Polestar 3: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Polestar 3: prezzo, dimensioni e caratteristiche 2

Arriva Polestar 3, ultima creazione della divisione a basso impatto ambientale e ad alte prestazioni di Volvo. Se la produzione dei modelli 1 e 2 è stata piuttosto limitata, il crossover elettrico Polestar 3 punta a vendere su larga scala ed espandere il marchio Polestar.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Polestar 3:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio –
 Alimentazioni Elettrica
 Classe –
 CV/kW (da) 299/220
 Prezzo (da) 85.900 €
INDICE
Novità 2025
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

Per il model year 2026, la Polestar 3 riceve un grande rinnovamento tecnico, abbandonando l’architettura a 400 volt in favore di un più moderno sistema a 800 volt che consente velocità di ricarica molto più elevate e tempi di ricarica più brevi, mentre un motore elettrico posteriore più potente e un processore più veloce per il cervello dell’auto portano ad una potenza complessiva fino a 680 CV per la versione Performance del modello. Le batterie della rinnovata Polestar 3 sono disponibili in due versioni, entrambe fornite dalla cinese CATL. L’allestimento base, rinominato da Rear motor, ha una batteria da 92 kWh (lordi) che può accettare fino a 310 kW di potenza in ricarica. Anche il resto della gamma è stato rinominato per una maggiore chiarezza, con l’allestimento intermedio che si chiama Dual motor, mentre il top di gamma è rappresentato dalla Performance. Entrambe le versioni a doppio motore di Polestar sono alimentate da una nuova batteria da 106 kWh che ha una potenza di ricarica massima di 350 kW, 100 kW in più rispetto al suo predecessore, permettendo una ricarica dal 10 all’80% in 22 minuti. Nonostante la capacità della batteria sia stata ridotta su tutta la gamma della linea, i valori di autonomia non ne hanno risentito particolarmente, con la versione base a motore singolo che è l’unica ad avere un’autonomia di guida visibilmente minore rispetto al modello precedente.

Secondo la Casa svedese, infatti, la Polestar 3 Rear motor può percorrere fino a 604 km con una carica completa nel ciclo WLTP (102 km in meno rispetto a prima). La nuova versione Dual motor invece è omologata WLTP per 635 km, una diminuzione di 1 km rispetto al modello precedente, mentre la Performance è in grado di percorrere 593 km nello stesso ciclo di test, un aumento di 26 km rispetto alla versione pre-aggiornamento. Per quanto riguarda i motori, la Polestar 3 riceve un grande incremento di potenza grazie ad un nuovo motore sincrono a magneti permanenti sviluppato internamente, abbinato a un motore anteriore asincrono su alcune versioni. L’allestimento base Rear Motor ora ha 333 CV (245 kW) e 480 Nm di coppia, aiutando il SUV elettrico a scattare da 0 a 100 all’ora in 6,5 secondi. Salendo di livello, la versione Dual motor ora sviluppa 544 CV (400 kW) e 740 Nm, per un tempo sullo 0-100 di 4,7 secondi, mentre l’allestimento più potente, il Performance, ora sviluppa una potenza di 680 CV (500 kW) e 870 Nm, portando a uno scatto da 0-100 in 3,9 secondi. Per migliorare l’efficienza, il motore anteriore ora dispone di una funzione di disconnessione automatica che lascia solo il motore posteriore a lavorare quando non è necessaria la piena potenza nelle versioni con doppio motore. Ciò significa che la Polestar 3 è più orientata alla trazione posteriore rispetto a prima, il che dovrebbe risultare in una guida più coinvolgente con la combinazione di barre antirollio aggiornate e sterzo riprogrammato.

