Microlino: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Microlino 2.0: prezzi, dimensioni e caratteristiche 2

Arriva Microlino, elettrica a due posti prodotta dalla Micro Mobility System. La microcar viene fabbricata in Italia in collaborazione con la CECOMP di Torino ed entro qualche mese dovrebbero iniziare le prime consegne sul mercato nostrano. Microlino si propone di entrare in competizione sia con microcar come la francese Ami, grazie all’allestimento con velocità limitata a 45 km/h, sia con veicoli più prestanti come la Smart. Tre diversi pacchi batteria disponibili per un’autonomia che va dai 91 ai 250 km con una sola ricarica.

Ecco la scheda tecnica di Microlino:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 2
 Bagagliaio 230 litri
 Alimentazioni Elettrica
 Classe –
 CV/kW (da) 9/6
 Prezzo (da) 17.900 €
INDICE
Novità 2025
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

La gamma della Microlino si arricchisce di una nuova edizione speciale, chiamata ’55 Edition, presentata al Concorso d’Eleganza Festival Car di Revigliasco e nata per celebrare le origini della microcar ma reinterpretandole in una chiave moderna. Frutto della collaborazione tra Microlino, ERRE Company e Alcantara, la ’55 Edition vuole infatti rappresentare un omaggio al 1955, anno in cui vetture come la Isetta segnarono un’epoca, rivoluzionando la mobilità urbana. Il design generale della microcar resta uguale, con le linee morbide e compatte da bubble car anni ’50, ma viene proposta una livrea bicolore blu e bianca arricchita da cromature e da pneumatici con bordo bianco.

All’interno, i sedili sono rivestiti in Alcantara nelle tonalità calde del marrone, del beige e dell’ambra, frutto di un lavoro artigianale curato da Sifral, mentre l’abitacolo è stato realizzato su misura da ERRE Company con un approccio sartoriale. Prodotta interamente in Piemonte, la Microlino ’55 Edition viene sempre costruita facendo particolare attenzione alla sostenibilità, con il processo costruttivo che utilizza il 50% in meno di componenti rispetto a un’auto tradizionale e che privilegia filiere italiane per la loro realizzazione. Purtroppo non sono state ancora divulgate informazioni sulla data di uscita e sul prezzo di listino della Microlino ’55 Edition.

Microlino Spiaggina (2024)

Dopo essere stata presentata come concept, ora arriva il momento della versione di serie della Microlino Spiaggina. Si tratta della variante a cielo aperto della microcar italiana. Si caratterizza per la presenza di interni in pelle vegana dalla finitura esclusiva per questa versione e per il tetto in tela apribile.

Dal punto di vista tecnico a muovere la Spiaggina ci pensa un motore elettrico da 12,5 kW, alimentato da una batteria agli ioni di litio da 10,5 kWh (che si può ricaricare fino a 2,2 kW collegandosi a una presa standard o a una stazione di ricarica) per un’autonomia di 177 km e una velocità massima di 90 km/h. I prezzi partono da 24.990 €.

Le misure del Microlino 2.0 sono davvero a misura di città. La lunghezza supera di poco i 2,5 metri, mentre larghezza e altezza si attestano rispettivamente a 150 e 147 centimetri. Il bagagliaio però, in proporzione alle dimensioni esterne, ha una capacità buona pari a 230 litri.

Dimensioni
Lunghezza 2.510 mm
Larghezza 1.500 mm
Altezza 1.470 mm
Passo – 

Lo stile minimale del Microlino 2.0 ricorda quello delle microcar elettriche più in voga del momento. Il corpo vettura ha la forma di una piramide mozzata in punta, con una lunghezza solo relativamente più ampia della larghezza.  Particolarità del veicolo: ispirandosi all’Isetta, l’unica porta per accedere agli interni si apre sul fronte, che quindi è dotato, oltre che di tergicristalli e parabrezza, anche di una maniglia a scomparsa.

Sempre guardando l’auto esternamente, si notano i fari anteriori, che sono inseriti in un elemento cilindrico integrato negli specchietti e in due strisce orizzontali poco sopra il paraurti. A dare un tocco di dinamicità ci pensa la nervatura che movimenta la parte posteriore della fiancata, che aiuta anche a definire meglio i volumi. Sul retro, il piccolo portellone del bagagliaio è sottolineato da una firma Led orizzontale, che attraversa il Microlino da parte a parte.

Anche l’interno rispecchia il look essenziale degli esterni. Dietro il volante si nota un piccolo display per il cruscotto digitale, che è accompagnato da qualche pulsante al centro della plancia, se di plancia si può parlare: in realtà l’elemento orizzontale su cui vengono inseriti i comandi svolge più una funzione estetica che pratica.

Per il resto, le piccolissime dimensioni della vettura non consentono lussi eccessivi a bordo, visto che lo spazio disponibile nell’abitacolo è quasi interamente occupato dai due sedili per i passeggeri.

Microlino, come tutte le microcar lanciate negli ultimi anni, è disponibile esclusivamente con alimentazione elettrica. Il propulsore da 17 CV raggiunge i 90 km/h (limitati a 45 km/h nella versione Lite) e accelera da 0 a 50 km/h in 5 secondi. Lo stesso motore può essere abbinato a tre batterie differenti, da 6 kWh, 10,5 kWh e 14 kWh.

L’autonomia del nuovo Microlino varia in base alla capacità della batteria scelta. Stando a quanto dichiarato dal produttore, se si opta per il pacco batterie da 6 kWh si possono percorrere fino a 91 km con una ricarica, dato che sale a 175 km con batteria da 10,5 kWh e a 230 km con quella da 14 kWh. La ricarica domestica (da 0 a 80%) dovrebbe avvenire in 3-4 ore, a seconda che si usi il caricatore di bordo da 1,35 kW o da 2,6 kW.

Microlino sarà disponibile in sei allestimenti:

  • Urban
  • Dolce
  • Competizione
  • Lite
  • Pioneer Edition
  • Spiaggina

Urban: di serie adotta la batteria da 6 kWh ed è disponibile solo con tetto fisso nelle tinte Santorini White o Amsterdam Orange. Include fari Led, doppio display interno, riscaldamento elettrico, cerchi di metallo, portiera frontale ad apertura elettrica, interni in tessuto nero.

Dolce: si può scegliere anche tra i colori Paris Mint, Milano Red e Zurich Blue con dettagli cromati, mentre la dotazione di serie aggiunge tetto apribile di tela, volante in pelle vegan, sedili in tessuto Dark Grey Torino con cuciture bianche, copricerchi bianchi e neri, plancia con finitura in alluminio anodizzato nero. Disponibile anche con batteria da 10,5 kWh (+1.990 €) e da 14 kWh (+3.500 €).

Competizione: adotta di serie la batteria da 10,5 kWh e la tinta Gotham Black Matt (opzionale: Berlin Anthracite Matt e London Green Matt). Abbina i dettagli cromatici ai colori opachi della carrozzeria, assicurando un look più giovanile e ricercato, include: copricerchi neri, rivestimenti in pelle nera vegan Matino (anche braccioli e plancia). Disponibile anche la batteria da 14 kWh (+1.500 €).

Lite: variante pensata per gli automobilisti più giovani, con velocità massima limitata a 45 km/h. Si distingue per il paraurti nero, gli inserti anteriore e posteriore in nero lucido e per la verniciatura di colore bianco e verde chiaro. I prezzi dovrebbero essere più bassi rispetto agli altri allestimenti.

Pioneer Edition: l’edizione limitata dispone di placca numerata interna, rivestimenti in pelle e microfibra, tinte esterne Atlantis Blue o Torino Aluminium Matt con montanti, tetto e copricerchi a contrasto, abbonamento che include servizi esclusivi (come l’utilizzo del Micro Explorer E-Scooter). La Pioneer Edition è disponibile esclusivamente con batteria da 10,5 kWh.

Spiaggina: edizione limitata prodotta per l’estate 2023, si distingue per l’assenza di cristalli laterali e lunotto, il tetto viene sostituito da una tela a strisce blu e bianche, cerchi blu, pavimento e vano bagagli rivestiti in legno.

  • Dimensioni: le misure ridottissime consentono alla microcar di essere perfetta per brevi spostamenti urbani.
  • Elettrica: la motorizzazione elettrica permette di circolare più facilmente e abbattere consumi ed emissioni.
  • Prezzi: per chi cerca un veicolo da usare nel quotidiano, i prezzi sono di certo competitivi rispetto ad altre vetture elettriche.

Ecco il listino prezzi del nuovo Microlino, aggiornato a settembre 2025:

Microlino elettrica Prezzo
Microlino Lite 5,5 kWh 17.900 €
Edition Microlino 5,5 kWh 19.900 €
Microlino Spiaggina 10,5 kWh 25.990 €

 

Omoda 5: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Omoda 5: prezzi, dimensioni e caratteristiche 15

Il brand cinese Chery ha fatto il suo esordio in Europa e per tentare l’affondo al Vecchio continente ha scelto la Omoda 5. Disponibile anche in variante completamente elettrica, il nuovo Suv del brand asiatico punta su una dotazione molto ricca, una buona abitabilità e, soprattutto, su un listino prezzi molto interessante.

Recentemente sottoposta ad un restyling che ne ha aggiornato lo stile soprattutto nella zona anteriore, continua a rappresentare una delle cinesi più apprezzate nel nostro Paese.

Ecco la scheda tecnica della nuova Omoda 5:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 363 litri
 Alimentazioni benzina/elettrica
 Classe Euro 6
 CV/kW (da) 147/108
 Prezzo (da) 26.900 €
INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

Con una lunghezza di 4,45 metri, la nuova Chery Omoda 5 si posiziona nel cuore del Segmento C. E’ larga 1,83 metri e alta 1,59 metri. Ma il vero valore aggiunto del modello si esprime nel passo che raggiunge i 2,61 metri e che si traduce in un’abitabilità interna di categoria superiore. Buono anche lo spazio per i bagagli, grazie al vano di carico da 363 litri.

Lunghezza 4,45 metri
Larghezza 1,83 metri
Altezza 1,59 metri
Passo 2,63 metri
Bagagliaio 363 litri

Omoda sbarca in Europa proprio nell’affollato segmento dei Suv di medie dimensioni, uno dei più in crescita al momento. Omoda 5 ha un aspetto muscoloso e grintoso, con il frontale che si caratterizza per una grande griglia a nido d’ape, sottile ed affilata firma luminosa, paraurti anteriore dal look sportivo e che riprende le forme della “sorella maggiore” Omoda 9, mentre sulla fiancata una marcata linea di cintura scolpisce meglio i volumi.

La Omoda 5 mostra una linea di cintura affilata, che sembra disegnata da una lama di luce che scolpisce la finestratura laterale e le nervature della fiancata. Nella vista di profilo il SUV elettrico di Chery propone anche un caratteristico montante D nascosto, che grazie a una finitura scura lascia il tetto sospeso. Nella vista posteriore spiccano poi il lunotto molto inclinato, simile a quello di una coupé, e la fascia orizzontale nera che ingloba i fari posteriori, dalla forma molto affilata.

Nonostante al momento sia disponibile soltanto con motore termico, la piattaforma intorno alla quale nasce la Chery Omoda 5 è stata appositamente sviluppata per accogliere powertrain elettrici. Questo ha permesso ai tecnici Chery di poter offrire un’ottima modularità interna, che si traduce in moltissimo spazio per cinque passeggeri e in un vano di carico che supera i 360 litri di capacità.

