BMW X6: prezzo, dimensioni e caratteristiche

BMW X6: prezzo, dimensioni e caratteristiche 1

La terza generazione della BMW X6 mantiene la sua personalità anticonformista di SUV, grazie al suo design che abilmente fonde elementi di carrozzeria tipici delle coupé e dell’assetto rialzato delle vetture da fuoristrada. Nonostante le sue dimensioni notevoli e l’abitabilità per 5 persone, le sue prestazioni sportive sono in linea con la tradizione della casa automobilistica bavarese. Grazie al recente restyling, tutta la gamma motori è ora elettrificata.

Di seguito ecco la scheda tecnica della BMW X6:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 580-1.530 litri
 Alimentazioni Benzina MHEV
 Classe Euro 6-D Temp
 Cv/kW (da) 298/219
 Prezzo (da) 94.500 €

bmw x6 usate
bmw x6 usate

INDICE
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzo

La BMW X6 si fa notare in strada non solo per il suo design decisamente originale, ma anche per le sue dimensioni importanti. Il corpo vettura, infatti, sfiora i 5 metri e raggiunge il dato di 494 centimetri, mentre il passo di 2.975 millimetri consente una buona abitabilità interna anche ai passeggeri posteriori, anche se quelli più alti possono soffrire la linea del tetto bassa. Non eccessivamente capiente il bagagliaio della BMW X6, che vanta una capacità di 580 litri, ma abbattendo il divanetto posteriore questa raggiunge quota 1.530 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.935 mm
Larghezza 2.004 mm
Altezza 1.696 mm
Passo 2.975 mm

Il design SUV-coupé della BMW X6 è divisivo. Il frontale presenta i caratteristici tratti distintivi di BMW, tra cui la grande griglia a doppio rene, simbolo del nuovo stile della casa automobilistica tedesca, mentre i fari adattivi a LED aggiungono ulteriore aggressività all’aspetto della vettura. La zona laterale della BMW X6 è particolarmente intrigante, con la linea del tetto che scende leggermente verso la coda massiccia e i passaruota ben visibili e protetti da plastiche scure. Il posteriore della vettura è facilmente riconoscibile come BMW grazie ai grandi fanali posteriori dal nuovo design orizzontale che si integrano perfettamente con il portellone e identificano chiaramente la coda della vettura.

Il design aggiornato  della BMW X6 segue l’evoluzione di quella della nuova X1, caratterizzandosi per una rielaborazione delle superfici e il restyling della firma luminosa, che comprende luci diurne a forma di freccia. I fari anteriori, assottigliati di 35 millimetri, sovrastano i paraurti e prese d’aria inferiori con nuovi elementi verticali e finiture inedite. Anche i fari posteriori a LED sono stati ridisegnati, con un nuovo schema interno a forma di X. Le barre sul tetto, con finitura in alluminio satinato, sono di serie su tutti i modelli, insieme al pacchetto M Sport con dettagli in nero lucido e alla High-Gloss Shadowline.

L’abitacolo della BMW X6 si mostra subito familiare per gli affezionati del marchio e stupisce, invece, chi si avvicina per la prima volta al costruttore di Monaco grazie a materiali di ottima qualità. BMW X6 offre il nuovo BMW Curved Display, che unisce il display da 12,3″ della strumentazione a quello da 14,9″ dell’infotainment, entrambi basati sul sistema operativo BMW OS 8.0 di ultima generazione. Nell’equipaggiamento di serie si trovano i sedili anteriori sportivi e la finitura in similpelle Sensafin, mentre la pelle Merino e le sue varianti Individual sono optional, così come il nuovo tetto panoramico con luci LED integrate, il sistema audio Bowers & Wilkins e il sistema di riscaldamento per i pannelli delle portiere e il portabicchieri.

Tra le opzioni disponibili c’è anche l’head-up display con realtà aumentata. In più, la console centrale rivista integra anche il nuovo comando della trasmissione a bilanciere, che si trova accanto alla grafica specifica per il passeggero anteriore. A proposito di Adas, infine, sono compresi nell’equipaggiamento base anche il Cruise Control con funzione freno e il Parking Assistant.

La gamma di propulsori disponibili sulla BMW X6 è articolata completamente in motorizzazioni ibride mild che vantano una trazione elettrica massima di 9 kW. Tutti i motori sono abbinati di serie alla trazione integrale xDrive e ad una versione aggiornata della trasmissione automatica Steptronic Sport. Le versioni top di gamma, ovvero le M60i, sono equipaggiate con un motore V8 4.4 biturbo con sistema mild hybrid a 48 volt, capace di sviluppare 530 CV e 750 Nm di coppia. L’accelerazione da 0 a 100 km/h avviene in soli 4,3 secondi. In alternativa, è disponibile il sei cilindri in linea da 3.0 litri: la xDrive40i a benzina, che eroga 380 CV e 540 Nm di coppia. Il top delle prestazioni è invece garantito dalla X6M Competition con il V8 da 625 CV. Per quanto concerne i Diesel a listino sono presenti la xDrive30d che offre 298 CV e 670 Nm di coppia e la xDrive40d da 352 CV.

bmw x6 usate
bmw x6 usate

Considerando le due tonnellate di massa della BMW X6 e la potenza dei propulsori, i consumi dichiarati dalla casa tedesca sono accettabili. Con la versione diesel da 298 CV i consumi si attestano sui 7,9 l/100km e le emissioni di CO2 ammontano a 207 g/km. Scegliendo invece la versione a benzina xDrive40i M Sport da 381 CV i consumi aumentano fino a toccare i 9,6 l/100km, con annesse emissioni di CO2 di 217 g/km. Per quanto concerne la più performante M60i xDrive da 530 CV, infine, i consumi si attestano sui 12,4 l/100km e le emissioni di CO2 sui 280 g/km.

 

La BMW X6 viene offerta in due allestimenti:

  • Base
  • BMW M

Base: include di serie Pacchetto aerodinamico M, Cerchi in lega leggera M, Fari a LED, gruppi ottici posteriori con tecnologia a LED, Park Distance Control anteriore e posteriore, Pacchetto retrovisore interno ed esterni, oscuramento automatico di tutti gli specchi e funzione di ripiegamento elettrico dei retrovisori esterni, Portellone posteriore automatico, BMW Live Cockpit Plus con BMW Curved Display, BMW Operating System Sistema 8 con sistema di navigazione, Climatizzatore automatico con regolazione a 2,5 zone, Sedili sportivi, riscaldabili e con regolazione elettrica, Volante sportivo M in pelle, Impianto audio HiFi, sistema di illuminazione dell’abitacolo con profilo illuminato Ambiente, Cambio automatico sportivo Steptronic con paddle al volante, Cruise Control con funzione freno, Parking Assistant.

BMW M: si distingue per Pacchetto aerodinamico M, Cerchi in lega leggera M, Calandra a doppio rene M con listelli doppi e emblema M, calotte dei retrovisori esterni M, Volante sportivo M in pelle con cuciture nei colori MIlluminazione interna con profilo luminoso Ambiente nel design tipico delle version M, Integral Active Steering con ruote posteriori sterzanti, differenziale sportivo M, Impianto frenante sportivo M, Impianto di scarico sportivo M con effetto a 4 terminali.

 

  • Equipaggiamento: tutto il meglio delle tecnologie BMW, dall’infotainment agli ADAS.
  • Motori: come tutti i veicoli BMW, anche questo SUV può contare su propulsori potenti e prestanti, che rendono la guida piacevole e coinvolgente.
  • Comfort: dallo spazio, fino alle più recenti soluzioni tecnologiche, sulla BMW X6 ci sono tutti gli elementi per godersi al massimo ogni spostamento.

Di seguito ecco indicato il listino prezzi della BMW X6 aggiornato a gennaio 2025:

BMW X6 Benzina MHEV Prezzi
X6 xDrive40i M Sport 96.500 €
X6 M60i 119.600 €
X6M Competition 167.000 €
BMW X6 Diesel MHEV Prezzi
X6 xDrive30d 94.500 €
X6 xDrive40d 98.100 €

Su automobile.it sono presenti centinaia di annunci tra i quali trovare la BMW X6 più adatta alle proprie esigenze a prezzi competitivi.

bmw x6 usate
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Maserati GranTurismo Folgore: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Maserati GranTurismo Folgore: prezzi, dimensioni e caratteristiche 8

Maserati GranTurismo Folgore è il modello chiave nella strategia di elettrificazione del Tridente.  La nuova GT di Modena, infatti, debutta prima in variante elettrica che a benzina e questo la dice lunga su quelle che sono le intenzioni di Maserati e, soprattutto, il suo approccio al mercato per il prossimo futuro.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Maserati GranTurismo Folgore:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 4
 Bagagliaio 270 litri
 Alimentazioni Elettrica
 Classe –
 CV/kW (da) 760/559
 Prezzo (da) 202.000 €
INDICE
Novità 2024
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

Maserati Granturismo 110 Anniversario

Il 2024 segna un traguardo straordinario per Maserati, che celebra i suoi 110 anni di storia con una serie speciale della GranTurismo. La 110 Anniversario, basata sulla versione elettrica Folgore, sarà prodotta in soli 110 esemplari personalizzabili, un omaggio all’eccellenza automobilistica italiana. La GranTurismo 110 Anniversario sarà disponibile in due tinte speciali: Rame Folgore e Blu Inchiostro, ognuna prodotta in 55 unità. Queste combinazioni si distinguono per dettagli unici, come i cerchi con finiture “black and copper” e gli interni in materiali pregiati. La versione in Rame Folgore presenta interni in Econyl denim con cuciture color rame, mentre quella in Blu Inchiostro offre un abitacolo nero impreziosito da cuciture blu.

