Jeep Wrangler: prezzo, dimensioni e caratteristiche

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La Jeep Wrangler, indiscusso simbolo del fuoristrada puro, affonda le sue radici negli anni Quaranta, distinguendosi per un design squadrato e aggressivo e invidiabili capacità off-road. Oggi, questa leggendaria vettura non solo mantiene la sua reputazione di autentico 4×4, ma si evolve anche come un’icona di stile, aggiornando sia l’estetica che la tecnologia. La novità più interessante è rappresentata dall’introduzione di un powertrain ibrido plug-in, dimostrando l’impegno di Jeep nel prendere parte al processo di elettrificazione che ha investito tutti i costruttori automobilistici.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Jeep Wrangler:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 4
 Bagagliaio 533/1.044 litri
 Alimentazioni Ibrida plug-in
 Classe Euro 6D – Final
 CV/kW (da) 380/279
 Prezzo (da) 85.500 €

Jeep Wrangler 4
Jeep Wrangler

INDICE
Novità 2024
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzi

Arriva il momento del restyling di metà carriera anche per Wrangler, l’iconico fuoristrada statunitense. Al Salone di New York, infatti, Jeep ha introdotto il MY 2024 del modello, le cui novità si concentrano soprattutto su estetica ed equipaggiamenti. All’esterno si fanno notare la nuova calandra, con mascherina e paraurti ridisegnati e l’inedita gamma di cerchi in lega che vanno dai 17″ ai 20″, abbinabili a pneumatici da off-road da 35″. Nell’abitacolo, invece, debutta l’infotainment U Connect  5 con touchscreen da 12,3″ (con navigatore TomTom integrato, Alexa e aggiornamenti OTA), che diventa la scusa per ridisegnare la plancia rivedendo la posizione delle bocchette dell’areazione e dei comandi.

Inoltre, la nuova Jeep Wrangler conterà su una suite di Adas ancora più ampia già dai modelli di accesso alla gamma, così come saranno di serie nuove cinture di sicurezza e gli airbag laterali a tendina. A seconda dell’allestimento scelto, poi, si potranno ottenere una sfilza di inedite dotazioni specialistiche: l’assale posteriore Dana 44 HD flottante, il verricello Warn con portata da 3.600 kg, le marce ridotte con rapporto 100:1. Rimane invariata, invece, la gamma motori, che in Europa continuerà a contare esclusivamente sulla motorizzazione plug-in 4xe da 380 CV. I prezzi non sono ancora stati comunicati, ma l’arrivo del rinnovato fuoristrada nel Vecchio Continente è previsto per quest’autunno.

Jeep Wrangler Model Year 2024

Jeep presenta la Wrangler Model Year 2024, che si distingue per importanti novità a livello estetico, tecnologico e di sicurezza. Arriverà nelle concessionarie nel corso del 2024 e sarà disponibile negli allestimenti Sahara e Rubicon nella versione plug-in ibrida 4xe o con il 2.0 turbo da 272 CV, riservata esclusivamente a Italia, Germania, Spagna e Polonia. A dare un tocco di freschezza al design è la nuova calandra, che reinterpreta le iconiche sette feritoie con elementi più piccoli e accattivanti combinazioni cromatiche. Il paraurti anteriore è stato anch’esso ridisegnato, conferendo un look più moderno e grintoso. La gamma di cerchi in lega è stata ampliata, offrendo dimensioni che variano da 17 a 20 pollici, con la possibilità di montare pneumatici da fuoristrada fino a 35 pollici. L’antenna è stata integrata nel parabrezza, contribuendo a un’estetica più pulita e aerodinamica. Inoltre, sono previste nuove opzioni per il tetto, con hardtop neri o in tinta, anche nella versione Sky One-Touch. Infine, la gamma colori si arricchisce con la nuova variante Anvil. All’interno, la Wrangler accoglie l’innovativo sistema UConnect 5, caratterizzato da uno schermo da 12,3 pollici. Questo sistema offre cinque profili personalizzati, connettività wireless per Apple CarPlay e Android Auto, doppia connessione bluetooth, assistente integrato Alexa, navigazione TomTom, hotspot 4G e aggiornamenti over-the-air. Al fine di integrare al meglio questo sistema, sono state ridefinite e spostate le bocchette di aerazione centrali e alcuni comandi secondari nella console centrale.

