Dodge Charger Daytona: prezzo, dimensioni, caratteristiche

Dodge Charger Daytona: prezzo, dimensioni, caratteristiche

È stata presentata negli USA a maggio 2025 in anteprima mondiale, per essere affiancata alla versione coupé: è la Dodge Charger a quattro porte che contrariamente con quanto pianificato inizialmente, si appresta ad entrare sul mercato anche con motorizzazioni endotermiche e non solo elettriche.

Ecco la scheda tecnica della Dodge Charger Daytona:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio –
 Alimentazioni elettrica
 Classe Euro 6
 CV/kW (da) 670/493
 Prezzo (da) – €
INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

La versione a benzina della nuova Charger ha una larghezza di 1,90 metri, mentre la lunghezza è di 5 metri. L’altezza raggiunge invece il metro e quaranta.

Dimensioni
Lunghezza 5 metri
Larghezza 1,90 metri
Altezza –
Passo –

La Charger ricalca le linee della variante coupé, caratterizzata da forme e proporzioni che rappresentano un chiaro omaggio alle muscle car degli anni Sessanta, con il cofano lungo e la coda alta e corta. Qui, ovviamente, cresce il passo per fare spazio alle portiere posteriori.

Le varianti Scat Pack offrono come optional il Track Package, il quale include freni Brembo a sei pistoncini davanti e a quattro dietro, cerchi in alluminio di venti pollici, spoiler posteriore color nero lucido, sospensioni adattive a doppia valvola. Sempre lo stesso pacchetto offre le doppie strisce Fratzog nero opache e il cofano verniciato completamente a mano e sempre in nero.

Dodge non ha ancora pubblicato nessuna informazione sugli interni dell’auto. Si sa già però che il Track Package avrà i sedili Performance in pelle e microfibra e il Drive Experience Recorder per concentrare i dati recuperati dai vari sensori..

Il powertrain  100% elettrico è composto da due motori elettrici per una potenza di 670 CV con 850 Nm di coppia, alimentati da un pacco batterie che arriva a 100,5 kWh.

La piattaforma su cui si sviluppa la Charger è la STLA Large, che teoricamente potrebbe sviluppare architetture che arrivano a 800 volt.

Le prestazioni di questa Dodge sono di tutto rispetto: da 0 a 100 km/h in 3 secondi e 3, con velocità massima di 216 km/h. Per quanto riguarda la ricarica, la Casa sostiene che si possa arrivare a una potenza massima di 183 kW in corrente continua, che passa dal 10 all’80% in mezz’ora.

A listino anche un benzina a sei cilindri con potenze di 420 o 550 CV.

La variante elettrica del modello ha un’autonomia dichiarata di 387 km, mentre mancano al momento i dati di consumo delle due motorizzazioni a benzina.

Al lancio sarà disponibile un solo allestimento.

  • Track PackageTrack Package: impianto frenante Brembo con dischi da 16″ e pinze anteriori a sei pistoncini, cerchi da 20″ con pneumatici Goodyear Eagle F1 Supercar 3 nelle misure 305/35 e 325/35, ammortizzatori Dual Valve adattivi, spolier posteriore nero lucido, sedili Performance in pelle e microfibra, Drive Experience Recorder per la telemetria.

  • Prestazioni: da zero a cento in 3 secondi.
  • Design: forme da muscle car ma meno aggressive.
  • Prezzo: il Track Package è opzionale, quindi la versione di base dovrebbe costare meno.

: prezzi

I prezzi non sono ancora disponibili.

Auto che non vedremo più: Dodge Charger

Dodge Charger: prezzo, dimensioni e caratteristiche 1

La transizione elettrica non risparmia nessuno, neanche le auto iconiche che hanno segnato varie generazioni. Non fanno eccezione le mitiche Dodge Charger e Challenger, la cui produzione giungerà al capolinea entro quest’anno per lasciare il posto ai nuovi bolidi a batteria. Il concept Daytona SRT fonde gli stili delle due auto sportive e ha anticipato il futuro della casa statunitense, ma prima della definitiva uscita di scena del mitico motore V8 c’è ancora spazio per una passerella finale in grande stile per le due vetture iconiche a 8 cilindri. Charger e Challenger salutano con una serie di edizioni speciali denominate “Last Call”, l’ultima chiamata per i due modelli che hanno fatto sognare generazioni di appassionati da metà anni ’60 a oggi. Riviviamo la carriera della Charger, iniziata nel 1966 sempre con il rombo del mitico motore V8 come colonna sonora.

