Patente scaduta? Ecco come risparmiare sul rinnovo

Patente scaduta? Ecco come risparmiare sul rinnovo

Il rinnovo della patente di guida è imposto dal Codice della Strada per garantire la sicurezza sia del titolare del documento, sia di tutti gli altri utenti della strada. Per poterlo fare ci si deve sottoporre periodicamente ad una visita medica, che serve a confermare o meno l’idoneità a condurre la propria vettura su strade pubbliche.

Non farlo può comportare multe e sanzioni in caso di controlli, motivo per cui una buona organizzazione e la conoscenza dei tempi e delle pratiche per rinnovare il documento di guida possono aiutare a ridurre notevolmente i costi associati e risparmiare sul rinnovo della patente. Leggi la nostra guida per scoprire tutti i dettagli relativi alla richiesta del nuovo documento con particolare attenzione per quelli riguardanti il risparmio sui costi procedurali, così che in caso di patente scaduta e di rinnovo di questa, tu sappia tutto quello che c’è da fare.

INDICE
Patente scaduta: cosa sapere
Multe e sanzioni
Rinnovo patente scaduta: le scandenze
Patente scaduta
Patente scaduta da più di 5 anni
Patente scaduta: dove rinnovare

A prescindere da questo momento di emergenza sanitaria, il documento di autorizzazione alla guida può essere rinnovato già 4 mesi prima della sua scadenza. Procedere per tempo alle pratiche per il rinnovo della patente di guida fa risparmiare sicuramente inutili corse, dato che per la consegna del nuovo documento sono solitamente necessari dai 7 ai 10 giorni. Un apposito documento provvisorio permetterà comunque la guida fino al ricevimento della nuova licenza.

Nel caso in cui la patente sia già scaduta da 5 anni, tempi e costi lievitano notevolmente, poiché in questo caso sarà necessario effettuare nuovamente l’intero percorso per ottenere la licenza, dalla visita medica all’esame teorico, fino a quello pratico. La tempestività nel rinnovo della patente fa così risparmiare tempo e denaro.

I ritmi della vita quotidiana sono ormai sempre più frenetici, al punto che dimenticarsi della scadenza di un documento può davvero essere molto facile. Quando si parla di patente scaduta, però, la dimenticanza può costare estremamente cara. Una multa, che può variare dai 160 € ai 644 €, e il ritiro del documento, infatti, sono le sanzioni cui si va incontro nel caso in cui si venga sorpresi a guidare con la licenza di guida scaduta.

In caso di sinistro stradale con la patente non più in corso di validità il quadro si aggrava ancora di più, in quanto la compagnia assicurativa potrebbe non coprire del tutto i danni. Ecco, così, che un corretto rinnovo della patente fa risparmiare e non poco.

GUARDA I NOSTRI VIDEO CON FJONA

La scadenza della licenza di guida è consultabile sul documento stesso, nello specifico accanto alla voce 4b, ma è comunque anche riportata sulla parte posteriore della licenza. Dare periodicamente uno sguardo al documento può pertanto mettere già al riparo dal ritrovarsi improvvisamente con la patente scaduta. Un ulteriore elemento da tenere in considerazione, quando si parla di una licenza di guida non più in regola, è l’età del patentato stesso, in quanto, a seconda di questa, la licenza ha un rinnovo ciclicamente differente. Ecco la durata di validità della licenza di guida in base alla fascia di età del patentato:

  •     fino a 50 anni la patente ha una validità di 10 anni;
  •     tra i 51 e i 70 anni la licenza di guida ha una validità di 5 anni;
  •     tra i 71 e gli 80 anni la patente ha una validità di 3 anni;
  •     al superamento degli 80 anni la validità della licenza di guida scende a 2 anni.

