Volvo XC90: prezzi, dimensioni e scheda tecnica

Volvo XC90: prezzi, dimensioni e scheda tecnica 14

Da vent’anni a questa parte, cioè da quando ha esordito sul mercato, la Volvo XC90 è sempre stata considerata una sorta di ammiraglia a ruote alte del brand scandinavo. Un concentrato di tecnologia e contenuti racchiuso in un corpo vettura da circa 5 metri di lunghezza.

Ora la seconda generazione si rinnova con un profondo intervento che si può considerare una via di mezzo tra un restyling e un vero e proprio salto generazionale. Il salto avviene nel solco della continuità, stilistica e filosofica. Cambia un po’ l’estetica, si aggiornano gli ADAS e il sistema di infotainment. A livello meccanico, l’auto è disponibile in due versioni, una mild hybrid e l’altra plug-in. L’elettrica pura? Non su questo modello. Volvo ha infatti deciso di dedicare un’auto a sé per le zero emissioni: si chiama EX90.

Ecco la scheda tecnica della Volvo XC90:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 7
 Bagagliaio 262/1.874 litri
 Alimentazioni ibrida
 Classe Euro 6
 CV/kW (da) 250/184
 Prezzo (da) 81.200 €

 

INDICE
 Novità
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzi

XC90 blindata

Si spera di non averne mai bisogno, ma nel caso, Volvo propone una variante blindata del suo Suv più grande. Basata sull’ultimo restyling del modello in abbinamento al powertrain plug-in, assicura una protezione di livello VR3/4 grazie ai vetri a otto strati e alle strutture in kevlar presenti sotto la carrozzeria. Gli unici punti che restano vulnerabili ai proiettili restano gli Adas, che non possono essere schermati altrimenti non funzionerebbero e le gomme, che restano quelle standard per assicurare una buona dinamica di guida. Il costo per la personalizzazione si attesta sui 30/40.000 euro, mentre l’aumento di peso si aggira intorno ai 300 kg.

La Volvo XC90, come la precedente, ha una lunghezza che si ferma appena sotto i 5 metri. Da targa a targa, di preciso, arriva a 4,96. Generose sono anche altezza e larghezza, rispettivamente di 1,78 e 1,96 metri. L’auto ha inoltre un passo di 2,98 metri.

Grazie a forme regolari e ben proporzionate, la XC90 consente di sfruttare al massimo i centimetri a disposizione e offre un bagagliaio capiente o, in alternativa, sette posti comodi. Se si sceglie questa configurazione, il vano di carico offre un volume utile abbastanza ridotto (262 litri), ma se si abbatte la terza fila si arriva già a 680 litri. Quando le necessità lo richiedono, abbattendo anche la seconda fila di sedili, allora la capienza arriva a 1.874 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.960 mm
Larghezza 1.960  mm
Altezza 1.780 mm
Passo 2.980 mm

volvo xc90 usate
volvo xc90 usate

Salendo a bordo si scopre un abitacolo spazioso, accogliente e molto curato. Sulla nuova XC90 si notano subito i due monitor anteriori. C’è quello dedicato alla strumentazione, che ha dimensioni più ridotte e uno sviluppo fortemente orizzontale, e c’è quello centrale, che è piazzato in verticale e che occupa quasi tutta la parte della consolle. Ha tecnologia touch e una diagonale aumentata, che supera i 14 pollici.

Comanda un sistema di infotaiment evoluto che è stato arricchito con servizi aggiuntivi ed è stato riprogettato completamente per rendere la navigazione tra i vari menu più semplice e intuitiva. Questo sistema è compatibile anche con aggiornamenti over-the-air e in futuro riceverà ad esempio la possibilità di connettere dispositivi esterni attraverso i protocolli Apple CarPlay e Android Auto in modalità wireless.

L’ultima VolvoXC90 si riconosce per una serie di nuovi dettagli abbastanza ricercati. Dalla mascherina anteriore con griglia a listelle inclinate che seguono, almeno nella parte destra, il classico fregio diagonale presente sulla maggior parte delle auto prodotte dal marchio di Goteborg, per fari anteriori con una nuova firma luminosa, reinterpretazione del famoso “martello di Thor” introdotto ormai anni fa, e luci posteriori su fondo nero che danno maggiore tridimensionalità ai led.

Per il resto il legame con il passato e con la vettura elettrica EX90 è evidente. L’auto ha cofano alto attraversato da nervature longitudinali che si allungano idealmente anche sulla fiancata, tetto piatto che corre orizzontale fino al lunotto e ampia vetratura che garantisce luminosità all’abitacolo e buona visibilità in tutte le direzioni. In generale l’impressione è che ci si trovi di fronte a un’auto lussuosa ma concreta, comodissima ma anche versatile e pratica. Ed è effettivamente così.

volvo xc90 usate
volvo xc90 usate

La Volvo XC90 si presenta sul mercato italiano in 2 versioni. Si può scegliere tra la milt hybrid B5 e la plug-in hybrid T8. La prima abbina una parte elettrica a 48 volt a un motore a benzina da 2 litri di cilindrata. Il sistema sviluppa in totale 250 CV e 340 Nm di coppia.

La versione plug-in, invece, monta un motore termico più potente, che arriva a 310 CV e 400 Nm di coppia ad esso accoppia un motore elettrico da 145 CV e 309 Nm alimentato da una batteria agli ioni di litio da 18,8 kWh. L’auto, così, può contare su una potenza di sistema di 455 CV e 709 Nm di coppia. Tutte le auto hanno la trazione integrale Volvo AWD e il cambio automatico di serie.

La Volvo XC90 mild hybrid dichiara consumi medi sul misto pari a 8,5 litri/100 km, con emissioni di CO2 che si fermano a 191 g/km. La versione T8, con tecnologia plug-in hybrid, invece, fa molto meglio, arrivando a consumare – sempre secondo i dati dichiarati, omologati con lo standard WLTP – appena 1,2 litri di benzina per 100 km, con emissioni di 30 g/km.

Questo valore è reso possibile dalla batteria agli ioni di litio che alimenta il motore elettrico e che consente alla vettura, quando carica, di percorrere fino a 72 km in modalità completamente elettrica.

La Volvo XC90 sarà offerta in tre allestimenti. La gamma ricalca infatti la classica suddivisione della Casa tra le varie versioni. Anche su questo modello, in base alla motorizzazione, si potrà scegliere tra Core, Plus e Ultra.

  • Core
  • Plus
  • Ultra

Core: cerchi in lega da 20”, finiture argentate, barre al tetto, bracciolo posteriore, illuminazione d’ambiente, inserti interni in alluminio, rivestimenti in tessuto, volante regolabile in altezza e profondità con comandi integrati, clima bi-zona, ricarica wireless, bluetooth, touchscreen da 11”2, ADAS.

Plus: sistema hi-fi Harman Kardon, volante riscaldato elettricamente, cerchi da 21”, inserti interni Brown Ash, sedili anteriori regolabili elettricamente, sedili posteriori riscaldabili.

Ultra: climatizzatore a 4 zone per la terza fila di sedili, tetto apribile panoramico in cristallo, rivestimenti in tessuto Nubuk, head-up display, ADAS + Visual Park Assist 360°

 

  • Comfort: grande, spaziosa, pratica: ha tutto quello che serve per affrontare un viaggio senza fatica.
  • Sette posti: consente di sedersi anche in terza fila senza troppe contorsioni.
  • Sicurezza: Volvo ha sempre avuto un occhio di riguardo alla sicurezza, passiva prima, attiva poi. Questa XC90 dispone di quanto meglio sia disponibile in casa.

Di seguito ecco il listino prezzi della Volvo XC 90 aggiornato a ottobre 2024:

Volvo XC90
Prezzo
Volvo XC90 B5 81.200 €
Volvo XC90 plug-in 93.400 €

Su automobile.it sono presenti numerose offerte relative alla Volvo XC 90 in grado di soddisfare ogni esigenza ed a prezzi molto interessanti.

volvo xc90 usate
volvo xc90 usate

 

Mazda 3: prezzo, dimensioni e scheda tecnica

Mazda 3: prezzo, dimensioni e scheda tecnica 8

L’ultima generazione della Mazda 3 ha portato a completa maturazione un modello che, ad oggi, può vantarsi di rappresentare una concreta alternativa alle “solite” premium tedesche. Oltre ad un design molto ricercato, la due volumi giapponese punta su una dotazione da prima della classe e su un’attenzione per la scelta dei materiali e per gli assemblaggi generali da auto di categoria superiore. Oggi la Mazda 3 è disponibile unicamente a benzina MHEV e in abbinamento all’innovativo propulsore Skyactiv-X, che rappresenta una vera chicca nell’attuale panorama automobilistico.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Mazda 3:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 351/1.019 litri
 Alimentazioni Benzina MHEV
 Classe Euro 6
 CV/kW (da) 122/90
 Prezzo (da) 27.250 €
INDICE
Novità 2024
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzi

Model Year 2025

Arriva il momento del nuovo aggiornamento per la Mazda 3, che con il Model Year 2025 cambia (come sempre) poco e niente a livello estetico, mentre migliora dal punto di vista dei contenuti. Le novità principali riguardano l’introduzione dell’assistente virtuale Alexa e del sistema di navigazione connesso, mentre si aggiorna anche il pacchetto Adas.

Mazda 3: prezzo, dimensioni e scheda tecnica 24

Lato powertrain la gamma si aggiorna con la nuova motorizzazione e-Skyactiv G 140 M-Hybrid costituito da un 2.5 a quattro cilindri aspirato da 140 CV e 238 Nm.

Le dimensioni della Mazda 3 sono quelle tipiche del segmento, con una lunghezza di 4,46 metri e un passo molto generoso pari a oltre 2,7 metri, che regala una buona abitabilità interna anche a  chi viaggia dietro. Peccato solo per il bagagliaio, che nonostante le dimensioni della vettura non è così ampio In configurazione standard ci sono a disposizione 351 litri, che salgono fino a 1.019 litri se si abbattono gli schienali della fila posteriore.

Dimensioni
Lunghezza 4.460 mm
Larghezza 1.800 mm
Altezza 1.440 mm
Passo 2.730 mm

Mazda MX-5

All’interno dell’abitacolo, la Mazda 3 mette in mostra un abitacolo elegante, ben disegnato e dall’aspetto curato nei dettagli. In mezzo alla plancia troneggia il sistema di infotainment, rappresentato dal grande schermo da 10,25″, introdotto con l’ultima generazione, nel quale sono racchiuse tutte le informazioni relative ad alcuni parametri di funzionamento della vettura.

Piacevole e molto high tech la grafica e non manca nemmeno la compatibilità con Android Auto o Apple CarPlay.  L’abitabilità è ottima nella zona anteriore. Le due sedute della “prima fila” sono infatti ben regolabili e con sedili piacevoli, e anche dietro si viaggia comodi. Inoltre, con l’ultimo MY di Mazda 3, a bordo sono stati introdotti dei nuovi ADAS di ultima generazione, come il radar con riconoscimento pedoni e ciclisti o il nuovo sistema di rilevamento della stanchezza del conducente.

Probabilmente, assieme alla tecnologia del propulsore a benzina, è proprio il design degli esterni ad essere il piatto forte dell’ultima generazione di Mazda 3. Le linee sono tese e, soprattutto nel frontale, donano alla vettura un carattere deciso e dai tratti sportivi. Per personalizzare ulteriormente la propria hatchback si può puntare sui pacchetti Appearance o Design.  Il primo aggiunge i fari Led a matrice, il secondo rivestimenti in pelle e cerchi dedicati.

Il risultato finale è quindi quello di una vettura del segmento medio, ma dal look sinceramente accattivante, quasi aggressivo, ideale se si cerca un’automobile che non passi troppo inosservata. Come dicevamo, il posteriore è “massiccio” per via del grande montante posteriore. Bello da vedere, ma comporta qualche sacrificio in termini di visibilità. La variante Sedan si distingue dalla due volumi per la presenza della coda che, amalgamandosi perfettamente con il resto della vettura, risulta comunque slanciata e filante.

Mazda MX-5

In un mondo di listini e allestimenti in cui è facile perdersi, la parola d’ordine arrivata dal quartier generale di Hiroshima dev’essere stata: semplicità. Due sole le unità a disposizione che muovono la nuova generazione di Mazda 3:entrambe a benzina. La prima è la Skyactiv-G dotata di tecnologia mild-hybrid. Si tratta di un 2 litri disponibile in due step di potenza: 122CV e 150 CV. La meno potente è abbinabile solamente al cambio manuale. La seconda soluzione proposta da Mazda è il 2.0 Skyactiv-X da 186 CV. Si tratta di un motore molto particolare: è alimentato a benzina ma nella gran parte delle situazioni, la combustione avviene come nei diesel, ovvero per compressione, permettendo così al modello di contenere notevolmente i consumi. Questa unità, inoltre, è l’unica abbinabile anche alla trazione integrale, ma solo sulla versione a due volumi.

Per quanto riguarda consumi ed emissioni, il 2.0 Skyactiv-G, in entrambi i livelli di potenza, dichiara un consumo medio di 5,5 l/100 km. Optando per il cambio automatico, invece, la versione da 150 CV arriva a consumare 6,1 l/100km. Il 2.0 Skyactiv-X da 186 CV, invece, nonostante la potenza in più si accontenta di 5,3 l/100 km, che aumentano fino a 6,5 l//100km per la variante da 186 CV con cambio automatico e trazione integrale.

Gli allestimenti disponibile per la Mazda 3 sono tre:

  • Prime Line
  • Centre Line
  • Exclusive Line
  • Takumi

Prime Line: offre di serie cerchi in lega da 16″, radio DAB con 6 altoparlanti e USB-C, Mazda Connect con display da 10,25 pollici, Apple CarPlay wireless e Android Auto, Head Up Display, climatizzatore manuale, interni in tessuto nero, volante multifunzione e pomello del cambio rivestiti in pelle, alzacristalli elettrici, chiusura centralizzata, sensore luci/pioggia, sensori di parcheggio posteriori, cruise control adattivo, sistema di monitoraggio dell’angolo cieco, sistema di rilevazione pericolo in uscita parcheggio posteriore.

