Hyundai Santa Fe: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Hyundai Santa Fe: prezzo, dimensioni e caratteristiche 28

Hyundai rivoluziona uno dei suoi modelli storici, il SUV Santa Fe (il più grande della gamma della Casa coreana), che per la sua quinta generazione rompe completamente con il design di quelle precedenti e abbraccia il linguaggio stilistico inaugurato dalla Ioniq 5, traducendosi in aumento delle dimensioni e in audaci linee squadrate dal sapore retro-futuristico. A ciò si aggiunge un significativo aumento della qualità degli interni e della quantità di tecnologia, seppur mantenendo sempre sotto al cofano le ben collaudate motorizzazioni ibride.

Di seguito ecco la scheda tecnica della nuova Hyundai Santa Fe:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5/7
 Bagagliaio 628-1.949 litri
 Alimentazioni Diesel/Ibrida/Plug-in
 Classe Euro 6.2
 CV/kW  239/175
 Prezzo  50.100 €
INDICE
 Novità 2025
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori 
 Consumi 
 Allestimenti 
 Perché comprarla
 Prezzi

Hyundai apre gli ordini per la versione ibrida plug-in della nuova Santa Fe. La novità principale di questa versione riguarda il powertrain, che passa da 235 a 288 CV, mentre la capacità della batteria rimane invariata: 13,8 kWh, che garantisce un’autonomia in modalità full electric di 54 km nel ciclo WLTP. Anche la dotazione della grande SUV coreana cresce, con la chiave digitale con tecnologia NFC per aprire, chiudere e avviare l’auto utilizzando lo smartphone che arriva nei pacchetti Bose & Tech e Calligraphy per l’allestimento XClass, mentre sempre il pacchetto Calligraphy si arricchisce anche di due nuove combinazioni cromatiche per i rivestimenti in pelle Nappa dell’abitacolo: Pecan Brown e Forest Green.

Rispetto al modello precedente, la quinta generazione della Santa Fe cambia poco nelle dimensioni. I centimetri in più in lunghezza sono cinque, portando ora il totale a 4,83 metri, mentre l’altezza è aumentata di sette centimetri, fermandosi a 1,77 metri e il passo è aumentato di cinque centimetri, arrivando ora a 2,81 metri. Invariata resta invece la larghezza, ferma a 1,90 metri. Buona, seppur leggermente minore rispetto alla scorsa generazione, la capacità del bagagliaio che, va da un minimo di 628 litri ad un massimo di 1.949 litri nel caso si abbattano le file di sedili posteriori.

Dimensioni
Lunghezza 4,83 m
Larghezza 1,90 m
Altezza 1,77 m
Passo 2,81 m

La quinta generazione della Santa Fe ha rappresentato una rottura totale col design delle precedenti generazioni, adottando il linguaggio stilistico introdotto con le Ioniq 5 e 6. Ciò si traduce in niente più linee morbide e lontanamente ispirate al mondo delle coupé e nel ritorno a forme squadrate, nette e decise, che richiamano i fuoristrada del passato ma proiettati nel futuro. Esternamente, colpisce subito la nuova mascherina che integra i gruppi ottici a pixel a forma di H, così come gli inediti passaruota spigolosi che incorniciano cerchi da 18 o 20 pollici. Eppure, nonostante le forme squadrate, grande attenzione è stata posta all’aerodinamica, con due elementi mobili nel frontale che modificano l’andamento dei flussi d’aria che investono la vettura in funzione delle necessità di raffreddamento del propulsore.

Le stesse linee spezzate, e il disegno della fanaleria, vengono poi riprese anche anche nel posteriore, caratterizzato dal nuovo lunotto squadrato a tutta larghezza e dai gruppi ottici posizionati molto in basso, proprio come sui fuoristrada degli anni Novanta. La scelta di posizionarli così in basso però non è stata dettata unicamente da motivazioni estetiche. Ciò infatti ha permesso di disegnare un portellone molto più grande, con una luce di carico di conseguenza di grandi dimensioni, tutto a vantaggio della facilità di carico e dello spazio interno. In sintesi, un design audace che non rinuncia però a puntare su praticità e funzionalità.

Negli interni si ritrova la stessa estetica fatta di linee nette degli esterni, con un’impostazione decisamente più minimalista che in passato. In generale, il livello di qualità percepita a bordo è aumentato di molto rispetto alla scorsa generazione, merito di un design più ricercato della plancia e di una scelta più attenta dei rivestimenti (buona parte di essi inoltre ricavati da materiali riciclati). Disponibile in configurazione da 5 o 7 posti, molta attenzione è stata posta sullo spazio disponibile, con i i passeggeri della seconda fila che possono contare su 2 centimetri di spazio in più per le gambe, mentre chi siede in terza fila ha 1,5 centimetri in più grazie all’aumento del passo. Anche nella terza fila il comfort è paragonabile a quello delle anteriori, con i passeggeri che possono regolare autonomamente l’aria condizionata grazie alle bocchette dedicate. Inoltre, sono presenti portabicchieri, prese Type-C e una presa da 220 volt.