A completare il tutto c’è un nuovo computer che rende tutto più veloce e affidabile. La Polestar 3 del 2026 riceve il processore Nvidia Drive AGX Orin, capace di 254 trilioni di operazioni al secondo (TOPS) un enorme salto in avanti rispetto all’unità Xavier che era inclusa nel modello uscente di soli 30 TOPS. Minori sono le modifiche apportate all’aspetto della Polestar 3, così come alle opzioni disponibili. Le sospensioni pneumatiche sono standard sulla Performance ma opzionali sulla Dual Motor. Un nuovo pacchetto Clima include sedili posteriori riscaldati, volante e tergicristalli anteriori riscaldati. Inoltre, un nuovo pacchetto Prime raggruppa i pacchetti Pilot, Plus e Clima in combinazione con vetri oscurati posteriori. Nel frattempo, il sistema audio premium Bowers & Wilkins con altoparlanti nei poggiatesta e cancellazione attiva del rumore stradale può essere acquistato come opzione singola o come parte del pacchetto Plus. Il nuovo colore esterno Storm grigio scuro sostituisce il precedente Thunder, e le grafiche testuali sulle porte anteriori sono leggermente diverse. All’interno, quasi tutto rimane lo stesso. Il design delle cinture di sicurezza aiuta a differenziare i tre allestimenti, con nero solido per la Rear motor, nero con striscia oro svedese per la Dual motor, e oro svedese completo per la versione Performance. Inoltre, la tappezzeria ecologica MicroTech in Charcoal e i dettagli in alluminio riutilizzati, che erano prima offerti come extra opzionale, fanno ora parte del kit standard. Attualmente, non sono ancora state annunciate informazioni sull’entrata in commercio e sul prezzo di listino della nuova versione della Polestar 3.

Long Range Single Motor (2024)

Appena arrivata sul mercato ed è già tempo di aggiornamenti per la Polestar 3. Il costruttore svedese, infatti, ha recentemente annunciato l’arrivo di una nuova versione del suo SUV, che si posiziona al vertice dell’offerta in quanto ad efficienza. Si tratta della Long Range Single Motor, spinta da un motore singolo montato sull’asse posteriore, capace di sviluppare una potenza massima di 299 CV per 490 Nm di coppia. La batteria resta da 111 kWh, assicurando così un’autonomia di 650 km.

Nonostante la linea rastremata del tetto, la nuova Polestar 3 ha dimensioni importanti, enfatizzate ulteriormente da una generosa luce libera dal suolo. La lunghezza si attesta sui 4,9 metri, mentre larghezza e altezza misurano rispettivamente 2,12 metri e 1,61 metri. Ma il dato più interessante è quello del passo. L’interasse della Polestar 3, infatti, raggiunge i 3 metri esatti. Una misura importante, che si traduce in un’abitabilità interna da record soprattutto per chi trova posto sulla seconda fila di sedili.

Polestar 3 Dimensioni
Lunghezza 4,90 metri
Larghezza 2,12 metri
Altezza 1,61 metri
Passo 3 metri

Ad oggi sono state pubblicate solo tre foto della nuova Polestar 3, che però già permettono di scoprire qualche dettaglio interessante sul crossover elettrico. Il design dei gruppi ottici Led frontali rielabora quanto sperimentato con la Polestar 2, ma sul bordo del cofano si può distinguere uno spoiler orizzontale piuttosto aggressivo.

La fiancata è pulita, con tre nervature che contribuiscono a donare slancio e dinamismo alla vettura. Chiude il disegno il posteriore, caratterizzato da fari Led a sviluppo orizzontale che attraversano il portellone, ripiegandosi ad uncino all’estremità, e da un secondo spoiler orizzontale sopra al lunotto.

Gli interni del nuovo Suv elettrico svedese sfoggiano il medesimo approccio minimalista e all’avanguardia della Polestar 2. Buona parte delle funzioni legate alla gestione della vettura, nonché quelle inerenti il sistema multimediale, sono gestibili attraverso il grande schermo a sviluppo verticale posizionato a centro plancia. A completare la suite tecnologica presente a bordo della Polestar 3 ci pensa un secondo schermo posizionato dietro il volante con funzione di quadro strumenti, attraverso il quale tenere sotto controllo le principali informazioni legate al funzionamento della vettura.

Tanto poi lo spazio a bordo, anche e soprattutto per chi viaggia dietro. Grazie al generoso passo di 3 metri, i centimetri a disposizione per le gambe dei passeggeri sono tanti. Buona anche la capacità di carico che, abbattendo gli schinali della seconda fila di sedili, può arrivare a 1.411 litri, ai quali si sommano 32 litri di un secondo vano posizionato sotto il cofano anteriore della vettura.