Per celebrare l’importante traguardo, Maserati ha creato un nuovo logo dedicato: il leggendario Tridente accompagnato dal numero “110” in un carattere inclinato, posizionato sul montante C della vettura. Questo dettaglio esclusivo rende la 110 Anniversario un oggetto da collezione. La serie speciale verrà svelata durante la Tridente Experience, un evento di due giorni dedicato ai clienti più appassionati del marchio. Questa celebrazione sarà un’occasione unica per vivere da vicino la storia e il futuro del Tridente. I prezzi della GranTurismo 110 Anniversario non sono ancora stati rivelati, ma con soli 110 esemplari disponibili, la corsa per aggiudicarsi questa icona sarà serrata. Per gli appassionati, questa serie rappresenta non solo un tributo a un secolo di innovazione, ma anche un investimento nell’eredità del marchio Maserati.

Maserati GranCabrio Tignanello

Per celebrare i 50 del vino Tignanello la divisione Bespoke di Maserati ha realizzato la oneoff GranCabrio Tignanello. Sviluppata appunto sulla base della cabrio elettrica del Tridente, questo nuovo esemplare unico si riconosce per il colore metallizzato della carrozzeria chiamato Terra di Tignanello.

La capote di tessuto è nera, cerchi e pinze sono rispettivamente in nero opaco e lucido. Gli interni, invece, si caratterizzano per i sedili con fianchetti in cuoio e parte centrale in argento e bordeaux, mentre i pannelli porta sono di radica scura con scritte incise a laser.

Le misure della nuova Maserati GranTurismo Folgore rispecchiano il suo animo da GT. Con una lunghezza che sfiora i 5 metri, l’altezza si ferma a 135 cm, mentre la larghezza si ferma a poco meno di 2 metri (211 cm con specchietti). Il passo da 292 cm, comunque, consente di avere un buono spazio a bordo per 4 passeggeri, anche se si tratta di una coupé. Risulta meno capiente, invece, il bagagliaio, la cui capacità si ferma a 270 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.959 mm
Larghezza 1.957 mm
Altezza 1.353 mm
Passo 2.929 mm

Lo stile della nuova Maserati GranTurismo Folgore ricalca il linguaggio stilistico inaugurato dalla supersportiva MC20 e recentemente già ripreso dal Suv Grecale. Da queste riprende innanzitutto i fari anteriori a sviluppo verticale, posizionati leggermente più in alto rispetto alla grande calandra a listelli verticali che incornicia il logo Maserati. nonostante si tratti di un modello completamente elettrico, conserva comunque diverse aperture nella parte anteriore, preposte al raffreddamento dei motori e del pacco batterie.

Le luci posteriori sono più sottili rispetto alla GT precedente, mentre gli specchietti retrovisori non si trovano più sui montanti anteriori, bensì sulle portiere. Ovviamente, essendo elettrica, GranTurismo Folgore è priva di scarichi. Restano però i classici tripli sfoghi d’aria laterali, posizionati subito sotto la scritta Folgore. Curato anche il disegno dei cerchi, atto a strizzare l’occhio allo stile, pur tenendo sempre a mente l’aspetto aerodinamico, fondamentale per un’auto elettrica.

Maserati ha seguito per questo modello la stessa filosofia avanguardista adottata per Grecale, unendo a rivestimenti di prima classe (Econyl abbinato a dettagli in Ice/Denim con inserti rame) le più moderne tecnologie. La plancia è dominata dal touchscreen dell’infotainment Mia da 12,3″ (con assistente virtuale Hey Maserati e Alexa), a cui si accoda un secondo schermo da 8,8″per il climatizzatore. Dietro il volante, poi, si trova un terzo display da 12,2″ dedicato alla strumentazione digitale, con quattro temi grafici (Classic, Evolved, Relaxed e Corsa) ed head-up display a colori.

Maserati GranTurismo Folgore: prezzi, dimensioni e caratteristiche 11

Anche l’impianto audio di bordo è di ottima fattura: il sistema Sonus Faber da 860 Watt e 14 diffusori garantisce un ascolto impeccabile (si può anche optare per l’impianto da 19 diffusori e 1.195 Watt). Inoltre, Maserati ha pensato anche ai clienti affezionati al rombo dei motori endotermici più potenti della casa. La Folgore è dotata di un sistema di diffusori interni ed esterni che al suono del propulsore elettrico unisce le frequenze tipiche dei motori V8 a benzina, creando l’atmosfera perfetta a bordo.

La Maserati GranTurismo Folgore sarà dotata di un sistema a tre motori (ognuno capace di erogare fino a 408 CV), uno sull’asse anteriore e due su quello posteriore, in grado si sviluppare nel complesso fino a 760 CV  di potenza in continuo e 1.350 Nm di coppia, che salgono a 830 CV in modalità Max Boost. L’elettrica di Modena ha un’architettura a 800 Volt e viene alimentata da una batteria da 83 kWh netti (92,5 kWh nominali), studiata per diminuire il più possibile l’altezza della vettura e ridurre al minimo le differenze con sportive tradizionali. E l’animo da corsa lo si nota anche dalle prestazioni: la Casa dichiara una velocità massima di 320 km/h con scatto 0-100 km/h da fermo in appena 2,7 secondi (0-200 km/h in 8,8 secondi).

La nuova Maserati GranTurismo Folgore può contare su un’autonomia di 425 km e la batteria può essere ricaricata con colonnine rapide fino a 270 kW, che in soli 5 minuti regalano alla vettura 100 km di autonomia. Inoltre, per sfruttare al massimo ricarica e autonomia la Folgore è dotata di un sistema di precondizionamento delle batterie, dell’EV Routing 2.0 per la pianificazione delle soste e del Dynamic Range Mapping 2.0, che calcola il raggio d’azione della vettura secondo al livello di carica e allo stile di guida.

La Maserati GranTurismo Folgore è disponibile in abbinamento ad un solo allestimento personalizzabile grazie alle moltissime opzioni messe a punto dalla casa.

Folgore: rivestimenti Econyl e Ice/Denim con inserti rame, touchscreen con infotainment Mia da 12,3″, assistente virtuale Hey Maserati e Alexa, schermo da 8,8″per il climatizzatore automatico, display da 12,2″ per la strumentazione digitale, head-up display a colori, impianto audio Sonus Faber da 860 Watt e 14 diffusori, sistema di precondizionamento delle batterie, EV Routing 2.0 per la pianificazione delle soste e Dynamic Range Mapping 2.0, Active Driving Assist con sistemi di guida autonoma di livello 2 per il mantenimento della velocità, della distanza e della traiettoria, Dynamic Road View, Rear Emergency Braking e le telecamere a 360°.

  • Immagine: la vettura si presenta con un design moderno ed elegante, capace di conservare il carattere tipico delle Maserati.
  • Motori: il trimotore della prima elettrica del Tridente svilupperà oltre 760 CV.
  • Piacere di guida: GT Folgore è una Maserati ad emissioni zero, ma promette un handling da vera sportiva.

Di seguito il listino prezzi aggiornato a dicembre 2024:

Maserati Granturismo Folgore Prezzo
Folgore 202.000 €

Toyota GR86: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Toyota GR 86: prezzo, dimensioni e caratteristiche

L’erede della Toyota GT86 cambia totalmente registro. Diventa GR86 e stacca con il passato, pur rimanendo fedele alla tradizione. Il propulsore, infatti, cresce nella cubatura e nella potenza, ma rimane rigorosamente aspirato e abbinato ad un cambio manuale che scarica tutta la sua potenza sulle sole ruote posteriori. Un “giocattolo” vecchia scuola per gli ultimi (si fa per dire) irriducibili amanti della guida.

Ecco la scheda tecnica della Toyota GR86:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 2+2
 Bagagliaio 276 litri
 Alimentazioni benzina
 Classe Euro 6
 CV/kW (da) 235/173
 Prezzo (da) 37.250 €
INDICE
 Novità 2024
 Dimensioni
 Interni 
 Esterni 
 Motori 
 Consumi
 Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzi

Toyota GR86 Rally Legacy

La GR86 che tutti gli appassionati aspettavano è arrivata, ma purtroppo è soltanto una concept. Si tratta della Rally Legacy, un prototipo messo a punto per il Sema di Las Vegas, che riprende nelle forme e soprattutto nella livrea, la mitica Toyota Celica che per anni ha corso nei rally di tutto il mondo.