Inoltre, i sedili anteriori vantano ora 12 regolazioni elettriche di serie, e l’equipaggiamento comprende nuovi airbag a tendina, cinture di sicurezza posteriori migliorate e un pacchetto ADAS che include il cruise control con funzione Stop&Go, il Blind Spot Detection, il Drowsy Driver Alert, il Lane Departure Warning, il Traffic Sign Recognition, il ParkSense e le telecamere anteriori e posteriori con funzione dedicata alla guida offroad. La grande novità sul fronte tecnico riguarda l’allestimento Rubicon, che ora offre l’assale posteriore Dana 44 HD flottante, migliorando ulteriormente le capacità di guida in fuoristrada. Questo è abbinato alla trazione integrale Rock-Trac con riduttore, alle barre antirollio scollegabili elettricamente, al sistema Tru-Lok su entrambi gli assi e ai cerchi da 17 pollici con pneumatici BFGoodrich.

Jeep Wrangler Rubicon 392 Final Edition

Il Wrangler più potente a listino esce ufficialmente di scena. Per farlo, in Jeep hanno scelto di proporre un’ultima versione speciale del modello denominata Wrangler Rubicon 392 Final Edition, che negli Stati Uniti viene proposta ad un prezzo di 99.995 dollari. Prodotta in soli 3.700 esemplari, è alimentata dal mitico V8 Hemi di 6.4 litri aspirato da 470 CV che permette alla Wrangler di toccare le 60 miglia da ferma, ovvero i 96 km/h,  in appena 4,5 secondi.

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Dal punto di vista tecnico la serie speciale si caratterizza per la presenza di i assali Dana 44, differenziali Tru-Lok a controllo elettronico e barra antirollio anteriore scollegabile elettricamente e sospensioni rialzate. Anche il design è stato leggermente rivisto tramite l’adozione di grafiche personalizzate per la carrozzeria,  i cerchi da 17″ color bronzo, gli interni in pelle Nappa nera con cuciture Mayan Gold, i loghi personalizzati esterni ed esterni in tinta Tupelo.

La Jeep Wrangler presenta delle dimensioni che la rendono pratica per le gite fuoriporta, ma meno per muoversi in città, soprattutto considerando che attualmente in Italia viene commercializzata solo la variante a passo lungo da oltre 3 metri. La lunghezza, quindi, arriva a 4 metri e 82 cm, poco più di una berlina di segmento B, mentre la larghezza e l’altezza misurano rispettivamente 189 e 184 cm. Ottima la capienza del bagagliaio, cha parte da un minimo di 533 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.882 mm
Larghezza 1.894 mm
Altezza Hard Top: 1.838 mm; Soft Top: 1.891 mm
Passo 3.008 mm

jeep wrangler usate
jeep wrangler usate

Le linee iconiche della Jeep Wrangler si tramandano ormai da generazioni ed anche con l’ultima serie omaggia il passato con un design spigoloso e virile. Il frontale si caratterizza per la presenza della classica griglia a sette listelli verticali ai cui lati sono presenti due gruppi ottici di forma circolare.

I paraurti separati dal cofano motore conferiscono ancora più carattere alla Jeep Wrangler e delineano la fiancata, evidenziando l’anima da fuoristrada della vettura. Il parabrezza verticale e la linea del tetto squadrato donano all’insieme un’immagine possente, mentre il posteriore presenta linee ugualmente nette e piccoli gruppi ottici inseriti ai lati del portellone.

jeep wrangler usate
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L’aspetto rude degli esterni della Jeep Wrangler non è richiamato all’interno dell’abitacolo dove, invece, sono presenti plastiche e pelli di buona qualità in grado di soddisfare sia il tatto che la vista. L’impostazione della plancia richiama lo stile delle versioni precedenti, ma è aggiornato ai tempi moderni grazie alla presenza al centro della stessa di uno schermo touch da 8″ dedicato all’infotainment.

Caratteristica la presenza della maniglia di appiglio posta davanti al posto dedicato al passeggero, utile per aggrapparsi durante le escursioni in fuoristrada. Degni di nota i comfort e i sistemi di assistenza alla guida presenti, che includono il clima automatico bi-zona, la telecamera posteriore e il cruise control, tutti di serie.

La gamma motori della Jeep Wrangler comprende una sola variante ibrida plug-in, che al 2.0 benzina da 200 CV abbina due motori elettrici, per una potenza complessiva di 380 CV, ai quali viene mandata energia da una batteria agli ioni di litio con una capacità di 17,3 kWh. Il tutto è abbinato di serie alla trazione integrale 4xe e al cambio automatico a 8 rapporti.

