Porsche Macan elettrica: prezzo, dimensioni, caratteristiche

Porsche Macan elettrica: prezzo, dimensioni, caratteristiche 11

Porsche Macan è uno dei modelli di maggior successo che la Casa tedesca ha sfornato negli ultimi anni. La prima generazione è stata prodotta in oltre 800.000 unità dal tardo 2013 ai giorni nostri. La seconda, come annunciato da tempo, passa completamente all’elettrico, diventando il secondo modello a batteria della Casa dopo Taycan e il primo che promette volumi davvero importanti.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Porsche Macan elettrica:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 480 + 84 litri
 Alimentazioni Elettrica
 Classe –
 CV/kW  da 408/300
 Prezzo (da) da 88.187 €
INDICE
 Novità 2024
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motorizzazioni
 Allestimenti
 Consumi
 Perché comprarla
 Prezzo

Le misure son un po’ cresciute rispetto alla Macan a benzina: la lunghezza passa dai 472 cm del modello precedente a 478 abbondanti, la larghezza sfiora i 194 cm e l’altezza i 162. Il passo è aumentato, anche se non è lunghissimo come quello di altre vetture elettriche, che superano i tre metri, qui siamo a quasi 290 cm, 8,6 cm più della prima generazione. Questa “pianta” più generosa di sicuro aiuta a far spazio alle batterie, ma conferisce all’auto anche proporzioni più robuste e aggressive su strada.

Dimensioni
Lunghezza 4.784 mm
Larghezza 1.938  mm
Altezza 1.622 mm
Passo 2.893 mm

Il design evolve le forme della prima generazione aggiungendoci tocchi high tech che provengono dal più recente stile di Casa Porsche. Il frontale è dominato dai fari divisi in due blocchi: in alto ci sono le luci diurne a Led a quattro elementi, mentre più in basso, inseriti nei paraurti in quelle che sembrano alloggiamenti per le prese d’aria, ci sono le due coppie di fari veri e propri, con la sofisticata tecnologia di illuminazione attiva Led Matrix disponibile in opzione.

Il posteriore è corto, con un lunotto piatto che arriva quasi all’estremità della coda, dove si trova uno spoiler mobile. La fanaleria posteriore è di nuovo a tutta larghezza e integra il marchio Porsche in versione digitale al centro della fascia.

Come prevedibile, l’abitacolo è high tech e dominato da grandi schermi interattivi: un cluster da 12,6 pollici che richiama nella grafica la tipica strumentazione a elementi circolari della Porsche, affiancato da una coppia di display centrali da 10,9 pollici, uno dei quali davanti al passeggero. Anche i comandi del sistema di climatizzazione nella parte bassa della consolle sono a sfioramento, mentre in alto c’è spazio per il tipico cronometro Porsche, anche questo in una variante digitale. A richiesta si può avere anche un head up display con realtà aumentata che proietta informazioni e indicazioni davanti al conducente.

I posti sono cinque, e si preannunciano comodi viste le misure abbondanti, specie in larghezza. Quanto al carico, Porsche dichiara una capienza di base di 480 litri per il modello Turbo, che salgono a 520 sulla Macan 4. In entrambi i casi, a questo si aggiunge un vano anteriore da 84 litri, spazio liberato grazie al minor ingombro del motore elettrico.

Entrambe le versioni disponibili, la Macan 4 e la Macan Turbo, sono dotate di un motore anteriore e uno posteriore. Hanno quindi una trazione integrale “on demand”, gestita in base alle necessità per privilegiare la dinamica o l’efficienza. Anche la batteria è la medesima, con capacità nominale di 100 kWh ed effettiva di 95 kWh.

Cambiano però le prestazioni: la Macan 4 ha una potenza nominale di 387 CV ma in modalità overboost, quando si richiede la massima accelerazione raggiunge un picco di 408 CV, e ha una coppia massima di 670 Nm. Tocca i 220 km /h e accelera da 0 a 100 km/h in 5,2 secondi. La Macan Turbo raggiunge i 584CV standard e i 639 CV di picco, per una coppia di ben 1.130 Nm, raggiunge i 60 km/h e al massimo delle prestazioni, con Launch Control, accelera da 0 a 100 km/h in 3,3 secondi.

Malgrado le prestazioni così diverse, Porsche Macan annuncia valori di autonomia piuttosto vicini per le due versioni, entrambe tra i 500 e i 600 km. Per l’esattezza, la Macan 4 riporta 516-613 km nel ciclo misto e tra i 665 e i 784 in città. Il consumo medio va quindi dai 17,9 ai 21,1 kWh ogni 100 km. Per Macan Turbo il range è invece di 518-591 km nel misto e 670-765 in città, con consumi di 18,8-21,7 kWh/100 km.

Interessanti le modalità di ricarica: la tecnologia a 800 V delle batterie consente la ricarica in corrente continua fino a 270 kW, che consentono il rifornimento dal 10% all’80% della capacità della batteria in poco più di 20 minuti. Con le colonnine a 400 V, una speciale modalità “Power Bank” divide la batteria in due unità da 400 V caricandole a 135 kW ciascuna. In corrente alternata si carica invece a una potenza massima di 11 kW, quindi occorrono minimo una decina di ore per la ricarica completa.

Due le varianti almeno per questa prima fase, che rappresentano anche i due “livelli” disponibili.

  • Macan 4: il modello di accesso tra i due in listino, è però già un livello medio-alto.
  • Macan Turbo: il top per prestazioni ma anche per contenuti tecnologici.

Macan 4: attualmente è la “base”, anche se ha già di serie lo sterzo attivo sull’asse posteriore e tutte le tecnologie per la connettività avanzata. Considerando le abitudini di Porsche, è più che probabile l’arrivo più avanti di una versione posizionata al di sotto, magari con un motore solo e la trazione posteriore) e magari addirittura una batteria più piccola.

Macan Turbo: il nome “Turbo” richiama il top di gamma nella tradizione Porsche anche se sulle elettriche non ha più alcun significato tecnico se non sottolineare che questa è la versione top di gamma. Ha di serie le sospensioni pneumatiche con ammortizzatori a gestione elettronica e il Porsche Torque Vectoring Plus.

 

  • Efficienza: la nuova piattaforma ne fa uno dei modelli elettrici con la maggiore autonomia sul mercato, senza rinunciare alle prestazioni.
  • Praticità: come SUV non rinuncia a nulla in termini di comodità, spazio per passeggeri e carico, e ha una mobilità elevata grazie alla trazione integrale.
  • Prestigio: il marchio Porsche è garanzia di stile e contenuti distintivi, piacere e dinamismo di guida.

Di seguito i prezzi di listino della nuova Porsche Macan aggiornati a febbraio 2024:

Porsche Macan elettrica Prezzo
Macan 4 88.187 €
Macan Turbo 121.242 €

 

Porsche: tutte le novità in arrivo nel 2024

Porsche: tutte le novità in arrivo nel 2024 1

Porsche punta tutto sull’elettrico e nel corso del 2024 presenterà quattro nuovi modelli, due dei quali completamente elettrici. Si tratta di un momento storico per il costruttore tedesco, che per la prima volta evolverà alcuni dei suoi modelli più iconici in chiave 100% elettrica. Ma nonostante questo ci sarà ancora spazio per i modelli endotermici, ben rappresentati dalla nuova generazione della Panamera e, ovviamente, dall’intramontabile 911.

  • Porsche Macan
  • Porsche Boxster
  • Porsche Panamera
  • Porsche 911 S/T

Porsche: tutte le novità in arrivo nel 2024

Porsche Macan

La nuova generazione della Porsche Macan svolta decisa verso l’elettrico. Il cambiamento sarà anche estetico, con una carrozzeria che strizza l’occhio al mondo delle coupé. La piattaforma è la PPE sviluppata in collaborazione con Audi e prevede l’utilizzo di una batteria da 100 kWh, che manda energia a due motori elettrici per una potenza di sisstema di 612 CV. L’autonomia, invece, si attesta sui 600 km e la ricarica può avvenire fino ad una potenza massima di 270 kW. Il suo arrivo sul mercato è previsto per l’estate.