Oltre all’estetica dedicata, la Rally Legacy sfrutta una meccanica inedita per il modello. Sotto il cofano, infatti, trova posto il 1.6 turbo a tre cilindri della Corolla GR, in grado di sviluppare una potenza di 304 CV per 370 Nm di coppia. Questo è abbinato ad un cambio sequenziale e alla trazione integrale.

Model Year 2024 e RZ 40th Anniversary Limited

Toyota ha recentemente annunciato l’arrivo del model year 2024 della GR86, introducendo al contempo la serie limitata RZ 40th Anniversary Limited, proposta in soli 200 esemplari. Tra le novità tecniche, spiccano l’integrazione degli Adas EyeSight per i modelli dotati di cambio manuale. La vettura è stata equipaggiata con il rinnovato pacchetto EyeSight, disponibile anche per le versioni con trasmissione manuale, nonché con il comando del vivavoce sul volante, una nuova calibrazione dei controlli di trazione e stabilità e l’opzionale sistema di monitoraggio degli angoli ciechi. Da segnalare anche l’introduzione dell’impianto frenante Brembo e degli ammortizzatori Sachs come optional.

D’altra parte, nel quadro delle celebrazioni per il 40° anniversario della Trueno, la GR86 RZ 40th Anniversary Limited si propone come omaggio alla leggendaria AE86, conosciuta a livello globale come Trueno, divenuta un’icona delle compatte sportive giapponesi degli anni ’80 e del mondo del drifting. Questa edizione speciale sarà disponibile esclusivamente nei colori bianco e rosso, con una livrea che richiama la mitica AE86, abbinata a specchietti e spoiler posteriore in tonalità nera e cerchi in lega da 18 pollici di colore grigio scuro. L’abitacolo vanta rivestimenti esclusivi in nero e rosso con ricami personalizzati. Unicamente 200 fortunati acquirenti, selezionati attraverso una lotteria, avranno il privilegio di possedere questa serie speciale, rendendola un’opzione altamente esclusiva per gli appassionati della Casa automobilistica giapponese.

Più grande della generazione uscente, la nuova Toyota GR 86 assicura una maggiore abitabilità rispetto al passato. La lunghezza ha ora raggiunto i 4,26 metri, ovvero circa 2,5 cm in più rispetto alla generazione precedente, mentre l’altezza è scesa di oltre un centimetro. Immutato, invece, il passo, mentre la capacità di carico si attesta sui 276 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.265 mm
Larghezza 1.775 mm
Altezza 1.310 mm
Passo 2.575 mm

Gli interni della Toyota GR 86 sono stati profondamente rivisti rispetto alla precedente GT 86, anche se alcuni elementi come i comandi del sistema di climatizzazione sono rimasti molto simile nel design e nell’impostazione. A cambiare e di molto, sono i contenuti tecnologici. Ora è disponibile il quadro strumenti digitale con display da 7 pollici con grafica riconfigurabile in base alle modalità di guida selezionata.

Tutto nuovo è anche il sistema  di infotainment che può ora contare su uno schermo multimediale dalla diagonale di 8 pollici e sulla compatibilità con Apple CarPlay e Android Auto. Rivisti anche i materiali scelti per i rivestimenti che sono ora di maggiore qualità.

Gli esterni della Toyota GR 86 parlano un linguaggio tutto nuovo, pur rimanendo fedeli al concetto di carrozzeria coupé. Ora le linee sono più morbide e arrotondate, donando all’insieme un look più aggressivo. Il frontale è dominato da una grande calandra centrale, ai lati della quale si aprono due prese d’aria verticali. I fari sono invece full-led, mentre nella parte posteriore spiccano i due grandi terminali di scarico e un accenno di spoiler sul terzo volume.

Rispetto alla generazione uscente, la nuova GR 86 è stata irrigidita del 50% e ora ferma l’ago della bilancia a 1.270 chilogrammi. Di serie, inoltre, vengono proposti dei cerchi in lega dal disegno specifico da 17 pollici.

A spingere la Toyota GR 86 provvede un powertrain tutto nuovo. Questo è costituito da un quattro cilindri boxer e dunque a cilindri contrapposti, con una cilindrata di 2,4 litri capace di sviluppare una potenza massima di 235 CV e 250 Nm di coppia sulla soglia dei 7.400 giri al minuto. Di tutto rispetto le prestazioni, che si traducono in uno scatto da 0 a 100 km/h in soli 6,3 secondi.

Scegliendo l’allestimento Premium Sport, oltre al classico cambio manuale, sarà possibile optare per il cambio automatico a 6 marce.

Toyota dichiara per la sua GR 86 consumi pari a 8,8 l/100km ed emissioni di CO2 che ammontano a 200 g/km. Scegliendo il cambio automatico, queste ultime diminuiscono leggermente.

La Toyota GR 86 viene offerta a listino in due allestimenti:

  • Sport: rappresenta il livello di accesso alla gamma.
  • Premium Sport: variante più dotata e offerta anche in abbinamento al cambio automatico.

Sport: la versione entry level comprende I Cerchi in lega da 17″, Antenna “Shark” in tinta con la carrozzeria, Fari LED, Volante in pelle, Climatizzatore automatico bi-zona, Display multi-informazioni TFT a colori, Display da 7″, Cruise Control, Display multimediale da 8″, Smartphone Integration.

Premium Sport: aggiunge Cerchi in lega da 18″, Pomello del cambio in pelle, Sedili anteriori riscaldabili, Palette del cambio al volante, Sistema Pre-Collisione con riconoscimento pedoni (diurno/notturno) e ciclisti, Avviso superamento corsia (LDA), Fari anteriori a LED con AFS, Luce di cortesia.

  • Prestazioni: il nuovo motore, pur restando aspirato, promette performance di tutto rispetto.
  • Stile: con ben poche rivali sul mercato, la GR 86 punta su un look dal sapore molto sportivo.
  • Qualità: la qualità percepita grazie al nuovo design e agli inediti materiali è cresciuta molto.

Di seguito i prezzi di listino della Toyota GR 86 aggiornato al novembre 2024:

Toyota GR 86 Prezzo
Sport Coupé 37.250 €
Premium Sport Coupé 39.750 €

Ferrari Roma Spider: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Ferrari Roma Spider: prezzo, dimensioni e caratteristiche 12

La Ferrari Roma Spider rappresenta un omaggio alla Dolce Vita degli anni ’50 e ’60, reinterpretata con un tocco moderno dalla Casa di Maranello. La versione “scoperta” della Roma guarda al passato riproponendo per la prima volta dopo 54 anni un tetto apribile in tela. L’ultima vettura ad utilizzarlo è stata la Ferrari 365 GTS 4. La Roma Spider segna quindi un importante cambiamento rispetto alla Portofino M, che che va a sostituire all’interno del listino.

Ecco la scheda tecnica di Ferrari Roma Spider:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 2+
 Bagagliaio 255 litri
 Alimentazioni Benzina
 Classe –
 CV/kW (da) 620/456
 Prezzo (da) –

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INDICE
Novità 2024
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

Ferrari Roma Montblanc

Il reparto Taylor made di Ferrari ha messo le mani su una Roma Spider, e in collaborazione con il produttore di penne Montblanc, ha realizzato una edizione speciale della super Cara cielo aperto del costruttore di Maranello. Questa si caratterizza per una serie di elementi in legno lavorati al laser, uniti ad inserti in acciaio e a diverse componenti create con materiali riciclati per gli interni della vettura.

La tecnica laser è stata utilizzata anche per incidere l’indicatore della bussola e le coordinate di Maranello sul cofano della vettura. A proposito della carrozzeria, per questo è stata scelta la tinta Oro Mida che omaggia le gran turismo di Ferrari del secolo scorso. L’auto, un esemplare unico, per il momento non sarà venduta, ma esposta all’interno del museo Enzo Ferrari.

La Ferrari Roma Spider è caratterizzata da una capote di tela a cinque strati e rientra nella categoria delle vetture 2+2. Con una lunghezza di quasi 4,7 metri, una larghezza di circa 2,0 metri e un’altezza di poco superiore a 1,3 metri, la Roma Spider presenta un passo di quasi 2,7 metri, una carreggiata anteriore di 1,65 metri e una posteriore di 1,68 metri circa. Il peso a secco è di 1.556 kg, con un rapporto peso-potenza di 2,5 kg/cv e una distribuzione dei pesi del 48% anteriore e del 52% posteriore. La capacità del serbatoio è di 80 litri, mentre il volume del bagagliaio è di 255 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.656 mm
Larghezza 1.974 mm
Altezza 1.306 mm
Passo 2.670 mm

La carrozzeria di Ferrari Roma Spider esprime una sintesi riuscita tra eleganza e modernità, grazie al lavoro del Centro Stile diretto da Flavio Manzoni che ha saputo combinare le linee filanti della Roma con richiami alla tradizione del Cavallino Rampante. La coda della vettura è stata ridisegnata per ospitare la capote in tela a cinque strati con trama sartoriale, che può essere aperta e chiusa in 13,5 secondi fino a 60 km/h.

