Dacia Jogger: prezzo, dimensioni e prova su strada

Dacia Jogger: prezzo, dimensioni e prova su strada 6

Un po’ monovolume, un po’ station wagon. La nuova Dacia Jogger esce dagli schemi puntando su una modularità da record e, soprattutto, sulla possibilità di ospitare fino a sette passeggeri all’interno di un abitacolo spazioso e curato nelle finiture.  È spaziosa, modulabile e disponibile anche con alimentazione Bi-Fuel, oltre che in versione benzina. Si tratta dell’erede di Lodgy, della quale prende il posto accanto alle nuove Spring, Sandero e Duster.

Ecco la scheda tecnica della Dacia Jogger:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5/7
 Bagagliaio 607/1.819 litri
 Alimentazioni Benzina/ Bi-Fuel GPL
 Classe Euro 6D-Full
 CV/kW (da) 100/74
 Prezzo (da) 17.800 €
INDICE
Novità 2025
Dimensioni
Interni
Esterni
Motori
Consumi
Allestimenti
Prova su strada
Perché comprarla
Prezzi

Dacia ha annunciato un restyling per uno dei suoi modelli di punta, la Jogger, per l’anno 2026. Esteticamente, il design degli esterni è stato affinato con una serie di richiami alla Duster, ricevendo per la prima volta una nuova firma luminosa a LED a forma di T invertita che si va ad integrare in una griglia del radiatore rinnovata, accentuando visivamente il frontale. Al posteriore, nuove luci LED a pixel creano un aspetto distintivo, collegandosi visivamente al lunotto per creare un’immagine complessiva armoniosa. Le luci posteriori verticali seguono i contorni dei parafanghi, sottolineando il carattere robusto del veicolo. Dettagli orientati all’outdoor come nuove coperture protettive sui passaruota e sul sottoscocca sono realizzati in materiale sostenibile “Starkle”, composto per il 20% da plastica riciclata. Inoltre, a seconda della variante di equipaggiamento, la Jogger riceve di serie nuove coperture per le ruote o cerchi in lega e, a partire dalla versione Expression, un’antenna a pinna di squalo. Nuovo è anche il colore esterno chiamato “Sandstone“.

All’interno, la Jogger riceve nuovi materiali e opzioni di equipaggiamento che variano a seconda dell’allestimento, con la variante Journey che adotta un moderno design in denim blu, mentre la versione Extreme è dotata di robusti rivestimenti in Microcloud-TEP e tappetini in gomma. L’ergonomia è stata migliorata con un volante rinnovato, mentre un nuovo E-Shifter aumenta la facilità d’uso nelle versioni automatiche. L’abitacolo è poi completato da da un nuovo sistema di infotainment con touchscreen da 10,1 pollici, navigazione connessa, area di ricarica per smartphone a induzione e unità strumenti digitale da 7 pollici che riceve un nuovo design della superficie. Il sistema Media Display è di serie nelle varianti di equipaggiamento Expression, Extreme e Journey, ed offre connettività wireless con Apple CarPlay e Android Auto, oltre a un nuovo touchscreen HD centrale da 10,1 pollici (in precedenza 8 pollici).

Il sistema Media Nav Live invece è di serie per la Jogger Journey e opzionale per gli altri modelli nelle varianti di equipaggiamento Expression e Extreme. Esso comprende anche la navigazione connessa con informazioni sul traffico in tempo reale e mappe aggiornate per otto anni. Media Nav Live viene fornito anche con un sistema audio 3D Arkamys con 6 altoparlanti. Di serie ci sono quattro punti di fissaggio YouClip, uno sul cruscotto, uno sul retro della console centrale, all’interno del portellone e un ulteriore punto di fissaggio su un lato del bagagliaio. Due nuovi accessori compatibili con YouClip sono ora disponibili: un astuccio per occhiali e una borsa per la spesa. Dal punto di vista delle motorizzazioni, Dacia amplia notevolmente la scelta per la Jogger. Il nuovo Hybrid 155 sostituisce il precedente Hybrid 140 e combina un motore a benzina da 1,8 litri con due motori elettrici, una batteria da 1,4 kWh e un cambio automatico Multi-Mode. Offre 155 CV, eroga 170 Nm di coppia e riduce consumi ed emissioni del dieci percento. Fino all’80% del tempo di guida la Jogger può viaggiare in modalità puramente elettrica nel traffico urbano, avviandosi sempre in modalità E.

Inoltre, è disponibile il nuovo Eco-G 120, il primo motore a GPL di Dacia con cambio automatico che va a sostituire il precedente Eco-G 100. Il motore turbo da 1,2 litri eroga 120 CV e aumenta l’autonomia in modalità gas del 20 percento grazie a un serbatoio GPL aumentato a 48,8 litri. Complessivamente, la Jogger raggiunge così un’autonomia di circa 1.480 chilometri. Il cambio automatico a doppia frizione a 6 marce è disponibile nell’Eco-G 120 come alternativa al cambio manuale, mentre il TCe 110 con cambio manuale a sei marce rimane il motore base nella gamma Jogger. Il restyling del modello è completato da nuove funzioni di comfort e sicurezza. Tra queste, una telecamera Multi-View, specchietti esterni ripiegabili elettricamente e un sistema di abbaglianti automatico. Di serie sono infine presenti moderni sistemi di assistenza come la frenata automatica di emergenza con riconoscimento di veicoli, pedoni, ciclisti e motociclisti, oltre ad un rilevatore di sonnolenza. Attualmente, la Casa non ha ancora comunicato informazioni ufficiali precise sulla data di lancio sul mercato né sui prezzi dei nuovi modelli.

Versione Extreme (2023)

La Dacia Jogger, come gli altri modelli della gamma Dacia, presenta importanti novità in questo 2023, con l’introduzione delle versioni Extreme, che porta al debutto la nuova tinta Verde Oxide, ma non solo. In più, presenta dettagli in color rame sulle barre del tetto, le calotte degli specchietti, i coprimozzi e il logo Dacia sul portellone, oltre a decalcomanie sulle porte anteriori e sulle protezioni laterali.

All’interno dell’abitacolo, la Jogger Extreme presenta sedili in tessuto grigio MicroCloud, tappetini in gomma e dettagli in color rame, oltre al comando dell’Extended Grip per migliorare l’aderenza sui fondi difficili. Inoltre, la dotazione della Jogger può essere integrata con il Pack Sleep, un accessorio da 2.000 euro che trasforma l’abitacolo in una comoda camera da letto in pochi minuti, con diverse accessori come un letto matrimoniale con materasso, un tavolino e una serie di vani per riporre i bagagli.

Adottando la piattaforma Cmf-B, per intenderci la stessa della nuova Sandero e Clio, Dacia Jogger può puntare su una grande quantità di spazio a disposizione, grazie alla lunghezza di oltre 4,5 metri e al passo che sfiora i 2,9 metri. Degni di nota, inoltre, la luce libera da terra di 20 centimetri, che rende Jogger versatile anche sullo sterrato, e un buon bagagliaio. Quest’ultimo, infatti, ha una capacità minima di 708 litri nella versione a 5 posti, che si riducono a 160 se si aggiungono due ulteriori sedili. Abbattendo la seconda e terza fila si arriva invece a 1.819 litri. Di seguito la tabella con le misure nel dettaglio:

Dimensioni
Lunghezza 4.547 mm
Larghezza 1.784 mm
Altezza 1.632 mm
Passo 2.897 mm

Gli interni della Jogger riprendono nello stile quelli della sorella Sandero. L’abitacolo è innanzitutto spazioso e pratico e assicura un alto livello di qualità percepita grazie ad alcune scelte stilistiche mirate, come l’adozione di una fascia in tessuto che percorre la plancia a tutta larghezza.  Diversi poi i vani portaoggetti, che nel complesso contengono fino a 24 litri. Ampie le possibilità di modularità a bordo, soprattutto sulla sette posti, dove il divanetto posteriore è reclinabile secondo lo schema 2/3-1/3, oltre che ripiegabile in avanti, e dove i due posti singoli più arretrati sono reclinabili, abbattibili e amovibili. Il meccanismo di ribaltamento del divanetto, insieme alle grandi porte posteriori, facilita poi l’accesso alla terza fila.

Sul fronte infotainment troviamo tre diversi sistemi: il Media control, il Media display e il Media nav. Il primo offre un impianto audio con doppio altoparlante, un vano dedicato allo smartphone, connettività Bluetooth e Usb, comandi al volante e consultazione delle informazioni radio via display digitale da 3,5 pollici. Inclusa anche l’app gratuita Dacia media control. Il Media display propone invece quattro altoparlanti, una presa Usb, ma soprattutto, come anticipa il nome, un touchscreen da 8 pollici, compatibile con i sistemi Android Auto e Apple CarPlay. Infine, il terzo sistema si compone di sei altoparlanti, due prese Usb, navigatore satellitare e connettività senza fili per Android e Apple. La suite di Adas è anch’essa ricca di opzioni che vanno dalla frenata automatica d’emergenza, ai sensori degli angoli ciechi. La versione base include nella dotazione di serie il limitatore di velocità, mentre altri allestimenti vi aggiungono anche il cruise control.