È bene chiarire da subito che una vettura come la Jeep Wrangler non è adatta per chi deve percorrere parecchi chilometri al volante ed è alla ricerca di una vettura parsimoniosa nei consumi. Tuttavia, la motorizzazione plug-in consente comunque una maggiore efficienza: la casa dichiara 3,5-4,1 litri ogni 100 km a seconda dell’allestimento scelto. Invece, grazie alla batteria da 17 kWh si dovrebbero percorrere fino a 50 km muovendosi unicamente in modalità elettrica.

jeep wrangler usate
jeep wrangler usate

Sono due gli allestimenti previsti per la Jeep Wrangler:

  • Sahara: pensato per le gite con il vento tra i capelli grazie all’hard top in tinta.
  • Rubicon: si distingue per il soft top e per un equipaggiamento che spinge al massimo le qualità fuoristradistiche.

Sahara: include di serie Cerchi in lega 18×7.5, Pneumatici All Season, Fari LED, Clima automatico bizona, Sistema Audio premium Alpine 9 con altoparlanti con subwoofer da 552W, Quadro Strumenti 7” TFT Configurabile, Schermo 8.4” Uconnect con Android Auto/Apple CarPlay, Navigatore, Radio DAB, Sensori posteriori con retrocamera, Sensori di parcheggio anteriori, Active Speed limiter e cruise control, Technology Group, Safety Group, Abbaglianti automatici, Sistema 4×4 Command-Trac, Assali Dana nuova generazione, Selec-Trac FULL TIME 2.72:1, Trac-Lok limited-slip rear differential, Hill Start Assist, Selec Speed, Cavo di ricarica domestica mode 2, Specchietti elettrici e riscaldati, Paraurti specifico Sahara ant. e post., Vetri oscurati, Parafanghi in tinta, Pedane laterali con trama antiscivolo, Hard top in 3 parti in tinta, Spechietto Elettrocromatico, Selleria Premium (Eco Vinile), Sedili anteriori riscaldabili.

Rubicon: aggiunge Cerchi in lega 17×7.5, Pneumatici 32” Mud-Terrain, Gorilla Glass, Barra stabilizzatrice anteriore disinseribile, Bloccaggio dei differenziali ant./post., Rock-Trac 4,0:1 4×4 system, Sospensioni specifiche, Hard top headliner, Paraurti anteriore specificio Rubicon, Parafanghi neri, Finiture Neutral Grey su mascherina, Pedane Rock rails, Soft Top Sunrider premium nero, Sticker centrale sul cofano con logo 4xe, Sticker Rubicon ai lati del cofano con tracer blu, Selleria in Pelle.

  • Offroad: in fuoristrada la Wrangler dà il meglio di sé e ha pochi rivali.
  • Stile: le linee senza tempo del modello sono diventate una vera icona di stile.
  • Ibrida: interessante la possibilità di scegliere un’unità plug-in, che permette di limitare i consumi.

Di seguito, il listino prezzi della Jeep Wrangler, aggiornato a marzo 2024 (MSS: +1.210 €):

Jeep Wrangler ibrida plug-in Prezzo
Wrangler Unlimited 2.0 ATX 4xe 380 CV Sahara 85.500 €
Wrangler Unlimited 2.0 ATX 4xe 380 CV Rubicon 86.900 €

jeep wrangler usate
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Auto divenute icona: Jeep Wrangler

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Oggi Jeep, per tutti, è sinonimo di una categoria specifica di vetture, i fuoristrada. L’impresa, senza precedenti, di trasformare il proprio nome, nel sinonimo di un’intera tipologia di auto è stata possibile grazie alla Wrangler, un vero e proprio mito che nei suoi 82 anni di vita, seppur con denominazioni diverse, ha segnato in maniera indelebile la storia dell’industria automobilistica. Attualmente l’iconica vettura è alla quarta generazione: il nome Wrangler è arrivato solo nel 1987, ma il tutto inizia nel 1941, in piena seconda guerra mondiale, con il nome di CJ.