Centre Line:cerchi da 18 pollici, sedili in tessuto, climatizzatore automatico, radio DAB, retrovisore interno fotocromatico, caricatore wireless, sensori di parcheggio, smart key, volante in pelle riscaldabile.

Exclusive Line: cerchi in lega da 18″ grigi, clima automatico bi-zona, retrovisore interno fotocromatico, sensori parcheggio anteriori, Smart Key, specchietti retrovisori esterni ripiegabili e riscaldabili elettricamente con oscuramento automatico.

Takumi: cerchi in lega da 18 pollici nero lucido, fari anteriori LED con luci diurne alogene, radio DAB con 8 altoparlanti, videocamera posteriore, vetri posteriori scuri, interni in tessuto nero con cuciture Red.

  • Qualità percepita: le finiture sono ricercate e la scelta dei materiali dona un aspetto quasi premium a questa 2 volumi.
  • Piacere di guida: la maneggevolezza di Mazda 3 garantisce una guida spensierata, fluida e divertente.
  • Immagine: il suo stile è personale e si distingue soprattutto rispetto alle “classiche” tedesche.

Ecco il listino prezzi della Mazda 3 aggiornato a novembre 2024.

 Mazda 3 Hatchback benzina
Prezzo
 2.0 Skyactiv-G 122 CV MT6 Hybrid Prime Line 27.250 €
 2.0 Skyactiv-G 150 CV MT6 Hybrid Prime Line 27.750 €
 2.0 Skyactiv-X 186 CV MT6 Hybrid Prime Line 29.550 €
 2.0 Skyactiv-X 186 CV AWD MT6 Hybrid Exclusive Line 36.450 €

Mazda MX-5

 Mazda 3 Sedan benzina
Prezzo
 2.0 Skyactiv-G 122 CV M Hybrid Prime Line 28.250 €
 2.0 Skyactiv-G 150 CV M Hybrid Prime Line 28.750 €
 2.0 Skyactiv-X 186 CV M Hybrid Prime Line 30.550 €

Se siete alla ricerca di una Mazda 3 usata, allora date un’occhiata ai tanti annunci presenti sul sito di Automobile.it cliccando qui!

Audi A7 Sportback: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Audi A7 Sportback: fianco

Un po’ berlina, un po’ coupé. Questo è l’Audi A7 Sportback, un modello dalle dimensioni generose che, nel rispetto della tradizione premium del marchio dei Quattro Anelli e, pur rappresentando una scelta ideale per chi cerca un modello di rappresentanza, non rinuncia ad un marcato tocco di sportività. Merito della carrozzeria bassa e dai tratti sportiveggianti, che strizza l’occhio al mondo delle coupé. Ampia la gamma di motorizzazioni, tutte elettrificate, che recentemente si è aggiornata con l’arrivo delle nuove versioni plug-in con batteria più potente.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Audi A7 Sportback:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 535 litri
 Alimentazioni Benzina/Diesel/ibrida
 Classe Euro 6-D temp
 CV/kW (da) 204/150
 Prezzo (da) 67.200 €
INDICE
Novità 2024
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
Consumi
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzi

Restyling S7

Con il finire dell’anno la sportiva S7 si aggiorna nello stile. Gli interventi dei tecnici tedeschi, in verità, si sono concentrati solo nella parte posteriore, dove sono spariti i quattro terminali di scarico finti, tanto criticati da buona parte degli appassionati.

Audi A7 Sportback: prezzo, dimensioni e caratteristiche 8

Ora, però, questi non sono stati sostituiti da una coppia di scarichi veri: gli scarichi sono stati del tutto eliminati. Ora, infatti, il paraurti risulta completamente piatto e pulito. Una scelta dettata dall’impossibilità di montare lo scarico di destra per via della presenza del serbatoio dell’Ad Blue (il propulsore è un 3.0 TDI da 344 CV). Quindi, per non lasciare la S7 orfana di uno dei due scarichi, in Audi hanno pensato di eliminarli entrambi.

Tutti i modelli A7 sono disponibili in un’unica opzione di carrozzeria che assicura una capacità di carico che va da un minimo di 380 litri di capacità per le PHEV, che salgono a 535 litri per le versioni ad alimentazione tradizionale e che raggiunge i 1.390 litri con i sedili posteriori abbassati. L’Audi A7 Sportback misura quasi 5 metri in lunghezza e circa 1,9 metri in larghezza, mentre raggiunge un’altezza di 1,4 metri circa. Chiude la rassegna degli ingombri esterni il passo, che arriva poco oltre i 2,9 metri. Qui le dimensioni nello specifico:

Dimensioni
Lunghezza 4.969 mm
Larghezza 1.908 mm
Altezza 1.422 mm
Passo 2.926 mm

Come dicevamo, l’Audi A7 Sportback sfoggia linee a metà strada tra quelle di una berlina e quelle di una coupé caratterizzate da sbalzi ridotti, lunotto decisamente inclinato e tetto spiovente verso il posteriore. Questo stile fa di A7 Sportback una vettura elegante e versatile, mentre cerchioni e luci ne marcano in particolare la sportività. Tutti i mild-hybrid, oltre ad A7 50 TFSI e, montano cerchi in lega a 10 razze a turbina, mentre quelli a 5 razze sono montati sull’allestimento Business plus.

I cerchi in lega a razze multiple sono un’esclusiva della top di gamma A7 55 TFSI e S line plus. A dare ulteriore carattere alla A7 ci pensa la parte posteriore dominata dalla firma luminosa a Led che si sviluppa orizzontalmente da un lato all’altro della vettura. A proposito di fari, questi sono Full Led su tutti gli allestimenti, mentre sulle plug-in S Line Plus possono anche adottare la moderna tecnologia Matrix.

Naturalmente è la sorella maggiore A8 ad esercitare la sua ascendenza su A7 Sportback per quanto riguarda gli interni: su tutte la configurazione a tre schermi (quattro contando l’head-up display), che vede il primo nel posto della strumentazione e gli altri due fra console e tunnel. Buona l’abitabilità interna. Si viaggia comodi anche in quattro, un po’ più sacrificati in cinque e il climatizzatore è quadrizona sulle plug-in mentre bizona su tutte le altre motorizzazioni.

Lato infotainment spicca la presenza del già citato sistema MMI plus con MMI Touch response e display da 10,1″ ad alta risoluzione sulle PHEV e da 8,8″ sulle mild-hybrid. Sulle prime troviamo di serie Audi Sound System e Audi smartphone interface, che garantisce compatibilità sia con Apple CarPlay che con Android Auto. A tutto ciò si somma il navigatore con mappe offerte da Google Earth e ricerca dei Point-of-interest Google (POI). Sul versante ADAS Audi fornisce tutti i modelli A7 di Lane departure warning e Audi pre sense front con sistema protezione pedoni.

audi a7 usate
audi a7 usate

Sotto il cofano si apre un ventaglio di opzioni davvero ampio e, come accennato, con diversi gradi di elettrificazione. Per quanto riguarda i benzina, si parte dal 2,0 litri con 4 cilindri e sistema MHEV da 12 V, declinato in due versioni: la 40 TSFI,  da 204 CV, e la 45 TFSI, da 265 CV e abbinabile alla trazione quattro con tecnologia ultra S tronic. Top di gamma è però il propulsore 55 TFSI, un 3,0 litri V6 da 340 CV che beneficia del sistema elettrificato a 48 V.

Sul fronte diesel, la gamma si apre con il 40 TDI, un motore 2,0 litri 4 cilindri da 204 CV e con sistema a 12 V, disponibile anch’esso in versione quattro. In alternativa, si può optare per il propulsore da 3,0 litri V6, abbinato al sistema MHEV a 48 V, che viene declinato nella versione 45 TDI da 245 CV e in quella 50 TDI con cambio automatico a 8 marce tiptronic da 286 CV.

Aperta anche la porta dei plug-in hybrid, con l’opzione 50 TFSI e da 299 CV o quella 55 TFSI e da 367 CV, entrambi con trazione integrale quattro e batteria agli ioni di litio da 17,9 kWh.

Infine, sulla variante sportiva S7, troviamo il turbodiesel 3,0 litri V6 declinato in una versione da 344 CV, abbinata al cambio automatico a 8 marce tiptronic o sport attitude. La versione più prestazionale di tutte, invece, denominata RS7 Sportback, ospita un motore V8 biturbo da 600 CV (che diventano 630 CV sulla Performance) con sistema ibrido MHEV a 48 V ed è abbinata alla trazione integrale quattro.

I consumi della gamma Audi A7 variano molto a seconda della motorizzazione scelta. I modelli più assetati sono quelli benzina: si va dai 6,9-7,9 l/100km per il propulsore 40 TSFI, agli 8-9 l/100km del 55 TSFI, passando per il dato della 45 TSFI, il cui consumo si attesta sui 7-8,4 l/100km. L’ultimo benzina MHEV è rappresentato dalla variante super sportiva RS7, che consuma 12,1-12,9 l/100km.

Decisamente più parchi i diesel. Il motore 40 TDI registra un consumo di 5,2-6,1 l/100km, dato che sale a 6,2-7 l/100km per la variante 45 TDI. Meno efficiente il 50 TDI, che si attesta sui 6,7-7,4 l/100km.

Ma la vera efficienza la si raggiunge con le motorizzazioni plug-in. I modelli dotati di propulsore 50 e 55 TSFI e promettono di consumare appena 1,2-1,5 l/100km, con un’autonomia in modalità solo elettrica che dovrebbe superare i 60 km.

Gli allestimenti disponibili per Audi A7 Sportback sono tre:

  • Base: rappresenta l’allestimento di accesso alla gamma, con un ottimo equipaggiamento di serie.
  • Business plus: l’unico a rendere disponibile il climatizzatore a 4 zone sulle MHEV.
  • S line plus: disponibile solo su Plug-in hybrid, riconoscibile per l’assetto sportivo e le sospensioni abbassate di 10 mm rispetto alla versione base.
  • RS 7: l’allestimento dedicato alla versione più sportiva e performante di A7.

Base: include di serie Cerchi in lega da 18″, sensore luci-pioggia, fari Full-Led, sedili in tessuto, volante multifunzione, pomello del cambio in pelle, climatizzatore automatico bizona, Radio MMI plus con MMI touch response, Sistema di navigazione MMI con MMI touch response, Regolatore di velocità con limitatore di velocità impostabile, Sistema di ausilio al parcheggio plus, Lane departure warning, Audi pre sense front con sistema protezione pedoni.

Business plus: cerchi in lega di alluminio 8,5J x 19 design a 5 razze dinamiche, con pneumatici 245/45 R19; climatizzatore automatico comfort a 4 zone (di serie sulla versione base Plug-in hybrid); look alluminio ampliato per pannello comandi con feedback aptico; pacchetto luci in tecnica LED; rivestimento sedili in mono pur/pelle; supporto lombare elettrico per i sedili anteriori.

S line plus: disponibile solo sui motori PHEV, assetto sportivo con taratura rigida delle molle e ammortizzatori per rendere più diretto il contatto con la strada e più sportiva e maneggevole l’auto; rivestimenti in Alcantara Frequenz/pelle; sedili anteriori sportivi; vetri oscurati per lunotto, cristalli delle portiere posteriori e laterali posteriori; pacchetto S line exterior; pacchetto sportivo S line; pacchetto look nero; cerchi in lega di alluminio 8,5J x 19 design multi razze, grigio contrasto, parzialmente lucidi, con pneumatici 245/45 R19; proiettori a LED Audi Matrix HD; pinze freno verniciate in rosso. Nota bene: la motorizzazione 55 TFSI quattro con tecnologia ultra S tronic è disponibile unicamente in questo allestimento.

RS 7: Cerchi in lega di alluminio Audi Sport con design a stella a 10 razze, Proiettori full-LED, Gruppi ottici posteriori a LED con indicatori di direzioni dinamici, Proiettori full-LED, Pacchetto luci diffuse e profili in tecnica LED, Paraurti RS, Pacchetto estetico in look alluminio, Diffusore posteriore in look cromato scuro opaco e cornice ai terminali di scarico in look allumino, Spoiler ad azionamento elettrico con comando dedicato attraverso schermo MMI, Modanature esterne alle cornici dei finestrini in look allumnio opaco, Sedili anteriori sportivi RS, Sedile posteriore a due posti, design abbinato ai sedili anteriori, Volante sportivo sagomato multifunzionale in pelle con bilancieri, appiattito nella parte inferiore, riscaldabile,  Inserti in alluminio race, Climatizzatore automatico comfort a 4 zone, Radio MMI plus con MMI touch response, Sistema di navigazione MMI plus con MMI touch response, Audi virtual cockpit plus, Telecamera per retromarcia, Sistema di ausilio al parcheggio plus, Pacchetto assistenza Tour, Audi pre sense front con sistema protezione pedoni, Sospensioni pneumatiche sportive, Trazione integrale permanente quattro con differenziale centrale autobloccante, Servosterzo progressivo, Impianti di scarico RS, Impianto frenante RS.

  • Tecnologia: tanta la tecnologia a bordo, sia sul fronte motori, sia dell’infotainment.
  • Motori: tanti i propulsori tra i quali scegliere, con vari livelli di potenza ed elettrificazione.
  • Efficienza: buoni i consumi dichiarati, soprattutto per le versioni plug-in.