Auto che non vedremo più: Dodge Charger

Un mito nato a metà anni ’60

La Dodge Charger viene prodotta a partire dal 1966 in risposta alla Pontiac GTO, a cui si deve il lancio delle “muscle car”, le vetture con design aggressivo e un lungo vano motore contenente un V8 con distribuzione ad aste e bilancieri, uno stile lontanissimo dai modelli sportivi del Vecchio Continente. La prima generazione della Charger, costruita dal 1966 al 1978, è una coupé fastback a due porte, con abitacolo a quattro posti. È realizzata sulla piattaforma Chrysler B, la stessa della Coronet, con cui condivide le componenti e monta un motore di base V8 318 (da 5,2 litri) con cambio manuale a tre velocità; anche se sono disponibili motori più grandi e potenti come l’Hemi V8 426.

Il 1968 è l’anno di un profondo restyling, con l’introduzione della motorizzazione a 6 cilindri in linea da 3,7 litri e numerose modifiche a livello estetico come luci posteriori arrotondate e fari a scomparsa. Nel 1971 arriva la terza serie della prima generazione (disponibile in sei diverse carrozzerie), più efficiente per soddisfare le nuove normative su emissioni e sicurezza. Il nome Charger è usato anche in Brasile per un modello basato sulla Dart e prodotto dal 1971 al 1980.

Cambio radicale negli anni ’80

Nel 1981 arriva la seconda generazione, sviluppata sul pianale L della Chrysler, con design che ricorda quello della terza serie della Ford Mustang. In pratica la seconda generazione della Charger è una Dodge 024 a cui viene dato un altro nome. È un’auto compatta con maneggevolezza tipicamente sportiva a trazione anteriore, disponibile solo con carrozzeria hatchback tre porte. Queste le motorizzazioni offerte: Peugeot 6J da 1,6 L, quattro cilindri in linea; Volkswagen EA827 da 1,7 L, quattro cilindri in linea; Chrysler K da 2,2 L, quattro cilindri in linea; Chrysler Turbo I da 2,2 L, quattro cilindri in linea Chrysler Turbo II da 2,2 L, quattro cilindri in linea. La nuova Charger propone due cambi manuali (a quattro o cinque rapporti) e uno automatico a tre marce e resta in produzione fino al 1987, quando viene rimpiazzata dalla Dodge Shadow.

Auto che non vedremo più: Dodge Charger 1

Nel 2006 diventa berlina a 3 volumi

La terza generazione viene commercializzata nel 2006, questa volta come berlina 3 volumi basata sulla piattaforma LX, condivisa con la Chrysler 300C, e segna la linea di discontinuità con le prime due generazioni. Viene offerta in quattro modelli: Charger SE con motore 2.7L V6 Hemi da 178 CV; Charger SE Plus e Charger SXT con 3.5L V6 Hemi da 250 CV; Charger R/T con 5.7L V8 Hemi da 340 CV e Charger SRT8 con 6.1L V8 Hemi da 425 CV. Quest’ultima scatta da 0 a 100 km/h in 5 secondi, raggiungendo la velocità massima di 265 km/h e presenta alcune novità rispetto alle altre: il frontale è migliorato con diverse prese d’aria per raffreddare il propulsore e i freni; mentre sul cofano posteriore c’è uno spoiler per aumentare la tenuta di strada. Gli interni sono in pelle scamosciata e i sedili presentano una foggia sportiva ispirata alle auto da competizione. Nel 2007 viene prodotta una versione speciale della SRT8, la Super Bee, con carrozzeria gialla e bande nere e loghi Super Bee sulle fiancate posteriori.

Nel 2011, con l’arrivo del gruppo Fiat, esordisce una nuova generazione della berlina Charger con più tecnologia e adeguamenti ecologici dei motori. Nel 2014 arrivano restyling, aggiornamento meccanico e di equipaggiamento per la Charger R/T, ora dotata di propulsore Hemi V8 5.7 da 370 CV con cambio TorqueFlite a otto rapporti. Sempre nello stesso anno viene presentata la Charger SRT Hellcat, con V8 6.2 gestito da un cambio automatico a otto rapporti da 707 CV di potenza con 880 Nm di coppia, per una velocità massima di 328 km/h.

