McLaren GT: una gran turismo superleggera

McLaren GT

La nuova McLaren GT coniuga comfort e prestazioni da sportiva, reinterpretando concetti come Gran Turismo, velocità e potenza.

Presenta un corpo vettura dalle linee sinuose, è leggera, innovativa e spaziosa. Nuovo il sistema di infotainment che include il sistema di navigazione HERE® standard dell’industria che offre informazioni sul traffico in tempo reale. L’interfaccia del guidatore funziona come quella di uno smartphone e lo schermo centrale da sette pollici tattile viene utilizzato per selezionare le funzioni del veicolo, come il sistema di navigazione, il sistema Blutooth per il telefono, lo streaming della musica e l’attivazione vocale.  La radio digitale DAB è standard.

Gli interni sono realizzati in pelle Nappa standard che possono essere sostituiti con una pelle morbida oppure Alcantara®, a secondo della specifica vettura scelta.

Nuovo anche il sistema di sospensioni denominato Proactive Dampin Control. La frenata e lo sterzo a basse velocità sono stati ottimizzati per l’uso quotidiano.

Ma non mancano le prestazioni da supercar per questa McLaren GT, con 0-200km/h in 9.0 secondi ed una velocità massima di 326km/h.

Sin da ora è possibile ordinare la nuova McLaren GT, con consegna prevista verso la fine del 2019; ad un prezzo di listino base per il mercato italiano di 203.000 euro.

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Volkswagen: arriva il diesel sulla nuova T-Cross

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Dopo la versione a benzina, la Volkswagen lancia la T-Cross con motore diesel. Il piccolo SUV è disponibile anche con un 1.6 TDI da 95 CV con prezzi a partire da 21.950 euro, ed una speciale offerta lancio ad un prezzo ribassato di 20.900 euro. Porte aperte in concessionaria per il weekend del 18 e 19 maggio, quando potrete ammirare la nuova versione.

La Volkswagen T-Cross è un modello di auto che si presta alla guida agevole anche da parte dei neopatentati. Questa sport utility, infatti, presenta dimensioni particolarmente ridotte. Tre gli allestimenti proposti: Urban, Style e Advanced.

Il 1.6 TDI da 95 CV e 250 Nm è proposto sia con un cambio manuale a cinque rapporti, sia con l’automatico Dsg doppia frizione a sette marce, per uno scatto da 0 a 100 km/h in 11,9 secondi e velocità massima di 180 km/h. Le emissioni di CO2 sono tali che consentono a questa T-Cross di non pagare l’ecotassa.

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Smart Final Edition: una serie da collezione

Smart Final Edition esterni

Entro il 2020 Smart svolterà a favore dell’elettrico: tutta la gamma di city car, infatti, si tramuterà in full electric. La Smart Final Edition è un’esclusiva disegnata da Konstantin Grcic, realizzata con gli ultimi 21 esemplari prodotti con motore a combustione interna. 21 anni di Smart, 21 esemplari: la Final Collector’s Edition farà la sua premiére il 18 e 19 maggio, all’Autodromo di Modena, in occasione dei Motor1Days. Il prezzo di listino è di 51.578 euro.

Anche il gioco di colori è un omaggio alla Smart di prima generazione: dal frontale giallo vivo alla scritta #21 in stile tag, fino alla coda nera opaca.

Una Smart ecologica con trazione elettrica è sempre stato l’obiettivo del brand, fin da quando nel 2007 comparve la prima auto elettrica di serie in Europa.

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Quali sono le auto più sognate dagli italiani?

Quali sono le auto più sognate dagli italiani?

L’abbiamo immaginata, scoperta online, osservata negli spot in tv e ammirata negli showroom: di cosa parliamo? Dell’auto dei sogni, per la quale si sacrificherebbero risparmi, viaggi e hobby!

Ma quale modello desiderano possedere gli italiani e perché? Ve lo sveliamo noi!

Abbiamo indagato gusti e preferenze, delineando motivazioni e comportamenti. C’è chi si lascia affascinare dal design, chi dalla tecnologia, mentre i più esperti guardano al motore. Gli uomini sono più orientati verso le auto sportive, le donne invece hanno un debole per le berline.

