Ferrari Amalfi: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Ferrari Amalfi: prezzi, dimensioni e caratteristiche 8

La nuova granturismo del Cavallino in sostituzione della Ferrari Roma arriverà nel primo trimestre del 2026, e si chiama Ferrari Amalfi. Sotto al cofano rimane il V8 in posizione anteriore centrale della precedente, ma portato a 640 CV, e sfoggia lo stesso design elegante della Roma, ma più levigato e più pulito. Come ogni vera GT, la Amalfi rappresenta il modello ideale per godere delle performance tipiche dei modelli Ferrari, unite ad un’abitabilità e una fruibilità quotidiana inusuale in confronto agli altri modelli di Maranello.

Ecco la scheda tecnica di Ferrari Amalfi:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 2+
 Bagagliaio 273 litri
 Alimentazioni Benzina
 Classe –
 CV/kW (da) 640/470
 Prezzo (da) 240.000 €
INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

La nuova Ferrari Amalfi, come la Roma, ha misure generose, da vera granturismo. La sua lunghezza aumenta di un centimetro, attestandosi a 4,66 metri, mentre le altre misure rimangono praticamente uguali, con la larghezza che si attesta poco al di sotto dei 2 metri e l’altezza sugli 1,3 metri circa. Anche il passo rimane di 2,67 metri. Generoso infine il vano di carico con una capacità di 273 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.66 mm
Larghezza 1.97 mm
Altezza 1.30 mm
Passo 2.67 mm

La Ferrari Amalfi è una gran turismo. Nei suoi dettagli estetici richiama a più riprese le gloriose GT Ferrari degli Anni 60′. Nel complesso vanta uno stile fluido e moderno, alla ricerca dell’armonia fra diversi riferimenti alla tradizione. Il frontale è l’evoluzione del disegno della Roma, guardando però alla 12cilindri per differenziarsi. I gruppi ottici anteriori rimangono sottili e da loro parte una linea che li unisce.

Sparisce la griglia, per un minimalismo ancora più spinto, che non rinuncia naturalmente a soluzioni sopraffine per l’aerodinamica. In coda troviamo ancora i vari stilemi tipici del più recente linguaggio stilistico Ferrari, con i quattro scarichi e i quattro fanali sottilissimi, praticamente squarci rossi nella carrozzeria. Il posteriore è poi dominato da una piccola ala mobile pronta a sorgere così da regalare un carico verticale di 110 kg ai 250 km/h.

Anche gli interni della Ferrari Amalfi presentano delle novità non indifferenti rispetto alla Roma. L’abitacolo è stato ridisegnato, semplificandolo e basandolo sul concetto del doppio cockpit che avvolge sia il pilota sia il passeggero grazie al nuovo tunnel centrale d’alluminio anodizzato fresato dal pieno, che ospita elementi funzionali come il cancelletto, la sede della chiave, la ricarica wireless e i comandi secondari. Il nuovo volante, a seguito delle critiche mosse alla Roma per i troppi comandi touch, segna il ritorno ai comandi fisici, incluso il pulsante di accensione e spegnimento in metallo, e disposti in modo da consentire la massima ergonomia.

Non manca naturalmente l’iconico Manettino per cambiare il carattere della vettura. La console centrale è stata ridisegnata e ora è molto più bassa, mentre per il resto sono presenti un quadro strumenti da 15,6 pollici completamente digitale (ora in posizione orizzontale e non più verticale), un touch screen capacitivo da 10,25 pollici al centro e un display per il passeggero da 8,8 pollici, che può tenere sott’occhio parametri come le forze G o il regime del motore. Infine, come da tradizione Ferrari, i materiali e i rivestimenti sono pregiati e altamente personalizzabili.

Il cuore della Ferrari Amalfi rimane il V8 3,9 litri biturbo della Roma, ma portato a 640 CV (dai 620 della Roma) e 760 Nm di coppia, capace di una maggiore reattività grazie ad una serie di migliorie come alberi a camme più leggeri, turbo capace di girare più velocemente (fino a 170.000 giri al minuto), centralina modificata, nuovo basamento e cambio automatico doppia frizione a 8 rapporti con strategie di funzionamento ottimizzate. La velocità massima rimane invariata, 320 km/h, mentre migliora di 1 centesimo l’accelerazione da 0 a 100, che passa da 3,4 a 3,3 secondi. Migliora anche lo spazio di frenata, grazie al nuovo sistema brake-by-wire. La trazione, infine, è rigorosamente posteriore, da vera supersportiva.

Attualmente, la Casa di Maranello non ha ancora dichiarato i consumi medi per la Ferrari Amalfi, ma naturalmente non ci si può aspettare che sia un veicolo che faccia particolare attenzione ai consumi.

Attualmente, il listino della Ferrari Amalfi non prevede allestimenti specifici, ma le possibilità di personalizzazione saranno sicuramente innumerevoli, come da tradizione per la Casa di Maranello.

  • Assetto: il controllo elettronico della dinamica della Amalfi permette a questa potente granturismo di rendere le prestazioni sportive accessibili a tutti i guidatori e consente di guidare in sicurezza, con meno pensieri.
  • Comfort: fra le modalità selezionabili tramite il Manettino ce n’è anche una dedicata alla guida più comoda, per macinare chilometri senza scendere a compromessi col carattere tipico di una Ferrari.
  • Immagine: grazie alla sua eleganza indiscutibile, la Ferrari Amalfi non è eccessivamente appariscente ma sa al contempo distinguersi da tutte le altre supercar di Maranello.

La Ferrari Amalfi sarà disponibile per le consegne nel primo trimestre del 2026 con un prezzo di listino di base di 240.000 euro.

Chevrolet Corvette: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Chevrolet Corvette: prezzo, dimensioni e caratteristiche 17

Sono passati 70 anni dal debutto della prima Chevrolet Corvette, ed ora il mitico modello a Stelle e Strisce si appresta ad “entrare nel futuro” con l’ottava generazione. Con l’ultima serie la celebre sportiva statunitense ha infatti rotto con la tradizione, essendo per la prima volta dotata di architettura a motore centrale. Inoltre, ad affiancare il V8 aspirato da 482 CV, il MY 2024 includerà a listino la prima versione elettrificata e a trazione integrale del modello, che al V8 aggiunge un propulsore elettrico da 160 CV.

Ecco la scheda tecnica della Chevrolet Corvette Stingray:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 2
 Bagagliaio 357 litri
 Alimentazioni benzina/elettrica
 Classe Euro 6d
 CV/kW (da) 482/354
 Prezzo (da) 63.900 €
INDICE
Novità 2025
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzo

Corvette presenta la ZR1X con carrozzeria coupé e cabriolet, raggiungendo nuovi record nella storia del modello. La C8 a motore centrale, finora espressa al massimo nella ZR1, è stata evoluta in questa variante che per la prima volta unisce powertrain biturbo ibrido e trazione integrale. Le consegne sono previste entro la fine dell’anno, e per il prezzo bisognerà aspettare. La potenza massima di sistema è pari a 1.267 CV e 1.319 Nm, proiettando la ZR1X nel mondo delle hypercar. Il motore V8 biturbo LT7 è lo stesso della ZR1, ma all’anteriore è stato aggiunto un motore elettrico da 188 CV derivato dalla Corvette e-ray, che garantisce la trazione integrale. Rispetto a quest’ultima, è stata aumentata la potenza e rivista la gestione della batteria. La biposto raggiunge i 375 km/h, con uno scatto 0-100 km/h in 2,3 secondi; nello 0-60 miglia americano sfiora i 2 secondi netti, con 1,3 G di accelerazione nelle prime due marce del cambio automatico. Il dato sul quarto di miglio non è ufficiale, ma nei test la vettura è scesa sotto i 9 secondi.

Partendo dal Model Year 2026 con interni aggiornati, la ZR1X è stata modificata in modo leggero rispetto alla ZR1. Il pacchetto opzionale ZTK include cerchi in carbonio con pneumatici semi-slick Michelin Cup 2R, una specifica taratura delle sospensioni e un kit aerodinamico con alettoni fissi. Di serie l’impianto frenante carboceramico J59 con dischi anteriori da 16,5″ e pinze a 10 pistoncini, capace di una decelerazione massima di 1,9 G, che sarà offerto anche come accessorio per la ZR1. Il guidatore potrà scegliere nuove modalità di guida: push to pass per la massima potenza per un tempo limitato, Charge+ per ricaricare le batterie attraverso il motore endotermico e le varianti Endurance e Qualifying per gestire strategie di erogazione della potenza nei track day.

Novità 2024: Corvette ZR1

Debutta la Corvette più potente della storia. Si tratta dell’ultima generazione della ZR1, sotto il cui cofano scalpita un 5.5 V8 biturbo capace di sviluppare una potenza di ben 1.187 CV per 1.123 Nm di coppia, tutti scaricati sulle sole ruote posteriori attraverso un cambio a doppia frizione a 8 rapporti.

Interessante poi, il fatto che la ZR1 fermi l’ago della bilancia a soli 1.665 kg, che si traducono in un rapporto peso/potenza migliore di quello della Bugatti Veyron.

Novità 2024: Corvette ibrida

Come accennato, Chevrolet ha lanciato negli USA la prima Corvette ibrida, chiamata E-Ray, che al tradizionale V8 aspirato da 482 CV aggiunge un propulsore elettrico da 160 CV, per raggiungere l’impressionate totale di 655 CV di potenza di sistema. Inoltre, il motore elettrico posto sull’asse anteriore porta anche al debutto assoluto della trazione integrale su Corvette, fin qui rimasta fedele alla trazione posteriore.

La Corvette E-Ray si distinguerà anche per un assetto specifico che prevede cerchi da 20″ frontali e da 21″ al posteriore, con sospensioni Magnetic Ride 4.0 e freni carboceramici Brembo di serie. Inoltre, aumentano anche i pacchetti in opzione, tra i quali spicca il nuovo pacchetto fibra di carbonio. I prezzi per il mercato europeo non sono ancora stati comunicati, ma negli USA partono dai 104.295 dollari, pari a circa 95.800 euro al tasso di cambio attuale.

Le dimensioni dell’ottava generazione di Corvette, chiamata C8, cambiano di parecchio rispetto al passato. Grazie a un passo di 272 cm, la lunghezza raggiunge ora i 4,63 metri, mentre larghezza e altezza raggiungono rispettivamente i 193 cm e i 123 cm. Le misure restano praticamente invariate per il modello Convertibile (decapottabile), che è più basso di 1 solo millimetro. La nuova architettura della sportiva, inoltre, ha permesso di ricavare spazio per un doppio bagagliaio (anteriore e posteriore) per una capacità complessiva di 357 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.634 mm
Larghezza 1.934 mm
Altezza 1.235 mm
Passo 2.722 mm

L’inedita architettura dell’ottava generazione di Chevrolet Corvette ha permesso anche un profondo rinnovamento dell’estetica, nonostante il look rimanga aggressivo almeno quanto in passato. Il frontale è dominato dalla presenza delle enormi prese d’aria che servono a portare aria ai grandi radiatori montati subito dietro, mentre sul cofano, in mezzo ai nuovi gruppi ottici Led, si apre un piccolo vano bagagli anteriore.

Sulla fiancata si notano subito le prese d’aria laterali, che indicano la nuova posizione del motore, mentre spariscono del tutto dalla vista le maniglie delle portiere. Ma è il posteriore il luogo in cui la grinta di Corvette è meglio espressa, grazie al doppio scarico gemellato e il vano motore a vista. Inalterato lo stile della variante Convertibile, che sfrutta una struttura tipo Targa, per offrire ai due occupanti l’ebrezza ella guida con il vento tra i capelli.

Con l’avvento della generazione C8 anche gli interni di Chevrolet Corvette sono stati profondamente rivisti, avvicinandosi a un gusto più moderno che unisce lusso e tecnologia. La plancia ora integra un display da 12″ per il cruscotto digitale e un touchscreen da 8″ centrale per il sistema di infotainment, con tanto di aggiornamenti OTA e ricarica wireless del telefono. Di serie anche l’Head Up Display.

