Continuano le sorprese di Toyota al Salone di Los Angeles: la casa giapponese ha svelato la nuova concept bZ Compact Suv, crossover 100% elettrico che sembra destinato ad affiancare C-HR nel segmento C. Non conosciamo ancora molti dettagli sul nuovo crossover nipponico, ma le immagini disponibili mostrano l’indirizzo preso dal marchio nello sviluppo della gamma a impatto zero. Inoltre, sappiamo che sul modello debutterà anche l’assistente personale di bordo Yui.
Ecco la scheda tecnica della nuova Toyota bZ Compact Suv:
L’aspetto della nuova Toyota bZ Compact Suv rivela un’attenzione tanto all’estetica quanto all’aerodinamica, dando alla vettura uno stile futuristico. Sul frontale spiccano gli affilatissimi gruppi ottici Led, che si sviluppano per tutta la larghezza del muso. Ovviamente nessuna mascherina, ma una sola, grande presa d’aria che si estende orizzontalmente.
Toyota bZ Compact Suv: prezzo, dimensioni e scheda tecnica 6
Toyota bZ Compact Suv: prezzo, dimensioni e scheda tecnica 5
Toyota bZ Compact Suv: prezzo, dimensioni e scheda tecnica
Toyota bZ Compact Suv: prezzo, dimensioni e scheda tecnica 7
Toyota bZ Compact Suv: prezzo, dimensioni e scheda tecnica 4
Toyota bZ Compact Suv: prezzo, dimensioni e scheda tecnica 8
La fiancata presenta un bel gioco di pieni e di vuoti, grazie a una linea di cintura che scolpisce i muscoli del crossover. Anche la parte posteriore si caratterizza per elementi spigolosi, che donano una certa aggressività al modello. Di nuovo, i fari Led si sviluppano orizzontalmente in una sottile striscia che attraversa tutto il portellone.
Toyota bZ Compact Suv: interni
Anche gli interni rappresentano una decisa innovazione rispetto a quanto visto finora sui modelli Toyota. Certo si tratta solo di una concept, ma la nuova bZ indica certamente la direzione a cui punta la casa. Nell’abitacolo colpiscono subito gli inediti schermi curvi della strumentazione digitale e dell’infotainment, ma anche il volante a cloche che ammicca a una futura guida autonoma.
Toyota bZ Compact Suv: prezzo, dimensioni e scheda tecnica 3
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Toyota bZ Compact Suv: prezzo, dimensioni e scheda tecnica 1
Inoltre, nell’ottica “Beyond Zero”, Toyota ha annunciato che molti dei materiali usati nella fabbricazione e soprattutto negli interni, saranno realizzati con materiali riciclati di origine vegetale. Ma le sorprese a bordo non finiscono qui: la nuova bZ porta al debutto l’assistente personale di bordo Yui, che interagisce con guidatore e passeggeri tramite audio e luci (grazie all’illuminazione ambientale).
Toyota bZ Compact Suv: perché comprarla
Elettrica: la motorizzazione elettrica consente di risparmiare sui consumi e non doversi preoccupare delle emissioni.
Yui: al debutto l’assistente personale di bordo, con cui controllare le funzioni del veicolo.
Stile: il design minimalista ed elegante proietta la bZ Compact Suv nel futuro.
Dopo aver lanciato la berlina EQE, adesso arriva anche la versione crossover: Mercedes-Benz EQE Suv è attesa in Italia il prossimo anno. Come tutte le auto assemblate sulla nuova piattaforma modulare Eva, anche in questo caso la gamma sarà completamente elettrica, comprendendo anche due varianti sportive AMG. EQE Suv è un concentrato di tecnologie di ultima generazione, non solo a livello di motori: oltre alla possibilità di avere sistemi di assistenza alla guida di Livello 2, sono disponibili soluzioni futuristiche come l’MBux Hyperscreen.
Ecco la scheda tecnica della Mercedes-Benz EQE Suv:
Le misure della nuova EQE Suv sono più contenute rispetto alla sorella berlina: con un passo che supera di poco i 3 metri, la lunghezza si attesta sui 4 metri e 88centimetri. Numeri che non le permettono di aggiungere una terza fila di sedili, come invece è possibile per le più grandi EQS Suv. Lo spazio a bordo, però, certo non manca, come testimoniato dal bagagliaio: la capacità va da un minimo di 520 litri a un massimo di 1.675 litri.
Dimensioni
Lunghezza
4.879 mm
Larghezza
1.940 mm
Altezza
1.686 mm
Passo
3.030 mm
Mercedes-Benz EQE Suv: esterni
Il design della nuova Mercedes-Benz EQE Suv ricorda molto lo stile pulito e all’avanguardia degli altri modelli EQ. Il frontale è caratterizzato dalla mascherina chiusa nera con al centro il logo della Casa, che viene impreziosita da una sottile firma Led orizzontale. Questa collega tra loro i gruppi ottici Digital Light: fari di ultima generazione che in base alle condizioni dell’ambiente esterno calcolano in tempo reale la luminosità ottimale di ognuno dei milioni di pixel che li compongono e sono anche in grado di proiettare su strada avvisi e segnali per aiutare chi guida.
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Mercedes-Benz EQE Suv: prezzo, dimensioni e caratteristiche 8
Mercedes-Benz EQE Suv: prezzo, dimensioni e caratteristiche 7
Mercedes-Benz EQE Suv: prezzo, dimensioni e caratteristiche 4
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Mercedes-Benz EQE Suv: prezzo, dimensioni e caratteristiche 10
Mercedes-Benz EQE Suv: prezzo, dimensioni e caratteristiche 11
La fiancata è piuttosto pulita, con una nervatura ascendente che aiuta a movimentare la figura e i passaruota evidenziati dalle protezioni in plastica ad aggiungere un tocco di offroad. Infine, il retro è contraddistinto da un’ulteriore striscia di Led che attraversa il portellone da parte a parte, dal grande lunotto e dall’importante paraurti.
Mercedes-Benz EQE Suv: interni
Anche interni della nuova EQE Suv riprendono gli stessi stilemi che hanno debuttato sul resto della marca EQ. Oltre a un tripudio di rivestimenti e materiali di qualità, entrando nell’abitacolo si viene subito colpiti dalle molte tecnologie di ultima generazione presenti. La dotazione di serie prevede due display separati per cruscotto digitale e infotainment, ma è possibile richiedere l’installazione dell’MBux Hyperscreen: un unico elemento che si sviluppa su tutta la plancia (141 centimetri) e che integra al suo interno ben tre schermi, un touchscreen da 17,7″ al centro e due display da 12,3″, dietro al volante e di fronte al sedile del passeggero.
Mercedes-Benz EQE Suv: prezzo, dimensioni e caratteristiche 1
Mercedes-Benz EQE Suv: prezzo, dimensioni e caratteristiche
Mercedes-Benz EQE Suv: prezzo, dimensioni e caratteristiche 2
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Mercedes-Benz EQE Suv: prezzo, dimensioni e caratteristiche 13
Anche il clima automatico è piuttosto avanzato, funzionando tramite pompa di calore, che permette di risparmiare energia sfruttando il surriscaldamento di motori e batterie. Infine, a bordo saranno presenti tutta una serie di sistemi di sicurezza e assistenza alla guida, come frenata automatica con riconoscimento pedoni e ciclisti, l’antisbandamento attivo, il parcheggio assistito con retrocamera e il riconoscimento dei limiti di velocità. E se si acquistano tutti gli ADAS in opzione, la EQE Suv raggiunge una guida autonoma di Livello 2.