Il design della Dacia Jogger parla un linguaggio stilistico che prende in prestito elementi dal mondo dei SUV, delle multispazio e delle station wagon. Il risultato a livello estetico è un mix di linee decise e muscolose. Il frontale eredita alcuni tratti lanciati dalle ultime Dacia, come la calandra di generose dimensioni, i parafanghi muscolosi e i fari a LED a forma di Y. La firma ottica del posteriore è invece verticale, così da rendere l’apertura del portellone più larga possibile. Di serie i cerchi in lega da 16 pollici.

Degne di nota sono i mancorrenti sul tetto che grazie ad un sistema modulare possono essere girati in orizzontale eliminando così la necessità di montare delle barre per trasportare carichi sul tetto. Molto particolare il “gradino” che si crea subito dietro le porte anteriori e che allarga la vettura di 4 centimetri, dando maggiore spazio e chi siede dietro.

La nuova Dacia Jogger viene proposta in abbinamento a propulsori benzina e GPL. Per quanto riguarda il benzina, troviamo un 1.0 turbo a tre cilindri TCe 100 dotato di blocco in alluminio, di recente sviluppo da parte del gruppo Renault, capace di erogare una potenza massima di 110 CV e 290 Nm di coppia massima, abbinato al cambio manuale a sei rapporti. In alternativa si può optare invece per il Bi-Fuel benzina-GPL Eco-G, dalla potenza di 100 CV. Nel 2023 la gamma motori per Jogger verrà completata da una versione full-hybrid, la prima Dacia di questo tipo, costituita da un benzina da 1.6 litri associato ad un motore elettrico con trasmissione multimode e batteria da 1,2 kWh.

La variante a benzina della Jogger dichiara un consumo medio compreso fra 5,7 e 6 l/100 km. La variante a GPL, invece, riesce a percorrere fino a 1.100 km con entrambi i serbatoi pieni: da 40 litri per il GPL e da 50 litri per la benzina. Il tutto per un consumo a medio di 7,6 l/100km a GPL e di 5,3 l/100km a benzina.

Sono quattro gli allestimenti disponibili per la nuova Dacia Jogger:

  • Essential: allestimento di accesso alla gamma
  • Comfort: dotazione essenziale, mirata al comfort
  • Extreme: allestimento molto ricco, per chi cerca il massimo dei contenuti
  • Extreme up: top di gamma dai contenuti inediti.

Essential: ESC, ABS, AEBS, Hill Start Assist, frenata di emergenza, 6 airbag,  Limitatore di velocità, Fari fendinebbia, Accensione automatica dei fari, Volante regolabile in altezza, Alzacristalli anteriori elettrici, Panchetta posteriore ribaltabile in 1/3 – 2/3, Media Control (Computer di bordo TFT da 3,5’’ sul cruscotto + Connettività Bluetooth® + sistema radio DAB), Paraurti anteriore e posteriore in tinta carrozzeria, Ski di protezione anteriore e posteriore Grigio Quarzo, Retrovisori esterni neri, Barre da tetto longitudinali, Cerchi in acciaio da 16”.

Comfort: all’allestimento Essential aggiunge: Clima manuale, Media Display (Display da 8″ + Smartphone Replication via cavo + Connettività Bluetooth), Barre da tetto modulari, Volante Soft Feel, Cruise Control, Sensori di parcheggio posteriori, Tergicristalli automatici, Specchietti regolabili elettricamente, Specchietti esterni e maniglie in tinta carrozzeria, Alzacristalli posteriori elettrici, Cerchi da 16” Flex Wheel

Extreme: Finitura in nero per le barre sul tetto, i gusci degli specchi retrovisori, i cerchi in lega e l’antenna “a pinna di squalo”, Verniciatura in Grigio Megalite per le modanature di protezione anteriore e posteriore, Grafiche “Extreme” dedicate, collocate all’anteriore e sui cerchi, “Sticker” di protezione specifici nella zona inferiore del veicolo, Cuciture rosse a contrasto ai sedili, Accenti cromati sui pannelli delle porte anteriori, Sistema “Keyless Entry” di ingresso a bordo senza chiave, Climatizzatore automatico, Telecamera posteriore di parcheggio, Rivestimento in gomma per il vano bagagli, Cinque tinte carrozzeria disponibili (Nero Nacré, Grigio Cometa, Grigio Moonstone Bianco Ghiaccio e il colore-lancio Brun Terracotta).

Extreme Up: all’allestimento Extreme aggiunge: Pack Techno – (Media Nav schermo 8’’ + replicazione Wifi con mappa Europa) e Pack Drive Plus – (freno a mano elettrico, consolle centrale alta + sensori di parcheggio anteriori, Blind
Spot Warning)

Dacia Jogger GPL

Ci siamo messi al volante della Dacia Jogger in abbinamento al propulsore, al momento, più interessante tra quelli a listino, ovvero quello a GPL. Bastano pochissimi chilometri per rendersi conto della bontà di questo propulsore, che dopo l’avvio a benzina, passa quasi subito al GPL e anche viaggiando con questa alimentazione, non si ha mai la sensazione che il propulsore perda potenza. I suoi 100 CV si sentono tutti, complice in questo il peso della vettura che, nonostante le generose dimensioni, supera di poco i 1.200 kg. Quasi un record per un’auto a sette posti da oltre 4,5 metri. Inoltre, peso contenuto significa anche migliore dinamica di guida e infatti la Jogger si guida bene anche sulle strade tutte curve. Ma è sulle lunghe distanze che è in grado di esprimersi al meglio.

Dacia Jogger: prezzo, dimensioni e prova su strada 12

 

Soprattutto in abbinamento al propulsore GPL la nuova Jogger assicura ottime percorrenze, con medie molto contenute, il tutto unito ad un ottimo comfort di marcia. L’assetto filtra molto bene le asperità anche più marcate del manto stradale, mentre il cambio dalla corsa corta e precisa e lo sterzo leggero al punto giusto contribuiscono a regalare una guida sempre piacevole e rilassata. Peccato solo per una la voce del propulsore che, se lo si porta nella parte alta del contagiri, tende ad essere molto presente all’interno dell’abitacolo.

Dacia Jogger Hybrid

Dacia apre al mondo dell’elettrificazione con la Jogger Hybrid, il primo modello ibrido del costruttore rumeno. E’ spinta da un powertrain molto particolare, costituito da un propulsore a benzina di 1,6 litri abbinato a due unità elettriche. La prima funge da generatore e starter, oltre che da sincronizzatore per il cambio, un automatico a quattro marce. Questo motore elettrico, inoltre, aggiunge alla trasmissione altri due rapporti, che lavorano insieme alle quattro meccaniche attraverso quindici funzioni differenti. Vi è poi un secondo motore elettrico, questo con funzione di trazione, che da effettivamente moto alle ruote anteriori. Il risultato è una potenza di sistema di 140 CV e un’autonomia in elettrico di qualche chilometro a batteria carica. A tal proposito la batteria si ricarica sfruttando tutte le fasi di rilascio e frenata e i cicli di carica e scarica veloci permettono di avere sempre energia a sufficienza per contenere così i consumi di carburante. Nessuna differenza dal punto di vista dinamico con le altre motorizzazioni a listino. Unica nota stonata la rapportatura del cambio: il lavoro congiunto del motore elettrico e delle quattro marce meccaniche sembra “andare un po’ in crisi” quando si chiede potenza, magari per affrontare un sorpasso.

  • Capacità di carico: Dacia Jogger è dotata di uno dei bagagliai più spaziosi della categoria, ben progettato e dotato di strumenti che ne aumentano la praticità.
  • Comfort: la lunghezza e il passo XXL garantiscono viaggi comodi per tutti e sette i passeggeri.
  • Qualità costruttiva: i materiali e le tecnologie a bordo esprimono la cura e l’importanza data a questo nuovo modello dal costruttore rumeno.

