McLaren 720S: prezzo, dimensioni e caratteristiche

McLaren 720s: prezzo, dimensioni e caratteristiche 1

La più sportiva tra le supercar di McLaren si chiama 720S, è dotata di un V8 biturbo e rappresenta la vettura più grande del costruttore inglese. Grazie ai 720 CV si trova a suo agio in pista, ma ha un buon comportamento anche su strada. Punta a soddisfare una clientela esigente, rappresentando una valida alternativa alle “solite” supercar italiane. Due le carrozzerie disponibili, coupé e spider.

Ecco la scheda tecnica della McLaren 720s:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 2
 Bagagliaio 210 litri
 Alimentazioni benzina
 Classe Euro 6d
 CV/kW (da) 720/530
 Prezzo (da) 278.757 €

 

INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzo

McLaren 720S si inserisce nel segmento delle supercar di medie dimensioni, lo stesso di Maserati MC20 e Lamborghini Huracan per intenderci. Alta 1,2 metri circa, presenta una lunghezza che oltrepassa i 4,5 metri e una larghezza superiore ai 2,1 metri. Il passo, invece, misura quasi 2,7 metri. Rispetto alla coupé, la versione spider è più bassa di 2 mm. Quanto alla capacità di carico, infine, 720s spider presenta ovviamente valori minimi: 150 litri sull’anteriore e 58 sul posteriore. Il valore complessivo raggiunge i 210 litri sulla versione coupé.

Dimensioni Coupé Spider
Lunghezza 4.543 mm 4.543 mm
Larghezza 2.161 mm 2.161 mm
Altezza 1.196 mm 1.194 mm
Passo 2.670 mm 2.670 mm

L’estetica di McLaren 720S esprime tutta la sua sportività, la cura estrema dei dettagli e dell’efficienza areodinamica. La Casa di Woking racconta che nel progettarla si è ispirata alla forma della lacrima, pensata per favorire le prestazioni. Le linee sono al contempo studiate per garantire una visibilità a 360° grazie ai montanti anteriori più sottili e ai montanti posteriori invetriati. I fari a Led triangolari vantano un design inconfondibile, accostato alle prese d’aria integrate. Reinterpreta così le linee tipiche della McLaren F1. La versione scoperta vanta un hard-top che si ripone silenziosamente in appena 11 secondi.

McLaren 720s è inoltre caratterizzata dalle iconiche portiere diedrali, funzionali anche per aumentare l’accessibilità all’abitacolo e al vano bagagli posteriore. Il profilo è scolpito e aggressivo, privo di bocchettoni, dominato dai cerchi da 19 pollici anteriori e da 20 pollici posteriori. La coda presenta infine delle fiancate generose, sovrastate dallo spoiler integrato. Il lunotto è grande abbastanza da mostrare il motore derivato dalla F1, mentre gli scarichi posti al centro sono incorniciati dalla firma ottica a LED a ciglio.

Entrando nell’abitacolo della McLaren 720S ci si trova in un ambiente minimale, totalmente sviluppato attorno al conducente. La qualità dei materiali è alta, così come quella delle finiture in pelle tipiche delle premium di lusso, anche in Alcantara. L’alluminio lavorato e le cuciture dedicate adornano gran parte degli interni. Grazie all’ampia superficie vetrata, a bordo è possibile apprezzare un’ariosità notevole rispetto alla categoria. La plancia centrale è alta e stretta e integra il sistema di infotainment McLaren e pochissime leve. Fra queste saltano all’occhio il manettino per l’accensione e il comando della trasmissione.

Dietro al volante in misto Alcantara e pelle si trova la strumentazione digitale con informazione su tempi sul giro e temperature. I due sedili sono spiccatamente sportivi, avvolgenti e in grado di mantenere stabilità anche durante le guide più dinamiche e spinte. Tramite l’Active Dynamics Panel (ADP)  si possono selezionare le tre modalità di guida Comfort, Sport e Track. La prima è adatta per la guida quotidiana, mentre le ultime due sono studiate per scatenare al massimo le performance della vettura. Fra gli Adas di serie troviamo il controllo della trazione TCS, ECS, il Launch Control, Variable drift control VDC e l’Hill Hold Assist.

La supercar di Woking è dotata di un V8 benzina 4.0 litri da 720 CV e 770 Nm con turbocompressori Twin Scroll,  il quale le permette di accelerare da 0 a 100 km/h in meno di 3 secondi . La velocità di picco è di ben 341 km/h, mentre lo spazio di arresto partendo dai 100 km/h è di appena 30 metri. Il cambio robotizzato, infine, ha 7 rapporti ed è dotato di Reverse Seamless Shift Gearbox (SSG), mentre la trazione è rigorosamente posteriore, come si addice a una sportiva di questo livello.

Certamente chi acquista una McLaren 720S è poco interessato ai consumi. Per dovere di cronaca, ad ogni modo, riportiamo i dati WLTP combinati, pari a 12,2 l/100km. Le relative emissioni di CO2 ammontano invece a 276 g/km.

La McLaren 720S viene offerta in tre allestimenti:

  • 720S: l’allestimento di accesso possiede già una dotazione di serie eccezionale.
  • 720S Luxury: si caratterizza per  interni ed esterni specifici più scuri.
  • 720S Performance: si riconosce per gli esterni in fibra di carbonio.

L’equipaggiamento di serie include: Autoradio, Bluetooth, Climatizzatore, Radio DAB, Servosterzo, Cerchi in lega, Correttore assetto fari, Fari anteriori a LED, Finiture esterne ed interne in Dark Palladium, Retrovisori elettrici, Retrovisori ripiegabili elettricamente, Sensore luci, Sensore pioggia, Vernice metallizzata, Vetri elettrici anteriori, Interni in materiale pregiato, ABS, Airbag guida, Airbag passeggero, Antifurto, Chiave con transponder, Chiusura centralizzata, Controllo elettronico della stabilità, Controllo elettronico della trazione, Immobilizzatore, Pretensionatore cinture, Assistente al parcheggio 360°, Sensori parcheggio anteriori e posteriori, Retrocamera, allarme volumetrico, sistema di tracciamento veicolo, Vehicle Lift, Homelink.

720S: Finiture esterne in palladio scuro (splitter anteriore, prese d’aria anteriori, ponte aerodinamico posteriore, parte inferiore del paraurti posteriore, diffusore); bordi dei finestrini esterni in grafite satinata (solo Coupé), Interni in Alcantara o in pelle Nappa e Alcantara; finiture in grafite satinata e argento zirconico.

720S Luxury: Finiture esterne in palladio scuro (prese d’aria anteriori, splitter anteriore, parte inferiore del paraurti posteriore, diffusore, prese d’aria sul cofano, ponte aerodinamico posteriore, prese d’aria sul parafango posteriore); bordi dei finestrini esterni in argento zircone (solo per il Coupé); illuminazione ambientale del vano motore, Interni di lusso by McLaren; interni in pelle di lusso; palette del cambio in metallo spazzolato estese; finiture in argento zirconico e iridio spazzolato; sedili sportivi elettrici, riscaldati e con memoria; illuminazione ambientale interna.

720S Performance: Pacchetto esterno in fibra di carbonio 1 (prese d’aria sul cofano, alloggiamenti degli specchietti retrovisori, prese d’aria sul parafango posteriore); finiture esterne in palladio scuro (splitter anteriore, prese d’aria anteriori, prese d’aria laterali inferiori, ponte aerodinamico posteriore, paraurti posteriore inferiore, diffusore); bordi dei finestrini esterni in grafite satinata (solo per il Coupé); illuminazione ambientale del vano motore, Interni by McLaren Performance; interni in Alcantara e pelle Nappa; palette del cambio estese in metallo spazzolato; finiture in argento zirconico e iridio spazzolato; componenti interni primari in fibra di carbonio; illuminazione ambientale interna.

  • Stile: una McLaren 720S è iconica, riconoscibile in qualunque contesto; impossibile passare inosservati.
  • Motore: il portentoso V8 da 720 CV garantisce prestazioni e sound di razza.
  • Piacere di guida: la messa a punto del telaio è da vera sportiva, in grado di creare un unione perfetta tra auto e conducente.