Per rinnovare la licenza scaduta, a meno che non siano già trascorsi 5 anni, le scelte sono diverse – le abbiamo descritte nel dettaglio in questa utile guida. Brevemente, ci si può rivolgere ad una scuola guida, alla motorizzazione, ad una ASL oppure ad un’agenzia di pratiche auto, ma in ogni caso l’iter prevede una visita medica che attesti l’idoneità alla conduzione di un veicolo. Oltre ai documenti personali – carta d’identità, codice fiscale e patente in scadenza – dovranno essere presentate due fototessere e le ricevute relative ai pagamenti effettuati dal richiedente e previsti per il rinnovo della patente scaduta. Gli importi da versare sono di:

  • 10,20 € di diritti di Motorizzazione
  • 16,00 € di imposte di bollo

Il pagamento deve avvenire tramite il sistema PagoPa, in un’unica soluzione per la tariffa N004-DIRITTI € 10,20 | BOLLI € 16,00 – RINNOVO PATENTE. Non è più necessario, quindi, pagare i bollettini sui conti correnti 4028 e 9001. L’intera procedura può essere svolta comodamente accedendo al Portale dell’Automobilista.

Come detto in precedenza, nel caso di licenza scaduta da cinque anni, l’iter sarà molto più lungo e costoso, in quanto presupporrà anche i due esami, teorico e pratico, da sostenersi presso una scuola guida o alla Motorizzazione. 

Se ci si chiede, per il rinnovo della patente B, come risparmiare, e così per tutte le altre patenti, la risposta è: recandosi presso gli uffici competenti della ASL e della Motorizzazione. In questi due casi, infatti, il richiedente rinnovo deve sostenere le spese esclusivamente necessarie all’assolvimento delle pratiche, anche se deve preoccuparsi egli stesso di assolvere alle stesse.

Nel caso di rinnovo di patente già scaduta presso un’agenzia di pratiche auto, invece, i costi sono più alti, ma si ha la comodità di delegare tutto l’iter alla stessa agenzia, risparmiando così in termini di tempo da dedicare alla questione patente.

Pertanto, alla domanda “Per il rinnovo della patente, dove si risparmia?”, la risposta può essere duplice, in quanto si potrebbe spendere meno sia in termini di denaro, sia in termini di tempo. La scelta non resta a questo punto che al patentato stesso, al quale spetta decidere in base alla valutazione delle priorità. In base a quanto detto, prestare attenzione alla propria licenza di guida ha innumerevoli vantaggi, non solo relativi alla possibilità di guidare, ma anche a quella di risparmiare notevolmente sul rinnovo della patente scaduta.

Scadenza bollo auto: cosa devi sapere su termini e pagamento

Bollo auto: cosa devi sapere su scadenza e pagamento

Alzi la mano chi, almeno una volta, non si è dimenticato di pagare il bollo auto. Spesso, infatti, sfugge di mente il termine ultimo per versare l’imposta annuale. Scopriamo quando va pagato e con quali modalità. 

Questo perché, essendo il bollo auto una tassa sul possesso del veicolo, in caso di mancato o ritardato pagamento si incorre in una sanzione la cui entità è calcolata a partire dalla data di scadenza del bollo auto.

BOLLO AUTO 2022: SCARICA LA GUIDA ›

INDICE
Verifica scadenza bollo auto
Verifica scadenza bollo auto ACI
Verifica scadenza bollo auto Agenzia delle Entrate
Quando scade il bollo auto
Avviso scadenza bollo auto
Come e dove si paga il bollo auto

Sono numerose le tasse che un automobilista deve corrispondere ogni anno e può capitare che ci si dimentichi di pagare qualcosa. Per controllare la scadenza del bollo auto, ed evitare così di ricevere una cartella esattoriale, se non si dispone di una memoria di ferro è possibile utilizzare alcuni strumenti davvero alla portata di tutti: il sito ACI o il portale dell’Agenzia delle Entrate. Scopriamo quali sono i semplici passaggi da compiere per verificare la scadenza del bollo auto. 