Di seguito i prezzi della Dacia Jogger, aggiornati a settembre 2025:

Dacia Jogger Prezzo
Essential MY24 Tce 100 CV GPL 5 posti 18.100 €
Expression MY24 Tce 100 CV GPL 7 posti 20.800 €
Expression MY24 Hybrid 140 7 posti 25.950 €

 

Dacia Sandero: prezzo, dimensioni e prova su strada

Dacia Sandero: prezzo, dimensioni e caratteristiche 19

Modificare un best seller è sempre un’operazione complessa, ma la terza generazione della Dacia Sandero sembra non aver perso il tocco magico delle sue progenitrici. Rivista profondamente nel look, ora più moderno e accattivante, la nuova Sandero è adesso una vettura più matura, tecnologica e, soprattutto, con capace di trasmettere un livello di qualità percepita molto più alto. Il tutto, ovviamente, unito all’ottimo rapporto qualità-prezzo di sempre.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Dacia Sandero:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 410 litri
 Alimentazioni Benzina/ GPL
 Classe Euro 6D
 Cv/kW (da) 65/49
 Prezzo (da) 13.250 €
INDICE
Novità 2025
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motorizzazioni
 Configuratore
 Consumi
Prova su strada
 Perché comprarla
 Prezzo

Dacia ha annunciato un restyling per la sua Sandero, previsto di entrare in commercio nel 2026. Esteticamente, il design non è stato stravolto né per la versione Streetway, né per la variante Stepway. Tuttavia più richiami alla Duster sono stati introdotti, come la firma luminosa a LED a forma di T rovesciata che condivide con la “cugina” SUV, a cui si aggiungono poi una calandra ridisegnata e nuovi paraurti. Anche nella parte posteriore spiccano i nuovi fari posteriori a LED con effetto pixel, mentre sulla Sandero Stepway una striscia nera opaca tra i gruppi ottici e un nuovo paraurti sottolineano il carattere robusto del modello. Il look “outdoor” della variante Stepway poi è ulteriormente rafforzato da passaruota in plastica, protezioni sottoscocca e cornici dei fendinebbia realizzate nel materiale proprietario “Starkle”, sviluppato da Dacia e composto per il 20% da plastica riciclata.

Il nuovo design è completato da copricerchi ridisegnati o cerchi in lega, dalla presenza di serie dell’antenna “shark” a partire dall’allestimento Expression e da nuove colorazioni: Amber Yellow (sia per la Streetway che per la Stepway) e Sandstone (solo per la Streetway). Le misure esterne rimangono uguali a prima e, anche se non ufficializzate, dovrebbero raggiungere quasi i 4,10 metri nel caso della Stepway e i 4,09 metri per la Sandero Streetway. La capacità di carico del bagagliaio resta variabile tra i 410 litri e i 1.455 litri. Anche all’interno si possono notare nuovi elementi ispirati alla Duster, con le  bocchette dell’aria che riprendono il motivo a T rovesciata già visto all’esterno, mentre la plancia e i pannelli delle portiere sono rivestiti, a seconda dell’allestimento, con tessuto blu o denim. Il comfort d’uso è migliorato grazie a un volante ergonomicamente ottimizzato.

Nelle versioni Hybrid 155 ed Eco-G 120 con cambio automatico, sono presenti anche il nuovo E-Shifter (selettore elettronico della marcia) e, nel caso dell’Eco-G 120, le palette al volante per il cambio. Un nuovo sistema multimediale con schermo centrale da 10,1 pollici, navigazione connessa e caricatore wireless a induzione per smartphone arricchisce la dotazione, mentre il quadro strumenti digitale da 7 pollici è stato aggiornato con un design rinnovato. Come su tutti i modelli Dacia, è presente di serie il pratico sistema YouClip, che consente di fissare accessori come supporti o borse in modo flessibile all’interno dell’abitacolo. Per la prima volta è inoltre disponibile una superficie di ricarica wireless per smartphone, opzionale per gli allestimenti Extreme e Journey. Tra le nuovi opzioni disponibili troviamo abbaglianti automatici, telecamera Multiview e specchietti retrovisori esterni ripiegabili elettricamente (col pacchetto Driving Pack). Tutti i modelli soddisfano ora i più recenti standard di sicurezza, che includono frenata automatica d’emergenza, con riconoscimento di veicoli, pedoni, ciclisti e motociclisti e rilevamento della stanchezza del conducente. C’è anche un nuovo pulsante “My Safety”, che consente di richiamare rapidamente le impostazioni preferite dei sistemi di assistenza alla guida.

Per quanto riguarda le motorizzazioni, con l’introduzione del nuovo Hybrid 155 (destinato solo alla variante Stepway da fine 2026), la Sandero ottiene per la prima volta un sistema di trazione elettrificato. Il motore a benzina da 1,8 litri e 109 CV lavora in combinazione con due motori elettrici, una batteria da 1,4 kWh e un cambio automatico multi-mode. La potenza complessiva è di 155 CV con 170 Nm di coppia. Secondo Dacia, fino all’80% del tempo di guida in città può avvenire in modalità 100% elettrica, con una riduzione dei consumi del 10% rispetto al modello precedente. Inoltre, la partenza avviene sempre in modalità elettrica. Un’altra novità è il motore Eco-G 120, il primo motore GPL di Dacia con cambio automatico. Si tratta di un turbo benzina 3 cilindri da 1,2 litri e 120 CV, abbinabile a un cambio automatico a doppia frizione a 6 rapporti o a un cambio manuale, sempre a 6 marce.

Grazie all’aumento della capacità del serbatoio GPL a 49,6 litri per Streetway e Stepway, l’autonomia cresce in modo significativo, arrivando fino a 1.590 km complessivi (GPL + benzina). Sulla gamma della Streetway si aggiunge anche un TCe 100 aggiornato, il 1.0 turbo benzina tre cilindri che ora eroga 100 CV invece dei precedenti 90, migliorando le prestazioni e in abbinamento al cambio manuale. Restano a listino anche la Sandero Stepway con il motore benzina TCe 110 e cambio manuale a 6 rapporti, oltre alla Streetway motore aspirato 1.0 SCe 65 (benzina, con cambio manuale a 5 marce), la proposta più economica della gamma. Attualmente, la Casa non ha ancora comunicato informazioni ufficiali precise sulla data di lancio sul mercato né sui prezzi dei nuovi modelli.

Nuovo allestimento (2024)

La gamma della Dacia Sandero si amplia verso l’alto, accogliendo a listino un nuovo allestimento che va a posizionarsi al vertice dell’offerta. Si tratta della versione Journey, dedicata esclusivamente alla variante Streetway del modello, ovvero quella con la vocazione più cittadina. Si contraddistingue per la presenza di serie dei cerchi in lega da 16 pollici, il climatizzatore automatico, i sensori parcheggio anteriori e posteriori con telecamera, il sistema di monitoraggio dell’angolo cieco, accesso e avviamento keyless, antenna shark e supporto rimovibile per lo smartphone.

Dacia Sandero: prezzo, dimensioni e prova su strada 12

La nuova Sandero in allestimento Journey è disponibile in abbinamento al propulsore benzina da 90 CV con cambio manuale a 6 marce o a quello benzina/GPL da 100 CV sempre con cambio manuale a 6 marce. I prezzi partono da 16.700 euro per la variante benzina/GPL.

La terza generazione della Dacia Sandero ricalca a grandi linee gli ingombri della serie precedente. La lunghezza rimane sempre entro i 4 metri per toccare quota 4.088 mm, larghezza e altezza fanno segnare 1.848 e 1.499 mm. Il passo è invece stato decisamente aumentato e raggiunge adesso i 2 metri e 60. Misura, quest’ultima, che restituisce un’ottima abitabilità interna anche per chi siede dietro e una capacità di carico minima di 410 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.088 mm
Larghezza 1.848 mm
Altezza 1.499 mm
Passo 2.604 mm

dacia sandero usate
dacia sandero usate

Il look della nuova Dacia Sandero è stato completamente rivisto. Il frontale può ora fare affidamento su un aspetto molto più moderno, enfatizzato dalla presenza di inediti fari a sviluppo orizzontale dotati di luci diurne a Led. Tutto nuovo è anche il paraurti, che ora ospita prese d’aria di dimensioni maggiori. Anche il posteriore è stato profondamente rivisto dove i protagonisti sono ora i gruppi ottici anch’essi con tecnologia Led.

Per chi cerca un tocco di personalità in più c’è la variante Stepway, che rimanda al mondo dell’offroad grazie agli ampi fascioni in plastica nera che corrono tutt’intorno alla carrozzeria e alle barre portapacchi sul tetto offerte di serie.

Anche l’abitacolo della Dacia Sandero è stato ripensato e reso più moderno, tecnologico e confortevole. Restano le plastiche rigide qui e là, ma grazie ad alcuni intelligente espedienti, i tecnici Dacia sono comunque riusciti ad aumentare notevolmente il livello di qualità percepita. Questo, ad esempio, grazie al fascione in tessuto presente al centro della plancia.

Buono anche il livello di tecnologia e connettività a bordo, che si esprime nella presenza di un sistema di infotainment compatibile con Apple Carplay e Android Auto, interfacciabile tramite uno schermo con una diagonale di 8 pollici. Resta invece analogico il quadro strumenti. Tanto poi lo spazio anche per chi siede dietro. Di centimetri ce ne sono in abbondanza tanto per le gambe quanto per la testa. solo chi viaggia al centro risulta inevitabilmente un po’ sacrificato.

