Polestar 3: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Polestar 3: prezzo, dimensioni e caratteristiche 2

Arriva Polestar 3, ultima creazione della divisione a basso impatto ambientale e ad alte prestazioni di Volvo. Se la produzione dei modelli 1 e 2 è stata piuttosto limitata, il crossover elettrico Polestar 3 punta a vendere su larga scala ed espandere il marchio Polestar.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Polestar 3:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio –
 Alimentazioni Elettrica
 Classe –
 CV/kW (da) 299/220
 Prezzo (da) 85.900 €
INDICE
Novità 2025
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

Per il model year 2026, la Polestar 3 riceve un grande rinnovamento tecnico, abbandonando l’architettura a 400 volt in favore di un più moderno sistema a 800 volt che consente velocità di ricarica molto più elevate e tempi di ricarica più brevi, mentre un motore elettrico posteriore più potente e un processore più veloce per il cervello dell’auto portano ad una potenza complessiva fino a 680 CV per la versione Performance del modello. Le batterie della rinnovata Polestar 3 sono disponibili in due versioni, entrambe fornite dalla cinese CATL. L’allestimento base, rinominato da Rear motor, ha una batteria da 92 kWh (lordi) che può accettare fino a 310 kW di potenza in ricarica. Anche il resto della gamma è stato rinominato per una maggiore chiarezza, con l’allestimento intermedio che si chiama Dual motor, mentre il top di gamma è rappresentato dalla Performance. Entrambe le versioni a doppio motore di Polestar sono alimentate da una nuova batteria da 106 kWh che ha una potenza di ricarica massima di 350 kW, 100 kW in più rispetto al suo predecessore, permettendo una ricarica dal 10 all’80% in 22 minuti. Nonostante la capacità della batteria sia stata ridotta su tutta la gamma della linea, i valori di autonomia non ne hanno risentito particolarmente, con la versione base a motore singolo che è l’unica ad avere un’autonomia di guida visibilmente minore rispetto al modello precedente.

Secondo la Casa svedese, infatti, la Polestar 3 Rear motor può percorrere fino a 604 km con una carica completa nel ciclo WLTP (102 km in meno rispetto a prima). La nuova versione Dual motor invece è omologata WLTP per 635 km, una diminuzione di 1 km rispetto al modello precedente, mentre la Performance è in grado di percorrere 593 km nello stesso ciclo di test, un aumento di 26 km rispetto alla versione pre-aggiornamento. Per quanto riguarda i motori, la Polestar 3 riceve un grande incremento di potenza grazie ad un nuovo motore sincrono a magneti permanenti sviluppato internamente, abbinato a un motore anteriore asincrono su alcune versioni. L’allestimento base Rear Motor ora ha 333 CV (245 kW) e 480 Nm di coppia, aiutando il SUV elettrico a scattare da 0 a 100 all’ora in 6,5 secondi. Salendo di livello, la versione Dual motor ora sviluppa 544 CV (400 kW) e 740 Nm, per un tempo sullo 0-100 di 4,7 secondi, mentre l’allestimento più potente, il Performance, ora sviluppa una potenza di 680 CV (500 kW) e 870 Nm, portando a uno scatto da 0-100 in 3,9 secondi. Per migliorare l’efficienza, il motore anteriore ora dispone di una funzione di disconnessione automatica che lascia solo il motore posteriore a lavorare quando non è necessaria la piena potenza nelle versioni con doppio motore. Ciò significa che la Polestar 3 è più orientata alla trazione posteriore rispetto a prima, il che dovrebbe risultare in una guida più coinvolgente con la combinazione di barre antirollio aggiornate e sterzo riprogrammato.