Mercedes-Benz EQE Suv: motori
La nuova Mercedes-Benz EQE Suv viene assemblata sulla piattaforma modulare elettrica nativa Eva e pertanto la gamma include solo modelli a impatto zero. La scelta, però, non è affatto limitata: sono presenti ben cinque motorizzazioni a listino. Si parte con la 350+, che monta un propulsore da 292 CV e 565 Nm. Per chi cerca una soluzione più scattante, sono invece disponibili la 350 4Matic a trazione integrale da 292 CV e 765 Nm. Si sale poi di livello con la motorizzazione 500 4Matic da 408 CV e 858 Nm, anche questa quattro per quattro.
Ma il vero animo da sportivo lo si trova nelle due varianti AMG: la 43 4Matic e la 53 4Matic+, entrambe dotate di un propulsore sincrono a magneti permanenti sull’asse anteriore e di una seconda unità su quello posteriore. La prima raggiunge una potenza di 476 CV e 858 Nm, scattando da 0 a 100 km/h in 4,3 secondi con picco di velocità a 210 km/h. La seconda, invece, eroga fino a 626 CV e 950 Nm, che le permettono di toccare i 220 km/h; tuttavia, se si acquista il pacchetto Dynamic Plus AMG, si possono raggiungere i 687 CV e 1.000 Nm, aumentando la velocità massima a 240 km/h e toccando i 100 km/h da fermi in 3,5 secondi.
Inoltre, per rendere la guida più precisa, le varianti AMG prevedono di serie le sospensioni pneumatiche AMG Ride Control+ ad altezza variabile e controllo elettronico degli ammortizzatori e l’asse posteriore sterzante con angolo massimo di 9 gradi.
Mercedes-Benz EQE Suv: consumi
L’omologazione della nuova EQE Suv deve ancora essere completata, ma Mercedes ha già pubblicato i dati provvisori sull’autonomia. Con un pieno di energia, la versione 350+ dovrebbe percorrere tra i 480 e i 590 km, range che si abbassa a 459-558 km per il modello con trazione integrale ed a 460-547 km per la 500 4Matic. Per quanto riguarda i modelli AMG, invece, la 43 4Matic promette un’autonomia di 431-488 km, che scendono a 375-470 km nel più prestante modello 53 4Matic+. Anche i tempi di ricarica sono piuttosto buoni: se collegata a colonnine a corrente continua (fino a 170 kW), la EQE Suv può guadagnare circa 220 km di autonomia in 15 minuti circa.
Mercedes-Benz EQE Suv: perché comprarla
Elettrica: la gamma 100% elettrica promette consumi ridotti e zero emissioni, con un’ottima autonomia.
AMG: le varianti sportive si avvicinano alla sfera delle supercar, con prestazioni da vera sportiva.
Tecnologia: il crossover è un tripudio di tecnologia, dall’infotainment di ultima generazione ai sistemi di assistenza e sicurezza.
Il mercato europeo attende l’arrivo una nuova gamma di auto elettriche di fabbricazione cinese. BYD, uno dei leader mondiali nella fabbricazione di veicoli elettrici e ibridi, si appresta a sferrare l’attacco al Vecchio Continente con tre nuove EV: due SUV chiamati Atto 3 e Tang e la berlina Han, che verranno inizialmente rilasciati solo nelle concessionarie nordeuropee per arrivare in Italia nel 2023. La BYDTang, il focus di questo approfondimento, è il Suv più grande della famiglia, con 7 posti e un motore da 517 CV.
Le dimensioni della BYD Tang sono da vera ammiraglia: ha un passo di 292 cm, mentre la lunghezza si attesta sui 4 metri e 87 cm. Larghezza e altezza, rispettivamente di 195 e 173 cm, contribuiscono a rendere il Suv più spazioso, come testimoniato dal bagagliaio: la capacità massima, abbattendo tutti i sedili, raggiunge i 1.655 litri.
Dimensioni
Lunghezza
4.870 mm
Larghezza
1.950 mm
Altezza
1.730 mm
Passo
2.920 mm
BYD Tang: esterni
Come il resto della gamma BYD, il design della Tang è piuttosto pulito, con uno stile sportivo che alleggerisce la grande stazza del veicolo. Il frontale presenta una grande mascherina carenata, che ricorda per dimensioni quella delle auto con motore a combustione e viene impreziosita da elementi cromati sopra e sotto di essa. Il listello argentato che diparte dal nuovo logo BYD, poi, va ad abbracciare gli affilati gruppi ottici frontali, donando un tocco di ulteriore dinamismo.
Sulla fiancata si fanno notare le cornici cromate dei cristalli, i cerchi in lega da 22″ e una linea di cintura alta che aiuta a scolpire i muscoli del Suv. Chiude il quadro il posteriore, che si distingue per i fari Led a sviluppo orizzontale che attraversano il portellone nella sua interezza.
BYD Tang: interni
Gli interni del Suv BYD sono molto curati e non hanno nulla da invidiare alle produzioni europee: entrando nell’abitacolo si nota subito la cura riservata ai rivestimenti, che uniscono pelle, pannelli in Piano Black e dettagli in alluminio, che vengono impreziositi dalle luci ambientali Led con 31 combinazioni di colore. Si distinguono, poi, lo schermo per la strumentazione digitale, dietro al volante, e il display a sbalzo per l’infotainment, posto al centro della plancia, entrambi gestibili dai comandi posti sul volante.
Ma a bordo della nuova BYD Tang si trova anche tanta tecnologia, con una dotazione di sicurezza che include 25 sistemi di assistenza e una dozzina di radar e sensori. Disponibili anche sistemi avanzati come la telecamera 360°, la frenata d’emergenza e l’assistenza per l’angolo cieco.
BYD Tang: motori
La BYD Tang verrà offerta esclusivamente con trazione elettrica: assemblata sulla piattaforma e-Platform, il SUV può contare su due motori elettrici, posti uno sull’asse anteriore e uno sull’asse posteriore per ottenere la trazione integrale. Questi sono alimentati da una batteria da 86,4 kWh al ferro-litio-fosfato e priva di cobalto. La potenza complessiva generata è di ben 517 CV, che, nonostante le dimensioni abbondanti, le consentono di scattare da 0 a 100 km/h in appena 4,6 secondi, mentre la velocità è limitata a 180 km/h
BYD Tang: consumi
Stando alle informazioni attualmente reperibili, la BYD Tang può contare su una batteria con capacità nominale di 86,4 kWh, che le regala circa 400 km di autonomia con una sola ricarica (calcolata su ciclo WLTP). Per quanto riguarda i tempi di ricarica, se collegata alla corrente continua la batteria passa dal 30 all’80% in soli 30 minuti.
BYD Tang: allestimenti
Non si conoscono ancora i dettagli riguardanti gli allestimenti con cui BYD Tang verrà commercializzata in Italia: tutti le informazioni a riguardo dovrebbero essere svelate al Salone di Parigi alla fine di ottobre. Alcune indiscrezioni anticipano però che l’obiettivo di BYD sarebbe quello di vendere questo SUV in un allestimento unico, praticamente full optional. Verranno inclusi nel prezzo base il sistema frenante Bosch con pinze Brembo, il display touch rotante da 15,6″ con aggiornamenti OTA e assistente vocale, il sistema audio Dirac Live con 12 altoparlanti, la telecamera HD a 360° e 11 radar esterni.
BYD Tang: perché comprarla
Tecnologia: una dotazione più che completa, con sistemi di assistenza e sicurezza all’avanguardia.
