Cos’è il primo bollo auto? Ecco come e dove pagarlo

Cos’è il primo bollo auto: ecco come e dove pagarlo

Pagamento bollo auto nuova: una pratica necessaria che consente di mettersi subito in regola nel momento in cui si acquista una vettura.  Può capitare che ci si dimentichi di compiere questa operazione, ma si può rimediare senza pagare sanzioni eccessive. 

INDICE
Primo bollo auto nuova
Dove si paga il primo bollo auto
Scadenza primo bollo auto
Pagamento bollo prima immatricolazione
Che documenti servono per pagare il bollo?

Al momento dell’acquisto di una vettura è sempre utile tenere a mente la scadenza relativa al primo bollo auto nuova. Normalmente, questo deve essere versato entro l’ultimo giorno del mese di immatricolazione. Tuttavia, se il veicolo viene immatricolato negli ultimi dieci giorni del mese allora si potrà pagare anche nel corso di tutto il mese successivo a quello di immatricolazione. Per conoscere la data di immatricolazione dell’auto sarà sufficiente controllare la carta di circolazione o il foglio di via. Il pagamento è dovuto a decorrere dal mese in cui avviene l’immatricolazione conteggiando per intero la prima mensilità.

Bollo auto Regione per Regione

Per mettersi in regola col pagamento bollo auto nuova si potrà compiere questa operazione sia da casa, sia fisicamente, anche se i canali disponibili variano da regione a regione. Per chi preferisce pagare online, basta collegarsi al sito dell’ACI o dell’Agenzia delle Entrate, oppure sfruttare diversi servizi che utilizzano PagoPA o quelli di home banking. In alternativa è possibile recarsi fisicamente presso gli sportelli ACI o le agenzie di pratiche auto convenzionate, così da far effettuare al funzionario presente un conteggio esatto del pagamento dovuto. 

Ecco tutti i canali di pagamento del primo bollo auto disponibili:

  • Home Banking (online)
  • punti vendita Sisal e Lottomatica
  • Poste Italiane (online o tramite gli uffici postali)
  • domiciliazione bancaria con sconto 15% (valida solo per alcune regioni)
  • presso gli sportelli ATM abilitati
  • sul sito dell’ACI mediante il servizio pagoBollo
  • da IO, l’app dei servizi pubblici
  • tramite Satispay
  • sul sito dell’Agenzia delle Entrate
  • PagoPA

Ribadiamo che i metodi di pagamento variano da regione a regione (molte hanno a disposizione dei canali propri, come portali regionali dedicati), motivo per cui consigliamo di consultare le nostre guide specifiche.

Come pagare un bollo auto economico o non pagarlo affatto

Per evitare di incorrere in sanzioni è sempre opportuno ricordare come la scadenza del primo bollo auto sia sempre quella del mese di immatricolazione, mentre successivamente questo versamento dovrà essere effettuato annualmente ogni 12 mesi. 

Come anticipato, il pagamento del primo bollo auto deve essere effettuato lo stesso mese dell’immatricolazione entro l’ultimo giorno utile, ma se quest’ultima è avvenuta negli ultimi 10 giorni del mese si potrà versare la tassa automobilistica anche il mese successivo. Per pagare correttamente il primo bollo auto si deve quindi considerare il momento in cui avviene l’immatricolazione. Se il veicolo viene acquistato a dicembre, aprile o agosto sarà necessario versare l’intera annualità, tenendo conto del mese di riferimento anche per il versamento della tassa automobilistica per gli anni seguenti, mentre se si acquista l’auto in un mese diverso da quelli indicati in precedenza il pagamento del primo bollo potrà essere frazionato. In questo caso l’importo sarà ridotto in base alle mensilità incluse, a seconda del momento in cui viene registrato l’acquisto e realizzata la prima immatricolazione della macchina. 

Per procedere al pagamento del primo bollo auto non sarà necessario portare con sé numerosi documenti, ma soltanto la carta di circolazione al cui interno sono indicati  tutti i dati necessari per procedere al calcolo dell’importo da versare. Per i pagamenti successivi si potrà portare con sé anche la sola ricevuta del precedente versamento ormai in scadenza. 

Cose da sapere

Quando si paga il primo bollo auto?

Il primo bollo auto nuova essere versato entro l’ultimo giorno del mese di immatricolazione, ma se questa operazione è avvenuta negli ultimi dieci giorni del mese allora si potrà pagare anche nel corso del mese successivo a quello di immatricolazione.

Come si paga il primo bollo auto?

Per mettersi in regola col pagamento del primo bollo auto si potrà compiere questa operazione sia da casa, in tutta comodità, collegandosi al sito dell’ACI o dell’Agenzia delle Entrate, sia sfruttando i servizi PagoPA o quelli di home banking. In alternativa è possibile recarsi fisicamente presso gli sportelli ACI così da far effettuare al funzionario presente un conteggio esatto del pagamento dovuto. 

Quando scade il pagamento del primo bollo auto?

La scadenza del primo bollo auto è sempre quella del mese di immatricolazione, mentre successivamente questo versamento dovrà essere effettuato annualmente ogni 12 mesi. 

 

Meglio GPL o metano? Differenze e vantaggi delle due alimentazioni

Meglio GPL o metano? Differenze e vantaggi delle due alimentazioni 5

Le auto a metano non si vendono più. Quelle nuove, almeno. Ma con i prezzi attuali delle auto il mercato dell’usato è in forte espansione e per chi cerca un modello che faccia risparmiare qualcosa a livello di spese per il carburante, la domanda resta attuale: Gpl o metano?

Proprio queste ultime due soluzioni sono particolarmente indicate per chi percorre molti chilometri e non vuole vedere il proprio portafoglio prosciugarsi ogni volta che si ferma a fare rifornimento.

Obiettivo di questa guida è quello di mettere a confronto le due alimentazioni a gas per capire se sia preferibile scegliere una vettura a GPL o metano.

INDICE
 GPL o metano?
 Tutti i pro e contro
 I costi di manutenzione
 Quale conviene?

Quando si parla di auto a GPL o metano, spesso non si hanno ben chiare le differenze tra le due forme di alimentazione.

La sigla GPL è l’acronimo di “Gas di Petrolio Liquefatti”, cioè una miscela di idrocarburi derivati dal petrolio costituita principalmente da gas propano in forma liquida e butano.

Quando si parla di metano, invece, si indica un gas volatile estratto da pozzi naturali che rilascia una minima quantità di gas serra e che può essere usato subito come carburante senza bisogno di raffinazione.

Proprio il minore impatto inquinante delle auto a GPL o a metano è un altro fattore da tenere in considerazione al momento della scelta della nuova vettura. Le automobili con questo tipo di alimentazione:

  • non sono soggette ai blocchi della circolazione;
  • in alcune regioni godono della esenzione dal pagamento del bollo per i primi tre anni;
  • hanno notevoli vantaggi ecologici

Le prime hanno valori inferiori del 50% rispetto a quelle a benzina, mentre le seconde emettono il il 20% in meno di CO2 e la concentrazione di ossidi di azoto è inferiore del 95% rispetto al gasolio.

Oltre agli aspetti “green” già descritti per i due tipi di alimentazione, è giusto anche parlare dei pregi delle auto GPL o metano anche per quanto riguarda le spese di rifornimento dato il basso costo del carburante.

I prezzi al distributore sono decisamente più convenienti rispetto alla benzina o al diesel. Il GPL costa circa 0,70 Euro al litro, mentre il prezzo del metano si aggira sugli 1,3 Euro al chilo, quindi il maggior costo di acquisto di un’auto GPL o metano può essere rapidamente ammortizzato con la minore spesa per i rifornimenti. Tuttavia, non è tutto oro quel che luccica: quando si tratta di scegliere un’auto GPL o metano si devono anche valutare i difetti di queste due alimentazioni.

Per quel che riguarda le auto GPL, la resa energetica non è delle migliori e viaggiando utilizzando il GPL si  hanno consumi maggiori rispetto all’alimentazione a benzina. Ad ogni modo, l’autonomia di 500 km ed una rete di distributori capillare possono far preferire questo carburante rispetto al metano.

Quest’ultimo, infatti, oltre a garantire un’autonomia quasi dimezzata rispetto al GPL e ad avere meno distributori sparsi nelle strade nazionali, penalizza notevolmente le prestazioni della vettura soprattutto per quel che riguarda la ripresa.

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Tra gli altri fattori da prendere in considerazione quando si deve scegliere tra un’auto “a gas”, è bene tenere in considerazione anche la manutenzione richiesta da queste due alimentazioni. Chi sceglierà un’auto alimentata a metano deve sapere che le bombole di gas per l’alimentazione devono essere revisionate ogni 4-5 anni, mentre il controllo di un’auto a GPL va effettuato ogni 10 anni, anche se i filtri devono essere costantemente cambiati ma ad un costo minimo.

Altro aspetto da tenere in considerazione nella scelta di un’auto a GPL – qui trovate le migliori auto a GPL –  riguarda le possibilità di posteggiare la vettura in un parcheggio sotterraneo. Essendo il GPL un gas altamente infiammabile, le auto costruite prima del 2002 non possono essere parcheggiate in garage sotterranei e viaggiare nelle navi.

Tuttavia, con la nuova normativa ECE/ONU 67/01, le auto con impianto GPL sono più sicure ma comunque non possono essere parcheggiate oltre il primo piano sottoterra.

Giunti al termine di questa guida è quindi naturale porsi la domanda su cosa conviene tra queste 2 alimentazioni (qui invece trovate le migliori auto a metano). La risposta a questo quesito dipende dall’utilizzo che si dovrà fare della propria vettura.

Se, infatti, l’auto verrà utilizzata per percorrere molti chilometri all’anno, allora la scelta consigliata è quella di optare per un’auto a metano. Qualora si dovessero percorrere almeno 30.000 km annui, la spesa per il rifornimento di metano sarà pari a circa 2.500 euro l’anno a fronte di una spesa, a parità di chilometri, di 3.300 euro per rifornire la propria vettura di GPL.

