Jeep Renegade: acquisto o finanziamento?

Jeep Renegade e Compass 4xe: prezzi e caratteristiche delle plug-in americane 3

Renegade è un B-suv prodotto dal 2014 dalla casa automobilistica statunitense FCA US tramite il marchio Jeep, che ha riscosso grande successo fin dall’arrivo sul mercato. Negli ultimi anni ha aggiunto le motorizzazioni plug-in hybrid e mild-hybrid ed è fresco di restyling. La novità del 2023 è l’allestimento Upland Cross, disponibile solo in abbinamento al motore plug-in da 240 CV, che si piazza al top di gamma e introduce cerchi in lega da 17”, interni con selleria lavabile e impermeabile, ideali per l’off-road. Nell’abitacolo troviamo il quadro strumenti a colori da 7” TFT configurabile e l’infotainment con schermo Uconnect 8,4” con navigatore. Oltre ad Upland Cross, Renegade è disponibile in altri quattro allestimenti: Longitude, l’accesso alla gamma con un’ottima dotazione di serie; Limited, dedicato ai più sportivi; Business Plus, con il navigatore nella dotazione di serie e Trailhawk, pensato per l’off-road.

Spaziosa, ma poco ingombrante

La Jeep Renegade è lunga 4,24 metri, larga 1,80, alta 1,69 con un passo di 2,5 metri; dimensioni contenute che le consentono di essere maneggevole nel contesto urbano e di avere ottime prestazioni nel fuoristrada senza sacrificare troppo lo spazio nell’abitacolo. Il bagagliaio ha una capacità di 351 litri che salgono fino a 1.297 abbassando il divanetto posteriore. Le forme squadrate mettono in risalto le caratteristiche da off-road di Renegade, con la calandra a 7 listelli cromati che include all’esterno i fari circolari full led.

Jeep Renegade

Nella parte bassa della fiancata spicca la congiunzione sporgente del passaruota anteriore con quello posteriore; mentre nel posteriore trovano posto i caratteristici gruppi ottici quadrati a led a forma di X. L’abitacolo è spazioso, elegante e confortevole, con plastiche e pelli morbide e sedili comodi. Lo schermo della strumentazione, 7” a colori, è situato dietro al volante; mentre al centro della plancia si trova il nuovo touchscreen da 8,4” del sistema di infotainment Uconnect Nav, che gestisce anche il climatizzatore.

Motorizzazioni e consumi

Jeep Renegade è disponibile sia in versione endotermica che elettrificata. L’offerta dei motori a benzina prevede l’ 1.0 turbo 3 cilindri da 120 CV e quella diesel l’1.6 Multijet da 130 CV. Per quanto riguarda i modelli elettrificati ci sono il mild-hybrid con powertrain 1.5 turbo 4 cilindri da 130 CV e due versioni plug-in con motore turbo benzina 1,3 litri da 130 CV (per una potenza totale di 190 CV) o 180 CV (240 CV complessivi) abbinato a un’unità elettrica da 60 CV.

La versione a benzina ha un consumo dichiarato di 6,2-6,6 l/100 km; mentre quella mild-hybrid si ferma a 5,8-6,1 l/100 km. Numeri più contenuti per il diesel, che non va oltre i 4,9-5,3 l/100 km. Ancora più efficienti i due modelli plug-in: stando al protocollo WLTP consumano circa 1,8-2,0 l/100 km e dovrebbero essere in grado di percorrere più o meno 50 km in modalità solo elettrica.

Jeep Renegade ibrida: prezzo, dimensioni e caratteristiche 6

Jeep Renegade a 211,25 euro al mese

Jeep offre promozioni interessanti per i modelli mild-hybrid. La Renegade e-Hybrid in allestimento Limited con motore 1.5 T4 da 130 CV ha un prezzo di listino di 33.400 euro, che scende a 29.753 euro, senza dover rottamare una vecchia auto, grazie allo sconto del costruttore di 3.647 euro. L’anticipo da versare al momento della sottoscrizione del contratto è di 8.533 euro; le rate mensili da pagare sono 47 da 211,25 euro (TAN 5,95%, TAEG 7,06%); mentre la rata finale ammonta a 16.390,76 euro.

In caso di restituzione o sostituzione della vettura, il limite massimo di km da non superare è di 60.000: se percorriamo più strada, il costo da pagare è 0,10 euro per ogni chilometro in più. Nell’offerta proposta da Jeep sono inclusi assicurazione pneumatici e Identicar; mentre ulteriori servizi, come assicurazioni ed estensioni di garanzia, possono essere aggiunti alla rata.

Jeep Compass ibrida: prezzo, dimensioni e prova su strada

Jeep Compass ibrida: prezzo, dimensioni e prova su strada 3

Il processo di elettrificazione della gamma Jeep prosegue e dopo la varianti 4xe, ora la Jeep Compass amplia la propria offerta green accogliendo a listino l’inedita motorizzazione e-Hybrid, ovvero il mild-hybrid che sfrutta la spinta di un motore benzina tutto nuovo unito ad un modulo elettrico e permette di muoversi per una manciata di chilometri in elettrico, senza dover ricorrere alla spina di corrente.

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 438/1.251 litri
 Alimentazioni Mild-hybrid/Plug-in
 Classe Euro 6.4
 Cv/kW (da) 130/96
 Prezzo (da) 37.500 €
INDICE
Novità 2023
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
Consumi
 Allestimenti
Prova su strada
Perché comprarla
 Prezzi

Jeep ha lanciato due nuovi allestimenti per la Compass, uno dedicato alla motorizzazione mild-hybrid, chiamata High Altitude, e uno al powertrain plug-in, denominata Upland Cross. Il nuovo allestimento High Altitude deriva dalla versione Limited, a cui aggiunge cerchi in lega da 19” in nero lucido e finiture nere esclusive, sedili in tessuto e vinile con impunture rosse, fari full LED con abbaglianti automatici, fendinebbia e barre sul tetto. Inoltre si distingue per il grande schermo da 10,1” configurabile per l’infotainment. Anche l’allestimento Upland Cross deriva dal modello Limited e si caratterizza per elementi di stile come i cechi in lega da 17” e le finiture di color bronzo. Di serie ci sono anche una serie di equipaggiamenti pensati per l’off-road come, ad esempio, gli interni con selleria lavabile e impermeabile.