A questo si sommano diversi elementi di classe, come l’impianto Bose Performance Series con 14 altoparlanti e i sedili riscaldati, nonché i rivestimenti in pelle. Infine, a bordo si trovano tutta una pletora di ADAS e dispositivi di sicurezza, come il sensore angolo cieco con sistema di avviso attraversamento del traffico posteriore e il Cruise Control.

Per il momento il listino di Chevrolet Corvette include due motorizzazione benzina. Si parte con il 6,2 litri V8 aspirato della Stingray che eroga fino a 482 CV e 613 Nm, che permettono alla Corvette di scattare da 0 a 100 km/h in 3,5 secondi e di raggiungere la velocità massima di 296 km/h. Il tutto è abbinato al cambio automatico DCT a 8 rapporti e alla trazione posteriore.

Per chi cerca prestazioni ancora maggiori c’è la Z06, che abbandona il &.2 per passare ad un 5.5 sempre V8 ma sta volta in grado di sviluppare 680 CV, che le assicurano uno scatto da 0 a 100 km/h in 2,6 secondi e 305 km/h di velocità massima.

Per quanto riguarda il benzina, il potente propulsore 6,2 litri 8 cilindri non può certo parco nei consumi. E in effetti Chevrolet Corvette Stingray ha bisogno di 12,1 litri ogni 100 km. I dati sui consumi della versione ibrida non sono ancora stati omologati, ma in modalità Stealth dovrebbe essere in grado di viaggiare in elettrico fino a poco più di 70 km/h.

: allestimenti

Sono due gli allestimenti a listino per Chevrolet Corvette:

  • 2LT
  • 3LT
  • Z06

2LT: include di serie Cerchi in lega di alluminio da 19″ anteriori e da 20″ posteriori, Cockpit digitale a 12”, Head-Up Display, Chevrolet Infotainment 3 con sistema di navigazione e schermo 8″ touch-screen a colori, Impianto Bose Performance Series con 14 altoparlanti audio, Specchietto retrovisore con telecamera integrata, Telecamera anteriore di parcheggio con visuale dall’alto e telecamera di parcheggio posteriore, Clima automatico bizona, Sensori di parcheggio posteriori ultrasonici, Telecamera anteriore di parcheggio con visuale dall’alto e telecamera di parcheggio posteriore, Sensore angolo cieco e sistema di avviso attraversamento del traffico posteriore, Cruise Control, Sistema di ricarica wireless dello smartphone, Sedili di serie GT1 in pelle Mulan, Sedili riscaldati/ventilati e volante riscaldato, Pacchetto Memory, Pacchetto Z51, Performance Data Recorder.

3LT: aggiunge Sedili GT2 in pelle Nappa di serie, Ulteriori colorazioni degli interni, Finitura cielo abitacolo in microfibra scamosciata, Pannello inferiore delle porte rivestito in pelle.

Z06: alla dotazione della 3LT aggiunge un kit estetico specifico per gli esterni, sospensioni a controllo elettronico e inserti in carbonio negli interni.

  • Sportiva: un’auto tutta da guidare, con prestazioni da fuoriclasse.
  • Dotazioni: un’equipaggiamento di prima classe, che unisce sportività e lusso.
  • Ibrida: la motorizzazione ibrida dovrebbe permettere una riduzione dei consumi, oltre che aumentare la potenza.

Di seguito, i prezzi di Chevrolet Corvette Stingray, aggiornati a luglio 2025:

Chevrolet Coupé benzina Prezzi
Corvette Stingray Coupe 2LT 108.800 €
Corvette Stingray Coupe 3LT 113.174 €

 

Ferrari Roma: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Ferrari Roma: prezzo, dimensioni e caratteristiche 15

La granturismo del Cavallino si chiama Ferrari Roma. Ospita sotto al cofano un V8 in  posizione anteriore centrale da 620 CV e sfoggia un design elegante, che apre ad un nuovo linguaggio stilistico per Ferrari. Da vera GT, la Roma rappresenta il modello ideale per godere delle performance tipiche dei modelli Ferrari, unite ad  un’abitabilità e una fruibilità quotidiana inarrivabile per gli altri modelli di Maranello. Insomma, si tratta di una supercar che all’occorrenza diventa una buona compagna di viaggio anche per i tragitti più lunghi.

Ecco la scheda tecnica di Ferrari Roma:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 2+
 Bagagliaio 272/345 litri
 Alimentazioni Benzina
 Classe –
 CV/kW (da) 620/456
 Prezzo (da) 219.071 €
INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

La nuova Ferrari Roma ha misure generose, da vera granturismo. La sua lunghezza si avvicina ai 4,7 metri circa, mentre la larghezza si attesta poco al di sotto dei 2 metri e l’altezza sugli 1,3 metri circa. Misure non sufficienti, nonostante il passo di quasi 2,7 metri, per garantire una buona abitabilità per quattro passeggeri. Nonostante l’omologazione, il Cavallino preferisce infatti definirla una 2+2. Generoso invece il vano di carico con una capacità di 272 litri, mentre abbattendo gli schienali posteriori si arriva a 345 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.656 mm
Larghezza 1.974 mm
Altezza 1.301 mm
Passo 2.670 mm

Ferrari Roma è una gran turismo. Nei suoi dettagli estetici richiama a più riprese le gloriose GT Ferrari degli Anni 60′. Nel complesso vanta uno stile fluido e moderno, alla ricerca dell’armonia fra diversi riferimenti alla tradizione, da cui anche il nome che fa risuonare l’eco della Dolce Vita e delle auto che l’hanno “incarnata”.

Il frontale è l’evoluzione del disegno già testato dalle esclusive Ferrari Monza SP. In coda troviamo gli stilemi tipici del più recente linguaggio stilistico Ferrari, con i quattro scarichi e i quattro fanali dalla forma rivista con bande luminose sottili. Il posteriore è poi dominato da una piccola ala mobile gestita dalle modalità di guida selezionabili con il classico Manettino. Non  manca poi un’interessante chicca tecnica: il sottoscocca è carenato e ulteriori separatori di flusso lavorano insieme all’ala e all’estrattore posteriore in carbonio per migliorare l’aerodinamica dell’auto. Ad implementare ulteriormente la dinamica di guida ci pensano le gomme posteriori da 285 mm e la distribuzione dei pesi ben tarata: con il 49 per cento sull’anteriore e il resto sul posteriore.

L’abitacolo di Ferrari Roma esprime tutta la classe e l’eleganza che caratterizza questa gran turismo supersportiva. Le dotazioni e la configurazione degli interni ricordano in parte quelle dell’estrema SF90 Stradale. Sparito il contagiri analogico, troviamo infatti dietro il volante lo stesso grande touchscreen da 16 pollici. Il cruscotto digitale è configurabile e gestibile attraverso i tasti a sfioramento sulle razze del volante. Il sistema multimediale è poi accessibile anche tramite uno schermo centrale touch da 8,4 pollici che comprende anche le funzionalità del “clima”. Anche i passeggeri possono godere su richiesta di un display dedicato.

Come su tutte le Ferrari di ultima generazione, l’esperienza di guida è gestibile attraverso il Manettino, dispositivo per la selezione delle cinque modalità di guida: Bagnato, Comfort, Sport, Esc off e Race. Questa serie di configurazioni migliorano la precisione dello sterzo, l’immediatezza dei cambi di marcia, la reattività degli ammortizzatori e in generale la dinamica di guida, potendo decidere se privilegiare il comfort o la sportività. Fra gli aiuti alla guida disponibili su richiesta troviamo poi il Cruise Control adattivo gestibile dal volante, i sistemi Autonomous Emergency Braking, Lane Departure Warning con Traffic Sign Recognition, Blind Spot Detection con Rear Cross Traffic Alert e Surround View Camera. Figurano fra gli equipaggiamenti opzionali anche i proiettori Matrix LED.

Il cuore della Ferrari Roma è costituito da un 3,9 litri di cilindrata biturbo con 620 CV disponibili fra i 5.750 e i 7.500 giri e 760 Nm di coppia tra i 3.000 e i 5.750 giri. Vantando la medesima potenza di Portofino M, Ferrari Roma integra anch’essa il nuovo cambio automatico a doppia frizione ed otto rapporti, del 23 % più veloce rispetto a quello della Portofino. Con una massa di 1.472 kg, Ferrari Roma è capace di accelerare da 0 a 100 km/h in soli 3,4 secondi e di raggiungere una velocità di picco pari a 320 km/h. La trazione, infine, è rigorosamente posteriore, da vera supersportiva.

La Casa di Maranello dichiara per la Ferrari Roma consumi medi pari a 11,2 l/100km e relative emissioni di CO2 di 255 g/km. Un consumo più che buono viste le prestazioni di cui il modello è capace.

Il listino della Ferrari Roma non prevede allestimenti specifici, ma le possibilità di personalizzazione sono innumerevoli. Le opzioni includono componenti in carbonio esterni, 6 tipi di cerchi opachi e lucidi fra cui i forgiati Brilliant Silver lucido, pinze freno in cinque colorazioni in alluminio, tre opzioni di codini di scarico fra cui quelli sportivi e i ceramici neri, interni tortora, sedili di serie in alternativa ai Daytona o a quelli con cuciture losangate, tantissimi colori per gli interni ed opzioni di cuciture fra cui quelle in carbonio, display passeggero, tappetini con logo ricamato, pedane poggiapiedi alluminium driver&pass.footrest.

  • Assetto: il controllo elettronico della dinamica di Roma permette a questa potente granturismo di rendere le prestazioni sportive accessibili a tutti i guidatori e consente di guidare in sicurezza, con meno pensieri.
  • Comfort: fra le modalità selezionabili tramite il Manettino ce n’è anche una dedicata alla guida più comoda, per macinare chilometri senza scendere a compromessi col carattere tipico di una Ferrari.
  • Immagine: grazie alla sua eleganza indiscutibile, Ferrari Roma non è eccessivamente appariscente ma sa al contempo distinguersi da tutte le altre supercar di Maranello.

Di seguito il listino prezzi della Ferrari Roma aggiornato a dicembre 2024:

Ferrari Roma Prezzi
Coupé 219.071 €
Spider 250.000 €

Ferrari Roma Spider: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Ferrari Roma Spider: prezzo, dimensioni e caratteristiche 12

La Ferrari Roma Spider rappresenta un omaggio alla Dolce Vita degli anni ’50 e ’60, reinterpretata con un tocco moderno dalla Casa di Maranello. La versione “scoperta” della Roma guarda al passato riproponendo per la prima volta dopo 54 anni un tetto apribile in tela. L’ultima vettura ad utilizzarlo è stata la Ferrari 365 GTS 4. La Roma Spider segna quindi un importante cambiamento rispetto alla Portofino M, che che va a sostituire all’interno del listino.

Ecco la scheda tecnica di Ferrari Roma Spider:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 2+
 Bagagliaio 255 litri
 Alimentazioni Benzina
 Classe –
 CV/kW (da) 620/456
 Prezzo (da) –

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INDICE
Novità 2024
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

Ferrari Roma Montblanc

Il reparto Taylor made di Ferrari ha messo le mani su una Roma Spider, e in collaborazione con il produttore di penne Montblanc, ha realizzato una edizione speciale della super Cara cielo aperto del costruttore di Maranello. Questa si caratterizza per una serie di elementi in legno lavorati al laser, uniti ad inserti in acciaio e a diverse componenti create con materiali riciclati per gli interni della vettura.

La tecnica laser è stata utilizzata anche per incidere l’indicatore della bussola e le coordinate di Maranello sul cofano della vettura. A proposito della carrozzeria, per questo è stata scelta la tinta Oro Mida che omaggia le gran turismo di Ferrari del secolo scorso. L’auto, un esemplare unico, per il momento non sarà venduta, ma esposta all’interno del museo Enzo Ferrari.