Il vano copri capote integra le due gobbe che riprendono gli ingombri dei poggiatesta posteriori, mentre l’ampio lunotto assicura una buona visibilità: cosa non scontata su vetture di questa tipologia. La Roma Spider condivide con la versione coupé l’intera zona anteriore e i gruppi ottici posteriori, mentre gli pneumatici e i cerchi sono rispettivamente di dimensioni 245/35 ZR 20 J8.0 all’anteriore e 285/35 ZR 20 J10.0 al posteriore. I freni, invece, sono di 390 x 34 mm all’avantreno e 360 x 32 mm al retrotreno.

Gli interni della Ferrari Roma Spider sono stati mantenuti invariati rispetto alla versione coupé. L’a plancia è dotata di un quadro strumenti digitale protetto da una palpebra antiriflesso. Il sistema multimediale è gestito attraverso un display centrale da 8,4 pollici, incastonato a centro plancia, che consente di controllare le funzioni legate al sistema multimediale e i comandi del clima. Su richiesta, è disponibile un display passeggero che consente di condividere le informazioni di guida. L’interfaccia uomo-macchina è stata rivista e perfezionata rispetto a quella della Ferrari Roma.

La capote in tela ripiegabile è stata realizzata in modo da garantire un livello di comfort paragonabile a quello del tetto ripiegabile metallico precedente, riducendo allo stesso tempo l’ingombro nel vano posteriore. La vettura dispone di un nuovo wind deflector integrato nella zona posteriore, che si solleva fino a 170 km/h e riduce le turbolenze del 30% rispetto ai modelli precedenti. La Ferrari ha brevettato inoltre un’ala mobile e un deflettore che possono essere regolati in base alla velocità e alle condizioni di guida, per garantire il massimo comfort a bordo.

Il propulsore della Ferrari Roma Spider resta lo stesso della versione coupé. Si tratta di un V8 biturbo da 620 CV, scaricati a terra attraverso un cambio a otto rapporti sulle sole ruote posteriori. Nonostante il peso aggiuntivo di 84 kg rispetto alla sorella coupé, la Roma Spider è comunque in grado di scattare da 0 a 100 km/h in 3,4 secondi, mentre la velocità massima è di 320 km/h.

La Casa di Maranello dichiara che i dati sul consumo di carburante e sulle emissioni di CO2 per la Ferrari Roma Spider sono ancora in corso di omologazione. Per farci un’idea però, possiamo riportare i consumi medi della versione coupé, pari a 11,2 l/100km e le relative emissioni di CO2 di 255 g/km.

Il listino della Ferrari Roma Spider non prevede allestimenti specifici, ma le possibilità di personalizzazione sono innumerevoli. Le opzioni includono 18 diverse colorazioni per la carrozzeria (8 metallizzate, 8 pastello e 2 speciali), 5 opzioni tetto (1 tecnico e 4 sartoriali), componenti in carbonio esterni, 6 opzioni cerchi e 4 colori delle pinze freno, 3 differenti codini di scarico, sedili daytona o sedili con cuciture losangate, 15 diverse colori per gli interni, 20 opzioni per i dettagli interni (7 tradizione, 8 grigio chiaro, 3 rosso Ferrari e 2 in giallo), opzione in carbonio per gli interni, tappetini con logo ricamato e alluminium driver&pass.footrest.

  • Assetto: l’algoritmo del Side Slip Control (SSC) è stato ottimizzato per la Spider e punta ad offrire una guida sicura e un elevato controllo della dinamica.
  • Comfort: nonostante il tetto in tela, il comfort a bordo è da vera premium.
  • Immagine: la capote in tela ripiegabile conferisce alla Roma Spider una personalità unica e raffinata.

Di seguito il listino della Ferrari Roma Spider aggiornato a ottobre 2024:

Ferrari Roma Spider Prezzo
3.9 Spider DTC 250.000 €

Ford Mustang: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Ford Mustang: prezzi, dimensioni e caratteristiche 22

Eccola, la settima generazione della Ford Mustang. Ha debuttato negli Stati Uniti nel corso dello scorso anno e ora si presenta sui mercati europei – Italia inclusa – con una formula a dir poco collaudata. In un’epoca in cui anche tante sportive americane vecchio stampo, le arcinote muscle car, stanno sposando progressivamente l’elettrificazione, questa coupé a stelle e strisce resta fedele a motorizzazioni esclusivamente termiche, concedendosi un ultimo ballo “a benzina” prima di sposare (non si potrà fare altrimenti) una qualche forma di elettrificazione.

Formula collaudata, si è detto. Non solo per quanto riguarda la meccanica, ma anche l’estetica. La Ford Mustang evolve lo stile mostrato dagli ultimi modelli senza stravolgerlo, mantenendosi riconoscibile a un primo sguardo e sottolineando ancor di più, se possibile, quell’origine statunitense che nel corso degli anni ha convinto un numero sempre maggiore di automobilisti europei ad acquistare una sportiva di fascino e sostanza che sa regalare emozioni forti, anche alla vista, senza costare un occhio della testa.

Di seguito la scheda tecnica della Ford Mustang:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 4
 Bagagliaio 332 litri
 Alimentazioni Benzina
 Classe Euro 6
 CV/kW (da) 446/328
 Prezzo (da) 58.000 €
INDICE
Novità 2024
Dimensioni
Motori
Esterni
Interni
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzo

Appena approdata sui listini, arriva già la prima novità per la rinnovata Ford Mustang. La nuova generazione della sportiva americana viene ora proposta nell’inedito allestimento 60th Anniversary Package appositamente messo a punto per omaggiare i 60 anni di vita del modello. Verrà prodotta in sole 1.965 unità, sviluppate sulla base dell’allestimento GT.

Lo stile cambia per omaggiare la primissima generazione del modello attraverso dei cerchi in lega dal disegno inedito, ai quali si aggiungono appositi adesivi sulla carrozzeria e, soprattutto, un nuovo design per la grande calandra anteriore. Nessuna modifica, invece, per quanto concerne il propulsore, che per la versione GT rimane il V8 5.0 da 480 CV con cambio manuale o automatico e trazione posteriore.

La nuova Ford Mustang è americana anche nelle dimensioni esterne, che sono a dir poco generose per una coupé a due porte e quattro posti. L’auto, che rispetto alla generazione uscente resta praticamente invariata, è lunga 4,79 metri, larga 1,92 e alta 1,38 e ha un passo di 2,72 metri. Altezza a parte, a conti fatti gli ingombri sono a metà strada tra quelli di una Kuga e di un’Explorer (tanto per citare due modelli che ancora sulla calandra portano il badge della Casa dell’Ovale Blu).

Guardando alla gestione dello spazio si scoprono due posti posteriori abbastanza comodi per la categoria (ci sono altre 2+2 che dietro non possono accogliere due persone adulte neanche per spostamenti brevissimi) e un bagagliaio dalla capienza generosa. Offre un volume di carico di oltre 300 litri e per quanto nelle forme sia sviluppato più in lunghezza che in altezza, il vano di carico risulta accessibile e ben sfruttabile.

Dimensioni
Lunghezza 4.79 m
Larghezza 1.92 m
Altezza 1.382m
Passo 2.72 m

La nuova Ford Mustang è una Mustang al 100%. Da qualsiasi angolazione la si guardi è impossibile confonderla con qualche altro modello per via delle luci, anteriori e posteriori, che riprendono quelle della prima, indimenticata generazione e che ormai rappresentano un grande classico da almeno 10 anni. Nella vista di profilo si apprezza il cofano motore lunghissimo, che nella parte davanti ripiega verso il basso quasi a voler aggredire l’asfalto, il tetto spiovente che si congiunge a una coda corta e filante e la grossa nervatura che dona importanza a tutta la parte del passaruota posteriore.

A cambiare, rispetto al modello precedente, sono soprattutto i dettagli. Na nuova mascherina con inserti in nero lucido che incorniciano l’immancabile cavallo (il Mustang del nome, appunto), le nuove prese d’aria, le luci diurne a Led che hanno una trama un po’ diversa, ma sempre a tre elementi per parte. Dietro, i fanali assumono un’insolita forma a “V” sdraiata, per assecondare l’andamento del portellone, fortemente tridimensionale nella sua parte posteriore. Si nota, infine, l’accenno di scivolo estrattore che è incorniciato ai lati da quattro terminali di scarico circolari.

La Ford Mustang 2023 si aggiorna anche all’interno dell’abitacolo. L’ambiente è ancora “vecchio stampo”, con strumentazione e plancia “driver oriented” e un’impostazione tradizionale già vista sulle Mustang del passato. Unico elemento di rottura è rappresentato dal grande pannello anteriore che corre a sbalzo su buona parte della plancia e che accoglie all’interno di un unico elemento due grossi monitor. Quello dietro al volante è dedicato alla strumentazione digitale, quello al centro è, come da prassi, riservato all’infotainment.