In quest’articolo vi proponiamo una interessante infografica che illustra le 10 auto più sognate dagli italiani. Siete curiosi? Nella nostra infografica troverete numerosi spunti per un eventuale acquisto!

Inserisci l’infografica sul tuo sito! Copia e incolla questo codice:

Auto dei sogni: perché si desidera proprio quel modello

Nella classifica delle 10 auto più sognate dagli italiani ciò che maggiormente stuzzica la fantasia degli automobilisti è il design delle vetture. Il 39% degli intervistati, infatti, ha rivelato che sono proprio le linee delle auto a far desiderare di possedere un determinato modello. Mentre tecnologia, motore e brand sono elementi considerati meno rilevanti ed apprezzati, rispettivamente, dal 17% e 10% degli intervistati. Prezzo, rispetto per l’ambiente, consumi e velocità riscontrano, invece, un interesse minore con percentuali che oscillano tra il 5 ed il 4%.Quali sono le auto più sognate dagli italiani? 5

A cosa si rinuncerebbe per l’auto dei sogni

Interessanti le risposte fornite dagli intervistati quando è stato chiesto loro a cosa rinuncerebbero per l’auto dei sogni. Il 12% degli intervistati ha infatti dichiarato che pur di possedere la vettura dei propri sogni sarebbe disposto a rinunciare agli hobby nel tempo libero, ai viaggi pianificati da tempo ed infine ad una parte del proprio stipendio per richiedere un finanziamento.Quali sono le auto più sognate dagli italiani? 4

Le auto più belle di sempre

La classifica delle auto più belle di sempre vede il podio con una grande presenza di vetture tricolore. Il gradino più alto è occupato da una vettura divenuta vera e propria icona degli anni 80, la Ferrari Testarossa, scelta dal 15% degli intervistati, mentre il secondo posto, con il 3% dei favori, è andato alla Mercedes davanti alla Fiat 500 con la medesima percentuale di consensi.Quali sono le auto più sognate dagli italiani? 1

Le auto protagoniste di serie TV e film

Altra classifica interessante, che ancora una volta ha visto una vettura di Maranello in prima posizione, è quella relativa alle auto più desiderate protagoniste di serie TV e film. L’influenza di Magnum P.I. ha fatto sì che la Ferrari 308 sia stata indicata da ben il 36% del campione di intervistati, mentre la saga di James Bond ha spinto il 21% ad esprimere il proprio consenso per la stupenda Aston Martin DB5. Chiude il podio, con un percentuale del 10%, una vettura mai entrata in produzione ed utilizzata solo al cinema, la Batmobile.Quali sono le auto più sognate dagli italiani? 2

Le auto storiche più amate

La top 3 delle auto storiche più amate dagli italiani vede, a differenza delle altre graduatorie, una netta prevalenza di vetture tedesche. Il gradino più alto del podio è occupato da un grande classico del mondo automotive, la Porsche 911 che è stata indicata dal 20% degli intervistati, mentre il Maggiolino della Volkswagen ha occupato la seconda posizione con il 17% dei consensi. Altra vettura iconica, indicata dal 12% del campione, è la Fiat 500 che ha chiuso il podio piazzandosi al terzo posto.Quali sono le auto più sognate dagli italiani? 3

Le auto più sognate dagli italiani

La classifica delle 10 auto più sognate dagli italiani vede al primo posto la Ferrari Testarossa, il sogno proibito di molti dei nostri intervistati. A dispetto di quanto si possa pensare però, le altre posizioni della classifica non seguono questo trend e rivelano interessi piuttosto comuni verso city car tutto sommato alla portata di tutti. Siete curiosi? Scoprite la nostra top ten!

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Opel Grandland X Plug-In Hybrid: comodo ed efficiente

Opel Grandland X Plug-In Hybrid: esterni

Opel diventa elettrica e presenta la nuova versione PHEV: la Opel Grandland X Plug-In Hybrid a trazione integrale. Dopo Crossland e Mokka, l’elegante e sportivo Grandland X Hybrid4 si pone al vertice dell’offerta dei SUV di Opel, coniugando la potenza di un motore turbo benzina 1.6 e quella di due motori elettrici per una potenza complessiva che raggiunge i 300 CV. Il consumo di carburante è di 2,2 l/100 km con emissioni di CO2 pari a 49 g/km.