Le dimensioni della Jeep Compass ibrida sono importanti ma comunque adatte per affrontare anche il traffico cittadino. Il SUV ibrido della Casa americana fa registrare una lunghezza di 4 metri e 40 centimetri, mentre la larghezza tocca quota 203 cm. Il passo di 2640 mm consente di ospitare comodamente fino a cinque passeggeri senza particolari sacrifici.

Dimensioni
Lunghezza 4.400 mm
Larghezza 2.030 mm
Altezza 1.660 mm
Passo 2.640 mm

 

Lo stile della Jeep Compass ibrida è allineato al più recente linguaggio stilistico del costruttore americano a partire dal frontale dove è presente l’immancabile griglia a sette listelli verticali, vero e proprio marchio di fabbrica di Jeep. Nelle fiancate, altri elementi tipicamente Jeep sono i passaruota squadrati e la linea di cintura che tende a sollevarsi nella parte posteriore. 

A proposito del posteriore, questo è caratterizzato dalla presenza dei gruppi ottici a sviluppo orizzontale, mentre nella parte bassa le plastiche nere sul paraurti aumentano il look fuoristradistico del modello.

L’abitacolo della Jeep Compass ibrida segue lo stile già visto sugli altri modelli della gamma ed offre un design morbido con plastiche di buona fattura e piacevoli sia al tatto che alla vista. La posizione di guida rialzata consente di controllare la strada senza particolari problemi, mentre al centro della plancia, spicca il monitor del sistema di infotainment caratterizzato da una grafica curata e sempre chiara.

Ricca anche la suite di Adas disponibile, che assicura la guida autonoma di Livello 2. Per il resto, tanto lo spazio a bordo soprattutto per chi siede dietro, mentre per i bagagli è riservato un vano di carico di 438 litri dalla forma regolare e dalla soglia di carico piuttosto bassa.

La Jeep Compass ibrida è disponibile in abbinamento a due powertrain. Sotto il cofano della variante plug-in 4xe troviamo infatti un 1.3 turbo benzina abbinato ad una unità elettrica per una potenza complessiva di 190 CV o 240 CV, con il motore elettrico che muove le ruote posteriori, assicurando la trazione integrale. La nuova variante mild-hybrid, invece, sviluppa 130 CV e a differenza della plug-in ha un’autonomia in elettrico molto limitata, parliamo di una manciata di chilometri, e la trazione è sulle sole ruote anteriori.

Grazie al powertrain plug-in la Jeep Compass 4xe riesce ad essere piuttosto parca nei consumi, sempre considerando la massa di ben 1.615 Kg. Nel ciclo combinato WLTP i valori dichiarati sono pari a 1,9-2,0 l/100 km ma, soprattutto, in modalità 100% elettrica è possibile percorrere oltre 50 Km prima di dover ricaricare le batterie. Queste hanno una capacità di 11,3 kWh, e possono essere ricaricate in tre ore e mezza con la Easy Wallbox prodotta da Fca. La versione mild-hybrid, invece, consuma 5,6-6,0 l/100 km con 128-136 g/km di emissioni di CO2.

Sono otto gli allestimenti disponibili nel listino della Jeep Compass ibrida:

  • Longitude: (solo MHEV) rappresenta l’allestimento “base”, già molto ricco.
  • Night Eagle: con cerchi in lega da 18″ e diversi elementi di stile aggiuntivi.
  • Limited: con gli interni dedicati alla ricorrenza storica della nascita di Jeep e lo schermo touch da 10,1″.
  • High Altitude: allestimento dedicato alla motorizzazione benzina mild-hybrid, si differenzia per il quadro strumenti da 10,25’’ configurabile.
  • Business Plus: (solo PHEV) include il navigatore e le funzioni di parcheggio avanzate, con telecamera 360°.
  • Upland Cross: (solo PHEV) tante dotazioni dedicate ai viaggi offroad, come le sellerie lavabili e impermeabili.
  • S: top di gamma per i modelli benzina e diesel, riconoscibile dai cerchi in lega da 19” Gloss Black.
  • Trailhawk: la più adatta per le avventure, con cerchi in lega da 17” e gomme Offroad M+S.

Longitude: include di serie Cerchi in Lega da 17”, Fari riflettori LED con DRL integrato e fendinebbia a LED, Clima automatico bi-zona, Retrocamera, Quadro Strumenti a colori da 10,25″ TFT configurabile, Uconnect Radio 8,4” con Radio DAB, Android Auto/Apple CarPlay wireless, 6 Airbag (frontali, laterali, a tendina), Intelligent Speed Assist, Lane Support System, Frenata d’emergenza con riconoscimento pedoni e ciclisti, Traffic Sign Recognition, Full Speed Forward Collision Warning, Rilevatore di stanchezza, Cruise Control, Calotte specchi Gloss Black, Cornice cristalli cromata, Sedili in tessuto con cuciture blu, Sedili posteriori ribaltabili 40/60.

Night Eagle: in più rispetto a Longitude Cerchi in lega da 18″ Gloss Black,  Cristalli posteriori e lunotto posteriore oscurati, Barre al tetto e finiture Gloss black, Sedili in tessuto e Tecno Vinyl, Regolazione lombare elettrica a 2 vie del sedile guidatore, Passive Entry con Keyless Go, USB posteriore. Solo PHEV: TBM (Uconnect Box & Uconnect Services), Cavo di ricarica domestica Mode 2.

Limited: in più rispetto a Night Eagle è dotata di Cerchi in lega da 18”, Tappetini, Adaptive Cruise Control, Antifurto, Abbaglianti automatici, Uconnect Radio 10,1” con Radio DAB, Caricatore Wireless, Specchietti richiudibili elettricamente.

High Altitude: in più rispetto a Limited Cerchi in lega da 19″ Gloss Black, Display da 10,1″ per l’infotainment, Fasce inferiori in tinta carrozzeria, Sedili con cuciture rosse, Portellone posteriore elettrico hands free, Traffic Sign Information.

Business Plus: in più rispetto a Limited Traffic Sign Information, Blind Spot Monitoring, Portellone posteriore elettrico hands free, Camera 360° e sensori di parcheggio anteriori/posteriori/laterali, Park Assist parallelo e perpendicolare, Navigatore.

Upland Cross: a Limited aggiunge Cerchi in lega da 17″ Offroas M+S, Paraurti anteriore Offroad con finiture Silver Glossy, Calotte specchi nere, Interni esclusivi con selleria lavabile e impermeabile, Finiture bronze.

