Alfa Romeo Junior Q4: prova su strada

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La sigla Q4 fa il suo esordio anche sul modello più piccolo di casa Alfa Romeo. Con questa, quindi, anche la Junior diventa a trazione integrale, ma attraverso un sistema inedito che sfrutta al massimo le potenzialità del sistema ibrido di casa Stellantis per permettere al modello di muoversi su tutti i terreni, senza rinunciare all’efficienza garantita dall’elettrificazione.

INDICE
 Come è fatta
 La meccanica
 Come va
 Prezzi
 Scheda tecnica

: come è fatta

Dal punto di vista estetico, la Junior Q4 non si differenzia in alcun modo dalle varianti a due ruote motrici presenti a listino. La lunghezza, infatti, resta di 4,17 metri, con uno stile che strizza l’occhio alla sportività, riproponendo in chiave moderna elementi stilistici di alcuni modelli che hanno fatto la storia di Alfa Romeo. Curati anche gli interni, sia dal punto di vista dei contenuti, sia della scelta dei materiali.

Tanta poi la tecnologia che passa attraverso la presenza di un sistema di infotainment ricco di funzionalità e sempre facile da gestire anche in movimento. Buono anche lo spazio a bordo: si viaggia comodi anche dietro (solo il passeggero centrale risulta un po’ sacrificato) così come buono è lo spazio per i bagagli, garantito da un vano di carico con una volumetria di circa 400 litri in configurazione standard.

: la meccanica

Dove la Junior Q4 si differenzia dal resto della gamma è nella meccanica. A spingerla, infatti, provvede un powertrain ibrido che, di fatto, rappresenta una versione evoluta di un mild-hybrid, capace di muovere la vettura per qualche metro anche in modalità completamente elettrica.  La parte endotermica è costituita da un 1.2 a tre cilindri turbo da 136 CV, supportato nel proprio lavoro da un motore elettrico anteriore da 29 CV, al quale qui si somma un secondo motore elettrico montato sull’asse posteriore che muove le ruote posteriori, anch’esso da 29 CV.

Alfa Romeo Junior Q4: prova su strada 9

A cambiare tra le due unità è la coppia: 55 Nm quello anteriore e 88 Nm quello posteriore. La potenza di sistema raggiunge così i 145 CV per 230 Nm di coppia. Per ospitare il nuovo motore posteriore, inoltre, i tecnici Alfa Romeo sono intervenuti sullo schema sospensivo del retrotreno: al posto del classico ponte rigido sulla Junior Q4 trova posto un più sofisticato multilink che, però, apporta un aggravio di peso che si avvicina ai 200 kg.

: come va

Nonostante la presenza della trazione integrale, la Junior Q4 non è una vettura dal piglio sportivo. L’intervento dell’unità posteriore, infatti, è quasi impercettibile. Questa viene chiamata in causa solo quando le ruote anteriori perdono aderenza contribuendo così a ridurre il sottosterzo. La spinta dei tre motori, quando ingaggiata la modalità Sport, è piuttosto decisa, anche se un po’ brusca nella prima fase di richiesta della potenza. Tutta nuova la taratura dell’assetto, anche perché qui, per fare spazio al motore posteriore, al retrotreno debutta lo sche multilink, che contribuisce a rendere la guida più precisa.

Unica pecca, un setup forse un po’ troppo morbido delle sospensioni, che in determinati contesti portano ad un leggero aumento dei movimenti della scocca in curva. Buono invece il feeling con il pedale del freno. Nonostante la presenza del sistema di recupero dell’energia, il pedale resta sempre ben modulabile. Buoni, infine, i consumi: nel corso del nostro test abbiamo registrato una media di circa 15 km/l, impegnando la Junior in contesti molto vari, dalla città alle strade di montagna.

: i prezzi

Il listino della Junior Q4 si apre da 37.400 euro, con una dotazione di serie piuttosto ricca. 

: scheda tecnica

Alfa Romeo Junior Q4

Dimensioni

  • Lunghezza: 4,17 metri
  • Larghezza: 1,78 metri
  • Altezza: 1,54 metri
  • Passo: 2,55metri
  • Bagagliaio: 340/1.205 litri

Powertrain

  • Motore benzina: 1.2 turbo a tre cilindri da 136 CV
  • Motore elettrico: due unità da 29 CV ciascuna
  • Potenza di sistema: 145 CV
  • Coppia di sistema: 230 Nm

Renault Clio: prezzo, dimensioni e prova su strada

Renault Clio: prezzo, dimensioni e prova su strada 14

Entrata in commercio nel lontano 1990, la Renault Clio ha cambiato pelle cinque volte per assecondare i gusti di una clientela sempre più ampia e ad ogni nuova generazione ha sempre alzato l’asticella della qualità e della tecnologia. L’ultima serie della Renault Clio si pone come punto di riferimento del segmento B sia per il design fluido degli esterni, che per la qualità degli interni. Oggi poi, con la versione full-hybrid denominata E-Tech, la due volumi francese compie un ulteriore passo avanti nel segno dell’elettrificazione, proponendo un powertrain inedito, sofisticato e decisamente efficiente.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Renault Clio:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 391-1.069 litri
 Alimentazioni Benzina / ibrida / GPL
 Classe Euro 6 – D Temp
 CV/kW (da) 65/48
 Prezzo (da) 17.550 €

renault clio usate
renault clio usate

INDICE
Novità 2025
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
Come va
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzi

La sesta generazione della Clio è stata presentata al Salone di Monaco e l’arrivo sul mercato è previsto entro la fine del 2025. Le caratteristiche del nuovo modello sono design scolpito, interni ripensati e motori più potenti. Il modello nascerà nello stabilimento turco di Renault.

Il design riprende le connotazioni stilistiche della Casa francese ma con un frontale dominato da una grande calandra con una firma a Led ispirata al logo del marchio.

Le proporzioni sono state anche rese più equilibrate per via dell’allungamento del cofano. Notevole anche il passo, che arriva a 2,59 metri rispetto alla versione precedente.

Ecco le misure: 4,12 metri in lunghezza (+67 mm rispetto alla versione precedente), 1,77 metri in larghezza (39 mm in più) e 1,45 metri in altezza (11 mm in più).

Si tratta di una coupé compatta, e il lunotto è inclinato ed esibisce uno spoiler. Dietro, i fari hanno un design sportivo e i cerchi arrivano a 18″. I passaruota neri spiccano, e saranno disponibili sette colori: Rosso Assoluto Verde Assoluto (novità), oltre a Bianco Ghiaccio, Grigio Aviation, Grigio Scisto, Nero Étoilé e Blu Iron.

Gli interni sono in materiali soft touch impreziositi da inserti retroilluminati e rivestimenti in Alcantara (ma solo sull’allestimento Esprit Alpine, arricchito con finiture brunite). L’illuminazione ambientale LED può essere personalizzata in 48 tonalità.

A bordo c’è anche il doppio display OpenR da 10,1″, che integra strumentazione digitale e schermo centrale a disposizione del conducente. Ci sono poi diversi vani e prese Usb.

Le dimensioni del bagagliaio raggiungono i 391 litri di capacità minima. Capitolo propulsori, ce ne saranno due: un full hybrid e un bi-fuel benzina-Gpl.

Il powertrain di ingresso è un tre cilindri turbo benzina da 1.2 litri e 115 CV con consumi medi di 5 litri ogni 100 km e uno 0-100 in 10,1 secondi. La variante con Gpl arriva a 120 CV con consumi medi di 6,9 litri per 100 km.

Infine ci sarà la full hybrid abbina un 1.8 quattro cilindri a ciclo Atkinson a due motori elettrici e una batteria da 1,4 kWh. 160 i cavalli complessivi, consumi da 3,9 litri per 100 km, trasmissione intelligente multimode.

Le emissioni di quest’ultima versione sono da 89 g/km e fino all’80% di tempo in elettrico. Da 0 a 100 si arriva in 8,3 secondi, mentre l’autonomia raggiunge i 1000 km.

Nel corso degli anni le dimensioni della Renault Clio sono aumentate ad ogni serie e quella attuale sfonda il muro dei 4 metri di lunghezza, raggiungendo per la precisione 403 centimetri. Misura che la rende ideale tanto per gli spostamenti urbani, quanto per le gite fuoriporta. Con un vano di carico con una capacità minima di 391 litri, poi, c’è spazio in abbondanza anche per le valige di un’intera famiglia.

Dimensioni
Lunghezza 4.050 mm
Larghezza 1.730 mm
Altezza 1.440 mm
Passo 2.580 mm

renault clio usate
renault clio usate

Il design della Renault Clio è cambiato nel segno della continuità. Le linee della precedente generazione si sono evolute e ora strizzano maggiormente l’occhio alla sportività. Il frontale è caratterizzato dalla presenza dei grandi gruppi ottici dal design aggressivo ed affilato, caratterizzati dalla tipica firma luminosa a forma di C, che vanno a confluire verso il centro del muso dove il protagonista è il logo del costruttore francese, incastonato in una sottile mascherina che percorre in orizzontale l’intera parte anteriore della vettura.

 

Bello il gioco di pieni e vuoti che le nervature sulla carrozzeria creano sulle fiancate, soprattutto nella parte bassa dove spicca la presenza di una modanatura cromata che riporta il nome del modello. Come la serie precedente, anche l’ultima generazione della Clio è disponibile unicamente a a cinque porte, con le maniglie di quelle posteriori nascoste nel montante C. Anche il secondo volume è stato rivisto senza stravolgerne le proporzioni generali. Il lunotto resta di dimensioni contenute, sovrastato da un piccolo spoiler, mentre i gruppi ottici sono ora a Led. Non ci ha convinto però, il pulsante di apertura del portellone, posizionato nel paraurti, subito sopra la targa. In questa posizione è difficile che resti pulito, con il rischio di sporcarsi le mani ogni volta che lo si aziona.

L’ultima generazione della Renault Clio ha evoluto linee e contenuti della serie precedente nel segno della tecnologia. L’ambiente interno risulta ora decisamente più curato. I materiali scelti per la plancia e per i vari rivestimenti sono di maggiore qualità rispetto al passato e anche i vari assemblaggi sono più precisi. Due elementi che, insieme, contribuiscono a trasmettere una più elevata qualità generale.

La tecnologia, come dicevamo, è l’elemento cardine intorno al quale è stato sviluppato il modello. Questa si esprime soprattutto nel nuovo quadro strumenti completamente digitale e dalla grafica in parte personalizzabile e nel nuovo sistema di infotainment posizionato a sbalzo proprio al centro della plancia. Questo ha una diagonale che arriva fino a 9 pollici e ha una logica di funzionamento molto simile a quella di un moderno smartphone. La grafica è sempre chiara e muoversi tra un menu e l’altro è molto semplice. Comodi poi, i sedili e anche chi si accomoda dietro non risulta sacrificato. Unica pecca, i comandi del sistema multimediali sono ancora posizionati su un satellite posizionato dietro il volante e non sul volante stesso e richiede un po’ di pratica per essere utilizzato in maniera fluida durante la guida.