Di seguito ecco il listino prezzi della McLaren 720S aggiornato a febbraio 2023:

McLaren 720s  Prezzi
720s Coupé 278.757 €
720s Spider  306.157 €

 

Le migliori supercar in arrivo nel 2023

Maserati GranTurismo: prezzo, dimensioni e caratteristiche 9

Nonostante l’aumento dell’inflazione e del costo dei carburanti e la crisi generale che si è abbattuta sul mondo dell’auto e non solo, c’è un settore che sembra non conoscere recessione: quello delle supercar. Potenti, sportive e lussuose, le supercar continuano ad essere vendute come se nulla fosse, anche, nell’ultimo anno il numero delle immatricolazioni di vetture appartenenti a questa fetta di mercato è addirittura aumentato. Per questo motivo, i produttori di supercar sono in costante fermento e anche nel corso del 2023 vedremo diversi nuovi modelli appartenenti a questo segmento. Ecco quelli più interessanti che vedremo nell’arco dell’anno.

  • Jaguar F-Type
  • Porsche 911 Dakar
  • Lamborghini Huracan Sterrato
  • Maserati Granturismo
  • Rimac Nevera

Jaguar F-Type: prezzo, dimensioni e prova su strada 8
Jaguar F-Type 75 Special Edition

Jaguar celebra con edizioni speciali dei suoi modelli le ultime tappe verso l’addio ai motori endotermici. La Jaguar F-Type , al suo ultimo anno di produzione, viene proposta con tre motori, il 2.0 a 4 cilindri da 300 CV, il 5.0 V8 da 450 CV e, per chi non si accontenta, il V8 sovralimentato da 575 CV e 700 Nm, che scatta da 0 a 100 km/h in 3,5 secondi e raggiunge una velocità massima di 300 km/h. La novità di quest’anno è rappresentata dalla versione 75 Special Edition, disponibile sia per la Coupé, sia per la Convertible, accomunate dalla vernice Giola Green metallic, disponibile come optional solo per l’edizione speciale, e dai badge che raffigurano la silhouette della F-Type sulla carrozzeria e all’interno. Sono inclusi anche fari full Led, cerchi in lega da 20” con finiture nere e interni in pelle Windsor. Nell’abitacolo spiccano le modanature del Black Pack e il quadro strumenti da 12,3” con grafica specifica. Di serie troviamo gli ammortizzatori a controllo elettronico Adaptive Dynamics e il differenziale posteriore attivo. La versione R ha un setup specifico ancora più rigido. Prezzi a partire da 77.000 euro.

Porsche 911: prezzi, dimensioni e caratteristiche 45

Porsche 911 Dakar

Con la Porsche 911 Dakar il costruttore intende omaggiare le 911 che negli anni Ottanta hanno preso parte al mitico raid africano. Si tratta di un modello fuori dagli schemi, che insieme alla Lamborghini Uracan Sterrato, inaugura un nuovo segmento di mercato: quello delle supercar a ruote alte. Verrà prodotta in soli 2.500 esemplari in vendita a circa 230.000 euro. Il 3.0 biturbo boxer da 480 CV e 570 Nm di coppia va da 0 a 100 km/h in 3,4 secondi grazie al cambio automatico PDK a 8 rapporti, mentre l’altezza da terra è superiore di 50 mm rispetto a una 911 normale e, grazie a sospensioni speciali, in alcune modalità può elevarsi di altri 30 mm. Ha quattro ruote sterzanti e pesa 1.611 kg grazie ad alcuni accorgimenti come il cofano in plastica rinforzata con carbonio della GT3, vetri più sottili, sedili avvolgenti al posto di quelli comfort ed eliminazione dei sedili posteriori.

Lamborghini Huracán Sterrato: prezzo, dimensioni e caratteristiche 8

Lamborghini Huracan Sterrato

La Lamborghini Huracan Sterrato rappresenta una supercar fuori dagli schemi che, come la 911 Dakar, apre ad un nuovo segmento di mercato, occupato da supercar adatte un po’ a tutti i terreni. La Sterrato ha lo stesso 5.2 V10 da 610 CV degli altri modelli, ma con una velocità massima limitata a 260 km/h, complici anche gli pneumatici da fuoristrada Bridgestone Dueler AT002 e l’assetto rialzato. Ha un look aggressivo con luci Led supplementari, protezioni sulla carrozzeria e l’immancabile trazione integrale. Scatta da 0 a 100 km/h in 3,4 secondi e verrà prodotta solo in 1.499 esemplari, con prezzi a partire da 262.000 euro.

Maserati GranTurismo: prezzo, dimensioni e caratteristiche 12

Maserati Granturismo

A diversi anni dall’ultima generazione, la Maserati GranTurismo ritorna e lo fa in una veste tutta nuova. Nuovo è il telaio, nuovo è lo stile e nuovi sono i motori tra i quali spicca anche un’inedita versione con powertrain completamente elettrico. Nella versione versione endotermica, è mossa dal V6 3 litri biturbo che nell’allestimento Modena spinge la coupé del Tridente fino a un massimo di 302 km/h facendola accelerare da 0 a 100 km/h in 3,9”, mentre sulal Trofeo raggiunge i 550 CV e permette di raggiungere i 320 km/h con 0-100 in 3,2”. L’unità, inoltre, è derivata da quella in uso sulla sportivissima MC20. I prezzi: si va dai 181.200 euro della Modena da 490 CV ai 226.200 euro della Trofeo da 550 CV. La GranTurismo Folgore, invece, è la prima Maserati a batteria. La casa ha annunciato che la batteria da 92,5 kWh alimenterà tre motori elettrici da 408 CV l’uno (uno sull’avantreno e due sul retrotreno) per un totale di 760 CV e 1.350 Nm. La Folgore potrà raggiungere i 100 km/h in 2,7 secondi.

Rimac Nevera

La Nevera è l’auto elettrica più veloce al mondo: nei test in pista in Germania l’hypercar croata ha confermato l’irreale velocità massima di 412 km/h. Va messa in chiaro una cosa: i fortunati possessori del bolide da 2 milioni di euro non potranno mai toccare questa punta senza aver chiesto il permesso al costruttore croato. La Nevera esce dallo stabilimento di Zagabria con la velocità massima limitata elettronicamente a 352 km/h, ma i possessori posso chiedere di rimuovere il limitatore per alcuni eventi speciali e in determinate condizioni, come meteo favorevole e pista adatta a certe velocità e a patto che sia presente il team di Rimac. Gli altri giorni i possessori di questa hypercar dovranno “accontentarsi” dello scatto 0-100 km/h in 1,9 secondi e della spinta dei 1.914 CV e 2.360 Nm di coppia che permette alla Nevera di raggiunge i 300 km/h da fermo in 9,3 secondi. L’hypercar croata ha un batteria da 120 kWh e quattro motori elettrici posizionati uno su ogni ruota. Il peso raggiunge invece i 2.150 kg.

Lamborghini Huracán: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Lamborghini Huracán: prezzo, dimensioni e caratteristiche 13

La Lamborghini Huracán è la supercar più piccola del costruttore emiliano. Viene proposta in due varianti di carrozzeria, coupé o spider, e porta ora il nome di Evo. L’ultima evoluzione della sportiva di Sant’Agata Bolognese è una supercar a 360 gradi, proposta in moltissimi versioni, per appagare un po’ tutti i palati. Dalla tradizionale Evo a trazione integrale, alla irruenta RWD, fino alla cattivissima STO o l’estrosa Sterrato.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Lamborghini Huracán:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 2
 Bagagliaio 100 litri
 Alimentazioni Benzina
 Classe Euro 6 d-temp
 CV/kW  610/449
 Prezzo (da) 200.972 €

 

INDICE
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motorizzazioni
 Consumi
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzi

La Lamborghini Huracán ha gli ingombri tipici di una supersportiva due posti. La sua lunghezza supera i 4,5 metri, mentre la larghezza si avvicina ai 2 metri. L’altezza, invece, oltrepassa gli 1,2 metri, mentre il passo è di 2,6 metri. Non molto lo spazio all’interno dell’abitacolo, tipico dei modelli di questa categoria, così come il bagagliaio dalla capacità di appena 100 litri. Di seguito le misure nel dettaglio:

Dimensioni
Lunghezza 4.547 mm
Larghezza (specchi esclusi) 1.945 mm
Altezza 1.220 mm
Passo 2.620 mm

Lamborghini Huracán si distingue per un abitacolo super sportivo, progettato per avvolgere il conducente ed essere predisposto nella maniera più immediata a tutti i comandi. Lato infotainment troviamo sulla plancia un display TFT da 12,3 pollici da cui è possibile accedere alle informazioni di guida e alla gestione dei sedili e del climatizzatore, nonché delle funzioni di connettività con Apple CarPlay e Siri. Compresi nella dotazione di serie anche nuove finiture specifiche in pelle e Alcantara che alzano decisamente la qualità percepita a bordo.

