Arriva MooneyGo, una nuova alternativa per il telepedaggio

Arriva MooneyGo, una nuova alternativa per il telepedaggio

Arriva un altro operatore che permette di pagare il pedaggio autostradale senza ricorre ai contanti o alle carte di pagamento. MooneyGo è il nuovo dispositivo di telepedaggio lanciato da Mooney, l’azienda partecipata dal gruppo bancario Intesa Sanpaolo e da Enel, la multinazionale italiana dell’energia. L’ultimo arrivato si mette in concorrenza con Telepass, che nel 2022 aveva già dovuto cedere il monopolio dopo l’arrivo di UnipolMove, ideato dalla compagnia assicurativa Unipol a seguito della nuova legge dell’Unione Europea che ha liberalizzato il mercato del telepedaggio. Vediamo come funziona MooneyGo, che è già attivo e utilizzabile sull’intera rete autostradale italiana, e che offre anche molti altri servizi, come il pagamento dei parcheggi convenzionati Telepass, dell’Area C di Milano e dei traghetti sullo stretto di Messina.

Facile da attivare e da usare

MooneyGo funziona allo stesso modo dei concorrenti Telepass e UnipolMove: è un trasponder in grado di comunicare con i caselli autostradali, di abilitare il pagamento e, di conseguenza, di far alzare la sbarra, senza che l’auto debba fermarsi. Ci sono tre opzioni per attivare il nuovo dispositivo: la prima è recarsi fisicamente in uno dei 20.000 punti vendita Mooney convenzionati sul territorio italiano, indicati sul sito internet ufficiale; chi invece preferisce fare tutto da casa, può utilizzare l’app MooneyGo, disponibile sia per Android sia per iPhone, aprendo la sezione Acquista e, successivamente cliccando su Telepedaggio o Profilo. L’ultima alternativa è il sito ufficiale MooneyGo: in questo caso è necessario creare un account personale, aprire la sezione “Attiva ora” e seguire le istruzioni. Chi vuole avere subito il dispositivo, deve firmare il contratto direttamente nei punti vendita; chi ha meno fretta e può permettersi di attendere 2 o 3 giorni lavorativi, lo riceverà comodamente a casa senza alcun costo aggiuntivo.

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Due offerte differenti, a seconda delle esigenze

MooneyGo, al momento, offre due tipi di sottoscrizione: un abbonamento, pensato per i viaggiatori abituali, dal costo di 1,5 euro al mese a cui aggiungere 5 euro per l’attivazione oppure il pay-per-use, che costa 2,2 euro al mese, più 10 euro di attivazione. In quest’ultimo caso, il canone è addebitato soltanto nei mesi in cui viene usato il dispositivo, in caso contrario l’automobilista non dovrà pagare niente. Ciascun dispositivo può essere associato a un massimo di due targhe; mentre per l’addebito ci vuole una carta di credito oppure una di debito abilitata ai pagamenti online o, in alternativa, una qualunque carta Mooney.

Gli altri servizi di MooneyGo

Il dispositivo può essere usato sull’intera rete autostradale italiana, transitando sulle corsie con laT nera su sfondo giallo e la bandiera europea. Al pari dei concorrenti Telepass e UnipolMove, anche con MooneyGo è possibile effettuare altre operazioni oltre al pedaggio autostradale: al momento si possono pagare i parcheggi convenzionati Telepass, l’Area C di Milano, i traghetti sullo stretto di Messina. In più, con l’app MooneyGo si possono comprare rapidamente biglietti o abbonamenti di treni, autobus e metro di tante compagnie locali e consultare orari di treni e autobus.

Quanto costa il Telepass e come si richiede: la guida

Quanto costa il Telepass e come funziona

I conducenti che viaggiano regolarmente certo non possono fare a meno del Telepass. Questo dispositivo serve principalmente ad evitare le code ai caselli in autostrada, visto che paga in automatico al passaggio presso le barriere di pedaggio senza necessità di usare contanti o carte. Ma negli ultimi anni le sue funzioni sono aumentate, e può essere utilizzato per diversi servizi, come pagamento di parcheggi o carburante, a seconda dell’abbonamento scelto. Scopri tutti i dettagli sul Telepass nella nostra guida.