La Renault Clio ha ampliato nel tempo le motorizzazioni disponibili e viene ora offerta in versione benzina, diesel, ibrida e GPL. Per chi sceglie il benzina c’è il 1.0 SCe a tre cilindri da 67 CV, oppure il 1.0 TCe turbo da 91 CV. Il motore benzina 1.0 TCe da 100 CV viene invece esclusivamente abbinato all’alimentazione a GPL. Un solo motore Diesel a listino, il 1.5 dCi da 100 CV. Per chi preferisce l’ibrido c’è la E-Tech: si tratta della variante full-hybrid, che assicura una potenza di sistema di 140 CV.

La Clio E-Tech è spinta da un motore a benzina aspirato da 1,6 litri abbinato a due motori elettrici alimentati da una batteria da 1,2 kWh. Il più grande di questi ha funzione di trazione e quindi muove fisicamente la macchina, mentre il secondo, oltre ad assolvere alla funzione di generatore e starter, sopperisce anche all’assenza di frizione e sincronizzatori nel cambio e aggiunge due rapporti elettrici ai quattro meccanici. Un sistema molto particolare, quindi, che però, come abbiamo avuto modo di provare nel corso della nostra prova, permette di viaggiare in elettrico molto più di quanto ci si aspetterebbe.

Buoni i dati che emergono dalle dichiarazioni sui consumi della Clio. I motori benzina oscillano tra i 5,2 e i 5,4 litri ogni 100 km percorsi. Per quel che riguarda il GPL, quando si va a gas sono necessari 5.7-6.1 litri ogni 100 km. La versione E-Tech, invece, abbatte le medie fino a 4,3 litri ogni 100 km calcolati su ciclo combinato WLTP. Un dato non lontano da quello che abbiamo potuto registrare nel nostro test pari a circa 5,2 l/100 km, sfruttando la Clio anche su tratte extraurbane e autostradali dove il sistema ibrido, per sua natura, viene messo più in crisi.

Su strada la Renault Clio E-Tech Hybrid è particolarmente equilibrata. Il sistema ibrido da 145 CV offre un’erogazione fluida e lineare, con una vocazione più all’efficienza che alle prestazioni. In città, per esempio, si viaggia bene in modalità esclusivamente elettrica, ma quanto entra il motore 1.6 l’accensione è parecchio rumorosa. Di contro, l’accelerazione è brillante quanto basta per una compatta di questa categoria, con una spinta decisa nei primi metri grazie alla coppia immediata fornita dall’unità elettrica.
L’assetto è ben tarato, con sospensioni che assorbono efficacemente le asperità della strada senza risultare troppo morbide. Questo garantisce un buon compromesso tra comfort e tenuta di strada, con una stabilità apprezzabile anche nelle curve affrontate a velocità moderatamente sostenute.

Lo sterzo è diretto e preciso, con un peso ben calibrato che migliora la sensazione di controllo, specialmente nelle manovre cittadine e nei parcheggi. Forse, su percorsi più guidati, si sarebbe preferito una taratura più sincera.
Parlando del pedale del freno, che spesso è un elemento critico nelle auto ibride per via della frenata rigenerativa. Nel complesso, la modulabilità è buona, con una decelerazione efficace e prevedibile in tutte le situazioni.

Clio pre-restyling

Per via del suo powertain molto particolare, la Renault Clio E-Tech è un’ibrida fuori dagli schemi. Può sembrare difficile capire il reale funzionamento ei tre motori, ma la verità è che, una volta su strada, la due volumi francese elettrificata, si muove con una fluidità e una “semplicità” notevoli. Bastano pochissimi chilometri per rendersi conto dell’efficienza di questo sistema. La batteria, come su tutti i modelli full-hybrid, si ricarica soltanto recuperando l’energia cinetica in fase di rilascio e il sistema messo a punto da Renault permette di recuperare energia molto velocemente, permettendo così alla Clio di muoversi molto spesso a zero emissioni, con relativi vantaggi non soltanto in termini di contenimento dei consumi di carburante, ma anche di comfort.

La silenziosità, infatti, è uno dei principali elementi che colpiscono una volta a bordo della Clio E-Tech. E non soltanto quando si viaggia in elettrico: anche la voce del motore a benzina è ben insonorizzata, certo, a patto di non esagerare con il gas. Se si preme a fondo l’acceleratore, infatti, la Clio da fondo a tutta la potenza disponibile. La risposta non è delle più immediate, ma la spinta è comunque molto decisa e soprattutto lineare. I passaggi di marcia sono impercettibili e la progressione ricorda molto quella di un motore a gasolio. Le doti dinamiche, invece, sono le medesime delle altre Clio a listino. L’assetto è sempre confortevole: gli assorbimenti sono buoni e la precisione anche nei tratti più guidati è sempre molto buona.

Sono cinque gli allestimenti disponibili a listino per la nuova Renault Clio (per l’allestimento di base sono disponibili solo le motorizzazioni benzina e GPL):

  • Evolution
  • Techno
  • Spirit Alpine

Evolution: l’allestimento di base offre di serie cerchi Flexwheel da 16” AMICITIA, sistema multimediale EASY LINK 7” compatibile con Android Auto ed AppleCarPlay con smartphone replication con e senza cavo, Driver Display a colori 4,2”, Driver Display 7″ (solo su Hybrid), fari Full LED anteriori e posteriori, Cruise Control, Distance Warning (avviso distanza di sicurezza), kit riparazione pneumatici, Lane Departure Warning (avviso superamento linea), Lane Keep Assist (assistenza al mantenimento della corsia), ABS con ripartitore elettronico della frenata, assistenza alla frenata di emergenza e sistema elettronico di controllo alla stabilità (ESP), accensione automatica dei fari, Active Emergency Brake (frenata di emergenza attiva con riconoscimento pedoni e ciclisti), airbag frontale conducente e passeggero, airbag laterali a tendina anteriori e posteriori, assistenza alla partenza in salita, alzacristalli anteriori elettrici impulsionali, attacchi ISOFIX posteriori più passeggero anteriore, chiamata d’emergenza automatica, chiusura centralizzata, climatizzatore manuale, maniglie e retrovisori in tinta carrozzeria, profilo griglia superiore cromata, retrovisori esterni elettrici e riscaldabili, radio Connect R&GO, radio DAB, retrovisori esterni elettrici, sedile conducente regolabile in altezza, sedili posteriori ripiegabili 1/3 – 2/3, sellerie in tessuto nere, Traffic Sign Recognition (riconoscimento segnali stradali), volante regolabile in altezza e profondità in pelle TEP, griglia alloggiamento fendinebbia cromata, 3 poggiatesta posteriori.

Techno: in aggiunta  inclusi di serie cerchi in lega da 16” Diamantati Black PHILIA’, parking camera, clima automatico, navigazione, Driver Display 7” (Solo su Hybrid), fari anteriori performance LED, fari posteriori con firma luminosa a LED C-SHAPE, freno di stazionamento elettrico con funzione auto-hold, inserti cromati volante, base del cambio e aeratori, griglia frontale cromata, profilo griglia superiore cromato, sensori di parcheggio posteriori, privacy glass, Easy Access System II, Multi-Sense, Shark Antenna.

Spirit Alpine: aggiunge badge esterno cerchi in lega da 17’’ diamantati grey MAGNY COURS con lama dorata warm titanium E-TECH ENGINEERED, Performance LED+, Driver Display 10″, sistema multimediale EASY LINK 9,3” con navigazione, sensori di parcheggio anteriori, battitacco specifico con griffe e-tech engineered, caricatore a induzione, illuminazione interna a LED, lama anteriore F1 dorata warm titanium, leva del cambio in pelle con cuciture oro, profilo laterale dorata warm titanium, pedaliera in alluminio, profili interni dorati warm titanium, retrovisore interno fotocromatico frameless, sellerie in tessuto black and white con inserti in pelle TEP neri e impunture oro, volante in pelle TEP con impunture oro e badge e-tech engineered.

  • Motori: ampia la gamma motori, che include anche una versione ibrida.
  • Qualità: l’ultima generazione compie un importante passo avanti sul fronte della qualità.
  • Tecnologia: molti gli elementi digitali presenti a bordo dell’ultima generazione della Clio.

Di seguito ecco il listino prezzi della Renault Clio aggiornato a settembre 2025:

Renault Clio benzina Prezzo
SCe 67 17.550 €
TCe 91 19.050 €
Renault Clio GPL Prezzo
TCe 100 GPL 19.050 €
Renault Clio ibrida Prezzo
Hybrid E-TECH 140 22.550 €
Renault Clio diesel Prezzo
1.5 dCi 20.200 €

renault clio usate
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Hyundai Inster: prova su strada

Hyundai Inster: prova su strada 1

Una delle auto più intelligenti oggi disponibili sul mercato. Così potremmo definire la nuova Hyundai Inster. Il modello più piccolo del costruttore coreano alimentato da un powertrain completamente elettrico, perfetto per chi cerca una vettura da città, ma dalla volumetria interna da record.

INDICE
 Come è fatta
 La meccanica
 Come va
 Prezzi
 Scheda tecnica

: come è fatta

A colpire sono le dimensioni. La nuova elettrica di Hyundai è lunga appena 3,82 metri, ma soprattutto, è larga solo 1,61 metri. Questo le permette di muoversi nel traffico delle nostre città con estrema facilità. Il tutto però, assicurando una volumetria interna degna di modelli di una categoria superiore (o anche due). Dentro, infatti, i grandi protagonisti sono i due sedili posteriori scorrevoli singolarmente, che possono muoversi sul piano orizzontale di 16 centimetri, permettendo così di favorire lo spazio per le gambe di chi viaggia dietro, oppure la capacità di carico, che con le due sedute spinte in avanti si attesta sui 351 litri (238 se spinte indietro).

Tanta anche la tecnologia presente a bordo, che si esprime nella presenza di un doppio schermo sulla plancia. Quello al centro ha funzione di infotainment, mentre quello dietro il volante, dalla grafica personalizzabile, permette di tenere sotto controllo le varie funzioni della vettura in tempo reale. Tanti poi gli accessori presenti a bordo, che non è così scontato trovare su una vettura di segmento A, come i sedili e il volante riscaldati, giusto per citarne un paio.

: la meccanica

Dal punto di vista tecnico, la Inster che abbiamo messo alla prova è quella alimentata dal powertrain più potente tra i due disponibili. Sotto le forme tondeggianti della carrozzeria, quindi, si nasconde una batteria da 49 kWh che manda energia ad un motore elettrico  montato tra le ruote anteriori con una potenza di 115 CV per 147 Nm di coppia, che permettono al modello di scattare da 0 a 100 km/h in 10,6 secondi e di raggiungere una velocità massima di 150 km/h. L’autonomia dichiarata è di circa 370 km, mentre la ricarica, può avvenire fino ad una potenza massima di 120 kW.

: come va

Ancora oggi l’auto elettrica viene demonizzata, eppure la Hyundai Inster è la rappresentazione su quattro ruote che un’auto elettrica, se pensata per la città, rappresenta davvero la scelta ideale per chi si muove prettamente in contesti urbani. Questo perché grazie ad un’autonomia che davvero riesce a raggiungere quella dichiarata (nel corso del nostro test abbiamo registrato una media di 360 km con un “pieno” di energia) è possibile ricaricare la vettura davvero saltuariamente. Risparmiando così sui costi di gestione. E poi c’è tutta la praticità rappresentata da un abitacolo ampiamente sfruttabile, il tutto condito da una dinamica di guida che non ci si aspetterebbe da una vettura di questo segmento.