Ma è sul controllo della dinamica di guida che Huracán dà il meglio di sé. Il sistema Ldvi coordina infatti l’azione di ogni elemento a gestione elettronica. In questo modo la trazione integrale, l’Esp, gli ammortizzatori magnetoreologici, il sistema torque vectoring e le ruote posteriori sterzanti funzionano in maniera più precisa e sistematica. Grazie a questa tecnologia, il sistema di controllo ANIMA evolve e migliora i parametri delle modalità di guida selezionabili dal volante. 

Il look della Lamborghini Huracán è da vera supercar. La carrozzeria si caratterizza per linee nette progettate per la massima efficienza aerodinamica e per garantire una notevole deportanza. L’artigianalità italiana, inoltre, si fa notare nell’elevatissima qualità delle finiture di prestigio. Sul frontale spicca, invece, l’inedito paraurti anteriore maggiormente ribassato e affiancato allo splitter anteriore dotato di flap integrato. Il disegno delle prese d’aria segue la classica forma ad “Y”, un vero e proprio marchio di fabbrica per Lamborghini.

La vista laterale è dominata dai grandi cerchi in lega che celano dietro di essi l’enorme impianto frenante che a richiesta può essere carboceramico. L’attento lavoro sul fronte aerodinamico, inoltre, ha permesso ai tecnici Lamborghini di fare a meno di una vistosa ala posteriore, sostituita da un più piccolo spoiler, che lavora congiuntamente con il grande diffusore posizionato nella parte bassa della vettura, che aiuta a generare il carico aerodinamico necessario a tenere la Huracan incollata al suolo anche a velocità prossime, se non superiori, ai 300 km/h.

La gamma motori di Lamborghini Huracán si compone di tre opzioni tutte basate sullo stesso motore V10 aspirato. La prima, Huracán EVO, vanta un propuslore derivato dalla Huracán Performante con 640 CV e 600 Nm di coppia. Grazie al suo peso a secco di 1.422 kg e alla trazione integrale, completa lo scatto 0-100 km/h in 2,9 secondi e quello 0-200 km/h in 9 secondi. Dotata di dischi carboceramici, il suo spazio di frenata da 100 km/h all’arresto totale è di soli 31,9 m, mentre la velocità di picco oltrepassa i 325 km/h.

Al top della gamma troviamo la Huracán STO, ancora più sportiva nel carattere. Il suo V10 sprigiona anch’esso una potenza di 640 CV e 565 Nm di coppia. Completa lo “0-100” in 3,0 secondi, vantando al contempo uno spazio di frenata da 100 km/h a 0 in 30,0 metri o da 200 km/h a 0 in 110,0 metri. Questa versione monta, infatti, l’inedito impianto frenante CCM-R con freni Brembo ancora più fluido e modulabile.

Infine, la versione a trazione posteriore EVO RWD, rinuncia a 30 CV, arrivando quindi a 610 CV totali e sviluppa una coppia motrice massima di 560 Nm. I suoi dischi freno sono in acciaio, ventilati e forati. Vanta anche l’esclusivo Performance Traction Control System (P-TCS) per una più accurata e precisa trasmissione della coppia anche in fase di riallineamento dopo una sbandata controllata. Le sue performance non si allontanano eccessivamente dalle sorelle a trazione integrale, con uno scatto 0-100 km/h in soli 3,3 secondi.

Le prestazioni super sportive di Lamborghini Huracán non possono che riflettersi sui consumi. Tutte le varianti presentano consumi ed emissioni di CO2 simili. Le prime sono comprese fra i 13,7 l/100 km della EVO ai 14,2 l/100km della EVO Spyder. Le seconde invece variano in un’intervallo compreso fra i 330 g/km della EVO RWD e i 338 g/km della EVO Spyder.

La Lamborghini Huracán è disponibile in tre allestimenti:

    • STO: la Super Trofeo Omologata con motore da 640 CV.
    • EVO: disponibile anche con carrozzeria Spyder, si tratta dell’allestimento “evoluzione” con V10 da 640 CV.
    • EVO RWD: offerta anche in versione Spyder, è dotata di V10 da 610 CV con trazione posteriore.

EVO: fra le dotazioni di serie troviamo Motore Dieci cilindri a V, 90°, doppia iniezione IDS+MPI Cilindrata 5204 cm3, Sistema a trazione integrale controllato elettronicamente (Haldex di V generazione) con differenziale posteriore meccanico autobloccante e torque vectoring, Trasmissione LDF a 7 velocità, caratteristiche di cambiata variabili in funzione del sistema ANIMA, Telaio ibrido in alluminio e fibra di carbonio , Esterno in alluminio e materiale composito, Sospensioni in alluminio a doppio triangolo, Molle in acciaio e ammortizzatori idraulici, controllo ammortizzatori elettromagnetici “MagneRide”, Servosterzo elettromeccanico, Lamborghini Dynamic Steering (LDS) con rapporto di sterzo variabile sulle ruote anteriori e ruote sterzanti posteriori, Impianto frenante a doppio circuito idraulico con servofreno a depressione, pinze freno anteriori in alluminio a sei cilindri e posteriori in alluminio a quattro cilindri, dischi freno carboceramici, ventilati e forati a croce 380 x 38 mm anteriori, 356 x 32 mm posteriori, pneumatici Pirelli P Zero Corsa 245/30 R20 (anteriori) – 305/30 R20 (posteriori), Cerchi 8.5J x 20” (anteriori) – 11J x 20” (posteriori), Specchi esterni controllati elettricamente, Airbag anteriori a doppio stadio full size, Airbag laterali full size Airbag ginocchia per mercati specifici, Lamborghini Dinamica Veicolo Integrata (LDVI), Lamborghini Piattaforma Inerziale (LPI) sospensioni magnetoreologiche, Lamborghini Dynamic Steering (LDS), spoiler posteriore per la gestione ottimizzata nel convogliamento del flusso d’aria, Interfaccia uomo-macchina con touchscreen capacitivo da 8,4”, Apple CarPlay, cerchi Aesir da 20”.

EVO RWD: oltre a quanto previsto per EVO Telaio ibrido in alluminio e fibra di carbonio Strato esterno in alluminio e materiale composito Sospensioni in alluminio a doppio triangolo, Molle in acciaio e ammortizzatori idraulici, controllo ammortizzatori elettromagnetici “MagneRide” disponibili su richiesta, Impianto frenante a doppio circuito idraulico con servofreno a depressione, pinze freno anteriori in alluminio a otto cilindri e posteriori in alluminio a quattro cilindri, Dischi in acciaio, ventilati e forati a croce, 365 x 34 mm anteriori, ∅ 356 x 32 mm posteriori, Pirelli P Zero Corsa 245/35 ZR19 (anteriori) – 305/35 ZR19 (posteriori), Dieci cilindri a V, 90°, doppia iniezione IDS+MPI, 5204 cm3  610 CV, Trazione posteriore, Trasmissione LDF a 7 rapporti, caratteristiche di cambiata variabili in funzione del sistema ANIMA, Performance Traction Control System (P-TCS), Lamborghini Dynamic Steering (LDS), cerchi Kari da 19″, un’interfaccia touchscreen da 8,4″, Apple CarPlay.

STO: in aggiunta sulla versione derivata da Super Trofeo, Telaio ibrido in alluminio e fibra di carbonio, Strato esterno in alluminio e in larga parte in materiale composito, cofano anteriore, “Cofango” in fibra di carbonio, Sospensioni in alluminio a doppio triangolo, Molle in acciaio e ammortizzatori idraulici, controllo elettromagnetico “MagneRide” degli ammortizzatori, Servosterzo elettromeccanico, sistema sterzante posteriore, rapporto di sterzo 13,4:1, Impianto frenante a doppio circuito idraulico con servofreno a depressione, pinze freno in alluminio (anteriori) a sei pistoncini e pinze freno in alluminio (posteriori) a quattro pistoncini, Dischi carboceramici CCM-R, ventilati e forati a croce ∅ 390 x 34 mm anteriori, ∅ 360 x 28 mm posteriori, 390 x 34 mm anteriori, ∅ 360 x 28 mm posteriori, Bridgestone Potenza 245/30 R20 (anteriori) – 305/30 R20 (posteriori), Cerchi 8,5J x 20” (anteriori) – 11J x 20” (posteriori), Motore Dieci cilindri a V, 90°, doppia iniezione IDS+MPI 5.204 cm3 470 kW/640 CV a 8.000 giri/min 565 Nm a 6.500 giri/min., Trazione posteriore con differenziale meccanico autobloccante, Trasmissione LDF a doppia frizione a 7 velocità, caratteristiche di cambiata variabili in funzione del sistema ANIMA, Cofango con prese d’aria, splitter anteriore e louver, Parafango posteriore con prese d’aria NACA, Cofano motore con air scoop, Raffreddamento dei freni per il più alto livello di prestazioni, impianto frenante CCM-R, sedili sportivi, interni in Alcantara® con Lamborghini CarbonSkin.