Le differenze tra GPL o metano possono orientare l’acquirente tra una scelta o l’altra. Come detto, una vettura alimentata a GPL garantisce prestazioni migliori rispetto ad una a metano. Inoltre la rete di distribuzione del metano non è particolarmente capillare in Italia a differenza di quanto avviene con il GPL, ma con le moderne app presenti sugli smartphone e sui sistemi di infotainment delle vetture sarà possibile localizzare tramite GPS i punti di rifornimento più vicini.

Se siete interessati ad acquistare un’auto a metano, date un’occhiata alla nostra classifica delle 10 auto a metano più ricercate in Italia!

Meglio GPL o metano? Differenze e vantaggi delle due alimentazioni 3

Se siete interessati ad acquistare un’auto ecologica, a metano, a GPL, Ibrida o elettrica, date un’occhiata ai nostri annunci di auto green:

auto ecologiche usate
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Cose da sapere

Qual è la differenza tra GPL e metano?

Il GPL è una miscela di idrocarburi derivati dal petrolio costituita principalmente da gas propano in forma liquida e butano, mentre il metano  è un gas volatile estratto da pozzi naturali.

Quali sono i pregi di GPL e metano?

Sicuramente tra i pregi di questo tipo di vetture abbiamo un minore impatto ambientale rispetto agli altri carburanti, oltre che un notevole risparmio sui costi di rifornimento della vettura.

Quali sono i contro di GPL e metano?

Uno dei principali problemi di queste motorizzazioni è dato dalla minore resa energetica rispetto ai tradizionali carburanti. Per quanto riguarda il metano è da prendere in considerazione anche la mancanza di una rete capillare di distributori.

Cosa conviene tra GPL e metano?

La risposta a questo quesito dipende dall’utilizzo che si dovrà fare della propria vettura: se percorrete molti chilometri all’anno, la scelta migliore è optare per un’auto a metano, nonostante la mancanza di una capillare rete di distributori, che può essere superata grazie alle moderne app che permettono di localizzare i distributori più vicini.

Candelette auto: cosa sono e a cosa servono

Candelette auto: cosa sono e a cosa servono 1

Anche se ogni automobilista ha il suo meccanico di fiducia, è sempre bene sapere come funziona il proprio veicolo per poterlo mantenere nella migliore delle condizioni possibili. Una delle componenti spesso più sconosciute sono le candelette presenti sulle vetture diesel. In questa breve guida, rispondiamo a tutte le domande su questi elementi fondamentali per il corretto funzionamento dei propulsori a gasolio.

 INDICE
Cosa sono le candelette?
A cosa servono le candelette?
Candelette: emissioni e rumore
Spia candelette 
Quando controllare e come cambiare le candelette 

In breve, le candelette presenti sui veicoli diesel sono degli elementi incandescenti posti vicino agli iniettori dei motori a gasolio, che favoriscono l’accensione del carburante a motore freddo. Queste vengono alimentate direttamente dall’impianto elettrico dell’auto, entrando in funzione e riscaldandosi velocemente nel momento in cui si mette in moto. Non vanno quindi confuse con le candele d’accensione dei propulsori a ciclo Otto, che producono una scintilla per incendiare il combustibile.

Così su due piedi, le candelette potrebbero sembrare inutili: infatti, i motori a gasolio funzionano grazie alla combustione spontanea del diesel quando viene compresso. Tuttavia, quando le temperature sono molto rigide, l’autocombustione del gasolio può non essere così immediata.

Proprio questo è il loro compito: riscaldandosi molto in un breve lasso di tempo (tra i 3 e i 5 secondi) facilitano la combustione del diesel, garantendo una veloce accensione del motore in ogni condizione, anche quando la temperatura esterna è molto bassa.

Candelette auto: cosa sono e a cosa servono 2

In realtà, nei motori diesel di ultima generazione le candelette potrebbero anche non essere impiegate, dal momento che i propulsori moderni possono avviarsi autonomamente anche in caso di temperature esterne particolarmente basse. Tuttavia, i costruttori hanno optato per mantenerle perché queste svolgono altre due importanti funzioni. Per primo, riescono ad aumentare l’efficienza del motore, che grazie ad esse si accende con più facilità contribuendo a ridurre le emissioni. Secondo, la maggior facilità di accensione implica una minore rumorosità, aumentando il comfort di bordo.

Se possiedi una vettura con motore diesel avrai certamente notato che nel cruscotto è presente una spia gialla che sembra una molla (in foto): quella è la spia delle candelette. Se queste funzionano correttamente, la spia si accenderà esclusivamente al momento dell’avvio del motore, restando accesa solo per qualche secondo.

Candelette auto: cosa sono e a cosa servono 3

Infatti, la spia si accende per segnalare la corretta entrate in funzione, riscaldandosi e aiutando nella fase di accensione del motore a freddo. Si spegne, invece, quando il propulsore ormai caldo non ha più bisogno del supporto di altri elementi incandescenti, innescando solo con la pressione la combustione del diesel.

Qualora il simbolo dovesse accendersi nel corso della marcia, fai attenzione: significa che queste non stanno funzionando correttamente e pertanto si deve procedere a farle controllare.

Normalmente, questi elementi hanno una durata molto prolungata, circa 100.000 km, e in caso di problemi puoi scegliere due soluzioni per la sostituzione: rivolgerti ad un meccanico o il fai da te. Nel secondo caso, ecco tutti i passi da seguire per controllare le candelette diesel. Se hai un tester a disposizione, posiziona il puntale rosso sul segnale positivo della batteria e quello nero sulla singola candeletta. Se, quando avrai compiuto questa operazione, non sentirai alcun suono provenire dal tester, dovrai sostituire le candelette. Sarà sufficiente usare uno spray lubrificante per agevolare lo smontaggio e una chiave a bussola lunga per poterle raggiungere.

È importante smontare tutte le candelette nello stesso momento, anche se il tester ha rilevato il malfunzionamento di una sola, in modo da evitare il ripresentarsi del problema dopo pochi chilometri e fare in modo che la vettura disponga della stessa resistenza interna per tutte le candelette. Il costo candele auto non è eccessivo ed in genere si aggira sui 15 euro ciascuna. Ovviamente, qualora l’operazione di sostituzione dovesse essere compiuta da un meccanico è necessario aggiungere a questo importo anche quello della mano d’opera.

Opel Corsa: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Opel Corsa: prezzi, dimensioni e caratteristiche 9

Nata sulla medesima piattaforma della Peugeot 208, l’ultima generazione della Opel Corsa ha compiuto un importante passo avanti dal punto di vista dei contenuti e, soprattutto, della tecnologia. La nuova serie, infatti, accanto alle tradizionali motorizzazioni a benzina abbina anche ben due unità completamente elettriche, pensate per chi si muove soprattutto in città, ma non solo vista l’importante autonomia che arriva fino a 400 km.

Ecco la scheda tecnica della Opel Corsa:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 309 litri
 Alimentazioni Benzina / Diesel / Elettrica
 Classe Euro 6D
 Cv/kW (da) 75/55
 Prezzo (da) 19.900 €
INDICE
 Novità 2025
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzi

Allestimento Yes

Dopo aver fatto il proprio debutto sulla versione elettrica, ora l’allestimento Yes approda anche sulla variante ibrida della Opel Corsa. Esattamente come per la sorella ad elettroni, si riconosce esternamente per i cerchi in lega da 16 pollici dal disegno dedicato e per la presenza di uno spoiler più pronunciato sopra il lunotto, ereditato dalla variante GS.

Opel Corsa-e: prezzo, dimensioni e caratteristiche 14

Internamente resta il corredo di contenuti delle altre Corsa a listino. Dove la Yes si differenzia è nella suite tecnologica, che può fare affidamento su un maggior numero di sistemi di assistenza alla guida.

Come ogni utilitaria del segmento B che si rispetti anche la Opel Corsa rientra nei fatidici 4 metri di lunghezza sfiorando questo valore per soli 60 millimetri. Grazie al passo di due metri e mezzo l’abitabilità si rivela adeguata anche per 5 passeggeri. Carente, invece, la capienza del bagagliaio: di soli 309 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.060 mm
Larghezza 1.960 mm
Altezza 1.433 mm
Passo 2.538 mm

opel corsa usate
opel corsa usate

Con l’aggiornamento dell’ultima generazione, la Opel Corsa è cambiata profondamente soprattutto nella parte anteriore. Qui lo stile si allinea a quello del resto della gamma Opel, sfoggiando la nuova mascherina Vizor, che in un unico elemento ingloba il logo Opel e i rinnovati gruppi ottici che possono sfruttare la moderna tecnologia Matrix Led, in grado di generare un fascio di luce dinamico in funzione delle condizioni del traffico.

Più contenute le modifiche nella parte posteriore. Queste si concentrano soprattutto nella presenza del lettering del modello sul portellone posteriore in luogo del logo Opel. Cambia leggermente anche la parte bassa del paraurti, con un piccolo estrattore aggiornato nello stile.

La sobrietà degli esterni si ritrova anche nell’abitacolo. Le linee, infatti, sono rigorose ma i materiali utilizzati per i rivestimenti appagano il tatto. Nell’equipaggiamento di serie troviamo il volante a 3 razze con fondo piatto, con comandi di radio e cruise control. Sul fronte tecnologico la Corsa risponde con un sistema di infotainment aggiornato e dalle dimensioni maggiori.

Già dalla versione base, poi, sono disponibili sistemi di sicurezza e di aiuto alla guida al passo con i tempi. Troviamo infatti l’Hill Hold & Start System, il riconoscimento dei segnali stradali, il rilevatore di stanchezza, la frenata automatica d’emergenza in grado di riconoscere sia vetture che pedoni e infine anche l’assistenza al mantenimento della corsia.