Hyundai Inster: prova su strada 2

La Inster risulta sempre ben “piantata a terra”. L’assetto è morbido quanto basta per filtrare efficacemente le asperità del manto stradale, assicurando così un ottimo comfort, pur non mostrando mai troppo il fianco al rollio, assicurando in questo modo una buona stabilità anche nei cambi di direzione più veloci. Buono anche il livello di insonorizzazione: si avverte qualche fruscio di troppo solo quando si viaggia a velocità autostradali. Il powertrain, dal canto suo, assicura una buona reattività. La risposta agli imput dell’acceleratore è sempre pronta, garantendo ottimi scatti tra un semaforo e l’altro. la possibilità di intervenire sul recupero dell’energia attraverso i paddle dietro il volante, poi, consente di muoversi in città quasi dimenticandosi del pedale del freno.

: i prezzi

La Hyundai Inster con batteria da 49 kWh viene proposta in abbinamento a due allestimenti: XTech e XClass. Il primo ha un prezzo di listino di 26.650 euro, mentre il secondo di 28.650 euro. Per chi si accontenta della variante con batteria più piccola da 42 kWh (disponibile unicamente in allestimento XTech) il prezzo di partenza è di 24.900 euro.

: scheda tecnica

Hyundai Inster

Dimensioni

  • Lunghezza: 3,82 metri
  • Larghezza: 1,61 metri
  • Altezza: 1,61 metri
  • Passo: 2,58metri
  • Bagagliaio: 238/351 . 1.059 litri

Powertrain

  • Motore elettrico: sincrono a magneti permanenti
  • Potenza: 150 CV
  • Coppia: 147 Nm
  • Autonomia: 370 km

Mercedes GLA: prezzo, dimensioni e prova su strada

Mercedes GLA: prezzo, dimensioni e caratteristiche 19

La più giovane generazione della Mercedes GLA segna un notevole salto in avanti, o meglio, in alto. Questo perché il nuovo veicolo a due volumi “crossover” del marchio è abbandonato per abbracciare i tratti tipici di un SUV tradizionale, guadagnando soprattutto in altezza e ridefinendo di conseguenza le sue proporzioni. Seppur rimanendo sotto i 4,5 metri di lunghezza, il risultato è un’impressione più marcatamente SUV. La casa automobilistica tedesca ha in serbo diverse sorprese per il 2023: con il restyling di metà carriera, saranno introdotte nuove dotazioni e nuove motorizzazioni, con particolare attenzione alle MHEV.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Mercedes GLA:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 420/1220 litri
 Alimentazioni Benzina/Diesel/Plug-in
 Classe Euro 6 D
 Cv/kW (da) 116/85
 Prezzo (da) 42.257 €
INDICE
 Novità 2025
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
 Prova su strada
Perché comprarla
 Prezzi

La gamma della GLA si amplia con l’arrivo di un nuovo allestimento denominato Tech Edition. Realizzata a partire dall’allestimento AMG Line Advanced Plus, disponibile per le motorizzazioni 200 d e 250 e, questa serie speciale si distingue per una dotazione particolarmente completa. Tra gli equipaggiamenti di spicco figurano il Pacchetto parcheggio con telecamere a 360 gradi, il sistema di monitoraggio dell’angolo cieco, il cruise control adattivo, il climatizzatore automatico, la connettività smartphone e i fari a LED Multibeam.

Mercedes GLA: prezzo, dimensioni e prova su strada 14

Il tetto panoramico in vetro, gli inserti in alluminio chiaro e gli interni in Artico e microfibra Microcut nella raffinata tonalità marrone Bahia completano un abitacolo dallo stile elegante e contemporaneo. Si tratta di una delle cinque nuove serie speciali, realizzate da Mercedes esclusivamente per il mercato italiano e caratterizzate da una ricchissima dotazione di serie, disponibili a partire dalla primavera. I vantaggi per il cliente si aggirano tra il 50% e l’84% (rispetto ad acquistare gli stessi optional separatamente).

Restyling 2023

Sull’onda di quanto fatto per Classe A, sta per arrivare il restyling di metà carriera anche di Mercedes GLA. A livello estetico il nuovo modello si distingue per il frontale ridisegnato, con un design inedito per fari Led (di serie) e prese d’aria, e cerchi in lega ancora più grandi, fino a 20″. Al debutto, poi, nuove colorazioni per esterni e interni. L’abitacolo, tuttavia, resta quasi invariato, con aggiornamenti che riguardano principalmente il sistema di infotainment e il nuovo cruscotto digitale personalizzabile. A livello tecnologico, però, il passo avanti viene fatto dal punto di vista degli ADAS, che aumentano e vengono previsti di serie già per gli allestimenti base.

Ma le novità più rilevanti sono quelle sotto al cofano: tutta la gamma motori diventa mild-hybrid a 48 V.  Ad affiancare l’attuale offerta diesel, troveremo l’1.3 turbobenzina MHEV da 136 CV o 163 CV, accompagnato da un 2.0 turbo da 190 CV e da 224 CV (l’attuale GLA 250). Anche la variante AMG GLA 35 4MATIC riceverà in dote l’impianto mild-hybrid, con un boost di 14 CV: in questo modo l’auto scatterà da 0 a 100 km/h in 5,2 secondi, con picchi di velocità (autolimitata) a 250 km/h. Infine, il powertrain plug-in è stato ottimizzato, e ora dovrebbe consentire di percorrere fino a 70 km in modalità solo elettrica. I prezzi e ulteriori dettagli verranno pubblicati nei prossimi mesi.

Mercedes-AMG GLA 45 S 4Matic+

La Mercedes-AMG GLA 45 S 4Matic+ si presenta con un rinnovato look sia all’esterno che all’interno, mantenendo però inalterato il possente motore 2.0 turbo da 421 CV, che conserva il primato come il quattro cilindri più potente al mondo.  Dal punto di vista dell’estetica, l’AMG è dotata di tre diverse opzioni di cerchi in lega, disponibili in misure che vanno da 19″ a 21″. I passaruota maggiorati contribuiscono a conferire un’ulteriore impronta sportiva, ulteriormente enfatizzata dai codolini dei parafanghi in tinta con la carrozzeria anziché in nero lucido come in precedenza. Caratteristiche di serie includono l’impianto frenante con pinze rosse, un doppio terminale di scarico rotondo e un grande spoiler sul posteriore. Il frontale della GLA è stato anch’esso rivisitato, con un nuovo paraurti e uno splitter ancora più pronunciato, e sono disponibili come optional i fari Multibeam LED.

All’interno troviamo il nuovo volante AMG Performance e l’ultima evoluzione del sistema d’infotainment MBUX, compatibile sia con Apple CarPlay che Android Auto wireless. Per i sedili, sono disponibili gli AMG Performance Seats con rivestimenti in pelle “vegana” Artico e microfibra Microcut, disponibili nelle tonalità Bahia Brown, Sage Grey, Black e Red Pepper. Sul fronte delle prestazioni, il motore 2.0 turbo da 421 CV continua a essere il cuore pulsante della Mercedes-AMG GLA 45 S 4Matic+, abbinato al cambio automatico a doppia frizione a 8 rapporti. Questa combinazione permette uno scatto da 0-100 km/h in soli 4,3 secondi e una velocità massima di 270 km/h. Per un’esperienza di guida ancora più coinvolgente, è possibile selezionare varie modalità di guida direttamente dal volante, tra le quali spicca la sportiva modalità Race. Integrano infine il quadro tecnologico l’AMG Torque Control, che distribuisce la coppia su entrambi gli assi e su ogni singola ruota posteriore, e la trazione integrale AMG Performance 4Matic+.

Basata sulla piattaforma della quarta generazione della Classe A, la Mercedes GLA conserva quasi in maniera inalterata le dimensioni della precedente generazione, ad eccezione dell’altezza, arrivando a 1,61 metri. La lunghezza complessiva del corpo vettura tocca invece quota 4 metri e 41 centimetri, mentre larghezza è di 1,83 metri. Il passo di 2,73 metri consente a 4 passeggeri di viaggiare comodamente, accolti da un ambiente ricercato, che lascia ampio spazio tanto alle gambe, quanto alla testa.

Dimensioni
Lunghezza 4.410 mm
Larghezza 1.830 mm
Altezza 1.610 mm
Passo 2.730 mm

 

Come dicevamo in apertura, le proporzioni della Mercedes GLA sono notevolmente cambiate, puntando ora su uno sviluppo verticale delle linee che la avvicinano maggiormente al mondo dei Suv. Per il resto, il linguaggio stilistico è strettamente imparentato con quello della sorella Classe A, con la quale la GLA condivide la piattaforma, in cui spicca la grande calandra con al centro il logo Mercedes, affiancata dai gruppi ottici dotati della moderna tecnologia Led. Più affilato rispetto al passato anche il posteriore, in cui i fari diventano più sottili, mentre a dare un tocco di maggiore sportività all’insieme provvede il doppio terminale di scarico cromato.

Il design della GLA, inoltre, cambia leggermente in base all’allestimento scelto. Executive,  Business e Sport, come quello dell’esemplare oggetto di questa prova di Automobile.it, hanno un aspetto dinamico, ma sobrio, mentre l’allestimento Premium punta su un’estetica che strizza l’occhio alle più cattive varianti AMG, enfatizzando le prese d’aria anteriori e puntando su cerchi in lega di maggiori dimensioni.

Accomodarsi all’interno della Mercedes GLA significa essere coccolati da un abitacolo impeccabile in quanto a materiali e finiture utilizzate. Lo stile della plancia è il medesimo della Classe A, con la scena dominata dalla presenza del sistema MBUX, costituito da due schermi affiancati. Quello dietro il volante è dotato di grafica personalizzabile e assolve alla funzione di quadro strumenti, mentre quello al centro della plancia funge da sistema di infotainment. Questo può essere controllato oltre che attraverso lo schermo touch, anche per mezzo del touch pad sul tunnel centrale o con i comandi vocali attivabili con la frase “Hey Mercedes”.

Tanto poi lo spazio a bordo anche per chi viaggia dietro. C’è spazio in abbondanza per due passeggeri. Solo chi siede in mezzo risulta un po’ sacrificato. Detto questo, la seduta è comoda e lunga abbastanza per non stancare nemmeno durante le trasferte più lunghe. Buono anche lo spazio per i bagagli che si attesta sui 420 litri in configurazione standard.

Decisamente ampia la gamma motori prevista per la Mercedes GLA. La Casa tedesca, infatti, propone propulsori benzina, diesel ed anche ibridi. Tra i benzina si parte dal 1.3 litri declinato nelle due versioni da 136 CV e 163 CV per poi arrivare al 2.0 litri da 224 CV (queste due ultime motorizzazioni disponibili anche con trazione integrale 4MATIC). Per i più sportivi ci sono le varianti AMG, entrambe spinte dal 2.0 litri turbo che sulla AMG 35 4MATIC eroga 306 CV, mentre sulla AMG 45 S 4MATIC arriva a 421 CV.