Porsche Boxster: prezzi, dimensioni e scheda tecnica 16

Porsche Boxster

Cambio epocale per la piccola di casa Porsche. La nuova generazione della Porsche Boxster, infatti, sarà proposta in abbinamento ad un inedito powertrain elettrico. Mancano ancora informazioni ufficiali a riguardo, ma è plausibile ipotizzare l’utilizzo di uno schema simile a quello della Macan. Probabilmente la batteria avrà una capacità inferiore ai 100 kWh per motivi di spazio e contenimento dei pesi, ma la potenza potrebbe comunque aggirarsi intorno ai 600 CV, ma non è da escludere la disponibilità anche di varianti meno potenti. Dovrebbe arrivare nelle concessionarie entro la fine dell’anno.

Porsche Panamera: prezzi, dimensioni e caratteristiche 43

Porsche Panamera

Nel corso del 2024 arriverà la nuova generazione della Porsche Panamera, la terza nella storia del modello, e non verrà più proposta con carrozzeria Sport Turismo. I tecnici di Stoccarda sono intervenuti soprattutto sulla messa a punto del telaio e delle sospensioni. La gamma motori, almeno nella prima fase della commercializzazione sarà costituita unicamente da un V6 abbinabile alla sola trazione posteriore o a quella integrale, oppure al V8 della versione Turbo-E Hybrid da ben 680 CV, scaricati su tutte e quattro le ruote. La nuova Panamera è già a listino, con un prezzo di partenza di 110.000 euro.

Porsche 911: prezzi, dimensioni e caratteristiche 55

Porsche 911 S/T

Spazio anche ai puristi “vecchia scuola”. A loro nel 2024 Porsche dedicherà una nuova edizione speciale della mitica Porsche 911. Si tratta della 911 S/T, messa a punto per celebrare i 60 anni di vita del modello. Prodotta in soli 1.963 esemplari, è la 911 più leggera di tutte quelle a listino, con un peso di 32 kg inferiore a quello della GT3 Touring, grazie all’ampio uso di elementi in plastica e in fibra di carbonio. Il motore, poi, è il medesimo della GT3, con una potenza di 525 CV. Il prezzo di partenza è di 325.000 euro.

Auto divenute icona: Porsche 911

Porsche 911: prezzi, dimensioni e caratteristiche 10

Tante vetture si sono ritagliate uno spazio importante nella storia dell’automobilismo, diventando vere e proprie icone, ma soltanto una ha saputo resistere all’avanzare del tempo e rimanere fedele all’idea iniziale, la Porsche 911. Questo modello sportivo, divenuto oramai leggendario e tuttora in produzione, ha da poco festeggiato 60 anni (portati benissimo): tutto inizia nel 1963 al Salone di Francoforte con un altro nome, 901, successivamente modificato in 911. La nuova creatura di Porsche irrompe sul mercato l’anno successivo e conquista tantissimi automobilisti sparsi in tutto il mondo grazie alle proprie caratteristiche: carrozzeria coupé 2+2, motore posteriore a sbalzo 6 cilindri boxer raffreddato ad aria da 130 CV, peso che supera di poco i 1.000 kg, trazione posteriore, sospensioni a quattro ruote indipendenti con barra di torsione, quattro freni a disco e cambio a quattro marce con la quinta opzionale.

Le sensazioni di guida, unite alla buona abitabilità e al design (rimasto praticamente invariato e divenuto il marchio di fabbrica della casa tedesca) che ha saputo attraversare a testa alta più di mezzo secolo, sono tra le chiavi del clamoroso successo della vettura tedesca, che non ne vuol sapere di andare in pensione. Pur restando fedele al progetto originale, è inevitabile che nel corso di tutti questi anni abbia ricevuto varie modifiche, ma le serie fondamentali restano due: le Porsche 911 con motore raffreddato ad aria (prodotte dal 1963 al 1997) e le 911 dei giorni nostri, realizzate a partire dal 1998.

Auto divenute icona: Porsche 911

La leggenda 911 inizia con un nome diverso

Porsche deve sostituire la 356, diventata ormai obsoleta, e al Salone dell’Automobile di Francoforte del 1963, presenta il primo esemplare prodotto, di colore giallo, della nuova vettura, chiamata 901: il pubblico e la stampa specializzata gradiscono, la Peugeot decisamente meno. La casa francese diffida i rivali dall’usare quella sigla, perché ha registrato i tutti i numeri a tre cifre con lo zero in mezzo da utilizzare per i propri modelli. Il marchio tedesco è costretto a cambiare nome in 911 a partire dal 10 novembre 1964: griffati 901 restano solo i primi 82 esemplari già venduti, quasi tutti allestiti artigianalmente, visto che la produzione di serie partì il 14 settembre del 1964. Una volta risolta la querelle del nome, la nuova Porsche è libera di sfrecciare, a tutto gas ovviamente, verso la gloria e la leggenda, grazie alla guida al limite e alle sensazioni uniche che trasmette agli automobilisti: il motore posteriore alleggeriva troppo l’anteriore e, secondo indiscrezioni dell’epoca, i fortunati possessori delle 911 mettevano nel bagagliaio alcuni sacchi di sabbia per darle maggiore stabilità.

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Le versioni Targa e Turbo consolidano il mito

Tra la 911 e gli automobilisti è amore a prima vista: le vendite premiano la casa tedesca che, nel 1966, sforna la 911 S da 160 CV; mentre l’anno seguente è la volta della 911 R, realizzata in sole 20 unità e caratterizzata dal motore twin spark da 210 cavalli e da un peso minore grazie alle portiere in alluminio e al carter in magnesio. A contribuire al mito della 911 è anche la versione Targa, a metà strada fra coupé e spider, introdotta nel 1965: fra i tratti distintivi troviamo il roll bar fisso che permette di rimuovere agevolmente il tettuccio e viaggiare con il vento tra i capelli. Il nome Targa fu scelto per rendere omaggio alla vittoria di Umberto Maglioli con la Porsche 550 Spyder alla Targa Florio, la prima affermazione del marchio di Stoccarda in una gara internazionale valida per il Campionato Mondiale Vetture Sport.

Nel 1975 viene svelata la mitica 911 Turbo, la prima Porsche con motore sovralimentato (3 litri con turbocompressore dotato di basamento in alluminio, cilindri in Nikasil e iniezione meccanica). Le linee sono più aggressive, con passaruota più ampi per poter montare pneumatici di misure maggiori; mentre allo spoiler posteriore e allo splitter anteriore più grande spetta il compito di assicurare maggiore stabilità alla vettura. Questa versione raggiunge i 100 km/h in 6,5 secondi e tocca la velocità massima di 251 km/h. L’aggiornamento del 1978 introduce il motore di 3.3 litri di cilindrata e 300 cavalli con iniezione elettronica.

Auto divenute icona: Porsche 911 2

Dalla SuperCarrera all’ultima 911 raffreddata ad aria

Nel 1977 è la volta della 911 SC (SuperCarrera), la nuova entry level nella gamma del marchio (ma dalle prestazioni di tutto rispetto come i 233 km/h di velocità massima e lo 0-100 km/h in 6,3 secondi) che prende il posto di tutte le auto senza motore turbo: la standard, la S e la Carrera. I vertici di Porsche hanno in mente di produrre la 928, che avrebbe dovuto sostituire la 911, ma le vendite dell’auto, ormai diventata un mito, non accennano a diminuire e i manager sono costretti a fare un passo indietro: nel 1984 esordisce la 911 Carrera 3.2 con motore da 3.164 centimetri cubi da 231 CV e alimentazione a iniezione elettronica. Nel 1993 arriva l’ultima 911 con motore raffreddato ad aria, la serie 993, con motore boxer 6 cilindri più potente e velocità massima di 296 km/h.

Porsche 911: prezzi, dimensioni e caratteristiche 49

Dalla svolta del 1997 fino ai giorni nostri

Il 1997 è una data da segnare in rosso per gli appassionati Porsche: viene presentata la 996, la prima 911 con motore raffreddato ad acqua. La nuova vettura ha un propulsore boxer di 3,4 litri con 4 valvole per cilindro e 296 CV di potenza. Ai fan più integralisti non piacciono i cambiamenti estetici nella parte anteriore, con i nuovi fari a ogiva che prendono il posto dei tradizionali fanali tondi. Le contestazioni degli affezionati inducono i vertici della casa tedesca, nel 2005, a mandare in pensione la 996 per far posto alla 997, che presenta il ritorno dei fari tondi. La nuova vettura non riscuote grandi consensi e, nel 2011, viene sostituita dalla 991 con motore da 3.4 litri e 350 CV, nella versione Carrera, e propulsore da 3.8 litri e 400 CV, nella versione Carrera S. Questa variante della 911 è la prima vettura di serie del marchio ad avere il cambio manuale a sette marce. Nel 2018 è l’ora della 992, l’ultimo capitolo, fino a ora, della gloriosa 911: la nuova versione presenta fanali uniti tra di loro da un sottile led e una griglia di ventilazione del motore che si rifà alle 911 degli anni 80.