Tanta poi la tecnologia a bordo, che si esprime nella presenza al centro della plancia di un grande elemento a sbalzo che ingloba due display da 12,3 pollici: quello dietro al volante è dedicato alla strumentazione, mentre quello centrale, dotato di tecnologia touch, è riservato al sistema di infotainment. Non mancano poi i controlli vocali e una ricca suite di Adas che si compone di ben sedici sistemi di ausilio alla guida.

L’unico powertrain disponibile al momento per la Omoda 5 Anniversary è quello endotermico (non ibrido), costituito da un 1.6 turbo benzina a quattro cilindri con una potenza di 147 CV e 275 Nm di coppia, il tutto abbinato ad un cambio automatico a 7 rapporti che assicura uno scatto da 0 a 100 km/h in circa 10 secondi. Per quanto riguarda la versione full hybrid, essa arriverà nel corso dell’autunno.

Attualmente non sono stati annunciati i dati riguardanti l’autonomia e i consumi della Omoda 5 Anniversary a motore termico.

Sono due gli allestimenti disponibili per la Omoda 5 Anniversary.

  • Pure
  • Premium

Pure: fari full LED, volante in pelle, luce ambientale, quadro strumenti digitale da 12,3 pollici, display centrale da 12,3 pollici con Apple CarPlay e Android Auto Wireless, Radio DAB, sistema keyless, cruise control adattivo, sistema di mantenimento della corsia, frenata automatica d’emergenza

Premium: Si aggiungono fari fendinebbia anteriori, sedili riscaldati, sistema di telecamere a 360 gradi, specchietti esterni elettrici, piastra a induzione per la ricarica wireless degli smartphone, volante riscaldabile, vetri oscurati posteriori e barre sul tetto.

 

  • Equipaggiamento: la dotazione di serie si preannuncia piuttosto ricca, con touchscreen da 12,3″, cerchi da 18″, fari Led.
  • Motori: anche se mancano informazioni ufficiali, la gamma motori sarà molto ampia, offrendo una vasta scelta in fatto di alimentazione.
  • Elettrico: vero fulcro dell’offerta sarà la variante alimentata da un powertrain completamente elettrico in arrivo prossimamente.

Di seguito il listino prezzi della Omoda 5 aggiornato a settembre 2025:

Omoda 5 Prezzo
Omoda 5 Anniversary Pure 26.900 €
Omoda 5 Anniversary Premium 29.900 €

Volkswagen ID.3: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Volkswagen ID.3: prezzo, dimensioni e caratteristiche 34

La Volkswagen ID.3 ha aperto un nuovo capitolo nella storia della casa tedesca ed è già arrivata al suo primo restyling. L‘auto elettrica con prezzi accessibili del costruttore tedesco vuole diventare un punto di riferimento come lo sono state il Maggiolino e la Golf. Proprio quel 3 nel nome indica l’avvio di una terza era per la Casa di Wolfsburg, la cui nascita e la cui crescita sono passati proprio da una prima fase targata Maggiolino e da una seconda fase targata Golf.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Volkswagen ID.3:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 4/5
 Bagagliaio 385/1.267 litri
 Alimentazioni Elettrica
 Classe –
 CV/kW (da) 204/150
 Prezzo (da) 36.430 €
INDICE
Novità 2025
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Allestimenti
 Consumi
Perché comprarla
 Prezzo

Volkswagen introduce in Italia la ID.3 GTX Fire+Ice, edizione limitata dell’elettrica che si ispira all’omonima versione speciale della Golf del 1990 e che riprende i contenuti della concept presentata nel 2024. Basata sulla sportiva GTX, la Fire+Ice è stata personalizzata in collaborazione con l’azienda di moda sportiva di lusso Bogner Fire+Ice di Monaco di Baviera. La ID.3 Fire-Ice è disponibile in due varianti di potenza: 210 kW (286 CV) e 240 kW (326 CV), entrambe con coppia massima di 545 Nm. La più potente scatta da 0 a 100 km/h in 5,7 secondi e raggiunge i 200 km/h. L’energia proviene da una batteria da 79 kWh netti, capace di ricariche rapide fino a 185 kW: dal 10% all’80% in circa 26 minuti, per un’autonomia WLTP fino a 591 km. Il telaio sportivo DCC è di serie sulla versione top e optional su quella da 210 kW. Il design esterno omaggia la Golf Fire and Ice con una verniciatura speciale, chiamata “Ultra Violet Metallic“, mentre la cornice del tetto è impreziosita da una tinta Flaming Red anodizzata e il montante C ospita un decal trasparente opaco con motivo geometrico Fire-Ice.

I loghi personalizzati, i cerchi da 20 pollici con design Locarno in tinta viola e i fari posteriori bruniti completano poi il look. All’interno, l’abitacolo riprende il contrasto cromatico con sedili in On Fire Red dal lato guida e Keep Cool Blue per il passeggero. I rivestimenti riprendono lo stile dei piumini Bogner, con cuciture colorate, zip stilizzate e il logo Fire-Ice al centro. Anche il volante, la plancia e i tappetini hanno ricevuto una personalizzazione dedicata. I pedali in acciaio inox hanno uno speciale design “FIRE+ICE” al posto del classico design “Play/Pause” della famiglia ID, mentre anche la parte superiore del cruscotto e i tappetini sono stati personalizzati con un motivo “FIRE+ICE” inciso al laser. Sono inoltre di serie tutti i pack disponibili per la ID.3 GTX, tra cui spiccano i gruppi ottici Matrix Led, il Park Assist Plus e le sospensioni Dcc. La ID.3 GTX Fire+Ice sarà prodotta in 1990 esemplari, dei quali solo alcuni arriveranno in Italia, con prezzi a partire da 54.400 euro.

ID.3 GTX (2024)

A poca distanza dal lancio del restyling, la gamma della VW ID.3 si amplia con l’arrivo delle nuove versioni più prestazionali del modello denominate GTX e GTX Performance. Sono entrambe alimentate da una batteria agli ioni di litio da 79 kWh, che manda energia ad un motore elettrico montato sull’asse posteriore con una potenza di 286 CV nel caso della GTX e di 326 CV sulla Performance. In entrambi i casi, invece, la coppia si attesta sui 545 Nm. Numeri che permettono alla GTX di scattare da 0 a 100 km/h in 6 secondi netti e di raggiungere una velocità massima autolimitata di 180 km/h e alla Performance di raggiungere i 100 km/h con partenza da ferma in 5,6 secondi e di correre fino a 200 km/h.

Anche l’estetica della GTX è stata rivista in chiave più sportiva. Il frontale è stato reso più sportivo grazie all’utilizzo di una più grande presa d’aria e nuove luci a Led nella parte frontale, mentre nella vista laterale spiccano i cerchi in lega dal disegno dedicato e le minigonne più pronunciate. Novità anche negli interni, dove a distinguere la GTX da tutte le altre ID.3 a listino ci pensano i nuovi sedili con poggiatesta incorporato.

La Volkswagen ID.3 rientra a pieno titolo nel segmento C. La lunghezza di 4 metri e 26 centimetri e la larghezza di 1,81 metri sono infatti misure tipiche delle berline medie. Oltre al powetrain elettrico, contribuisce ad una buona spaziosità anche la scelta di mettere le ruote agli angoli della piattaforma MEB. Il passo ne guadagna in lunghezza, oltrepassando i 2,77 metri, e ne beneficia anche la capienza del bagagliaio, di 385 litri. Di seguito le misure nel dettaglio.

Dimensioni
Lunghezza 4.264 mm
Larghezza 1.809 mm
Altezza 1.568 mm
Passo 2.771 mm

Con il restylig di metà carriera la Volkswagen ID.3 si aggiorna nello stile, pur conservando forme e proporzioni della serie precedente. Nel frontale scompare il motivo a nido d’ape, ora sostituito da una presa d’aria dalla forma più tradizionale, affiancata da altre due aperture a sviluppo verticale. Resta invece invariato il disegno dei fari Led ed entrano a listino, ma solo per gli allestimenti superiori, i gruppi ottici a matrice.

Pressoché immutata la fiancata, dove i montanti sottili continuano a caratterizzare la ID.3, mentre è stato rivisto il disegno dei cerchi in lega da 18 o 20 pollici. Più contenuti gli interventi stilistici nella parte posteriore dove continuano a dominare la scena sono i fari Led di serie, che si integrano nel portellone puntando verso il logo Volkswagen al centro.

L’abitacolo della nuova Volkswagen ID.3 continua a puntare su forme minimal, ma introduce diverse novità. Entrando troviamo una plancia ancora più semplice, dove però domina il nuovo touchscreen da 12,3 pollici per l’infotainment. Resta invariato, invece, il virtual cockpit a sbalzo dietro il volante, da 5,3 pollici che nelle versioni più accessoriate ora può essere abbinato all’Head-up display a realtà aumentata.

Ottima l’abitabilità interna che consente anche a 5 passeggeri di viaggiare senza particolare sacrifici, anche se la più prestante versione Tour viene omologata solo per 4 passeggeri. Molto ricca la suite di ADAS, che include sistemi come il cruise control adattivo, il sistema di mantenimento della corsia e il Front Assist.

La vera e propria novità portata in dote dalla Volkswagen ID.3 è il motore. La berlina tedesca, infatti, è proposta con un unico propulsore elettrico, posizionato posteriormente, di tipo sincrono a magneti permanenti brushless. Questo motore, abbinato a batteria da 58 kWh o 77 kWh, è in grado di erogare fino a 204 CV.

Quando si parla della Volkswagen ID.3, più che di consumi è il caso di parlare di autonomia. La berlina elettrica viene offerta con due tagli di batteria: la variante da 58 kWh garantisce un’autonomia di 426 km, mentre quella da 77 kWh dovrebbe raggiungere i 546 km, secondo quanto dichiarato dalla casa.

Sono sei gli allestimenti precedentemente disponibili per la nuova  Volkswagen ID.3:

  • Pure
  • Pure Edition Plus
  • Pro
  • Pro Edition Plus
  • Pro S
  • Pro S Edition Plus

Pure: versione base, include di serie Cerchi in acciaio 7,5 J x 18″, Cristalli atermici laterali e posteriori, Fari LED anteriori e posteriori, Illuminazione esterna con proiezione dagli specchietti, Paraurti in colore carrozzeria, Pneumatici 215/55 R18, Specchietti esterni regolabili, ripiegabili e riscaldabili elettricamente, Vetri atermici, ACC – Adaptive Cruise Control, Airbag conducente e passeggero (con disattivazione airbag lato passeggero), Airbag laterale anteriore, con airbag per la testa e airbag interattivo anteriore, Con cybersecurity e aggiornamento software UNECE, Controllo pressione pneumatici, Dispositivo antiavviamento elettronico, Driving Profile Selection, Emergency Call, Front Assist – Sistema di frenata di emergenza con riconoscimento dei pedoni e dei ciclisti, Lane Assist – Sistema di mantenimento corsia, Park Pilot – Sensori di parcheggio anteriori e posteriori, Predisposizione ISOFIX per 2 seggiolini nei sedili posteriori e 1 per passeggero anteriore (compatibile anche per I-Size), Predisposizione per dispositivo di blocco basato sul tasso alcolico, Riconoscimento segnaletica stradale, Rilevatore di distrazione e stanchezza conducente, 4 prese USB-C (2 anteriori + 2 posteriori) con sola funzione di ricarica e performance di ricarica aumentata (45W), 4+1 Altoparlanti, App-Connect con funzione Wireless per Apple CarPlay e Android Auto, Assistente alla svolta, Bluetooth, Carica della batteria AC fino a 7,2 kW, Caricatore DC con potenza massima (dipendente dalla capacità della batteria), Cavo di ricarica Mode 3 – 32 A, Climatizzatore “Climatronic” (1 zona), Comandi vocali, Keyless Go senza Safelock – Sistema di avviamento senza chiavi, Presa per ricarica CCS, Radio “Ready 2 Discover Max”, Ready for VW Connect e VW Connect Plus e per l’abilitazione degli aggiornamenti online, Ricezione radio digitale DAB+, Sbloccaggio portellone/cofano posteriore dall’esterno, Sensore pioggia, Tire Mobility Set

