Rinnovo patente: quanto costa e come funziona

Alle prese con il rinnovo della patente? Ecco come fare 1

Il rinnovo della patente di guida è un obbligo imposto dal Codice della Strada per garantire la sicurezza sia del titolare del documento di idoneità, sia di tutti gli altri utenti della strada. Da qualche anno è diventato più facile ricordarsi quando fare il rinnovo patente, visto che adesso il documento di guida scade in corrispondenza del compleanno del possessore. I termini di scadenza, però, cambiano a seconda dell’età, motivo per cui è ancora possibile qualche confusione. In questa piccola guida trovate tutto quello che c’è da sapere su come, quando e quanto costa rinnovare la patente, per evitare di commettere errori.

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INDICE
Rinnovo patente: le diverse tipologie
Rinnovo patente: quanto costa
Rinnovo patente: ASL
Rinnovo patente: ACI
Rinnovo patente: i documenti necessari
Rinnovo patente: ogni quanti anni?
Rinnovo patente dopo gli 80 anni
Rinnovo patente: come funziona la visita medica?

La patente B è la patente necessaria per condurre le autovetture. Il rinnovo varia in base alle diverse tipologie di patente e pone dei limiti per quanto riguarda gli autotrasportati. Questi ultimi sono soggetti a intervalli di tempo inferiori rispetto agli automobilisti.

Rinnovo patente A

  • ogni 10 anni (fino ai 50 anni di età)
  • ogni 5 anni (tra i 50 e i 70 anni)
  • ogni 3 anni (dai 70 anni in poi)

Rinnovo patente B

  • ogni 10 anni (fino ai 50 anni di età)
  • ogni 5 anni (tra i 50 e i 70 anni)
  • ogni 3 anni (dai 70 anni in poi)

Rinnovo patente C

  • ogni 5 anni (fino ai 65 anni di età)
  • ogni 2 anni (dopo i 65 anni di età)

Rinnovo Patente D

  • ogni 5 anni (fino ai 60 anni di età)
  • ogni anno (dopo i 60 anni di età)

Tipi di patente: patente AM, patente A1, patente A2, patente B

Il costo per il rinnovo della patente può variare dai 60 ai 130 euro. Questa cifra comprende i costi per la visita medica rinnovo patente (dai 60 ai 90 euro), 16 euro per l’imposta di bollo, 10,20 euro per i diritti di Motorizzazione e infine 6,8 euro per le spese di spedizione della patente tramite posta assicurata.

Il rinnovo della patente può essere effettuato presso la ASL di competenza. Qui si verrà sottoposti ad una visita medica il cui scopo è quello di verificare che l’automobilista non sia affetto da malattie che possano comportare un rischio per la guida. Il medico dovrà quindi accertare la presenza dei requisiti psicofisici necessari per mettersi al volante. 

Il rinnovo della patente può essere eseguito anche presso l’ACI (Automobile Club Italia). La pratica non è gratuita, ma prevede un versamento di 9 euro fatto al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e una marca da bollo da 14,62 euro. Anche in questo caso si verrà sottoposti ad una visita medica per un accertamento delle condizioni psicofisiche dell’automobilista. Il costo medio del servizio di rinnovo è di circa 70 euro, visita medica compresa.

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Per concludere la pratica di rinnovo, bisognerà munirsi di specifici documenti tra cui:

  • codice fiscale/tessera sanitaria
  • documento d’identità valido
  • patente di guida che si intende rinnovare
  • ricevute di pagamento dei versamenti effettuati al Ministero dei Trasporti (10,20€) e per l’imposta di bollo (16€)
  • fototessera
  • eventuali certificazioni per patologie specifiche.

Il pagamento dei diritti di motorizzazione e dell’imposta di bollo deve avvenire tramite il sistema PagoPa, in un’unica soluzione per la tariffa N004-DIRITTI € 10,20 | BOLLI € 16,00 – RINNOVO PATENTE. Non è più necessario, quindi, pagare i bollettini sui conti correnti 4028 e 9001. L’intera procedura può essere svolta comodamente accedendo al Portale dell’Automobilista.

La data di scadenza della patente è visibile sulla parte frontale del documento di guida. La procedura per il rinnovo varia a seconda delle diverse fasce d’età. Per la patente B:

  • Fino a 50 anni: il rinnovo è previsto ogni 10 anni
  • Tra i 50 e i 70 anni: la frequenza del rinnovo diventa quinquennale, ovvero ogni 5 anni
  • Oltre i 70 anni: si richiede un rinnovo triennale, cioè ogni 3 anni.

