreen MBUX, Sedili anteriori Multicontour con cuscini attivi, Riscaldamento sedili posteriori, Riscaldamento del volante, Rivestimenti in pelle nappa Nero / Space grey, Proiezione logo animata del motivo Mercedes.

 

  • Qualità percepita: dai rivestimenti alle finiture alle modanature, tutto all’interno di EQS SUV comunica lusso e qualità.
  • Tecnologia: l’infotainment e i dispositivi di ausilio alla guida di ultima generazione sono un vero valore per il modello.
  • Prestazioni: nonostante la mole del veicolo, la versione più potente promette ben 543 CV e un’ottima autonomia con una sola ricarica.

Di seguito il listino della Mercedes EQS SUV aggiornato a novembre 2023:

Mercedes-Benz EQS SUV elettrica Prezzo
EQS 450+ 138.669 €
EQS 450 4MATIC 142.573 €
EQS 580 4MATIC 165.991 €

Renault Captur E-Tech: prezzi, dimensioni e prova su strada

Renault Captur E-Tech: prezzo, dimensioni e caratteristiche 2

Con la seconda generazione la famiglia della Renault Captur si amplia con l’ingresso a listino di una inedita variante elettrificata denominata E-Tech. Questa è alimentata da un propulsore full-hybrid da 145 CV, che rappresenta una valida alternativa per tutti coloro che intendono passare ad una soluzione elettrificata, ma non si sentono ancora pronti a passare a soluzioni 100% elettriche.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Renault Captur E-Tech:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio (benzina/diesel) 265/1.118 litri
 Alimentazioni Full-Hybrid
 Classe Euro 6 – Full
 CV/kW 145/107
 Prezzo (da) 22.250 €

renault captur usate
renault captur usate

INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Come va
Perché comprarla
Prezzo

La Renault Captur ha incontrato il gusto degli automobilisti italiani grazie a delle dimensioni compatte che la rendono un SUV ideale per muoversi in città, ma anche in occasione delle gite fuoriporta. La seconda generazione della vettura francese è cresciuta nelle dimensioni. La lunghezza adesso è pari a 423 centimetri, mentre larghezza ed altezza misurano rispettivamente 180 e 157 cm. Cresciuto anche il passo, pari a 264 cm, che garantisce così una maggiore abitabilità a bordo.

Dimensioni
Lunghezza 4.230 mm
Larghezza 1.800  mm
Altezza 1.570 mm
Passo 2.640 mm

Anche il look esterno della nuova Renault Captur è stato rinnovato con l’arrivo della seconda generazione, conferendo al veicolo un aspetto più muscoloso fatto di linee sottili e taglienti. Nel frontale spiccano adesso i fari full Led, disposti su un unico livello creando un continuum con la calandra. Quest’ultima è messa in risalto da un profilo cromato e non perde la sua caratteristica forma a V con al centro il logo Renault. Le due nervature del cofano sottolineano invece lo stile dinamico della vettura.

La sezione laterale resta più fedele al passato, mantenendo il gioco di contrasti tra la fiancata e il tetto e una linea di cintura che parte in basso e si alza fino alle maniglie delle portiere posteriori. Inedito invece il retro, dove risaltano le firme luminose: i gruppi ottici formano un sottile disegno a forma di C, che nella parte superiore si integra con il portellone. Ora la targa è posta in basso, non più integrata nel portellone. Pochi gli elementi stilistiche che permettono di capire che ci si trova davanti alla variante “alla spina” del modello. Bisogna fare caso ai badge E-Tech e allo sportellino per la ricarica sul lato sinistro.

Anche nella versione E-Tech l’abitacolo, pur mantenendo uno stile minimale, si presenta moderno e dotato di tecnologie all’avanguardia. Dietro al volante multifunzione spicca il display della strumentazione digitale da 10” mentre al suo fianco, al centro della plancia, si trova il touchscreen da 9,3” con cui gestire l’infotainment e accedere al navigatore. Al di sotto dello schermo multimediale si trovano i comandi del climatizzatore automatico e le porte USB e AUX, mentre subito più in basso si nota la piccola leva del cambio, posta non più tra i due sedili anteriori ma su un elemento sporgente che si integra nella plancia.