Spazio: la capienza del veicolo è indiscutibile, adatta anche alle famiglie più numerose.
Autonomia: con una sola ricarica si dovrebbero percorrere circa 400 km, un risultato degno di nota soprattutto se si considerano le dimensioni importanti.
BYD Tang: prezzi
Il listino di BYD Tang relativo al nostro paese non è ancora stato comunicato, ma già si conosco i prezzi per i modelli destinati al mercato tedesco:
Il mercato europeo si prepara per l’arrivo una nuova gamma di auto elettriche di fabbricazione cinese: BYD (acronimo di “Build Your Dreams”, ovvero “costruisci i tuoi sogni”) si prepara a sfidare i grandi costruttori europei con tre nuove EV, che sbarcheranno in Italia nel 2023: due SUV chiamati Atto3 e Tang e la berlina Han, sulla quale ci concentriamo in questa sede. La BYD Han è una delle BEV più vendute in Cina (4° posizione a luglio 2022), sia per le sue caratteristiche estetiche che per le ottime dotazioni tecnologiche, come il doppio motore elettrico che regala oltre 500 CV di potenza complessiva.
Le dimensioni della BYD Han sono piuttosto abbondanti, da vera ammiraglia. Grazie a un passo di 292 cm, la lunghezza sfiora i 5 metri, mentre larghezza e altezza si attestano rispettivamente a 191 e 150 cm. Buona la capienza del bagagliaio, che dovrebbe avere una capacità minima di 410 litri.
Dimensioni
Lunghezza
4.995 mm
Larghezza
1.910 mm
Altezza
1.495 mm
Passo
2.920 mm
BYD Han: esterni
All’esterno la BYD Han presenta delle linee piuttosto pulite, che la avvicinano al gusto del mercato europeo (non a caso l’auto è firmata Wolfgang Egger, designer tedesco che arriva da esperienze in Audi, Alfa Romeo e Lamborghini). Partendo dal frontale, la berlina si fa notare per gli affilati gruppi ottici a Led, che lasciano spazio al centro della calandra a una sottile mascherina cromata. Il cofano presenta poi un bel gioco di pieni e vuoti, che slanciano la figura dell’auto e le danno un aspetto più aggressivo.
Anche la fiancata è piuttosto semplice, caratterizzata da una bassa linea di cintura e della nervatura che corre all’altezza delle maniglie (a scomparsa). Inoltre, si fanno notare le cornici cromate dei finestrini e i cerchi in lega da 19″. Chiude il quadro il posteriore, che si distingue per i fari a sviluppo orizzontale che attraversano il portellone nella sua interezza.
BYD Han: interni
Gli interni della berlina cinese sono piuttosto curati e non hanno nulla da invidiare alle produzioni europee e statunitensi. Entrando nell’abitacolo si nota subito la cura riservata ai rivestimenti, che uniscono pelle, pannelli in Piano Black e dettagli in alluminio. Si fanno poi notare lo schermo per la strumentazione digitale, dietro al volante, e il display a sbalzo per l’infotainment, posto al centro della plancia, in grado di ruotare e passare dalla posizione orizzontale a quella verticale.
Ma a bordo della nuova BYD Han possiamo anche trovare tanta tecnologia, come la connettività 5G e il sistema IPB Intelligent Integrated Brake di Bosch che consente di migliorare le prestazioni in frenata aumentando il recupero dell’energia. Completa il tutto un ricco assortimento di sistemi di assistenza alla guida.
BYD Han: motori
Sono due i motori elettrici che spingono la BYD Han, posti uno sull’asse anteriore e uno sull’asse posteriore per ottenere la trazione integrale, e alimentati da una batteria di 85,4 kWh. La berlina può quindi contare su una potenza complessiva di 517 CV, che le consentono di scattare da 0 a 100 km/h in appena 3,9 secondi, ponendo l’auto in competizione con i più scattanti modelli elettrici europei.
BYD Han: consumi
Trattandosi di un veicolo esclusivamente elettrico, più che soffermarci di consumi dobbiamo considerare l’autonomia. I due motori della Han sono alimentati da un pacco batterie da 85,4 kWh che, stando a quanto dichiarato da BYD, dovrebbe regalare alla berlina 521 km di autonomia con una sola ricarica (calcolata su ciclo WLTP).
BYD Han: allestimenti
Non si conoscono ancora i tutti dettagli sugli allestimenti con cui BYD Han verrà commercializzata in Italia: le informazioni a riguardo saranno svelate al Salone di Parigi di fine ottobre. Sembra però che l’intenzione di BYD sia di offrire questa berlina in un allestimento unico, praticamente full optional. In questa verranno inclusi nel prezzo i fari full Led, il display touch rotante da 15,6″ con aggiornamenti OTA e assistente vocale e il display sul bracciolo posteriore per la regolazione dei sedili, delle luci, del climatizzatore.
BYD Han: perché comprarla
Dotazione: un equipaggiamento all’avanguardia, completo dei migliori ADAS e della connettività 5G.
Motore: il dual motor da 517 CV regala alla berlina delle ottime prestazioni
Autonomia: con una sola ricarica si dovrebbero percorrere più di 500 km, un risultato degno di nota soprattutto se si considerano le prestazioni.
BYD Han: prezzi
Il listino di BYD Han relativo al nostro paese non è ancora stato comunicato, ma già si conosco i prezzi per i modelli destinati al mercato tedesco:
Per la cinese BYD è il momento di approdare sul mercato europeo, portandosi dietro tutti i vantaggi di una catena di produzione verticalizzata sull’auto elettrica e di anni di esperienza nella produzione di modelli a batteria. Uno dei suoi primi biglietti da visita sarà la Atto 3, un SUV full-electric relativamente compatto di segmento C, che competerà con modelli come Volkswagen ID.4, Hyundai Kona Electric, Kia Niro EV e Citroen e-C4. Dopo il grande successo registrato in patria, sarà commercializzata a partire dall’ultimo trimestre del 2022 in Olanda, Svezia, Germania, Belgio, Lussemburgo, Danimarca e Norvegia; per vederla qui in Italia bisognerà attendere il 2023. BYD Atto 3 punta a sfatare il mito della bassa qualità cinese, puntando su un’inedita piattaforma con motore da 204 CV e un’autonomia di 420 km.
Di seguito ecco la scheda tecnica della BYD Atto 3:
BYD Atto 3 si estende in lunghezza per 446 centimetri, mentre la larghezza arriva a 188 centimetri e l’altezza a 162 centimetri. Il passo di 272 centimetri garantisce un’ottima spaziosità all’interno dell’abitacolo. Il bagagliaio, infine, ha una capacità di 440 litri, la quale può arrivare ad un massimo di 1.330 litri reclinando il divanetto posteriore in modalità 60:40.
Dimensioni
Lunghezza
4.460 mm
Larghezza
1.880 mm
Altezza
1.620 mm
Passo
2.720 mm
BYD Atto 3: esterni
Atto 3 è il SUV della gamma BYD che va più incontro ai gusti estetici dei clienti del Vecchio Continente. Le proporzioni e le misure degli ingombri non escono infatti dal solco della tradizione. A curare i dettagli di design ci ha infatti pensato il tedesco Wolfgang Egger, con un importante trascorso in aziende come Lamborghini e Audi. L’estro europeo si nota innanzitutto nelle proporzioni tra il cofano basso e l’abitacolo, oltre che nel tetto che si rifà agli stilemi tipici di una coupé.