Per la gamma motori della nuova Dacia Sandero la Casa rumena punta tutto su unità a benzina o benzina – GPL. Tutti i motori sono 3 cilindri, le due unità alimentate puramente a benzina sono turbo ed offrono 90 e 110 CV. Il TCe 90 può essere abbinato anche al cambio CVT, mentre l’ECO-G da 100 CV è il motore riservato alla doppia alimentazione benzina-GPL.

Con ogni tipo di motorizzazione la Dacia Sandero promette consumi piuttosto contenuti grazie anche ad una massa molto contenuta. I valori dichiarati si attestano sui 5,3 l/100km per i motori turbo da 90 CV. La variante da 110 CV, invece, consuma 5,5 l/100km. Per quanto concerne la versione GPL, invece, Dacia dichiara consumi misti compresi fra 7,0 e 7,4 l/100 km di Gas.

Sono tre gli allestimenti previsti a listino per la nuova Dacia Sandero:

  • Essential
  • Expression
  • Journey
  • Extreme
  • Extreme UP

Essential: include nell’equipaggiamento base Volante regolabile in altezza, Panchetta ribaltabile frazionabile 1/3-2/3, Fari FULL LED Y-Shape, Chiusura porte elettrica, Cruise Control, Climatizzatore manuale, Illuminazione del bagagliaio, Alzacristalli elettrici anteriori, Volante standard, Ganci Isofix, alzacristalli posteriori manuali: solo su alcuni lotti in stock, Kit riparazione pneumatici, Barre tetto modulari, Chiamata d’emergenza, criterio pompa acqua. Sedile conducente regolabile in altezza con Bracciolo, Media Control, Computer di bordo con schermo TFT DA 3,5”.

Expression: aggiunge di serie rispetto a Essential Radar parking posteriori, Volante regolabile in altezza e profondità, Retrovisori esterni elettrici, Volante in pelle, Media Display, Fari fendinebbia.

Journey: include nella dotazione di serie retrocamera. Keyless Entry,  tinta verde Oxide, dettagli in rame, cerchi in lega da 16 pollici in nero lucido, sedili in tessuto grigio MicroCloud, tappetini in gomma, comando dell’Extended Grip.

Extreme: solo per Stepway con retrocamera. Keyless Entry,  tinta verde Oxide, dettagli in rame, cerchi in lega da 16 pollici in nero lucido, sedili in tessuto grigio MicroCloud, tappetini in gomma, comando dell’Extended Grip, barre sul tetto, cornici per fendinebbia

 

Ci siamo messi alla prova della Sandero in abbinamento al propulsore a benzina da 90 CV, unito al cambio automatico CVT. Una soluzione, quella del cambio automatico, ancora piuttosto rara in questo segmento di mercato, ancor più considerando il posizionamento del modello in termini di prezzo. E allora partiamo proprio da qui: l’accoppiata fra il tre cilindri e il CVT convince fin dai primi metri. Nel traffico cittadino ci si muove con assoluta disinvoltura, con il propulsore che spinge con decisione nella parte bassa del contagiri agevolando così gli spunti in partenza, e il cambio CVT che elimina lo stress di doversi muovere nel traffico lavorando con frizione e leva del cambio. Di contro, se alzate un po’ il ritmo ecco che il CVT mette in luce il suo congenito “effetto trascinamento”, tenendo molto alti i giri del propulsore, con conseguenti ripercussioni in termini di comfort acustico. Meglio quindi godersi la fluidità di questa trasmissione guidando in maniera più tranquilla e rilassata.

Dacia Sandero: prezzo, dimensioni e caratteristiche 16

Ci ha convinti anche la messa a punto dell’assetto, capace di digerire senza difficoltà anche le sconnessioni più marcate, filtrando bene tutte le vibrazioni. Il tutto senza risultare mai troppo cedevole e morbido. Ma dove la Sandero eccelle è nei consumi. Il suo piccolo tre cilindri, se trattato con garbo, si accontenta di pochissima benzina. Nel corso del nostro test, impegnando la vettura anche in qualche trasferta autostradale, non siamo andati oltre i 6,2 l/100 km. Davvero un ottimo risultato se si considera che il CVT tende ad alzare leggermente i consumi dei modelli sui quali è montato.

  • Intelligente: la Sandero è la scelta migliore se si vuole una vettura concreta e al giusto prezzo.
  • Design: il nuovo look studiato dal centro stile Dacia, rende la Sandero più attuale e moderna.
  • Consumi: l’assenza del diesel è compensata da una brillante alternativa GPL.

Di seguito ecco il listino prezzi della Dacia Sandero aggiornato a settembre 2025:

Dacia Sandero Stepway benzina Prezzo
Essential MY24 1.0 TCe 90 CV 16.250 €
Extreme MY24 1.0 TCe 110 CV 19.150 €
Dacia Sandero Stepway GPL Prezzo
Essential MY24 1.0 Tce ECO-G 100 16.250 €

 

Dacia Duster: prezzo, dimensioni e prova su strada

Dacia Duster: prezzo, dimensioni e prova su strada 67

La Dacia Duster è diventata un vero e proprio fenomeno commerciale. Un modello così importante da essere diventato quasi un sub-brand, dalla riconoscibilità molto alta, frutto di un’attenta strategia commerciale, che ha visto il modello diventare una delle vetture con il migliore rapporto tra prezzo e contenuti. Ebbene, la Dacia Duster si presenta ora in una versione completamente rinnovata. La terza generazione ha un’eredità pesante: mantenere alti i dati di vendita di un modello che nel 2022 è addirittura diventato il SUV più venduto d’Europa.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Dacia Duster:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 472 litri
 Alimentazioni Benzina/ibrida/GPL
 Classe Euro 6
 CV/kW (da) 101/67
 Prezzo (da) 19.900 €

dacia duster usate
dacia duster usate

INDICE
 Novità 2025
 Dimensioni
 Interni 
 Esterni 
 Motori 
 Consumi
Prova su strada
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzi

Hybrid G 150

Dacia compie un passo audace verso l’innovazione, presentando l’Hybrid-G 150 4×4, una motorizzazione inedita che segna una svolta nel panorama automobilistico europeo. È la prima volta che un costruttore riesce a combinare, in un’unica soluzione, tre tecnologie: mild hybrid a 48 volt, alimentazione bivalente benzina/GPL e trazione integrale elettrificata.

Questa nuova configurazione sarà disponibile dalla fine del 2025 su Dacia Duster, affiancandosi alle motorizzazioni già in gamma. I prezzi ufficiali non sono ancora stati comunicati, ma si annuncia una proposta altamente competitiva per il mercato europeo.

Cuore del nuovo powertrain è un motore 1.2 turbo tre cilindri a ciclo Miller, con tecnologia mild hybrid a 48V, rivisitato per offrire 140 CV e 230 Nm di coppia.  A questo si affianca un motore elettrico posteriore da 31 CV e 87 Nm), per una potenza combinata di 154 CV. L’alimentazione GPL è garantita dalla versione Hybrid-G 150 4×4, con due serbatoi da 50 litri che assicurano un’autonomia complessiva di fino a 1.500 km (ciclo WLTP).

Una delle innovazioni più sorprendenti è il cambio a due rapporti dedicato al motore posteriore, una soluzione inedita nel settore. La prima marcia è ottimizzata per il fuoristrada, mentre la seconda permette di raggiungere fino a 140 km/h con piena motricità. In autostrada, il sistema è in grado di disaccoppiare l’asse posteriore per ridurre consumi ed emissioni.

Secondo i dati dichiarati da Dacia, i consumi oscillano tra 5,5 e 5,6 l/100 km a benzina e 7,1-7,2 l/100 km a GPL, con emissioni comprese tra 124 e 126 g/km (benzina) e 116-118 g/km (GPL). La Casa sottolinea un risparmio del 30% nei costi di gestione rispetto al precedente Mild Hybrid 130 4×4, a parità di utilizzo. La batteria agli ioni di litio da 0,84 kWh, ricaricabile in frenata e decelerazione, consente di viaggiare in modalità completamente elettrica fino al 60% del tempo in ambito urbano, contribuendo a ridurre le emissioni e i costi operativi.

Il nuovo sistema 4×4 introduce anche un selettore con sei modalità di guida: Auto, Eco, Snow, Mud/Sand, Lock e Hill Descent Control, per affrontare ogni tipo di terreno. Tra le novità più attese c’è anche l’arrivo dei paddle al volante per gestire il cambio automatico a doppia frizione: una prima assoluta per i modelli Dacia. Dacia ha lavorato anche sugli interni: arrivano nuovi rivestimenti, supporto lombare regolabile per il sedile conducente e cerchi in lega neri per la linea Extreme. Gli allestimenti Journey ed Extreme possono ora essere associati anche alle versioni ibride. Da segnalare anche l’introduzione del cruise control adattivo di serie sulla Journey, ora disponibile anche per Duster.