Dal lato tecnologie, a dominare la plancia sono i due schermi da 12,3 pollici ciascuno, con il sistema di infotainment che ora sfrutta la versione più aggiornata del software Hyundai. Sul tunnel centrale si trova un altro monitor da 6,6 pollici per gestire climatizzazione, modalità di guida e tanto altro, affiancato da due classiche manopole fisiche per regolare la temperatura. Due inoltre le piastre di ricarica a induzione per la ricarica wireless offerte (sebbene non ventilate), affiancate da due porte USB Type-C. Sotto al grande tunnel c’è ancora tanto spazio oltre a una presa da 12 Volt, così come è generoso il bracciolo centrale che si apre in due direzioni. Davanti al passeggero c’è una pratica mensola svuotatasche, e sotto il classico cassetto. Ma l’elemento tecnologico che colpisce di più è il vano che, con dei raggi UV-C, è in grado di sterilizzare gli oggetti. Infine, la suite di ADAS (Advanced Driver Assistance Systems) abilita una guida assistita di Livello 2.

La nuova Hyundai Santa Fe punta sull’efficienza con motorizzazioni elettrificate Full Hybrid (HEV) e Plug-in Hybrid (PHEV). Entrambe utilizzano un motore 1.6 T-GDI quattro cilindri turbo benzina abbinato ad uno elettrico, offrendo potenze di sistema di 239 CV per il Full Hybrid e 253 CV per il Plug-in Hybrid. Un cambio automatico a 6 rapporti è offerto con entrambi i motori, mentre si può scegliere tra le due e le quattro ruoti motrici per la variante Full Hybrid (solo le quattro ruote motrici sono disponibili per la versione Plug-In Hybrid). Date le grandi dimensioni ed il peso di più di due tonnellate, la Santa Fe non è un veicolo che punta ad avere prestazioni sportive, con uno 0-100 di quasi 10 secondi per una velocità massima di 180 km/h.

Per quanto riguarda i valori dei consumi della nuova Hyundai Santa Fe, la Casa coreana dichiara una media nel ciclo WLTP compresa tra i 6,2 e 7,2 l/100 km in base all’allestimento e al tipo di trazione con emissioni comprese tra i 142 e 163 g/km di CO2. Non c’è ancora traccia nei listini dei consumi della versione Plug-in Hybrid, ma il dato dovrebbe arrivare in un secondo momento. La batteria poi, con un’autonomia media di 50 km in sola modalità elettrica, si ricarica da sé sfruttando l’energia cinetica o il surplus di coppia del motore a benzina, che dunque si accende ma che entra in azione anche quando si chiede più potenza.

Il Suv della Casa coreana viene offerto a listino in due allestimenti, denominati Business e XClass (con pacchetto opzionale “Calligraphy Pack” per avere maggiore lusso).

Business: versione di base, include di serie 10 airbag (anteriori, laterali e a tendina), ABS + ESC + DBC + HAC + TSA, In Cabin Camera, Sistema di monitoraggio pressione pneumatici, Sistema di riconoscimento attivo dei limiti di velocità, Frenata autonoma di emergenza con riconoscimento veicoli, pedoni e cicli e funzione junction, Sistema di mantenimento al centro della corsia, Highway Driving Assist 2, Antifurto con radiocomando a distanza e Immobilizer, fari anteriori e posteriori Full LED, Specchietti regolabili e riscaldabili elettricamente, Specchietti retrovisori ripiegabili elettricamente, Barre portatutto longitudinali, Cerchi in lega da 18” con pneumatici 235/60 R18, Sedile guidatore regolabile in altezza, Sedili rivestiti in tessuto, Sedili anteriori riscaldabili, Volante rivestito in pelle e riscaldato, Climatizzatore automatico, Cluster Super Vision – Quadro strumenti LCD da 12 pollici, Retrovisore interno elettrocromico, Cruise Control Adattivo con funzione Stop & Go, Drive Mode Select, Paddle al volante, Sensore pioggia, Sistema di navigazione con display touchscreen da 12.3 pollici con Connettività Apple CarPlay e Android Auto e retrocamera e aggiornamenti Over The Air,
eCall, Bluetooth® con riconoscimento vocale, Pulsante d’avviamento Start Button con Smart Key.

XClass: aggiunge di serie agli equipaggiamenti della versione Business Blind Spot Collision Avoidance, Frenata autonoma di emergenza con riconoscimento veicoli, pedoni e cicli e funzione junction e turning, Remote Smart Parking Assist, Vetri posteriori oscurati, Fari anteriori Full LED Wide Projection, Cerchi in lega da 20” con pneumatici 255/45 R20, Sedili in pelle anteriori e posteriori riscaldabili, Sedili anteriori ventilati, Luce ambiente, Cluster SuperVision – Quadro strumenti TFT LCD ad alta definizione da 12.3 pollici, Blind-Spot View Monitor (B.V.M.).