Dopo il lancio partiranno le vendite, previste per l’inizio del 2020. Anche Grandland X versione Hybrid4 contribuisce all’elettrificazione della gamma della Casa tedesca, il cui completamento è previsto per il 2024.

Il sistema di propulsione di Grandland X Hybrid4 comprende: un motore turbo benzina 1.6 litri quattro cilindri a iniezione diretta da 147 kW/200 CV, certificato WLTP e a norma Euro 6d-TEMP e un sistema di trazione elettrico con due motori elettrici da 80 kW/109 CV, trazione integrale e batteria agli ioni di litio da 13,2 kWh.

Grandland X Hybrid4 avrà quattro modalità di guida: elettrica, ibrida, trazione integrale e sport. La batteria si ricarica completamente in circa un’ora e 50 minuti con una wallbox da 7,4 kW.

Per migliorare ulteriormente l’efficienza, Grandland X Hybrid4 è dotato di sistema frenante rigenerativo che recupera l’energia prodotta in fase di frenata o di decelerazione. Si può anche inserire il sistema di “Rigenerazione on Demand” per il massimo recupero.

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Codice della strada: le modifiche approvate e bocciate

Codice della strada: le modifiche approvate e bocciate

Arriva in Commissione Trasporti della Camera il testo base del nuovo Codice della strada.

L’approvazione dovrebbe arrivare a breve, siamo alla stretta finale: eventuali correzioni dovranno essere presentate entro il 3 giugno. Dopo questa data sarà il momento della discussione.

Stando alle ultime notizie in merito, non potranno circolare in autostrada velocipedi, ciclomotori, motocicli di cilindrata inferiore a 120 cc se a motore termico e di potenza fino a 11 kW se a motore elettrico. Via libera invece a moto e scooter di cilindrata sotto i 150 cc, ma solo per i maggiorenni, muniti di patente A, B.

Sì a pattini, skateboard e monopattini a spinta sulle piste ciclabili e nelle aree pedonali. Nel testo base è stata inoltre confermata l’introduzione delle linee di sosta per le biciclette. Per quello che riguarda i sorpassi, dovrà essere rispettata una maggiore distanza laterale di sicurezza quando li si effettua.

Le nuove norme sul Codice della strada prevedono inoltre l’introduzione della “strada scolastica”, così definita per la vicinanza agli edifici scolastici. A questo proposito, i comuni dovranno stabilire limitazioni alla circolazione negli orari di attività didattica, di ingresso e uscita degli studenti o fissare limiti di velocità massimi o inferiori a 30 km/h.

Per quello che riguarda le norme bocciate: non hanno ricevuto il via libera il divieto di fumo in auto e la possibilità di far circolare i 150 in autostrada. Le amministrazioni comunali avranno libero arbitrio riguardo l’inserimento di uno spazio per i ciclisti nei pressi di stop/semafori e la possibilità di andare in bici contromano.

Ford Ranger Raptor 2019: in arrivo il fuoristrada estremo

Ford Ranger Raptor 2019 esterni

Tutto pronto per l’arrivo del fratello maggiore del Ford Ranger ossia il Ford Ranger Raptor 2019, versione sportiva del pick-up compatto.

La vettura, che sarà commercializzata in Europa nella seconda metà del 2019, monta un diesel biturbo 2.0 EcoBlue da 213 cavalli di potenza e 500 Nm di coppia. La trasmissione a trazione integrale è abbinata al cambio automatico a 10 rapporti.

Dal momento che questo pick-up è predisposto per il fuoristrada estremo, possiede un telaio rinforzato con leghe di acciaio ad alta resistenza, così come le sospensioni. Il tutto però è stato realizzato con particolare attenzione anche ad aspetti quali controllo o comfort.

Gli pneumatici adatti a tutte le strade sono stati sviluppati appositamente per il Ranger Raptor dalla BF Goodrich, in modo da garantire elevate prestazioni anche su bagnato, fango, sabbia o neve.

