Porsche Cayenne elettrica: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Porsche Cayenne elettrica: prezzo, dimensioni e caratteristiche 11

Sin dal 2003, Porsche ha tracciato la strada dei SUV ad alte prestazioni con la Cayenne, e con la quarta generazione si prepara ad entrare in un nuovo capitolo della storia dell’iconico modello con l’abbraccio dell’elettrico (pur senza abbandonare le versioni a motore termico) e facendo un salto in avanti in termini di prestazioni e tecnologia.

Ecco la scheda tecnica della Porsche Cayenne elettrica:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 781/1.588 litri
 Alimentazioni elettrica
 Classe Euro 6
 CV/kW (da) 442/325
 Prezzo (da) 108.922 €
INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzo

Le dimensioni della Porsche Cayenne elettrica sono alquanto variate rispetto alla scorsa generazione, con una lunghezza totale aumentata di 5 centimetri (4,98 metri in tutto) per una larghezza di 1,98 metri e un’altezza di 1,67 metri. Il passo è molto generoso, con una lunghezza totale di 302 centimetri (13 in più rispetto alla termica). Misure che permettono di avere tutto lo spazio necessario a bordo per passeggeri e bagagli. Infine, anche il bagagliaio ha subito una crescita, con una capacità di carico minima di 781 litri (a cui si aggiunge un vano anteriore di 90 litri), mentre abbassando i sedili posteriori si arriva a 1588 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.98 m
Larghezza 1.98 m
Altezza 1.67 m
Passo 3,02 m

Per questa nuova generazione della Cayenne i designer hanno concepito il frontale con una sorta di “becco” che rende più appuntito il muso e i gruppi ottici ai lati che contengono tutte le funzioni di illuminazione con tecnologia a matrice di LED. Il cofano anteriore è scavato al centro, mentre la fiancata ha poche nervature, con elementi a contrasto in nero lucido sulla Cayenne Turbo e con finitura opaca sulla Cayenne, sempre con trattamento 3D.
Dedicati solo alla Turbo, inoltre, sono alcuni elementi estetici trattati con una verniciatura antracite, chiamata Turbonite.

Nella zona posteriore poi vi è una striscia luminosa a tutta larghezza, oltre ad alcune differenze aerodinamiche che distinguono la Cayenne dalla Cayenne Turbo, dotata di appendici laterali che fuoriescono ad alta velocità per rendere più efficiente l’auto. Entrambe sono invece equipaggiate di uno spoiler mobile e di alette anteriori attive che si aprono o si chiudono per migliore il raffreddamento o l’efficienza aerodinamica a seconda delle esigenze. Ma la personalizzazione non finisce qui, con 13 colori che sono disponibili per gli esterni e 9 opzioni per i cerchi in lega che vanno dai 20 pollici ai 22.

Se all’esterno non ci sono stati particolari cambiamenti, all’interno invece essi sono stati radicali, con l’impostazione ergonomica che è stata ripensata: cuore dell’abitacolo è il Flow display, un pannello OLED “piegato” che si fonde con la console centrale e che è affiancato da altri due monitor, quello da 14,25 pollici della strumentazione e un terzo (optional) da 14,9 pollici per il passeggero. Non manca poi un maxi head-up display, con indicazioni in realtà aumentata su un’area virtuale di 87″ a 10 metri di distanza. I comandi per gestire audio e clima però sono rimasti fisici. Tra i due sedili anteriori, sopra il tunnel centrale, c’è un cuscino chiamato “Ferry Pad” per appoggiare il polso e facilitare l’interazione con lo schermo touch del sistema infotelematico.

I pannelli porta e i braccioli possono essere riscaldati, contribuendo a una gestione più efficiente dell’energia, e il volante non abbandona la tipica conformazione Porsche in termini di forma, dimensioni e impugnatura. La strumentazione può essere configurata anche con una grafica che richiama i classici quadranti analogici delle Porsche storiche e l’illuminazione ambientale è personalizzabile, mentre la schermata principale dell’infotainment mostra una ricostruzione tridimensionale dell’auto, da cui si possono regolare le impostazioni e le modalità di guida. Come per gli esterni, è possibile infine personalizzare gli interni con 12 combinazioni e con 5 pacchetti per l’abitacolo (e altrettanti pacchetti di finiture a contrasto).

Per quanto riguarda le motorizzazioni della nuova Porsche Cayenne, essa sarà inizialmente offerta in versione soltanto elettrica con due varianti di gamma entrambe integrali con architettura dual motor, ma molto diverse in fatto di prestazioni: Cayenne e Cayenne Turbo. La prima eroga 442 CV e 835 Nm, che le permettono di scattare da 0 a 100 km/h in 4,8 secondi e di raggiungere i 230 km/h di velocità massima. La Turbo invece arriva ad erogare una potenza di 1.156 CV e 1.500 Nm, per uno 0-100 km/h in 2,5 secondi, velocità massima di 260 km/h, e uno 0-200 inferiore persino alla nuova 911 Turbo S: 7,4 secondi. Il motore posteriore della Cayenne Turbo inoltre, sviluppato da Porsche con ZF, adotta molte soluzioni derivate dal mondo delle competizioni, come il raffreddamento a olio diretto nello statore che garantisce costanza nell’erogazione della potenza e maggiore efficienza termica. Lo stesso fluido è usato anche per raffreddare i cavi ad alta sezione che collegano l’inverter al motore prima di essere convogliato a uno scambiatore di calore aria/olio. Per quanto riguarda la nuova batteria da 113 kWh, essa utilizza una chimica NMCA (nichel, cobalto, manganese, alluminio) ed è dotata di un sistema di raffreddamento su due lati, con passaggi per il liquido sopra e sotto ogni modulo.

Grazie alla nuova batteria da 113 kWh, l’autonomia dichiarata secondo il ciclo WLTP arriva a 642 km per la Cayenne normale, mentre la Turbo si ferma a 623 km. Per migliorare tempi di ricarica ed efficienza, la Cayenne è costruita sulla piattaforma PPE (Premium Platform Electric) configurata su una architettura a 800 Volt. La potenza massima di ricarica in corrente continua DC è di 400 kW, per un tempo di meno di 16 minuti per riportare la batteria dal 10% all’80%, permettendo in 10 minuti di recuperare fino a 323 km di autonomia per la Cayenne e 315 km per la Cayenne Turbo. Quando invece ci si collega a una colonnina a 400 Volt, la batteria viene “divisa” in due pacchi collegati in parallelo e in questa modalità la potenza di ricarica scende a 200 kW, per un tempo di circa 26 minuti per passare dal 10% all’80%.
Nella modalità di ricarica in corrente alternata AC invece la potenza è di 11 kW (su richiesta si può arrivare anche a 22 kW). Infine, è stato previsto anche l’optional della ricarica induttiva, che arriva fino a 11 kW in corrente alternata.

Gli allestimenti disponibili per la Porsche Cayenne elettrica sono attualmente due:

  • Cayenne Electric
  • Cayenne Turbo Electric

Cayenne Electric: versione di base e meno potente della vettura, include di serie Porsche E-Performance Powertrain con motore sincrono a magnete permanente sull’asse anteriore e posteriore, Cerchi Cayenne Aero da 20 pollici, Fari a LED Matrix, Sedili comfort anteriori (8 vie, elettrici), Sedili posteriori elettrici (2+1 posti), Riscaldamento dei sedili anteriori, Sistema di fissaggio ISOFIX/I-Size sui sedili posteriori laterali, Volante multifunzione in pelle riscaldabile con selettore di modalità, Sound Package Plus, Cerchi verniciati in nero rifiniti a specchio, Pneumatici estivi da 20 pollici, Bulloni ruote antifurto, Sistema monitoraggio pressione pneumatici (TPM), Parte inferiore degli specchietti e base verniciate in nero lucido, Pacchetto esterno in colore argento, Spoiler sul tetto nel colore dell’esterno con parte inferiore in nero lucido, Leve apriporta verniciate nel colore dell’esterno, Sicurezza pedoni, Servosterzo Plus, Sospensioni pneumatiche adattive con sistema di livellamento e regolazione dell’altezza, incluso Porsche Active Suspension Management (PASM), Impianto frenante con pinze freno nere, Performance Battery, Parabrezza con vetro termoisolante, Modanature interne in lasershade, Pacchetto finiture in nero, Cinture di sicurezza automatiche a tre punti con pretensionatore reversibile, Rivestimento del tetto in tessuto, Alette parasole per conducente e passeggero anteriore, Pedali in acciaio, Listelli sottoporta anteriori e posteriori in alluminio con denominazione del modello, Illuminazione ambientale e informativa, Vano porta-smartphone nella consolle centrale con ricarica wireless fino a 25W, ParkAssist con Surround View 2D, Riconoscimento dei segnali stradali, Assistente al cambio di corsia, Assistenza al mantenimento di corsia con funzione di arresto di emergenza, Intersection Assist, Cruise Control adattivo, Avvertimento collisione e assistenza alla frenata, Assistente allo sterzo e di svolta, Chiamata d’emergenza eCall e bCall, Assistenza attiva per i limiti di velocità, Climatizzatore automatico a due zone inclusa pre-climatizzazione parcheggio, Comfort Access, Filtro antiparticolato/polline a carboni attivi, Driver Memory Package, Sistema di allarme con sorveglianza interna, Predisposizione Alcol Interlock, Airbag laterali anteriori e posteriori, Navigation High, Porsche Digital Key, Radio digitale DAB+, Sound Package Plus, Sistema di avviso acustico per veicoli (AVAS), Caricabatterie AC di bordo con potenza di fino a 11 kW, Cavo per la ricarica presso stazioni di ricarica a corrente alternata con lunghezza di 6 m (fino a 11 kW).