A completare il tutto c’è un nuovo computer che rende tutto più veloce e affidabile. La Polestar 3 del 2026 riceve il processore Nvidia Drive AGX Orin, capace di 254 trilioni di operazioni al secondo (TOPS) un enorme salto in avanti rispetto all’unità Xavier che era inclusa nel modello uscente di soli 30 TOPS. Minori sono le modifiche apportate all’aspetto della Polestar 3, così come alle opzioni disponibili. Le sospensioni pneumatiche sono standard sulla Performance ma opzionali sulla Dual Motor. Un nuovo pacchetto Clima include sedili posteriori riscaldati, volante e tergicristalli anteriori riscaldati. Inoltre, un nuovo pacchetto Prime raggruppa i pacchetti Pilot, Plus e Clima in combinazione con vetri oscurati posteriori. Nel frattempo, il sistema audio premium Bowers & Wilkins con altoparlanti nei poggiatesta e cancellazione attiva del rumore stradale può essere acquistato come opzione singola o come parte del pacchetto Plus. Il nuovo colore esterno Storm grigio scuro sostituisce il precedente Thunder, e le grafiche testuali sulle porte anteriori sono leggermente diverse. All’interno, quasi tutto rimane lo stesso. Il design delle cinture di sicurezza aiuta a differenziare i tre allestimenti, con nero solido per la Rear motor, nero con striscia oro svedese per la Dual motor, e oro svedese completo per la versione Performance. Inoltre, la tappezzeria ecologica MicroTech in Charcoal e i dettagli in alluminio riutilizzati, che erano prima offerti come extra opzionale, fanno ora parte del kit standard. Attualmente, non sono ancora state annunciate informazioni sull’entrata in commercio e sul prezzo di listino della nuova versione della Polestar 3.

Long Range Single Motor (2024)

Appena arrivata sul mercato ed è già tempo di aggiornamenti per la Polestar 3. Il costruttore svedese, infatti, ha recentemente annunciato l’arrivo di una nuova versione del suo SUV, che si posiziona al vertice dell’offerta in quanto ad efficienza. Si tratta della Long Range Single Motor, spinta da un motore singolo montato sull’asse posteriore, capace di sviluppare una potenza massima di 299 CV per 490 Nm di coppia. La batteria resta da 111 kWh, assicurando così un’autonomia di 650 km.

Nonostante la linea rastremata del tetto, la nuova Polestar 3 ha dimensioni importanti, enfatizzate ulteriormente da una generosa luce libera dal suolo. La lunghezza si attesta sui 4,9 metri, mentre larghezza e altezza misurano rispettivamente 2,12 metri e 1,61 metri. Ma il dato più interessante è quello del passo. L’interasse della Polestar 3, infatti, raggiunge i 3 metri esatti. Una misura importante, che si traduce in un’abitabilità interna da record soprattutto per chi trova posto sulla seconda fila di sedili.

Polestar 3 Dimensioni
Lunghezza 4,90 metri
Larghezza 2,12 metri
Altezza 1,61 metri
Passo 3 metri

Ad oggi sono state pubblicate solo tre foto della nuova Polestar 3, che però già permettono di scoprire qualche dettaglio interessante sul crossover elettrico. Il design dei gruppi ottici Led frontali rielabora quanto sperimentato con la Polestar 2, ma sul bordo del cofano si può distinguere uno spoiler orizzontale piuttosto aggressivo.

La fiancata è pulita, con tre nervature che contribuiscono a donare slancio e dinamismo alla vettura. Chiude il disegno il posteriore, caratterizzato da fari Led a sviluppo orizzontale che attraversano il portellone, ripiegandosi ad uncino all’estremità, e da un secondo spoiler orizzontale sopra al lunotto.

Gli interni del nuovo Suv elettrico svedese sfoggiano il medesimo approccio minimalista e all’avanguardia della Polestar 2. Buona parte delle funzioni legate alla gestione della vettura, nonché quelle inerenti il sistema multimediale, sono gestibili attraverso il grande schermo a sviluppo verticale posizionato a centro plancia. A completare la suite tecnologica presente a bordo della Polestar 3 ci pensa un secondo schermo posizionato dietro il volante con funzione di quadro strumenti, attraverso il quale tenere sotto controllo le principali informazioni legate al funzionamento della vettura.

Tanto poi lo spazio a bordo, anche e soprattutto per chi viaggia dietro. Grazie al generoso passo di 3 metri, i centimetri a disposizione per le gambe dei passeggeri sono tanti. Buona anche la capacità di carico che, abbattendo gli schinali della seconda fila di sedili, può arrivare a 1.411 litri, ai quali si sommano 32 litri di un secondo vano posizionato sotto il cofano anteriore della vettura.

La Polestar 3 viene proposta in abbinamento a tre diversi powertrain. Tutti e tre sono accomunati dalla presenza della batteria agli ionici litio da 111 kWh. Si parte con la Long range Single motor, dotata di motore singolo posteriore da 299 CV. Si passa poi alla Long range Dual motor che potendo contare sulla presenza di due motori assicura una potenza massima di 489 CV, mentre al top dell’offerta di posiziona la Long range Dual motor con Performance Pack che sempre attraverso due motori porta la potenza di sistema a 517 CV. Per quanto riguarda l’autonomia, quella a motore singolo è in grado di percorrere 650 km con un “pieno” di energia. Quella a doppio motore meno potente ne fa 631, mentre quella con il Performance Pack si ferma a 561 km.

