Peugeot 508 SW: prezzi, dimensioni e caratteristiche

nuova Peugeot 508 SW, la station wagon che innova

Peugeot ha svelato la versione Station Wagon della nuova 508 che, con il suo profilo basso e dinamico, adotta un design decisamente distintivo. La nuova Peugeot 508 SW mantiene tutte le caratteristiche stilistiche del design innovativo della berlina e dotta un profilo molto dinamico grazie alle nuove proporzioni dei volumi.

Ecco la scheda tecnica della Peugeot 508 SW:

Numero Posti Bagagliaio Alimentazioni
5 min. 530 litri Benzina/GPL
Classe CV/kW (da) Prezzo (da)
Euro 6 131/96 31.530 €
INDICE
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
 Prezzo

Grazie alla presenza di barre al tetto funzionali ben integrate nel design, la Peugeot 508 Station Wagon è bassa quasi quanto la berlina.

Dimensioni
Lunghezza 4.790 mm
Larghezza 1.860 mm
Altezza 1.420 mm
Passo 2.790 mm

peugeot 508sw usate
peugeot 508 sw usate

Arriviamo agli interni della nuova Peugeot 508 SW. Non si può non parlare della fantastica postazione di guida i-Cockpit. Il volante di piccolo diametro è una benedizione per guidatori. Il ridotto diametro rende infinitamente più agevole il controllo del veicolo e la corretta posizione di guida si trova molto rapidamente.

Il cruscotto digitale, come noto collocato in posizione rialzata rispetto al volante, è ampiamente configurabile e si possono scegliere diverse visualizzazioni. Quella standard prevede velocità in numeri molto grandi, livelli dei liquidi ai lati, contagiri a destra e al centro la prossima indicazione del navigatore.

I rivestimenti sono di alta qualità. A seconda dell’allestimento, si può avere il volante in pelle pieno fiore traforata, decorazioni in simil carbonio o legno naturale, pulsanti e bocchette in cromo satinato. I sedili anteriori ergonomici offrono il massaggio con cinque programmi, per i rivestimenti sono disponibili anche Alcantara e pelle Selier.

La Nuova 508 SW si caratterizza per un profilo con linee tese e fluide, sovrastate da una linea del padiglione bassa e spiovente. Caratteristica unica per una Station Wagon di un costruttore generalista, le porte sono prive di cornici ai finestrini (frameless) e contribuiscono ad ottenere uno stile ancor più ricercato ed alto di gamma, quasi strizzando l’occhio al mondo dei coupè.

I giochi e le sporgenze sono stati ridotti grazie ad una cura quasi ossessiva, gli pneumatici riempiono perfettamente i passaruota, l’antenna del tetto è stata eliminata (ora è integrata nel lunotto). Il frontale, identico a quello della berlina, appare altrettanto innovativo. Con i proiettori Full LED e la firma visiva verticale delle luci diurne a LED opalescenti.

A questo si aggiungono i terminali di scarico cromati di diversa forma e tipologia a seconda delle versioni che completano un quadro stilistico molto dinamico e moderno. L’accesso al bagagliaio avviene attraverso un pratico portellone (che può essere motorizzato e con apertura keyless), che esalta le caratteristiche che una station wagon moderna deve avere.

peugeot 508sw usate
peugeot 508 sw usate

Le motorizzazioni della Peugeot 508 SW sono cinque, con due benzina e tre diesel. Le motorizzazioni sono da 180 cavalli e 225 cavalli per i benzina, mentre i diesel disponibili sono da 130, 160 e 180 cavalli.

In termini di consumi, la Peugeot 508 SW diesel dichiara 4.5 litri/100 km in urbano sul 130 cavalli e 5.6 litri/100 km il 160 cavalli, brioso con lo scatto in accelerazione completato in 8”5 (10”1 il 130 cv) e i 226 km/h di velocità massima (208 km/h BlueHdi 130 cv). Chi non percorre molti chilometri all’anno e vuole solo fare qualche viaggetto ogni tanto con la famiglia può orientarsi su una delle due versioni a benzina col motore PureTech 1.6 Turbo. Occhio però ai consumi.

La gamma italiana della Peugeot 508 SW è composta da sei allestimenti. La versione d’ingresso è denominata Active, mentre salendo di livello troviamo Business, Allure, GT Line e GT. I dettagli sugli allestimenti si vedranno con l’uscita dell’auto nel mercato.

Per quanto riguarda i prezzi, si parte dai 31.530 euro per la versione diesel 130 CV con allestimento Active, salendo fino ai 51.000 euro della First Edition. Per le vetture che resteranno a listino, invece, il top di gamma è la versione diesel 180 EAT8 GT con un costo di 46.180 euro.

Active Business Allure GT Line GT First Edition
BlueHDI 180 EAT 8 42.180 46.180 51.000
BlueHDI 160 EAT 8 37.180 38.980 40.980
BlueHDI 130 EAT 8 33.530 35.180 36.980 38.980
BlueHDI 130 M6 31.530 33.180 34.980 36.980
PureTech 225 EAT 8 45.880
PureTech 180 EAT 8 35.030 38.480 40.480

auto familiari usate
auto familiari usate

Nuova Citroën C3: la serie speciale Uptown per un target maschile

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La nuova Citroën C3 si arricchisce di una serie speciale, la Uptown, dedicata ad un target maschile. Questa versione dal carattere ricercato ma urbano, include nella dotazione l’accessorio Uptown Wax: una cera per barba e capelli così speciale che può essere utilizzata anche per lucidare la carrozzeria dell’auto.

Lo stile

La nuova serie speciale Uptown presenta uno stile anni Sessanta, attento ai dettagli ma nel contempo adatto al mood metropolitano. La nuova Citroën C3 è infatti pensata per gli uomini che amano distinguersi, anche alla guida della propria auto cittadina.