Di seguito i prezzi della Audi A7 Sportback aggiornati a ottobre 2024:

Audi A7 Sportback MHEV Benzina Prezzo
40 TFSI 2.0 S tronic 69.050 €
45 TFSI 2.0 S tronic 74.700 €
55 TFSI 3.0 quattro ultra S tronic 83.350 €
Audi A7 Sportback MHEV Diesel Prezzo
40 TDI 2.0 S tronic 69.350 €
45 TDI 3.0 quattro con tecnologia ultra S tronic 78.350 €
50 TDI 3.0 quattro tiptronic 81.100 €
Audi A7 Sportback Plug-in Prezzo
50 TFSI e quattro 82.150 €
55 TFSI e quattro S line plus 96.750 €
Audi S7 Sportback Prezzo
S7 TDI 3.0 quattro tiptronic 97.700 €
S7 TDI sport attitude 3.0 quattro tiptronic 108.500 €
Audi RS7 Sportback MHEV Benzina Prezzo
RS7 Sportback 147.300 €
RS7 Sportback Performance 157.600 €


audi a7 usate

audi a7 usate

 

Audi Q7: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Audi Q7: prezzi, dimensioni e caratteristiche 12

Con l’ultimo restyling, la seconda generazione dell’Audi Q7 compie un notevole passo avanti non soltanto dal punto di vista stilistico, ma anche dei contenuti. Più moderno e tecnologico, offre ora soluzioni tecniche e tecnologiche ora più al passo con i tempi. Su tutte, la presenza dei fari Matrix Led e il sistema mild-hybrid per i motori 3.0 benzina e Diesel con potenze comprese fra 231 e 340 CV. A listino anche una versione plug-in declinata in due livelli di potenza.

Di seguito ecco la scheda tecnica dell’Audi Q7:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5/7
 Bagagliaio 740/2050
 Alimentazioni Diesel / benzina / Ibrida
 Classe 6
 Cv/kW (da) 231/170
 Prezzo (da) 71.300 €
INDICE
Novità
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Consumi
 Prova
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzi

Per la seconda volta l’attuale generazione dell’Audi Q7 si aggiorna con un restyling che, almeno questa volta, è più di stile che di sostanza. A cambiare, infatti, è soprattutto la parte anteriore dove, seguendo il più recente linguaggio stilistico del costruttore dei Quattro Anelli, debutta una nuova calandra single frame contornata da inediti gruppi ottici dalla finitura brunita, che adottano la moderna tecnologia HD Matrix Led che diventa Oled per le versioni top di gamma.

La configurazione degli interni, invece, è rimasta la stessa, con un abitacolo disponibile sia a cinque che sette posti. La struttura della plancia, invece, è rimasta la stessa, con la presenza su di essa di tre schermi: uno con funzione di quadro strumenti, uno per la gestione del climatizzatore e uno con funzione di infotainment. Quest’ultimo, inoltre, è stato aggiornato passando alla moderna piattaforma MIB3. COnfermata la gamma motori.

Con l’aggiornamento estetico, che ha interessato tanto la parte anteriore, quanto quella posteriore della nuova Audi Q7 sono cambiate, anche se di poco, le dimensioni. Ora la lunghezza è di 5,06 metri, mentre la larghezza è rimasta invariata.

Dimensioni imponenti, che si traducono naturalmente in un’abitabilità notevole per passeggeri e bagagli. Il vano di carico, infatti, ha una capienza minima, nella versione a sette posti, di ben 740 litri.

Dimensioni
Lunghezza 5.060 mm
Larghezza 1.970 mm
Altezza 1.741 mm
Passo 2.995 mm

audi q7 usate
audi q7 usate

Gli interni della nuova Audi Q7 sono un tripudio di tecnologia. Grande novità del restyling è rappresentata dalla presenza del sistema MMI Touch Response. Questo è costituito da due grandi schermi posizionati al centro della plancia. Quello superiore è preposto alle funzioni di navigazione e intrattenimento, mentre da quello posizionato più in basso permette di controllare il climatizzatore.

Sempre in tema di tecnologia, non manca l’Audi Virtual Cockpit, ovvero il quadro strumenti digitale con grafica personalizzabile al quale è possibile aggiungere, a richiesta, anche l’head-up display. La nuova Audi Q7 è disponibile nelle varianti a 5 o 7 posti. In entrambi i casi lo spazio a bordo è tanto, anche per chi viaggia nella terza fila di sedili.

Con l’ultimo restyling, la seconda generazione dell’Audi Q7 si aggiorna seguendo il corso stilistico inaugurato dalla sorella Q8. Il frontale diventa più sportivo, con la calandra centrale attorniata da prese d’aria di maggiori dimensioni. Debuttano poi i fari Matrix Led con luce laser, per aumentare ulteriormente la portata del fascio di luce.

Piccoli aggiornamenti anche nella parte posteriore. I gruppi ottici continuano ad essere a sviluppo orizzontale, ma ora sono uniti da una finitura cromata. Nuova anche la parte bassa del paraurti dove spicca la presenza dei terminali di scarico.

Rinnovata anche la gamma motori disponibile della nuova Audi Q7. Per tutte le motorizzazioni a listino, eccezion fatta per la più potente SQ7, è ora disponibile il sistema mild-hybrid con rete di bordo da 48 Volt.  Si parte dal benzina 55 TFSI di 3 litri da 340 CV, per poi passare ai Diesel 45 e 50 TDI, entrambi 3.0, il primo da 231, il secondo da 286 CV. Al top dell’offerta si posiziona l’SQ7, alimentata da un propulsore a benzina da 507 CV. C’è poi la versione plug-in nelle varianti da 381 e 462 CV. Tutti i motori sono abbinati di serie alla trazione integrale e al cambio automatico.

audi q7 usate
audi q7 usate

I consumi dichiarati dalla casa tedesca per l’Audi Q7 si attestano intorno ai 10,2 e gli 11,4 l/100 km per la 55 TFSI e tra gli 8,2 e i 9 l/100 km per le due varainti a gasolio. La più potente SQ7, invece, dichiara un consumo medio di 9,3-9,8 l/100 km.

L’Audi Q7 è il SUV più grande della Casa dei Quattro Anelli e, con tutto il rispetto per una signora auto, nasce da un progetto abbastanza datato. Ci si aspetterebbe, quindi, una vettura ingombrante e un po’ impacciata. Anche con una motorizzazione da 490 CV come quella della versione di punta, la 60 TFSI e S line plus quattro tiptronic, che sfrutta un potente motore V6 da 3 litri all’interno di uno schema ibrido plug-in che promette grandi prestazioni a consumi irrisori (con la batteria carica, lauto dichiara infatti 1,3 litri per 100 km).

E invece, sospensioni attive, quattro ruote sterzanti, una taratura dell’assetto adeguata e pneumatici di generosissime dimensioni regalano un’agilità sorprendente. L’auto, che supera i 5 metri di lunghezza e che sfiora i 2.400 kg, si muove tra le curve con una facilità davvero sorprendente. Asseconda la strada anche nello stretto con inserimenti rapidi e una stabilità in percorrenza quasi da berlina. Alla fluidità di guida contribuisce anche uno sterzo tarato alla perfezione e, naturalmente, una coppia da 700 Nm che consente di uscire da ogni situazione con grande disinvoltura. Insomma, ci si ricorda di essere al volante di una Q7 in frenata, perché l’auto rallenta con grande efficacia ma si avvertono le reali masse della vettura, e – naturalmente – in parcheggio.

Sono tre gli allestimenti disponibili per l’Audi Q7:

  • Q7: ovvero l’allestimento “base” che però già include molti accessori di serie.
  • Business: arricchisce la dotazioni con diverse soluzioni tecnologiche.
  • Sport: spicca per la presenza di elementi estetici dedicati.

Q7: la versione di partenza offre di serie Antenna al tetto in colore carrozzeria, Audi Drive Select (modalità: comfort, auto, dynamic, efficiency, allroad, offroad, individual), Auto-Check-System, Autoradio, Bluetooth, Controllo automatico velocità, Display a colori 8,3″ ad alta risoluzione, Sensori di parcheggio posteriori, Servosterzo, Carrozzeria zincata anti corrosione, Catarifrangenti passivi alle portiere, Correttore assetto fari, Fendinebbia, Frecce direzionali a LED negli specchietti esterni, Griglia radiatore con listelli verticali cromati, Griglia radiatore single frame nero lucida, Gruppi ottici posteriori e luci targa in tecnica LED, Hard top, Kit riparazione pneumatici, Lavatergifari, Luci posteriori in tecnica LED, Luci targa con tecnica LED, Lunotto termico, Mancorrenti in alluminio anodizzato, Modanature in alluminio lucido ai finestrini, Montanti centrali in colore nero lucido, Pacchetto esterno lucido, Parabrezza atermico con fascia grigia nella parte superiore, Protezione laterale antiurto alle portiere, Retrovisori ripiegabili elettricamente, Ruota di scorta con caratteristiche std., Sensore luci, Sensore pioggia, Sistema di controllo pressione pneumatici, Specchietti retrovisivi esterni colore carrozzeria, Specchietti retrovisivi esterni con indicatori di direzione a LED integrati, Terminali di scarico a doppio tubo, Verniciatura di contrasto: parte inf. paraurti ant. e post. di colore grigio platino o nero opaco, ABS, Airbag guida, Airbag laterali, Airbag passeggero, Airbag per la testa, Appoggiatesta anteriori attivi (2), Appoggiatesta posteriori, Controllo elettronico della stabilità, Frenata automatica di emergenza, Immobilizzatore, Portellone vano bagagli ad apertura e chiusura elettrica. Sistema di ancoraggio ISOFIX e 3° punto di ancoraggio Top Tether sui sedili post. Laterali, Sistema di appoggiatesta anteriori di sicurezza (protezione busto/testa), Cambio automatico, Filtro anti particolato, Freno di stazionamento elettromeccanico, Serratura di accensione elettronica e Sistema di recupero dell’energia in frenata.

Business: in questa versione è incluso di serie Audi Drive Select (modalità: comfort, auto, dynamic, efficiency, allroad, offroad, individual), Climatizzatore automatico “comfort” con filtro antipolline, Display a colori 8,3″ ad alta risoluzione, Sistema di ausilio al parcheggio posteriore, Cerchi in lega 8Jx18″ fucinati a 5 razze e pn. 255/60 R18, Dispositivo carico passante (schienale 2a fila), Inserti: “rifinitura diamante”, Listelli sottoporta con inserto in alluminio, Pomello leva del cambio aut. in pelle, Sedili rivestiti in tessuto Initial, Volante multifunzionale plus in pelle a 4 razze con bilancieri, Emergency call & Service call Audi connect, Cambio automatico Tiptronic, Proiettori allo Xenon Plus con reg. aut. prof. fari, Lavafari e Sensore pioggia/luci con funz. coming/leaving home.

Sport: la versione top di gamma include nel prezzo di partenza Controllo automatico velocità, Griglia radiatore single frame nero lucida, Protezione laterale antiurto alle portiere, Cassetto portaoggetti estraibile sotto il sedile pass., Doppio fondo del vano di carico, Listelli sottoporta con inserto in alluminio, Inserti: “rifinitura diamante”, Cambio automatico Tiptronic, Freno di stazionamento elettromeccanico, Sistema di recupero dell’energia in frenata, Computer di bordo, Proiettori allo Xenon Plus con reg. aut. prof. fari, Lavafari e Sensore pioggia/luci con funz. coming/leaving home.

  • Spazio: lunga più di 5 metri, la Q7 offre spazio in abbondanza anche per 7 persone.
  • Motori: ampia la gamma propulsori che include anche varianti elettrificate.
  • Tecnologia: tante le chicche tecnologiche disponibili, sia a livello tecnico che di infotainment.

Di seguito ecco indicato il listino prezzi dell’Audi Q7 aggiornato a settembre 2024:

Audi Q7 diesel Prezzo
45 TDI quattro tiptronic 75.300 euro
50 TDI quattro tiptronic 76.050 euro

 

Audi Q7 benzina Prezzo
55 TFSI quattro tiptronic 79.700 euro
SQ7 TFSI quattro tiptronic 109.950 euro

 

Audi Q7 plug-in Prezzo
55 TFSI e quattro 81.200 euro
60 TFSI e quattro 101.000 euro

audi q7 usate
audi q7 usate

Suzuki Swift: prezzo, dimensioni e prova su strada

Suzuki Swift: prezzo, dimensioni e prova su strada 6

La prima generazione dell’utilitaria Swift è stata lanciata da Suzuki nel lontano 1983, ma in Italia il modello diventato davvero celebre con quella del 2004, ispirata in alcune soluzioni stilistiche alla allora nuova MINI by BMW.

In realtà, la Swift ha sempre avuto una personalità propria e un notevole equilibrio tra prezzo e sostanza, oltre ad essere una delle pochissime vetturette di questo segmento a proporre anche la trazione integrale senza essere un SUV. Tutte queste caratteristiche si confermano con la nuova generazione, quarta dal 2004 e settima complessivamente, che la Casa ha appena introdotto.

Ecco la scheda tecnica della Suzuki Swift:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 265/839 litri
 Alimentazioni Ibrida
 Classe Euro 6D
 Cv/kW (da) 82/60
Prezzo (da) 22.500 €

suzuki swift usate
suzuki swift usate

INDICE
 Novità 2024
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Consumi
Prova su strada
 Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzi

La gamma della piccola Suzuki Swift si amplia con l’arrivo della variante a quattro ruote motrici che, con l’uscita di scena della Fiat Panda 4×4, rimane ad oggi l’unica piccola a trazione integrale disponibile sul mercato. Rispetto alla Swift a due ruote motrici, la versione 4×4 resta praticamente identica dal punto di vista estetica. L’unica vera differenza è rappresentata dall’altezza da terra che cresce di 2,5 centimetri, proprio per permetterle di affrontare con maggiore facilità anche qualche tratto di offroad impegnativo.

Il motore resta il 1.2 a tre cilindri mild hybrid da 83 CV, chiamato a spingere una vettura solo leggermente più pesante della versione a trazione anteriore, il cui peso resta comunque al di sotto dei 1.000 kg, a garanzia di una buona maneggevolezza e di consumi contenuti.