L’anno prima, il 1940, gli Stati Uniti stanno preparando il loro ingresso nel conflitto e proclamano una gara per la fornitura all’esercito di un’auto capace di districarsi su ogni tipo di terreno. Questo mezzo deve avere alcune specifiche imprescindibili come la trazione integrale, il peso massimo attorno ai 590 kg (per renderne più facile il trasporto), il passo di 190 cm, una portata utile di 272 kg, il parabrezza ripiegabile, tre sedili e riduttore. C’è poco tempo e alla gara prendono parte solo tre costruttori. Tra questi solo il progetto presentato da Bantam Car Company, pronto in 49 giorni, ha tutti i requisiti richiesti dal governo statunitense. Secondo i rumors di quei tempi, i bozzetti della Bantam arrivano nelle mani della Willys-Overland, che propone il prototipo Quad. Alla fine Bantam e Willys-Overland vincono la gara per un primo lotto di fornitura, ma nel 1941 la Willys-Overland, in collaborazione con Ford, che fabbrica la vettura su licenza, fa partire la prima vera produzione in serie del modello, che riesce a ottenere la concessione dall’esercito americano dell’aumento del peso minimo a favore della qualità del fuoristrada. Cambia anche il nome della vettura, da MA a MB, ma ha poca importanza: per tutti è soltanto la Jeep, il mito e la leggenda. La nuova denominazione potrebbe avere due origini: per tanti il nome Jeep deriva dalla sigla “GP”, che in gergo militare è l’abbreviazione di “General Purpose” (che vuol dire multiuso); mentre altri sono convinti che Willys si sia ispirata a “Eugene the Jeep”, personaggio del cartone animato Braccio di ferro.

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Finita la guerra, la Jeep diventa un’auto per tutti

La seconda guerra mondiale termina e la Willys-Overland pensa all’impiego civile della propria creazione. Il primo passo è lo sviluppo di un nuovo modello sulla base della versione militare, la CJ-1, sigla che indica “Civilian Jeep”: da questa evoluzione, nell’estate del 1945, arriva la CJ-2A Universal Jeep, la versione di serie. Sulla nuova auto debuttano il portellone posteriore, la ruota di scorta montata lateralmente, i fari di dimensioni più generose, il tappo del serbatoio esterno e tanti altri segni distintivi che contribuiscono a consacrare il mito. I cambi e i ritocchi si susseguono a grande velocità, ma la novità del 1946 rappresenta una svolta: è l’ora della Jeep Station Wagon, la prima Jeep in acciaio prodotta e venduta in America. Lo sviluppo del mitico fuoristrada vede altre tappe fondamentali: nel 1962 arriva la prima Jeep 4×4 con cambio automatico e sospensioni anteriori indipendenti; nel 1965 è la volta del primo motore con più di 4 cilindri, il V6 Dauntless da 155 CV; nel 1970, dopo l’acquisizione da parte di AMC (American Motors Corporation), debuttano due propulsori V8, uno da 5 e uno da 5,9 litri; infine nel 1973 fa il proprio esordio Quadra-Trac, la trazione integrale permanente.

Auto divenute icona: Jeep Wrangler

Il nome Wrangler nasce in maniera ufficiale nel 1987

Il 1987 è l’anno di un’altra svolta: Jeep elabora una vettura totalmente rinnovata e al passo con i tempi e decide di chiamarla Wrangler. Il nuovo modello continua a puntare decisamente sull’offroad, ma vede aumentare in maniera eccezionale comfort e qualità generale, con il fine di attirare più acquirenti in cerca di un veicolo non solo per uso ricreativo ma anche quotidiano. Il design è inedito, con carreggiate più ampie, un’altezza da terra leggermente inferiore del modello originale, più comfort grazie a nuovi ammortizzatori e una migliore maneggevolezza. La gamma motori è composta da propulsori tutti alimentati a benzina: il 2.5 AMC serie 150 quattro cilindri abbinato ad un cambio manuale a 5 rapporti o un 4.2 sei cilindri in linea AMC serie 258 da 112 CV con cambio manuale a 5 rapporti con ridotte o automatico a 3 rapporti con ridotte.

Nel marzo del 1989 la Jeep Wrangler esordisce in Europa importata e venduta dalla Renault, che era il maggiore azionista di AMC: in Italia arriva a partire da ottobre nelle concessionarie Renault. I modelli europei sono identici alla versione americana, ma hanno la targhetta identificativa “by Renault” e il solo motore 2.5 benzina con cambio manuale depotenziato a 103 cavalli per rispettare le normative anti-inquinamento europee. Dal 1991, in Europa, la Wrangler viene venduta dalla rete di vendita Chrysler, diventata proprietaria della AMC e della Jeep.