Ottima anche la dotazione di dispositivi di sicurezza e assistenza alla guida. Tutti i modelli E-Tech sono infatti provvisti di cruise control, avviso distanza di sicurezza, freno di stazionamento elettrico con funzione auto-hold, avviso di superamento linea e assistenza al mantenimento della corsia, sensori di parcheggio anteriori e posteriori, Parking Camera e sensori pioggia. Particolarmente utili in contesti urbani la frenata di emergenza attiva, con riconoscimento pedoni e ciclisti, e il sistema di riconoscimento dei segnali stradali.

Il powertrain della nuova Renault Capture E-Tech plug-in è costituito da un gruppo motopropulsore basato due motori elettrici, un “e-Motor” da 68 CV (48 kW) per la trazione puramente elettrica e uno starter ad alta tensione HSG (High-Voltage Starter Generator), uniti all’1.6 litri benzina. Ad alimentare la parte elettrica della vettura provvede poi una batteria agli ioni di litio da 9,8 kWh. La potenza di sistema è di 160 CV, che assicura uno scatto 0-100 km/h in 10,1 secondi e 175 km/h di velocità massima.

La nuova Captur E-Tech Plug-in Hybrid è inoltre dotata di diverse modalità di guida selezionabili grazie al sistema Multi-Sense, a cui si accede tramite il display multimediale: la modalità Pure consente di viaggiare esclusivamente tramite propulsione elettrica, mentre quella E-Save limita l’utilizzo del motore elettrico e privilegia il motore termico per poter mantenere la riserva di ricarica (minimo il 40% della batteria) per passare alla guida elettrica quando si desidera.

Recentemente la famiglia E-Tech della Captur si è ampliata con l’ingresso a listino della versione full-hybrid, l’unica attualmente in vendita. Lo schema è molto simile a quello della variante plug-in, ma la batteria è molto più piccola. La componente endotermica è sempre costituita da un 1.6 aspirato, abbinato a due unità elettriche. Qui, però, la potenza totale di sistema è di 145 CV.

Ottimi i consumi dichiarati per la nuova Renault Captur E-Tech Plug-In Hybrid: sono necessari solo 1,5 litri di carburante per percorrere 100 km, calcolati su ciclo misto WLTP. I consumi si azzerano quando si viaggia invece in modalità full-electric, che con batteria a piena carica consente fino a 50 km di autonomia su ciclo misto (fino a 65 km in ciclo urbano). La batteria può essere ricaricata completamente in 3-5 ore collegandola alla rete domestica, ma in ogni caso i sistemi di recupero energia in fase di frenata e decelerazione garantiscono sempre un certo livello di carica.

Nel corso del nostro test, impegnando la Captur E-Tech plug-in su percorsi misti comprendenti oltre a molti tratti urbani, anche extraurbane e qualche capatina in autostrada, abbiamo registrato una media reale di circa 6 l/100 km. Indice che, anche con la batteria scarica, la Captur si dimostra poco assetata.

La variante full-hybrid da 145 CV, l’unica attualmente commercializzata, consuma invece 4,7 l/100 km. Questo indice di efficienza si traduce in una notevole autonomia complessiva che raggiunge i 1021 km, permettendo così lunghe distanze senza la necessità di rifornimenti frequenti. Il serbatoio, con una capacità di 48 litri, supporta questa estesa portata.

Sono tre gli allestimenti attualmente disponibili per la nuova Renault Captur E-Tech:

  • Equilibre: rappresenta il già ricco allestimento di accesso alla gamma.
  • Techno: un gradino avanzato con sistema easy link, Renault multisense e camera parking per un’esperienza tecnologica completa.
  • E-Tech Engineered: il massimo dell’esclusività e tecnologia con sistemi multimedia avanzati, design raffinato e finiture premium.

Equilibre: comprende nell’equipaggiamento di serie ABS con assistenza alla frenata di emergenza e sistema elettronico di controllo della stabilità (ESP), avviso emergenza frenata e riconoscimento pedoni e ciclisti, airbag frontali, laterali testa-torace, conducente e passeggero e laterali anteriori, posti Isofix (i-Size) nei sedili anteriori e nel sedile passeggero posteriore, controllo della pressione dei pneumatici, driver display da 4,2″, eco mode, fari full led anteriori e posteriori, retrovisori esterni Shiny Black con indicatori di direzione a LED richiudibili elettricamente, alzacristalli anteriori elettrici e impulsionale, chiusura centralizzata con comando a distanza, alzacristalli posteriori elettrici, climatizzatore manuale, consolle centrale full hybrid, volante soft-touch, portaoggetti e bracciolo scorrevole e 2 bocchette areazione posteriori, presa di corrente bagagliaio.