Dacia Duster Soul of Dakar

In occasione della 47ª edizione del Rally Dakar, che si terrà dal 3 al 17 gennaio 2025 in Arabia Saudita, Dacia celebra la sua partecipazione con il concept Sandrider e una spettacolare one-off: la Dacia Duster Soul of Dakar. Questo modello unico incarna lo spirito della gara più iconica del mondo e mette in mostra la versatilità del brand attraverso una personalizzazione esclusiva. La livrea della Duster Soul of Dakar, curata dal centro stile Dacia, si ispira ai colori e allo stile del concept Sandrider, con un’estetica pensata per trasmettere avventura e resistenza. A completare l’assetto esterno ci sono numerosi accessori della gamma InNature, tra cui un portapacchi con barre riposizionabili, un baule portaoggetti impermeabile, una pala e un borsone morbido resistente alle intemperie, perfetti per affrontare ogni tipo di terreno.

All’interno, il modello è equipaggiato con la gamma accessori YouClip, che comprende punti luce aggiuntivi, ganci appendi borse, supporti per smartphone, tablet e bicchieri. Questa configurazione assicura funzionalità e comodità anche nelle situazioni più estreme. Sotto il cofano, la Duster Soul of Dakar monta un sistema ibrido che combina un motore tre cilindri 1.2 turbo con un modulo a 48V e una batteria da 0,8 kWh. La trazione integrale 4×4, gestita tramite un rotore centrale, offre modalità di guida specifiche per Neve, Fango/Sabbia e Off Road, con l’opzione “Lock” per bloccare la ripartizione 50-50 tra asse anteriore e posteriore. Questo esemplare rimarrà un pezzo unico, non destinato alla produzione in serie.

Dacia Duster Dimensioni: la nuova Dacia Duster, un po’ in controtendenza con la prassi, non aumenta le dimensioni generali con il cambio di generazione. Anzi, perde qualcosa qua e là, ma è roba da poco. L’auto è lunga 4,34 metri, alta 1,65, larga 1,81 e ha un passo di 2,66 metri. L’auto, però, nasce sulla piattaforma Renault CMF-B (come la Sandero e la Jogger) e questo rappresenta un grande passo avanti, anche per i powertrain adottati. Questo, secondo quanto dichiarato dalla Casa, ha permesso di guadagnare centimetri all’interno dell’abitacolo. In effetti, per quanto sia leggermente più bassa e abbia un’altezza da terra leggermente maggiore (si passa da 20,9 cm a 21,7 cm), l’auto regala qualcosa in più rispetto al passato sia agli occupanti sia ai bagagli. Dacia Duster bagagliaio: il vano di carico del Suv rumeno assicura una volumetria di 472 litri (prima erano 445).

Dimensioni
Lunghezza 4.34 metri
Larghezza 1.81 metri
Altezza 1.65 metri
Passo 2.67 metri

dacia duster usate
dacia duster usate

Anche dentro la nuova Dacia Duster compie un notevole salto in avanti in termini di design e qualità dei materiali. L’auto, soprattutto considerando dimensioni e categoria, presenta ora una plancia completamente ridisegnata, con tunnel centrale inclinato verso il conducente. Dal posto di guida si apprezza anche la presenza di un nuovo cluster digitale dedicato alla strumentazione (ma sulla versione base resterà analogica).

Arrivano poi un nuovo volante con corona appiattita nella parte superiore e in quella inferiore, e bocchette dell’aria ridisegnate anch’esse con fregio a Y orizzontale (sta diventando quasi un marchio di fabbrica per il brand rumeno). A livello di infotainment la nuova Dacia Duster 2024 sceglie un touchscreen da 10”1 con il particolare sistema YouClip che consente di fissare in posizione visibile e facilmente raggiungibile il proprio smartphone.

La nuova Dacia Duster, in generale, ha un aspetto più muscoloso e massiccio. Buona parte del frontale è occupata dal paraurti con grossa presa d’aria dotata di un’evidente cornice di plastica che incorpora anche lo scivolo estrattore e i fendinebbia. Nella vista anteriore cambia anche la parte superiore, che in un unico elemento incorpora il badge (al centro) la griglia e i fari a forma di Y orizzontale.

Tra le novità della terza generazione ci sono anche parafanghi dalla forma trapezoidale e la portiera posteriore con maniglia nascosta nel montante. Dietro l’elemento di maggiore novità è rappresentato dai gruppi ottici, che rinunciano alla classica forma rettangolare delle prime due generazioni e assumono una sagoma più triangolare.

dacia duster usate
dacia duster usate

Due sono le novità più rilevanti riguardo alle motorizzazioni. Per prima cosa, la nuova Dacia Duster rinuncia alle motorizzazioni a gasolio. Inoltre – ed è sempre un esordio – la nuova Dacia Duster si presenta sul mercato con vari gradi di elettrificazione.

Si parte con la 1.2 3 cilindri mild hybrid con sistema a 48 volt che sviluppa da 130 CV. Questa variante è offerta sia a trazione anteriore sia a trazione integrale, ma solo con cambio manuale a 6 marce. Oltre a questo, sulla nuova Duster è disponibile un full hybrid con 1.6 benzina da 94 CV affiancato da un motore elettrico e da una seconda unità che funge da generatore.

L’auto ha una batteria da 1,2 kWh e un cambio automatico. Grande classico per il modello resta la variante a GPL che, grazie a due serbatoi da 50 litri (uno per la benzina uno per il gas petrolio liquido) può percorrere fino a 1.300 km senza che ci si debba fermare a fare rifornimento.

La variante a GPL della Duster dichiara una media di consumo di 8 l/100 km, mentre il benzina TCe da 130 CV si accontenta di 5,5 l/100 km. Più parsimonioso il full-hybrid che registra un dichiarato di 5 l/100 km.

La Dacia Duster viene offerta a listino in quattro allestimenti differenti.

  • Essential
  • Expression
  • Journey
  • Extreme

Essential: l’allestimento entry level offre di serie copriruota da 16″, volante in pelle TEP, sellerie Access/Essential, radio Dacia Plug & Music, senza medianav: solo su alcuni lotti in stock, cruise control, alzacristalli elettrici anteriori, climatizzatore manuale, volante regolabile in altezza e profondita’, panchetta frazionabile 2/3-1/3, gas climatizzatore, pneumatici standard, airbag frontale, hill start assist + ESP, radar parking posteriore, fari Fendinebbia, kit riparazione pneumatici.

Expression: rispetto all’allestimento Essential, Expression comprende di serie design cerchi in lega da 16” Oraga, cerchi in lega da 16”, retrovisore esterno Dark Metal, volante in pelle TEP, sellerie Comfort, media Display 8” con radio DAB e e smartphone replication via cavo USB, senza medianav: solo su alcuni lotti in stock, cruise control, alzacristalli elettrici posteriori, climatizzatore manuale, volante regolabile in altezza e profondita’, sedile conducente regolabile in altezza, panchetta frazionabile 2/3-1/3, gas climatizzatore, airbag frontale, radar parking posteriore, fari Fendinebbia, kit riparazione pneumatici.

Journey: comprende cerchi in lega da 17”, protezioni sottoscocca ant+post Dark Metal, vetri posteriori e lunotto scuri, volante in pelle TEP, sellerie Prestige, mediaNav 8” con navigatore, radio DAB, e smartphone replication via cavo, cartografia Centro-Ovest Europa, cartografia Europa ovest con aggiornamento gratuito per 3 anni, retrovisori grigio megalite, cruise control, consolle centrale con bracciolo scorrevole e portaoggetti, regolazione lombare del sedile conducente, alzacristalli elettrici posteriori, climatizzatore automatico, volante regolabile in altezza e profondita’, panchetta frazionabile 2/3-1/3, gas climatizzatore, retrovisori elettrici, airbag frontale, retrocamera di parcheggio, radar parking posteriore, fari Fendinebbia, kit riparazione pneumatici.

Extreme: include nell’equipaggiamento design cerchi in lega da 17” Full Black, cerchi in lega da 17”, protezioni sottoscocca ant+post Dark Metal, vetri posteriori e lunotto scuri, volante in pelle TEP, Retrovisori in color rame, Selleria Extreme, mediaNav 8” con navigatore, radio DAB, e smartphone replication via cavo, cartografia Centro-Ovest Europa, cartografia Europa ovest con aggiornamento gratuito per 3 anni, cruise control, consolle centrale con bracciolo scorrevole e portaoggetti, opzione gratuita abbinata a consolle centrale, regolazione lombare del sedile conducente, alzacristalli elettrici posteriori, climatizzatore automatico, volante regolabile in altezza e profondita’, keyless entry, panchetta frazionabile 2/3-1/3, gas climatizzatore, retrovisori elettrici, airbag frontale, multiview camera, radar parking posteriore, fari Fendinebbia, kit riparazione pneumatici.