Jeep Wrangler

Le novità fino ai giorni nostri

A inizio 1996 debutta ufficialmente al salone di Detroit la seconda generazione di Jeep Wrangler. Il telaio è un’evoluzione della generazione precedente, ma le sospensioni a balestra lasciano il posto alle nuove Quadra-Link con assale rigido collegato da quattro braccetti trasversali e nuove molle elicoidali derivate da quelle della Jeep Grand Cherokee. La gamma motori è formata dal quattro cilindri 2.5 AMC 150 e dal 4.0 sei cilindri in linea AMC 242. Nel 2003 debutta la versione Rubicon, con rinforzi al ponte e ai riduttori per affrontare al meglio i percorsi più duri; mentre nel 2005 esordisce il cambio a sei marce.

A fine 2006 è tempo della terza generazione della Wrangler, disponibile con motori 3,8 a benzina e 2,8 diesel. Alle versioni Sport, Sport Plus, Sahara e Rubicon, viene aggiunta la Unlimited, la Jeep Wrangler a passo lungo con 4 porte, maggiore lunghezza, migliore abitabilità e carico superiore.

Nel 2017 inizia la produzione dell’attuale quarta generazione, basata su una nuova piattaforma a longheroni. Restano invariate le due carrozzerie a passo corto due porte, Wrangler, e a passo lungo quattro porte, Wrangler Unlimited; mentre la nuova scocca è irrigidita e alleggerita di 90 kg grazie a cofano e portiere in alluminio. La Wrangler due porte è lunga 4,334 metri con un passo di 2,459 metri; mentre la Unlimited a quattro porte è lunga 4,882 metri con un passo di 3,008 metri. Nel novembre del 2020 esordisce la prima Wrangler con motore V8: la Rubicon 392 dotata di 6.4 V8 Hemi da 476 cavalli.

Militem Ferox: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Militem Ferox: prezzo, dimensioni e caratteristiche 8

Militem nasce da un’idea semplice: importare modelli americani e personalizzarli nel segno dell’artigianalità italiana. La Militem Ferox è infatti costruita sulla base di Wrangler, ne sottolinea l’aspetto minaccioso grazie all’assetto rialzato e ne migliora l’estetica esterna e interna, grazie a inserti e finiture esclusive. Militem non trascura però le specifiche tecniche e migliora le capacità offroad del modello grazie alle sospensioni dedicate. Il fuoristrada è disponibile con tre motori benzina da 272 CV, 285 CV, o addirittura da 470 CV. Quello di potenza media è inoltre dotato di sistema mild-hybrid ETorque.

DI seguito ecco la scheda tecnica della nuova Militem Ferox:

 Scheda Tecnica
Numero posti 5
Bagagliaio 533/1.300 litri
Alimentazioni Benzina / Mild-Hybrid
Classe Euro 6 D – Temp
Cv/kW (da) 272/200
Prezzo (da) 94.850 €

 

INDICE
 Novità 2022
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motorizzazioni
 Consumi
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzo

Un nuovo modello fa il suo ingresso al vertice della gamma Militem. Si tratta di Ferox 500, equipaggiato con un V8 da 6,4 litri, lo stesso della Jeep Wrangler Rubicon 392. L’unità sviluppa 470 CV per una coppia massima di 637 Nm a 4.300 giri. Si tratta quindi del 4×4 più prestazionale offerto dall’atelier milanese. La trasmissione TorqueFlite a 8 rapporti è un’ulteriore chicca in dotazione. Da sportiva le prestazioni: Ferox 500 accelera da 0 a 100 km/h in 4,5 secondi.

Le sospensioni scelte per Ferox 500 sono in alluminio e fibra di carbonio a controllo elettronico. Inediti anche i freni, con dischi semiflottanti baffati da 370×34 mm. Le performance in frenata migliorano anche grazie alle pinze radiali in alluminio ricavate dal pieno.

Militem Ferox: prezzo, dimensioni e caratteristiche 13

L’intervento del marchio milanese sul fronte estetico si è concentrato particolarmente sull’aggiunta di elementi sportivi: dettagli in nero, griglia frontale e prese d’aria in fibra di carbonio e nuovi inserti sul cofano, ruota di scorta e prese d’aria assenti invece dal portellone posteriore.