Techno: aggiunge rispetto ad Equilibre Renault multisense, personalizzazioni delle modalità di guida e dell’illuminazione interna, riconoscimento segnaletica stradale, sensori pioggia, cruise control, parking camera, privacy glass, sensori di parcheggio posteriori, sedile passeggero anteriore ripiegabile con funzione “One-Touch”, cerchi in lega da 15″ Altna, protezioni laterali in tinta carrozzeria con modanature cromate, stripping laterali 3 Lines (stripping nero con carrozzeria blu shopping), giallo mango, bianco quarzo e grigio cassiopea, bianco con carrozzeria nero étoilé, rosso passion, cosmic grey, interni color ivory (base del cambio, profilo bocchette, inserti volante), sellerie in tessuto/pelle TEP, volante e pomello del cambio in pelle, modularity Sneaky, vano portaoggetti sotto sedili posteriori, Tally, vani portaoggetti portiere posteriori, multimedia, sistema multimediale easy link 7″ con navigazione connessa e radio DAB, compatibile con Android Auto e Apple CarPlay, 4 altoparlanti, opzioni e pack, cavo di ricarica occasionale per presa domestica (Mode 2), cerchi in lega da 16″ Monégasque, lane departure warning, pack winter (fari fendinebbia con funzione cornering, sedile anteriore riscaldabile), pneumatici autosigillanti, sistema multimediale easy link 7″ Premium con navigazione connessa e radio DAB, compatibile con Android Auto e Apple CarPlay, 4 altoparlanti e 1 subwoofer, tetto apribile in tessuto.

E-Tech Engineered: aggiunge rispetto a TechnoFlying console (senza forometro), retrovisori interni fotocromatico, vernice bitono Be-Style, volante in pelle, multimedia, driver display/media easy link da 9,3″ con Navigazione, sistema multimediale driver display/media easy link da 9,3″ con Navigazione, design esterno, badge speciale E-Tech Engineered, E-Tech engineered con griffe e badge stemma, cerchi in lega da 18″ Diamond Grey E-Tech Engineered, lamierati fender forati, retrovisori esterni in tinta carrozzeria, design interno, profili interni dorati warm titanium, profilo laterale dorato warm titanium, volante in pelle con impunture oro e badge E-Tech Engineered, opzioni e pack, barre tetto (non compatibili con tetto panoramico apribile), pack advanced driving assist, flying console, hook Grey Exterior Customisation, rubberoid scuffboard, pneumatici all seasons, tetto panoramico apribile, sedili anteriori riscaldabili.

renault captur usate

renault captur usate

 

Il sistema ibrido messo a punto da Renault è uno dei più tecnologici oggi disponibili sul mercato. Il suo funzionamento è piuttosto complicato: oltre ad un motore elettrico, intatti, la batteria alimenta anche un motogeneratore che funge oltre che da starter, anche da sincronizzatore del cambio. Insomma, sotto il cofano di questa Captur si nasconde molta tecnologia, in parte derivata anche dal mondo della Formula 1 che però, una volta messo in moto, si trasforma in assoluta semplicità di utilizzo. Finché c’è energia all’interno della batteria, infatti, la Captur si muove sfruttando la sola trazione elettrica. Quando questa non è più sufficiente a muovere l’auto, interviene il propulsore a quattro cilindri. Tuttavia, il focus di funzionamento resta sempre molto orientato sull’elettrico e così l’ottimo sistema di recupero dell’energia è sempre in grado di stipare nuovamente energia all’interno della batteria, permettendo alla Captur di spostarsi a zero emissioni molto più spesso di quanto ci si aspetterebbe, a tutto vantaggio del contenimento dei consumi.

Renault Captur E-Tech: prezzo, dimensioni e caratteristiche 6

Molto buona anche la messa a punto dell’assetto. Nonostante i chili extra rappresentati dal powertrain elettrico, l’assetto è stato tarato a puntino, assicurando sempre un ottimo comfort, pur senza cedere troppo il fianco al rollio in curva. In questo modo, anche quando si alza un po’ il ritmo su una strada tutta curve, la Captur resta stabile, prevedibile e sufficientemente precisa. Ma è quando si viaggia con un filo di gas che si apprezzano le vere doti del modello. Ci si sposta sempre in grande silenzio grazie all’ottima insonorizzazione: i passaggi di marcia sono praticamente impercettibili e anche le vibrazioni sono molto contenute. Insomma, la Captur E-Tech è una valida compagna di viaggio. Grazie al motore elettrico ci si muove senza consumare benzina per circa 50 km, ideali per gli spostamenti urbani, mentre fuori città ci si può spostare con la tranquillità ancora legata alla presenza di un motore a benzina sotto il cofano che, dalla sua, risulta sempre poco assetato di benzina.