Per chi preferisce il diesel, il 2.0 litri viene offerto in tre varianti: 116 CV, 150 CV e 190 CV (queste due ultime motorizzazioni disponibili anche con trazione integrale 4MATIC). In alternativa si può puntare sulla motorizzazione ibrida plug-in in grado di erogare fino a 218 CV di potenza grazie all’unione di un 1.3 benzina da 160 CV con un’unità elettrica da 102 CV. Tutte le motorizzazioni sono dotate di cambio automatico di serie.

I dati dichiarati dalla Casa tedesca relativi ai consumi della Mercedes GLA sono parecchio interessanti, specie per le motorizzazioni diesel e ibride. L’1.3  benzina promette consumi nell’ordine dei 6,5-7,4 l/100 km su ciclo combinato WLTP, valore che si alza a 7,1-8,0 l/100 km se si sceglie la trazione integrale. Il 2.0 da 224 CV, invece, registra un dato pari a 7,4-8,4 l/100 km. Per le varianti AMG il dato sale sensibilmente: si parla di 8,6-9,1 l/100 km per la AMG 35 e di 9,4-9,9 l/100 km per la AMG 45 S.

Più bassi i consumi dei propulsori diesel. I modelli con trazione anteriore promettono 5,3-5,9 l/100 km, mentre quelli 4×4 dichiarano 5,5-6,1 l/100 km. Decisamente più parsimoniosa l’ibrida plug-in per la quale la Mercedes dichiara un consumo nell’ordine di 1,3-1,6 l/100 km, a cui va aggiunta un’autonomia di 53-60 km.

Sono ben 7 gli allestimenti disponibili nel listino della Mercedes GLA:

  • Executive: accesso alla gamma con dotazioni equilibrate.
  • Advanced: prestazioni e dotazioni avanzate in un pacchetto bilanciato.
  • Progressive Advanced: personalizzazione e tecnologie avanzate per un comfort superiore.
  • Progressive Advanced Plus: massimo comfort e più tecnologie di assistenza alla guida avanzate.
  • AMG Line Advanced Plus: look sportivo e prestazioni performanti per una guida dinamica.
  • AMG Line Premium: estetica ispirata alle versioni AMG con dotazioni di alta qualità.
  • AMG Line Premium Plus: prestazioni di lusso e massimo comfort per un’esperienza esclusiva.
  • Tech Edition: dotazione completa e massima eleganza.

Equipaggiamento di serie per tutte le versioni: Predisposizione per chiave digitale, Interfacce USB supplementari, Vano portaoggetti nella consolle centrale con avvolgibile, Pacchetto per il vano bagagli (include presa di corrente a 12 V, rete laterale a destra e a sinistra, tappetino double-face, staffe per la posizione package), Sedili anteriori riscaldabili elettricamente, Inserti di finitura interna, Mercedes me connect (Servizi digitali), Navigazione Premium MBUX, Tirefit, Vernici pastello (Nero notte).

Executive: Cerchi in lega da 17″ a 10 razze con pneumatici 205/50 su 6,5J x 17 ET44, Display centrale 10,25″, Telecamera posteriore per la retromarcia assistita, Sedili Comfort anteriori, Volante sportivo multifunzione in pelle, Rivestimenti in ARTICO/tessuto Bertix nero.

Advanced: Pacchetto Advanced, Cerchi in lega da 17″ a 10 razze con pneumatici 205/50 su 6,5J x 17 ET44, Sistema di assistenza abbaglianti adattivi, Fari LED High Performance, Display centrale 10,25″, Sedili Comfort anteriori, Supporto lombare regolabile su 4 parametri lato guida e passeggero, Volante sportivo multifunzione in pelle, Pacchetto Parcheggio (include Park Assist con PARKTRONIC), MIRROR Package (Specchi retrovisori esterni ripiegabili elettricamente, retrovisore interno ed esterno sinistro autoanabbagliante), Rivestimenti in ARTICO/tessuto Bertix nero.

Advanced Progressive: Progressive Line (Mascherina del radiatore Matrix con pin neri, sottoporta in tinta con la vettura, listelli cromati sulla linea di cintura e dei finestrini, mascherine dei terminali di scarico a vista e grembialatura posteriore con elemento cromato), Pacchetto Advanced, Cerchi in lega da 18″ a 5 doppie razze con pneumatici 225/45 R18 su 7,5 J x 18 ET 49, Sistema di assistenza abbaglianti adattivi, Fari LED High Performance, Sedili Comfort anteriori, Supporto lombare regolabile su 4 parametri lato guida e passeggero, Volante sportivo multifunzione in pelle, Inserti di finitura interna (Elementi decorativi in carbon look scuro), Pacchetto Parcheggio (include Park Assist con PARKTRONIC), MIRROR Package (Specchi retrovisori esterni ripiegabili elettricamente, retrovisore interno ed esterno sinistro autoanabbagliante), Rivestimenti in ARTICO/tessuto Bertix nero.

Advanced Plus Progressive: Progressive Line (Mascherina del radiatore Matrix con pin neri, sottoporta in tinta con la vettura, listelli cromati sulla linea di cintura e dei finestrini, mascherine dei terminali di scarico a vista e grembialatura posteriore con elemento cromato), Pacchetto Advanced Plus Package, Cerchi in lega da 18″ a 5 doppie razze con pneumatici 225/45 R18 su 7,5 J x 18 ET 49, Sistema di assistenza abbaglianti adattivi, Fari LED High Performance, Display centrale 10,25″, Luci soffuse «ambient» con 64 diversi colori, Display sulla plancia con diagonale da 10,25″, Sedili Comfort anteriori, Supporto lombare regolabile su 4 parametri lato guida e passeggero, Volante sportivo multifunzione in pelle, Inserti di finitura interna (Elementi decorativi in carbon look scuro), Mercedes me connect. Servizi digitali, Carica wireless (ricarica senza fili i telefoni cellulari che supportano lo standard Qi su una superficie di carica, Near Field Communication – NFC), Keyless-Go (permette di aprire e chiudere comodamente la vettura semplicemente avendo con sé la chiave elettronica), Pacchetto Parcheggio (include Park Assist con PARKTRONIC), MIRROR Package (Specchi retrovisori esterni ripiegabili elettricamente, retrovisore interno ed esterno sinistro autoanabbagliante), Rivestimenti in ARTICO/tessuto Bertix nero.

Advanced Plus AMG Line: AMG Line (Mascherina del radiatore Matrix AMG con pin cromati e lamella singola, grembialatura anteriore AMG con splitter cromato, rivestimenti sottoporta AMG e grembialatura posteriore AMG con elemento decorativo cromato, mascherine dei terminali di scarico a vista, listelli cromati sulla linea di cintura e dei finestrini, pedaliera sportiva AMG in acciaio legato spazzolato con gommini antisdrucciolo), Pacchetto Advanced Plus Package (PDB), Fari (Sistema di assistenza abbaglianti adattivi, Fari LED High Performance), Display centrale 10,25″, Luci soffuse «ambient» con 64 diversi colori, Tasti sul volante AMG, Display sulla plancia con diagonale da 10,25″, Supporto lombare regolabile su 4 parametri lato guida e passeggero, Volante Performance AMG in pelle Nappa nera, Inserti di finitura interna (Inserti carbon-structure), Mercedes me connect. Servizi digitali, Carica wireless (ricarica senza fili i telefoni cellulari che supportano lo standard Qi su una superficie di carica, Near Field Communication – NFC), Keyless-Go (permette di aprire e chiudere comodamente la vettura semplicemente avendo con sé la chiave elettronica), Pacchetto Parcheggio (include Park Assist con PARKTRONIC), MIRROR Package (Specchi retrovisori esterni ripiegabili elettricamente, retrovisore interno ed esterno sinistro autoanabbagliante), Rivestimenti in ARTICO e microfibra DINAMICA neri (Sedili sportivi).

Premium AMG Line (PSN), AMG Line (Mascherina del radiatore Matrix AMG con pin cromati e lamella singola, grembialatura anteriore AMG con splitter cromato, rivestimenti sottoporta AMG e grembialatura posteriore AMG con elemento decorativo cromato e mascherine dei terminali di scarico a vista, listelli cromati sulla linea di cintura e dei finestrini, pedaliera sportiva AMG in acciaio legato spazzolato con gommini antisdrucciolo), Pacchetto Premium (PDC), Fari (Sistema di assistenza abbaglianti adattivi, Fari LED High Performance), Display centrale 10,25″, Luci soffuse «ambient» con 64 diversi colori, Soglie d’ingresso anteriori illuminate con cover intercambiabile, Tasti sul volante AMG, Display sulla plancia con diagonale da 10,25″, Realtà aumentata per la navigazione MBUX, Advanced Sound System (9 altoparlanti, 1 subwoofer e una potenza complessiva massima di 225 Watt), Supporto lombare regolabile su 4 parametri lato guida e passeggero, Volante Performance AMG in pelle Nappa nera, Inserti di finitura interna (Inserti carbon-structure), Climatizzatore automatico COMFORTMATIC (temperatura regolabile individualmente da guidatore e passeggero, regolazione automatica di temperatura, portata e distribuzione dell’aria, controllo costante dei gas nocivi nell’aria aspirata con commutazione automatica sulla modalità di ricircolo dell’aria, filtro al carbone attivo, bocchette posteriori centrali), Carica wireless (ricarica senza fili i telefoni cellulari che supportano lo standard Qi su una superficie di carica, Near Field Communication – NFC), Blind Spot Assist (sistema di controllo dell’angolo morto di visuale degli specchietti), Keyless-Go (permette di aprire e chiudere comodamente la vettura semplicemente avendo con sé la chiave elettronica), Pacchetto Parcheggio (include Park Assist con PARKTRONIC), MIRROR Package (Specchi retrovisori esterni ripiegabili elettricamente, retrovisore interno ed esterno sinistro autoanabbagliante), Sedili sportivi in ARTICO e microfibra DINAMICA neri (Sedili sportivi).