Ford Mustang: prezzi, dimensioni e caratteristiche 14

Sono gli stessi display che Ford adotta su tutti i suoi modelli, hanno diagonale rispettivamente di 12”3 e 13”2 e consentono di interfacciarsi con un ecosistema digitale basato sul motore Unreal Engine che è lo stesso che viene utilizzato dalle consolle e videogames di ultima generazione.

Dopo l’esperimento (riuscito) delle versioni Ecoboost spinte da un 4 cilindri sovralimentato con cilindrata di 2,3 litri, la Ford Mustang si presenta ora a listino con il solo, storico V8. L’otto cilindri da 5 litri (5.038 cc, per la precisione) è disponibile in due varianti di potenza: GT e Dark Horse. In America vantano rispettivamente 493 e 507 CV e (entrambi) una coppia di 567 Nm. In Europa, per via di normative antinquinamento più stringenti, arriveranno con valori di coppia e potenza leggermente ridotti, pari a 446 e 453 CV. Per entrambe la coppia si fermerà a 540 Nm.

Sia la Mustang GT sia Mustang Dark Horse sono offerte di serie con il cambio manuale a 6 marce. In opzione, su entrambe, si può scegliere la trasmissione automatica a 10 rapporti. La GT, per lo 0-100, impiega 5”4; la Dark Horse, nella partenza da fermo, impiega solo 4”4 per toccare i 100 km/h. Le velocità massime sono rispettivamente di 250 e 263 km/h.

Ford Mustang: prezzi, dimensioni e caratteristiche 1

Come detto, la Ford Mustang 2024 è disponibile a listino in due versioni: GT e Dark Horse. La prima è offerta sia con carrozzeria chiusa sia in versione Convertible, mentre la seconda è esclusivamente “chiusa”. A parte i diversi dati di potenza e coppia, la Dark Horse si riconosce per alcuni dettagli estetici con finitura scura (da qui il nome) da diverse appendici aerodinamiche e da un impianto frenante dedicato con pinze blu.

La Dark Horse, che è l’unica a poter vantare la vernice esterna Blu Amber, ha anche cerchi in lega specifici (da 19”) e assetto sportivo ritarato. All’interno dell’abitacolo sfoggia sedili Recaro Indigo Blu (di serie sulla GT sono sempre Recaro ma con diverso rivestimento).

  • Prestazioni: grazie al motore V8 la Mustang ha prestazioni da sportiva vera.
  • Prezzo: con una base al di sotto dei 60.000 euro la Mustang risulta essere una delle sportive più abbordabili sul mercato se rapportate alla potenza che offre.
  • Immagine: con il suo look “yankee” non passa mai di moda.

Ecco il listino della Ford Mustang aggiornato ad aprile 2024:

Nuova Ford Mustang Coupé PREZZO
 GT 58.000 €
Dark Horse 70.000 €
Nuova Ford Mustang Cabrio PREZZO
Dark Horse 62.500 €

 

Nissan GT-R: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Nissan GT-R: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Lanciata nel 2007, la Nissan GT-R è diventata una vera e propria icona per tutti gli appassionati. La sua meccanica raffinata e un prezzo di listino “relativamente” contenuto per il tipo di auto, le hanno permesso di imporsi come la sportiva in grado di competere con le più blasonate supercar disponibili sul mercato.  Nel corso dei suoi quindici anni di carriera si è costantemente evoluta, arrivando a sviluppare 600 CV di potenza. Ora “Godzilla” si appresta ad andare in pensione, ma nel prossimo futuro potrebbe tornare, in veste completamente elettrica.

Ecco la scheda tecnica della Nissan GT-R:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 4
 Bagagliaio 315 litri
 Alimentazioni benzina
 Classe Euro 6b
 CV/kW (da) 570/419
 Prezzo (da) 108.600 €
INDICE
Novità 2024
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzo

Nissan ha presentato il MY 2024 di GT-R, che pur non presentando delle novità sostanziali evolve in maniera significativa gli stilemi estetici dell’auto, anche per migliorare tenuta di strada e aerodinamica. Le modifiche si notano soprattutto sul frontale, che sui nuovi modelli presenterà degli elementi più sottili e taglienti, con disegni inediti per prese d’aria e gruppi ottici.

Inoltre, all’offerta già presente si affiancheranno due nuovi allestimenti, Premium Edition T-Spec, con un carattere da Gran Turismo, e Nismo Special Edition, dall’animo più sportivo. Per il primo allestimento il marchio giapponese ha previsto un nuovo assetto e l’impianto frenante carboceramico, mentre il secondo introdurrà dei nuovi sedili monoscocca Recaro in fibra di carbonio e il differenziale autobloccante anche sull’asse anteriore.

Nissan Hyper Force

La Nissan Hyper Force, svelata in occasione del Tokyo Mobility Show, rappresenta non solo l’ultimo gioiello tecnologico della casa automobilistica giapponese, ma anche un’anticipazione di quello che potrebbe essere il futuro della supercar di casa Nissan, nonostante i vertici della casa abbiano sottolineato che non si tratterà della naturale evoluzione della DT-R, ma si un modello tutto nuovo. Interamente realizzata in fibra di carbonio, la Hyper Force si distingue per il suo innovativo sistema di trazione integrale elettrica e-4orce, e per l’utilizzo di una batteria allo stato solido, tecnologia sulla quale Nissan ha grandi piani per il futuro. Infatti, i primi progetti pilota per queste batterie sono previsti già nel 2024, con l’obiettivo di implementarle su un modello di serie entro il 2028. La potenza massima dichiarata della vettura è di 1.000 kW, equivalenti a 1.360 CV, più del doppio rispetto all’attuale GT-R.

La vettura offre due modalità di guida: GT, pensata per l’utilizzo su strada e R, per correre tra i cordoli di un circuito. In modalità GT, l’abitacolo si illumina di blu e le sospensioni diventano più morbide, mentre in modalità R, le luci diventano rosse e i pannelli del cruscotto ruotano maggiormente verso il conducente. Un aspetto unico della Hyper Force è la sua interfaccia utente, sviluppata in collaborazione con Polyphony Digital, la software house dietro il celebre videogioco Gran Turismo. Questo ha permesso di creare un sistema di realtà virtuale che offre un’esperienza di guida immersiva, unendo guida reale e virtuale. Il pilota può sfruttare la realtà aumentata per migliorare le proprie prestazioni in pista o partecipare a gare di simracing online quando la vettura è parcheggiata.

Nissan GT-R MY25

Arriva un nuovo aggiornamento per la Nissan GT-R, che con il Model Year 2025 raggiunge il canto del cigno. Dopo di lei, infatti, è probabile che non arriveranno altri aggiornamenti prima del passaggio alla prossima generazione che sarà completamente elettrica e che non arriverà prima del 2030. Con il MY25 l’estetica della supercar giapponese rimane la stessa, mentre cambiano alcuni elementi tecnici per le versioni Premium Edition T-spec e Track Edition, che ereditano fasce elastiche, bielle e alberi motore dalla Nismo Special Edition. A proposito del propulsore, questo resta il 3.8 V6 biturbo da 570 CV e 630 Nm di coppia.

La Nissan GT-R sfoggia le classiche forme basse e allungate tipiche delle auto sportive. Lunga 4,71 metri e larga quasi 190 cm, l’altezza di GT-R si ferma a soli 137 cm, per aumentarne le capacità aerodinamiche. Il passo di 278 cm, comunque, lascia un buono spazio a bordo per quattro persone, anche se le dimensioni ridotte del veicolo non consentono una grande capienza del bagagliaio, che si ferma a 315 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.710 mm
Larghezza 1.895 mm
Altezza 1.370 mm
Passo 2.780 mm

Il design della Nissan GT-R, che per quanto si sia aggiornato nel tempo è rimasto sempre abbastanza fedele ai primi modelli, continua ad essere ricco di citazioni alle GT-R del passato. Ma non si tratta solo di estetica. Sulla GT-R la forma segue la funzione e proprio per questo motivo ogni pannello della carrozzeria è stato pensato per assolvere ad una specifica funzione aerodinamica. Un approccio che ha permesso di registrare un cx pari a 0,26.

La calandra dell’auto è occupata quasi interamente da mascherina e prese d’aria, ma spiccano i gruppi ottici attraversati da una sottile firma Led. Guardando la GT-R lateralmente, si possono notare le pinze dell’impianto frenante Bremo (carboceramico per la Nismo) e gli sfoghi dell’aria verticali dietro le ruote anteriori, che regalano una maggiore aggressività all’auto. Infine, il retro si caratterizza per la fanaleria Led raccolta in 4 elementi circolari e per il grande alettone (in carbonio e dal design ancora più cattivo nella versione Nismo). Ciliegina sulla torta, i quattro grandi terminali di scarico nella parte bassa del paraurti.