Gli allestimenti della Polestar 3 sono legati alle motorizzazioni.

  • Long range Single motor
  • Long range Dual motor
  • Long range Dual motor Performance Pack

Dotazioni di serie per tutti gli allestimenti: Tetto panoramico realizzato in vetro stratificato anti-UV e antirumore, fari Full-LED, sensori luci-pioggia, Finestrini acustici stratificati trasparenti, Sedili anteriori comfort sportivi con supporto lombare multidirezionale, estensione meccanica del cuscino, regolazione elettrica a 8 vie e ingresso e uscita agevolati, Climatizzatore elettronico a 3 zone con pannello di controllo posteriore, infotainment con schermo da 14,5 pollici, sistemi di assistenza alla guida di Livello 2,

 

  • Tecnologia: i sistemi di assistenza e sicurezza installati sulla Polestar 3 predispongono il veicolo alla guida autonoma di livello 3.
  • Motore: il powertrain elettrico promette prestazioni da supercar e grandi percorrenze.
  • Performance Pack: la configurazione più sportiva del modello regala una potenza di ben 517 CV.

Di seguito il listino prezzi della Polestar 3 aggiornato a settembre 2025:

Polestar 3 Prezzo
Long range Single motor 85.900 €
Long range Dual motor 92.900 €
Long range Dual motor Performance Pack 99.900 €

Geely EX5: prezzo, dimensioni, caratteristiche

Geely EX5: prezzo, dimensioni, caratteristiche

Arriva sul mercato italiano Geely EX5, segnando l’approdo nel Belpaese del più grande gruppo automobilistico privato cinese, cioè Geely.

La Casa ha siglato un accordo con Jameel Motors, storico distributore internazionale già attivo in oltre dieci Paesi. L’arrivo dell’EX5 è previsto per l’autunno 2025 e riprende in quasi tutto il modello simile già distribuito in Cina, l’E5.

Ecco la scheda tecnica della Geely EX5:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio –
 Alimentazioni elettrica e ibrida
 Classe Euro 6
 CV/kW (da) 218/160
 Prezzo (da) – €

 

INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Perché comprarla
Prezzi

Si tratta di un suv di taglia media lungo 4,6 metri pensato principalmente per un uso quotidiano e familiare. Le dimensioni, in generale, dovrebbero essere le stesse della E5, auto simile ma a motorizzazione elettrica lanciata sul mercato globale. E quindi larghezza 1.901 mm e altezza 1.670 mm, per finire con un passo di 2.750 mm.

Dimensioni
Lunghezza 4.615 mm
Larghezza 1.901 mm
Altezza 1.670 mm
Passo 2.750 mm

L’estetica è massiccia e simile ad altre auto cinesi del segmento. Sulla parte frontale spiccano i due gruppi ottici sottili e allungati e le linee squadrate sapientemente mescolate a quelle più “morbide”. Sotto i fari anteriori ecco invece una grossa presa d’aria. Dietro, invece, un’unica linea continua integra i gruppi ottici, nel contesto di una parte posteriore imponente e rialzata.

L’abitacolo è particolarmente tecnologico, a partire dal grande schermo centrale per l’infotainment e quello di fronte al volante a due razze dedicato alle informazioni di guida. Visto il passo generoso si trova abbastanza spazio per cinque passeggeri, che possono anche contare su diversi scompartimenti portaoggetti. Nel complesso, gli interni si presentano essenziali e funzionali, in linea con le altre auto del Paese del Dragone.

Inizialmente il modello sarà disponibile solo in versione elettric, mentre per il modello plug in hybrid bisognerà aspettare ancora qualche mese. Il motore avrà 218 CV e 320 Nm di coppia, con un’accelerazione da 0 a 100 in 6,9 secondi e una velocità massima di 175 km/h. Due i tagli di batterie disponibili: 49,5 KWh e 60,22 kWh, con un’utonomia stimata di circa 425 km in ciclo di omologazione WLTP.

  • Abitabilità: tanto spazio dentro grazie a un buon passo
  • Autonomia: più di quattrocento km con una ricarica.
  • Prezzo: per quanto non sia stato ancora comunicato, dovrebbe essere competitivo.