La Suzuki Swift rimane fedele a ruolo e posizionamento. La base è la generazione precedente, da cui non si distacca nelle dimensioni, mantenendo una lunghezza inferiore ai 4 metri e dunque un po’ sotto la media delle altre auto di questa fascia che hanno raggiunto e spesso superato quella soglia: misura infatti 3,84 metri di lunghezza, 1,73 di larghezza e 1,49 di altezza, mentre il passo è di 2,45 metri.

L’altezza da terra è contenuta, 11,5 cm anche per la versione 4×4, il bagagliaio conferma i 265 litri del modello che sostituisce, mentre il volume massimo a divano posteriore abbattuto è di 839 litri.

Dimensioni
Lunghezza 3.840 mm
Larghezza 1.740 mm
Altezza 1.480 mm
Passo 2.450 mm

Il design dell’abitacolo mostra cambiamenti molto maggiori rispetto all’esterno: la plancia ha una linea molto più elaborata, organizzata a “strati” orizzontali. La novità maggiore è il display centrale da 9” che finalmente non è più incassato nella consolle ma posizionato in alto.

 

Alla nuova interfaccia si accompagna un sistema d’infotainment più avanzato, con compatibilità wireless per i sistemi di connessione smartphone Apple CarPlay e Android Auto. Cambiano, inoltre, i comandi della climatizzazione, mentre la strumentazione davanti al conducente rimane analogica. Suzuki offre inoltre la nuova app Suzuki Connect che comunica informazioni in tempo reale sull’auto avvisando, ad esempio, se si sono dimenticate le porte aperte o le luci accese, mostrando consumi e autonomia, segnalando tentativi di furto o malfunzionamenti ecc…

 

suzuki swift usate
suzuki swift usate

Le forme non sono molto diverse da quelle dei modelli precedenti e non cedono alla tentazione di sviluppare linee più sportiveggianti che finirebbero per compromettere lo spazio. Anche il design non é stato stravolto, ma piuttosto reinterpretato mantenendo gli elementi caratteristici.

Ritroviamo infatti la calandra arrotondata, il tetto dall’effetto “sospeso”, stavolta con montanti interamente neri che segnano una netta divisione tra il corpo vettura e la parte superiore dell’abitacolo, e la forma quadrata dei fanali posteriori. Spicca tra le novità il taglio del cofano, ampio e piatto, che va ad accarezzare i fari dalla firma luminosa a L.

Non è ancora il momento di una Swift elettrica. Suzuki rinnova però la formula del mild hybrid con un nuovo motore base, non più a quattro ma a tre cilindri, da 1,2 litri e 82 CV e dotato di una serie di accorgimenti per aumentare l’efficienza. Il motore è affiancato da un motogeneratore co nbatteria agli ion idi litio che aiuta a ridurre i consumi.

Questo motore è disponibile con cambio manuale a cinque rapporti oppure con un automatico di tipo CVT. Come da tradizione, poi, non manca l’opzione della trazione integrale automatica AllGrip AWD, una possibilità sempre più rara tra le utilitarie, offerta con il solo cambio manuale.

 

Il peso inferiore ai 1.000 Kg consente alla Suzuki Swift di essere decisamente reattiva su strada e parsimoniosa nei consumi. Suzuki dichiara un consumo medio di 4,4 litri per 100 km, con emissioni di CO2 nell’ordine dei 99-110 g/km secondo il ciclo di omologazione WLTP.

suzuki swift usate
suzuki swift usate

Suzuki Swift 3° generazione

Ci siamo messi alla guida della Suzuki Swift in allestimento Top e la prima cosa che ci ha colpito è stato l’abitacolo spazioso e comodo che, nonostante le dimensioni compatte dell’utilitaria giapponese, è in grado di ospitare tranquillamente quattro persone. Il cruscotto analogico attira l’attenzione grazie a due elementi circolari di grandi dimensioni in cui sono incastonati il contagiri e il contachilometri mentre al centro della plancia spicca il rinnovato schermo da 7 pollici del sistema di infotainment che, nonostante offra la compatibilità con Apple CarPlay e AndroidAuto e il navigatore, non è così comodo da utilizzare e non risponde con grande velocità al tocco.

 

Quello che più ci ha impressionato di questa piccola utilitaria è il nuovo motore sviluppato dai tecnici Suzuki, la dinamica di guida e i sistemi di assistenza alla guida. Con il restyling, infatti, è arrivato un nuovo propulsore che, nonostante una leggera diminuzione della cilindrata (da 1.242 a 1.197) e una riduzione dei cavalli (da 90 a 83), grazie all’aiuto del sistema mild hybrid, recupera un po’ di brio in accelerazione e offre anche una migliore efficienza complessiva: nel corso del test abbiamo sfiorato i 20 km/l di media. A livello di guida, la taratura rigida delle sospensioni rende l’auto piacevole da guidare e stabile anche nei curvoni a velocità sostenuta, con rollio quasi assente, il tutto, pur rimanendo confortevole anche sui tratti più sconnessi. Nonostante il prezzo contenuto, nell’ordine dei 20.000 euro, la Suzuki Swift hybrid è equipaggiata con numerosi sistemi di assistenza che facilitano e supportano la guida. Molto utili nei percorsi autostradali il cruise control adattivo, che regola la velocità per mantenere la distanza impostata con la vettura che precede, e il sistema di mantenimento della corsia.

Nella gamma allestimenti indicata nel listino della Suzuki Swift è ormai disponibile un’unica versione:

  • Top

Top: infotainment da 9” con Apple CarPlay e Android Auto, fari full Led, cerchi in lega da 15” retrocamera, frenata automatica d’emergenza, cruise control adattivo, monitoraggio superamento linee di carreggiata.

  • Dimensioni: resta una delle utilitarie con gli ingombri più ridotti, agile in città ma non povera di spazio.
  • Versatilità: si può avere anche 4×4, pochissime rivali lo consentono.
  • Costi: il suo ibrido leggero è una delle soluzioni più equilibrate tra prezzo e benefici.

Di seguito i prezzi della Suzuki Swift aggiornati ad settembre 2024:

Suzuki Swift Ibrida Prezzi
1.2 Hybrid TOP 22.500 €
1.2 Hybrid TOP CVT 24.000 €
1.2 Hybrid TOP 4WD ALLGRIP 24.500 €

 

suzuki swift usate
suzuki swift usate

 

Audi Q8: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Audi Q8: prezzo, dimensioni e caratteristiche 11

L’Audi Q8 è il SUV più sportivo e della Casa dei Quattro Anelli. Una perfetta combinazione tra l’eleganza di una coupé da un lato e la versatilità di un crossover dall’altro. Un’auto all’avanguardia, dotata di una piattaforma tecnologica in grado di aumentare comfort e sicurezza. Fresco di restyling, oggi è disponibile con potenti motorizzazioni benzina, diesel e ibride.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Audi Q8: 

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 605/1.755 litri
 Alimentazioni Benzina e Diesel MHEV
 Classe Euro 6d – ISC – FCM
 Cv/kW (da) 231/170
 Prezzo (da) 91.000 €

audi q8 usate
audi q8 usate

INDICE
 Novità 2024
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
Consumi
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzo

Finalmente a listino il MY 2024 di Audi Q8, che presenta diversi aggiornamenti stilistici rispetto al passato, con prezzi che partono da 91.000 euro. Tra le novità più evidenti ci sono i nuovi cerchi in lega da 21″ di serie, i fari HD Matrix Led con Audi Laser e Oled per i modelli SQ8, la nuova mascherina single frame e i terminali di scarico modificati. Inoltre, con la nuova gamma escono di scena le motorizzazioni ibride plug-in, mentre nulla cambia sui fronti diesel e benzina. Anche gli allestimenti sono stati semplificati: una sola versione è disponibile per la Q8 (oltre alla sportiva RS) e due per SQ8. Scopri tutti i dettagli sulla nuova Audi Q8 MY 2024 nel nostro articolo.

Audi RSQ8 restyling

A breve distanza dalla versione “normale” arriva il momento del restyling anche per la più cattiva RSQ8. A livello estetico cambia poco: le differenze si concentrano soprattutto nella parte frontale dove spicca la presenza di una nuova calandra single frame di maggiori dimensioni e i nuovi gruppi ottici Audi Matrix Led. Enormi i cerchi, che a richiesta possono arrivare a ben 23 pollici.

Il propulsore resta l’intramontabile V8 biturbo di 4 litri, capace di sviluppare 600 CV di potenza massima, per 800 Nm di coppia. Numeri sufficienti a far scattare il SUV tedesco da 0 a 100 km/h in 3,8 secondi, spingendolo fino a 280 km/h (a richiesta). Ma per chi non si accontenta c’è la RSQ8 Performance, la cui potenza arriva a 640 CV, lanciando la vettura fino ad una velocità massima di ben 305 km/h.

L’Audi Q8 ha una lunghezza di 5 metri, una larghezza di 2 metri e un’altezza di 1,71 metri: grazie a queste misure il Suv coupè appare più largo e basso rispetto alla sorella Q7. Con un passo di quasi tre metri, la Q8 può contare su di un abitacolo generosamente dimensionato per cinque persone. Lo spazio a disposizione è superiore alle dirette concorrenti. Il bagagliaio può contare su di una capacità di 605 litri, incrementabile a 1.755 litri abbattendo gli schienali dei sedili posteriori.

Dimensioni
Lunghezza 4.986 mm
Larghezza 1.995 mm
Altezza 1.705 mm
Passo 2.995 mm

L’Audi Q8 riprende il nuovo linguaggio stilistico Audi inaugurato con l’ammiraglia A8. Il nuovo MY 2024, però, evolve il design soprattutto del frontale, dove troviamo una nuova mascherina single frame nel cui disegno vengono integrati i gruppi ottici. L’aggressività del look viene rafforzata dal prominente spoiler anteriore e dalle grandi prese d’aria. L’andamento del tetto della nuova Audi Q8 è in stile coupè, complici le portiere prive di cornici, e termina con un piccolo spoiler.

Nel frontale tre sottili feritoie sopra la calandra rimandano alla mitica Audi quattro, mentre i passaruota accolgono cerchi di grandi dimensioni, sino a 22 pollici.  L’illuminazione è affidata ai proiettori a Led di serie capaci di creare un gioco di luci dall’effetto tridimensionale. Anche i gruppi ottici posteriori si avvalgono di una struttura tridimensionale e sono collegati tra loro da una sottile striscia a Led.

Elemento centrale dell’abitacolo è il display superiore MMI touch response da 10,1″, che dispone dell’infotainment MIB3. Inserito in un’ampia superficie nera, lavora in coppia con un secondo schermo posizionato più in basso dal quale è possibile controllare alcune funzioni secondarie come il climatizzatore. Questo schermo viene accompagnato da un secondo monitor da 12,3″ posto dietro al volante dell’Audi Virtual Cockpit.

In condizioni di buio, l’illuminazione dei profili enfatizza il design degli interni e retroillumina il badge quattro lavorato al laser, collocato in corrispondenza del cassetto portaoggetti. A richiesta, il raffinato abitacolo può essere arricchito dai sedili con profilo personalizzato, corredabili delle funzioni ventilazione e massaggio.

La gamma Q8 punta su un ampio listino, con motorizzazioni gasolio e benzina. Esce di scena, almeno per il momento, la motorizzazione plug-in. Per quanto riguarda il diesel, si tratta di un V6 3,0 litri turbo, declinato in due versioni: la 45 TDI, da 231 CV, e la 50 TDI, da 286 CV. Entrambe le versioni possono contare sull’impianto MHEV a 48 V per aumentare l’efficienza, sulla trazione integrale quattro e sul cambio tiptronic.

Aumenta la potenza per i benzina. Si parte con la Q8 55 TFSI quattro tiptronic, la quale monta un V6 3.0 da 340 CV con impianto elettrico a 48 V. Salendo di livello troviamo la variante sportiva SQ8 TFSI quattro tiptronic, che grazie a un propulsore da 4,0 litri V8 raggiunge i 507 CV. Ma il top della gamma lo raggiunge la RS Q8, anche questa mild-hybrid, il cui motore 4,0 litri 8 cilindri eroga fino a 600 CV; RS Q8 monta di serie la trazione quattro e il cambio tiptronic a 8 rapporti.

I consumi dell’Audi Q8 variano molto in base alla motorizzazione scelta. Le motorizzazioni diesel dichiarano un consumo medio di 8,1-8,8 litri ogni 100 km, calcolati su ciclo combinato WLTP.

I benzina sono decisamente più dispendiosi, nonostante l’aiuto dell’impianto MHEV nel contenere i consumi: Audi promette 10,3-11,3 litri ogni 100 km per la 55 TFSI, 12 – 12,8 litri ogni 100 km per SQ8 e 13,2 – 13,6 litri ogni 100 km per la versione RS.

audi q8 usate
audi q8 usate

Sono quattro gli allestimenti a listino per Audi Q8, alcuni dedicati a motorizzazioni specifiche:

  • S Line Edition: la versione di accesso alla gamma del Suv tedesco, con un’ottima dotazione di serie.
  • SQ8 TFSI: allestimento base del modello sportivo SQ8, con motore da 507 CV.
  • SQ8 TFSI Sport Attitude: stessa motorizzazione ma dotazioni aggiuntive e diversi equipaggiamenti premium.
  • RS: versione sportiva top di gamma, con il più potente propulsore da 600 CV.