Il sistema Terrain Management Systyem dispone di 6 modalità di guida: Normal, Sport, erba-ghiaia-neve, fango-sabbia, Rock per terreni rocciosi e Baja per guida fuoristrada ad alta velocità.

Dando uno sguardo anche agli interni Ford Ranger Raptor 2019, è dotato del sistema multimediale con display touchscreen da 8”, tecnologia di navigazione satellitare e modem integrato che si connette in movimento grazie alla tecnologia Ford Connect. Il sistema Ford Sync 3 è compatibile sia con Apple CarPlay che con Android Auto.

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Audi S6 ed S7 2019: arrivano i nuovi TDI

Audi S6 ed S7 2019: arrivano i nuovi TDI

 

di ALESSIO MACALUSO, Giornalista

Signori e signore vi presentiamo Sua Maestà TDI. E che TDI! Sulle ingombranti Audi S6, S6 Avant e Audi S7 Sportback 2019 debutta infatti un sontuoso quanto rinnovato motore TDI che sulla propria carta d’identità scrive numeri a dir poco succulenti. La cilindrata da 3.0 litri diesel è assecondata dall’architettura del propulsore V6 – e il tutto basta a garantire una potenza di 349 CV, abbinata ad un dato sulla coppia massima da auto sportiva, di 700 Nm.

Chiude la scheda tecnica la tecnologia cosiddetta “mild-hybrid”, soluzione da non sottovalutare se si vogliono tenere a bada i consumi e le emissioni del “cattivissimo” motore diesel. Insomma, le case automobilistiche fanno il proprio lavoro e, probabilmente a qualcuno non andrà giù, Audi lo sa fare “discretamente” bene. Si continua così allora, sulla strada del diesel; lavorando sulla tecnologia per elevarne sempre più potenza e piacere di guida con un occhio (anzi due occhi) su ambiente e consumi.

E a fare tutto questo (discreto) lavoro non è un brand qualunque, ma quello che con la sigla “TDI” ha avuto più di una semplice gatta da pelare. La casa dei quattro anelli continua così con lo sviluppo di quello che potremmo chiamare “concept tecnico” visto con Audi SQ7 TDI. Si abbina così un compressore elettrico ad una rete di bordo da 48 Volt. Il tutto gestito dal cambio automatico firmato Tiptronic a 8 marce e alla trazione integrale permanente “quattro” di casa Audi.

Prima di entrare nel dettaglio di quelle che sono le prestazioni delle nuove Audi S6, S6 wagon ed S7 Sportback, val probabilmente la pena spendere due parole sulla tecnologia “mild-hybrid” messa a punto dagli ingegneri tedeschi. Il compressore elettrico garantisce quindi un’efficienza pressoché ideale in qualsiasi momento della propria attività – tanto quando si accelera che durante le fasi di ripresa. Riduce quasi del tutto il cosiddetto turbo lag, tipico dei motori a gasolio, così da garantire una ripresa del V6 TDI praticamente “real time”.

Un compressore all’opera con tempi di reazione inferiori ai 250 millesimi di secondo e attivo viaggiando praticamente a fil di gas: ad appena 1.650 giri per minuto. Ok, siamo in un campo complicato ai più, quindi fatta questa dovuta premessa vediamo nel pratico cosa consente la tecnologia (quasi) ibrida a bordo di queste Audi. La parte bella parla quindi di una risposta immediata alla minima pressione dell’acceleratore, condita da scatti brucianti e accelerazioni degne di un’auto per scendere in pista la domenica pomeriggio.

E uno dei motivi per cui si consuma (e inquina) meno sta poi nel fatto che la tecnologia MHEV limita le cambiate della trasmissione tenendo il rapporto più basso e a pochi giri. Inoltre il sistema si occupa di gestire anche la funzione di Start/Stop, attivo fin da 22 Km/h – consentendo di risparmiare fino a 0,4 litri di gasolio. Senza contare la possibile di viaggiare “a vela”, cioè avanzando per inerzia, con il motore spento per un tempo massimo di 40 secondi.