Pure Edition Plus: aggiunge Cerchi in lega “East Derry” 7,5 J x 18″ Black con superficie diamantata, Cristalli posteriori e lunotto oscurati, Light Assist – Regolazione automatica dei fari, Ambient Light (10 tonalità), Appoggiabraccia dedicati ai sedili anteriori, Consolle centrale anteriore con chiusura a scorrimento, Rivestimento sedili in tessuto, Sedili anteriori regolabili in altezza e riscaldabili, Specchietto di cortesia illuminato, nelle alette parasole, Specchietto interno schermabile automaticamente, Tappetini anteriori e posteriori, per la versione 5 posti – Divano posteriore con schienale ribaltabile asimetricamente con bracciolo centrale, Volante multifunzionale in similpelle e riscaldabile, Climatizzatore “Air Care Climatronic” con regolazione a 2 zone, Navigatore “Discover Pro”, Telefonia Comfort con ricarica induttiva, Videocamera per retromarcia “Rear view”

Pro: include di serie Cerchi in acciaio da 18″ East Darry black, Infotainment con schermo touch da 12″, Ricezione radio digitale DAB+, Strumentazione digitale (Digital Cockpit Pro 5,3”), Ready for We Connect Plus 3 anni, App-Connect (anche wireless per dispositivi compatibili), Car2X, Natural Voice Control, Navigatore Discover Pro, Adaptive Cruise Control – ACC, Front Assist, Lane Assist, Monitoraggio della pressione degli pneumatici, Riconoscimento segnaletica, Sensore pioggia, Sensori di parcheggio anteriori e posteriori, Braccioli anteriori dedicati per conducente e passeggero, Climatronic 2 zone, Sedili anteriori riscaldabili,  Cavo di ricarica Mode 2, Cavo di ricarica Mode 3, Controlli touch o a sfioramento, Driving Profile Selection, Keyless Go, Specchietti retrovisori elettrici e riscaldati, Ambient Light (10 colori), Consolle centrale bassa, Fari LED anteriori, Fari LED posteriori, ID.Light (luci interne dinamiche che interagiscono con il conducente), Volante Multifunzione in ecopelle riscaldabile, Tetto nero, Online software upgrades, Predisposizione telefono comfort, Ricarica wireless per smartphone, 4 porte USB-C, Cornice laterale e montante “C” in “Silver”, mancorrenti anodizzati in “Silver”, Consolle centrale “high” con chiusura a tendina, Specchietti retrovisori esterni ripiegabili elettricamente, Caricatore DC fino a 120 kW, Caricatore AC fino a 11 kW.

Pro Edition Plus: aggiunge Fari IQ. Light LED Matrix con Dynamic Light Assit, Fascia luminosa che collega i due fari, Gruppi ottici posteriori LED con indicatore di svolta dinamico, Privacy Glass: vetri posteriori e lunotto oscurati, Sistema allarme antifurto, Sistema Pre-Collisione, Retrocamera Rear view, Keyless Open con SAFELOCK, Park Assist Plus.

Pro S: aggiunge Head-up display a Realtà Aumentata, Sospensioni sportive, Adaptive Chassis Control (regolazione adattiva dell’assetto), Tetto Panorama in vetro (non apribile) con tendina parasole elettrica, Sterzo progressivo, “Welcome Lights”, Regolazione elettrica a 12 vie, Sedili anteriori “ergoActive” con funzione memory, Sedili con rivestimento in ArtVelours e Similpelle Dusty Grey Dark e Nero Soul, Supporto lombare pneumatico per sedili anteriori con funzione massaggio, Bracciolo posteriore centrale con funzione carico e 2 portabevande, Ambient Light in 30 colorazioni.

Pro S Edition Plus: aggiunge Cerchi in lega da 20″ “Sanya”, Retrocamera “Rear View” con Area View per visione a 360°, Intelligent Travel Assist, Park Assist Plus con funzione di memorizzazione delle manovre di parcheggio, Side Assist Plus, Volante in eco-pelle multifunzione capacitivo, Caricatore DC fino a 135kW, omologazione 4 passeggeri.

  • Autonomia: per chi macina più chilometri c’è la versione con batteria da 58 kWh e 550 km di autonomia
  • Dotazioni: elevato il livello di dotazioni già a partire dall’allestimento di accesso alla gamma
  • Inventivi: grazie agli incentivi statali e regionali è possibile portarsi a casa una ID.3 ad un prezzo molto scontato

Di seguito i prezzi della Volkswagen ID.3 aggiornati ad agosto 2025:

Volkswagen ID.3 Elettrica Prezzo
ID.3 170 CV 52 kWh Pure 36.490 €
ID.3 170 CV 52 kWh Pure Edition Plus 37.990 €
ID.3 204 CV 58 kWh Pro 40.990 €
ID.3 204 CV 58 kWh Pro Edition Plus 41.990 €
ID.3 204 CV 79 kWh Pro S 42.490 €
ID.3 204 CV 79 kWh Pro S Edition Plus 43.490 €

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Ford Mustang Mach-E: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Ford Mustang Mach-E: prezzo, dimensioni e caratteristiche 28

L’elettrificazione ormai sta diventando un nuovo punto di partenza per le Case automobilistiche che stanno ampliando e modificando le gamme dei loro prodotti con modelli a impatto zero. Lo dimostra anche Ford che, nella sua strategia di elettrificazione, ha scelto di utilizzare uno dei nomi più iconici della sua storia per il lancio della sua prima vettura 100% elettrica: Mustang. In realtà il nome del modello è Mustang Mach-E e ha poco se non nulla in comune con la famosa pony car americana. Si tratta, infatti, di un crossover a zero emissioni che fa dell’abitabilità, della tecnologia e delle emissioni zero i suoi punti di forza. La vettura viene proposta con diversi powertrain a trazione posteriore o integrale con potenze da 269 a 487 CV.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Ford Mustang Mach-E:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
Bagagliaio 402-1.420 litri (+100 litri anteriore)
 Alimentazioni Elettrica
 Classe –
 CV/kW (da) 269/198
 Prezzo (da) 60.150 €
INDICE
 Novità 2025
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
 Prova su strada
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzi

Mustang Mach-E MY2 2025

Ford ha presentato il Model Year 2025 della Mustang Mach-E per l’Europa. Tra le principali novità vi sono: aggiornamenti estetici sportivi, maggiore spazio abitativo e una nuova pompa di calore per ottimizzare il consumo energetico, soprattutto a temperature più rigide. La nuova edizione della Mach-E si riconosce da subito per una spiccata personalità data da tre nuove colorazioni per la carrozzeria: Velocity Blue, Rosso Molten Magenta e Terrain Sand. All’anteriore è stato aggiunto uno splitter verniciato di colore nero e, esclusiva del modello GT, si può avere anche una nuova griglia frontale dal design aggressivo, anch’essa di colore nero. I cerchi in lega che prima erano dedicati alle versioni Premium diventano di serie anche per il modello base, mentre per le versioni Premium si aggiungono ora ampi cerchi da 19 pollici verniciati di nero per un look deciso e sportivo.

All’interno, oltre alla rinnovata interfaccia SYNC 4A dell’infotainment, il selettore del cambio è stato spostato dal tunnel centrale e ora trova posto nella colonna dello sterzo, mentre i comandi di tergicristalli e gli indicatori di direzione si trovano ora integrati in un nuova leva multifunzione “Superstalk”. Cambiamento sottile, ma che contribuisce all’ottenimento di maggiore spazio e un design decisamente più pulito. Infine, mentre le motorizzazioni e le prestazioni rimangono le stesse, con il MY 2025 è stata aggiunta una nuova pompa di calore che permette un riscaldamento dell’abitacolo più efficiente dal punto di vista energetico. Riducendo lo stress portato alla batteria, questa pompa di calore può contribuire ad un aumento dell’autonomia della vettura.

Ford Mustang Mach-E Rally (2023)

Negli Stati Uniti sta per arrivare la nuova Ford Mustang Mach-E Rally, che si dovrebbe porre al vertice della gamma dell’elettrica a Stelle e Strisce. Per il momento non si conoscono ancora dettagli sulla potenza complessiva del SUV elettrico, che dovrebbe essere commercializzato negli USA a partire da gennaio 2024, ma i pochi dati disponibili ci fanno già capire che si parla di numeri da supercar: la coppia raggiunge gli 881 Nm. Ovviamente, a risentire di questa potenza è l’autonomia, che su questa versione si dovrebbe fermare a 400 km.

La Mustang Mach-E Rally si distingue poi per l’assetto rialzato da 20 mm, le sospensioni MagneRide, l’impianto frenante Brembo, i cerchi da 19″ racing con pneumatici Michelin CrossClimate2. Inoltre diversi equipaggiamenti da corsa sono di serie, come i sedili sportivi Ford Performance, lo spoiler posteriore maggiorato e lo splitter anteriore specifico. Inedito anche il disegno della mascherina, con fendinebbia LED integrati. Di serie anche la modalità Rally Sport, che permette di massimizzare la tenuta di strada anche in condizioni di terreno scivoloso o fuoristrada. I prezzi per il mercato USA partono dai 65.000 dollari (quasi 61.000 euro al cambio attuale).

Sviluppata sulla piattaforma Global Electrified 1 (GE1), una versione modificata della C2 di Focus e Kuga e prodotta in Messico, la Ford Mustang Mach-E propone dimensioni in linea con quelle del segmento C dei SUV. La lunghezza misura 4,71 metri, la larghezza 188 cm e l’altezza 162 cm. Quello che più impressiona di questa vettura, però, è il passo che raggiunge quasi i 3 metri di lunghezza (2,97 per la precisione). Un dato che ha permesso ai tecnici della Casa americana di lavorare a fondo sull’abitabilità interna della vettura che è in grado di ospitare nella zona posteriore 3 persone anche di statura medio-alta. Buona anche la capacità di carico che va da un minimo di 402 litri ad un massimo di 1.420 litri reclinando i sedili posteriori, a cui si aggiungono 100 litri nel vano bagagli anteriore

Dimensioni
Lunghezza 4.713 mm (GT: 4.743 mm)
Larghezza 1.881 mm
Altezza 1.624 mm (GT: 1.613 mm)
Passo 2.984 mm

Il design esterno della Mustang Mach-E si differenzia da quello dei modelli precedenti dando vita ad un nuovo percorso stilistico, come dimostra l’inedito disegno dei fari anteriori a Led. Guardando attentamente il crossover 100% elettrico, però, è possibile notare alcuni dettagli stilistici che richiamano quelli della famosa sportiva americana.

Tra questi spiccano il frontale aggressivo che abbandona la griglia anteriore per la mancanza del motore termico da raffreddare, le linee filanti che scorrono lungo tutta la lunghezza della vettura creando superfici pulite a favore di una migliore efficienza aerodinamica e il tetto rastremato. Il richiamo al passato lo si nota anche nei gruppi ottici posteriori nei quali spiccano le famose tre strisce verticali.