Dacia Duster GPL (nuova generazione)

La nuova Dacia Duster ha praticamente le stesse dimensioni della precedente, ma quando ci si siede al volante, così come guardandola da fuori, di primo acchito sembra un’auto completamente diversa, più grande e più imponente. Merito dello stile monolitico e orizzontale della plancia e, soprattutto, del muscoloso cofano che si vede estendersi oltre il parabrezza, a cui si aggiunge il netto balzo avanti nelle dotazioni tecnologiche, dai display digitai alla presenza di un pacchetto di ADAS che ormai equivale a quello dei modelli Renault. Alla guida, però, restituisce ancora parte delle sensazioni familiari a chi ha provato o posseduto le generazioni precedenti. Leggera e a suo modo maneggevole, nella versione a benzina/Gpl con motore 1.0 turbo da 101 CV che abbiamo provato è più agile che brillante, non eccelle in ripresa ma in compenso assicura percorrenze davvero lunghe da un rifornimento all’altro: il serbatoio di gas da oltre 50 litri consente infatti più di 700 km dia autonomia a cui va aggiunta la percorrenza a benzina prossima ai 600 km, il tutto con prestazioni decorose.

Dacia Duster: prezzo, dimensioni e prova su strada 58

Quanto al comfort, è uno degli aspetti in cui la Duster può ancora migliorare. Anche chi è abituato ai motori Diesel sulle vecchie generazioni non troverà questo piccolo turbobenzina tanto più silenzioso. Sterzo e cambio sono maneggevoli quanto basta, la servoassistenza elettrica al volante si conferma piuttosto ben calibrata, i freni adeguati ai compiti di un’auto che si presta bene al carico, specie ora che il vano bagagli è più curato e finalmente ha anche un pratico doppio fondo. Apprezzabili anche la presenza, sugli allestimenti più ricchi, di radar e telecamere per l’assistenza alle manovre in retromarcia, che viste le forme più spigolose e ingombranti aggiungono sicurezza sebbene, come già detto, in realtà la nuova Duster sia grande esattamente quanto quella vecchia.

Duster Diesel (vecchia generazione)

Nonostante in questo momento pare che i motori diesel siano ormai destinati ad un triste declino, in Dacia continuano a proporre questa alimentazione per la loro Duster. E a ben vedere, aggiungeremmo noi. Abbiamo infatti avuto modo di metterla alla prova e, come da pronostico, il 1.5 a gasolio ha regalato percorrenze medie da record, unite ad una buona dinamica di guida. Partiamo allora proprio dal cuore della rinnovata Duster. Il quattro cilindri diesel non è un mostro di potenza, ma grazie ai 260 Nm di coppia, si ha sempre spinta a sufficienza per muoversi con disinvoltura senza dover ricorrere eccessivamente all’uso del cambio, un manuale a sei rapporti sempre preciso nei passaggi da un rapporto all’altro. In abbinamento alla trazione anteriore la Duster si trova a suo agio anche tra le curve, dove il peso contenuto della vettura aiuta l’assetto a non andare in crisi nemmeno nei trasferimenti di carico più bruschi. Occhio però, perché il Suv Dacia resta comunque votato al comfort e la tendenza al rollio, complici anche gli oltre 20 cm di altezza dal suolo, portano ad un rollio piuttosto accentuato.

Ma dove la Duster a gasolio eccelle è nei consumi. Nel corso del nostro test, impegnando la vettura in quasi mille km di percorso tra autostrade, extraurbane e diversi tratti in città, abbiamo registrato una percorrenza media di ben 18 km/l. Un risultato ottimo, che rende la Duster una valida alternativa per tutti coloro che cercano una vettura concreta, pratica nel quotidiano, ma anche in grado di macinare chilometri senza battere ciglio e soprattutto, assicurando costi di gestione estremamente contenuti.

Duster GPL (vecchia generazione)

In un mercato sempre più dominato da vetture elettriche o elettrificate esistono ancora soluzioni alternative per contenere i consumi? La risposta è sì e la Dacia Duster a GPL ne è la dimostrazione. Spinta da un propulsore di 1 litro a tre cilindri sovralimentato tramite un turbo compressore è in grado di sviluppare una potenza massima di 100 CV. Due serbatoi a bordo, 50 l per quello della benzina e 48,8 l per quello del GPL. Insieme sono in grado di assicurare un’autonomia complessiva che raggiunge senza problemi i 1000 km. Il piccolo tre cilindri ha un buon carattere e grazie alla presenza del turbo assicura una buona spinta fin dei bassi regimi permettendo così di muoversi con disinvoltura anche tra i semafori delle nostre città.

Vincente l’accoppiata con il cambio manuale a sei rapporti, sempre molto fluido e preciso negli inserimenti, mentre la rapportatura lunga delle ultime due marce permette di tenere bassi i giri del motore e contenere così i consumi. La dinamica di guida si conferma quella di sempre: la Duster ha un assetto tendenzialmente votato al comfort, riuscendo a filtrare le asperità del manto stradale senza difficoltà pur non cedendo troppo il fianco a rollio e beccheggio e rimanendo così sempre stabile anche nei cambi di direzione più repentini. L’unica nota negativa è rappresentata da una rumorosità piuttosto marcata dovuta in modo particolare all’aerodinamica del veicolo che genera inevitabilmente diversi fruscii.

  • Prezzo: considerando i tratti quasi fuoristradistici e la dotazione di serie, il listino della Duster ha pochi rivali sul mercato.
  • Praticità: abitacolo e bagagliaio offrono spazio a sufficienza per passeggeri e bagagli.
  • Qualità: con la seconda generazione il livello di qualità percepita della Duster è cresciuto molto.

Di seguito il listino prezzi della Dacia Duster con l’allestimento entry level di ogni motorizzazione aggiornato ad settembre 2025:

Dacia Duster ibrida Prezzi
Expression Hybrid 140 CV 26.650 €
Dacia Duster GPL Prezzi
Essential Eco-G 100 CV 19.900 €
Dacia Duster mild hybrid Prezzi
Expression Mild Hybrid 130 CV 23.150
Expression Mild Hybrid 130 CV 4×4 26.650

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dacia duster usate
dacia duster usate

I 5 modelli più attesi in arrivo nel 2025

Renault 4: prezzi, dimensioni e caratteristiche 9

Nel 2025 il mercato vedrà l’arrivo di tanti nuovi modelli. Alcuni saranno inediti, altri sono già noti, ma si presenteranno nel nuovo anno con un salto generazionale.

SUV, berline, citycar, alcune vetture saranno elettriche, altre solo termiche, altre ancora nasceranno su piattaforme multialimentazione che consentiranno di mettere a listino una gamma più variegata. Abbiamo stilato un elenco delle più attese.

Hyundai Inster

È la prima elettrica low cost di Hyundai. Costerà circa 25.000 euro e sarà disponibile con 2 tagli di batteria e 2 livelli di potenza. Nella sua versione più efficiente arriva a 350 km di autonomia.

Hyundai Inster: prezzi, dimensioni e caratteristiche

L’auto, che trae ispirazione dalla Hyundai Casper, ha forme da crossover ma dimensioni cittadine, con una lunghezza di soli 3,8 metri.

Renault 4

Continua l’operazione revival di Renault, che per la gamma elettrica continua ad attingere a piene mani dal proprio passato. Così dopo la Renault 5 e prima della Renault Twingo, la Casa della Losanga reinterpreta la Renault 4, vera e proprio tutto fare del passato.

Renault 4: prezzi, dimensioni e caratteristiche 1

L’auto nasce sulla piattaforma AmpR Small e dietro a un look retrò cela una meccanica a zero emissioni di nuova concezione, con autonomia fino a 400 km.

Jeep Compass

Una best seller per il mercato italiano e non solo arriva al grande salto della seconda generazione. La nuova Jeep Compass , arriverà a novembre. Nascerà sulla stessa piattaforma STLA Medium portata al debutto dalla Peugeot 3008 ma avrà un look smaccatamente Jeep, derivato probabilmente dalla Wagoneer S.

Jeep Compass: prezzo, dimensioni e caratteristiche 24

Sarà per la prima volta anche elettrica al 100%, proprio per l’adozione di un pianale che è nato per accogliere varie alimentazioni.

Alfa Romeo Stelvio

Alfa Romeo nel 2025 presenterà la seconda generazione di un suo modello chiave, la Stelvio. Avrà uno stile più vicino a quello della Junior e nuove motorizzazioni. L’auto, che nascerà sulla piattaforma STLA Large (addio meraviglioso pianale Giorgio), sarà offerta anche in una inedita versione 100% elettrica.

Alfa Romeo Stelvio: prezzo, dimensioni e caratteristiche 34

Proprio questa opportunità potrebbe aprire la strada a una futura Stelvio Quadrifoglio a zero emissioni ma con 1.000 CV. Oltre a questa, ci saranno anche motorizzazioni ibride e termiche.

Dacia Bigster

Dacia prova a fare le cose in grande con la Bigster, SUV da 4,57 metri che si piazza un gradino più su della Duster, alla quale somiglia per una serie di scelte stilistiche che segnano una continuità di design tra i due modelli. L’auto offre tanto spazio a bordo e monta il motore più potente mai adottato da una Dacia: la versione full hybrid, infatti, arriva a 155 CV.