La Ferrari Roma Spider è caratterizzata da una capote di tela a cinque strati e rientra nella categoria delle vetture 2+2. Con una lunghezza di quasi 4,7 metri, una larghezza di circa 2,0 metri e un’altezza di poco superiore a 1,3 metri, la Roma Spider presenta un passo di quasi 2,7 metri, una carreggiata anteriore di 1,65 metri e una posteriore di 1,68 metri circa. Il peso a secco è di 1.556 kg, con un rapporto peso-potenza di 2,5 kg/cv e una distribuzione dei pesi del 48% anteriore e del 52% posteriore. La capacità del serbatoio è di 80 litri, mentre il volume del bagagliaio è di 255 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.656 mm
Larghezza 1.974 mm
Altezza 1.306 mm
Passo 2.670 mm

La carrozzeria di Ferrari Roma Spider esprime una sintesi riuscita tra eleganza e modernità, grazie al lavoro del Centro Stile diretto da Flavio Manzoni che ha saputo combinare le linee filanti della Roma con richiami alla tradizione del Cavallino Rampante. La coda della vettura è stata ridisegnata per ospitare la capote in tela a cinque strati con trama sartoriale, che può essere aperta e chiusa in 13,5 secondi fino a 60 km/h.

Il vano copri capote integra le due gobbe che riprendono gli ingombri dei poggiatesta posteriori, mentre l’ampio lunotto assicura una buona visibilità: cosa non scontata su vetture di questa tipologia. La Roma Spider condivide con la versione coupé l’intera zona anteriore e i gruppi ottici posteriori, mentre gli pneumatici e i cerchi sono rispettivamente di dimensioni 245/35 ZR 20 J8.0 all’anteriore e 285/35 ZR 20 J10.0 al posteriore. I freni, invece, sono di 390 x 34 mm all’avantreno e 360 x 32 mm al retrotreno.

Gli interni della Ferrari Roma Spider sono stati mantenuti invariati rispetto alla versione coupé. L’a plancia è dotata di un quadro strumenti digitale protetto da una palpebra antiriflesso. Il sistema multimediale è gestito attraverso un display centrale da 8,4 pollici, incastonato a centro plancia, che consente di controllare le funzioni legate al sistema multimediale e i comandi del clima. Su richiesta, è disponibile un display passeggero che consente di condividere le informazioni di guida. L’interfaccia uomo-macchina è stata rivista e perfezionata rispetto a quella della Ferrari Roma.

La capote in tela ripiegabile è stata realizzata in modo da garantire un livello di comfort paragonabile a quello del tetto ripiegabile metallico precedente, riducendo allo stesso tempo l’ingombro nel vano posteriore. La vettura dispone di un nuovo wind deflector integrato nella zona posteriore, che si solleva fino a 170 km/h e riduce le turbolenze del 30% rispetto ai modelli precedenti. La Ferrari ha brevettato inoltre un’ala mobile e un deflettore che possono essere regolati in base alla velocità e alle condizioni di guida, per garantire il massimo comfort a bordo.

Il propulsore della Ferrari Roma Spider resta lo stesso della versione coupé. Si tratta di un V8 biturbo da 620 CV, scaricati a terra attraverso un cambio a otto rapporti sulle sole ruote posteriori. Nonostante il peso aggiuntivo di 84 kg rispetto alla sorella coupé, la Roma Spider è comunque in grado di scattare da 0 a 100 km/h in 3,4 secondi, mentre la velocità massima è di 320 km/h.

La Casa di Maranello dichiara che i dati sul consumo di carburante e sulle emissioni di CO2 per la Ferrari Roma Spider sono ancora in corso di omologazione. Per farci un’idea però, possiamo riportare i consumi medi della versione coupé, pari a 11,2 l/100km e le relative emissioni di CO2 di 255 g/km.

Il listino della Ferrari Roma Spider non prevede allestimenti specifici, ma le possibilità di personalizzazione sono innumerevoli. Le opzioni includono 18 diverse colorazioni per la carrozzeria (8 metallizzate, 8 pastello e 2 speciali), 5 opzioni tetto (1 tecnico e 4 sartoriali), componenti in carbonio esterni, 6 opzioni cerchi e 4 colori delle pinze freno, 3 differenti codini di scarico, sedili daytona o sedili con cuciture losangate, 15 diverse colori per gli interni, 20 opzioni per i dettagli interni (7 tradizione, 8 grigio chiaro, 3 rosso Ferrari e 2 in giallo), opzione in carbonio per gli interni, tappetini con logo ricamato e alluminium driver&pass.footrest.

  • Assetto: l’algoritmo del Side Slip Control (SSC) è stato ottimizzato per la Spider e punta ad offrire una guida sicura e un elevato controllo della dinamica.
  • Comfort: nonostante il tetto in tela, il comfort a bordo è da vera premium.
  • Immagine: la capote in tela ripiegabile conferisce alla Roma Spider una personalità unica e raffinata.

Di seguito il listino della Ferrari Roma Spider aggiornato a ottobre 2024:

Ferrari Roma Spider Prezzo
3.9 Spider DTC 250.000 €

Ram 1500: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Ram 1500: prezzo, dimensioni e caratteristiche 23

Il Ram 1500, è uno dei pick-up simbolo dell’industria automobilistica statunitense. Nel corso degli anni il tuttofare americano è cresciuto tanto dal punto di vista dello stile, quanto da quello dei contenuti, arrivando oggi a rappresentare una valida alternativa per tutti coloro che cercano un modello dalle spiccate doti lavorative, ma con stile e contenuti in grado di non sfigurare nemmeno nel confronto con un moderno Suv. La gamma motori è piuttosto ampia e spazia dal classico benzina, disponibile anche con alimentazione GPL, fino al vigoroso diesel, spingendosi sino a 700 CV di potenza.

Di seguito la scheda tecnica di Ram 1500:

 Scheda Tecnica
Numero posti 5
Bagagliaio n.d.
Alimentazioni Benzina/ Diesel/Bi-fuel GPL
Classe Euro 6.2
Cv/kW (da) 260/191
Prezzo (da) 54.229 €
INDICE
 Novità 2023
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzo

Il processo di elettrificazione ha investito anche il settore dei pick-un. Così, anche RAM ha cominciato ha lavorare sul fronte dell’elettrico e al Salone di New York 2023 ha presentato la variante elettrica del RAM 1500 soprannominato Revolution  la cui produzione dovrebbe cominciare entro la fine del 2024. Al Salone di New York sono finalmente state svelate le caratteristiche tecniche del nuovo modello: sarà dotato di un motore per asse per una potenza di sistema di 654 CV e 800 Nm di coppia. Inizialmente sarà disponibile con batteria da 168 e 229 kWh, per un’autonomia di circa 563 e 805 km rispettivamente. E la casa dichiara anche ottimi tempi di ricarica: con colonnina da 350 Kw si potranno guadagnare 177 km di autonomia in 10 minuti. Per quanto riguarda le doti da pick-up, poi, non si scherza: il massimo carico utile è pari a 1.225 kg e la capacità di traino raggiunge i 6.350 kg.

Entrando nell’abitacolo, inoltre, si notano le dotazioni di primo livello: a prendersi la scena troviamo l’infotainment UConnect 5 con schermo touch da 14,5″, accompagnato dai display da 12,3″ e 10″ dedicati a strumentazione e head-up display, oltre a uno schermo da 10,25″ posto di fronte al passeggero anteriore. Molto interessante anche la suite di Adas di livello 3+ e il nuovo assistente virtuale dotato di intelligenza artificiale, che promette comandi naturali, spontanei e variegati. Da vero mezzo pensato per tutti i terreni, il Ram 1500 Revolution non può rinunciare alla trazione integrale, stavolta ricavata dallo schema dual motor elettrico, ma si dota anche di sistema a quattro ruote sterzanti, sospensioni pneumatiche e altezza da terra variabile su tre livelli.

Ram 1500 TRX Final Edition

Il Ram 1500 TRX, uno dei modelli più prestigiosi del marchio, è pronto per la sua ultima performance con l’edizione “Final Edition“. Prevista in un’esclusiva tiratura di 4.000 unità, viene proposta ad un prezzo di 119.620 $, tasse escluse. Sebbene la sua essenza meccanica rimanga intatta, conservando il potente V8 sovralimentato da 6,2 litri, 712 CV e 880 Nm e il cambio automatico a otto rapporti, il vero fulcro di questa edizione sono gli accorgimenti estetici. Il Ram 1500 TRX 2024 Final Edition si distingue per tre colori inediti: Delmonico Red, Night Edge Blue e Harvest Sunrise. Questi si combinano con particolari cerchi in finitura Satin Titanium mentre sul cofano svetta la scrita “6,2 litre” ad indicare chiaramente il potenziale del modello. Gli interni svelano un’attenzione ai dettagli di primo ordine: cuciture Patina e l’emblema TRX ornano i sedili, mentre il logo “Final Edition” compare all’accensione del quadro strumenti. Un ulteriore tocco di unicità è dato dalla targa numerata sulla consolle centrale.

I materiali scelti per l’interno sottolineano l’esclusività di questa edizione. Troviamo Satin Titanium sul cruscotto lato passeggero e dettagli in fibra di carbonio sparsi nell’abitacolo, con pelle scamosciata che riveste i pannelli delle porte. Per quanto riguarda le dotazioni, la TRX Final Edition include uno stereo Harman Kardon a 19 altoparlanti, display head-up, retrovisore digitale e sedili regolabili elettricamente in otto modalità. Non mancano poi una serie di funzionalità per la sicurezza, tra cui l’assistenza al mantenimento della corsia e il rilevamento degli angoli ciechi. È doveroso ricordare che, sebbene la “Final Edition” rappresenti l’addio di questo modello, la Ram 1500 TRX ha avuto edizioni speciali in passato, come la “Lunar Edition” e la “Havoc”, che hanno lasciato un segno nel cuore degli appassionati. Con questo epilogo, Ram chiude il capitolo del 1500 TRX celebrandone grandezza e successo.

Ram 1500 Ramcharger

Il Ram 1500 Ramcharger si presenta come un’innovativa soluzione nel segmento dei pick-up, combinando la trazione elettrica con un motore a benzina per una configurazione “Range Extended”. Il modello non sostituisce ma affianca la versione totalmente elettrica Ram 1500 REV, prevista per il quarto trimestre del prossimo anno. Il powertrain del Ramcharger è costituito da due motori elettrici (uno anteriore da 250 kW e uno posteriore da 238 kW) e un motore V6 di 3,6 litri che funge da generatore. Questa combinazione offre una potenza di sistema di 663 CV e 834 Nm di coppia, permettendo un’accelerazione da 0 a 90 km/h in 4,4 secondi. La batteria da 92 kWh può essere ricaricata sia alla spina sia tramite il motore V6, che funge appunto da generatore, garantendo un’autonomia stimata di oltre 1.100 km con serbatoio e batteria pieni.

Il Ram 1500 Ramcharger è costruito sulla nuova architettura body-on-frame STLA Frame, progettata per veicoli elettrici e offre una capacità di traino fino a 4.500 kg e un carico utile massimo di 1.190 kg. Tra le caratteristiche distintive, il modello include la tecnologia di ricarica bidirezionale V2V e V2H, un pannello elettrico di bordo nel cassone, e un nuovissimo portellone elettrico con il sistema RamBox. All’interno, il Ramcharger combina materiali di alta qualità come fibra di carbonio, metallo e pelle, con il livello di allestimento top di gamma Tungsten che offre sedili anteriori riscaldati, ventilati e massaggianti, un sistema audio Klipsch Reference Premiere con 23 altoparlanti e doppi caricabatterie wireless. Il veicolo è dotato di quattro display LCD, tra cui un quadro strumenti digitale da 12,3 pollici e un touchscreen centrale da 14,5 pollici che esegue il sistema di infotainment Uconnect 5.