Anche gli interni della Ford Mustang Mach-E si distinguono dallo stile dei modelli ad alimentazione tradizionale della Casa americana. Oltre all’utilizzo di materiali di qualità e a rifiniture ben curate, la plancia è ricca di soluzioni tecnologiche. Dietro il volante marchiato con il famoso stemma del pony americano si trova incastonato nella plancia il cruscotto digitale da 10,2” che mostra la strumentazione e le informazioni di guida.

Ma quello che più attira l’attenzione è il grande schermo da 15,5” del sistema di infotainment sospeso verticalmente nella zona centrale della consolle. Quest’ultimo è equipaggiato con il software SYNC4A, disponibile al momento solo sulla Mustang Mach-E, che consente gli aggiornamenti OTA, la compatibilità wireless di Apple CarPlay e AndroidAuto e numerose altre funzioni.

La Ford Mustang Mach-E conta su una gamma esclusivamente elettrica, con vari livelli di potenza e tagli di batteria. La versione entry-level Mach-E è dotata di un motore elettrico al posteriore da 269 CV, alimentato da batteria da 72 kWh). La stessa batteria può anche essere abbinata al doppio motore e alla trazione integrale, con un propulsore di potenza complessiva di 315 CV in questo caso.

Chi cerca prestazioni ancora migliori, però, può scegliere i modelli Extended Range con pacco batterie da 91 kWh: in questo caso, si parte con la versione a trazione posteriore da 294 CV e si sale di potenza con le varianti a 4 ruote motrici da 351 CV e 487 CV. In questo ultimo caso, le prestazioni si avvicinano a quelle di una supercar: l’accelerazione 0-100 km/h avviene in appena 3,8 secondi.

Trattandosi di un veicolo elettrico, più che concentrarci sui consumi conviene prendere in analisi l’autonomia della Ford Mustang Mach-E. Secondo quanto dichiarato dalla casa, le versioni Standard Range con batteria da 72 kWh possono percorrere con una sola ricarica fino a 440 km nel caso si scelga la trazione posteriore e 400 km con trazione integrale. Numeri che si alzano per i modelli Extended Range con batteria da 98,8 kWh: la Mach-E RWD da 294 CV dovrebbe contare su un’autonomia di ben 600 km, mentre per le più prestanti versioni da 351 e 487 CV il dato si abbassa a 550 km e 490 km rispettivamente.

Per quanto riguarda i tempi di ricarica, le versioni Standard Range possono essere ricaricate con colonnine da 115 kW, passando dal 10 all’80% di carica in 38 minuti. I modelli Extended Range, invece, possono sfruttare caricatori da 150 kW per fare il pieno di energia (sempre dal 10 all’80%) in 45 minuti.

Ci siamo messi al volante della Ford Mustang Mach-E nella versione X, ovvero quella intermedia all’interno della gamma in termini di potenza e, forse proprio per questo, rappresenta la scelta a nostro avviso più equilibrata. Grazie alla batteria da oltre 98 kWh (88 quelli netti) si riesce a fare tanta strada. Al di la del dato comunicato dal costruttore, ne l corso del nostro test siamo riuscita a percorrere circa 400 km con un “pieno” di energia. Un dato tutto sommato positivo considerando la potenza in gioco e, soprattutto, il fatto che molto spesso l’abbiamo sfruttata tutta.

Ford Mustang Mach-E: prezzo, dimensioni e caratteristiche 30

Già perché nonostante le generose dimensioni e la massa non proprio da peso piuma, la Mustang elettrica può contare su una dinamica di guida davvero molto coinvolgente. Dei due motori, montati uno per assale, quello posteriore è sempre quello dominante nella spinta e questo si traduce in un comportamento tendenzialmente sovrasterzante in curva. Ed è proprio tra le curve che si apprezza a fondo il feeling con lo sterzo, sempre molto preciso e diretto e proprio alla luce di questo, forse avremmo preferito un assetto un po’ più rigido. Certo, questo avrebbe compromesso un po’ il comfort, ma a nostro avviso con una dinamica del genere sarebbe stato uno piccolo scotto che avremmo pagato volentieri. Detto questo, i 351 CV ci sono tutti e si sentono eccome, occorre imparare ad approcciare il gas con una certa delicatezza soprattutto le prime volte, anche se va detto, in questo vengono in aiuto le varie modalità di guida disponibili, che rendono la risposta dell’acceleratore più “dolce”. Cosa invece non abbiamo apprezzato molto è il feeling sul pedale del freno, sempre un po’ troppo brusco e poco modulabile.

La Ford Mustang Mach-E è disponibile in tre versioni:

  • Mach-E: rappresenta il modello di accesso alla gamma, disponibile esclusivamente nella versione Standard Range a trazione posteriore.
  • Premium: si distingue per i cerchi in lega da 19″ e dotazioni premium come l’impianto audio Bose.
  • GT: versione top di gamma, con un equipaggiamento ricchissimo e due motori che sprigionano fino a 487 CV.

Mach-E: di serie Cerchi in alluminio da 18″, Fari anteriori riflettori a LED con luci diurne LED, Fari anteriori livellabili, Fari automatici (on/off) e abbaglianti automatici, Luci LED posteriori, Fendinebbia posteriori, Freni a disco anteriori/posteriori, Sospensione posteriore multilink, Barra stabilizzatrice anteriore e posteriore, Climatizzatore automatico bi-zona, SYNC 4 con TouchNav 15,5″, radio DAB 6 altoparlanti, comandi audio al volante, Modem integrato (con Stolen Vehicle Service – servizi per veicoli rubati in EU), Telecamera posteriore 360°, Sensori di parcheggio anteriori e posteriori, Pre Collision Assist (radar+camera), Forward Collision Warning (avviso pericolo urto frontale); frenata di emergenza automatica, Evasive Steer Assist e Intersection Assist, Ford CO-PILOT 360 ASSIST, Adaptive Cruise Control con Stop & Go, Traffic Sign Recognition, Assistenza alla frenata in retromarcia, Intelligent Speed Assist, BLIS (monitoraggio angolo cieco) con Cross Traffic Alert e Secondary Warning System, Lane Keeping System, Monitoraggio stanchezza conducente, Highway Assist, Controllo di trazione e stabilità, E-shifter: cambio con selettore rotativo, Freno di stazionamento elettronico con funzione Autohold, Electronic Brake Boost con funzionalità di frenata post impatto, Sistema di monitoraggio della pressione degli pneumatici, Airbags, Serrature per porte posteriori a prova di bambino, Rilevatore cinture di sicurezza (guidatore e passeggero), Cinture di sicurezza posteriori e cintura per le spalle del sedile posteriore centrale, Sistema di chiusura posteriore per bambini ISOFIX, MyKey – chiave personalizzabile, Antifurto perimetrale con allarme acustico, Immobilizzatore motore “Securilock”, eCall – chiamata di emergenza, Sedili anteriori riscaldati e reclinabili manualmente a 6 vie, Volante in Sensico riscaldabile, Inclinazione manuale e volante telescopico, Supporto per ricarica wireless dello smarthphone, Portellone manuale, Spoiler posteriore, Frunk (bagagliaio anteriore), Apertura portiere con sistema E-Latch, Parabrezza laminato, Ganci di traino anteriori, Pre-pack di traino, Retrovisori esterni neri ripiegabili elettricamente con proiezione logo Mustang, Specchietto retrovisore con oscuramento automatico (elettrocromatico), Appendiabiti posteriore lato conducente, Battitacco porta anteriore, Bracciolo posteriore con portabicchieri, Console anteriore con bracciolo, due portabicchieri e quattro prese USB (tipo A e tipo C), Luci di cortesia posteriori, Console al tetto con illuminazione della prima fila, Lampada per vano di carico (parete laterale), Presa 12V (area di carico e console principale), Finestrini elettrici “one-touch” up/down (guida- passeggero/posteriore), Vetri posteriori oscurati, Phone as a Key (Smartphone come chiave), Parabrezza riscaldato, sbrinamento posteriore e tergicristalli automatici con sensore pioggia, Sistema di filtrazione dell’aria e bocchette di areazione seconda fila, Computer di bordo.

Premium: aggiunge Cerchi in lega da 19″, Abbaglianti automatici con sistema Glare Free, B&O Premium Sound System con 10 altoparlanti e subwoofer (solo versioni AWD), Portellone ad apertura automatica (solo versioni AWD), Pinze freno rosse, Sedili anteriori con regolazione elettrica a 8 vie, Sedile anteriori con regolazione lombare elettrica, Luci LED ambientali multicolori, Memoria avanzata tramite pulsanti soft SYNC (con sedili e specchietti Memory con interruttori rigidi).

GT: la versione top di gamma della Mach-E aggiunge Cerchi in alluminio pressofuso da 20″, Tetto panoramico fisso, Freni Brembo da 19” con pinze esclusive, Volante sportivo riscaldabile avvolto in pelle scamosciata Miko, Sedili sportivi Ford Performance.

  • Dotazione: anche il modello di accesso alla gamma è ben accessoriato e include numerosi sistemi di assistenza alla guida.
  • Abitabilità: gli interni della Mustang Mach-E offrono tanto spazio, anche nella zona posteriore.
  • Elettrica: grazie al suo powertrain elettrico, la Mach-E assicura ottime prestazioni e un basso impatto ambientale.

Di seguito ecco il listino prezzi della Ford Mustang Mach-E aggiornato a luglio 2025:

Ford Mustang Mach-E elettrica Prezzo
Standard Range 73 kWh 268 CV RWD Mach-E 59.900 €
Extended Range 88 kWh 276 CV RWD Premium 65.900 €
Extended Range 88 kWh 375 CV AWD Premium 70.900 €
Extended Range 91 kWh 487 CV AWD GT 75.900 €

 

Citroen C4: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Citroen C4: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Dopo quattro anni, la Citroen C4 si aggiorna. La nuova generazione è stata presentata nel febbraio 2025 dalla Casa francese, con un restyling che ha introdotto nuovi motori a benzina ibridi e sedili che puntano ancora di più sulla comodità. Nuove anche le sospensioni, per assicurare quel comfort di marcia che da sempre contraddistingue i modelli del Double Chevron.

Il restyling è evidente soprattutto negli esterni, che però non snaturano la cifra stilistica del brand d’Oltralpe. Vediamo qui tutti i dettagli

A partire dalla scheda tecnica della Citroen C4:

 Scheda Tecnica
Numero posti 5
Bagagliaio 380/ 1.250 litri
Alimentazioni Benzina/mild hybrid
Classe Euro 6.2D – ISC -FCM
Cv/kW (da) 100/74
Prezzo (da) 25.850 €
INDICE
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzi

Rispetto alla generazione precedente, la nuova Citroen C4 non cambiano le dimensioni e il passo, che resta generoso: 2,7 metri. Da qui si generano ripercussioni positive soprattutto negli spazi dell’abitacolo, con maggiore comfort soprattutto per chi viaggia dietro.

Di seguito le misure nel dettaglio.

Dimensioni
Lunghezza 4.350 mm
Larghezza 1.800  mm
Altezza 1.525 mm
Passo 2.670 mm

citroen c4 usate
citroen c4 usate

Con un bagagliaio dalla capacità minima di 380 litri, la nuova Citroën C4 si posiziona nella media del segmento in termini di spazio utile, mantenendo un buon equilibrio con le dimensioni esterne del veicolo. A bordo, i passeggeri posteriori possono contare su un’ottima abitabilità per le gambe, mentre lo schienale, generosamente inclinato, offre una postura più rilassata, compensando l’andamento discendente del tetto. Sul fronte del comfort, la casa francese introduce i nuovi sedili “Citroën Advanced Comfort”, caratterizzati da un’imbottitura maggiorata di 1,5 cm rispetto alla generazione precedente.