Anche chi ha la patente scaduta deve fare riferimento a questi intervalli, in modo da avere sempre sotto controllo la data di scadenza ed evitare di incorrere in sanzioni. La patente in scadenza può essere rinnovata fino a quattro mesi prima rispetto alla data di scadenza riportata. Se la patente è scaduta da più di 5 anni, il conducente dovrà essere nuovamente sottoposto ad un esame pratico.

Esame patente: ecco come funziona il quiz patente

Per gli over 80 il rinnovo della patente diventa biennale, così da verificare il mantenimento delle capacità psicofisiche fondamentali per mettersi alla guida in sicurezza.

Dopo aver ottenuto il certificato amnestico (indice di eventuali patologie) dal proprio medico di base, ci si può sottoporre alla visita medica. La visita rinnovo patente consiste in una visita oculistica e dell’udito. Il candidato dovrà mostrare un’acutezza visiva per i due occhi di almeno sette decimi, con almeno due decimi per l’occhio più debole e di percepire i suoni a non meno di due metri. La visita prevede anche un controllo sui valori della pressione del sangue e sul battito cardiaco e, prosegue con domande di carattere psicologico. L’idoneità della visita attesta il possesso dei requisiti psicofisici minimi richiesti per il conseguimento della patente di guida.

Patente scaduta? Ecco come risparmiare sul rinnovo

Patente scaduta? Ecco come risparmiare sul rinnovo

Il rinnovo della patente di guida è imposto dal Codice della Strada per garantire la sicurezza sia del titolare del documento, sia di tutti gli altri utenti della strada. Per poterlo fare ci si deve sottoporre periodicamente ad una visita medica, che serve a confermare o meno l’idoneità a condurre la propria vettura su strade pubbliche.

Non farlo può comportare multe e sanzioni in caso di controlli, motivo per cui una buona organizzazione e la conoscenza dei tempi e delle pratiche per rinnovare il documento di guida possono aiutare a ridurre notevolmente i costi associati e risparmiare sul rinnovo della patente. Leggi la nostra guida per scoprire tutti i dettagli relativi alla richiesta del nuovo documento con particolare attenzione per quelli riguardanti il risparmio sui costi procedurali, così che in caso di patente scaduta e di rinnovo di questa, tu sappia tutto quello che c’è da fare.

INDICE
Patente scaduta: cosa sapere
Multe e sanzioni
Rinnovo patente scaduta: le scandenze
Patente scaduta
Patente scaduta da più di 5 anni
Patente scaduta: dove rinnovare

A prescindere da questo momento di emergenza sanitaria, il documento di autorizzazione alla guida può essere rinnovato già 4 mesi prima della sua scadenza. Procedere per tempo alle pratiche per il rinnovo della patente di guida fa risparmiare sicuramente inutili corse, dato che per la consegna del nuovo documento sono solitamente necessari dai 7 ai 10 giorni. Un apposito documento provvisorio permetterà comunque la guida fino al ricevimento della nuova licenza.

Nel caso in cui la patente sia già scaduta da 5 anni, tempi e costi lievitano notevolmente, poiché in questo caso sarà necessario effettuare nuovamente l’intero percorso per ottenere la licenza, dalla visita medica all’esame teorico, fino a quello pratico. La tempestività nel rinnovo della patente fa così risparmiare tempo e denaro.

I ritmi della vita quotidiana sono ormai sempre più frenetici, al punto che dimenticarsi della scadenza di un documento può davvero essere molto facile. Quando si parla di patente scaduta, però, la dimenticanza può costare estremamente cara. Una multa, che può variare dai 160 € ai 644 €, e il ritiro del documento, infatti, sono le sanzioni cui si va incontro nel caso in cui si venga sorpresi a guidare con la licenza di guida scaduta.

In caso di sinistro stradale con la patente non più in corso di validità il quadro si aggrava ancora di più, in quanto la compagnia assicurativa potrebbe non coprire del tutto i danni. Ecco, così, che un corretto rinnovo della patente fa risparmiare e non poco.

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La scadenza della licenza di guida è consultabile sul documento stesso, nello specifico accanto alla voce 4b, ma è comunque anche riportata sulla parte posteriore della licenza. Dare periodicamente uno sguardo al documento può pertanto mettere già al riparo dal ritrovarsi improvvisamente con la patente scaduta. Un ulteriore elemento da tenere in considerazione, quando si parla di una licenza di guida non più in regola, è l’età del patentato stesso, in quanto, a seconda di questa, la licenza ha un rinnovo ciclicamente differente. Ecco la durata di validità della licenza di guida in base alla fascia di età del patentato:

  •     fino a 50 anni la patente ha una validità di 10 anni;
  •     tra i 51 e i 70 anni la licenza di guida ha una validità di 5 anni;
  •     tra i 71 e gli 80 anni la patente ha una validità di 3 anni;
  •     al superamento degli 80 anni la validità della licenza di guida scende a 2 anni.