Cayenne Turbo Electric: versione più sportiva e meglio equipaggiata della vettura, include di serie Porsche E-Performance Powertrain con motore sincrono a magnete permanente sull’asse anteriore e posteriore, Cerchi Cayenne Turbo Aero da 21 pollici, Fari a LED HD-Matrix, Sedili sportivi adattivi anteriori (18 vie, elettrici), Volante sportivo GT riscaldabile in pelle con selettore di modalità, BOSE® Surround Sound System, Pacchetto Sport Chrono con modalità Push-to-Pass e Track Endurance, Cerchi verniciati in nero satinato lucido con superfici frontali in Turbonite, Pneumatici estivi da 21 pollici, Bulloni ruote antifurto, Coprimozzi con scudo Porsche in Turbonite, Sistema monitoraggio pressione pneumatici (TPM), Sedili posteriori elettrici (2+1 posti), Riscaldamento dei sedili anteriori e posteriori, Sistema di fissaggio ISOFIX/I-Size sui sedili posteriori laterali, Parte inferiore degli specchietti e base verniciate in nero lucido, Profili finestrini laterali in Turbonite, Spoiler sul tetto nel colore dell’esterno con parte inferiore in nero lucido, Leve apriporta verniciate nel colore dell’esterno, Estensioni dei passaruota in nero lucido, Sicurezza pedoni, Tetto in alluminio, Predisposizione per sistema di traino, Servosterzo Plus, Sospensioni pneumatiche adattive con sistema di livellamento e regolazione dell’altezza, incluso Porsche Active Suspension Management (PASM), Porsche Torque Vectoring Plus (PTV Plus), Impianto frenante con pinze freno rosse, Performance Battery, Porsche Electric Sport Sound, Parabrezza con vetro termoisolante, Pacchetto interni in carbonio, Pacchetto finiture Turbonite, Cinture di sicurezza Turbonite, Cinture di sicurezza automatiche a tre punti con pretensionatore reversibile, Quadrante bussola/cronometro Sport Chrono ed indicatore di potenza in Turbonite, Rivestimento del tetto in Race-Tex, Alette parasole per conducente e passeggero anteriore, Pedali in acciaio, Listelli sottoporta anteriori e posteriori in alluminio nero con denominazione del modello, Illuminazione ambientale e informativa, Vano porta-smartphone nella consolle centrale con ricarica wireless fino a 25W, Tappetini Turbo, ParkAssist con Surround View 2D, Riconoscimento dei segnali stradali, Assistente al cambio di corsia, Assistenza al mantenimento di corsia con funzione di arresto di emergenza, Intersection Assist, Cruise Control adattivo, Avvertimento collisione e assistenza alla frenata, Assistente allo sterzo e di svolta, Chiamata d’emergenza eCall e bCall, Assistenza attiva per i limiti di velocità, Climatizzatore automatico a due zone inclusa pre-climatizzazione parcheggio, Filtro antiparticolato/polline a carboni attivi, Chiusura ammortizzata delle porte, Sistema di allarme con sorveglianza interna, Pacchetto non fumatori, Predisposizione Alcol Interlock, Airbag laterali anteriori e posteriori, Navigation High, Porsche Digital Key, Radio digitale DAB+, Sound Package Plus, Sistema di avviso acustico per veicoli (AVAS), Caricabatterie AC di bordo con potenza di fino a 11 kW, Cavo per la ricarica presso stazioni di ricarica a corrente alternata con lunghezza di 6 m (fino a 11 kW).

  • Prestazioni: i potenti motori elettrici Porsche regalano prestazioni da sportiva da dragster elettrico.
  • Equipaggiamento: una dotazione di serie eccezionalmente ricca per entrambi gli allestimenti, con tantissimi comfort, sistemi di assistenza, dispositivi di sicurezza ed elementi di lusso.
  • Spazio: l’aumento delle dimensioni e del passo garantisce ancora più spazio per i passeggeri.

Di seguito ecco il listino prezzi della Porsche Cayenne elettrica, aggiornato a dicembre 2025:

Porsche Cayenne elettrica Prezzo
Cayenne Electric 442 CV (325 kW) 108.922 €
Cayenne Turbo Electric 1156 CV (850 kW) 169.454 €

Leapmotor C10: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Leapmotor C10: prezzo, dimensioni e caratteristiche 16

Leapmotor amplia la propria gamma elettrica con la C10. Si tratta di un SUV del segmento D a sola trazione posteriore che si prepara a tagliarsi una grande fetta di mercato grazie all’ottimo rapporto tra la qualità degli interni ed un prezzo di listino assai vantaggioso, specie se abbinato agli attuali incentivi elettrici.

Questa la scheda tecnica di Leapmotor C10:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 435 – 1.410 litri (+ frunk da 32 litri)
 Alimentazioni Elettrica
 Classe –
 CV/kW (da) 217/160
 Prezzo (da) 37.400 €
INDICE
Novità 2025
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

Leapmotor si prepara ad allargare la gamma del suo SUV C10 con l’introduzione della versione a trazione integrale, attesa per il debutto in occasione del Salone di Zurigo 2025, in programma dal 30 ottobre al 2 novembre. La nuova versione risulta essere la vettura più potente della Casa cinese ed anche di Stellantis tutta grazie ai suoi due motori. Essi infatti sviluppano un totale di 598 CV di potenza per 720 Nm di coppia. La velocità massima non è stata dichiarata, mentre il dato sullo 0-100 è di 4 secondi netti. Ad alimentare i due motori ci pensa un pacco batterie LFP (litio-ferro-fosfato) da 81,9 kWh che, grazie all’architettura a 800 Volt, può essere ricaricate dal 30 all’80% in appena 22 minuti grazie a una potenza massima di 180 kW, senza doverle necessariamente pre-climatizzare. Non sono ancora stati svelati alcuni dettagli, ma il sistema sviluppato da Leapmotor per la gestione dei motori dovrebbe attivare o disattivare una delle due unità per contenere i consumi quando non è richiesta tutta la potenza. Esteticamente non dovrebbero esserci grossi cambiamenti, mentre per quanto riguarda gli interni la dotazione di serie prevede monitor centrale da 14,6 pollici, strumentazione digitale da 10,25 pollici, impianto audio da 840 W con 12 altoparlanti e tetto panoramico in vetro.

La Leapmotor C10 è un SUV dalle dimensioni medio grandi, con una lunghezza totale di 4,74 metri per una larghezza di 1,90 metri e un’altezza di 1,68 metri. Misure importanti ma nella media con quelle di veicoli simili appartenenti al segmento D, insomma. Molto buone inoltre le dimensioni del passo, che raggiunge i 2,83 metri.

Per quanto riguarda le dimensioni del bagagliaio, esso parte da una capienza di 435 litri in configurazione a 5 posti e arriva a 1.410 litri a sedili abbattuti e inoltre, essendo un’elettrica, davanti non manca un frunk: da 32 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4,74 metri
Larghezza 1,90 metri
Altezza 1,68 metri
Passo 2,83 metri

Stilisticamente, la Leapmotor C10 si presenta con linee pulite, dinamiche, arrotondate e proporzioni equilibrate, tipiche di un SUV moderno. Il frontale, dominato da una fascia luminosa a LED che collega le sottili luci a LED sia davanti che dietro, trasmette un’impressione di ampiezza e raffinatezza. Il profilo laterale è fluido, con maniglie a filo e passaruota scolpiti che ne accentuano la muscolosità, mentre il tetto panoramico in vetro dona leggerezza all’insieme. Dietro, la firma luminosa continua attraversa tutta la coda, regalando un tocco hi-tech e distintivo. I cerchi sono di 18 pollici per la versione base e di 20 pollici per la più ricca Design. Con dettagli curati e una gamma di tinte eleganti, la C10 unisce modernità, efficienza aerodinamica e un’evidente vocazione premium.

Gli interni della Leapmotor C10 sono curati e ariosi, con 5 posti spaziosi e una plancia dal design moderno, caratterizzato dall’assenza di tasti fisici e dove spicca lo schermo sospeso da 14,6 pollici, col quale si possono controllare tutte le funzioni, affiancato dal quadro strumenti digitale su display da 10,25 pollici. I materiali utilizzati sono di buona qualità, con assemblaggi curati e un’ampia presenza di vani portaoggetti. Infatti, troviamo un totale di quattro portabicchieri nel tunnel centrale, oltre a uno spazio ricavato sotto la console.