INDICE
Cos’è il Telepass
Come funziona il Telepass
Telepass: costi
Costo Telepass Family
Offerte Telepass online
Telepass Pay per Use
Come richiedere il Telepass
Punto Blu Telepass
Richiesta Telepass online
Punto Blu Telepass
Telepass Poste Italiane
Telepass senza conto corrente
Attivazione Telepass
Dove posizionare il Telepass

Il Telepass è un sistema di riscossione automatica del pedaggio autostradale presente in tutti i caselli autostradali d’Italia. Il dispositivo ha la forma di una scatolina di colore grigio e non appena l’auto passa nella corsia riservata un impianto ottico riconosce il veicolo e manda un segnale che viene captato dal trasponder facendo così alzare la sbarra e consentendo il transito. 

Inoltre, il Telepass può essere usato anche per diversi altri servizi, come il pagamento di alcuni parcheggi a strisce blu, l’Area C, il rifornimento di carburante in determinate stazioni e, per gli abbonamenti più completi, anche servizi come abbonamento a monopattini e bici urbane.

Il funzionamento del Telepass è semplice. Grazie al transponder il Telepass comunica via radio con le varie antenne in tre passaggi: il primo registra l’avvicinamento del veicolo al casello autostradale, e lo prepara alla transazione, il secondo rileva il veicolo, attiva la transazione e fa alzare la sbarra ed il terzo registra l’avvenuto passaggio e pagamento e chiude la sbarra. 

Utilizzare il Telepass si rivela davvero conveniente anche per via dei costi mensili decisamente ridotti. Il canone di abbonamento, infatti, è pari a soli 1,83 euro al mese per la sottoscrizione Base. Se si vuole svolgere tutta la procedura online, invece, attualmente si possono sottoscrivere due abbonamenti, che offrono diversi servizi aggiuntivi: Easy, canone zero per 3 mesi e poi 2 euro al mese; Plus, canone zero per un anno e poi 3 euro al mese. Ovviamente al costo del canone debbono essere aggiunti i costi dei pedaggi e dei vari servizi come parcheggi, Area C e traghetti. 

Per incentivare l’uso del Telepass, esistono poi varie offerte. Chi sottoscrive un nuovo abbonamento, infatti, può ricevere diversi benefici, a seconda dell’offerta disponibile in un particolare periodo dell’anno. Tra le offerte più comuni ci sono:

  • canone zero per un periodo di tempo limitato (di solito da 3 mesi a un anno);
  • caschback di 20 € sulla revisione auto
  • cashback di 35 € su carburante (abbonamento Plus)

Se si vuole utilizzare il Telepass su due vetture differenti si può richiedere il contratto Telepass Family. Il costo è sempre di 1.83 euro mensili in formula trimestrale, ma se si supera il tetto massimo di 258.23 euro il pagamento diventa mensile con aggiunta di una quota associativa pari a 3.72 euro. La procedura di abbonamento, anche in questo caso, deve essere svolta presenzialmente in un centro Telepass.

Se si vuole svolgere tutta la procedura online, attualmente si possono sottoscrivere due abbonamenti, che offrono diversi servizi aggiuntivi:

  • Easy, canone zero per 3 mesi e poi 2 euro al mese;
  • Plus, canone zero per un anno e poi 3 euro al mese.

L’offerta Easy consente di pagare pedaggio e parcheggi convenzionati, il carburante, la ricarica elettrica, il bollo e le Strisce Blu, oltre che offrire 20 € di cashback sulla revisione e diversi servizi aggiuntivi. L’offerta Plus, invece, aggiunge tra le tante cose la possibilità di pagare monopattini, taxi, treni, mezzi pubblici, oltre che il 30% di caschback sui pedaggi per i primi 3 mesi.

Se si vuole beneficiare della comodità del Telepass ma non si vuole pagare il canone mensile perché lo si usa solo in periodi specifici dell’anno, ecco l’offerta che fa per te. SI chiama Telepass Pay per Use, che si può attivare versando 10 € forfettari all’inizio del contratto per poi pagare solamente 2,50 euro al mese  solo nei mesi di effettivo utilizzo. Un’ottima opzione per chi, ad esempio, volesse usarlo solo nei periodi di vacanza.