S: in più rispetto a Limited è dotata di Cerchi in lega da 19” Gloss Black, Navigatore, Sensori di parcheggio posteriori e anteriori, Traffic Sign Information, Specchietti retrovisori esterni neri lucidi, Cornice cristalli nera, Tetto nero, Fasce inferiori in tinta carrozzeria, Sedili in pelle Black, guidatore con regolazione manuale a 6 vie, Portellone posteriore elettrico “hands free”, Cavo di ricarica pubblica Mode 3.

Trailhawk: in più rispetto a Longitude, è dotata di Cerchi in lega da 17″ Offroad M+S, Cornice cristalli Nera, Sticker cofano specifico, Sedili in tessuto ed ecopelle, Ruota di scorta, Sensori di parcheggio anteriori e posteriori, Navigatore, Traffic Sign Information, Tappetini All Weather, Cavo di ricarica pubblica Mode 3.

La Jeep Compass è un’auto nota, sia per il fatto che è presente sul mercato dal 2016 sia perché in Italia è uno dei modelli di maggior successo nella categoria. Salendo a bordo della versione più recente, quella sottoposta a un leggero restyling estetico e a un aggiornamento della dotazione, si ha l’impressione di essere al volante di una vettura diversa, tante sono le modifiche a livello di rivestimenti, materiali e configurazione dell’abitacolo. Soprattutto per la presenza del rinnovato touchscreen centrale con diagonale da 10”1 posto a sbalzo sulla plancia. La versione plug-in 4xe è spinta da un motore turbo benzina 4 cilindri da 1,3 litri abbinato a due motori elettrici posti uno all’anteriore e uno al posteriore che garantiscono la trazione integrale e che sono alimentati da una batteria agli ioni di litio da 11,4 kWh. A coordinare il funzionamento del powertrain, che sprigiona una potenza complessiva d 240 CV, c’è un cambio doppia frizione eDCT a 7 marce. Affrontiamo i primi km della nostra prova in città e scopriamo con piacere che l’auto, guidata normalmente, riesce a percorrere buona parte degli spostamenti esclusivamente in elettrico. La Casa dichiara la capacità di arrivare a 50 km a zero emissioni, con velocità non superiori ai 130 km/h. La marcia è particolarmente fluida, proprio grazie alla presenza delle unità elettriche, e anche la frenata, coadiuvata dal sistema di rigenerazione dell’energia, è progressiva e ben modulabile. Quando si viaggia su percorsi extraurbani si scopre la Jeep Compass che abbiamo imparato a conoscere negli anni. Confortevole, con assetto capace di filtrare perfettamente le asperità della strada, l’auto dà il meglio di sé ad andature turistiche, dimostrandosi capace di affrontare percorsi anche abbastanza tortuosi con una certa disinvoltura.

Diverso quando si prova a forzare un po’ il ritmo. I cavalli ci sono, e la versione 4xe, pur con la presenza di 2 motori elettrici e della batteria che li alimenta, non sembra più “pesante” di un normale turbodiesel. L’auto non è nata per correre e quando le forze laterali aumentano tende a coricarsi un pochino prima di trovare l’appoggio in percorrenza di curva. A destare qualche perplessità, sempre parlando di quando si vuole spingere, è soprattutto il cambio eDCT, che se si preme a fondo sull’acceleratore tende a tenere insolitamente alti i regimi di rotazione del motore termico prima di inserire il rapporto successivo, dando la sensazione di restare come “impiccati” vicino al limitatore per un secondo o due prima di ritrovare la marcia corretta. Accade di rado e solo nel caso in cui si voglia affrontare un sorpasso deciso o smarcarsi da una situazione con una certa premura, ma bisogna farci l’abitudine. Convincono, oltre al già citato assetto, lo sterzo, morbido ma sempre molto preciso, e l’insonorizzazione generale, ottima anche quando si viaggia a velocità autostradali. Da record, infine, i consumi. Con la batteria carica, in condizioni di guida reali e su un percorso misto, si attesta abbondantemente sotto i 5 l/100 km. Un ottimo risultato per un’auto che è in grado di portare la famiglia in vacanza facendo viaggiare comodi tutti gli occupanti e garantendo parecchio spazio anche per i bagagli.

  • Gamma: l’ampia scelta di soluzioni elettrificate permette di trovare il modello più adatto alle proprie esigenze.
  • Motori: l’ibrido permette di contenere i consumi senza rinunciare alle prestazioni.
  • Qualità: bono il livello di qualità percepita a bordo grazie ai materiali ricercati e le finiture curate.

Di seguito ecco il listino prezzi della Jeep Compass aggiornato ad aprile 2023 (MSS: +1.210 €):

Jeep Compass benzina MHEV Prezzo
1.3 Turbo T4 130 CV Longitude 37.500 €
Jeep Compass plug-in Prezzo
1.3 Turbo T4 4xe 190 CV Night Eagle 49.450 €
1.3 Turbo T4 4xe 240 CV Upland Cross 50.700 €

 

Fabbrica Jeep: dove nascono i fuoristrada a Stelle e Strisce

Fabbrica Jeep: dove nascono i fuoristrada a Stelle e Strisce 2

Allo stabilimento Jeep che sorge vicino a Goiana, nello stato di Pernambuco in Brasile, spetta il primato di impianto più grande e moderno del gruppo Stellantis. Il sito produttivo, inaugurato nel 2015, si estende su un’area di 12 milioni di metri quadrati e include ampie aree verdi e importanti progetti di sviluppo della biodiversità. Si distingue anche per la capacità produttiva di mille veicoli al giorno e 280.000 l’anno e per l’organizzazione logistica di nuova concezione.

Il “Nuovo Polo Automotivo Jeep” è stato pensato nel 2012 per far fronte all’aumento della domanda di suv, sull’onda del successo globale di Renegade, che ha esaurito la capacità della storica fabbrica di Betim, nello stato di Minas Girais. L’impianto di Goiana è costato 2,2 miliardi di euro ed è stato inaugurato nell’aprile del 2015 con l’avvio della linea di produzione di Jeep Renegade, a cui si sono unite quelle della rinnovata Compass e del pick-up Fiat Toro. Nel marzo del 2021 la fabbrica ha festeggiato il primo milione di vetture prodotte in meno di sei anni e dopo pochi mesi ha avviato la quarta linea di produzione per Commander, il suv a 7 posti di fascia media derivato da Compass.