La serie “Last Call” per chiudere in grande stile

Alle edizioni speciali, fabbricate in tiratura limitata, è affidato il compito di accompagnare alla pensione la storica vettura statunitense. Charger Super Bee, Charger Scat Pack Swinger e Charger King Daytona (che non è disponibile per l’Europa) sono gli allestimenti, creati da Dodge, ispirati ai modelli del passato con livree e altri dettagli esclusivi. Tutti hanno il mitico motore V8 Hemi di 6,4 litri, una targa commemorativa “Last Call” sotto il cofano e le scritte “Designed in Auburn Hills” e “Assembled in Brampton” che ne certificano al provenienza.

La Charger Super Bee monta il V8 da 485 CV e ha il cofano dedicato con prese d’aria laterali, cerchi da 20 pollici (18” nella versione Widebody) e sospensioni adattive con modalità Drag. La Charger Scat Pack Swinger è ispirata al nome della versione venduta negli anni ’60 e ’70 e prevede carrozzeria Widebody, cerchi dorati da 20” e propulsore V8 da 485 CV.

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Protagonista al cinema e in tv

La Charger è entrata nelle case di tutti gli appassionati di motori, anche grazie al ruolo in “Bullitt”, film del 1968 premiato con un Oscar per il miglior montaggio. Nell’inseguimento di oltre 10 minuti fra le salite e discese di San Francisco, una Dodge Charger R/T nera guidata dal sicario Bill Hickman, dà la caccia alla Ford Mustang GT390 Fastback con al volante il tenente della squadra omicidi, Steve McQueen.

Ancora una R/T, questa volta arancione e con il numero 01 sulle portiere, ha un ruolo da protagonista. Cambia lo schermo, dal grande al piccolo: la mitica auto sportiva salta e sfreccia imprendibile nel telefilm Hazzard (trasmesso dal 1979 al 1985 negli Stati Uniti e dal 1981 al 1986 in Italia), con i cugini Bo e Luke che la rendono ancora più leggendaria grazie all’insolito modo di salire a bordo, passando dal finestrino con la portiera chiusa.

Dodge Charger: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Dodge Charger: prezzo, dimensioni e caratteristiche 16

La Dodge Charger è la berlina del costruttore americano che, nonostante le quattro porte, strizza l’occhio al mondo delle musicale car non soltanto nello stile, ma anche per quanto concerne i propulsori. Il Gruppo Cavauto si occupa dell’importazione e distribuzione della Dodge Charger in Italia. La gamma Charger comprende le versioni SXT (con anche trazione integrale), R/T Scat Pack, SRT Hellcat e SRT Hellcat Redeye, quest’ultima dotata di un motore V8 da 808 CV, che la rende la berlina più potente del mondo.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Dodge Charger:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 467 litri
 Alimentazioni Benzina
 Classe Euro 6 d-temp
 CV/kW  250/184
 Prezzo (da) 30.029 €
INDICE
 Novità 2023
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzi

La Dodge Charger, l’iconica muscle car a quattro porte americana, si appresta a salutare il mercato dopo molti anni di successi. Tuttavia, prima di andare in pensione, la casa automobilistica americana ha deciso di produrre delle serie speciali in edizione limitata chiamate Last Call, disponibili anche in Europa: Super Bee e Scat Pack Swinger. Tutte le versioni saranno dotate di una targa commemorativa “Last Call” e di alcune scritte che ne sottolineano l’origine americana. Il motore sarà sempre il potente V8 Hemi da 6,4 litri. Inoltre, con il pacchetto SRT Jailbreak, sarà possibile personalizzare ulteriormente le vetture con una vasta gamma di colori e optional esclusivi. La Charger Super Bee avrà un cofano con prese d’aria laterali, cerchi da 20″, e sospensioni adattive con modalità Drag. La Charger Scat Pack Swinger, invece, avrà una carrozzeria Widebody, cerchi dorati da 20″ e la possibilità di avere il cambio manuale a 6 marce, una vera rarità in questo segmento di mercato.