La gamma motori presente in listino è ampia ma pecca per l’assenza di una motorizzazione ibrida. Se si opta per i classici endotermici, si può scegliere tra il 1.2 benzina offerto nelle potenze di 75 e 100 CV. Esce invece dai listini il Diesel sostituito dalla Hybrid con sistema mild-hybrid da 100 CV abbinata al cambio automatico a sei rapporti. Per chi preferisce l’elettrico si può scegliere tra la variante con batteria da 50 kWh e 136 CV oppure quella da 51 kWh e 156 CV.

I dati dichiarati dalla Casa tedesca per la Opel Corsa sono molto interessanti. Il 1.2 benzina da 75 CV, infatti, promette consumi nell’ordine dei 5,2-5,3 litri ogni 100 km, mentre per la variante più efficiente da 100 CV il dato scende a 5,1 litri ogni 100 km.

Per quanto concerne l’elettrica, quella con batteria da 50 kWh assicura un’autonomia di 359 km, che diventano 402 per quella da 51 kWh. I tempi di ricarica completa con corrente alternata tri-fase da 11 KW sono di 5 ore e 15 minuti. Se invece utilizziamo la corrente continua da 50 a 100 kW possiamo ricaricare l’80 % della batteria in 30-55 minuti.

Sono sette gli allestimenti previsti nel listino della Opel Corsa:

  • Edition
  • Yes
  • GS

Corsa: include di serie Hill Hold & Start System, Airbag frontali e laterali lato guida e passeggero; airbag a tendina anteriori, Disattivazione airbag lato passeggero, Sistema rilevamento sgonfiaggio pneumatici, Kit riparazione pneumatici, Predisposizione ISOFIX sedili posteriori, Riconoscimento segnali stradali, Rilevatore di stanchezza, Limitatore di velocità, Frenata automatica d’emergenza con riconoscimento vetture e pedoni, Lane Keep Assist, Cerchi in acciaio da 15” e pneumatico 185/65 R15, Fari diurni alogeni con contorno Silver, Luci posteriori alogene, Tetto in tinta carrozzeria, Spoiler posteriore integrato ECO con MT, Maniglie portiere in tinta carrozzeria, Specchietti retrovisori esterni in tinta nera, regolabili elettricamente e riscaldabili, Sedili in tessuto Fresez – Marvel Black, Sedile guida regolabile a 6 vie e passeggero a 4 vie, Sedile posteriore ripiegabile asimmetricamente (60/40), Volante a 3 razze con fondo piatto, comandi radio e cruise control, Radio touch 5″, DAB+, Bluetooth, 4 altoparlanti, controllo vocale telefono (ZJ02) Info Display 3.5″ analogico.

Yes: Hill Hold & Start System, Airbag frontali e laterali lato guida e passeggero; airbag a tendina anteriori, Disattivazione airbag lato passeggero, Sistema rilevamento sgonfiaggio pneumatici, Kit riparazione pneumatici, Predisposizione ISOFIX sedili posteriori, Riconoscimento segnali stradali, Rilevatore di stanchezza, Limitatore di velocità, Frenata automatica d’emergenza con riconoscimento vetture e pedoni, Lane Keep Assist, Caricatore alto voltaggio 11kW, trifase solo BEV, Cavo per ricarica domestica da 1.8 kW e cavo di ricarica trifase da 22kW – solo BEV, Cerchi in lega 16” – solo BEV, Cerchi in lega 16”, 4 razze doppie, “Hurrican”, Nero Lucido con predisposizione ruotino di scorta – non BEV, Fari eco LED & Sight & Light Pack, Fari fendinebbia, Style Pack Black (tetto nero & vetri posteriori oscurati), Vernice metallizzata/solida, Specchietti retrovisori esterni in tinta nera, regolabili elettricamente e riscaldabili, Keyless Start – solo BEV, Alzacristalli posteriori elettrici, Freno di stazionamento elettrico – solo BEV, Parking Pack con sensori di parcheggio posteriori e retrocamera da 180°, Climatizzatore elettronico monozona – solo BEV, Cluster digitale (GMAW), Multimedia touch 7’’ a colori, 6 altoparlanti, Apple CarPlay, Android Auto, USB anteriore, Opel Connect –  solo BEV, Sedili comfort in tessuto “Banda – Marvel Black» con strisce bianche, Luci Ambient LED, Sedile guida regolabile a 6 vie e passeggero a 4 vie, Sedile posteriore ripiegabile asimmetricamente (60/40), Volante in pelle con comandi radio.

GS: in aggiunta rispetto ad Edition Cerchi in lega16”,4 razze doppie,”Hurrican”,Nero Lucido e Pneumatici 195/55 R16, Fari Eco LED con fari diurni LED + Sight&Light Pack, Fari posteriori LED, Luci posteriori alogene, B-Pillar nero lucido e tetto nero, Dynamic Appearance Pack (Fasce sportive, Scarico cromato), Alza cristalli elettrici posteriori, Multimedia touch7’’ a colori, 6 altoparlanti, AppleCarPlay, AndroidAuto, USB anteriore, Infodisplay 7’’ digitale multicolor, Volante in pelle, Sedili sportivi in tessuto “Banda-Marvel Black”, Pedaliera sportiva, Modalità sport selezionabile. Solo su e-GS Line Cerchi in lega 16” con pneumatico 195/55R16.

  • Tuttofare: l’Opel Corsa è una vettura completa, adatta non solo all’uso cittadino ma anche alle grandi percorrenze.
  • Economica: i motori benzina e diesel si dimostrano davvero poco assetati.
  • Iconica: la sesta generazione è una conferma della storia scritta dalla Corsa nel mondo dell’auto.

Di seguito ecco il listino prezzi della Opel Corsa aggiornato a Marzo 2025:

Opel Corsa benzina Prezzo 
1.2 75 CV MT5 Corsa 18.900 €
1.2 100 CV MT6 Corsa 19.900 €
Opel Corsa Hybrid Prezzo 
Hybrid 100 CV DCT6 Corsa 23.900 €
Opel Corsa elettrica Prezzo 
Corsa-e 136 CV Corsa 34.000 €
Corsa-e 156 CV GS 36.000 €

 

Bollo auto Emilia Romagna 2025: calcolo, pagamento, domiciliazione e verifica

Cos’è il primo bollo auto: ecco come e dove pagarlo

Come nelle altre regioni italiane, anche in Emilia Romagna il pagamento del bollo auto è previsto per i proprietari dei veicoli iscritti al Pubblico Registro amministrativo (PRA), per gli usufruttuari o per gli utilizzatori a titolo di locazione finanziari.

Come in altre regioni italiane, anche in Emilia sono previste agevolazioni o esenzioni per particolari categorie di veicoli o di utilizzatori. Abbiamo quindi raccolto tutte le principali informazioni riguardo il bollo auto 2025 in Emilia Romagna in questa pratica guida. Ecco tutto ciò che c’è da sapere.

BOLLO AUTO 2021: SCARICA LA GUIDA ›

INDICE
Calcolo bollo auto 
Pagamento bollo 
Verifica pagamento bollo auto 
Scadenza bollo auto 
Esenzione bollo auto 

Per il calcolo del bollo auto è possibile sfruttare il servizio sul sito del Automobile Club Italia, inserendo il tipo di veicolo, la Regione di residenza dell’intestatario e la targa del veicolo. Oltre a questo, sul proprio sito, la Regione Emilia Romagna mette a disposizione il tariffario della tassa automobilistica in PDF che riporta i costi in vigore dal 1° gennaio 2025. Inoltre, ricordiamo che  le vetture con potenza superiore a 185 kW sono soggette al superbollo.

Classe di emissioni Costo entro 100 kW Costo oltre 100 kW
Euro 0 3,00 €/kW 4,50 € per ogni kW extra
Euro 1 2,90 €/kW 4,35 € per ogni kW extra
Euro 2 2,80 €/kW 4,20 € per ogni kW extra
Euro 3 2,70 €/kW 4,05 € per ogni kW extra
Euro 4-5-6 2,58 €/kW 3,87 € per ogni kW extra

Per pagare il bollo, i residenti in Emilia Romagna possono contare su diverse modalità. La prima è sicuramente quella legata al servizio di pagamento pagoBollo attraverso l’utilizzo del sistema dei pagamenti elettronici pagoPA tra cui anche le app Satispay e IO. Come in molte altre regioni, il versamento della tassa automobilistica può essere effettuato anche presso le delegazioni ACI, presso le tabaccherie e le Agenzie di pratiche auto autorizzate, presso gli sportelli ATM abilitati e presso gli Uffici postali.

Domiciliazione bollo auto Emilia Romagna

La Regione Emilia Romagna per il momento non prevede la domiciliazione bancaria come metodo di pagamento per la tassa automobilistica.

Il sito dell’ACI ha messo a disposizione un nuovo servizio per richiedere la verifica sui pagamenti effettuati, andando ad inserire semplicemente qualche dato relativo al veicolo. A questo si aggiunge anche il sito dell’Agenzia delle Entrate che permette di controllare i versamenti del bollo effettuati tramite intermediari abilitati.

Il pagamento del bollo va effettuato entro il mese successivo alla data di scadenza relativa all’anno precedente. Per quanto riguarda il primo pagamento, deve essere effettuato per intero entro la fine del mese in cui si è acquistata l’auto o successivo nel caso in cui la registrazione al PRA avvenga negli ultimi dieci giorni del mese.

Per non dimenticarsi quando bisogna pagare la tassa automobilistica è possibile iscriversi al servizio Ricorda la Scadenza messo a disposizione da ACI sulla pagina del suo portale dedicata alla regione Emilia Romagna, che avvisa quando stanno per scadere i termini di pagamento del bollo.