Fabbrica Jeep: dove nascono i fuoristrada a Stelle e Strisce 1

Un insieme di fabbriche per accrescere la produttività

Il sito è stato pensato per ottenere la massima efficienza e per questo ospita, oltre alle linee di assemblaggio, la pista di prova e il Communication Center di 15.000 metri quadrati, anche strutture produttive di numerosi fornitori che sfornano componenti direttamente sul posto, rendendo in questo modo più snella la catena degli approvvigionamenti e assicurando una miglior flessibilità generale.

Al momento dell’apertura dell’impianto di Goiana, i fornitori presenti erano 16 e usavano 17 linee di produzione delle parti, oggi salite a venti, suddivise in 12 edifici che si estendono su 270.000 metri quadrati nei quali lavorano circa 5.000 addetti a cui vanno aggiunti gli oltre 3.300 negli stabilimenti di assemblaggio e ulteriori mille impegnati in altri servizi. In totale i dipendenti che lavorano nello stabilimento sono 14.000.

Fabbrica Jeep: dove nascono i fuoristrada a Stelle e Strisce

Attenti all’ambiente

Il complesso brasiliano è stato progettato affiancando una marcata impronta ambientalista alle soluzioni avanzate per la produzione. Gli architetti che hanno curato il progetto si sono avvalsi della collaborazione di vari enti e associazioni brasiliane per tutelare l’ambiente. Sono stati previsti un’area dedicata alla riforestazione di 1,8 milioni di metri quadrati e un piano di ripristino dell’ambiente naturale che negli anni è stato compromesso e frammentato dalla politica agricola, che ha sacrificato grandi aree per far posto alla coltivazione della canna da zucchero. Nel progetto è compresa la creazione di corridoi naturalistici che collegano tra loro le aree non ancora compromesse della foresta pluviale, la Mata Atlantica. Intorno a queste aree è prevista la ricrescita della foresta, favorendo il recupero della biodiversità della zona.

Ci sono anche le “zone cuscinetto”, aree verdi che occupano 1,1 milioni di metri quadrati e collegano le altre aree con i giardini ornamentali che circondano gli edifici, tra i quali sono state realizzate aiuole per un totale di oltre 500.000 metri quadrati. Nell’intero sito sono stati piantati 55.000 alberi non solo per bilanciare le emissioni di CO2 e rendere neutra l’attività dello stabilimento, ma per produrre crediti per compensare altre attività del gruppo. Tre anni fa è stato annunciato anche un piano di transizione verso l’energia fotovoltaica grazie alla collaborazione tra FCA, il governo dello stato di Pernambuco e la società di trasporti locali Sada che gestisce anche la logistica all’interno del sito di Goiana e ha investito più o meno 110 milioni di dollari.

Salone di Parigi 2022: le novità di Jeep

Jeep Avenger: prezzo, dimensioni e caratteristiche 3

Jeep si presenta in grande spolvero al Salone di Parigi 2022. Sotto i riflettori della kermesse parigina, infatti, il costruttore americano mostra la sua intera gamma, puntando soprattutto sui modelli elettrificati. In questo modo, Jeep intende sottolineare il proprio impegno sul fronte della transizione energetica e in tal senso, un passo avanti importantissimo lo compie con la nuova Jeep Avenger.

Jeep Avenger: prezzo, dimensioni e caratteristiche 2

Jeep Avenger

Si tratta del primo modello completamente elettrico del costruttore a Stelle e Strisce. Ma non solo, Con una lunghezza che supera di pochissimo i 4 metri, rappresenta anche il modello più piccolo di Casa Jeep, che va così ad inserirsi in uno dei segmenti più agguerriti del mercato, quello dei B-Suv. Ad alimentarlo provvede il medesimo powertrain che muove altre vetture elettriche dell’universo Stellantis: questo è costituito da una batteria agli ioni di litio da 54 kWh che alimenta un motore elettrico posizionato sull’asse anteriore, con una potenza di 152 CV. L’autonomia dichiarata supera di poco i 390 km.

La nuova Jeep Avenger in allestimento 1st Edition è in vendita ad un prezzo di  39.500 euro, che grazie agli incentivi statali scende poco sotto i 30.000 euro. Per chi invece predilige muoversi con un tradizionale propulsore a benzina c’è la variante spinta da un 1.2 turbo da 100 CV, in vendita ad un prezzo di 29.600 euro.

Jeep Avenger 4×4 Concept

A Parigi è stata anche svelata la concept che anticipa un’inedita variante a trazione integrale della Avenger. Si chiama Jeep Avenger 4×4 Concept. La si riconosce a colpo d’occhio grazie alla maggiore altezza da terra e alle gomme tassellate. Da vera fuoristrada sono anche gli angoli di attacco, dosso e uscita, rispettivamente di 21, 34 e 20 gradi. Nessuna informazione, per il momento, riguardo il powertrain, ma viene naturale ipotizzare la presenza di un secondo motore elettrico montato sull’asse posteriore, probabilmente con la medesima potenza di quello anteriore.

Jeep: in arrivo il B-Suv elettrico

Jeep: in arrivo il B-Suv elettrico

Nel corso della presentazione del piano industriale per il 2030 di Stellantis, il Gruppo ha annunciato uno storico cambio di passo che porterà tutti i marchi facenti parte del Gruppo a proporre unicamente modelli 100% elettrici entro il 2030. Il primo di questi sarà una B-Suv a batteria marchiata Jeep che potrebbe andare a sostituire l’attuale Renegade, ormai in commercio dal 2014.

Su base francese

La nuova B-Suv di Jeep nascerà sulla piattaforma e-Cmp sviluppata dall’ex gruppo PSA e appositamente pensata per le vetture elettriche. Le dimensioni dovrebbero essere molto simili a quelle dell’attuale Renegade e proprio per questo è plausibile che il modello venga chiamato a sostituire l’attuale entry-level di casa Jeep. Secondo altre indiscrezioni, tuttavia, pare che il primo modello elettrico di Jeep sarà invece più piccolo, posizionandosi un gradino sotto la Renegade. Nessuna informazione per il momento riguardo i motori. Si sa però che si potrà scegliere tra almeno due tagli di batteria e tra una versione a motore singolo a trazione anteriore o a doppio motore e trazione integrale.