  • Dimensioni: l’ampio spazio a bordo assicura centimetri in abbondanza per sette passeggeri e relativi bagagli.
  • Design: ispirata la nuova linea, che rappresenta una ventata di aria fresca per la Casa coreana.
  • Qualità: molto alto il livello di qualità percepita, che non sfigurerebbe nemmeno se paragonata modelli più blasonati e costosi.

Di seguito i prezzi di listino della nuova Hyundai Santa Fe, aggiornati a dicembre 2025:

Hyundai Santa Fe Full Hybrid Prezzo
1.6 T-GDI HEV 2WD AT BUSINESS 239 CV – 5 posti 50.100 €
1.6 T-GDi HEV 4WD AT BUSINESS 239 CV – 5 posti 52.100 €
Hyundai Santa Fe Plug-in Hybrid Prezzo
1.6 T-GDI PHEV 4WD AT BUSINESS 288 CV – 5 posti 55.800 €

Leapmotor C10: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Leapmotor C10: prezzo, dimensioni e caratteristiche 16

Leapmotor amplia la propria gamma elettrica con la C10. Si tratta di un SUV del segmento D a sola trazione posteriore che si prepara a tagliarsi una grande fetta di mercato grazie all’ottimo rapporto tra la qualità degli interni ed un prezzo di listino assai vantaggioso, specie se abbinato agli attuali incentivi elettrici.

Questa la scheda tecnica di Leapmotor C10:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 435 – 1.410 litri (+ frunk da 32 litri)
 Alimentazioni Elettrica
 Classe –
 CV/kW (da) 217/160
 Prezzo (da) 37.400 €
INDICE
Novità 2025
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

Leapmotor si prepara ad allargare la gamma del suo SUV C10 con l’introduzione della versione a trazione integrale, attesa per il debutto in occasione del Salone di Zurigo 2025, in programma dal 30 ottobre al 2 novembre. La nuova versione risulta essere la vettura più potente della Casa cinese ed anche di Stellantis tutta grazie ai suoi due motori. Essi infatti sviluppano un totale di 598 CV di potenza per 720 Nm di coppia. La velocità massima non è stata dichiarata, mentre il dato sullo 0-100 è di 4 secondi netti. Ad alimentare i due motori ci pensa un pacco batterie LFP (litio-ferro-fosfato) da 81,9 kWh che, grazie all’architettura a 800 Volt, può essere ricaricate dal 30 all’80% in appena 22 minuti grazie a una potenza massima di 180 kW, senza doverle necessariamente pre-climatizzare. Non sono ancora stati svelati alcuni dettagli, ma il sistema sviluppato da Leapmotor per la gestione dei motori dovrebbe attivare o disattivare una delle due unità per contenere i consumi quando non è richiesta tutta la potenza. Esteticamente non dovrebbero esserci grossi cambiamenti, mentre per quanto riguarda gli interni la dotazione di serie prevede monitor centrale da 14,6 pollici, strumentazione digitale da 10,25 pollici, impianto audio da 840 W con 12 altoparlanti e tetto panoramico in vetro.

La Leapmotor C10 è un SUV dalle dimensioni medio grandi, con una lunghezza totale di 4,74 metri per una larghezza di 1,90 metri e un’altezza di 1,68 metri. Misure importanti ma nella media con quelle di veicoli simili appartenenti al segmento D, insomma. Molto buone inoltre le dimensioni del passo, che raggiunge i 2,83 metri.

Per quanto riguarda le dimensioni del bagagliaio, esso parte da una capienza di 435 litri in configurazione a 5 posti e arriva a 1.410 litri a sedili abbattuti e inoltre, essendo un’elettrica, davanti non manca un frunk: da 32 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4,74 metri
Larghezza 1,90 metri
Altezza 1,68 metri
Passo 2,83 metri

Stilisticamente, la Leapmotor C10 si presenta con linee pulite, dinamiche, arrotondate e proporzioni equilibrate, tipiche di un SUV moderno. Il frontale, dominato da una fascia luminosa a LED che collega le sottili luci a LED sia davanti che dietro, trasmette un’impressione di ampiezza e raffinatezza. Il profilo laterale è fluido, con maniglie a filo e passaruota scolpiti che ne accentuano la muscolosità, mentre il tetto panoramico in vetro dona leggerezza all’insieme. Dietro, la firma luminosa continua attraversa tutta la coda, regalando un tocco hi-tech e distintivo. I cerchi sono di 18 pollici per la versione base e di 20 pollici per la più ricca Design. Con dettagli curati e una gamma di tinte eleganti, la C10 unisce modernità, efficienza aerodinamica e un’evidente vocazione premium.