La regione Emilia Romagna prevede alcune esenzioni dal pagamento della tassa automobilistica in alcuni casi specifici:

  • Veicoli di portatori di handicap, con con limitazione di cilindrata: fino a 2000 cc per i veicoli a benzina e ibridi benzina/elettrico; fino a 2800 cc per i veicoli diesel e ibridi gasolio/elettrico; e fino a 150 kW per i veicoli elettrici.
  • Veicoli ultratrentennali non circolanti. Nel caso di veicoli ultratrenntennali circolanti la tassa è calcolata su base forfettaria annuale: 25,82 euro per gli autoveicoli; 10,33 euro per i motoveicoli.
  • Gli autoveicoli e i motoveicoli, di età compresa tra 20 e 29 anni con Certificato di Rilevanza Storico-collezionistico usufruiscono di una riduzione del 50% sull’importo del bollo. Inoltre, i veicoli ultraventennali iscritti in uno dei registri ASI, Storico Lancia, Italiano FIAT, Italiano Alfa Romeo, Storico FMI, in possesso del CRS rilasciato da detti registri, godono dell’esenzione totale.
  • I veicoli elettrici o ad alimentazione monovalente a GPL o metano godono dell’esenzione dal pagamento del bollo auto per 5 anni. A decorrere dalla data di prima immatricolazione. Dopodiché per gli autoveicoli elettrici occorre corrispondere una tassa pari a 1/4 dell’importo previsto per i corrispondenti veicoli a benzina.

Bollo auto ibride Emilia Romagna

I veicoli ibridi elettrici, GPL o metano, godono di una riduzione nell’importo del bollo. In particolare, i proprietari di questi veicoli sono tenuti a pagare l’importo minimo previsto per la categoria Euro 6, ovvero 2,58 euro/kW, indipendentemente dalla potenza del veicolo.

 

LEGGI ORA:

Cose da sapere

Come pagare il bollo auto in Emilia Romagna?

Il pagamento del bollo auto può essere effettuato mediante il servizio pagoBollo o presso gli uffici postali, tabaccherie e sportelli ATM che aderiscono al sistema di pagamento pagoPA.

Come calcolare il bollo auto in Emilia Romagna?

Il calcolo del bollo auto può essere effettuato in maniera rapida ed efficiente tramite l’apposita sezione presente sul sito dell’ACI. In alternativa è possibile scaricare in formato PDF dal sito della Regione il tariffario in vigore dal 1° gennaio 2025.

A chi rivolgersi per domanda sul bollo auto in Emilia Romagna?

La Regione ha messo a disposizione sul sito una sezione dedicata alle FAQ. Inoltre, è possibile contattare il servizio di assistenza ACI telefonando al numero 051.7459770 attivo dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 18:00 o scrivendo una e-mail a infobollo@emiliaromagna.aci.it.

Codice della Strada: dall’entrata in vigore delle nuove norme la sicurezza è aumentata

codice della strada novità

Il nuovo Codice della Strada ha fatto discutere molto per alcune misure poco condivise. Ma a parte alcune modifiche effettivamente rivedibili, in generale l’inasprimento delle pene e il giro di vite su certe infrazioni diffuse come l’uso del telefonino alla guida sta dando i suoi frutti.

Le statistiche parlano chiaro. Da quando è entrato in vigore il nuovo Codice della Strada gli incidenti sono stati meno e sono stati soprattutto meno gravi.

Nel dettaglio, i sinistri sono scesi del 6%. Quelli con feriti dell’8%, quelli con lesioni del 10% e quelli mortali del 17%. In generale, i decessi alla guida sono diminuiti del 25%. La notizia non può che essere accolta con favore.

Anche la manutenzione delle strade è importante

Fabio Rampelli, vicepresidente della Camera dei Deputati ha recentemente commentato: “gli incidenti stradali sono la prima causa di mortalità per i giovani con età compresa tra i 5 e i 29 anni. È compito del legislatore garantire norme sicure che contrastino questo fenomeno”.

Non bastano le norme più severe. Lo sforzo per migliorare la sicurezza stradale deve passare anche dalle amministrazioni locali, che devono fare uno sforzo per garantire una corretta manutenzione delle strade: un asfalto senza buche può salvare delle vite.

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Aspettando dati più significativi

Il nuovo Codice della Strada è entrato in vigore il 14 dicembre 2024. A distanza di due mesi, secondo quanto riportato dal ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, ci sono stati 700 incidenti in meno, con 55 morti e 750 feriti in meno rispetto allo stesso periodo del 2024.

Alcune associazioni come la Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta hanno sollevato dubbi sui metodi utilizzati dal Ministero per la raccolta dei dati ma, imprecisioni a parte, la tendenza sembra chiara: gli automobilisti, in generale, stanno prestando più attenzione al volante.

Ora la cosa più importante da capire riguarda la tendenza sul lungo periodo. Il trend positivo sull’incremento della sicurezza sulle strade proseguirà o, dopo una fase iniziale in cui si presta maggiore attenzione, i dati torneranno più simili a quelli del 2024? Per saperlo si dovrà attendere l’estate e stilare una statistica semestrale.

Opel Corsa-e: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Opel Corsa-e: prezzo, dimensioni e caratteristiche 13

50% tedesca, 50% francese, 100 % elettrica. Si può descrivere così la Opel Corsa-e, la variante completamente elettrica della piccola tedesca. Giunta alla seconda generazione può contare non soltanto su una dotazione molto ricca, ma anche e soprattutto su due motorizzazioni elettriche, che assicurano autonomie che possono superare i 400 km e una potenza massima che arriva fino a 156 CV.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Opel Corsa-e:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 309 litri
 Alimentazioni Elettrica
 Classe –
 Cv/kW (da) 136/100
 Prezzo (da) 36.500 €

 

INDICE
 Novità 2025
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzo

Arriva un nuovo allestimento per la Opel Corsa elettrica. Si chiama Yes e va così ad arricchire l’attuale gamma della piccola elettrica tedesca. Lo si riconosce per la presenza dello spoiler più pronunciato sopra il lunotto e per i cerchi in lega da 16 pollici dal design dedicato.

Opel Corsa-e: prezzo, dimensioni e caratteristiche 14

Piccole novità riguardano anche la dotazione di serie della vettura, che include ora una più ricca suite di sistemi di assistenza alla guida. 

La Opel Corsa elettrica si inserisce nel segmento B. La lunghezza è cresciuta di 4 centimetri rispetto alla precedente generazione e misura adesso 4 metri e 6 centimetri di lunghezza, mentre l’altezza è stata leggermente ridotta sino a toccare quota 143 cm. Più capiente rispetto alla precedente generazione anche il bagagliaio che adesso tocca quota 309 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.060 mm
Larghezza 1.770 mm
Altezza 1.430 mm
Passo 2.538 mm

Il look della Opel Corsa-e rimane fedele a quello della variante endotermica del modello. All’anteriore a dominare la scena resta la mascherina Vizor, mentre nella parte bassa del paraurti trova posto una presa d’aria di generose dimensioni che anche su questa variante elettrica rimane comunque funzionale.

Modifiche anche nella parte posteriore dove ora spunta il lettering del modello sul portellone, mentre nella parte bassa del paraurti l’estrattore sfoggia un look inedito caratterizzato dalla presenza dei catarifrangenti a sviluppo verticale mentre il retronebbia trova posto proprio nel mezzo del paraurti, in basso.

La nuova Opel Corsa elettrica presenta un abitacolo totalmente rinnovato sia nel design che nei materiali utilizzati. L’aspetto della plancia è molto equilibrato, merito di linee essenziali che si fondono alla perfezione con la dotazione tecnologica.

Questa è ben rappresentata da un nuovo quadro strumenti completamente digitale con una diagonale di 7 pollici, che lavora in accordo con il rinnovato sistema di infotainment controllabile attraverso uno schermo con una diagonale di 10 pollici. Buono anche il livello di qualità percepita, garantita da plastiche morbide al tatto sparse un po’ per tutto l’abitacolo.

La Opel Corsa-e viene proposta in abbinamento a due powertrain completamente elettrici. Il primo è costituito da una batteria da 50 kWh che manda energia ad un motore elettrico anteriore da 136 CV. Il secondo, invece, è alimentato da una batteria da 51 kWh e da un motore da 156 CV. Per entrambe sono disponibili tre differenti modalità di guida, Normal, Eco e Sport.

Per quanto concerne l’autonomia, il dato dichiarato dalla casa, misurato su ciclo combinato WLTP, va dai 356 ai 359 km con una sola ricarica per la variante con batteria da 50 kWh, mentre quella da 51 kWh può arrivare a 402 km. I tempi di ricarica completa con corrente alternata tri-fase da 11 KW sono di 5 ore e 15 minuti. Se invece utilizziamo la corrente continua da 100 kW possiamo ricaricare l’80 % della batteria in 30 minuti.

Sono tre gli allestimenti previsti nel listino dell’Opel Corsa-e:

  • Edition
  • GS
  • Yes

Edition: include Cerchi in lega da 16″ Silver, 8 razze con pneumatico 195/55 R16 Climatizzatore manuale con filtro antipolline e antiodoriSpoiler posteriore integrato ECO con MT e Spoiler posteriore integrato SPORT con AT, Multimedia touch 7’’ a colori, 6 altoparlanti, Apple CarPlay, Android Auto, USB anteriore. Solo su e-Edition Caricatore alto voltaggio monofase 7,4KW, Cavo per ricarica domestica da 1,8 kW, Cavo di ricarica trifase da 22 kW, Keyless Start , Climatizzatore elettronico monozona, Freno di stazionamento elettrico, Sight & Light Pack (Sensori Pioggia, Luci Automatiche, Specchietto retrovisore elettrocromatico), Multimedia touch 7’’ a colori, Bluetooth, DAB+, 6 altoparlanti, Apple CarPlay, Android Auto, USB anteriore, Info display 7’’ digitale multicolor, Opel Connect.