Grandi anche le tasche presenti nei pannelli delle portiere. La forma dei sedili in pelle sintetica è classica, mentre l’imbottitura è piuttosto generosa. Sugli allestimenti top di gamma troviamo anche le funzioni di riscaldamento e ventilazione e le regolazioni elettriche. L’infotainment e la gestione delle diverse funzioni dell’auto sono gestite dal sistema operativo Leapmotor OS 4.0 alimentato da un chip Snapdragon 8295 di Qualcomm (8155 sulla versione base) mentre il sistema di guida automatizzata opzionale è gestito attraverso un sensore LiDAR anteriore, cinque radar, 12 telecamere e 12 sensori a ultrasuoni.

In fatto di motorizzazioni, la Leapmotor C10 c’è in versione elettrica o ibrida ricaricabile, entrambe con 231 CV di potenza. Ad alimentare il motore dell’elettrica c’è una batteria al litio-ferro-fosfato di 69,9 kWh nominali fornita da CLAB, mentre nella ibrida plug-in è uguale il motore a corrente (montato al retrotreno, dove c’è anche la trazione), ma la batteria LFP è ben più piccola (28,4 kWh anziché 69,9) e sotto il cofano c’è un motore termico 1.5 quattro cilindri aspirato a ciclo Atkinson da 68 CV che interviene soltanto per ricaricare la batteria. Alla trazione ci pensa sempre un elettrico a magneti permanenti da 215 CV e 320 Nm di coppia, che muove le ruote posteriori.

L’autonomia della Leapmotor C10 varia considerevolmente in base alla versione. Per la solo elettrica si parla infatti di circa 420 km d’autonomia in ciclo WLTP e di un consumo medio di circa 17,2 kWh/100 km, mentre la versione range extender ibrida plug-in ha un’autonomia elettrica di 145 km in ciclo WLTP, ma grazie al motore a benzina con serbatoio da 50 litri, essa sale a 950 km.

Parlando di ricarica, la versione elettrica si ricarica a 11 kW in corrente alternata e a 100 kW in corrente continua, mentre la versione ibrida plug in si ricarica a 6,6 kW in corrente alternata e a 65 kW alle colonnine a corrente continua. La ricarica domestica in AC richiede circa 6-7 ore per una ricarica completa (dal 20% al 100%), mentre quella rapida in DC permette di passare dal 20% all’80% in circa 30 minuti.

Due sono gli allestimenti per la Leapmotor C10:

  • C10
  • Design

C10: versione di base, include di serie Climatizzatore automatico bi-zona, Fari automatici a LED, Sedili anteriori regolabili elettricamente, Chiave Bluetooth, Sensori di parcheggio posteriori e telecamera a 360°, Sistema HiFi a 12 altoparlanti, Tetto panoramico + parasole elettrico, Quadro strumenti HD da 10,25 pollici, Console centrale ad alta risoluzione da 14,6 pollici con navigatore, Wi-Fi 4G, Caricatore wireless, Visualizzazione app Leapmotor, Cerchi in lega da 18 pollici, Maniglie a scomparsa, 2 Airbag anteriori + 2 airbag laterali anteriori + 2 airbag a tendina, L2 ADAS con 16 funzioni.

Design: aggiunge rispetto alla versione C10 Volante riscaldato, Sedili in pelle sintetica, Sedili anteriori riscaldati e ventilati, Portellone posteriore elettrico, Illuminazione ambientale, Cerchi in lega da 20 pollici, Fascia luminosa posteriore, Vetri posteriori oscurati.

  • Prezzo: molto competitivo per un’auto del suo segmento (specie con gli incentivi)
  • Spazio: molto lo spazio a bordo grazie al generoso passo
  • Tecnologia: buona la tecnologia a bordo e i sistemi di aiuto alla guida

Di seguito ecco il listino prezzi della Leapmotor C10, aggiornato a novembre 2025:

Leapmotor C10 elettrica Prezzo
C10 BEV RWD 217 CV 37.400 €
Leapmotor C10 ibrida Prezzo
C10 PHEV RWD 217 CV 37.400 €

Hyundai Ioniq 9: prezzo dimensioni e caratteristiche

Hyundai Ioniq 9: prezzo dimensioni e caratteristiche 10
Hyundai amplia ulteriormente la sua gamma Ioniq con un nuovo modello destinato a imporsi come il fiore all’occhiello della famiglia: la Ioniq 9. Questo SUV di imponenti dimensioni – lungo ben 5 metri – combina un design elegante e moderno con linee squadrate e sinuose, ispirandosi alle sue “sorelle minori” per mantenere una coerenza stilistica. Con spazio sufficiente per ospitare comodamente fino a sette persone, la Ioniq 9 punta a soddisfare le esigenze di chi cerca comfort e tecnologia in un veicolo elettrico di grandi dimensioni, candidandosi così a rappresentare il massimo della mobilità elettrica targata Hyundai, con un mix di spazio, innovazione e ambizione che guarda al futuro.

Ecco la scheda tecnica della Hyundai Ioniq 9:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 7
 Bagagliaio 620/1.323 litri
 Alimentazioni elettrica
 Classe –
 CV/kW (da) 217/160
 Prezzo (da) 69.900 €
INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

La nuova Hyundai Ioniq 9 è sviluppata partendo dalla medesima piattaforma sulla quale nasce la cugina Kia EV9. Per questo motivo, le dimensioni sono molto simili: la lunghezza supera i 5 metri, mentre la larghezza sfiora i 2 metri. Interessante il dato sul passo, che va oltre i 3 metri, assicurando così un’ottima abitabilità interna. Buona anche la capacità di carico, che si attesta su una volumetria minima di 620 litri (1323 litri abbattendo i sedili posteriori).

Lunghezza 5,060 mm
Larghezza 1,980 mm
Altezza 1.790 mm
Passo 3.130 mm

Il design esterno della Hyundai Ioniq 9 si distingue per un’elegante fusione di linee squadrate e dettagli sinuosi, che conferiscono al SUV un aspetto moderno e imponente. Il frontale è dominato da una griglia chiusa ed è impreziosito dalle immancabili luci a LED pixel, ormai elemento distintivo della gamma Ioniq, che crea un look futuristico e tecnologico.

Le proporzioni generose esaltano la spaziosità del veicolo, mentre le superfici lisce e i passaruota pronunciati aggiungono un tocco di robustezza che stizza l’occhio al mondo dei fuoristrada. La linea del tetto, leggermente inclinata verso la parte posteriore, si armonizza con i montanti sottili e un posteriore ben definito, dove i fari a LED si estendono sul piano verticale, sottolineando la larghezza del veicolo. Un design audace e sofisticato, che rende la Ioniq 9 immediatamente riconoscibile su strada.

Gli interni della Hyundai Ioniq 9 colpiscono subito per l’abbondanza di spazio, garantita dalle generose dimensioni del SUV e dalla piattaforma specifica per veicoli elettrici, che massimizza ogni centimetro disponibile. L’abitacolo è pensato per offrire il massimo del comfort e della versatilità, con configurazioni a 6 o 7 posti distribuiti su tre file. Nella versione a 6 posti, i sedili della seconda fila possono ruotare di 180°, trasformando l’interno in un salottino grazie anche al pavimento perfettamente piatto.

La plancia, in linea con lo stile della gamma Ioniq, è dominata da due schermi da 12″ affiancati, dedicati alla strumentazione digitale e all’infotainment. Il sistema integra le tecnologie più avanzate: aggiornamenti OTA, assistente vocale con intelligenza artificiale, compatibilità con Android Auto e Apple CarPlay, ricarica wireless per smartphone e prese USB-C da 100 W. La capacità di carico è altrettanto impressionante: con tutte le file di sedili in uso, il bagagliaio offre 620 litri, che salgono a 1.323 litri abbattendo la terza fila, completamente a scomparsa. In più, il vano anteriore (frunk) offre fino a 88 litri nella versione a trazione posteriore e 52 litri in quella integrale, completando un ambiente interno votato alla praticità e alla funzionalità.

La Hyundai Ioniq 9 si basa sulla piattaforma E-GMP del Gruppo Hyundai-Kia, equipaggiata con un potente pacco batterie da 110,3 kWh agli ioni di litio NMC, progettato per garantire elevate prestazioni e autonomia. Il sistema elettrico a 800 Volt consente ricariche rapide e ottimizza l’efficienza, alimentando configurazioni con uno o due motori elettrici. Nella versione a trazione posteriore (RWD), disponibile per gli allestimenti Business e XClass, il motore singolo sviluppa 218 CV, mentre nelle varianti a trazione integrale (AWD), disponibili solo per gli allestimenti XClass e Calligraphy, un secondo motore da 95 CV si aggiunge sull’asse anteriore, per un totale di 307 CV di potenza. Al vertice della gamma si colloca infine la versione AWD Performance, disponibile solo per l’allestimento Calligraphy, che utilizza due motori da 217 CV ciascuno (428 CV totali), offrendo prestazioni notevoli: lo scatto da 0 a 100 km/h avviene in soli 5,2 secondi per una velocità massima di 200 km/h. Per quanto riguarda le altre varianti, la Long-Range AWD da 307 CV e la Long-Range RWD da 217 CV, esse completano lo sprint rispettivamente in 6,7 e 9,4 secondi. 