  • Piacere di guida: la leggerezza della vettura unita alla cura della sua aerodinamica assicurano prestazioni da supercar di razza.
  • Performance: la versione derivata dalla corsaiola Huracán Super Trofeo EVO completa lo scatto “0-100” in soli 3,0 secondi.
  • Equipaggiamento: sia dal punto di vista tecnologico che meccanico gli allestimenti Huracán sono completi e aggiornati.

Tenendo conto di 15-20.000 euro aggiuntivi per la variante Spyder, ecco di seguito i prezzi della Lamborghini Huracán aggiornati a novembre 2022:

Lamborghini Huracán benzina Prezzo
5.2 V10 EVO RWD Coupé 610 CV
200.972 €
5.2 V10 EVO Coupé 640 CV
231.573 €
5.2 V10 STO Coupé 640 CV
312.368 €

 

Lamborghini Huracán Sterrato: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Lamborghini Huracán Sterrato: prezzo, dimensioni e caratteristiche

La prima supersportiva pensata per offrire un’esperienza di guida esaltante anche su fondi sconnessi o sterrati si chiama Lamborghini Huracán Sterrato. Questa variante inedita è derivata dalla Huracan EVO AWD e, seppure attualmente si trovi senza concorrenti, questi non tarderanno ad arrivare. Porsche 911 Dakar sarà infatti la sua prima rivale. La supersportiva all-terrain del Toro si presenta con un assetto rialzato, pneumatici dedicati e passaruota aggiuntivi. Inoltre, per adattarsi ad ogni condizione di aderenza il sistema di gestione del powertrain ANIMA con V10 e trazione integrale includerà inedite modalità di guida.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Lamborghini Huracán Sterrato:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 2
 Bagagliaio –
 Alimentazioni Benzina
 Classe –
 CV/kW  –
 Prezzo (da) –

 

INDICE
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motorizzazioni
 Allestimenti
Perché comprarla

Ancora non si conoscono le dimensioni precise di Lamborghini Huracán Sterrato. Per avere comunque un’idea di quelli che potrebbero essere gli ingombri possiamo paragonarla alla Huracan EVO, che presenta una lunghezza di 4,5 metri, una larghezza di circa 2 metri, un’altezza di poco inferiore agli 1,2 metri e un passo che supera i 2,6 metri. La Casa del Toro dovrà inoltre trovare per questo modello inedito un compromesso fra l’altezza da terra necessaria alla guida fuoristrada e l’efficienza aerodinamica che caratterizza le supersportive del marchio.

L’unica foto rilasciata da Lamborghini riguardo agli interni della nuova Huracán Sterrato lascia intravedere solamente il classico volante con design esagonale e il cruscotto digitale per le informazioni di guida. Altri dettagli che si possono notare riguardano i paddle a disposizione del conducente e le cuciture a contrasto sui rivestimenti in pelle della plancia e del volante stesso. 

Lamborghini Huracán Sterrato: prezzo, dimensioni e caratteristiche 10

Rifacendoci agli interni di Huracán EVO AWD possiamo presupporre che anche Sterrato ospiterà lo schermo centrale TFT da 12,3 pollici per infotainment e connettività con AppleCarPlay e Siri. Come detto, infine, il selettore delle modalità di guida ANIMA includerà probabilmente configurazioni inedite dedicate alla guida su sabbia, neve, o fondi sterrati.

Il look della Lamborghini Huracán Sterrato è qualcosa di veramente inedito nel panorama automobilistico attuale. Ricerca, infatti, il miglior connubio fra il carattere supersportivo tipico di Lamborghini e i tratti più selvaggi propri di una vettura adatta per tutti i terreni. Quindi, notiamo innanzitutto una maggiore luce da terra, passaruota addizionali e un nuovo stile dei paraurti e delle prese d’aria laterali.

Anche gli pneumatici sono inediti, più larghi e dotati di spalle maggiorate oltre che di un battistrada maggiormente tassellato. Nel frontale spiccano, inoltre, i fari aggiuntivi, l’airscoop centrale e le barre sul tetto, che mai avremmo pensato di vedere su una vettura del Toro. Fra gli elementi resi più robusti e resistenti troviamo, infine, il sottoscocca, il telaio e le minigonne dotati di elementi in alluminio.

Lamborghini non ha ancora rilasciato la scheda tecnica completa della nuova Huracán Sterrato, ecco il motivo per cui non si conosce la potenza massima del suo powertrain. Sappiamo, però, che sarà basato sul tradizionale motore aspirato V10 da 5,2 litri con la trasmissione automatica a doppia frizione e, ovviamente, la trazione integrale. Molto probabile, comunque, che la potenza non venga toccata rispetto alla EVO e che quindi si attesti sui 640 CV.

La Lamborghini Huracán Sterrato sarà offerta in un unico allestimento:

  • Huracán Sterrato: variante unica dall’equipaggiamento ricco e completo, con il V10 da 5,2 litri e la trazione integrale.

Huracán Sterrato: fra le dotazioni di serie troviamo le stesse di Huracan EVO AWD, ovvero Telaio ibrido in alluminio e fibra di carbonio , Esterno in alluminio e materiale composito, Sospensioni in alluminio a doppio triangolo, Molle in acciaio e ammortizzatori idraulici, controllo ammortizzatori elettromagnetici “MagneRide”, Servosterzo elettromeccanico, Lamborghini Dynamic Steering (LDS) con rapporto di sterzo variabile sulle ruote anteriori e ruote sterzanti posteriori, Impianto frenante a doppio circuito idraulico con servofreno a depressione, pinze freno anteriori in alluminio a sei cilindri e posteriori in alluminio a quattro cilindri, dischi freno carboceramici, ventilati e forati a croce 380 x 38 mm anteriori, 356 x 32 mm posteriori, pneumatici Pirelli P Zero Corsa 245/30 R20 (anteriori) – 305/30 R20 (posteriori), Cerchi 8.5J x 20” (anteriori) – 11J x 20” (posteriori), Specchi esterni controllati elettricamente, Airbag anteriori a doppio stadio full size, Airbag laterali full size Airbag ginocchia per mercati specifici, Lamborghini Dinamica Veicolo Integrata (LDVI), Lamborghini Piattaforma Inerziale (LPI) sospensioni magnetoreologiche, Lamborghini Dynamic Steering (LDS), spoiler posteriore per la gestione ottimizzata nel convogliamento del flusso d’aria, Interfaccia uomo-macchina con touchscreen capacitivo da 8,4”, Apple CarPlay, cerchi Aesir da 20”. Con qualche piccola variazione, a questi elementi si aggiungeranno dotazioni specifiche ancora da scoprire dedicate alla guida in fuoristrada.

  • Design: Huracán Sterrato è una Lamborghini dal carattere ancora più aggressivo e muscoloso, un unicum nel panorama delle supercar.
  • Versatilità: l’assetto rialzato e gli elementi offroad rendono questa supersportiva adatta anche ai fondi non asfaltati o dissestati.
  • Motori: il V10 e la trazione integrale promettono prestazioni all’altezza delle altre Huracán a listino.

 

Audi R8: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Audi R8: prezzo, dimensioni e caratteristiche

L’Audi R8 rappresenta la punta di diamante dell’offerta sportiva della casa dei quattro anelli. L’ultimo aggiornamento le ha portato in dote un V10 benzina da 5,2 litri, che nella versione più potente eroga fino a 620 CV, per un’esperienza di guida fuori dal comune. La due posti è disponibile sia in versione coupé che cabriolet. Nonostante la celebrità del modello, questo pare sia destinato ad andare fuori produzione tra pochi anni, quando Audi completerà l’elettrificazione della sua gamma, ma nell’attesa si aspetta il prossimo anno il lancio del nuovo allestimento GT, il più performante di sempre.