Gli interni della Leapmotor C10 sono curati e ariosi, con 5 posti spaziosi e una plancia dal design moderno, caratterizzato dall’assenza di tasti fisici e dove spicca lo schermo sospeso da 14,6 pollici, col quale si possono controllare tutte le funzioni, affiancato dal quadro strumenti digitale su display da 10,25 pollici. I materiali utilizzati sono di buona qualità, con assemblaggi curati e un’ampia presenza di vani portaoggetti. Infatti, troviamo un totale di quattro portabicchieri nel tunnel centrale, oltre a uno spazio ricavato sotto la console.

Grandi anche le tasche presenti nei pannelli delle portiere. La forma dei sedili in pelle sintetica è classica, mentre l’imbottitura è piuttosto generosa. Sugli allestimenti top di gamma troviamo anche le funzioni di riscaldamento e ventilazione e le regolazioni elettriche. L’infotainment e la gestione delle diverse funzioni dell’auto sono gestite dal sistema operativo Leapmotor OS 4.0 alimentato da un chip Snapdragon 8295 di Qualcomm (8155 sulla versione base) mentre il sistema di guida automatizzata opzionale è gestito attraverso un sensore LiDAR anteriore, cinque radar, 12 telecamere e 12 sensori a ultrasuoni.

In fatto di motorizzazioni, la Leapmotor C10 c’è in versione elettrica o ibrida ricaricabile, entrambe con 231 CV di potenza. Ad alimentare il motore dell’elettrica c’è una batteria al litio-ferro-fosfato di 69,9 kWh nominali fornita da CLAB, mentre nella ibrida plug-in è uguale il motore a corrente (montato al retrotreno, dove c’è anche la trazione), ma la batteria LFP è ben più piccola (28,4 kWh anziché 69,9) e sotto il cofano c’è un motore termico 1.5 quattro cilindri aspirato a ciclo Atkinson da 68 CV che interviene soltanto per ricaricare la batteria. Alla trazione ci pensa sempre un elettrico a magneti permanenti da 215 CV e 320 Nm di coppia, che muove le ruote posteriori.

L’autonomia della Leapmotor C10 varia considerevolmente in base alla versione. Per la solo elettrica si parla infatti di circa 420 km d’autonomia in ciclo WLTP e di un consumo medio di circa 17,2 kWh/100 km, mentre la versione range extender ibrida plug-in ha un’autonomia elettrica di 145 km in ciclo WLTP, ma grazie al motore a benzina con serbatoio da 50 litri, essa sale a 950 km.

Parlando di ricarica, la versione elettrica si ricarica a 11 kW in corrente alternata e a 100 kW in corrente continua, mentre la versione ibrida plug in si ricarica a 6,6 kW in corrente alternata e a 65 kW alle colonnine a corrente continua. La ricarica domestica in AC richiede circa 6-7 ore per una ricarica completa (dal 20% al 100%), mentre quella rapida in DC permette di passare dal 20% all’80% in circa 30 minuti.

Due sono gli allestimenti per la Leapmotor C10:

  • C10
  • Design

C10: versione di base, include di serie Climatizzatore automatico bi-zona, Fari automatici a LED, Sedili anteriori regolabili elettricamente, Chiave Bluetooth, Sensori di parcheggio posteriori e telecamera a 360°, Sistema HiFi a 12 altoparlanti, Tetto panoramico + parasole elettrico, Quadro strumenti HD da 10,25 pollici, Console centrale ad alta risoluzione da 14,6 pollici con navigatore, Wi-Fi 4G, Caricatore wireless, Visualizzazione app Leapmotor, Cerchi in lega da 18 pollici, Maniglie a scomparsa, 2 Airbag anteriori + 2 airbag laterali anteriori + 2 airbag a tendina, L2 ADAS con 16 funzioni.

Design: aggiunge rispetto alla versione C10 Volante riscaldato, Sedili in pelle sintetica, Sedili anteriori riscaldati e ventilati, Portellone posteriore elettrico, Illuminazione ambientale, Cerchi in lega da 20 pollici, Fascia luminosa posteriore, Vetri posteriori oscurati.

  • Prezzo: molto competitivo per un’auto del suo segmento (specie con gli incentivi)
  • Spazio: molto lo spazio a bordo grazie al generoso passo
  • Tecnologia: buona la tecnologia a bordo e i sistemi di aiuto alla guida

Di seguito ecco il listino prezzi della Leapmotor C10, aggiornato a novembre 2025:

Leapmotor C10 elettrica Prezzo
C10 BEV RWD 217 CV 37.400 €
Leapmotor C10 ibrida Prezzo
C10 PHEV RWD 217 CV 37.400 €

Jaecoo 8: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Jaecoo 8: prezzo, dimensioni e caratteristiche 12

La gamma di Jaecoo si amplia con l’arrivo della Jaecoo 8, un SUV che si propone di essere una vera e propria ammiraglia per la Casa cinese, con forme classiche e interni ben fatti, disponibile con differenti motorizzazioni che arrivano fino a 605 CV. Arriverà in Italia nei primi mesi del 2026, con prezzi ancora da definire.