Le dimensioni della carrozzeria di Ram 1500 variano a seconda della versione scelta oppure a seconda dell’allestimento. I tipi di carrozzeria sono due: Quad Cab ha il pavimento del cassone più lungo, mentre Crew Cab vanta un maggiore spazio interno per i passeggeri. La lunghezza può misurare 5,8 metri circa su 1500 Quad Cab o anche 6,1 metri sulla versione Crew Cab. L’altezza è di circa 2 metri su tutte le varianti, mentre il passo è di 3,7 metri circa su tutti gli allestimenti tranne che per 1500 SLT, su cui misura circa 12 centimetri in meno. La larghezza, infine, supera sempre i 2 metri, ma arriva addirittura oltre i 2,2 metri su Ram 1500 TRX. Di seguito le misure nel dettaglio:

Dimensioni Quad Cab Crew Cab Classic SLT TRX
Lunghezza 5.814 mm 6.142 mm 5.360 mm 5.916 mm
Larghezza 2.084 mm 2.084 mm 2.028 mm 2.235 mm
Altezza 1.971 mm 1.971 mm 2.016 mm 2.055
Passo 3.672 mm 3.672 mm 3.556 mm 3.686 mm

Già al primo sguardo Ram 1500 comunica tutta la sua aggressività e la sua imponenza. Grazie alla calandra cromata o dotata di dettagli neri, elevata e squadrata, ma anche alla caratteristica firma Ram che svetta sul frontale. Nonostante l’opera di modernizzazione dell’estetica, Ram 1500 mantiene i caratteri tradizionali che l’hanno resa celebre.

Il profilo è dominato dai passaruota generosi e dai cerchi in lega che possono andare dai 18 ai 20 pollici a seconda degli allestimenti. Anche i gruppi ottici dalle linee nette e con tecnologia Full Led su richiesta si estendono sui lati del pick-up. Sul posteriore, infine, il protagonista è ovviamente il cassone disponibile sia da 170 che da 200 centimetri, con capacità massima di carico fino a 900 kg e su richiesta anche illuminazione Led, copertura ripiegabile, RamBox laterali e apertura automatica su richiesta.

Da un pick-up da lavoro ci si aspettano interni semplici, funzionali, essenziali. Eppure, Ram 1500 dimostra anche una certa ricercatezza, oltre che un’attenzione alla praticità e alla resistenza dei materiali, di alta qualità. Le dimensioni dell’abitacolo sono notevoli, quasi da salotto, e il “clima” automatico è di serie. La leva del cambio è alta e comoda e la cabina doppia, ancora di più rispetto alla cabina singola, si presta a molte possibilità di configurazione diverse.

Anche sul versante tecnologico Ram 1500 presenta un equipaggiamento ricco e aggiornato. Al centro della plancia troviamo il display verticale con dimensioni variabili a seconda della versione fra i 5 e i 12 pollici, da cui è possibile accedere al nuovo sistema Uconnect 4C NAV. Dietro al volante, invece, possiamo consultare le informazioni di guida dal cruscotto digitale da 7 pollici. Per quanto riguarda la connettività troviamo diverse soluzioni, fra cui Android Auto e Apple Car Play, USB, AUX, Bluetooth, o anche scheda SD. Per competere con i maxi-SUV più tecnologici sul mercato, Ram 1500 si dota anche di una vasta gamma di Adas che comprendono Electronic Roll Mitigation, Blind-Spot Monitor, Cruise Control adattivo (ACC), Full-speed Forward Collision Plus, Lane Sense e Lane Departure Warning-Plus, ParkSense Parallel/Perpendicular Park Assist con funzione Stop, telecamera posteriore ParkView con avviso Rear Cross Path (RCP) e telecamera per visione a 360°.

La gamma motori di Ram 1500 si articola in quattro diverse unità: tre a benzina e una a diesel. Partendo da quest’ultima, in ordine crescente di potenza, cominciamo col 3.0 Ecodiesel V6 da 260 CV. La versione di accesso ai benzina è invece rappresentata dal 3.6 Pentastar da 305 CV, mentre un gradino più sopra troviamo il 5.7 L HEMI V8 in due livelli di potenza: da 395 CV e 555 Nm di coppia massima, oppure da 401 CV e 556 Nm, con sistema eTorque. In cima alla gamma motori troviamo, infine, il portentoso 6.2 L HEMI Supercharged V8 da ben 702 CV e 881 Nm, riservato alla variante TRX. Si segnala inoltre la disponibilità dell’opzione Bifuel (benzina/GPL) di ultima generazione. Per quanto riguarda la trasmissione, l’unica disponibile è l’automatica TorqueFlite con otto rapporti. Sul versante trazione, invece, rimane aperta l’alternativa fra posteriore e integrale e l’opzione dell’Hill Descent Control. La versione più estrema TRX è invece esclusivamente offerta con assetto a quattro ruote motrici, assale rigido Dana 60, ammortizzatori adattivi ed l’assistenza alla discesa di serie.

Una vettura dalla massa di 2.428 kg come Ram 1500 e in più dotata di motori così potenti non può che presentare consumi considerevoli. In ordine crescente troviamo in prima posizione il Diesel, ovviamente. Il 3.0 L V6 con trazione integrale consuma 9,0 l/100km ed emette 418 g/km di CO2. Passando ai benzina, invece, troviamo il 3.6 L V6 che consuma 11,2 l/100km, emettendo 417 g/km, il 5.7 L V8 HEMI che richiede 14,9 l/100km emettendo 352 g/km di CO2 e, infine, il più potente 6.2 L V8 che consuma 19,6 l/100km emettendo 748 g/km di CO2. Per contenere gli svantaggi di consumi così elevati, il V8 benzina è stato progettato per non utilizzare quattro cilindri quando il tipo di guida lo permette. Inoltre, ricordiamo l’opzione più efficiente per risparmiare benzina con Ram 1500: l’installazione di un sistema bi-fuel a GPL.

Ram 1500 è disponibile in sette allestimenti.

  • Big Horn: si tratta del già ricco allestimento di accesso alla gamma
  • Laramie: riconoscibile per i paraurti maggiorati in tinta carrozzeria.
  • Limited Longhorn: dotata di poderosi cerchi in lega d’alluminio da 20 pollici
  • Limited: con dettagli ancora più personali rispetto all’allestimento precedente.
  • Rebel: grazie agli elementi neri, la versione esteticamente più aggressiva della 1500 base.
  • CLASSIC SLT: una versione a sé dall’aspetto più tradizionale, con una dotazione più ricca.
  • TRX: il massimo delle performance per un pick-up di “taglia” ancora più enorme.

Compresi nell’equipaggiamento di serie di RAM 1500 troviamo controllo di stabilità elettronico (ESC) ed Electronic Roll Mitigation, Blind-Spot Monitor, Cruise Control adattivo (ACC), Full-speed Forward Collision Plus, Lane Sense e Lane Departure Warning-Plus, ParkSense Parallel/Perpendicular Park Assist con funzione Stop, telecamera posteriore ParkView con avviso Rear Cross Path (RCP) e telecamera per visione a 360°.

Big Horn: questa versione include sedili 40/20/40 in tessuto con regolazione a 4 vie, volante in pelle, climatizzatore automatico, sistema infotainment Uconnect® 3 con touchscreen da 5” e 6 altoparlanti oppure 10 speaker e subwoofer su richiesta, badge Big Horn, paraurti cromati, griglia anteriore/maniglie porta cromate, cerchi in lega d’alluminio da 18”.

Laramie: questa versione include sedili 40/20/40 in pelle con regolazione a 12 vie per il sedile di guida, ventilati e riscaldabili, volante in pelle traforata riscaldabile, climatizzatore automatico bi-zona, sistema infotainment Uconnect® 4 con touchscreen da 8.4” oppure Uconnect® 4C NAV con touchscreen da 8.4”/12” su richiesta + 6 altoparlanti oppure 10 speaker e subwoofer su richiesta, badge Laramie, paraurti maggiorati in tinta carrozzeria, griglia anteriore/maniglie/cornici gruppi ottici porta cromate, cerchi in lega d’alluminio da 18”.

Limited Longhorn: questa versione include sedili Full-leather High Back con regolazione a 12 vie per il sedile di guida, ventilati e riscaldabili anche nella fila posteriore, volante in pelle traforata riscaldabile, climatizzatore automatico bi-zona, sistema infotainment Uconnect® 4C NAV con touchscreen da 8.4” oppure da 12” su richiesta + 6 altoparlanti oppure 10 speaker e subwoofer su richiesta, badge Limited Longhorn, paraurti maggiorati in tinta carrozzeria, paraurti/ganci di traino cromati, griglia anteriore/maniglie porta/cornici gruppi ottici/pedane laterali cromate, rivestimento cassone in tinta carrozzeria, cerchi in lega d’alluminio da 20”.

Limited: questa versione include sedili Full-leather High Back Luxury con regolazione a 12 vie per il sedile di guida, ventilati e riscaldabili anche nella fila posteriore, volante in pelle traforata riscaldabile, climatizzatore automatico bi-zona, vano per ricarica wirelesssistema infotainment Uconnect® 4C NAV con touchscreen da 12” + 10 speaker e subwoofer oppure audio Harman Kardon® Premium con 19 altoparlanti su richiesta, badge Limited, paraurti maggiorati in tinta carrozzeria, paraurti/ganci di traino cromati, griglia anteriore/maniglie porta/cornici gruppi ottici/pedane laterali/bandelle laterali cromate, rivestimento cassone in tinta carrozzeria, cerchi in lega d’alluminio da 20” con dettagli bruniti.

Rebel: questa versione include sedili in tessuto/vinile premium con regolazione a 12 vie per il sedile di guida, volante in pelle traforata, climatizzatore automatico, cluster digitale da 7”, sistema infotainment Uconnect® 3 con touchscreen da 5” oppure Uconnect® 4C NAV con touchscreen da 8.4”/12” su richiesta, 6 altoparlanti oppure 10 speaker e subwoofer su richiesta, badge Rebel, paraurti off-road/cornici gruppi ottici neri, griglia anteriore nera, maniglie porta in tinta carrozzeria, cerchi in lega d’alluminio da 18” neri

CLASSIC SLT: questa versione include griglia frontale (con disegno “a croce” + logo RAM) e paraurti cromati, maniglie portiera e fascia laterale in tinta carrozzeria, cerchi in lega da 17” oppure da 20” opzionali. RAM 1500 Classic SLT è disponibile anche con il pacchetto Black Appearance che integra carrozzeria in Diamond Black Crystal Pearl e griglia frontale, cornici fari, specchietti retrovisori, paraurti, maniglie portiera e fascia laterale in tinta carrozzeria, cerchi in lega da 20” color nero, sedili 40/20/40 in tessuto o materiale vinilico ad alta resistenza con regolazione a 4 vie, climatizzatore automatico, cluster digitale da 3,5” oppure da 7” a colori su richiesta, sistema infotainment Uconnect® 3 con touchscreen da 5” oppure Uconnect® 4C NAV con touchscreen da 8.4” + impianto audio Alpine® con 7 altoparlanti e subwoofer su richiesta.

TRX: questa versione include 6.2 Supercharged Hemi V8, i badge TRX, i paraurti off-road/specchietti retrovisori/cornice gruppi ottici di colore nero, griglia anteriore/prese d’aria cofano motore nere, maniglie porta in tinta carrozzeria, coppia terminali di scarico color nero matte da 5”, pedane sottoporta, gradino posteriore per accesso rapido al vano di carico Carbon Fiber Package, sedili anteriori ventilati e riscaldabili con regolazione a 12 vie,  sedili posteriori ventilati e riscaldabili, volante sportivo in pelle traforata e riscaldabile, pedaliera regolabile, climatizzatore automatico bi-zona, cluster digitale da 7”, Head-Up Display multifunzione, vano per ricarica wireless, sistema infotainment Uconnect® 4C NAV con touchscreen da 12” e Off-Road Performance Pages® e audio Harman Kardon® Premium con 19 altoparlanti.