La Polestar 3 viene proposta in abbinamento a tre diversi powertrain. Tutti e tre sono accomunati dalla presenza della batteria agli ionici litio da 111 kWh. Si parte con la Long range Single motor, dotata di motore singolo posteriore da 299 CV. Si passa poi alla Long range Dual motor che potendo contare sulla presenza di due motori assicura una potenza massima di 489 CV, mentre al top dell’offerta di posiziona la Long range Dual motor con Performance Pack che sempre attraverso due motori porta la potenza di sistema a 517 CV. Per quanto riguarda l’autonomia, quella a motore singolo è in grado di percorrere 650 km con un “pieno” di energia. Quella a doppio motore meno potente ne fa 631, mentre quella con il Performance Pack si ferma a 561 km.

Gli allestimenti della Polestar 3 sono legati alle motorizzazioni.

  • Long range Single motor
  • Long range Dual motor
  • Long range Dual motor Performance Pack

Dotazioni di serie per tutti gli allestimenti: Tetto panoramico realizzato in vetro stratificato anti-UV e antirumore, fari Full-LED, sensori luci-pioggia, Finestrini acustici stratificati trasparenti, Sedili anteriori comfort sportivi con supporto lombare multidirezionale, estensione meccanica del cuscino, regolazione elettrica a 8 vie e ingresso e uscita agevolati, Climatizzatore elettronico a 3 zone con pannello di controllo posteriore, infotainment con schermo da 14,5 pollici, sistemi di assistenza alla guida di Livello 2,

 

  • Tecnologia: i sistemi di assistenza e sicurezza installati sulla Polestar 3 predispongono il veicolo alla guida autonoma di livello 3.
  • Motore: il powertrain elettrico promette prestazioni da supercar e grandi percorrenze.
  • Performance Pack: la configurazione più sportiva del modello regala una potenza di ben 517 CV.

Di seguito il listino prezzi della Polestar 3 aggiornato a settembre 2025:

Polestar 3 Prezzo
Long range Single motor 85.900 €
Long range Dual motor 92.900 €
Long range Dual motor Performance Pack 99.900 €

Polestar: tutte le novità in arrivo nel 2025

Polestar: tutte le novità in arrivo nel 2025 2

Il 2025 appena iniziato si preannuncia come un anno cruciale per il marchio Polestar. La Casa automobilistica svedese fondata da Geely come “spin-off di Volvo e impegnata nella mobilità elettrica premium, punta a consolidare la propria posizione nel mercato globale.

Le novità di quest’anno completeranno la gamma introducendo modelli inediti in alcuni segmenti-chiave e al tempo stesso introdurranno importanti novità tecniche e stilistiche.

  • Polestar 5
  • Polestar 7

Polestar 5

La Polestar 5, attesa nella seconda metà del 2025, rappresenta la naturale evoluzione del concept Precept, presentato nel 2020 (nella foto sotto). Questa berlina elettrica, caratterizzata da un design filante e un posteriore dalle linee quasi da coupé, si posiziona nel segmento D/E come una delle proposte più raffinate del marchio.

Polestar: tutte le novità in arrivo nel 2025 1

Dal punto di vista tecnico, la Polestar 5 utilizzerà per il sistema propulsivo un’architettura a 800 volt, che promette tempi di ricarica rapidi, sebbene i dati ufficiali non siano ancora stati divulgati. La gamma sarà strutturata su versioni a trazione posteriore e integrale, con potenze che potrebbero raggiungere i 900 CV di picco nei modelli top di gamma. Queste caratteristiche la rendono sin d’ora una potenziale diretta rivale di Porsche Taycan e Tesla Model S, con un focus particolare sulle prestazioni e sull’efficienza.

Polestar 7

Stando ai piani annunciati dalla Casa, l’arrivo della Polestar 7 non è in realtà prevista prima della fine del 2026 o dell’inizio dell’anno successivo  2027, tuttavia il 2025 potrebbe regalare ulteriori anticipazioni su questo modello così importante e strategico. Si tratta di un SUV compatto, probabilmente lungo tra i 4,2 e i 4,5 metri, pensato per competere in un segmento sempre più affollato, lo stesso in cui Volvo è presente con la EX40.

Volvo EX30: prezzi, dimensioni e caratteristiche 8

Grazie alla stretta sinergia con Volvo, è in realtà molto probabile che la Polestar 7 condivida alcune soluzioni tecniche con la Volvo EX30 (nella foto), la più piccola ma al tempo stesso innovativa delle vetture di Goteborg, pur distinguendosi per uno stile più sportivo. Inoltre, la produzione avverrà in Europa, ulteriore scelta strategica per aggirare i dazi imposti alle auto elettriche prodotte in Cina.