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Un’edizione che si caratterizza per i colori esclusivi della carrozzeria, come il Night Black, il Polar White e il Platinum Grey, tutti abbinati al tetto Onyx Black. Ma anche il badge e le scritte poste su tetto e fiancate, i cerchi in lega da 17’’ Cross Black e gli interni che mixano pelli e tessuti pregiati, contribuiscono ad un risultato finale in linea con lo urban style proposto.

nuova-citroen-c3-tetto

Gli interni

La tecnologia di bordo della nuova Citroën C3 Uptown include gli equipaggiamenti del livello “Shine” top di gamma: telecamera di retromarcia, avviso superamento involontario della corsia, vetri posteriori oscurati, accesso Keyless, e Pack Navigation DAB.

I motori

Questa serie speciale Uptown presenta motori omologati Euro 6.2, in base ai test WLTP: il benzina tre cilindri PureTech – declinato nelle due potenze PureTech 82 S&S e PureTech 110 S&S – e il motore Diesel BlueHDi 100 S&S. Entrambi hanno il cambio manuale, mentre l’automatico EAT6 a 6 rapporti si può scegliere con il benzina da 110 cavalli.

La nuova serie della Citroën C3 presenta un listino prezzi che parte da 17.150 Euro, per arrivare a 20.100 Euro. In tutte è incluso il kit cera – in edizione limitata – realizzato in esclusiva per Citroën da Tonsor 1951, azienda di hairstyle maschile.

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Citroën E-Mehari: prezzo, dimensioni e scheda tecnica

Nata per ricordare un vecchio cavallo di battaglia della casa del Double Chevron, la Citroën E-Mehari è dotata di una batteria di una nuova struttura con trattamento anticorrosivo rinforzato, assemblata presso lo stabilimento di Rennes del Gruppo PSA. Nel progettarla sono state adottate innovazioni tecniche che ne potenziano la percezione di qualità.

La Citroën E-Mehari 100% elettrica, è semplice, versatile ed essenziale. Nata nel 1968 e diventata icona nel segmento delle cabriolet compatte da spiaggia, ha il tetto rigido removibile, i vetri laterali e il lunotto in vetro che la rendono una berlina urbana da usare tutto l’anno. Questa è inclusa negli incentivi auto 2019.

Qui di seguito la scheda tecnica della Citroën E-Mehari:

Numero Posti Bagagliaio Alimentazioni
4 200/800 litri Elettrica
Classe CV/kW (da) Prezzo (da)
Euro 6 48/35 27.300€
INDICE
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
 Prezzi

Le dimensioni della Citroën E-Mehari sono rispettivamente:

Dimensioni
Lunghezza 3.810 mm
Larghezza 1.730  mm
Altezza 1.650 mm
Passo 2430 mm

citroen e mehari
citroen e mehari

Gli interni di Citroën E-Mehari sono essenziali e ricercati al tempo stesso. Nell’allestimento Hard Top per esempio il tessuto impermeabile beige che riveste i sedili si ritrova anche nelle manigliette integrate alle portiere e nell’inserto lungo la plancia che, sviluppandosi in modo orizzontale, trasmette la sensazione di più spaziosità a bordo. Pratici i vani portaoggetti, dislocati sia nella consolle centrale, che negli spazi interni delle portiere.

La Citroën E-Mehari è equipaggiata di un nuovo volante a tre razze regolabile in altezza e profondità, mentre i finestri anteriori si aprono facendo scorrere il vetro e quelli posteriori sono removibili. Per accedere al divanetto, i sedili davanti si ripiegano usando il sistema Easy Entry con memoria di posizione. Il bagagliaio, che ospita una vano da 78 litri richiudibile a chiave, ha una capienza di 200 litri che arriva a 800 con i sedili dietro ripiegati.

Sulla plancia spicca uno schermo da 7 pollici con computer di bordo, ma senza il navigatore, mentre è di serie il sistema completo Audio Bluetooth Parrot con telecomando, presa USB e 2 altoparlanti. Citroën E-Mehari è dotata di ABS ed ESP, è equipaggiata con quattro Airbag, frontali e laterali anteriori. Oltre all’accensione degli anabbaglianti automatica, il sistema rileva la bassa pressione degli pneumatici e attiva l’avvisatore acustico per i pedoni se si viaggia sotto i 30 km/h. Infine dispone del Citroën Connect Box, il sistema telematico integrato d’emergenza e d’assistenza localizzate.

citroen e mehari
citroen e mehari

La carrozzeria della E-Mehari offre quattro tinte (blu, giallo, bianco e arancione) da abbinare a quelle del Soft Top in tela (nero o arancione) e a quella nero lucido del tetto rigido. L’elettrica francese ha un’altezza dal suolo rialzata che le permette di affrontare anche le strade dissestate, mentre i cerchi in lega da 15′ sono in colore Grey non diamantato. I nuovi Chevron neri, sulla calandra e sul posteriore, impreziosiscono la carrozzeria in ABS (materiale plastico termoformato) che non teme la corrosione o i piccoli urti e richiede poca manutenzione: per lavare esterni e interni (impermeabili), basta un getto d’acqua.

Il motore è alimentato da batterie al litio metal polimeri, a zero emissioni ed ha un’autonomia massima di 195 km. Abbastanza per far muovere l’auto con un certo brio(fino a 60-70 km/h), calcolando che la vettura pesa oltre 1.400 kg.

Le batterie si possono ricaricare in circa 8 ore a una presa da 16 Ampere, oppure in 13 ore a una normale presa domestica. Possono anche essere poste in modalità “ibernazione”, evitando così di tenere la vettura collegata alla presa di ricarica quando la si lascia inattiva per mesi: una prerogativa senz’altro utile per un’auto prettamente estiva.

auto elettriche
auto elettriche

L’elettrica del Double Chevron, a zero emissioni, anche acustiche, raggiunge una velocità massima di 110 km/h e arriva a 60 km/h in 7,3 secondi grazie a un incremento della coppia del 20%, per un totale di 166 Nm. Il servosterzo con funzione City, la rende ancora più agile quando si guida in città.

