Lancia: con il nuovo piano industriale punta a tornare un brand premium

Lancia Ypsilon: prezzo, dimensioni e caratteristiche 10

Lancia fa le cose in grande, per riappropriarsi della propria posizione tra i marchi premium e per consolidarsi all’interno del Gruppo Stellantis che ha deciso di affiancarla a Maserati, DS e Alfa Romeo nell’elite dei brand di pregio.

Per centrare il prestigioso obiettivo, lo storico marchio ha individuato tre mosse: valorizzare il passato, capitalizzare il presente e interpretare il futuro. Il nuovo piano aziendale mette al centro i prodotti, ma con scelte di promozione diverse rispetto al recente passato: la parte commerciale si intreccia con valori etici e industriali.

La Ypsilon diventa più grande

Lancia punterà su fasce medie e medio-superiori, tipiche dei brand premium, ma il primo passo non può prescindere dalla Ypsilon, attualmente leader del segmento B in Italia. Questo modello è riuscito a conservare l’immagine dello storico marchio che ha rischiato di essere soppresso in più di un’occasione e per questo sarà il punto di partenza da cui tornare a spostarsi verso i piani alti del mercato.

Ovviamente il primo modello nuovo, atteso per il 2024, sarà la sua erede, anche se con modifiche sostanziali. “La nuova Ypsilon è ormai praticamente finita a livello di progettazione – spiega Napolitano – sarà al 100% elettrificata, lunga più o meno 4 metri, più maschile, più europea, più trasversale. Molto diversa rispetto alla versione attuale, avrà interni rivoluzionari e costerà di più, perché avrà più tecnologia, contenuti e dimensioni diverse”.

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Lancia Delta

Delta e Aurelia i prossimi modelli

La strategia, illustrata nel piano Dare Forward 2030, prevede l’uscita di tre nuovi modelli a distanza di due anni l’uno dall’altro e porterà al passaggio totale all’elettrico in sei anni. “Dal 2026 tutte le nuove vetture saranno esclusivamente elettriche e dal 2028 il 100% delle vendite del marchio sarà rappresentato da auto a sola batteria” aggiunge il ceo. In pratica la nuova Ypsilon, inizialmente, sarà prodotta anche in versioni solo parzialmente elettrificate, che verranno successivamente abbandonate per lasciare spazio all’elettrico puro. Napolitano ha poi svelato alcuni particolari dei due modelli superiori, che dovrebbero svilupparsi sulle piattaforme Stla small e medium.

“Nel 2026 lanceremo un’ammiraglia completamente elettrica da 4,6 metri, al limite del segmento Cuv. Il progetto ha il nickname “Aurelia”, che a me piace molto ma che ora sembra un po’ meno valido come scelta finale. La terza, nel 2028, si chiama Delta e sarà muscolosa, geometrica, dura. I primi sketch mi piacciono. Mi piacerebbe produrre anche alcune HF, ma per il momento resta un sogno, procediamo per piccoli passi e se le cose dovessero andare bene…”.

Suggestione, ma senza revival

Il prestigioso marchio sa benissimo che il patrimonio storico è un punto di forza per Lancia, ma è anche consapevole che i flop di Thema by Chrysler e dell’ultima Delta hanno compromesso il fascino dei richiami classici, che verranno usati con oculatezza e in una nuova veste, come insegna il caso di Fiat 500. “Richiamare direttamente una storia tanto illustre è sempre un po’ pericoloso, noi lo faremo puntando però a modernizzarla al massimo, a reinterpretare in chiave attuale gli elementi ispirati a modelli indimenticabili” ammette Napolitano.

Lancia Ypsilon Black and Noir esterni

Più e-commerce, calano i concessionari

La rete di vendita sarà allineata alla strategia del Gruppo Stellantis, che prevede un’ampia digitalizzazione: Lancia ha l’obiettivo di raggiungere il 50% di vendite online. Altro tema fondamentale è la riapertura dei mercati esteri. “Entreremo in 4-5 mercati nuovi – le parole di Napolitano – e poi con il tempo arriveremo alle 60 città e ai 100 concessionari già individuati. Sarà una rete meno capillare e con showroom non enormi, ma di giusto impatto. Anche per i 220 punti vendita italiani, del resto, prevediamo una leggera riduzione. Vogliamo andare dove il lifestyle italiano è apprezzato. Pensiamo anche ai mercati fuori dall’Europa, anche se per ora non è una priorità”.