Per rinnovare la licenza scaduta, a meno che non siano già trascorsi 5 anni, le scelte sono diverse – le abbiamo descritte nel dettaglio in questa utile guida. Brevemente, ci si può rivolgere ad una scuola guida, alla motorizzazione, ad una ASL oppure ad un’agenzia di pratiche auto, ma in ogni caso l’iter prevede una visita medica che attesti l’idoneità alla conduzione di un veicolo. Oltre ai documenti personali – carta d’identità, codice fiscale e patente in scadenza – dovranno essere presentate due fototessere e le ricevute relative ai pagamenti effettuati dal richiedente e previsti per il rinnovo della patente scaduta. Gli importi da versare sono di:

  • 10,20 € di diritti di Motorizzazione
  • 16,00 € di imposte di bollo

Il pagamento deve avvenire tramite il sistema PagoPa, in un’unica soluzione per la tariffa N004-DIRITTI € 10,20 | BOLLI € 16,00 – RINNOVO PATENTE. Non è più necessario, quindi, pagare i bollettini sui conti correnti 4028 e 9001. L’intera procedura può essere svolta comodamente accedendo al Portale dell’Automobilista.

Come detto in precedenza, nel caso di licenza scaduta da cinque anni, l’iter sarà molto più lungo e costoso, in quanto presupporrà anche i due esami, teorico e pratico, da sostenersi presso una scuola guida o alla Motorizzazione. 

Se ci si chiede, per il rinnovo della patente B, come risparmiare, e così per tutte le altre patenti, la risposta è: recandosi presso gli uffici competenti della ASL e della Motorizzazione. In questi due casi, infatti, il richiedente rinnovo deve sostenere le spese esclusivamente necessarie all’assolvimento delle pratiche, anche se deve preoccuparsi egli stesso di assolvere alle stesse.

Nel caso di rinnovo di patente già scaduta presso un’agenzia di pratiche auto, invece, i costi sono più alti, ma si ha la comodità di delegare tutto l’iter alla stessa agenzia, risparmiando così in termini di tempo da dedicare alla questione patente.

Pertanto, alla domanda “Per il rinnovo della patente, dove si risparmia?”, la risposta può essere duplice, in quanto si potrebbe spendere meno sia in termini di denaro, sia in termini di tempo. La scelta non resta a questo punto che al patentato stesso, al quale spetta decidere in base alla valutazione delle priorità. In base a quanto detto, prestare attenzione alla propria licenza di guida ha innumerevoli vantaggi, non solo relativi alla possibilità di guidare, ma anche a quella di risparmiare notevolmente sul rinnovo della patente scaduta.

Bollettini rinnovo patente: i documenti necessari e come compilarli

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Il rinnovo della patente di guida è un obbligo imposto dal Codice della Strada. È un procedimento pensato per garantire la sicurezza sia del titolare del documento di idoneità, sia di tutti gli altri utenti della strada. Per farlo ci si sottopone periodicamente ad una visita medica, che serve a confermare o meno, la sussistenza dei requisiti psicofisici necessari per poter condurre la propria vettura su strada pubblica.

Per completare la procedura di rinnovo ed effettuare la visita, è necessario pagare alcune imposte: dall’anno scorso non si possono più usare i vecchi bollettini ma si dovrà usare il sistema PagoPa attraverso il Portale dell’Automobilista. Scopriamo tutti i dettagli.

INDICE
Quando rinnovare la patente
Cosa e come pagare per il rinnovo patente
Come funziona nelle province e regioni Autonome
Termini di pagamento

I termini imposti per il rinnovo della patente di guida dipendono dall’età del titolare del documento e dalla tipologia dello stesso. Per i possessori di patenti A e B il rinnovo dovrà avvenire ogni 10 anni fino a 50 anni di età, ogni 5 anni per i guidatori con età compresa tra i 50 ed i 70 anni, ogni tre anni per i soggetti tra i 70 e gli 80 anni ed infine ogni due anni per gli ultraottantenni.

Per poter effettuare la visita presso le ASL è necessario portare con sé la ricevuta di pagamento della visita, una foto recente in formato fototessera e le  ricevute dei pagamenti per rinnovo patente motorizzazione.