Polestar 2: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Polestar 2: prezzo, dimensioni e caratteristiche 10

Polestar 2 è stato il primo modello elettrico del nuovo marchio scandinavo, ma è arrivato solo lo scorso anno in Italia. La berlina, che rivaleggia con auto premium come la Tesla Model 3, è ora disponibile nel nostro paese in tre varianti, diverse per potenza, batteria e quindi autonomia. Il listino prevede anche una variante con doppio motore e trazione integrale, che grazie al Performance Pack eroga fino a 476 CV.

Ecco la scheda tecnica della Polestar 2:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 440 litri
 Alimentazioni elettrica
 Classe –
 CV/kW (da) 231/170
 Prezzo (da) 55.800 €
INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzo

La Polestar 2 ha delle dimensioni piuttosto contenute se paragonate a quelle di altre berline di fascia premium. La lunghezza si ferma a 4,6 metri, con larghezza e altezza che raggiungono rispettivamente i 180 cm e i 148 cm. Il passo di 273 cm, comunque, garantisce un buono spazio a bordo, come testimonia la capienza minima del bagagliaio di 440 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.606 mm
Larghezza 1.800 mm
Altezza 1.479 mm
Passo 2.735 mm

Già da una prima occhiata agli esterni della Polestar 2 si può riconoscere l’influenza degli stilemi Volvo sul design della berlina. Questo è vero soprattutto per quanto riguarda il frontale, dove spiccano le luci Led adattive a forma di martello (che ammiccano al dio nordico Thor) e la particolare forma della mascherina.

La fiancata si distingue invece per l’evidente scanalatura che corre da un passaruota all’altro, slanciando la figura della Polestar. Sul retro, poi, la scena è tutta dei fari Led posteriori, che attraversano il posteriore da parte a parte ripiegandosi ad uncino alle estremità. Inoltre, con il Pack Plus si può anche ottenere il tetto panoramico.

Anche gli interni della Polestar 2 ricordano lo stile minimalista tipico della ex casa madre Volvo, dove spiccano i materiali di qualità e le tecnologie. Al centro di una plancia piuttosto pulita troviamo lo schermo da 11,2″ per l’infotainment, con interfaccia Google integrata. Dietro il volante, inoltre, si nota lo il display per il cruscotto digitale, che mostra tutte le informazioni rilevanti per il conducente.

Ma la tecnologia di bordo non finisce qui: sono infatti inclusi di serie diversi assistenti alla guida, come il Park Assist e la retrocamera, e anche sistemi di sicurezza, racchiusi nel Safety Pack. Inoltre, con i pacchetti opzionali aggiuntivi si possono ottenere il Cruise Control adattivo, il sistema di controllo dell’angolo cieco, il Pilot Assist e la telecamera a 360°.

La Polestar 2 è disponibile in abbinamento a tre motorizzazioni, tutte elettriche, che si distinguono per la capacità del pacco batterie e per numero di motori. Si parte con il modello a trazione posteriore, con un motore che eroga 272 CV alimentato da una batteria da 70 kWh. Si passa poi alla batteria da 82 kWh abbinabile ad un motore singolo posteriore da 299 CV oppure ad un doppio motore per una potenza totale di 421 o 476 CV.

Trattandosi di una berlina disponibile esclusivamente con motorizzazione elettrica, è più utile considerare l’autonomia che i consumi. La casa svedese promette un’autonomia di 554 km per la versione single motor con batteria da 70 kWh, mentre se si opta per la variante long range con batteria da 82 kWh si dovrebbero percorrere 659 km con una sola ricarica. Nonostante il pacco batterie maggiorato, però, l’autonomia del modello più potente con doppio motore si ferma a 596 km per la variante meno potente e a 568 km per quella da 476 CV.

Buoni anche i tempi di ricarica. Se collegati a colonnina di ricarica rapida in CC da 130 kW, i modelli con batteria da 70 kWh necessitano di 35 min per passare dal 10 all’80%. Quelli con batteria da 82 kWh impiegano lo stesso tempo se connessi a colonnine da 155 kW. Con la wallbox sono invece necessarie 7 ore per una ricarica completa dei modelli standard range, 8 ore per le varianti con pacco batterie da 82 kWh.