Renault 4: prezzi

I prezzi verranno comunicati solo al lancio in autunno.

Geely Galaxy M9: prezzi, dimensioni, caratteristiche

Geely Galaxy M9: prezzi, dimensioni, caratteristiche

La Casa è cinese, ma il cuore è in Italia. La Geely Galaxy M9, infatti, è stata plasmata grazie alla collaborazione tra i designer milanesi e quelli provenienti dal Paese del Dragone.

Nel 2023, infatti, Geely ha aperto un suo Centro Stile proprio a Milano, che in connessione con Shanghai ha messo lo zampino su questo mastodontico e lussuosissimo SUV che possiamo quindi definire “sino-italiano”. Non sappiamo, però, quando e se arriverà in Europa.

Ecco la scheda tecnica della Geely Galaxy M9:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 6
 Bagagliaio –
 Alimentazioni ibrida plug-in
 Classe –
 CV/kW (da) –
 Prezzo (da) –
INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Perché comprarla
Prezzi

Una cosa salta subito all’occhio: le dimensioni.  Lunga 5,20 metri e alta 1,80 metri, l’M9 è un maxi suv con tre file di sedili schierati con schema 2-2-2. Un comfort che richiede spazio.

La larghezza, invece, tocca i due metri, dando un’impressione di enormità sottolineata anche dalle ruote con cerchi da 21 pollici. Solo le linee sinuose e armoniche riescono ad “ammorbidire” questo gigante.

Dimensioni
Lunghezza 5.200 mm
Larghezza 2.000 mm
Altezza 1.800 mm
Passo –

L’estetica del modello parte in grande stile, con un frontale composto dalla firma “incastonata” in una fascia che richiama la via lattea grazie allo spargimento di 816 piccoli puntini Led. 

Sulle fiancate, ecco due grandi porte con tre finestrini che coprono tutte e due le parti laterali. L’effetto galassia (nomen omen) si ripete sui gruppi ottici posteriori, in cui le piccole luci luminose sembrano rarefarsi e disperdersi verso il centro. Attorno a questo primo gruppo ottico, invece, l’auto presenta una fascia led continua interrotta solo dalla firma “Geely”.

Saltano subito all’occhio i sei sedili disposti su tre file, nel contesto di un abitacolo di grande pregio. I sedili riscaldati, massaggianti, ventilati e reclinabili sono solo una delle chicche.

L’altra è il grande monitor centrale posizionato sul tetto e rivolto soprattutto agli occupanti delle ultime due file. A proposito di monitor: sul cruscotto ce n’è uno da ben 30 pollici, a disposizione del guidatore ma anche del passeggero. La dotazione tecnologica non manca: l’intelligenza artificiale anima l’infotelematica e gestisce i sistemi di assistenza alla guida, che sono raffinati e contano anche su diverse telecamere e un lidar sul tetto.

Sotto il cofano c’è un powertrain plug-in di cui non si conoscono ancora le caratteristiche, eccetto l’accelerazione, che avviene in 4,5 secondi. L’assetto su cui poggia il SUV è stato curato dai tecnici Lotus.

Non si conoscono i consumi, che vista la motorizzazione ibrida saranno molto bassi. La Casa ha però comunicato i dati sull’autonomia, che combinando serbatorio e batteria dovrebbe arrivare a circa 1.500 km.

  • Design: dietro alla M9 ci sono gli sforzi dei designer italiani e cinesi.
  • Abitabilità: complici le grandi dimensioni, lo spazio non manca.
  • Autonomia: secondo la Casa arriverà a 1500 chilometri.

: prezzi

I prezzi non sono ancora noti, e non si sa neanche quando e se l’auto arriverà in Europa.

Polestar 2: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Polestar 2: prezzo, dimensioni e caratteristiche 10

Polestar 2 è stato il primo modello elettrico del nuovo marchio scandinavo, ma è arrivato solo lo scorso anno in Italia. La berlina, che rivaleggia con auto premium come la Tesla Model 3, è ora disponibile nel nostro paese in tre varianti, diverse per potenza, batteria e quindi autonomia. Il listino prevede anche una variante con doppio motore e trazione integrale, che grazie al Performance Pack eroga fino a 476 CV.