I punti cardine della nuova Lancia

Il marchio ha individuato i pilastri sui quali basare il rilancio: sostenibilità, cura per il cliente ed etica. I primi due punti sono in comune con la totalità dei costruttori europei e comprendono elettrificazione, produzione a basso impatto ambientale, materiali ecologici, riciclaggio e fornitura di servizi, anche con tecnologie e software specifici. Per quanto riguarda l’etica, Lancia ha deciso di schierarsi al fianco delle donne, promuovendo una cultura di rispetto e inclusività. Per ora è stato ideato uno spot con l’attrice e già testimonial Ypsilon Cristiana Capotondi e in futuro ci saranno nuove iniziative e messaggi.

Lancia Ypsilon – Le migliori auto per neopatentati

Nonostante porti ormai ben più di qualche anno sulle spalle, la piccola Lancia Ypsilon continua a rappresentare la scelta più modaiola nel segmento delle city car. Con i suoi 3,8 metri ha le dimensioni giuste per muoversi nel traffico cittadino senza alcuna difficoltà, pur garantendo una buona abitabilità interna. Di recente, poi, la gamma si è allargata con l’ingresso a listino dell’inedita variante ibrida.

Come è fatta

L’attuale generazione della Ypsilon è in commercio ormai dal 2011, ma nel corso di questi anni è stata sempre aggiornata soprattutto dal punto di vista estetico. Piccoli interventi mirati hanno fatto si che lo stile della piccola di casa Lancia rimanesse sempre al passo con i tempi, almeno nel design. Dentro, infatti, si avverte la mancanza di qualche dispositivo tecnologico oggi presente anche su vetture di categoria inferiore. Non mancano però prese Usb e Bluetooth. Buona, come dicevamo, l’organizzazione degli spazi interni. Anche dietro si viaggia comodi e il bagagliaio ha una capacità minima di 245 litri.

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Quanto costa

I prezzi della Lancia Ypsilon nuova partono da poco meno di 14.000 euro. I neopatentati possono scegliere tutte le motorizzazioni a listino, compresa la più recente variante ibrida, che permette di accedere ad interessanti sgravi fiscali. Non mancano all’appello nemmeno le versioni a GPL o a metano, interessanti per chi vuole risparmiare sui consumi. Ricchissimo di possibilità il mercato dell’usato, dove sopo presenti esemplari un po’ per tutte le tasche.

Sul sito di automobile.it se ne trovano con un paio d’anni di vita e chilometraggi piuttosto bassi anche sotto i 10.000 euro.

Lancia Ypsilon – Le migliori auto a metano

Piccola, stilosa e parca nei consumi. Basterebbero questi tre elementi a descrivere la Lancia Ypsilon a metano. Pensata per chi vuole risparmiare sul costo di rifornimento, la variante a metano della piccola italiana conserva inalterata l’attenzione allo stile delle versioni ad alimentazione “tradizionale” anche se rinuncia a qualcosina in termini di capacità del bagagliaio

Come è fatta

Lo stile della Lancia Ypsilon è tra i più “ricercati” della categoria, anche nella variante a metano. Le linee della carrozzeria sono morbide e assicurano una buona abitabilità interna per quattro persone, anche a fronte di una lunghezza totale di soli 3,84 metri. A proposito degli interni, questi sono più ricercati nello stile e nel design che nella qualità dei materiali scelti, ma nonostante questo l’impressione generale una volta a bordo è positiva.

Come dicevamo, la presenza delle bombole ruba qualche litro di capacità di carico al bagagliaio, che scende da 245 a 202 litri.

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Quanto costa

I prezzi della Lancia Ypsilon a metano nuova partono da poco più di 17.950 euro. Il bicilindrico 0.9 Twin Air Turbo da 84 CV ha un’autonomia a metano di 290 km, mentre i 40 litri del serbatoio della benzina garantisce altri 590 Km di autonomia. Per chi vuole risparmiare, il mercato dell’usato è ricco di offerte.

Sul sito di automobile.it si trovano esemplari di ultima generazione con chilometraggi piuttosto contenuti partire da circa 8.000 euro.

auto metano usate
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