La Hyundai Ioniq 9 sfrutta l’architettura elettrica a 800 Volt per offrire una ricarica ultra-rapida, con una potenza massima di 350 kW. Questo consente di ricaricare le batterie dal 10 all’80% in soli 24 minuti, riducendo i tempi di sosta e rendendo il SUV ideale anche per i lunghi viaggi. L’autonomia, calcolata secondo il ciclo WLTP, oscilla tra i 600 km della versione Performance e i 620 km nella configurazione a trazione posteriore (RWD), garantendo così grande versatilità sia in città che su strada aperta.

Come per gli altri modelli elettrici del Gruppo Hyundai-Kia, anche la Ioniq 9 è dotata della tecnologia Vehicle-to-Load (V2L), che permette di utilizzare la batteria per alimentare dispositivi esterni, come elettrodomestici o attrezzature durante attività all’aperto. Questa funzionalità, unita all’elevata autonomia e alle prestazioni di ricarica, sottolinea la vocazione tecnologica e pratica del nuovo SUV di casa Hyundai.

La nuova Hyundai Ioniq 9 è disponibile in 3 allestimenti:

  • Business
  • XClass
  • Calligraphy

Business: versione di base che include di serie ABS + ESC + DBC + HAC + TSA (Trailer Stability Assist) + MCB (Multi Collision Brake), Precondizionamento batteria, In Cabin Camera (I.C.C.), Volante regolabile in altezza e profondità, Vetri posteriori oscurati, Fari anteriori Full LED (Small Cube Projection), Luci diurne, di posizione e fendinebbia posteriori a LED, Indicatori di direzione integrati negli specchietti, Luci posteriori a LED, Specchietti laterali regolabili elettricamente e riscaldabili, Specchietti laterali ripiegabili elettricamente, Cerchi in lega leggera da 19 pollici, Kit gonfiaggio pneumatici, Funzione di Walk-In per accesso agevolato alla terza fila, Sedili seconda fila abbattibili con modulo 60:40, Sedili terza fila abbattibili con modulo 50:50, Sedili rivestiti in misto pelle e tessuto, Sedili 1a e 2a fila riscaldabili, Alzacristalli elettrici anteriori e posteriore con funzione Up & Down Safety, Volante a 4 razze rivestito in pelle, Volante riscaldabile, Alette parasole con luce a LED, Climatizzatore automatico bi-zona, Climatizzatore automatico posteriore, Pompa di calore, Cluster SuperVision – Quadro strumenti LCD a colori ad alta definizione da 12.3 pollici, Specchietto interno retrovisore elettrocromatico (E.C.M.), Cruise Control Adattivo con funzione Stop & Go (S.C.C. 2.0), Paddle shifter, Blind-Spot Collision-Avoidance Assist (B.C.A.), Lane Keeping Assist (L.K.A.), Sistema di riconoscimento attivo dei limiti di velocità (I.S.L.A.), Manual Speed Limit Assist (M.S.L.A.), Sistema di assistenza anti-collisione frontale con riconoscimento veicoli, pedoni e cicli (F.C.A 2.0), Sensori di parcheggio anteriori, Retrocamera, Sistema di mantenimento al centro della carreggiata (L.F.A. 2.0), Highway Driving Assist 2 (H.D.A. 2.0), Sensore pioggia, Portellone posteriore elettrico, Caricatore wireless per smartphone, Porte USB anteriori per la ricarica da 100W, Porte USB seconda e terza fila per la ricarica da 100W, Sistema di Navigazione Touchscreen da 12.3 pollici con Connettività wireless Apple CarPlay e Android Auto, Altoparlanti anteriori e posteriori, Tweeter, Porta USB anteriore, Aggiornamento del sistema tramite rete wireless (OTA), Connessione Bluetooth con sistema di riconoscimento vocale, Smart key con Start button, Antifurto con radiocomando a distanza e Immobilizer

XClass: aggiunge all’equipaggiamento della Business Fari anteriori Full LED IFS (Small Cube Projection), Cerchi in lega leggera da 20 pollici, Sedili anteriori elettrici con funzione memory sedile guidatore, Sedili rivestiti in pelle, Sedili 1a e 2a fila ventilati, Sedili anteriori premium relaxation, Luce ambiente, Pedaliera in metallo, Specchietto interno digitale, Head-up display, Remote Smart Parking Assist (R.S.P.A.), Surround View Monitor (S.V.M.), Active Road Noise Control (ANC-R), Blind-Spot View Monitor (B.V.M.), Tendine laterali sui finestrini della 2a fila, Porte USB anteriori per la ricarica da 100W, Premium Sound System BOSE – Sistema audio a 8 canali con woofer e amplificatore, Digital Key 2.0

Calligraphy: versione top di gamma, aggiunge all’equipaggiamento della XClass Tetto panoramico elettrico, Cerchi in lega leggera da 21 pollici, Sedili rivestiti in pelle nappa, Cassetto UV-C

  • Linea: design e forme sono distintive in un panorama in cui distinguersi è sempre più difficile.
  • Spazio: il passo di oltre 3 metri assicura centimetri in abbondanza per tutti e 7 i passeggeri.
  • Tecnologia: la piattaforma a 800V assicura il più alto livello di efficienza oggi disponibile.

Di seguito il listino prezzi della nuova Hyundai Ioniq 9, aggiornato ad ottobre 2025:

Hyundai Ioniq 9 elettrica Prezzo
RWD 110 kWh AT (218 CV) Business 69.900 €
AWD 110 kWh AT (307 CV) XClass 79.900 €
AWD 110 kWh Performance AT (428 CV) Calligraphy 85.500 €

Suzuki eVitara: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Suzuki e Vitara: prezzo, dimensioni e caratteristiche 3

È il primo modello 100% elettrico di Suzuki, sviluppato su una piattaforma di nuovissima concezione e di cui si parla dal 2023. È la nuova eVitara, che va ad affiancarsi alle motorizzazioni a benzina e a idrogeno della Casa giapponese già sul mercato.
La eVitara è la versione di serie della concept car EVX, che è stata presentata in India al Salone Auto Expo e che è stata anche mostrata in Giappone alla fine del 2023, in occasione del Japan Mobility.

Ecco la scheda tecnica della Suzuki eVitara:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 238/310 l
 Alimentazioni elettrica
 Classe Euro 6
 CV/kW (da) 184/135
 Prezzo (da) 38.900 €
INDICE
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Consumi
Allestimenti
 Perché comprarla
Prezzi

La Suzuki eVitara ha una lunghezza di circa 4,27 metri, una larghezza di 1,80 metri e un’altezza di 1,64 metri, mentre il passo è di 2,7 metri, piuttosto generoso.

Per quanto riguarda il bagagliaio, esso ha una capacità che oscilla tra i 238 e i 310 litri, ma che raggiunge i 1.052 litri abbattendo gli schienali del divanetto posteriore.

Dimensioni
Lunghezza 4.270 mm
Larghezza 1.800 mm
Altezza 1.640 mm
Passo 2.700 mm

La plancia presenta due display per la strumentazione e per l’infotainment, entrambi riuniti in un unico schermo orizzontale, mentre la fascia centrale ospita le bocchette di areazione e presenta una colorazione a contrasto col resto degli interni. L’impostazione dell’abitacolo è dunque completamente diversa rispetto agli altri modelli Suzuki attualmente a listino, portando all’esordio un nuovo linguaggio stilistico.

La parte centrale della plancia presenta invece dei tasti per la climatizzazione e una console con i comandi della trasmissione, da cui gestire anche le modalità di guida. Conclude uno spazio portaoggetti oltre a diverse prese usb e 12 volt.

La nuova e Vitara è sviluppata su una piattaforma inedita, chiamata Hearect-e appositamente messa a punto per questo nuovo modello elettrico. La piattaforma è condivisa da Toyota che la utilizza sulla Urban.
Una la versione disponibile: 4WD a quattro ruote motrici, equipaggiata con Allgrip-e, il sistema di trazione integrale di Suzuki.

Il SUV è adatto a vari contesti, concreto e versatile come tutti i modelli del brand. La carrozzeria è alta e la distanza da terra arriva a 18 centimetri. In generale, l’auto è robusta e solida, e lo conferma anche il design. I parafanghi sono molto pronunciati, mentre le modanature in plastica che corrono tutt’intorno alla carrozzeria rendono la eVitara un’auto dalle linee decise e solide. I cerchi in lega, infine, sono da 19 pollici.

La nuova Suzuki eVitara si presenta con powertrain solamente elettrico e trazione integrale. I due motori elettrici, uno per asse, sono alimentati da una batteria LFP (litio-ferro-fosfato) da 61 kWh e producono 174 CV all’anteriore e da 65 CV al posteriore, per una potenza totale di 184 CV (135 kW) e 303 Nm di coppia. Questi permettono alla eVitara di compiere uno scatto da 0 a 100 in 7,4 secondi per una velocità massima (limitata elettronicamente) di 150 km/h.

Suzuki e Vitara: prezzo, dimensioni e caratteristiche 7

L’autonomia dichiarata dalla Casa della nuova eVitara è di 525 km (in città) secondo il ciclo WLTP.