Le linee sono nel complesso nette e pulite, puntando ad un raccordo senza sbavature soprattutto fra il frontale e le fiancate alte, i cerchi da 18 pollici di serie e la fanaleria in coda a sviluppo orizzontale. Quest’ultima utilizza la tecnologia a LED e percorre tutto il posteriore unendosi al centro sotto il motto “Build Your Dreams” (l’acronimo di BYD). Anche nelle zone più complicate, l’assemblaggio delle diverse parti di carrozzeria è stato programmato alla perfezione. In generale, Atto 3 sfoggia una personalità decisa, espressa soprattutto da un frontale dalle linee forti e aggressive.
BYD Atto 3: interni
La cura del design interno è ben rappresentata dalle linee nette e pulite, coerenti con gli esterni, così come dalla qualità delle plastiche e dei materiali utilizzati, inclusi i rivestimenti in ecopelle nella sezione centrale del cruscotto e sui sedili. Questi ultimi, nella fila anteriore, vantano una forma sportiva avvolgente e il poggiatesta integrato. Saltano poi all’occhio le bocchette di areazione con plastiche ad effetto cromato e la leva centrale, che fanno assomigliare l’abitacolo di Atto 3 alla cabina di comando di un aereo.
A livello di infotainment troviamo poi un display fissato sul piantone dello sterzo e uno centrale da 12,8 pollici, in grado di ruotare di 90 gradi, imitando quindi la visualizzazione tipica di uno smartphone. L’interfaccia grafica del sistema, su base Android, è piacevole e reattiva. In generale, gli interni di Atto 3 sono spaziosi e confortevoli, ben sfruttando l’interasse di 272 centimetri e il pavimento centrale piatto, che assicurano comodità anche a chi siede nella fila posteriore. Completano la dotazione tecnologica l’impianto audio Dirac a 8 altoparlanti, la ricarica wireless per lo smartphone e il tetto panoramico.
BYD Atto 3: motori
La BYD Atto 3 è basata sulla piattaforma e-Platform 3.0, la stessa delle sorelle Han e Tang. Su quest’architettura modulare troviamo le caratteristiche Blade Battery al ferro-litio-fosfato, la coppia di motori elettrici e la pompa di calore di serie. Grazie alla batteria da 60,48 kWh nominali e ad un motore elettrico anteriore da 204 CV, con un peso complessivo di 1.680 kg, Atto 3 vanta un’accelerazione 0-100 km/h in soli 7,3 secondi. Infine, la velocità massima è limitata a 160 km/h.
BYD Atto 3: consumi
Il sistema di raffreddamento e riscaldamento diretto per le batterie permette a questa vettura cinese di contenere le dispersioni di trasferimenti energetici fino all’89%, incrementando l’efficienza termica del 20%. Sfruttando, come detto, la batteria con chimica LFP da 60,58 kWh, il SUV Atto 3 può vantare un’autonomia di ben 420 km. Per passare dal 30 all’80% di ricarica con la corrente continua BYD dichiara che la vettura impiega solo 29 minuti. Optando per la corrente alternata troviamo invece il classico caricatore trifase AC a 11 kW, il quale richiede 5 ore e mezza per passare dallo 0 al 100% di ricarica.
BYD Atto 3: allestimenti
Non si conoscono ancora i dettagli riguardanti gli allestimenti con cui Atto3 sarà commercializzata in Italia: tutti le informazioni a riguardo dovrebbero essere svelate al Salone di Parigi alla fine di ottobre. Alcune indiscrezioni anticipano però che l’obiettivo di BYD sarebbe quello di vendere questo SUV in un allestimento unico, praticamente full optional. In questa versione unica dovremmo trovare inclusi nel prezzo base la pompa di calore (per tenere le batterie alla temperatura più efficiente), il tetto in vetro panoramico e il display da 15,6″ rotante con aggiornamenti OTA e assistente vocale.
BYD Atto 3: perché comprarla
Design: lo stile è particolarmente curato nella sua pulizia e semplicità, sia all’esterno che all’interno.
Efficienza: grazie alla pompa di calore e alla particolare struttura delle Blade Battery, Atto3 può vantare una buona autonomia di circa 420 km.
Assetto: Atto3 è un SUV decisamente stabile ed equilibrato, con importanti ricadute positive sull’esperienza di guida.
BYD Atto 3: prezzi
Il listino di BYD Atto 3 relativo al nostro paese non è ancora stato comunicato, ma già si conosco i prezzi per i modelli destinati al mercato tedesco:
Con la nuova generazione, la Peugeot 308 ha compiuto un passo avanti notevole sotto svariati punti di vista e ora, per la prima volta nella storia del modello, verrà declinata anche in un’inedita variante 100% elettrica. SI chiama Peugeot e-308 e approderà nelle concessionarie verso la metà del 2023, sia in versione hatchback che station wagon. La 308 elettrica sarà spinta da un propulsore da 156 CV alimentato da una batteria di nuova generazione da 54 kWh e potrà contare su una dotazione specifica piuttosto all’avanguardia.
Anche se il marchio francese non ha ancora dettagliato tutte le specifiche delle nuove 308 elettriche, possiamo presumere che le dimensioni saranno simili a quelle degli attuali modelli con motore endotermico dato che come questi sarà assemblata sulla piattaforma Emp2. La versione hatchback dovrebbe raggiungere i 4 metri e i 37 centimetri di lunghezza, con altezza e larghezza rispettivamente di 144 e 185 cm. Come accennato, però, anche la variante elettrica della 308 avrà una versione station wagon, che aggiunge 30 cm in lunghezza: la Peugeot e-308 SW potrà quindi vantarsi di essere la seconda vettura familiare elettrica ad entrare sul mercato, dopo l’avvento della MG5.
Dimensioni
Hatchback
StationWagon
Lunghezza
4.367 mm
4.636 mm
Larghezza
1.852 mm
Altezza
1.444 mm
Passo
2.675 mm
2.732 mm
Peugeot e-308: esterni
L’estetica della nuova Peugeot e-308 mostra alcune differenze rispetto ai modelli con motore “tradizionale”: sono stati rivisitati sia il design della calandra che quello del sottoscocca e anche i cerchi da 18″ sono stati ottimizzati da un punto di vista aerodinamico per migliorare l’efficienza della vettura.
Peugeot e-308: prezzo, dimensioni e caratteristiche 1
Peugeot e-308: prezzo, dimensioni e caratteristiche 3
Peugeot e-308: prezzo, dimensioni e caratteristiche 2
Nella vista laterale, la bassa linea di cintura movimenta una fiancata molto pulita, slanciando la figura della vettura. Sul retro, infine, troviamo nuovamente dei gruppi ottici Led, disposti in sottili elementi orizzontali, che sottolineano il grosso lunotto posteriore. Inoltre, elementi estetici specifici si accompagneranno ad ogni allestimento, anche se Peugeot a riguardo non ha ancora rivelato molti dettagli.
Peugeot e-308: interni
Anche l’abitacolo riprende il design delle più nuove 308, includendo diversi elementi tecnologici che regalano all’elettrica un look piuttosto all’avanguardia. Dietro il volante multifunzione troviamo il display del Peugeot i-Cockpit dedicato alla strumentazione digitale, mentre al centro della plancia trova posto il sistema di infotainment con touchscreen da 10″.
A bordo, inoltre, saranno presenti anche diversi sistemi di assistenza alla guida e di sicurezza. Oltre al selettore delle modalità di guida (ECO, NORMAL, BRAKE e SPORT), la nuova Peugeot e-308 sarà dotata di Cruise Control adattivo con Stop&Go, del sistema attivo di monitoraggio dell’angolo cieco a lunga portata (75 metri) e del Rear Traffic Alert.