  • Design: con il passaggio alla seconda generazione, la Renault Captur è diventata più “matura” e ricercata nello stile.
  • Sicurezza: l’equipaggiamento di serie offre i più moderni ADAS e i sistemi di sicurezza.
  • Qualità: migliorata tantissimo la qualità percepita, soprattutto a bordo.

Di seguito i prezzi della nuova Renault Captur E-Tech aggiornato a novembre 2023:

Renault Captur E-Tech Full-Hybrid Prezzi
Renault Captur E-Tech Equilibre 22.250 €
Renault Captur E-Tech Techno 24.550 €
Renault Captur E-Tech E-Tech Engineered 31.700 €

renault captur usate

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Renault Twingo E-Tech electric: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Renault Twingo E-Tech electric: prezzi, dimensioni e caratteristiche 4

La Renault Twingo E-Tech electric è l’elettrica più piccola del costruttore francese (se si esclude il quadriciclo Twizy). Con un raggio di sterzata di soli 3,4 metri, e la batteria da 22 kWh che promette fino a 270 km di autonomia, si dimostra perfetta per muoversi tra le vie dei centri abitati, dove sfoggia un’agilità degna di nota. Il tutto condito da consumi di energia molto contenuti.

Ecco la scheda tecnica della Renault Twingo E-Tech electric:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 174/980 litri
 Alimentazioni elettrica
 Classe –
 CV/kW (da) 82/60
 Prezzo (da) 24.050 €

 

INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzo

Sul fronte degli ingombri, la Twingo E-Tech electric registra dei dati da super compatta, proprio a misura di città. La lunghezza si aggira intorno ai 3,6 metri, mentre per la larghezza la misura è di 1,6 metri circa. L’altezza supera 1,5 metri e il passo misura poco meno di 2,5 metri. Qui le dimensioni nello specifico:

Dimensioni
Lunghezza 3.615 mm
Larghezza 1.646 mm
Altezza 1.541 mm
Passo 2.492 mm

La linea della Twingo E-Tech electric parlano un linguaggio frizzante e giovane, in cui la personalizzazione ricopre un ruolo molto importante. In particolare, sull’allestimento speciale Vibes, sono presenti elementi inediti come la calandra con i nuovi inserti bianchi, i cerchi in lega diamantati bianchi da 16’’ accompagnati dai copri-dadi arancioni. A rendere ulteriormente riconoscibile questa versione di Twingo E-Tech ci pensano gli speciali adesivi Vibes e i badge della gamma Zero Emissions su posteriore e montanti centrali.

La firma ottica è la stessa su tutte le versioni, composta dai fari diurni a Led “C-SHAPE”. Per quanto concerne le tinte, la scelta si amplia oltre i quattro colori standard (Bianco Dreams, Cosmic Grey, Giallo Mango e Nero Etoilè), arrivando ad offrire anche le tinte speciali (Rosso Passion, Bianco Quarzo, Blue Ocean e Orange Valencia).

Aprendo le portiere quello che si presenta è un abitacolo dal design minimale ma funzionale. A conferma di ciò c’è il perfetto posizionamento dei tasti, tutti a portata di guidatore e i tanti vani portaoggetti, Anche negli interni non mancano molte possibilità di personalizzazione di colori e sellerie, fra cui quelle in tessuto/pelle TEP specifiche Vibes grigie con finiture arancioni.

Lato infotainment, la Twingo E-Tech risponde con il sistema EASY LINK da 7’’, compatibile con Android Auto e Apple CarPlay, affiancato da un quadro strumenti digitale monocromatico, da cui controllare soprattutto l’autonomia delle batterie. Con la versione Intens si aggiunge il sistema di navigazione, mentre con Vibes è possibile aggiungere 1 subwoofer ai 4 altoparlanti di serie. Infine, per quanto riguarda gli ADAS sono degni di nota l’avviso di spostamento dalla corsia e i sensori per il parcheggio, manca però un sistema di frenata automatica per le emergenze, sempre importante in città.