Premium Plus AMG Line: Pacchetti speciali: AMG Line (Mascherina del radiatore Matrix AMG con pin cromati e lamella singola, grembialatura anteriore AMG con splitter cromato, rivestimenti sottoporta AMG e grembialatura posteriore AMG con elemento decorativo cromato e mascherine dei terminali di scarico a vista, listelli cromati sulla linea di cintura e dei finestrini, pedaliera sportiva AMG in acciaio legato spazzolato con gommini antisdrucciolo) Pacchetto Premium Plus (PDD) Esterni: Tetto Panorama scorrevole Fari MULTIBEAM LED: Calcolano la luce ideale e illuminano la carreggiata in modo chiaro e preciso. Questo permette di riconoscere i pericoli ancora più rapidamente. L’illuminazione straordinaria non abbaglia gli altri veicoli. Inoltre, il colore della luce, simile a quello della luce diurna, non affatica gli occhi e aiuta a mantenere la concentrazione. Interni: Display centrale 10,25″ Luci soffuse «ambient» con 64 diversi colori Soglie d’ingresso anteriori illuminate con cover intercambiabile Telematica: MBUX Interior Assist: Sistema di assistenza per gli interni MBUX che comprende telecamera 3D nel gruppo di comandi sul tetto e sensori di prossimità nella zona del touchscreen e del touchpad. Tasti sul volante AMG Display: Display sulla plancia con diagonale da 10,25″ Display head-up: visualizza, a seconda dell’allestimento, la velocità e l’impostazione del Tempomat, le chiamate in entrata, le avvertenze, le indicazioni di navigazione, l’impostazione del controllo della distanza DISTRONIC e le indicazioni dei sistemi di assistenza alla guida Realtà aumentata per la navigazione MBUX, Sedile anteriore destro regolabile elettricamente con memoria, Sedile guidatore regolabile elettricamente con funzione Memory, Supporto lombare regolabile su 4 parametri lato guida e passeggero, Volante: Volante Performance AMG in pelle Nappa nera, Inserti di finitura interna: Inserti carbon-structure, Climatizzazione: Climatizzatore automatico COMFORTMATIC: temperatura regolabile individualmente da guidatore e passeggero. Regolazione automatica di temperatura, portata e distribuzione dell’aria (tasto «Auto»), controllo costante dei gas nocivi nell’aria aspirata con commutazione automatica sulla modalità di ricircolo dell’aria, il filtro al carbone attivo. Bocchette posteriori centrali. Mercedes me connect. Servizi digitali: Carica wireless: ricarica senza fili i telefoni cellulari che supportano lo standard Qi su una superficie di carica, Near Field Communication (NFC), Sistemi di assistenza alla guida: Blind Spot Assist: sistema di controllo dell’angolo morto di visuale degli specchietti, Sicurezza e comfort: Keyless-Go: permette di aprire e chiudere comodamente la vettura semplicemente avendo con sé la chiave elettronica, Pacchetto Parcheggio : include Park Assist con PARKTRONIC, Pacchetto Parcheggio con telecamera a 360° : include Park Assist con PARKTRONIC, MIRROR Package. Specchi retrovisori esterni ripiegabili elettricamente, retrovisore interno ed esterno sinistro autoanabbagliante, Rivestimenti in artico e dinamica: Sedili sportivi in ARTICO e microfibra DINAMICA neri.

Tech Edition: Realizzata a partire dall’allestimento AMG Line Advanced Plus, disponibile per le motorizzazioni 200 d e 250 e. Pacchetto parcheggio con telecamere a 360 gradi, sistema di monitoraggio dell’angolo cieco, cruise control adattivo, climatizzatore automatico, connettività smartphone e fari a LED Multibeam.

Tetto panoramico in vetro, inserti in alluminio chiaro e interni in Artico e microfibra Microcut nella raffinata tonalità marrone Bahia.

Ci siamo messi al volante della nuova Mercedes GLA in allestimento Sport, in abbinamento al propulsore 200d. Sotto il cofano, infatti, è presente il due litri a gasolio con una potenza massima di 150 CV per 310 Nm di coppia. Numeri che, in abbinamento al cambio automatico a otto marce e alla trazione anteriore, permettono alla GLA di scattare da 0 a 100 km/h in 8,6 secondi e di raggiungere una velocità massima di 208 km/h. Ma questi non sono che freddi numeri. La nuova GLA, soprattutto in abbinamento al Diesel di media potenza, la si apprezza soprattutto nelle trasferte più lunghe. In questi contesti, infatti, viaggiando tra autostrada e strade extraurbane, mette in luce un comfort notevole, fatto di un assetto che filtra senza problemi anche le asperità più marcate e di una buon livello di insonorizzazione acustica. Il tutto, condito da consumi che, pur senza avere un piede troppo leggero, difficilmente scendono sotto i 15 km/l.

Mercedes GLA: prezzo, dimensioni e caratteristiche 5

Ma la nuova Mercedes GLA sa farsi apprezzare anche sui tratti di strada ricchi di curve. Qui spicca la buona taratura delle sospensioni che, pur assicurando sempre un buon livello di comfort, non cedono mai troppo il fianco al rollio, assicurando una guida pulita e precisa, alla quale contribuisce anche la buona “consistenza” dello sterzo. Convince anche la spinta del propulsore, sempre pronto ad assecondare la richiesta di potenza da parte del conducente, anche se, quando ci si spinge verso la zona alta del contagiri, evidenzia una certa ruvidità, che si traduce in un aumento del rumore all’interno dell’abitacolo. In generale, comunque, la GLA convince, rappresentando una valida compagna di viaggio, pur districandosi con disinvoltura anche nel traffico cittadino, dove le dimensioni contenute rappresentano un sicuro alleato.

  • Qualità: alto il livello di qualità a bordo, sia in termini di materiali che di tecnologie presenti.
  • Spazio: dentro c’è spazio in abbondanza anche e soprattutto per chi viaggia dietro.
  • Motori: ampia l’offerta di motori che va dall’ibrido fino alle potenti versioni AMG.

Mercedes GLA: prezzo, dimensioni e caratteristiche 3

Di seguito ecco il listino prezzi della Mercedes GLA aggiornato a maggio 2025:

Mercedes GLA benzina Prezzo
GLA 180 Automatic 42.257 €
GLA 200 Automatic 46.588 €
GLA 250 Automatic 4MATIC 54.884 €
GLA AMG 35 4MATIC 65.620 €
Mercedes GLA plug-in Prezzo
GLA 250 e Plug-in Hybrid Automatic 53.115 €
Mercedes GLA diesel Prezzo
GLA 180 d Automatic 43.416 €
GLA 200 d Automatic 45.124 €
GLA 220 d Automatic 4MATIC 53.908 €

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Alpine A110: prezzi, dimensioni e prova su strada

Alpine A110: prezzi, dimensioni e prova su strada 51

L’Alpine A110 segna il ritorno trionfante del brand francese dopo circa mezzo secolo. Modello strategico che apre le porte a una nuova serie di vetture sportive Alpine, la A110 è una supercar in “miniatura”. Con un focus su peso ridotto, motore potente e dinamica di guida da sportiva vera, tenta di riconquistare il cuore degli appassionati, onorando la sua iconica progenitrice degli anni ’70.

Ecco la scheda tecnica della Alpine A110:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 2
 Bagagliaio n.d.
 Alimentazioni benzina
 Classe Euro 6d
 CV/kW (da) 252/185
 Prezzo (da) 66.300 €
INDICE
 Novità 2025
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Prova su strada
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

Alpine A110 R 70

Con il nuovo anno la gamma della Alpine A110 si aggiorna accogliendo a listino la nuova versione R 70, pensata per omaggiare i 70 anni di vita del modello. Alimentata dall’ormai ben noto 1.8 turbo a quattro cilindri da 300 CV, si caratterizza per l’ampio uso della fibra di carbonio, scelta anche per i cerchi in lega da 18 pollici. L’estetica, poi, va a riprendere molti elementi che hanno fatto il loro debutto sulla più carina R, qualche anno fa. Dieci le tinte disponibili per la carrozzeria, e di serie ci sono anche i pneumatici Michelin PS Cup 2.

Alpine A110: prezzi, dimensioni e prova su strada 65

Alpine A110 South Beach Colorway

Cogliendo l’occasione del GP di Formula 1 di Miami, Alpine ha deciso di ampliare l’offerta di pacchetti a listino per la sua A110. È il momento, infatti, del kit South Beach Colorway, che celebra i 63 anni trascorsi dall’ultimo GP di Sebring, Florida, tingendo la supercar degli stessi colori di Miami. Il pacchetto entrerà in commercio nel corso dell’estate e includerà due nuove tinte, Bleu Azur e Rose Bruyère, che si ispirano alle luci al neon di Ocean Drive e agli edifici in stile Art Déco della città. I cerchi in lega da 18″ Sèrac bianchi, si abbinano alle tinte esterne e ai tappetini “South Beach”  nell’abitacolo, con cuciture grigie su plancia e sedili. Le prenotazioni sono già aperte: basterà accedere all’App Alpine.

Alpine A110 GT J.Rédélé

Inoltre, per celebrare il secolo trascorso dalla nascita del fondatore del marchio, Jean Rédélé, Alpine ha deciso di lanciare un’edizione limitata in 100 esemplari, la A110 GT J.Rédélé. Il modello monta lo stesso propulsore dell’allestimento GT, l’1.8 litri 4 cilindri sovralimentato da 300 CV e 340 Nm, che le permette di sfrecciare a 250 km/h e di scattare da 0 a 100 km/h in soli 4,2 secondi. Tuttavia, si distingue dal resto della gamma per diversi elementi: gli esclusivi esterni bicolore Montebello Grey con tetto a contrasto in nero lucido, i cerchi in lega da 18″ con disegno caratteristico e finitura nera, le pinze dei freni grigie. Stessa palette di colori anche negli interni, con plancia e sedili in pelle nera e cuciture grigie.  L’Alpine A110 GT J.Rédélé è disponibile a partire da 83.000 €.

Alpine A110 Tour de Corse 75

L’ulteriore novità è rappresentata dall’ennesimo allestimento speciale di Alpine A110: il suo nome è Tour de Corse 75. Si ispira al celebre rally di Corsica, rappresentando un tributo della Casa all’originale A110 che partecipò nel 1975 alla gara francese. Il numero di esemplari è limitato a 150 e i prezzi partono da 80.000 euro. Alpine A110 Tour de Corse 75 sfoggia la livrea gialla e le grafiche bianche e nere in classico stile racing che risaltano sul cofano e sulle fiancate. Il numero 7 stampato sul posteriore è un ulteriore tributo agli anni d’oro dell’originale A110. La dotazione esterna è poi completata dai cerchi in lega da 18” bianchi Grand Prix con pinze freno Brembo di colore arancione.

Aprendo le portiere di questa edizione speciale scopriamo sedili dedicati marchiati Sabelt e la placchetta metallica che riporta il numero unico dell’esemplare. Lato infotainment, Alpine dota la sua A110 Tour de Corse 75 del più recente fra gli impianti multimediali a disposizione, con connettività Android Auto e Apple CarPlay. Come tutte le ultime versioni speciali di Alpine A110, anche la Tour de Corse 75 ospita sotto il cofano il più performante fra i motori disponibili a listino. Si tratta di un 1.8 litri turbo da 300 CV e 340 Nm di coppia tutti scaricati sulle sole ruote posteriori abbinato alla trasmissione automatica a doppia frizione a 7 rapporti. In questo modo, può scattare da 0 a 100 km/h in soli 4,5 secondi e può spingersi fino a 260 km/h.

Alpine A110 E-Ternité

Che la prossima generazione della Alpine A110 sarà elettrica è ormai ben noto a tutti. I tecnici francesi hanno così deciso di offrire una sorta di anticipazione di quella che sarà la prossima A110 elettrica presentando la E-Ternité. Per la verità si tratta di una concept car, al momento. A spingerla provvede il medesimo powertrain della Renault Megane E-Tech, costituito da una batteria da 60 kWh che qui è stato diviso in due parti, una posizionata all’avantreno e una nella parte posteriore per ottimizzare la ripartizione dei pesi.