Numeri più divertenti? Ok, eccoli. Grazie a questo motore V6 TDI tutti e tre i modelli Audi scattano da 0 a 100 Km/h in un tempo di 5 secondi, con S6 Avant ed S7 Sportback più lente di un decimo. La velocità massima garantita per tutte è invece autolimitata a 250 Km/h. Per quanto concerne invece i consumi e le emissioni inquinanti abbiamo a che fare in media per l’Audi S6 con 6,2 litri di gasolio consumati ogni 100 Km e 164 grammi di CO2 realizzati per Km. Con l’Audi S6 Avant saliamo invece a 6,5 litri per 100 Km e 171 grammi per Km. Stessi numeri anche per quanto riguarda la S7 Sportback.

Quanto alla trazione, come per tutti i modelli della famiglia S, eccoci alle prese con la famigerata “quattro” integrale by Audi. Quando si viaggia quindi in condizioni di marcia “normale” il differenziale centrale autobloccante ripartisce la coppia motrice tra l’asse anteriore e quello posteriore in un rapporto del 40 e 60%. In caso di perdita di aderenza, la coppia viene inviata elettronicamente verso l’asse con maggior grip con i limiti massimi del 70% all’anteriore e dell’85% al posteriore.

Se poi per errore, dovessimo entrare in curva a velocità eccessiva la trazione selettiva si occuperà di gestire la coppia anche sulle singole ruote. Tutto è ovviamente gestito dall’elettronica che si occupa di frenare (seppur in modo impercettibile) la ruota interna alla traiettoria. Giusto in tempo affinché le gomme non perdano aderenza e si consenta al differenziale di capire a quale asse “mandare più coppia”.

E il design? Beh, ovvio. Tutti i modelli della casa di Ingolstadt giocano su un look accattivante, sensazione che ovviamente si accresce se guardiamo all’interno della ben più cattiva famiglia targata S. I nuovi stilemi della casa dei quattro anelli quindi ripropongono il mitico single frame della calandra, ma sulle S arrivano anche minigonne più aggressive e al posteriore un bellissimo estrattore con gli scarichi cromati realizzati ad hoc per queste versioni.

Poi è chiaro: la nuova S6, S6 Avant ed S7 Sportback hanno differenti modi stilistici per enfatizzare il concetto di sportività. Su quest’ultima, ad esempio, la calandra anteriore ci regala listelli orizzontali realizzati in alluminio. Mentre le prese d’aria hanno un profilo volutamente più voluminoso. Tutte e tre hanno invece lo stesso impatto estetico se le guardiamo di lato, dove dominano gli imponenti cerchi in lega.

Che dire. Audi colpisce ancora con una gamma di vetture premium, ma capaci di emozionare tanto quanto farebbero dei modelli sportivi. Con un messaggio ben chiaro che grida a gran voce quanto la tecnologia possa rendere sempre più efficienti le motorizzazioni diesel. Spesso, senza motivo, viste come una specie di “nemico da combattere”. Qui, invece c’è efficienza, sportività e lo stile e il piacere di guida tipico delle auto della scuola tedesca.

Blocco diesel Roma: dal 1 novembre stop all’euro 3

Blocco diesel Roma

Stop diesel euro 3 a Roma dal 1 novembre 2019: è quanto deciso dalla delibera di Giunta. La disposizione prevede il blocco della circolazione nella Ztl Anello Ferroviario, area che include le zone centrali e semicentrali di Roma.

Il blocco diesel Roma sarà in vigore nei giorni dal lunedì al venerdì, esclusi i festivi infrasettimanali. La disposizione non riguarderà le categorie di veicoli muniti del contrassegno per persone invalide. L’obiettivo è il contenimento dei livelli di inquinamento ambientale per la salvaguardia della salute dei cittadini.

Inoltre, secondo quanto previsto dal PUMS – ossia il Piano urbano della mobilità sostenibile che verrà approvato ad agosto – vi sarà la progressiva limitazione, all’interno delle diverse Ztl, alla circolazione dei veicoli più inquinanti. Un passo avanti, secondo il Campidoglio, verso l’eliminazione del diesel dal Centro storico entro il 2024, per incentivare la realizzazione e l’utilizzo di forme di spostamento alternative all’auto privata.