Per quanto riguarda la ricarica, la potenza in corrente alternata (AC) arriva fino a 11 kW, mentre in corrente continua (DC) tocca i 90 kW, consentendo di passare dal 10 all’80% della capacità in circa 45 minuti. Un dato migliorabile rispetto ad alcune rivali del segmento, anche alla luce della scelta di Suzuki di utilizzare batterie BYD con chimica LFP (litio-ferro-fosfato), meno performante rispetto alle NMC in termini di densità energetica, ma vantaggiosa per costi, durata e robustezza strutturale.

La Suzuki eVitara è disponibile in un unico allestimento, Ichi.

Ichi: include di serie Sedili riscaldabili in materiali pregiati, Sedile di guida regolabile in altezza, Sedile guidatore con regolazione elettrica, Supporto lombare (guidatore) elettrico, Sedili posteriori abbattibili sdoppiati, Volante regolabile in altezza e profondità, Poggiabraccio centrale anteriore e posteriore, Sensore crepuscolare con luci automatiche, Sensore pioggia, Sensori di parcheggio anteriori e posteriori, Quadro strumenti con schermo LCD 10,25 pollici, Sistema multimediale Infinity con schermo touch 10,1 pollici, Navigatore integrato, Radio DAB, Presa USB, Apple CarPlay® connessione wireless, Android Auto, Bluetooth, Sistema “My Drive” con schermo a colori, 5 Altoparlanti, Subwoofer, 2 Tweeter, Suzuki Connect 2.0, Presa 12V nel vano poggiabraccio, Presa 12V nel baule, Volante in pelle con comandi audio, Alzacristalli elettrici anteriori e posteriori, Climatizzatore automatico, Pompa di calore, Sistema “chiavintasca” – keyless, Telecamera posteriore con misuratore di distanza, Videocamera 360°, Hill Hold Control, Hill Descent Control, Trail Mode, Guida One Pedal, Cerchi in lega 19 pollici, Estensioni passaruota Black, Spoiler posteriore, Retrovisori in tinta carrozzeria con indicatori di direzione integrati, Retrovisori riscaldabili, regolabili e ripiegabili elettricamente via Keyless, Lunotto e vetri posteriori oscurati, Fari Matrix LED, Luci diurne (DLR) a LED, Fari posteriori a LED, Fendinebbia, Tetto apribile in vetro

  • Look: ha il fascino tutto praticità e razionalità tipico di molti modelli del brand.
  • Prezzo: come da tradizione Suzuki, avrà un rapporto prezzo/contenuti accattivante.
  • Economicità d’esercizio: l’elettrica ha zero emissioni e promette di non far spendere troppo in manutenzione.

Ecco il listino prezzi della nuova Suzuki eVitara, aggiornato ad ottobre 2025:

Suzuki eVitara Prezzo
Ichi 4WD Dual Motor AllGrip-e 38.900 €

Alfa Romeo Junior: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Alfa Romeo Junior: prezzo, dimensioni e caratteristiche 2

L’Alfa Romeo torna nel settore delle piccole, stavolta non con una citycar come la Mito ma con un B-SUV da città che sta facendo molto discutere. Stiamo parlando della Mil… Junior. Scherzi a parte, l’auto era stata annunciata a fine 2023 come Milano ma poi, dopo i commenti al vetriolo da parte di alcuni esponenti del governo, che hanno gridato allo scandalo poiché l’auto è prodotta in Polonia, i vertici del Biscione hanno preferito mettere fine alle polemiche rispolverando un altro nome caro al brand: Junior.

E Alfa Romeo Junior sia, dunque. Con tanto di campagna social che gioca sulla questione, come dimostrano alcune mappe mostrate sul navigatore che riportano il nome Junior in corrispondenza della città di Milano. Ma andiamo oltre.

Ecco la scheda tecnica della Alfa Romeo Junior:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 400 litri
 Alimentazioni benzina, elettrica
 Classe –
 CV/kW (da) 145/106
 Prezzo (da) 30.750 €
INDICE
Novità 2025
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Perché comprarla
Prezzi

Alfa Romeo ha annunciato il Model Year 2026 della Junior, con novità per quanto riguarda la gamma, che si arricchirà di due nuove versioni, la Sprint e Ti, e di altrettanti nuovi pacchetti, Sport e Techno. La nuova versione Sprint si caratterizza per i dettagli in nero lucido sulla carrozzeria, i vetri oscurati, l’illuminazione ambientale con gamma colori RGB e il navigatore connesso con riconoscimento della segnaletica stradale, mentre la più ricca Ti aggiunge sedili sportivi riscaldati e regolabili elettricamente, volante rivestito di pelle, piano di carico regolabile su due livelli e pedaliera e battitacco in alluminio. Per quanto riguarda i nuovi pacchetti invece, il Pack Sport (2.500 euro, solo per Ti) offre i sedili Sabelt in Alcantara, volante e inserti in Alcantara rosso, pedaliera e battitacco in alluminio e sulle versioni ibride le palette del cambio al volante, mentre il Pack Techno (2.000 euro, 2.500 per Veloce), disponibile su tutti gli allestimenti, prevede i fari a matrice di LED, la guida assistita di livello 2 con monitoraggio dell’angolo cieco, l’accesso senza chiave, il portellone ad apertura elettrica, la telecamera posteriore a 180° e i sensori perimetrali, il caricatore wireless per smartphone, gli specchietti richiudibili elettricamente, l’impianto audio a sei altoparlanti e nuove prese Usb per i passeggeri posteriori. La gamma motori rimane invariata, con il benzina 1.2 mild hybrid da 145 CV a 2 o 4 ruote motrici o l’elettrico da 156 o 282 CV. La nuova Junior è già ordinabile, con un prezzo a partire da 30.750 euro.

Alfa Romeo Junior Veloce (2024)

Proprio a ridosso del lancio commerciale, la gamma della nuova Alfa Romeo Junior si amplia. Entro la fine dell’anno, infatti, nel listino del SUV più piccolo del Biscione entrerà anche la variante ad alte prestazioni denominata Veloce.

Alfa Romeo Junior: prezzo, dimensioni e caratteristiche 9

Questa sarà disponibile unicamente in abbinamento ad un powertain elettrico, già in uso su altri modelli del Gruppo come la nuova Abarth 600 e. Rispetto a questa, però, sulla Junior la potenza raggiungerà i 281 CV. Tante poi le modifiche apportate dai tecnici Alfa per rendere la dinamica della Junior Veloce ancora più sportiva. La taratura dello sterzo è dedicata e l’assetto è stato ribassato di 25 millimetri, così come inedite sono le barre antirollio davanti e dietro e gli pneumatici. Generoso infine l’impianto frenante con dischi da 380 millimetri all’anteriore.

Lunga 4,17 metri (sono ben 35 i centimetri in meno rispetto alla Tonale), larga 1,84 metri, alta 1,51, l’Alfa Romeo Junior ha un ruolo chiave nella strategia della Casa. Si affaccia sul mercato con il duplice compito di convincere sia chi voleva acquistare l’erede della MiTo sia chi, avendo bisogno di una vettura un po’ più versatile, pensava a qualcosa simile alla Giulietta.

La Junior nasce sulla piattaforma CMP su cui nascono molte delle vetture di piccole e medie dimensioni del gruppo Stellantis. Dalla Jeep Avenger alla Fiat 600 passando e alla Lancia Ypsilon, tanto per citare qualche modello appartenente alla branca ex-FCA del colosso europeo dell’automobile.

L’auto ha spazio a sufficienza per tutti gli occupanti: i centimetri all’interno dell’abitacolo sono infatti in linea con molte concorrenti di pari dimensioni. L’Alfa Romeo Junior, inoltre, non lesina nemmeno a livello di bagagliaio: il vano, infatti, ha una capienza di 400 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.170 mm
Larghezza 1,840 mm
Altezza 1.510 mm

Prima che la discussione si concentrasse sul nome, l’Alfa Romeo Junior aveva già sollevato un fervente dibattito per l’insolito look. In effetti, l’auto introduce numerosi elementi stilistici nuovi per il Biscione. Dallo scudetto senza cornice al badge anteriore piazzato sul cofano passando per i nuovi fari (sia anteriori sia posteriori), con questi ultimi che sembrano annegati in un elemento nero che corre sotto il lunotto e che sembra uno spoiler.

Nella vista di profilo ci sono invece una serie di elementi che sottolineano l’appartenenza al brand. I cerchi con un disegno che è una reinterpretazione in chiave moderna di quelli nominati “telefono”, o la maniglia delle porte posteriori annegata nel montante D (come accadeva sulla 156 disegnata da Walter de Silva).

La base della Alfa Romeo Junior, come detto, è condivisa con numerosi altri modelli Stellantis. Ma salendo a bordo la personalità del brand è a dir poco evidente. L’abitacolo è dominato dai toni scuri, che sottolineano la vocazione sportiva, esaltata dalle cuciture a contrasto, naturalmente rosse.