La plancia si aggiorna con una strumentazione digitale da 7 pollici, affiancata da uno schermo centrale da 10 pollici che integra la navigazione 3D, aggiornamenti software over-the-air e un sistema di intelligenza artificiale con tecnologia ChatGPT, pensato anche per affinare il riconoscimento vocale. Ricca la dotazione di sistemi di assistenza alla guida: non mancano l’avviso anticollisione, la frenata automatica d’emergenza, il cruise control adattivo con funzione Stop&Go. A completare l’equipaggiamento ci sono l’head-up display a colori e una telecamera posteriore con visione panoramica a 360 gradi, studiata per semplificare le manovre in spazi ristretti.

Il restyling della Citroën C4 prende ispirazione dal nuovo corso stilistico della Casa francese, già visto sulla recente C3 e derivato a sua volta dai tratti innovativi introdotti con la concept Citroën Oli. Un’evoluzione che non stravolge l’identità del modello, ma ne affina il carattere crossover: l’assetto rialzato da terra si combina con la linea discendente del tetto in stile coupé, a cui si aggiungono dettagli mutuati dal mondo dei SUV. Il frontale adotta il nuovo emblema del double chevron, in finitura silver chrome, allineandosi all’attuale family feeling del marchio.

I gruppi ottici sono stati ridisegnati e ora presentano tre distinti segmenti LED orizzontali, mentre la griglia della presa d’aria è integrata in un paraurti completamente rinnovato. Non manca la possibilità di personalizzare l’auto con gli inserti Color Clips, proposti anche su C3 e C3 Aircross. Lateralmente spiccano i nuovi cerchi in lega da 18 pollici con finitura diamantata e design ottimizzato per una migliore resa aerodinamica. Al posteriore, il disegno dei fanali è stato rivisitato e un’elegante fascia nera lucida collega le due luci lungo tutta la larghezza, ospitando la scritta “CITROËN” in evidenza. Con l’occasione del facelift, debuttano anche due nuove tinte: Manhattan Green e Mercury Grey, che si aggiungono alla palette già nota composta da Elixir Red, Okenite White, Perla Nera Black ed Eclipse Blue. Tra le opzioni di personalizzazione figura anche la configurazione bicolore, con tetto nero a contrasto.

citroen c4 usate
citroen c4 usate

La nuova edizione del modello perde il motore a diesel, mentre nel restyling resta confermato il propulsore benzina 1.2 turbo a tre cilindri da 131 CV, ora però dotato di distribuzione a catena, in sostituzione della precedente cinghia dentata a bagno d’olio, giudicata meno affidabile.

Abbinato a un cambio automatico a otto rapporti, questo motore è disponibile a partire da 27.350 euro nella versione Plus, che include una dotazione di serie completa: climatizzatore bizona, retrocamera e sedili Advanced Comfort con imbottitura differenziata e rivestimento superficiale più morbido.

Sul fronte dell’elettrificazione, la C4 mild hybrid abbina lo stesso 1.2 turbo — declinato nelle varianti da 101 o 136 CV — a un motore elettrico da 29 CV integrato nel cambio robotizzato a doppia frizione a sei rapporti.

La versione d’ingresso You da 25.850 euro si presenta con cerchi da 16 pollici, sensori di parcheggio al posto della retrocamera e sedili standard, ma mantiene le sospensioni con smorzatori idraulici, in grado di assorbire con maggiore efficacia le irregolarità del manto stradale.

Per quanto riguarda la versione ibrida, la nuova C4 viaggia spesso con il motore a benzina spento, e il consumo si attesta in linea con la generazione precedente: 5 litri ogni 100 km di media (20 km con un litro secondo il ciclo WLTP).

La Citroen C4 è disponibile quattro allestimenti allestimenti, di cui uno dedicato alla versioe elettrica:

  • You
  • Plus
  • Business
  • Max

You: Fari a LED, cerchi in lega da 16″, sistema di infotainment da 10 pollici, e funzionalità di sicurezza come il cruise control e la frenata automatica.

Plus: Fari a LED, cerchi in lega da 16″, sistema di infotainment da 10 pollici, e funzionalità di sicurezza come il cruise control e la frenata automatica, cerchi da 18″, volante in pelle e retrocamera

Business: Fari a LED, cerchi in lega da 16″, sistema di infotainment da 10 pollici, e funzionalità di sicurezza come il cruise control e la frenata automatica, cerchi da 18″, volante in pelle e retrocamera, keyless, assistenza al parcheggio e monitoraggio dell’angolo cieco.

Max: Fari a LED, cerchi in lega da 16″, sistema di infotainment da 10 pollici, e funzionalità di sicurezza come il cruise control e la frenata automatica, cerchi da 18″, volante in pelle e retrocamera, keyless, assistenza al parcheggio e monitoraggio dell’angolo cieco, con tecnologie avanzate come il mantenitore di corsia e il riconoscimento dei cartelli stradali.

  • Design: lo stile della nuova C4 è molto ricercato e personale.
  • Cambio: il doppia frizione agevola il passaggio tra le marce
  • Sospensioni: l’auto assorbe bene dossi e buche

Di seguito ecco il listino prezzi della Citroen C4 aggiornato a maggio 2025:

Citroen C4 ibrida Prezzo
C4 100 CV 25.850 €
C4 136 CV 28.850 €

 

citroen c4 usate
citroen c4 usate

 

Rolls-Royce Spectre: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Rolls-Royce Spectre: prezzo, dimensioni e caratteristiche

La Rolls-Royce Spectre è la prima elettrica nella storia del marchio inglese. La coupé, che potrà contare su un propulsore da ben 585 CV, apre la strada all’elettrificazione dell’intera gamma della casa, che dovrebbe essere completata entro il 2030. Le prime consegne della nuova Spectre sono attese per la fine del 2023 ma non si conoscono ancora i dettagli riguardo ai prezzi, che stando alle indiscrezioni dovrebbero aggirarsi sui 400.000 euro.

Ecco la scheda tecnica della Rolls-Royce Spectre:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 4
 Bagagliaio –
 Alimentazioni elettrica
 Classe –
 CV/kW (da) 585/430
 Prezzo (da) –
INDICE
Novità 2025
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Perché comprarla
Prezzi

Spectre Black Badge

Per la prima volta nella storia di Rolls Royce, l’allestimento sportivo black Badge entra a listino per un modello elettrico. Stiamo naturalmente parlando della Spectre, il cui powertain è stato aggiornato, portando così la potenza a 670 CV per 1.075 Nm di coppia. Numeri che permettono al modello di scattare da 0 a 100 km/h in appena 4,1 secondi, grazie anche a due inedite modalità di guida messe a punto per questo allestimento. Anche la taratura dell’assetto è stata rivista, mentre l’autonomia non è cambiata di molto, attestandosi su un dato compreso tra 493 e 530 km con un “pieno” di energia.

Spectre Lunaflair

Dall’atelier Tailor Made di Rolls Royce è appena uscita una nuova Spectre fatta su misura per un cliente. Battezzata Spectre Lunaflair, si caratterizza per la reinterpretazione del tipico bagliore lunare, che sulla carrozzeria è stato riprodotto attraverso una speciale vernice costituita da ben sette strati, uno dei quali costituito da scaglie di magnesio fluoruro e alluminio, la cui messa a punto ha richiesto un anno di lavoro. Tante le particolarità anche negli interni, dove spicca la presenza di una serie di tantissimi punti luce Led sul cielo della vettura, così come sui pannelli porta, proprio a voler riprodurre l’effetto di una volta celeste.

La nuova Rolls Royce Spectre presenta delle misure molto generose, smorzate solamente dal taglio coupé. L’elettrica infatti può contare su una lunghezza di oltre 5,45 metri, mentre altezza e larghezza misurano rispettivamente 156 e 208 cm. Il passo da 3,21 metri, poi, è garanzia di tanto spazio nell’abitacolo, per il massimo comfort dei 4 passeggeri. I dati sulla capienza del bagagliaio non sono ancora stati comunicati.

Dimensioni
Lunghezza 5.453 mm
Larghezza 2.080 mm
Altezza 1.559 mm
Passo 3.210 mm

Lo stile della nuova Rolls-Royce Spectre unisce un profondo rinnovamento al mantenimento degli stilemi tipici del marchio. Il design è stato pensato non solo per ammaliare la vista, ma anche per migliorare al massimo l’aerodinamica, cosa che si nota subito nella nuova statuetta Spirit of Ecstasy che, pur continuando a troneggiare sul frontale, dopo 111 anni viene ridisegnata, contribuendo a far scendere il coefficiente Cx a 0,25. Il muso colpisce anche per gli inediti gruppi ottici Led oscurati che affiancano l’imponente mascherina, le cui dimensioni crescono ulteriormente rispetto ai modelli passati e che viene illuminata da 22 appositi Led.

A rappresentazione della continuità con il passato, comunque, troviamo il grande cofano, che risalta per la tinta nera a contrasto con il resto della vettura, e le portiere controvento (sono solo due quelle laterali). Sempre restando sulla fiancata, spiccano gli inediti cerchi da 23″, che rendono la figura della Spectre ancora più aggressiva. Infine, il retro si distingue per i nuovi gruppi ottici Led griffati, disposti verticalmente in due piccole firme luminose parallele ai lati del cofano.

Gli interni sono un tripudio di lusso e tecnologia. Entrando nell’abitacolo colpisce immediatamente l’illuminazione Starlight, che per la prima volta si estende sia sul cielo che sulle portiere con ben 5.876 punti luce. La plancia si caratterizza per la nuova architettura digitale Spirit, che per la prima volta introduce su Rolls Royce il cruscotto interamente digitale affiancandolo al touchscreen dell’infotainment centrale. Il nuovo sistema Spirit, inoltre, supporterà diversi servizi connessi e permetterà la gestione in remoto del veicolo.

Inoltre, pur essendo assemblata sulla piattaforma modulare Architecture of Luxury comune a Phantom, Ghost e Cullinan, la struttura della Spectre è stata modificata per accrescere del 30% la rigidità torsionale e per poter ospitare il grande pacco batterie senza dover rialzare i sedili rispetto al terreno. Inoltre, la carrozzeria è stata anche ottimizzata dal punto di vista sonoro, per ridurre i rumori esterni percepibili nell’abitacolo. Per migliorare ulteriormente il piacere di guida, poi, la Spectre è stata dotata di sospensioni e barre antirollio attive, nonché di ammortizzatori adattivi e quattro ruote sterzanti.

Per il momento Rolls-Royce ha annunciato una sola motorizzazione elettrica per la sua nuova Spectre. La coupé monterà un potente propulsore da 585 CV e 900 Nm di coppia, che le dovrebbe permette di scattare a 100 km/h da ferma in appena 4,5 secondi nonostante il peso a vuoto di 2.975 kg. Non si conoscono ancora i dettagli sul pacco batterie, ma la casa inglese ha comunicato che i soli accumulatori pesano 700 kg, il che ci può far supporre che supereranno i 100 kWh.

Trattandosi di un’elettrica, è più utile concentrarsi sull’autonomia che sui consumi. Secondo i dati preliminari diffusi dalla casa inglese, la nuova Rolls-Royce Spectre dovrebbe essere in grado di percorrere 520 km con una sola ricarica.

  • Elettrica: la gamma 100% elettrica garantisce consumi ridotti e zero emissioni.
  • Autonomia: secondo i dati provvisori, la nuova Sectre dovrebbe riuscire a percorrere oltre 500 km con una sola ricarica.
  • Lusso:  dalle dotazioni tecnologiche a quelle estetiche, pochi marchi possono vantare una qualità paragonabile a quella di Rolls-Royce.