Si possono scegliere due diversi allestimenti che sono: in tela nell’allestimento soft top, e rigida nell’allestimento hard top:

  • L’allestimento Soft Top comprende: l’ABS, l’avviso sonoro e spia cintura sicurezza guidatore non allacciata, l’avvertimento sonoro pedoni, l’ESP e il Controllo di trazione ASR. Inoltre offre la funzione d’ibernazione della batteria, la funzione di recupero energia in fase di decelerazione, Kit riparazione pneumatici, computer di bordo, retrovisori regolabili manualmente, il Citroen Connect Box, il sistema audio Bluetooth Parrott con telecomando e i cerchi in lega da 15″;
  • L’allestimento Hard Top offre le stesse features ma, in aggiunta, ha una vetratura e dei finestrini integrati nelle portiere che permettono di utilizzare la piccola elettrica anche durante la stagione invernale.

I prezzi della Citroën E-Mehari aggiornati al 2019 sono:

Citroën E-Mehari Prezzo
Soft Top 27.300
Hard Top 28.200

Inoltre, la Citroen e-Mehari è una delle auto incluse negli incentivi 2019. Scopri come funzionano le agevolazioni statali nella nostra guida:

citroen e mehari
citroen e mehari

 

Fiat Tipo: ecco i nuovi allestimenti S-Design e Sport

Fiat Tipo: esterni

3 modelli e 4 allestimenti per soddisfare i gusti e le esigenze di più automobilisti: Casa Fiat presenta la nuova gamma della Fiat Tipo che, con le versioni S-Design e Sport, si rivolge ai giovani e alle famiglie.

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É notizia di pochi giorni fa che una Tipo Sport è stata la 500millesima unità prodotta, a meno di tre anni dal lancio del modello.

La nuova gamma Tipo si declina in tre varianti di carrozzeria:

  • 4 porte,
  • 5 porte,
  • Station Wagon,

e quattro allestimenti:

  • Street,
  • Mirror
  • S-Design,
  • Sport,

capaci di soddisfare le esigenze di un target eterogeneo per età, gusti ed esigenze di mobilità.

La S-Design e la Sport sono modelli che si rivolgono ad un cliente giovane e dinamico che in una vettura ricerca anche un carattere sportivo. La Tipo racchiude in sé i tratti distintivi del marchio Fiat: funzionalità, semplicità e personalità.

I due nuovi allestimenti

  • Nuova Fiat Tipo Sport – Forte identità: i paraurti anteriori e posteriori hanno un assetto sportivo, grazie anche alla presenza dello spoiler, elemento che ne suggerisce subito l’aspetto dinamico, insieme alle minigonne laterali e alla nuova cornice fendinebbia. L’allestimento Sport è disponibile solo per la Fiat Tipo a cinque porte.
  • Nuova Fiat tipo S-Design – L’elemento che contraddistingue questo nuovo allestimento è la livrea di color rosso, abbinata al tetto nero che fa da contrasto. Il nero lucido lo ritroviamo invece sui cerchi in lega da 18” con finitura diamantata, sui contorni delle prese d’aria e sulle calotte degli specchi retrovisori. I vetri posteriori sono oscurati e gli esterni sono caratterizzati, inoltre, dalla calandra nero lucido che percorre frontale e proiettori. L’allestimento S-Design è disponibile anche per la Fiat Tipo Station Wagon e prevede una variegata gamma cromatica: composta dalle tinte Grigio Metropoli, Nero Cinema, Bianco Gelato e Grigio Colosseo, affiancate dalla nuova colorazione Rosso Passione. Di serie l’interno Total Black, con sedili in pelle e tessuto, il volante e il pomello del cambio in Techno Leather.

Entrambe le versioni presentano di serie il sistema UconnectTM 7″ HD LIVE touchscreen da 7.0 pollici, con integrazione Apple CarPlay e compatibilità Android Auto.

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La gamma di propulsori si arricchisce di una versione 1.4 da 95 CV e di un 1.3 Multijet da 95 CV.

La nuova Fiat Tipo offre quindi una gamma che attualmente comprende tre modelli (4 porte, 5 porte e Station Wagon) e quattro allestimenti (Street, Mirror e le nuove S-Design e Sport) a disposizione di un ampio target di automobilisti.

Puoi trovare la tua Fiat Tipo anche tra le numerose offerte presenti su automobile.it. Confronta i prezzi e scegli, in pochi click!

Gli italiani e la prima auto: statistiche e identikit

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Gli italiani e la loro prima auto: una storia fatta di decisioni ponderate, emozioni improvvise, regali inaspettati ma soprattutto sacrifici! Nell’articolo che segue vogliamo farvi conoscere le statistiche più interessanti che riguardano proprio questo rapporto, piuttosto diversificato, se analizziamo la situazione di uomini e donne, con esigenze e preferenze spesso agli antipodi.

Grazie al supporto di un’utile infografica proviamo a rispondere a molte delle vostre curiosità. Come per esempio, a che età gli italiani hanno realizzato il sogno della loro prima auto, e ancora, qual è l’auto più desiderata e quali sono gli aspetti che influenzano maggiormente la scelta degli uomini, e quali quella delle donne. Vi faremo scoprire inoltre le marche più acquistate, svelandovi infine il perfetto identikit della prima auto.

Inserisci l’infografica sul tuo sito! Copia e incolla questo codice:

A che età la prima auto?

L’acquisto della prima auto segna un passaggio importante nella vita di ogni persona, perché si abbandona definitivamente l’età dell’adolescenza per passare a quella della piena maturità.