Peugeot e-308: motori
Per il momento è stata annunciata una sola motorizzazione elettrica per la nuova Peugeot e-308. Il propulsore, alimentato da una batteria da 54 kWh, avrà una potenza di 156 CV e una coppia di 260 Nm, per una reattività immediata.
Peugeot e-308: consumi
La Peugeot e-308 è dotata di una batteria di nuova generazione, un accumulatore ad alta tensione da 54 kWh (51 kWh utili) composto all’80% di Nichel, per il 10% di Manganese e per il 10% di Cobalto, che dovrebbe consentire, in base all’allestimento scelto, un’autonomia di oltre 400 km (ancora in fase di omologazione). Inoltre, la casa dichiara anche degli ottimi tempi di ricarica: collegandosi a una colonnina da 100 kW, è possibile passare dal 20% all’80% in meno di 25 minuti.
Peugeot e-308: allestimenti
Non si conoscono ancora i dettagli sugli allestimenti della Peugeot e-308, ma quelli disponibili dovrebbero essere quattro: Allure, Excellence, Emotion e GT.
Peugeot e-308: perché comprarla
Batteria innovativa: il pacco batterie di nuova generazione regala alla e-308 un’ottima autonomia e dei tempi di ricarica piuttosto brevi.
Station Wagon: le familiari elettriche sono al momento più uniche che rare.
Tecnologia: la nuova elettrica Peugeot potrà contare sulle migliori dotazioni, come l’i-Cockpit e le funzioni i-Connect Advanced.
Peugeot e-308: prezzi
I prezzi di Peugeot e-308 non sono ancora stati comunicati.
La francesina è sicuramente una delle scelte più indicate per chi cerca un’auto elettriche pensata per gli spostamenti cittadini o a corto-medio raggio. La Renault Zoe, la capostipite della gamma elettrica della Losanga, da non molto è stata sottoposta a un restyling che le ha donato un look più moderno e curato, ma non solo, anche maggiore potenza e autonomia.
Renault si prepara al debutto del MY 2022 della Zoe, che offre nuovi contenuti e allestimenti ma le stesse motorizzazioni della seconda generazione lanciata nel 2019. A livello estetico ci sono poche differenze rispetto al passato e la principale sarà la presenza a listino della tinta Shadow Grey. Le vere novità si hanno però nel configuratore, che si articola su tre allestimenti inediti: Equilibre, Evolution e Iconic.
Renault Zoe: prezzo, dimensioni e prova su strada 11
Renault Zoe: prezzo, dimensioni e prova su strada 12
Renault Zoe: prezzo, dimensioni e prova su strada 8
Renault Zoe: prezzo, dimensioni e prova su strada 9
Renault Zoe: prezzo, dimensioni e prova su strada 10
Il primo include il caricatore di bordo da 22 kW, la frenata di emergenza automativa, il sistema Keyless e i display per infotainment e strumentazione digitale da 7″ e 10″ rispettivamente. Evolution aggiunge i cerchi in lega da 16″, il clima automatico, il sistema di riconoscimento dei segnali stradali, il Lane Departure Warning e il Lane Keep Assist, i sensori di parcheggio posteriori e il navigatore. La top di gamma Iconic, invece, dispone di cerchi da 17″, touchscreen dell’infotainment da 9,3″, retrocamera, Blind Spot Monitoring, sistema di parcheggio automatico, ricarica wireless per il telefono, prese USB per la seconda fila, griglia con finitura dorata e rivestimenti in tessuto riciclato.
Renault Zoe: dimensioni
La Renault Zoe si dimostra una vettura ideale per l’utilizzo urbano grazie a degli ingombri particolarmente contenuti. La lunghezza di 408 cm la fa rientrare di diritto nella categoria delle utilitarie, mentre il passo di 2,58 metri garantisce un’abitabilità ottimale anche quando ci si trova a viaggiare in cinque. Non male nemmeno la capacità del vano di carico, che in configurazione standard si attesta sui 338 litri.
Dimensioni
Lunghezza
4.080 mm
Larghezza
1.730 mm
Altezza
1.560 mm
Passo
2.588 mm
Renault Zoe: esterni
Come dicevamo, con l’ultimo aggiornamento la Zoe porta al debutto un look più moderno e raffinato, fatto di linee fluide la fanno sembrare più compatta di quanto in realtà non sia. Il restyling ha modificato in maniera importante il frontale, dotato ora della nuova calandra al cui centro spicca il logo della Casa francese cinto da fari affilati e ben integrati nel disegno complessivo. Molto elaborato anche il paraurti che adesso presenta un’ampia griglia centrale e due importanti aperture ai lati dello stesso che inglobano i fendinebbia e che donano all’insieme un tocco in più di sportività.
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Nessuno stravolgimento per quel che riguarda la fiancata, mentre nel posteriore cambiano i gruppi ottici, sempre romboidali, ma non più trasparenti come sulla precedente generazione e ora dotati di tecnologia full-led. Sempre pulito invece il disegno del paraurti, molto bombato .
Renault Zoe: interni
Con l’ultimo restyling i tecnici di Renault non si sono limitati a conferire maggiore dinamicità all’aspetto della Zoe. Interventi sostanziosi hanno riguardato anche gli interni, con il chiaro obiettivo di migliorare il comfort oltre al livello di qualità percepita. L’abitacolo della Zoe è accogliente e luminoso e ora sfoggia materiali più ricercati per i rivestimenti dei sedili e della plancia.
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Al centro della plancia, seguendo il recente linguaggio stilistico intrapreso dalla Casa, è presente l’ampio monitor del sistema di infotainment, disponibile nella versione da 7 oppure 9,3 pollici, a seconda dell’allestimento. Il display è sviluppato in verticale e sotto trovano spazio i comandi del climatizzatore. Sempre interamente digitale è anche il quadro strumenti dalla grafica semplice e sempre chiara. I sistemi di assistenza alla guida prevedono a seconda dell’allestimento Cruise control, frenata d’emergenza con riconoscimento pedoni, riconoscimento dei limiti di velocità, sensori di parcheggio anteriori e posteriori e retrocamera.
Renault Zoe: motori
Per quanto riguarda i motori, la Renault Zoe è disponibile in abbinamento a due propulsori elettrici denominati R110 e R135: il primo ha potenza di 108 CV e 225 Nm di coppia, mentre il secondo raggiunge i 135 CV e 245 Nm di coppia. La batteria, per entrambe le motorizzazioni, ha una capacità di 52 kWh.
Renault Zoe: consumi
Arrivati al capitolo consumi, l’attenzione per un’elettrica è rivolta soprattutto all’autonomia e ai tempi di ricarica. Come già visto Renault Zoe è disponibile con un’unica batteria da 52 kWh, che garantisce un’autonomia di 395 chilometri col motore R110, che scendono a 386 per il più potente motore R135 da 100 kW.
I tempi di ricarica da 0 fino al 100% comunicati dal costruttore sono di un’ora e mezzo ad una colonnina di ricarica rapida da 50 kW e poco meno di tre ore con la colonnina da 22 kW. Con un Wallbox da 11 kW oppure da 7,4 kW i tempi sono di cinque ore e cinquanta minuti circa e otto ore e mezzo.