La pedaliera in alluminio, il volante a tre razze con inserti cromati, la strumentazione digitale che però mantiene la classica forma a binocolo sono tutti elementi che fanno sentire a bordo di un’Alfa Romeo. Poi, c’è lo schermo centrale dedicato al sistema di infotainment che è driver oriented, per offrire un maggior coinvolgimento alla guida per il conducente.

Si può scegliere la Junior Hybrid che ospita un motore turbo-benzina da 3 cilindri e 1,2 litri di cilindrata che eroga una potenza di 145 CV. È abbinata a un’unità elettrica posta all’interno del cambio (un doppia frizione a sei marce) che dalla sua mette a disposizione 29 CV. L’auto raggiunge una velocità massima di 206 km/h e scatta da 0 a 100 in 8”9. Questa, in un secondo momento, sarà acquistabile anche in variante Q4, con un secondo motore elettrico montato sull’asse posteriore

A fianco della versione ibrida l’Alfa Romeo Junior si presenta anche in veste completamente elettrica. Si tratta di una novità assoluta per il brand (tralasciando l’ultima 33 Stradale, supercar davvero per pochi). Ha un motore elettrico all’anteriore da 156 CV alimentato da una batteria da 54 kWh. L’auto raggiunge una velocità massima di 150 km/h e scatta da 0 a 100 in 9 secondi.

Al top della gamma si posiziona la Veloce, spinta sempre da un powertrain elettrico che qui però raggiunge una potenza massima di 280 CV, sempre scaricati sulle sole ruote anteriori. Ma non si tratta semplicemente di una variante più potente. Pensata per il puro piacere di guida, la Junior Veloce può contare sulla presenza di un assetto specifico, un impianto frenante maggiorato e anche su un differenziale autobloccante meccanico firmato Torsen. Lo scatto da 0 a 100 km/h avviene in 5,9 secondi, mentre l’autonomia è di 410 km.

La versione ibrida dell’Alfa Romeo Junior dichiara un consumo sul misto di 19,2 km/l. Questo secondo gli standard di omologazione WLTP. Il risultato è frutto del fatto che la Casa garantisce che la Junior, sui percorsi cittadini, è in grado di viaggiare per almeno il 50% del tempo in modalità completamente elettrica.

Invece, l’elettrica “pura”, dichiara un’autonomia di 408 km (sempre secondo il ciclo WLTP). Non male, considerando che in corrente continua l’auto riceve energia anche a 100 kW di potenza e quindi può passare dal 10% all’80% in meno di mezz’ora.

L’Alfa Romeo Junior è disponibile in quattro allestimenti:

  • Junior
  • Sprint
  • Ti
  • Veloce

Junior: versione di base, include strumentazione digitale e infotainment da 10,25 pollici con USB A+C e Android Auto/Apple CarPlay wireless, climatizzatore automatico e Adas come frenata automatica d’emergenza e cruise control adattivo

Sprint: include body kit in nero lucido, vetri oscurati, tappetini dedicati, illuminazione ambientale RGB personalizzabile e un sistema di navigazione con riconoscimento della segnaletica stradale.

Ti: include sedili premium riscaldati e regolabili elettricamente, volante in pelle, battitacco in alluminio e piano baule regolabile a 3 livelli per maggiore versatilità, oltre a tutti gli equipaggiamenti del livello base e del Pack Sprint, come la strumentazione digitale, l’infotainment con navigatore, e i sistemi di assistenza alla guida di Livello 2.

Veloce: allestimento riservato alla variante elettrica più potente, si caratterizza per la presenza dei cerchi in lega da 20 pollici, assetto dedicato, impianto frenante con dischi da 382 mm all’anteriore, differenziale autobloccante meccanico Torsen, barre antipolio specifiche, volante in pelle e Alcantara, sedili a guscio specifici.

  • Design: Può piacere o non piacere, ma ha personalità.
  • Prestazioni: In futuro l’Alfa Romeo Junior sarà offerta anche in una versione Veloce ad alte prestazioni: elettrica e da 242 CV con differenziale meccanico autobloccante.
  • Gamma: È la prima Alfa elettrica della storia. Un’occasione per molti appassionati del brand di affacciarsi alla mobilità a zero emissioni.

Di seguito il listino prezzi della Alfa Romeo Junior aggiornato a settembre 2025:

Alfa Romeo Junior ibrida Prezzo
Junior 1.2 145 CV Hybrid eDCT6 30.750 €
Junior 1.2 145 CV Hybrid eDCT6 Q4 Sprint 35.250 €
Alfa Romeo Junior elettrica Prezzo
Junior Bev 156 CV 39.500 €
Junior Bev 280 CV Veloce 48.500 €

Mercedes Benz GLC elettrica: prezzi, dimensioni, caratteristiche

Mercedes Benz GLC elettrica: prezzi, dimensioni, caratteristiche 18

Il dinamico segmento dei SUV continua a catalizzare l’attenzione del mercato automobilistico e Mercedes risponde con un’evoluzione significativa della sua GLC. La gamma del Suv medio della Stella, infatti, ora si divide in due: da una parte le versioni endotermiche e ibride e dall’altra quelle elettriche, con queste ultime caratterizzate da un design inedito e dedicato..

Di seguito un’analisi completa della nuova Mercedes Benz GLC elettrica:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 570 litri
 Alimentazioni –
 Classe –
 CV/kW (da) 490/360
 Prezzo (da) –
INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Prezzo

Grazie ad una lunghezza di 4,84 metri (12 centimetri in più rispetto alla controparte a benzina), ad un’altezza di 1,64 metri circa e ad una larghezza di 1,91 metri, la nuova Mercedes GLC elettrica garantisce tanto spazio a bordo, merito soprattutto dei 2,97 metri di passo (8 centimetri in più rispetto alla versione a benzina). Tanto lo spazio anche a disposizione dei bagagli, con un vano di carico che offre 570 litri di capacità (1740 con i sedili giù), mentre sotto il cofano è previsto un vano supplementare di 128 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.840 mm
Larghezza 1.910 mm
Altezza 1.640 mm
Passo 2.970 cm

La nuova Mercedes GLC elettrica si presenta con un design per gli esterni che vuole essere una vera propria dichiarazione d’intenti: proprio con questo modello, Mercedes ha deciso di introdurre il nuovo stile delle sue future SUV e berline, che saranno caratterizzate da una massiccia mascherina ispirata alle Mercedes del passato, con un’ampia cornice cromata (color argento o nero a seconda degli allestimenti) e un motivo interno a pixel. Nella GLC elettrica essa svolge una funzione puramente estetica e può essere illuminata, ma un design simile lo ritroveremo anche nei futuri modelli a motore termico. I fari full LED sono di serie, mentre il sistema Digital Light di nuova generazione è disponibile come optional.

Quest’ultimo utilizza una tecnologia micro-LED con chip dedicato, aumentando del 40% la risoluzione dell’illuminazione e migliorando la luminosità per gli abbaglianti, riducendo al contempo i consumi energetici di circa il 50% rispetto alla precedente versione. I gruppi ottici sono più leggeri di oltre un quarto grazie a un design compatto e a una sola centralina, integrata nel sistema operativo Mercedes-Benz (MB.OS). Il design anteriore si caratterizza per la firma luminosa che integra la stella, per il look “a visiera” delle luci diurne e per le finiture cromate, incluse le cornici dei finestrini e le prese d’aria laterali. Lungo le fiancate si può notare come le maniglie siano a filo carrozzeria, mentre il tetto è panoramico. Sono previsti cerchi fino a 21 pollici. Il risultato di tutti queste scelte di design è un coefficiente aerodinamico Cx di appena 0,26, un risultato straordinario per un SUV.

All’interno della nuova Mercedes Benz GLC elettrica, l’abitacolo mescola lusso e tecnologia con una ricetta che introduce delle variazioni all’impostazione che il marchio tedesco ha dato agli abitacoli delle sue auto in questi anni. Per cominciare, l’ambiente interno è sempre dominato da un grande display, disponibile in diverse configurazioni in base alle versioni. Si parte dal sistema MBUX Superscreen, composto da 3 display integrati sotto un’unica superficie in vetro, con quadro strumenti da 10,3 pollici, display centrale da 14 pollici e, a partire dall’allestimento Advanced Plus, uno schermo per il passeggero anteriore completamente “funzionale”. Si può poi arrivare fino a 39,1 pollici con il display MBUX Hyperscreen, il più grande mai prodotto da Mercedes-Benz, con retroilluminazione a matrice e tecnologia Zone Dimming per regolare contemporaneamente diverse aree visive. Il nuovo sistema operativo MB.OS è il cervello che integra infotainment, funzioni legate all’assistenza alla guida, al comfort e alla gestione della ricarica.