Le statistiche riportate nell’infografica indicano un dato interessante. La prima auto viene acquistata, mediamente, all’età di 21,5 anni, ossia due anni dopo il conseguimento della patente di guida. In media, infatti, gli Italiani diventano neopatentati a 19 anni e 8 mesi.

Analogamente interessante è il dato relativo alla differenza di acquisto della prima auto tra uomini e donne. I primi, secondo quanto riportato dalla nostra infografica, acquistano la loro prima auto in media all’età di 20,5 anni, mentre le donne hanno un approccio più ponderato con questa spesa e diventano proprietarie della loro prima auto all’età di 22,6 anni.

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L’età di acquisto della prima auto, inoltre, varia notevolmente da regione a regione. Nel Molise, nelle Marche e nel Veneto si registra l’età più alta, rispettivamente 24,2, 23 e 22 anni. Il dato anagrafico scende drasticamente in Valle d’Aosta, Basilicata e Toscana dove l’acquisto della prima auto avviene all’età di 19,5 e 20,4 anni.

Il modello più gettonato

Nella classifica dei marchi preferiti da chi acquista la prima auto è la Fiat a farla da padrona. La casa torinese, infatti, occupa i tre gradini di questo podio virtuale con al primo posto la Fiat 500. La piccola citycar ha fatto breccia nel cuore del 13,1% degli intervistati, grazie anche ad uno stile inconfondibile, ed è seguita dalla Fiat Panda e dalla Fiat Punto con quote rispettivamente del 7,5% e del 6,5%.

La Fiat 500, inoltre, è la prima auto più diffusa tra uomini e donne. Il 50,7% del gentil sesso ha deciso di acquistare come prima auto proprio l’iconica citycar torinese, mentre tra gli uomini la percentuale è leggermente più bassa ed è pari al 49,3%. La Fiat 500 svetta nella classifica riservata agli over 55, mentre tra i giovanissimi, in un campione d’età che varia dai 18 ai 24 anni, è la Fiat Punto la prima auto più acquistata, complici anche, i costi di manutenzione decisamente abbordabili.

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La Fiat, infine, domina la classifica dei marchi preferiti da chi acquista la prima auto con il 55% delle preferenze, mentre gli altri costruttori seguono decisamente distanziati. Dalla nostra infografica, infatti, si evince come la Renault sia stata scelta dal 6,1%, mentre la Ford si ferma al 5,8% seguita da Volkswagen al 3,8%, Opel al 3,2%, Autobianchi al 3,1%, Lancia al 2,7%, Peugeot al 2,6% e Citroen al 2,5%. Chiudono la classifica l’Innocenti, scelta come prima auto soltanto dall’1,3% degli intervistati, Nissan ed Alfa Romeo entrambe con l’1,1% di preferenze.

Esigenze e preferenze: cosa incide nella scelta

La scelta della prima auto è influenzata da diversi fattori. Dalla nostra infografica risulta evidente come il prezzo di acquisto sia l’elemento che incide maggiormente ed infatti è indicato dal 34% degli intervistati, mentre altre ragioni, come l’alimentazione o il brand, seguono nella classifica con il 9,2% ed il 6,6% di preferenze.

Nella scelta della prima auto non ha molta rilevanza lo spazio, indicato come fattore determinante dal 5,1% degli intervistati; mentre estetica e sicurezza rivestono un ruolo di primo piano nella scelta della prima auto e sono indicati come fattori importanti per l’acquisto rispettivamente dal 9,2% e dal 7,5%. Gli optional, invece, si posizionano all’ultimo posto di questa classifica con solo il 2,8% delle preferenze.

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Interessante è il dato che emerge dalla distinzione tra uomini e donne. I primi, infatti, danno maggiore rilevanza al brand per l’acquisto della prima auto, mentre le donne danno priorità alla sicurezza. Il 56,5% degli uomini, quindi, orienta la propria spesa confrontando il blasone dei vari marchi; mentre il 59,6% delle donne intervistate ritiene la sicurezza un elemento fondamentale per l’acquisto della prima auto.

L’arrivo della prima auto, nel 33,6% dei casi, è dovuto ad una vettura già presente in famiglia, mentre l’acquisto di un’auto nuova avviene soltanto nel 19,1% dei casi. Ricevere la prima auto come regalo è stata l’indicazione del 21,6% degli intervistati e questo dato deve essere letto insieme alla percentuale del 18,6% relativa all’acquisto della prima auto a seguito di un’occasione trovata presso un concessionario. Ancora decisamente modesta la quota di chi ha scelto la formula del noleggio, soluzione opzionata dallo 0,5% degli intervistati. Infine, i motivi che spingono all’acquisto della prima auto sono legati principalmente a esigenze di studio o di lavoro, indicati dal 41,5%; mentre quelli di svago seguono in classifica con il 36% delle preferenze.

Il perfetto identikit della prima auto

Dalle risposte ricevute e riportate nella nostra infografica, si può quindi tracciare un identikit della prima auto. Nell’82% dei casi si sceglie una vettura alimentata a benzina e la quasi totalità degli intervistati, il 94%, la preferisce con il cambio manuale. Tra gli optional più richiesti troviamo il tettuccio apribile, l’aria condizionata e l’autoradio con sistema di navigazione.

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Per quel che riguarda le modalità di pagamento, il 46,5% degli intervistati ha affermato di non averla pagata, avendo presumibilmente usufruito di un veicolo già presente in famiglia; mentre il 33,7% ha affermato di aver pagato tutto e subito. Soltanto il 14%, invece, ha scelto il finanziamento per acquistare la prima auto. La Lombardia è la regione con il maggior numero di auto acquistate in un’unica soluzione rispetto a quelle finanziate, la cui percentuale cresce in regioni come Lazio e Campania.