  • Versatilità: le funzionalità fuoristradistiche e da lavoro trovano in Ram 1500 una delle espressioni più evolute di sempre.
  • Qualità percepita: grazie ai materiali e alle finiture di alta qualità, nonché per merito della nuova messa a punto, questo pick-up può tranquillamente competere con i SUV più recenti.
  • Potenza: la capacità di traino si spinge fino al valore considerevole di 3.500 kg.

Ram 1500: prezzo

Stando ai valori pubblicati dall’importatore Cavauto, ecco di seguito il listino prezzi della Ram 1500 aggiornato a novembre 2023:

Ram 1500 Diesel  Prezzi
3.0 L V6 Turbocharged 260 CV Laramie 
78.629 €
Ram 1500 Benzina  Prezzi
5.7 V8 Hemi 401 CV Crew Cab SLT 
54.229 €
5.7 V8 Hemi 401 CV Crew Cab Big Horn 
66.429 €
5.7 V8 Hemi 401 CV Crew Cab Laramie 
74.969 €
5.7 V8 Hemi 401 CV Crew Cab Limited 
93.269 €
5.7 V8 Hemi 401 CV Crew Cab Longhorn 
93.269 €
5.7 V8 Hemi 401 CV Crew Cab Rebel 
74.969 €

 

Aston Marin DB12 Volante: prezzi, dimensioni e caratteristiche

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Presentata poco dopo la versione Coupé, l’Aston Martin DB12 Volante si profila come l’apice dell’eleganza britannica a cielo aperto. Sotto il cofano, l’intramontabile motore V8 da 680 CV; sopra, un raffinato tetto in tela di otto strati. Cabriolet a due porte ma con quattro comodi posti, rappresenta una combinazione unica di potenza e stile, pronta a conquistare le strade dalla fine del 2023.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Aston Marin DB12 Volante:

Scheda Tecnica
Numero posti 4
Bagagliaio 169-206 litri
Alimentazioni Benzina
Classe Euro 6 d-temp
CV/kW 680/500
Prezzo (da) –
INDICE
Dimensioni
Interni
Esterni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

Con una lunghezza che si estende leggermente oltre i 4,7 metri e una larghezza che sfiora i 2 metri, l’Aston Martin DB12 Volante sfoggia proporzioni che sottolineano la sua presenza signorile sulla strada. Nonostante un’altezza che si avvicina ai 1,3 metri, la vettura mantiene un profilo slanciato, sostenuto da un passo di circa 2,8 metri. L’abitabilità interna è ben distribuita, offrendo comodità a quattro passeggeri. Infine, la capacità del bagagliaio varia tra i 169 e i 206 litri, evidenziando una buona versatilità per una cabriolet di questo calibro.

Dimensioni
Lunghezza 4.725 mm
Larghezza 2.060 mm
Altezza 1.295 mm
Passo 2.805 mm

L’abitacolo delle Aston Martin ha da sempre rappresentato l’eccellenza dell’artigianalità britannica, e la DB12 Volante non delude le aspettative in questo senso. L’interno della cabrio, rispetto al modello Coupé, si arricchisce di dettagli distintivi come pannelli in legno o in fibra di carbonio sugli schienali, perfettamente abbinati agli intarsi delle porte.

Immerso in questo scenario di classe e materiali di alta qualità, spicca il moderno sistema d’infotainment di Aston Martin. Esso integra un touchscreen da 10,25 pollici accompagnato da comandi fisici, offrendo all’utente le più recenti soluzioni di connettività. La qualità sonora a bordo promette di elevare ulteriormente l’esperienza di guida: di serie, l’impianto audio Bower & Wilkins da 390 W con 11 altoparlanti e modalità audio surround; per i più esigenti, è disponibile un sistema audio premium da 1.170 W arricchito da 15 altoparlanti e doppia amplificazione.

La DB12 Volante, pur avendo in comune l’inconfondibile estetica della sua controparte coupé, si distingue per un carattere unico. La tradizione estetica delle “Volanti” di un tempo è presente, ma la vettura si rinnova mostrando una sofisticazione nell’eleganza e sportività mai vista prima. La maestosa calandra anteriore condivide la scena con il sofisticato tetto in tela, denominato “K-fold”, che si distingue per una speciale piegatura doppia, riducendo l’ingombro e mantenendo un profilo pulito. Questo tetto, composto da otto strati, assicura un’ottima insonorizzazione, e la sua versatilità è evidenziata dalla capacità di aprirsi in 14 secondi e chiudersi in 16, il tutto anche in movimento, fino a 50 km/h. Interessante è anche la possibilità di azionare il tetto a distanza attraverso un telecomando. Per quanto riguarda le colorazioni, oltre al classico nero, sono disponibili varianti come il rosso, il blu e un particolare mix di “nero e argento”.

L’attenzione al dettaglio continua anche nella scelta dei cerchi: in lega forgiata da 21 pollici, calzano pneumatici Michelin Pilot S 5 personalizzati con il codice “AML”, rispecchiando le specifiche esigenze di Aston Martin. Il sistema di frenata vanta dischi anteriori da 400 mm e posteriori da 360 mm, ma per chi cerca l’eccellenza, sono disponibili anche freni carboceramici su richiesta.

Sotto il cofano della DB12 Volante c’è un 4.0 V8 Twin Turbo che eroga ben 680 CV e 800 Nm. Questa potenza consente alla cabrio di raggiungere velocità vertiginose fino a 325 km/h, mentre la capacità di scattare da 0 a 100 km/h in soli 3,6 secondi attesta le sue prestazioni formidabili. Ma non è solo la potenza a definirla, grazie alla sua struttura in alluminio e ai numerosi rinforzi, la DB12 Volante vanta una rigidità torsionale che non ha nulla da invidiare alla coupé. Questo, unito al fatto che il suo sviluppo è andato di pari passo con quello della DB12 Coupé, la posiziona come una vera sportiva sul mercato. Il cambio automatico 8 rapporti, firmato ZF, insieme ai quattro livelli dell’ESC e alle cinque modalità di guida, offre un’esperienza di guida personalizzabile in base alle preferenze del guidatore e alle condizioni della strada. Infine, gli ammortizzatori adattivi di ultima generazione garantiscono una guida ottimale in ogni situazione.

 

Quando si parla di vetture di lusso come la DB12 Volante, l’efficienza e i consumi rappresentano un aspetto da non sottovalutare. La cabrio inglese presenta un consumo medio di 12,2 l/100 km. Un dato che, tenendo conto delle prestazioni e delle dimensioni della vettura, che pesa 1.898 kg, sottolinea l’equilibrio tra potenza e sostenibilità. Le emissioni di CO2, infine, si attestano sui 276 g/km.

Mancano ancora dettagli sugli allestimenti dedicati a Aston Martin DB12 Volante, ma sappiamo Aston Martin eleva l’esclusività con “Q by Aston Martin“, un programma che permette agli appassionati di imprimere un tocco distintivo sulla propria vettura. Questa avventura di personalizzazione, guidata dai designer e artigiani del reparto Q, varia da semplici ritocchi fino alla creazione di elementi completamente fatti su misura, garantendo una vettura unica nel panorama automobilistico.

  • Design: estetica raffinata con dettagli distintivi come la capote “K-fold”.
  • Prestazioni: il motore V8 da 680 CV può raggiungere i 325 km/h.
  • Personalizzazione: il servizio Q by Aston Martin garantisce un’auto su misura e irripetibile.

Ancora in attesa del prezzo ufficiale, basandoci sulla Coupé (240.000 euro), la DB12 Volante potrebbe avvicinarsi ai 250.000 euro. La produzione inizierà nel terzo trimestre 2023, con consegne da ottobre.

Cadillac Escalade: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Cadillac Escalade: prezzo, dimensioni e caratteristiche 6

Imponente, raffinata, e dotata di un comfort ineguagliabile, la Cadillac Escalade è l’ideale per chi desidera abbondanza di spazio e una qualità di primo piano, senza limitarsi alle opzioni tipiche del mercato europeo. Questo SUV di grandi dimensioni nasce negli USA e ne incarna perfettamente la visione di lusso, design e caratteristiche. Cavauto ne è l’importatore ufficiale in Italia, mettendo a disposizione la quinta edizione del modello, disponibile sia in versione diesel che benzina, con la possibilità di optare anche per il GPL.

Di seguito ecco la scheda tecnica della nuova Cadillac Escalade:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5/7
 Bagagliaio 722-1.117 litri
 Alimentazioni Benzina/Diesel/ GPL BiFuel
 Classe Euro 6d Final
 CV/kW (da) 277/204
 Prezzo (da) 163.522 €

 

INDICE
 Novità 2023
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Allestimenti
 Consumi
 Perché comprarla
 Prezzo

Il futuro dell’iconico SUV americano è stato svelato. La nuova Cadillac Escalade IQ, con un prezzo prossimo ai 130 mila dollari, rappresenta un capitolo fondamentale nella transizione elettrica della Casa a Stelle e Strisce, attesa sul mercato per la seconda metà del 2024 come Model Year 2025. Dal punto di vista estetico, la Escalade IQ mostra linee più dinamiche rispetto alla sua controparte endotermica. Sebbene mantenga la spaziosità caratteristica delle SUV full-size americane, il suo design si distingue per il frontale definito da Led verticali e un montante posteriore decisamente inclinato che strizza l’occhio al mondo delle coupé. Interessante notare la presenza di un secondo bagagliaio frontale e i cerchi da 24 pollici che in parte dissimulano le grandi dimensioni del modello. L’aerodinamica è stata al centro dell’attenzione durante la progettazione, mirando a una riduzione del coefficiente di resistenza del 15% rispetto ad altre SUV GM. Lato interni, troviamo un ampio schermo orizzontale da 55 pollici che domina la plancia, suddiviso in due sezioni, e viene affiancato da un display centrale per i comandi secondari. L’esperienza audio è curata da AKG, che offre 19 diffusori nella versione base e fino a 40 in quella premium.

Per chi cerca il massimo del lusso c’è la versione Executive, con sedili singoli nella seconda fila dotati di funzioni come massaggio e climatizzazione, schermi dedicati da 12,6 pollici e un bracciolo centrale con tavolini ripiegabili. Sotto il cofano, la Escalade IQ ospita un propulsore elettrico che può erogare fino a 750 CV in modalità Velocity Max, accelerando da 0 a 96 km/h in meno di 5 secondi. La batteria Ultium, da oltre 200 kWh, garantisce un’autonomia che sfiora i 720 km. Le caratteristiche tecniche si completano con un sistema di ricarica da 800 Volt, in grado di recuperare fino a 160 km in soli 10 minuti da colonnine a 350 kW, e la possibilità di alimentare dispositivi esterni o fornire energia domestica. Infine, in termini di dinamica di guida, la Escalade IQ introduce caratteristiche inedite, come ammortizzatori MagneRide adattivi, sospensioni pneumatiche, altezza da terra variabile e asse posteriore sterzante. La presenza di funzioni come l’Arrival Mode per manovre laterali e il pacchetto Adas Super Cruise, predisposto per il livello 3, fa spiccare Escalade IQ nella sua categoria.

Il termine Sport Utility Vehicle ben riflette le caratteristiche della Cadillac Escalade. Le dimensioni del veicolo sono a dir poco abbondanti, sia per quanto riguarda la versione a passo corto, con interasse di circa 3,1 metri, che di quella a passo lungo ESV, da 3,4 metri. La lunghezza sfiora nella prima i 5,4 metri, mentre nella seconda si avvicina ai 5,8 metri. La larghezza è di 2,05 metri nella versione a passo corto e di 2,06 metri nella ESV. L’altezza, infine, resta invariata e oltrepassa gli 1,9 metri. Tre file di sedili accolgono in tutta comodità fino a 7 persone. La capacità del bagagliaio arriva a 722 litri sulla versione normale e a 1.117 litri sulla ESV.