Dacia Bigster: prezzo, dimensioni e caratteristiche 23

L’auto avrà una ricca dotazione di serie, che comprende anche portellone ad azionamento elettrico e clima bizona. Il listino dovrebbe partire da circa 25.000 euro.

Dacia Spring: prezzo, dimensioni e prova su strada

Dacia Spring: prezzo, dimensioni e prova su strada 19

La Dacia Spring si è affacciata in Europa con un obiettivo preciso: essere l’auto elettrica più economica in commercio nel nostro Paese. L’auto, a distanza di quattro anni dal debutto, si rinnova considerevolmente. Cambia estetica, migliora i contenuti e innalza la qualità generale.

Però, in controtendenza con il mercato attuale, taglia i prezzi. La nuova generazione, infatti, può contare su un prezzo di partenza di appena 17.900 euro, al netto degli incentivi statali.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Dacia Spring:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 4
 Bagagliaio 270/620  litri
 Alimentazioni Elettrica
 Classe –
 Cv/kW (da) 45/33
 Prezzo (da) 17.900 €
INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Prova su strada
Perché comprarla
Prezzo

La dacia Spring ha un’origine “cinese”. Deriva infatti dalla Renault City K-ZE che il gruppo francese commercializza nel Paese del Dragone. Arriva in Occidente con una serie di migliorie, una ritoccata alla scocca per questioni di sicurezza, e con un nuovo badge sul cofano.

L’auto è lunga 3,73 metri, larga 1,77 e alta 1,52. Ha un passo di 2,42 metri e un peso piuma di 984 kg: un record (o quasi) per una vettura a batteria. Dentro ha spazio solo per quattro occupanti, ma offre un bagagliaio più ampio rispetto alla versione che sostituisce grazie all’adozione di un nuovo pannello sotto il piano di carico e offre, in opzione, anche una comodissima vaschetta anteriore (gli americani la chiamano frunk) utile per riporre piccoli oggetti o, ad esempio, i cavi di ricarica. Buona la capacità del bagagliaio di 270 litri in linea con le rivali più accreditate del segmento B.

Dimensioni
Lunghezza 3.734 mm
Larghezza 1.579 mm
Altezza 1.513  mm
Passo 2.423 mm

Rispetto alla Spring che abbiamo conosciuto, la nuova cambia davvero molto a livello estetico. Sul frontale adotta una nuova mascherina sulla quale spiccano due file di “mattonicini” che da una parte incastonano il grosso logo Dacia (quello ridisegnato) e dall’altra si fondono nei fari dalla firma luminosa a Y. Cambiano inoltre i paraurti, i fari posteriori che sono incorporati all’interno di un grosso elemento orizzontale nero che riporta la scritta Dacia e la finitura del montante D.

L’adozione di nuovi cerchi in lega e di una particolare grafica che riproduce la mappa cittadina nelle parti (anteriore e posteriore) dove si trova la targa danno un senso di modernità e maggiore attenzione ai dettagli.

Nuova fuori, la Dacia Spring si rinnova molto anche dentro. L’abitacolo presenta differenze evidenti rispetto al passato, tanto che viene quasi da pensare a una seconda generazione più che a un semplice restyling di mezza vita. Plastiche e rivestimenti sono ancora economici, ma le forme degli stampati e gli accostamenti cromatici innalzano la percezione di qualità generale.

Inoltre, sulla nuova dacia Spring, compare una nuova strumentazione digitale, un nuovo volante con tasti multifuzione e un nuovo sistema di infotainment, con schermo più grande (da 7” o da 10”) posizionato in alto, sul tunnel centrale. Si nota poi una maggiore attenzione ai dettagli che contribuisce a rendere l’ambiente più accogliente.

La nuova Dacia Spring arriva sul mercato con la stessa gamma motori della precedente (che si è aggiornata da questo punto di vista nel corso degli anni). Si può scegliere tra la versione base, con motore elettrico anteriore da 45 CV (è presente sugli allestimenti Essential ed Expression) o sulla variante potenziata, con motore elettrico, sempre posizionato sotto il cofano anteriore, da 65 CV (è la versione Extreme). Nel primo caso l’auto scatta da 0 a 100 in circa 20 secondi, nell’ultimo ne impiega 14.

Rispetto alla precedente, la nuova Dacia Spring non cambia a livello di batteria. La crossover compatta del brand rumeno monta ancora un accumulatore agli ioni di litio da 26,8 kWh. Però, rispetto al passato, l’auto presenta anche la possibilità di fornire energia a dispositivi esterni grazie alla tecnologia Vehicle-to-Load.

Grazie al peso piuma e alla presenza di motori dalla potenza contenuta, i consumi sono ridotti all’osso. Nel ciclo WLTP, la precedente variante dichiarava 225 km di autonomia. Questa, grazie alla maggiore efficienza (necessita di 14,6 kWh per percorrere 100 km su percorsi misti), innalza il valore delle percorrenze medie a 230 km con un pieno di elettroni, che diventano oltre 300 se si viaggia in città.

Sono quattro gli allestimenti disponibili per la nuova generazione della Dacia Spring:

  • Expression
  • Business
  • Cargo

Expression: luci diurne a Led, strumentazione da 7 pollici, Media Control con connettività Bluetooth e comandi al volante, climatizzatore manuale, sensori di parcheggio posteriori, vetri elettrici anteriori, rivestimenti dei sedili in tessuto, frenata automatica d’emergenza, riconoscimento della segnaletica stradale, assistente al mantenimento della corsia, monitoraggio dell’attenzione del conducente e chiamata d’emergenza.

Business: dedicata agli operatori del car sharing, con la predisposizione di serie per l’utilizzo condiviso e la telecamera posteriore.

Cargo: omologata N1, protezioni specifiche per la carrozzeria, sensori di parcheggio anteriori, ricarica rapida (per la 65 CV), paratia a rete interna e pavimento del bagagliaio rigido rivestito in moquette.

Dacia Spring (nuova generazione)

Abbiamo messo alla prova la nuova Spring in abbinamento al propulsore più potente, con motore anteriore da 65 CV. Si tratta della variante migliore se si cerca un po’ di brio oltre ad una buona efficienza media. Dal punto di vista dinamico non è cambiata molto rispetto alla serie precedente: l’impostazione generale resta tarata in maniera piuttosto verticale sulla fruibilità in ambito urbano. Per questo motivo lo sterzo risulta molto demoltiplicato, elemento questo che se da una parte toglie un po’ di precisione all’avantreno, restituisce un comfort notevole quando ci si trova a guidare tra le strette vie delle nostre città. VOtato al comfort è anche l’assetto, sempre molto morbido, anche se soggetto ad un certo rollio in curva. Buona la frenata, sempre ben modulabile nonostante la presenza del sistema di recupero dell’energia.

Dacia Spring: prezzo, dimensioni e prova su strada 24

Ma il vero asso nella manica della nuova Spring è rappresentato dalla sua economia di esercizio. Nel corso del nostro test siamo riusciti a percorrere in media 200 km (reali) con un “pieno” di energia. Inoltre, viste le piccole dimensioni della batteria, bastano poche frenate per recuperare chilometri di autonomia preziosi, migliorando ulteriormente l’efficienza del modello. Anche la ricarica, pur non supportando potenze molto elevate, permette ricariche veloci proprio per via delle dimensioni contenute della batteria. Nel complesso, inoltre, la qualità percepita a bordo è migliorata molto. Merico di un design più curato soprattutto negli interni.

Dacia Spring (prima serie)

La piccola Dacia Spring nasce per essere sfruttata principalmente in contesti urbani. Tuttavia, nel corso del nostro test abbiamo impegnato l’elettrica rumena anche in contesti e lei (almeno sulla carta) meno congeniali, come l’autostrada. Nonostante questo, però, in circa 1.000 km di percorsi, siamo riusciti a registrare una media di circa 15 kW/100 km. Un risultato di tutto rispetto, reso possibile dal grande lavoro svolto dai tecnici Dacia sul fronte del contenimento dei pesi. In questo modo, anche montando una batteria con meno di 30 kWh di capacità, si riescono a percorrere tranquillamente oltre 200 km veri con un pieno di energia. Un dato questo, che dimostra quanto la Spring possa essere sfruttata anche oltre i confini urbani.

Ciò che invece è molto più “urbana” è la dinamica di guida. Bastano pochi chilometri al volante della Spring per capire quanto sia stata pensata proprio per muoversi tra le vie delle nostre città. Lo sterzo è molto leggero e poco comunicativo nella parte centrale. L’assetto molto votato al comfort, digerisce senza batter ciglio anche le asperità più marcate del manto stradale, ma entra in crisi se gli si chiedono gli straordinari su una strada tutta curve, dove mette in luce un rollio piuttosto marcato. Buona invece la frenata. Non potendo contare su un sistema di recupero dell’energia troppo evoluto (in rilascio non si recuperano mai più di 10 kW di picco, il feeling sul pedale è sempre molto naturale.