Nel 43,7% dei casi la prima auto ha una durata che varia dai 2 ai 5 anni, mentre questa quota quasi si dimezza e scende al 24,4% per auto la cui durata oscilla dai 5 ai 10 anni. Il 20,3% degli intervistati ha invece dichiarato di tenere la prima auto per un periodo inferiore ai 2 anni, mentre il 9,25% ha affermato di legarsi alla prima auto per un lasso di tempo superiore ai 10 anni.

La durata media prevalente della prima auto cambia sensibilmente tra uomini e donne. Tra gli uomini i valori maggiori si registrano nelle fasce inferiori ai 2 anni e tra 2 e 5 anni; mentre tra le donne i dati più alti sono oltre 5 anni con un picco oltre i 10. I motivi che spingono al cambiamento della prima auto sono principalmente la presenza di una vettura ormai esausta, indicato dal 45,2% degli intervistati. Mentre fattori quali voglia di novità, guasto improvviso o scambio familiare hanno percentuali più basse rispettivamente del 12,6%, del 12,4% e del 9,3%.

Infine, quando la prima auto è ormai giunta al capolinea il 40,3% decide di rottamarla per procedere all’acquisto di un’altra vettura, mentre soltanto il 9,6% procede alla rottamazione senza acquisto. La vendita della prima auto è invece effettuata dal 22,7% degli intervistati, mentre il 13,7% ha affermato di non averla cambiata.

 

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Ford Focus ST Line: prezzo, dimensioni e scheda tecnica

Ford da pochi mesi ha immesso sul mercato la nuova Focus. La quarta generazione che arriva dopo 20 anni di grandi successi è una berlina cinque porte completamente diversa da quella che l’ha preceduta. Come amano dire in casa Ovale Blu è una vettura nata ascoltando i consigli di chi in questi anni l’ha apprezzata, e bisogna dire che il risultato è davvero eccezionale.

INDICE
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motorizzazioni
 Configuratore
 Scheda Tecnica

Le misure della nuova Ford Focus ST Line consentono a cinque passeggeri di viaggiare comodamente. La lunghezza, infatti, misura quattro metri e trentotto centimetri, mentre larghezza ed altezza misurano rispettivamente 183 e 147 centimetri. Buona, ma non eccezionale, la capacità di carico del bagagliaio pari a 375 litri.

La versione più sportiva, la ST Line, ha una linea ribassata, grandi cerchi da 18″, un muso affusolato che ingloba uno spoiler, prese d’aria con griglia nera a nido d’ape e fari stretti ed avvolgenti con tecnologia LED. Un posteriore imponente ed allo stesso tempo sportivo, con lo spoiler sulla parte superiore del lunotto, doppio scarico e la scritta Focus inserita tra i due gruppi ottici allungati, le conferiscono quella linea che invita alla velocità che la contraddistingue.

Il look dell’ultima generazione della Ford Focus ST Line si distacca nettamente da quanto visto in precedenza e presenta adesso forme scolpite e dinamiche. Il frontale è dominato dal lungo cofano e dalla grande griglia esagonale, mentre i fari puntano con decisione verso il centro del muso e sono impreziositi da elementi a led.

ford focus st-line usate
ford focus st-line usate

Gli interni sono di ottimo gusto, con la soglia battitacco in alluminio con il logo ST Line; i sedili di foggia sportiva misto pelle-tessuto con impuntura rossa, riscaldabili, così come lo stesso volante in pelle, che contiene tutti i comandi necessari per la gestione del cruise control e dell’infotainment (il nuovo Sync 3, ndr), con il collegamento ai sistemi Apple e Android. Lo schermo touch da 8″ sul quale gestire navigatore, radio DAB o le app del proprio smarthpone. L’Head-up display su cui leggere le informazioni più importanti proiettate sul parabrezza, senza così distogliere lo sguardo dalla strada, la rendono un passo avanti a molte altre vetture dello stesso segmento.

Ma è alla guida che si apprezza tutto quanto Ford ha inserito in questa ST Line. Lo sterzo è preciso e la guida risulta maneggevole, anche nel districarsi nel traffico più caotico. I sedili avvolgenti ti tengono ben saldi anche quando si struttano tutti i 120 cavalli del motore 1.5 EcoBlue. Il cambio 8 rapporti diventa ancor più divertente se si decide di passare alla versione manuale, utilizzando i paddle al volante. Tutto ciò non influisce sui consumi che sono decisamente bassi. Insomma, piacere di guida, sicurezza, parcheggio super assistito grazie ai sensori di parcheggio ed una linea che piace e si fa notare, ma con gusto la rendono una candidata all’acquisto anche per una famiglia. Lo spazio maggiore ricavato per le ginocchia, infatti, rende comodi i sedili posteriori anche a chi ha una statura sopra la media. Il prezzo di 29.250 euro, quindi, è più che giustificato.

Ricchissima di tecnologie, con l’Adaptive Cruise Control con Stop&Go, Speed Sign Recognition e Lane Centring e il Precollision Assist con il riconoscimento dei pedoni e dei ciclisti, quindi una serie di sistemi di sicurezza e assistenza alla guida. Con il modem integrato FordPass Connect si trasforma in un dispositivo Wi-Fi hotspot che attraverso una app consente anche di controllare lo stato d’uso della vettura. Ma la grande novità di questa ST Line Co-Pilot è l’introduzione del nuovo sistema di parcheggio. Grazie a due telecamere, tre radar e dodici sensori, la versione con il cambio automatico 8 rapporti (anche aequenziale), consente il parcheggio (perpendicolare / parallelo) usando solamente un dito, con la vettura che controlla sterzo e pedali. Efficiente, rapido e preciso, è sicuramente a prova d’errore e di incidente, visto che la ST Line si arresta immediatamente se si profila un altro mezzo, un pedone o un ciclista.