Può sembrare un’operazione complicata quella relativa alla richiesta del Telepass, ma in realtà questa può essere effettuata in numerosi modi: online, alla posta, presso un Punto Blu o anche in banca. Come spiegato in precedenza, però, l’abbonamento Base può essere sottoscritto solo presenzialmente, così come quello Family, mentre le offerte Easy e Plus possono essere attivate online.

La via più tradizionale per richiedere il Telepass è quella di recarsi personalmente presso un Punto Blu. In questi sportelli dedicati si potrà sottoscrivere il contratto e, dopo aver indicato il conto corrente dove addebitare gli importi, si riceverà immediatamente il dispositivo Telepass. 

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Se non si ha voglia o tempo per recarsi presso un Punto Blu si potrà richiedere il Telepass online semplicemente collegandosi al sito www.telepass.it. Bisogna tenere presente, però, che le tariffe online non corrispondono a tutte quelle attivabili presenzialmente (attualmente sono disponibili le tariffe Easy e Plus). Completata la registrazione si dovrà poi fornire il numero di targa della vettura sulla quale verrà utilizzato il dispositivo, l’IBAN del proprio conto corrente, la fotocopia di un documento di identità ed inviare il contratto firmato. Per il pagamento degli importi si potrà decidere di canalizzare la spesa sul proprio conto oppure utilizzare la carta di credito. 

Altra possibilità per richiedere il Telepass è quella di recarsi presso un ufficio postale, ma è bene sottolineare che la richiesta potrà essere effettuata soltanto da chi è titolare di un Conto Banco Posta. Questa, infatti, è condizione necessaria per richiedere l’addebito dei costi direttamente sul proprio conto corrente. Anche in questo caso, una volta compilati tutti i documenti e sottoscritto il contratto verrà consegnato il Telepass e si potrà utilizzare il dispositivo da subito. 

Se non si vuole associare il Telepass ad un conto corrente, ma si vuole ugualmente usufruire della comodità del dispositivo, una volta si poteva acquistare il Telepass ricaricabile al prezzo di 49,90 euro. Dal 25 ottobre 2021, però, questo tipo di telepass non è più acquistabile.

Nel momento in cui si è sottoscritto il contratto, indicato l’IBAN del proprio conto corrente ed indicato il numero di targa da associare al dispositivo il Telepass è immediatamente pronto per essere utilizzato e non si dovrà attendere un secondo di più. 

Per un corretto funzionamento del dispositivo, ed evitare che la sbarra del casello non si alzi durante il transito, è sempre opportuno posizionare il Telepass in alto nel parabrezza in posizione centrale sfruttando l’adesivo con velcro fornito in dotazione al momento del ritiro del Telepass. 

Cose da sapere

Cos’è il Telepass?

Il Telepass è un sistema di riscossione automatica del pedaggio autostradale presente in tutti i caselli autostradali d’Italia. Il dispositivo ha la forma di una scatolina di colore grigio e non appena l’auto passa nella corsia riservata un impianto ottico riconosce il veicolo e manda un segnale che viene captato dal trasponder facendo così alzare la sbarra e consentendo il transito. 

Come funziona il Telepass?

 Grazie al transponder il Telepass comunica via radio con le varie antenne in tre passaggi: il primo registra l’avvicinamento del veicolo al casello autostradale, e lo prepara alla transazione, il secondo rileva il veicolo, attiva la transazione e fa alzare la sbarra ed il terzo registra l’avvenuto passaggio e pagamento e chiude la sbarra. 

Quanto costa il Telepass?

 Il canone di abbonamento Telepass Base è pari a soli 1,83 euro al mese e la fattura viene inviata con cadenza trimestrale. Ovviamente al costo del canone debbono essere aggiunti i costi dei pedaggi e dei vari servizi come parcheggi, Area C e traghetti. 

Come si richiede il Telepass?

Il Telepass può essere richiesto in diversi modi: online, alla posta, presso un Punto Blu o anche in banca. 

Dove posizionare il Telepass in auto?

Per un corretto funzionamento del dispositivo, ed evitare che la sbarra del casello non si alzi durante il transito, è sempre opportuno posizionare il Telepass in alto nel parabrezza in posizione centrale sfruttando l’adesivo con velcro fornito in dotazione al momento del ritiro del Telepass.