Per verificare la scadenza bollo auto sul sito ACI sarà sufficiente entrare nella sezione dedicata e inserire la regione di residenza, i propri dati anagrafici ed i dati della vettura di proprietà, registrarsi e conoscere in pochi istanti quando scade il bollo auto. Questo servizio non è tuttavia disponibile in tutte le regioni italiane.

Altrettanto semplice è controllare la scadenza tramite il sito dell’Agenzia delle Entrate. Anche in questo caso sarà necessario compilare il form dedicato con tutte le informazioni richieste per conoscere in tempo reale tutte le scadenze da rispettare. 

Non esiste un termine unico per la scadenza del bollo auto perché il pagamento deve essere effettuato di regola nel corso del mese successivo alla scadenza dell’ultima tassa dovuta. Proviamo a fare chiarezza con il seguente schema: 

Scadenza bollo precedente Termini per il pagamento
Dicembre 2022  Dal 1 gennaio al 31 gennaio 2023 
Gennaio 2023 Dal 1 febbraio al 28 febbraio 2023 
Aprile 2023 Dal 1 maggio al 31 maggio 2023 
Maggio 2023  Dal 1 giugno al 30 giugno 2023 
Luglio 2023 Dal 1 agosto al 31 agosto 2023 
Agosto 2023  Dal 1 settembre al 30 settembre 2023
Settembre 2023  Dal 1 ottobre al 31 ottobre 2023 
Dicembre 2023 Dal 1 gennaio al 31 gennaio 2024

In ogni caso, è sempre bene accertarsi dei termini di pagamento esatti nella propria regione di residenza, visto che esistono alcune differenze territoriali. Potete consultare le nostre guide dedicate a ciascuna regione per il pagamento del bollo auto:

Bollo auto Regione per Regione

Guida al calcolo del bollo auto: come sapere quanto pagare 1

Per non dimenticarsi quando è necessario pagare il bollo auto, ACI mette a disposizione per molte regioni convenzionate il servizio Ricorda la Scandenza, che avvisa in automatico quando stanno scadendo i termini di pagamento della tassa. Molte regioni, inoltre, dispongono di un servizio di avviso telematico proprio, che normalmente si può sottoscrivere accedendo nei portali dedicati da ciascuna regione.

Come abbiamo anticipato in precedenza, il pagamento del bollo auto deve essere effettuato nel corso del mese successivo alla scadenza dell’ultimo versamento. In generale, si può pagare questa tassa in numerosi modi, sia telematici che fisici, ossia:

  • Home Banking (online) 
  • punti vendita Sisal e Lottomatica 
  • Poste Italiane (online o tramite gli uffici postali) 
  • domiciliazione bancaria con sconto 15% (valida solo per alcune regioni) 
  • presso gli sportelli ATM abilitati 
  • sul sito dell’ACI mediante il servizio pagoBollo 
  • da IO, l’app dei servizi pubblici 
  • tramite Satispay 
  • sul sito dell’Agenzia delle Entrate 
  • sui portali dedicati messi a disposizione da molte regioni

Anche in questo caso, i canali messi a disposizione per il pagamento del bollo variano da regione a regione ed è quindi necessario informarsi sulla specifica regione di residenza.

Cose da sapere

Come si verifica la scadenza del bollo auto?

Per controllare la scadenza del bollo auto, ed evitare così di ricevere una cartella esattoriale, se non si dispone di una memoria di ferro è possibile utilizzare alcuni strumenti davvero alla portata di tutti: il sito ACI o il portale dell’Agenzia delle Entrate.

Quando scade il bollo auto?

Non esiste un termine unico per la scadenza del bollo auto perché il pagamento deve essere effettuato di regola nel corso del mese successivo alla scadenza dell’ultima tassa dovuta.

Come si paga il bollo auto?

Si può pagare questa tassa in numerosi modi, sia telematici che fisici. Si potranno sfruttare i servizi di home banking, il sito delle Poste, l’app IO, la sezione dedicata del sito ACI, oppure recarsi di persona presso un ufficio postale, uno sportello ACI o presso le tabaccherie e le ricevitorie abilitate.