Jeep: in arrivo il B-Suv elettrico 1

Fedele alla tradizione

Se della meccanica non si conoscono ancora i dettagli, lo stesso non si può dire del design. La stessa Jeep ha infatti diramato le prime immagini ufficiali del modello, mostrando quello che potrebbe essere lo stile della versione definitiva del B-Suv elettrico di Jeep. Lo stile è indiscutibilmente Yankee, con il frontale dominato dalla calandra a sette feritoie verticali, che inglobano i gruppi ottici. Muscolosa la fiancata, con i grandi passaruota bombati, mentre nel posteriore tornano le luci a Led dalla tipica forma ad X.

Jeep Grand Cherokee: prezzi, caratteristiche e scheda tecnica

Jeep Grand Cherokee: prezzi, caratteristiche e scheda tecnica 25

Arriva la nuova Jeep Grand Cherokee, quinta generazione del celebre SUV americano. Il crossover è stato ripensato da cima a fondo: la nuova piattaforma ha permesso di rinnovare sia il design degli esterni che degli interni, arricchendo la vettura di nuovi dispositivi tecnologici e sistemi di assistenza alla guida di Livello 2. Al debutto la motorizzazione plug-in hybrid 4xe, la stessa di Wrangler per intenderci, che si aggiunge ai tradizionali propulsori benzina.

Di seguito ecco la scheda tecnica della nuova Jeep Grand Cherokee:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio –
 Alimentazioni Benzina/Plug-in
 Classe –
 Cv/kW (da) 293/216
 Prezzo (da) –

 

INDICE
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Allestimenti
Perché comprarla

In questa prima fase di commercializzazione, in Europa è disponibile esclusivamente la Jeep Grand Cherokee in configurazione 5 posti, con passo di 296 cm. La lunghezza guadagna qualche centimetro rispetto alle versioni precedenti, adesso supera i 4 metri e 90, mentre altezza e larghezza rimangono sostanzialmente invariate.

Dimensioni
Lunghezza 4.910 mm
Larghezza 1.945  mm
Altezza 1.760 mm
Passo 2.964 mm

jeep grand cherokee usate
jeep grand cherokee usate

Gli interni della nuova Jeep Grand Cherokee sono un tripudio di materiali di qualità e contenuti “tech”. A dominare la scena nell’abitacolo è il nuovo sistema di infotainment Uconnect5 con schermo da 8,4″ per il guidatore e due display da 10,1″ per i passeggeri della seconda fila. Il sistema multimediale offre inoltre nuove funzionalità online (My Assistant, My Car, My Remote, My eCharge, My Navigation, di serie, e My Wifi e My Alert a richiesta), e da remoto, grazie al recente aggiornamento dell’app Jeep. Dietro il volante trova posto il quadro strumenti digitale con una diagonale di 10,3 pollici e grafica personalizzabile. I sistemi elettronici per la guida offroad comprendono poi il Quadra-Drive II, le sospensioni pneumatiche Quadra-Lift e il Selec-Train con cinque programmi di controllo di erogazione e trazione: Auto, Snow, Sand/Mud, Rock e Sport.

Al top anche la dotazione di sistemi di assistenza alla guida che assicurano la guida autonoma di Livello 2. Inclusi di serie per tutte le versioni troviamo il Full Speed Collision Warning con Active Breaking, il Rear-Cross Path Detection, l’Adaptive Cruise Control con Stop&Go,  il Lane Keep Assist e il ParkView e l’Active Lane Management. Su richiesta si possono avere anche l’Intersection Collision Assist, la telecamera per la visione notturna, il Drowsy Drive Detection, il Traffic Sign Recognition, il Park Assist, le telecamere con monitoraggio a 360 gradi e l’Active Driving Assist. L’ingresso nella gamma motori del plug-in rende poi disponibili tre modalità di guida: hybrid, electric ed e-save.

Lo stile della quinta generazione cambia passo rispetto alla serie attualmente in commercio. Le linee si fanno più squadrate e taglienti, ma il look della Jeep Grand Cherokee è immediatamente riconoscibile, aggressivo ed imponente. Il frontale si fa notare per il rinnovato disegno dei fari LED, ora più affilato, e per la tradizionale calandra a 7 listelli, anch’essa rivista rispetto alla versione precedente.

Sui fianchi il crossover risulta piuttosto pulito: spiccano i passaruota muscolosi e una netta linea di cintura in basso a slanciare la vettura. Infine, la sezione posteriore è quasi interamente occupata dal grande portellone, attraversato da parte a parte dal sottile inserto orizzontale dei gruppi ottici.

Non è ancora stata confermata la gamma motori per il mercato europeo, ma  è certo che debutterà la motorizzazione plug-in 4xe. Questa si basa su un 2.0 turbobenzina a quattro cilindri combinato con due motori elettrici, uno per asse, per un massimo di 380 CV e 637 Nm di coppia. La variante elettrificata sarà dotata di trasmissione automatica TorqueFlite a otto marce e la batteria da 17 kWh dovrebbe garantire 40 km in modalità solo elettrica.

Se il listino sarà simile a quello comunicato per gli Stati Uniti, la nuova Jeep Grand Cherokee potrà essere ordinata anche con le classiche motorizzazioni benzina V6 3.6 Pentastar da 293 CV e 348 Nm e V8 5.7 da 357 CV e 528 Nm

jeep grand cherokee usate
jeep grand cherokee usate

Fino al 30 marzo 2022 è poi possibile pre-ordinare la Exclusive Launch Edition. Questa versione include: cerchi da 21” dotati di finitura lucida, tetto nero lucido (abbinabile a qualunque delle quattro tinte di carrozzeria Diamond Black, Bright White, Velvet Red e Baltic Grey), diversi particolari in Platinum Chrome, inserti in legno di noce, rivestimenti delle portiere e selleria in pelle Palermo, sedili anteriori regolabili elettricamente in 16 posizioni, con supporto lombare e funzioni di memoria e massaggio, divano posteriore riscaldabile e ventilato, clima a quattro zone, sistema per la ricarica wireless, due schermi digitali da 10,1″ (quadro strumenti e infotainment), schermo da 10,25″ per il passeggero anteriore, impianto audio McIntosh da 950 watt e 19 altoparlanti, illuminazione d’ambiente a Led con impostazioni giorno/notte e cinque diverse tonalità, pacchetto Active Driving Assist, head up display a colori da 10″, retrovisore digitale, fari full Led e il Parallel and Perpendicular Park Assist per l’assistenza in fase di parcheggio.