Polestar 2: allestimenti

La Polestar 2 è disponibile in un unico, ricco allestimento, che può essere arricchito con l’aggiunta di alcuni pacchetti:

  • Plus Pack
  • Performance Pack

Dotazione di serie: include Cerchi neri in lega Diamond Cut a cinque doppie razze da 19″, Infotainment con display centrale da 11,2″ con Google integrato, Adroid Auto e Apple CarPlay, Aggiornamenti OTA, Polestar connect, High Performance Audio, Luci anteriori posteriori a Led adattive con abbaglianti frontali attivi, Clima a 2 zone con precondizionamento, Retrocamera, Front e Rear park assist, Safety Assistance, Sensore pioggia, Specchietti retraibili, Specchietto retrovisore interno con attenuazione automatica, Sedili in tessuto, supporto lombare elettrico, anteriori ricaldati, Portasci, 4 portabibite, Portellone con azionamento con piede, Chiave digitale, Sistema di allarme.

Plus Pack: aggiunge Harman Kardon Premium Sound con 13 altoparlanti, Tetto panoramico, Pompa di calore, Sedile posteriore e volante riscaldabili, Sedili WaveTech, software per la qualità dell’aria, Lunotto posteriore oscurato, Ricarica Wireless per telefoni cellulari.

Performance Pack: questo pack, disponibile esclusivamente per la versione dual motor long range, porta la potenza massima a 476 CV e aggiunge Cerchi in lega forgiati da 20″, Freni Brembo con pinze in alluminio a 4 pistoni, Sospensioni Ohlins Dual Flow Valve con 22 regolazioni, Aggiornamento del software per le prestazioni, Cinture di sicurezza in edizione limitata.

  • Elettrica: il powertrain elettrico consente di risparmiare sui consumi e tagliare sulle emissioni.
  • Autonomia: ottima l’autonomia dichiarata, che si aggira intorno ai 500 km a seconda del modello scelto.
  • Performance Pack: consente di portare al massimo le prestazioni di Polestar 2, avvicinandola ai modelli premium più sportivi.

Di seguito ecco il listino prezzi della Polestar 2 aggiornato a gennaio 2025:

Polestar 2 elettrica Prezzi
Standard Range Single Motor 55.800 €
Long Range Single Motor 59.300 €
Long Range Dual Motor 63.300 €
Long Range Dual Motor Performance 69.800 €

 

Polestar 4: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Polestar 4: prezzo, dimensioni e caratteristiche 1

La gamma di Polestar si amplia con l’ingresso a listino della nuova Polestar 4, Suv-coupé che va ad arricchire l’offerta del marchio svedese. L’elettrica sportiva, con un design innovativo che stacca dal resto dei modelli del costruttore, punta tutto sul design, portando al debutto l’inedita soluzione dell’assenza del lunotto posteriore. La vettura va a porsi all’apice della gamma Polestar per le sue prestazioni: la versione più potente sprigiona 544 CV, mentre l’autonomia della versione più efficiente supera i 600 km.

Ecco la scheda tecnica della Polestar 4:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 526 litri
 Alimentazioni Elettrica
 Classe –
 CV/kW (da) 272/200
 Prezzo (da) 66.900 €
INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Perché comprarla
Prezzi

La nuova Polestar 4 ha delle dimensioni importanti ma non eccessive, grazie anche al taglio coupé. Il passo da quasi 3 metri le regala un’ottima abitabilità interna, nonostante la lunghezza superi di poco i 4,8 metri. Larghezza (con specchietti) ed altezza, poi, misurano rispettivamente 214 e 154 cm.

Dimensioni
Lunghezza 4.839 mm
Larghezza 2.139 mm
Altezza 1.544 mm
Passo 2.999 mm

Il design della nuova Polestar 4 riprende sicuramente alcuni stilemi già introdotti con la 3, come l’evidente gusto per il minimalismo, per quanto ci siano delle evidenti innovazioni e degli elementi totalmente inediti. Partendo dal frontale, qui spiccano gli originali gruppi ottici Led sdoppiati Dual Blade, resi ancora più evidenti dalla totale assenza di mascherina.

La fiancata è abbastanza pulita, per quanto una nervatura in basso movimenti la figura dell’auto. Ma la vera rivoluzione la si trova sul retro: qui infatti spicca l’assenza del lunotto, che scompare in favore di una retrocamera che proietta le immagini da dietro il veicolo sul display interno. L’illuminazione interna è però garantita dal tetto in vetro, in opzione anche con funzione elettrocromatica (oscuramento via impulsi elettrici).