Dimensioni Passo corto Passo lungo ESV
Lunghezza 5.380 mm 5.760 mm
Larghezza 2.050 mm 2.060 mm
Altezza 1.940 mm 1.940 mm
Passo 3.070 mm 3.400 mm

Il look americano di Cadillac Escalade le dona un aspetto esclusivo e muscoloso. Su un veicolo di questa imponenza è praticamente impossibile passare inosservati. Il corpo vettura è nel complesso squadrato e netto, con il portellone praticamente verticale. L’approccio iconico allo stile e al lusso si riflette innanzitutto nella calandra, nei gruppi ottici e nella ricca dotazione di serie. La mascherina ha infatti nuovi elementi decorativi, pur restando fedele alla classica estetica di Escalade. Le luci a LED sono più sottili e si sviluppano verticalmente sia sull’anteriore che sul posteriore.

Fra le altre dotazioni di serie sugli esterni troviamo poi le maniglie delle portiere illuminate, i retrovisori esterni riscaldati, regolabili e ripiegabili elettricamente, il portellone elettrico programmabile con apertura senza mani e il tergicristallo posteriore a scomparsa. La gamma di verniciature è di qualità e conta 8 opzioni: Black Raven, Shadow Metallic, Satin Steel Metallic, Crystal White Tricoat, Sandstone Metallic, Dark Mocha Metallic, Infrared Tintcoat, Dark Moon Blue Metallic. Sette, infine, sono le tipologie di cerchi in alluminio da 22 pollici. Degne di nota, le sospensioni adattive che montano molle ad aria e ammortizzatori a controllo elettronico, che permettono di abbassare manualmente la carrozzeria di 5 centimetri per agevolare ingresso e uscita dall’abitacolo.

L’abitacolo della nuova Cadillac Escalade è estremamente curato e lussuoso. Esibisce un tripudio di materiali pregiati, anche fonassorbenti, e alta tecnologia. Oltre alle tipiche cromature e plastiche lucide all’americana troviamo infatti dettagli in legno pregiato, inserti in microfibra scamosciata e pellami Mulan o nappa lavorati a mano. Tantissimi poi gli schermi a bordo, la cui diagonale complessiva arriva alla dimensione record di 38 pollici così distribuiti su tre display: 7,2 pollici per il pannello di controllo a sinistra del guidatore, 14,2 pollici per la strumentazione digitale e 16,9 pollici dedicati al sistema multimediale al centro della plancia.

La tecnologia OLED offre poi su tutti questi una risoluzione 8K, mentre il sistema AKG si occupa della qualità dell’audio, arrivando a contare sull’allestimento top di gamma ben 36 altoparlanti, alimentati da tre amplificatori che utilizzano 28 canali audio. Il ricchissimo equipaggiamento continua poi con l’head-up display a realtà aumentata, il Surround Vision per il monitoraggio a 360° intorno all’auto, la visione notturna sul display centrale e l’infotainment per la seconda fila di sedili con display touch da 12,6”. Al capitolo Adas, l’abbondanza della dotazione tecnologica di Escalade non smette di stupire. Fra i più importanti sistemi di assistenza alla guida troviamo la guida autonoma Super Cruise con cambio automatico di corsia, la navigazione satellitare in realtà aumentata, i sistemi di avviso angolo morto o presenza veicoli, di anticollisione frontale, di assistenza al mantenimento della corsia e infine l’avviso di un potenziale pericolo tramite vibrazione del sedile del conducente.

L’offerta di motorizzazioni della Cadillac Escalade include un potente V8 benzina e un turbodiesel 6 cilindri in linea. Per quanto riguarda la prima si tratta di un 6,2 litri aspirato capace di sviluppare fino a 420 CV a 5600 giri e una coppia di 624 Nm a 4100 giri, completando così lo 0-100 km/h in soli 6,6 secondi. Su questa versione è possibile aggiungere l’impianto Prins BiFuel da 122 litri per trasformarla in benzina-GPL. Il motore a gasolio è invece un Duramax da 3.0 litri, con 277 CV a 3750 giri di potenza massima e una coppia motrice da 524 Nm a 1500 giri. Ogni versione è abbinata al cambio automatico Hydra-Speed a 10 velocità e alla trazione integrale.

La stazza della Cadillac Escalade pesa notevolmente sull’efficienza energetica dell’auto. La motorizzazione a benzina da 420 CV dichiara consumi di 16,8 l/100km su ciclo urbano e di 11,8 l/100km su ciclo extraurbano. L’unità a diesel da 277 CV fa invece misurare un consumo combinato di 10,2 l/100km.

Sono due gli allestimenti importati da Cavauto in Italia e disponibili nel listino della nuova Cadillac Escalade:

  • Sport: l’allestimento di base offre già un ricco equipaggiamento con griglia e finiture nere, con moltissimi ADAS e comfort, tra cui il Driver Assist Package.
  • Sport Platinum: allestimento top di gamma con tutto il meglio della dotazione Cadillac, compreso il sistema audio AKG da 36 altoparlanti.

Sport: la versione di partenza offre di serie OLED Infotainment con navigatore da 16.9″ color information display, compatibilità smartphone Wireless Apple CarPlay™, Wireless Android Auto™, Connected Apps, Teen Driver, AKG™ Studio con 19 altoparlanti e sistema audio con 1 amplificatore e un subwoofer, Navigation Rendering, Conversation Enhancement, Bluetooth, 2 cuffie 2 ingressi Bluetooth, Wi-Fi® hotspot, Cadillac OLED Display con pannello di controllo da 7.2″, 14.2″ di Cluster Display e 16.9″ di Infotainment Screen, Realtà aumentata, Head-Up Display, Keyless Start, Universal Home Remote, Adaptive Cruise Control, cerchi in lega di alluminio 22″, levigato Dark Android finish e abbinato agli pneumatici all-season 22″, Wheel locks, IntelliBeam Fari automatici, LED fari posteriori, Vetro fotoassorbente, frenata assistita, Enhanced Automatic Emergency Braking, Reverse Automatic Braking, Front Pedestrian Braking.

Sport Platinum: la versione top di gamma aggiunge di serie AKG™ Studio Reference 36-speaker audio system, include 3 amplificatori con subwoofer anteriori e posteriori, 3D Surround, sistema Entertainment per la seconda fila di passeggeri, doppio schermo indipendente da 12.6″ color-touch LCD HD, 2 HDMI e 2 USB Type C (solo per la ricarica), 2 ingressi Bluetooth®, 2 cuffie bluetooth di AKG, sedili guidatore e passeggeri a 12 vie con massaggio lombare.

  • Versatilità: grazie alle sospensioni adattive e intelligenti, Cadillac Escalade non teme il fuoristrada.
  • Immagine: con questa vettura iconica dalle proporzioni gigantesche, sarà difficile passare inosservati qui nel Vecchio Continente.
  • Teconolgia: tanti gli schermi a bordo preposti al controllo del veicolo e all’intrattenimento dei passeggeri.

Di seguito ecco il listino prezzi dei modelli Cadillac Escalade importati in Italia e in pronta consegna, aggiornata a settembre 2023, tenendo conto che la scelta del motore non incide sul prezzo e che la versione ESV a passo lungo costa 3.500 euro in più di quella a passo normale.

Cadillac Escalade Prezzi
Sport 163.522 €
Sport Platinum 170.945 €

 

Aston Martin DB12: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Aston Martin DB12: prezzo, dimensioni e caratteristiche 43

Aston Martin presenta la sua ultima creazione, la DB12, che va a posizionarsi al vertice della gamma. Nonostante il nome che richiama le Granturismo che l’hanno preceduta, la DB12 si distingue per la sua volontà di innovare e rompere gli schemi rispetto alle serie precedenti. Le prime consegne sono previste a breve, anche se al momento il prezzo ufficiale non è stato ancora comunicato. Tra le novità più eclatanti troviamo l’abbandono della definizione di “Gran Turismo” a favore di “Super Tourer” e l’adozione esclusiva di un motore V8. Il cofano della DB12 ospiterà un potente motore 4.0 biturbo derivato da Mercedes-AMG, che sviluppa una potenza inedita di 680 CV.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Aston Marin DB12:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 262 litri
 Alimentazioni Benzina
 Classe Euro 6 d-temp
 CV/kW  680/500
 Prezzo (da) –
INDICE
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Allestimenti
Perché comprarla

Parlando delle dimensioni, l’Aston Martin DB12 presenta una lunghezza di oltre 4,7 metri, conferendo al veicolo una presenza imponente e maestosa. La larghezza si avvicina ai 2,8 metri, mentre l’altezza si attesta intorno a 1,3 metri, conferendo alla vettura un profilo slanciato e sportivo. Il passo, superiore ai 2,8 metri, contribuisce a garantire una buona stabilità e un comfort di guida ottimale. Il peso a secco si attesta sui 1.685 kg, con una distribuzione del 48% all’anteriore e il 52% al posteriore, consentendo una dinamica di guida precisa e reattiva.

Dimensioni
Lunghezza 4.725 mm
Larghezza 1.980 mm
Altezza 1.295 mm
Passo 2.805 mm

Parlando degli interni, l’Aston Martin DB12 offre un abitacolo moderno e tecnologicamente avanzato. Uno degli elementi di maggior rilievo è il sistema di infotainment completamente nuovo, che ha richiesto una completa rivisitazione della plancia. La configurazione include un display digitale da 10,25″ di fronte al guidatore e un secondo schermo della stessa dimensione nella console centrale, che ospita i comandi secondari e il selettore della trasmissione. Grazie a queste nuove soluzioni, è possibile usufruire di funzionalità come Apple CarPlay, Android Auto, navigazione tridimensionale e aggiornamenti over the air tramite eSim integrata. È inoltre disponibile una connessione remota con l’auto tramite l’app Aston Martin.

Il design degli interni è completamente nuovo, con volante, pannelli porta, specchietti retrovisori e bocchette di aerazione inediti, che insieme rappresentano un nuovo linguaggio stilistico per il marchio. La qualità dei materiali e la cura dei dettagli sono stati ulteriormente migliorati, offrendo un livello di finitura superiore. Inoltre, sono disponibili dotazioni opzionali esclusive, come l’impianto audio Bowers & Wilkins su misura per l’abitacolo della DB12, che comprende 15 diffusori e una potenza di 1.170 Watt. L’abitacolo della Aston Martin DB12 è quindi all’avanguardia sia dal punto di vista tecnologico che estetico, offrendo un’esperienza di guida di lusso.

Parlando degli esterni, l’Aston Martin DB12 presenta uno stile unico che combina elementi di continuità e innovazione. Il design muscoloso e aggressivo delle Aston Martin più recenti è presente, con una mascherina anteriore imponente e parafanghi muscolosi che conferiscono al veicolo una presenza dominante sulla strada. I gruppi ottici posteriori a LED sono sottili e incurvati, aggiungendo un tocco di eleganza al profilo della vettura. Le carreggiate sono state leggermente allargate rispetto alla DB11, con un aumento di 6 millimetri all’anteriore e 22 millimetri al posteriore, contribuendo a una maggiore stabilità. Gli elementi tecnici includono sospensioni a controllo elettronico, servosterzo elettrico e un differenziale posteriore a controllo elettronico, chiamato e-Diff, che è una novità per Aston Martin.

 

Lateralmente, i cerchi da 21 pollici migliorano le prestazioni di guida.  Inoltre, l’Esp offre quattro livelli di regolazione, consentendo una guida personalizzata in base alle preferenze del conducente. Il telaio è realizzato con elementi di alluminio incollati, garantendo una maggiore rigidità torsionale rispetto al modello precedente. Infine, l’impianto frenante di serie, con dischi d’acciaio anteriori da 400 mm e posteriori da 360 mm, può essere sostituito con un pacchetto carboceramico su richiesta, che offre una riduzione di peso e una maggiore resistenza alle alte temperature.

