Bollo auto Calabria 2025: tutto quello che c’è da sapere

Bollo auto: cosa devi sapere su scadenza e pagamento 1

Come nelle altre regioni italiane, anche in Calabria il pagamento del bollo auto è previsto per i proprietari dei veicoli iscritti al Pubblico Registro amministrativo (PRA), per gli usufruttuari o per gli utilizzatori a titolo di locazione finanziari.

In Calabria, inoltre, sono previste agevolazioni o esenzioni per particolari categorie di veicoli o di utilizzatori. La regione non è però convenzionata con ACI e gestisce direttamente la riscossione della tassa: abbiamo quindi raccolto tutte le principali informazioni riguardo il bollo auto 2025 in Calabria in questa pratica guida. Ecco tutto ciò che c’è da sapere.

BOLLO AUTO 2021: SCARICA LA GUIDA ›

INDICE
Calcolo bollo auto
Pagamento bollo auto
Esenzione bollo auto
Verifica pagamento bollo auto

Sul sito della Regione Calabria è possibile scaricare il tariffario in formato PDF che, però, riporta i costi in vigore dal 2009 e non considera i veicoli Euro 6. Per questo motivo consigliamo vivamente di utilizzare il servizio di calcolo del bollo online disponibile nell’area riservata del portale di Regione Calabria.

Di seguito il tariffario in vigore dal 2009:

Autoveicoli
Classe di emissioni Costo entro 100 kW Costo oltre 100 kW
Euro 0 3,30 €/kW 4,95 € per ogni kW extra
Euro 1 3,19 €/kW 4,79 € per ogni kW extra
Euro 2 3,08 €/kW 4,62 € per ogni kW extra
Euro 3 2,97 €/kW 4,46 € per ogni kW extra
Euro 4-5 2,84 €/kW 4,26 € per ogni kW extra
Motocicli fino a 50 cc
Tassa fissa: 50€/anno  
Motocicli oltre 50 cc
Classe di missioni Costo fino a 11 kW Costo oltre 11 kW
Euro 0 28,60 € 1,87 € per ogni kW extra
Euro 1 25,30 € 1,43 € per ogni kW extra
Euro 2 23,10 € 1,10 € per ogni kW extra
Euro 3-4-5 21,02 € 0,97 € per ogni kW extra

Calcolo bollo auto regione

In alternativa, per effettuare il calcolo del bollo auto i residenti in Calabria possono utilizzare il servizio online messo a disposizione sul sito di ACI. In questo caso è necessario indicare esclusivamente regione di residenza, tipologia di veicolo e targa per sapere quale sarà il costo della tassa relativo al proprio veicolo. Tuttavia, non essendo ACI convenzionato con la regione Calabria, il pagamento dovrà avvenire per altri canali.

Il pagamento della Tassa automobilistica in Calabria può avvenire (con le eventuali commissioni richieste) presso i riscossori abilitati al sistema PagoPa in tutto il territorio nazionale. Per pagare il bollo online, i residenti in Calabria possono contare su diverse modalità. Sono disponibili il servizio dedicato nell’area personale riservata sul portale di Regione Calabria, l’home banking degli istituti di credito abilitati al pagamento con PagoPa e anche alcune app, come Satispay e IO.

Come in molte altre regioni, il versamento della tassa automobilistica può essere effettuato anche presso le delegazioni ACI, le Agenzie di pratiche auto autorizzate (Isaco, PTAvant, Stanet, Avantgarde, Net Service), presso gli Uffici postali e i punti vendita Lottomatica.