GS: in aggiunta rispetto ad Edition Cerchi in lega16”,4 razze doppie,”Hurrican”,Nero Lucido e Pneumatici 195/55 R16, Fari Eco LED con fari diurni LED + Sight&Light Pack, Fari posteriori LED, Luci posteriori alogene, B-Pillar nero lucido e tetto nero, Dynamic Appearance Pack (Fasce sportive, Scarico cromato), Alza cristalli elettrici posteriori, Multimedia touch7’’ a colori, 6 altoparlanti, AppleCarPlay, AndroidAuto, USB anteriore, Infodisplay 7’’ digitale multicolor, Volante in pelle, Sedili sportivi in tessuto “Banda-Marvel Black”, Pedaliera sportiva, Modalità sport selezionabile. Solo su e-GS Line Cerchi in lega 16” con pneumatico 195/55R16.

Yes: Hill Hold & Start System, Airbag frontali e laterali lato guida e passeggero; airbag a tendina anteriori, Disattivazione airbag lato passeggero, Sistema rilevamento sgonfiaggio pneumatici, Kit riparazione pneumatici, Predisposizione ISOFIX sedili posteriori, Riconoscimento segnali stradali, Rilevatore di stanchezza, Limitatore di velocità, Frenata automatica d’emergenza con riconoscimento vetture e pedoni, Lane Keep Assist, Caricatore alto voltaggio 11kW, trifase solo BEV, Cavo per ricarica domestica da 1.8 kW e cavo di ricarica trifase da 22kW – solo BEV, Cerchi in lega 16” – solo BEV, Cerchi in lega 16”, 4 razze doppie, “Hurrican”, Nero Lucido con predisposizione ruotino di scorta – non BEV, Fari eco LED & Sight & Light Pack, Fari fendinebbia, Style Pack Black (tetto nero & vetri posteriori oscurati), Vernice metallizzata/solida, Specchietti retrovisori esterni in tinta nera, regolabili elettricamente e riscaldabili, Keyless Start – solo BEV, Alzacristalli posteriori elettrici, Freno di stazionamento elettrico – solo BEV, Parking Pack con sensori di parcheggio posteriori e retrocamera da 180°, Climatizzatore elettronico monozona – solo BEV, Cluster digitale (GMAW), Multimedia touch 7’’ a colori, 6 altoparlanti, Apple CarPlay, Android Auto, USB anteriore, Opel Connect –  solo BEV, Sedili comfort in tessuto “Banda – Marvel Black» con strisce bianche, Luci Ambient LED, Sedile guida regolabile a 6 vie e passeggero a 4 vie, Sedile posteriore ripiegabile asimmetricamente (60/40), Volante in pelle con comandi radio.

  • Equipaggiamento: la nuova Opel Corsa-e può vantare un equipaggiamento di serie di tutto rispetto, con diversi dispositivi tecnologici e di sicurezza.
  • Motore: il propulsore elettrico tiene alte le prestazioni e registra buoni dati anche in fatto di autonomia.
  • Prezzo: confrontandola con altri veicoli elettrici della categoria, il prezzo è tutto sommato contenuto, soprattutto se si considera l’equipaggiamento e l’ulteriore sconto che si può ottenere con gli ecobonus.

Di seguito ecco il listino prezzi della nuova Opel Corsa-e aggiornato a marzo 2025:

Opel Corsa-e elettrica Prezzo
Corsa-e 136 CV Corsa 34.000 €
Corsa-e 156 CV GS 36.000 €

 

Volvo ES90: prezzo, dimensioni e scheda tecnica

Volvo ES90: prezzo, dimensioni e scheda tecnica 16
Dopo i SUV EX30, EX40 ed EX90, Volvo ha presentato la prima berlina elettrica, cha affianca l’ammiraglia S90 con la sigla di ES90. Non si tratta, tuttavia, di una variante della grande vettura di rappresentanza, ma di un modello tutto nuovo, con profonde differenze anche di forma e stile visto che abbandona le forme tradizionali a tre volumi per una linea fastback a 5 porte.
La prima ammiraglia elettrica del costruttore svedese vanta numeri davvero interessanti in termini di efficienza e autonomia, oltre che sicurezza e comfort, eleganza, sostenibilità dei materiali e servizi innovativi online. Grazie al powetrain con doppio motore elettrico gode della trazione integrale ed è capace di sviluppare fino a 680 CV di potenza per 700 km circa di autonomia.

Ecco la scheda tecnica della Volvo ES90:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio –
 Alimentazioni Elettrica
 Classe –
 Cv/kW (da) 333/245
 Prezzo (da) 75.000 €

 

INDICE
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzi

La nuova Volvo ES90 è una vera ammiraglia, e infatti le sue dimensioni si posizionano al top della gamma. Più grande ancora rispetto alla precedente versione endotermica, la lunghezza di ES90 tocca i 5 metri (3,5 centimentri circa più della S90), mentre il suo passo si attesta sui 3,1 metri. La carrozzeria, infine, ha una larghezza di oltre 1,94 metri e un’altezza che si aggira sugli 1,55 metri. Di seguito le misure nel dettaglio:

Dimensioni
Lunghezza 5.000 mm
Larghezza 1.942  mm
Altezza 1.550 mm
Passo 3.100 mm

volvo xc90 usate
volvo xc90 usate

L’abitacolo di Volvo ES90 è moderno e tecnologico come su tutte le ultime vetture del marchio, ma anche elegante, minimal e spazioso e ha le stesse caratteristiche del SUV EX90. La plancia è dominata dal grande display centrale da 14,5 pollici con installato il software Google, i comandi vocali e la connettività 5G. Dietro al volante troviamo invece il cruscotto digitale personalizzabile da 8 pollici che funziona grazie ad un programma di Qualcomm Technologies (Snapdragon Cockpit Platforms) e Nvidia Drive.

Il sistema audio Bowers & Wilkins, inoltre, impiega ora la tecnologia Dolby Atmos su 25 speaker. Anche qui, l’ambiente lussuoso non trascura la sostenibilità e lo dimostrano rivestimenti scelti sono composti anche di materiali riciclati o di legno trasparente. Il bagagliaio ha un volume di 424 litri che diventano 733 abbattendo il divano frazionato. In più c’è un vano anteriore da altri 22 litri.

Il design della Volvo ES90 è estremamente pulito, ma non trascura di esprimere il rango del marchio. La sua caratteristica principale, tuttavia, è l’efficienza, perché con questo modello Volvo ha ottenuto un Cx di appena 0,25, il miglior dato nella storia della Casa. I fari mantangono la forma a martello visti su EX30 ed EX90.

Un elemento peculiare è il posteriore, non tanto per le fanalerie principali a forma di C, ma per il terzo stop che è sostituito da due strisce di luci a Led rosse ai lati del lunotto panoramico. I cerchi in lega di serie vanno da 20 a 22 pollici.

volvo xc90 usate
volvo xc90 usate

L’ammiraglia elettrica di Volvo offre due opzioni: si parte con un singolo motore posteriore da 245 kW, 333 CV, alimentato da una batteria da 92 kWh.  La seconda variante è la Twin Motor, con una seconda unità anteriore e la trazione integrale AWD. La potenza è di 330 kW, circa 450 CV, e la batteria passa a 106 kWh. Infine, c’è il modello top di gamma, sempre a due motori, che arriva a ben 500 kW, 680 CV.

L’autonomia del modello base con la batteria meno capiente è di 600 km, mentre le Twin Motor con batteria da 106 kWh è di oltre 700 km. L’architettura elettrica è a 800 V, e la ricarica dal 20 all’80% ammette un massimo di 350 kW e richiede in mezz’ora circa con una colonnina ultrafast.

Inoltre, come su EX90 Volvo ha previsto per la ES90 la ricarica bidirezionale. Grazie ad una Wallbox dedicata, la vettura potrà trasferire energie elettrica ad altri dispositivi, apparecchiature, veicoli o anche abitazioni.

Per Volvo ES90 sono disponibili tre allestimenti:

  • Core: base, con dotazioni di sicurezza già al completo .
  • Plus: l’intermedio, più ricco e curato.
  • Ultra: il top, con un equipaggiamento molto ricco e lussuoso.

Core: cerchi da 20″, driver Understanding, fari a Led, Tetto panoramico fisso in cristallo laminato, Ricarica a induzione per smartphone, Apple CarPlay wireless, Bluetooth con funzione vivavoce e audio streaming, Aggiornamento software Over the Air (OTA), Volvo Cars App, Connettività 5G, Connessione USB-C, Impianto High Performance audio, Sedile conducente regolabile elettricamente (con memoria, inclusa quella degli specchi retrovisori esterni), Sedile passeggero regolabile elettricamente, Sedili anteriori riscaldabili, Climatizzatore automatico con regolazione della temperatura a 4 zone, Pompa di calore, Clean Zone, Airbag full size lato guida e passeggero, Airbag ginocchia lato guida, Door Opening Alert, Collision Avoidance and Mitigation by braking and steering, Pedestrian and cyclist steering avoidance, Oncoming Mitigation by Braking, Display centrale da 14.5 pollici, Adaptive cruise control, Front & Rear Cross Traffic Alert, BLIS (Blind Spot Information System), Park assist, Park Assist Camera posteriore.

Plus: Impianto audio Bose Premium Sound system, Sistema di qualità dell’aria Air Purifier con Air Cleaner avanzato, Head-up Display

Ultra: Sedili anteriori ventilati, Fari anteriori ‘Ultimate Thor Hammer’ con High Definition Pixel Technology, Sedili anteriori con funzione massaggio.