C’è poi l’assistente virtuale MBUX, che rimane sempre a disposizione nel cosiddetto Zero Layer, con un approccio multi-agente per contestualizzare le risposte su navigazione, punti di interesse e altre informazioni generali, dando feedback tramite avatar animati. Per quel che riguarda le finiture sono stati scelti anche materiali sostenibili: i sedili, certificati AGR per il supporto ergonomico, hanno schiume con il 30% di materiale riciclato, rivestimenti in pelle sintetica con tessuti derivati da bottiglie in PET e microfibra Microcut ottenuta da materia riciclata. Anche il pavimento adotta filati Econyl, al 100% secondari. Tra le innovazioni in termini di comfort ci sono nuovi sedili con funzioni di massaggio energizzante, suoni rilassanti e illuminazione attivante. E c’è anche un volante ridisegnato, con ritorno ai comandi fisici per le funzioni più richieste (bilanciere per il Distronic e il limitatore e rotella del volume), e un tetto panoramico con vetro commutabile elettricamente per regolare la luminosità e l’isolamento termico.

La nuova Mercedes GLC elettrica inaugura una inedita piattaforma elettrica a 800 Volt, che apre la strada a una gamma di nuovi modelli. Al lancio, il modello di punta è la GLC 400e 4 MATIC, con 2 motori elettrici di tipo sincrono a magneti permanenti (quello anteriore è disinseribile) sviluppati internamente da Mercedes, per una potenza combinata di 490 CV (360 kW), un tempo di accelerazione di 4,3 secondi nello 0-100 km/h e una velocità massima di 210 km/h. La batteria con anodo in ossido di silicio ha una capacità di 94,5 kWh e un’alta densità energetica, mentre la trasmissione automatica non è a singolo rapporto, ma ci sono 2 marce, con rapporti di 11:1 e di 5:1 (più il numero è vicino a 1 e più il rapporto è lungo). La frenata rigenerativa offre 3 livelli (fino al one-pedal driving completo), con il sistema One-Box che cerca di mescolare al meglio il recupero energetico e  la frenata tradizionale, per una decelerazione fluida e naturale. Sul fronte dinamico, la nuova GLC si affida a sospensioni a doppio braccio oscillante all’anteriore e multilink al posteriore, con ammortizzatori regolabili a due valvole di serie e possibilità di passare alle sospensioni ad aria, con anche l’asse posteriore sterzante (fino a 4,5°). La trazione integrale 4 MATIC si gestisce automaticamente anche in off-road, con il supporto della modalità TERRAIN, luci dedicate e funzione “cofano trasparente” che combina le immagini delle telecamere per mostrare ostacoli nascosti.

L’efficienza è uno degli aspetti su cui la GLC elettrica si concentra di più. Grazie alla batteria da 94,5 kWh, infatti, la Casa dichiara un’autonomia nel ciclo WLTP di oltre 700 km (713 per la precisione), grazie a un consumo dichiarato di 14,9-18,8 kWh. Mentre per quanto riguarda la velocità di ricarica, grazie all’architettura da 800 volt, essa è piuttosto veloce, recuperando 300 km in 10 minuti di ricarica rapida in corrente continua DC fino a 330 kW di potenza (che in corrente alternata AC diventano 11 kW oppure – a richiesta – 22 kW). C’è inoltre una pompa di calore multi-sorgente di serie, mentre la predisposizione alla ricarica bidirezionale (V2H e V2G) consente di restituire energia alla rete, alla propria abitazione o a dispositivi esterni.

Nonostante non sia stato ancora pubblicato in cosa consisteranno nel dettaglio, la nuova Mercedes Benz GLC elettrica sarà disponibile in quattro diversi allestimenti:

  • Avantgarde: linea di serie che offre una base raffinata e moderna.
  • AMG Line: aggiunge uno stile sportivo e dinamico.
  • AMG Line Night: aggiunge all’allestimento AMG Line dettagli esterni in colore nero.
  • AMG Line Plus: si caratterizza per una eleganza ispirata alle prestazioni con dettagli dei sedili in fibra di carbonio e cuciture decorative rosse.

  • Stile: ritornato la celeberrima griglia Mercedes Benz in una reinterpretazione moderna ed originale.
  • Spazio: Ancora più spazio a bordo della controparte a motore termico, sia per i passeggeri, sia per i bagagli.
  • Ecologica: grazie alla motorizzazione elettrica, i consumi e l’impatto ecologico sono molto minori, praticamente nulli.

Nonostante i prezzi non siano ancora stati ufficializzati, la nuova Mercedes Benz GLC elettrica dovrebbe arrivare nel corso del 2026 con prezzi a partire da 70.000 euro per le versioni a trazione posteriore.

Subaru E-Outback: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Subaru E-Outback: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Subaru rivoluziona uno dei modelli più celebri deIla sua gamma, la Outback. Non più una versione familiare e rialzata della Legacy, ma un vero e proprio SUV ora disponibile anche in variante 100% elettrica che di fatto rappresenta la versione europea della Trailseeker, presentata lo scorso aprile al Salone di New York e destinata al solo mercato americano. Il lancio commerciale è previsto per l’inizio del 2026.

Questa la scheda tecnica di Subaru E-Outback:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio –
 Alimentazioni Elettrica
 Classe –
 CV/kW (da) 375/280
 Prezzo (da) –
INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

Le dimensioni della Subaru E-Outback sono importanti, da SUV vero e proprio, con una lunghezza di 4,83 metri per una larghezza di 1,86 metri ed un’altezza di 1,62 metri. Ancora non si hanno informazioni sulla lunghezza del passo (che però si suppone essere più grande di quello della Solterra), ma per quanto riguarda l’altezza da terra, un aspetto importante per i SUV (in particolare per chi ha piacere di guidarli fuoristrada), essa è di 21 cm.

Dimensioni
Lunghezza 4,83 metri
Larghezza 1,86 metri
Altezza 1,62 metri
Passo –

: esterni

Le linee degli esterni della E-Outback richiamano molto da vicino quelle della sorella minore Solterra, con una imponente carrozzeria dalle linee squadrate. A differenza di quest’ultima però, al di là delle dimensioni, il massiccio frontale presenta il logo Subaru a sei stelle illuminato, gruppi ottici ridisegnati e un paraurti dalle linee più decise e muscolose. Al posteriore invece spicca un nuovo logo tridimensionale, mentre le ruote disponibili saranno da 18 o 20 pollici. Lungo la carrozzeria, inoltre, vi sono protezioni in plastica nera che sottolineano il carattere off-road del veicolo.

Ancora non ci sono immagini ufficiali per gli interni della E-Outback, ma ci si aspetta che essi saranno molto simili, se non uguali, a quelli della Trailseeker, con touchscreen centrale da 14 pollici disposto in orizzontale (con AppleCarPlay e Android Audio anche wireless e pacchetto di sistemi di assistenza alla guida Subaru EyeSight), strumentazione digitale sistemata in posizione rialzata, tunnel centrale con due caricatori wireless per gli smartphone, porte di ricarica USB-C per i passeggeri posteriori e tanto spazio.

Il powertrain della Subaru E-Outback è completamente elettrico ed è composto dallo stesso pacco batterie da 74,7 kWh della Subaru Solterra, collocato nel pianale, che alimenta due motori elettrici, uno per asse. La potenza complessiva è di 280 kW (375 CV), capaci di spingere il SUV giapponese da 0 a 100 km/h in 4,4 secondi.

La natura elettrica della E-Outback (basata sulla piattaforma e-Subaru Global Platform) però non abbandona la trazione integrale caratteristica di quasi ogni modello nella storia della Casa giapponese. Solo che in questo caso non c’è la classica AWD Symmetrical ma la sua evoluzione in chiave emissioni zero: il sistema X-MODE con 2 modalità di funzionamento.

Grazie ai motori elettrici e alla batteria da 74,7 kWh, l’autonomia dichiarata della Subaru E-Outback è compresa tra i 420 e i 450 km secondo il ciclo americano EPA. Dei valori più definitivi verranno annunciati più avanti, in prossimità del lancio nel 2026.

Attualmente non è ancora stata annunciata una gamma di allestimenti per la Subaru E-Outback.

  • Qualità: classica resistenza e qualità costruttiva ed ingegneristica giapponese
  • Sostenibilità: Con la motorizzazione elettrica, gli appassionati di fuoristrada con una coscienza ecologica possono divertirsi senza preoccuparsi dell’inquinamento
  • Equilibrio tra praticità e avventura: auto adatta sia per l’uso quotidiano in città che per le avventure fuoriporta, grazie alla sua altezza da terra, alla trazione integrale e alla capacità di affrontare terreni non asfaltati.

Attualmente, ancora non sono stati annunciati i prezzi di listino ufficiali per la Subaru E-Outback.

Xiaomi YU7: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Xiaomi YU7: prezzi, dimensioni e caratteristiche 3

Xiaomi si prepara a sfidare la Tesla Model Y con il suo nuovo SUV dalle linee sportiveggianti, la YU7, che andrà ad affiancare la berlina SU7 (con la quale condivide pianale e powertrain). L’arrivo nelle concessionarie è previsto per la fine dell’autunno e le sue caratteristiche? Tanto spazio all’interno, dimensioni più generose rispetto alla sua rivale ed un design accattivante.