S Line Edition: include di serie Cerchi in lega di alluminio 10J x 21 design a 5 razze a V, grigio contrasto, parzialmente lucidi con pneumatici 285/45 R21, Proiettori Full LED, Gruppi ottici posteriori a LED, Audi Virtual Cockpit con display da 12,3″, Radio MMI plus con MMI touch response, Display a colori da 10,1” con navigazione MMI plus (Audi connect Navigation & Infotainment plus), Audi Sound System, Audi Music Interface, Bluetooth, Clima automatico comfort a due zone, Regolatore di velocità con limitatore, sistema di ausilio al parcheggio anteriore e posteriore, Retrocamera, Lane Departure Warning, Audi pre-sense basic, Audi pre-sense front, Assetto con regolazione ammortizzatori, Indicatore di controllo della pressione degli pneumatici, Kit riparazione pneumatici, Dispositivo di assistenza per proiettori abbaglianti, Pacchetto luce diffusa in tecnica LED, Tasto engine start and stop, Portellone elettrico, Griglia Single Frame ottagonale, Sedile posteriore a tre posti, Sedili in tessuto nero Initial, Isofix, Audi Phone Box, Emergency Call, Connect and Remote control, Pacchetto sportivo S line, S line exterior, Rivestimento sedili in Dinamica/pelle, Regolazione elettrica dei sedili anteriore, supporto lombare elettrico anteriore, Sedili anteriori sportivi, Volante sportivo in pelle traforata a 3 razze con bilancieri e logo S, Sistema di controllo pressione pneumatici, Chiave comfort con funzione apertura portellone bagagli mediante sensori, appoggiabraccia centrale comfort.

SQ8 TFSI: aggiunge Adaptive air suspension con taratura specifica S, Impianto lavafari, Chiave comfort con sbloccaggio portellone vano bagagli tramite sensori, antifurto e funzione safelock, Sterzo integrale.

SQ8 TFSI Sport Attitude: in più include Proiettori a LED Audi Matrix HD con indicatori di direzione dinamici e luci animate, Clima Automatico 4 zone, Sistema Sound Premium Bang & Olufsen 3D, Pacchetto assistenza al parcheggio Plus, Pacchetto luci diffuse e profili in tecnica Led, Sedili posteriori plus, Pacchetto assistenza Tour, Look alluminio ampliato con tasti di comando in nero lucido e feedback aptico, Tetto panoramico, Volante sportivo multifunzionale a 3 razze in pelle con bilancieri riscaldabile.

RS: aggiunge Specchietti retrovisivi esterni schermabili automaticamente con funzione di memoria, Rete divisoria estraibile, Griglia singleframe a nido d’ape, Maschera in grigio Manhattan, Paraurti anteriore e posteriore in design RS, Terminali di scarico RS a doppia sezione ovale, Spoiler posteriore al tetto RS, Sedili sportivi RS, Ventilazione sedili anteriori, Volante sportivo RS riscaldabile.

  • Motori: i potenti propulsori della gamma Q8 sanno regalare delle prestazioni di tutto rispetto, soprattutto se relazionate alla massa della vettura.
  • RS: la versione sportiva regala delle emozioni uniche alla guida, grazie ai suoi 600 CV.
  • Dotazioni: un equipaggiamento di prima classe, più che completo già per gli allestimenti di accesso alla gamma.

Qui di seguito il listino prezzi dell’Audi Q8 aggiornati a luglio 2024:

Audi Q8 benzina MHEV
Prezzo
Q8 55 TFSI quattro tiptronic 340 CV S Line Edition 94.100 €
RS Q8 quattro tiptronic 600 CV S Line Edition 155.200 €
Audi SQ8 benzina
Prezzo
SQ8 TFSI quattro tiptronic 507 CV 119.450 €
Audi Q8 diesel MHEV
Prezzo
Q8 45 TDI quattro tiptronic 231 CV S Line Edition 91.000 €
Q8 50 TDI quattro tiptronic 286 CV S Line Edition 93.100 €

 

audi q8 usate
audi q8 usate

 

Volkswagen Golf 8: prezzo, dimensioni e prova su strada

Volkswagen Golf 8: prezzo, dimensioni e prova su strada 19

Continuare ad essere la regina del segmento C. E’ questo l’obiettivo che si sono prefissati in casa Volkswagen quando hanno svelato al mondo l’ottava generazione della Golf. Un obiettivo non semplice in un mercato sempre più competitivo, ma la Golf ha diversi assi nella manica, partendo da una gamma motori elettrificata e con potenze che arrivano fino a 333 CV. Del resto, con una storia più che trentennale alle spalle, la due volumi tedesca è ancora oggi una garanzia in termini di qualità, tecnologia e piacere di guida.

Ecco la scheda tecnica della Volkswagen Golf 8:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 380/1.237 litri
 Alimentazioni Benzina/Diesel/Metano/MHEV/PHEV
 Classe Euro 6D-Temp
 Cv/kW (da) 110/81
 Prezzo (da) 29.600 €
INDICE
Novità 2024
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi 
Prova su strada
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzo

Volkswagen Golf Restyling

In occasione del mezzo secolo di vita del modello, la Volkswagen Golf si aggiorna e passa alla serie 8.5 che cambia i connotati del modello solo in alcuni piccoli dettagli. A livello estetico cambia leggermente il disegno dei fari anteriori e il logo Volkswagen al centro della calandra diventa ora illuminato. Cambia invece in maniera più marcata lo stile del paraurti anteriore, dove debuttano nuove prese d’aria.

Inedito il sistema di illuminazione dei gruppi ottici posteriori, con grafiche selezionabili attraverso lo schermo del sistema di infotainment. Anhe questo è stato aggiornato e può ora contare su una diagonale che arriva fino a 12,9 pollici, basato sulla piattaforma MIB4 di ultima generazione. Inalterata la gamma motori ad eccezione delle versioni plug-in che ora anno affidamento su un sistema ibrido di seconda generazione con una batteria che ora arriva a 19,7 kWh e che assicura un’autonomia in elettrico che arriva fino a 100 km.

Volkswagen Golf GTI MT Ultimate

Prima di passare il testimone al suo restyling, l’attuale generazione della Volkswagen Golf GTI si concede un’ultima versione speciale denominata MT Ultimate, che rappresenta l’ultima volta del cambio manuale sull’intramontabile sportiva tedesca. Dalla Golf 8.5, infatti, la GTI sarà abbinata unicamente al cambio automatico DSG. La MT Ultimate è disponibile unicamente nelle colorazioni bianco, rosso o nero, con sticker sulle fiancate e calotte degli specchietti nere. Non manca poi il badge “GTI MT Ultimate” sul montante centrale e la placchetta con il numero di serie dell’esemplare (solo 110 sono quelle destinate al mercato italiano) all’interno dell’abitacolo. Prezzo: 52.950 euro.

Volkswagen Golf R 2024

Arriva il momento dell’aggiornamento per la più cattiva delle Golf a listino. Si tratta della Golf R, che con la nuova serie migliora ulteriormente grazie a qualche ritocco di fino. A livello estetico è cambiata pochissimo, mentre  dal punto di vista tecnico è stata migliorata e potenziata. Il 2 litri turbo raggiunge ora i 333 CV e grazie al pacchetto Performance è in grado di toccare la velocità massima di 270 km/h, mentre per raggiungere i 100 km/h con partenza da ferma le bastano appena 4,6 secondi.

I tecnici Volkswagen hanno poi lavorato di fino sulla messa a punto dell’assetto che resta a controllo elettronico, ma anche sulla taratura del sistema di trazione integrale, che può essere dotato di funzione Torque Vectoring.

Basata sulla ormai più che collaudata piattaforma Mqb, l’ottava serie della Volkswagen Golf mantiene quasi del tutto inalterate le misure del corpo vettura della generazione precedente. La lunghezza fa registrare un aumento di soli 2 cm e tocca quota 4 metri e 28, mentre il passo di 2 metri e 63 consente ai passeggeri posteriori di viaggiare piuttosto comodamente.

Dimensioni
Lunghezza 4.284 mm
Larghezza 1.789 mm
Altezza 1.456 mm
Passo 2.636 mm

golf usate
golf usate

Il look della Volkswagen Golf 8 pur fedele al più recente linguaggio stilistico di Volkswagen, si è evoluto sotto tutti i punti di vista. Il frontale è caratterizzato dai gruppi ottici collegati tra loro da una sottile striscia che con i fari Matrix è a Led, mentre nella parte bassa a farla da padrona è la grande presa d’aria che corre da un lato all’altro della vettura. La fiancata è pulita e ripropone il tipico montante C del modello, reinterpretato però in chiave più moderna.

Lo stile della carrozzeria, offerta ora solo nella variante a cinque porte, varia poi in base all’allestimento o alla versione scelta. I modelli più sportivi, ad esempio, possono contare su un paraurti anteriore con la presa d’aria maggiorata, mentre nella parte posteriore su alcune versioni è presente un piccolo diffusore che però, non assolve ad alcuna funzione aerodinamica.

La vera rivoluzione della nuova Volkswagen Golf è tutta all’interno. L’abitacolo, infatti, è stato stravolto e si presenta quasi totalmente privo di tasti fisici. La strumentazione digitale vede la presenza di un display da 10,25’’ e di uno schermo touch posizionato a centro plancia tramite il quale comandare il sistema di infotainment oltre che il climatizzatore ed altre funzioni.

Tanto poi lo spazio a bordo anche per chi viaggia dietro e in generale l’ambiente interno ha un aspetto curato e di qualità. Non ci hanno convinto solo i tasti a sfioramento subito sotto lo schermo del sistema di infotainment: si rischia spesso di toccarli involontariamente quando si effettua qualche operazione con il sistema multimediale. Non mancano, infine, importanti aiuti alla guida come il Cruise Control Adattivo ACC, il Front Assist, il Lane Assist e il  Park Pilot.

La gamma motori dell’ottava generazione della Volkswagen Golf è molto ampia. Oltre ai classici propulsori endotermici, infatti, sono presenti anche unità a metano e ibride sia mild-hybrid che plug-in.

Tra i benzina si parte dal 1.0 tre cilindri da 110 CV per poi passare al 1.5 TSI, declinato nelle versioni da 130 CV e 150 CV (disponibili anche in abbinamento all’impianto MHEV a 48 V). Al vertice della gamma si posizionano le unità 2.0 TSI delle varianti sportive (GTI, GTD, GTE, R ed R 20 Years) con potenze da 245 CV a 333 CV.

L’1.5 TSI è alla base anche della motorizzazione a metano, da 130 CV. Tra i diesel si può invece scegliere il 2.0 TDI declinato nelle tre varianti di potenza da 115 CV, da 150 CV o da 200 CV. Quest’ultima motorizzazione è riservata però agli allestimenti sportivi.

L’offerta plug-in hybrid vede invece la presenza di un 1.4 benzina turbo da 150 CV abbinato un motore elettrico da 55 CV, in grado di esprimere una potenza complessiva di 204 CV. Per i più sportivi c’è poi il powertrain riservato agli allestimenti sportivi, che porta la potenza dell plug-in fino a 245 CV.

La Casa tedesca ha comunicato dati particolarmente interessanti per quel che riguarda i consumi della Volkswagen Golf. I benzina 1.0 e 1.5 TSI promettono di consumare sui 4,7-5,3 l/100 km, che si riducono appena con l’impianto MHEV. Il più prestante 2.0, invece, dichiara 7,4-7,8 l/100 km.

Buoni anche i risultati del diesel. Le versioni meno prestanti del 2.0 da 115 e 150 CV dovrebbero consumare all’incirca 3,5-4,4 l/100 km, dato che si alza  a 5,2 l/100 km nel caso della più prestante GTD da 200 CV.

Ma il vero risparmio lo si ha con i propulsori plug-in: il motore da 204 CV promette 0,9 l/100 km, mentre quello da 245 CV consuma leggermente di più, circa 1,2 l/100 km. A questo, poi, si aggiunge anche un’autonomia in modalità solo elettrica che dovrebbe superare i 70 km.

Golf GTE

Ci siamo messi al volante della variante GTE della Volkswagen Golf, spinta dal powertrain plug-in da 245 CV. A livello estetico, la GTE strizza l’occhio alla sorella endotermica GTI, rispetto alla quale si differenzia per la presenza della striscia blu nel frontale in luogo di quella rossa, mentre nel posteriore i due terminali di scarico della GTI qui sono sostituiti da un estrattore che riproduce la forma degli scarichi attraverso una sottile striscia cromata. Rispetto alla sorella a benzina, la GTE risulta più pronta soprattutto nello spunto da ferma e in ripresa, grazie alla presenza del motore elettrico che, grazie alla sua spinta istantanea, permette di ovviare al “lag” nella risposta tipico dei propulsori endotermici. Il tutto, condito però, condito con tutti i vantaggi intrinsecamente legati ad un powertrain con un livello così alto di elettrificazione. Grazie alla batteria da 13 kWh, è possibile percorrere poco meno di 50 km con un “pieno di energia” in condizioni di guida reali, mentre la media a batteria scarica si attesta sui 16 km/l. Un risultato di tutto rispetto, soprattutto a fronte della potenza in gioco.

Volkswagen Golf 8: prezzo, dimensioni e caratteristiche 28

Buona anche la dinamica di guida: rispetto alla GTI, la Golf GTE è leggermente più pesante, ma nonostante questo, grazie in particolare al sistema di gestione elettronico dell’assetto, la Golf si muove con assoluta disinvoltura tra le curve. Anche lo sterzo ha una buona taratura, restituendo sempre la perfetta percezione di ciò che succede sotto le ruote anteriori. Molto naturale anche il feeling sul pedale del freno, nonostante la presenza del sistema di recupero dell’energia. Solo il cambio, quando si alza un po’ il ritmo, non risulta incisivo quanto quello montato sulle varianti non elettrificate del modello. Nel complesso, quindi, la GTE rappresenta davvero un ottimo modo per continuare a guidare un modello a due volumi sportivo, con tutti i vantaggi (anche fiscali e non solo ecologici) legati al powertrain plug-in.

Golf GTI

Prima del passaggio al restyling, ci siamo messi un’ultima volta al volante dell’attuale generazione della Volkswagen Golf, questa volta in allestimento GTI. La variante sportiva della due volumi tedesca è una vettura dalla doppia anima: pratica, sfruttabile e poco assetata (nonostante i tanti CV a disposizione) e allo stesso tempo veloce e precisa quando si forza l’andature, magari su una strada tutta curve. Sotto il cofano la GTI ospita un 2 litri turbo da 245 CV e 370 Nm di coppia, che scarica tutta la sua potenza sulle sole ruote anteriori attraverso il cambio automatico DSG a sette rapporti, che assicura così uno scatto da 0 a 100 km/h in circa 6 secondi.

Volkswagen Golf 8: prezzo, dimensioni e prova su strada 23

Ma a prescindere dai freddi numeri della scheda tecnica, ciò che colpisce una volta al volante della GTI è la sua poliedricità e il modo in cui riesce a coniugare performance e fruibilità quotidiana. In modalità Comfort o Eco è morbida e progressiva nelle risposte, con il lavoro del DSG quasi del tutto impercettibile quando viene lasciato in modalità automatica. Passando in Sport, la risposta dell’acceleratore si fa più pronta, anche se la spinta risulta sempre molto progressiva e lineare, con il cambio che snocciola una marcia dietro l’altra in maniera fulminea, con stacchi di potenza estremamente contenuti. Anche l’assetto si fa più rigido grazie agli ammortizzatori a controllo elettronico, riducendo ancora di più il rollio e rendendo la GTI molto precisa tra le curve: l’avantreno risponde in maniera fulminea agli imput del volante, mentre il posteriore segue in modo fedele la traiettoria impostata. Ottimi, infine, anche i consumi. Nel corso del nostro test abbiamo impegnato la vettura su percorsi di vario genere registrando una media reale di circa 10 km/l, sfruttando appieno le doti dinamiche della vettura. Un risultato niente male considerando la potenza in gioco.

La Volkswagen Golf, giunta all’ottava generazione, punta sulla sostanza e viene offerta in tre allestimenti base e quattro versioni sportive:

  • Life: l’allestimento di partenza fornito di una ampia dotazione tecnologica.
  • Style: il top di gamma caratterizzato da cerchi maggiorati e ADAS di Livello 2.
  • R-Line: dedicato a chi vuole rendere più grintosa la propria Golf con un look specifico.
  • GTI: la prima delle versioni sportive, dedicata ai motori benzina.
  • GTD: riservata al diesel più potente, si distingue dai sedili dedicati con cuciture grigie.
  • GTE: esclusiva del plug-in più prestante, riconoscibile per le cuciture a contrasto blu sui sedili specifici.
  • R: la più equipaggiata fra le varianti prestazionali, con motore benzina da 333 CV.
  • R 20 Years: 333 CV e il meglio delle dotazioni VW.

Life: Ambient light esterno, Ambient light Interno, App-Connect, Car2X, Cerchi in lega da 16′′ Norfolk 205/55,  Climatronic (1 zona),   Cruise Control Adattivo ACC,  Digital Cockpit Pro 10,25′′,  DRL LED (Profilo superiore dei proiettori),  Fari LED ECO anteriori e posteriori,  Front Assist,  Keyless Go,  Lane Assist,  Park Pilot,  Radio Ready2Discover 10.25′′,  Regolazione lombare sedile guida,  Volante multifunzione in pelle.

Style: in più rispetto a Life Ambient Light interno (32 tonalità),  AppConnectWireless,  Cerchi in lega da 17′′ Nottingham 225/45 (non per versione eHybrid),  Cerchi in lega da 16′′ Noctis 205/55 (solo per versione eHybrid),  Climatronic (3 zone),  DRL LED (Profilo superiore e laterale dei proiettori e centrale frontale),  Emergency Assist (solo DSG),  Fari LED Performance,  Interni in tessuto e artVelours, Light Pack,  Linea finestrini con inserto cromato,  Paraurti anteriore e posteriore con inserti cromati,  Sedile guida ergoActive 14 regolazioni e funzione massaggio,  Traffic Jam Assist.

R-Line: in più rispetto a Style Assetto sportivo ribassato,  Cerchi in lega da 17′′ Valencia 225/45,  Climatronic (1 zona),  Driving Profile selection,  DRL LED (Profilo superiore dei proiettori),  Fari LED ECO anteriori e posteriori,  Interni in tessuto e artVelours,  Minigonne laterali nero lucido,  Paraurti anteriore e posteriore R- Line con inserti nero lucido,  Sedili sportivi R-Line con poggiatesta integratoeregolazioni manuali,  Sterzo Progressivo,  Vetri posteriori oscurati.

GTI: comprende Ambient light Interno (30 tonalità),  App Connect Wireless,  Assetto sportivo ribassato 15mm,  Car2X,  Cerchi in lega da 17″ RICHMOND 225/45,  Climatronic 3 zone,  Cruise Control Adattivo ACC,  Digital Cockpit 10,25′′ Pro,  Driving Profile Selection,  DRL LED (Profilo superiore e laterale dei proiettori e centrale frontale),  Fari LED Performance,  Fari posteriori a LED,  Keyless Entry & Go,  Lane Assist e Front Assist,  Light Pack,  Natural Voice Control,  Navigatore Discover Media 10.25′′,  Park Pilot,  Sedili GTI con poggiatesta integrati con cuciture a contrasto rosse,  Sterzo progressivo, Travel Assist 2.0,  Vetri posteriori oscurati,  Volante multifunzione in Pelle con comandi touch.

GTD: aggiunge rispetto a GTI Sedili GTD con poggiatesta integrati con cuciture a contrasto grigie.

GTE: aggiunge rispetto a GTI Sedili GTE con poggiatesta integrati con cuciture a contrasto blu e Cavo di ricarica Mode 3 Tipo2 16A. 

R: aggiunge rispetto a GTI Cerchi in lega da 19′′ ESTORIL 235/35, Driving Profile Selection con profili di guida SPECIAL e DRIFT, Assetto ribassato 20 mm, Limitatore elettronico della velocità a 270 km/h, Sedili R con poggiatesta integrati con cuciture a contrasto blu, Volante multifunzione in Pelle con comandi touch riscaldabile,  R-Performance Torque Vectoring,  Pinze Freno verniciate in Blu.

R 20 Years: aggiunge motore 2.0 TSI da 333 CV, Interni in pelle ‘Vienna’ , Sedile conducente con regolazione elettrica e funzione memory.

  • Intramontabile: vera e propria icona nella storia dell’automobile, resta ancora oggi il cavallo di battagli di Volkswagen.
  • Tecnologica: con gli ADAS presenti la sicurezza è al top
  • Parsimoniosa: le motorizzazioni mild-hybrid e plug-in hybrid sono una conveniente ed ecologica alternativa al diesel

Di seguito ecco il listino prezzi della Volkswagen Golf 8 aggiornato a giugno 2024:

Volkswagen Golf benzina Prezzi
1.0 TSI EVO 110 CV Life 29.600 €
1.5 TSI EVO ACT 130 CV Life 30.950 €
1.5 TSI EVO ACT 150 CV R-Line 34.700 €
2.0 TSI 245 CV GTI 44.750 €
2.0 TSI 4MOTION DSG 333CV R 61.900 €
Volkswagen Golf benzina MHEV Prezzi
1.0 eTSI EVO DSG 110 CV Life 32.300 €
1.5 eTSI EVO ACT DSG 130 CV Life 33.650 €
1.5 eTSI EVO ACT DSG 150 CV R-Line 37.300 €
Volkswagen Golf metano Prezzi
1.5 TGI 130 CV Life 36.350 €
Volkswagen Golf diesel Prezzi
2.0 TDI SCR 115 CV Life 33.050 €
2.0 TDI SCR 150 CV Style 37.500 €
2.0 TDI DSG 200 CV GTD 46.750 €
Volkswagen Golf plug-in Prezzi
1.4 TSI eHybrid DSG 204 CV Style 42.500 €
1.4 TSI eHybrid DSG 245 CV GTE 48.700 €

Cose da sapere

La Golf GTE è più veloce della Golf GTI?

La Golf GTI copre i 0-100 km/h in appena 6 secondi, circa un secondo in meno rispetto alla GTE.

Quanto consuma la nuova Golf?

Le motorizzazioni benzina promettono percorrenze nell’ordine dei 19 Km/l, il motore a gasolio la Golf percorre 25,6 Km/l, mentre con l’unità mild-hybrid il valore scende a 21,3 Km/l.

Quanto costano le nuove Golf ibride?

La nuova Golf in versione ibrida è disponibile a partire da 28.400 €.

BMW Serie 5: prezzo, dimensioni e caratteristiche

BMW Serie 5: prezzo, dimensioni e caratteristiche 22

La BMW Serie 5, emblema delle berline premium di medie-grandi dimensioni, continua a dettare legge nel suo segmento. La nuova evoluzione, fedele alla sua tradizione, cattura l’attenzione di chi cerca una vettura prestigiosa e coinvolgente. Quest’anno, la Serie 5 ha subito importanti aggiornamenti, estetici e tecnologici, tra cui nuovi sistemi ADAS e un potente sistema multimediale. L’innovazione più significativa è l’introduzione della variante elettrica i5, prevista in versione berlina a partire da ottobre. Ora, la Serie 5 offre una gamma completa di motorizzazioni elettrificate, con picchi di potenza fino a 601 CV.

Di seguito ecco la scheda tecnica della BMW Serie 5: 

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 520 litri (BEV: 490 litri)
 Alimentazioni Diesel MHEV/Benzina MHEV/ PHEV / Elettrica
 Classe Euro 6d – ISC -FCM
 CV/kW (da) 197/145
 Prezzo (da) 66.800 €

bmw serie 5 usate
bmw serie 5 usate

INDICE
Novità 2024
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzo

Ibride plug-in 530e e 550e xDrive

La famiglia della BMW Serie 5 si amplia con l’arrivo delle versioni ibride plug-in 530e e 550e xDrive che ad un motore endotermico a benzina abbinano un’unità elettrica, integrata nella campana del cambio automatico ZF a 8 rapporti. Riguardo alla 530e a 4 cilindri, è spinta da un motore termico di 2.0 litri , abbinato al modulo elettrico, per una potenza totale di 304 CV. Grazie alla batteria da 19,4 kWh, condivisa con la versione a 6 cilindri, può percorrere fino a 103 km in modalità completamente elettrica.

La versione a 6 cilindri, BMW 550e xDrive, monta il celebre motore 3.0 litri B58 nella sua ultima evoluzione, combinato al modulo eDrive. Questo powertrain eroga una potenza combinata di 495 CV. A causa del maggior peso del motore e della trazione integrale, la 550e xDrive può percorrere fino a 90 km in modalità completamente elettrica, con lo stesso pacco batterie da 19,4 kWh della versione a 4 cilindri. Entrambe le vetture offrono una potenza di ricarica massima di 7,4 kW, il doppio rispetto ai modelli precedenti. Ciò consente di ricaricare completamente le batterie in circa 3 ore e 15 minuti utilizzando una wallbox o una stazione di ricarica pubblica. In una normale presa domestica, il processo richiede invece 11 ore e 45 minuti.

Nuova BMW Serie 5 Touring

La famiglia della BMW Serie 5 si amplia con l’ingresso a listino della variante Touring. La familiare seguirà la medesima struttura della gamma della versione berlina già a listino, costituita quindi da propulsori endotermici tradizionali, ibridi e anche elettrica. Lo stile ricalca in maniera fedele quello della versione a tre volumi, con il frontale molto più filante che in passato e il posteriore che trae ispirazione dalla concept Neue Klasse con i gruppi ottici sottili a sviluppo orizzontale.

La Serie 5 Touring offre una gamma completa di powertrain, comprese le versioni mild hybrid a benzina e diesel, plug-in hybrid e la i5 Touring completamente elettrica. Le opzioni Phev includono la 530e e la 550e xDrive, entrambe con batteria da 19,4 kWh. La 530e, con motore 4 cilindri turbo, eroga 299 CV e offre un’autonomia elettrica di 93-103 km. La 550e, con motore 6 cilindri turbo, offre 489 CV e un’autonomia di 83-90 km. La i5 eDrive40 offre 340 CV e 477-582 km di autonomia, mentre la M60 xDrive ha due motori per una potenza di 601 CV e 455-516 km di autonomia. Saranno disponibili anche versioni tradizionali, come la 520i e la 520d, entrambe dotate di sistema mild hybrid 48V. Come già anticipato da BMW, anche la Touring verrà declinata in versione M, ereditando il powertrain V8 Phev già presente sulla XM. In qiesta prima fase di commercializzazione, però, la nuova Serie 5 Touring viene proposta unicamente nella variante diesel ed elettrica, con prezzi a partire da 71.000 euro per la prima e 78.000 euro per la seconda.

BMW M5

Cadono i veli dalla nuova generazione della BMW M5 che, per la prima volta, verrà proposta anche in variante Touring. A spingerla provvede un powertrain ibrido plug-in da 727 CV e ben 1.000 Nm di coppia. La parte endotermica è costituita da un V8 biturbo di 4.4 litri, capace di sviluppare 585 CV tra i 5.600 e i 6.500 giri, e una coppia massima di 750 Nm.

Il motore elettrico, integrato nel cambio M Steptronic a otto rapporti, ha invece una potenza di 197 CV e una coppia di 280 Nm. Sale però anche il peso che arriva a 2.435 kg. La trazione è integrale e per scattare da 0 a 100 km/h bastano 3,5 secondi, mentre con l’M Driver’s Package la velocità massima può essere portata a 305 km/h. La batteria è da 18,6 kWh e permette di percorrere fino a 70 km in elettrico.

La nuova BMW Serie 5 si distingue per delle dimensioni ancora più generose che in passato. Con un aumento di dieci centimetri in lunghezza, raggiunge i 5,06 metri, offrendo tanto spazio ai suoi passeggeri. Inoltre, cresce anche in larghezza di tre centimetri (1,90 metri) e in altezza di quattro (1,51 metri). Le misure abbondanti sono riflesse anche nel bagagliaio, la cui capacità di carico minima si attesta sui 520 litri (490 litri per l’elettrica).