 

  • Praticità: meno classica ma più versatile, la Volvo ES90 offre interni comodi e un bagagliaio più fruibile.
  • Sicurezza: sempre un must di Volvo e ora grazie al sistema Lidar saranno accessibili ausili alla guida di livello 3.
  • Prestazioni: la potenza arriva fino a 680 CV, quindi la ES90 è una belrina alto di gamma decisamente veloce

I prezzi della Volvo ES90 sono stati diffusi al momento della presentazione con l’apertura dei preordini. La produzione partirà con l’estate per la versione a motore singolo, mentre le Twin Motor arriveranno con il 2026. Ecco i prezzi aggiornati a marzo 2025:

VOLVO ES90 Elettrica
Prezzo
Single Motor 333 CV Core 75.000 €
Twin Motor 449 CV Ultra 92.670 €
Twin Motor Performance 680 CV Ultra 98.070 €

volvo xc90 usate
volvo xc90 usate

 

volvo xc90 usate
volvo xc90 usate

 

DS N°8: prezzo, dimensioni e caratteristiche

DS: tutte le novità in arrivo nel 2025

Con la DS N°8 Il marchio francese premium del Gruppo Stellantis si può dire inizi una nuova fase della sua storia: cambia il modo di nominare le vetture e cambia la concezione di ammiraglia, che dopo il tentativo non felicissimo della DS 9, passa da una classica berlina a una crossover.

La DS N°8 è un’ammiraglia 100% elettrica, forte di tecnologie avanzate e un design sofisticato, attesa sul mercato nel corso del 2025. Ecco tutto ciò che sappiamo finora di lei.

Di seguito ecco la scheda tecnica della DS N°8:

Scheda Tecnica
Numero posti 5
Bagagliaio –
Alimentazioni Elettrica
Classe –
CV/kW (da) 400/295
Prezzo (da) –
INDICE
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzi

Il modello si posiziona nel segmento delle berline di fascia alta, con proporzioni simili a quelle della DS 9, quindi con una lunghezza di circa 4,9 metri, una larghezza vicina ai 1,9 metri e un passo generoso per garantire massimo comfort agli occupanti.

Dimensioni
Lunghezza 4,82 metri
Larghezza 1,90 metri
Altezza 1,58 metri
Passo 2,90 metri

L’abitacolo promette di essere un mix di lusso e tecnologia avanzata. Si prevede l’utilizzo di materiali pregiati come pelle, Alcantara e dettagli in legno o metalli lavorati a mano. La plancia sarà dominata da un ampio display curvo che integrerà la strumentazione digitale e il sistema infotainment di ultima generazione.

Tra le innovazioni attese, spicca l’adozione dell’intelligenza artificiale per il controllo vocale, un sistema audio premium sviluppato in collaborazione con Focal e sedili ergonomici con funzioni di massaggio. L’illuminazione ambientale sarà completamente personalizzabile, enfatizzando l’atmosfera elegante della vettura.

DS N°8: esterni

Il design riprenderà gli stilemi tipici del marchio, con linee fluide e dettagli esclusivi. Il frontale sarà caratterizzato dalla nuova firma luminosa DS, con fari a matrice di LED abbinati a gruppi ottici posteriori dal design affilato.

La griglia frontale sarà chiusa, segnalando la natura 100% elettrica del modello, mentre il profilo slanciato e il tetto aerodinamico contribuiranno a migliorare l’efficienza aerodinamica.

La DS N°8 nasce su una piattaforma dedicata ai veicoli elettrici, ed è disponibile in abbinamento a due tagli di batteria. Quella di accesso alla gamma è quella da 74 kWh, con una potenza di 230 CV. In alternativa si può scegliere quella con batteria da 97,2 kWh da 245 CV o a doppio motore con 350 CV.

La variante con la batteria più piccola dichiara un’autonomia di 550 km, mentre quella con la batteria da 97,2 kWh a motore singolo anteriore arriva a percorrere 750 km. La variante a doppio motore, invece, si ferma a 686 km.

La nuova DS N°8 viene proposta in due allestimenti:

  • Pallas
  • Etolie

Pallas: cerchi in lega da 19″, luci full LED, climatizzatore automatico bi-zona, pompa di calore, sistema keyless, caricatore wireless per lo smartphone, strumentazione digitale da 10,25″ monitor centrale da 16″, sedili anteriori riscaldabili, cruise control adattivo.

Etolie: aggiunge cerchi in lega da 20″, portellone posteriore ad apertura elettrica, interni in Alcantara, telecamera a 360°, head-up display, pedaliera in alluminio, Active Scan Suspension (solo per AWD) e la suite di sistemi di assistenza alla guida DS Drive Assist 2.0.

  • Design esclusivo: eleganza e raffinatezza tipiche di DS, con dettagli premium.
  • Tecnologia avanzata: infotainment all’avanguardia e sistemi di assistenza alla guida di ultima generazione.
  • Autonomia elevata: oltre 700 km con ricarica rapida per viaggi senza compromessi.

Di seguito il listino della nuova DS N°8 aggiornato a marzo 2025.

DS N°8 Prezzo
DS N°8 230 CV Pallas 58.900 €
DS N°8 Long Range 245 CV Pallas 63.180 €
DS N°8 Long Range 350 CV Etoile 74.540 €

Alpine A110: prezzi, dimensioni e prova su strada

Alpine A110: prezzi, dimensioni e prova su strada 51

L’Alpine A110 segna il ritorno trionfante del brand francese dopo circa mezzo secolo. Modello strategico che apre le porte a una nuova serie di vetture sportive Alpine, la A110 è una supercar in “miniatura”. Con un focus su peso ridotto, motore potente e dinamica di guida da sportiva vera, tenta di riconquistare il cuore degli appassionati, onorando la sua iconica progenitrice degli anni ’70.

Ecco la scheda tecnica della Alpine A110:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 2
 Bagagliaio n.d.
 Alimentazioni benzina
 Classe Euro 6d
 CV/kW (da) 252/185
 Prezzo (da) 66.300 €
INDICE
 Novità 2025
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Prova su strada
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

Alpine A110 R 70

Con il nuovo anno la gamma della Alpine A110 si aggiorna accogliendo a listino la nuova versione R 70, pensata per omaggiare i 70 anni di vita del modello. Alimentata dall’ormai ben noto 1.8 turbo a quattro cilindri da 300 CV, si caratterizza per l’ampio uso della fibra di carbonio, scelta anche per i cerchi in lega da 18 pollici. L’estetica, poi, va a riprendere molti elementi che hanno fatto il loro debutto sulla più carina R, qualche anno fa. Dieci le tinte disponibili per la carrozzeria, e di serie ci sono anche i pneumatici Michelin PS Cup 2.

Alpine A110: prezzi, dimensioni e prova su strada 65

Alpine A110 South Beach Colorway

Cogliendo l’occasione del GP di Formula 1 di Miami, Alpine ha deciso di ampliare l’offerta di pacchetti a listino per la sua A110. È il momento, infatti, del kit South Beach Colorway, che celebra i 63 anni trascorsi dall’ultimo GP di Sebring, Florida, tingendo la supercar degli stessi colori di Miami. Il pacchetto entrerà in commercio nel corso dell’estate e includerà due nuove tinte, Bleu Azur e Rose Bruyère, che si ispirano alle luci al neon di Ocean Drive e agli edifici in stile Art Déco della città. I cerchi in lega da 18″ Sèrac bianchi, si abbinano alle tinte esterne e ai tappetini “South Beach”  nell’abitacolo, con cuciture grigie su plancia e sedili. Le prenotazioni sono già aperte: basterà accedere all’App Alpine.

Alpine A110 GT J.Rédélé

Inoltre, per celebrare il secolo trascorso dalla nascita del fondatore del marchio, Jean Rédélé, Alpine ha deciso di lanciare un’edizione limitata in 100 esemplari, la A110 GT J.Rédélé. Il modello monta lo stesso propulsore dell’allestimento GT, l’1.8 litri 4 cilindri sovralimentato da 300 CV e 340 Nm, che le permette di sfrecciare a 250 km/h e di scattare da 0 a 100 km/h in soli 4,2 secondi. Tuttavia, si distingue dal resto della gamma per diversi elementi: gli esclusivi esterni bicolore Montebello Grey con tetto a contrasto in nero lucido, i cerchi in lega da 18″ con disegno caratteristico e finitura nera, le pinze dei freni grigie. Stessa palette di colori anche negli interni, con plancia e sedili in pelle nera e cuciture grigie.  L’Alpine A110 GT J.Rédélé è disponibile a partire da 83.000 €.

Alpine A110 Tour de Corse 75

L’ulteriore novità è rappresentata dall’ennesimo allestimento speciale di Alpine A110: il suo nome è Tour de Corse 75. Si ispira al celebre rally di Corsica, rappresentando un tributo della Casa all’originale A110 che partecipò nel 1975 alla gara francese. Il numero di esemplari è limitato a 150 e i prezzi partono da 80.000 euro. Alpine A110 Tour de Corse 75 sfoggia la livrea gialla e le grafiche bianche e nere in classico stile racing che risaltano sul cofano e sulle fiancate. Il numero 7 stampato sul posteriore è un ulteriore tributo agli anni d’oro dell’originale A110. La dotazione esterna è poi completata dai cerchi in lega da 18” bianchi Grand Prix con pinze freno Brembo di colore arancione.

Aprendo le portiere di questa edizione speciale scopriamo sedili dedicati marchiati Sabelt e la placchetta metallica che riporta il numero unico dell’esemplare. Lato infotainment, Alpine dota la sua A110 Tour de Corse 75 del più recente fra gli impianti multimediali a disposizione, con connettività Android Auto e Apple CarPlay. Come tutte le ultime versioni speciali di Alpine A110, anche la Tour de Corse 75 ospita sotto il cofano il più performante fra i motori disponibili a listino. Si tratta di un 1.8 litri turbo da 300 CV e 340 Nm di coppia tutti scaricati sulle sole ruote posteriori abbinato alla trasmissione automatica a doppia frizione a 7 rapporti. In questo modo, può scattare da 0 a 100 km/h in soli 4,5 secondi e può spingersi fino a 260 km/h.