All’interno della Aston Martin DB12, la scelta dei motori ha portato ad una decisione audace: l’utilizzo unico di un motore V8. Nel cofano di questa vettura troveremo un potente 4.0 biturbo proveniente dalla Mercedes-AMG, in una versione inedita capace di erogare 680 CV di potenza e una coppia di 800 Nm, disponibile tra i 2.750 e i 6.000 giri al minuto. Questo motore spinge la DB12 fino a una velocità massima di 323 km/h e le permette di accelerare da 0 a 100 km/h in soli 3,6 secondi. Questa scelta ha definitivamente messo in pensione il precedente propulsore, un turbocompresso 5.2 V12, che equipaggiava la DB11.

 

Mancano ancora dettagli sugli allestimenti dedicati a Aston Martin DB12, ma sappiamo che saranno offerte possibilità di personalizzazione attraverso il programma Q by Aston Martin. Questo programma consente ai clienti di interagire direttamente con designer e artigiani per scegliere materiali, dettagli e colori per praticamente ogni componente dell’auto, permettendo loro di creare un’esperienza unica e personalizzata.

  • Performance: la potenza del motore V8 da 680 CV e la coppia di 800 Nm offrono prestazioni eccezionali.
  • Originalità, l’attenzione ai dettagli e la possibilità di personalizzazione offerta dal programma Q by Aston Martin consentono di creare un’auto unica,
  • Abitacolo: l’elevato livello di finitura degli interni, l’infotainment all’avanguardia e le dotazioni esclusive, come l’impianto audio Bowers & Wilkins, contribuiscono a garantire un’esperienza di guida di alto livello.

Lexus LC: prezzo, dimensioni, caratteristiche

Lexus LC: prezzo, dimensioni, caratteristiche 14

La Lexus LC è la Gran Turismo di casa Lexus, disponibile sia con powertrain ibrido che con il classico V8, nata dopo il successo dell’iconica Lexus LFA e concepita per offrire elevate prestazioni e un design dal forte sapore tecnologico. Per rivaleggiare con le tedesche, punta ad unire comfort, lusso e prestazioni, confermandosi un’accattivante coupé 2+2 per quattro passeggeri.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Lexus LC:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
Bagagliaio (V8/Hybrid) 172/197 litri
 Alimentazioni ibrida/benzina
 Classe Euro 6 d-Temp
 CV/kW (da) 477/351
 Prezzo (da) 124.000 €
INDICE
 Novità 2023
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzi

Lexus ha annunciato importanti novità per la gamma LC con l’arrivo del Model Year 2024. La sportiva giapponese è stata aggiornata sia nella versione coupé che nella versione cabrio e in entrambe è stata introdotta l’esclusiva Ultimate Edition, che si concentra sul lusso e sull’esclusività. La produzione delle nuove LC inizierà a maggio, ma le Ultimate Edition arriveranno solo a settembre, anche se l’arrivo in Europa è previsto entro la fine del 2023. I cambiamenti più significativi riguardano l’abitacolo, che ora presenta uno schermo da 12,3” più grande e vicino al guidatore di 86 mm, mentre l’infotainment è dotato di comandi vocali e della connettività wireless Android Auto ed Apple CarPlay. L’impianto audio Mark Levison Surround Sound System da 13 altoparlanti supporta l’infotelematica di bordo. Inoltre, ci sono nuove opzioni di verniciatura e stili per i cerchi in lega, mentre i rivestimenti di sedili e plancia sono disponibili in due nuove scelte.

I sistemi di assistenza alla guida sono stati ulteriormente affinati, e la taratura delle sospensioni e dello sterzo è stata rivista. La LC MY 2024 è anche dotata di una batteria più efficiente per la versione ibrida 500h, che fornisce potenza al motore elettrico in modo più veloce. Tuttavia, la Ultimate Edition è riservata alle LC con motore V8 da 477 CV e presenta dettagli esclusivi come la verniciatura Hakugin White e inserti neri sulla calandra, sui paraurti e sui terminali di scarico. La Coupé ha anche un’ala posteriore in carbonio e l’abitacolo presenta rivestimenti Kachi Blue. Infine, ogni Ultimate Edition ha una placchetta col numero di telaio dell’esemplare e un badge specifico sulla plancia. Lexus sottolinea che questa variante ha una taratura ad hoc del motore, con un sound e un’accelerazione ancora più coinvolgenti.

La Lexus LC è una GT di grandi dimensioni, con una lunghezza di circa 4,8 metri. La larghezza supera i 1,9 metri, mentre l’altezza è di quasi 1,4 metri. Il passo, che misura poco meno di 2,9 metri, permette di avere un’abitabilità adeguata per i passeggeri. Il bagagliaio, invece, ha una capacità di circa 172 litri. Di seguito le misure nel dettaglio:

Dimensioni
Lunghezza 4.770 mm
Larghezza 1.920 mm
Altezza 1.345 mm
Passo 2.870 mm

Gli interni della Lexus LC sono caratterizzati da un design molto personale, dove spicca la grande attenzione ai dettagli e ai materiali di qualità. La plancia è costruita con una struttura a due livelli, ospitando una finitura piatta e morbida al tatto nella parte centrale, mentre uno schermo touch da 10,3 pollici è posizionato al centro. Al di sotto dello schermo, si trova un orologio analogico in uno stile che contrasta con la modernità della vettura.

Come ci si aspetta da una GT, gli interni offrono uno spazio generoso, sia davanti che dietro, nonostante si tratti di una 2+2. La posizione di guida è bassa e sportiva, con un quadro strumenti essenziale. Inoltre, la plancia è illuminata da diverse luci che creano un’atmosfera particolare.  Infine, Lexus LC è dotata di Adas quali l’Assistenza alla partenza in salita, il Sistema Pre-Crash Safety e Cruise Control Adattivo, nonché il Riconoscimento della segnaletica stradale.

Osservando la carrozzeria della Lexus LC, notiamo subito la fusione di stilemi classici e innovativi tipici del marchio giapponese, che danno luce a una coupé dalle linee sportive e proporzionate. La parte anteriore presenta una nuova calandra a clessidra con listelli orizzontali e il logo centrale, affiancata da fari sottili e luci diurne a LED dalla particolare firma a fulmine. Il cofano motore è lungo, tradendo la presenza di un motore trasversale e della trazione posteriore, con un paraurti anteriore che presenta due prese d’aria aggiuntive per migliorare la penetrazione aerodinamica.

Il passo di quasi 2,9 metri ha permesso ai progettisti di organizzare un abitacolo arretrato con un montante finale molto personale e una minigonna laterale che, nella parte posteriore, ospita la dicitura Hybrid sulle varianti dotate di powertrain ibrido. La coda è caratterizzata da una linea di cintura molto alta, fari posteriori sottili e filanti, mentre i terminali di scarico hanno una linea molto elegante e sono inseriti all’interno di un estrattore piuttosto pronunciato.

La gamma di motorizzazioni offerte per la Lexus LC è costituita da due alternative. La variante Hybrid, equipaggiata con un motore termico benzina ad iniezione diretta D-4S Atkinson da 3,5 litri , eroga una potenza massima di 299 CV a 6600 giri/min e una coppia massima di 350 Nm a 5100 giri/min, affiancato da un motore elettrico sincrono a magneti permanenti che fornisce una potenza massima di 179 CV e una coppia massima di 300 Nm, il tutto gestito dal cambio Multi Stage Hybrid automatico a 10 rapporti. Questa versione raggiunge i 100 km/h con partenza da fermo in 4,7 secondi e può toccare i 250 km/h di velocità massima. La versione benzina è spinta da un classico V8 aspirato da 477 CV a 7100 giri/min e 540 Nm di coppia massima a 4800 giri/min, abbinato al cambio automatico Direct-Shift a 10 rapporti. Questa variante può raggiungere i 100 km/h in soli 4,4 secondi e ha una velocità massima di 270 km/h.

Considerando le prestazioni dei motori e la sua categoria, i consumi della Lexus LC non sono eccessivi. Sia la variante ibrida che quella alimentata puramente a benzina presentano un consumo medio combinato di 8.1 l/100km, con emissioni di CO2 di 262 g/km (WLTP).

La Lexus LC è offerta in due allestimenti:

  • Luxury: la versione di accesso alla gamma, con un ricco equipaggiamento di serie.
  • Bespoke: più confortevole ed elegante.

Luxury: include nell’equipaggiamento di serie HAC (Assistenza alla partenza in salita) , VDIM (Gestione integrata delle dinamiche del veicolo), TPWS (Controllo elettronico pressione pneumatici), Modalità di guida ECO/NORMAL/SPORT/SPORT+ Lexus Safety System+ PCS & ACC (Sistema Pre-Crash Safety e Cruise Control Adattivo) – Riconoscimento segnaletica stradale (Traffic Sign Recognition)- Avviso e assistenza mantenimento corsia (LKA & LDW), Sistema di rilevazione angoli ciechi (BSM), Sistema di rilevazione traffico posteriore (RCTA), AVS (Ammortizzatori adattivi ad alte prestazioni) , Differenziale a slittamento limitato Torsen (solo Petrol V8), Ammortizzatore di prestazione posteriore (solo Petrol V8), ABS (Sistema antibloccaggio della frenata), EBD (Distribuzione elettronica della forza frenante), BAS (Sistema di assistenza alla frenata), EPS (Servosterzo elettrico ad indurimento variabile), EPB (Freno di stazionamento elettronico), TRC (Controllo elettronico della trazione), VSC (Controllo elettronico della stabilità), Airbag anteriori a due stadi, conducente e passeggero, Airbag laterali anteriori, conducente e passeggero, Airbag per le ginocchia, conducente e passeggero anteriore, Airbag laterali a tendina su tutta la lunghezza dell’abitacolo, Interruttore blocco airbag, passeggero anteriore, Sedili anteriori con protezione dal colpo di frusta (WIL), Pretensionatori cinture sedili anteriori e posteriori esterni, Segnale acustico e spia luminosa cinture sedili anteriori non allacciate, Sistema di sicurezza ISOFIX, Smartphone integration, Impianto audio Mark Levinson® con 13 altoparlanti e con tecnologia Green Edge® e Clari-fi®, Presa AUX e doppia porta USB, Sistema di connessione telefonica Bluetooth®, Comandi audio, multi-informazione, telefono e riconoscimento vocale integrati nel volante, Display multi-informazione da 10,3″, Head up display a colori, Orologio analogico con illuminazione a LED, Lexus Premium Navigation, Touch pad con funzione smartphone, Cerchi in lega da 21” con pneumatici anteriori 245/40 R21 e posteriori 275/35 R21, Griglia anteriore con inserti alluminio, Griglia anteriore, fari, modanatura inferiore, paraurti anteriore – BLACK DESIGN, Luci diurne, luci posteriori a combinazione e luci di stop a LED, Proiettori Tri-LED, Fari abbaglianti automatici con livellamento adattivo, Lavafari, Sensore crepuscolare con dispositivo “Follow Me Home”, Specchietti retrovisori esterni riscaldabili, ripiegabili e regolabili elettricamente, elettrocromatici, Specchietto retrovisore interno elettrocromatico, Tetto panoramico in vetro, Alzacristalli elettrici, Avviamento con pulsante, Smart Entry, Bracciolo anteriore con vano portaoggetti, Volante in pelle, Volante regolabile elettricamente e riscaldato, con palette del cambio integrate, Leva del cambio in pelle, Climatizzatore automatico bi-zona con tecnologia Nanoe, Illuminazione ambiente interno LED, Rivestimenti sedili in pelle (Nero o Ocra), Rivestimento interno tetto in alcantara, Pedaliera sportiva, Sedili anteriori regolabili elettricamente con 10 posizioni (guidatore con memoria), Sedili anteriori con supporto lombare regolabile elettricamente con 2 posizioni, Sedili anteriori riscaldabili e ventilabili, Lexus Parking Assist (telecamera posteriore e sensori di parcheggio anteriori e posteriori), Sensori pioggia, 1 presa da 12V, Chiusura automatica porte, Pelle Nero o Ocra.