L’energia stipata nella batteria da potenza a un motore elettrico posteriore da 242 CV per 300 Nm di coppia sufficienti a spingere la vettura da 0 a 100 km/h in 4,5 secondi. Inedite sono anche alcune componenti della carrozzeria realizzate in Flax, un nuovo materiale composito ma con un impatto ambientale molto contenuto. A livello estetico, infine, la prima Alpine elettrica si caratterizza per il tetto apribile e per il nuovo sistema di infotainment con tablet asportabile.

Alpine A110 R

L’offerta di edizioni speciali della Alpine A110 si amplia con A110 R, che rappresenta la variante più leggera e track oriented della due posti francese. Il peculiare canto del cigno di Alpine A110 vanta infatti un peso di soli 1.082 kg, perdendo altri 34 kg rispetto alla A110 S, grazie all’ampio uso della fibra di carbonio. La progettazione di Alpine A110 R ha impiegato la galleria del vento dedicata alla Formula1, in particolare per quanto riguarda l’alettone dotato di supporti a collo di cigno e i cerchi con design specifico. Anche il fondo piatto e il diffusore sono stati riadattati. La deportanza alla massima velocità aumenta di ben 29 kg rispetto a quanto dichiarato per la A110 S con Kit Aero. Sono proprio le soluzioni ingegneristiche a caratterizzare questa ennesima versione speciale. Davanti, grazie alle prese d’aria riviste, la R riesce ad incrementare la downforce nella stessa zona di ben 14 kg.

Per avere un’idea dell’efficienza ingegneristica di Alpine A110 R basti pensare che il rapporto peso/potenza è di soli 3,6 kg/CV. Il risparmio sulla massa totale ha le sue conseguenze sulle prestazioni. Infatti, A110 R può scattare da 0 a 100 km/h in soli 3,9 secondi, con il launch control, ovvero in un tempo minore rispetto agli oltre 4 secondi della GT dotata dello stesso quattro cilindri da 300 CV. Il nuovo assetto include un’altezza dal suolo ridotta di 10 mm rispetto all’A110 S, nonché delle barre antirollio più rigide del 10% all’anteriore e del 25% al posteriore. Anche le molle delle sospensioni sono state rese più rigide del 10%. I freni Brembo sono composti da dischi bi-materiale, di 320 mm su entrambi gli assi. Ultima chiccha compresa nella dotazione di serie di A100 R è l’“Alpine Telemetrics”, il sistema di telemetria per monitorare la pressione del turbo, la temperatura della trasmissione, l’angolo di sterzata e la potenza in uso del propulsore.

Alpine A110 San Remo 73 Edition

L’ultima serie limitata presentata per la Alpine A110 si chiama San Remo 73 Edition, pensata per celebrare la A110 che vinse il Mondiale Rally di 50 anni fa. Le tinte degli esterni riprendono quelle della vettura originale, con vernici azzurre e bianche che contrastano con elementi neri come il tetto. L’abitacolo, invece, sfoggia rivestimenti in antracite con sedili Sabelt ricamati con trame dedicate.

Per quanto riguarda i motori, la Alpine A110 San Remo 73 Edition si basa sull’allestimento S con propulsore turbobenzina 1.8 litri da 300 CV, con cambio automatico a doppia frizione di serie. Le dotazioni, poi, sono da top di gamma e includono l’impianto audio Focal, i freni Brembo, telemetria integrata, retrocamera e sensori di parcheggio. L’edizione speciale verrà prodotta in 200 esemplari, con prezzi che partono da 89.000€.

Alpine A110 R Le Mans

Per celebrare i 100 anni della leggendaria 24 Ore di Le Mans, Alpine ha svelato un’edizione speciale della sua A110 R, che verrà prodotta in solo 100 esemplari. La serie limitata A110 R Le Mans è uguale alla R dal punto di vista tecnico: monta lo stesso motore 1.8 turbo da 300 CV e grazie a diversi elementi in carbonio pesa solo 1.082 kg. Per questo anch’essa può sfrecciare fino a 285 km/h, passando da 0 a 100 km/h in 3,9 secondi.

L’allestimento si differenzia dalla normale A110 R principalmente per alcune modifiche estetiche: le tinte bianche e blu in omaggio alla 24 Ore, il logo della corsa ripreso in diversi elementi, il disegno della pista inciso al laser sull’aletta parasole. Il listino della nuova A110 R Le Mans parte da ben 140.000 €, ma per i fortunati compratori c’è una sorpresa. Questi infatti faranno parte della Band of Racers nella prossima edizione della gara francese, e nel corso di un evento speciale potranno accedere alle strutture Alpine Elf Endurance ed entrare in pista con la loro vettura per un giro completo del tracciato.

Alpine A110 MY24 e R Turini

La Alpine A110 si aggiorna con il debutto del Model Year 2024. Tra le modifiche più significative, spicca l’introduzione della versione A110 R Turini, che si posiziona al vertice della gamma. Questa edizione sportiva, derivata dalla apprezzata A110 R, offre un look distintivo con cerchi in alluminio GT Race da 18 pollici, mappatura motore da 300 CV e 340 Nm di coppia, e un kit aerodinamico specifico in fibra di carbonio.

Nel contesto delle novità per il Model Year 2024, il motore 1.8 turbo da 252 CV delle versioni di base rimane invariato, mentre il telaio riceve miglioramenti come l’adozione di cerchi in lega Serac da 18 pollici, freni Brembo da 320 mm. All’interno, invece, spunta la pedaliera sportiva, offerta di serie su tutte le versioni. La gamma si articola su diverse varianti, quindi, dalla versione GT con mappatura motore da 300 CV, cerchi Grand Prix da 18 pollici diamantati neri e sistema audio Focal, alla versione intermedia S, che aggiunge il telaio “Sport”, pneumatici semi-slick (optional), kit aerodinamico specifico e cerchi in lega Fuchs da 18”, fino ad arrivare alla nuova A110 R Turini.

La Alpine A110 è il modello che ha segnato il grande ritorno del mitico brand francese, quasi mezzo secolo dopo il lancio della mitica A110 di inizio anni Settanta. Un modello strategico dunque, che apre la strada ad una serie di nuovi modelli firmati Alpine, tutti caratterizzati da una forte connotazione sportiva. La A110 è una vera e propria supercar in miniatura, che punta sul peso contenuto, su un motore potente e un’ottima dinamica di guida, per tornare a far battere il cuore di tutti gli appassionati, proprio come fece la sua progenitrice.

Dimensioni
Lunghezza 4.180 mm
Larghezza 1.798 mm
Altezza 1.248 mm
Passo 2.419 mm

Basta una veloce occhiata per rendersi conto del grande lavoro svolto dai designer francesi per richiamare lo stile della Alpine A110 degli anni Settanta. Nel frontale i protagonisti sono i quattro gruppi ottici caratterizzati dall’inconfondibile firma luminosa a Led di forma circolare, mentre sul cofano la decisa nervatura centrale rimanda senza dubbio alcuno alla prima Alpine. Pulita la fiancata: nonostante il posizionamento centrale del propulsore, infatti, le linee delle fiancate non vengono interrotte da alcuna presa d’aria. Per raffreddare il propulsore posizionato dietro l’abitacolo, infatti, i tecnici Alpine hanno ricavato due piccole aperture immediatamente dietro i vetri laterali.

Sempre di ispirazione retro anche il posteriore, in cui i gruppi ottici a Led si sviluppano in orizzontale, mentre nella parte bassa del paraurti spicca la presenza di un estrattore di scarico in grado di aumentare il carico aerodinamico della vettura. Questo è diviso in due segmenti, separati l’uno dall’altro dal grande scarico centrale, che da voce al 1.8 turbo. Degno di nota, infine, il Kit Aero dedicato ad A110S, con un alettone posteriore in carbonio che migliora il carico aerodinamico, una lama anteriore sempre in carbonio e il fondo piatto.

Di chiara ispirazione sportiva l’abitacolo. I sedili a guscio sono molto profilati e offrono un ottimo contenimento del corpo in curva, pur non risultando eccessivamente scomodi nemmeno nelle trasferte più lunghe. Certo, per godere delle prestazioni di cui è capace la Alpine A110 bisogna pur scendere a qualche compromesso. All’interno dell’abitacolo, infatti, mancano quasi del tutto i vani portaoggetti. Per riporre telefono e portafogli, infatti, c’è soltanto una piccola sacca montata tra i sedili, sulla paratia che divide l’abitacolo dal vano motore. Per essere precisi, è presente un piccolo vano anche sotto il tunnel centrale, ma questo risulta difficilmente raggiungibile a causa dei profili pronunciati dei sedili.

Per il resto la qualità percepita a bordo è piuttosto buona. Pelle e Alcantara si alternano un po’ in tutto l’ambiente interno. Bello il quadro strumenti digitale dalla grafica personalizzabile, mentre il sistema di infotainment non è dei più veloci disponibili sul mercato, ma del resto. La Alpine è un’auto tutta da guidare e poco importa delle varie chincaglie tecnologiche. Sono però presenti tre modalità di guida Normal, Sport e Track. Non manca la funzione launch control, che prima di rilasciare il freno e partire fa girare il propulsore a tre cilindri, donando alla due posti francese una sonorità ancora più racing. La parentela con il marchio Renault traspare invece da qualche comando come quello per la gestione della radio o del climatizzatore, comune ad alcuni modelli della Losanga.

La Alpine A110 viene proposta in abbinamento ad una solo propulsore. Si tratta di un 1.8 turbo a quattro cilindri, montato in posizione centrale, disponibile in due varianti di potenza. La A110 “base” sviluppa 252 CV per 320 Nm di coppia. Numeri sufficienti a far scattare la sportiva francese da 0 a 100 km/h in 4,5 secondi e di portarla fino a 250 km/h. Per i più sportivi ci sono la versione GT, S e R, che portano la potenza fino a 300 CV, facendo scendere il tempo necessario per raggiungere i 100 km/h con partenza da fermo rispettivamente a 4,2, 4 e 3,9 secondi. La S con il Kit Aero arriva poi a una velocità massima di 275 km/h, che salgono a 285 km/h sull’allestimento R. In tutti i casi la trazione è posteriore e l’unica trasmissione disponibile è l’automatico a doppia frizione e sette rapporti.

Nonostante si tratti di una sportiva pensata per correre passando velocemente da una curva all’altra, i consumi della Alpine si attestano su medie da utilitaria. Il dato dichiarato a proposito di A110 dalla casa parla di 6,7- 7,0 l/100 km nel ciclo misto. Nel corso del nostro test al volante con la versione S pre-restyling, pur sfruttando al massimo il potenziale prestazionale della Alpine A110, non siamo mai andati oltre i 12 l/100 km, registrando medie di circa 8 l/100 km viaggiando in maniera più tranquilla.

Alpine A110S

La Alpine A110S si distingue dalla sorella A110 non soltanto per la potenza extra del propulsore, ama anche e soprattutto per la diversa taratura dell’assetto. La S punta su una dinamica di guida maggiormente orientata alla sportività rispetto alla sorella meno potente e bastano poche curve per rendersene conto. L’avantreno è preciso come una lama, basta il minimo intervento sul volante per sentire il muso puntare con decisione verso l’interno della curva, mentre il posteriore segue in maniera fedele la traiettoria impostata forte di un bilanciamento dei pesi perfetto, che permette al retrotreno di essere sempre saldamente incollato all’asfalto. Anche esagerando con il gas, infatti, il sovrasterzo si presenta soltanto in maniera molto progressiva e sempre facilmente controllabile. Ottima, poi, anche la frenata. Complice soprattutto il peso contenuto della vettura, l’impianto sembra non risentire mai dell’affaticamento, nemmeno dopo molti chilometri di utilizzo intenso.