Il listino della Rolls Royce Spectre si apre da circa 400.000 euro, con possibilità di personalizzazioni praticamente infinite.

Polestar 2: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Polestar 2: prezzo, dimensioni e caratteristiche 10

Polestar 2 è stato il primo modello elettrico del nuovo marchio scandinavo, ma è arrivato solo lo scorso anno in Italia. La berlina, che rivaleggia con auto premium come la Tesla Model 3, è ora disponibile nel nostro paese in tre varianti, diverse per potenza, batteria e quindi autonomia. Il listino prevede anche una variante con doppio motore e trazione integrale, che grazie al Performance Pack eroga fino a 476 CV.

Ecco la scheda tecnica della Polestar 2:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 440 litri
 Alimentazioni elettrica
 Classe –
 CV/kW (da) 231/170
 Prezzo (da) 55.800 €
INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzo

La Polestar 2 ha delle dimensioni piuttosto contenute se paragonate a quelle di altre berline di fascia premium. La lunghezza si ferma a 4,6 metri, con larghezza e altezza che raggiungono rispettivamente i 180 cm e i 148 cm. Il passo di 273 cm, comunque, garantisce un buono spazio a bordo, come testimonia la capienza minima del bagagliaio di 440 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.606 mm
Larghezza 1.800 mm
Altezza 1.479 mm
Passo 2.735 mm

Già da una prima occhiata agli esterni della Polestar 2 si può riconoscere l’influenza degli stilemi Volvo sul design della berlina. Questo è vero soprattutto per quanto riguarda il frontale, dove spiccano le luci Led adattive a forma di martello (che ammiccano al dio nordico Thor) e la particolare forma della mascherina.

La fiancata si distingue invece per l’evidente scanalatura che corre da un passaruota all’altro, slanciando la figura della Polestar. Sul retro, poi, la scena è tutta dei fari Led posteriori, che attraversano il posteriore da parte a parte ripiegandosi ad uncino alle estremità. Inoltre, con il Pack Plus si può anche ottenere il tetto panoramico.

Anche gli interni della Polestar 2 ricordano lo stile minimalista tipico della ex casa madre Volvo, dove spiccano i materiali di qualità e le tecnologie. Al centro di una plancia piuttosto pulita troviamo lo schermo da 11,2″ per l’infotainment, con interfaccia Google integrata. Dietro il volante, inoltre, si nota lo il display per il cruscotto digitale, che mostra tutte le informazioni rilevanti per il conducente.

Ma la tecnologia di bordo non finisce qui: sono infatti inclusi di serie diversi assistenti alla guida, come il Park Assist e la retrocamera, e anche sistemi di sicurezza, racchiusi nel Safety Pack. Inoltre, con i pacchetti opzionali aggiuntivi si possono ottenere il Cruise Control adattivo, il sistema di controllo dell’angolo cieco, il Pilot Assist e la telecamera a 360°.

La Polestar 2 è disponibile in abbinamento a tre motorizzazioni, tutte elettriche, che si distinguono per la capacità del pacco batterie e per numero di motori. Si parte con il modello a trazione posteriore, con un motore che eroga 272 CV alimentato da una batteria da 70 kWh. Si passa poi alla batteria da 82 kWh abbinabile ad un motore singolo posteriore da 299 CV oppure ad un doppio motore per una potenza totale di 421 o 476 CV.

Trattandosi di una berlina disponibile esclusivamente con motorizzazione elettrica, è più utile considerare l’autonomia che i consumi. La casa svedese promette un’autonomia di 554 km per la versione single motor con batteria da 70 kWh, mentre se si opta per la variante long range con batteria da 82 kWh si dovrebbero percorrere 659 km con una sola ricarica. Nonostante il pacco batterie maggiorato, però, l’autonomia del modello più potente con doppio motore si ferma a 596 km per la variante meno potente e a 568 km per quella da 476 CV.

Buoni anche i tempi di ricarica. Se collegati a colonnina di ricarica rapida in CC da 130 kW, i modelli con batteria da 70 kWh necessitano di 35 min per passare dal 10 all’80%. Quelli con batteria da 82 kWh impiegano lo stesso tempo se connessi a colonnine da 155 kW. Con la wallbox sono invece necessarie 7 ore per una ricarica completa dei modelli standard range, 8 ore per le varianti con pacco batterie da 82 kWh.

Polestar 2: allestimenti

La Polestar 2 è disponibile in un unico, ricco allestimento, che può essere arricchito con l’aggiunta di alcuni pacchetti:

  • Plus Pack
  • Performance Pack

Dotazione di serie: include Cerchi neri in lega Diamond Cut a cinque doppie razze da 19″, Infotainment con display centrale da 11,2″ con Google integrato, Adroid Auto e Apple CarPlay, Aggiornamenti OTA, Polestar connect, High Performance Audio, Luci anteriori posteriori a Led adattive con abbaglianti frontali attivi, Clima a 2 zone con precondizionamento, Retrocamera, Front e Rear park assist, Safety Assistance, Sensore pioggia, Specchietti retraibili, Specchietto retrovisore interno con attenuazione automatica, Sedili in tessuto, supporto lombare elettrico, anteriori ricaldati, Portasci, 4 portabibite, Portellone con azionamento con piede, Chiave digitale, Sistema di allarme.

Plus Pack: aggiunge Harman Kardon Premium Sound con 13 altoparlanti, Tetto panoramico, Pompa di calore, Sedile posteriore e volante riscaldabili, Sedili WaveTech, software per la qualità dell’aria, Lunotto posteriore oscurato, Ricarica Wireless per telefoni cellulari.

Performance Pack: questo pack, disponibile esclusivamente per la versione dual motor long range, porta la potenza massima a 476 CV e aggiunge Cerchi in lega forgiati da 20″, Freni Brembo con pinze in alluminio a 4 pistoni, Sospensioni Ohlins Dual Flow Valve con 22 regolazioni, Aggiornamento del software per le prestazioni, Cinture di sicurezza in edizione limitata.

  • Elettrica: il powertrain elettrico consente di risparmiare sui consumi e tagliare sulle emissioni.
  • Autonomia: ottima l’autonomia dichiarata, che si aggira intorno ai 500 km a seconda del modello scelto.
  • Performance Pack: consente di portare al massimo le prestazioni di Polestar 2, avvicinandola ai modelli premium più sportivi.

Di seguito ecco il listino prezzi della Polestar 2 aggiornato a gennaio 2025:

Polestar 2 elettrica Prezzi
Standard Range Single Motor 55.800 €
Long Range Single Motor 59.300 €
Long Range Dual Motor 63.300 €
Long Range Dual Motor Performance 69.800 €

 

Dacia Spring: prezzo, dimensioni e prova su strada

Dacia Spring: prezzo, dimensioni e prova su strada 19

La Dacia Spring si è affacciata in Europa con un obiettivo preciso: essere l’auto elettrica più economica in commercio nel nostro Paese. L’auto, a distanza di quattro anni dal debutto, si rinnova considerevolmente. Cambia estetica, migliora i contenuti e innalza la qualità generale.

Però, in controtendenza con il mercato attuale, taglia i prezzi. La nuova generazione, infatti, può contare su un prezzo di partenza di appena 17.900 euro, al netto degli incentivi statali.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Dacia Spring:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 4
 Bagagliaio 270/620  litri
 Alimentazioni Elettrica
 Classe –
 Cv/kW (da) 45/33
 Prezzo (da) 17.900 €
INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Prova su strada
Perché comprarla
Prezzo

La dacia Spring ha un’origine “cinese”. Deriva infatti dalla Renault City K-ZE che il gruppo francese commercializza nel Paese del Dragone. Arriva in Occidente con una serie di migliorie, una ritoccata alla scocca per questioni di sicurezza, e con un nuovo badge sul cofano.

L’auto è lunga 3,73 metri, larga 1,77 e alta 1,52. Ha un passo di 2,42 metri e un peso piuma di 984 kg: un record (o quasi) per una vettura a batteria. Dentro ha spazio solo per quattro occupanti, ma offre un bagagliaio più ampio rispetto alla versione che sostituisce grazie all’adozione di un nuovo pannello sotto il piano di carico e offre, in opzione, anche una comodissima vaschetta anteriore (gli americani la chiamano frunk) utile per riporre piccoli oggetti o, ad esempio, i cavi di ricarica. Buona la capacità del bagagliaio di 270 litri in linea con le rivali più accreditate del segmento B.

Dimensioni
Lunghezza 3.734 mm
Larghezza 1.579 mm
Altezza 1.513  mm
Passo 2.423 mm

Rispetto alla Spring che abbiamo conosciuto, la nuova cambia davvero molto a livello estetico. Sul frontale adotta una nuova mascherina sulla quale spiccano due file di “mattonicini” che da una parte incastonano il grosso logo Dacia (quello ridisegnato) e dall’altra si fondono nei fari dalla firma luminosa a Y. Cambiano inoltre i paraurti, i fari posteriori che sono incorporati all’interno di un grosso elemento orizzontale nero che riporta la scritta Dacia e la finitura del montante D.

L’adozione di nuovi cerchi in lega e di una particolare grafica che riproduce la mappa cittadina nelle parti (anteriore e posteriore) dove si trova la targa danno un senso di modernità e maggiore attenzione ai dettagli.

Nuova fuori, la Dacia Spring si rinnova molto anche dentro. L’abitacolo presenta differenze evidenti rispetto al passato, tanto che viene quasi da pensare a una seconda generazione più che a un semplice restyling di mezza vita. Plastiche e rivestimenti sono ancora economici, ma le forme degli stampati e gli accostamenti cromatici innalzano la percezione di qualità generale.

Inoltre, sulla nuova dacia Spring, compare una nuova strumentazione digitale, un nuovo volante con tasti multifuzione e un nuovo sistema di infotainment, con schermo più grande (da 7” o da 10”) posizionato in alto, sul tunnel centrale. Si nota poi una maggiore attenzione ai dettagli che contribuisce a rendere l’ambiente più accogliente.

La nuova Dacia Spring arriva sul mercato con la stessa gamma motori della precedente (che si è aggiornata da questo punto di vista nel corso degli anni). Si può scegliere tra la versione base, con motore elettrico anteriore da 45 CV (è presente sugli allestimenti Essential ed Expression) o sulla variante potenziata, con motore elettrico, sempre posizionato sotto il cofano anteriore, da 65 CV (è la versione Extreme). Nel primo caso l’auto scatta da 0 a 100 in circa 20 secondi, nell’ultimo ne impiega 14.

Rispetto alla precedente, la nuova Dacia Spring non cambia a livello di batteria. La crossover compatta del brand rumeno monta ancora un accumulatore agli ioni di litio da 26,8 kWh. Però, rispetto al passato, l’auto presenta anche la possibilità di fornire energia a dispositivi esterni grazie alla tecnologia Vehicle-to-Load.

Grazie al peso piuma e alla presenza di motori dalla potenza contenuta, i consumi sono ridotti all’osso. Nel ciclo WLTP, la precedente variante dichiarava 225 km di autonomia. Questa, grazie alla maggiore efficienza (necessita di 14,6 kWh per percorrere 100 km su percorsi misti), innalza il valore delle percorrenze medie a 230 km con un pieno di elettroni, che diventano oltre 300 se si viaggia in città.