Porsche Cayman: prezzi, dimensioni e scheda tecnica

Porsche Cayman: prezzi, dimensioni e scheda tecnica

La Porsche Cayman, rappresenta uno dei modelli di accesso alla famiglia Porsche. Affiancata dalla sorella cabrio 718 Boxster, offre un’esperienza di guida molto diversa da quella della più grande 911. Merito soprattutto del motore in posizione centrale. Costantemente evoluta, mantiene un focus su prestazioni e piacere di guida. Il modello GT4 RS rappresenta il vertice della gamma, oltre che un’icona per tutti gli appassionati grazie al motore “flat-six” aspirato a sei cilindri.

Ecco la scheda tecnica della Porsche Cayman:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 2
 Bagagliaio 150/272litri
 Alimentazioni benzina
 Classe Euro 6d
 CV/kW (da) 300/220
 Prezzo (da) 67.401 €

 

INDICE
Novità 2023
Dimensioni
Esterni
Interni
Motorizzazioni
Configuratore
Consumi
Perché comprarla
Prezzo

GT4 RS

La 718 Cayman punta sempre più in alto: la supercar tedesca introduce infatti l’allestimento GT4 RS, con propulsore che deriva direttamente da quello della 911 GT3. La nuova versione monta il ben noto 6 cilindri 4.0 aspirato (con cambio automatico Pdk a sette rapporti di serie), che su questo modello eroga fino a 500 CV e 450 Nm a 9.000 giri. Numeri che permettono alla Cayman GT4 RS di scattare da 0 a 100 km/h in appena 3,2 secondi, con picco di velocità a 315 km/h.

Ma non si tratta solo del motore, la messa a punto per rendere speciale il nuovo modello ha riguardato l’intero veicolo. Rispetto alla GT4, l’assetto è ribassato di 30 mm, ci sono nuove prese d’aria sul cofano e  l’ala posteriore è ad attacco alto (derivato dalla RSR da competizione). Inoltre, il peso complessivo si riduce di 35 kg e si guadagna un 25% di carico aerodinamico. Modifiche che hanno assicurato alla GT4 RS prestazioni incredibili: sul Nürburgring, il nuovo modello registra 23 secondi in meno della GT4.

Style Edition

Altra novità è rappresentata dall’inedita versione speciale Style Edition e si fa riconoscere per la tinta Ruby Star Neo, che reinterpreta in chiave moderna l’iconico fucsia della celebre 911 Carrera RS generazione 964. La dotazione di questo nuovo allestimento si completa con cerchi in lega da 20”, terminali di scarico in nero lucido, fari bi-xeno con luci diurne a LED e inserti neri oppure bianchi. Anche gli interni evolvono alzando l’asticella del lusso e del comfort, con rivestimenti in pelle nera con cuciture a contrasto, battitacco illuminati e volante e sedili riscaldati e climatizzatore automatico bi-zona. Style Edition può essere abbinata al propulsore di accesso alla gamma, il 2.0 boxer da 300 CV raggiunge velocità massima di 275 km/h ed è già ordinabile in Italia con prezzi che partono dai 70.216 €.

Cayman GT4 RS Panamericana Special

La Porsche 718 Cayman GT4 RS Panamericana Special è una creazione unica, frutto del lavoro artigianale del reparto Sonderwursch di Porsche Exclusive Manufaktur. Commissionate da Porsche Latin America, queste due vetture celebrano la leggendaria gara Carrera Panamericana, che ha contribuito a consolidare il mito Porsche. Ispirate ai modelli 550 Coupé del 1953 che parteciparono all’edizione di quell’anno della competizione, le Panamericana Special sfoggiano una distintiva livrea argento con grafiche gialle, omaggio fedele ai predecessori.

Il colore base scelto per queste vetture è il Le Mans Silver Metallic, precedentemente utilizzato sulla 911 GTS Le Mans Centenaire Edition. Questa tonalità si estende anche a elementi della carrozzeria solitamente neri o in carbonio a vista, creando un effetto visivo straordinario. I loghi Tag Heuer, i pegaso rossi della Mobil Oil d’epoca e le grafiche gialle contribuiscono a enfatizzare l’estetica unica di queste vetture. Anche i cerchi di lega mantengono la finitura argento, completando l’aspetto raffinato e sportivo delle Panamericana Special. Gli interni sono caratterizzati dal contrasto tra il Nero e il Rosso Guards che riveste i sedili. Nel caso dell’esemplare contrassegnato dal numero 154, Porsche ha sostituito lo schermo dell’infotainment con un supporto su misura per un cronometro meccanico Tag Heuer e un secondo elemento che indica l’orario, in perfetta sintonia con il design dell’Heuer Carrera.

Le proporzioni della Porsche Cayman sono compatte, ma nonostante questo, e pur trattandosi di un modello votato alle performance, non trascura comunque l’abitabilità, enfatizzata da una capacità di carico non indifferente: il vano di carico anteriore, infatti, ha una capacità di 150 litri mentre quello posteriore arriva a ben 272 litri. Nel complesso, l’altezza sfiora gli 1,3 metri, la larghezza si attesta sugli 1,8 metri, mentre la lunghezza è all’incirca di 4,4 metri e il passo sfiora i 2,5 metri. Qui le dimensioni nello specifico:

Dimensioni
Lunghezza 4.379 mm
Larghezza 1.801 mm
Altezza 1.295 mm
Passo 2.475 mm

La Cayman  è una coupé molto compatta, raccolta sui quattro parafanghi che avvolgono le ruote e dettano la morbidezza di tutta la carrozzeria. Il parabrezza e il lunotto sono quasi un tutt’uno con la linea curva del tetto. La coda è la zona che è stata cambiata di più negli anni, dove troviamo la nuova scritta Porsche sulla fascia a contrasto con la vernice, e dove la struttura interna dei fari è stata lasciata in trasparenza.

La fiancata è molto essenziale ed è caratterizzata dalla presenza delle grandi prese d’aria preposte a raffreddare i “bollenti spiriti” del propulsore. I fari anteriori sono quelle dei modelli Porsche più recenti e possono anche sfruttare la moderna tecnologia Led. Disponibili poi i dischi freno in ceramica Porsche Ceramic Composite Brake (PCCB), mentre i cerchi in lega hanno un diametro che arriva fino a 20 pollici.

L’abitacolo della Cayman è compatto ma spazioso quanto basta. La plancia è sottile e rifinita con precisione. I comandi sono pochi ed essenziali, oltre che facilmente accessibili dal conducente, senza tante distrazioni. Il quadro strumenti è composto da tre elementi circolari, con quello di destra digitale e con una diagonale di 4,6 pollici sul quale vengono riprodotte le informazioni del computer di bordo e del navigatore satellitare. Al centro della plancia, invece, spicca la presenza del sistema di infotainment Porsche Communication Management con display touch da 7 pollici.

Come sulla sorella Boxster, anche la Cayman offre spazio a sufficienza per due persone. Nonostante l’anima da sportiva pura, la presenza di tasche e vani portaoggetti permette di godersi la coupé più piccola del costruttore tedesco anche per qualche gita fuoriporta.

Sono tre le motorizzazioni disponibili: Cayman e Cayman T hanno un motore boxer 2.0 litri turbo a 4 cilindri, con potenza massima di 300 CV; Cayman S monta un motore 4 cilindri boxer turbo da 2.5 litri da 350 CV; sotto il cofano di Cayman GTS 4.0, la più sportiva, troviamo invece il famoso motore 6 cilindri aspirato da 4,0 litri e 400 CV, dal sound ruggente e caratteristico. Al top della gamma trovano posto la GT4, spinta anch’essa dal 4.0 aspirato, portato qui a 420 CV, e la GT4 RS, la variante più “track oriented” della Cayman, in cui lo stesso propulsore viene declinato nella sua versione più prestante: 500 CV per uno 0-100 km/h in appena 3,2 secondi.