Ecco la scheda tecnica della Audi R8:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 2
 Bagagliaio 112 litri
 Alimentazioni benzina
 Classe Euro 6d – ISC -FCM
 CV/kW (da) 570/419
 Prezzo (da) 168.850 €
INDICE
Novità 2022
Dimensioni
Esterni 
Interni 
Motori 
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

Nell’attesa dell’addio alla R8 con motore endotermico (Audi prevede di elettrificare tutta la gamma a partire dal 2026), la Casa dei Quattro Anelli ha presentato l’allestimento GT, il più potente di sempre. Il nuovo modello verrà realizzato in soli 333 esemplari e verrà commercializzato nel 2023, ma non sono ancora noti i prezzi. Il motore è lo stesso V10 da 5,2 litri già presente sugli altri allestimenti, ma GT sarà l’unica R8 ad erogare 620 CV scaricandoli unicamente sull’asse posteriore, mentre la coppia raggiunge i 565 Nm a 8.700 giri. Grazie al cambio automatico S tronic con rapporti accorciati, la R8 GT può scattare da 0 a 100 km/h in 3,4 secondi, mentre il picco di velocità si raggiunge a 320 km/h.

Il nuovo allestimento GT si distingue anche per dotazioni di serie esclusive come i gruppi ottici Matrix Laser Light, l’impianto audio premium Bang&Olufsen e i cerchi in lega forgiati da 20″. Ma la maggior parte dell’equipaggiamento è all’insegna della sportività: inclusi nel prezzo i sedili a guscio in carbonio, il pacchetto aerodinamico in carbonio, l’assetto modificato con barra antirollio anteriore in alluminio e carbonio e l’impianto frenante carboceramico. Interventi che nel complesso permettono di ridurre il peso di 20 kg.

L’Audi R8 viene offerta sia in versione coupé che cabrio, che hanno dimensioni identiche salvo che per l’altezza. La lunghezza di entrambi i modelli supera i 4 metri e 40 cm, mentre la larghezza si ferma a 194 cm (204 cm con gli specchietti aperti). A testimonianza del suo carattere sportivo, poi, l’auto è piuttosto bassa, con un’altezza che si ferma a 124 cm. Infine, come ci si può aspettare da una supercar del genere, il bagagliaio non è molto spazioso, con una capienza che si ferma a 112 litri.

Dimensioni Coupé Cabrio
Lunghezza 4.429 mm
Larghezza 1.940 mm
Altezza 1.236 mm 1.242 mm
Passo 2.650 mm

Il design dell’Audi R8 riflette tutta l’aggressività e la potenza del propulsore sotto il cofano, allo stesso tempo cercando di migliorare al massimo le qualità aerodinamiche della supercar. Il frontale si distingue per gli affilati gruppi ottici Led e una grande calandra al centro del frontale, accompagnata da due grosse prese d’aria. Per riuscire a raffreddare il potente motore, altre due prese d’aria vengono posizionate sulle fiancate e una grande apertura attraversa orizzontalmente tutto il posteriore per permettere al calore generato dal propulsore di dissiparsi.

Sempre guardando la R8 lateralmente si possono scorgere altri elementi che ne caratterizzano l’animo sportivo, come i freni in carboceramica (su richiesta). L’assetto sportivo con taratura specifica di molle e ammortizzatori contribuisce poi a rendere la guida sempre molto precisa.

L’abitacolo dell’Audi R8 è un concentrato di tecnologie e lusso. I due sedili sportivi sono rivestiti in pelle Nappa, così come in pelle è il volante sportivo multifunzione. Dietro di questo si scorge il display da 12,8″ dell’Audi virtual cockpit, unico schermo presente sulla plancia, che supporta il sistema Radio MMI plus e, sui modelli più accessoriati, il sistema di navigazione con MMI touch.

Vicino alla piccola leva del cambio, poi, si trovano i comandi dell’Audi drive select, che permette di scegliere tra 4 modalità di guida (7 sui modelli con trazione quattro). Infine al centro della plancia, invece di un secondo display come ci si potrebbe aspettare, vengono posizionati i bocchettoni per il climatizzatore automatico comfort.

Il listino di Audi R8 presenta un solo, potente propulsore benzina V10 da 5,2 litri, che viene declinato in due versioni. Nel primo caso è abbinato alla trazione posteriore ed eroga fino a 570 CV e 550 Nm, che consentono alla supercar di scattare da 0 a 100 in meno di 3,8 secondi e di raggiungere i 329 km/h (per cabrio 327 km/h). La seconda opzione è lo stesso V10 abbinato però alla trazione integrale quattro: in questo caso la potenza sale a 620 CV e la coppia a 580 Nm. Le prestazioni ovviamente sono ancora migliori: per lo 0-100 km/h sono necessari meno di 3,2 secondi e il picco di velocità si registra a 331 km/h (329 km/h per cabrio). Tutte le motorizzazioni vengono inoltre abbinate di serie al cambio automatico S Tronic a 7 rapporti.

Un motore così potente non è certo parco sui consumi. Per quanto riguarda i modelli coupé, il propulsore a trazione posteriore promette di usare 12,5-12,9 litri ogni 100 km, mentre la versione con trazione quattro registra un dato pari a 12,9-13,1 litri ogni 100 km. I modelli cabrio risultano invece leggermente più dispendiosi, consumando 13,4-13,8 litri ogni 100 km nel caso della trazione posteriore e 13,8-13,9 litri ogni 100 km per la versione con quattro ruote motrici.

Oltre alla possibilità di scegliere tra modello coupé e cabrio (Spyder), Audi R8 conta solo due allestimenti a listino:

  • RWD: è l’allestimento di accesso alla gamma, dedicato al modello con trazione posteriore.
  • quattro: allestimento dedicato alla versione con trazione integrale, con il meglio degli equipaggiamenti sportivi Audi.

RWD: include di serie cerchi in lega di alluminio a 5 razze a V in nero lucido, proiettori a Led, gruppi ottici posteriori Led, pacchetto luci, climatizzatore automatico comfort, Radio MMI plus con predisposizione alla navigazione e Audi smartphone interface da 12,3″, Audi Sound System, Audi virtual cockpit da 12,3″, specchietti retrovisivi esterni regolabili e riscaldabili, vetri atermici, sedili sportivi in pelle Nappa e riscaldabili, volante sportivo multifunzionale plus in pelle e 2 satelliti, ABS, ASR, ESC, S&S, sistema controllo pressione pneumatici, sistema di ausilio al parcheggio plus con retrocamera, Audi drive select, assetto sportivo per trazione posteriore, impianto frenante in acciaio da 18″, rollbar attivi (solo Spyder), kit riparazione pneumatici, bulloni antifurto per cerchi, Pedaliera e appoggiapiede in acciaio inox, attrezzi di bordo, chiave comfort con Safelock, antifurto volumetrico.

quattro: aggiunge cerchi in lega di alluminio fucinato a 5 razze doppie in color titanio opaco, torniti a specchi, sistema di navigazione MMI plus con MMI touch, indicatori di direzione posteriori dinamici, dispositivo di assistenza proiettori abbaglianti, specchietti retrovisivi esterni regolabili, riscaldabili e ripiegabili elettricamente, schermabili automaticamente da entrambi i lati, con dispositivo bordo marciapiede per lo specchietto retrovisivo esterno lato passeggero, sedili a guscio, volante multifunzionale plus in pelle performance e 3 satelliti di comando, assetto sportivo, impianto frenante in ceramica da 19″.

  • Prestazioni: grazie ai propulsori V10 con potenze che si aggirano sui 600 CV il divertimento è garantito.
  • Qualità: Audi non ha badato certo a spese per dotare la R8 del meglio che la casa può offrire.
  • Immagine: questa supercar non passa certo inosservata grazie al suo carattere sportivo e la linea inconfondibilmente Audi.