Gli interni di Nissan GT-R sono piuttosto curati, con rivestimenti e materiali di prima qualità, ma visti gli anni sulle spalle del modello si può notare una certa scarsità di dispositivi tecnologici di ultima generazione.  Per esempio, permane il cruscotto con strumentazione analogica e al centro della plancia è presente solo un piccolo display da 8 pollici per l’infotainment NissanConnect, con una quantità pulsanti fisici che su modelli più recenti non si trovano.

Detto questo, l’abitacolo risulta comunque ben curato. I materiali scelti per i rivestimenti sono di ottima fattura e così il livello di qualità percepita resta sempre molto alto. Belli e funzionali i sedili con poggiatesta incorporato, che risultano molto contenitivi nella guida in pista, ma pur sempre comodi quando si viaggia su strada.

Il listino di Nissan GT-R include esclusivamente due motorizzazioni, basate sullo stesso propulsore benzina. Si tratta di un 3,8 litri V6 biturbo, che viene declinato in una versione meno potente da 570 CV e 637 Nm, e in un’altra, chiamata Nismo, che raggiunge ben 600 CV e 652 Nm. La Nismo, ovvero la variante più votata alla sportività, riesce così a scattare da 0 a 100 km/h in appena 2,7 secondi, con picco di velocità a 315 km/h.

Trattandosi di una sportiva, non ci si possono certo aspettare consumi troppo contenuti. Nissan, infatti, per la sua GT-R dichiara un consumo medio combinato di 12 litri ogni 100 km, calcolati su ciclo WLTP. Più alto il dato del modello sportivo Nismo, che per erogare fino a 600 CV necessita di ben 14,2 litri ogni 100 km, sempre su ciclo combinato.

Nissan GT-R: allestimenti

La Nissan GT-R  viene offerta in quattro allestimenti:

  • Black: rappresenta l’allestimento di accesso alla gamma.
  • Prestige: si caratterizza per i rivestimenti dell’abitacolo in pelle.
  • Track: aggiunge diversi elementi sportivi, come i cerchi da 20″ Nismo e lo spoiler posteriore in carbonio.
  • Nismo: la versione top di gamma, la più votata alla sportività con motore da 600 CV.

Black: include di serie cerchi da 20″ in alluminio forgiato ultraleggero, clima automatico bizona, navigatore satellitare NissanConnect Premium con captive screen da 8″, retrocamera, computer di bordo, Bluetooth, Impianto audio con lettore CD Bose, sistema HDD Music Box con 9,3 Gb, impianto frenante Brembo a 4 dischi, pinze extrarigide, fari anteriori e posteriori a Led, fari anteriori adattivi con sensore crepuscolare, luci diurne Led,  Nissan Intelligent Key e avviamento, Sedili anteriori riscaldabili Recaro in pelle nera e rossa, ABS, EBD, TPMS, Nissan Brake Assist, airbag, cinture di sicurezza anteriori con limitatore di carico, sensore pioggia, 4 terminali di scarico, specchietti esterni elettrici riscaldabili, scarico in titanio.

Prestige: aggiunge interni in pelle nero samurai/rosso/cuoio/avorio, per sedili e finiture di portiere/cruscotto.

Track: aggiunge cerchi da 20″ in alluminio forgiato ultraleggero Nismo, spoiler posteriore in carbonio, sospensioni Nismo.

Nismo: l’unica versione con propulsore da 600 CV aggiunge impianto frenante Carboceramico, Sedili anteriori riscaldabili Recaro Nismo, cofano anteriore e portellone in carbonio, tetto in carbonio, Minigonne laterali, prese d’aria, profilo estrattore e spoiler posteriore NISMO.

  • Sportiva: la GT-R può contare su prestazioni da fuori classe, per un esperienza di guida sempre emozionante.
  • Stile: sia le dotazioni che i materiali utilizzati sono di prima qualità, per un’auto che non passa certo inosservata.
  • Nismo: la versione più corsaiola può contare su ben 600 CV e uno scatto 0-100 km/h in appena 2,7 secondi.

Di seguito ecco il listino prezzi della Nissan GT-R, aggiornato a marzo 2024:

Nissan GT-R benzina Prezzi
3.8 V6 570 CV Black 108.600 €
3.8 V6 570 CV Prestige 111.200 €
3.8 V6 570 CV Track 120.600 €
3.8 V6 600 CV Nismo 210.800 €

 

Caterham Project V: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Caterham Project V: prezzi, dimensioni e caratteristiche 6

La Caterham Project V rappresenta un modello importantissimo per il marchio britannico. Lei, infatti, è la prima gran turismo del brand, nonché il primo modello completamente elettrico del costruttore. Tradizionalmente associata alla leggendaria Seven, celebre per l’approccio “track oriented”, con la Project V Caterham entra ufficialmente nel mondo dell’auto elettrica. Ma non solo, la Project V, una coupé elettrica a ruote coperte, segna un cambiamento significativo rispetto alla filosofia delle vetture aperte che hanno reso famoso il brand. Ma i tempi cambiano e per rimanere al passo con i tempi occorre evolversi e il marchio inglese l’ha fatto nella direzione dell’elettrico, mettendo a punto un modello molto più trasversale e sfruttabile.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Caterham Project V :

Scheda Tecnica
Numero posti 2+1/2+2
Bagagliaio –
Alimentazioni Elettrica
Classe
Cv/kW (da) 240/177
Prezzo (da) –
INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Perché comprarla

La Caterham Project V, con una lunghezza di circa 4,3 metri, una larghezza di quasi 1,9 metri e un’altezza pari a poco più di 1,2 metri, presenta dimensioni compatte ed equilibrate. Il generoso passo di 2,6 metri, invece, assicura una buona abitabilità interna. Nel complesso, poi, il rapporto tra lunghezza, larghezza e altezza, rendono la Project V una vera e propria supercar in miniatura.

Dimensioni
Lunghezza 4.255 mm
Larghezza 1.893 mm
Altezza 1.226 mm
Passo 2.581 mm

La Caterham Project V è la prima vettura a ruote coperte di Caterham. Ispirandosi alle vetture da competizione degli anni Sessanta e Settanta, e prendendo spunto da iconiche auto britanniche come la Lotus Elan, la sua silhouette è caratterizzata da linee morbide e tondeggianti. Interessante dal punto di vista stilistico, come i designer Caterham abbiano tentato di richiamare il concetto di ruote scoperte tanto caro al brand, permettendo alle ruote di essere sempre ben visibili: l’avantreno, infatti, rivela varie appendici aerodinamiche che espongono le ruote, mentre nella parte posteriore, il diffusore permette di ammirare i generosi pneumatici da 285 mm, che però sulla versione di serie del modello saranno leggermente più stretti.

La Caterham Project V si distingue per il suo favorevole rapporto peso/potenza, reso possibile dall’utilizzo di un telaio in alluminio e alla carrozzeria in fibra di carbonio. Presenta poi caratteristiche tecniche avanzate, come sospensioni anteriori e posteriori a doppio braccio oscillante con geometria completamente regolabile. Interessante poi, il posizionamento del pacco batteria diviso in due parte: una parte trova posizione sotto i piedi del conducente e del passeggero anteriore, mentre un’altra parte sotto il sedile del passeggero posteriore. Questo permette di mantenere molto bassa la seduta di chi guida, rendendo più coinvolgente l’esperienza di guida.

toyota tesla usate
toyota tesla usate

La Caterham Project V offre un abitacolo curato e spazioso. Il passo di 2,6 metri assicura una notevole abitabilità interna per il suo segmento. Particolare poi la configurazione interna delle sedute. Si può scegliere tra la variante a tre posti, due anteriori e uno posteriore centrale, oppure la più classica 2+2.

Lo stile della plancia è minimal, ma dal sapore molto tecnologico, enfatizzato dalla presenza di diversi display, che insieme donano all’abitacolo un tocco molto tecnologico e curato.

Il cuore powertrain della Project V è rappresentato da una batteria agli ioni di litio da 55 kWh. Questa fornisce l’energia necessaria a un motore sincrono a magneti permanenti collocato sull’asse posteriore da 268 CV. Numeri che uniti ad un peso contenuto ad appena 1.190 kg, perette alla vettura di scattare  da 0 a 100 km/h in circa 4,5 secondi, mentre la velocità massima supera i 230 km/h. Caterham Project V: prezzi, dimensioni e caratteristiche 13

La Caterham Project V punta ad offrire una ricarica rapida ed efficiente. La batteria agli ioni di litio può essere ricaricata fino a una potenza massima di 150 kW, consentendo di passare dal 20% all’80% di capacità dell’accumulatore in soli 15 minuti. Questa soluzione si sposa con un’elevata autonomia, stimata intorno ai 400 km.

  • Performance: la Caterham Project V offre prestazioni da vera sportiva grazie ai 268 CV disponibili, abbinati ad un peso molto contenuto.
  • Esclusività: unica nel suo genere, la Project V è la prima GT elettrica di Caterham.
  • Efficienza: con una batteria da 55 kWh e tempi di ricarica rapidi, la vettura vanta circa 400 km di autonomia.