Renault Zoe: prova su strada
Abbiamo messo alla prova la Renault Zoe in abbinamento al powertrain più potente, l’R135 da 135 CV di potenza massima. Una volta a bordo della Zoe si viene accolti da un ambiente ricercato e di qualità e non si ha mai la sensazione di trovarsi a bordo di un’elettrica pensata unicamente per muoversi in città. E questa sensazione viene ulteriormente enfatizzata dalle prestazioni della vettura. Anche con il motore più potente la Zoe non è un fulmine, sia chiaro, ma il modo con il quale il motore risponde agli imput sull’acceleratore, così come la dinamica di guida, fanno sentire come se ci si trovasse a bordo di un’auto di categoria superiore.
A proposito della dinamica di guida, la Zoe si muove con disinvoltura anche tra le curve. Lo sterzo è molto demoltiplicato, ma sempre piuttosto preciso, così come l’assetto che pur restando votato al comfort non risulta mai troppo “morbido” in curva. Peccato per la seduta un po’ troppo alta e non regolabile in altezza. Buono anche il feeling sul pedale del freno. Pur trattandosi di una elettrica la risposta è sempre buona e mai artificiale, nonostante il lavoro del sistema di recupero dell’energia. Ottimi, infine, i consumi. Nel corso del nostro test siamo riusciti a registrare una media di 17 kWh/100 km. Un risultato molto buono se consideriamo che nel corso dei quasi mille km della nostra prova abbiamo impiegato la Zoe anche in qualche trasferta autostradale.
Renault Zoe: allestimenti
Sono tre gli allestimenti disponibili per la nuova RenaultZoe:
Life: rappresenta l’allestimento base, disponibile solo con il motore meno potente.
Zen: aggiunge elementi in più come i sensori di parcheggio.
Intens: è il top di gamma, con l’infotainment più evoluto.
Life: la versione base offre di serie Assistenza alla partenza in salita, Bluetooth, Climatizzatore automatico con modalità ECO, Cruise Control, Driver Display digitale 10’’HD personalizzabile, Regolatore e limitatore di velocità, Cerchi in acciaio da 15″, Fari Full LED, Retrovisori esterni di colore nero opaco, Rivestimento cruscotto, consolle e sellerie in tessuto “Fortunate”, Volante regolabile, Controllo elettronico della stabilità (ESP), Controllo elettronico della trazione (ASR), Sistema multimediale EASY LINK 7″ con radio DAB compatibile con Android Auto ed AppleCarPlay.
Zen: in questo allestimento sono inclusi di serie Sensori di parcheggio posteriori, Cerchi in lega da 16″ “Elective”, Retrovisori esterni elettrici ed in tinta con la carrozzeria, Finiture cromate volante, plancia e leva del cambio, Maniglie porte interne cromate, Sellerie in tessuto “Welthy” grigio scuro 100% riciclato, con imbottiture nella parte centrale, Accensione automatica fari e tergicristalli, Sistema multimediale EASY LINK 7″ con radio DAB compatibile con Android Auto ed AppleCarPlay.
Intens: salendo di livello troviamo Retrovisore interno fotocromatico, Controllo pressione pneumatici, Design cerchi in lega da 16” diamantati bi-tono Elective, Griglia anteriore cromata, Vetri laterali e posteriori scuri, Armonia interna Nera, Finiture cromate volante, plancia e leva del cambio, Sellerie in pelle sintetica con imbottitura centrale in tessuto riciclato, Fari fendinebbia a LED con illuminazione dinamica in curva, Over Speed Prevention (allerta superamento velocità), Parking Camera, Sensori di parcheggio anteriori e posteriori, Sistema multimediale EASY LINK 9,3″ con navigazione, radio DAB.
Renault Zoe: perché comprarla
Prezzi: grazie agli incentivi è possibile portarsi a casa la Zoe ad un prezzo molto vantaggioso.
Prestazioni: la variante più potente ha prestazioni brillanti.
Dimensioni: grazie alla sua compattezza si muove con agilità nei contesti urbani.
Renault Zoe: prezzi
Di seguito ecco il listino prezzi della Renault Zoe aggiornato a giugno 2022:
Renault Zoe
Prezzo €
Zoe R110 Life
33.700 €
Zoe R135 Zen
35.300 €
Zoe R135 Intens
37.050 €
Inoltre, la Renault Zoe è una delle auto incluse negli incentivi 2022.
Lanciata nel 2013, la BMW i3 ha segnato l’ingresso della casa tedesca nel mercato delle vetture elettriche. La più piccola a impatto zero di casa BMW ha subito l’ultimo restyling nel 2017, ma il corpo vettura da monovolume, unito a soluzioni tecniche davvero raffinate come alcune componenti della scocca in fibra di carbonio, rendono ancora oggi la BMW i3 una vettura premium in miniatura. Nonostante il buon successo riscosso, però, la produzione della i3 terminerà a luglio 2022.
La BMW i3 è una caratterizzata da dimensioni tipiche da utilitaria adagiate su una carrozzeria da monovolume. Con un passo di 257 cm e una lunghezza che supera appena i 4 metri, l’abitabilità interna è garantita solo per quattro passeggeri ed il bagagliaio non spicca certo per capienza: con i sedili posteriori in posizione può ospitare solo 260 litri.
Dimensioni
Lunghezza
4.011 mm
Larghezza
1.775 mm (2.039 mm con specchi)
Altezza
1.598 mm
Passo
2.570 mm
BMW i3: esterni
Il look della BMW i3 è sicuramente particolare e divide immediatamente le opinioni. O la si ama o la si odia. Il frontale è importante ed idealmente diviso in due sezioni. In quella superiore trovano posto i gruppi ottici e la piccola calandra a doppio rene dalle dimensioni ridotte, mentre in quella inferiore sono posizionate due strisce di luci a led ai lati di un paraurti massiccio.
La fiancata è decisamente complessa complice una linea di cintura che scende improvvisamente all’altezza dei finestrini posteriori per poi risalire daccapo in prossimità del montante C. Le portiere posteriori, inoltre, si aprono controvento ma l’accessibilità potrebbe essere migliorata a causa delle dimensioni ridotte delle stesse.
BMW i3: interni
La BMW i3 non è innovativa solamente nelle motorizzazioni ma anche negli interni. L’abitacolo è essenziale ma allo stesso tempo elegante, e si fa notare per l’utilizzo di materiali di alta qualità, in linea con gli standard del costruttore tedesco. La plancia è impreziosita dal monitor per l’infotainment da 6,6″ posizionato a sbalzo, mentre in corrispondenza del piantone dello sterzo è posizionata la leva del cambio.
Dietro il volante si scorge poi un secondo monitor TFT da 5,7″, per la strumentazione, mentre il tunnel centrale vede la presenza della classica manopola dell’iDrive. A bordo, infine, si trovano molti assistenti alla guida e dispositivi di sicurezza, come il Park Distance Control posteriore e il controllo dinamico di stabilità DSC, a cui nelle versioni più accessoriate si aggiungono anche Cruise Control, sensore pioggia e tanto altro ancora.
BMW i3: motori
In casa BMW si è deciso di eliminare le versioni dotate di extended range e proporre in listino esclusivamente due motorizzazioni per la BMW i3. Si accede alla gamma elettrica con il propulsore da 170 CV, ma chi cerca più potenza può optare per i 184 CV del modello i3s. Entrambe le versioni vengono alimentate da una batteria agli ioni di litio da 37,9 kWh (42,9 kWh lordi) e la trasmissione è affidata ad un riduttore a singola velocità con differenziale libero che trasmette la trazione al solo asse posteriore.