La casa di Zuffhenhausen dichiara per la sua 718 Cayman un consumo combinato di 9,7 l/100km ed emissioni pari a 220 g/km di CO2. Su Cayman T i valori sono leggermente minori, con consumi pari a 9,6 l/100km ed emissioni di CO2 che arrivano a 218 g/km. Sulle versioni S, dal motore potenziato, si consumano 10,3 l/100km di benzina e si emettono 218 g/km di CO2. Per quanto concerne i modelli GTS 4.0 il consumo combinato è di 10,9 l/100 km, mentre le emissioni di CO2 arrivano a 247 g/km. Infine, le versioni più prestanti GT4 e GT4 RS sono anche le meno parsimoniose: consumano rispettivamente 10,9 e 12,3 litri ogni 100 km, con emissioni pari a 251 e 299 grammi di CO2 per km.

Gli allestimenti disponibili sono sei:

  • Cayman: rappresenta il già molto ricco allestimento di accesso alla gamma.
  • Style Edition: riconoscibile per la tinta fucsia ispirata alla 911 Carrera RS generazione 964.
  • Cayman S: si differenzia soprattutto per il motore più potente di 50 CV rispetto a Cayman.
  • Cayman GTS 4.0: dedicata agli amanti del mitico “flat-six”.
  • Cayman GT4: aumenta ancora la potenza, con il 6 cilindri 4.0 aspirato che raggiunge i 420 CV.
  • Cayman GT4 RS: tutta la potenza di 500 CV e un equipaggiamento da urlo per la versione “track-oriented” di Cayman.

Cayman: Motore boxer turbo a 4 cilindri, cilindrata: 2,0 litri, potenza massima 220 kW (300 CV), coppia massima 380 Nm, Cambio manuale a 6 marce con volano a doppia massa, Monoblocco e testata cilindri in alluminio, Ammortizzatori alleggeriti sull’asse anteriore e posteriore, Pinze freni fisse monoblocco in alluminio a 4 pistoncini anteriori e posteriori, dischi autoventilanti e forati con diametro anteriore 330 mm, posteriore 299 mm, pinze freno in colore nero, Porsche Stability Management (PSM) incl. ABS con funzioni dei freni ottimizzate, Funzione Start-Stop automatica, VarioCam Plus, apertura e alzata valvole variabili, Pulsante SPORT per l’attivazione delle impostazioni dinamiche di guida per il motore (e del cambio in combinazione con il PDK), Interni di serie. In pelle liscia: corona del volante, inserto nelle maniglie porta e leva cambio/leva selettrice. In Race-Tex fascia centrale dei sedili, Cerchi da 18″ Cayman in lega leggera, Bulloni delle ruote con protezione antifurto, Cerchi completamente verniciati in colore argento, Carrozzeria in struttura leggera realizzata in acciaio e alluminio, Fari principali Bi-Xenon con luci diurne a LED integrate, Luci supplementari a LED nel paraurti anteriore con luci di posizione, indicatori di direzione e indicatori laterali, Luci posteriori a LED con luci di stop a quattro punti integrate e luce di retromarcia, Parabrezza con fascia più scura nella parte superiore per ridurre i riflessi, Cielo in tessuto Nel colore degli interni in combinazione con nero, grigio agata, blu Grafite o espresso. In nero con tutti gli altri colori. Non disponibile in combinazione con gli interni in Race-Tex, Sedili sportivi (a 2 vie) con regolazione elettrica dello schienale e manuale in altezza e avanzamento, Quadro strumenti con contagiri centrale e schermo a colori da 4,6 pollici ad alta risoluzione, Display digitale per velocità di marcia, marcia inserita, contachilometri, contachilometri parziale e orologio, Consolle centrale ascendente con un vano portaoggetti aperto e uno chiuso, Vetratura termoisolante in tonalità verde, Volante sportivo con diametro da 375 mm, regolabile manualmente in altezza e profondità. Paddle in combinazione con il PDK, Consolle centrale ascendente con un vano portaoggetti aperto e uno chiuso, Porsche Comunication Managment (PCM) inclusa predisposizione modulo telefono e interfacce audio Sound package Plus, 8 altoparlanti, potenza totale 150 watt con amplificatore integrato ed elaborazione del segnale digitale.

Style Edition: aggiunge Motore boxer turbo a 4 cilindri, cilindrata: 2,0 litri, potenza massima 220 kW (300 CV), coppia massima 380 Nm, Pacchetto in pelle nero, cuciture a contrasto gesso, Cerchi in lega leggera da 20 pollici 718 Spyder verniciati in nero (lucido). Incluso coprimozzi con stemma Porschecolorato, Cerchi completamente verniciati in nero (lucido), 718 Style Edition pacchetto a contrasto nero. Elementi: set di adesivi decorativi in nero, compreso il coperchio del bagagliaio anteriore, strisce laterali con logo “PORSCHE”; cerchi verniciati in nero (lucido) ; denominazione modello posteriore verniciato in nero (lucido), Fari principali Bi-Xenon con luci diurne a LED integrate, Modanatura cruscotto e consolle centrale in colore argento (lucido), Colori esterni di serie: bianco, giallo Racing, rosso (G1), nero.

Cayman S: aggiunge Motore 4 cilindri boxer turbo da 2.5 litri. Potenza massima 257 kW (350 CV) e coppia massima di 420 Nm, Cambio manuale a 6 marce con volano a doppia massa, Pinze freni fisse monoblocco in alluminio a 4 pistoncini anteriori e posteriori, dischi freno autoventilati e forati con diametro anteriore 330 mm, posteriore 299 mm, sistema frenante rinforzato rispetto alla 718 Boxster e 718 Cayman, pinze freno in colore rosso, Rapporto di sterzata variabile con assistenza elettromeccanica e sterzo con generatore di impulsi¸ 1 turbocompressore con turbina a geometria variabile (VTG), 1 intercooler, Trazione posteriore, Porsche Stability Management (PSM) incl. ABS con funzioni dei freni ottimizzate, Funzione Start-Stop automatica, VarioCam Plus, apertura e alzata valvole variabili, Interni di serie. In pelle liscia: corona del volante, inserto nelle maniglie porta e leva cambio/leva selettrice. In Race-Tex fascia centrale dei sedili, Cerchi da 19″ Cayman S in lega leggera, Bulloni delle ruote con protezione antifurto, Cerchi completamente verniciati in colore argento, Fari principali Bi-Xenon con luci diurne a LED integrate, Luci supplementari a LED nel paraurti anteriore con luci di posizione, indicatori di direzione e indicatori laterali, Luci posteriori a LED con luci di stop a quattro punti integrate e luce di retromarcia, Attivazione automatica dei fari incl. funzione ‘Welcome Home’, Sedili sportivi (a 2 vie) con regolazione elettrica dello schienale e manuale in altezza e avanzamento, Sedili in Race-Tex / semilpelle, Aria condizionata con un filtro ai carboni attivi integrato, Quadro strumenti con contagiri centrale e schermo a colori da 4,6 pollici ad alta risoluzione, Display digitale per velocità di marcia, marcia inserita, contachilometri, contachilometri parziale e orologio, Porsche Side Impact Protection System (POSIP) include protezioni contro gli urti laterali integrate nelle porte, airbag per il torace integrati nei fianchi dei sedili e airbag per la testa integrati nei pannelli porta per conducente e passeggero, Fondoscala strumenti in colore nero e contagiri in color argento, Volante sportivo con diametro da 375 mm, regolabile manualmente in altezza e profondità. Paddle in combinazione con il PDK, Vetratura termoisolante in tonalità verde, Porsche Comunication Managment (PCM) inclusa predisposizione modulo telefono e interfacce audio, Sound package Plus, 8 altoparlanti, potenza totale 150 watt con amplificatore integrato ed elaborazione del segnale digitale.