Maserati Quattroporte: prezzi, dimensioni e scheda tecnica

Maserati Quattroporte: prezzi, dimensioni e scheda tecnica 11

Generazione dopo generazione, la Maserati Quattroporte ha sempre rappresentato la berlina di rappresentanza per eccellenza per il Tridente. Grande, spaziosa e lussuosa, ha sempre e comunque strizzato l’occhio a chi a queste caratteristiche vuole aggiungere un pizzico di sportività. Tra pelle e finiture ricercate, infatti, la Quattroporte è un’ammiraglia non solo su cui viaggiare come passeggero: con 430 CV di potenza, infatti, la tre volumi modenese si conferma un modello tutto da guidare, nonostante un peso di quasi due tonnellate. E nelle intenzioni del marchio, dal 2024 il listino sarà esclusivamente elettrico.

Di seguito la scheda tecnica della Maserati Quattroporte:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 530 litri
 Alimentazioni Benzina
 Classe Euro 6d
 CV/kW  430/316
 Prezzo (da) 175.700 €
INDICE
Novità 2023
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzi

Dopo aver aperto ai motori a zero emissioni con Grecale e GranTurismo, anche per la Quattroporte si preannuncia un futuro elettrico.  Maserati ha infatti annunciato che nel corso del 2024 verrà presentata la nuova Quattroporte elettrica, che raccoglierà l’eredità non solo della variante con motore endotermico ma anche della Ghibli, andando a competere direttamente con la Porsche Taycan. La supercar verrà assemblata sulla piattaforma Stla Large, che consentirà di dotarla di un’architettura a 800 V, necessaria per le ricariche ultra rapide fino a 270 kW.

Maserati Ghibli: prezzi, dimensioni e caratteristiche 24

Non si conoscono ancora i dettagli della futura Quattroporte elettrica, ma dovrebbero entrare a listino due versioni, una dual motor da circa 550 CV e una con tre motori da 760 CV. E per quanto riguarda il pacco batterie, la versione top di gamma dovrebbe contare su un accumulatore con capacità vicina ai 100 kWh, per un’autonomia intorno ai 500 km.

Le dimensioni della Maserati Quattroporte sono quelle tipiche delle ammiraglie. La lunghezza è di quasi 5,3 metri, mentre la larghezza sfiora i 2 metri e l’altezza si avvicina agli 1,5 metri. Ma la misura che più colpisce è quella del passo, che raggiunge i 3,2 metri, che si traduce in un’abitabilità interna, soprattutto per chi viaggia dietro, da business class. Anche le dimensioni del bagagliaio sono aumentate rispetto alle generazioni precedenti, arrivando a 530 litri.  Di seguito le misure nel dettaglio:

Dimensioni
Lunghezza 5.262 mm
Larghezza 1.948 mm
Altezza  1.481 mm
Passo 3.171 mm

 

All’interno della Quattroporte ci si trova immersi in un’abitacolo dallo stile ricercato in cui l’eleganza lascia spazio anche alla sportività sull’allestimento Trofeo. Come dicevamo, con un passo di quasi 3,2 metri l’abitabilità è ottima soprattutto per chi siede dietro, accolti su sedili morbidi, ma comunque contenitivi.

Come ogni ammiraglia che si rispetti anche la Maserati Quattroporte non rinuncia ad una serie di contenuti tecnologici come il  sistema di infotainment con schermo da 10,1 pollici. Si tratta del MIA (Maserati Intelligent Assistant) di nuova generazione, pensato per rendere l’ammiraglia del Tridente ancora più connessa grazie anche alla compatibilità con gli assistenti di Google e Alexa. Il quadro strumenti resta invece ancora parzialmente legato alla tradizione, continuando a puntare sulla presenza di due elementi digitali per il contachilometri e il contagiri. Sul fronte Adas si segnala la presenza dell’Highway Assist System, del il nuovo Traffic Jam Assist, il Cruise control adattivo, il controllo degli angoli ciechi e il riconoscimento dei segnali stradali.

Il design della Maserati Quattroporte si caratterizza per linee scolpite, capaci di unire eleganza e sportività, in un mix che  la rende immediatamente riconoscibile. Il caratteristico frontale presenta una griglia su cui svetta l’iconico Tridente Maserati, mentre il cofano muscoloso e affilato è solcato da nervature che accompagnano lo sguardo verso la parte laterale della vettura dove spicca la presenza delle intramontabili tre feritoie sul passaruota anteriore e del logo Maserati sul montante C.

Con l’ultimo aggiornamento estetico è cambiata la grafica interna dei gruppi ottici posteriori, che si ispira alle forme dei fari della 3200 GT. Nella parte bassa, invece, spicca la presenza di un piccolo estrattore, contornato dai terminali sdoppiati la cui forma cambia in base all’allestimento scelto. Diversi in base all’allestimento sono anche i cerchi in lega, con un diametro che va da 19 a 21 pollici.

In attesa del salto all’elettrico con la prossima gamma, il listino della Maserati Quattroporte si compone attualmente di una sola unità a benzina. Si tratta di un V6 3.000 di cilindrata da 430 CV e 580 Nm di coppia. Numeri che le permettono di scattare da 0 a 100 km/h in soli 4,8 secondi, con picco di velocità a 288 km/h. Di serie anche la trazione integrale.

Sul fronte dei consumi Maserati dichiara un dato pari a 12,2-12,6 l / 100 km, tutto sommato contenuti considerata la potenza del motore. Le emissioni di CO2, invece, si attestano sui 274-285 g/km.

Attualmente è presente un solo listino per la Maserati Quattroporte, dedicato all’ultima versione con motore endogeno:

  • Modena Ultima: abbinato al V6 da 430 CV a trazione integrale, esalta la dinamicità e la sportività di Quattroporte.

Modena Ultima: inclusi nel prezzo ci sono l’aria condizionata, il cambio automatico ZF a 8 rapporti, il controllo di trazione, il sensore di qualità dell’aria, i fendinebbia, il caricabatterie wireless, il sistema multimediale di navigazione MIA (Maserati Intelligent Assistant) con monitor da 10,1″, un ricco pacchetto di Adas, pinze freno Rosso, cerchi da 21’’ Atlante, esterni Bianco, tappeti nero, plancia nero/rosso, sedili nero/rosso, cielo abitacolo nero, volante nero, sopra plancia nero/rosso, Modanature Black Piano.

 

  • Materiali: l’ampia scelta di finiture artigianali e i pregiati rivestimenti in pelle dei sedili fanno dell’abitacolo della Quattroporte un concentrato di eleganza, senza rinunciare a un tocco di sportività.
  • Piacere di guida: nonostante la stazza, la Quattroporte sa essere veloce e discretamente agile.
  • Performance: Il 3.0 V6 è già sufficiente per divertirsi, ma è il V8 a strappare i sorrisi più grandi.

Di seguito il listino prezzi di Maserati Quattroporte aggiornato a ottobre 2023:

Maserati Quattroporte Benzina Prezzo
Modena Ultima 430 CV 175.500 €

Aston Marin DB12 Volante: prezzi, dimensioni e caratteristiche

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Presentata poco dopo la versione Coupé, l’Aston Martin DB12 Volante si profila come l’apice dell’eleganza britannica a cielo aperto. Sotto il cofano, l’intramontabile motore V8 da 680 CV; sopra, un raffinato tetto in tela di otto strati. Cabriolet a due porte ma con quattro comodi posti, rappresenta una combinazione unica di potenza e stile, pronta a conquistare le strade dalla fine del 2023.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Aston Marin DB12 Volante:

Scheda Tecnica
Numero posti 4
Bagagliaio 169-206 litri
Alimentazioni Benzina
Classe Euro 6 d-temp
CV/kW 680/500
Prezzo (da) –
INDICE
Dimensioni
Interni
Esterni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

Con una lunghezza che si estende leggermente oltre i 4,7 metri e una larghezza che sfiora i 2 metri, l’Aston Martin DB12 Volante sfoggia proporzioni che sottolineano la sua presenza signorile sulla strada. Nonostante un’altezza che si avvicina ai 1,3 metri, la vettura mantiene un profilo slanciato, sostenuto da un passo di circa 2,8 metri. L’abitabilità interna è ben distribuita, offrendo comodità a quattro passeggeri. Infine, la capacità del bagagliaio varia tra i 169 e i 206 litri, evidenziando una buona versatilità per una cabriolet di questo calibro.

Dimensioni
Lunghezza 4.725 mm
Larghezza 2.060 mm
Altezza 1.295 mm
Passo 2.805 mm

L’abitacolo delle Aston Martin ha da sempre rappresentato l’eccellenza dell’artigianalità britannica, e la DB12 Volante non delude le aspettative in questo senso. L’interno della cabrio, rispetto al modello Coupé, si arricchisce di dettagli distintivi come pannelli in legno o in fibra di carbonio sugli schienali, perfettamente abbinati agli intarsi delle porte.