Ecco la scheda tecnica della Polestar 2:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 440 litri
 Alimentazioni elettrica
 Classe –
 CV/kW (da) 231/170
 Prezzo (da) 55.800 €
INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzo

La Polestar 2 ha delle dimensioni piuttosto contenute se paragonate a quelle di altre berline di fascia premium. La lunghezza si ferma a 4,6 metri, con larghezza e altezza che raggiungono rispettivamente i 180 cm e i 148 cm. Il passo di 273 cm, comunque, garantisce un buono spazio a bordo, come testimonia la capienza minima del bagagliaio di 440 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.606 mm
Larghezza 1.800 mm
Altezza 1.479 mm
Passo 2.735 mm

Già da una prima occhiata agli esterni della Polestar 2 si può riconoscere l’influenza degli stilemi Volvo sul design della berlina. Questo è vero soprattutto per quanto riguarda il frontale, dove spiccano le luci Led adattive a forma di martello (che ammiccano al dio nordico Thor) e la particolare forma della mascherina.

La fiancata si distingue invece per l’evidente scanalatura che corre da un passaruota all’altro, slanciando la figura della Polestar. Sul retro, poi, la scena è tutta dei fari Led posteriori, che attraversano il posteriore da parte a parte ripiegandosi ad uncino alle estremità. Inoltre, con il Pack Plus si può anche ottenere il tetto panoramico.

Anche gli interni della Polestar 2 ricordano lo stile minimalista tipico della ex casa madre Volvo, dove spiccano i materiali di qualità e le tecnologie. Al centro di una plancia piuttosto pulita troviamo lo schermo da 11,2″ per l’infotainment, con interfaccia Google integrata. Dietro il volante, inoltre, si nota lo il display per il cruscotto digitale, che mostra tutte le informazioni rilevanti per il conducente.

Ma la tecnologia di bordo non finisce qui: sono infatti inclusi di serie diversi assistenti alla guida, come il Park Assist e la retrocamera, e anche sistemi di sicurezza, racchiusi nel Safety Pack. Inoltre, con i pacchetti opzionali aggiuntivi si possono ottenere il Cruise Control adattivo, il sistema di controllo dell’angolo cieco, il Pilot Assist e la telecamera a 360°.

La Polestar 2 è disponibile in abbinamento a tre motorizzazioni, tutte elettriche, che si distinguono per la capacità del pacco batterie e per numero di motori. Si parte con il modello a trazione posteriore, con un motore che eroga 272 CV alimentato da una batteria da 70 kWh. Si passa poi alla batteria da 82 kWh abbinabile ad un motore singolo posteriore da 299 CV oppure ad un doppio motore per una potenza totale di 421 o 476 CV.

Trattandosi di una berlina disponibile esclusivamente con motorizzazione elettrica, è più utile considerare l’autonomia che i consumi. La casa svedese promette un’autonomia di 554 km per la versione single motor con batteria da 70 kWh, mentre se si opta per la variante long range con batteria da 82 kWh si dovrebbero percorrere 659 km con una sola ricarica. Nonostante il pacco batterie maggiorato, però, l’autonomia del modello più potente con doppio motore si ferma a 596 km per la variante meno potente e a 568 km per quella da 476 CV.

Buoni anche i tempi di ricarica. Se collegati a colonnina di ricarica rapida in CC da 130 kW, i modelli con batteria da 70 kWh necessitano di 35 min per passare dal 10 all’80%. Quelli con batteria da 82 kWh impiegano lo stesso tempo se connessi a colonnine da 155 kW. Con la wallbox sono invece necessarie 7 ore per una ricarica completa dei modelli standard range, 8 ore per le varianti con pacco batterie da 82 kWh.

Polestar 2: allestimenti

La Polestar 2 è disponibile in un unico, ricco allestimento, che può essere arricchito con l’aggiunta di alcuni pacchetti:

  • Plus Pack
  • Performance Pack

Dotazione di serie: include Cerchi neri in lega Diamond Cut a cinque doppie razze da 19″, Infotainment con display centrale da 11,2″ con Google integrato, Adroid Auto e Apple CarPlay, Aggiornamenti OTA, Polestar connect, High Performance Audio, Luci anteriori posteriori a Led adattive con abbaglianti frontali attivi, Clima a 2 zone con precondizionamento, Retrocamera, Front e Rear park assist, Safety Assistance, Sensore pioggia, Specchietti retraibili, Specchietto retrovisore interno con attenuazione automatica, Sedili in tessuto, supporto lombare elettrico, anteriori ricaldati, Portasci, 4 portabibite, Portellone con azionamento con piede, Chiave digitale, Sistema di allarme.