Verifica bollo auto: il check anche online

La Regione Calabria prevede alcune esenzioni dal pagamento della tassa automobilistica in alcuni casi specifici:

  • Veicoli di portatori di handicap, con con limitazione di cilindrata: fino a 2000 cc per i veicoli a benzina, benzina/GPL, benzina/metano, benzina/idrogeno e ibridi benzina/elettrico; fino a 2800 cc per i veicoli diesel, diesel/GPL, diesel/idrogeno e ibridi gasolio/elettrico; fino a 150 kW per i veicoli elettrici. In questo caso, le istanze per l’esenzione possono essere presentate all’indirizzo: esenzioni.bilancio@pec.regione.calabria.it.
  • Veicoli ultratrentennali non circolanti. Nel caso di veicoli ultratrenntennali circolanti (ma non adibiti ad uso professionale) la tassa è calcolata su base forfettaria annuale: 30,00 euro per gli autoveicoli; 13,00 euro per i motoveicoli.
  • I veicoli elettrici godono dell’esenzione dal pagamento del bollo auto per 5 anni, a decorrere dalla data di prima immatricolazione. Dopodiché per gli autoveicoli elettrici occorre corrispondere una tassa pari a 1/4 dell’importo previsto per i corrispondenti veicoli a benzina, così come per quelli ad alimentazione monovalente a GPL o metano. Al decorrere del periodo di esenzione, per motocicli ed i ciclomotori la tassa automobilistica deve essere corrisposta per intero.
  • I veicoli ibridi (elettrici, GPL, metano o idrogeno) devono corrispondere una tassa pari a un tasso fisso di 2,84 € moltiplicato per il numero di kW del veicolo, senza distinzioni di classi di emissione.

    Sospensione bollo auto

    I concessionari ed i rivenditori autorizzati, regolarmente iscritti alla CCIAA, possono ottenere l’esonero dal pagamento delle Tasse automobilistiche per i veicoli immatricolati e in possesso dell’azienda per la commercializzazione. Per ottenere l’esonero, questi devono presentare la dichiarazione ogni quattro mesi (gennaio, luglio e settembre), previa compilazione della lista identificativa dei veicoli da porre in sospensione e versamento del diritto fisso. Per la compilazione e l’invio delle dichiarazioni è disponibile un file nel formato Excel nella sezione dedicata nel portale dei tributi della Regione Calabria, documento da compilare e spedire al Settore Tributi della Regione all’indirizzo di posta elettronica sospensionebolloauto@regcal.it .

Per conoscere lo stato dei pagamenti della tassa automobilistica, è possibile utilizzare il servizio online disponibile nell’area personale riservata del portale di Regione Calabria o scrivere all’indirizzo e-mail: info.tributi@regione.calabria.it .

Bollo auto Regione per Regione:

Cose da sapere

Come pagare il bollo auto Calabria?

Il pagamento del bollo auto può essere effettuato mediante il sistema di pagamento pagoPa presso gli uffici postali, le delegazioni ACI, gli uffici territoriali, le agenzie di pratiche auto abilitate, il servizio online sul portale di Regione Calabria e tramite app come Satispay e IO.

Come calcolare il bollo auto Calabria?

Il bollo auto può essere calcolato tramite l’apposita sezione presente sul sito dell’ACI o nell’area riservata del portale di Regione Calabria. Sul sito della Regione è disponibile anche il tariffario in formato PDF che riporta il costo per kW in vigore dal 2009.

A chi rivolgersi per domanda sul bollo auto Calabria?

Per qualsiasi informazioni e assistenza sulla tassa automobilistica, i residenti della Regione Calabria possono rivolgersi agli uffici competenti citati sopra o inviare una mail a: info.tributi@regione.calabria.it

Bollo auto Veneto 2025: tutto quello che c’è da sapere

Come tutte le regioni, anche il Veneto ha le sue leggi sul pagamento del bollo auto, previsto per tutti i proprietari dei veicoli iscritti al Pubblico Registro amministrativo (PRA), per gli usufruttuari o per gli utilizzatori a titolo di locazione finanziari.

In Veneto la tassa automobilistica, come in tutta Italia, è dovuta ogni 12 mesi, però, è ancora una delle poche regioni italiane non convenzionate con ACI. Questo comporta qualche differenza rispetto ad altre zone italiane. Però, come accade altrove, sono però previste agevolazioni o esenzioni per particolari categorie di veicoli o di utilizzatori. Abbiamo quindi raccolto tutte le principali informazioni riguardo il bollo auto 2024 nella regione in questa pratica guida. Ecco tutto ciò che c’è da sapere.