ford focus st-line usate
ford focus st-line usate

  • Alimentazione: Diesel EcoBlue 1.5 120 Cv
  • Cambio: automatico 8 rapporti – sequenziale
  • Velocità massima: 196 Km/h
  • Comsumo medio: 3,6/100 Km
  • Emissioni: 110 gr/km
  • Dimensioni: Lunghezza 438 cm; Larghezza 183 cm; Altezza 147 cm.
  • Di serie: Sedili anteriori sportivi in tessuto nero con impunture rosse e con forma a V, Pomello del cambio in alluminio, Soglie battitacco cromate con logo ST-Line, Volante sportivo in pelle, Marmitta doppia uscita, Paraurti anteriore e posteriore sportivo, Fari fendinebbia al LED con luci di svolta adattive, Power button (pulsante di accensione); Sospensioni sportive, Sensori di parcheggio anteriori e posteriori, Ruotino di scorta, Ford Pass Connect
  • Allestimento vettura: Colore: Frozen White, Pinze freni verniciate/spoiler e finiture sportive, Comfort Pack (Clima automatico Bi-Zona, Retrovisori elettrici in tinta riscaldabili e richiudibili elettricamente, Sensori Pioggia, Specchietto fotocromatico, Fari automatici a LED), Keyless Entry, Opzione fumatori, Vetri oscurati, Winter Pack (Sedili anteriori e Volante riscaldabile, Sbrinatore Rapido), Antifurto volumetrico e perimetrale, Cerchi in lega da 18” ST-Line, Interni in pelle parziale scura.
  • Tecnologie: Parking Pack (Active Park Assist), Riconoscimento di veicoli nella zona d’ombra (Blind Spot Information System), Co-Pilot Pack (Controllo di crociera adattivo con Stop&Go, Speed Sign Recognition and Lane Centring Assist, Sistema di monitoraggio stanchezza conducente, Abbaglianti automatici, Evasive Steeering Assist), Head Up Display, Supporto per ricarica wireless, SYNC 3 con Navigatore Touch Screen da 8” a colori.

 

Radio DAB: tutta la qualità dell’evoluzione tecnologica

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L’evoluzione tecnologica che sta investendo il mondo automotive negli ultimi anni sta rivoluzionando non solo il modo di rapportarsi degli automobilisti con la propria vettura, ma anche le modalità di ascolto delle trasmissioni radiofoniche. Per chi volesse godere di una qualità del suono superiore rispetto al classico standard FM è disponibile la radio DAB.

Autoradio DAB

La sigla radio DAB indica l’acronimo Digital Radio Broadcasting ed è uno standard di trasmissione digitale del segnale radiofonico sperimentato per la prima volta nel 1995 in Norvegia e Regno Unito. 12 anni dopo la prima trasmissione DAB in questi due Paesi si è avuta l’evoluzione con il sistema Dab+, standard attualmente utilizzato anche in Italia.

Per poter ricevere il segnale radiofonico in qualità digitale è necessario dotarsi di autoradio DAB. Le vetture moderne propongono spesso questo accessorio tra gli optional e si nota subito la differenza rispetto ad un’autoradio tradizionale, grazie alla presenza di uno schermo a cristalli liquidi che consente di riprodurre testi o immagini in contemporanea con la trasmissione radiofonica.

Radio Digitale

La radio DAB comporta quindi alcuni vantaggi innegabili.

  • In primo luogo la qualità audio è superiore rispetto alla radio FM, anche se molto dipende dalla compressione del segnale dell’emittente;
  • l’utilizzo della radio digitale è decisamente semplificato rispetto al passato;
  • la copertura del segnale digitale si sta espandendo rapidamente in tutta Italia;
  • l’assenza di interferenze sul segnale;
  • la ricerca automatica della stazione in funzione della posizione del ricevente;
  • la possibilità di far condividere a più segnali lo stesso canale e di conseguenza più emittenti in grado di condividere lo stesso mezzo trasmissivo, senza interferenza tra di essi.

Tra le emittenti che già trasmettono in digitale troviamo la Rai con ben otto canali, ed altre emittenti private che si distinguono in nazionali ed europee. Tra le prime abbiamo Radio 24, Deejay, Capital, Rds, 101, Radicale, M Due O, Radio Maria, mentre tra le seconde troviamo Rtl, Radio Vaticana, Radio Italia, Radio Padania, 105, Montecarlo, Virgin, Kiss Kiss.

Radio DAB: prezzi

Nonostante i vantaggi della radio DAB rispetto ad una tradizionale siano evidenti, è palese come questo sistema digitale nel nostro Paese non sia ancora estremamente diffuso.

Le cause di questa problematica possono essere due. La prima riguarda i prezzi di acquisto del dispositivo, qualora si decida di sostituire la propria radio FM con quella digitale. Sul web sono presenti numerose offerte con prezzi che oscillano dai 120 ai 200 euro, a seconda della tipologia di radio.

Altro motivo della scarsa diffusione della radio DAB in Italia è la scarna copertura del territorio che sino a questo momento ha scoraggiato gli utenti ad effettuare il passaggio.

Ultimo motivo che, finora, ha impedito una rapida diffusione del sistema radio DAB auto è la mancanza di uno switch off delle frequenze FM, a favore di quelle digitali.

In Europa soltanto la Norvegia, nel 2017, ha abbandonato definitivamente la modalità di trasmissione in FM per passare al digitale, e a partire dal 2019 un percorso identico sarà seguito anche dalla Svizzera. Nel nostro Paese non è previsto, al momento alcun obbligo di passaggio alla radio DAB, ma dal 2020 i ricevitori radiofonici dovranno essere dotati di almeno un’interfaccia digitale, sia essa via internet o via Dab+.

