Immatricolazione auto: cos’è, tempi e costi

Cos’è e come funziona l’immatricolazione auto

Quando si acquista un’auto nuova è bene verificare, prima di mettersi al volante, che siano state sbrigate tutte le pratiche burocratiche relative all’immatricolazione del mezzo. Portare a termine questa procedura è infatti essenziale per ottenere l’autorizzazione a circolare liberamente su strada. Scopriamo come funziona e quanto costa immatricolare una macchina.

INDICE
Immatricolazione auto: che cos’è?
Come immatricolare l’auto
Prima immatricolazione auto: come funziona?
Costo immatricolazione auto
Tempi immatricolazione auto
Immatricolazione auto estera: quanto costa?

Nel momento in cui si acquista un’auto è necessario procedere all’immatricolazione. Con questa procedura il veicolo viene registrato presso l’Archivio Nazionale Veicoli  (ANV) della Motorizzazione Civile e la vettura in questione viene abbinata ad una targa specifica.

Successivamente, bisogna provvedere alla registrazione del mezzo presso il Pubblico Registro Automobilistico e soltanto al termine di questa duplice procedura si entrarà in possesso della targa e del libretto di circolazione, potendo finalmente guidare la propria auto su strada.

Ma non bisogna farsi prendere la panico: dell’immatricolazione se ne occupa sempre il venditore, tramite un’agenzia di pratiche auto abilitata. L’agenzia presenta all’ufficio provinciale della Motorizzazione una richiesta di immatricolazione allegando i documenti della vettura e del soggetto a cui sarà intestata l’auto. Se la documentazione è completa e corretta la Motorizzazione rilascia la carta di circolazione e una coppia di targhe.

A partire dal 1° giugno 2020 tutte le pratiche di immatricolazione devono essere effettuate obbligatoriamente per via telematica. L’agenzia di pratiche auto dovrà quindi ricorrere ai servizi dello Sportello Telematico dell’automobilista grazie al quale, oltre a effettuare l’immatricolazione, è possibile ottenere la targa, la carta di circolazione e il certificato di proprietà digitale senza bisogno di recarsi fisicamente nei diversi uffici sparsi sul territorio.

Con il termine prima immatricolazione ci si riferisce alle pratiche necessarie, al momento dell’acquisto di un veicolo nuovo, per ottenere la targa e il libretto di circolazione del mezzo, ovvero per ottenere il permesso di condurre il veicolo per strada.

Come spiegato sopra, tramite la prima immatricolazione si associa una targa specifica al mezzo, che viene registrato nell’Archivio Nazionale Veicoli della Motorizzazione Civile e presso il Pubblico registro automobilistico. In ogni caso, le procedure di immatricolazione vengono sempre svolte dal venditore.

In linea di massima, al momento dell’acquisto di una vettura nuova il costo dell’immatricolazione viene incluso nel prezzo di vendita.

Ma, per i più curiosi, scendiamo comunque nel dettaglio dei costi delle varie pratiche da portare a termine. I costi amministrativi totali ammontano a 101,20 euro, che includono quattro imposte di bollo da 16 euro, l’emolumento del PRA di 27 euro e 10,20 euro di diritti per la Motorizzazione. A questi si aggiungono i costi di acquisto delle targhe, pari a 41,78 euro.

Inoltre, ai costi di immatricolazione si sommano la tariffa richiesta dall’agenzia di pratiche auto di cui si serve il venditore e l’imposta provinciale di trascrizione (IPT), che l’ACI incassa per conto delle province. Ogni amministrazione provinciale può aumentare fino al 30% l’importo base dell’IPT, fissato per legge in 150,81 euro per le auto di potenza fino a 53 kW e in 3,519 euro/kW per quelle di potenza superiore.

Nel momento in cui si ha a disposizione tutta la documentazione richiesta e si presenta la stessa presso lo Sportello Telematico dell’Automobilista i tempi di attesa per l’immatricolazione auto sono decisamente ridotti: si parla di circa 3 giorni lavorativi.

Una volta ricevute le targhe ed il libretto di circolazione si dovrà provvedere alla iscrizione dell’auto al PRA entro i 60 giorni successivi per poter entrare in possesso del certificato di proprietà.

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Per circolare in Italia, l’immatricolazione è necessaria anche nel caso si acquisti una vettura all’estero. Sarà quindi fondamentale immatricolare il veicolo all’ufficio provinciale della Motorizzazione Civile e poi iscriverlo al Pubblico Registro Automobilistico.