Dodge Charger è una berlina a quattro porte dalla linea filante e muscolosa, dalle dimensioni importanti. Con un passo che supera i 3 metri, raggiunge una lunghezza di 5 metri circa nella versione SXT. La larghezza varia da 1.905 mm a 1.989 mm nella versione Widebody, caratterizzata da passaruota maggiorati, che permettono di ospitare cerchi più grandi, migliorando l’estetica e la stabilità in curva. L’altezza varia invece da 1.415 mm a 1.460 mm a seconda delle versioni e degli optional montati. Grazie alle sue dimensioni, la Dodge Charger offre un’abitabilità generosa sia davanti che dietro, e il suo bagagliaio assicura una capacità di 467 litri.

Dimensioni
Lunghezza 5.039 mm
Larghezza 1.905 /1.989 mm (Widebody)
Altezza 1.415-1.460 mm
Passo 3.048 mm

La Dodge Charger è una berlina sportiva che non sacrifica il comfort degli occupanti. Con quattro porte e spazio a bordo per cinque persone, gli interni offrono sedili e volante sportivi in tessuto di serie su tutte le versioni. La strumentazione è moderna e intuitiva, con un cluster digitale a colori da 7 pollici di fronte al guidatore che riporta tutte le informazioni di guida principali, indicazioni di navigazione e notifiche dei sistemi ADAS. Le versioni più performanti, come la R/T Scat Pack ed SRT, offrono ulteriori personalizzazioni di numerose funzioni di guida grazie al programma Dodge SRT Performance Pages.

La gamma Dodge Charger è dotata anche di numerosi dispositivi di sicurezza attivi e passivi, tra i quali il Blind Spot Monitoring, il Park-Sense Rear Park Assist System, il ParkView Rear Back-Up Camera con traiettorie dinamiche e l’Adaptive Cruise Control (ACC). Inoltre, il controllo elettronico della stabilità (ESC) e il Forward Collision Warning garantiscono massima sicurezza durante la guida.

La Dodge Charger ha un design imponente e sportivo, con una sezione anteriore muscolosa e aggressiva che la distingue dalle altre vetture sul mercato. L’impianto d’illuminazione, per tutte le versioni, è composto da gruppi ottici full LED ad alta intensità sia anteriore sia posteriore, che migliorano la visibilità in qualsiasi condizione di guida. Le versioni SRT Hellcat ed SRT Hellcat Redeye possono montare il kit Widebody opzionale con passaruota allargati e minigonne più marcate, per un look ancora più temibile.

Inoltre, le versioni più performanti R/T Scat Pack ed SRT hanno un sistema di ammortizzatori adattivi Bilstein con 3 settaggi (Street, Sport e Track Mode) per personalizzare la dinamica della vettura agendo sulle sospensioni, sulla velocità di risposta della trasmissione, sul controllo di trazione e sull’erogazione di potenza. Anche gli pneumatici sono di dimensioni differenti a seconda della versione, con cerchi da 17 a 20 pollici. La Dodge Charger è inoltre disponibile con diversi optional, tra cui il tetto in Gloss Black e il badge Scat Pack, e anche con un’ampia gamma di colori per soddisfare ogni gusto estetico.

La Dodge Charger offre una vasta gamma di motorizzazioni, in grado di soddisfare ogni esigenza di prestazioni. A partire dal V6 Pentastar con valvole a fasatura variabile (VVT) da 309 CV, disponibile anche nella versione da 250 CV (SXT), fino al potente 4L V8 HEMI 392 SRT da 485 CV e 644 Nm di coppia massima, disponibile anche nella versione da 250 CV (R/T Scat Pack). Ma se si cerca il massimo delle prestazioni, allora la scelta cade sui modelli SRT Hellcat ed SRT Hellcat Redeye, con il loro incredibile motore 2L V8 HEMI Supercharged, in grado di erogare rispettivamente 707 CV e 808 CV, e una coppia massima di 881 Nm e 959 Nm. La trazione posteriore è di serie su tutte le versioni, con la possibilità di scegliere la trazione integrale AWD sulla Charger SXT. Ogni motore è abbinato alla trasmissione automatica TorqueFlite a 8 rapporti con paddle al volante, per una guida sempre fluida e precisa.

Dodge Charger: prezzo, dimensioni e caratteristiche 8

La Dodge Charger offre diverse opzioni di motore, ognuna con caratteristiche differenti anche in termini di consumi ed emissioni. La versione con il motore 3.6L V6 ha un consumo combinato di circa 10.3 l/100 km e un’ emissione di CO2 di 242 g/km. Il motore 6.4L V8, invece, presenta un consumo di circa 13.1 l/100 km e un’ emissione di CO2 di 331 g/km. La versione SRT, equipaggiata con il motore 6.2L V8, ha un consumo combinato di circa 14.6 l/100 km e un’ emissione di CO2 di 395 g/km. Infine, la versione SRT Hellcat Redeye con il motore 6.2L V8 HO ha un consumo di circa 19.9 l/100 km e un’ emissione di CO2 di 400 g/km.