Sono quattro gli allestimenti disponibili per la nuova generazione della Dacia Spring:

  • Expression
  • Business
  • Cargo

Expression: luci diurne a Led, strumentazione da 7 pollici, Media Control con connettività Bluetooth e comandi al volante, climatizzatore manuale, sensori di parcheggio posteriori, vetri elettrici anteriori, rivestimenti dei sedili in tessuto, frenata automatica d’emergenza, riconoscimento della segnaletica stradale, assistente al mantenimento della corsia, monitoraggio dell’attenzione del conducente e chiamata d’emergenza.

Business: dedicata agli operatori del car sharing, con la predisposizione di serie per l’utilizzo condiviso e la telecamera posteriore.

Cargo: omologata N1, protezioni specifiche per la carrozzeria, sensori di parcheggio anteriori, ricarica rapida (per la 65 CV), paratia a rete interna e pavimento del bagagliaio rigido rivestito in moquette.

Dacia Spring (nuova generazione)

Abbiamo messo alla prova la nuova Spring in abbinamento al propulsore più potente, con motore anteriore da 65 CV. Si tratta della variante migliore se si cerca un po’ di brio oltre ad una buona efficienza media. Dal punto di vista dinamico non è cambiata molto rispetto alla serie precedente: l’impostazione generale resta tarata in maniera piuttosto verticale sulla fruibilità in ambito urbano. Per questo motivo lo sterzo risulta molto demoltiplicato, elemento questo che se da una parte toglie un po’ di precisione all’avantreno, restituisce un comfort notevole quando ci si trova a guidare tra le strette vie delle nostre città. VOtato al comfort è anche l’assetto, sempre molto morbido, anche se soggetto ad un certo rollio in curva. Buona la frenata, sempre ben modulabile nonostante la presenza del sistema di recupero dell’energia.

Dacia Spring: prezzo, dimensioni e prova su strada 24

Ma il vero asso nella manica della nuova Spring è rappresentato dalla sua economia di esercizio. Nel corso del nostro test siamo riusciti a percorrere in media 200 km (reali) con un “pieno” di energia. Inoltre, viste le piccole dimensioni della batteria, bastano poche frenate per recuperare chilometri di autonomia preziosi, migliorando ulteriormente l’efficienza del modello. Anche la ricarica, pur non supportando potenze molto elevate, permette ricariche veloci proprio per via delle dimensioni contenute della batteria. Nel complesso, inoltre, la qualità percepita a bordo è migliorata molto. Merico di un design più curato soprattutto negli interni.

Dacia Spring (prima serie)

La piccola Dacia Spring nasce per essere sfruttata principalmente in contesti urbani. Tuttavia, nel corso del nostro test abbiamo impegnato l’elettrica rumena anche in contesti e lei (almeno sulla carta) meno congeniali, come l’autostrada. Nonostante questo, però, in circa 1.000 km di percorsi, siamo riusciti a registrare una media di circa 15 kW/100 km. Un risultato di tutto rispetto, reso possibile dal grande lavoro svolto dai tecnici Dacia sul fronte del contenimento dei pesi. In questo modo, anche montando una batteria con meno di 30 kWh di capacità, si riescono a percorrere tranquillamente oltre 200 km veri con un pieno di energia. Un dato questo, che dimostra quanto la Spring possa essere sfruttata anche oltre i confini urbani.

Ciò che invece è molto più “urbana” è la dinamica di guida. Bastano pochi chilometri al volante della Spring per capire quanto sia stata pensata proprio per muoversi tra le vie delle nostre città. Lo sterzo è molto leggero e poco comunicativo nella parte centrale. L’assetto molto votato al comfort, digerisce senza batter ciglio anche le asperità più marcate del manto stradale, ma entra in crisi se gli si chiedono gli straordinari su una strada tutta curve, dove mette in luce un rollio piuttosto marcato. Buona invece la frenata. Non potendo contare su un sistema di recupero dell’energia troppo evoluto (in rilascio non si recuperano mai più di 10 kW di picco, il feeling sul pedale è sempre molto naturale.

  • Prezzo: con un prezzo di attacco di poco sopra i 20.000 euro, la Spring è una delle elettriche più economiche sul mercato
  • Abitabilità: nonostante le dimensioni contenute, lo spazio a bordo della Spring è sfruttato sapientemente.
  • Autonomia: con 220 km di autonomia, l’elettrica rumena risponde senza problemi alle moderne necessità di spostamento in ambito urbano e non solo.

Di seguito il listino prezzi della Dacia Spring aggiornato ad aprile 2024:

Dacia Spring Prezzo
Expression 45 CV 17.900 €
Expression 65 CV 18.900 €

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Kia EV9: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Kia EV9: prezzi, dimensioni e caratteristiche 1

Il processo di elettrificazione di Kia entra in una nuova era. La capostipite di questa nuova generazione di modelli completamente elettrici del costruttore coreano è la EV9, SUV disponibile anche a 7 posti che va a posizionarsi al vertice della gamma. Sotto la varrozzeria si nasconde un powertrain elettrico con batteria da quasi 100 kWh e potenze che possono arrivare a 383 CV.

Ecco la scheda tecnica della Kia EV9:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio da 828 litri
 Alimentazioni elettrica
 Classe –
 CV/kW (da) 203/147
 Prezzo (da) 76.450 €
INDICE
 Novità 2024
 Dimensioni
 Esterni 
 Interni 
 Motori 
 Consumi
 Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzi

La gamma della Kia EV9 si aggiorna con l’ingresso a listino della variante più sportiva del modello denominata GT. Questa nasce dall’esperienza fatta dal Gruppo con la Hyundai Ioniq 5 N e si caratterizza per l’adozione di due motori elettrici, da 214 CV all’anteriore e da 362 CV al posteriore, con una potenza di sistema pari a 501 CV.

Di serie ci sono poi il differenziale posteriore attivo, l’impianto frenante maggiorato e i pneumatici ad alte prestazioni da 21″. A questi si aggiunge anche il Virtual Gear Shift, un sistema ereditato proprio dalla Ioniq 5 N, che simula in tutto il funzionamento di un cambio. Nessuna informazione, al momento, riguardo i prezzi.

La Kia EV9 è un crossover elettrico dalle dimensioni imponenti. Infatti, la lunghezza del veicolo è di quasi 5 metri, mentre la larghezza arriva a 2,06 metri e l’altezza a 1,79 metri. Si tratta di un SUV XXL, proprio come piace ai consumatori d’oltreoceano, ma con uno stile inconfondibile, che evolve il più recente linguaggio stilistico del costruttore. Di seguito le misure degli ingombri di EV9 nel dettaglio:

Dimensioni
Lunghezza 4.930 mm
Larghezza 2.055 mm
Altezza 1.790 mm
Passo 3.098 mm

La Kia EV9 si presenta con un design imponente ed elegante, caratterizzato da fari anteriori a matrice di LED, abbinati alla grande mascherina frontale illuminata a LED. Il frontale della EV9 è un elemento che dovrebbe rendere subito riconoscibile il Suv elettrico in strada. I fanali posteriori, anch’essi a LED, si sviluppano verticalmente su più livelli e sono divisi da una linea orizzontale che spezza il gruppo ottico a metà, come sulla concept.

Il tutto è impreziosito da enormi cerchi da 21 o 22 pollici, equipaggiati con pneumatici specificamente studiati per massimizzare l’efficienza del powertrain elettrico del crossover. Gli esterni della EV9 sono un mix di linee eleganti e dettagli moderni, che conferiscono al veicolo un aspetto sofisticato e innovativo.

L’abitacolo della Kia EV9 adotta un design più tradizionale e meno futuristico rispetto alla concept, ma i materiali di alta qualità e l’attenzione ai dettagli rimangono invariati. La plancia ospita due schermi da 12,3″ per il cruscotto digitale e per l’infotainment, mentre la consolle centrale viene integrata in un prolungamento del bracciolo posto tra i sedili anteriori. Il volante, che sulla concept proponeva un design più innovativo, viene rivisto per adottare forme classiche.

L’abitacolo è molto luminoso, soprattutto se si opta per il grande tetto panoramico, e offre diverse opzioni di configurazione dei sedili: le due poltrone della seconda fila possono ruotare di 180° per formare una specie di salottino posteriore. Inoltre, per rispondere alle sempre maggiori esigenze di connessione, tutti i passeggeri avranno a disposizione una presa USB dedicata per la ricarica dello smartphone.

Il Kia EV-9 è un SUV completamente elettrico ed è sviluppato sulla piattaforma E-GMP allungata. Viene proposto in abbinamento ad una batteria agli ioni di litio con una capacità di 99,8 kWh, che manda energia ad ad un singolo motore posteriore per la variante RWD con una potenza di 204 CV, oppure a due motori per la AWD da 384 CV.

 Nonostante le dimensioni imponenti, la casa coreana dichiara consumi piuttosto contenuti per il suo SUV i punta, che nella variante a motore singolo arriva a percorrere 563 km con un “pieno di energia”, cifra che scende a 505 km per la più prestazionale variante a trazione integrale.

Sono due gli allestimenti nei quali viene proposta la Kia EV9:

  • Earth Launch Edition
  • GT-Line Launch Edition

Earth Launch Edition: esclusiva per la variante a motore singolo, è equipaggiata con Fari anteriori Full LED, Highway Driving Assist 2 con
Hands-On Detection, Sedili prima e seconda fila ventilati, Kia Navigation System DAB con schermo touchscreen da 12,3’’, Apple Car Play/Android Auto, Surround view monitor.

GT-Line Launch Edition: riservata alla variante a doppio motore, alla dotazione della Earth Launch Edition aggiunge cerchi in lega da 21 pollici, Fari anteriori Full LED con fascio adattivo intelligente, Remote Smart Parking Assist, doppio tetto in vetro apribile.

  • Immagine: l’auto si distingue per il suo design futuristico e imponente.
  • Spazio: grazie alla piattaforma E-GMP allungata, la Kia EV9 offre un interno ampio e confortevole per passeggeri e bagagli.
  • Efficienza: nonostante le dimensioni imponenti, la Kia EV9 offre una buona autonomia, dichiarando percorrenze fino a 480 chilometri.

Di seguito il listino prezzi della Kia EV9 aggiornato a novembre 2024:

Kia EV9 Prezzi
Earth Launch Edition RWD 76.450 €
GT-Line Launch Edition AWD 81.650 €

Jeep Avenger: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Jeep Avenger: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Jeep viaggia spedita verso un futuro completamente elettrico, con quattro nuove SUV in arrivo entro il 2030. La prima, Jeep Avenger, ha debuttato nel 2023, offrendo un design giovanile e dimensioni compatte da B-SUV.  Combinando freschezza e versatilità, è disponibile sia in versione completamente elettrica, ma anche a benzina e, proprio dalla fine del 2023, si aggiunge alla gamma motori anche un’inedita unità mild-hybrid.

Ecco la scheda tecnica della Jeep Avenger:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 380/355 litri
 Alimentazioni Elettrica/Benzina
 Classe –
 Cv/kW (da) 100/74
 Prezzo (da) 24.750 €
INDICE
 Novità 2024
 Dimensioni
 Esterni 
 Interni 
 Motori 
 Consumi 
 Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzi

Jeep Avenger e-Hybrid

La Jeep Avenger e-Hybrid arricchisce la gamma del SUV più piccolo di Jeep con un propulsore ibrido “leggero” che combina un tre cilindri 1.2 turbo benzina da 100 CV con due unità elettriche: una adibita a generatore di energia e motorino d’avviamento e l’altra integrata nel cambio a doppia frizione che eroga ulteriori 29 CV. Questa configurazione consente di muoversi fino a 30 km/h in modalità puramente elettrica per distanze fino a un chilometro, rappresentando di fatto una soluzione a metà strada tra un mild-hybrid e un full-hybrid. La batteria a 48 V si ricarica durante le fasi di frenata e decelerazione, eliminando la necessità di collegamenti esterni. La Jeep promette una diminuzione delle emissioni di CO2 del 15% rispetto alla versione a benzina, attestandosi tra i 111 e i 114 g/km, con consumi dichiarati di 19,6 km/l. Nessuna novità, invece, a livello estetico.