Di seguito ecco il listino prezzi dell’Audi R8 aggiornato a ottobre 2022:

Audi R8 benzina Prezzi
V10 performance RWD 570 CV Coupé 168.850 €
V10 performance quattro 620 CV Coupé 212.800 €
V10 performance RWD 570 CV Cabrio 182.150 €
V10 performance quattro 620 CV Cabrio 226.100 €

 

I 5 Suv più veloci al mondo

Tesla Model X: prezzi, dimensioni e caratteristiche 18

Il segmento dei Suv è sempre in più forte espansione. Ormai tutti i costruttori ne propongono almeno uno in gamma e, a ben vedere, ormai è possibile trovare modelli a ruote alte praticamente in tutti i segmenti di mercato. Compreso quello delle supercar. Il primo costruttore da sempre legato alla produzione di modelli sportivi a lanciarsi nella produzione di un Suv è stato Porsche con la Cayenne. Oggi il brand tedesco può contare sulla presenza a listino di ben due Suv, Cayenne e Macan, che diventano tre se a questi si somma anche la variante Coupé del Cayenne.

La nostra top 5

Nel corso degli anni molti altri brand di lusso si sono lanciati nella produzione di Suv ad alte prestazioni, tra i quali spiccano anche Lamborghini e Aston Martin. Ora, però, l’attesa è tutta rivolta a Maranello. A settembre, infatti, dovrebbero finalmente cadere i veli dal primo Suv marchiato Ferrari, che potrebbe riscrivere le regole della categoria. Nel mentre però, noi abbiamo deciso di selezionare i cinque suv attualmente sul mercato più veloci in assoluto in termini di accelerazione da 0 a 100 km/h. Ecco quindi la nostra classifica.

Tesla Model X: prezzi, dimensioni e caratteristiche 12

Tesla Model X Plaid

Forse ormai questo non fa più notizia, ma il Suv più veloce sullo 0-100 km/h, ad oggi, è un modello completamente elettrico. Si tratta della nuovissima Tesla Model X Plaid. La variante più estrema del Suv di Elon Musk è spinta da ben tre motori molto particolari, con rivestimento in fibra di carbonio, in grado di sviluppare insieme una potenza massima di ben 1.020 CV, sufficienti a spingere la Model X da 0 a 100 km/h in appena 2,6 secondi. Un record assoluto.

  • Potenza: 1.020 CV
  • 0-100 km/h: 2,6 secondi

Aston Martin DBX: prezzo, dimensioni e caratteristiche 4

Aston Martin DBX707

In seconda posizione troviamo la Aston Martin DBX 707, ovvero la variante più sportiva e potente del Suv inglese. Questo è spinto da un propulsore V8 sovralimentato di 4 litri di cilindrata capace di sviluppare una potenza di 707 CV per ben 900 Nm di coppia. Numeri sufficienti per lanciare il modello da 0 a 100 km/h in soli 3,3 secondi. Notizia bonus: la Aston Martin DBX 707 è anche il Suv dotato di un tradizionale motore endotermico più potente al mondo.

  • Potenza: 707 CV
  • 0-100 km/h: 3,3 secondi

I 5 Suv più veloci al mondo

Porsche Cayenne Turbo GT

A parimerito con la Aston Martin troviamo la Porsche Cayenne Turbo GT. Realizzato sulla base del Cayenne Turbo Coupé, rappresenta la variante più “track oriented” del Suv tedesco. È alimentata da un V8 sovralimentato capace di sviluppare 640 CV. L’ottima taratura dell’assetto poi, lo rende particolarmente agile anche in mezzo alle curve. Elemento questo non comune nemmeno tra i Suv più sportivi, che scontano sempre qualcosa in termini di handling per via della loro stazza.

  • Potenza: 640 CV
  • 0-100 km/h: 3,3 secondi

Lamborghini Urus: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Lamborghini Urus

La Lamborghini Urus è forse il Suv più appariscente oggi sul mercato. Spinto da un V8 biturbo da 650 CV, passa da 0 a 100 km/h in appena 3,6 secondi e, con l’optional degli scarichi firmati Akrapovic regala una sonorità unica nel suo genere. Occhio però al peso e all’altezza da terra quando correte in pista, mentre sorprende per l’agilità con la quale si muove lontano dall’asfalto.

  • Potenza: 650 CV
  • 0-100 km/h: 3,6 secondi

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Ford Mustang Mach-E: prezzo, dimensioni e caratteristiche 16

Ford Mustang Mach-E GT

Chiude la nostra top 5 un altro modello completamente elettrico. Si tratta in questo caso della Ford Mustang Mach-e in allestimento GT. È quello più sportivo e potente della gamma e può contare sulla presenza di due motori elettrici per una potenza di sistema di 465 CV, sufficienti a lanciare il Suv americano a 100 km/h con partenza da fermo in appena 3,7 secondi.

  • Potenza: 465 CV
  • 0-100 km/h: 3,7 secondi

Auto elettrica: non solo per risparmiare

Auto elettrica: non solo per risparmiare

Siamo abituati ad associare l’auto elettrica all’immagine di modelli lenti e fatti per consumare poco, in grado di muoversi prevalentemente in città. Tuttavia, grazie alla moderna tecnologia sul fronte delle batterie, le auto elettriche riescono ad essere anche particolarmente performanti. Anzi, a dirla tutta le auto “alla spina” in molti casi sanno essere anche più veloci e prestazionali rispetto a molti modelli spinti dai tradizionali motori endotermici.

Tesla Model S: prezzo, dimensioni, caratteristiche 8

Occhio al peso

Il motivo di tali prestazioni è da ricercare nella stessa natura dei motori elettrici. Questi, infatti, sono in grado di offrire il massimo del loro potenziale prestazionale già da zero giri. Questo significa che basta premere a fondo il piede destro sul pedale dell’acceleratore per sentire l’auto lanciarsi in avanti con decisione e senza la minima esitazione. Certo, resta il problema del peso. Abbiamo detto più volte che un’auto elettrica pesa circa 300 kg in più rispetto ad un omologo modello con motore benzina o diesel. Tuttavia, l’aumento di peso viene generalmente compensato proprio dalla capacità delle elettriche di offrire tutta la potenza disponibile in maniera immediata, mentre, per ottimizzare la dinamica di guida, il pacco batterie viene posizionato al centro della vettura, tra i due assali e molto in basso, proprio per abbassare il baricentro e migliorare così l’handling del modello.

Porsche Taycan: esterni

Elettrico VS benzina

Per capire meglio di cosa sono capaci le elettriche oggigiorno, prendendiamo ad esempio la Porsche Taycan Turbo e la Porsche Panamera Turbo S. La prima è spinta da due motori elettrici per una potenza totale di 680 CV per 850 Nm di coppia ed è alimentata da una batterie con una capacità di 93 kWh. È in grado di scattare da 0 a 100 km/h in 3,2 secondi e di raggiungere una velocità massima di 260 km/h. La Panamera, invece, è alimentata da un propulsore V8 biturbo con una potenza di 630 CV e 820 Nm di coppia, che le permettono di scattare da 0 a 100 km/h in 3,1 secondi e di correre fino ad una velocità massima di 315 km/h. Le differenze, quindi, sono minime tra le due auto, a riprova dunque di quanto anche le elettriche possano essere prestazionali.

Auto elettrica: non solo per risparmiare 1

Anche le supercar

Ma se sono le performance assolute che si cercano, allora bisogna puntare su una supercar. Anche questa particolare fetta di mercato, infatti, si sta progressivamente elettrificando e oggi sono già molte le supercar completamente elettriche disponibili o che lo saranno a breve. Tra le più estreme troviamo la Rimac Nevera, che grazie ai suoi 4 motori elettrici è in grado di sviluppare 1.914 CV per 2.360 Nm di coppia. Quanto basta per scattare da 0 a 100 km/h in 1,97 secondi e di raggiungere i 412 km/ h. Tra le elettriche più prestazionali non poteva di certo mancare una Tesla, che risponde alla Rimac con la Roadster, che con il kit Rocket (costituito da due “razzi” ad aria compressa di derivazione aerospaziale), è capace di raggiungere i 100 km/h con partenza da ferma in appena 1,1 secondi.

Le migliori auto sportive in base a prestazioni e prezzo

Salone Auto Torino 2019: la nuova Abarth al Parco del Valentino

C’è chi l’automobile la vede come un semplice mezzo di trasporto. Uno strumento con cui spostarsi dal punto A al punto B spendendo magari il meno possibile. E poi c’è chi, invece, l’automobile la vive come pura passione ed emozione. Per questi, non bastano le limitazioni e i blocchi alla circolazione per far svanire la passione per le quattro ruote che arde nelle loro vene. Quindi, proprio a loro è dedicata questa guida, nella quale analizziamo le migliori auto sportive sul mercato, pensate un po’ per tutte le tasche e le necessità.