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Come accennavamo, le ricevute dei pagamenti necessari per il rinnovo patente sono fondamentali per poter effettuare la visita presso la ASL competente. Gli importi da versare sono di:

  • 10,20 € di diritti di Motorizzazione
  • 16,00 € di imposte di bollo

Il pagamento deve avvenire tramite il sistema PagoPa, in un’unica soluzione per la tariffa N004-DIRITTI € 10,20 | BOLLI € 16,00 – RINNOVO PATENTE. Non è più necessario, quindi, pagare i bollettini sui conti correnti 4028 e 9001. L’intera procedura può essere svolta comodamente accedendo al Portale dell’Automobilista.

Giunti presso la ASL di competenza si dovrà presentare anche la patente di guida in scadenza o scaduta, la carta d’identità o passaporto, la tessera sanitaria, una fototessera, l’autocertificazione inerente la presenza di eventuali patologie ed infine gli occhiali da vista, nel caso il soggetto chiamato al rinnovo del documento di guida ne faccia abitualmente uso. Inoltre, bisognerà presentare la ricevuta di pagamento della visita stessa.

Le regioni Sicilia, Friuli Venezia Giulia, Valle d’Aosta e le province autonome di Trento e Bolzano dispongono di procedimenti specifici e tariffe particolari per il rinnovo della patente. Il procedimento indicato qui sopra, quindi, potrebbe non corrispondere per i residenti in queste regioni, visto che in questo caso le tariffe vengono decise localmente. Le informazioni dettagliate e aggiornate si possono trovare sulla pagina dedicata del Ministero dei Trasporti.

Per poter iniziare le procedure di rinnovo della patente devono mancare meno di 4 mesi alla scadenza del documento. La data di scadenza viene indicata al punto 4B della patente di guida, e nel giorno e nel mese, dal 2012, coincide con il compleanno del possessore per rendere più facile ricordarsi di rinnovare il documento.

Completata la visita medica e se questa ha esito positivo, il medico stampa una ricevuta di avvenuta conferma di validità e che viene consegnata all’interessato: la ricevuta è valida esclusivamente per la circolazione sul territorio italiano e fino al ricevimento della nuova patente.

Normalmente il nuovo documento viene consegnato al domicilio del possessore entro qualche giorno dalla visita medica. Tuttavia, se la patente tarda più di 15 giorni ad arrivare, bisogna contattare:

  • numero verde 800979416 di Poste italiane, disponibile a qualsiasi ora e 7 giorni su 7, con risponditore automatico, per informazioni di dettaglio riguardanti la spedizione;
  • numero verde 800232323 del Ministero, disponibile dal lunedì al venerdì, dalle 8 alle 20, e il sabato dalle 8 alle 14, con un operatore, per conoscere il numero dell’assicurata con la quale è stata spedita la patente: purtroppo è un servizio spesso occupato, per parlare con l’operatore, nei periodi di maggior traffico e di minor presenza di personale, occorre comporre più volte il numero, consecutivamente, senza pause tra un tentativo e l’altro;
  • email del Ministero uco.dgmot@mit.gov.it: nell’email occorre specificare nome, cognome, luogo e data di nascita, numero patente, data della visita medica, allegare la copia della ricevuta della visita e indicare un eventuale indirizzo di recapito alternativo (completo di provincia, c.a.p. e nome e cognome presente sul citofono se diverso dal proprio).

Coronavirus: proroga a giugno 2022 per il rinnovo delle patenti scadute

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Il Coronavirus sta ancora correndo in Italia, con ripercussioni molto serie in diversi settori. Per contenere quanto più possibile il numero dei contagi e agevolare tutta una serie di operazioni il Governo ha stabilito una serie di provvedimenti, tra cui la proroga per il rinnovo della patente.

Slitta tutto a giugno 2022

Dopo le proroghe previsti con i diversi decreti varati nel corso del 2020 e del 2022, il governo torna sul tema dei rinnovi delle patenti, prorogando la validità di queste, così come dei fogli rosa, fino al 29 giugno 2022. Tutti i documenti di idoneità alla guida scaduti o in scadenza tra il 31 gennaio 2020 ed il 31 maggio 2022, restano quindi validi fino alla prossima estate.

I permessi speciali

Nella circolare emessa dal ministero non si sottolineano interventi specifici per quanto riguarda i permessi speciali.  Anche il rinnovo delle diverse categorie speciali, i certificati Cqc per mezzi pesanti e Cfp per il trasporto di merci pericolose restano quindi validi fino al 29 giugno 2022.