Audi A1 Sportback: la prova su strada

Audi A1 Sportback, la prova 4

Audi A1 Sportback è tutta nuova. Anzi, non c’era nel 2010 quando A1 passò per la cruna di un ago. Prima Audi a entrare nel segmento B, con un discreto successo e soprattutto traslocando i contenuti all’avanguardia della tecnica e il prestigio del Marchio tra le “piccole”. Aveva MINI nel mirino e l’ha mantenuta. La seconda generazione, come la dirimpettaia anglo-tedesca, è cresciuta nelle dimensioni. Ma con più misura e soprattutto con maggiore raziocinio.

A1 Sportback non ha mai avuto ambizioni sportive estreme, ma il compito di portare l’escusività di Audi a verso una clientela più giovane, anche femminile.

Le seconda serie, completamente rinnovata, e basata sulla piattaforma modulare MQB A0, ha questa missione, rigorosa. E infatti ha abbandonato definitivamente il vezzo delle tre porte. Più lunga di sei centimetri (4,03 metri), leggermente più larga e più bassa, si presenta certamente più importante. Con un design ricercato, derivato per alcuni dettagli da A8, ma con riferimenti classici e “muscolari”. Le fessure piatte tra cofano e calandra, che è diventata più bassa e tridimensionale, sono un omaggio alla mitica Sport quattro, regina dei rally nei primi anni Ottanta.

Audi A1 Sportback, la prova 1

audi a1 usate
audi a1 usate

Dalla forma alla sostanza: il passo è aumentato di quasi dieci centimetri e ora quattro persone stanno comode e la quinta non pena. Anche il bagagliaio (335/1090 litri) è più capiente (circa il 25% in più) quasi da segmento C.

Il salto generazionale prosegue nell’abitacolo. Sono digitali (e di serie) cruscotto e plancia, con schermi relativamente da 10,25” e 8,8” (optional da 10”). L’intero sistema è concepito per la massima interazione con i device, ma non per l’eccesso. Nel caso, interviene Smartphone interface quando identifica che il guidatore fa più di tre interventi consecutivi sul telefonino: e sgrida. Nella dotazione base ci sono i sistemi avanzati di assistenza alla guida tra cui: limitatore di velocità, lane departure warning, eCall e Pre Sense Front.

Audi A1 Sportback, la prova 2

Non sono previsti motori Diesel per nuova A1. Per chi vuole brio arriveranno i benzina quattro cilindri: 1.5 da 150 cv e 2.0 da 200 cavalli. Il nostro primo contatto, nella marca trevigiana, è stato con A1 SportBack 30 TFSI. Ovvero il 3 cilindri turbo da 116 cavalli (e ben 200 Nm di coppia già a 2.000 giri) abbinato al cambio S Tronic, con un prezzo che parte dai 24.350 euro. La piccola di Ingolstadt è ben valorizzata dal piccolo “mille”, che tira bene, senza troppe vibrazioni.

Bene anche lo sterzo: la vettura si comporta da trazione anteriore “sana”. Accusando un fisiologico sottosterzo, ma molto confortevole e sicura. E anche parca, quando si viaggia in souplesse: non è difficile, nel ciclo medio, assestarsi sui 18 km/litro di percorrenza.

audi a1 usate
audi a1 usate

Mahindra: la storia, i modelli e i prezzi della casa automobilistica indiana

Il nome Mahindra forse dirà poco ai meno esperti del mondo automotive, ma la casa automobilistica indiana è il leader del settore nella propria nazione e la sua storia affonda le radici nella prima metà del novecento partendo da una idea rivelatasi vincente, commercializzare le Jeep in India.

Nel 1947 inizia quindi l’assemblaggio e la commercializzazione del fuoristrada più famoso al mondo ed il successo di vendite è immediato.

Mahindra & Mohammed, questo il nome originario della società, espande rapidamente i propri interessi verso il settore della produzione di trattori agricoli e veicoli leggeri commerciali ed oggi è diventata una azienda con un’ampia ramificazione di prodotti tra i quali veicoli, strumenti agricoli, IT (tramite la Tech Mahindra) e servizi finanziari correlati come lo sviluppo di infrastrutture.

Nel 2005 il gruppo Mahindra è diventato il più grande produttore di SUV in India e negli anni seguenti ha firmato un accordo di collaborazione con la Renault per la commercializzazione sul mercato asiatico di autovetture di progettazione della casa francese, iniziando dalla Dacia Logan.

Mahindra KUV 100

I SUV della Mahindra non lasciano di sicuro indifferenti. Il design, infatti, si ama o si odia e la Mahindra KUV 100 ne è la prova lampante.

Le linee del crossover indiano sono complesse, fatte di tagli netti e decisi che si incontrano tra loro e si mischiano in un corpo vettura decisamente ridotto di appena tre metri e settanta centimetri di lunghezza.

Il frontale ha un aspetto aggressivo, complici i fari dallo sviluppo orizzontale che abbracciano anche parte dei passaruota e la grande bocca del radiatore, mentre il posteriore presenta uno stile più sobrio e meno armonico.

L’abitacolo della Mahindra ha un aspetto gradevole, sicuramente moderno, ma le plastiche utilizzate non sono proprio il massimo al tatto.

Nonostante l’aspetto da SUV non è prevista la trazione integrale. Il 1.2 da tre cilindri e 82 cavalli è comunque adeguato e regala un buon brio al volante.

mahindra usate
mahindra usate

Mahindra Goa

Chi fosse alla ricerca di un fuoristrada duro e puro può consultare il listino della Mahindra e considerare l’ipotesi di acquisto della Mahindra Goa.

La linea ricorda quella dei 4X4 giapponesi, anche se la griglia frontale e la fanaleria hanno proporzioni forse esagerate rispetto al corpo vettura, mentre gli interni sono essenziali e presentano plastiche robuste ed una plancia decisamente essenziale.

La Mahindra Goa è in vendita con il solo motore diesel 2.2 CRD da 120 CV abbinato esclusivamente alla trazione integrale. E’ disponibile anche la versione pick up che si contraddistingue per una lunghezza superiore ai cinque metri.