Ecco quindi la scheda tecnica della Jaecoo 8:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 7
 Bagagliaio 2021 litri
 Alimentazioni ibrida
 Classe 6
 CV/kW (da) 605/445
 Prezzo (da) –
INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

La Jaecoo 8 arriva a 4,82 metri di lunghezza, 1,93 di larghezza e 1,71 m di altezza, con un passo generoso di 2,82 metri, garantendo una buona abilità per 7 persone. Il bagagliaio infine ha una capacità che può arrivare fino a 2.021 litri reclinando i sedili posteriori.

Dimensioni
Lunghezza 4,82 m
Larghezza 1,93 m
Altezza 1,71 m
Passo 2,80 m

Il design della Jaecoo 8 riprende i tratti stilistici tipici del resto della gamma, ma aumentando le proporzioni. Resta infatti intatta la grossa calandra a listelli verticali e le luci full led dal design sottile. Da qui partono alcune linee nette che attraversano superfici smussate, per arrivare al posteriore con l’ormai immancabile striscia luminosa a raccordare i gruppi ottici posteriori. Trattandosi di un SUV che punta tanto sullo spazio interno, la Jaecoo 8 non indugia in forme da coupé, preferendo un tetto parallelo al terreno e un lunotto poco inclinato, per non penalizzare abitabilità e capacità di carico. Nel complesso però, le linee sono essenziali e accattivanti, e si “ammorbidiscono” leggermente curvando in diverse parti della carrozzeria.

Gli interni si distinguono per un’impostazione che vuole creare un ambiente dalle suggestioni premium, ma senza puntare troppo sul classico effetto wow provocato dalla presenza di molti monitor. Essi infatti sono due in totale, entrambi da 12,3 pollici, e racchiudono ogni tipo di informazione e comandi. Di tasti fisici non ce ne sono, ma a differenza di altri brand, la presenza di tasti touch rimane discreta e non preponderante. La qualità percepita in fatto di materiali e assemblaggi è alta, e si nota come il benessere dei passeggeri sia stato un fattore tenuto molto in considerazione dalla Casa cinese, con vetri insonorizzati, clima multizona, impianto audio Sony a 14 speaker, luci ambientali e gli ampi sedili rivestiti in pelle Nappa e regolabili elettricamente. Lo spazio è tanto – fino a 7 persone – grazie al generoso passo, e non si è risparmiato nemmeno sulla sicurezza, grazie alla presenza di ben 10 airbag.

Ancora non si sa per certo quale sia la gamma per l’Italia, anche se con ogni probabilità ci sarà il sistema Super Hybrid System già visto su Omoda 9, composto da un motore turbo benzina 1.5 TGDI e due motori elettrici (uno per asse) per una potenza complessiva di sistema di 605 CV con una coppia massima di 915 Nm. Il tutto abbinato alla trazione integrale Torque Vectoring, al sistema Ardis, acronimo di All Road Drive Intelligent System, tecnologia capace di erogare una coppia massima di 1.800 Nm alle ruote posteriori per affrontare situazioni di slittamento o perdita di  potenza su tre delle quattro ruote, sospensioni attive CDC e a un cambio a doppia frizione a 7 rapporti. In alcuni paesi è disponibile anche un benzina puro da 280 CV circa.

Ancora non sono stati annunciati dei dati ufficiali sui consumi. Al momento però si ipotizza che l’autonomia in modalità elettrica potrebbe aggirarsi sui 145 km.

Ancora non sono stati annunciati particolari allestimenti per la nuova Jaecoo 8.

  • Esterni: la Jaecoo 8 ha linee essenziali e accattivanti.
  • Interni: aria premium e con tanto spazio.
  • Off-road: capacità fuoristrada impressionanti grazie alla tecnologia.

: prezzi

Ancora non sono stati annunciati i prezzi per la nuova Jaecoo 8, che arriverà nei primi mesi del 2026.

Alfa Romeo Junior: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Alfa Romeo Junior: prezzo, dimensioni e caratteristiche 2

L’Alfa Romeo torna nel settore delle piccole, stavolta non con una citycar come la Mito ma con un B-SUV da città che sta facendo molto discutere. Stiamo parlando della Mil… Junior. Scherzi a parte, l’auto era stata annunciata a fine 2023 come Milano ma poi, dopo i commenti al vetriolo da parte di alcuni esponenti del governo, che hanno gridato allo scandalo poiché l’auto è prodotta in Polonia, i vertici del Biscione hanno preferito mettere fine alle polemiche rispolverando un altro nome caro al brand: Junior.

E Alfa Romeo Junior sia, dunque. Con tanto di campagna social che gioca sulla questione, come dimostrano alcune mappe mostrate sul navigatore che riportano il nome Junior in corrispondenza della città di Milano. Ma andiamo oltre.

