Auto che non vedremo più: Kia Stinger

Salone di New York 2019: la Kia Stinger GTS per “driftare”

Kia Stinger è uscita definitivamente di scena. L’auto coreana, nata per fare concorrenza ai marchi tedeschi nel segmento delle ammiraglie sportive, aveva già salutato il mercato italiano a metà 2022 e da poco ha lasciato i listini anche in Asia e negli Stati Uniti. Lo scarso successo in termini di vendite ha indotto la casa coreana a porre fine alla breve carriera della prima berlina sportiva, che lascia senza un’erede diretta, con la EV6 GT che, a detta di Kia, ha una parte di dna in comune con la Stinger. La EV6 è un crossover esclusivamente elettrico (il primo veicolo a batteria della gamma Kia, sviluppato sulla Electric Global Modular Platform) che dà il via al nuovo modo di produrre auto della casa coreana, mentre il modello che è andato in pensione è una gran turismo sportiva a guida bassa e motore termico.

Kia Stinger: Esterni

Una breve storia iniziata nel 2017

La produzione della Stinger inizia nel 2017, ma la berlina sportiva è anticipata da due concept car: la GT Concept svelata al Salone di Francoforte del 2011 e la GT4 Stinger presentata al North American International Auto Show del 2014. Il design è curato da Peter Schreyer e Gregory Guillaume (capo designer di Kia) nel centro stile della casa coreana a Francoforte ed è progettata dall’ex vicepresidente del reparto BMW M Albert Biermann.

La Stinger usa una versione accorciata del telaio della Hyundai Genesis, con motore anteriore-longitudinale, trazione posteriore con sospensioni indipendenti e cambio automatico a 8 velocità con cinque modalità di guida e comandi al volante. Presenta due motorizzazioni a benzina: un 2,0 litri turbocompresso a quattro cilindri da 259 CV e un V6 con bancate da 60° biturbo da 3342 cm cubi da 370 CV a 6000 giri/min e 510 Nm di coppia a 4500 giri/min. In Europa e in Corea c’è anche una versione turbo diesel CRDi da 2,2 litri da 200 CV.

Kia Stinger: Esterni

Il restyling prima dei saluti

Nella seconda metà del 2020, Kia ha dato una rinfrescata alla Stinger, ma senza stravolgerla. A livello estetico spiccano il nuovo logo della casa coreana e il disegno rinnovato dei fari led anteriori e posteriori. Ridisegnati anche i cerchi da 18” e 19” e gli scarichi con un taglio più sportivo e squadrato. L’edizione speciale Scorpion presenta lo spoiler posteriore, finiture in nero lucido sulla carrozzeria, cerchi in lega distintivi e rivestimenti in fibra di carbonio all’interno dell’abitacolo. Il restyling ha coinvolto anche gli interni, più moderni con dettagli cromati e in nero lucido su plancia e pannelli delle portiere e con maggiore tecnologia, grazie al display touch da 10,25” dell’infotainment compatibile con Apple CarPlay e Android Auto. Il cruscotto presenta di serie uno schermo da 4,2”; mentre come optional è c’è quello da 7” che comprende le funzionalità del Blind Spot View Monitor. Disponibile anche il Surround View Monitor, basato su quattro camere che creano un’animazione 3D di quello che si trova nelle vicinanze della vettura mentre facciamo manovra. Negli Stati Uniti la Stinger è disponibile nelle versioni 2.5 4 cilindri da 304 CV e in quella 3.3 biturbo V6 GT, che ha aggiunto potenza: il 6 cilindri con cambio automatico a 8 rapporti arriva a 373 CV, 510 Nm di coppia e accelera da 0 a 100 km/h in soli 4,7 secondi.

E ora spazio alla EV6

Il crossover suv sviluppato sulla piattaforma E-GMP, la stessa della Hyundai Ioniq 5, è la prima Kia nata completamente elettrica e, come comunicato dalla casa coreana, “ripropone il dna della Stinger”. La Kia EV6 è lunga 4,68 metri, larga 1,88 e ha un passo di 2,90 metri che offre grande comfort e abitabilità a chi viaggia nei sedili posteriori. La versione a motore singolo a trazione posteriore ha una potenza di 229 CV; mentre quella a doppio motore e trazione integrale raggiunge i 325 CV e accelera da 0 a 100 km/h in 5,2 secondi. La GT, la EV6 più potente, è dotata di doppio motore elettrico (585 CV e 740 Nm di coppia), arriva a 100 km/h con partenza da fermo in 3,5 secondi e tocca i 260 km/h di velocità massima.

Kia Stinger: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Stinger, l'ammiraglia sportiva Kia

Con la Kia Stinger, Kia è atterrata per la prima volta nel segmento delle ammiraglie premium, che da sempre sono state presidiate dalle tedesche. Si tratta di una grande berlina sportiva con il look sportivo/coupé. Il frontale largo e basso, oltre alle fiancate filanti, danno uno slancio fuori dal comune alla vettura.

Ecco la scheda tecnica della Kia Stinger:

Numero Posti Bagagliaio Alimentazioni
5 406/1114 litri Benzina/Diesel
Classe CV/kW (da) Prezzo (da)
Euro 6 200/147 51.000 €

 

INDICE
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
 Prezzi

La Kia Stinger ha la base per entrare di prepotenza nel segmento delle “automobili importanti”: le ammiraglie gran turismo di lusso.

Dimensioni
Lunghezza 4.830 mm
Larghezza 1.870 mm
Altezza 1.400 mm
Passo 2.910 mm

Kia Stinger ‘sorprende al primo appuntamento’ anche grazie ai suoi interni, funzionali, spaziosi e ricchi di ottime finiture. Il posto di guida, come del resto quello del passeggero è comodo, avvolgente, votato alla guida sportiva e dotato di 10 regolazioni elettriche, memory system e supporto lombare.

Dietro si sta comodissimi in quattro, anche se c’è spazio – seppur molto piccolo – per un quinto passeggero. Sconsigliato sedersi sui sedili posteriori se si è più alti di 1.85 m. Il vero must è però la capacità del vano porta bagagli, che è di 406 litri che diventano 1.114 litri abbattendo i sedili posteriori.

Sinuosità nelle linee esterne ed eleganza senza fronzoli nelle rifiniture interne contraddistinguono lo stile della Stinger del gruppo coreano, con muso basso e cattivo in stile ‘Tiger nose‘, reso ancora più aggressivo dalle due prese d’aria poste sul cofano motore. Si fanno notare anche le due prese d’aria nell’anteriore e nella zona bassa delle portiere, utili oltre che per l’estetica, anche per far respirare i freni. Sinuose e slanciate le fiancate, che si allungano fino al posteriore, creando un piccolo spoiler, mentre la coda è molto compatta ed illuminata con la tecnologia Led. Comode le luci alle maniglie.

La GT Line monta un motore 2.2 turbo diesel che si dimostra equilibrato e fluido, abbinato ad un cambio automatico a otto rapporti, in grado di gestire a dovere la coppia e conferire alla vettura un’ottima ripresa, fluida e senza strappi. Cinque le opzioni di guida del cambio automatico, dalla ‘Eco‘ utilizzata per risparmiare carburante alla ‘Smart‘, dalla ‘Comfort‘, adatta al traffico cittadino e caratterizzata da un’accelerazione progressiva alle modalità ‘Sport‘ e ‘Sport+‘.

Quanto ai consumi, considerate le caratteristiche dell’auto, con una guida accorta è difficile far meglio di 8 km /l (9,4 km/l il dato dichiarato).

Tutte le funzioni della vettura di punta dell’ovale rosso sono gestite tramite uno schermo touch grande (8 pollici) e comodo, con integrazione Apple CarPlay, Android Auto e Head Up display. La Stinger è equipaggiata anche da un ottimo head off display, da un cruise control adattivo, avviso di uscita involontaria dalla carreggiata, allerta angolo cieco, fari adattivi, telecamera a 360° consultabile anche durante la marcia e frenata d’emergenza assistita con riconoscimento dei pedoni. Dispositivi che, insieme ai 7 airbag, hanno fatto guadagnare alla Kia Stinger le 5 stelle EuroNCAP.

La Stinger viene proposta in Italia in soli due allestimenti:

  • GT Line per la motorizzazione diesel, che prevede la possibilità di scelta tra la trazione posteriore o quella integrale
  • GT per quella a benzina, che è disponibile solo con la trazione integrale.

Gli optional disponibili sono solo la possibilità di scelta tra oltre 19 colorazioni e tetto apribile. Anche per la Kia Stinger sono confermati i 7 anni di garanzia della Casa.

Ecco i prezzi della Kia Stinger aggiornati al 2019:

Kia Stinger Prezzo (da)
Stinger 3.3 T-GDI GT AUTO 4WD benzina 57.000
Stinger 2.2 CRDI GT LINE AUTO diesel 49.000