Gli allestimenti disponibili per Dodge Charger sono quattro:

  • SXT: la versione “base” da 309 CV con opzione AWD già equipaggiata con elementi ricchi e aggiornati.
  • R/T Scat Pack: la variante da 485 CV si distingue per i cerchi da 20 pollici.
  • SRT Hellcat: versione dotata di V8 da 707 CV e caratterizzata da SRT Track Experience.
  • SRT Hellcat Redeye: la top di gamma che monta sotto il cofano un V8 da 808 CV.

SXT: include nell’equipaggiamento di serie sedili sportivi in pelle/tessuto regolabili a 8 vie, Uconnect® 4C con touchscreen da 7” e impianto audio Premium con 6 speaker, cofano liscio, cerchi da 17” in lega d’alluminio, Charger badge, Blind Spot Monitoring, Park-Sense® Rear Park Assist System, ParkView® Rear Back-Up Camera con traiettorie dinamiche, Adaptive Cruise Control (ACC), Forward Collision Warning, tergicristalli con sistema Rain-Sense e controllo elettronico della stabilità (ESC).

R/T Scat Pack: comprende sedili sportivi Performance in tessuto Houndstooth regolabili a 10 vie riscaldabili, con logo Scat Pack sui poggiatesta, volante sportivo in pelle riscaldabile, Uconnect® 4C con touchscreen da 8.4”, connessione Apple CarPlay® e AndroidAuto®, hotspot Wi-Fi 4G LTE, impianto audio Alpine® con 6 altoparlanti e subwoofer, Dodge SRT® Performance Pages, presa d’aria centrale attiva, cerchi da 20” Low-Gloss Granite Crystal in alluminio, badge 392, mascherina anteriore con badge Scat Pack, spoiler posteriore Satin Black

SRT Hellcat: include fra le dotazioni di serie sedili sportivi Performance in tessuto regolabili a 10 vie riscaldabili, con logo Hellcat sui poggiatesta, volante sportivo in pelle SRT® Performance, Uconnect® 4C con touchscreen da 8.4”, connessione Apple CarPlay® e AndroidAuto®, hotspot Wi-Fi 4G LTE, impianto audio Alpine® con 6 altoparlanti e subwoofer, Dodge SRT® Performance Pages, SRT Track Experience, presa d’aria centrale attiva con presa passiva sul retro, mascherina anteriore SRT Hellcat, cerchi da 20” Low-Gloss Black in alluminio, spoiler posteriore Satin Black,

SRT Hellcat Redeye: la versione top di gamma integra sedili sportivi Performance in tessuto regolabili a 10 vie riscaldabili, con logo Hellcat Redeye sui poggiatesta, volante sportivo in pelle SRT® Performance, Uconnect® 4C con touchscreen da 8.4”, connessione Apple CarPlay® e AndroidAuto®, hotspot Wi-Fi 4G LT, impianto audio Alpine® con 6 altoparlanti e subwoofer, Dodge SRT® Performance Pages, SRT Track Experience & Power Chiller®, presa d’aria centrale attiva con presa passiva sul retro, mascherina anteriore SRT Hellcat Redeye, pinze dei freni di colore rosso cerchi da 20” Carbon Black Lightweight in alluminio, spoiler posteriore Satin Black.

  • Immagine: il design della Charger strizza l’occhio al mondo delle musicale car americane.
  • Motori: nella versione Hellcat Redeye da 808 CV, Charger rappresenta la berlina più potente al mondo.
  • Esperienza di guida: grazie al sistema di ammortizzatori attivi configurabile si possono adattare i parametri di guida a terreni ed esigenze diverse.

Di seguito i prezzi della Dodge Challenger aggiornati a aprile 2023:

Dodge Challenger benzina Prezzo
SXT 309 CV 30.029 €
R/T Scat Pack 485 CV 38.990 €
SRT Hellcat 707 CV 66.792 €
SRT Hellcat Redeye 808 CV 71.153 €