Ecco la scheda tecnica della Alfa Romeo Junior:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 400 litri
 Alimentazioni benzina, elettrica
 Classe –
 CV/kW (da) 145/106
 Prezzo (da) 30.750 €
INDICE
Novità 2025
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Perché comprarla
Prezzi

Alfa Romeo ha annunciato il Model Year 2026 della Junior, con novità per quanto riguarda la gamma, che si arricchirà di due nuove versioni, la Sprint e Ti, e di altrettanti nuovi pacchetti, Sport e Techno. La nuova versione Sprint si caratterizza per i dettagli in nero lucido sulla carrozzeria, i vetri oscurati, l’illuminazione ambientale con gamma colori RGB e il navigatore connesso con riconoscimento della segnaletica stradale, mentre la più ricca Ti aggiunge sedili sportivi riscaldati e regolabili elettricamente, volante rivestito di pelle, piano di carico regolabile su due livelli e pedaliera e battitacco in alluminio. Per quanto riguarda i nuovi pacchetti invece, il Pack Sport (2.500 euro, solo per Ti) offre i sedili Sabelt in Alcantara, volante e inserti in Alcantara rosso, pedaliera e battitacco in alluminio e sulle versioni ibride le palette del cambio al volante, mentre il Pack Techno (2.000 euro, 2.500 per Veloce), disponibile su tutti gli allestimenti, prevede i fari a matrice di LED, la guida assistita di livello 2 con monitoraggio dell’angolo cieco, l’accesso senza chiave, il portellone ad apertura elettrica, la telecamera posteriore a 180° e i sensori perimetrali, il caricatore wireless per smartphone, gli specchietti richiudibili elettricamente, l’impianto audio a sei altoparlanti e nuove prese Usb per i passeggeri posteriori. La gamma motori rimane invariata, con il benzina 1.2 mild hybrid da 145 CV a 2 o 4 ruote motrici o l’elettrico da 156 o 282 CV. La nuova Junior è già ordinabile, con un prezzo a partire da 30.750 euro.

Alfa Romeo Junior Veloce (2024)

Proprio a ridosso del lancio commerciale, la gamma della nuova Alfa Romeo Junior si amplia. Entro la fine dell’anno, infatti, nel listino del SUV più piccolo del Biscione entrerà anche la variante ad alte prestazioni denominata Veloce.

Alfa Romeo Junior: prezzo, dimensioni e caratteristiche 9

Questa sarà disponibile unicamente in abbinamento ad un powertain elettrico, già in uso su altri modelli del Gruppo come la nuova Abarth 600 e. Rispetto a questa, però, sulla Junior la potenza raggiungerà i 281 CV. Tante poi le modifiche apportate dai tecnici Alfa per rendere la dinamica della Junior Veloce ancora più sportiva. La taratura dello sterzo è dedicata e l’assetto è stato ribassato di 25 millimetri, così come inedite sono le barre antirollio davanti e dietro e gli pneumatici. Generoso infine l’impianto frenante con dischi da 380 millimetri all’anteriore.

Lunga 4,17 metri (sono ben 35 i centimetri in meno rispetto alla Tonale), larga 1,84 metri, alta 1,51, l’Alfa Romeo Junior ha un ruolo chiave nella strategia della Casa. Si affaccia sul mercato con il duplice compito di convincere sia chi voleva acquistare l’erede della MiTo sia chi, avendo bisogno di una vettura un po’ più versatile, pensava a qualcosa simile alla Giulietta.

La Junior nasce sulla piattaforma CMP su cui nascono molte delle vetture di piccole e medie dimensioni del gruppo Stellantis. Dalla Jeep Avenger alla Fiat 600 passando e alla Lancia Ypsilon, tanto per citare qualche modello appartenente alla branca ex-FCA del colosso europeo dell’automobile.

L’auto ha spazio a sufficienza per tutti gli occupanti: i centimetri all’interno dell’abitacolo sono infatti in linea con molte concorrenti di pari dimensioni. L’Alfa Romeo Junior, inoltre, non lesina nemmeno a livello di bagagliaio: il vano, infatti, ha una capienza di 400 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.170 mm
Larghezza 1,840 mm
Altezza 1.510 mm

Prima che la discussione si concentrasse sul nome, l’Alfa Romeo Junior aveva già sollevato un fervente dibattito per l’insolito look. In effetti, l’auto introduce numerosi elementi stilistici nuovi per il Biscione. Dallo scudetto senza cornice al badge anteriore piazzato sul cofano passando per i nuovi fari (sia anteriori sia posteriori), con questi ultimi che sembrano annegati in un elemento nero che corre sotto il lunotto e che sembra uno spoiler.

Nella vista di profilo ci sono invece una serie di elementi che sottolineano l’appartenenza al brand. I cerchi con un disegno che è una reinterpretazione in chiave moderna di quelli nominati “telefono”, o la maniglia delle porte posteriori annegata nel montante D (come accadeva sulla 156 disegnata da Walter de Silva).