Jeep Serie S: ecco la nuova gamma

Jeep Serie S: ecco la nuova gamma

Dopo la presentazione al Salone di Ginevra arriva la serie speciale S per Renegade, Compass e Cherokee. La nuova gamma può essere ammirata nei weekend 11/12, 18/19 e 25/26 maggio.

Nuova Jeep Renegade S

La nuova Jeep Renegade S si caratterizza per lo stile sportivo dato dagli inserti Low Gloss Granite Crystal e i cerchi in lega da 19″ in Granite Crystal. Gli interni si distinguono per il look total black con sedili premium con cuciture in tinta tungsteno e volante rivestito in pelle con impunture nere. Ricca la dotazione tecnologica grazie all’innovativo sistema UconnectTM 8,4″ NAV con integrazione Apple CarPlay e compatibilità Android AutoTM.

Non mancano l’Adaptive Cruise Control, il Forward Collision Warning, il climatizzatore automatico bi-zona, sensori di parcheggio anteriori e posteriori e il Full Pack Led che comprende DRL, proiettori anteriori, fendinebbia e fari posteriori a LED.

La Jeep Renegade S monta il nuovo motore 1.3 Turbo T4, da 180 CV con trasmissione automatica a nove marce. Disponibile anche il 1.3 Turbo T4 da 150 CV, il diesel Multijet II da 1,6 litri abbinabile al cambio manuale a 6 marce o all’automatico DDCT a sei velocità e il Multijet II 2 litri 4×4 in abbinamento al cambio automatico a nove marce.

Prezzi a partire da 17.900 euro sulla motorizzazione turbo benzina da 120 CV.

Nuova Jeep Compass S

La nuova Compass S sportiva e metropolitana, offre un comfort di guida basato su più di 70 sistemi di sicurezza attiva e passiva. Di serie anche qui i cerchi da 19″ specifici Low Gloss Granite Crystal, così come il meglio della connettività con UconnectTM 8,4″ NAV e ancora i fari Bi-Xenon, gli abbaglianti automatici, il portellone ad apertura elettrica, l’Adaptive Cruise Control, il sistema audio Beats e i sedili a regolazione elettrica a 8 posizioni.

La Jeep Compass S monta un motore 2.0 Multijet da 170 CV abbinato al cambio automatico a nove marce e alla trazione integrale, la motorizzazione benzina 1.4 da 140 e 170 CV (cambio manuale a sei marce e automatico a nove marce e trazione integrale), e i Multijet II da 1.6 (120 CV con cambio manuale) e 2.0 da (140 e 170 CV entrambi con automatico a nove marce).

Prezzi a partire da 22.900 euro.

Nuova Jeep Cherokee S

Carattere sportivo, comfort e lusso anche per la Jeep Cherokee S con cerchi satinati Granite Crystal da 19 pollici, fascia inferiore e passaruota in tinta, badge S dedicato e accenti lucidi Granite Crystal metallic.

Innovativi anche qui i contenuti tecnologici grazie a UconnectTM 8,4″ NAV con integrazione Apple CarPlay e compatibilità Android AutoTM, Adaptive Cruise Control con funzione Stop & Go, Active Speed Limiter, Forward Collision Warning Plus con riconoscimento di pedoni, Advanced Brake Assist, Lane Departure Warning Plus, Blind Spot monitoring, rear cross-path detection, sistema Keyless Enter-N-GoTM, sensori di parcheggio anteriori e posteriori e sistema di assistenza al parcheggio Parallel & Perpendicular Park Assist.

Forme scolpite, materiali di qualità ed ampio spazio caratterizzano questa nuova Jeep Cherokee S dotata di interni in nappa nera con impunture color tungsteno sul rivestimento dei sedili, dei braccioli e della console.

Quanto ai motori, abbiamo un 2.0 benzina turbo da 270 CV, cambio automatico a nove marce e trazione integrale.

Alla gamma Cherokee è riservato il finanziamento Jeep Excellence da 299€ al mese, con tre anni di manutenzione e tre anni di garanzia inclusi.