Cayman GTS 4.0: aggiunge Motore 6 cilindri aspirato da 4,0 litri. Potenza massima 294 kW (400 CV), coppia massima 420 Nm (cambio manuale) o 430 NM (cambio PDK), Porsche Torque Vectoring (PTV) incluso bloccaggio del differenziale posteriore meccanico, Porsche Active Suspension Management (PASM) con assetto ribassato di 20 mm, Pacchetto Sport Chrono compreso tasto Mode per attivare le modalità di guida Normal, Sport, Sport Plus e Individual nonché App Porsche Track Precision (utilizzabile solo in combinazione con l’opzione Navigazione incl. Porsche Connect ), Cambio manuale a 6 marce con volano a doppia massa, Pinze freno fisse monoblocco in alluminio a 6 pistoncini nella parte anteriore e a 4 pistoncini nella parte posteriore, dischi freno compositi con diametro di 350 mm anteriore e 330 mm posteriore, autoventilanti e baffati, pinze in colore rosso, Radiatore centrale, Trazione posteriore, Porsche Stability Management (PSM) incl. ABS e funzionalità freni ottimizzata, Funzione Start-Stop automatica¸ Supporto cambio dinamico, VarioCam con gestione adattativa dei cilindri, Lubrificazione a carter secco integrato e controllo elettronico pompa dell’olio, Colori di serie degli interni in nero con Race-Tex, Interni di serie. In pelle liscia nera: imbottiture dei sedili e poggiatesta. In Race-Text nero: fascia centrale sedili, corona volante, maniglie porte, braccioli porte e coperchio vano portaoggetti (parzialmente) , leva cambio. Logo GTS ricamato in nero, Cerchi da 20″ 718 Sport in lega leggera. In colore nero satinato. Incluso coprimozzi con logo Porsche colorato, Portellone posteriore ad ampia apertura con lunotto riscaldabile, Spoiler posteriore ad uscita automatica, Paraurti anteriore e posteriore dal design esclusivo GTS con parti verniciate in nero, Sedili sportivi Plus ((a due vie, elettrici) con sostegni laterali rialzati, regolazione elettrica dello schienale. Regolazione manuale dell’altezza e longitudinale. Guscio schienali verniciato in colore grigio argento, Fascia centrale sedili in Race-Tex:, fianchetti sedili e poggiatesta in pelle. Poggiatesta con logo “GTS” ricamato in nero, Pedali e poggiapiedi rivestiti in acciaio (spazzolato opaco).

Cayman GT4: aggiunge Motore 6 cilindri boxer aspirato da 4 litri. Potenza massima 309 kW (420 CV), coppia massima 420 Nm (con cambio manuale) o 430 NM (con PDK), VarioCam con gestione adattativa dei cilindri, Cambio manuale a 6 marce con volano a doppia massa, Serbatoio da 64 litri, Porsche Torque Vectoring (PTV) con differenziale meccanico posteriore, Monoblocco e testata cilindri in alluminio, Pinze freno anteriori fisse monoblocco in alluminio a 6 pistoncini, posteriori a 4 pistoncini, dischi freno compositi con diametro di 380 mm, autoventilanti e baffati, pinze in colore rosso, Ammortizzatori alleggeriti sull’asse anteriore, barra antirollio, supporti per le sospensioni parzialmente con giunti sferici, Ammortizzatori alleggeriti rinforzati sull’asse posteriore, molle ausiliarie, barra antirollio, supporti per le sospensioni parzialmente con giunti sferici, Leva del cambio più corta, Freno di stazionamento elettrico, Radiatore centrale, Trazione posteriore, Porsche Stability Management (PSM) incl. ABS e funzionalità freni ottimizzata, disattivabile in 2 fasi (ESC OFF e ESC+TC OFF), Funzione Start-Stop automatica, Porsche Active Suspension Managment (PASM) con assetto ribassato di 30 mm, Supporto cambio dinamico, Lubrificazione a carter secco integrato e controllo elettronico pompa dell’olio, Telaio regolabile per l’uso in pista, Iniezione diretta di carburante (DFI), Catalizzatore a 3 vie con sistema di diagnosi on-board per il controllo delle emissioni, filtro antiparticolato per benzina, Collettore di aspirazione variabile con due valvole di risonanza commutabili, Tasto AUTO BLIP per l’attivare la regolazione automatica della valvola a farfalla durante le scalate, Rapporto di sterzata variabile con assistenza elettromeccanica, Interni di serie in nero con parti in Race-Tex. In pelle nera: imbottiture sedili, poggiatesta, modulo airbag volante, parti laterali braccioli porte, parti laterali consolle centrale. In Race-Tex nero: corona volante, fascia centrale sedili, maniglie porte, braccioli porte, coperchio vano portaoggetti della consolle centrale, rivestimento tetto incluso montante A, marcatura ore 12 e cinture di sicurezza a tre punti in nero. Cuciture decorative, tirante porte e loghi GT4 ricamati in argento. Cerchi da 20″ 718 Cayman GT4 in lega leggera. color platino (satinato) Incluso coprimozzi con logo GT4, Bulloni delle ruote con protezione antifurto, Cerchi completamente verniciati in platino satinato incluso coprimozzi con logo “GT4”, Sistema di monitoraggio pressione pneumatici, Alettone posteriore GT4 fisso nel colore dell’esterno con placche laterali integrate, supporti alari in alluminio nero, Spoiler posteriore fisso, Prese d’aria laterali con profilo con logo GT4 impresso nel colore dell’esterno, Paraurti anteriore con grandi prese per l’aria di raffreddamento, griglia di protezione, bordo dello spoiler con logo “GT4″ e bocchetta centrale di uscita dell’aria, Fari principali Bi-Xenon con luci diurne a LED integrate, Luci supplementari a LED scure nel paraurti anteriore con luci di posizione, indicatori di direzione e indicatori laterali, Attivazione automatica dei fari incl. funzione ‘Welcome Home’, Specchi retrovisori esterni sulle porte regolabili e riscaldabili elettricamente. Asferico lato guida, Sedili con fascia centrale in Sport-Tex, bordi laterali e poggiatesta in pelle con logo GT4 in argento, Volante sportivo GT4 con corona in Race.Tex (diametro 360mm), inserti nelle razze in colore nero, regolabile manualmente in altezza e profondità.

Cayman GT4 RS: aggiunge Cambio PDK a 7 rapporti, Porsche Torque Vectoring (PTV) con differenziale meccanico posteriore, Porsche Active Suspension Managment (PASM) con assetto ribassato di 30 mm, Monoblocco e testata cilindri in alluminio, Pinze freno anteriori fisse monoblocco in alluminio a 6 pistoncini, posteriori a 4 pistoncini, dischi freno compositi con diametro di 408 mm anteriori e 380 mm posteriori, autoventilanti, pinze in colore rosso, Raffreddamento ad acqua con gestione termica, Asse anteriore con schema McPherson con molle leggere (incluso molle ausiliare), barre antirollio, supporti per le sospensioni con giunti sferici. Asse posteriore con schema McPherson con molle leggere (incluso molle ausiliare) barre antirollio, supporti per le sospensioni con giunti sferici, Freno di stazionamento elettronico, Servosterzo, Radiatore centrale, Trazione posteriore, Porsche Stability Management (PSM) incl. ABS e funzionalità freni ottimizzata, disattivabile in 2 fasi (ESC OFF e ESC+TC OFF), Funzione Start-Stop automatica, VarioCam Plus, Supporto cambio dinamico, Telaio regolabile per l’uso in pista, Serbatoio da 54 litri, Iniezione diretta di carburante (DFI), Catalizzatore a 3 vie con sistema di diagnosi on-board per il controllo delle emissioni, filtro antiparticolato per benzina, Collettore di aspirazione variabile con due valvole di risonanza commutabili e sei valvole a farfalla individuali, Impianto di scarico sportivo con due terminali in acciaio nero (lucido), Motore 6 cilindri aspirato da 4,0 litri. Potenza massima 368 kW (500 CV), coppia massima 450 Nm, Alternatore con diodi ad alta efficienza, Alimentazione dell’olio con pompa dell’olio a pressione completamente variabile, 7 stadi stadi, centrifuga dell’olio e alimentazione supplementare dell’olio tramite albero motore, Rivestito con Race-Tex nero: corona del volante, selettore marce, impugnatura leva selettrice PDK, maniglie porte, bracciolo del pannello porte, vano portaoggetti della consolle centrale, rivestimento tetto incluso montanti A, marcatura ore 12 sul volante in giallo e cinture a tre punti in nero. Tirante porte, cuciture decorative e loghi GT4 RS ricamati in grigio artico. Cerchi in lega forgiati in alluminio da 20” 718 Cayman GT4 RS incluso coprimozzi con logo RS, Cerchi completamente verniciati in argento scuro satinato, Bulloni centrali in nero incluso il coprimozzo con logo “RS” in argento, Alettone posteriore GT4 RS fisso in plastica rinforzata con fibra di carbonio (CFRP) nel colore dell’esterno con placche laterali integrate con il logo GT4 RS, supporti alari in alluminio nero satinato, Prese d’aria laterali con profilo, sideblade incluso logo GT4 RS in nero, Denominazione del modello GT4 RS laterale in nero satinato, Paraurti anteriore con grandi prese per l’aria di raffreddamento, labbro spoiler con logo “GT4 RS” e bocchetta centrale di uscita dell’aria, Sedili leggeri a guscio in materiale rinforzato con fibra di carbonio (CFRP) con finitura in carbonio a vista e dotati di airbag integrati per la protezione del torace, regolazione elettrica in altezza e regolazione longitudinale manuale per guidatore e passeggero. Sedili in pelle nera con fascia centrale in Race-Tex in colore a contrasto. Poggiatesta con logo GT4 RS ricamato in colore a contrasto. Note: i seggiolini per bambini non sono compatibili con questi sedili, Fondoscala strumenti in nero con indicatori in giallo, contagiri in colore titanio, logo GT4 RS, Volante sportivo RS con corona e selettore di marcia PDK in Race-Tex, Listelli sottoporta in carbonio satinato con denominazione modello “GT4 RS” in argento.

  • Piacere di guida: potente, leggera e a motore centrale. gli ingredienti per divertirsi tra le curve ci sono tutti.
  • Interni:  rifiniti in maniera elegante e precisa, rappresentano il connubio perfetto tra sportività e comfort.
  • Valore: la tenuta del prezzo sul mercato dell’usato fa della Cayman un investimento sicuro.

Di seguito ecco il listino prezzi della Porsche Cayman aggiornato a ottobre 2023:

Porsche Cayman benzina Prezzi
Cayman 67.401 €
Cayman Style Edition 75.879 €
Cayman S 80.790 €
Cayman GTS 4.0 95.076 €
Cayman GT4 107.509 €
Cayman GT4 RS 162.338 €

Porsche Mission X: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Porsche Mission X: prezzo, dimensioni e caratteristiche 2

Festeggiando i suoi 75 anni di storia, Porsche continua a stupire svelando i nuovi progetti che segneranno il futuro della casa. Dopo la presentazione della Vision 357 a gennaio, adesso è la volta della Porsche Mission X, concept che raccoglie l’eredità della 918 Spyder ibrida. La principale differenza, però, è che la nuova hypercar è completamente elettrica.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Porsche Mission X:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 2
 Bagagliaio –
 Alimentazioni elettrica
 Classe –
 CV/kW (da) –
 Prezzo (da) –
INDICE
 Dimensioni
 Esterni 
 Interni 
 Motori 
 Consumi
 Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzi

Le misure della nuova Porsche Mission X ricordano quelle delle sue antenate 918 Spyder e Carrera GT. Grazie a un passo di 2,73 metri, la lunghezza raggiunge i 4,5 metri mentre l’altezza si ferma sotto i 120 centimetri. Dimensioni piuttosto compatte, giustificate dall’attenzione all’aerodinamica e alle prestazioni dell’hypercar, pensata come vettura da strada ma con tutto quello che serve per correre anche in pista.

Dimensioni
Lunghezza 4.500 mm
Larghezza –
Altezza 1.200 mm
Passo 2.730 mm

Già ad un primo sguardo la nuova Porsche Mission X si distingue per le sue linee aerodinamiche che trasmettono la sua vocazione sportiva. L’abitacolo spostato in avanti da Sport Prototipo, le portiere ad apertura verticale come quelle della 917, sono tutti indizi che rivelano l’ambizione da corsa di questa hypercar. E non è un caso, infatti, che venga svelata proprio quest’anno, in occasione del 100° anniversario della 24 ore di Le Mans.

Il design è stato pensato in funzione dell’efficienza aerodinamica e di un aumento della downforce, come testimoniano la coda piatta e larga con tanto di diffusore. Anche i cerchi da 21” presentano delle lamelle semitrasparenti che migliorano le prestazioni aerodinamiche della Mission X. La fanaleria Led, poi, è una vera opera d’arte, sia al frontale che al posteriore. E come ultima chicca il bolide porta al debutto il nuovo logo della Casa, con struttura tridimensionale a nido d’ape.

Gli interni della Porsche Mission X riflettono l’animo da corsa del bolide. Entrando nell’abitacolo, infatti, si notano subito i sedili sportivi con cinture a sei punti, quasi sospesi nella monoscocca interamente in fibra di carbonio. La seduta del passeggero è interamente rivestita in Marrone Andalusia, mentre quella del conducente viene impreziosita dalla rifinitura in Grigio Kalahari.

La plancia è stata disegnata in modo da ottimizzare al massimo la guida: oltre al volante da corsa, sorprende il grande display verticale al centro della plancia pensato esclusivamente per il conducente. Il passeggero si deve invece accontentare di un elemento smontabile che usando strumentazione digitale ed analogica serve per telemetria e cronometro.

Non si conoscono ancora i dettagli sul powertrain elettrico della Porsche Mission X. Di certo si sa che il pacco batterie ha un’architettura a 900 V e che l’hypercar godrà di un rapporto potenza/peso notevole: si parla di almeno 1 CV/Kg. Quanto basta per, nelle speranze di Porsche, riuscire a segnare anche qualche nuovo record sul Nürburgring.

Ma l’architettura a 900 V della batteria lascia intendere che la concept avrà dei tempi di ricarica nettamente migliori rispetto alle ultime elettriche della casa.

  • Hypercar: la Mission X è pronta a superare i limiti di una vettura stradale, con prestazioni da competizione.
  • Elettrica: il motore a impatto zero consente di risparmiare sui consumi senza perdere niente in potenza.
  • Stile: lo stile della Mission X rimanda alle barchette da competizione.

 

Porsche: tutte le novità in arrivo nel 2023

Porsche Taycan: prezzo, dimensioni e caratteristiche 1

Porsche, come la maggior parte delle case automobilistiche, sta vivendo gli anni della rivoluzione elettrica. Il 2023 porterà minimo due modelli a zero emissioni: la 911 ibrida e Macan, che verrà presentato e sarà commercializzato solo nel 2024. Il nuovo anno vedrà anche il restyling di Cayenne e Cayenne Coupé.

  • Porsche 911 T
  • Porsche 911 Hybrid
  • Porsche Macan elettrica
  • Porsche Cayenne e Cayenne Coupé restyling

Porsche 911: prezzi, dimensioni e caratteristiche 35

Porsche 911 T

Nel 2023 arriveranno le varie versioni speciali, tra le quali la recente Dakar, presentate negli ultimi sei mesi dallo storico marchio tedesco. A gennaio è tempo di consegne per le prime unità della 911 T, che si colloca a metà fra Carrera e Carrera S, ma con spirito più essenziale. La 911 T non ha i sedili posteriori, pesa 35 chili in meno grazie alla dotazione semplificata e ha l’assetto Sport ribassato di 10 mm. Il motore è lo stesso della Carrera, da 385 CV, con lo 0-100 che scende a 4,5 secondi e la velocità massima che supera i 290 km/h. I prezzi partono da 128.900 euro circa.

Porsche 911 Turbo S: prezzo, dimensioni e caratteristiche 9

Porsche 911 restyling

Nel corso del 2022 sono aumentati gli avvistamenti di numerose versioni che lasciano presagire un primo modello ibrido dell’attuale 911. La casa tedesca è intenzionata a seguire la recente tradizione, che vede le novità tecniche nell’aggiornamento di metà carriera senza attendere il cambio generazionale. È molto probabile vedere un primo grado di elettrificazione sulla 992, in attesa della successiva per il passaggio totale all’elettrico. Stando alle ultime voci, l’ibrido dovrebbe arrivare sulla versione GTS, ma al momento non ci sono dettagli tecnici.

porsche-macan-fiancata

Porsche Macan elettrica

I problemi allo sviluppo del software sono la causa del ritardo del Macan elettrico che dovrebbe debuttare tra il 2023 e il 2024. Non ci sono certezze, ma non è da escludere che entro la fine del nuovo anno ci possa essere l’esordio delle versioni pre serie, con dettagli tecnici e forme definitive. Macan nasce sulla nuova piattaforma PPE del Gruppo Volkswagen, la stessa che sarà usata anche per Audi Q6 e-tron e A6 elettrica, e potrà contare su un powertrain con batterie con un rapporto nichel, cobalto e manganese di 8:1:1 e una capacità intorno ai 100 kWh. Potrà ricaricarsi a corrente continua fino a 270 kW; mentre i due motori elettrici potranno sprigionare una potenza massima di 612 CV e più di 1.000 Nm di coppia per un’autonomia di circa 600 km.

Nuova Porsche Cayenne Coupé, praticamente una 911 5

Porsche Cayenne e Cayenne Coupé restyling

Il ritocco alle due versioni di Cayenne dovrebbe arrivare in primavera, dopo che era atteso per lo scorso anno. La terza generazione della vettura in produzione dal 2017 è stata aggiornata tre anni fa con la Coupé e il restyling che sta per arrivare ne prolungherà la presenza sulle strade per alcuni anni, rinviando in questo modo la versione 100% elettrica. Nel corso del 2021 sono state avvistate in prova varie versioni di Cayenne restyling e Cayenne Coupé restyling: tutte hanno rivelato un leggero ritocco del frontale e dei fari. Sono attese novità più sostanziose per quanto riguarda gli interni, i comandi e la strumentazione, con meno pulsanti e più interfacce touch e digitali.

Porsche 911 Dakar: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Porsche 911 Dakar: prezzo, dimensioni e caratteristiche 2

Dopo Lamborghini con Huracan Sterrato, anche Porsche si lancia nel mondo delle sportive da fuoristrada con la nuova 911 Dakar, che omaggia la 911 che vinse il celebre rally nel 1984. La Dakar può contare su un motore boxer 3.0 da 480 CV, abbinato a diversi sistemi ed elementi che arrivano direttamente dal mondo dell’off-road. La produzione sarà limitata 2.500 unità, in consegna a partire dalla primavera del 2023.

Ecco la scheda tecnica della nuova Porsche 911 Dakar:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 2
 Bagagliaio 132 litri
 Alimentazioni benzina
 Classe Euro 6-D Temp
 CV/kW (da) 480/353
 Prezzo (da) 230.990 €
INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzo

In generale la nuova Porsche 911 Dakar ha delle misure simili a quelle delle sue sorelle: è lunga 4,5 metri, larga 186 cm e alta appena 134 cm. Al contempo, però, la Dakar dispone di un assetto rialzato di 50 mm rispetto alla Carrera, che in caso di bisogno può aumentare di ulteriori 30 mm su entrambi gli assi. Il vano di carico, posizionato come da tradizione all’anteriore, ha una capacità di 132 litri.

Dimensioni 
Lunghezza 4.530 mm
Larghezza 1.864 mm
Altezza 1.338 mm
Passo 2.450 mm

L’animo da fuoristrada della nuova 911 Dakar lo si intuisce al primo sguardo grazie ad elementi quali i ganci rossi in alluminio forgiato per il traino, l’assetto rialzato, i parafanghi allargati, i cerchi in lega Dakar da 19/20 pollici verniciati in nero satinato e gli pneumatici tassellati. Tuttavia condivide molti elementi con le sue sorelle 911, come i fari LED con tecnologia Matrix con il Porsche Dynamic Light System Plus.

La fiancata è piuttosto pulita e si distingue per i passaruota con copertura in plastica nera. Sul retro, invece, spiccano lo spoiler fisso e leggero in polimero rinforzato con fibra di carbonio e l’impianto di scarico sportivo. Ultima chicca, la possibilità di richiedere il cestello portaoggetti (fino a 42 kg di carico) e la predisposizione per montare una tenda da tetto.

Gli interni sono più fedeli allo stile sportivo delle altre 911. Entrando nell’abitacolo, infatti, si notano subito i sedili a guscio, la pedaliera e la leva del cambio in alluminio, il volante sportivo sportivo GT riscaldato in Race-Tex. I rivestimenti in pelle nera con parte centrale del sedile in Race-Tex traforato con sfondo in Shadee Gree aggiungono poi un tocco di classe al look della 911 Dakar.

Ma a bordo sono presenti anche una moltitudine di sistemi tecnologici, come lo schermo touch da 10,9″ che ospita infotainment e navigazione posto al centro della plancia, accompagnato dietro al volante da due display TFT da 7″ che affiancano il contagiri al centro del cruscotto. Di serie anche il clima automatico e il sistema audio premium BOSE con 8 altoparlanti, oltre che una pletora di sistemi di sicurezza e assistenza alla guida, come il Cruise Control.

La nuova Porsche 911 Dakar può contare sul propulsore 3.0 boxer biturbo da 480 CV e 570 Nm, numeri che le permettono di sfrecciare a 240 km/h e accelerare da 0 a 100 km/h in appena 3,4 secondi. Il tuto abbinato alla trazione integrale, il retrotreno sterzante, supporti motore a rigidità variabile e del controllo dinamico del telaio (PDCC) con messa a punto specifica. Di serie il cambio PDK a 8 rapporti con volano a doppia massa.

Il potente 3.0 di cui è dotata la Porsche 911 Dakar non consente certo di essere troppo parsimoniosi sui consumi. Secondo quanto dichiarato dalla casa, sono necessari 11,3 litri ogni 100 km, calcolati su ciclo combinato WLTP.

: allestimenti

La Porsche 911 Dakar è disponibile in un unico allestimento, molto ricco, che però può essere personalizzato grazie ai molti optional disponibili.

Sono di serie Cerchi in lega monopezzo forgiati Dakar da 19/20″ con design a cinque razze, pneumatici All-Terrain, Quadro strumenti con contagiri analogico centrale e due display TFT da 7 pollici, display centrale da 10,9 pollici, BOSE Surround System con Sound package Plus, 8 altoparlanti, potenza totale 150 watt con amplificatore integrato ed elaborazione del segnale digitale, Porsche Communication Management (PCM) con modulo di navigazione online, predisposizione telefono cellulare, interfaccia audio e controllo vocale, Radio digitale, Porsche Connect con Navigazione con informazioni sul traffico in tempo reale e aggiornamenti delle mappe, Musica in streaming e radio online, Servizi in remoto, Climatizzatore automatico a 2 zone con impostazioni di temperatura separate per guidatore e passeggero, modalità automatica di ricircolo aria con sensore di qualità, Riflettore posteriore a fascia posteriori con luci a LED trasparenti con luci di posizione integrate e fendinebbia, Fari principali a LED con tecnologia Matrix, scuri, incl. Porsche Dynamic Light System Plus, Specchi retrovisori esterni ed interno con antiabbagliamento automatico e sensore pioggia integrato, Luci di lettura, di orientamento e illuminazione blocchetto d’avviamento con tecnologia a LED,  Luci supplementari a LED nella parte anteriore con luci di posizione, indicatori di direzione e indicatori laterali, Attivazione automatica dei fari inclusa funzione “Welcome Home”, Modalità Porsche WET, Sistema europeo di chiamata automatica eCall, Porsche Side Impact Protection (POSIP), Avviso e assistente alla frenata incluso protezione pedoni, Keyless drive, ParkAssist incluso Surround View, Alzacristalli elettrici con funzionamento one-touch e guarnizioni protezioni porta, Cruise control, Immobilizzatore con chiusura centralizzata e sblocco portellone posteriore, Sistema di monitoraggio pressione pneumatici, pinze freno fisse monoblocco in alluminio a 6 pistoncini con dischi freno da 350 mm forati a croce e ventilati internamente (anteriore), pinze freno fisse monoblocco a 4 pistoncini con dischi freno da 350 mm forati a croce e ventilati internamente, Monoblocco e testata cilindri in alluminio, Porsche Traction Management (PTM), Servosterzo elettromeccanico con rapporto di trasmissione variabile e generatore di impulsi al volante, Porsche Torque Vectoring Plus (PTV Plus) in combinazione con il PDK (include un bloccaggio del differenziale posteriore a controllo elettronico completamente variabile e una distribuzione della coppia completamente variabile), Raffreddamento ad acqua con gestione termica, Sistema di gestione vettura ferma con funzione Hold, Porsche Stability Management (PSM) incl. ABS con funzioni di frenata ampliate, Porsche Dynamic Chassis Control (PDCC), Funzione automatica Start Stop, Asse posteriore sterzante, VarioCam Plus, Servosterzo Plus, Due catalizzatori a 3 vie e diagnosi On-Board per il controllo delle emissioni, Pacchetto Sport Chrono incluso selettore Mode, Impianto di scarico sportivo ( terminali in nero), Freno di stazionamento elettrico, Due filtri antiparticoltato per motori a benzina (GPF), Freno di potenza elettromeccanico, Vetro leggero e isolamento acustico, Pacchetto interno Race-Tex con numerosi elementi in pelle, cuciture in Shade Green, Sedili a guscio integrali leggeri in polimero rinforzato con fibra di carbonio (CFRP) con finitura a trama di carbonio (lucida) con airbag integrato per il torace, regolazione elettrica dell’altezza e regolazione manuale longitudinale per lato guidatore e passeggero, Specchietti esterni ripiegabili elettricamente inclusa illuminazione di cortesia, Maniglie porte a scomparsa, Pedali e poggiapiedi in alluminio, Leva PDK in alluminio

  • Off-road: sono pochi i veicoli che possono vantare prestazioni da corsa con così tanti sistemi specifici per i tracciati fuoristrada.
  • Immagine: la nuova 911 Dakar sfoggia un look inedito e fuori dagli schemi.
  • Dotazione: sono di serie tutti i migliori equipaggiamenti Porsche, sia a livello di comfort che di sicurezza.