Dimensioni
Lunghezza 5.060 mm
Larghezza 1.900 mm
Altezza 1.515 mm
Passo 2.995 mm

Il restyling 2023 non ha cambiato lo stile della BMW Serie 5, che è rimasto elegante e sportivo, ma caratterizzato da linee più moderne. L’aggiornamento ha visto la modifica di alcuni dettagli stilistici come il nuovo profilo Iconic Glow retroilluminato del doppio rene anteriore. I fari full Led adattivi riprendono il disegno verticale già noto ma presentano un nuovo design.

La fiancata presenta diverse novità. Su tutte, le più evidenti sono certamente le maniglie a scomparsa e le nervature orizzontali che corrono sulle portiere, slanciando la figura della vettura. Anche il retro, infine, non è stato risparmiato: qui i nuovi gruppi ottici Led sono ancora più sottili, contribuendo a rendere la nuova Serie 5 ancora più aggressiva.

Il restyling ha coinvolto anche gli interni della Serie 5. Il carattere da vettura premium è rimasto inalterato grazie all’utilizzo di materiali di alta qualità, come la simil-pelle Venganza che rivestisce i sedili sportivi di serie. Ma entrando nell’abitacolo si nota subito l’introduzione del BMW Curved Display, che affianca allo schermo da 12,3″ della strumentazione un grande touchscreen da 14,9″ per l’infotainment BMW OS 8.5.

Fanno un salto di qualità anche i già ottimi sistemi di assistenza di bordo. Tra gli ADAS ora si può scegliere il Driving Assistant Professional con assistente alla sterzata e mantenimento della corsia e su alcuni mercati (per il momento non in Italia) arriverà anche l’Highway Assist fino a 130 km/h. Inoltre, chi non si accontenta dei sensori per il parcheggio di serie può optare per il Parking Assistant Professional, che può parcheggiare autonomamente il veicolo (conducente nel raggio di 200 metri).

L’ultima generazione della Serie 5 ha portato con sé importanti modifiche anche per quanto riguarda l’ampia gamma di motorizzazioni offerte a listino. Tutti i propulsori sia benzina sia diesel sono stati, infatti, impreziositi dalla tecnologia mild hybrid a 48V. Per quanto riguarda l’offerta gasolio, troviamo la 520d con un propulsore 2,0 litri 4 cilindri da 197 CV, che può essere abbinato alla trazione integrale xDrive. Solo con trazione posteriore, invece, la variante benzina 520i, il cui 2,0 litri eroga fino a 208 CV.

Raddoppia, invece, l’elettrico. La nuova Serie 5 elettrica (chiamata i5) è infatti disponibile in due varianti. La meno potente, la eDrive40, sprigiona fino a 340 CV, mentre la versione sportiva M60 può erogare fino a 601 CV, scattando da 0 a 100 km/h in 3,8 secondi. Entrambe le versioni vengono alimentate di una batteria da 81,2 kWh. Per quanto riguarda le più recenti versioni ibride plug-in, infine, la 530e a 4 cilindri e la 550e xDrive a 6 cilindri, la potenza massima si attesta rispettivamente sui 304 CV e i 495 CV.

I consumi dei motori endotermici BMW Serie 5 sono, tutto sommato, abbastanza contenuti, anche grazie alla tecnologia mild-hybrid. Il benzina dichiara infatti un dato pari a 5,7-6,4 l/100 km, mentre i diesel si attestano sui 5,1-6,0 l/100 km.

Per quanto riguarda i modelli elettrici, invece, conviene considerare l’autonomia. La i5 eDrive 40 promette percorrenze di 497-582 km con una sola ricarica, dato che per la più prestante i5 M60 scende a 455-516 km. Buoni anche i tempi di ricarica: sono necessari 30 minuti con supercharger DC da 200 kW perché la batteria si ricarichi dal 10 all’80%.

Lato ibride plug-in, infine, la 530 sDrive vanta 103 km in modalità esclusivamente elettrica, mentre la 550e xDrive garantisce solo 90 km di autonomia. I rispettivi consumi di benzina raggiungono invece i 0,8 e l’1 l/100km. Grazie alla batteria da 7,4 kW, i tempi di ricarica sono stati contenuti sulle 3 ore e 15 minuti utilizzando wallbox o stazione pubblica, mentre se si ricorre ad una normale presa domestica, la ricarica completa avverrà in 11 ore e 45 minuti.

La nuova BMW Serie 5 viene offerta in 2 allestimenti differenti:

  • Base: con tutti i migliori equipaggiamenti BMW, di serie già dall’accesso alla gamma
  • MSport: per i clienti dal carattere più sportivo.

Base: l’allestimento entry level include nell’equipaggiamento di serie Cerchi in lega Y-spoke con Styling 932 da 18″ (benzina e diesel), Cerchi in lega triplex-spoke con Styling 933 da 19″ (i5 eDrive40), Cerchi in lega M double-spoke con Styling 935 bicolor Black Grey con pn. misti da 19″ (i5 M60), Full LED Adaptive Lights, High beam assistant, Luci posteriori con tecnologia a LED, Fari fendinebbia posteriori, Specchietti retrovisori esterni reg. elett., riscaldati e asferici con luci direzione integrate, Calandra doppio rene con flap attivi (Active Air Stream) e listelli nero opaco, BMW Curved Display con cruscotto digitale da 12,3” e touchscreen da 14,9”, BMW Live Cockpit Plus, BMW Connected Package Professional, Radio DAB, BMW Connected Drive Services, Stereo con 6 altoparlanti: 2 mid ant., 2 mid post, 2 bassi centr., Sistema di altoparlanti Harman Kardon (solo i5 M60), Climatizzatore automatico bizona, Climatizzatore automatico con controllo a 4 Zone (solo i5 M60), Presa elettrica da 12V: vano portaoggetti ant., console centrale ant., 2 nell console post. con adattatore USB, BMW Teleservices, Driving Asssistant, Parking Assistant con telecamera posteriore e linee guida di manovra, Cruise Control con funzione freno, Limitatore di velocità, Sistema anti bloccaggio di sicurezza ABS, con Brake Assist System e Cornering Brake Control, Controllo dinamico di stabilità, Sensori di collisione attivi, Sistema di sicurezza passiva per pedoni, Sensore pioggia con accensione anabbaglianti, regolazione tergicristalli e sensore di appannamento, Sistema di Start/stop automatico, Immobiliser, Brake Energy Regeneration (BMW EfficientDynamics), Servotronic, Dischi freno anteriori e posteriori autoventilanti , Freno di stazionamento elettroidraulico/meccanico, Automatic Hold, Trazione integrale intelligente xDrive con funzione DSC (solo per modelli xDrive), Sospensioni adattive M Sport (solo i5 M60), Assistente di attenzione alla guida, BMW Intelligent Emergency Call, Kit attrezzi, Indicatore pressione pneumatici, Sistema Active Guard, Airbags, Protezione laterale contro urti integrata, Cinture di sicurezza attive e regolabili tutti i 4 passeggeri, Fissaggio Isofix per sedili posteriori esterni e ancoraggio posteriore Top Tether, Porte posteriori con sistema di chiusura meccanica di sicurezza per bambini, Kit prontosoccorso (incluso nella messa in strada), Sistema di chiusura centralizzata: portiere, flap serbatoio, bagagliaio. Chiusura aut. regolabile. Computer di bordo: vel. media, consumi medi, autonomia, indicatore di temp. esterna, Controller iDrive nella consolle centrale con tasti per selezione diretta funzioni, Telecomando ad onde radio per chiusura centralizzata, chiave fisica di sicurezza e accensione luci, Wireless Charging.

MSport: aggiunge Contenuti estetici esterni M, Contenuti estetici interni M, Sospensioni con assetto M Sport, Volante sportivo M Sport, BMW Individual Black High-Gloss Shadow Line, Rivestimento interno del padiglione in colore antracite, Alpine White, Cerchi in lega M da 19″ double-spoke con Styling 935 Bicolor Black Grey, Modanatura Dark Silver M combinato con Aluminium Rhombicle, Pelle Veganza M / Alcantara.

bmw serie 5 usate
bmw serie 5 usate

  • Dimensioni: tanto lo spazio a bordo, sia per i passeggeri che nel bagagliaio.
  • Dinamica di guida: tra le berline premium di grandi dimensioni la Serie 5 è tra quelle con la migliore dinamica di guida.
  • Qualità: i motori e gli equipaggiamenti sono di primo livello.

Di seguito ecco il listino prezzi della nuova BMW Serie 5 aggiornato a giugno 2024:

BMW Serie 5 benzina MHEV Prezzo
520i sDrive 208 CV 66.800 €
BMW Serie 5 diesel MHEV Prezzo
520d sDrive 197 CV 67.900 €
520d xDrive 197 CV 70.300 €
BMW Serie 5 plug-in Prezzo
530e sDrive 299 CV 72.300 €
550e sDrive 489 CV 84.300 €
BMW Serie 5 elettrica Prezzo
i5 eDrive40 340 CV 74.400 €
i5 M60 601 CV 100.200 €

bmw serie 5 usate
bmw serie 5 usate

BMW Serie 2 Coupé: prezzi, dimensioni e prova su strada

BMW Serie 2 Coupé: prezzi, dimensioni e scheda tecnica 21

La BMW Serie 2 Coupé, è la due porte bavarese pensata per i clienti dall’animo più sportivo, alla ricerca di un modello dallo stile dinamico e aggressivo ma dalle dimensioni compatte. Contrariamente con quanto avvenuto in passato, la nuova Coupé tedesca non è sviluppata sulla piattaforma della Serie 1, bensì su quella dell’ultima Serie 3, per poter continuare a puntare sulla trazione posteriore. I motori con potenze anche oltre i 300 CV e una ripartizione dei pesi 50:50 tra i due assali promettono un piacere di guida da sportiva vera.

Di seguito ecco la scheda tecnica della BMW Serie 2 Coupè:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 4
 Bagagliaio 390 litri
 Alimentazioni Diesel Mild-Hybrid/ Benzina
 Classe Euro 6d
 CV/kW (da) 156/115
 Prezzo (da) 45.900 €

 

INDICE
Novità 2024
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motorizzazioni
 Consumi
 Prova su strada
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzo

Arriva un piccolo aggiornamento per la BMW Serie 2, con qualche ritocco in punta di matita, che va a modificare leggermente lo stile della coupé tedesca. A cambiare sono piccoli dettagli come il disegno dei cerchi in lega negli esterni e alcune finiture interne nell’abitacolo, dove ora trova posto anche un nuovo volante dal taglio più sportivo. Nessuna novità, invece, per quanto concerne la gamma motori: l’offerta resta la stessa, ad eccezione della cattivissima M2, che vede ora la potenza del suo 3 litri a sei cilindri salire fino a quota 480 CV.

Per via dell’adozione della piattaforma della Serie 3, le dimensioni della nuova Serie 2 Coupé sono ai limiti del segmento C. Guadagna 105 mm in lunghezza, superando i 4,5 metri, e 64 mm in larghezza, arrivando a più di 1,8 metri. Presenta un assetto ribassato di 28 mm, per un’altezza complessiva di quasi 1,4 metri, mentre il passo cresce di 51 mm, arrivando così oltre i 2,7 metri. La versione più prestazionale M240i ha inoltre le carreggiate maggiorate di circa 6 cm all’anteriore e 3 cm al posteriore. Resta invece quasi identico il vano di carico, con una capacità di 390 litri, 20 litri più capiente della precedente Serie 2 Coupé. Di seguito le dimensioni nel dettaglio:

Dimensioni
Lunghezza 4.537 mm
Larghezza 1.838 mm
Altezza 1.390 mm
Passo 2.741 mm

La Serie 2 Coupé evolve nel design, diventando più muscolosa, ma mantenendo le proporzioni visive di sempre. La linea resta quella di una coupé, con un cofano lungo e una coda compatta. Come detto, il tutto converge su un bilanciamento dei pesi quasi perfetto sull’asse anteriore e posteriore. Varie poi le migliorie aerodinamiche, a partire dal frontale dalle forme spigolose, fino alla fiancata affilata, alla cui base troviamo cerchi in lega da 17’’ o da 18’’. Il doppio terminale di scarico squadrato e uno spoiler accentuato dominano invece il posteriore.

Il telaio è dettagliatamente pensato per una guida sportiva, riprendendo alcuni tratti dalla sorella Serie 4. Scegliendo la variante più potente a listino si hanno di serie le sospensioni adattive e l’impianto frenante MSport, oltre al differenziale posteriore Active M e i cerchi in lega leggera da 19’’. Per quanto riguarda il bagagliaio, la soglia di carico è più bassa di 35 mm, ed è possibile abbattere il divano posteriore secondo lo schema 40:20:40.

Lo stile degli esterni della nuova BMW Serie 2 Coupé parla un linguaggio stilistico tutto nuovo per il brand tedesco, mentre gli interni sono più “fedeli alla tradizione”. La plancia ospita due schermi, quello dedicato al quadro strumenti è da 10,25’’, mentre quello a centro plancia da 12,3’’  da accesso al sistema di infotainment BMW Live Cockpit Professional con sistema iDrive 7 e BMW Maps. Come optional, possiamo poi estendere la compatibilità ad Android Auto e Apple Carplay, aggiungere un pratico head-up display, e dotare Serie 2 di una lunga lista di Adas.

Di serie troviamo la frenata automatica d’emergenza, il riconoscimento dei segnali stradali, il mantenimento della traiettoria, il cruise control e l’avviso anticollisione. Tra gli optional spiccano invece il Driving Assistant aggiunge all’equipaggiamento anche il cruise control adattivo con funzione Stop & Go e le telecamere 3D a 360°, mentre il BMW Drive Recorder registra quello che succede durante la guida. Anche il comfort si mantiene ad alti livelli, con rivestimenti di alta qualità, comode regolazioni elettriche e il clima a 3 zone.