Questa procedura deve essere seguita sia se l’acquisto riguarda un’auto nuova che usata. Viene considerata nuova una vettura con meno di 6.000 Km e meno di sei mesi di età.

Per procedere all’immatricolazione, sarà necessario recarsi in un ufficio provinciale della Motorizzazione e presentare la documentazione tecnica e quella fiscale relativa all’auto. Una volta ottenuto l’ok è possibile procedere con la richiesta di immatricolazione e successivamente con l’iscrizione al PRA.

Chi cerca una soluzione più semplice può rivolgersi ad una agenzia di pratiche auto producendo una copia del documento di identità dell’acquirente, la dichiarazione sostitutiva di certificazione di residenza dell’acquirente, i modelli NP2C e NPSD disponibili online o presso gli STA, l’atto di vendita in bollo redatto da un notaio, il certificato di conformità del veicolo rilasciato dal costruttore ed il modello TT2119.

Se l’immatricolazione riguarda una vettura usata, oltre ai documenti già indicati, si deve anche produrre copia della carta di circolazione estera.

Cose da sapere

In cosa consiste l’immatricolazione auto?

Con l’immatricolazione il veicolo viene registrato presso la Motorizzazione Civile e successivamente registrato presso il Pubblico Registro Automobilistico.  Soltanto al termine di questa duplice procedura si entra in possesso della targa e del libretto di circolazione e si può finalmente guidare la propria auto.

Come si immatricola un’auto?

In Italia è il venditore ad occuparsi dell’immatricolazione dell’auto, tramite un’agenzia di pratiche auto abilitata presso lo Sportello telematico dell’automobilista. L’agenzia presenta all’ufficio provinciale della Motorizzazione una richiesta di immatricolazione a allegando i documenti del soggetto a cui sarà intestata l’auto e della vettura.

Quanto costa immatricolare un’auto?

Solitamente il costo di immatricolazione è incluso nel prezzo di acquisto dell’auto e comprende: i costi amministrativi, pari a 101,20 euro, e quelli di acquisto delle targhe, pari a 41,78 euro. A questi vanno aggiunte la tariffa richiesta dall’agenzia di pratiche auto di cui si serve la concessionaria oltre all’imposta provinciale di trascrizione (Ipt) che l’ACI incassa per conto delle province.

Quanto ci vuole ad immatricolare un’auto?

I tempi per l’immatricolazione presso lo Sportello Telematico dell’Automobilista  sono di circa 3 giorni lavorativi. Una volta ricevute le targhe ed il libretto di circolazione si dovrà provvedere alla iscrizione dell’auto al PRA entro i 60 giorni successivi.

Come funziona l’immatricolazione per le auto estere?

Se si acquista un’auto all’estero è obbligatorio immatricolarla per poter circolare sul nostro territorio. L’obbligo vale sia in caso di acquisto di un’auto nuova che di un’auto usata.  Sarà necessario recarsi in un ufficio provinciale della Motorizzazione e presentare la documentazione tecnica e quella fiscale relativa all’auto. Una volta ottenuto l’ok è possibile procedere con la richiesta di immatricolazione alla Motorizzazione e successivamente con l’iscrizione al PRA

Mercato auto: i modelli più venduti del 2023

6 step per comprare un’auto nuova da un concessionario

Con 1.566.448 auto nuove immatricolate, il 2023 si chiude in positivo, con un +19% rispetto al 2022. Dati di tutto rispetto, dunque, ma che restano ancora molto lontani rispetto a quelli pre-Covid e quindi 2019. Rispetto a quell’anno la flessione resta del 18,3%. Le vetture più vendute restano quelle alimentate da propulsori a benzina, mentre continua inesorabile la caduta del Diesel. Contestualmente, le elettriche continuano a macinare quote di mercato, anche se la loro crescita resta molto lenta.

Dubbi legati agli incentivi

Ora l’attenzione è già tutta rivolta al 2024, anche se non mancano i dubbi, soprattutto per quanto concerne gli incentivi. Stando alle dichiarazione del governo, la struttura dell’ecobonus dovrebbe rimanere la stessa del 2023 ma c’è un però. Questo è rappresentato dalle tempistiche di approvazione del governo che, come sempre accade, rischino di essere piuttosto lunghi, portando così ad un rallentamento delle immatricolazioni nei primi mesi dell’anno, in attesa dell’approvazione definitiva degli incentivi.