INDICE
 Auto sportive economiche
 Auto sportive usate
 Auto piccole sportive
 Auto sportive per giovani
 Auto sportive diesel
 Auto sportive elettriche
 Auto sportive di lusso

Auto sportiva non è sempre sinonimo di auto costosa. In commercio, infatti, sono presenti anche auto sportive relativamente economiche in grado di soddisfare anche chi non vuole  o non può spendere un capitale per una nuova auto.

Mazda MX-5

Quando si parla di auto sportive “accessibili” la Mazda MX-5 è tra i primissimi modelli a venire in mente. Un modello ormai iconico entrato di diritto tra le leggende dell’automobilismo. La roadster di casa Mazda ha adottato una formula cara ai costruttori inglesi, ovvero leggerezza e motori piccoli ma brillanti in grado di regalare un grande piacere di guida. Viene proposta in abbinamento a due motorizzazioni. Si parte dal 1.5 che offre una potenza massima di 132 CV a 7.000 giri e una coppia di 152 Nm a 4.500 giri per uno scatto da 0-100 km/h in 8,3 secondi. Per chi cerca il massimo delle performance c’è il 2.0 da 184 CV a 7.500 giri e 205 Nm di coppia a 4.000 giri, che assicurano uno scatto da 0 a 100 km/h in 6,5 secondi. I prezzi partono da 31.800 euro. C’è anche la variante targa denominata RF abbinata al solo motore 2.0 con prezzi a partire da 37.950 euro.

Mazda MX-5
Mazda MX-5

Suzuki Swift Sport Hybrid

Anche la nostra seconda proposta tra le sportive economiche arriva dal giappone. Si tratta della Suzuki Swift Sport Hybrid. La piccola peste di Hamamatsu è stata recentemente aggiornata con l’introduzione di un inedito powertrain elettrificato che abbina il ben noto 1.4 turbo ad un sistema ibrido a 48 Volt, che assicura una potenza massima di sistema di 129 CV e una coppia di 235 Nm già disponibili a 2.000 giri. Il cambio è rigorosamente manuale e grazie al peso contenuto (parliamo di una manciata di chili oltre la tonnellata) le prestazioni sono brillanti: 0-100 in 8,1 secondi e 210 km/h di velocità massima. La nuova Suzuki Swift Sport Hybrid viene proposta in un unico allestimento già molto ricco, che include anche i fari full Led e il navigatore satellitare ad un prezzo di 24.050 euro.

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Abarth 595

Altro modello impossibile da trascurare quando si parla di auto sportive a buon mercato, è la Abarth 595. La piccola dello Scorpione rappresenta ormai un vero e proprio status simbol tra le sportive accessibili. Disponibili in abbinamento al solo propulsore 1.4 turbo, viene però declinata in vari step di potenza. Si parte da 145 CV e si arriva fino a 180 CV, passando per le varianti da 165 CV.  A voler essere precisi, il rapporto prezzo-contenuti non è tra i più favorevoli del mercato. Tuttavia, la 595 Abarth rappresenta un acquisto sicuro in ottica rivendibilità grazie alla sua alta tenuta del valore anche sul mercato dell’usato. I prezzi partono da 21.200 euro e c’è anche la variante Cabrio con prezzi a partire da 28.700 euro.

Chi avesse un budget ridotto ma non volesse ugualmente rinunciare ai brividi al volante può guardare le interessanti offerte provenienti dal mercato delle auto sportive usate.

Renault Clio RS

Se si è alla ricerca di una vettura sportiva di dimensioni compatte in grado di regalare tante emozioni tra le curve, la Renault Clio RS è uno dei modelli da prendere maggiormente in considerazione. Soprattutto la terzultima generazione che, in quanto ultima variante con motore aspirato nella storia del modello, potrebbe anche rappresentare un ottimo investimento in ottica collezionistica. Il suo 2 litri a quattro cilindri erogava 197 CV nella sua prima versione, poi portato a 203 CV con l’ultimo aggiornamento prima del passaggio alla nuova generazione turbo. Occhio però allo stato di conservazione della vettura. Negli interni, ad esempio, i fianchetti dei sedili tendono a sfilacciarsi e anche il rivestimento di volante e pomello del cambio è piuttosto delicato. I prezzi partono da poco più di 8.000 euro per gli esemplari più chilometrati.

Peugeot 208 GTi

La nuova generazione della Peugeot 208 GTi sarà, molto probabilmente, alimentata da un powertrain ibrido. In questo momento, però, si trovano sul mercato diverse proposte di esemplari usati della precedente generazione. Il suo 1.6 turbo da 200 Cv non è cattivo nell’erogazione, ma ha comunque tanta “schiena” e unito ad un assetto preciso, permette di divertirsi non poco tra le curve. Gli interni si distinguono per dettagli sportivi come la pedaliera in alluminio e i sedili avvolgenti oltre che per la presenza dell’infotainment con schermo da 7 pollici. Gli esemplari più economici si trovano sul mercato dell’usato con prezzi che partono da circa 10.000 euro.

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Toyota GT86

Cambio manuale, motore aspirato e trazione posteriore. Gli ingredienti per divertirsi con la Toyota GT86 ci sono tutti. Recentemente uscita dai listini del costruttore giapponese, se ne trovano comunque molti esemplari sul mercato dell’usato con prezzi a partire da poco meno di 20.000 euro. A spingerla provvede un 2 litri aspirato con una potenza massima di 200 CV. Ma ciò che convince più di tutto della coupé giapponese è la sua dinamica di guida, che lascia al conducente la libertà di “giocare” senza freni con il posteriore della vettura.

Il mercato delle auto piccole sportive è decisamente affollato e in grado di offrire numerose scelte per soddisfare i gusti di tutti.

Ford Fiesta ST

Anche in casa Ford c’è una grande tradizione di auto piccole sportive e l’ultima arrivata, la Ford Fiesta ST, è un’ulteriore prova della grande storia dell’ovale blu. La linea riprende l’ultimo restyling della Fiesta, grazie a un frontale in linea con il family feeling della Casa, ma si caratterizza per alcuni dettagli unici, come i cerchi da 18 pollici e l’assetto ribassato. Il pezzo forte è il motore 1.5 tre cilindri da 200 cavalli che, abbinato al cambio manuale a 6 marce ed all’assetto specifico, è in grado di far raggiungere alla Ford Fiesta ST i 227 Km/h di velocità massima. I prezzi partono da 27.900 euro.

Non serve spendere tanti soldi o comprare grandi auto per divertirsi. Sul mercato sono presenti molte soluzioni pensate anche per i più giovani.

Volkswagen UP GTI

La variante tutto pepe della più piccola di casa Volkswagen si caratterizza per lo stile chiaramente ispirato alla più grande Golf GTI. Sotto il cofano scalpita un propulsore da un litro sovralimentato con una potenza di 115 CV che, visto il peso e le dimensioni contenute della piccola UP, permettono al modello di avere prestazioni molto coinvolgenti. Bella poi la messa a punto dell’assetto che lascia il posteriore livero di muoversi rendendo la guida molto divertente. il prezzo di listino della UP GTI è di 21.250 euro.

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Nonostante i motori a gasolio in questi ultimi anni siano stati sempre più demonizzati, c’è ancora qualcuno che punta su questo tipo di alimentazione anche per le varianti sportive di alcuni modelli.

BMW Serie 8 Diesel

Dopo anni di assenza, la casa di Monaco è tornata nel segmento delle Gran Turismo con una vettura davvero affascinante, la BMW Serie 8. La coupé tedesca è oggi una delle pochissime auto sportive alimentate da un motore a gasolio presenti sul mercato. Sotto il cofano trova posto un 6 cilindri da 3.0 litri in grado di erogare 320 CV di potenza. Completano la dotazione la trazione integrale, le sospensioni a controllo elettronico, lo sterzo a rapporto variabile e le quattro ruote sterzanti. Nonostante le prestazioni di cui è capace, la Serie 8 assicura consumi che si assestano sui 6,1 litri per 100 Km. I parti partono da 107.900 euro.

Il mondo dell’auto sta cambiando rapidamente: in questa rivoluzione sono coinvolte anche le auto sportive elettriche.

Tesla Model 3 Performance

Sì, è vero, quando si parla di auto sportive la Tesla Model 3 non è il primo modello a venire in mente. Eppure, nella variante Performance, l’elettrica americana è in grado di garantire performance in grado di far impallidire molte supercar tradizionali. Il tutto, assicurando spazio in abbondanza per cinque passeggeri e relativi bagagli. La Model 3 Performance può contare sulla spinta di due motori per una potenza vicina ai 500 CV, che si traducono in un’accelerazione di poco più di 3 secondi, mentre l’autonomia è di 567 km. I prezzi partono da 60.990 euro.