Il profilo di Ferox 500 è dominato dai nuovi cerchi da 22 pollici dedicati a Ferox 500 con tecnologia Hybrid Forged, abbinati ai pneumatici da strada 325/50R22, in alternativa agli All-Terrain 32×12,50/R22. Completano la dotazione in fatto di esterni le Luci LED fumè e le pedane elettroniche a scomparsa. Lato interni, salta subito all’occhio il contrasto cromatico fra rosso e nero, l’uso di rivestimenti in pelle sui sedili ergonomici dalle forme corsaiole, nonché – su richiesta – sulla plancia, sul cruscotto e sul pomello del cambio.

La Militem Ferox riprende, come detto, le dimensioni della Jeep Wrangler a passo lungo. I dati che seguono si riferiscono alle versioni 4 porte dotate di hard-top. La lunghezza di Ferox sfiora i 4,8 metri, e la larghezza supera i 2 metri. L’altezza misura anch’essa 2 metri circa, mentre il passo è di ben 3 metri.

Dimensioni
Lunghezza 4.780 mm
Larghezza 2.040 mm
Altezza 1.950 mm
Passo 3.008 mm

 

È possibile fare sembrare Wrangler ancora più grande? Militem risponde di sì. E infatti Ferox, dall’esterno, dà subito un’impressione minacciosa, grazie alle sue linee muscolose e ai paraurti aggiuntivi sull’anteriore e sul posteriore. Sull’allestimento Adventure, inoltre, si aggiunge la vernice protettiva antigraffio e per lo snorkel per affrontare i guadi più profondi. La firma ottica si compone di fari LED e di una barra LED installata sul paraurti anteriore.

Rispetto a Wrangler, la Ferox aggiunge tratti esclusivi Militem, fra cui la mascherina anteriore in tinta, i parafanghi Extra Tire Coverage in tinta, il supporto della ruota posteriore rinforzato e il doppio scarico Black Performance. Quest’ultimo permette di variare il sound a seconda della modalità di guida prescelta. I cerchi di serie, infine, sono i Black Edition in lega da 20 pollici, e montano pneumatici All-Terrain 35 x 12,50 R20.

Dimenticatevi le plastiche a vista. È l’eleganza degli interni di Ferox a riequilibrare l’aggressività del look esterno. Aprendo le portiere ci troviamo infatti immersi in un ambiente lussuoso e confortevole. Si notano subito i pregiati rivestimenti interni con materiali premium: pelle fiore per i sedili, la porta, il cruscotto e il volante, velluto per i tappeti, e tessuto Denim per i pannelli anticalore. Fanno la loro parte anche le tipiche personalizzazioni Militem sul bracciolo centrale e sulla plancia.

In quanto a infotainment, la Ferox è dotata di sistema audio a 9 speaker Alpine Premium e di uno schermo touch da 8,4 pollici HD NAV con Android Auto e Apple CarPlay. Anche il quadro strumenti è digitale ed accessibile tramite schermo da 7 pollici TFT configurabile. Non mancano poi le prese USB per i sedili posteriori.

La Militem Ferox è offerta con tre diverse motorizzazioni, tutte a trazione integrale. La meno potente è la 2.0 T L4 Turbo e raggiunge 272 CV di potenza e 400 Nm di coppia massima. Il 3.6 litri V6 è invece dotato di tecnologia mild-hybrid ETorque e arriva infatti a una potenza maggiore, pari a 285 CV. La coppia massima è qui di 363 Nm, dato riferito all’allestimento Adventure. Il cambio di serie è quello automatico a 8 rapporti. La più performante fra tutte le motorizzazioni è però il V8 da 6,4 litri, la quale permette di arrivare fino a 470 CV di potenza e 637 Nm di coppia massima a 4.300 giri. Equipaggiata con trasmissione TorqueFlite a 8 rapporti, è in grado di accelerare da 0 a 100 km/h in 4,5 secondi.

Stando a quanto dichiarato dal marchio di Monza, il 2.0T L4 Turbo a benzina presenta consumi misurati a ciclo combinato di 10 l/100km e rispettive emissioni di CO2 pari a 213 g/km. L’altra motorizzazione, il 3.6L V6 con ETorque, presenta invece un consumo combinato di 11,5 l/100km e delle emissioni di CO2 pari a 275 g/km. Il 6.4 HEMI 392 da 470 CV di Ferox 500 consuma, invece, 16,5 l/100km in ciclo combinato, emettendo CO2 per 357 g/km.