In fatto di propulsori, l’equipaggiamento di serie prevede un motore da 82 CV, ossia 62kW, in grado di raggiungere una coppia massima di 160 Nm, resa immediatamente disponibile dalla prontezza di risposta tipica delle unità elettriche. La velocità massima si attesta ai 135 km/h, mentre l’accelerazione 0-50 km/h si raggiunge in 4 secondi, con un’accelerazione progressiva e lineare.

La Renault Twingo E-Tech electric si distingue nel segmento delle elettriche urbane per l’efficienza energetica. Dotata di una batteria da 22 kWh, la vettura offre un’autonomia standard di 190 km, che può estendersi fino a 225 km attivando la modalità eco, la quale modula l’accelerazione e la velocità massima per un consumo ottimizzato. Inoltre, la ricarica si rivela pratica e adattabile alle diverse esigenze: utilizzando una wallbox da 7,4 kW, si possono ottenere 40 km di autonomia in 51 minuti, mentre una sosta di 1 ora e 35 minuti garantisce 75 km di guida. Ancora più rapida è la ricarica alle colonnine pubbliche da 22 kW: soli 16 minuti per 40 km e 30 minuti per recuperare 75 km.

Gli allestimenti disponibili sono tre:

  • Equilibre rappresenta l’allestimento di accesso alla gamma.
  • Techno: riconoscibile per i cerchi in lega da 15” “Altana” e il pacchetto Adas più evoluto.
  • Urban Night: si distingue per lo stile più ricercato

Equilibre: l’equipaggiamento di serie include Climatizzatore automatico, poggiatesta posteriori regolabili in altezza, retrovisori esterni regolabili elettricamente, sedile conducente regolabile in altezza, volante regolabile in altezza, assistenza alla partenza in salita, computer di bordo, cerchi in acciaio da 15″, finitura della calandra cromata, maniglie esterne in tinta carrozzeria, alzacristalli anteriori elettrici, base della leva del cambio bianca, braccioli delle porte neri, interni color white con motivo palla da golf, sedili posteriori con schienale frazionabile e reclinabile, sistema multimediale easy link con touchscreen da 7″, Android Auto e Apple CarPlay, 4 altoparlanti, ABS con assistenza alla frenata di emergenza, ESP, accensione automatica fari, airbag frontali e laterali, controllo pressione pneumatici, limitatore di velocità, luci diurne a LED, alert sonoro per pedoni, badge “E-Tech Electric”, caricatore di bordo Caméléon, cavo di ricarica mode 3 con presa Tipo 2, ECO mode, econometro, servizi connessi specifici versione elettrica, programmazione della ricarica e pre-condizionamento dell’abitacolo, servizi connessi tramite applicazione My Renault, pack safety con cruise control e lane departure warning, sedile anteriore riscaldabile, sensori di parcheggio posteriori.

Techno: integra Cruise control, parking camera, privacy glass, sensori di parcheggio posteriori, sedile passeggero anteriore ripiegabile con funzione “One-Touch”, cerchi in lega da 15″ Altana, protezioni laterali in tinta carrozzeria con modanature cromate, giallo mango, bianco quarzo e nero étoilé, rosso passion, cosmic grey, interni color ivory, volante e pomello del cambio in pelle, Sneaky: vano portaoggetti sotto sedili posteriori, sistema multimediale easy link 7″ con navigazione connessa e radio DAB, cavo di ricarica occasionale per presa domestica (Mode 2), lane departure warning, pack winter con fari fendinebbia e sedile anteriore riscaldabile, pneumatici autosigillanti, sistema multimediale easy link 7″ Premium con subwoofer, tetto apribile in tessuto.

Urban Night: aggiunge Interni Color Nero Etoilé, light Stripping Urban Night Black, spoiler posteriore, consolle posteriore, maniglie in tinta carrozzeria, retrovisori esterni in tinta personalizzati, retrovisori esterni regolabili elettricamente, volante in pelle, Privacy Glass.

  • Dimensioni: una city car compatta che, anche grazie alla posizione posteriore del motore, recupera un discreto spazio nell’abitacolo e un buon volume di bagagliaio.
  • Motori: il motore elettrico la rende la Twingo perfetta per la mobilità urbana a zero emissioni.
  • Personalizzazioni: la grande varietà di look fra cui è possibile scegliere permette di “cucirsi” addosso la Twingo E-Tech.

Di seguito ecco il listino prezzi della Renault Twingo E-Tech Electric aggiornato a novembre 2023:

Renault Twingo E-Tech Electric Prezzi
Equilibre 24.050 €
Techno 25.250 €
Urban Night 26.350 €