Struttura del mercato

Detto questo, torniamo ai risultati del 2023, analizzando nello specifico i dati inerenti al mese di dicembre. L’ultimo mese dell’anno si è chiuso con una crescita dei clienti privati, che hanno così raggiunto una quota del 56,7%. Le immatricolazioni di vetture a benzina sono cresciute raggiungendo una quota del 28,3%, mentre quelle a benzina sono scese al 15,6%. Buono il risultato delle ibride, che hanno chiuso l’anno al 36,2%, anche se le plug-in sono scese al 4,4%, mentre le elettriche si sono fermate al 4,2% di share.

Citroën C3: prezzi, dimensioni e caratteristiche 8

Le auto a benzina più vendute del 2023

  • Citroen C3 – 24.275
  • Volkswagen T-Cross – 21.891
  • Volkswagen T-Roc – 21.466
  • Jeep Avenger – 20.770
  • MG ZS – 20.395
  • Peugeot 208 – 18.801
  • Volkswagen Polo – 18.223
  • Opel Corsa – 17.009
  • Toyota Aygo X – 15.600
  • Dacia Sandero – 15.070

Peugeot 3008: prezzo, dimensioni e caratteristiche 16

Le auto Diesel più vendute del 2023

  • Peugeot 3008 – 16.424
  • Fiat 500X – 14.485
  • Volkswagen Tiguan – 12.794
  • Jeep Renegade – 12.208
  • Volkswagen T-Roc – 11.503
  • Audi Q3 – 10.657
  • Jeep Compass – 9.836
  • Peugeot 2008 – 9.532
  • Mercedes GLA – 8.717
  • Dacia Duster – 7.657

Dacia Sandero: prezzo, dimensioni e prova su strada 2

Le auto a GPL più vendute del 2023

  • Dacia Sandero – 33.328
  • Dacia Duster – 20.596
  • Renault Captur – 15.290
  • Renault Clio – 8.910
  • DR 4.0 – 7.758
  • DR 5.0 – 7.293
  • Fiat Panda – 6.188
  • Dacia Jogger – 5.535
  • Lancia Ypsilon – 4.980
  • DR 6.0 – 4.547

Volkswagen Polo: prezzo, dimensioni e caratteristiche 33

Le auto a metano più vendute del 2023

  • Volkswagen Polo – 517
  • Audi A3 – 226
  • Seat Arona – 221
  • Skoda Kamiq – 205
  • Skoda Octavia – 145
  • Volkswagen Golf – 142
  • Seat Ibiza – 135
  • Seat Leon – 119
  • Volkswagen Up! – 77
  • Lancia Ypsilon – 70

Fiat Panda: prezzi, dimensioni e caratteristiche 10

Le auto ibride più vendute del 2023

  • Fiat Panda – 93.861
  • Lancia Ypsilon – 39.838
  • Toyota Yaris Cross – 34.981
  • Ford Puma – 30.543
  • Fiat 500 – 27.099
  • Nissan Qashqai – 21.639
  • Toyota Yaris – 19.943
  • Kia Sportage – 16.425
  • Hyundai Tucson – 12.330
  • Ford Focus – 11.535

Jeep Compass: prezzo, dimensioni e caratteristiche 25

Le auto ibride plug-in più vendute del 2023

  • Jeep Compass – 6.222
  • Ford Kuga – 6.178
  • Jeep Renegade – 3.977
  • Cupra Formentor – 3.739
  • Lynk & Co 01 – 3.611
  • Volvo XC40 – 2.793
  • Audi Q3 – 2.206
  • BMW X1 – 2.140
  • Alfa Romeo Tonale – 1.987
  • Volvo XC60 – 1.863

Tesla Model Y: la piccola Tesla che dovrebbe costare meno di 40 mila dollari 6

Le auto elettriche più vendute del 2023

  • Tesla Model Y – 8.587
  • Tesla Model 3 – 7.385
  • Fiat 500 – 4.749
  • smart fortwo – 4.639
  • Dacia Spring – 2.267
  • Audi Q4 – 2.147
  • Renault Megane – 2.109
  • Peugeot 208 – 2.045
  • MG4 – 2.033
  • Renault Twingo – 1.697

Toyota Mirai 2020

Le auto a idrogeno più vendute del 2023