BMW i3: consumi
Quando si parla di una vettura come la BMW i3 il classico concetto di consumi lascia spazio a quello dell’autonomia, che è aumentata notevolmente rispetto alla prima generazione. La casa promette infatti un’autonomia di 285-309 km per il modello i3 meno potente, dato che scende a 275-284 km per la versione i3s, calcolati su ciclo WLTP. Migliorati anche i tempi di ricarica: per passare dallo 0 all’80%, sono necessari 42 minuti con caricatore da 50 kW o poco più di 3 ore con WallBox da 11 kW.
BMW i3: allestimenti
La BMW i3 è proposta in tre allestimenti, quello base e quello denominato Advantage.
Base: la versione di accesso alla gamma, con una buona dotazione di serie.
Advantage: si distingue per diversi comfort aggiuntivi, come il clima automatico e il sistema di navigazione Business.
Unique Forever Edition: edizione speciale (2.000 esemplari) per festeggiare la fine della carriera dell’auto, con un’estetica sportiveggiante inedita.
Base: include di serie Cerchi BMW i styling a stella n° 427 da 19” (per i3), Cerchi styling a doppi raggi n° 431 da 20” (per i3s), Fari anteriori, posteriori e di direzione con tecnologia LED, Fari fendinebbia posteriori, Display strumentazione da 5,7” con tecnologia TFT (per velocità, temperatura), Display da 6,6″ per l’infotainment, Radio DAB, Ingresso USB Interfaccia Bluetooth “hands-free”, Connected eDrive Services, TeleServices, E-call con SIM integrata a bordo veicolo, Clima manuale monozona, Park Distance Control posteriore, Sensore pressione pneumatici, Controllo dinamico di stabilità DSC, ABS, Airbag per guidatore e passeggero, Avvisatore acustico per pedoni, Cambio (selettore) a tre livelli (D, N, R) al volante, Accensione senza inserimento chiave con tasto Start & Stop, Fissaggio Isofix per sedili posteriori, Garanzia 8 anni e 100.000 Km sulla batteria, Cofano anteriore e specchietti retrovisori esterni di colore nero lucido, Interni in stoffa “Atelier” BMW i, Luci interne, Modanature interne in Andesit Silver opaco, Pacchetto portaoggetti, Specchietto retrovisore interno con funzione antiabbagliamento manuale, Telecomando ad onde radio per chiusura centralizzata, Volante con regolazione manuale del piantone sterzo in altezza e profondità.
Advantage: aggiunge Climatizzatore automatico monozona, Cruise control con funzione freno, Sistema di Navigazione Business, Comandi multifunzione al volante, Retrovisori interno ed esterni autoanabbaglianti e riscaldati, esterni ripiegabili elettricamente, Bracciolo anteriore, Pacchetto porta oggetti, Sensore pioggia.
Unique Forever Edition: la top di gamma aggiunge BMW i interior design Suite, Pelle Dark Truffle, Tappettini interni anteriori e posteriori, Modanature in Quercia scuro opaco, Volante Multifuzione, Poggiatesta dedicato “Unique Forever” edition, Componenti estetiche edition, Grafica laminata portellone posteriore, Vernice Storm Bay con accenti Frozen e-Copper metallic, Comfort Package.
BMW i3: perché comprarla
Elettrica: la motorizzazione a impatto zero consente di risparmiare sui consumi senza preoccuparsi delle emissioni.
Stile: un look più unico che raro: da vera e propria piccola monovolume che arriva dal futuro.
Unique Forever Edition: la serie limitata che ammicca alle sportive è il modo migliore con cui BMW poteva dare l’addio alla i3.
BMW i3: prezzi
Di seguito ecco il listino prezzi della BMW i3 aggiornato a giugno 2022:
BMW i3 elettrica
Prezzo
i3 170 CV Base
35.900 €
i3s 184 CV Base
38.900 €
Se la BMW i3 ha stuzzicato la vostra curiosità consultate gli annunci nella sezione dedicata di automobile.it
Viviamo nell’era dell’elettrificazione. Orami tutti i costruttori propongono su tutti (o quasi) i loro modelli a listino, almeno una variante elettrificata. C’è chi si spinge anche oltre come Hyundai, che sulla Kona offre praticamente quasi tutti i livelli di elettrificazione oggi disponibili. Nemmeno le supercar sono esenti da questa marea di elettroni che ha investito il mercato. Sempre più brand tra i quali anche Ferrari propone oggi alcuni modelli “alla spina” e non è di certo un segreto che nei prossimi anni sarà anche la volta di modelli 100% elettrici. Ma quando si parla di elettrificazione si parla di un mondo molto ampio, diviso in vari livelli in base a quanto la parte elettrica è preponderante nel dare trazione alla vettura. Ecco, quindi, una guida per capire quanti e quali livelli di elettrificazione esistono.
Mild-hybrid
È il gradino di accesso al mondo dell’elettrificazione. Le auto dotate di questo sistema possono contare sulla presenza di una batteria di piccole dimensioni che solitamente manda energia ad un generatore/starter collegato al motore endotermico. Questo però, non è in grado di muovere da solo la vettura e quindi si limita a supportare il motore a benzina o diesel nel suo lavoro, fornendo un po’ di coppia extra quando si richiedono il massimo delle prestazioni. Ad essere precisi, però, oggi alcuni costruttori come Jeep con le nuove Compass e Renegade e-hybrid, hanno messo a punto sistemi mild-hybrid in grado però di spingere la vettura in modalità completamente elettrica anche se per pochi metri e a velocità molto basse.
Full-hybrid
Si tratta dell’ibrido per antonomasia, un sistema portato alla ribalta dalla Toyota Prius, che per prima ha portato il full-hybrid su strada oltre vent’anni fa. Questo è costituito da una batteria che manda energia ad un motore elettrico direttamente connesso alle ruote e quindi in grado di muovere la vettura in modalità completamente elettrica per qualche chilometro. Per ricaricare la batteria non serve collegare l’auto ad una fonte esterna di energia, questa viene recuperata ogni volta che si rilascia il pedale dell’acceleratore. Inoltre, il motore elettrico è in grado di lavorare in serie con il motore endotermico al quale è abbinato, assicurando potenza extra ed ottimizzando i consumi.
Plug-in
Questo è il livello più alto di ibridazione prima dio passare all’elettrico puro. Il funzionamento è molto simile a quello delle full-hybrid, ma in questo caso la batteria ha una capacità maggiore, solitamente ben superiore ai 10 kWh e assicura percorrenze medie di 40/50 km in base al modello e alla capacità dell’accumulatore. La differenza principale di questo sistema rispetto a quello visto nel capitolo precedente rappresentata dalla necessità di collegare la vettura ad una colonnina o ad una presa di corrente per ricaricare la batteria.
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Elettriche
Come il nome lascia intendere, l’auto elettrica è quella che si muove servendosi unicamente dell’ausilio dell’energia contenuta all’interno di una batteria che qui, proprio perché unica fonte di trazione, ha una capacità molto generosa, solitamente da un minimo di 30 kWh ad oltre 100 kWh (per il momento). Sono in grado di recuperare energia in decelerazione, ma per poter contare su autonomia sufficiente a muoversi occorre caricarle attraverso una presa di corrente o una colonnina. Anche se ormai poco utilizzata, esiste un’interessante “variazione sul tema” quando si parla di auto elettriche: le range extended. Queste sono auto elettriche a tutti gli effetti ma che possono contare sulla presenza di un motore a benzina non con funzione di organi di trazione ma solo di generatore. Questo, infatti, è collegato alla batteria e attraverso il suo lavoro genera energia che viene immagazzinata nell’accumulatore, che a sua volta la vede al motore elettrico per muovere la vettura.