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Il propulsore, dal canto tuo, contribuisce in modo importante alle performance della Alpine A110S. I 292 CV si sentono tutti e subito, nonostante la curva di coppia sia stata disegnata privilegiando molto l’allungo più che l’esplosione di potenza nella zona bassa del contagiri tipica dei motori turbo. Il 1.8 spinge con forza già da 2.000 giri, ma è una volta superati i 4.000 che sfoggia una verve degna di nota, che lancia la due posti in avanti con una progressione notevole, fino alla soglia della zona rossa. Perfettamente riuscita l’accoppiata con il cambio. Il doppia frizione è preciso e veloce anche quando lasciato in modalità automatica, si chiede improvvisamente il massimo della potenza al propulsore. Bella poi l’intonazione che i tecnici Alpine sono riusciti a dare alla A110S, che riempie l’abitacolo invogliando a dare sempre maggiore gas.

Alpine A110 GT

Dopo aver provato la variante S, ci siamo messi al volante della “più tranquilla” versione GT della recentemente rinnovata Alpine A110. A livello estetico le differenze con la serie precedente sono minime e forse le più interessanti si concentrano all’interno dell’abitacolo, dove spicca la presenza di un rinnovato sistema di infotainment, ora più fluido nel suo funzionamento e con una grafica più moderna. Ma ciò che conta su una vettura come questa é la dinamica di guida e in questo là Alpine A110 non delude nemmeno nella variante GT.

La taratura dell’assetto resta praticamente la stessa della S: ne consegue una precisione tra le curve da vera sportiva, con un avantreno precisissimo e dal feeling molto diretto. Il 1.8 turbo da 300 CV montato in posizione centrale ha carattere da vendere, anche se qui ha una impostazione più gentile e meno scorbutica. Lo stesso dicasi anche del cambio che rispetto alla S assicura passaggi di marcia più fluidi e meno bruschi, anche quando si ingaggia la modalità di guida Sport. Insomma, anche nella variante GT la Alpine A110 resta una sportiva con i fiocchi, una vera supercar in miniatura.

Alpine A110: allestimenti

L’Alpine A110 viene proposta in abbinamento a quattro differenti allestimenti.

  • A110
  • GTS
  • R 70

A110: compresi nell’equipaggiamento base  4 proiettori anteriori a LED, ABS, AFU (assistenza alla frenata d’emergenza), Airbag conducente e passeggero, Alzacristalli elettrici impulsionalI, Badge bandiera francese sui montanti del lunotto posteriore e sui pannelli delle porte conducente e passeggero, Cambio automatico 7 rapporti a doppia frizione, Cerchi 18‘’ SERAC nero diamantato, Cielo in tessuto nero, Cinture di sicurezza nere, Climatizzatore automatico, Connettività Bluetooth®, Cruise control, Door step in acciaio inossidabile con logo Alpine, Doppia porta USB, Easy Access System (Apertura. chiusura e avviamento vettura mani libere), ESP disattivabile, Fari posteriori a LED con integrati indicatori di direzione dinamici, luci di stop e luci di retromarcia, Funzione sbrinamento lunotto, HSA (assistenza alla partenza in salita), Kit riparazione/gonfiaggio pneumatici, Luci “Follow me home”, Monogramma Alpine sui paraurti anteriore e posteriore, Palette cambio al volante in alluminio, Parte superiore pannelli delle porte in tinta carrozzeria, Pedaliera e poggiapiedi del conducente in alluminio, Pinze freno nero, Poggiapiedi conducente in alluminio, Predisposizione allarme, Retrovisori elettrici riscaldabili e ripiegabili, Scarico centrale cromato, Sedili sportivi Sabelt leggeri in pelle misto microfibra, Selettore modalità di guida (Normal, Sport, Race), Sistema di navigazione con cartografia europea, Sistema frenante ad alta perfomance con pinza freni Brembo® con dischi ventilati diametro 320 mm, Sistema multimediale Alpine con schermo touch da 7”: navigazione, connettività AndroidAutoTM e Apple CarplayTM, Bluetooth® e servizi connessi, Tergicristalli AquaBlade®, Vano portaoggetti anteriore 96lt, Vano portaoggetti posteriore 100lt, Volante regolabile in altezza e profondità con logo nero Alpine al centro, corona del volante in pelle nera, con marcatura a ore 12 e impunture Blu Alpine.

GTS:  Alpine Telemetrics, Badge bandiera francese ( al posto di carbonio/ carbonio/ arancione), Cerchi 18‘’ FUCHS in alluminio forgiato, Corona del volante nera in pelle e microfibra Dinamica, con marcatura a ore 12 e impunture arancioni, Logo Alpine nero sui parafanghi anteriori, Maschere proiettori anteriori nere,, Monogramma Alpine nero sui paraurti anteriore e posteriore  Pedaliera sportiva in alluminio, Pinze freno arancioni, Poggiapiedi passeggero in alluminio, Retrovisori elettrici riscaldabili e ripiegabili, Sensori di parcheggio posteriori, Sistema audio Focal integrante 2 altoparlanti + 2 tweeters  Sistema di scarico sportivo attivo, Sistema di scarico sportivo attivo, Sellerie in pelle nera e microfibra con cuiture arancioni, Sistema frenante ad alta perfomance con pinza freni Brembo® con dischi ventilati diametro 320 mm, Specchietto retrovisore antiriflesso, Telaio Sport.

R 70:  Airbag solo conducente,Badge bandiera francese sui montanti del lunotto posteriore e sui pannelli delle porte conducente e passeggero,Cerchi 18‘’ GT RACE mat, Cinture di sicurezza racing a 6 punti Sabelt®,Cofano posteriore in carbonio con 3° luce freno, Luci Posteriori a LED translucide,Maschere proiettori anteriori nere,Pack microfibra R: volante, rivestimento del tetto, console centrale, cruscotto e pannelli delle porte in microfibra nera con maniglie da corsa in tessuto rosso,Parking Camera posteriore,Placchetta numerata A110 R,Pinze freno Brembo® R HighPerformance anteriori e posteriori (diametro 320mm) rosse Pneumatici pista Michelin® PS2 CUP,R Aero Kit: splitter anteriore, spoiler posteriore “Gooseneck” in fibra di carbonio con supporti anodizzati, RCarbon Kit: cofano anteriore, tetto, cofano posteriore,,minigonne laterali, e diffusore posteriore in carbonio,Sedili monoscocca Sabelt® Track (struttura in carbonio con imbottiture in microfibra) Sistema di Scarico R con doppio terminale stampato in 3D,Telaio specfico R con barra antirollio specifica e ammortizzatori regolabili in altezza, Tetto a contrasto Nero Profondo in Carbonio con montanti in nero profondo.

  • Design: lo stile retro e le linee da supercar rendono inconfondibile il design della Alpine A110
  • Prestazioni: la spinta del 1.8 turbo unita ad un’ottima messa a punto dell’assetto, regala prestazioni da sportiva di razza.
  • Valore residuo: l’esclusività del progetto porterà sicuramente a crescere le quotazioni del modello in futuro.

Di seguito ecco il listino prezzi della Alpine A110 aggiornato a marzo 2025:

Alpine A110 Prezzi
A110 252 CV 66.300 €
A110 300 CV GTS 81.000 €
A110 300 CV R 70 124.800 €

Volvo EX90: prova su strada

Volvo EX90: prova su strada 1

Da ormai diversi anni Volvo ha sterzato in maniera decisa verso l’elettrificazione, puntando su una gamma fatta di modelli ibridi ed elettrici. Le vetture a batteria stanno sempre più aumentando all’interno del listino del costruttore scandinavo. A mancare all’appello era solo un Suv di grandi dimensioni. Detto, fatto. Al vertice della gamma a zero emissioni del brand svedese si posiziona ora la nuova Volvo EX90, variante elettrica della Volvo XC90, rispetto alla quale, però, rappresenta un modello profondamente diverso.

INDICE
 Come è fatta
 La meccanica
 Come va
 Prezzi
 Scheda tecnica

Volvo EX90: come è fatta

La piattaforma sulla quale nasce la Volvo EX90, infatti, non è la stessa sulla quale viene costruita la sorella XC90. L’elettrica è stata sviluppata sulla SPA2, una piattaforma appositamente pensata per i modelli 100% elettrici. Le dimensioni sono imponenti, con una lunghezza che supera di poco i 5,03 metri, per una larghezza che arriva a 1,96 metri. Lo stile evolve quello che è il linguaggio stilistico che Volvo ha da sempre associato ai suoi modelli endotermici. Nella parte anteriore spiccano i gruppi ottici Full-Led, con un interessante e scenografico sistema di apertura delle luci diurne, mentre dietro, come da tradizione, i fari si sviluppano sul piano verticale, ma dividendosi in due elementi distinti. Come su ogni elettrica che si rispetti, la grande calandra anteriore è carenata, al fine di migliorare il Cx della vettura.

Volvo EX90: prova su strada 3

Tanto lo spazio a bordo, dove grazie alla configurazione a 7 posti, si viaggia comodi su tre file. Il tutto senza rinunciare ad un vano di carico di tutto rispetto, con una capacità di 697 litri se si viaggia in cinque. Curati gli interni, con una plancia dall’aspetto e dai contenuti molto più minima rispetto alla sorella XC90. A dominare la scena è il grande schermo a sbalzo del sistema di infotainment a centro plancia, a sviluppo verticale. Non manca poi un secondo schermo che trova posto dietro il volante, che riporta le principali informazioni sulla marcia e sul funzionamento dei vari Adas presenti a bordo, che sulla EX90 assicurano la guida autonoma di Livello 2.

Volvo EX90: la meccanica

Ad alimentare la nuova Volvo EX90 provvede una batteria agli ioni di litio con una capacità di 111 kWh, che manda energia a due motori elettrici, uno per ciascun assale, che insieme sono in grado di assicurare una potenza massima di 408 CV, per 770 Nm di coppia. Numeri che, anche a fronte di un peso di oltre 2,7 tonnellate, permettono al Suv elettrico più grande di casa Volvo di scattare da 0 a 100 km/h in appena 5,9 secondi. L’autonomia dichiarata dal costruttore si attesta a 604 km, mentre per la ricarica è possibile sfruttare le colonnine fast con una potenza fino a 250 kW.

In un secondo momento la gamma si amplierà con l’arrivo di una variante più potente, che porterà la potenza massima a 517 CV.

Volvo EX90: prova su strada

Volvo EX90: come va

Nonostante il peso importante potrebbe portare a pensare ad una dinamica di guida tutt’altro che piacevole e coinvolgente, la EX90 si guida sorprendentemente bene. I chili sulla bilancia si avvertono solo quando, esagerando con il gas, si entra con eccessiva verve in curva. In tutti gli altri casi, l’ottima taratura dell’assetto che contiene in maniera egregia rollio e beccheggio, unita al posizionamento basso della batteria che abbassa così il baricentro della vettura, rendono la EX90 insospettabilmente precisa tra le curve. Ottimo anche il feeling con lo sterzo, sempre molto comunicativo.