Anche gli interni della Polestar 4 sono il perfetto mix tra minimalismo e tecnologia, riprendendo uno stile che caratterizza diversi modelli elettrici odierni. Su una plancia pulitissima salta subito all’occhio lo schermo touch da 15,4″ per l’infotainment, accompagnato dal display da 10,2″ per il cruscotto digitale e dall’head-up display da 14,7″. Inoltre, è possibile dotare la vettura dell’impianto audio Harman Kardon con 12 altoparlanti.

La seconda fila di sedili gode poi di comfort spesso destinati solo ai passeggeri anteriori: un display centrale consente di controllare diverse funzioni dell’auto, come il climatizzatore, e le sedute sono reclinabili. A bordo, infine, troviamo anche una dotazione di ADAS all’avanguardia, che possono contare su un radar, 12 telecamere e 12 sensori ad ultrasuoni.

La Polestar 4 verrà lanciata con due motorizzazioni elettriche a listino. Si parte da quella con motore singolo posteriore da 279 CV e 343 Nm, alimentata da una batteria da 102 kWh. La stessa batteria alimenta anche la versione dual motor, che però raggiunge una potenza di 544 CV e 686 Nm di coppia. Il doppio motore consente a questa versione di scattare da 0 a 100 km/h in 3,8 secondi e di toccare quota 200 km/h.

Come accennato, la stessa batteria da 102 kWh alimenta entrambe le versioni. La variante con motore singolo da 279 CV è in grado di percorrere 610 km con una sola ricarica, dato che scende a 580 km per la versione bimotore da 544 CV.

Sono due le versioni disponibili per la Polestar 4, una per ciascuna delle motorizzazioni disponibili.

  • Long Range Single Motor
  • Long Range Dual Motor

Long Range Single Motor: fari Led, speccheitti regolabili elettricamente, sensori pioggia, maniglie portiere a scomparsa, sedili anteriori riscaldati, climatizzatore bizona, quadro strumenti da 10,2 pollici, sistema di infotainment con schermo da 15,4 pollici, 12 sensori a ultrasuoni (anteriori, posteriori e laterali), Telecamera 360º con vista 3D, 4 telecamere a corto raggio, per una visuale a 360º, 1 telecamera HD posteriore nell’alloggiamento della telecamera, 2 telecamere HD anteriori dietro il parabrezza, 4 telecamere HD laterali (due per lato),
1 telecamera di monitoraggio del conducente nel montante A.

Long Range Dual Motor: alla dotazione della Long Range Single Motor aggiunge Ammortizzatori semi-attivi ZF a controllo continuo (CCD) con valvola interna e molle di rimbalzo abbinate a molle di compressione esterne.

  • Autonomia: il powertrain più efficiente promette di percorrere fino a 600 km con una sola ricarica.
  • Suv-coupé: il design della Polestar 4 le regala un’ottima abitabilità per quanto le misure siano contenute.
  • Tecnologia: la vettura è dotata di dispositivi all’avanguardia sia per quanto riguarda la sicurezza e l’assistenza alla guida, che sul lato infotainment.

Di seguito il listino prezzi della Polestar 4 aggiornato ad aprile 2024:

Polestar 4 Prezzo
Long Range Single Motor 66.900 €
Long Range Dual Motor 73.900 €

Polestar: tutte le novità in arrivo nel 2024

Polestar 4: prezzo, dimensioni e caratteristiche 1

Non si può esattamente definire startup, Polestar, visto che il brand scandinavo è nato da una branchia di Volvo, di cui inizialmente rappresentava la divisione sportiva. Polestar, diventata azienda a sé dedicata a vetture solo elettriche dall’impostazione premium, nel 2024 affronta il primo vero ampliamento della gamma dopo l’esordio dei primi 2 modelli.

Nata nel 2017, Polestar in verità ha debuttato sul mercato con un’auto ibrida, la Polestar 1, già uscita di scena. Ad essa ha poi affiancato la Polestar 2 – questa sì, completamente elettrica – nata su piattaforma Geely, visto che sia Polestar sia Volvo (come Lotus, Zeekr e vari altri brand) appartengono al gruppo cinese. Ora tocca a Polestar 3 e Polestar 4, rispettivamente SUV e SUV coupé del brand, che nel corso di questo 2024 raggiungeranno le concessionarie, e i primi acquirenti.