Tre gli allestimenti disponibili: Longitude, Altitude e Summit. L’allestimento Longitude offre una solida base con cerchi in lega, fari full LED e una suite completa di sistemi di assistenza alla guida. Passando all’allestimento Altitude, si aggiungono finiture superiori come i cerchi maggiorati e il volante in pelle, mentre il Summit offre la massima espressione del lusso e della tecnologia Jeep, con caratteristiche quali l’illuminazione ambientale personalizzabile, sistema di parcheggio assistito e il massimo livello di connettività.

Jeep Avenger 4xe

Ogni Jeep che si rispetti deve essere a trazione integrale. Proprio per questo la gamma della Jeep Avenger si è recentemente ampliata con l’arrivo della variante 4xe, ovvero l’ibrida a quattro ruote motrici. Ad alimentarla provvede un 1.2 turbo da 136 CV abbinato a due unità elettriche da 21 kW ciascuna, montata una per assale, a garanzia così della trazione integrale.

Jeep Avenger: prezzo, dimensioni e caratteristiche 27

Il sistema è molto particolare. Di fatto rappresenta una via di mezzo tra un mild-hybrid e un full-hybrid, in quanto la Avenger 4xe è in grado di muoversi anche in modalità completamente elettrica seppur per appena una manciata di chilometri. Ad enfatizzare la vocazione più fuoristradistica del modello, poi, ci pensa un design leggermente rivisto soprattutto nella parte anteriore dove debutta un nuovo paraurti che assicura non solo una migliore protezione quando si guida lontano dall’asfalto, ma anche un migliore angolo di attacco.

Model Year 2025

Arriva il momento di un piccolo restyling per la Jeep Avenger, che non interviene però sullo stile del modello, quanto sui suoi contenuti. Ora, infatti, in funzione dell’allestimento scelto la dotazione si arricchisce del sistema Keyless Start, i fendinebbia LED, la telecamera posteriore a 180° con visuale drone, i fari abbaglianti automatici e lo specchietto retrovisore auto-oscurante, oltre al portellone con apertura elettrica e il pacchetto Infotainment & Convenience. Su tutte, invece, debutta l’assistente digitale ChatGPT. Nessuna novità, invece, sul fronte motori, con la gamma che resta confermata.

Come ogni B-SUV che si rispetti anche la Jeep Avenger vanta dimensioni compatte utili guidare nel traffico cittadino senza troppi pensieri. I suoi ingombri sono i più contenuti di sempre per la Casa a stelle e strisce. Il corpo vettura misura 4 metri e 8 centimetri di lunghezza, mentre il bagagliaio ha una discreta capacità di 380 litri (355 sulla versione elettrica), con soglia di carico a 720 mm di altezza da terra. Larghezza e altezza, infine, si attestano rispettivamente su 1,7 e 1,3 metri. Grazie agli angoli di attacco, uscita e dosso di 20-20-35 gradi, Avenger ha le carte in regola per abbandonare l’asfalto.

Dimensioni BEV Benzina
Lunghezza 4.084 mm 4.084 mm
Larghezza 1.716 mm 1.716 mm
Altezza 1.528 mm 1.534 mm
Passo 2.562 mm 2.557 mm

jeep renegade usate

jeep renegade usate

Jeep Avenger avrà anche forme inedite, meno iconiche di altri modelli del famoso marchio americano, ma può vantare una freschezza e un piglio giovanile capace decisamente di farsi notare. Nella forma Avenger è moderna e dinamica. In linea coi gusti attuali del mercato europeo, sembra più grande di quel che è. Nella sostanza resta fedele alle proporzioni da fuoristrada, con sbalzi decisamente ridotti che influiscono positivamente sugli angoli d’attacco ed uscita. Sull’anteriore, infatti, si misurano 20 gradi, mentre sul posteriore 32.

Nel dettaglio, questo B-SUV mantiene la tradizionale griglia a sette feritoie, chiusa per la variante elettrica, sotto alla quale si ricongiungono l’inedita coppia di fari full LED anteriori. Il profilo permette di apprezzare la silhouette slanciata della vettura, con la linea dei finestrini piuttosto alta e i cerchi da 18 pollici. I passaruota neri evidenziano per contrasto la tinta gialla del modello di lancio, mentre le maniglie delle portiere posteriori affondano elegantemente nella carrozzeria. Il posteriore, infine, è dominato dall’originale firma ottica a LED a forma di X e dal paraurti con inserti neri, che dona robustezza e un pizzico di protezione in più ad un modello pensato per muoversi anche lontano dall’asfalto.

L’abitacolo della Jeep Avenger è caratterizzato da una plancia massiccia e divisa su due livelli con il grande schermo touch da 10,25″ del sistema di infotainment Uconnect, con posizione a sbalzo nella parte centrale. Anche il quadro strumenti è digitale ed accessibile tramite display da 7 o 10,25″. Nel complesso, l’ambiente è confortevole e modulabile, grazie ai tanti vani portaoggetti e alla possibilità di spostare o rimuovere la console centrale. In più, l’assenza di comandi fisici della trasmissione ha permesso di aggiungere un altro spazio chiuso perfetto per contenere una bottiglia da 1,5 litri.

La classe tipica degli interni Jeep si può apprezzare anche sul suo inedito B-SUV. Troveremo infatti su Avenger i sedili in pelle e tessuto regolabili e dotati funzione massaggio, ma non solo. Anche la suite di Adas di Livello 2 è di ultima generazione e comprende l’Adaptive Cruise Control, il Lane Centering, il Traffic Jam Assist, il Traffic Sign Recognition, l’Automatic Emergency Braking con riconoscimento di pedoni e ciclisti, il Drowsy Driver Alert, il Blind Spot Monitoring, il Lane Keeping Assist ed i pacchetti per l’ausilio al parcheggio con sensori e telecamere a 360 gradi. Per rinforzare i suoi tratti offroad, Avenger è inoltre dotata di Hill Descent Control e Selec-Terrain con sei modalità di guida (Normal, Eco, Sport, Snow, Mud e Sand).

La gamma di propulsori di Jeep Avenger comprende, per quanto riguarda il mercato italiano, sia una variante full-electric che una versione endotermica a benzina. L’unità elettrica, abbinata ad un pacco batteria da 54 kWh, vanta 156 CV di potenza massima e 260 Nm di coppia motrice. Di serie sarà offerta con trazione anteriore. Per quanto riguarda la variante a benzina, invece, si tratta di un 1.2 turbo da 100 CV e 205 Nm denominato T3 Gse. Questa unità è abbinata alla trazione anteriore e al cambio manuale a sei rapporti. La sua velocità di picco è pari a 184 km/h, mentre l’accelerazione da 0 a 100 km/h viene completato in 10,6 secondi. 

Stando a quanto dichiarato dal Costruttore americano, Jeep Avenger con motore elettrico da 156 CV sarà dotata di batteria da 54 kWh con 12 moduli e 102 celle. Il sistema promette un’autonomia di 390-392 km nel ciclo Wltp e un consumo corrispondente di 15,9 kWh/100km. Nei tragitti urbani l’autonomia dovrebbe salire fino a 550 km. Per quanto riguarda la ricarica, infine, collegandosi alla colonnina rapida da 100 kW si va dal 20 all’80 % di carica in 25 minuti, recuperando cioè 30 km circa di autonomia ogni 3 minuti. Il caricabatterie di bordo da 11 kW necessita invece di 5 ore e mezza per passare dallo 0 al 100% di carica.

Per quanto riguarda la versione a benzina T3 Gse, i consumi ancora in fase di omologazione sono pari a 5,6 l/100km, mentre le emissioni di CO2 si attestano sui 124-127 g/km.

Sono quattro gli allestimenti a listino per Jeep Avenger:

  • Longitude: si sale di livello con i cerchi in lega da 16″, Cruise Control e tanti altri dispositivi.
  • Altitude: più ricca grazie ai cerchi in lega da 18″ e Cruise Control adattivo.
  • Summit: top di gamma con il meglio delle dotazioni Jeep.

Longitude: comprende cerchi in lega da 16″, specchietti esterni riscaldabili e regolabili elettricamente, maniglie porte in tinta carrozzeria, interni con bracciolo anteriore, sensori di parcheggio posteriori, climatizzatore manuale, climatizzatore automatico, sistema Keyless Go, sistema audio a 6 altoparlanti, sedili in tessuto premium e vinile neri, piano di carico regolabile in altezza, plancia grigia satinata su BEV, nera su ICE con interni in tessuto (opt BFB per ordini dal 24.06), sensori di parcheggio posteriori, Adaptive Cruise Control, climatizzatore automatico, sistema Keyless Enter-N-Go, portellone posteriore elettrico, portellone ad azionamento automatico “hands free”, quadro strumenti digitale da 10,25″ a colori.

Altitude: integra cerchi in lega da 18″ bicolore con trattamento diamantato, fari full LED anteriori e posteriori con animazione “welcome/leaving lighting”, fendinebbia a LED, abbaglianti automatici, cristalli laterali posteriori e lunotto oscurati, specchietti esterni ripiegabili elettricamente con luce di cortesia, interni con sedili anteriori riscaldabili, illuminazione d’ambiente interna con 8 colori configurabili, pad cover magnetica per la consolle centrale, tappetini, Blind Spot Monitoring, sensori di parcheggio a 360° (12 canali), camera posteriore a 180° con vista dall’alto tipo drone, guida autonoma di livello 2 con traffic jam assist, sistema Keyless Enter-N-Go, specchietto retrovisore interno “frameless” elettrocromico, parabrezza con funzione anti-gelo, caricatore Wireless per smartphone.

Summit: include equipaggiamento più avanzato con cerchi in lega da 18″ bicolore con trattamento diamantato, fari full LED anteriori e posteriori con animazione “welcome/leaving lighting”, fendinebbia a LED, abbaglianti automatici, cristalli laterali posteriori e lunotto oscurati, specchietti esterni ripiegabili elettricamente con luce di cortesia, sedili anteriori riscaldabili, illuminazione d’ambiente interna con 8 colori configurabili, pad cover magnetica per la consolle centrale, tappetini, Blind Spot Monitoring, sensori di parcheggio a 360° (12 canali), camera posteriore a 180° con vista dall’alto tipo drone, guida autonoma di livello 2 con traffic jam assist, sistema Keyless Enter-N-Go, specchietto retrovisore interno “frameless” elettrocromico, parabrezza con funzione anti-gelo, caricatore Wireless per smartphone.

  • Stile: vanta un design capace di trovare la sintesi fra originalità e tradizione, strizzando l’occhio alla clientela giovanile.
  • Agilità: è la Jeep più piccola di sempre. Le dimensioni compatte rendono la guida di Avenger comoda anche in città.
  • Elettrica: continua la rivoluzione 4xe in casa Jeep, scegliere Avenger è un passo in più verso una mobilità più silenziosa e meno inquinante.

Di seguito il listino prezzi di Jeep Avenger, aggiornato a novembre 2024:
Jeep Avenger Prezzo
1.2 T3 100 CV 24.750 €
e-Hybrid 26.000 €
Jeep Avenger elettrica Prezzo
BEV 156 CV 37.900 €