I dettagli sugli allestimenti che arriveranno più avanti ancora non si conoscono. Negli USA sono cinque: Limited, Trailhawk, Overland, Summit e Summit Reserve, ma si sa per certo che a anche da noi ci sarà la versione Trailhawk. Questa si distingue per la presenza della trazione integrale più evoluta Quadra-Drive II con differenziale autobloccante eLSD e Selec-Speed Control, sospensioni adattive Quadra-Lift, disconnessione della barra stabilizzatrice, assetto rialzato con altezza minima da terra di 28,7 cm e capacità di guado di 61 cm.

 

  • Stile: il look della nuova generazione di Grand Cherokee è stato completamente rinnovato ed è adesso più grintoso e moderno.
  • Motorizzazioni: la variante plug-in permette di scegliere un grande crossover  senza preoccuparsi dei consumi eccessivi.
  • Offroad: nonostante lo stile elegante, permette di muoversi con facilità anche fuoristrada.

jeep grand cherokee usate

jeep grand cherokee usate

Militem Hero: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Militem Hero: prezzo, dimensioni e caratteristiche 9

Fresco di arrivo sul mercato, il brand Militem offre una ricca gamma di modelli derivati soprattutto dalle vetture a marchio Jeep. La prima ad arrivare su strada è la Militem Hero, sviluppata a partire dalla Jeep Renegade, in allestimento Limited o su base Trailhawk, l’allestimento più votato all’offroad. Ad entrambe aggiunge interni degni di un’ammiraglia e un design caratteristico. Hero è una vettura versatile, adatta anche per i tragitti urbani, ha un’estetica aggressiva ed è offerta in due motorizzazioni, benzina e diesel.

Di seguito ecco la scheda tecnica della nuova Militem Hero:

 Scheda Tecnica
Numero posti 5
Bagagliaio 351/1.297 litri
Alimentazioni Benzina/ Diesel
Classe Euro 6 D – Temp
Cv/kW (da) 170/125
Prezzo (da) 52.880 €

 

INDICE
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motorizzazioni
 Consumi
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzo

 

La Militem Hero ha misure considerabili compatte nel settore, per questo è agile nella guida fuoristrada quanto in quella cittadina. La lunghezza è di circa 4,2 metri, mentre la larghezza e l’altezza raggiungono rispettivamente gli 1,9 metri e gli 1,8 metri circa. Il passo di quasi 2,6 metri è notevole e assicura una buona abitabilità interna.

Dimensioni
Lunghezza 4.230 mm
Larghezza 1.920 mm
Altezza 1.810 mm
Passo 2.570 mm

 

Il design della Militem Hero è fortemente personale. Il look, come detto, è tanto aggressivo quanto muscoloso, soprattutto grazie alla reinterpretazione dell’estetica americana di Renegade. Sparisce la tradizionale mascherina a sette listelli, che viene sostituita da una mascherina con trama a nido d’ape. Il paraurti anteriore Militem sottolinea l’imponenza del frontale, mentre i Parafanghi Extra Tire Coverage danno carattere al profilo di Hero.

Quanto ai gruppi ottici, il LED pack è di serie e include gli High beam LED, Low beam LED, DRL LED, fendinebbia LED, e luci posteriori con la stessa tecnologia. Infine, l’assetto è rialzato e i cerchi base sono quelli da 20 pollici con finitura nera.

Ad equilibrare l’aggressività degli esterni ci pensa la raffinatezza degli interni Militem. Hero presenta infatti un abitacolo curato e ben rifinito, con una dotazione ricca in comfort e funzionalità. L’artigianalità salta all’occhio grazie agli inserti neri, i rivestimenti in pelle Nappa o Alcantara, le cuciture a contrasto e l’assenza di plastiche a vista. Il clima è automatico e bi-zona, mentre il quadro strumenti su Limited è di tipo digitale con schermo da 7 pollici.

Al capitolo infotainment, la plancia di Hero ospita, accanto al volante in pelle Fiore, il più completo sistema Uconnect con display touch da 8,4″, con 9 altoparlanti Premium Audio System. Inoltre, la Hero è dotata di una ricca suite di Adas che include: Adaptive Cruise Control, Traffic sign Recognition, il sistema di avviso di uscita dalla corsia, il limitatore di velocità, il sistema di frenata assistita, Intelligent Speed Assist e i sensori di parcheggio anteriori.

La Militem Hero è offerta in quattro diverse motorizzazioni, due a benzina e due a gasolio, tutte a trazione integrale. Le prime due montano entrambe l’1.3 Turbo e hanno una coppia massima di 270 Nm: una raggiunge i 180 CV di potenza massima, mentre l’altra arriva a 200 CV. I due motori diesel hanno invece alla base un 2.0 Multijet e la loro coppia massima è di 350 Nm: uno può sviluppare fino a 170 CV di potenza, mentre l’altro raggiunge i 190 CV. Il cambio è quello automatico a 9 marce, e sono di serie anche le sospensioni Militem Lift kit 1,5” Extreme Performance Shocks.

Per quanto riguarda i consumi del 2.0 Multijet da 170 CV, Militem dichiara una percorrenza di 6,6 l/100km ed emissioni di CO2 pari a 173 g/km. Per quanto concerne invece l’1.3 Turbo da 180 CV la percorrenza dichiarata, sempre su ciclo combinato WLTP, è di 8,0 l/100km, con rispettive emissioni di CO2 di 183 g/km.

La Militem Hero è oggi disponibile in due allestimenti, che riprendono i rispettivi modelli Renegade:

  • Limited: più adatto alla guida urbana, dotato di quadro strumenti digitale, con motore benzina.
  • Trailhawk: pensato per i clienti più appassionati di fuoristrada, con motore diesel.