  • Polestar 3
  • Polestar 4

Polestar 4

La Polestar 4 si è mostrata al pubblico durante il Salone di Shanghai del 2023. Come detto, ha forme di SUV coupé, con tetto rastremato e coda “a goccia” che si abbassa mano a mano che si avvicina ai fari posteriori. Dal punto di vista del design, l’auto – che è lunga 4,83 metri – resta fedele al family feeling della Casa, che nel pieno rispetto della tradizione scandinava punta su linee pulite e un look minimalista che esalta la qualità costruttiva e la cura dei dettagli, discreti ma altrettanto d’effetto.

Polestar 4: prezzo, dimensioni e caratteristiche 3

 

La più sportiva a listino (almeno per ora) sottolinea la propria indole anche con un powertrain da primato, almeno per quanto riguarda il brand. La Polestar 4, infatti, in versione dual motor (con un motore elettrico per asse) è in grado di scaricare a terra 544 CV, scattando da 0 a 100 in soli 3”8 e di toccare una velocità massima di 200 km/h. L’auto, che è in commercio da questo gennaio, ha anche una batteria da 102 kWh, che le garantisce 564 km di autonomia. Ancor meglio fa la Polestar 4 single motor, che sfrutta la minor potenza per ridurre i consumi e arrivare a dichiarare percorrenze di 600 km tra una ricarica e l’altra.

Polestar 3

A fianco della Polestar 4, la Casa di Goteborg metterà in commercio anche la Polestar 3, che ha una lunghezza simile (4,9 metri) ma che ha anche forme da SUV più tradizionali. La Polestar 3, che con la Polestar 4 condivide la piattaforma e la meccanica, è attesa per questa primavera in due versioni che si differenziano solo per il livello di potenza.

Polestar: tutte le novità in arrivo nel 2024 2

Entrambe integrali (anche qui, le quattro ruote motrici sono disponibili grazie alla presenza di due motori disposti uno in prossimità dell’avantreno e uno in prossimità del retrotreno), erogano rispettivamente 489 CV e 517 CV. Rispetto alla Polestar 4, qui la batteria è leggermente più grande: 111 kWh. Di conseguenza, aumenta anche l’autonomia, che può arrivare a 610 km.

Polestar: tutte le novità in arrivo nel 2023

Al via i pre-ordini per la Polestar 1 18

I primi modelli di casa Polestar, brand dedito alla produzione di sole auto elettriche nato da una costola di Volvo, sono già ordinabili nel nostro paese da qualche mese. Tuttavia, il marchio green scandinavo debutterà in Italia nel corso del 2023 con le consegne delle Polestar 2 e Polestar 3 nel corso dei primi mesi dell’anno.

  • Polestar 2
  • Polestar 3
  • Polestar X

Polestar X

Ma la vera novità attesa per il 2023 è rappresentato da una Polestar di dimensioni compatte che dovrebbe così inserirsi nella parte più bassa del listino. Di lei non si conoscono ancora le specifiche tecniche, tuttavia, è plausibile supporre uno sviluppo in parallelo con la cugina Volvo EX30, il Suv elettrico più piccolo del costruttore. Del resto, nel corso dell’anno saranno molte le novità che verranno presentate: dal Suv-coupé Polestar 4, alla berlina Polestar 5.

Polestar: tutte le novità in arrivo nel 2023

Polestar 2

La Polestar 2 rappresenta, ad oggi, il modello dai maggiori volumi per il costruttore scandinavo. Lunga 4,6 metri è disponibile in abbinamento ad un motore singolo, per una potenza di 231 CV, oppure doppio motore e quindi a trazione integrale con una potenza di 476 CV. I prezzi, invece, sono compresi tra 50.900 euro e 62.000 euro.

Polestar 3: prezzo, dimensioni e caratteristiche 1

Polestar 3

La novità più recente del costruttore svedese è rappresentata dalla Polestar 3. Si tratta di un Suv lungo 4,9 metri, già ordinabile in Italia dal mese di Ottobre. Tanto lo spazio a bordo, che grazie alla piattaforma elettrica permette di poter contare su un vano di carico da ben 500 litri. A muovere la vettura, invece, provvede una batteria da 111 kWh, che alimenta uno o due motori a seconda della versione scelta, per una potenza di sistema che può arrivare fino a 517 CV. I prezzi partono da 94.900 euro e possono arrivare a 101.900 euro.