Volvo EX90: prova su strada 2

Ma la EX90 sa anche essere molto confortevole, filtrando sapientemente anche le asperità più marcate del manto stradale. Buono anche il livello di insonorizzazione: a bordo della nuova elettrica di Volvo si viaggia come in una bolla, perfettamente isolati da ciò che ci circonda. Venendo al powertrain, la spinta dei due motori è sempre decisa, ma mai violenta, con una buona progressione che assicura spunti e riprese sempre molto corpose. Abbiamo infine apprezzato il feeling con il pedale del freno. Nonostante la presenza del sistema di recupero dell’energia, la frenata è sempre ben modulabile.

Volvo EX90: i prezzi

La nuova EX90 Twin Motor viene proposta in abbinamento a tre allestimenti, Core, Plus e Ultra, con prezzi rispettivamente di 91.150 euro, 95.600 euro e 102.200 euro. Cifre il linea con la controparte endotermica del modello.

Volvo EX90: scheda tecnica

Volvo EX90 Twin Motor

Dimensioni

  • Lunghezza: 5,03 metri
  • Larghezza: 1,96 metri
  • Altezza: 1,74 metri
  • Passo: 2,98 metri
  • Bagagliaio: 324/625/1.915 litri

Powertrain

  • Batteria: 111 kWh
  • Potenza: 408 CV
  • Coppia: 770 Nm
  • Autonomia: 604 km

Hyundai Ioniq: prezzi, dimensioni e prova su strada

Hyundai Ioniq: prezzi, dimensioni e caratteristiche 5

Quella della Hyundai Ioniq è una delle gamme più “green” del costruttore coreano. La berlina del brand di Seul, infatti, è disponibile unicamente in abbinamento a motorizzazioni elettrificate, che vanno dalla full-hybrid, fino all’elettrico puro, passando per una variante plug-in, quella oggetto di questa prova su strada di Automobile.it, che rappresenta la scelta ideale per chi non si sente ancora pronto ad abbandonare del tutto il motore endotermico, ma non per questo vuole rinunciare a muoversi a zero emissioni.

Ecco la scheda tecnica della Hyundai Ioniq:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 341/1.518 litri
 Alimentazioni Ibrida / Plug-In / Elettrica
 Classe Euro 6D – Temp
 Cv/kW (da) 141/103
 Prezzo (da) 29.500 €

hyundai ioniq usate
hyundai ioniq usate

 

INDICE
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Consumi
Come va
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzi

Con l’ultimo restyling, la Hyundai Ioniq si è aggiornata tanto nell’estetica quanto nei contenuti, mantenendo però invariate dimensioni e proporzioni che da sempre caratterizzano il modello. La lunghezza, infatti, è rimasta di 4,47 metri, mentre la larghezza si conferma di 1,82 metri. Generoso il passo, che con 2,70 metri di lunghezza assicura spazio in abbondanza anche a chi viaggia dietro.

Dimensioni
Lunghezza 4.470 mm
Larghezza 1.820  mm
Altezza 1.450 mm
Passo 2.700 mm

Il restyling di metà carriera ha portato a grandi novità soprattutto negli interni della Hyundai Ioniq. Il design della plancia è stato profondamente rivisto per fare spazio allo schermo da 10,25 pollici del rinnovato sistema di infotainment che ora ha un ruolo da protagonista all’interno dell’abitacolo. Rispetto alla serie precedente è molto più Smart e connesso e permette di accedere ad informazioni in tempo reale, ad esempio, sulle condizioni del meteo o del traffico. Non mancano naturalmente le compatibilità con Apple CarPlay e Android Auto e la connessione Bluetooth consente di collegare fino a due dispositivi contemporaneamente.

Con il restyling compie un importante passo avanti anche la qualità percepita a bordo. Merito in primis dei nuovi materiali scelti per i rivestimenti della plancia, così come dei sedili. Questi sono comodi e offrono un ottimo supporto che non stanca nemmeno dopo diverse ore di guida. Spazio in abbondanza per chi viaggia dietro, con il solo passeggero centrale ad essere un po’ sacrificato.

L’approccio stilistico agli esterni è stato più soft rispetto agli interni. Con il restyling di metà carriera, infatti, la carrozzeria della Hyundai Ioniq cambia nei piccoli dettagli. Nel frontale spicca ora la presenza dei nuovi gruppi ottici con tecnologia full led, con firma luminosa verticale che viene ripresa concettualmente dalle prese d’aria dal nuovo disegno nella parte bassa del paraurti. Tutta nuova, poi, la calandra, che ora ospita un logo Hyundai di maggiori dimensioni oltre che una trama più ricercata che in passato.

Più leggeri gli interventi nel posteriore. Forme e proporzioni, infatti, restano quelle di sempre. A cambiare è soprattutto il disegno interno dei gruppi ottici, che sfruttano anch’essi la tecnologia led.

hyundai ioniq usate
hyundai ioniq usate

La nuova Hyundai Ioniq viene proposta in abbinamento a tre powertrain, tutti elettrificati. Alla base dell’offerta si posizione il full hybrid con motore 1.6 a benzina abbinato a un motore elettrico da 44 CV per una potenza complessiva di 141 CV, mentre al vertice del listino troviamo la versione Electric, ovvero quella completamente elettrica da 136 CV con batteria da 38,3 kWh per un’autonomia di 311 km. Nel mezzo si posiziona la variante plug-in, quella oggetto di questa prova su strada di Automobile.it. È alimentata da un motore a benzina da 1.6 litri abbinato ad un motore elettrico da 61 CV, a sua volta alimentato da una batteria da 8,9 kWh. La potenza di sistema arriva (come nel caso della full-hybrid) a 141 CV, mentre l’autonomia in modalità completamente elettrica è di 60 km.

Per la versione Hybrid, Hyundai dichiara un consumo medio compreso tra i 4,4 e i 5,6 l/100 km. Riesce a fare meglio la plug-in, che si accontenta di 1,1 l/100 km. L’Electric, invece, assorbe 138 Wh di energia per ogni chilometro percorso.

Hyundai Ioniq: prezzi, dimensioni e caratteristiche 16

Se fuori le modifiche non sono così evidenti, negli interni il restyling di metà carriera ha donato alla Ioniq un aspetto decisamente più moderno, alzando piacevolmente il livello di qualità percepita. Ma è una volta in movimento che si apprezzano le vere doti della plug-in coreana. Prestazioni a parte (lo scatto da 0 a 100 km/h avviene in 10”6, mentre la velocità massima è di 178 km/h) è la dinamica di guida a stupire positivamente. Grazie anche al peso relativamente contento, parliamo di 1.495 kg, non molti considerando che la Ioniq plug-in ha un bel po’ di componenti elettriche da portarsi dietro, la due volumi coreana si muove egregiamente anche tra le curve. L’assetto assicura il giusto mix tra comfort e rigidezza, permettendo alla Ioniq di essere sempre piatta e stabile anche nei cambi di direzione più bruschi.

Ottimo il livello di insonorizzazione: i fruscii aerodinamici sono ridotti al minimo, mentre il rumore di rotolamento degli pneumatici è avvertibile soltanto alle alte velocità.

L’abbinamento tra il motore a benzina è quello elettrico è perfetto. Il passaggio tra le due alimentazioni avviene in maniera molto fluida e del tutto impercettibile. Con la batteria completamente carica, si riescono a percorrere fino a 60 km e per ricaricarla occorrono circa sei ore dalla classica presa domestica, che scendono a due e mezza utilizzando le colonnine con il cavo da 3,5 kW. A proposito della batteria, è possibile viaggiare in modalità completamente elettrica premendo l’apposito pulsante sulla consolle centrale. Anche quando la batteria è scarica, la Ioniq riesce comunque a recuperare energia sufficiente in frenata e rilascio da muoversi per qualche chilometro a zero emissioni, a tutto vantaggio dei consumi. Al termine del nostro test, infatti, la media registrata è stata di circa 20 km/l. Un ottimo risultato. A contribuire al piacere di guida poi, ci pensa anche il cambio. Si tratta di un doppia frizione a sei rapporti, una soluzione controcorrente rispetto a molte altre ibride per le quali solitamente si sceglie un meno coinvolgente cambio CVT.

Gli allestimenti in cui è possibile scegliere la nuova Hyundai Ioniq sono due, per tutte le varianti di motorizzazione a listino.

  • Tech: rappresenta l’allestimento di accesso alla gamma, ma ha già una dotazione piuttosto ricca.
  • Prime: è il top di gamma e offre molti accessori di serie.

Tech: La versione di partenza della Hyundai Ioniq si caratterizza per una dotazione di serie piuttosto interessante. Tra gli accessori presenti nel prezzo base troviamo infatti l’aria condizionata, i sensori di parcheggio, i cerchi in lega, il cambio automatico, il cruise control. A questi si sommano i cerchi in lega da 17 pollici e il sistema di infotainment con schermo da 8 pollici.

Prime: l’allestimento top di gamma aggiunge alle dotazioni della Tech anche un più ricco pacchetto di sistemi di assistenza alla guida tra i quali spiccano il Rear Cross-Trafic Collision Warning, il Sistema di mantenimento al centro della carreggiata, il Sistema di monitoraggio degli angoli ciechi e il Sistema di rilevazione limiti di velocità. A tutto ciò si somma il sistema di infotainment più evoluto con schermo da 10,25 pollici.

Hyundai Ioniq: prezzi, dimensioni e caratteristiche 8

Nella versione con alimentazione plug-in la Hyundai Ioniq rappresenta un’ottima soluzione intermedia per chi intende muoversi a zero emissioni, ma non vuole rinunciare alla “tranquillità” di avere comunque un motore a benzina a disposizione. Sempre confortevole, sa anche muoversi con disinvoltura tra le curve e i consumi sono molto contenuti.

  • Consumi: anche senza fare troppa attenzione non si fa troppa fatica a percorrere circa 20 km/l.
  • Dotazioni: tante le componenti tecnologiche offerte di serie. Il sistema di infotainment di serie sulla Prime funziona molto bene e offre tante funzioni interessanti.
  • Handling: la Ioniq non è una sportiva, ma nonostante questo anche tra le curve assicura un buon bilanciamento e una buona reattività.

Di seguito ecco indicato il listino prezzi della Hyundai Ioniq aggiornato al 2021:

Hyundai Ioniq Ibrida Prezzo
Hyundai Ioniq Tech 29.500 €
Hyundai Ionic Prime 32.150 €
Hyundai Ioniq Plug-in Prezzo
Hyundai Ioniq Tech 37.000 €
Hyundai Ionic Prime 39.650 €
Hyundai Ioniq Elettrica Prezzo
Hyundai Ioniq Tech 41.200 €
Hyundai Ionic Prime 43.850 €

La Hyundai Ioniq può rivelarsi un ottimo affare specie considerando gli ecoincentivi di cui potrà godere. Inoltre è una delle auto incluse negli Incentivi 2021:

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