BMW ha messo a punto per la nuova Serie 2 Coupé tre diverse motorizzazioni turbo: due benzina e un diesel mild-hybrid. Quest’ultimo è il 220d, un 2.0 turbodiesel con elettrificazione leggera da 48 V, capace di erogare fino a 190 CV di potenza massima e 400 Nm di coppia fra i 1.750 e i 2.500 giri/min.

Quattro, invece, le motorizzazioni benzina a listino. Il propulsore meno potente, il 218i, eroga fino a 156 CV, mentre il più potente 220i sviluppa 184 CV e 300 Nm fra i 1.350 e i 4.000 giri/min. Salendo di livello, la versione 230i può contare su un massimo di 245 CV e 400 Nm di coppia, mentre la più sportiva M240i si spinge fino a 374 CV e 500 Nm fra i 1.900 e i 5.000 giri/min. L’unità top di gamma permette di scattare da 0 a 100 km/h in 4,3 secondi ed è l’unica che può essere abbinata alla trazione integrale.

Sul fronte consumi, la casa bavarese dichiara per il diesel mild-hybrid una percorrenza di 5,1 l/100 km ed emissioni di 132 g/km su ciclo combinato WLTP. I valori relativi ai benzina si attestano invece sui 6,8 l/100 km e i 155 g/km di CO2 per quanto riguarda il 220i da 184 CV, mentre la 230i necessita di 6,5-6,9 per percorrere 100 km. Infine, per la top di gamma M240i xdrive da 374 CV i dati dei consumi sono di 8,8 l/100km, emettendo fino a 200 g/km di CO2.

In barba a tutti coloro che pensano che il Diesel non abbia più futuro, BMW continua a proporre questo tipo di alimentazione anche sulla sua sportiva più piccola e noi abbiamo scelto di provarla proprio in abbinamento al due litri a gasolio. E allora diciamolo subito: se si ha bisogno di macinare chilometri, senza però rinunciare ad una dinamica di guida sportiva e coinvolgente, allora la 22d Coupé è perfetta. Il quattro cilindri sconta qualcosa in termini di rumorosità, ma assicura percorrenze medie da record. Facendo un po’ di attenzione a dosare il gas non è difficile sfiorare i 20 km/l. Niente male per una vettura lunga 4,5 metri.

BMW Serie 2 Coupé: prezzi, dimensioni e scheda tecnica 23

Ma dove la Serie 2 Coupé da più soddisfazioni è tra le curve. Sì, è vero, rispetto alla generazione precedente è stata ingentilita: il carattere della nuova serie è più filtrato, quasi da gran turismo più che da vera sportiva, ma nonostante questo è comunque in grado di regalare grandi sorrisi a chi la guida. Tra le curve si apprezza soprattutto la taratura dello sterzo, che rende l’avantreno una vera e propria lama nei cambi di direzione, mentre il posteriore segue la traiettoria impostata in modo tanto fedele da far desiderare di avere ben più dei 190 CV di cui questo 2 litri Diesel è capace. Ottima anche la frenata, sempre decisa, mentre si percepisce l’aumento di peso rispetto alla precedente generazione soprattutto in inserimento, con l’avantreno che tende a caricarsi molto. Il cambio a otto rapporti di BMW poi, è sempre sinonimo di qualità e rapidità. Insomma, la Serie 2 Coupé è davvero una vettura polivalente, soprattutto in abbinamento al motore Diesel. Divertente tra le curve, digerisce senza fatica anche le trasferte più lunghe senza mai affaticare i passeggeri (anche se quelli posteriori sono inevitabilmente un po’ sacrificati), il tutto con consumi da citycar.

Mentre la top di gamma M240i xdrive viene proposta nel solo allestimento MSport, gli allestimenti disponibili per 220d, 220i e 230i sono due:

  • MSport
  • MSport Pro

MSport: Active Guard Plus, Assistente di attenzione alla guida, Avvisatore acustico, BMW Intelligent Emergency Call, Controllo dinamico di stabilità DSC con funzioni estese, Fari a LED, Fari posteriori full LED con design 3D, Indicatore pressione pneumatici, Kit attrezzi, Protezione antiurto laterale integrata,  Sistema anti bloccaggio di sicurezza ABS, con Brake Assist System e Cornering Brake Control, Cornici dei finestrini in nero opaco, Terminale di scarico, tondo diametro: 90mm (doppio per 20i), Cerchi in lega leggera da 17″, styling 778 a V, Interni Alette parasole per guidatore e passeggero, Modanature interne in Dark Graphite opaco, Presa di corrente da 12V nella console centrale, Volante sportivo in pelle a 3 razze, Sedili in stoffa/Sensatec Black|Black Sedili per 4 passeggeri, Pacchetto retrovisori interno ed esterni autoanabbaglianti e richiudibili elettricamente, Cambio automatico 8 rapporti Steptronic, Comandi multifunzione al volante, Park Distance Control (PDC) anteriore e posteriore, Funzione “follow me home” (accensione luci anabbaglianti a veicolo spento, durata regolabile tramite il control display) Sensore pioggia, Variable sport steering, Sistema di Start/Stop automatico, Sistemi di Comunicazione e Infotainment BMW Connected Drive Services, BMW Live Cockpit, Controller iDrive nella consolle centrale con tasti per selezione diretta funzioni, Radio DAB, Speaker stereo con 6 altoparlanti: 2 midrange anteriori, 2 midrange posteriori, 2 bassi sotto i sedili anteriori.

MSport Pro: in più rispetto alla versione base Badge laterale “M”, Battitacco anteriori M, Chiave vettura con design specifico M, Modanature tetto in color carrozzeria, Cruscotto con cuciture specifiche M, Pedaliera specifica M, Selettore cambio con designazione specifica M (solo cambio manuale), Strumentazione con display M, Tappetini specifici M, Paraurti anteriore e posteriore con design specifico M in Black High Gloss, Vernice carrozzeria Alpine White pastello, Regolazione altezza sedile passeggero, Assetto sportivo M ribassato di 10mm, Cerchi in lega leggera da 18″, styling a doppi raggi n° 848 M bicolore con pneumatici misti, Modanature interne in Black High Gloss, Ambient Light, Rivestimento interno del padiglione in colore antracite BMW Individual, Sedili in stoffa/Sensatec Black, Shadow Line BMW Individual in Black High Gloss, Kit aerodinamico M, Volante sportivo M con comandi multifunzione, BMW Live Cockpit Plus, BMW Connected Package Professional, Pacchetto retrovisori interno ed esterni autoanabbaglianti e richiudibili elettricamente, Specchietto retrovisore interno con funzione anabbagliante automatica.

 

  • Immagine: il look aggressivo e muscoloso della Serie 2 Coupé strizza l’occhio ai clienti più sportivi.
  • Tecnologia: l’abitacolo presenta soluzioni all’avanguardia per l’infotainment, e non manca un assortimento di ausili alla guida degni della categoria.
  • Piacere di guida: l’ottimo bilanciamento dei pesi e la trazione posteriore sono garanzia di una guida coinvolgente e dinamica.

Di seguito, il listino prezzi di BMW Serie 2 Coupé aggiornato a giugno 2024:

BMW Serie 2 Benzina Prezzo
218i 156 CV 45.900 €
220i 184 CV 50.100 €
230i 245 CV 54.400 €
M240i xdrive 374 CV 64.400 €

 

BMW Serie 2 Diesel Mild-Hybrid Prezzo
220d 190 CV 53.900 €

 

Fiat 500 ibrida: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Fiat 500: prezzo, dimensioni e caratteristiche 4

Ormai in commercio dal lontano 2006, l’attuale generazione della Fiat 500 continua a rappresentare una vera e propria icona. Ma per rimanere al passo con i tempi ora si propone anche in un’inedita versione elettrificata spinta da un propulsore a benzina coadiuvato da un piccolo sistema mild-hybrid. In questo modo la 500 continua a rimanere aggiornata e al passo con i tempi.

Questa la scheda tecnica della Fiat 500 ibrida.

 Scheda Tecnica
 Numero posti 4
 Bagagliaio 185/550 litri (182/530 500C)
 Alimentazioni Ibrida a benzina
 Classe Euro 6 D-Temp
 CV/kW  70/51
 Prezzo (da) 17.700 €

 

INDICE
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzi

La Fiat 500 ibrida si rivela una citycar perfetta e chic grazie a dimensioni davvero contenute. La lunghezza del corpo vettura tocca i 3 metri  e mezzo, mentre il passo di soli 2.300 mm non consente una abitabilità comoda ai due passeggeri posteriori.

Dimensioni
Lunghezza 3.571 mm
Larghezza 1.627  mm
Altezza 1.488 mm
Passo 2.300 mm

fiat 500 usata
fiat 500 usata

Lo stile della Fiat 500 ibrida è rimasto immutato nel tempo, ma ancora oggi è decisamente attuale. Il muso reso simpatico dalla doppia linea di fari tondi, la fiancata con i passaruota ben in evidenza, e la coda con i nuovi gruppi ottici scavati al centro, sono tutti elementi che fanno immediatamente notare la citycar. Per differenziarsi dalle versioni endotermiche è presente la placchetta hybrid sul portellone.

L’abitacolo della Fiat 500 ibrida si conferma ben curato e dallo stile vintage. La plancia, infatti, presenta una fascia in tinta con la carrozzeria che richiama alla memoria la storica antenata, mentre al centro della stessa spicca il monitor dedicato al sistema di infotaiment UConnect che nelle versioni top di gamma ha una diagonale da 7’’. I 185 litri di bagagliaio sono sufficienti per la spesa quotidiana.

La scelta di una motorizzazione mild-hybrid si è rivelata necessaria per mettere la Fiat 500 al passo con i tempi. In casa FCA si è deciso di adottare non più il classico 1.2 Fire, ma di passare al 1.0 Firefly da 70 CV coadiuvato da uno starter generatore che entra in funzione sia all’avviamento che in partenza. Ad alimentare l’unità elettrica provvede una batteria agli ioni di litio a 12 V alloggiata sotto al sedile del guidatore da 11Ah (0,13 kWh) che si ricarica durante i rallentamenti. Data la potenza non ci si può attendere prestazioni da sportiva, ma il brio al volante è garantito così come i consumi contenuti.

Considerando la massa ridotta della vettura e la tecnologia ibrida disponibile si può dire che i dati dichiarati da Fiat per i consumi della 500 ibrida sono davvero interessanti. Il motore 1.0 Firefly da 70 CV, infatti, promette percorrenze nell’ordine dei 25,6 Km/l.

Sono cinque gli allestimenti previsti per la Fiat 500 ibrida:

  • 500
  • Dolcevita
  • Collezione 1957

500: Climatizzatore a gestione manuale, Copricerchi da 14″, Volante regolabile in altezza, Uconnect Radio AM/FM DAB con USB e comandi al volante, Car Play/Android Auto su Uconnect 7″ Radio, Cerchi in lega da 15″, Fari Fendinebbia, Volante in Techno-pelle 8 tasti con comandi radio, Radio Live touchscreen Bluetooth/USB con DAB.

Dolcevita: Cruise Control, Sensori di parcheggio posteriori, Tetto in vetro fisso, Sedile posteriore sdoppiato 50/50, Ruote in lega da 15″ , Quadro strumenti digitale a cristalli liquidi a colori TFT da 7″, Sedili in tessuto nero, ESP con ASR/MSR, HBA ed Hill Holder.

Collezione 1957: versione riservata alla variante di carrozzeria cabrio disponibile con verniciatura Bianco Gelato / Verde Rugiada e capotte beige.

  • Look: passano gli anni ma il design vintage continua a far girare le teste
  • Consumi: il motore ibrido promette percorrenze degne di un diesel
  • Valore: anche dopo parecchi anni la 500 mantiene un ottimo valore di mercato

Di seguito ecco il listino prezzi della Fiat 500 ibrida aggiornato ad aprile 2024:

Fiat 500 Ibrida Prezzo
500 1.0 Hybrid 17.700 €
500 1.0 Hybrid Dolcevita 20.200 €
500 1.0 Hybrid Cabrio 20.200 €
500 1.0 Hybrid Cabrio Dolcevita 22.700 €
500 1.0 Hybrid Cabrio Collezione 1957 25.900 €

Cose da sapere

Qual è il prezzo di Fiat 500 Hybrid?

Il prezzo di listino di Fiat 500 Hybrid parte da 18.350 euro. Su automobile.it sono disponibili modelli di Fiat 500 Hybrid KM0 da circa 11.000 euro.

Quali sono le specifiche della scheda tecnica di Fiat 500 Hybrid?

Fiat 500 Hybrid è una citycar con sistema mild hybrid basato sull’azione combinata del nuovo motore 1.0 a tre cilindri aspirato e del motogeneratore elettrico da 5 CV alimentato con batteria al litio.

Quali sono i consumi di Fiat 500 Hybrid?

Fiat dichiara per la sua 500 Hybrid consumi in ambiente urbano di 4,7 litri ogni 100 chilometri, che scendono a 3,4 litri su fondi extraurbani.

Fiat 500 Hybrid è dotata di cambio automatico?

No, Fiat 500 Hybrid è proposta esclusivamente con cambio manuale a 6 marce. La più tradizionale Fiat 500 1.2 a quattro cilindri, invece, è disponibile esclusivamente nella versione con cambio robotizzato Dualogic.

Come sono gli interni di Fiat 500 Hybrid?

Fiat 500 ibrida condivide con Panda Hybrid gli interni rivestiti in filato riciclato Seaqual Yarn. Elegante il monitor del sistema di infotaiment UConnect, al centro della plancia, con Radio CD/MP3, touchscreen da 7″ e bluetooth.