Dacia Jogger: prezzo, dimensioni e prova su strada

Dacia Jogger: prezzo, dimensioni e prova su strada 6

Un po’ monovolume, un po’ station wagon. La nuova Dacia Jogger esce dagli schemi puntando su una modularità da record e, soprattutto, sulla possibilità di ospitare fino a sette passeggeri all’interno di un abitacolo spazioso e curato nelle finiture.  È spaziosa, modulabile e disponibile anche con alimentazione Bi-Fuel, oltre che in versione benzina. Si tratta dell’erede di Lodgy, della quale prende il posto accanto alle nuove Spring, Sandero e Duster.

Ecco la scheda tecnica della Dacia Jogger:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5/7
 Bagagliaio 607/1.819 litri
 Alimentazioni Benzina/ Bi-Fuel GPL
 Classe Euro 6D-Full
 CV/kW (da) 100/74
 Prezzo (da) 17.800 €
INDICE
Novità 2025
Dimensioni
Interni
Esterni
Motori
Consumi
Allestimenti
Prova su strada
Perché comprarla
Prezzi

Dacia ha annunciato un restyling per uno dei suoi modelli di punta, la Jogger, per l’anno 2026. Esteticamente, il design degli esterni è stato affinato con una serie di richiami alla Duster, ricevendo per la prima volta una nuova firma luminosa a LED a forma di T invertita che si va ad integrare in una griglia del radiatore rinnovata, accentuando visivamente il frontale. Al posteriore, nuove luci LED a pixel creano un aspetto distintivo, collegandosi visivamente al lunotto per creare un’immagine complessiva armoniosa. Le luci posteriori verticali seguono i contorni dei parafanghi, sottolineando il carattere robusto del veicolo. Dettagli orientati all’outdoor come nuove coperture protettive sui passaruota e sul sottoscocca sono realizzati in materiale sostenibile “Starkle”, composto per il 20% da plastica riciclata. Inoltre, a seconda della variante di equipaggiamento, la Jogger riceve di serie nuove coperture per le ruote o cerchi in lega e, a partire dalla versione Expression, un’antenna a pinna di squalo. Nuovo è anche il colore esterno chiamato “Sandstone“.

All’interno, la Jogger riceve nuovi materiali e opzioni di equipaggiamento che variano a seconda dell’allestimento, con la variante Journey che adotta un moderno design in denim blu, mentre la versione Extreme è dotata di robusti rivestimenti in Microcloud-TEP e tappetini in gomma. L’ergonomia è stata migliorata con un volante rinnovato, mentre un nuovo E-Shifter aumenta la facilità d’uso nelle versioni automatiche. L’abitacolo è poi completato da da un nuovo sistema di infotainment con touchscreen da 10,1 pollici, navigazione connessa, area di ricarica per smartphone a induzione e unità strumenti digitale da 7 pollici che riceve un nuovo design della superficie. Il sistema Media Display è di serie nelle varianti di equipaggiamento Expression, Extreme e Journey, ed offre connettività wireless con Apple CarPlay e Android Auto, oltre a un nuovo touchscreen HD centrale da 10,1 pollici (in precedenza 8 pollici).

Il sistema Media Nav Live invece è di serie per la Jogger Journey e opzionale per gli altri modelli nelle varianti di equipaggiamento Expression e Extreme. Esso comprende anche la navigazione connessa con informazioni sul traffico in tempo reale e mappe aggiornate per otto anni. Media Nav Live viene fornito anche con un sistema audio 3D Arkamys con 6 altoparlanti. Di serie ci sono quattro punti di fissaggio YouClip, uno sul cruscotto, uno sul retro della console centrale, all’interno del portellone e un ulteriore punto di fissaggio su un lato del bagagliaio. Due nuovi accessori compatibili con YouClip sono ora disponibili: un astuccio per occhiali e una borsa per la spesa. Dal punto di vista delle motorizzazioni, Dacia amplia notevolmente la scelta per la Jogger. Il nuovo Hybrid 155 sostituisce il precedente Hybrid 140 e combina un motore a benzina da 1,8 litri con due motori elettrici, una batteria da 1,4 kWh e un cambio automatico Multi-Mode. Offre 155 CV, eroga 170 Nm di coppia e riduce consumi ed emissioni del dieci percento. Fino all’80% del tempo di guida la Jogger può viaggiare in modalità puramente elettrica nel traffico urbano, avviandosi sempre in modalità E.

Inoltre, è disponibile il nuovo Eco-G 120, il primo motore a GPL di Dacia con cambio automatico che va a sostituire il precedente Eco-G 100. Il motore turbo da 1,2 litri eroga 120 CV e aumenta l’autonomia in modalità gas del 20 percento grazie a un serbatoio GPL aumentato a 48,8 litri. Complessivamente, la Jogger raggiunge così un’autonomia di circa 1.480 chilometri. Il cambio automatico a doppia frizione a 6 marce è disponibile nell’Eco-G 120 come alternativa al cambio manuale, mentre il TCe 110 con cambio manuale a sei marce rimane il motore base nella gamma Jogger. Il restyling del modello è completato da nuove funzioni di comfort e sicurezza. Tra queste, una telecamera Multi-View, specchietti esterni ripiegabili elettricamente e un sistema di abbaglianti automatico. Di serie sono infine presenti moderni sistemi di assistenza come la frenata automatica di emergenza con riconoscimento di veicoli, pedoni, ciclisti e motociclisti, oltre ad un rilevatore di sonnolenza. Attualmente, la Casa non ha ancora comunicato informazioni ufficiali precise sulla data di lancio sul mercato né sui prezzi dei nuovi modelli.

Versione Extreme (2023)

La Dacia Jogger, come gli altri modelli della gamma Dacia, presenta importanti novità in questo 2023, con l’introduzione delle versioni Extreme, che porta al debutto la nuova tinta Verde Oxide, ma non solo. In più, presenta dettagli in color rame sulle barre del tetto, le calotte degli specchietti, i coprimozzi e il logo Dacia sul portellone, oltre a decalcomanie sulle porte anteriori e sulle protezioni laterali.

All’interno dell’abitacolo, la Jogger Extreme presenta sedili in tessuto grigio MicroCloud, tappetini in gomma e dettagli in color rame, oltre al comando dell’Extended Grip per migliorare l’aderenza sui fondi difficili. Inoltre, la dotazione della Jogger può essere integrata con il Pack Sleep, un accessorio da 2.000 euro che trasforma l’abitacolo in una comoda camera da letto in pochi minuti, con diverse accessori come un letto matrimoniale con materasso, un tavolino e una serie di vani per riporre i bagagli.

Adottando la piattaforma Cmf-B, per intenderci la stessa della nuova Sandero e Clio, Dacia Jogger può puntare su una grande quantità di spazio a disposizione, grazie alla lunghezza di oltre 4,5 metri e al passo che sfiora i 2,9 metri. Degni di nota, inoltre, la luce libera da terra di 20 centimetri, che rende Jogger versatile anche sullo sterrato, e un buon bagagliaio. Quest’ultimo, infatti, ha una capacità minima di 708 litri nella versione a 5 posti, che si riducono a 160 se si aggiungono due ulteriori sedili. Abbattendo la seconda e terza fila si arriva invece a 1.819 litri. Di seguito la tabella con le misure nel dettaglio:

Dimensioni
Lunghezza 4.547 mm
Larghezza 1.784 mm
Altezza 1.632 mm
Passo 2.897 mm

Gli interni della Jogger riprendono nello stile quelli della sorella Sandero. L’abitacolo è innanzitutto spazioso e pratico e assicura un alto livello di qualità percepita grazie ad alcune scelte stilistiche mirate, come l’adozione di una fascia in tessuto che percorre la plancia a tutta larghezza.  Diversi poi i vani portaoggetti, che nel complesso contengono fino a 24 litri. Ampie le possibilità di modularità a bordo, soprattutto sulla sette posti, dove il divanetto posteriore è reclinabile secondo lo schema 2/3-1/3, oltre che ripiegabile in avanti, e dove i due posti singoli più arretrati sono reclinabili, abbattibili e amovibili. Il meccanismo di ribaltamento del divanetto, insieme alle grandi porte posteriori, facilita poi l’accesso alla terza fila.

Sul fronte infotainment troviamo tre diversi sistemi: il Media control, il Media display e il Media nav. Il primo offre un impianto audio con doppio altoparlante, un vano dedicato allo smartphone, connettività Bluetooth e Usb, comandi al volante e consultazione delle informazioni radio via display digitale da 3,5 pollici. Inclusa anche l’app gratuita Dacia media control. Il Media display propone invece quattro altoparlanti, una presa Usb, ma soprattutto, come anticipa il nome, un touchscreen da 8 pollici, compatibile con i sistemi Android Auto e Apple CarPlay. Infine, il terzo sistema si compone di sei altoparlanti, due prese Usb, navigatore satellitare e connettività senza fili per Android e Apple. La suite di Adas è anch’essa ricca di opzioni che vanno dalla frenata automatica d’emergenza, ai sensori degli angoli ciechi. La versione base include nella dotazione di serie il limitatore di velocità, mentre altri allestimenti vi aggiungono anche il cruise control.

Il design della Dacia Jogger parla un linguaggio stilistico che prende in prestito elementi dal mondo dei SUV, delle multispazio e delle station wagon. Il risultato a livello estetico è un mix di linee decise e muscolose. Il frontale eredita alcuni tratti lanciati dalle ultime Dacia, come la calandra di generose dimensioni, i parafanghi muscolosi e i fari a LED a forma di Y. La firma ottica del posteriore è invece verticale, così da rendere l’apertura del portellone più larga possibile. Di serie i cerchi in lega da 16 pollici.

Degne di nota sono i mancorrenti sul tetto che grazie ad un sistema modulare possono essere girati in orizzontale eliminando così la necessità di montare delle barre per trasportare carichi sul tetto. Molto particolare il “gradino” che si crea subito dietro le porte anteriori e che allarga la vettura di 4 centimetri, dando maggiore spazio e chi siede dietro.

La nuova Dacia Jogger viene proposta in abbinamento a propulsori benzina e GPL. Per quanto riguarda il benzina, troviamo un 1.0 turbo a tre cilindri TCe 100 dotato di blocco in alluminio, di recente sviluppo da parte del gruppo Renault, capace di erogare una potenza massima di 110 CV e 290 Nm di coppia massima, abbinato al cambio manuale a sei rapporti. In alternativa si può optare invece per il Bi-Fuel benzina-GPL Eco-G, dalla potenza di 100 CV. Nel 2023 la gamma motori per Jogger verrà completata da una versione full-hybrid, la prima Dacia di questo tipo, costituita da un benzina da 1.6 litri associato ad un motore elettrico con trasmissione multimode e batteria da 1,2 kWh.

La variante a benzina della Jogger dichiara un consumo medio compreso fra 5,7 e 6 l/100 km. La variante a GPL, invece, riesce a percorrere fino a 1.100 km con entrambi i serbatoi pieni: da 40 litri per il GPL e da 50 litri per la benzina. Il tutto per un consumo a medio di 7,6 l/100km a GPL e di 5,3 l/100km a benzina.

Sono quattro gli allestimenti disponibili per la nuova Dacia Jogger:

  • Essential: allestimento di accesso alla gamma
  • Comfort: dotazione essenziale, mirata al comfort
  • Extreme: allestimento molto ricco, per chi cerca il massimo dei contenuti
  • Extreme up: top di gamma dai contenuti inediti.

Essential: ESC, ABS, AEBS, Hill Start Assist, frenata di emergenza, 6 airbag,  Limitatore di velocità, Fari fendinebbia, Accensione automatica dei fari, Volante regolabile in altezza, Alzacristalli anteriori elettrici, Panchetta posteriore ribaltabile in 1/3 – 2/3, Media Control (Computer di bordo TFT da 3,5’’ sul cruscotto + Connettività Bluetooth® + sistema radio DAB), Paraurti anteriore e posteriore in tinta carrozzeria, Ski di protezione anteriore e posteriore Grigio Quarzo, Retrovisori esterni neri, Barre da tetto longitudinali, Cerchi in acciaio da 16”.

Comfort: all’allestimento Essential aggiunge: Clima manuale, Media Display (Display da 8″ + Smartphone Replication via cavo + Connettività Bluetooth), Barre da tetto modulari, Volante Soft Feel, Cruise Control, Sensori di parcheggio posteriori, Tergicristalli automatici, Specchietti regolabili elettricamente, Specchietti esterni e maniglie in tinta carrozzeria, Alzacristalli posteriori elettrici, Cerchi da 16” Flex Wheel

Extreme: Finitura in nero per le barre sul tetto, i gusci degli specchi retrovisori, i cerchi in lega e l’antenna “a pinna di squalo”, Verniciatura in Grigio Megalite per le modanature di protezione anteriore e posteriore, Grafiche “Extreme” dedicate, collocate all’anteriore e sui cerchi, “Sticker” di protezione specifici nella zona inferiore del veicolo, Cuciture rosse a contrasto ai sedili, Accenti cromati sui pannelli delle porte anteriori, Sistema “Keyless Entry” di ingresso a bordo senza chiave, Climatizzatore automatico, Telecamera posteriore di parcheggio, Rivestimento in gomma per il vano bagagli, Cinque tinte carrozzeria disponibili (Nero Nacré, Grigio Cometa, Grigio Moonstone Bianco Ghiaccio e il colore-lancio Brun Terracotta).

Extreme Up: all’allestimento Extreme aggiunge: Pack Techno – (Media Nav schermo 8’’ + replicazione Wifi con mappa Europa) e Pack Drive Plus – (freno a mano elettrico, consolle centrale alta + sensori di parcheggio anteriori, Blind
Spot Warning)

Dacia Jogger GPL

Ci siamo messi al volante della Dacia Jogger in abbinamento al propulsore, al momento, più interessante tra quelli a listino, ovvero quello a GPL. Bastano pochissimi chilometri per rendersi conto della bontà di questo propulsore, che dopo l’avvio a benzina, passa quasi subito al GPL e anche viaggiando con questa alimentazione, non si ha mai la sensazione che il propulsore perda potenza. I suoi 100 CV si sentono tutti, complice in questo il peso della vettura che, nonostante le generose dimensioni, supera di poco i 1.200 kg. Quasi un record per un’auto a sette posti da oltre 4,5 metri. Inoltre, peso contenuto significa anche migliore dinamica di guida e infatti la Jogger si guida bene anche sulle strade tutte curve. Ma è sulle lunghe distanze che è in grado di esprimersi al meglio.

Dacia Jogger: prezzo, dimensioni e prova su strada 12

 

Soprattutto in abbinamento al propulsore GPL la nuova Jogger assicura ottime percorrenze, con medie molto contenute, il tutto unito ad un ottimo comfort di marcia. L’assetto filtra molto bene le asperità anche più marcate del manto stradale, mentre il cambio dalla corsa corta e precisa e lo sterzo leggero al punto giusto contribuiscono a regalare una guida sempre piacevole e rilassata. Peccato solo per una la voce del propulsore che, se lo si porta nella parte alta del contagiri, tende ad essere molto presente all’interno dell’abitacolo.

Dacia Jogger Hybrid

Dacia apre al mondo dell’elettrificazione con la Jogger Hybrid, il primo modello ibrido del costruttore rumeno. E’ spinta da un powertrain molto particolare, costituito da un propulsore a benzina di 1,6 litri abbinato a due unità elettriche. La prima funge da generatore e starter, oltre che da sincronizzatore per il cambio, un automatico a quattro marce. Questo motore elettrico, inoltre, aggiunge alla trasmissione altri due rapporti, che lavorano insieme alle quattro meccaniche attraverso quindici funzioni differenti. Vi è poi un secondo motore elettrico, questo con funzione di trazione, che da effettivamente moto alle ruote anteriori. Il risultato è una potenza di sistema di 140 CV e un’autonomia in elettrico di qualche chilometro a batteria carica. A tal proposito la batteria si ricarica sfruttando tutte le fasi di rilascio e frenata e i cicli di carica e scarica veloci permettono di avere sempre energia a sufficienza per contenere così i consumi di carburante. Nessuna differenza dal punto di vista dinamico con le altre motorizzazioni a listino. Unica nota stonata la rapportatura del cambio: il lavoro congiunto del motore elettrico e delle quattro marce meccaniche sembra “andare un po’ in crisi” quando si chiede potenza, magari per affrontare un sorpasso.

  • Capacità di carico: Dacia Jogger è dotata di uno dei bagagliai più spaziosi della categoria, ben progettato e dotato di strumenti che ne aumentano la praticità.
  • Comfort: la lunghezza e il passo XXL garantiscono viaggi comodi per tutti e sette i passeggeri.
  • Qualità costruttiva: i materiali e le tecnologie a bordo esprimono la cura e l’importanza data a questo nuovo modello dal costruttore rumeno.

Di seguito i prezzi della Dacia Jogger, aggiornati a settembre 2025:

Dacia Jogger Prezzo
Essential MY24 Tce 100 CV GPL 5 posti 18.100 €
Expression MY24 Tce 100 CV GPL 7 posti 20.800 €
Expression MY24 Hybrid 140 7 posti 25.950 €

 

Peugeot 308 (2025): prezzo, dimensioni e caratteristiche

Peugeot 308 (2025): prezzo, dimensioni e caratteristiche 3

A quattro anni dal lancio arriva il momento del restyling di metà carriera per la terza generazione del modello che ha voluto rappresentare l’inizio di una nuova era per la Casa d’Oltralpe traendo ispirazione dal passato, la Peugeot 308, con la media francese che cambia dal punto di vista stilistico, ma anche dei contenuti, offrendo una gamma più ampia di motorizzazioni.

Di seguito ecco la scheda tecnica della nuova Peugeot 308:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 412 litri/PHEV: 361 litri (SW: 608 litri/PHEV: 548 litri)
 Alimentazioni Benzina/Diesel/ibrida plug-in
 Classe Euro 6 D
 CV/kW (da) 130/96
 Prezzo (da) 33.140 €
INDICE
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzi

Rispetto al modello pre-restyling, le dimensioni della Peugeot 308 berlina non cambiano, con una lunghezza totale di 4,36 metri, una larghezza di 1,85 metri ed un’altezza tra i 1,46 ed i 1,48 metri. Il vano di carico, invece, ha una capacità minima di 412 litri, dato che scende a 361 litri per le versioni plug-in.

La Peugeot 308 si presenta anche in veste Station Wagon, la cui lunghezza ovviamente varia, arrivando a 4,64 metri, mentre la capacità di carico si attesta sui 608 litri, che sulle ibride diventano 548 litri.

Dimensioni Berlina SW
Lunghezza 4.367 mm 4.636 mm
Larghezza 1.850 mm
Altezza 1.460 mm 1.470 mm
Passo 2.680 mm 2.735 mm

Il design dell’ultima generazione di Peugeot 308 parla un linguaggio stilistico inedito non soltanto per il modello, ma per la stessa produzione Peugeot. Il frontale, fresco di restyling, è caratterizzato da una nuova firma luminosa, con tre sottili “artigli” LED posizionati nella zona degli occhi per migliorare l’espressività del veicolo, mentre le funzioni di illuminazione abbaglianti e anabbaglianti sono state posizionate più in basso, disposte in due sezioni orizzontali sovrapposte (anabbaglianti in alto, abbaglianti in basso).

Nuovi sono anche il logo illuminato e le prese d’aria posizionate ai lati del paraurti e che mascherano i gruppi ottici principali. La fiancata è decisamente più muscolosa rispetto alla scorsa generazione, grazie ai parafanghi molto bombati. Il posteriore, invece, è caratterizzato dalla presenza di gruppi ottici molto sottili con finitura brunita ed ancora il design a tre “artigli”, mentre in basso spicca un accenno di estrattore, nel quale sono incastonati gli scarichi.

Anche gli interni della Peugeot 308 sono stati profondamente rivisti dai designer francesi. Ora l’abitacolo ha un sapore più moderno e tecnologico, sensazione enfatizzata soprattutto dalla presenza del nuovo i-Cockpit dietro il volante che, nella variante più grande da 10 pollici, è dotato di grafica in 3D.

Il secondo importante elemento digitale presente a bordo è il nuovo sistema di infotainment i-Connect. Anche questo adotta uno schermo da 10 pollici touch che ingloba anche i comandi del climatizzatore, eliminando di fatto tutti i tasti fisici dalla plancia. Sparisce inoltre la leva del cambio, sostituita da piccoli tasti posizionati sul tunnel centrale.

La Peugeot 308 viene proposta in abbinamento a propulsori diesel, ibridi plug-in, mild hybrid e full electric. Per quanto riguarda il diesel, l’offerta si basa solamente sull’1.5 BlueHDI da 130 CV, con cambio automatico ad otto rapporti di serie.

La motorizzazione ibrida plug-in, da 195 CV totali, unisce un motore termico a 4 cilindri turbo da 1,6 litri da 150 CV (110 kW) ad un’unità elettrica da da 92 kW (125 CV) alimentata da una batteria da 17,2 kWh. Il tutto abbinato ad un cambio automatico a 7 rapporti e-DCS7.

La versione mild hybrid invece offre un propulsore ibrido da 145 CV abbinato al cambio automatico e-DCS6 a 6 rapporti, con batteria che si ricarica automaticamente durante la guida.

Infine, a listino trova posto anche la versione a motore 100% elettrico dalla potenza di 156 CV e 270 Nm di coppia, abbinato a una batteria da 58,4 kWh (55,4 kWh utilizzabili) che funziona a 400 Volt.

Sul fronte consumi, la casa del Leone dichiara valori di 4,3-5,2 l/100km per la variante diesel.

La variante ibrida plug-in, con batteria da 17,2 kWh, consente fino a 85 km di autonomia in elettrico (WLTP) e si ricarica in circa 2 ore con un caricatore da 7,4 kW.

Per quanto riguarda la variante mild hybrid, la batteria non necessita di ricarica esterna, ricaricandosi durante la guida, e nelle condizioni urbane può viaggiare fino al 50% del tempo in modalità elettrica, con i consumi che si attestano tra i 4,7 e i 5 l/100 km nel ciclo WLTP.

Con la versione totalmente elettrica, infine, grazie alla batteria da 58,4 kWh, l’autonomia dichiarata nel ciclo WLTP è di 450 km, migliorata rispetto alla generazione precedente. La ricarica può avvenire da colonnine fino a 100 kW, con tempi dal 20 all’80% in circa 32 minuti. Di serie è presente un caricatore trifase da 11 kW. Dispone inoltre di frenata rigenerativa regolabile su tre livelli, attivabili tramite palette al volante, e della funzione Plug & Charge per semplificare la ricarica pubblica e, inoltre, è predisposta per la funzione V2L, utile per alimentare dispositivi esterni fino a 3,5 kW.

Gli allestimenti disponibili sono cinque:

  • Style
  • Business
  • Allure
  • GT
  • GT Exclusive

Style: prevede di serie fari full led, cerchi di lega da 16”, sensori luce/pioggia e di parcheggio posteriori, climatizzatore automatico bizona, sedile posteriore frazionato, specchietti ripiegabili elettricamente, vetri posteriori oscurati, strumentazione digitale i-Cockpit, infotainment da 10” con connettività wireless per Apple CarPlay e Android Auto, due prese USB-C anteriori. Le versioni con batteria (plug-in ed elettrica) hanno cerchi più grandi e aggiungono il cavo di ricarica e il precondizionamento della batteria tramite app o schermo centrale; la Bev ha anche la funzione Vehicle-to-Load, con adattatore disponibile post-vendita. In questa versione la dotazione di Adas prevede quelli obbligatori per legge e il cruise control adattivo con funzione Stop&Go.

Business: pensata per i professionisti e per le flotte, aggiunge dettagli neri sulla carrozzeria, vetri posteriori oscurati, parabrezza riscaldato, telecamera posteriore, assistenza al parcheggio posteriore, navigatore connesso e due prese USB-C nella console posteriore.

Allure: prevede cerchi in lega da 17 pollici,  sedili sportivi in misto TEP / tessuto Nero Mistral, bocchette del clima nella seconda fila, vetri posteriori oscurati.

GT: prevede cerchi da 18 pollici, paraurti e minigonne specifici per questa versione, fari a matrice di led, sensori di parcheggio anteriori, pacchetto guida sportiva (non per la Bev), luce ambientale, volante, pedaliera e sedili sportivi.

GT Exclusive: prevede i-Cockpit 3D, guida assistita di livello 2 con monitoraggio dell’angolo cieco, rivestimenti in Alcantara, sedile conducente AGR con memoria, sedute anteriori riscaldate e con massaggio. Sulla wagon la dotazione comprende il portellone ad apertura elettrica, mentre sulla Bev c’è la pompa di calore.

  • Capacità di carico: soprattutto su SW troviamo uno dei bagagliai più spaziosi della categoria, ben rifinito e dotato di strumenti che ne aumentano la praticità.
  • Comfort: all’interno si viaggia comodi e anche per chi siede dietro c’è spazio in abbondanza.
  • Qualità costruttiva: le finiture esprimono cura dei dettagli e nel complesso i materiali scelti sono di qualità.

Di seguito i prezzi di listino della nuova Peugeot 308, aggiornati a settembre 2025 (versioni Station Wagon: +1.000 €):

Peugeot 308 mild-hybrid  Prezzo
308 Hybrid 145 CV e-DCS6 Style 33.140 €
Peugeot 308 benzina Prezzo
308 1.5 BlueHDi 130 CV EAT8 Style 33.620 €
Peugeot 308 ibrida plug-in Prezzo
308 Phev 195 CV e-DCS7 Style 41.245 €
Peugeot 308 elettrica Prezzo
308 Bev 156 CV 58 kWh Allure 39.980 €

BYD Seal 6 DM-i Touring: prezzo, dimensioni e caratteristiche

BYD Seal 6 DM-i Touring: prezzo, dimensioni e caratteristiche 13

Proseguendo con la sua conquista del panorama europeo, BYD fa un altro passo audace con la Seal 6 DM-i Touring, variante “familiare” della berlina Seal 6, svelata all’IAA Mobility 2025 di Monaco. La nuova station wagon cinese punta in alto, mirando a sfidare le concorrenti diesel e benzina con un innovativo sistema ibrido che promette un’autonomia da record senza dover dipendere solo e unicamente dalla ricarica.

Ecco la scheda tecnica della BYD Seal 6 DM-i Touring:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 500 litri
 Alimentazioni ibrido plug-in
 Classe –
 CV/kW (da) 183/135
 Prezzo (da) 42.990 €
INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

La nuova BYD Seal 6 DM-i Touring può contare su dimensioni piuttosto generose, raggiungendo i 4,84 metri di lunghezza (che comunque la rendono più corta di 6 centimetri rispetto alle attuali VW Passat Variant e Skoda Superb), mentre larghezza e altezza misurano rispettivamente 187 cm e 150 cm. Il passo da 279 cm, inoltre, garantisce un abitacolo decisamente spazioso. La capacità di carico, infine, è di 500 litri fino alla cappelliera, 675 fino al tetto, per arrivare ad un massimo di 1.535 litri abbattendo i sedili posteriori.

Dimensioni
Lunghezza 4,84 metri
Larghezza 1,87 metri
Altezza 1,5 metri
Passo 2,79 metri

Il design della BYD Seal 6 DM-i Touring riprende il linguaggio stilistico delle altre auto della Casa, con uno stile minimalista che si ispira all’oceano. Il frontale è affusolato e dal piglio sportivo, caratteristica enfatizzata dalla grande presa d’aria al centro del paraurti. Il coefficiente di resistenza aerodinamica poi è di appena 0,28, posizionandola tra le station wagon più efficienti del mercato.

Nella zona posteriore, invece, il tetto sembra “sospeso” grazie al montante posteriore nero, mentre a dominare la scena sono i gruppi ottici a Led uniti tra loro da una sottile striscia luminosa. A dare un tocco di sportività all’insieme, infine, ci pensa un piccolo estrattore nella zona bassa del paraurti.

All’interno della BYD Seal 6 DM-i Touring si è puntato sul comfort, sulla praticità e sulla tecnologia, con pochi pulsanti fisici e materiali di qualità come gli inserti in pelle e tessuto, che si alternano a plastiche sempre morbide al tatto. La plancia riprende le linee avvolgenti dell’esterno e prevede strumentazione digitale da 8,8″, un monitor centrale da 12,8 o 15,6 pollici, un tetto panoramico apribile e un impianto audio a otto altoparlanti (a seconda dell’allestimento).

Nella parte anteriore e posteriore sono disponibili diverse porte USB di tipo C (con potenza massima di 60 watt), completate da una piastra per la ricarica wireless dello smartphone. Tutti i sedili sono rivestiti in finta pelle, con quelli anteriori che sono regolabili elettricamente, riscaldati, ventilati e dotati di funzione di memoria. Il divanetto posteriore offre ampio spazio per le gambe e la testa e lo schienale si abbatte con schema 40:60, in modo da ampliare il volume del bagagliaio.  La dotazione ADAS, infine, è completa, con cruise control adattivo, monitoraggio stanchezza, telecamere a 360° e sette airbag di serie.

Il cuore della BYD Seal 6 DM-i Touring è l’innovativo sistema ibrido Super Hybrid DM-i (dual mode) della Casa, composto da due motori elettrici, una batteria blade e un motore a benzina di 1,5 litri, con efficienza termica del 43%. Come altre ibride plug-in, anche la Seal 6 DM-i Touring può muoversi o in modalità elettrica o sfruttando il motore termico, sia per alimentare la batteria, sia per muovere l’auto. La station cinese prevede due tipologie di powertrain: la versione Boost ha una batteria da 10,08 kWh e potenza massima di 135 kW (183 CV), mentre le versioni Comfort Lite e Comfort invece raggiungono i 156 kW di potenza (212 CV) con batteria da 19 kWh. Tutte le versioni accelerano da 0 a 100 km/h in meno di 9 secondi e raggiungono una velocità massima di 180 km/h.

Il vero punto di forza della station wagon cinese sono i consumi, che promettono di essere molto contenuti per entrambe le varianti di powertrain. La versione Boost, con batteria da 10,08 kWh, dichiara infatti un’autonomia nel ciclo WLTP di 1.350 chilometri e ricarica solo in corrente alternata, con percorrenza in modalità elettrica di 50 chilometri. Le versioni Comfort Lite e Comfort invece, con batteria da 19 kWh, possono essere ricaricate anche in corrente continua, passando dal 30 all’80% della capacità in soli 23 minuti, e dichiarano un’autonomia elettrica di 100 km mentre quella totale rimane a 1.350 km. Il risultato è un sistema che funziona per la maggior parte del tempo come se fosse puramente elettrico, con autonomia (nel caso della versione con le batterie più potenti) che raggiunge i 100 km e consumo combinato di appena 1,5 litri ogni 100 chilometri, assieme a una percorrenza totale di 1.350 chilometri con batteria al 100% e serbatoio pieno.

La BYD Seal 6 DM-i Touring viene offerta in tre allestimenti:

  • Boost
  • Comfort Lite
  • Comfort

Boost: versione di base che offre di serie fari a LED, cerchi da 17″, sedili elettrici, sistema d’infotainment con schermo da 12,8 pollici, impianto audio con 6 altoparlanti, caricatore di bordo da 3,3 kW, prese USB e sensori posteriori.

Comfort Lite: aggiunge telecamera con vista a 360 gradi, cerchi in lega da 18″, radar di parcheggio anteriori, impianto audio con 8 altoparlanti, volante riscaldato, sedili anteriori e posteriori ventilati e riscaldati, funzione di memorizzazione seduta sedili anteriori, ricarica wireless per smartphone da 50W, caricatore di bordo da 6,6 kW.

Comfort: aggiunge display touchscreen da 15,6 pollici.

  • Ibrida: la gamma promette consumi ridotti e poche emissioni.
  • Autonomia: BYD Seal 6 DM-i Touring è in grado di superare i 1.350 km di autonomia con batteria carica e serbatoio pieno.
  • Prezzi:  la nuova BYD Seal 6 DM-i Touring punta a competere con le altre station wagon anche in virtù di prezzi competitivi.

Di seguito ecco il listino prezzi della BYD Seal 6 DM-i Touring aggiornato a settembre 2025:

BYD Seal 6 DM-i Touring Ibrida Plug-in Prezzi
Boost 135 kW (183 CV) 10,08 kWh 39.400 €
Comfort Lite 156 kW (212 CV) 19 kWh 44.400 €
Comfort 156 kW (212 CV) 19 kWh 45.400 €

Peugeot 308: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Peugeot 308: prezzo, dimensioni e caratteristiche 10

Con la nuova generazione della Peugeot 308, il costruttore francese è entrato in una nuova era. Non per niente, proprio la due volumi d’Oltralpe è stata scelta per portare al debutto il nuovo logo Peugeot che trae ispirazione dal passato e che ora campeggia fiero proprio al centro della calandra della nuova 308. Ma la rivoluzione non è soltanto estetica. Più grande e tecnologica, la nuova Peugeot 308 porta all’esordio anche inedite motorizzazioni elettrificate plug-in e viene offerta sia in versione berlina che familiare.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Peugeot 308:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 412 litri/PHEV: 361 litri (SW: 608 litri/PHEV: 548 litri)
 Alimentazioni Benzina/Diesel/ibrida plug-in
 Classe Euro 6 D
 CV/kW (da) 131/96
 Prezzo (da) 27.520 €
INDICE
 Novità
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzi

 

Restyling

A quattro anni dal lancio arriva il momento del restyling di metà carriera per la terza generazione della Peugeot 308. La media francese cambia dal punto di vista stilistico, ma anche dei contenuti offrendo una gamma più ampia di motorizzazioni. Partiamo proprio da queste, alle unità plug-in già oggi disponibili, si affiancano ora un nuovo mild-hybrid da 145 CV mentre si aggiorna la variante completamente elettrica che ora arriva a percorrere fino a 450 km e viene predisposta con la funzione V2L. Interessante poi, sottolineare che a listino resta disponibile il motore diesel da 130 CV di 1,5 litri.

Dal punto di vista stilistico, cambia in alcuni dettagli che si concentrano soprattutto nella zona frontale, dove ora la calandra è stata completamente rivista crescendo nelle dimensioni e che va ad unirsi ai gruppi ottici dal design in edito.  Nuove sono anche le prese d’aria, con quelle posizionate ai lati del paraurti che mascherano i gruppi ottici principali. La nuova Peugeot 308 arriverà nelle concessionarie nel corso dell’autunno del 2025, a prezzi ancora da definire.

Rispetto alla generazione uscente, la nuova Peugeot 308 berlina è più lunga di 11 centimetri, portando il totale a 4,37 metri. I tecnici Peugeot hanno poi aggiunto 5,5 centimetri nel passo, a tutto vantaggio dell’abitabilità posteriore, mentre l’altezza resta a 146 cm, per rendere l’aspetto della 308 più sportivo. Il vano di carico, invece, ha una capacità minima di 412 litri, dato che scende a 361 litri per le versioni plug-in.

La Peugeot 308 si presenta anche in veste Station Wagon.  Realizzata sulla piattaforma EMP2, ha una linea filante ed esterni simili alla berlina. La lunghezza ovviamente varia, arrivando a 4,64 metri, mentre la capacità di carico si attesta sui 608 litri, che sulle ibride diventano 548 litri

Dimensioni Berlina SW
Lunghezza 4.367 mm 4.636 mm
Larghezza 1.850 mm
Altezza 1.460 mm 1.470 mm
Passo 2.680 mm 2.735 mm

peugeot 308 usate
peugeot 308 usate

Il design dell’ultima generazione di Peugeot 308 parla un linguaggio stilistico inedito non soltanto per il modello, ma per la stessa produzione Peugeot. Il frontale eredita alcuni tratti lanciati da altri modelli del brand come 208 e 5008, caratterizzato dai fari che si allungano verso la parte bassa del paraurti con una lunga firma luminosa a Led. Ma la vera protagonista nel frontale è la nuova calandra di dimensioni molto generose, caratterizzata da una trama molto ricercata che crea un effetto “dissolvenza” partendo dal logo posto al centro.

La fiancata è decisamente più muscolosa rispetto alla generazione uscente, grazie ai parafanghi molto bombati. Il posteriore, invece è caratterizzato dalla presenza dei gruppi ottici molto sottili con finitura brunita, mentre in basso spicca un accenno di estrattore, nel quale sono incastonati gli scarichi.

Anche gli interni della Peugeot 308 sono stati profondamente rivisti dai designer francesi. Ora l’abitacolo ha un sapore più moderno e tecnologico, sensazione enfatizzata soprattutto dalla presenza del nuovo i-Cockpit dietro il volante che, nella variante più grande da 10 pollici, è dotato di grafica in 3D.

Il secondo importante elemento digitale presente a bordo è il nuovo sistema di infotainment i-Connect. Anche questo adotta uno schermo da 10 pollici touch che ingloba anche i comandi del climatizzatore, eliminando di fatto tutti i tasti fisici dalla plancia. Sparisce inoltre la leva del cambio, sostituita da piccoli tasti posizionati sul tunnel centrale.

La Peugeot 308 viene proposta in abbinamento a propulsori benzina, diesel e ibridi plug-in. Per quanto riguarda i benzina, l’offerta si basa esclusivamente sull’1.2 PureTech  ibrido da 145 CV, con cambio automatico EAT-8, mentre chi predilige il diesel può optare per l’1.5 BlueHDI da 136 CV, con cambio automatico di serie.

Disponibile anche una motorizzazione plug-in, da 195 CV. Questa unisce un propulsore benzina 1.6 a quattro cilindri a un’unità elettrica da 110 CV alimentata da una batteria da 12,4 kWh.

A listino trova posto anche l’inedita variante elettrica con una potenza massima di 156 CV.

peugeot 308 usate
peugeot 308 usate

Sul fronte consumi, la casa del Leone dichiara valori di 5,3-6,4 l/100 km per il benzina con cambio manuale,  mentre l’opzione cambio automatico porta il dato a 5,6-6,7 l/100km. Più parco il diesel, che registra un valore pari a 4,3-5,2 l/100km.

Il vero abbattimento sui consumi si ha però con le motorizzazioni plug-in. In questo caso, il dato scende a 1,0-1,3 l/100km per entrambe le motorizzazioni, e la batteria da 12,4 kWh dovrebbe regalare un’autonomia in modalità solo elettrica di circa 60 km quando a piena carica.

Con l’elettrica, invece, grazie alla batteria da 54 kWh, si percorrono fino a 410/416 km.

Gli allestimenti disponibili sono cinque:

  • Style
  • Active Pack
  • Allure
  • Allure Pack
  • GT

Style: di serie ci sono cerchi in lega da 16 pollici, luci full LED, interni in tessuto, climatizzatore automatico bi-zona, monitor centrale da 10 pollici.

Active Pack: include di serie Cerchi in lamiera 16″ BERGEN (solo su motorizzazione PureTech 110), Cerchi in lega da 16″ AUCKLAND, Fari DRL LED ad “artiglio” con luci tratteggiate, Fari anteriori e posteriori a LED, Peugeot i-Cockpit con Head-up Digital Display 10”, Touchscreen capacitivo 10″ (Radio trituner con comandi al volante, 6 altoparlanti, 2 prese USB type C) + ASSISTANCE Radio DAB Wireless MirrorScreen (CarPlay, Android Auto), Active Safety Brake & Distance Alert, Active Lane Departure Warning,  Traffic Sign Recognition, Driver Attention Alert, ABS, REF, AFU e ESP (include Hill Assist), Climatizzatore automatico bi-zona, Keyless start, Sensori parcheggio posteriori, Pack Visibilità (parabrezza a isolamento acustico, accensione automatica proiettori e tergicristalli, retrovisore interno elettrocromatico e Follow Me Home automatico), Selettore modalità di guida (ECO su cambio manuale -ECO/SPORT su cambio EAT8), Interni in tessuto Renze Mistral con cuciture Grigio Zephyr, Volante in pelle multifunzione.

Allure: in più rispetto a Active Pack Cerchi in lega da 17’’ CALGARY, 3D Connected Navigation con Peugeot Connect + 2 prese USB posteriori, Visiopark (retrocamera 180°), Air Quality System, Griglia frontale con inserti cromati, High Beam Assist, PEUGEOT i-toggles, Sedili sportivi in misto TEP / tessuto Nero Mistral, Vetri posteriori oscurati.

Allure Pack: in più rispetto ad Allure Cerchi in lega da 17’’ HALONG, Autonomous Emergency Braking System 3, Lane Change Assist – Sorveglianza dell’angolo cieco a lunga portata (75m), Rear Cross Traffic Alert, Adaptive Cruise control, Keyless Access & Start, Sensori di parcheggio anteriori.

GT: in più rispetto ad Allure Pack Cerchi in lega da 18’’ KAMAKURA, Peugeot i-Cockpit con Head-up Digital 3D Display 10”, Proiettori Peugeot MATRIX Full LED Technology con livellamento automatico, Interno TEP / Alcantara con cuciture Adamite, Smart Multidrive: personalizzazione illuminazione abitacolo con luci LED, Servizi Peugeot Connect SOS & Assistance, Driver Sport Pack, Pedaliera e soglie porte in alluminio, Decori plancia di bordo e pannelli delle porte in alluminio, Paraurti anteriori e battitacco anteriori allargati. Solo SW: barre al tetto.

  • Capacità di carico: soprattutto su SW troviamo uno dei bagagliai più spaziosi della categoria, ben rifinito e dotato di strumenti che ne aumentano la praticità.
  • Comfort: all’interno si viaggia comodi e anche per chi siede dietro c’è spazio in abbondanza.
  • Qualità costruttiva: le finiture esprimono cura dei dettagli e nel complesso i materiali scelti sono di qualità.

Di seguito i prezzi di listino della Peugeot 308, aggiornati ad agosto 2024 (versioni Station Wagon: +1.000 €):

Peugeot 308 benzina Prezzo
PureTech 136 CV S&S MT6 Style 33.140 €
Peugeot 308 diesel Prezzo
BlueHDI 130 CV S&S EAT8 Active Pack 33.620 €
Peugeot 308 ibrida plug-in Prezzo
HYBRID 195 CV e-EAT8 Allure 44.445 €
Peugeot 308 elettrica Prezzo
e308 Style 39.750 €

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Jaguar XF: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Jaguar XF: prezzi, dimensioni e caratteristiche 9

La Jaguar XF costituisce una valida alternativa alle “solite” tedesche, rappresentando una scelta fuori dagli schemi, dedicata agli amanti dello stile british. Disponibile con carrozzeria berlina o station wagon, assicura tanto spazio e un’elevata attenzione al dettaglio, che passa per l’abbinamento di materiali ricercati e assemblaggi precisi.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Jaguar XF:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio Benzina: 459/1.484 litri

Diesel: 448/1.474 litri (SW: 716/2.695 litri)

 Alimentazioni benzina/diesel MHEV
 Classe Euro 6D
 Cv/kW (da) 204/150
 Prezzo (da) 66.100 €

 

INDICE
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzo

La carrozzeria della XF si estende per quasi 5 metri di lunghezza e per poco più di 2 metri di larghezza (con specchietti), mentre l’altezza sfiora gli 1,5 metri a il passo raggiunge praticamente i 3 metri. La variante Sportbrake ovvero quella station wagon, è leggermente più ingombrante. In ogni caso, buone le dimensioni del bagagliaio, che nelle versioni benzina ha una capacità minima di 459 litri, dato che si abbassa a 448 litri per i diesel berlina e si alza a 716 litri per i diesel station wagon.

Dimensioni Berlina Sportbrake
Lunghezza 4.962 mm 4.964 mm
Larghezza 2.089  mm
Altezza 1.456 mm 1.494 mm
Passo 2.960 mm

Il design della berlina inglese è stato recentemente aggiornato e sfoggia ora linee più fresche e moderne. Nel frontale a farla da padrona è sempre la grande calandra con trama a nido d’ape, ai lati della quale si sviluppano i gruppi ottici a Led. Tutte nuove sono le prese d’aria nel paraurti, che grazie alle dimensioni maggiorate, donano alla vettura un aspetto più sportivo. Un capitolo a parte va dedicato al telaio della XF. Questo è interamente realizzato in alluminio, permettendo al modello di contenere il peso, pur potendo contare su un elevato livello di rigidità torsionale.

La coda della Jaguar XF parla un linguaggio più elegante rispetto al frontale. Come sulla sorella minore XE i fari si sviluppano in orizzontale e sono impreziositi da un sottile inserto cromato. La variante familiare ripropone le linee della berlina, “chiudendo” semplicemente il terzo volume.

Jaguar XF: interni

Entrando all’interno di Jaguar XF si viene accolti da un ambiente molto ricercato in cui a dominare la scena sono i materiali di qualità e l’attenzione ai dettagli. Tutto nuovo è il sistema di infotainment con schermo touch con una diagonale di 11,4″. È inclusa la configurazione dual sim con aggiornamenti OTA e compatibilità con Apple CarPlay e Android Auto. Inoltre, gli allestimenti superiori aggiungono il display da 12,3″ interattivo per il conducente, posto dietro al volante.

Per innalzare ulteriormente il livello di comfort a bordo, a contribuire alla silenziosità dell’abitacolo ci pensa il sofisticato sistema di cancellazione attiva del rumore. L’impianto di climatizzazione è poi provvisto di ionizzatore e purificatore fino a 2,5 PM. Ulteriore tocco tech, è invece dato dal retrovisore interno che sulla XF è di tipo digitale. Tanti poi, i sistemi di assistenza alla guida disponibili che permettono alla XF di poter contare sulla guida autonoma di Livello 2.

Jaguar XF: motori

La gamma motori è la stessa della sorella minore XE. Jaguar XF è acquistabile infatti con motorizzazione a benzina nella variante P250 da 250 CV, disponibile esclusivamente con trazione posteriore. Per il powetrain con batteria da 48V a elettrificazione leggera bisogna invece passare al diesel MHEV D200 da 204 CV, che è disponibile anche con trazione integrale (unica unità disponibile per Sportbrake). Infine, la trasmissione automatica con 8 marce è di serie su tutti i motori.

I consumi di Jaguar XF sono ovviamente maggiori se si sceglie la propulsione a benzina, con un dato pari a a 7,7-8,2 l/100 km, ma aumentano leggermente anche a causa del peso extra nel caso in cui si scelga la carrozzeria SW.  Per quanto riguarda i diesel, il propulsore con trazione posteriore consuma circa 5,0-5,4 l/100 km, mentre quello AWD necessita di 5,4-5,8 l/100 km.

Gli allestimenti disponibili sono tre per Jaguar XF:

  • S: rappresenta l’allestimento di accesso alla gamma, con un’ottima dotazione di serie.
  • SE: riconoscibile per i cerchi da 19″ e l’impianto audio premium Meridian Sound System.
  • HSE: si differenzia per i cerchi da 20″ e il display interattivo da 12,3″ per il conducente.

S: include di serie Cerchi da 18″ “Style 5105″, Diamond Turned con contrasto Dark Grey, Fari a Led con luci diurne caratteristiche, Fari automatici con abbaglianti assistiti, Luci di coda superiori diurne a LED, Indicatori di direzione animati, Climatizzatore a due zone, Pivi Pro, Touch Pro con touch screen da 11,3″, Android Auto/Apple Carplay wireless, Remote, Prese di alimentazione da 12 V (2), Prese USB (2), Controllo volume dinamico, Bluetooth, Radio DAB, Online Pack con Data Plan, Telecamera posteriore, Sensori di parcheggio anteriori e posteriori, Monitoraggio dello stato del conducente, Lane Keep Assist, Adaptive Cruise Control, Frenata di emergenza, Riconoscimento dei segnali stradali e limitatore di velocità adattivo, Emergency Brake Assist, All Surface Progress Control, Partenza assistita in salita (Hill Launch Assist), Jaguar Drive Control, Servosterzo Elettrico, Sterzo ad assistenza variabile, Controllo dinamico della stabilità, Torque Vectoring by Braking, Freno di stazionamento elettronico, Spia usura pastiglie freni, Airbags, Secure Tracker (abbonamento di 12 mesi), Tergicristalli con sensore pioggia, Specchietti retrovisori esterni regolabili elettricamente e riscaldabili, con funzione memoria, luci di avvicinamento e funzione fotocromatica lato conducente, Sistema di monitoraggio della pressione degli pneumatici, Funzione memoria conducente, Alette parasole con specchietti di cortesia illuminati, Sequenza di avviamento con movimento, quadranti e illuminazione, Vano di carico con ancoraggi bagagli, Specchietto retrovisore interno fotocromatico, Leve del cambio al volante Satin Chrome, Illuminazione dell’abitacolo, Soglie d’ingresso in metallo con scritta Jaguar, Pulsante di avvio.

SE: aggiunge Cerchi da 19” “Style 7013”, Diamond Turned con contrasto Gloss Black, Keyless entry, Sedili Sport in DuoLeather traforata Ebony con interni Ebony/Ebony, Sedili anteriori elettrici riscaldabili a 12 regolazioni con funzione memoria conducente e poggiatesta manuali a 2 regolazioni, Volante in pelle, Rivestimento del padiglione in Morzine Ebony, Impianto audio Meridian Sound System.

HSE: 20″ a 5 razze doppie “Style 5036″ Gloss Dark Grey con finitura a contrasto Diamond Turned, Display interattivo per il conducente da 12,3”, Driver Assist Pack, Sedili anteriori elettrici riscaldabili e ventilati a 16 regolazioni con funzione memoria per conducente e passeggero e poggiatesta manuali a 2 regolazioni, Sedili in pelle Windsor traforata Ebony con interni Ebony/Ebony, Rivestimento del padiglione in tessuto scamosciato Ebony, Regolazione elettrica del piantone dello sterzo, Apertura portellone elettrica, Pedali in metallo lucidato, Illuminazione dell’abitacolo configurabile, Inserti in frassino Satin Charcoal.

  • Finiture: Jaguar XF punta sul lusso ponendo particolare attenzione sulla qualità di materiali ed assemblaggi.
  • Motori: tutte le unità a listino hanno carattere da vendere e con il diesel ibrido si consuma anche poco.
  • Sicurezza: i sistemi di prevenzione e di mitigazione degli incidenti sono di buon livello, includendo di serie la frenata automatica di emergenza, il Lane Keep Assist e il cofano attivo.

Ecco il listino della Jaguar XF aggiornato a gennaio 2025:

Jaguar XF benzina Prezzo
P250 RWD S 66.100 €
Jaguar XF diesel MHEV Prezzo
D200 RWD S 64.400 €
D200 AWD S 67.100 €
D200 AWD Sportbrake SE 75.500 €

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Skoda Superb: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Skoda Superb: prezzo, dimensioni e caratteristiche 12

La Skoda Superb è l’ammiraglia della Casa ceca che si pone come valida alternativa per chi è alla ricerca di una vettura di rappresentanza ma intende scegliere un modello diverso dalle “solite” tedesche. Grazie alla condivisione di gran parte delle componenti con le altre vetture del gruppo Volkswagen può godere di una tecnologia e di una qualità da prima della classe. La nuova generazione del modello boemo è ora disponibile unicamente con carrozzeria station wagon e, per il momento, con propulsori benzina mild-hybrid o diesel.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Skoda Superb:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 690/1.920 litri
 Alimentazioni Benzina / Diesel
 Classe Euro 6D – Temp
 Cv/kW (da) 150/110
 Prezzo (da) 44.250 €

skoda superb usate
skoda superb usate

INDICE
 Novità 2024
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzo

Allestimento Sportline

La gamma della Skoda Superb si amplia con l’arrivo dell’allestimento Sportline, dedicato a tutti coloro che cercano una vettura di rappresentanza e di grandi dimensioni, ma non intendono rinunciare ad un tocco di sportività. Per questo motivo, l’allestimento Sportline si caratterizza per la presenza di finiture in nero lucido per gli esterni e per i cerchi in lega da 18 pollici dal disegno specifico.

Dedicati a questo allestimento sono anche i sedili con poggiatesta incorporato e le finiture in fibra di carbonio sulla plancia. Rivista in parte anche dal punto di vista tecnico, con un assetto specifico più basso di 15 millimetri, mentre lo sterzo progressivo è incluso nella dotazione. Restano invece disponibile come optional le sospensioni DCC Sport a controllo elettronico. I prezzi partono da 51.450 euro per la 1.5 TSI m-HEV Sportline DSG da 150 CV.

La quarta generazione della Skoda Superb stacca con il passato e per la prima volta nella storia del modello viene proposta unicamente con carrozzeria familiare. Crescono le dimensioni ad eccezione del passo che resta di poco inferiore ai 3 metri. Nello specifico, la lunghezza ora raggiunge i 4,90 metri, mentre la larghezza arriva a 1,84 metri. Misure più generose, quindi, che si traducono anche in una migliore abitabilità interna e in un vano di carico che in configurazione standard assicura una capacità minima di ben 690 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.902 mm
Larghezza 1.849 mm
Altezza 1.482 mm
Passo 2.841 mm

Il design esterno della Skoda Superb è profondamente cambiato, allineandosi ora al più recente linguaggio stilistico del costruttore boemo denominato Modern Solid. Nel frontale la protagonista resta la grande calandra a listelli verticali che va ad unirsi ai gruppi ottici full-Led fin dall’allestimento di accesso alla gamma. Nella parte bassa del paraurti una lunga presa d’aria dalla forma regolare dona all’insieme un tocco minimal e moderno.

Il concetto di semplicità delle linee ritorna anche nella parte posteriore dove la forma dei gruppi ottici è stata assottigliata, restituendo uno stile più aggressivo, mentre al centro del portellone spicca la presenza del lettering Skoda, scritto per esteso. Molto pulito il paraurti, che nasconde gli scarichi, rendendo la vista posteriore della vettura piuttosto elegante. Tanti poi i cerchi in lega disponibili a listino, che vanno da 17 a 19 pollici.

skoda superb usate
skoda superb usate

Ma il vero cambio di passo rispetto alle precedenti generazioni la Skoda Superb l’ha fatto all’interno dell’abitacolo, che ora sfoggia uno stile tutto nuovo, in buona parte ereditato da quello che abbiamo già avuto modo di vedere sull’elettrica Enyaq. La plancia ora si sviluppa su più livelli sul piano orizzontale, con il grande schermo del sistema di infotainment che arriva fino ad una diagonale di 13 pollici, che lavora in concerto con il quadro strumenti digitale da 10 pollici.

Cresciuto tantissimo, poi, è il livello di qualità percepita a bordo, migliorato grazie ad una più attenta scelta dei materiali per i vari rivestimenti interni e ad una maggiore cura dei vari assemblaggi. Buono, infine, lo spazio per i passeggeri, anche per quelli posteriori, che godono di centimetri in abbondanza tanto per le gambe, quanto per la testa. La capacità di carico, invece, come dicevamo si attesta sui 690 litri in configurazione standard e arriva 1.900 litri abbattendo gli schienali della seconda fila di sedili.

Molto ampia e molto varia la gamma motori della nuova Skoda Superb. Si parte con il 2.0 TSI a benzina da 265 CV, proposto unicamente in abbinamento alla trazione integrale, accanto alla quale trova posto il 2.0 TDI perfetto per chi macina tanti chilometri, da 150 CV a trazione anteriore o da 193 CV a trazione integrale. A listino anche due varianti ibride. La prima è la mild-hybrid 1.5 TSI m-HEV da 150 CV e la plug-in 1.5 TSI PHEV da 204 CV.

Skoda Superb: motore

La motorizzazione più parsimoniosa della Skoda Superb, ovviamente, è quella plug-in che si accontenta di 0,4 – 0,5 l/100 km. Subito dietro trova posto la 2.0 TDI che necessita di soli 5,0 – 5,4 litri di gasolio per percorrere 100 km. A brevissima distanza c’è la mild-hybrid da 5,3 – 5,9 l/100 km. Chiude la classifica la 2.0 TSI da 265 CV che necessita di 7,6 – 8,9 litri di benzina per fare 100 km.

Sono tre gli allestimenti disponibili per la Skoda Superb:

  • Selection
  • Style
  • Laurin&Klement
  • Sportline

Selection: l’allestimento di accesso alla gamma propone di serie il climatizzatore a tre zone, i poggiatesta regolabili in altezza ed in profondità, i sedili anteriori riscaldabili ed elettrici con funzione massaggio, la telecamera posteriore con sistema di lavaggio, la ricarica a induzione per gli smartphone, la connettività wireless per Android Auto e Apple CarPlay, il sistema di accesso e avviamento keyless, quattro porte USB-C da 45 W + 1 da 15 W nello specchietto retrovisore, la strumentazione digitale da 10,2”, il vano portaombrelli nelle portiere anteriori, cerchi di lega da 17”, gli specchietti retrovisori ripiegabili elettricamente e il pacchetto Adas completo.

Style: rispetto all’allestimento Selection lo Style aggiunge la telecamera a 360°, il parcheggio automatico, il portellone ad apertura elettrica, l’allarme volumetrico, le maniglie retroilluminate e il piano di carico variabile con doppio fondo.

Laurin&Klement: la versione top di gamma offre di serie il parabrezza riscaldabile, le luci ambientali, l’Adaptive Chassis Control DCC Pro, i vetri insonorizzati, il Canton Sound System, i cerchi di lega da 18”, i rivestimenti sedili in pelle nera, i fari a matrice di Led, i sedili anteriori con funzione di memoria, l’infotainment da 13” e lo sterzo progressivo.

Sportline: cerchi dal disegno specifico da 18 pollici, fari anteriori a matrice di Led e posteriori a Led, sedili a guscio, pedaliera in acciaio, inserti in materiale ad effetto carbonio.

  • Motori: le due unità attualmente a listino assicurano buone prestazioni e consumi contenuti.
  • Equipaggiamento: la dotazione di serie è completa e all’avanguardia, anche considerando il rapporto qualità prezzo.
  • Spazio: con 690 litri di capacità di carico si può caricare facilmente qualsiasi oggetto.

Qui di seguito il listino prezzi della Skoda Superb aggiornato a settembre 2024:

Skoda Superb  Prezzo
1.5 TSI m-HEV Selection DSG 44.250 €
2.0 TDI Selection DSG 46.950 €
1.5 TSI PHEV Selection DSG 50.750 €
2.0 TSI Style DSG 4×4 54.000 €

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Volkswagen Passat: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Volkswagen Passat: prezzo, dimensioni e caratteristiche 26

La Volkswagen Passat, arrivata alla nona generazione, si reinventa proponendosi esclusivamente in versione station wagon. Il modello, un pilastro nella tradizione della casa tedesca, offre un’ampia scelta di motorizzazioni, dai mild hybrid a benzina ai turbodiesel, con l’imminente aggiunta di versioni ibride plug-in. Attesa a marzo 2024, la Passat si conferma come una scelta ideale per chi cerca un mix di spazio, comfort e tecnologia avanzata, consolidando il suo ruolo nel segmento.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Volkswagen Passat Variant:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 690/1.920 litri
 Alimentazioni Benzina MHEV/Diesel
 Classe Euro 6 D – ISC – FCM
 Cv/kW (da) 122/90
 Prezzo (da) 42.550 €
INDICE
Novità 2024
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzo

A breve distanza dall’ingresso a listino dell’ultima generazione, la gamma della Volkswagen Passat si amplia con l’arrivo delle inedite motorizzazioni plug-in. Due i livelli di potenza disponibili: 204 oppure 272 CV. La  batteria è da 19,7 kWh e può essere ricaricata fino ad una potenza massima di 50 kW. L’autonomia in modalità completamente elettrica, invece, arriva a 113 km. I prezzi partono da 54.700 euro per la variante da 204 CV e da 60.500 euro per quella da 272 CV.

La Volkswagen Passat Variant 2024 si distingue nel segmento delle station wagon per le sue dimensioni esterne generose che si traducono in un ampio spazio interno. La lunghezza si attesta intorno ai 4,9 metri, mentre la larghezza e l’altezza raggiungono rispettivamente i 1,8 e 1,5 metri. Grazie alla piattaforma MQB Evo, la nuova Passat ha visto un aumento delle sue dimensioni, in particolare nel passo, che ora misura 2,84 metri. Questo incremento, pari a 50 mm, si riflette in un abitacolo più spazioso e in un bagagliaio con una capacità massima di 1.920 litri. Infine, il design esterno rinnovato e le migliorie aerodinamiche, con un coefficiente di penetrazione (Cx) ridotto da 0,31 a 0,25, rendono la Passat Variant di nona generazione un modello ancora più efficiente dal punto di vista dei consumi.

Dimensioni
Lunghezza 4.917 mm
Larghezza 1.849 mm
Altezza 1.506 mm
Passo 2.841 mm

La Volkswagen Passat si distingue per il suo design esterno particolarmente affinato dopo il recente passaggio alla nuova generazione. Nel frontale a dominare la scena è la grande griglia inserita nel paraurti e incorniciata da due sottili aperture verticali, mentre i gruppi ottici posizionati più in alto sfruttano la moderna tecnologia Led.

L’allestimento base presenta cerchi in lega da 17 pollici e la fanaleria full LED. Salendo al livello Business, si aggiungono finiture cromate sui finestrini e barre sul tetto anodizzate argento, arricchendo l’estetica con un tocco di lusso in più. L’allestimento R-Line, infine, si orienta verso lo stile sportivo, con paraurti dal design aggressivo, dettagli in vernice nera sul tetto e specchietti retrovisori, e cerchi in lega da 18 pollici, sottolineando così il carattere dinamico della Passat.

Linee sobrie e pulite accolgono i passeggeri della Volkswagen Passat. La nuova generazione, infatti, si distingue per uno spazio interno tecnologicamente avanzato, dove l’integrazione degli schermi è il fulcro dell’esperienza a bordo. Il sistema multimediale è sviluppato sulla nuova piattaforma software MIB4, che supporta un display centrale, disponibile in due formati di 12,9 o 15 pollici, accanto al Virtual Cockpit da 10,25 pollici. Questa configurazione garantisce un’interfaccia utente intuitiva e una connettività di primo piano, rendendo l’esperienza di guida contemporaneamente coinvolgente e funzionale.

Al comfort contribuiscono poi i sedili ergoActive Plus, progettati per offrire supporto e comodità anche durante i viaggi più lunghi. In termini di sicurezza e assistenza alla guida, la Passat 2024 si avvale di un ricco pacchetto ADAS che include il Park Assist, il Travel Assist per una guida parzialmente automatizzata e il sistema Pre-Crash, che insieme elevano gli standard di sicurezza e facilità di guida, rispondendo efficacemente alle esigenze dei conducenti moderni.

La gamma di motorizzazioni della Volkswagen Passat Variant di nona generazione si adatta a diverse esigenze di guida, offrendo opzioni sia a benzina che a diesel. Per la prima volta, la Passat introduce il motore mild hybrid turbo benzina 1.5 eTSI ACT da 150 CV, che rappresenta una soluzione innovativa per chi cerca efficienza e reattività. Nel campo dei diesel, la Passat propone il turbodiesel 2.0 TDI SCR EVO disponibile in tre varianti di potenza: 122 CV e 150 CV per la trazione anteriore e una versione più potente da 193 CV, abbinata alla trazione integrale 4MOTION. Indipendentemente dalla scelta del motore, infine, tutti i propulsori sono accoppiati al cambio automatico doppia frizione DSG.

Le varianti più elettrificate della gamma sono le due plug-in con potenza di 204 e 272 CV. La parte elettrica è alimentata da una batteria da 19,7 kWh che assicura 113 km di autonomia in modalità elettrica.

Nella nona serie Volkswagen Passat Variant, il consumo di carburante varia a seconda della motorizzazione. Il modello con motore 2.0 TDI da 150 CV e cambio DSG registra un consumo medio di 4,9 l/100 km, mentre il motore 1.5 eTSI Mild Hybrid da 150 CV ha un consumo di 5,4 l/100 km. Nonostante la “stazza” della vettura, questi dati riflettono l’efficienza dei nuovi propulsori Volkswagen, con una particolare attenzione all’equilibrio tra prestazioni e sostenibilità. Al momento, non sono disponibili i dati di consumo per altre varianti di motore.

Sono tre gli allestimenti tra cui scegliere nel listino della Volskwagen Passat Variant:

  • Base: equipaggiamento di accesso alla gamma.
  • Business: lusso e comfort elevati, con dettagli cromati e finiture superiori.
  • R-Line: stile sportivo distintivo abbinabile alle motorizzazioni più potenti.

Passat: compresi nell’equipaggiamento di serie Cerchi in lega “Bologna” da 17′′, Sensore Pioggia, Gruppi ottici anteriori e posteriori a LED, Mancorrenti e listelli neri, Specchietti esterni regolabili elettricamente e riscaldabili separatamente, Climatizzatore a 2 zone, App-Connect con funzione wireless, Keyless GO, Infotainment Display da 12,9′′, Digital Cockpit Pro da 10,25′′, Park Pilot, Volante multifunzione in pelle con palette per cambio DSG, Videocamera per retromarcia “Rear View”, Sedili anteriori in tessuto regolabili in altezza, Cruise Control Adattivo ACC, Lane Assist, Fatigue Detection, Side Assist Plus, Front Assist, Riconoscimento della Segnaletica stradale, Funzione coming & Leaving Home, Freno di stazionamento elettronico, Car2X, Predisposizione per dispositivo di blocco tasso alcolico, Misure di protezione dei pedoni ampliate e proattive, Emergency Call, Predisposizione ISOFIX, Tyre Mobility Set.

Business: integra inoltre Mancorrenti e listelli cromati, Ambient light esterno, Light Assist, Mirror Pack, Park Assist, Navigatore “Discover Media” da 12,9′′, Climatizzatore a 3 zone, Sedili anteriori ErgoActive Comfort, Predisposizione telefono “Comfort” con ricarica ad induzione, Natural Voice Control, Travel Assist, Pre Crash.

R-Line: aggiunge Cerchi in lega “Coventry” da 18′′, Fari IQ.Light LED Matrix con Dynamic Light Assist, Listelli illuminati, Ambient Light a 30 tonalità, Volante multifunzione in pelle riscaldabile, Park Assist con funzione memory, Luci All weather e luci di svolta, Sedili anteriori Top Comfort Sport riscaldabili, Appoggiatesta per sedili anteriori R-Line, Tendine Parasole manuali, Keyless Entry & Go, Easy Open/Close Pack, Impianto antifurto con controllo volumetrico.

  • Versatilità: ampio spazio interno e bagagliaio capiente, perfetto per famiglie e viaggi lunghi.
  • Efficienza: sia i motori mild hybrid che i turbodiesel presentano prestazioni elevate con bassi consumi.
  • Stile: design elegante e moderno, unito dalla proverbiale qualità Volkswagen.

Di seguito ecco il listino prezzi della Volkswagen Passat aggiornato ad aprile 2024:

Volkswagen Passat benzina MHEV Prezzo
1.5 eTSI EVO ACT DSG 150 CV 42.550€
Volkswagen Passat Diesel Prezzo
2.0 TDI SCR EVO DSG 122CV 43.500 €
2.0 TDI SCR EVO 150CV Business 48.300 €
2.0 TDI SCR DSG 193 CV R-Line 59.050 €
Volkswagen Passat plug-in Prezzo
1.5 TSI eHybrid 204 CV 54.700 €
1.5 TSI eHybrid 272 CV Business 60.500 €

 

Fiat Tipo: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Fiat Tipo: prezzo, dimensioni e caratteristiche 9

Nata nel 2015 negli stabilimenti turchi di Bursa e disegnata a Torino presso il Centro Stile Fiat, la Tipo è una classica berlina 4 porte, adatta alle famiglie che cercano una vettura spaziosa. Dopo 5 anni di onorato servizio, l’auto si rifà il look. La Tipo 2020 vanta nuove tecnologie diversi cambiamenti estetici, e adesso anche una motorizzazione full hybrid . Ma la novità più interessante è rappresentata dall’arrivo della versione Cross, pensata per gli amanti dell’offroad, ora disponibile anche in variante familiare, alla quale si somma il recente arrivo della motorizzazione ibrida.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Fiat Tipo:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio berlina: 540 litri (wagon: 550 litri)
 Alimentazioni Diesel/Benzina MHEV
 Classe Euro 6D – Temp
 Cv/kW (da) 130/95
 Prezzo (da) 25.200 €
INDICE
Novità 2023
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzo

Fiat ha presentato in Turchia una versione speciale della Tipo, che prende il nome di Cross Limited. L’allestimento ha contenuti simili a quelli della Tipo Cross: assetto rialzato, barre sul tetto, protezioni in plastica. Ma a queste vengono aggiunte delle speciali finiture arancioni esterne, cerchi in lega da 17″ specifici, interni in ecopelle, nonché i sedili anteriori riscaldabili. Attualmente la Egea Cross Limited viene offerta solo in configurazione Hatchback ed esclusivamente sul mercato turco, ma potrebbe anticipare un futuro allestimento disponibile anche in Italia.

Due le varianti di carrozzeria disponibili per la nuova Tipo. La due volumi ha una lunghezza di 4 metri e 37 centimetri e un passo di 2 metri e 64 centimetri, il che rende la Fiat Tipo una berlina di dimensioni generose, certamente adatta ad ospitare comodamente cinque persone. La larghezza si attesta invece sui 154 cm, mentre l’altezza si ferma a 149 centimetri. Il bagagliaio risulta comunque spazioso, con una capacità minima di 440 litri. La variante wagon, invece, si spinge fino ad una lunghezza di 4,57 metri.

Dimensioni
Lunghezza 4.370 mm (wagon 4.570 mm)
Larghezza 1.540  mm
Altezza 1.490 mm
Passo 2.640 mm

fiat tipo usate
fiat tipo usate

Dal 2020, la Fiat Tipo prevede diversi elementi estetici innovativi, che saltano immediatamente all’occhio guardando gli esterni. Il frontale mantiene come tratto distintivo la grande griglia con listelli cromati (di cui però cambia il disegno) dove spicca al centro il nuovo stemma Fiat. I fari sono disposti su due livelli: una parte dei gruppi ottici si posiziona alle estremità della griglia, con un disegno delle luci LED rinnovato; il resto delle luci viene posto più in basso, come nel modello precedente, ma nella riedizione queste si integrano alle prese d’aria, messe in evidenza da una banda orizzontale cromata.

La fiancata presenta delle differenze meno incisive rispetto al modello precedente: resta una linea di cintura alta sottolineata da un taglio netto che percorre la Fiat Tipo in tutta la sua lunghezza, mentre i passaruota sono ben marcati e contribuiscono a regalare un’aria solida alla berlina made in Fiat. Con il restyling di metà carriera arriva la variante Cross, che a livello estetico si caratterizza per la presenza dei fascioni paracolpi in plastica nera che corrono tutt’intorno alla vettura e per la maggiore altezza da terra. Pensata per muoversi anche lontano dall’asfalto, è disponibile in entrambe le varianti di carrozzeria: due volumi e familiare.

All’interno dell’abitacolo della nuova Fiat Tipo le plastiche sono piacevoli al tatto ed il design della plancia è semplice e pulito. Spicca al centro della stessa lo schermo dell’infotainment che, nelle versioni maggiormente accessoriate, arriva ora a 10,25 pollici.

Grande novità per il modello il cluster TFT da 7 pollici nel quadro strumenti: questo schermo integra quel che resta della strumentazione analogica, riportando tutte le informazioni e gli avvisi utili alla guida (non presente nell’allestimento di base). Su ogni versione sono invece offerti di serie il climatizzatore automatico, gli alzacristalli elettrici posteriori e sei airbag.

Dopo l’uscita dalla gamma delle motorizzazioni benzina, sono due quelle ancora disponibili per la Fiat Tipo, uguali per berlina e station wagon. Il motore diesel è un 1.6 MJT da 130 CV a 6 marce, dotato di sistema Start & Stop. La nuova motorizzazione benzina mild-hybrid si compone invece di un quattro cilindri 1.5 turbobenzina FireFly da 130 CV e 240 Nm e di un’unità elettrica da 20,4 CV integrata nel cambio automatico doppia frizione a sette rapporti.

fiat tipo usate
fiat tipo usate

Interessanti i consumi dichiarati per la Fiat Tipo. Il propulsore diesel promette di consumare circa 4,6 litri ogni 100 km. La versione mild-hybrid, invece, registra un dato più alto, che si attesta sui 5,2-5,3 litri ogni 100 km.

Sono quattro gli allestimenti tra cui scegliere presenti nel listino della Fiat Tipo:

  • Tipo: ovvero quello di accesso alla gamma.
  • Garmin: la serie speciale nata dalla collaborazione con la società statunitense di GPS.
  • Red: la versione dedicata all’omonimo progetto di beneficenza contro virus ed epidemie in Africa.
  • Cross: l’allestimento top di gamma.

Tipo: la versione di partenza offre di serie Cerchi Style da 16″, Radio Uconnect Tablet 7”, quadro strumenti 3,5″, CarPlay / Andorid Auto, Cruise Control, Clima automatico, Luci diurne Led, Alzacristalli elettrici posteriori, 6 airbag (frontali, laterali, tendina), Lane Control, Intelligent Speed Assist e Traffic Sign Recognition, Attention Asssist, Active Grill Shutter, Volante e pomello cambio con rivestimento soft touch, Interni in tessuto nero con monogramma Fiat.

Garmin: in più Cerchi in lega da 17″ neri, Radio Uconnect Tablet 10,25”, Quadro strumenti TFT da 7″ a colori, Luci a LED posteriori, Barre sul tetto nere, Cross look con finiture specifiche, Nuovi interni dedicati, Smartwatch Garmin, Interni dedicati con logo Garmin e dettagli arancio, Finiture esterne silver opaco: skid plate, minigonne laterali, maniglie porte, inserti griglia inferiore e cornice fendinebbia, Dettagli arancione: sticker laterale e linee su cerchi.

Red: in aggiunta questo allestimento offre di serie Cerchi in lega da 17’’ diamantati, Fendinebbia, Retrocamera, Full Led, Adaptive Cruise Control, Autonomous Emergency Braking, Vetri Privacy, Sensori pioggia e crepuscolare, Finiture estetiche esterni, Badge RED, Calotte specchietti rosse, Kit RED, Sedili dedicati in Seaqual Yarn, Sovratappeto, Filtro abitacolo + Trattamento anallergico, Finiture esterne in cromo satinato color ghiaccio: skid plate, minigonne laterali, maniglie porte, inserti griglia inferiore e cornice fendinebbia.

Cross: in aggiunta Fari abbaglianti adattivi, Blind Spot Assist, Sensori parcheggio anteriori e posteriori, Specchietto elettrocromico, Ricarica smartphone wireless, Bracciolo posteriore, Porta USB posteriore, Calotte specchi in tinta carrozzeria. No: Badge RED, Calotte specchietti rosse, Kit RED, Sedili dedicati in Seaqual Yarn, Filtro abitacolo + Trattamento anallergico.

  • Versatile: con le varianti Hatchback e Station Wagon, la Tipo risponde ad ogni esigenza.
  • Motori: un’ampia gamma che include soluzioni diesel e anche benzina MHEV.
  • Prezzi:  la Tipo ha un prezzo tutto sommato contenuto se comparato con la concorrenza.

Di seguito ecco il listino prezzi della Fiat Tipo aggiornato a settembre 2023:

Fiat Tipo diesel Prezzo
Tipo 1.6 MJT 130cv 6M S&S Hatchback 25.200 €
Tipo 1.6 MJT 130cv 6M S&S Station Wagon 26.700 €
Fiat Tipo ibrida MHEV Prezzo
Tipo 1.5 130CV 7M Hatchback 26.800 €
Tipo 1.5 130CV 7M Station Wagon 28.300 €

 

auto familiari usate
auto familiari usate

 

Auto station wagon: tutti i pregi e i difetti

Quale Station Wagon comprare? Ecco le migliori in commercio 2

Un tempo era conosciuta come giardinetta, oggi per tutti è station wagon o familiare. Con questi termini indichiamo le autovetture derivate da una berlina, ma con un bagagliaio più ampio e solitamente unito all’abitacolo, per soddisfare chi ha esigenza di carichi maggiori. Le prime station wagon risalgono al 1910 e furono prodotte negli Stati Uniti da costruttori indipendenti che realizzavano carrozzerie in legno per il telaio della Ford Model T. All’inizio vennero chiamate “carryall” (caricare tutto), per la capacità del vano carico molto superiore alla tradizionale carrozzeria torpedo.

Nel 1923 il costruttore statunitense Star fu il primo a produrre una station wagon assemblata sulla propria linea di produzione con uno scheletro in legno imbullonato alla carrozzeria dell’auto. Sei anni più tardi Ford cominciò a produrre ufficialmente le Model T wagon e nel 1935 la General Motors sfornò la prima familiare destinata al trasporto passeggeri: la Chevrolet Suburban. In Europa le station wagon arrivarono negli anni ’30 con la Citroen Traction Avant Familiale, la versione allungata della Traction Avant con tre finestrini e una terza fila di sedili (per nove posti in totale). In Italia il debutto è datato 1946 grazie alla Fiat 1100 Viotti Giardinetta, seguita, due anni più tardi, dalla Fiat Topolino Giardiniera.

Mercedes Classe E SW

L’auto ideale per chi ha bisogno di spazio

Di solito un’auto familiare può derivare da una berlina a 4 porte, con cui condivide la lunghezza, anche se in qualche caso ha qualche centimetro in più; mentre il bagagliaio risulta più spazioso, principalmente in verticale. Nei casi di station wagon derivata da una berlina a 5 porte, le dimensioni e gli spazi sono più generosi. Le auto familiari si trovano soprattutto a partire dal segmento C, mentre scarseggiano tra le utilitarie, anche se non mancano le eccezioni come Renault Clio (proposta per due generazioni) e Skoda Fabia.

La caratteristica principale delle station wagon è il connubio fra accessibilità e spazio, con il bagagliaio più ampio e più basso e, di conseguenza più facile da raggiungere, rispetto ai Suv e ai monovolume della stessa misura. Un altro grande vantaggio è dato dall’abitacolo più spazioso, grazie alla forma più dritta e al tetto che scende soltanto nella parte finale: la superficie maggiore e i sedili frazionabili in tre parti (in molti modelli) rendono il viaggio più comodo anche per i passeggeri. Inoltre prima del boom dei suv, tante station wagon erano disponibili anche in versione 7 posti.

Mercedes CLA Shooting Brake
Mercedes CLA Shooting Brake

Comodità ed estetica non sempre vanno a braccetto

L’altra faccia dello spazio superiore e della maggiore comodità rispetto a una berlina classica è il minore appeal verso un gran numero di automobilisti. A tanti non piacciono le forme più ingombranti e meno eleganti, soprattutto delle station wagon del passato. Oggi le case automobilistiche riservano sempre più attenzioni anche all’estetica, con la cura di alcuni dettagli che hanno fatto compiere un salto di qualità alle station wagon, tanto che in alcuni casi la versione familiare sembra più elegante della berlina dalla quale deriva. Poi ci sono le “Shooting Brake”, le familiari che uniscono la comodità a linee sportiveggianti, come Volkswagen Arteon, Mercedes CLA e Kia ProCeed.

Si paga qualcosa in termini di efficienza

Attualmente le case automobilistiche offrono gli stessi allestimenti e le stesse motorizzazioni delle berline anche per la station wagon. Però la familiare rimane più pesante, più costosa e meno efficiente dal punto di vista aerodinamico di una berlina a tre volumi, anche a parità di dimensioni, con i consumi e le prestazioni di questo tipo di vettura che sono condizionati dal maggiore carico.

I pregi delle station wagon

La maggiore comodità dei passeggeri, anche quelli che viaggiano sul sedile posteriore, è tra i principali vantaggi delle auto familiari, oltre al bagagliaio più spazioso, più facilmente raggiungibile e in grado di trasportare animali domestici, a patto di usare l’apposita rete divisoria.

I difetti delle station wagon

Come detto, non a tutti piace l’estetica di una station wagon, che ha ingombri importanti in lunghezza e, in tanti casi, linee più tozze. Consumi, peso e prezzo sono superiori rispetto alla berline, ma inferiori a monovolume e suv.

Nio ET5: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Nio ET5: prezzi, dimensioni e caratteristiche 1

Ad insidiare lo strapotere di Tesla nel mondo delle elettriche ci prova Nio ET5, la nuova tre volumi del costruttore cinese che punta a rappresentare una valida alternativa alla Tesla Model 3, grazie ai suoi 580 km di autonomia. Ha debuttato sul mercato europeo nel 2022, venendo commercializzata in Germania, Olanda, Svezia e Danimarca. Condivide la stessa piattaforma dell’ammiraglia ET7, dalla quale riprende anche l’impostazione estetica e vari elementi di design. E nel corso di quest’anno arriverà anche la versione Station Wagon, che rivaleggerà con le rare familiari elettriche presenti sul mercato.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Nio ET5:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio –
 Alimentazioni Elettrica
 Classe –
 Cv/kW (da) 482/335
 Prezzo (da) –

 

INDICE
Novità 2023
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzo

Dopo il lancio della berlina lo scorso anno, il marchio cinese Nio ha annunciato l’arrivo in Europa (ma per il momento non in Italia) della ET5 Touring, che apre a un segmento per ora ben poco affollato: quello delle familiari elettriche. La Station Wagon conta sulle stesse misure della berlina, ma una nuova configurazione della seconda fila ha permesso di ottenere più spazio a bordo per passeggeri e bagagli. L’auto è stata inoltre dotata di molte tecnologie all’avanguardia: è predisposta per la guida autonoma di livello 3 grazie al sensore Lidar posto sul tetto (con diverse funzionalità che saranno introdotte in futuro tramite aggiornamenti OTA), dispone di un visore VR che simula uno schermo cinematografico da 201” da usare nelle pause, offre un impianto Dolby Surround con 23 altoparlanti.

Per quanto riguarda i motori, poi, l’offerta è per il momento simile a quella della berlina. Sono disponibili due tagli di batterie, da 75 e 100 kWh, che alimentano un doppio motore elettrico da 483 CV (7 in meno che sulla berlina), capace di accelerare da 0 a 100 km in 4 secondi. Presto, però arriverà anche il pacco batterie da 150 kWh, che dovrebbe permettere di percorrere fino a 1000 km con una sola ricarica. Non si conoscono ancora i prezzi con cui verrà commercializzata in Europa, ma la nuova Nio ET5 Touring viene attualmente venduta in Cina a un prezzo che corrisponde a poco più di 38.000 €.

La Nio ET5 è una berlina a quattro porte di dimensioni medie. La spaziosità all’interno è garantita da una lunghezza di 4,8 metri circa e da un passo che sfiora i 3 metri. La larghezza e l’altezza, invece, misurano rispettivamente 2 metri e 1,5 metri circa. Di seguito le dimensioni nel dettaglio:

Dimensioni
Lunghezza 4.790  mm
Larghezza 1.960 mm
Altezza 1.499 mm
Passo 2.990 mm

Il design della Nio ET5 si ispira fortemente a quello della sorella ET7 dalla silhouette slanciata e filante. Fa sue, infatti, le luci a LED sottili e slanciate che dominano il frontale, capaci di donare un’impressione fluida e armonica alla vettura.  Le prese d’aria che spiccano ai lati del paraurti anteriore aiutano invece a migliorare l’aerodinamica, deviando il flusso d’aria verso le fiancate e permettendo così di raggiungere un Cx di tutto rispetto: 0,24.

La vista laterale di Nio ET5 permette invece di apprezzare le maniglie delle portiere a filo carrozzeria, che danno un tocco di eleganza alla silhouette complessiva. Particolare anche il tetto rastremato e decisamente arcuato, che avvicinandosi alla coda rimanda al mondo delle coupé.

Gli interni della Nio ET5 sono stati progettati secondo una filosofia minimalista, con finiture ricercate, per le quali sono stati scelti materiali ecosostenibili. Le bocchette di areazione invisibili che rendono il cruscotto più pulito, la tecnologia soft-close delle portiere e l’utilizzo dello smartphone al posto della chiave sono ulteriori chicche di stile e tecnologia per la Nio ET5. Nel complesso, l’ambiente è luminoso e chiaro grazie soprattutto al grande tetto in cristallo. I sedili anteriori con funzione massaggio, il clima bizona e la ricarica wireless sono solo alcune delle comodità presenti a bordo.

Al servizio del guidatore troviamo poi il quadro strumenti digitale da 12,2 pollici e la realtà aumentata, ma non solo. Si potrà infatti accedere anche al nuovo infotainment PanoCinema da 12,8 pollici, sviluppato con i partner Nreal e Nolo, basato su una realtà virtuale a cui si accede tramite occhiali 4K: il risultato è la visione di uno schermo da 201 pollici distante sei metri dal punto di osservazione. Nio ET5 è infine dotata di sensori LIDAR a lungo raggio ad alta risoluzione, sette telecamere ad alta risoluzione da 8 megapixel, 4 telecamere surround da 4 megapixel fotosensibili, 5 radar a onde millimetriche e 12 sensori a ultrasuoni. Incrociando queste informazioni con quelle provenienti dal GPS e la comunicazione con l’esterno secondo protocolli V2X, Nio ET5 dà accesso alla guida autonoma di Livello 4.

Per il momento, la Nio ET5 viene offerta in un’unica versione a trazione integrale. La potenza complessiva è di 490 CV, raggiunta grazie ai 204 CV del motore elettrico anteriore e ai 286 CV di quello montato sull’asse posteriore. La coppia massima sfiora i 700 Nm e lo scatto “0-100” viene effettuato in soli 4,0 secondi. La velocità massima giunge fino a 200 km/h. L’impianto frenante, invece, permette di passare da 100 a 0 km/h in soli 33,9 metri.

ET5 sarà ordinabile con due diversi tagli di batteria. Scegliendo quella da 75 kWh, l’autonomia complessiva si aggirerà sui 405-445 km. Scegliendo la batteria da 100 kWh si supereranno i 525-580 km. La NIO ET5 Standard dichiara un consumo di 19,3-21,2 kWh/100 km, mentre la versione Long, con batteria più capace, riduce di poco il dato a 19,0-21,0 kWh/ 100 km.

Come tutte le altre auto della Casa, anche la ET5 potrà avvalersi del Battery Swap. Semplicemente andando in una stazione dedicata e sostituendo in pochissimo tempo la propria batteria con un’altra carica. In Europa esistono contano 5 stazioni di Battery Swap: 4 in Norvegia e 1 in Germania.

Per quanto concerne i tempi di ricarica, con potenze da colonnina pubblica fino a 130 kW, Nio ET5 Standard può passare da 10% a 80% in 30 minuti, mentre ET5 Long con batteria da 100 kW impiega 40 minuti.

Sono due gli allestimenti disponibili per Nio ET5:

  • Standard: la versione con batteria da 75 kWh e autonomia WLTP 405-445 km
  • Long: la variante con batteria da 100 kWh e autonomia WLTP 525-580 km

Compreso nell’equipaggiamento base troviamo il quadro strumenti digitale da 12”2, il touchscreen centrale a sviluppo verticale da 12”8 per l’infotainment, ricarica wireless, 3 prese USB (due di tipo C una di tipo A), clima bizona con pompa di calore, sedili anteriori regolabili elettricamente e dotati di funzione massaggio e di sistema di ventilazione e riscaldamento. funzioni di sicurezza attiva gestite da un software con aggiornamenti over-the-air, tetto in cristallo, rivestimenti chiari, sospensioni multilink a 5 bracci anteriori e posteriori, freni a disco anteriori con pinze a 4 pistoncini e posteriori.

Standard: in più rispetto alla dotazione di serie cerchi da 19” e pneumatici 245/45 R19

Long: in più rispetto alla dotazione di serie cerchi da 20″ con gommatura 245/40 R20.

  • Efficienza: grazie alla batteria da 100 kWh l’autonomia di ET5 Long arriva fino a 580 km.
  • Sicurezza: il sistema di sensori, telecamere e radar Aquila garantisce un monitoraggio preciso e costante del contesto di guida.
  • Prestazioni: con 490 CV accelera da 0 a 100 km/h in soli 4 secondi.

In attesa dell’arrivo sul mercato italiano, possiamo comunicare per il momento i prezzi per il mercato cinese, convertiti in euro. Nio ET5 è venduta in Cina a partire da circa 35.900 euro, con una soluzione di noleggio per le batterie. Come dato ulteriormente indicativo riportiamo i prezzi mensili relativi al leasing a 36 mesi per Nio ET5 Standard in Germania (999 euro), Olanda (1.089 euro), Svezia (997,02 euro), Danimarca (1.142,56 euro).