I fan di Lotus saranno certamente sorpresi, se non spiazzati. È la prima volta su molti fronti per il marchio di Hethel: Eletre è infatti il primo SUV, il primo modello elettrico e la prima auto a quattro porte e cinque posti del marchio inglese. Rispetta dunque le tendenze attuali del mercato automobilistico, sebbene rimanga un modello di nicchia, per via del lusso, della tecnologia e delle performance di primissimo ordine. Lotus Eletre mantiene gli stilemi tipici del marchio, cogliendo allo tempo stesso la possibilità di rimodulare spazi e proporzioni dell’abitacolo grazie alla nuova piattaforma elettrica. Sarà prodotta dalla fine di quest’anno a Wuhan, in Cina, e le prime consegne sono previste per l’estate 2023.
Di seguito ecco la scheda tecnica della Lotus Eletre:
La nuova Lotus Eletre si inserisce nel segmento dei SUV di grandi dimensioni ed ha ingombri molto simili a quelli di Lamborghini Urus. La sua lunghezza supera i 5 metri, mentre il passo ha una misura generosa di circa 3 metri, il tanto che basta per garantire un’ottima abitabilità. L’altezza complessiva, inoltre, supera gli 1,6 metri, mentre la larghezza si attesta poco sopra i 2,1 metri. Il bagagliaio, infine, ha un’ottima capacità di 688 litri, a cui occorre aggiungere i 48 litri del vano anteriore, utili per riporre il cavo di ricarica.
Dimensioni
Lunghezza
5,100 mm
Larghezza
2.140 mm
Altezza
1.630 mm
Passo
3.020 mm
Lotus Eletre: interni
Aprendo le portiere di Eletre la prima cosa che colpisce è la grande spaziosità, in grado di offrire comfort anche ai passeggeri posteriori. Il primo montante decisamente avanzato dà l’impressione che l’abitacolo sia più basso di quel che è in realtà. Gli interni sono offerti in doppia configurazione a 4 o 5 posti e sono rivestiti in materiali leggeri e sostenibili quali microfibra, misto lana o fibra di carbonio riciclata. Sul fronte infotainment salta all’occhio la perfetta simmetria fra lato guidatore e passeggero, entrambi dotati di display ultra-sottile a sviluppo orizzontale. Il primo permette di accedere alle informazioni riguardanti la vettura e il tragitto, mentre il secondo sui contenuti di intrattenimento. Al centro della plancia troviamo invece un touchscreen a scomparsa da 15,1’’ , mentre l’interfaccia utente integra poi l’head-up display di serie a realtà aumentata.
Lotus Eletre: prezzo, dimensioni e caratteristiche 8
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Molti poi i sistemi Adas presenti a bordo. La nuova architettura elettrica ha permesso infatti di installare sistemi di assitenza di livello 2+ già al debutto, ma potrà essere aggiornata over-the-air fino al livello 4, quello cioè riferito alle operazioni autonome senza conducente a bordo. Questi funzioneranno grazie agli innovativi Lidar a scomparsa.
Lotus Eletre: esterni
La più imponente fra le vetture mai prodotte dalla Casa di Hethel, può vantare un buon rapporto fra lunghezza e altezza, capace di trasmettere armonia e dinamicità. Sebbene sia in completa discontinuità su molti fronti, a livello stilistico Eletre rimanda decisamente al mondo delle sportive Lotus. La carrozzeria è composta di materiali di alta qualità: alluminio e fibra di carbonio. Scelta che ovviamente ha un notevole impatto sul peso e sull’aerodinamica, due cavalli di battaglia della Casa inglese. Anche se, a dirla tutta, la Eletre non è di certo un peso-piuma. Il design esterno è “poroso” presenta infatti svariate prese d’aria.
Lotus Eletre: prezzo, dimensioni e caratteristiche 2
Lotus Eletre: prezzo, dimensioni e caratteristiche 1
Lotus Eletre: prezzo, dimensioni e caratteristiche
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Nella zona inferiore del frontale spiccano i fari matrix LED e la presa d’aria attiva, a forma di petali triangolari, dedicata al raffreddamento dei motori elettrici, dei freni e delle batterie. In aggiunta, per migliorare ulteriormente l’aerodinamica, Lotus ha dotato Eletre di un montante posteriore a lama e di uno spoiler spezzato in fibra di carbonio che svetta sul lunotto. Alla base di questo troviamo un’altra ala questa volta attiva.
Lotus Eletre: motori
La base di Lotus Eletre è rappresentata dall’innovativa Electric Premium Platform, realizzata in alluminio e acciai ad alta resistenza, in grado di ospitare una coppia di potentissimi motori elettrici alimentati da una batteria da 112 kWh. I propulsori possono sviluppare fino a 621 CV e 710 Nm, sufficienti per scattare da 0 a 100 km/h in 4,5 secondi e vantare una velocità massima di 258 km/h. Chi è in cerca di prestazioni ancora superiori, può optare invece per la versione R: in questo caso il powertrain elettrico sprigiona fino a 918 CV e 985 Nm di coppia, per poter sfrecciare a 265 km/h e bruciare lo 0-100 km/h in meno di 3 secondi.
Lotus Eletre: consumi
I propulsori della Lotus Eletre sono alimentati da un pacco batterie di 112 kWh. Stando alle dichiarazioni della Casa inglese, questo basterà per donare alla vettura ben 600 km di autonomia nel ciclo WLTP (580 km per la versione S), numero che scende a 490 km per la versione R. Ottimi anche i tempi di ricarica, visto che basteranno 20 minuti di collegamento a una colonnina rapida da 350 kW per ricaricare la batteria dal 10 all’80%.
Lotus Eletre: perché comprarla
Il listino di Lotus Eletre prevede tre allestimenti:
Eletre: il ricco allestimento di accesso alla gamma.
EletreS: aggiunge diverse dotazioni premium, come l’impianto audio da 23 altoparlanti e i cerchi da 22″.
Eletre R: la versione più sportiva, con il motore da 918 CV che garantisce prestazioni da vera supercar.
Eletre: include di serie 24 Matrix LED Headlamp, climatizzatore automatico a 4 zone, Lotus Pilot Park, All Wheel Drive, 800V High Voltage System, Integrated Chassis Control.
Eletre S: aggiunge cerchi in lega 22″ Diamond Cut Grey Wheel, Lightweight Brake Disc con 6 pistoni (anteriore), Active Rear Spoiler, Soft Door Close, luci ambientali Premium, KEF Premium 2160W con 23 altoparlanti.
Eletre R: aggiunge Eletre 675 Motor, trasmissione automatica a due velocità, Lotus Intelligent Anti Roll Control, Rear Wheel Steering, Lotus Track Mode, Carbon Fiber Pack. Optional specifici: pedali sportivi in acciaio inox, pneumatici sportivi ad alte prestazioni.
Lotus Eletre: perché comprarla
Design: l’unico SUV del famoso brand inglese non vi farà certo passare inosservati.
Motori: adeguandosi alla rivoluzione elettrica, Eletre non rinuncia alle prestazioni grazie alla presenza di due motori, per 600 CV di potenza massima.
Tecnologia: ai vertici della categoria per quanto riguarda infotainment, strumentazioni e Adas; questi ultimi aggiornabili OTA fino al livello 4.
Lotus Eletre: prezzo
Di seguito il listino prezzi della nuova Lotus Eletre, aggiornato a novembre 2022: