Suzuki S-Cross Hybrid: prezzi, dimensioni e prova su strada

Suzuki S-Cross Hybrid: prezzi, dimensioni e prova su strada

Dopo il debutto nel 2013 e il restyling nel 2018, la Suzuki S-Cross si rinnova con l’arrivo della nuova generazione. Pur conservando il telaio della serie precedente, l’evoluzione riguarda non solo lo stile ma anche i contenuti. La 4×4 giapponese diventa più tecnologica, con Adas per la guida autonoma di Livello 2, mantenendo le dimensioni e la versatilità di scelta tra cambio e trazione. Il tocco finale? Due efficienti powertrain ibridi che arricchiscono l’offerta.

Ecco la scheda tecnica della Suzuki S-Cross Hybrid:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 430/1.260 litri
 Alimentazioni Ibrida
 Classe Euro 6D
 CV/kW (da) 116/85
 Prezzo (da) 27.990 €
INDICE
Novità 2025
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Allestimenti
Consumi
Prova su strada
Perché comprarla
Prezzo

La S-Cross introduce l’allestimento Starview con cambio automatico, e migliora sotto il versante della sicurezza. Frenata automatica evolutiva, sistema di mantenimento della corsia con supporto allo sterzo, monitoraggio dell’attenzione del conducente, riconoscimento dei segnali stradali integrato con cruise adattivo, avviso di angolo cieco e assistenza in retromarcia.

E poi c’è il sistema di chiamata di emergenza e quello che gestisce le ripartenze nel traffico.

Novità 2024

Con il Model Year 2024 la Suzuki S-Cross si aggiorna nei contenuti, lasciando inalterato lo stile. Il design del SUV ibrido di Hamamatsu non cambia, mentre la dotazione di serie diventa ancora più ricca. A cambiare è soprattutto la tecnologia, che si esprime nella presenza di serie fin dall’allestimento di accesso alla gamma del sistema di infotainment con schermo touch da 9 pollici che, sulla variante più accessoriata si arricchisce anche della presenza del sistema di telecamere a 360 gradi.

Le dimensioni della nuova Suzuki S-Cross Hybrid restano esattamente le stesse della generazione uscente, nonostante le nuove linee della carrozzeria la facciano sembrare più grande di quanto non sia in realtà.  La lunghezza è di 4,30 metri, mentre il passo di ben 3,60 metri assicura centimetri in abbondanza soprattutto per chi siede dietro. Buona anche la capacità di carico che va da un minimo di 430 litri e arriva ad un massimo di 1.260 litri abbattendo gli schienali della seconda fila di sedili.

Dimensioni
Lunghezza 4.300 mm
Larghezza 1.785 mm
Altezza 1.585 mm
Passo 2.600 mm

Conservate le proporzioni, lo stile della nuova Suzuki S-Cross Hybrid è stato completamente stravolto. A tracciarne le linee sono stati i designer del centro stile Suzuki di Robassomero, in provincia di Torino, uno dei tre centri stile del costruttore giapponese. Il frontale è ora dominato da una grande calandra che custodisce al centro il logo Suzuki. Accanto a questa si sviluppano i gruppi ottici, dotati di illuminazione full-led di serie.

Cambia anche la vista laterale, dove ora spiccano i nuovi passaruota dalla forma maggiormente squadrata e al più forte sapore fuoristradistico, mentre nel posteriore i veri protagonisti sono i gruppi ottici. Questi hanno una finitura argentata, sono a Led e sono collegati l’uno all’altro da una sottile striscia cromata che attraversa il portellone, subito sotto il lunotto.

Tutto nuovo è poi anche l’ambiente interno. La plancia è stata profondamente rivista e ora grazie ad un inserto in ecopelle nella sezione davanti al passeggero trasmette un più alto livello di qualità percepita. Qualità che passa anche attraverso i nuovi contenuti tecnologici del modello che trovano la loro massima espressione nel rinnovato sistema di infotainment. Questo è gestibile attraverso lo schermo touch posizionato a sbalzo al centro della plancia: ha una diagonale di 9 pollici e include Apple CarPlay e Android Auto. Inoltre, s di esso vengono proiettate le immagini catturate da una nuova telecamera a 360 gradi.

Il quadro strumenti, invece, continua a puntare sulla fusione di elementi analogici, rappresentati dal contachilometri e dal contagiri, ad elementi digitali quali un piccolo computer di bordo con schermo a colori sul quale vengono proposte anche le informazioni sul funzionamento in tempo reale del sistema ibrido. Detto della tecnologia, ottimo è anche lo spazio a bordo, anche per chi siede dietro: la panca è lunga e non affatica nemmeno nelle trasferte più lunghe e il vano di carico con i suoi 430 litri e la forma molto regolare è sempre facilmente sfruttabile.

La nuova Suzuki S-Cross Hybrid viene proposta in abbinamento ad un solo propulsore a benzina abbinato ad un sistema mild-hybrid a 48 V. Si tratta del 1.4 BoosterJet a 4 cilindri e 16 valvole, che genera un massimo di 129 CV per 235 Nm. Il motore elettrico, che ha funzione di generatore e starter, quando la batteria a 48 V è sufficientemente carica regala poi un surplus di potenza di 13,6 CV.

Novità targata 2022 all’interno della gamma S-Cross è rappresentata dall’arrivo di un’inedita versione Full-Hybrid. Sono tre i protagonisti che lavorando in sinergia si occupano di spingere questa nuova versione: il motore 1.5 a 4 cilindri a ciclo Atkinson capace di sviluppare una potenza massima di 102 CV e una coppia massima di 129 Nm disponibile a 6000 giri, il nuovo modulo ibrido composto da un motogeneratore dalla potenza massima di 24 kW che può contare su un pacco batteria di maggiori dimensioni (56 celle da 2.5V per un totale di 140V) montato nella parte inferiore del baule e integrato con il modulo inverter; e per ultimo il cambio robotizzato AGS capace di cooperare con il motore elettrico, che intervenendo durante i cambi marcia rende questa fase più fluida e lineare. Il lavoro congiunto di questi tre elementi assicura una potenza massima di 116CV. Il tutto, in abbinamento alla trazione anteriore o integrale.

Gli allestimenti disponibili per Suzuki S Cross sono tre:

  • Top
  • Top+
  • Starview

Top: compresi nell’equipaggiamento base Cerchi in lega 17″ , Barre al tetto in alluminio, Spoiler posteriore al tetto, Retrovisori in tinta carrozzeria con indicatori di direzione integrati Retrovisori riscaldabili,  regolabili e ripiegabili elettricamente Lunotto e vetri posteriori oscurati, Fari full LED, Luci diurne (DLR) a LED Fari posteriori a LED Fendinebbia, Sedili riscaldabili in tessuto tecnico, Sedile guida regolabile in altezza, Sedili posteriori abbattibili sdoppiati (60:40), Volante regolabile in altezza e profondità, Poggiabraccio centrale anteriore e posteriore, Presa 12V nel vano poggiabraccio, Presa 12V nel baule, Volante in pelle con comandi audio, Paddle cambio al volante, Climatizzatore automatico bizona, Sistema “chiavintasca” – keyless, Telecamera posteriore con misuratore di distanza, Hill Hold Control, Cruise control, Sistema multimediale con schermo touch 7”, Radio DAB, Presa USB, Android Auto®, Bluetooth®, Sistema “My Drive” con schermo a colori, 4 Altoparlanti, 2 Tweeter, Sensore crepuscolare con luci automatiche, Sensore pioggia, Sensori di parcheggio anteriori e posteriori, 7 Airbag (anteriori,  laterali,  a tendina,  ginocchia guidatore), Sistema “attentofrena” – Frenata automatica d’emergenza con riconoscimento pedone, Sistema “guidadritto” – Mantenimento corsia, Sistema “restasveglio” – Monitoraggio colpi di sonno, Sistema “occhioallimite” – Riconoscimento segnali stradali, Sistema “guardaspalle” – Monitoraggio angoli ciechi, Sistema “vaipure” – Monitoraggio angoli ciechi in retromarcia, Adaptive Cruise Control (ACC), e-Call, ESP+TCS+ABS, TPMS – Sensore pressione pneumatici, Sistema ISOFIX per ancoraggio seggiolini, Speed limite.

Top+: aggiunge Cerchi in lega 17″ BiColor, Videocamera 360°, Sedili riscaldabili in materiali pregiati, Sistema multimediale con schermo touch 9″, Navigatore integrato, Apple CarPlay® connessione wireless, 5 Altoparlanti.

Starview: aggiunge Cruise control con funzione Stop&Go, Paddle cambio al volante, Tetto apribile in vetro.

La versione con trazione anteriore e cambio manuale dichiara 5,3-5,6 l/100 km, con un leggero rialzo per quella a cambio automatico, che consuma 5,8-6 l/100 km. Meno efficienti le versioni a trazione integrale: la S-Cross 4WD con cambio manuale registra un consumo di 5,9-6,1 l/100 km, mentre il modello con cambio automatico ha bisogno di 6,1-6,5 l/100 km.

Suzuki S-Cross Hybrid

Abbiamo messo alla prova la nuova Suzuki S-Cross Hybrid sulle strade collinari che circondano Firenze nel corso della presentazione nazionale del modello. Bastano pochi chilometri a bordo del rinnovato Suv giapponese per apprezzare il buon lavoro svolto dai tecnici Suzuki sul fronte dell’insonorizzazione. A velocità costante la voce del propulsore è appena percettibile e anche i fruscii aerodinamici sono piuttosto contenuti. Il discorso cambia quando con la variante dotata di cambio automatico si chiede potenza affondando il piede destro sul gas. In tal caso i giri schizzano in alto velocemente, con un conseguente aumento della rumorosità. Sempre a proposito del motore, questo spinge con decisione fin dai bassi regimi, con il sistema ibrido che interviene in supporto del motore endotermico soprattutto nella prima fase di spinta ad esempio nelle ripartenze o durante un sorpasso.

Suzuki S-Cross Hybrid: prezzi, dimensioni e caratteristiche 12

Nonostante la vocazione tutt’altro che sportiva, la S-Cross Hybrid se la cava discretamente bene anche in messo alle curve. Merito più che di una particolare messa a punto dell’assetto, del peso molto contenuto della vettura che, anche con la trazione integrale e il cambio automatico non supera mai i 1.385 kg. Un vantaggio questo non soltanto in termini di handling, ma anche per quel che concerne il contenimento dei consumi e delle emissioni. Con la trazione integrale poi, il cui funzionamento è gestibile elettronicamente attraverso un apposito selettore sul tunnel centrale, è possibile affrontare con serenità anche qualche tratto offroad senza particolari patemi, anche grazie alla generosa altezza da terra di 17,5 centimetri.

Suzuki S-Cross Full-Hybrid

Bastano pochi chilometri al volante della variante Full-Hybrid della S-Cross per rendersi conto dell’ottimo lavoro svolto dai tecnici giapponesi nella messa a punto generale della vettura. Lo sterzo è morbido ma dà sicurezza e rende la guida tra le curve una piacevole esperienza. Anche l’assetto ha una taratura piuttosto morbida e riesce a garantire un buon livello di comfort. Le diverse modalità di guida disponibili poi, permettono di modificare la risposta dell’acceleratore e la strategia di intervento dei due motori, quello elettrico e quello benzina, con il fine di minimizzare i consumi e allo stesso tempo soddisfare le richieste di potenza del conducente. Selezionabile tramite un apposito tasto, posto alla sinistra del volante, c’è poi la modalità ECO: durante le accelerazioni o quando si guida a velocità costante, l’uso del motore elettrico prevale, andando a coprire quelle fasi di guida in cui l’efficienza del motore termico è minore.

Suzuki S-Cross Hybrid: prezzi, dimensioni e prova su strada 12

La trazione in modalità puramente elettrica è possibile fino ad una velocità di 80 km/h. L’intervento del motore elettrico è apprezzabile anche durante i cambi marcia, soluzione che garantisce una trazione continua e che permette di sopperire alla maggiore lentezza del cambio AGS rispetto ad un classico doppia frizione. Da vera 4×4 (ma c’è anche a trazione anteriore), la S-Cross diverte anche nell’offroad. L’albero di trasmissione meccanico si occupa di trasferire la coppia fino all’asse posteriore garantendo la trazione a tutte e quattro le ruote indipendentemente dallo stato di carica della batteria. Il sistema 4WD AllGrip Select rimane invariato e si occupa di gestire la ripartizione di coppia tra asse anteriore e asse posteriore in base alla modalità di guida scelta.

  • Versatile: il motore ibrido le permette di contenere i consumi, mentre e la trazione integrale la rende adatta anche alla guida offroad.
  • Design: tutto nuovo lo stile, parla un linguaggio stilistico inedito, che porta la firma del centro stile italiano del brand.
  • Prezzi: semplice la gamma, con due soli allestimenti e prezzi piuttosto contenuti.

Considerando un sovrapprezzo di 3.000 € per la variante a trazione integrale, ecco di seguito il listino prezzi della Suzuki S-Cross Hybrid aggiornato a dicembre 2025:

Suzuki S-Cross Hybrid Prezzi
1.4 BoosterJet 2WD 6MT Top 27.990 €
1.4 BoosterJet 2WD 6MT Top+ 29.590 €
Suzuki S-Cross Full-Hybrid Prezzi
1.5 Dualjet 140V 2WD Starview 33.390 €

 

Suzuki Vitara: prezzo, dimensioni e prova su strada

Suzuki Vitara: prezzo, dimensioni e caratteristiche 6

La Suzuki Vitara, iconico SUV nato nell’ormai lontano 1988, rappresenta oggi il modello di punta all’interno della gamma del costruttore di Hamamatsu. Un 4×4 vero, quasi vecchia scuola, pensato per chi cerca un mezzo in grado di muoversi su tutti i terreni. Cambiata e maturata nel corso degli anni, oggi la Vitara offre a listino anche interessanti alternative ibride: nello specifico si tratta di un mild-hybrid 1.4 BoosterJet con sistema ibrido a 48V, e un full-hybrid di 1,5 litri, caratterizzato da un sistema ibrido a 140V.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Suzuki Vitara:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 375/1.120 litri
 Alimentazioni Ibrida
 Classe Euro 6D – Temp
 CV/kW (da) 115/85
 Prezzo (da) 22.400 €

 

INDICE
Novità 2025
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Consumi
Prova su strada
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzi

La Vitara viene aggiornata su infotainment e sistemi di sicurezza. A bordo infatti debutta uno schermo da 9 pollici in alta definizione con navigatore integrato e compatibile con Apple CarPlay e Android Auto, affiancato dai servizi connessi dell’app Suzuki Connect, che monitorano lo stato del veicolo e ricevere notifiche di sicurezza o manutenzione.

Sul versante sicurezza arrivano funzioni come il sistema di frenata automatica di seconda generazione, il cruise control adattivo con riconoscimento dei segnali, mantenimento della corsia e assistente per limiti di velocità.

Novità 2024

La Suzuki Vitara si aggiorna e porta al debutto uno stile rivisto soprattutto nella parte anteriore. Cambia il paraurti che accoglie un’inedita calandra  dalla quale spariscono le cromature dando all’insieme un look più moderno e sportiveggiante. Novità anche all’interno dell’abitacolo dove a centro plancia trova posto il sistema di infotainment aggiornato da 9 pollici con compatibilità wireless con Apple CarPlay e Android Auto.

Si aggiorna e amplia anche il pacchetto di sistemi di assistenza alla guida presenti di serie. Tra questi spicca la frenata automatica d’emergenza che ora sfrutta due sensori per permettere il riconoscimento anche di ciclisti e pedoni, anche quando si muovono in senso diagonale rispetto all’auto. Nessuna novità, invece, sul fronte motorizzazioni: restano disponibili la mild-hybrid e la full-hybrid con potenze di 129 e 115 CV.

Suzuki Vitara Yoru

Entra a listino il nuovo allestimento Vitara Yoru, un’edizione limitata caratterizzata dalla carrozzeria blu notte e dettagli argento. L’allestimento offre l’equipaggiamento più ricco della gamma Vitara, con particolari distintivi come calotte degli specchietti e paracolpi argento e griglia nera lucida. Il nome “Yoru” deriva dal kanji giapponese che identifica la notte, rappresentando il momento più buio in cui i corpi celesti sono più visibili. Il badge dedicato Yoru sul montante centrale firma questo speciale allestimento, che include tetto apribile panoramico e un orologio analogico con kanji al posto dei numeri sulla plancia. La Vitara Yoru è alimentata esclusivamente dal motore 1.4 Boosterjet mild hybrid da 129 CV e 245 Nm, abbinato al cambio manuale sei marce e alla trazione integrale. La produzione è limitata a 500 esemplari, con prezzi che partono da 31.990 euro.

La Suzuki Vitara presenta un corpo vettura di dimensioni compatte. La lunghezza di 4 metri e 18 centimetri garantisce una buona abitabilità interna a cinque passeggeri, mentre la larghezza di 178 centimetri consente una guidabilità ideale anche in città. Non male la capienza del bagagliaio, pari a 375 litri. Attenzione però, in abbinamento al motore full-hybrid la capienza del bagagliaio scende leggermente per via della presenza della batteria di maggiori dimensioni, fermando la capacità a 302 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.170 mm
Larghezza 1.780 mm
Altezza 1.600 mm
Passo 2.500 mm

suzuki vitara usate
suzuki vitara usate

L’abitacolo della Suzuki Vitara è semplice e può essere personalizzato con elementi che richiamano i colori esterni. Nella plancia spicca al centro l’orologio analogico, posto al di sopra del display touch da 7” dal quale è possibile tenere sotto controllo tutte le funzioni del sistema multimediale e del navigatorie.

I sedili, disegnati con motivi geometrici, sono in materiali di qualità. Buono anche lo spazio a bordo: anche chi siede dietro viene accolto da un abitacolo luminoso e con centimetri in abbondanza tanto per la testa quanto per le gambe. Diversi i sistemi di aiuto alla guida disponibili:  dalla frenata automatica di emergenza al sistema di mantenimento della corsia oltre che al monitoraggio dei “colpi di sonno” con il sistema definito “Restasveglio”.

Il look della Suzuki Vitara si caratterizza per la presenza di linee semplici e tagli netti che donano al Suv giapponese un’immagine fresca e moderna. Il frontale è dominato dai gruppi ottici affilati che abbracciano la mascherina cromata, dove al centro, spicca il logo Suzuki, mentre alle estremità del paraurti trovano posto le luci diurne a a Led.

Pulita la vista laterale, sulla quale una profonda nervatura crea una generosa bombatura in prossimità delle ruote posteriori, donando all’insieme un look molto dinamico. Inconfondibilmente giapponese è invece il posteriore, dove a dominare la scena sono i grandi gruppi ottici, mentre nella parte bassa trova posto un piccolo estrattore che incorpora la luce di retromarcia.

suzuki vitara usate
suzuki vitara usate

Due i motori disponibili per la nuova Vitara, entrambi elettrificati. Si parte con il mild-hybrid, il 1.4 Boosterjet da 129 CV, con rete di bordo a 48 V e un motore elettrico che svolge le funzioni di alternatore e motorino di avviamento. La trasmissione può essere a scelta manuale o con convertitore di coppia.

Accanto a questa unità arriva ora il nuovo propulsore full-hybrid, in grado di assicurare un più alto livello di elettrificazione.  La parte termica è costituita da un quattro cilindri aspirato da 1.5 litri a ciclo Atkinson, capace di sviluppare 102 CV. I due motori elettrici sono un motogeneratore MGU (Motor Generator Unit) che eroga fino a 24,6 kW e una coppia di 152,7 Nm, alimentato dalla batteria da 140V del tipo a litio-titanato e l’ISG (Integrated Starter Generator), che ha funzione di motorino d’avviamento.  Il lavoro congiunto della parte elettrica e di quella endotermica assicura una potenza massima di sistema di 115 CV. L’MGU è in grado di lavorare insieme al propulsore 1.5 per assicurare il massimo delle prestazioni, sia da solo, muovendo la vettura per qualche chilometro in modalità completamente elettrica. Suzuki introduce su questa versione di Vitara un nuovo cambio robotizzato a sei marce AGS (Automatic Gear Shift) ottimizzato per il sistema ibrido: per renderne il funzionamento più lineare durante la cambiata interviene il motogeneratore MGU per limitare la perdita di potenza che si ha nel passaggio tra una marcia e l’altra.

Nonostante la mole della vettura, i consumi dichiarati per la Suzuki Vitara sono decisamente interessanti. Nella versione  a due ruoti motrici vengono dichiarati  consumi in ciclo combinato pari a 21,7 Km/l mentre per la versione 4WD i consumi sono di 20,4 Km/l. Il sofisticato sistema ibrido della variante Full-hybrid, invece, assicura medie di 5,3 l/100km per la versione a due ruote motrici e 5,8 l/100km per quella a quattro ruote motrici, con rispettive emissioni pari a 121 e 132 g/km di CO2.

Vitara col nuovo sistema full-hybrid conquista per la fluidità di marcia: il sofisticato sistema con tre motori rende la guida piacevole e priva di bruschi passaggi fra i due tipi di alimentazione, che si alternano in modo impercettibile. Il più delle volte, complice anche il buon livello di insonorizzazione, per capire quale motore sta funzionando in quel dato momento, occorre buttare un occhio sul quadro strumenti. La trazione solo elettrica è possibile per tratti fino a 4,5 chilometri e fino ad una velocità massima di 80 km/h.

Buono il lavoro del nuovo cambio robotizzato che mostra qualche ritardo solo quando si esagera con l’acceleratore. La vettura è confortevole, ben rifinita ed equipaggiata, solo a velocità autostradali si avverte qualche rumore di rotolamento di troppo provenire soprattutto dal retrotreno.  Nel corso del nostro primo contatto con la vettura abbiamo avuto modo di tenere sott’occhio i consumi, che lungo un percorso misto al volante della versione a trazione integrale, comprendendo anche qualche tratto di strada a scorrimento veloce, si è attestato intorno ai 6,2 l/100 km.

Sono tre gli allestimenti presenti nel listino della Suzuki Vitara.

  • Cool: rappresenta il già ricco allestimento base.
  • Top: si sale di livello con interni più confortevoli e cerchi BiColor.
  • Starview: unico allestimento disponibile in abbinamento al propulsore 1.5.

Cool: compresi nell’equipaggiamento base Cerchi in lega 17″ Silver,  Barre al tetto Silver, Estensioni passaruota Black, Griglia anteriore Chrome, Retrovisori in tinta, Retrovisori regolabili eletticamente, Retrovisori riscaldabili, Maniglie in tinta carrozzeria, Lunotto e vetri posteriori oscurati Fari full LED, DRL a LED, Fari posteriori a LED, Fendinebbia, Sedili in tessuto con impunture Bianche , Sedile guida regolabile in altezza, Sedile passeggero regolabile in altezza, Interni porta in tessuto, Sedili anteriori riscaldabili, Volante regolabile in altezza, Volante regolabile in profondità, Comandi audio al volante, Volante in pelle, Poggiabraccio centrale anteriore, Alzacristalli elettrici anteriori, Alzacristalli elettrici posteriori, Climatizzatore automatico, Sedili posteriori abbattibili sdoppiati (60:40), Telecamera posteriore con misuratore di distanza, Cruise control, Hill Hold Control, Hill Descent Control, Sensore pioggia, Sensore crepuscolare con luci automatiche, Sistema Start & Stop, Presa 12V in plancia Presa 12V nel baule, Sistema multimediale con schermo touch 7″, Radio DAB, Presa USB, Apple CarPlay®, Android Auto®, MirrorLink®, Bluetooth®, Sistema “My Drive” con schermo a colori, 4 Altoparlanti, Airbag frontali, Airbag laterali, Airbag a tendina, Airbag ginocchia guidatore, ESP+TCS+ABS, TPMS – Sensore pressione pneumatici, Sistema ISOFIX per ancoraggio seggiolini, Speed limiter, Adaptive Cruise Control (ACC), Sistema “attentofrena” – Frenata automatica d’emergenza con riconoscimento pedone, Sistema “guidadritto” – Avviso superamento corsia, Sistema “guidadritto” – Mantenimento corsia, Sistema “restasveglio” – Monitoraggio colpi di sonno, Sistema “occhioallimite” – Riconoscimento segnali stradali, Sistema “guaraspalle” – Monitoraggio angoli ciechi, Sistema “vaipure” – Monitoraggio angoli ciechi in retromarcia.

Top: aggiunge Cerchi in lega 17″ BiColor,  Retrovisori con indicatori di direzione integrati, Retrovisori ripiegabili elettricamente, Sedili in materiali pregiati, Interni porta in materiali pregiati, Sensori di parcheggio posteriori, Sensori di parcheggio anteriori, Scheda navigazione con mappe 3D , 2 Tweeter , Sistema “chiavintasca” – keyless.

Starview: Tetto apribile in vetro, Sistema “failafila” – Cruise control con funzione Stop&Go.

  • Doti offroad: la Vitara è una vera e propria fuoristrada.
  • Dotazioni: buono il rapporto dotazioni-prezzo
  • Motore: l’unità ibrida permette di accedere ad interessanti sgravi fiscali.

Ecco i prezzi della Suzuki Vitara aggiornati a dicembre 2025:

Suzuki Vitara Mild-Hybrid Prezzo
1.4 Hybrid 2WD Cool 22.400 €
1.4 Hybrid 4WD Top 24.600 €

 

Suzuki Vitara Full-Hybrid Prezzo
1.5 Hybrid 2WD Starview 28.400 €

suzuki vitara usate
suzuki vitara usate

 

Jeep Recon: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Jeep Recon: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Fra le nuove vetture che dovrebbero portare Jeep al traguardo di una gamma 100% elettrica nel 2030 c’è anche Jeep Recon, un vero e proprio fuoristrada pronto per i percorsi più estremi.

Oltre alla gommatura specifica, vanta un’elevata altezza da terra e la trazione integrale declinata nell’ormai rodata versione 4xe. Esteticamente è quasi un SUV e compete infatti con omologhi come Ford Bronco Sport, provando ad unire il mondo dell’offroad e quello degli sport utility.

Sarà lanciato negli Usa a inizio anno, mentre nel resto del mondo arriverà a fine anno.

Ecco la scheda tecnica della Jeep Recon:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio min. 351 litri
 Alimentazioni Elettrica
 Classe Euro 6
 Cv/kW (da) –
 Prezzo (da) –

 

INDICE
Novità 2025
 Dimensioni
 Esterni 
 Interni 
 Motori 
 Consumi 
 Perché comprarla

Ancora non conosciamo le specifiche tecniche di Recon, possiamo però paragonarlo al celeberrimo Wrangler nella sua variante Unlimited. Come il fuoristrada americano per eccellenza, infatti, anche Recon disporrà della carrozzeria a quattro porte.

jeep renegade usate

jeep renegade usate

Il deciso carattere offroad di Jeep Recon si riflette in ogni particolare della carrozzeria squadrata, a cominciare dalla notevole altezza da terra. Recon è infatti dotata di skidplate, pneumatici tassellati e ganci di traino. Fra le versioni sarà presente anche Moab, degna del badge “Trail Rated” che certifica in Casa Jeep le vetture con le migliori capacità in fuoristrada. La tradizionale griglia Jeep, così come i contrasti di colore e la ruota di scorta montata sul cofano del bagagliaio la allineano poi al linguaggio stilistico della Casa. Nonostante questo, non mancano tratti più peculiari come i fari più squadrati.

Per confermare la sua anima offroad, Recon fa mostra di un’estetica e di una struttura che richiama elementi tipici della regina Wrangler. Si potranno infatti smontare sia le portiere che i cristalli posteriori per affrontare i percorsi più difficili con la massima visibilità, o anche solo per godersi il vento durante le tratte più tranquille, quasi si guidasse una cabriolet. Diversamente dalla Wrangler, la Jeep Recon non avrà infatti il tetto removibile, ma un soft top retraibile con comando elettrico, mutuando cioè una soluzione più diffusa nel mondo dei SUV.

I pneumatici da 33 pollici fanno arrivare l’altezza da terra a 23,1 centimetri, con un angolo di attacco di 33,8 gradi e un angolo di uscita da 33,1 gradi. Infine, l’angolo di dosso è di 23,3 gradi.

Al Costruttore di offroad a stelle e strisce piace ricordare che Recon è un SUV decappottabile con tetto apribile, una caratteristica ricercata e non banale. Le portiere e i finestrini, in più, possono essere smontati per sgravarsi da un peso e per permettere una maggior libertà di movimento interna.

Le protagoniste dell’abitacolo di Recon saranno soprattutto le dotazioni tecnologiche, fra le quali l’ormai noto sistema di infotainment Uconnect, già sperimentato sui modelli più recenti. Specialmente per Recon, invece, Jeep ha deciso di aggiungere un sistema di navigazione dedicato con guide dettagliate dei più importanti percorsi fuoristrada, incluso il famoso Rubicon Trail.

Il vano di carico è spazioso, soprattutto con i sedili abbattuti: in questo caso arriva a 1.867 litri.

Le prestazioni sono uno dei punti forti: 650 CV e 840 Nm di coppia, con un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 3,7 secondi e trazione integrale. Il motore elettrico posteriore ha un rapporto finale di trasmissione di 15:1, mentre quello anteriore arriva a 11:1. Cinque le modalità di guida offerte.

Modelli come Jeep Recon difficilmente si sapranno distinguere per le proprie virtù in fatto di consumi. Grazie all’impiego dell’elettrico però, almeno ci si sbarazza delle emissioni di CO2. Ancora non si conosce l’autonomia che Recon prometterà, eppure Jeep dichiara già che l’elettrica potrà completare il leggendario tracciato Rubicon Trail mantenendo una livello di carica della batteria sufficiente per fare ritorno in un centro abitato e collegarsi a una colonnina.

 

  • Stile: lo stile è inconfondibilmente Jeep, è unico fra i SUV-fuoristrada, immediatamente riconoscibile.
  • Elettrico: con il powertrain full-electric è più silenziosa e disturba meno l’ambiente, caratteristica chiave soprattutto nei tratti più immersi nella natura.
  • Offroad: grazie al Selec-Terrain con tecnologia elettrica di blocco degli assi non teme nemmeno i tracciati più estremi.

 

Ram Rampage: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Ram Rampage: prezzo, dimensioni e caratteristiche 6

Ram ha deciso di tentare la fortuna in Europa nel segmento da noi abbastanza inedito dei pick-up compatti con la Rampage. Parliamo di un modello a carrozzeria portante che fa leva sulla guidabilità quotidiana ma senza rinunciare alla capacità di carico.

Il Rampage insomma è un pick-up compatto, premium, lifestyle destinato a una clientela europea che chiede versatilità, comfort e stile e capace di unire anima americana e sensibilità europea.

Di seguito la scheda tecnica di Ram Rampage:

 Scheda Tecnica
Numero posti 5
Bagagliaio 980 litri
Alimentazioni benzina/diesel
Classe Euro 6.2
CV/kW (da) 200/147
Prezzo (da)  –
INDICE
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzo

Le dimensioni della Ram Rampage la inseriscono in una categoria tra le SUV di segmento C e i pick-up tradizionali. La lunghezza totale è superiore ai 5 metri, 83 mm in più della “cugina” Fiat Toro, mentre la larghezza e l’altezza rispettivamente di 1,88 e 1,78 metri sono più vicine alle misure di quest’ultima. Buono il passo di quasi 3 metri, mentre il vano di carico ha una capacità di 980 litri (43 litri in più rispetto alla Fiat Toro).

Dimensioni
Lunghezza 5.028 mm
Larghezza 1.886 mm
Altezza 1.780 mm
Passo 2.994 mm

L’estetica, composta principalmente da linee robuste e proporzioni equilibrate, richiama quella dei modelli più grandi del marchio americano appartenente al gruppo Stellantis, con un imponente frontale occupato per gran parte dalla grande mascherina. Si nota la sottile firma luminosa a led dei fari, che integrano gli indicatori di direzione dinamici, mentre al posteriore i fanali illuminati richiamano la bandiera degli Stati Uniti, con le strisce rosse e la luce di retromarcia a formare stelle e strisce. Un cofano alto con due nervature ben marcate e gli ampi parafanghi anteriori e posteriori contribuiscono a dare l’impressione che la Rampage sia più grande di quanto in realtà sia. In base alla versione scelta poi, l’ampia griglia anteriore ha stili diversi e le ruote possono andare dai 17 ai 19 pollici.

All’interno, l’abitacolo è curato, con materiali soft-touch, rivestimenti in pelle o suede in base all’allestimento e plancia orientata al conducente. La versione R/T offre sedili traforati con cuciture rosse, mentre la Rebel adotta superfici più resistenti, ideali per l’uso outdoor. Al centro della plancia campeggia il display touch da 12,3 pollici con connettività wireless Apple CarPlay e Android Auto, affiancato da un cluster digitale da 10,3 pollici, mentre l’impianto audio è un Harman Kardon a 9 altoparlanti e subwoofer da 360 W. Non mancano inoltre il sistema RAM Charger con sei porte USB, vani portaoggetti per una capacità totale di 35,4 litri e illuminazione ambiente a LED. Sul fronte della sicurezza, la Rampage adotta un pacchetto ADAS di Livello 2 completo: Active Driver Assist, Traffic Jam Assist, Highway Assist e Hands-off Detection, oltre a frenata automatica d’emergenza, monitoraggio dell’angolo cieco, sette airbag, avviamento remoto, Keyless Enter’n Go, sensori pioggia e crepuscolare, e specchietti elettrici con luci di cortesia.

Le motorizzazioni per la Ram Rampage variano in base all’allestimento scelto. La versione di base, la Rebel, pensata principalmente per l’off-road, è spinta da un motore 2.2 Multijet turbodiesel capace di 200 CV di potenza e 450 Nm di coppia, permettendole di compiere uno scatto da 0 a 100 in 9,9 secondi per una velocità massima di 196 km/h. La versione R/T invece, più sportiva e performante, monta il nuovo 2.0 Hurricane 4 turbobenzina con iniezione diretta e turbo a doppio stadio da 272 CV e 400 Nm , che le permettono di accelerare da 0 a 100 km/h in 6,9 secondi e di raggiungere una velocità massima di 220 km/h. Entrambe le versioni però adottano la trazione integrale con funzione 4WD Low e un cambio automatico a nove rapporti comandabile attraverso un selettore rotativo e manualmente attraverso le leve al volante.

Una vettura dalla massa di 1.917 kg come la Rampage non può che presentare consumi non indifferenti. Per la versione a benzina 2.0 turbo, si registrano circa 6,6 km/l in città e 11,5 km/l su strada, mentre la versione diesel da 2.2 litri ha mostrato consumi reali tra gli 11,3 km/l e i 9,9 km/l in base allo stile di guida.

La Ram Rampage arriva disponibile in due allestimenti:

  • Rebel
  • R/T

Rebel: versione più “spartana” e dedicata all’offroad, include di serie include il pacchetto di assistenza alla guida di Livello 2 (ADAS), Sette airbag, Avviamento remoto, sistema Keyless Enter’n Go, specchietti elettrocromici, sensori pioggia e crepuscolo, specchietti elettrici pieghevoli con luci di cortesia, e fari full LED.

R/T: aggiunge ad equipaggiamento Rebel Volante sportivo, Finiture specifiche Rivestimenti in pelle o suede.

  • Versatilità: buone le funzionalità fuoristradistiche e da lavoro, pur senza sacrificare comodità e comfort.
  • Qualità percepita: materiali e finiture di alta qualità all’interno.
  • Tecnologia e sicurezza: molta la tecnologia di sicurezza a bordo, con pacchetto ADAS di Livello 2, frenata automatica d’emergenza e monitoraggio dell’angolo cieco.

Ram Rampage: prezzo

Attualmente non sono stati ancora annunciati i prezzi della Ram Rampage per il mercato europeo.

Ford Bronco: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Ford Bronco: prezzo, dimensioni e caratteristiche 26

Nel mondo dei fuoristrada Ford Bronco è un’icona. Prodotto a partire dal 1965, si è evoluto attraverso cinque generazioni, totalizzando più di un milione di vendite. Oggi è nuovamente fra i modelli di maggior successo nel mercato USA, e per la prima volta è pronto a mordere l’asfalto del Vecchio Continente, dove troverà nel Wrangler il principale concorrente. Il nuovo MY 2023 punta su un’unica motorizzazione da 335 CV e su allestimenti molto ricchi per rivaleggiare con i competitor europei.

 Scheda Tecnica
Numero posti 5
Bagagliaio –
Alimentazioni Benzina
Classe Euro 6
Cv/kW (da) 335/246
Prezzo (da) 71.950 €
INDICE
Novità 2025
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
Consumi
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzi

Una versione nuova per la Cina

La Ford amplia la famiglia Bronco con una terza variante destinata al mercato cinese. Secondo quanto riportato dal MIIT, il Ministero dei Trasporti cinese, il nuovo SUV sarà disponibile in due configurazioni elettrificate: una BEV completamente elettrica e una PHEV ibrida plug-in.  Entrambe le versioni sono sviluppate su una piattaforma a scocca portante e presentano uno stile che richiama quello dei modelli Bronco e Bronco Sport, sebbene si tratti di un progetto inedito.

Le dimensioni testimoniano il salto generazionale: la nuova Bronco cinese misura 5 metri in lunghezza e 1,95 in larghezza, superando di gran lunga i 4,39 x 1,89 metri della Bronco Sport a benzina. Cresce anche il peso, che arriva a superare i 2.600 kg contro i 1.590 kg del modello endotermico. La versione BEV, frutto della collaborazione con Byd e Jiangling, offre 271 CV e monta una batteria da 105,4 kWh, in grado di assicurare fino a 650 km di autonomia secondo il ciclo di omologazione cinese. La plug-in hybrid, invece, combina un motore 1.5 turbo benzina con un’unità elettrica, per una potenza complessiva di 241 CV. La batteria da 43,7 kWh garantisce fino a 220 km in modalità completamente elettrica. Non è ancora chiaro se entrambe le versioni offriranno la trazione integrale, ma la presenza di un sensore sul tetto fa ipotizzare l’adozione di sistemi di guida autonoma di livello 3.

Pacchetto off-road Sasquatch

Ford pensa ai suoi clienti più duri e puri e presenta il pacchetto Sasquatch pensato per rendere il Bronco Sport più votato al fuoristrada. Il nuovo allestimento viene proposto in abbinamento agli allestimenti Badlands e Outer Banks con motori benzina 1.5 e 2.0 turbo (quindi non in Italia). Questo si caratterizza per i nuovi paraurti con inedite piastre di protezione e telaio tubolare nella parte anteriore e per i nuovi cerchi in lega dal disegno specifico.

Novità anche dal punto di vista tecnico, con l’esordio di un assetto rialzato con ammortizzatori posteriori Bilstein con serbatoio separato e la modalità di guida Rally Mode nel sistema G.O.A.T. All’interno dell’abitacolo, inoltre debutta il nuovo infotainment Sync 4 con schermo da 13,2 pollici, aggiornamenti over-the-air e compatibilità wireless per Android Auto e Apple CarPlay. Anche lo schermo del quadro strumenti è digitale, con diagonale di 12,3 pollici e grafica ispirata al Bronco Raptor.

La nuova Ford Bronco si caratterizza per le misure generose, in pieno stile Americano e sul mercato italiano sbarca nella sola versione 4 porte.  Il MY 2023 è lungo ben 481 cm, con una larghezza (specchietti inclusi) di circa 220 cm, numeri che danno contezza dell’ottima abitabilità e del tanto spazio a bordo. L’altezza, infine, tocca i 185 cm sulla versione Outer Banks, mentre l’allestimento Badlands, con qualità fuoristradistiche ancora superiori aggiunge 11 cm in questa dimensione. I dati definitivi su passo e bagagliaio, invece, non sono ancora stati pubblicati.

Dimensioni
Lunghezza 4.811 mm
Larghezza 2.199 mm
Altezza 1.852 mm (Badlands: 1.962 mm)
Passo –

Il look della Ford Bronco è stato pensato per richiamare in forma moderna i primi esemplari degli anni 60. Il recente aggiornamento non ha modificato eccessivamente gli stilemi del fuoristrada, che esibisce un design aggressivo progettato per la guida off-road, caratterizzato dal classico telaio a longheroni. Come accennato, nell’equipaggiamento base troviamo varie dotazioni di primo livello come i fari Led anteriori e posteriori, fendinebbia inclusi, i cerchi in lega da 17″ o 18″.

Le portiere si possono rimuovere e piazzare nelle apposite sacche a bordo, così da rendere ancora più selvaggia la guida in mezzo alla natura. Inoltre, il nuovo MY 2023 di Bronco dovrebbe contare sul tettuccio rigido rimovibile di serie. A seconda dell’allestimento scelto la dotazione include anche protezioni sottoscocca, gancio di traino, verricello, paraurti tubolari e altri elementi di origine Ford Performance.

L’abitacolo della Ford Bronco è decisamente pratico e resistente, presentando supporti e maniglie adatti alle condizioni di guida più estreme. Uno schermo centrale touch da 12’’ permette di accedere tramite sistema Sync 4 alle funzioni di infotainment, ampliate dal nuovo Ford Pass Performance App e dall’inedita modalità di navigazione off-road, con mappe apposite. I percorsi compiuti, anche offline, potranno essere successivamente condivisi nella community Bronco.

Ad affiancare il touchscreen centrale, poi, troviamo il display da 8″ dietro al volante del digital cluster. Ma il nuovo Ford Bronco può contare anche su una serie di ADAS di ultima generazione, come il Cruise Control adattivo e il sistema pre-collisione con frenata di emergenza automatica e rilevamento pedoni, e su dotazioni per spingere al massimo le qualità fuoristradistiche, come le sospensioni HOSS 1.0 o 2.0 a seconda dell’allestimento scelto.

La nuova Ford Bronco viene offerta in Italia con una sola motorizzazione benzina. Si tratta del propulsore V6 2,7 litri EcoBoost da 335 CV, che eroga una coppia massima di 563 Nm. Il cambio automatico a 10 rapporti e la trazione integrale sono di serie su tutti gli allestimenti, anche se la messa a punto di questa unità cambia leggermente in base alla versione scelta per rendere ancora più abile nell’offroad il modello Badlands.

Chi sceglie Ford Bronco non lo fa certo per dei consumi ridotti, ma per le sue qualità fuoristradistiche. Il marchio, infatti, dichiara un dato medio pari a 13,4 litri ogni 100 km per l’allestimento Outer Banks, valore che sale leggermente a 13,9 litri ogni 100 km per la versione Badlands. Dati omologati su ciclo combinato WLTP.

La Ford Bronco viene offerta in due allestimenti piuttosto ricchi:

  • Outer Banks: l’allestimento di accesso alla gamma, con un’ottima dotazione di serie.
  • Badlands: si distingue per i cerchi da 17″ e contenuti aggiuntivi che la rendono ancora più prestante nell’offroad.

Outer Banks: include si serie Cerchi in lega da 18” Bright Machined neri lucidi, Pneumatici fuoristrada 255-70 R18, Ruota di scorta All-Terrain, Fari anteriori e posteriori a LED, Fari fendinebbia a LED, Climatizzatore automatico bi-zona, Schermo digitale a colori da 8″ – digital cluster, Touchscreen LCD da 12″ con SYNC 4 con riconoscimento vocale avanzato, funzione mirroring Apple CarPlay e Android Auto, Navigation System, Navigazione integrata connessa con funzionalità pinch-to-zoom, traffico in tempo reale, destinazioni predittive e guida del percorso, Radio DAB con 10 altoparlanti (incluso Subwoofer), 2 porte USB, Modem FordPass Connect, Sensori di parcheggio anteriori e posteriori, Telecamera 360°, Ford Co-Pilot360, Pre-Collision Assist con Automatic Emergency Braking (AEB), rilevamento pedoni, Forward Collision Warning, Dynamic Brake Support, BLIS con Cross Traffic Alert, Lane Keeping Aid, Lane Keeping Alert, Driver Alert, Adaptive Cruise Control, 4 ruote motrici ESOF – Electronic Shift on the Fly, Sospensione HOSS 1.0, 3.73 Rapporto di trasmissione finale, Keyless Entry – apertura e chiusura senza chiave, Sedili anteriori riscaldabili, Volante riscaldabile, Sedile guida a regolazione elettrica 10 vie, Sedile passeggero a regolazione elettrica 8 vie, Supporto per ricarica Wireless, Privacy Glass – vetri posteriori oscurati.

Badlands: aggiunge Cerchi in lega da 17”, Pneumatici fuoristrada 285/70 R17, 4 ruote motrici EMTC – Electro Mechanical Transfer Case, Protezione sottoscocca – piastre di protezione in acciaio, Sospensioni HOSS 2.0 on ammortizzatori Bilstein Position Sensitive, 4.46 Rapporto di trasmissione finale.

  • Prestazioni offroad: il Bronco è un’istituzione nel mondo dei fuoristrada, e con le sue specifiche tecniche affronta i terreni più dissestati con grande facilità.
  • Motori: come dice la stessa Ford, i veicoli Bronco sono “costruiti con la resistenza dei pick-up F Series e con le performance delle Mustang”.
  • Immagine: il look rimane fedele alla tradizione evolvendola però in chiave moderna.

Di seguito ecco il listino prezzi della nuova Ford Bronco, aggiornato a luglio 2025:

Ford Bronco benzina Prezzo
Bronco 2.7 EcoBoost 335 CV AT10 Outer Banks 71.950 €
Bronco 2.7 EcoBoost 335 CV AT10 Badlands 76.100 €

 

Mercedes Classe C: prezzi, dimensioni e prova su strada

Mercedes Classe C: prezzi, dimensioni e caratteristiche 5

Con l’ultima generazione la Mercedes Classe C compie un nuovo importantissimo passo avanti. Lo stacco con il passato è notevole: non soltanto dal punto di vista estetico, ma anche e soprattutto sotto il profilo tecnico. La nuova media della Stella, infatti, punta ad offrire un’esperienza a bordo quanto più esclusiva possibile. Per farlo, si è ispirata alla più grande Classe S, ereditando da questa non solo alcuni tratti stilistici, ma anche e soprattutto diverse soluzioni tecniche. Su tutte, la scelta di puntare su una gamma motori completamente elettrificata, che offre soluzioni mild-hybrid e plug-in, anche su modelli AMG.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Mercedes Classe C:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 455/1.510 litri
 Alimentazioni Benzina e Diesel MHEV / Benzina Plug-in
 Classe Euro 6 D
 CV/kW (da) 183/135
 Prezzo (da) 49.689 €
INDICE
Novità 2025
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
Prova su strada
Perché comprarla
 Prezzi

Mercedes-Benz presenta la nuova Classe C Station Wagon Travel Edition, una versione esclusiva sviluppata sulla base dell’allestimento AMG Line Advanced Plus e riservata alle motorizzazioni C 220 d 4Matic e C 300 de 4Matic. La vettura si distingue per un equipaggiamento completo e orientato al comfort, alla tecnologia e al dinamismo. Esteticamente, la Travel Edition si arricchisce con il pacchetto Night, che include i cerchi in lega AMG da 19 pollici, mentre il sistema di fari Digital Light introduce una tecnologia avanzata in grado di proiettare simboli e immagini sulla carreggiata.

A bordo, il comfort è garantito dai sedili anteriori con funzione massaggio e dalla console centrale con finitura effetto metallico. Non manca il cruise control adattivo e l’adozione di vetri insonorizzati, pensati per offrire un’esperienza di guida ancora più silenziosa e rilassante. Sul fronte tecnico, la motorizzazione diesel beneficia di un pacchetto che comprende sospensioni adattive e asse posteriore sterzante, soluzioni che migliorano la maneggevolezza e il piacere di guida, soprattutto in ambito urbano e nei percorsi più tortuosi. Si tratta di una delle cinque nuove serie speciali, realizzate da Mercedes esclusivamente per il mercato italiano e caratterizzate da una ricchissima dotazione di serie, disponibili a partire dalla primavera. I vantaggi per il cliente si aggirano tra il 50% e l’84% (rispetto ad acquistare gli stessi optional separatamente).

Novità 2022

A pochissima distanza dalla presentazione della variante AMG, Mercedes svela una nuova edizione speciale della Classe C 63 AMG S, chiamata F1 Edition: la serie limitata, che sarà disponibile nel nostro paese nel corso del prossimo anno, punta su equipaggiamenti esclusivi, un look unico dato dai dettagli rossi a contrasto e un animo da corsa. Infatti, a un potente propulsore 2,0 litri 4 cilindri da 476 CV viene abbinato un secondo motore elettrico da 204 CV, per ottenere complessivamente 680 CV e 1.020 Nm di coppia. Un mix che permette alla F1 Edition di scattare da 0 a 100 km/h in 3,4 secondi, per 250 km/h di velocità massima (incrementabile fino a 280 km/h con apposito pacchetto).

A scaricare a terra tutta questa potenza provvede il sistema di trazione integrale 4Matic attraverso un cambio automatico a 9 rapporti. A migliorare la dinamica del veicolo, poi, ci pensano le sospensioni AMG Ride Control con ammortizzatori regolabili. L’attenzione alle prestazioni ha però costretto AMG a scendere a patti con un’autonomia in elettrico piuttosto contenuta: la batteria da 6,1 kWh, infatti, consente di percorrere solo 13 km in modalità solo elettrica. La data di arrivo sul mercato, così come i prezzi, è ancora da definire, mentre è certo che fin dal lancio sarà disponibile anche in variante station wagon.

La nuova Classe C aumenta le dimensioni di entrambe le varianti di carrozzeria rispetto alla generazione precedente: il passo cresce di 25 mm arrivando a 2,87 metri,  mentre la lunghezza arriva a 4,75 metri, aggiungendo 65 mm sulla berlina e 49 mm sulla SW. L’altezza è fra le misure che cambiano, di poco, a seconda della carrozzeria: 1,44 metri sulla tre volumi e 1,45 metri sulla familiare. La differenza più grande tuttavia tra varianti berlina e station sta nel bagagliaio, che passa da una capacità minima di 455 litri per la prima, a una minima di 490 litri sulla seconda.

Dimensioni
Lunghezza 4.751 mm
Larghezza 1.820 mm
Altezza 1.437 mm ( SW 1.454 mm)
Passo 2.865 mm

mercedes classe c usate
mercedes classe c usate

La profonda ispirazione dalla più grande Classe S si nota in particolar modo all’interno dell’abitacolo. La rivoluzione degli interni parte naturalmente dai contenuti digitali. L’intera plancia, infatti, si sviluppa intorno alla più recente generazione del sistema di infotainment Mbux dotato di display verticale, ruotato di 6 gradi verso il guidatore. In base all’allestimento scelto, lo schermo ha dimensioni differenti, che vanno da 9,5 pollici a 11,9 pollici. Lo schermo della strumentazione, anche questo interamente digitale, può essere di 10,25 pollici o 12,3 pollici. Come giusto aspettarsi da una vettura di questa categoria, l’attenzione per i dettagli è maniacale. La scelta dei materiali e la cura degli assemblaggi ha compiuto un ulteriore passo avanti, aumentando ancora una volta il livello di qualità percepita.

L’integrazione di tutti i sistemi digitali e la riduzione al minimo dei comandi fisici hanno inoltre aumentato notevolmente il senso di spazio all’interno dell’abitacolo. Migliorati e semplificati poi i comandi vocali, così come i processi di aggiornamento dei sistemi in remoto, grazie alla eSim. I centimetri in più soprattutto nel passo, inoltre, si trasformano in spazio in più soprattutto per chi viaggia dietro, che ha così più centimetri a disposizione per le gambe.

Nonostante le dimensioni più generose, le linee della nuova Mercedes Classe C restano molto fluide e dinamiche, dal sapore elegante e al contempo sportivo. Le proporzioni, però, non cambiano: restano infatti gli sbalzi ridotti e le linee tesse che collegano concettualmente l’anteriore della vettura con la parte posteriore. Come da tradizione, la finitura della grande calandra anteriore, che è cresciuta nelle dimensioni, cambia in base all’allestimento scelto, mentre rispetto alla serie uscente i gruppi ottici posteriori si sviluppano in orizzontale e non più in verticale anche sulla berlina.

A proposito di fari, degni di nota sono gli Intelligent Digital Light, disponibili come optional all’interno del pacchetto Luxury. Questi sono dotati di un gran numero di piccoli led in grado non soltanto di disegnare un fascio di luce dinamico, ma anche di proiettare sulla strada informazioni, ad esempio, sull’eventuale presenza di ostacoli in carreggiata.

Tutte le motorizzazioni disponibili per la nuova Mercedes Classe C sono state elettrificate. Le versioni mild hybrid sono dotate di sistema a 48 V, con motore elettrico da 20 CV e cambio automatico 9G-Tronic. Sono cinque quelle attualmente disponibili, due a benzina e tre diesel. Nel primo caso, si parte dalla C200 che monta un 1.5 da 220 CV, mentre come top di gamma troviamo il propulsore della versione AMG 43 4Matic, un 2 litri da ben 408 CV e 500 Nm.

Per quanto concerne i diesel troviamo un motore 2 litri che viene declinato in tre versioni. Il propulsore eroga 183 CV sulla versione C200 d, sulla C220d sviluppa 224 CV, mentre sulla C 300 d arriva a una massimo di 285 CV.

Infine, troviamo le nuove motorizzazioni benzina plug-in. Due quelle disponibili, che uniscono a un propulsore endogeno da 2 litri a un’unità elettrica da da 129 CV: la C300e ha una potenza massima combinata di 313 CV, mentre la C400e 4 Matic raggiunge i 381 CV.

mercedes classe c usate
mercedes classe c usate

Veniamo ai consumi e alle emissioni. Per la versione C 200 mild-hybrid benzina la casa dichiara una percorrenza di 6,7 l/100 km e 153-143 g/km di CO2. Sul versante diesel mild-hybrid, la C220 d e la C 300 d raggiungono entrambe migliori performance con 5,8 l/ 100 km, mentre lato emissioni i valori sono rispettivamente di 151-134 g/km e 152-135 g/km di CO2. Più alto il dato della versione AMG 43 4 Matic registra un dato medio pari a 8,7-9,2 l/100 km.

Molto efficienti, infine, le motorizzazioni plug-in. La C300e dichiara un consumo medio pari a 0,5-0,7 l/100km, con un’autonomia in modalità solo elettrica che dovrebbe aggirarsi sui 99 – 112 km. La C400 promette invece di consumare solo 0,6-0,8 l/100km, con autonomia elettrica di 94-104 km.

Gli allestimenti disponibili per la nuova Mercedes Classe C sono sei:

  • Business: rappresenta l’allestimento di accesso alla gamma.
  • Sport: riconoscibile per i cerchi da 17″ diamantati con pneumatici maggiorati.
  • Premium: si differenzia per i cerchi da 18″ e il padiglione interno nero.
  • Sport plus: include i gruppi ottici Digital Light.
  • Premium plus: mette insieme gli interni e gli esterni AMG Line.
  • Premium pro: riconoscibile per il tetto panoramico.
  • AMG C43: la versione top di gamma con il propulsore più potente.
  • Station Wagon Travel Edition:

Business: non disponibile per C 300 d, offre Rivestimenti in tessuto nero, Assetto ribassato con sospensioni comfort ad irrigidimento automatico in funzione della velocità, Cerchi in lega leggera da 17″ 205/55 R17, Fari anteriori LED e fari posteriori full LED. Con Advantage pack include Sedili riscaldabili, Navigatore, Display 12.3″+11.9″, Pacchetto parcheggio, Blind spot assist.

Sport: non disponibile per C 300 d, offre Rivestimenti in pelle sintetica artico e tessuto, Inserti look a rombi grigio argent, Fari anteriori LED e fari posteriori full LED, Assetto ribassato con sospensioni comfort ad irrigidimento automatico in funzione della velocità. Come pacchetto speciale si possono scegliere Esterni ed Interni Avantgarde, compresi di pacchetto comfort sedili.

Premium: Rivestimenti in pelle sintetica artico e dinamica, Inserti in tessuto metallico, Fari anteriori LED e fari posteriori full LED, Cerchi in lega leggera AMG da 18″ a 5 razze ant.225/45 R18 e post.245/40 R18. Con il pacchetto speciale AMG Line include Esterni ed interni AMG Line, dischi freno anteriori maggiorati, Cristalli privacy, Pacchetto comfort sedili.

Sport Plus: non disponibile per C 300 d, offre Rivestimenti in pelle sintetica artico e tessuto, Inserti look a rombi grigio argento, Cerchi in lega leggera da 17″ 225/50 R17, Assetto ribassato con sospensioni comfort ad irrigidimento automatico in funzione della velocità. Con il pacchetto speciale Tech Pack include Blind spot assist, Sedili riscaldabili ant., Display 12.3″+11.9″, Sedili ant. con memoria, Luci ambiente premium, Keyless Go, Digital light, Pacchetto parcheggio 360°, Navigatore, Realtà aumentata, Soglie porta illuminate.

Premium Plus: Rivestimenti in pelle sintetica artico e dinamica, Inserti in tessuto metallico, Cerchi in lega leggera AMG da 18″ a 5 razze ant.225/45 R18 e post.245/40 R18. Con il pacchetto speciale Tech Pack include Blind spot assist, Sedili riscaldabili ant., Display 12.3″+11.9″, Sedili ant. con memoria, Luci ambiente premium, Keyless Go, Digital light, Pacchetto parcheggio 360°, Navigatore, Realtà aumentata, Soglie porta illuminate.

Premium Pro: Rivestimenti in pelle sintetica artico e dinamica, Inserti in tessuto metallico, Cerchi in lega leggera AMG da 18″ a 5 razze ant.225/45 R18 e post.245/40 R18. Con il pacchetto speciale Luxury Pack include Blind spot assist, Sedili riscaldabili ant., Display 12.3″+11.9″, Sedili ant. con memoria, Luci ambiente premium, Keyless Go, Digital light, Pacchetto parcheggio 360°, Navigatore, Realtà aumentata, Soglie porta illuminate, Burmester 3D sound, Head-up Display, Music streaming, Clima trizona auto, Tetto Panorama.

AMG C 43: aggiunge di serie cerchi di lega da 18″ con pneumatici 245/45,  interni rivestiti inpelle Artico e microfibra Microcut con cuciture rosse, volante AMG Performance foderato di pelle Nappa con selettori specifici, Mbux conschermate dedicate alle modalità del powertrain e del telaio e con funzione telemetria Amg Track Pace, AMG Speedshift MCT 9G doppia frizione con software specifico di gestione, telaio con setup specifico, ammortizzatori a controllo elettronico AMG Ride Control con molle tradizionali e tre setup di regolazione, asse posteriore sterzante con raggio variabile da 0,7 a 2,5 gradi, AMG Dynamic Select (Slippery, Comfort, Sport, Sport+, Individual), AMG Dynamics per gestire il livello di intervento dell’ESP e dei controlli in base alla propria esperienza di guida (Basic, Advanced, Pro), impianto frenante con dischi forati anteriori da 370 mm con pinze a quattro pistoncini e dischi da 320 mm posteriori con pinze flottanti.

Station Wagon Travel Edition: Cerchi in lega AMG da 19 pollici,  sistema con tecnologia avanzata in grado di proiettare simboli e immagini sulla carreggiata. Sedili anteriori con funzione massaggio e console centrale con finitura effetto metallico. Cruise control adattivo e vetri insonorizzati, sospensioni adattive e asse posteriore sterzante.

Nonostante la sempre maggiore presenza delle vetture elettriche e ibride, unita a politiche nazionali e regionali spesso apertamente contro il Diesel, in Mercedes continuano a credere su questo tipo di alimentazione. Proprio per questo motivo, abbiamo scelto di mettere alla prova la nuova Mercedes Classe C proprio in abbinamento al propulsore a gasolio più potente: il 300d. E allora, prima ancora di raccontarvi come va la nuova berlina media della Stella, vogliamo soffermarci proprio sull’efficienza di questo propulsore che, nonostante il sempre maggior numero di detrattori, rappresenta la dimostrazione concreta del grande errore che si sta commettendo nell’abbandonare questo tipo di alimentazione. Nel corso del nostro test, infatti, nonostante la tanta potenza a disposizione (stiamo parlano di ben 285 CV) la Classe C 300d si è accontentata di appena 6,4 l/100 km nell’utilizzo reale, in oltre 2.400 km di strada. Un risultato estremamente positivo che oggi, nell’era dell’elettrificazione a tutti i costi, fa decisamente riflettere.

Mercedes Classe C: prezzi, dimensioni e caratteristiche 22

Detto questo, la nuova Classe C non rinuncia comunque “all’aiutino” dell’ibrido. A spingerla, infatti, provvede un 2 litri a quattro cilindri abbinato ad un sistema mild-hybrid alimentato da una batteria a 48 Volt, con un motore elettrico capace di 20 CV, che vanno a sommarsi ai 265 del motore Diesel, per una potenza di sistema di 285 CV e una coppia di ben 550 Nm. Il tutto è poi abbinato ad un cambio a 9 rapporti e alla trazione posteriore. Rispetto alla precedente generazione, poi, i tecnici Mercedes hanno rivisto profondamente la messa a punto della vettura, puntando su un assetto che pur rimanendo sempre molto confortevole, assicura anche il giusto “sostegno” quando si vuole forzare l’andatura. Il risultato è una macchina veloce e soprattutto precisa, capace di nascondere con facilità le sue dimensioni e la sua massa, regalando un piacere di guida tipico delle berline più sportive. Forse l’unico elemento a stonare leggermente è il pedale del freno, un po’ troppo morbido e alle volte poco intuitivo quando la frenata meccanica va a sommarsi a quella “elettrica” per il recupero dell’energia. Per il resto, la nuova Mercedes Classe C si conferma una vettura dall’anima polivalente: sa essere comoda e divorare chilometri in autostrada nel massimo comfort e consumando davvero pochissimo, ma anche veloce e precisa quando si ha voglia di correre, grazie al connubio perfetto tra sterzo, assetto e propuslore.

  • Qualità: da degna premium tedesca, la Classe C spicca per la qualità percepita.
  • Gamma motori: una famiglia di motori interamente elettrificata rappresenta un importante valore aggiunto per il modello.
  • Valore residuo: ottima la tenuta del prezzo del modello anche sul mercato dell’usato.

Di seguito ecco indicato il listino prezzi della Mercedes Classe C aggiornato a maggio 2025. I prezzi del modello AMG C 43 non sono ancora stati comunicati.

Mercedes Classe C berlina Benzina MHEV Prezzo
C200 51.387 €
Mercedes Classe C berlina Diesel MHEV Prezzo
C200 d 49.689 €
C220 d 51.631 €
C300 d 56.357 €
Mercedes Classe C berlina Plug-in Prezzo
C300e 57.679 €
C400e 4 Matic 74.460 €
Mercedes Classe C berlina AMG Prezzo
C43 82.390 €

 

Mercedes Classe C station wagon Benzina MHEV Prezzo
C200 52.863 €
Mercedes Classe C station wagon Diesel MHEV Prezzo
C200 d 51.165 €
C220 d 53.107 €
C300 d 57.834 €
Mercedes Classe C station wagon Ibrida MHEV Prezzo
C300e 59.155 €
Mercedes Classe C station wagon AMG Prezzo
C43 83.866 €

mercedes classe c usate
mercedes classe c usate

 

Aston Martin DBX: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Aston Martin DBX: prezzo, dimensioni e caratteristiche 13

Nella nicchia dei SUV ad alte prestazioni entra un nuovo protagonista: si tratta di Aston Martin che, come da tradizione, ha fatto in grande stile. Che siate fan di James Bond o meno, se cercate un’auto di lusso con performance da supercar e capace di abbandonare l’asfalto senza timori, allora la Aston Martin DBX fa al caso vostro. Il prezzo da capogiro è giustificato non solo dalle finiture di altissima qualità e dalla ricca dotazione tecnologica a bordo, ma soprattutto dalle prestazioni che il V8 da 550 CV sa garantire. E per i più sportivi ora c’è anche la variante da 707 CV, che può vantarsi di essere il Suv più potente al mondo.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Aston Marin DBX:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 632 litri
 Alimentazioni Benzina
 Classe Euro 6 d-temp
 CV/kW  550/405
 Prezzo (da) 269.253 €
INDICE
Novità 2025
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motorizzazioni
 Consumi
 Configuratore
Perché comprarla
 Prezzi

Aston Martin ha presentato la DBX S, una versione del SUV DBX ancora più potente della già più sportiva DBX707 aggiornata nel 2024. Questa nuova versione top di gamma adotta il V8 4.0 biturbo in una inedita variante da 727 CV e 900 Nm di coppia massima con trazione integrale a ripartizione variabile e cambio automatico a nove marce privo di convertitore, al quale sono state introdotte nuove turbine derivate dalla Valhalla, mentre altre modifiche sono state fatte agli elementi interni e alla gestione elettronica per rendere rendere più aggressiva l’erogazione, soprattutto agli alti regimi. Inoltre, è stata rivista anche la messa a punto della trasmissione nelle modalità di guida Sport e Sport+ e del servosterzo, mentre assetto e impianto frenante carboceramico sono quelli già introdotti sull’ultima variante della DBX707. Grazie a questi ritocchi, la S è capace di andare da 0 a 100 in 3,3 secondi, mentre la velocità massima è pari a 310 km/h. Dal punto di vista estetico, la S è riconoscibile grazie al nuovo design del frontale e della coda, con una mascherina di nuova concezione all’anteriore (sostituibile in opzione con quella in compositi ispirata alla DBS 770 Ultimate) e splitter frontale, minigonne e diffusore posteriore ridisegnati.

Altre modifiche riguardano le specifiche finiture interne (tra cui spicca il motivo a spina di pesce inserito nella parte centrale dei sedili sportivi rivestiti di Alcantara e pelle semi-anilina e nel rivestimento del tetto per la variante in carbonio), i loghi S inseriti sia negli interni che anche sulle fiancate con la tipica finitura in metallo con profilo di colore rosso, e gli scarichi, ridisegnati con un nuova disposizione verticale delle due coppie di terminali e disponibili con finitura lucida oppure opaca. Tra i pacchetti opzionali disponibili vi sono quelli per la personalizzazione della livrea (con grafiche nelle tinte Rosso Corsa Red, Trophy Silver e Podium Green) e quello per la riduzione del peso grazie alla scelta tra appendici aerodinamiche di carbonio, la mascherina di compositi, i cerchi in magnesio da 23″ e il tetto di carbonio di quasi 3 metri quadrati (il quale incide sul bilanciamento della dinamica del veicolo e richiede di rinunciare alle barre laterali).

L’Aston Martin DBX ha dimensioni da ammiraglia che le conferiscono slancio e imponenza allo stesso tempo. La lunghezza superai 5 metri, la larghezza arriva a 2 metri, mentre l’altezza, più modesta in proporzione, misura 168 centimetri. Il passo, poi, supera i 3 metri e garantisce un’ottima abitabilità interna. L’anima offroad di DBX si riflette infine nella capacità di guado di 50 centimetri e negli angoli caratteristici che, con le sospensioni estese al massimo, misurano 25,7° sull’anteriore, 27,1° sul posteriore 18,8° di dosso.

Dimensioni
Lunghezza 5.040 mm
Larghezza 2.000 mm
Altezza 1.680 mm
Passo 3.060 mm

Appena ci si accomoda a bordo della Aston Martin DBX si viene avvolti da un’ambiente che esprime qualità in ogni aspetto, offrendo comfort e spazio in abbondanza. Il pregio dei materiali assemblati a mano si può apprezzare anche solo al tatto: dalla fibra di carbonio al legno dei rivestimenti, dalla pelle all’alluminio.

Tanta poi la tecnologia a bordo, dalla strumentazione digitale su display da 12,3 pollici allo schermo da 10,25 pollici dedicato all’infotainment, dotato di Apple CarPlay e accessibile anche tramite touch pad sul tunnel centrale. Su questo schermo, inoltre, vengono visualizzate le immagini provenienti dalle telecamere perimetrali quando si effettua una manovra di parcheggio. Fra le modalità di guida spiccano invece quelle specifiche per offroad, Terrain e Terrain+, oltre a quelle pensate per la guida su asfalto, ovvero Sport, Sport+, GT e Individual. A migliorare la maneggevolezza ci pensa poi il sistema anti-rollio e la funzionalità che abbassa l’assetto di 5 centimetri. A proposito di Adas, infine, DBX è dotata di sistemi aggiornati e all’avanguardia. Fra i più significativi notiamo il cruise control adattivo, la frenata automatica d’emergenza con rilevamento pedoni, il mantenimento della corsia, il monitoraggio degli angoli ciechi, il riconoscimento dei segnali stradali e l’assistenza per l’uscita dal parcheggio.

La DBX sfoggia linee taglienti e aerodinamiche che le donano grinta e sportività, qualità che rispecchiano in pieno il linguaggio stilistico di Aston Martin, espresse anche nelle notevoli prese d’aria su cofano e fiancate. I pannelli esterni in lega leggera e fibra di carbonio contengono la massa e i passaruota anteriori dotati di estrattori d’aria la avvicinano, insieme generosa mascherina e alle luci ovali, agli altri modelli Aston Martin.

A caratterizzare il posteriore è invece la fascia di led che unisce i fanali, lo spoiler “a coda d’anatra”, l’estrattore e la coppia di terminali di scarico incastonati nello stesso diffusore. Il lunotto decisamente inclinato dona ulteriore slancio alla silhouette della vettura, strizzando l’occhio al mondo delle coupé.

L’Aston Martin DBX è il primo Suv di Gaydon. È ora offerto in abbinamento ad un V8 da 4.0 litri con una potenza di 707 CV per 900 Nm per uno scatto da 0 a 100 km/h di 3,3 secondi.

Il primo SUV di Aston Martin registra consumi di 14,0 l/100km su ciclo combinato. Le emissioni medie di CO2 si attestano invece sui 323 g/km. Si tratta indubbiamente di numeri elevati, ma del resto viste le prestazioni in gioco e l’assenza di un aiuto elettrico, è impossibile fare di meglio.

L’Aston Martin DBX è disponibile in un unico allestimento

  • DBX707

Comandi media rotella e touch screen, Guida autonoma 1, controllo attivo mantenimento corsia e riconoscimento segnaletica, Integrazione mobile Apple CarPlay e Android Auto, Luci di ambiente, Porta conducente, porta posteriore lato conducente, porta passeggero e porta posteriore lato passeggero a battente, Porta posteriore basculante, Attivazione vocale include comandi telefono e include comandi sistema navigazione, Connessione bluetooth con musica in streaming, Connessione Internet, Cruise control adattivo funzione stop/go, Limitatore di velocità, Luci di lettura anteriori e posteriori, Memoria interna/HD, Predisposizione cellulare, Presa di corrente 12v bagagliaio/vano carico e ant., Pulsante accensione veicolo, Regolazione con memoria con posizione retrovisore esterno e posizione volante, Rete WiFi, Sbloccaggio a distanza del bagagliaio con telecomando, Selettore modalità di guida include mappatura motore, include sospensioni, include controllo stabilità e include controllo trazione, Sensore di sorpasso, Sistema di controllo distanza di parcheggio anteriore con radar & telecamera, sistema di controllo distanza di parcheggio posteriore con radar & telecamera, sistema di controllo distanza di parcheggio laterale, Sistemi di navigazione 3D+voce, comandi, memoria interna/HD, a colori, 10,2, info traffico e 25,9, Sistemi telematici 0,00, 99, tramite SIM veicolo, sistema di localizzazione e 0, Smart card/chiave automatica, include l’apertura senza chiavi, include accensione senza chiavi, include memoria posizioni sedile e include regolazioni programmabili, Specchietto di cortesia illuminato per conducente e passeggero, Telecamera parcheggio a 360 gradi, 9 altoparlanti subwoofer, Comandi audio al volante, Conness.dispositivi est.intrattenimento include porta USB anteriore e 0, Sistema audio comprende radio AM/FM, include lettore CD integrato, digital media card, radio digitale, touch screen, schermo a colori, 0 e sistema audio legge MP3, Bracciolo anteriore, Rivestimento sedili pelle premium (principale) e pelle premium (addizionale), Sedile conducente, passeggero sportivo , riscaldati e reg. elettrica, Sedili posteriori 40/20/40 con riscaldati, 0 regolazioni elettriche, 40/20/40, fisso e 3 posti manuali, 12,3 display multifunzionale Pannello strumenti 1, touch pad e 31,2, 12,0 display multifunzionale touch screen, Plancia 1, touch pad e 30,5, display multifunzionale Plancia 2, Computer con velocità media, consumo medio, consumo istantaneo e autonomia, Contagiri, Indic. pressione insuff. pneumatici display pressione e sensore sul cerchio, Pannello strumenti con schermo TFT, Riconoscimento segnaletica stradale, Temperatura esterna, Portaoggetti, Console al pavimento, Portabicchiere ai sedili anteriori e sedili post., Vano portaogg. sotto sedile conducente e passeggero, Vano refrigerato portaguanti, Servosterzo ad assistenza variabile e elettrico, Volante in alluminio+pelle reg. elettricamente, reg. in altezza, reg. in profondità e multifunzione, Inserti pregiati: nero pianoforte sulla consolle centrale, alluminio sulle portiere, alluminio sul cruscotto e nessuno, Tappetini, Chiusura centralizzata scheda , incl. cristalli elettrici, Sistema antifurto con monitoraggio interno, Climatizzatore con controlli posteriori climatizzatore a controllo automatico, Display digitale sedile pass. e sedili post., Sistema di ventilazione con display digitale, filtro antipolline e filtro carboni attivi a combustione, 2 poggiatesta sedili ant., 3 poggiatesta sedili post. , con reg. in altezza, Airbag anteriore conducente intelligente, airbag anteriore passeggero intelligente con interrutore di disattivazione, Airbag laterale anteriore,  Airbag laterali a tendina ant./post., Airbag per le ginocchia conducente e passeggero, Avviso superamento corsia attivazione sterzo, Cinture sicurezza ant. conducente e passeggero con pretensionatori e reg. in altezza, Cinture sicurezza post. conducente con pretensionatori, cinture sicurezza post. passeggero con pretensionatori, cinture sicurezza post. centrale a 3 punti, Controllo stabilità rimorchio, Sistema anticollisione che attiva cinture di sicurezza e attiva luci di arresto con frenata automatica , include anticollisione pedoni e ciclisti allerta visiva/acustica, Sistema Isofix, 4 freni a disco con 4 dischi ventilati, ABS, Assistenza alla frenata di emergenza, EBD, Freno a mano automatico, Recupero energia frenante motore, Comando luci con sensore di oscurità e abbaglianti automatici automatica, Fari principali ellissoidali , anabbagl. LED , abbagl. LED, LED di arresto, anabbaglianti, luci di segnalazione laterali, luci diurne, luci posteriori e abbaglianti, Luci di svolta / illuminaz.marciapiede, Luci diurne, Cromature ai finestrini laterali, Spoiler sul cofano post., Alzacristalli elettrici anteriori e posteriori , numero ad impulso 2, Lunotto, Retrovisori esterni/telecamere regol. elettrica, riscaldati, verniciati, elettrocromico e indicatori di direzione, retrovisori esterni/telecamere regol. elettrica, riscaldati, verniciati, automatico, elettrocromico e indicatori di direzione, Specchietti ripiegabili elettricamente, Specchietto retrovisore int. Elettrocromico, Tergicristallo con sensore pioggia, Vetri laterali laminati, Vetri oscurati Lunotto posteriore e laterali posteriori, Barre longitud.al tetto cromato/argento, Rivestimento lusso padiglione in scamosciato sintetico, Tetto in cristallo, Pneumatici anteriori con larghezza 285, profilo 40 e indice di velocità Y , indice di carico 109 misura pneumatico catalogo ufficiale, Y e 22, pneumatici posteriori con larghezza 325, profilo 35 e indice di velocità Y , indice di carico 111 misura pneumatico catalogo ufficiale, Y e 22, Ruote anteriori di lega leggera 22″, calettatura cerchio 10,0, bicolore, 55,9 e 25,4, ruote posteriori di lega leggera 22″, calettatura cerchio 11,5, bicolore, 55,9 e 29,2, Tire kit.

  • Offroad: nonostante il look elegante e sportivo, la DBX è in grado di fare del vero fuoristrada, con una capacità di guado che arriva fino a 50 cm.
  • Interni: materiali di pregio e finiture di alta classe si uniscono a una spaziosità inedita per il marchio e ad un infotainment all’avanguardia.
  • Motori: con 707 CV a disposizione, assicura prestazioni da sportiva vera. Del resto è il Suv più potente al mondo.

Di seguito i prezzi della Aston Martin DBX aggiornato a maggio 2025:

Aston Martin DBX benzina Prezzo
4.0 V8 707 CV 269.253 €

Trazione integrale 4×4: ecco come funziona e i migliori modelli

Cosa significa e come funziona la trazione integrale 2

Quando si parla di auto 4×4, spesso vengono in mente i classici fuoristrada duri e puri, modelli pensati per muoversi su terreni molto accidentati e fangosi.

Ma la trazione integrale, in realtà, è più versatile. La adottano anche le auto sportive (Lamborghini, per esempio), ma anche tante altre vetture più “normali” che vogliono offrire agli automobilisti un po’ di trazione e presa in più su strade bagnate o innevate.

Si tratta, quindi, di una soluzione ideale non soltanto per chi fa del fuoristrada, ma anche per chi vuole muoversi anche su strade asfaltate ma con la sicurezza garantita dalle quattro ruote motrici.

INDICE
 Trazione integrale 4×4: cos’è
 Trazione integrale 4×4: i sistemi esistenti 
 Trazione integrale 4×4: qual è il sistema migliore?
 Trazione integrale 4×4: le auto migliori sul mercato

Con la definizione di trazione integrale si intendono tutte quelle vetture in cui la potenza sviluppata dal propulsore viene ripartita sia sull’asse anteriore, sia su quello posteriore. In questo modo saranno tutte e quattro le ruote ad essere motrici e non soltanto quelle anteriori o posteriori. La trazione integrale o 4×4, quindi, garantisce un’aderenza ottimale anche su fondi a bassa aderenza come quelli bagnati o innevati.

Un inverno a trazione integrale targato Fiat

I sistemi di trazione integrale si dividono in tre tipologie:

  • Permanente: tutte e quattro le ruote sono sempre in trazione, indipendentemente dalla modalità di guida inserita.
  • Disinseribile: ovvero è possibile intervenire manualmente sul sistema di trazione integrale, scegliendo di disattivare uno dei due assali e permettere così alla vettura di muoversi unicamente a due ruote motrici, consumando in questo modo meno carburante.
  • Ondemand: si tratta di un sistema di trazione integrale proprio delle vetture dotate di sistema ibrido plug-in: su queste le ruote anteriori sono mosse dal motore endotermico, mentre quelle posteriore sono mosse da un motore elettrico indipendente.

Stabilire a priori quale sia il miglior sistema di trazione integrale presente in commercio è impresa difficile. Optare per un sistema permanente piuttosto che per uno disinseribile, può avere pro e contro, ma tutto dipende dall’utilizzo che il guidatore farà della propria vettura e, soprattutto, della tipologia di terreni che andrà ad affrontare.

In generale, comunque, se pensate di affrontare tratti di fuoristrada vero e proprio, magari in mezzo ad un bosco, per intenderci, allora un sistema a trazione integrale permanente può avere più senso per voi.

Sono molte le vetture dotate di trazione integrali presenti nei listini dei costruttori. Vediamo i modelli più interessanti.

  • Dacia Duster
  • Land Rover Defender
  • Jeep Wrangler 4xe

Dacia Duster: prezzo, dimensioni e prova su strada 55

Dacia Duster: economica ma solida ed infaticabile. Sono queste le qualità della Dacia Duster, il crossover della Casa rumena del quale è appena stato lanciata la nuova generazione. I prezzi partono da 19.700 euro.

Land Rover Defender: prezzi, dimensioni e caratteristiche 33

Land Rover Defender: la Land Rover Defender è una delle 4×4 per eccellenza. Nonostante con l’ultima serie si sia diventata un modello più lussuoso che in passato, resta comunque una 4×4 capace di muoversi davvero ovunque. Prezzi da 67.500 euro.

Jeep Wrangler: prezzo, dimensioni e caratteristiche 5

Jeep Wrangler 4xe: la variante plug-in della Jeep Wrangler unisce tutta l’efficienza fuoristradistica tipica del modello, con la libertà di muoversi a zero emissioni grazie al sistema ibrido plug-in. Prezzi da 85.500 euro.

Skoda Kodiaq: prezzo, dimensioni e prova su strada

Skoda Kodiaq: prezzo, dimensioni e prova su strada 8

La seconda generazione della Skoda Kodiaq si evolve nel segno della continuità. Il design segue il più recente linguaggio stilistico del costruttore, senza però stravolgere forme e proporzioni del modello.  Fedele alla filosofia distintiva del marchio e disponibile anche in versione a 7 posti, la Kodiaq brilla per le soluzioni intelligenti etichettate dalla casa come “simply clever“, pensate per semplificare la vita quotidiana dei conducenti.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Skoda Kodiaq:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5/7
 Bagagliaio (7 posti) 835 (765)/ 2.065 (2.005) litri
 Alimentazioni Benzina/Diesel
 Classe Euro 6D-Temp
 CV/kW (da) 150/110
 Prezzo (da) 40.700 €
INDICE
 Novità 2024
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Allestimenti
 Consumi
Prova su strada
Perché comprarla
 Prezzo

Kodiaq RS

Arriva anche per la seconda generazione della Kodiaq il momento di accogliere a listino la variante sportiva RS, che rispetto a quella proposta sulla precedente serie, risulta ancora più potente. Sotto il cofano, infatti, spunta il 2.0 TSI ora portato a 265 CV per 400 Nm di coppia, scaricati su tutte e quattro le ruote attraverso il cambio automatico DSG a sette rapporti. Nonostante le dimensioni importanti, la Kodiaq RS scatta da 0 a 100 in 6,3 secondi e raggiunge una velocità massima di 231 km/h.

A contribuire alle prestazioni sportive del modello provvedono anche le sospensioni Dcc Plus a controllo elettronico, che offrono 15 diverse regolazioni, lo sterzo progressivo e un impianto frenante dedicato. L’equipaggiamento, invece, comprende i fari a matrice di Led, oltre a finiture dedicate, sedili sportivi a guscio e gli scarichi a vista nella parte posteriore.

Le misure della Skoda Kodiaq portano la vettura della Casa ceca nel segmento dei SUV di alto livello. La lunghezza, infatti, misura 4 metri e 70 centimetri e consente anche di aggiungere una terza fila di sedili così da ospitare sette persone, mentre larghezza ed altezza misurano rispettivamente 188 e 166 centimetri. Ottima la capacità del bagagliaio di 910 litri, che diventano 340 sulla 7 porte, ampliabile abbattendo i sedili fino a oltre 2.035 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.697 mm
Larghezza 1.882 mm
Altezza 1.681 mm
Passo 2.790 mm

skoda kodiaq usate
skoda kodiaq usate

Il design della Skoda Kodiaq è moderno ed essenziale. Nel frontale spicca la grande mascherina cromata tipica delle vetture della Casa ceca abbracciata dai fari a led dal disegno affilato, al di sotto dei quali si trova una seconda linea di fari che conferiscono grande personalità al modello. Rivista anche la parte bassa del paraurti, che ora esprime una maggiore sportività grazie alla grande presa d’aria centrale.

La fiancata è pulita, priva di fronzoli e spicca per la marcatura importante dei passaruota e per la presenza di un taglio netto che divide in due la zona dedicata all’abitacolo dal resto della carrozzeria. Generose le proporzioni della parte posteriore che, del resto, permettono di aumentare notevolmente la volumetria interna. E’ qui che si concentrano le differenze principali con la prima serie del modello. I fari hanno un disegno profondamente diverso, pur restando a sviluppo orizzontale, mentre al centro del portellone trova posto il lettering Skoda.

GUARDA LA PROVA SU STRADA DI SKODA KAMIQ CON FJONA:

Sono lontani i tempi in cui la Skoda era nota per le auto economiche. La Casa ceca, dopo l’acquisizione da parte del gruppo VW, ha fatto un salto di qualità notevole e questo miglioramento si percepisce nettamente salendo a bordo della Skoda Kodiaq. L’abitacolo presenta finiture di grande livello e plastiche di alta qualità in grado di soddisfare sia il tatto che la vista.

La nuova generazione stravolge lo stile della serie precedente ed ora punta su un maggior numero di contenuti digitali, ben rappresentati dalla presenza dello schermo del sistema di infotainment che può arrivare fino a 13 pollici. Nuovi anche i comandi del climatizzatore raccolti in tre elementi circolari.

Le motorizzazioni disponibili per la nuova generazione della Skoda Kodiaq sono tre. Si parte con il benzina da 1,5 litri dotato di sistema mild-hybrid capace di sviluppare 150 CV per poi passare al 2.0 TSI da 204 CV. In alternativa di può puntare sul 2.0 diesel da 150 o 193 CV. Tutte le unità a listino sono abbinate di serie al cambio automatico DSG, mentre solo il diesel e il benzina più potenti vengono proposti in abbinamento alla trazione integrale.

Per chi cerca un’alternativa più “green” c’è anche la variante ibrida con sistema plug-in che abbina un 1.5 turbo a benzina ad un modulo elettrico per una potenza si sistema di 204 CV. 

Al top della gamma si posiziona la variante più sportiva RS, spinta dal 2.0 TSI a trazione integrale con una potenza di 265 CV.

Sono tre gli allestimenti disponibili per Skoda Kodiaq:

  • Selection
  • Executive
  • Style
  • RS

Selection: compresi nell’equipaggiamento di base 7 airbag con possibilità di disattivare airbag passeggero anteriore, Adaptive Cruise Control – regolatore di velocità con regolazione automatica della distanza fino a 210 km/h, Adaptive Lane Assistant – sistema di mantenimento del veicolo al centro della corsia, Alzacristalli elettrici anteriori e posteriori con funzione di sicurezza, Ausilio partenza in salita, Battitacco decorativi sulle soglie delle porte anteriori, Bluetooth® e 8 altoparlanti, Bracciolo centrale anteriore regolabile con vano Jumbo Box, Bracciolo posteriore con portabicchieri e accesso al vano bagagli, Cappelliera avvolgibile, Cerchi in lega 18″ antracite diamantati, Climatronic – climatizzatore automatico a due zone con filtro combinato, sensore umidità e sistema Air Care, Cornice dei cristalli laterali cromata, Driver Activity Assistant – dispositivo di riconoscimento della stanchezza del conducente, Driving Mode Select con tasto Off-Road e Hill Descent Control (solo per motorizzazioni 4×4), ESC, incl. ABS, MSR, ASR, EDS, HBA, DSR, RBS, frenata anti-collisione multipla MKB e differenziale autobloccante elettronico XDS+, Adaptive Frontlight System – sistema di controllo e regolazione automatica della luce dei fari abbaglianti (solo per NS74ND, NS749Z), Fari fendinebbia anteriori alogeni, Freno di stazionamento elettromeccanico con funzione Auto Hold, Front Assistant – monitoraggio radar dello spazio antistante la vettura con sistema di monitoraggio pedoni e frenata automatica d’emergenza, Ganci portaborse nel vano bagagli, Griglia della calandra con inserti cromati, Illuminazione interna LED Ambient Light in 10 colorazioni, Illuminazione vano piedi anteriore e posteriore, Interni in tessuto e pelle con inserti ‘Linear graphite’, KESSY Full – Keyless Entry, Start and exit System, Lavafari integrati, Light Assistant (coming/leaving home, tunnel light e day light), Luci diurne con indicatori di direzione LED, Luci posteriori full LED con indicatori di direzione dinamici, Mancorrenti al tetto di colore argento, Navigatore satellitare Amundsen con display touch 8″, mappe Europa 2,5D aggiornabili gratuitamente e web radio, Parking Distance Control – Sensori per il parcheggio anteriori e posteriori con frenata d’emergenza automatica, Portellone posteriore apribile e chiudibile elettricamente, Predictive Cruise Control con regolazione della velocità in base al percorso e alla segnaletica stradale, Sedili anteriori regolabili in altezza con supporto lombare, Sedili posteriori regolabili e ripiegabili; per KODIAQ 7 posti con funzione easy-entry per i sedili posteriori laterali, Sensore luce e pioggia con attivazione automatica fari e tergicristalli, Sistema di ancoraggio del seggiolino Isofix per sedile passeggero anteriore con TopTether per i due sedili posteriori esterni, Sistema di riconoscimento della segnaletica stradale, Specchietti retrovisori esterni regolabili, riscaldabili e ripiegabili elettricamente, fotocromatico lato guida, Specchietto retrovisore interno fotocromatico, Spia monitoraggio pressione pneumatici (TPM), Tasche portaoggetti sul retro degli schienali anteriori, Telecamera posteriore, Terza fila di sedili con 2 posti (solo per KODIAQ 7 posti), Traffic Jam Assistant con Emergency Assistant (con DSG), Vano portaoggetti sotto il sedile del passeggero anteriore, Vano portaoggetti nella plancia illuminato, Vani portaoggetti nel vano bagagli, Vano portaoggetti chiudibile nella consolle centrale, Vano portaoggetti sulla plancia lato passeggero, Vano portaombrello nelle portiere anteriori con un ombrello integrato lato conducente, Vetri posteriori oscurati a partire dal montante B, Virtual Cockpit – cruscotto digitale personalizzabile con display a colori da 10,2″, Volante multifunzione a due razze in pelle e comandi radio e telefono, Wireless SmartLink – funzionalità tramite Wi-Fi per Apple.

Executive: Cerchi in lega 19″ antracite diamantati, Cielo abitacolo di colore nero, Colore speciale Grigio Acciaio incluso, Cornice della calandra in colore nero lucido, Denominazione marca e modello in colore nero lucido, Diffusore posteriore nero con finiture cromate, Driving Mode Select – selettore stile di guida, Interni in pelle sintetica scamosciata e pelle con inserti decorativi ‘Carbon-look’ e dettagli nero lucido, Logo SportLine sui parafanghi anteriori e sul volante, Interni in pelle sintetica scamosciata e pelle con inserti decorativi ‘Carbon-look’ e dettagli nero lucido, Logo SportLine sui parafanghi anteriori e sul volante, Mancorrenti al tetto di colore nero lucido, Paraurti anteriore con appendici aerodinamiche verniciate in tinta carrozzeria, Pedaliera in alluminio, Ruota di scorta con cerchio in acciaio di dimensioni ridotte, Sedili sportivi con poggiatesta anteriori integrati negli schienali, Specchietti retrovisori esterni di colore nero lucido con funzione Memoria e luci di cortesia laterali, Sterzo progressivo, Volante multifunzione sportivo a tre razze in pelle traforata con palette per cambio DSG, Portellone posteriore apribile e chiudibile elettricamente (In meno rispetto la versione Style).

Style: Cerchi in lega 20″ neri diamantati, Diffusore posteriore nero con terminali di scarico cromati a vista, Dynamic Chassis Control – regolazione elettronica adattiva e configurabile dell’assetto e della risposta delle sospensioni, Dynamic Sound Boost – intensificatore del profilo sonoro del motore, Interni in pelle sintetica scamosciata e pelle con logo RS e cuciture rosse, Listello catarinfrangente posteriore RS, Logo RS sulla calandra e sul portellone posteriore, Paraurti anteriore dedicato esclusivo RS (decade lavafari), Piano di carico variabile nel vano bagagli, Pinze freno sport in colore rosso.

RS: kit estetico dedicato, guida assistita di Livello 2, navigatore connesso, climatizzatore trizona, sedili anteriori sportivi in pelle scamosciata sintetica e riscaldabili, portellone ad apertura elettrica, cerchi di lega da 20 pollici, impianto hi-fi della Canton.

Viste motorizzazioni e trasmissioni disponibili per Kodiaq è il momento di analizzare consumi ed emissioni dichiarati, calcolati secondo il ciclo WLTP, che non raggiungono mai valori eccessivi, neppure con le motorizzazioni più potenti. Al benzina da 150 CV occorrono 7,3 l/100km e le emissioni sono di 166 g/km di CO2. Sul fronte diesel, i consumi del 2,0 TDI da 150 CV sono di 5,8 l/100km, mentre le emissioni di CO2 sono pari a 153 g/km. Sul diesel da 193CV i rispettivi dati sono di 7 l/100km e 184 g/km.

Skoda Kodiaq prima generazione

Ci siamo messi al volante della Kodiaq in abbinamento al propulsore a gasolio più potente e alla trazione integrale. Con lei abbiamo percorso oltre 1.000 km un po’ in tutti i contesti e tutte le condizioni, quindi, ve lo diciamo subito: questa è forse la configurazione migliore per il Suv più grande del costruttore boemo. Questo perché il 2 litri Diesel da 200 CV ha un bel carattere: assicura ottime prestazioni e consumi relativamente contenuti (circa 7,6 l/100 km nel corso del nostro test) soprattutto a fronte di dimensioni abbastanza generose e della trazione integrale. Questa, poi, permette davvero di muoversi su tutti i terreni con assoluta tranquillità, potendo anche affrontare dei tratti di fuoristrada leggero senza battere ciglio.

 

Dentro c’è spazio in abbondanza soprattutto per chi viaggia dietro. Spazio al quale si accompagna un buon livello di insonorizzazione e un ottimo comfort di marcia, enfatizzato da un assetto in grado di filtrare egregiamente le asperità del manto stradale, pur rimanendo sempre preciso anche tra le curve. Tornando al propulsore, questo può contare su una elasticità notevole, nonostante il cambio DSG in questa versione non è proprio un fulmine di guerra. Il sistema di trazione integrale, invece, è a gestione elettronica: la potenza, di default, viene mandata alle sole ruote anteriori, per poi essere trasferita a quelle posteriori solo in caso di necessità. In alternativa, è possibile selezionare la modalità di guida off-road, che ripartisce potenza su entrambi gli assali. Insomma, la Kodiaq è davvero un’auto polivalente, sfruttabile in diversi contesti soprattutto se scelta in variante 4×4. Il tutto condito da un propulsore Diesel dall’ottima efficienza.

  • Prezzi: ottimo il rapporto qualità-prezzo-dotazioni.
  • Spazio: la Kodiaq assicura spazio in abbondanza per passeggeri e bagagli.
  • Motori: il 2.0 TDI è garanzia di prestazioni e affidabilità.

Di seguito il listino prezzi della Skoda Kodiaq aggiornato a gennaio 2025:

Skoda Kodiaq Benzina Prezzo
1.5 m-HEV 150 CV 41.900 €
1.5 TSI PHEV 204 CV 48.800 €
2.0 TSI 204 CV 50.300 €
2.0 TSI 265 CV RS 57.800 €
Skoda Kodiaq Diesel Prezzo
2.0 TDI 150 CV 46.100 €
2.0 TDI 193 CV 50.600 €

skoda kodiaq usate
skoda kodiaq usate

 

Ich-X K2: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Ickx K2: prezzo, dimensioni e caratteristiche 4

L’Ich-X K2, il nuovo fuoristrada diesel del Gruppo DR, è finalmente arrivato sul mercato italiano. Basato su un telaio a longheroni, tipico dei veri fuoristrada, l’Ich-XK2 si posiziona in un segmento di nicchia, in cui la Jeep Wrangler regna sovrana. Ora, dopo quasi un anno dalla sua prima apparizione al MiMo 2022, l’Ich-X K2 si presenta online sul sito ufficiale del Gruppo DR, rivelando tutte le informazioni dettagliate e i prezzi di vendita.

Di seguito la scheda tecnica di Ich-X K2:

 Scheda Tecnica
Numero posti 5
Bagagliaio 532-965 litri
Alimentazioni Diesel
Classe Euro 6.2
Cv/kW (da) 162/119
Prezzo (da) 51.500 €
INDICE
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzo

Con dimensioni che superano i 4,6 metri in lunghezza, oltre 1,9 metri in larghezza e meno di 1,9 metri in altezza, con un passo che raggiunge i 2,7 metri, l’Ich-X K2 presenta un design tradizionale per un fuoristrada, con muso, fiancate e lunotto quasi perpendicolari al terreno, offrendo una migliore percezione degli ingombri, accompagnato da un’altezza da terra di 22 cm. Inoltre, presenta caratteristiche tipiche di un veicolo off-road, come un angolo di attacco di 37°, un angolo di uscita di 31° e una profondità di guado di 50 cm. Qui di seguito le misure nel dettaglio:

Dimensioni
Lunghezza 4.645 mm
Larghezza 1.925 mm
Altezza 1.871 mm
Passo 2.745 mm

ord

Ich-X K2 si distingue per le sue dimensioni compatte, inferiori rispetto alla Jeep Wrangler a cinque porte, ma con un aspetto simile. Presenta portiere con cerniere esterne, un bagagliaio con ruota di scorta ancorata e passaruota muscolosi che accolgono ruote con cerchi da 20″. Il design dell’Ich-X K2 è iconico, con linee squadrate, arricchito da finiture di qualità e dettagli ricercati.

I fari a LED, le luci diurne e le luci stop garantiscono una maggiore luminosità e una visibilità nitida anche nelle condizioni più difficili. Le pedane laterali sottoporta, realizzate in materiale plastico e acciaio con inserti in gomma antiscivolo, offrono un facile accesso al veicolo in sicurezza, anche in condizioni climatiche avverse. I passaruota squadrati consentono un’escursione delle ruote più ampia per superare ostacoli elevati.

Ich-X K2 offre un’esperienza di guida confortevole grazie ai sedili ergonomici in pelle. Gli interni sono impreziositi da finiture in pelle e dall’illuminazione a LED ambientale.. Il plancia è dominata dallo schermo LCD Soft Touch da 12,3 pollici, che offre un’interazione elevata e fornisce tutte le informazioni sullo stato del veicolo.

Non mancano poi all’appello i protocolli di connessione Apple CarPlay e Android Auto. Anche il quadro strumenti è completamente digitale e ha una diagonale di 12,3 pollici. Per affrontare qualsiasi terreno sono disponibili quattro modalità di guida: SNOW, SPORT, ECO e COMFORT.

Ich-X K2 è equipaggiata con un motore 2.0 diesel da 162 CV. Con una cilindrata di 1968 cc e 4 cilindri in linea, il motore garantisce una coppia massima di 380 Nm a 2600 giri/min e una potenza massima di 162 CV a 4000 giri/min. La distribuzione avviene tramite cinghia e l’iniezione è diretta. L’alimentazione è gestita tramite sistema di iniezione common rail, che assicura una combustione efficiente e una risposta pronta dell’acceleratore. La trazione, naturalmente, è integrale.

Secondo i dati dichiarati dal costruttore, la Ich-X K2 nel ciclo combinato (WLTP), ha un consumo di carburante di circa 10,3 l/100 km percorsi. Questa cifra rappresenta una media discreta considerando le dimensioni e le prestazioni del veicolo. Per quanto riguarda le emissioni di anidride carbonica, il modello diesel della Ich-X K2 registra circa 272 g/km di CO2.

La dotazione di serie di Ich-X K2 è unica e full optional.

  • Ich-X K2

Ich-X K2: include Vernice opaca, cerchi in lega da 20″, sensori di parcheggio posteriori, telecamera posteriore, fari anteriori e luci diurne a LED, fari posteriori e luci stop a LED, fari fendinebbia anteriori, retronebbia, follow me home, tergicristalli elettrici, specchietti retrovisori riscaldabili elettricamente con chiusura automatica, parabrezza posteriore con funzione di riscaldamento, anelli di traino 2 anteriori e 2 posteriori, tetto rigido rimovibile – asportabile in tre parti di colore nero opaco, ruota di scorta, interni, specchietto retrovisore antiriflesso, volante multifunzione in pelle con regolazione in altezza, climatizzatore bizona, LED Ambient Light monocromatico, sedili in pelle, sedile guida regolabile elettricamente in 6 posizioni, sedili anteriori riscaldabili, sedili posteriori abbattibili 60/40, poggiatesta regolabile a 4 vie sedile guidatore, maniglia interna guidatore e passeggeri, bracciolo centrale anteriore portaoggetti e posteriore con portabicchieri, presa di corrente da 220V (max 150W), presa di corrente integrata (accendisigari/alimentazione a 12V), 2 porte USB tipo A anteriori – 1 Dati e 1 Alimentazione, ingresso cavo AUX, 6 speaker audio, ISOFIX – sistema di ancoraggio del seggiolino, tecnologia, quadro strumenti multifunzione LCD da 12,3”, modalità di guida SNOW – SPORT – COMFORT – ECO, schermo LCD Soft Touch da 12,3″, Android Auto, Apple CarPlay, sistema di connessione Bluetooth, sistema di filtraggio dei pollini, avviso di cintura di sicurezza slacciata (conducente e copilota), child safety lock, allarme antifurto, HHC – Hill Hold Control, HDC – Hill Descent Control, EPB – Electric Parking Brake, ABS – Antiblockiersystem, EBD – Electronic Brake-force Distribution, ESP – Controllo elettronico della stabilità, TPMS – Tire Pressure Monitoring System, ERM – Electronic Rollover Mitigation, TCS – Traction control system, Auto Hold – Freno automatico, EBA – Frenata di emergenza, roll bar, cruise control, 2 AIRBAG.

  • Esterni: con linee squadrate e  passaruota muscolosi la Ich-X K2 si distingue per il suo look imponente.
  • Comfort: tanto lo spazio a bordo e confortevoli i sedili rivestiti in pelle di serie.
  • Offroad: con il motore diesel da 162 CV, la trazione integrale inseribile e 4 modalità di guida, ci si muove senza fatica su tutti i terreni.

Di seguito ecco il listino prezzi della Ich-X K2 aggiornato a gennaio 2025:

Ich-X K2 Diesel  Prezzi
2.0 Diesel Common Rail 51.500 €