La Militem Ferox è acquistabile in tre allestimenti a passo lungo o corto

  • Sahara: l’allestimento più adatto alle tratte urbane.
  • Rubicon: la versione con i più marcati tratti fuoristradistici.
  • Adventure: l’allestimento top di gamma con una ricchissima dotazione che enfatizza la personalità offroad di Ferox.

Sahara: Specchietti elettrici e riscaldati, Luce indicatore di direzione su specchio (Solo 2.0L Turbo), Luci diurne (DRL), Clima automatico bizona, Spot LED 8 punti, Remote Proximity Keyless Entry, Specchietto elettrocromatico, Sistema Command-Trac, Assali Dana Nuova Generazione, 2.72:1 Selec-Trac Full Time 4WD System (Solo 2.0L Turbo), Hill Start Assist, Sensori posteriori con retrocamera, Active Speed limiter e cruise control, Parafanghi in tinta, Fari LED, Sensori di parcheggio anteriori (Solo 2.0L Turbo), Vetri oscurati, Sistema audio 9-speaker Alpine Premium, Quadro strumenti 7” TFT Configurabile, Schermo 8.4” Touch HD NAV con Android Auto & Apple Car Play e Navigation, USB posti posteriori, Remote Start System (Solo 3.6L V6), MILITEM mascherina anteriore in tinta, MILITEM parafanghi extra tire coverage in tinta, MILITEM paraurti anteriore in tinta, MILITEM paraurti posteriore in tinta, MILITEM supporto ruota posteriore rinforzato, MILITEM doppio scarico Black Performance, MILITEM pedane elettriche a scomparsa con luci LED, MILITEM sedili in pelle fiore, MILITEM inserti porta e cruscotto in pelle fiore, MILITEM volante in pelle fiore, MILITEM tappeti in velluto, MILITEM battitacco porte, MILITEM tappeto bagagliaio in velluto, MILITEM inserti nero assoluto, MILITEM Cerchi in lega 20” x 10” Black Edition, MILITEM Pneumatici All-Terrain 35 x 12,50 R20, MILITEM Lift kit 2,0” Extreme Performance Shocks, MILITEM Track Bar regolabili, MILITEM Luci Neutral con frecce direzionali (Solo 3.6L V6), MILITEM Kit Trattamento Interni.

Rubicon: eccezion fatta per i parafanghi in tinta e le prese USB per i sedili posteriori, questo allestimento ha in più rispetto a Sahara il Soft Top Black Sunrider Premium, Barra stabilizzatrice anteriore disinseribile, Assali Dana 44/44, Bloccaggio dei differenziali Ant/Post.

Adventure: in più rispetto alla versione prescelta finitura parafanghi antigraffio, dettagli paraurti anteriore antigraffio, dettagli cerchi black edition con finitura antigraffio, dettagli paraurti posteriore antigraffio, portapacchi con finitura antigraffio, luci tetto supplementari a LED, snorkel, pneumatici 35X12,50 R20 Mud-Terrain, interni pelle estesa Fiore con Tessuto DENIM, cielo abitacolo Black Matt, kit luci interne ambient multicolor, luci sottoporta antipozzanghera, terminale di scarico Dual Mode e relativi comandi nella consolle, barra a LED nel paraurti anteriore, sensori di parcheggio anteriori, nuove luci Neutral fumé anteriori e posteriori, nuova griglia calandra in carbonio.  

  • Doti offroad: soprattutto nella versione più estrema Adventure, la Ferox è capace di affrontare senza problemi anche i terreni più difficili.
  • Immagine: il design di Ferox è una sintesi ragionata fra aggressività ed eleganza.
  • Qualità percepita: le finiture sono artigianali e i materiali utilizzati sono altamente ricercati.

Qui di seguito il listino della Militem Ferox aggiornato a giugno 2022:

Militem Ferox Benzina Prezzo
Rubicon 4 porte 2.0L T. 272CV 94.850 €
Rubicon 4 porte 6.4 L V8 470 CV 149.500 €
Sahara 4 porte 2.0L T. 272CV 94.850 €
Militem Ferox Mild-Hybrid Prezzo
Rubicon 2 porte 3.6L V6 285CV ETorque 97.850 €
Rubicon 4 porte 3.6L V6 285CV ETorque 99.850 €
Sahara 4 porte 3.6L V6 285CV ETorque 97.850 €

Per l’allestimento Adventure, abbinabile a qualsiasi motorizzazione e carrozzeria, il prezzo di partenza è 99.330 €.