Alpine A110 E-Ternité

Che la prossima generazione della Alpine A110 sarà elettrica è ormai ben noto a tutti. I tecnici francesi hanno così deciso di offrire una sorta di anticipazione di quella che sarà la prossima A110 elettrica presentando la E-Ternité. Per la verità si tratta di una concept car, al momento. A spingerla provvede il medesimo powertrain della Renault Megane E-Tech, costituito da una batteria da 60 kWh che qui è stato diviso in due parti, una posizionata all’avantreno e una nella parte posteriore per ottimizzare la ripartizione dei pesi.

L’energia stipata nella batteria da potenza a un motore elettrico posteriore da 242 CV per 300 Nm di coppia sufficienti a spingere la vettura da 0 a 100 km/h in 4,5 secondi. Inedite sono anche alcune componenti della carrozzeria realizzate in Flax, un nuovo materiale composito ma con un impatto ambientale molto contenuto. A livello estetico, infine, la prima Alpine elettrica si caratterizza per il tetto apribile e per il nuovo sistema di infotainment con tablet asportabile.

Alpine A110 R

L’offerta di edizioni speciali della Alpine A110 si amplia con A110 R, che rappresenta la variante più leggera e track oriented della due posti francese. Il peculiare canto del cigno di Alpine A110 vanta infatti un peso di soli 1.082 kg, perdendo altri 34 kg rispetto alla A110 S, grazie all’ampio uso della fibra di carbonio. La progettazione di Alpine A110 R ha impiegato la galleria del vento dedicata alla Formula1, in particolare per quanto riguarda l’alettone dotato di supporti a collo di cigno e i cerchi con design specifico. Anche il fondo piatto e il diffusore sono stati riadattati. La deportanza alla massima velocità aumenta di ben 29 kg rispetto a quanto dichiarato per la A110 S con Kit Aero. Sono proprio le soluzioni ingegneristiche a caratterizzare questa ennesima versione speciale. Davanti, grazie alle prese d’aria riviste, la R riesce ad incrementare la downforce nella stessa zona di ben 14 kg.

Per avere un’idea dell’efficienza ingegneristica di Alpine A110 R basti pensare che il rapporto peso/potenza è di soli 3,6 kg/CV. Il risparmio sulla massa totale ha le sue conseguenze sulle prestazioni. Infatti, A110 R può scattare da 0 a 100 km/h in soli 3,9 secondi, con il launch control, ovvero in un tempo minore rispetto agli oltre 4 secondi della GT dotata dello stesso quattro cilindri da 300 CV. Il nuovo assetto include un’altezza dal suolo ridotta di 10 mm rispetto all’A110 S, nonché delle barre antirollio più rigide del 10% all’anteriore e del 25% al posteriore. Anche le molle delle sospensioni sono state rese più rigide del 10%. I freni Brembo sono composti da dischi bi-materiale, di 320 mm su entrambi gli assi. Ultima chiccha compresa nella dotazione di serie di A100 R è l’“Alpine Telemetrics”, il sistema di telemetria per monitorare la pressione del turbo, la temperatura della trasmissione, l’angolo di sterzata e la potenza in uso del propulsore.

Alpine A110 San Remo 73 Edition

L’ultima serie limitata presentata per la Alpine A110 si chiama San Remo 73 Edition, pensata per celebrare la A110 che vinse il Mondiale Rally di 50 anni fa. Le tinte degli esterni riprendono quelle della vettura originale, con vernici azzurre e bianche che contrastano con elementi neri come il tetto. L’abitacolo, invece, sfoggia rivestimenti in antracite con sedili Sabelt ricamati con trame dedicate.

Per quanto riguarda i motori, la Alpine A110 San Remo 73 Edition si basa sull’allestimento S con propulsore turbobenzina 1.8 litri da 300 CV, con cambio automatico a doppia frizione di serie. Le dotazioni, poi, sono da top di gamma e includono l’impianto audio Focal, i freni Brembo, telemetria integrata, retrocamera e sensori di parcheggio. L’edizione speciale verrà prodotta in 200 esemplari, con prezzi che partono da 89.000€.

Alpine A110 R Le Mans

Per celebrare i 100 anni della leggendaria 24 Ore di Le Mans, Alpine ha svelato un’edizione speciale della sua A110 R, che verrà prodotta in solo 100 esemplari. La serie limitata A110 R Le Mans è uguale alla R dal punto di vista tecnico: monta lo stesso motore 1.8 turbo da 300 CV e grazie a diversi elementi in carbonio pesa solo 1.082 kg. Per questo anch’essa può sfrecciare fino a 285 km/h, passando da 0 a 100 km/h in 3,9 secondi.

L’allestimento si differenzia dalla normale A110 R principalmente per alcune modifiche estetiche: le tinte bianche e blu in omaggio alla 24 Ore, il logo della corsa ripreso in diversi elementi, il disegno della pista inciso al laser sull’aletta parasole. Il listino della nuova A110 R Le Mans parte da ben 140.000 €, ma per i fortunati compratori c’è una sorpresa. Questi infatti faranno parte della Band of Racers nella prossima edizione della gara francese, e nel corso di un evento speciale potranno accedere alle strutture Alpine Elf Endurance ed entrare in pista con la loro vettura per un giro completo del tracciato.

Alpine A110 MY24 e R Turini

La Alpine A110 si aggiorna con il debutto del Model Year 2024. Tra le modifiche più significative, spicca l’introduzione della versione A110 R Turini, che si posiziona al vertice della gamma. Questa edizione sportiva, derivata dalla apprezzata A110 R, offre un look distintivo con cerchi in alluminio GT Race da 18 pollici, mappatura motore da 300 CV e 340 Nm di coppia, e un kit aerodinamico specifico in fibra di carbonio.

Nel contesto delle novità per il Model Year 2024, il motore 1.8 turbo da 252 CV delle versioni di base rimane invariato, mentre il telaio riceve miglioramenti come l’adozione di cerchi in lega Serac da 18 pollici, freni Brembo da 320 mm. All’interno, invece, spunta la pedaliera sportiva, offerta di serie su tutte le versioni. La gamma si articola su diverse varianti, quindi, dalla versione GT con mappatura motore da 300 CV, cerchi Grand Prix da 18 pollici diamantati neri e sistema audio Focal, alla versione intermedia S, che aggiunge il telaio “Sport”, pneumatici semi-slick (optional), kit aerodinamico specifico e cerchi in lega Fuchs da 18”, fino ad arrivare alla nuova A110 R Turini.

La Alpine A110 è il modello che ha segnato il grande ritorno del mitico brand francese, quasi mezzo secolo dopo il lancio della mitica A110 di inizio anni Settanta. Un modello strategico dunque, che apre la strada ad una serie di nuovi modelli firmati Alpine, tutti caratterizzati da una forte connotazione sportiva. La A110 è una vera e propria supercar in miniatura, che punta sul peso contenuto, su un motore potente e un’ottima dinamica di guida, per tornare a far battere il cuore di tutti gli appassionati, proprio come fece la sua progenitrice.

Dimensioni
Lunghezza 4.180 mm
Larghezza 1.798 mm
Altezza 1.248 mm
Passo 2.419 mm

Basta una veloce occhiata per rendersi conto del grande lavoro svolto dai designer francesi per richiamare lo stile della Alpine A110 degli anni Settanta. Nel frontale i protagonisti sono i quattro gruppi ottici caratterizzati dall’inconfondibile firma luminosa a Led di forma circolare, mentre sul cofano la decisa nervatura centrale rimanda senza dubbio alcuno alla prima Alpine. Pulita la fiancata: nonostante il posizionamento centrale del propulsore, infatti, le linee delle fiancate non vengono interrotte da alcuna presa d’aria. Per raffreddare il propulsore posizionato dietro l’abitacolo, infatti, i tecnici Alpine hanno ricavato due piccole aperture immediatamente dietro i vetri laterali.

Sempre di ispirazione retro anche il posteriore, in cui i gruppi ottici a Led si sviluppano in orizzontale, mentre nella parte bassa del paraurti spicca la presenza di un estrattore di scarico in grado di aumentare il carico aerodinamico della vettura. Questo è diviso in due segmenti, separati l’uno dall’altro dal grande scarico centrale, che da voce al 1.8 turbo. Degno di nota, infine, il Kit Aero dedicato ad A110S, con un alettone posteriore in carbonio che migliora il carico aerodinamico, una lama anteriore sempre in carbonio e il fondo piatto.

Di chiara ispirazione sportiva l’abitacolo. I sedili a guscio sono molto profilati e offrono un ottimo contenimento del corpo in curva, pur non risultando eccessivamente scomodi nemmeno nelle trasferte più lunghe. Certo, per godere delle prestazioni di cui è capace la Alpine A110 bisogna pur scendere a qualche compromesso. All’interno dell’abitacolo, infatti, mancano quasi del tutto i vani portaoggetti. Per riporre telefono e portafogli, infatti, c’è soltanto una piccola sacca montata tra i sedili, sulla paratia che divide l’abitacolo dal vano motore. Per essere precisi, è presente un piccolo vano anche sotto il tunnel centrale, ma questo risulta difficilmente raggiungibile a causa dei profili pronunciati dei sedili.

Per il resto la qualità percepita a bordo è piuttosto buona. Pelle e Alcantara si alternano un po’ in tutto l’ambiente interno. Bello il quadro strumenti digitale dalla grafica personalizzabile, mentre il sistema di infotainment non è dei più veloci disponibili sul mercato, ma del resto. La Alpine è un’auto tutta da guidare e poco importa delle varie chincaglie tecnologiche. Sono però presenti tre modalità di guida Normal, Sport e Track. Non manca la funzione launch control, che prima di rilasciare il freno e partire fa girare il propulsore a tre cilindri, donando alla due posti francese una sonorità ancora più racing. La parentela con il marchio Renault traspare invece da qualche comando come quello per la gestione della radio o del climatizzatore, comune ad alcuni modelli della Losanga.