Tra le migliori auto sportive non può non fare a meno di volgere lo sguardo di fronte alla strepitosa Bugatti Chiron Sport.

Bugatti Chiron Sport

L’erede della Veyron punta tutto su stile, tecnologia e potenza grazie a un design ricercato che richiama il logo della casa francese e, soprattutto, sullo stratosferico motore W16 quadriturbo da 1500 cavalli che consente alla Chiron Sport di toccare l’incredibile velocità di 420 Km/h e di bruciare lo 0/100 Km/h in appena 2,4 secondi. La Chiron Sport nella edizione 110 ans Bugatti, presentata al recente Salone di Ginevra, è frutto dell’affinamento posto in essere dai tecnici Bugatti e presenta dettagli come la finitura della carrozzeria con fibra di carbonio Steel Blue a vista e diversi richiami al tricolore francese. Senza dubbio una vettura non alla portata di tutti. Il prezzo per la versione “base” della Bugatti Chiron Sport è infatti di ben 2,92 milioni di euro, mentre per l’edizione 110 ans Bugatti, costruita in soli 20 esemplari, si raggiunge l’astronomica cifra di 16 milioni di euro!

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Bugatti Veyron, l’auto più veloce del mondo

Bugatti Veyron, l'auto più veloce del mondo

Superare i limiti e andare oltre l’immaginazione è la filosofia Bugatti che, con Veyron, ha spostato l’universo delle supercar in una nuova era. Bugatti, azienda francese di origini italiane oggi in forza al gruppo Volkswagen, ha scritto di diritto un nuovo capitolo della Hall of Fame della velocità auto con Veyron, modello svelato per la prima volta nel 2005 e in grado di mantenere per oltre un decennio il primato di vettura di serie più veloce del mondo. Uscita di produzione nel 2015, per lasciare il posto alla giovane e innovativa Bugatti Chiron, la Veyron ha polverizzato tutti i record – di velocità massima ma anche di prezzo di listino – per un’auto da strada. Superando agevolmente il tetto dei 400 Km/h sullo scatto (408,47 km/h fatti registrare nei suoi primi test), la sportiva di lusso Bugatti non ha avuto rivali per oltre un biennio dalla sua uscita. Nel 2007 la americana Ultimate Aero TT di Shelby Super Cars ha temporaneamente soffiato lo scettro del primato alla Veyron e a Bugatti ma i produttori francesi hanno immediatamente legittimato la loro posizione da leader, riconquistando l’Olimpo della velocità su strada in pochi anni, grazie ad una versione speciale della Veyron.

Un ambizioso mix di lusso ed esclusività

Quando nel 2001 al Salone di Ginevra è stata annunciata l’entrata in produzione della Veyron Bugatti, l’intenzione del gruppo Volskwagen era chiara. Senza accettare limiti o compromessi, i nuovi proprietari del prestigioso marchio francese erano determinati a produrre l’auto di serie più veloce ma anche più costosa del mondo. Il suo prezzo base non è stato mai inferiore al milione di euro e ha raggiunto cifre astronomiche – circa 3 milioni – per alcune delle versioni speciali. La produzione della Veyron ha rappresentato, per Bugatti, una delle più importanti sfide tecnologiche di sempre, nel mercato dell’automobile. Alle prestazioni estreme e all’innovazione hi-tech, progettisti e disegnatori hanno associato l’allestimento luxury degli interni e le linee aggressive e aerodinamiche della scocca. L’estetica della supercar Bugatti è pura espressione di talento ingegneristico e arte. Una volta toccati i 220 Km/h, la Veyron muta automaticamente il suo assetto, ribassandolo. Contemporaneamente, lo spoiler posteriore si solleva in maniera automatica, offrendo maggiore resistenza e la possibilità di controllare il bolide anche ad altissima velocità. La parte anteriore della Veyron, caratterizzata da curve estreme pensate per tagliare il vento e ingoiare l’asfalto, è impreziosita dalla grande griglia cromata centrale dove campeggia il simbolo Bugatti. I primi modelli della spider coupé Veyron 16.4 sono stati caratterizzati da una livrea bicromatica, nei colori nero e rosso, anche se la personalizzazione è sempre stata all’ordine del giorno, per un modello prodotto in soli 500 esemplari e spesso customizzato per assecondare i desideri del compratore. Gli interni della Veyron sono una perfetta sintesi di essenzialità e lusso estremo. Un prezioso abitacolo artigianale, realizzato in pelle e inserti di alluminio, rappresenta sia l’anima sportiva della supercar, sia il suo carattere esclusivo.

Interni Bugatti Veyron

Motorizzazione della Bugatti Veyron

Il motore W16 – con originale forma a W – è il miracolo di tecnologia che ha reso possibile realizzare sogni e ambizioni del produttore Bugatti. La cilindrata complessiva dei 16 cilindri del propulsore è di circa 8000 centimetri cubi. I cavalli sprigionati dalla Veyron “di serie” sono 1001, mentre alcune motorizzazioni delle versioni speciali sono arrivate fino a 1200 CV. La velocità massima che supera i 408 Km/h è soltanto uno dei primati della Veyron. Grazie ad un motore in grado di produrre 6.000 giri al minuto, la supercar Bugatti accelera da zero a 100 Km/h in soli due secondi e mezzo. La partenza lampo beneficia anche di dispositivi elettronici di prossima generazione, in grado di addolcire la potenza erogata dal motore, scaricandola al meglio su strada. La trasmissione si basa su un preciso cambio a 7 marce con doppia frizione, manovrato attraverso i comandi presenti sotto al volante. Il cambio più veloce al mondo – 150 millisecondi per cambiata – è uno dei fattori determinanti che permettono alla Veyron di conquistare altri record, come quello dello scatto sul lungo, da zero a 300 Km/h in 16,7 secondi. Per offrire comfort di guida e totale sicurezza, in presenza di un motore fuoriserie, Bugatti ha riservato ancora più cura all’impianto frenante, sviluppato in associazione con team di ricerca impegnati in ambito aerospaziale. I cerchi in lega, inoltre, montano pneumatici Michelin, realizzati appositamente dall’azienda francese leader mondiale, per ottimizzare prestazioni e comportamento su strada della Veyron.

Motore

Curiosità storiche sull’auto più veloce del mondo.

La realizzazione di una vettura tanto complessa, capace di performance di valore assoluto, non è stato un percorso semplice o privo di imprevisti. L’inizio della progettazione della Veyron risale addirittura allo scorso millennio (1999) ma i primi modelli furono consegnati agli impazienti acquirenti – i quali avevano versato caparre da 300.000 euro già da qualche anno – solo nel 2005. Il primo prototipo di Veyron si chiamava Chiron, lo stesso nome dato da Bugatti alla supercar che l’ha sostituita nel 2015. Le fasi di testing della Veyron sono state molto turbolente, soprattutto a causa di un motore ad altissime prestazioni ma un po’ troppo instabile. Il propulsore di una Veyron finì a fuoco durante un test in Germania e questo è soltanto uno degli inconvenienti che spinsero Bugatti a posticiparne la distribuzione di qualche anno.

Le special della Veyron

Alcune versioni speciali della Veyron come la Pur Sang o la Sang Noir, si distinguono dalla vettura di serie per gli allestimenti e le componenti in fibra di carbonio inserite su carrozzeria e abitacolo. Ben più ambiziosa la Veyron Super Sport, il modello con il quale Bugatti ha riconquistato la vetta delle classifiche mondiali di velocità auto, raggiungendo i 434 Km/h. Al motore della Super Sport sono stati aggiunti 200 cavalli che hanno permesso alla Veyron di tornare ad essere la supercar più veloce al mondo. Un’auto tanto preziosa non avrebbe potuto, nel 2015, congedarsi in maniera banale e, per questo, Bugatti ha pensato ad una versione speciale, la Veyron Ettore, con inserti in platino e una tiratura in soli tre esemplari, dal costo di 2.350.000 euro ciascuno, per mandare in pensione il suo fortunatissimo modello luxury.

Bugatti Pur Sang

Pur Sang

Bugatti Sang Noir

Sang noir

Bugatti Super Sport

Super Sport

Ettore

Ettore