La base della Alfa Romeo Junior, come detto, è condivisa con numerosi altri modelli Stellantis. Ma salendo a bordo la personalità del brand è a dir poco evidente. L’abitacolo è dominato dai toni scuri, che sottolineano la vocazione sportiva, esaltata dalle cuciture a contrasto, naturalmente rosse.

La pedaliera in alluminio, il volante a tre razze con inserti cromati, la strumentazione digitale che però mantiene la classica forma a binocolo sono tutti elementi che fanno sentire a bordo di un’Alfa Romeo. Poi, c’è lo schermo centrale dedicato al sistema di infotainment che è driver oriented, per offrire un maggior coinvolgimento alla guida per il conducente.

Si può scegliere la Junior Hybrid che ospita un motore turbo-benzina da 3 cilindri e 1,2 litri di cilindrata che eroga una potenza di 145 CV. È abbinata a un’unità elettrica posta all’interno del cambio (un doppia frizione a sei marce) che dalla sua mette a disposizione 29 CV. L’auto raggiunge una velocità massima di 206 km/h e scatta da 0 a 100 in 8”9. Questa, in un secondo momento, sarà acquistabile anche in variante Q4, con un secondo motore elettrico montato sull’asse posteriore

A fianco della versione ibrida l’Alfa Romeo Junior si presenta anche in veste completamente elettrica. Si tratta di una novità assoluta per il brand (tralasciando l’ultima 33 Stradale, supercar davvero per pochi). Ha un motore elettrico all’anteriore da 156 CV alimentato da una batteria da 54 kWh. L’auto raggiunge una velocità massima di 150 km/h e scatta da 0 a 100 in 9 secondi.

Al top della gamma si posiziona la Veloce, spinta sempre da un powertrain elettrico che qui però raggiunge una potenza massima di 280 CV, sempre scaricati sulle sole ruote anteriori. Ma non si tratta semplicemente di una variante più potente. Pensata per il puro piacere di guida, la Junior Veloce può contare sulla presenza di un assetto specifico, un impianto frenante maggiorato e anche su un differenziale autobloccante meccanico firmato Torsen. Lo scatto da 0 a 100 km/h avviene in 5,9 secondi, mentre l’autonomia è di 410 km.

La versione ibrida dell’Alfa Romeo Junior dichiara un consumo sul misto di 19,2 km/l. Questo secondo gli standard di omologazione WLTP. Il risultato è frutto del fatto che la Casa garantisce che la Junior, sui percorsi cittadini, è in grado di viaggiare per almeno il 50% del tempo in modalità completamente elettrica.

Invece, l’elettrica “pura”, dichiara un’autonomia di 408 km (sempre secondo il ciclo WLTP). Non male, considerando che in corrente continua l’auto riceve energia anche a 100 kW di potenza e quindi può passare dal 10% all’80% in meno di mezz’ora.

L’Alfa Romeo Junior è disponibile in quattro allestimenti:

  • Junior
  • Sprint
  • Ti
  • Veloce

Junior: versione di base, include strumentazione digitale e infotainment da 10,25 pollici con USB A+C e Android Auto/Apple CarPlay wireless, climatizzatore automatico e Adas come frenata automatica d’emergenza e cruise control adattivo

Sprint: include body kit in nero lucido, vetri oscurati, tappetini dedicati, illuminazione ambientale RGB personalizzabile e un sistema di navigazione con riconoscimento della segnaletica stradale.

Ti: include sedili premium riscaldati e regolabili elettricamente, volante in pelle, battitacco in alluminio e piano baule regolabile a 3 livelli per maggiore versatilità, oltre a tutti gli equipaggiamenti del livello base e del Pack Sprint, come la strumentazione digitale, l’infotainment con navigatore, e i sistemi di assistenza alla guida di Livello 2.

Veloce: allestimento riservato alla variante elettrica più potente, si caratterizza per la presenza dei cerchi in lega da 20 pollici, assetto dedicato, impianto frenante con dischi da 382 mm all’anteriore, differenziale autobloccante meccanico Torsen, barre antipolio specifiche, volante in pelle e Alcantara, sedili a guscio specifici.

  • Design: Può piacere o non piacere, ma ha personalità.
  • Prestazioni: In futuro l’Alfa Romeo Junior sarà offerta anche in una versione Veloce ad alte prestazioni: elettrica e da 242 CV con differenziale meccanico autobloccante.
  • Gamma: È la prima Alfa elettrica della storia. Un’occasione per molti appassionati del brand di affacciarsi alla mobilità a zero emissioni.