Mahindra Quanto

L’offerta della Mahindra nel campo dei SUV e dei fuoristrada è particolarmente ricca e nei listini del costruttore indiano spicca la Quanto.

Le linee della vettura sono piacevoli e la lunghezza di tre metri e novantanove centimetri regala una buona abitabilità per cinque passeggeri.

Il frontale della Mahindra Quanto si caratterizza per la scelta di posizionare il logo della Casa non al centro della griglia ma sul cofano con un effetto finale che lascia un po’ spiazzati, mentre i fari hanno un disegno tradizionale che ben si integra con i passaruota. La fiancata è pulita e priva di complicati fronzoli e spicca l’altezza da terra di 20 centimetri che la rende maneggevole sia in fuoristrada che in città.

Anche in questo caso la gamma di motori è limitata ed è presente un solo propulsore turbo diesel da 2.2 litri che fornisce 120 CV.

mahindra usate
mahindra usate

Mahindra: prezzi

Uno dei punti forti delle vetture della Mahindra sono i prezzi competitivi. Per un crossover dall’aspetto piacevole come la Mahindra KUV 100, infatti, il prezzo di partenza è di 11.400 euro, mentre per un fuoristrada imponente come la Mahindra Goa il listino parte da 22.325 euro.

La Mahindra Quanto rappresenta una buona via di mezzo tra le due vetture. Il design da crossover e le qualità da fuoristrada della vettura indiana vengono offerti a partire da 15.218 euro.

 

Kia Stinger: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Stinger, l'ammiraglia sportiva Kia

Con la Kia Stinger, Kia è atterrata per la prima volta nel segmento delle ammiraglie premium, che da sempre sono state presidiate dalle tedesche. Si tratta di una grande berlina sportiva con il look sportivo/coupé. Il frontale largo e basso, oltre alle fiancate filanti, danno uno slancio fuori dal comune alla vettura.

Ecco la scheda tecnica della Kia Stinger:

Numero Posti Bagagliaio Alimentazioni
5 406/1114 litri Benzina/Diesel
Classe CV/kW (da) Prezzo (da)
Euro 6 200/147 51.000 €

 

INDICE
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
 Prezzi

La Kia Stinger ha la base per entrare di prepotenza nel segmento delle “automobili importanti”: le ammiraglie gran turismo di lusso.

Dimensioni
Lunghezza 4.830 mm
Larghezza 1.870 mm
Altezza 1.400 mm
Passo 2.910 mm

Kia Stinger ‘sorprende al primo appuntamento’ anche grazie ai suoi interni, funzionali, spaziosi e ricchi di ottime finiture. Il posto di guida, come del resto quello del passeggero è comodo, avvolgente, votato alla guida sportiva e dotato di 10 regolazioni elettriche, memory system e supporto lombare.

Dietro si sta comodissimi in quattro, anche se c’è spazio – seppur molto piccolo – per un quinto passeggero. Sconsigliato sedersi sui sedili posteriori se si è più alti di 1.85 m. Il vero must è però la capacità del vano porta bagagli, che è di 406 litri che diventano 1.114 litri abbattendo i sedili posteriori.

Sinuosità nelle linee esterne ed eleganza senza fronzoli nelle rifiniture interne contraddistinguono lo stile della Stinger del gruppo coreano, con muso basso e cattivo in stile ‘Tiger nose‘, reso ancora più aggressivo dalle due prese d’aria poste sul cofano motore. Si fanno notare anche le due prese d’aria nell’anteriore e nella zona bassa delle portiere, utili oltre che per l’estetica, anche per far respirare i freni. Sinuose e slanciate le fiancate, che si allungano fino al posteriore, creando un piccolo spoiler, mentre la coda è molto compatta ed illuminata con la tecnologia Led. Comode le luci alle maniglie.

La GT Line monta un motore 2.2 turbo diesel che si dimostra equilibrato e fluido, abbinato ad un cambio automatico a otto rapporti, in grado di gestire a dovere la coppia e conferire alla vettura un’ottima ripresa, fluida e senza strappi. Cinque le opzioni di guida del cambio automatico, dalla ‘Eco‘ utilizzata per risparmiare carburante alla ‘Smart‘, dalla ‘Comfort‘, adatta al traffico cittadino e caratterizzata da un’accelerazione progressiva alle modalità ‘Sport‘ e ‘Sport+‘.

Quanto ai consumi, considerate le caratteristiche dell’auto, con una guida accorta è difficile far meglio di 8 km /l (9,4 km/l il dato dichiarato).

Tutte le funzioni della vettura di punta dell’ovale rosso sono gestite tramite uno schermo touch grande (8 pollici) e comodo, con integrazione Apple CarPlay, Android Auto e Head Up display. La Stinger è equipaggiata anche da un ottimo head off display, da un cruise control adattivo, avviso di uscita involontaria dalla carreggiata, allerta angolo cieco, fari adattivi, telecamera a 360° consultabile anche durante la marcia e frenata d’emergenza assistita con riconoscimento dei pedoni. Dispositivi che, insieme ai 7 airbag, hanno fatto guadagnare alla Kia Stinger le 5 stelle EuroNCAP.

La Stinger viene proposta in Italia in soli due allestimenti:

  • GT Line per la motorizzazione diesel, che prevede la possibilità di scelta tra la trazione posteriore o quella integrale
  • GT per quella a benzina, che è disponibile solo con la trazione integrale.

Gli optional disponibili sono solo la possibilità di scelta tra oltre 19 colorazioni e tetto apribile. Anche per la Kia Stinger sono confermati i 7 anni di garanzia della Casa.

Ecco i prezzi della Kia Stinger aggiornati al 2019:

Kia Stinger Prezzo (da)
Stinger 3.3 T-GDI GT AUTO 4WD benzina 57.000
Stinger 2.2 CRDI GT LINE AUTO diesel 49.000