Bespoke: aggiunge rispetto a Luxury Sistema 4 ruote sterzanti, Cerchi in lega da 21” con pneumatici anteriori 245/40 R21 e posteriori 275/35 R21 – BLACK DESIGN, Tetto in Carbonio, Spoiler in carbonio retraibile, Rivestimenti sedili sportivi in pelle e alcantara (Nero o Ocra o Rossa), Sedili anteriori regolabili elettricamente con 8 posizioni (guidatore con memoria), Pelle & Alcantara Nero o Ocra o Flare Red

  • Consumi: la Lexus LC è una Gran Turismo relativamente efficiente, soprattutto nella versione ibrida.
  • Interni: gli interni sono raffinati ed eleganti, caratterizzati da una grande attenzione ai dettagli e all’utilizzo di materiali di alta qualità.
  • Immagine: da vera premium, al contempo moderna ed elegante.

Di seguito i prezzi della Lexus LC aggiornato ad aprile 2023:

Lexus LC Benzina Prezzo
LC V8 Luxury 124.000 €
LC V8 Bespoke 131.000 €
Lexus LC Ibrida Prezzo
LC Hybrid Luxury 124.000 €
LC Hybrid Bespoke 131.000 €

 

 

Dodge Charger: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Dodge Charger: prezzo, dimensioni e caratteristiche 16

La Dodge Charger è la berlina del costruttore americano che, nonostante le quattro porte, strizza l’occhio al mondo delle musicale car non soltanto nello stile, ma anche per quanto concerne i propulsori. Il Gruppo Cavauto si occupa dell’importazione e distribuzione della Dodge Charger in Italia. La gamma Charger comprende le versioni SXT (con anche trazione integrale), R/T Scat Pack, SRT Hellcat e SRT Hellcat Redeye, quest’ultima dotata di un motore V8 da 808 CV, che la rende la berlina più potente del mondo.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Dodge Charger:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 467 litri
 Alimentazioni Benzina
 Classe Euro 6 d-temp
 CV/kW  250/184
 Prezzo (da) 30.029 €
INDICE
 Novità 2023
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzi

La Dodge Charger, l’iconica muscle car a quattro porte americana, si appresta a salutare il mercato dopo molti anni di successi. Tuttavia, prima di andare in pensione, la casa automobilistica americana ha deciso di produrre delle serie speciali in edizione limitata chiamate Last Call, disponibili anche in Europa: Super Bee e Scat Pack Swinger. Tutte le versioni saranno dotate di una targa commemorativa “Last Call” e di alcune scritte che ne sottolineano l’origine americana. Il motore sarà sempre il potente V8 Hemi da 6,4 litri. Inoltre, con il pacchetto SRT Jailbreak, sarà possibile personalizzare ulteriormente le vetture con una vasta gamma di colori e optional esclusivi. La Charger Super Bee avrà un cofano con prese d’aria laterali, cerchi da 20″, e sospensioni adattive con modalità Drag. La Charger Scat Pack Swinger, invece, avrà una carrozzeria Widebody, cerchi dorati da 20″ e la possibilità di avere il cambio manuale a 6 marce, una vera rarità in questo segmento di mercato.

Dodge Charger è una berlina a quattro porte dalla linea filante e muscolosa, dalle dimensioni importanti. Con un passo che supera i 3 metri, raggiunge una lunghezza di 5 metri circa nella versione SXT. La larghezza varia da 1.905 mm a 1.989 mm nella versione Widebody, caratterizzata da passaruota maggiorati, che permettono di ospitare cerchi più grandi, migliorando l’estetica e la stabilità in curva. L’altezza varia invece da 1.415 mm a 1.460 mm a seconda delle versioni e degli optional montati. Grazie alle sue dimensioni, la Dodge Charger offre un’abitabilità generosa sia davanti che dietro, e il suo bagagliaio assicura una capacità di 467 litri.

Dimensioni
Lunghezza 5.039 mm
Larghezza 1.905 /1.989 mm (Widebody)
Altezza 1.415-1.460 mm
Passo 3.048 mm

La Dodge Charger è una berlina sportiva che non sacrifica il comfort degli occupanti. Con quattro porte e spazio a bordo per cinque persone, gli interni offrono sedili e volante sportivi in tessuto di serie su tutte le versioni. La strumentazione è moderna e intuitiva, con un cluster digitale a colori da 7 pollici di fronte al guidatore che riporta tutte le informazioni di guida principali, indicazioni di navigazione e notifiche dei sistemi ADAS. Le versioni più performanti, come la R/T Scat Pack ed SRT, offrono ulteriori personalizzazioni di numerose funzioni di guida grazie al programma Dodge SRT Performance Pages.

La gamma Dodge Charger è dotata anche di numerosi dispositivi di sicurezza attivi e passivi, tra i quali il Blind Spot Monitoring, il Park-Sense Rear Park Assist System, il ParkView Rear Back-Up Camera con traiettorie dinamiche e l’Adaptive Cruise Control (ACC). Inoltre, il controllo elettronico della stabilità (ESC) e il Forward Collision Warning garantiscono massima sicurezza durante la guida.

La Dodge Charger ha un design imponente e sportivo, con una sezione anteriore muscolosa e aggressiva che la distingue dalle altre vetture sul mercato. L’impianto d’illuminazione, per tutte le versioni, è composto da gruppi ottici full LED ad alta intensità sia anteriore sia posteriore, che migliorano la visibilità in qualsiasi condizione di guida. Le versioni SRT Hellcat ed SRT Hellcat Redeye possono montare il kit Widebody opzionale con passaruota allargati e minigonne più marcate, per un look ancora più temibile.

Inoltre, le versioni più performanti R/T Scat Pack ed SRT hanno un sistema di ammortizzatori adattivi Bilstein con 3 settaggi (Street, Sport e Track Mode) per personalizzare la dinamica della vettura agendo sulle sospensioni, sulla velocità di risposta della trasmissione, sul controllo di trazione e sull’erogazione di potenza. Anche gli pneumatici sono di dimensioni differenti a seconda della versione, con cerchi da 17 a 20 pollici. La Dodge Charger è inoltre disponibile con diversi optional, tra cui il tetto in Gloss Black e il badge Scat Pack, e anche con un’ampia gamma di colori per soddisfare ogni gusto estetico.

La Dodge Charger offre una vasta gamma di motorizzazioni, in grado di soddisfare ogni esigenza di prestazioni. A partire dal V6 Pentastar con valvole a fasatura variabile (VVT) da 309 CV, disponibile anche nella versione da 250 CV (SXT), fino al potente 4L V8 HEMI 392 SRT da 485 CV e 644 Nm di coppia massima, disponibile anche nella versione da 250 CV (R/T Scat Pack). Ma se si cerca il massimo delle prestazioni, allora la scelta cade sui modelli SRT Hellcat ed SRT Hellcat Redeye, con il loro incredibile motore 2L V8 HEMI Supercharged, in grado di erogare rispettivamente 707 CV e 808 CV, e una coppia massima di 881 Nm e 959 Nm. La trazione posteriore è di serie su tutte le versioni, con la possibilità di scegliere la trazione integrale AWD sulla Charger SXT. Ogni motore è abbinato alla trasmissione automatica TorqueFlite a 8 rapporti con paddle al volante, per una guida sempre fluida e precisa.

Dodge Charger: prezzo, dimensioni e caratteristiche 8

La Dodge Charger offre diverse opzioni di motore, ognuna con caratteristiche differenti anche in termini di consumi ed emissioni. La versione con il motore 3.6L V6 ha un consumo combinato di circa 10.3 l/100 km e un’ emissione di CO2 di 242 g/km. Il motore 6.4L V8, invece, presenta un consumo di circa 13.1 l/100 km e un’ emissione di CO2 di 331 g/km. La versione SRT, equipaggiata con il motore 6.2L V8, ha un consumo combinato di circa 14.6 l/100 km e un’ emissione di CO2 di 395 g/km. Infine, la versione SRT Hellcat Redeye con il motore 6.2L V8 HO ha un consumo di circa 19.9 l/100 km e un’ emissione di CO2 di 400 g/km.

Gli allestimenti disponibili per Dodge Charger sono quattro:

  • SXT: la versione “base” da 309 CV con opzione AWD già equipaggiata con elementi ricchi e aggiornati.
  • R/T Scat Pack: la variante da 485 CV si distingue per i cerchi da 20 pollici.
  • SRT Hellcat: versione dotata di V8 da 707 CV e caratterizzata da SRT Track Experience.
  • SRT Hellcat Redeye: la top di gamma che monta sotto il cofano un V8 da 808 CV.

SXT: include nell’equipaggiamento di serie sedili sportivi in pelle/tessuto regolabili a 8 vie, Uconnect® 4C con touchscreen da 7” e impianto audio Premium con 6 speaker, cofano liscio, cerchi da 17” in lega d’alluminio, Charger badge, Blind Spot Monitoring, Park-Sense® Rear Park Assist System, ParkView® Rear Back-Up Camera con traiettorie dinamiche, Adaptive Cruise Control (ACC), Forward Collision Warning, tergicristalli con sistema Rain-Sense e controllo elettronico della stabilità (ESC).

R/T Scat Pack: comprende sedili sportivi Performance in tessuto Houndstooth regolabili a 10 vie riscaldabili, con logo Scat Pack sui poggiatesta, volante sportivo in pelle riscaldabile, Uconnect® 4C con touchscreen da 8.4”, connessione Apple CarPlay® e AndroidAuto®, hotspot Wi-Fi 4G LTE, impianto audio Alpine® con 6 altoparlanti e subwoofer, Dodge SRT® Performance Pages, presa d’aria centrale attiva, cerchi da 20” Low-Gloss Granite Crystal in alluminio, badge 392, mascherina anteriore con badge Scat Pack, spoiler posteriore Satin Black

SRT Hellcat: include fra le dotazioni di serie sedili sportivi Performance in tessuto regolabili a 10 vie riscaldabili, con logo Hellcat sui poggiatesta, volante sportivo in pelle SRT® Performance, Uconnect® 4C con touchscreen da 8.4”, connessione Apple CarPlay® e AndroidAuto®, hotspot Wi-Fi 4G LTE, impianto audio Alpine® con 6 altoparlanti e subwoofer, Dodge SRT® Performance Pages, SRT Track Experience, presa d’aria centrale attiva con presa passiva sul retro, mascherina anteriore SRT Hellcat, cerchi da 20” Low-Gloss Black in alluminio, spoiler posteriore Satin Black,

SRT Hellcat Redeye: la versione top di gamma integra sedili sportivi Performance in tessuto regolabili a 10 vie riscaldabili, con logo Hellcat Redeye sui poggiatesta, volante sportivo in pelle SRT® Performance, Uconnect® 4C con touchscreen da 8.4”, connessione Apple CarPlay® e AndroidAuto®, hotspot Wi-Fi 4G LT, impianto audio Alpine® con 6 altoparlanti e subwoofer, Dodge SRT® Performance Pages, SRT Track Experience & Power Chiller®, presa d’aria centrale attiva con presa passiva sul retro, mascherina anteriore SRT Hellcat Redeye, pinze dei freni di colore rosso cerchi da 20” Carbon Black Lightweight in alluminio, spoiler posteriore Satin Black.

  • Immagine: il design della Charger strizza l’occhio al mondo delle musicale car americane.
  • Motori: nella versione Hellcat Redeye da 808 CV, Charger rappresenta la berlina più potente al mondo.
  • Esperienza di guida: grazie al sistema di ammortizzatori attivi configurabile si possono adattare i parametri di guida a terreni ed esigenze diverse.

Di seguito i prezzi della Dodge Challenger aggiornati a aprile 2023:

Dodge Challenger benzina Prezzo
SXT 309 CV 30.029 €
R/T Scat Pack 485 CV 38.990 €
SRT Hellcat 707 CV 66.792 €
SRT Hellcat Redeye 808 CV 71.153 €