La Alpine A110 viene proposta in abbinamento ad una solo propulsore. Si tratta di un 1.8 turbo a quattro cilindri, montato in posizione centrale, disponibile in due varianti di potenza. La A110 “base” sviluppa 252 CV per 320 Nm di coppia. Numeri sufficienti a far scattare la sportiva francese da 0 a 100 km/h in 4,5 secondi e di portarla fino a 250 km/h. Per i più sportivi ci sono la versione GT, S e R, che portano la potenza fino a 300 CV, facendo scendere il tempo necessario per raggiungere i 100 km/h con partenza da fermo rispettivamente a 4,2, 4 e 3,9 secondi. La S con il Kit Aero arriva poi a una velocità massima di 275 km/h, che salgono a 285 km/h sull’allestimento R. In tutti i casi la trazione è posteriore e l’unica trasmissione disponibile è l’automatico a doppia frizione e sette rapporti.

Nonostante si tratti di una sportiva pensata per correre passando velocemente da una curva all’altra, i consumi della Alpine si attestano su medie da utilitaria. Il dato dichiarato a proposito di A110 dalla casa parla di 6,7- 7,0 l/100 km nel ciclo misto. Nel corso del nostro test al volante con la versione S pre-restyling, pur sfruttando al massimo il potenziale prestazionale della Alpine A110, non siamo mai andati oltre i 12 l/100 km, registrando medie di circa 8 l/100 km viaggiando in maniera più tranquilla.

Alpine A110S

La Alpine A110S si distingue dalla sorella A110 non soltanto per la potenza extra del propulsore, ama anche e soprattutto per la diversa taratura dell’assetto. La S punta su una dinamica di guida maggiormente orientata alla sportività rispetto alla sorella meno potente e bastano poche curve per rendersene conto. L’avantreno è preciso come una lama, basta il minimo intervento sul volante per sentire il muso puntare con decisione verso l’interno della curva, mentre il posteriore segue in maniera fedele la traiettoria impostata forte di un bilanciamento dei pesi perfetto, che permette al retrotreno di essere sempre saldamente incollato all’asfalto. Anche esagerando con il gas, infatti, il sovrasterzo si presenta soltanto in maniera molto progressiva e sempre facilmente controllabile. Ottima, poi, anche la frenata. Complice soprattutto il peso contenuto della vettura, l’impianto sembra non risentire mai dell’affaticamento, nemmeno dopo molti chilometri di utilizzo intenso.

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Il propulsore, dal canto tuo, contribuisce in modo importante alle performance della Alpine A110S. I 292 CV si sentono tutti e subito, nonostante la curva di coppia sia stata disegnata privilegiando molto l’allungo più che l’esplosione di potenza nella zona bassa del contagiri tipica dei motori turbo. Il 1.8 spinge con forza già da 2.000 giri, ma è una volta superati i 4.000 che sfoggia una verve degna di nota, che lancia la due posti in avanti con una progressione notevole, fino alla soglia della zona rossa. Perfettamente riuscita l’accoppiata con il cambio. Il doppia frizione è preciso e veloce anche quando lasciato in modalità automatica, si chiede improvvisamente il massimo della potenza al propulsore. Bella poi l’intonazione che i tecnici Alpine sono riusciti a dare alla A110S, che riempie l’abitacolo invogliando a dare sempre maggiore gas.

Alpine A110 GT

Dopo aver provato la variante S, ci siamo messi al volante della “più tranquilla” versione GT della recentemente rinnovata Alpine A110. A livello estetico le differenze con la serie precedente sono minime e forse le più interessanti si concentrano all’interno dell’abitacolo, dove spicca la presenza di un rinnovato sistema di infotainment, ora più fluido nel suo funzionamento e con una grafica più moderna. Ma ciò che conta su una vettura come questa é la dinamica di guida e in questo là Alpine A110 non delude nemmeno nella variante GT.

La taratura dell’assetto resta praticamente la stessa della S: ne consegue una precisione tra le curve da vera sportiva, con un avantreno precisissimo e dal feeling molto diretto. Il 1.8 turbo da 300 CV montato in posizione centrale ha carattere da vendere, anche se qui ha una impostazione più gentile e meno scorbutica. Lo stesso dicasi anche del cambio che rispetto alla S assicura passaggi di marcia più fluidi e meno bruschi, anche quando si ingaggia la modalità di guida Sport. Insomma, anche nella variante GT la Alpine A110 resta una sportiva con i fiocchi, una vera supercar in miniatura.

Alpine A110: allestimenti

L’Alpine A110 viene proposta in abbinamento a quattro differenti allestimenti.

  • A110
  • GTS
  • R 70

A110: compresi nell’equipaggiamento base  4 proiettori anteriori a LED, ABS, AFU (assistenza alla frenata d’emergenza), Airbag conducente e passeggero, Alzacristalli elettrici impulsionalI, Badge bandiera francese sui montanti del lunotto posteriore e sui pannelli delle porte conducente e passeggero, Cambio automatico 7 rapporti a doppia frizione, Cerchi 18‘’ SERAC nero diamantato, Cielo in tessuto nero, Cinture di sicurezza nere, Climatizzatore automatico, Connettività Bluetooth®, Cruise control, Door step in acciaio inossidabile con logo Alpine, Doppia porta USB, Easy Access System (Apertura. chiusura e avviamento vettura mani libere), ESP disattivabile, Fari posteriori a LED con integrati indicatori di direzione dinamici, luci di stop e luci di retromarcia, Funzione sbrinamento lunotto, HSA (assistenza alla partenza in salita), Kit riparazione/gonfiaggio pneumatici, Luci “Follow me home”, Monogramma Alpine sui paraurti anteriore e posteriore, Palette cambio al volante in alluminio, Parte superiore pannelli delle porte in tinta carrozzeria, Pedaliera e poggiapiedi del conducente in alluminio, Pinze freno nero, Poggiapiedi conducente in alluminio, Predisposizione allarme, Retrovisori elettrici riscaldabili e ripiegabili, Scarico centrale cromato, Sedili sportivi Sabelt leggeri in pelle misto microfibra, Selettore modalità di guida (Normal, Sport, Race), Sistema di navigazione con cartografia europea, Sistema frenante ad alta perfomance con pinza freni Brembo® con dischi ventilati diametro 320 mm, Sistema multimediale Alpine con schermo touch da 7”: navigazione, connettività AndroidAutoTM e Apple CarplayTM, Bluetooth® e servizi connessi, Tergicristalli AquaBlade®, Vano portaoggetti anteriore 96lt, Vano portaoggetti posteriore 100lt, Volante regolabile in altezza e profondità con logo nero Alpine al centro, corona del volante in pelle nera, con marcatura a ore 12 e impunture Blu Alpine.

GTS:  Alpine Telemetrics, Badge bandiera francese ( al posto di carbonio/ carbonio/ arancione), Cerchi 18‘’ FUCHS in alluminio forgiato, Corona del volante nera in pelle e microfibra Dinamica, con marcatura a ore 12 e impunture arancioni, Logo Alpine nero sui parafanghi anteriori, Maschere proiettori anteriori nere,, Monogramma Alpine nero sui paraurti anteriore e posteriore  Pedaliera sportiva in alluminio, Pinze freno arancioni, Poggiapiedi passeggero in alluminio, Retrovisori elettrici riscaldabili e ripiegabili, Sensori di parcheggio posteriori, Sistema audio Focal integrante 2 altoparlanti + 2 tweeters  Sistema di scarico sportivo attivo, Sistema di scarico sportivo attivo, Sellerie in pelle nera e microfibra con cuiture arancioni, Sistema frenante ad alta perfomance con pinza freni Brembo® con dischi ventilati diametro 320 mm, Specchietto retrovisore antiriflesso, Telaio Sport.

R 70:  Airbag solo conducente,Badge bandiera francese sui montanti del lunotto posteriore e sui pannelli delle porte conducente e passeggero,Cerchi 18‘’ GT RACE mat, Cinture di sicurezza racing a 6 punti Sabelt®,Cofano posteriore in carbonio con 3° luce freno, Luci Posteriori a LED translucide,Maschere proiettori anteriori nere,Pack microfibra R: volante, rivestimento del tetto, console centrale, cruscotto e pannelli delle porte in microfibra nera con maniglie da corsa in tessuto rosso,Parking Camera posteriore,Placchetta numerata A110 R,Pinze freno Brembo® R HighPerformance anteriori e posteriori (diametro 320mm) rosse Pneumatici pista Michelin® PS2 CUP,R Aero Kit: splitter anteriore, spoiler posteriore “Gooseneck” in fibra di carbonio con supporti anodizzati, RCarbon Kit: cofano anteriore, tetto, cofano posteriore,,minigonne laterali, e diffusore posteriore in carbonio,Sedili monoscocca Sabelt® Track (struttura in carbonio con imbottiture in microfibra) Sistema di Scarico R con doppio terminale stampato in 3D,Telaio specfico R con barra antirollio specifica e ammortizzatori regolabili in altezza, Tetto a contrasto Nero Profondo in Carbonio con montanti in nero profondo.

  • Design: lo stile retro e le linee da supercar rendono inconfondibile il design della Alpine A110
  • Prestazioni: la spinta del 1.8 turbo unita ad un’ottima messa a punto dell’assetto, regala prestazioni da sportiva di razza.
  • Valore residuo: l’esclusività del progetto porterà sicuramente a crescere le quotazioni del modello in futuro.

Di seguito ecco il listino prezzi della Alpine A110 aggiornato a marzo 2025:

Alpine A110 Prezzi
A110 252 CV 66.300 €
A110 300 CV GTS 81.000 €
A110 300 CV R 70 124.800 €