Plus Pack: aggiunge Harman Kardon Premium Sound con 13 altoparlanti, Tetto panoramico, Pompa di calore, Sedile posteriore e volante riscaldabili, Sedili WaveTech, software per la qualità dell’aria, Lunotto posteriore oscurato, Ricarica Wireless per telefoni cellulari.

Performance Pack: questo pack, disponibile esclusivamente per la versione dual motor long range, porta la potenza massima a 476 CV e aggiunge Cerchi in lega forgiati da 20″, Freni Brembo con pinze in alluminio a 4 pistoni, Sospensioni Ohlins Dual Flow Valve con 22 regolazioni, Aggiornamento del software per le prestazioni, Cinture di sicurezza in edizione limitata.

  • Elettrica: il powertrain elettrico consente di risparmiare sui consumi e tagliare sulle emissioni.
  • Autonomia: ottima l’autonomia dichiarata, che si aggira intorno ai 500 km a seconda del modello scelto.
  • Performance Pack: consente di portare al massimo le prestazioni di Polestar 2, avvicinandola ai modelli premium più sportivi.

Di seguito ecco il listino prezzi della Polestar 2 aggiornato a gennaio 2025:

Polestar 2 elettrica Prezzi
Standard Range Single Motor 55.800 €
Long Range Single Motor 59.300 €
Long Range Dual Motor 63.300 €
Long Range Dual Motor Performance 69.800 €

 

Renault e Geely insieme per spingere l’ibrido

Renault Captur Ibrida: esterni

I brand cinesi non sono più delle semplici “comparse” sul mercato italiano. Forti di tecnologie all’avanguardia e una potenza produttiva notevole, vanno ormai considerati alla stregua dei marchi europei. Per questo motivo, oggi la collaborazione tra costruttori europei e cinesi non fa più tanto scalpore. L’ultima in ordine di tempo è quella tra Renault e Geely, che uniscono le forze per produrre auto ibride. L’accordo tra la casa francese e quella cinese porta alla nascita di Horse, l’azienda detenuta al 50% dai due marchi e che sarà operativa a partire dal 2023.

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Obiettivo cinque milioni di vetture ibride

Horse punta a diventare un gigante dell’auto specializzato nello sviluppo e nella produzione di motori e trasmissioni per vetture ibride, sia per i marchi dei due gruppi, sia per altri costruttori in tutto il mondo. La nuova realtà sarà attiva, in un primo momento, con 17 stabilimenti per  motori e trasmissioni, cinque centri di ricerca e sviluppo dislocati in tre continenti e 19.000 dipendenti, fra i quali 2.000 ingegneri, in 130 Paesi. In futuro Horse comprenderà anche altri partner.

Alla partenza i primi clienti della nuova realtà saranno Renault, Dacia, Geely Auto, Volvo Cars, Lynk & Co, Proton, Nissan e Mitsubishi Motors; la capacità produttiva combinata sarà superiore ai cinque milioni di motori (ibridi e ibridi plug-in) e trasmissioni. Il gruppo punta a raddoppiare la propria quota sul mercato globale dell’auto e passare dal 40% all’80%.

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Le dichiarazioni di Renault e Geely

“Mentre il Gruppo Renault accelera la sua trasformazione con la Renaulution per cogliere il valore di tutta la nuova catena del valore del settore automotive, – le parole di Luca de Meo, Ceo del Gruppo Renault – siamo lieti di aver concluso un ambizioso accordo di partnership con Geely per continuare a sviluppare le tecnologie per i motori termici e ibridi che continueranno a essere elementi essenziali della supply chain automobilistica nei prossimi decenni. Saremo in grado di proporre gruppi motopropulsori e soluzioni elettrificate all’avanguardia a tante marche automobilistiche in tutto il mondo, sfruttando così il potenziale di mercato di questa tecnologia a basse emissioni”.

Soddisfatto anche Eric Li, presidente del Gruppo Geely Holding. “L’accordo concluso con il Gruppo Renault permetterà di creare un leader mondiale delle tecnologie ibride, per fornire soluzioni avanzate e ad alta efficienza energetica ai costruttori automobilistici di tutto il mondo. Non vediamo l’ora di lavorare con Luca de Meo e il team Renault per trasformare questa partnership in realtà. Questo accordo si basa sul nostro impegno a sfruttare le competenze tecnologiche e il portafoglio di marche del nostro Gruppo per continuare il nostro percorso pionieristico a livello di sviluppo sostenibile e creazione di valore, portando eccellenza ai consumatori”.