Limited: Alzacristalli elettrici, Freno di stazionamento elettronico, Servosterzo elettronico, Sedile anteriore conducente regolabile in sei direzioni/passeggero 4 direzioni, Sedili posteriori reclinabili 60/40, Volante regolabile in altezza/profondità, Adaptive Cruise Control, Specchietti retrovisori esterni regolabili elettronicamente e con comando sbrinamento, Sensori di parcheggio posteriori, Barre al tetto nere, Fendinebbia, Specchietti retrovisori nero opaco, Terminale di scarico cromato, Vetri oscurati, Illuminazione abitacolo al LED, Tasca posteriore, Sedile anteriore conducente con regolazione lombare elettrica in due direzioni,  Airbag laterali anteriori, frontali multistadio, laterali a tendina anteriori e posteriori, Controllo elettronico della stabilità (ESC) e Hill Start Assist, Display per il monitoraggio della pressione degli pneumatici, Intelligent Speed Assist, Traffic sign Recognition, Lane Departure Warning (sistema di avviso di uscita dalla corsia), Limitatore di velocità, Antifurto, Forward Collision Warning Plus (sistema di frenata assistita), Luci freno posteriore adattive, 6 autoparlanti, Porta USB per la seconda fila di sedili, Radio Uconnect con schermo touchscreen da 8,4”, Navigatore presa USB e sistema vivavoce Bluetooth con comandi al volante e servizi Live, Apple car play e Android Auto, Climatizzatore automatico bi-zona, Sensori di parcheggio anteriori, Quadro strumenti multifunzionale a colori da 7”, MILITEM Sedili in Pelle Fiore, MILITEM Inserti Porta in Pelle Fiore, MILITEM Volante in Pelle Fiore, MILITEM Tappeti in Velluto, MILITEM Tappeto Bagagliaio in Velluto, MILITEM Inserti Nero Assoluto, MILITEM Mascherina Anteriore in Tinta, MILITEM Parafanghi Extra Tire Coverage in tinta, MILITEM Paraurti Anteriore in tinta, MILITEM Paraurti Posteriore in tinta, MILITEM Cerchi in lega 20” x 9” Black Edition, MILITEM Pneumatici All-Terrrain 265/50 R20, MILITEM Lift Kit 1,5” Extreme Performance Shocks.

Trailhawk: eccetto i Sensori di parcheggio anteriori e il Quadro strumenti multifunzionale a colori da 7”, questo allestimento ha in più rispetto a Limited, Gancio di traino off-road posteriore, Protezione sottoscocca, Vetri posteriori e lunotto oscurati, Hill Descend Control (sistema di controllo della velocità in discesa).  

  • Offroad: specialmente nella versione Trailhawk, questa vettura permette di affrontare i sentieri più dissestati senza troppi pensieri.
  • Immagine: grazie al suo look così muscoloso e personale, a bordo di Hero non si passa mai inosservati.
  • Comfort: i rivestimenti sono raffinati e la tecnologia a bordo è di ultima generazione.

Qui di seguito il listino della Militem Hero aggiornato a ottobre 2021:

Militem Hero Benzina Prezzo
Limited 1.3T 180 CV 52.880 €
Limited 1.3T 200 CV 54.650 €
Militem Hero Diesel Prezzo
Trailhawk 2.0 T 170 CV 56.600 €
Trailhawk 2.0 T 190 CV 58.370 €

 

Jeep Cherokee: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Cherokee è il SUV medio di casa Jeep, che fonde alla perfezione le doti fuoristradistiche intrinseche nel DNA di casa Jeep, con il lato più glamour e attento allo stile che ogni SUV pensato per muoversi anche in città deve avere. Con la seconda serie, inoltre, il Cherokee è diventato ancora più confortevole e può ora contare su interni rinnovati con nuovi materiali, pratici scomparti e un maggior spazio di carico posteriore.

Altri SUV Jeep:

 Scheda Tecnica 
 Numero posti 5
 Bagagliaio 448 litri
 Alimentazioni Diesel
 Classe Euro 6D-Temp
 Cv/kW (da) 195/143
 Prezzo (da) 45.500 €
INDICE
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motorizzazioni
 Configuratore
 Consumi
 Perché comprarla
 Prezzo

La Jeep Cherokee si posiziona esattamente a metà strada tra la più piccola Renegade e la più grande Grand Cherokee. Infatti, è lunga 4,6 metri, larga 1,8 e alta 1,6, mentre il  passo è di 2,7 metri. Misure importanti, che però assicurano un’ottima abitabilità interna, anche e soprattutto per chi viaggia dietro.

Dimensioni
Lunghezza 4.600 mm
Larghezza 1.800 mm
Altezza 1.600 mm
Passo 2.700 mm

jeep cherokee usate

jeep cherokee usate

Gli esterni della  Jeep Cherokee sono stati aggiornati con l’ultimo aggiornamento targato 2019 e offrono un look moderno e originale pur rimanendo fedele allo stile Jeep. Il nuovo design per gli esterni si distingue per la nuova fascia frontale, fari a LED con luci diurne di serie e fari fendinebbia. Anche il cofano cambia con una nuova struttura in alluminio ultraleggero, diviso dai parafanghi anteriori.

Il posteriore della vettura ora propone uno stile più contemporaneo, su cui spiccano i rinnovati gruppi ottici contraddistinti da una cornice di luci a LED rosse. Nuovo anche il portellone posteriore con barra luminosa integrata e dotato di apertura automatica azionabile toccando con il piede la parte inferiore del paraurti.

 

Rimane la possibilità di optare per il tetto panoramico CommandView con doppi vetri apribile elettricamente. Per quanto riguarda i cerchi, la nuova Cherokee di serie offre cinque nuove opzioni di cerchi, inclusa una versione da 19″ in alluminio. Sono dieci i colori disponibili per la carrozzeria: Bright White, Diamond Black, Velvet Red, Billet Silver, Granite Crystal, Light Brownstone, Firecracker Red e Hydro Blue, Olive Green e Pearl White.

Gli interni sono stati aggiornati nella direzione di più comfort e funzionalità grazie a pratici vani portaoggetti e a nuovi contenuti tecnologici. Il comando del freno di stazionamento elettrico è stato posizionato  accanto alla cornice del cambio risultando più facilmente raggiungibile.

Il quadro strumenti è dotato di display a LED da 3,5″ in scala di grigi o da 7″ a colori. La plancia centrale è stata ridisegnata ingrandendo la tasca portaoggetti anteriore. Infine, la capacità di carico posteriore è stata aumentata di 70 litri per un totale di 570 litri.

I propulsori disponibili per la Jeep Cherokee sono due. Per chi fa tanti chilometri c’è il 2.2 Multijet da 195 CV, a trazione anteriore o integrale, mentre chi predilige i benzina può optare per il nuovo 2.0 turbo da 272 CV. Entrambe le motorizzazioni sono abbinate di serie al cambio automatico a nove rapporti.

jeep cherokee usate
jeep cherokee usate

In Italia, la nuova Cherokee sarà disponibile in cinque versioni:

  • Longitude: rappresenta la versione di accesso alla gamma, ma ha una ricca dotazione di serie.
  • Limited: è dedicata a chi cerca una dotazione tecnologica più ricca.
  • Night Eagle: per chi vuole un look “dark”
  • S: pensata per chi predilige il lusso e i contenuti ricercati
  • Overland: da tradizione questo è l’allestimento più ricco della gamma Jeep.

Longitude: dotata fari anteriori a LED, cerchi in alluminio da 17″, pomello del cambio e volante in pelle con comandi radio integrati e una dotazione completa di funzioni di sicurezza di serie per affrontare le avventure urbane più impegnative, fra cui il Forward Collision Warning-Plus, il LaneSense Lane Departure Warning Plus, l’Advanced Brake Assist e Blind-spot Monitoring con Rear Cros-Path Detection e sistema Uconnect con schermo touchscreen, connettività Apple CarPlay e Android Auto.

Limited: offre in più sedili anteriori in nappa riscaldati e regolabili elettricamente, vano di carico con rivestimento in moquette, quadro strumenti a colori da 7″, cerchi premium in alluminio da 18″, sistema Uconnect 8,4″ con schermo touchscreen e avanzato impianto audio.

Night Eagle: si caratterizza per il kit estetico dedicato e il sistema di infotainment più prestazionale a listino.

S: spicca nella gamma per i dettagli esterni in tinta con la carrozzeria e i rivestimenti in pelle per gli interni.

Overland: La versione top di gamma Jeep Cherokee Overland offre cerchi in alluminio lucido da 19″, fasce in tinta carrozzeria e tetto panoramico CommandView con doppi vetri apribile elettricamente. Gli interni presentano morbidi sedili ventilati in nappa di elevata fattura, eleganti finiture interne, plancia con rivestimento in pelle, volante riscaldato con inserti in legno Zebrano e sedili posteriori riscaldati.

Il propulsore a gasolio assicura percorrenze medie di 6,1 litri ogni 100 km di strada percorsi. Più alti ovviamente i consumi del benzina.

  • Prestazioni offroad: grazie al sofisticato sistema di trazione integrale, la Cherokee si muove senza fatica anche lontano dall’asfalto.
  • Comfort: assetto e sedili extra-large assicurano un ottimo livello di comfort.
  • Spazio: con 4,6 metri di lunghezza dentro si viaggia davvero comodi.

Di seguito il listino della Jeep Cherokee aggiornato a novembre 2020:

Jeep Cherokee
Prezzi
Cherokee Longitude 45.500

jeep cherokee usate
jeep cherokee usate

 

Jeep Renegade – I migliori SUV

Jeep Renegade - I migliori SUV

La Jeep Renegade è un SUV di piccole/medie dimensioni che nasce sulla stessa piattaforma della 500X. Lanciata sul mercato nel 2014 ha subito nel 2018 un notevole restyling che l’ha aggiornata nei contenuti e nel design esterno. A gennaio 2020, inoltre, è stato annunciato anche il listino prezzi della versione ibrida plug-in.

Come è fatta

La Jeep Renegade è caratterizzata da linee squadrate e decise che le donano un aspetto spigoloso che riprende le forme classiche dei modelli Jeep. Il frontale imponente si distingue per i fari tondi incastonati nella griglia tipica a 7 bande verticali. Il posteriore ospita i gruppi ottici quadrati con i fari con disegno a X.

L’abitacolo curato e spazioso anche rispetto alle dimensioni compatte della vettura, segue il percorso stilistico denominato Tek-Tonic con superfici massicce che riprendono quelle esterne. Nella plancia centrale trova spazio un touchscreen da 7 o da 8,4 pollici in base alla versione scelta compatibile con Apple Carplay e Android Auto.

LEGGI ORA: Jeep Renegade: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Quanto costa

La Jeep Renegade ha un prezzo di partenza di 23.300 euro nell’allestimento Longitude e motore 1.0 3 cilindri da 120 CV. A disposizione anche un 1.3 benzina da 150 e 180 CV, un 1.6 Multijet a gasolio da 120 CV e un 2.0 Multijet a gasolio da 140 e 170 CV. La versione ibrida plug-in Renegade 4xe ha un prezzo di partenza di 38.500 euro.

Su automobile.it se ne trovano con un paio d’anni di vita e chilometraggi piuttosto bassi a poco più di 15.000 euro.

jeep renegade usate
jeep renegade usate

Jeep Compass 2020: più connessa ed efficiente

Jeep Compass 2020: più connessa ed efficiente

Non si tratta di un vero e proprio restyling. L’estetica, infatti, fatta eccezione per il nuovo disegno dei cerchi in lega e le cinque nuove tinte per la carrozzeria, non è stata modificata. Il Model Year 2020 di Jeep Compass porta in dote solo novità sul fronte tecnico. Debutta il nuovo propulsore 1.3 a benzina e una versione aggiornata del sistema di infotainment.

Turbo con due step di potenza

La novità principale legata alla rinnovata Jeep Compass è rappresentata dall’arrivo del propulsore 1.3 T4. Si tratta di un’unità a benzina declinata in due livelli di potenza. Si parte da 130 CV in abbinamento al cambio manuale e si arriva a 150 CV in accoppiata alla trasmissione automatica alla quale si aggiunge anche un’inedita modalità di guida “Sport” per sfruttare al massimo le potenzialità del propulsore. Entrambi i motori sono abbinati alla sola trazione anteriore.

Jeep Compass 2020: più connessa ed efficiente 1

Sia nella variante da 130 CV, sia in quella da 150 CV, il nuovo 1.3 della Jeep Compass è capace di sviluppare 270 Nm di coppia, che si traducono in uno scatto da 0 a 100 km/h in 10″3 nel caso della 130 CV e in 9″1 se si tratta della variante più potente. La nuova unità, conforme alle normative antinquinamento Euro 6 d-Final, assicura consumi ridotti del 30%, con percorrenze medie dichiarate da Jeep rispettivamente di 5,7 e 5,5 l/100 km.

Sempre connessa

Fa il suo debutto sulla Jeep Compass 2020 anche il sistema di infotainment UConnect, disponibile con schermo touch da 7 oppure 8,4 pollici. Il sistema permette di essere sempre connessi, ottenendo così informazioni in tempo reale su traffico e meteo, giusto per fare due esempi.

Jeep Compass 2020: più connessa ed efficiente 2

Jeep, inoltre, ha messo a punto l’applicazione App My Uconnect, attraverso la quale è possibile controllare alcune funzioni della vettura da remoto, come ad esempio l’apertura o la chiusura delle portiere o l’accensione dei fari.