Di seguito il listino prezzi della Alfa Romeo Junior aggiornato a settembre 2025:

Alfa Romeo Junior ibrida Prezzo
Junior 1.2 145 CV Hybrid eDCT6 30.750 €
Junior 1.2 145 CV Hybrid eDCT6 Q4 Sprint 35.250 €
Alfa Romeo Junior elettrica Prezzo
Junior Bev 156 CV 39.500 €
Junior Bev 280 CV Veloce 48.500 €

Le 5 plug-in con il bagagliaio più grande

Citroën C5 X, la familiare che fa il Suv 10

Le vetture plug-in rappresentano una sorta di “via di mezzo” tra le auto ad alimentazione tradizionale e quelle completamente elettriche. Sulla carta dovrebbero rappresentare il meglio di questi due mondi, permettendo a chi le sceglie di muoversi in elettrico per una cinquantina di chilometri (in media) potendo comunque sempre contare sulla presenza di un motore endotermico solitamente a benzina per affrontare in serenità anche le trasferte più lunghe.

La nostra top 5

Ma non è tutto oro ciò che luccica. Spetto batteria e motore elettrico incide in maniera piuttosto importante sul peso della vettura, andando ad incidere sulla bilancia per circa 200 o 300 chilogrammi in media, con inevitabili ripercussioni sulla dinamica del veicolo. E non è tutto. In alcuni casi, la presenza del sistema elettrico e soprattutto della batteria, va ad incidere anche sulla capacità di carico della vettura su cui è montata. Quindi, abbiamo selezionato per voi i modelli plug-in che assicurano la migliore capacità di carico oggi sul mercato. Va da sé che si tratta unicamente di Suv, appartenenti quasi tutti alla fascia alta del mercato. Vediamo quali sono.

Range Rover: prezzo, dimensioni e caratteristiche 9

Range Rover

La Range Rover è la regina di tutti i Suv. Grande e imponente, con l’ultima generazione ha compiuto un grande passo avanti soprattutto sul fronte tecnologico, pur rimanendo fedele al family feeling originale del modello. La variante plug-in può fare affidamento su un sistema in grado di sviluppare 440 o 510 CV a seconda della versione, mentre grazie alla batteria da ben 38,2 kWh e possibile percorrere ben 113 km in modalità elettrica: praticamente un record. Il tutto, assicurando comunque una capacità di carico minima di 725 litri.

  • Autonomia in elettrico: 113 km
  • Bagagliaio: 725 – 1.841 litri

Audi Q7: prezzi, dimensioni e caratteristiche 4

Audi Q7

Il Suv più grande di casa Audi è il Q7. Sul mercato ormai da moltissimi anni, si è aggiornato di generazione in generazione, arrivando fino ai giorni nostri. Nonostante le dimensioni XXL, assicura una buona dinamica di guida e in abbinamento al powertrain plug-in da 462 CV, grazie alla batteria da 17,9 kWh fa 47 km in elettrico. Tanto lo spazio a bordo soprattutto per chi viaggia dietro, ma anche per i bagagli, ai quali è riservato un vano con una capacità minima di 650 litri.

  • Autonomia in elettrico: 47 km
  • Bagagliaio: 650 – 1.835 litri

Ford Explorer: prezzo, dimensioni e caratteristiche 10

Ford Explorer

Per anni dominatore incontrastato delle autostrade americane, ora Ford Explorer è disponibile anche sul mercato italiano. È alimentato da un sistema plug-in che ad un 3 litri a sei cilindri abbina un modulo elettrico con una batteria da 13,6 kWh che permette di percorrere 42 km in elettrico. La potenza del sistema raggiunge i 457 CV. Dentro c’è spazio per sette e in configurazione cinque posti lo spazio per i bagagli è di 635 litri.

  • Autonomia in elettrico: 42 km
  • Bagagliaio: 635 – 2.247 litri

Jaguar F-Pace: prezzi, dimensioni e caratteristiche 11

Jaguar F-Pace

Il secondo modello inglese nella nostra classifica è la Jaguar F-Pace. Dedicata a tutti coloro che cercano un modello dalle linee classiche ma sportive, la F-Pace plug-in è spinta da un powertrain da 404 CV, che grazie ad una batteria agli ioni di litio da 17,1 kWh è in grado di muovere il Suv inglese in modalità elettrica per 53 km. Le grandi dimensioni esterne si riflettono positivamente all’interno dell’abitacolo, dove trova spazio un vano di carico da 619 litri.

  • Autonomia in elettrico: 53 km
  • Bagagliaio: 619 litri

Hyundai Santa Fe: prezzo, dimensioni e caratteristiche 19

Hyundai Santa Fe

A chiudere la nostra classifica troviamo la Hyundai Santa Fe, il Suv più grande del costruttore coreano, che assicura non solo molto spazio, ma anche e soprattutto un livello di qualità percepita decisamente alto. Può ospitare fino a sette passeggeri e grazie suo powertrain da 265 CV anche prestazioni di tutto rispetto. La batteria da 13,8 kWh le permette di viaggiare per 58 km a zero emissioni, mentre il vano di carico ha una capacità minima di 571 litri.

  • Autonomia in elettrico: 58 km
  • Bagagliaio: 517 litri