INDICE
Calcolo bollo auto Veneto 
Pagamento bollo auto Veneto
Esenzione bollo auto Veneto
Scadenza bollo auto Veneto
Verifica pagamento bollo auto Veneto 

Per calcolare l’ammontare del bollo la regione Veneto mette a disposizione il servizio sul suo portale dedicato. Si può conoscere la somma da pagare  tramite la compilazione di un modulo telematico, inserendo dati personali e quelli del veicolo. In base alla tipologia di mezzo vengono applicate diverse tariffe. Naturalmente, si tende a premiare quelli meno inquinanti. Il pagamento può avvenire sia in un’unica soluzione sia a rate. Nella sezione dedicata del portale regionale possiamo trovare le diverse tariffe della tassa automobilistica in PDF, con i costi aggiornati al 2025. È importante ricordare che i veicoli con potenza superiore a 100 kW (136 CV) sono soggetti al superbollo.

Classe di emissioni Costo entro 100 kW Costo oltre 100 kW
Euro 0 3,30 €/kW 4,95 € per ogni kW extra
Euro 1 3,19 €/kW 4,79 € per ogni kW extra
Euro 2 3,08 €/kW 4,62 € per ogni kW extra
Euro 3 2,97 €/kW 4,46 € per ogni kW extra
Euro 4-5-6 2,84 €/kW 4,26 € per ogni kW extra

Il pagamento del bollo può essere effettuato in diversi modi. Una prima soluzione è quella di procedere in via telematica tramite il portale Bollo auto regionale, che sfrutta il sistema PagoPA. In alternativa si può procedere al pagamento collegandosi al sito dell’ACI o passando attraverso canali autorizzati come banche, tabaccherie e ricevitorie abilitate. Vediamo la lista dei metodi di pagamento nel dettaglio: 

  • Home Banking (online)
  • punti vendita Sisal e Lottomatica
  • Poste Italiane (online o tramite gli uffici postali)
  • domiciliazione bancaria con sconto 15% (valida solo per alcune regioni)
  • presso gli sportelli ATM abilitati
  • sul sito dell’ACI mediante il servizio pagoBollo
  • da IO, l’app dei servizi pubblici
  • tramite Satispay

Domiciliazione bollo

La regione Veneto non prevede attualmente la domiciliazione bancaria come metodo di pagamento della tassa automobilistica.

Bollo auto: cosa devi sapere su scadenza e pagamento 1

La Regione Veneto prevede delle esenzioni dal pagamento della tassa automobilistica in alcuni casi specifici:

    • Veicoli di persone disabili, con limitazione di cilindrata: fino a 2000 cc per i veicoli a benzina, benzina/GPL, benzina/metano, benzina/idrogeno e ibridi benzina/elettrico; fino a 2800 cc per i veicoli diesel, diesel/GPL, diesel/idrogeno e ibridi gasolio/elettrico; fino a 150 kW per i veicoli elettrici;
    • Auto d’epoca (veicoli ultratrentennali) non circolanti. Nel caso di veicoli ultratrentennali circolanti, la tassa è calcolata su base forfettaria annuale: 28,40 euro per gli autoveicoli; 11,36 euro per i motoveicoli;
    • Veicoli in dotazione fissa dei Corpi armati dello Stato
    • Autobus adibiti al servizio di trasporto pubblico; 
    • Autocarri destinati al servizio antincendio, per conto dei Comuni o di associazioni umanitarie; 
    • Autoveicoli destinati al trasporto di persone bisognose di cure mediche o chirurgiche. 

Sono inoltre previste delle agevolazioni per i seguenti veicoli: 

    • Gli autoveicoli e i motoveicoli, di età compresa tra 20 e 29 anni con Certificato di Rilevanza Storico-collezionistico usufruiscono di una riduzione del 75% sull’importo del bollo.
    • I veicoli elettrici sono esenti dal pagamento del bollo auto per 5 anni, a decorrere dalla data di prima immatricolazione. Dopodiché per gli autoveicoli elettrici occorre corrispondere una tassa pari a ¼ dell’importo previsto per i corrispondenti veicoli a benzina, così come per quelli ad alimentazione monovalente a GPL o metano. 
    • Per i veicoli ibridi elettrici o idrogeno è prevista un’esenzione di tre anni dal pagamento del bollo a partire dall’immatricolazione. 

Il bollo auto si paga entro l’ultimo giorno del mese successivo a quello della scadenza. Il primo pagamento deve essere effettuato per intero entro la fine del mese in cui è avvenuto l’acquisto dell’auto. Nel caso in cui la registrazione al PRA avvenga negli ultimi dieci giorni del mese, il pagamento può essere effettuato nel mese successivo all’acquisto. 

Per ricordare il pagamento, la regione Veneto mette a disposizione sul proprio portale il servizio di avviso automatico.

Il sito dell’ACI, tramite un’apposita sezione, facilita la verifica del pagamento a tutte le vetture immatricolate in Italia. Anche l’Agenzia delle Entrate offre un servizio analogo. Gli abitanti del Veneto hanno la possibilità di accedere al Portale Bollo Auto della regione, calcolare l’importo dovuto e procedere con il pagamento online. 

Per ulteriori informazioni riguardo al pagamento del bollo si può procedere in diversi modi:

  • Si può chiedere chiarimenti agli intermediari autorizzati alla riscossione del bollo o negli sportelli appositi presenti in tutti i capoluoghi provinciali della regione prendendo un appuntamento sul sito;
  • Si può accedere al portale Bollo Auto della regione;
  • Ci si può rivolgere all’apposito Call Center regionale, telefonando al numero 840-848484.

Bollo auto 2023: tutto quello che dovete sapere

Il bollo auto è una tassa automobilistica che i possessori di una vettura sono tenuti a pagare. La buona notizia per il 2023 è che non ci sono novità per quanto riguarda gli importi: la Legge di Bilancio non prevede aumenti per quest’anno e, anzi, va oltre, con la sanatoria sui mancati pagamenti tra il 2000 e il 2015 per una cifra non superiore ai 1.000 euro.

Il bollo auto è una tassa sul possesso e riguarda tutti i tipi di veicoli intestati: moto, automobili e furgoni. È un tributo regionale, cioè la somma versata finisce nelle casse della regione di residenza del proprietario del veicolo, ad eccezione di Friuli Venezia Giulia e Sardegna: in queste due regioni la tassa è gestita dall’Agenzia delle Entrate. L’importo da pagare varia a seconda della potenza del motore, indicata in kW e non in CV; mentre per la scadenza bisogna fare riferimento al mese di prima immatricolazione. Vediamo tutto quello che c’è da sapere sul pagamento del bollo auto 2023 per evitare spiacevoli sorprese.

Quando pagare il bollo auto 2023

La scadenza è legata alla prima immatricolazione del veicolo e per questo motivo non tutti lo devono pagare nello stesso mese. In pratica se un’auto è stata immatricolata per la prima volta a maggio, il bollo andrà pagato a giugno senza incorrere in sanzioni. Il bollo auto va pagato entro l’ultimo giorno del mese successivo alla scadenza; invece il primo pagamento va effettuato nel mese di immatricolazione. Il bollo per un’auto nuova appena comprata, quindi, va pagato entro il mese, a meno che l’acquisto non sia avvenuto negli ultimi 10 giorni del mese: in questo caso c’è la scadenza è fissata entro l’ultimo giorno del mese successivo.

Bollo auto 2020

Bollo auto 2023, quanto costa

Quest’anno il costo del bollo auto resta invariato. L’importo da pagare è calcolato in base alla potenza della vettura espressa in kW, anche se bisogna distinguere a seconda della classe dell’auto: Euro 6, Euro 5, Euro 4 ecc.

Nella tabella sono indicati i valori: per ottenere l’importo da pagare bisogna moltiplicare la cifra indicata per i kW del veicolo, utilizzando la colonna centrale se non supera i 100 kW e quella a destra per ogni kW oltre tale limite.

Classe ambientale Fino a 100 kW di potenza  Oltre i 100 kW di potenza
Euro 4, 5, 6 2,58 €/kW 3,87 €/kW
Euro 3 2,70 €/kW 4,05 €/kW
Euro 2 2,80 €/kW 4,20 €/kW
Euro 1 2,90 €/kW 4,35 €/kW
Euro 0 3,00 €/kW 4,50 €/kW

Per esempio, una vettura Euro 6 con 55 kW di potenza pagherà un bollo di 141,90 euro (55×2,58 euro); mentre una Euro 6 da 120 kW dovrà pagare 335,40 euro (100×2,58+20×3,87). A tali somme va aggiunta l’addizionale regionale, che varia da regione a regione.

Se il calcolo sembra troppo difficile, nessun problema: la soluzione è su internet. Ci sono vari portali, tra i quali il sito dell’Aci, che ci aiutano nel calcolo. È sufficiente selezionare regione di residenza, targa e tipo di veicolo per il quale si vuole pagare il bollo e il tipo di pagamento (rinnovo, integrazione, prima immatricolazione): il sito calcola la somma esatta da versare.

Dove pagare il bollo auto 2023

È possibile pagare il bollo auto presso uffici postali, ricevitorie e tabaccai convenzionati, delegazioni Aci, agenzie Pratiche Auto convenzionate e sportelli bancari convenzionati; oppure on-line sul sito ufficiale dell’Aci, sul portale della regione di appartenenza, tramite home banking, sul sito delle Poste o usando app come Satispay o PagoPa. Va ricordato che le modalità di pagamento possono presentare differenze da regione a regione.

Per fortuna non tutti sono tenuti al pagamento del bollo auto: alcuni tipi di veicoli sono esentati. Le seguenti vetture non pagano il bollo: auto elettriche, auto ibride (esenzione completa o agevolazioni a seconda della regione), veicoli appartenenti a disabili, veicoli d’epoca con più di 30 anni, veicoli appartenenti a organizzazioni senza scopo di lucro

Il superbollo

Il superbollo è la sovrattassa per le auto più potenti ed è destinato a rimanere anche per i prossimi anni: in passato alcuni governi avevano pensato di eliminarlo, ma alla fine non è mai stato cancellato.

Il superbollo consiste in un pagamento extra introdotto nel 2011 che riguarda tutte le auto con potenza superiore ai 185 kW. I possessori di questi veicolo devono pagare 20 euro per ogni kW in eccesso, con importo che diminuisce col passare degli anni secondo il seguente schema:

  • 60% dell’importo tra il 6° e il 10° anno di vita dell’auto
  • 30% dell’importo tra l’11° e il 14° anno di vita dell’auto
  • 15% dell’importo tra il 15° e il 19° anno di vita dell’auto

La sanatoria

L’attuale governo ha confermato il superbollo per le auto più potenti, ma ha introdotto nella Legge di Bilancio l’articolo 46 “Stralcio dei carichi fino a mille euro, affidati all’agente della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2015”.

Vuol dire che tutti gli automobilisti che non hanno pagato il bollo auto (per un importo inferiore ai 1.000 euro) tra il 2000 e il 2015, dal 31 gennaio 2023 non riceveranno più cartelle esattoriali e non dovranno pagare il bollo o i bolli auto in arretrato. Per i pagamenti fiscali, compreso il bollo auto, non effettuati nel 2022 non è previsto alcun “aggravio di sanzioni e interessi” per chi non ha pagato le tasse. Ci sarà una sanzione del 3% per i debiti accumulati nel biennio 2019-2020.