Ecco la scheda tecnica della Xiaomi YU7:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 240 litri
 Alimentazioni elettrica
 Classe –
 CV/kW (da) 320/235
 Prezzo (da) 50.000/60.000 €

 

INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Perché comprarla
Prezzi

Rispetto al veicolo che vuole sfidare (la Tesla Model Y), la YU7 è una spanna più lunga, con: 4,9 metri di lunghezza (contro i 4,7 dell’americana), 1,9 metri di larghezza, 1,6 metri d’altezza ed un passo di 3 metri (11 cm in più rispetto alla Model Y). Il bagagliaio invece mette a disposizione 678 litri (1.758 ripiegando i sedili della seconda fila), a cui si aggiungono i 141 litri del frunk (con otto modalità diverse di apertura elettrica).

Dimensioni
Lunghezza 4.999 mm
Larghezza 1.996 mm
Altezza 1.600 mm
Passo 3.000 mm

Le forme della YU7 sono slanciate e sportive, da SUV-coupé, e contengono numerosi rimandi alla berlina SU7 (per esempio i gruppi ottici anteriori), ma le proporzioni ricordano in modo impressionante quelle della Ferrari Purosangue, in particolare quelle del posteriore. La carrozzeria sarà disponibile in 9 colori e, per accentuarne il carattere sportivo, sarà possibile su richiesta avere ruote più larghe al posteriore insieme a passaruota dedicati.

Gli interni si caratterizzano per la semplicità delle linee, con il grande schermo dell’infotainment da 16,1 pollici al centro della plancia, realizzata in materiali morbidi, e nessun comando fisico sul tunnel centrale, dove trovano posto due piastre di ricarica wireless e altrettanti portabicchieri. Al posto della classica strumentazione inoltre, sulla YU7 debutterà il nuovo Xiaomi HyperVision Panoramic Display, un sottile schermo ad altissima definizione (composto in realtà da tre display affiancati) posto alla base del parabrezza e lungo 1,1 metri, sul quale vengono proiettate informazioni di viaggio, sui parametri dell’auto e sui contenuti multimediali in riproduzione, ma anche dati sul traffico o pattern luminosi specifici durante la navigazione. Negli allestimenti più ricchi le sedute anteriori sono in pelle Nappa e sono dotate di 10 punti di massaggio, mentre i passeggeri posteriori possono beneficiare di sedili regolabili elettricamente (inclinabili fino a 135 gradi) e di uno schermo di 6,68 pollici che consente di controllare il “clima”, la musica e il navigatore. Di serie il tetto panoramico in vetro.

Come per la berlina SU7, anche la YU7 è disponibile in tre versioni il cui powertrain cambia: Standard, Pro e Max. La prima, a trazione posteriore, monta un motore da 235 kWh (320 CV) sull’asse posteriore con batteria al litio-ferro-fosfato da 96,3 kWh, che permette alla Suv elettrica di scattare da ferma a 100 km/h in 5,9 secondi e di raggiungere una velocità massima di 240 km/h. La Pro invece ha due motori e la trazione integrale, con una potenza complessiva di 365 kW (496 CV), mentre la batteria è sempre quella da 96,3 kWh. La Max infine, anch’essa a trazione integrale, ha un powertrain da 508 kW (691 CV) con batteria al nichel-manganese-cobalto da 101,7 kWh, per uno 0-100 km/h in 3,23 secondi e una velocità massima di 253 km/h.

Come per la stessa motorizzazione, il livello di autonomia della YU7 varia in base alla versione che si sceglie del veicolo. Secondo il più generoso ciclo cinese, infatti, la Standard ha un’autonomia di 835 km, mentre la Pro ha un’autonomia di 770 km ed infine la Max ha 760 km di percorrenza.

Per quanto riguarda la ricarica, grazie all’architettura da 800 volt la YU7 può accumulare 620 km di autonomia in 15 minuti.

  • Abitabilità: il passo generoso consente di viaggiare comodamente
  • Tecnologia: tanti schermi di intrattenimento (anche per i passeggeri) e un originale display high-tech rispetto ad una strumentazione classica.
  • Design: sportivo ed accattivante, con dimensioni generose.

: prezzi

Il listino per l’Europa non è ancora disponibile, ma in Cina si parla di un prezzo di lancio tra i 400mila e i 500mila yuan, cioè circa tra i 50 e i 60 mila euro.

 

MG Cyber X: prezzi, dimensioni e caratteristiche

MG Cyber X: prezzi, dimensioni e caratteristiche 4

MG ha presentato al Salone di Shanghai il suo nuovo SUV compatto elettrico dallo stile molto squadrato e futuristico che andrà a far parte della sua linea di veicoli Cyber (inaugurata lo scorso con la roadster Cyberster), chiamato Cyber X, e che probabilmente entrerà sul mercato l’anno prossimo.

Questa la scheda tecnica di MG Cyber X:

 Scheda Tecnica
 Numero posti –
 Bagagliaio –
 Alimentazioni Elettrica
 Classe –
 CV/kW (da) –
 Prezzo (da) –
INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

Non sono state annunciati tutti i dati riguardanti le dimensioni ad eccezione della lunghezza, 4,30 metri, piuttosto compatta per il tipo di veicolo. Risulta infatti più corta della Proton e.MAS 7 (4615 mm), della MG S5 EV (4476 mm) e della BYD Atto 3 (4455 mm).

Dimensioni
Lunghezza 4,30 metri
Larghezza –
Altezza –
Passo –

Cyber X: esterni

Le linee della Cyber X si allontana in maniera netta e decisa rispetto alla cifra stilistica tipica del marchio, sostituendo linee morbide e forme sinuose con tratti tesi e angolari che danno forma a un SUV dal design squadrato (come i SUV d’alti tempi). Il frontale presenta una massiccia superficie verticale percorsa dalla striscia orizzontale di Led comprendente i gruppi ottici, ai quali si aggiungono due fari a scomparsa mascherati agli angoli del cofano. Passando ai fianchi, i parafanghi laterali sono stati molto scolpiti per donare un’aspetto più muscoloso al SUV e sono presenti maniglie a filo con la carrozzeria, mentre il posteriore riprende in maniera fedele gli stilemi che distinguono la vista frontale, dall’inclinazione fortemente verticale dei pannelli della carrozzeria ai gruppi ottici Led, con uno spigolo laterale ancora più accentuato. Completano il look esterno dei cerchi bicolore da 20 pollici.

Gli interni della Cyber X non sono ancora stati svelati, ma MG ha già anticipato che il nuovo SUV beneficerà di un importante upgrade tecnologico con l’adozione del nuovo sistema operativo Zebra 3.0, sviluppato in collaborazione con il produttore di smartphone Oppo, che garantirà un elevato livello di connettività.

Non sono state ancora annunciati dettagli precisi sulle motorizzazioni e sulle prestazioni del Cyber X, ma per il momento si sa che sarà interamente elettrico e basato sulla più recente piattaforma BEV E3 di SAIC e sarà tra i primi modelli MG ad adottare questa nuova architettura. La piattaforma adotterà inoltre una struttura CTB (cell-to-body), in cui la batteria è parte integrante diventando un elemento strutturale e contribuendo al miglioramento della rigidità strutturale della scocca.

MG non ha ancora svelato alcun dettaglio sull’autonomia e i consumi del veicolo.

 

Non sono stati ancora annunciati gli allestimenti della Cyber X.

  • Design: linee altamente originali che rimandano ad uno stile automobilistico di un’altra epoca

Attualmente non sono stati ancora annunciati i prezzi di listino ufficiali della Cyber X.

Jeep: in arrivo il B-Suv elettrico

Jeep: in arrivo il B-Suv elettrico

Nel corso della presentazione del piano industriale per il 2030 di Stellantis, il Gruppo ha annunciato uno storico cambio di passo che porterà tutti i marchi facenti parte del Gruppo a proporre unicamente modelli 100% elettrici entro il 2030. Il primo di questi sarà una B-Suv a batteria marchiata Jeep che potrebbe andare a sostituire l’attuale Renegade, ormai in commercio dal 2014.

Su base francese

La nuova B-Suv di Jeep nascerà sulla piattaforma e-Cmp sviluppata dall’ex gruppo PSA e appositamente pensata per le vetture elettriche. Le dimensioni dovrebbero essere molto simili a quelle dell’attuale Renegade e proprio per questo è plausibile che il modello venga chiamato a sostituire l’attuale entry-level di casa Jeep. Secondo altre indiscrezioni, tuttavia, pare che il primo modello elettrico di Jeep sarà invece più piccolo, posizionandosi un gradino sotto la Renegade. Nessuna informazione per il momento riguardo i motori. Si sa però che si potrà scegliere tra almeno due tagli di batteria e tra una versione a motore singolo a trazione anteriore o a doppio motore e trazione integrale.

Jeep: in arrivo il B-Suv elettrico 1

Fedele alla tradizione

Se della meccanica non si conoscono ancora i dettagli, lo stesso non si può dire del design. La stessa Jeep ha infatti diramato le prime immagini ufficiali del modello, mostrando quello che potrebbe essere lo stile della versione definitiva del B-Suv elettrico di Jeep. Lo stile è indiscutibilmente Yankee, con il frontale dominato dalla calandra a sette feritoie verticali, che inglobano i gruppi ottici. Muscolosa la fiancata, con i grandi passaruota bombati, mentre nel posteriore tornano le luci a Led dalla tipica forma ad X.