Immerso in questo scenario di classe e materiali di alta qualità, spicca il moderno sistema d’infotainment di Aston Martin. Esso integra un touchscreen da 10,25 pollici accompagnato da comandi fisici, offrendo all’utente le più recenti soluzioni di connettività. La qualità sonora a bordo promette di elevare ulteriormente l’esperienza di guida: di serie, l’impianto audio Bower & Wilkins da 390 W con 11 altoparlanti e modalità audio surround; per i più esigenti, è disponibile un sistema audio premium da 1.170 W arricchito da 15 altoparlanti e doppia amplificazione.

La DB12 Volante, pur avendo in comune l’inconfondibile estetica della sua controparte coupé, si distingue per un carattere unico. La tradizione estetica delle “Volanti” di un tempo è presente, ma la vettura si rinnova mostrando una sofisticazione nell’eleganza e sportività mai vista prima. La maestosa calandra anteriore condivide la scena con il sofisticato tetto in tela, denominato “K-fold”, che si distingue per una speciale piegatura doppia, riducendo l’ingombro e mantenendo un profilo pulito. Questo tetto, composto da otto strati, assicura un’ottima insonorizzazione, e la sua versatilità è evidenziata dalla capacità di aprirsi in 14 secondi e chiudersi in 16, il tutto anche in movimento, fino a 50 km/h. Interessante è anche la possibilità di azionare il tetto a distanza attraverso un telecomando. Per quanto riguarda le colorazioni, oltre al classico nero, sono disponibili varianti come il rosso, il blu e un particolare mix di “nero e argento”.

L’attenzione al dettaglio continua anche nella scelta dei cerchi: in lega forgiata da 21 pollici, calzano pneumatici Michelin Pilot S 5 personalizzati con il codice “AML”, rispecchiando le specifiche esigenze di Aston Martin. Il sistema di frenata vanta dischi anteriori da 400 mm e posteriori da 360 mm, ma per chi cerca l’eccellenza, sono disponibili anche freni carboceramici su richiesta.

Sotto il cofano della DB12 Volante c’è un 4.0 V8 Twin Turbo che eroga ben 680 CV e 800 Nm. Questa potenza consente alla cabrio di raggiungere velocità vertiginose fino a 325 km/h, mentre la capacità di scattare da 0 a 100 km/h in soli 3,6 secondi attesta le sue prestazioni formidabili. Ma non è solo la potenza a definirla, grazie alla sua struttura in alluminio e ai numerosi rinforzi, la DB12 Volante vanta una rigidità torsionale che non ha nulla da invidiare alla coupé. Questo, unito al fatto che il suo sviluppo è andato di pari passo con quello della DB12 Coupé, la posiziona come una vera sportiva sul mercato. Il cambio automatico 8 rapporti, firmato ZF, insieme ai quattro livelli dell’ESC e alle cinque modalità di guida, offre un’esperienza di guida personalizzabile in base alle preferenze del guidatore e alle condizioni della strada. Infine, gli ammortizzatori adattivi di ultima generazione garantiscono una guida ottimale in ogni situazione.

 

Quando si parla di vetture di lusso come la DB12 Volante, l’efficienza e i consumi rappresentano un aspetto da non sottovalutare. La cabrio inglese presenta un consumo medio di 12,2 l/100 km. Un dato che, tenendo conto delle prestazioni e delle dimensioni della vettura, che pesa 1.898 kg, sottolinea l’equilibrio tra potenza e sostenibilità. Le emissioni di CO2, infine, si attestano sui 276 g/km.

Mancano ancora dettagli sugli allestimenti dedicati a Aston Martin DB12 Volante, ma sappiamo Aston Martin eleva l’esclusività con “Q by Aston Martin“, un programma che permette agli appassionati di imprimere un tocco distintivo sulla propria vettura. Questa avventura di personalizzazione, guidata dai designer e artigiani del reparto Q, varia da semplici ritocchi fino alla creazione di elementi completamente fatti su misura, garantendo una vettura unica nel panorama automobilistico.

  • Design: estetica raffinata con dettagli distintivi come la capote “K-fold”.
  • Prestazioni: il motore V8 da 680 CV può raggiungere i 325 km/h.
  • Personalizzazione: il servizio Q by Aston Martin garantisce un’auto su misura e irripetibile.

Ancora in attesa del prezzo ufficiale, basandoci sulla Coupé (240.000 euro), la DB12 Volante potrebbe avvicinarsi ai 250.000 euro. La produzione inizierà nel terzo trimestre 2023, con consegne da ottobre.

Lamborghini Lanzador: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Lamborghini Lanzador: prezzo, dimensioni e caratteristiche 22

Svelata alla Monterey Car Week in California, la Lamborghini Lanzador rappresenta la prima vettura completamente elettrica della casa del Toro. Questa concept car anticipa la futura EV attesa per il 2028 e si distingue per una configurazione dell’abitacolo 2+2 e linee da crossover a due porte. Grazie a due motori elettrici, garantisce la trazione integrale e promette una potenza superiore al megawatt, corrispondente a oltre 1.360 CV.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Lamborghini Lanzador:

Scheda Tecnica
Numero posti 4
Bagagliaio –
Alimentazioni Elettrica
Classe –
CV 1.360 CV
Prezzo (da) –
INDICE
Dimensioni
Interni
Esterni
Motori
Consumi
Perché comprarla

Con un’altezza di soli 1,5 metri, la Lanzador si eleva da terra più di una Huracan o Aventador, ma mantiene un profilo piuttosto basso. Sebbene manchino ancora dati ufficiali, dalle immagini si deduce una lunghezza inferiore ai 5 metri e un passo che non supera i 3 metri.

L’abitacolo della Lanzador è stato progettato mettendo al primo posto spazio e praticità. Grazie al powertrain elettrico, dispone di un portellone posteriore e un vano anteriore, offrendo flessibilità tra passeggeri e bagagli. La Lanzador va oltre, proponendo soluzioni per trasportare attrezzature sportive senza accessoristica sul tetto. Al volante, l’esperienza è pura Lamborghini: la console centrale a Y e il “tamburo” dei comandi sottolineano l’eredità del marchio, mentre pannelli digitali a scomparsa forniscono informazioni ai passeggeri.

L’uso di materiali sostenibili Made in Italy, come lana e plastica riciclata, evidenzia l’attenzione alla sostenibilità. Infine, l’approccio innovativo alla dinamica di guida, con software avanzati e la possibilità per il guidatore di personalizzare molteplici aspetti della vettura, promette un’esperienza di guida unica, mantenendo le emozioni tipiche di Lamborghini.

La Lanzador si presenta come una crossover estrema che unisce le caratteristiche di una coupé con quelle di un SUV, senza sconfinare completamente in quest’ultimo. Con cerchi da 23 pollici, passaruota allargati e una luce a terra considerevole, contrapposta ad un tetto basso, la vettura risulta alta 1,5 metri, 13 cm meno della Urus, pur mantenendo un aspetto audace e dinamico.

Le sue proporzioni innovano il design Lamborghini, facendo da ponte tra le biposto e la Urus. Il colore unico, Azzurro Abissale, e l’ispirazione tratta dalle prime 350 e 400 GT rivelano un ritorno alle origini del marchio, reinterpretato per il nuovo millennio. L’attenzione all’aerodinamica è evidente, con un sistema evoluto dal precedente ALA e che influenza prestazioni e autonomia. Questo permette la regolazione di elementi come lo splitter anteriore e il diffusore posteriore, accompagnato da cerchi aerodinamici e air curtain per ottimizzare i flussi d’aria. Due impostazioni, Downforce ed Efficient, garantiscono versatilità tra prestazioni pure ed efficienza energetica.

La Lanzador, sviluppata su una piattaforma sviluppata insieme agli altri marchi di punta del gruppo Volkswagen, è spinta da un sistema elettrico dotato di due motori, uno per assale, a garanzia della trazione integrale. Il sistema però, offre una marcata predominanza della trazione posteriore per ottimizzare la dinamica di guida. Benché manchino dettagli specifici sul powertrain, possiamo aspettarci una potenza “superiore al megawatt“, traducendosi in oltre 1.360 CV.

Sul fronte dei consumi, la Lamborghini Lanzador,  mantiene un certo mistero riguardo al suo powertrain, anche se già si specula sull’utilizzo della piattaforma PPE. In termini di autonomia, pur non avendo dati ufficiali, Lamborghini assicura percorrenze adeguate al tipo di auto e alle prestazioni in gioco.

 

  • Innovazione: la Lanzador rappresenta il vertice della tecnologia elettrica, combinando prestazioni elevate ad un impatto ambientale ridotto.
  • Esclusività: come ogni Lamborghini che si rispetti, anche la Lanzador rappresenterà una sorta di status simbol.
  • Tradizione: la Lanzador mantiene l’essenza e il carisma che da sempre caratterizzano il marchio del Toro, in equilibrio tra passato e futuro.