Di seguito il listino prezzi della Porsche 911 Dakar, aggiornato a novembre 2022:

Porsche 911 Dakar benzina Prezzo
911 3.0 boxer 480 CV 4×4 Dakar 230.990 €

 

Porsche: non solo elettrico nel prossimo futuro

Porsche 911 Turbo S: prezzo, dimensioni e caratteristiche 9

Porsche scommette sui carburanti sintetici. Lo storico marchio tedesco si è schierato in prima linea nella ricerca di alternative alla benzina tradizionale. La casa produttrice ha deciso di unirsi a vari finanziatori che hanno investito 240 milioni di euro in una start-up che punta a produrre e-fuel sfruttando l’energia eolica. Porsche ha messo nel progetto 68,5 milioni di euro, acquisendo il 12,5% delle azioni della Hif Global, la società che sta ultimando un impianto a Punta Arenas, nella Patagonia cilena. La struttura, che sorgerà in Sud America, avrà il compito di produrre carburanti sintetici partendo dall’elettricità ottenuta da idrogeno e anidride carbonica attraverso energia eolica.

Manca poco all’apertura dell’impianto

Il sito cileno aprirà i battenti a breve e nei piani di Hif Global dovrebbe essere il primo di dodici impianti sparsi per il mondo, dall’Australia al Texas per un investimento complessivo che si aggira intorno ai 40 miliardi di euro. L’azienda è convinta di poter essere in grado di produrre circa 150.000 barili di carburante al giorno utilizzando 25 GW di energie rinnovabili e 25 milioni di tonnellate di anidride carbonica. Questo progetto rappresenta una novità non trascurabile alla luce dei costi elevati e delle procedure molto inquinanti per la produzione degli attuali carburanti sintetici.

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Porsche 911 Turbo S: prezzo, dimensioni e caratteristiche 4

Non solo Porsche

Michael Steiner, consigliere d’amministrazione di Porsche con delega alla ricerca e sviluppo, farà parte del consiglio di amministrazione di Hif. Nella start-up hanno investito anche altre realtà internazionali come i fondi EIG Global Energy Partners e Baker Hughes e altri soggetti tra i quali gli azionisti di maggioranza della Andes Mining & Energy of Chile e Gemstone Investments.

Il futuro dei carburanti sintetici

Porsche è convinta che gli e-fuel possano essere utili anche in futuro: il marchio tedesco li ritiene fondamentali per raggiungere il Carbon Zero. Inoltre questi carburanti alternativi si prestano per la 911 (e per gli altri modelli iconici del presente e del passato), permettendo agli automobilisti di allungare la vita utile delle loro amate auto con motore endotermico.

Auto elettrica: non solo per risparmiare

Auto elettrica: non solo per risparmiare

Siamo abituati ad associare l’auto elettrica all’immagine di modelli lenti e fatti per consumare poco, in grado di muoversi prevalentemente in città. Tuttavia, grazie alla moderna tecnologia sul fronte delle batterie, le auto elettriche riescono ad essere anche particolarmente performanti. Anzi, a dirla tutta le auto “alla spina” in molti casi sanno essere anche più veloci e prestazionali rispetto a molti modelli spinti dai tradizionali motori endotermici.

Tesla Model S: prezzo, dimensioni, caratteristiche 8

Occhio al peso

Il motivo di tali prestazioni è da ricercare nella stessa natura dei motori elettrici. Questi, infatti, sono in grado di offrire il massimo del loro potenziale prestazionale già da zero giri. Questo significa che basta premere a fondo il piede destro sul pedale dell’acceleratore per sentire l’auto lanciarsi in avanti con decisione e senza la minima esitazione. Certo, resta il problema del peso. Abbiamo detto più volte che un’auto elettrica pesa circa 300 kg in più rispetto ad un omologo modello con motore benzina o diesel. Tuttavia, l’aumento di peso viene generalmente compensato proprio dalla capacità delle elettriche di offrire tutta la potenza disponibile in maniera immediata, mentre, per ottimizzare la dinamica di guida, il pacco batterie viene posizionato al centro della vettura, tra i due assali e molto in basso, proprio per abbassare il baricentro e migliorare così l’handling del modello.

Porsche Taycan: esterni

Elettrico VS benzina

Per capire meglio di cosa sono capaci le elettriche oggigiorno, prendendiamo ad esempio la Porsche Taycan Turbo e la Porsche Panamera Turbo S. La prima è spinta da due motori elettrici per una potenza totale di 680 CV per 850 Nm di coppia ed è alimentata da una batterie con una capacità di 93 kWh. È in grado di scattare da 0 a 100 km/h in 3,2 secondi e di raggiungere una velocità massima di 260 km/h. La Panamera, invece, è alimentata da un propulsore V8 biturbo con una potenza di 630 CV e 820 Nm di coppia, che le permettono di scattare da 0 a 100 km/h in 3,1 secondi e di correre fino ad una velocità massima di 315 km/h. Le differenze, quindi, sono minime tra le due auto, a riprova dunque di quanto anche le elettriche possano essere prestazionali.

Auto elettrica: non solo per risparmiare 1

Anche le supercar

Ma se sono le performance assolute che si cercano, allora bisogna puntare su una supercar. Anche questa particolare fetta di mercato, infatti, si sta progressivamente elettrificando e oggi sono già molte le supercar completamente elettriche disponibili o che lo saranno a breve. Tra le più estreme troviamo la Rimac Nevera, che grazie ai suoi 4 motori elettrici è in grado di sviluppare 1.914 CV per 2.360 Nm di coppia. Quanto basta per scattare da 0 a 100 km/h in 1,97 secondi e di raggiungere i 412 km/ h. Tra le elettriche più prestazionali non poteva di certo mancare una Tesla, che risponde alla Rimac con la Roadster, che con il kit Rocket (costituito da due “razzi” ad aria compressa di derivazione aerospaziale), è capace di raggiungere i 100 km/h con partenza da ferma in appena 1,1 secondi.

Porsche Cayenne E-Hybrid, più autonomia con il model year 2021

Porsche Cayenne E-Hybrid, più autonomia con il model year 2021 1

Con il model year 2021 la nuova versione della Porsche Cayenne E-Hybrid mantiene inalterato il design e l’insieme dei contenuti tecnologici. A cambiare è invece il powertrain della variante ibrida plug-in che viene dotato di un nuovo pacco batteria da 17,9 kWh.

Fino a 56 chilometri in elettrico

La nuova Cayenne E-Hybrid verrà equipaggiata con un nuovo pacco batteria che passa da 14,1 a 17,9 kWh. Stando a quanto dichiarato dalla Casa di Stoccarda, l’autonomia in modalità 100% elettrica dovrebbe migliorare del 30% rispetto ai valori della versione precedente.

Porsche Cayenne E-Hybrid, più autonomia con il model year 2021 2

Con la batteria completamente carica, la Cayenne E-Hybrid da 462 CV può percorrere fino a 56 chilometri in modalità a zero emissioni mentre la variante S E-Hybrid da 680 CV si dovrebbe fermare a 42 chilometri. Porsche ha anche dichiarato che le versioni coupé possono contare su valori di autonomia leggermente superiori.

Cambia la logica di gestione

Oltre all’aumento della capacità della batteria Porsche ha comunicato che le versioni ibride plug-in dotate di pacchetto Sport Chrono hanno subito qualche variazione nelle diverse modalità di guida disponibili. La funzione E-Charge, ad esempio, andrà a ricaricare le batterie fino ad una capacità massima dell’80%, riducendo il tempo di ricarica e andando a preservare la durata dell’accumulatore.
Porsche Cayenne E-Hybrid, più autonomia con il model year 2021
La rinnovata logica di gestione del sistema propulsivo ha coinvolto anche le modalità Sport e Sport Plus che, per garantire la presenza continua di un boost da parte dell’unità elettrica, vanno a ricaricare il pacco batteria con una potenza di 12 kW.