  • Prezzo: con un prezzo di attacco di poco sopra i 20.000 euro, la Spring è una delle elettriche più economiche sul mercato
  • Abitabilità: nonostante le dimensioni contenute, lo spazio a bordo della Spring è sfruttato sapientemente.
  • Autonomia: con 220 km di autonomia, l’elettrica rumena risponde senza problemi alle moderne necessità di spostamento in ambito urbano e non solo.

Di seguito il listino prezzi della Dacia Spring aggiornato ad aprile 2024:

Dacia Spring Prezzo
Expression 45 CV 17.900 €
Expression 65 CV 18.900 €

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Dacia: tutte le novità in arrivo nel 2025

Dacia Bigster: prezzo, dimensioni e caratteristiche 10

Il 2025 rappresenta un anno chiave per Dacia, il marchio rumeno che continua a rafforzare la propria identità sul mercato europeo. Se l’attesissima Bigster si posiziona come la novità più rilevante, anche altri modelli strategici come Sandero e Jogger beneficeranno di aggiornamenti significativi, confermando l’approccio del brand a offrire qualità a prezzi competitivi.

La Bigster poi, nello specifico, rappresenta un modello di fondamentale importanza per il brand, poiché lo traghetta nel Segmento C, uno dei più agguerriti del mercato

  • Dacia Bigster
  • Dacia Jogger
  • Dacia Sandero

Dacia Bigster

Con una lunghezza di 4,57 metri, la Dacia Bigster si inserisce nel cuore del Segmento C, portando con sé un livello di dotazioni mai visto prima nel catalogo del marchio. Tra le novità, spiccano il climatizzatore automatico bi-zona, il tetto panoramico e il portellone posteriore elettrico, tutti elementi che posizionano il SUV a un livello superiore rispetto agli standard tradizionali di Dacia.

Sul fronte meccanico, la Bigster introduce una gamma di motorizzazioni inedita. Tra queste figura un motore turbo a tre cilindri da 1,2 litri da 140 CV, disponibile sia in versione bi-fuel (benzina e GPL) che mild hybrid. Sono presenti anche varianti full hybrid, che utilizzano un propulsore 1.8 combinato a un motore elettrico, con potenze di 140 CV e 155 CV. Inoltre, il listino include una versione 1.2 TCe da 130 CV con trazione integrale, pensata per chi desidera affrontare percorsi più impegnativi.

Le prenotazioni della Bigster inizieranno a gennaio, con le prime consegne previste per maggio e giugno. Secondo le stime del marchio, i prezzi partiranno da 25.000 euro per le versioni base, raggiungendo i 30.000 euro per la variante ibrida più potente da 155 CV.

Dacia Jogger

Per il Model Year 2025, anche la Dacia Jogger subisce un rinnovamento, con un focus particolare sull’equipaggiamento di sicurezza e comfort. Le nuove dotazioni includono fari a LED, il sistema di mantenimento della corsia, il rilevatore di stanchezza e la frenata automatica di emergenza. A questi si aggiungono il riconoscimento dei segnali stradali e il cruise control, rendendo il modello ancora più competitivo.

Dacia Jogger: prezzo, dimensioni e prova su strada 12

La Jogger continua a distinguersi per la sua spaziosità e versatilità. Disponibile nelle configurazioni a cinque o sette posti, offre un bagagliaio che raggiunge una capacità di 607 litri, rendendola perfetta per famiglie e viaggi lunghi. Sul fronte delle motorizzazioni, la gamma si compone di soluzioni adatte a diverse esigenze. Sono disponibili il bi-fuel ECO-G da 100 CV, il benzina TCe da 100 CV e una versione full hybrid da 140 CV, quest’ultima pensata per chi desidera combinare prestazioni e sostenibilità ambientale.

Dacia Sandero

Già disponibile in concessionaria nella sua nuova versione Model Year 2025, la Dacia Sandero presenta una serie di miglioramenti che ne rafforzano l’appetibilità. Le modifiche includono nuove verniciature, cerchi in lega ridisegnati e l’introduzione dell’allestimento Journey, che arricchisce l’offerta con dettagli aggiuntivi orientati al comfort.

Dacia Sandero: prezzo, dimensioni e prova su strada 10

Una delle innovazioni tecnologiche più importanti riguarda l’introduzione di una telecamera sul parabrezza che sostituisce il radar anteriore, migliorando l’efficienza e l’integrazione dei sistemi di assistenza alla guida. La gamma motori rimane invariata rispetto al passato, con il benzina TCe da 90 CV e il bi-fuel ECO-G da 100 CV, ideali per chi cerca un buon compromesso tra prestazioni e consumi ridotti. Questi aggiornamenti sono stati estesi anche alla versione Stepway, caratterizzata da un design ispirato ai crossover e da una maggiore versatilità.

Dacia Duster GPL: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Dacia Duster: prezzo, dimensioni e prova su strada 49

La Dacia Duster, fin dal lancio della prima generazione, ha sempre rappresentato un vero e proprio fenomeno di mercato. Forte di un prezzo molto competitivo e sull’onda del successo generale dei crossover, negli anni scorsi la Duster è stata una delle vetture straniere più vendute in Italia. Uno dei punti vincenti della vettura è sicuramente l’alimentazione GPL che copre circa il 44% delle immatricolazioni. Oggi, questa versione viene dotata del motore a 3 cilindri 1.0 Tce da 100 CV che garantisce non solo una notevole riduzione dei consumi e delle emissioni di CO2, ma risulta anche più grintoso e reattivo del vecchio 1.6 aspirato.

Ecco la scheda tecnica della Dacia Duster GPL:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 472/1.478 litri
 Alimentazioni GPL
 Classe Euro 6 d-Temp
 Cv/kW (da) 100/74
 Prezzo (da) 19.400 €

dacia duster usate
dacia duster usate

INDICE
Novità 2024
Dimensioni
Esterni 
Interni 
Motori 
Consumi
Allestimenti
Perché Comprarla
Prezzi

La terza generazione della Dacia Duster rappresenta un significativo passo avanti rispetto al passato, soprattutto dal punto di vista della qualità e dei contenuti. Il design della Duster ha subito un notevole rinnovamento, ereditando buona parte dell’approccio stilistico dalla Bigster Concept del 2021. Elementi come i gruppi ottici posteriori e le prese d’aria verticali nel paraurti anteriore conferiscono un tocco più maturo e moderno al modello. Gli interni, invece, sono pensati per offrire più comfort e tecnologia. Il display da 10,1″ dell’infotainment e quello da 7″ della strumentazione dominano la plancia, donando all’insieme un tocco più tech.

Sviluppata sulla piattaforma CMF-B, la Duster ha aumentato lo spazio interno senza alterare le dimensioni esterne. Il bagagliaio vanta una capienza di 472 litri, a fronte di una lunghezza di 4,35 metri. Ma la novità più interessante è rappresentata dal debutto di diverse motorizzazioni elettrificate, tra le quali spicca la Hybrid 140. Si tratta di un sistema full-hybrid costituito da un motore  a benzina 1.6 aspirato e due motori elettrici. Non mancano poi il TCe 130 e l’ECO-G 100 a GPL. La trazione integrale 4×4 è ora potenziata dal Terrain Control, che offre cinque modalità di guida adattabili a diverse condizioni. Inoltre, la ripartizione della coppia tra gli assi è migliorata, garantendo una guida ottimizzata su vari terreni. La Dacia Duster è disponibile in quattro allestimenti: Essential, Expression, Extreme e Journey.

Dacia Duster: prezzo, dimensioni e prova su strada 46

Annunciato il listino della nuova Dacia Duster, i cui ordini apriranno nel mese di Marzo. Il listino si apre proprio a 19.700 euro per la versione a GPL da 100 CV in allestimento Essential. Si passa a 21.400 euro per la versione Expression e a 22.900 per la Journey. Al top dell’offerta si trova l’allestimento Extreme a 22.900 euro.

La nuova Dacia Duster, un po’ in controtendenza con la prassi, non aumenta le dimensioni generali con il cambio di generazione. Anzi, perde qualcosa qua e là, ma è roba da poco. L’auto è lunga 4,34 metri, alta 1,65, larga 1,81 e ha un passo di 2,66 metri. L’auto, però, nasce sulla piattaforma Renault CMF-B (come la Sandero e la Jogger) e questo rappresenta un grande passo avanti, anche per i powertrain adottati. Questo, secondo quanto dichiarato dalla Casa, ha permesso di guadagnare centimetri all’interno dell’abitacolo. In effetti, per quanto sia leggermente più bassa e abbia un’altezza da terra leggermente maggiore (si passa da 20,9 cm a 21,7 cm), l’auto regala qualcosa in più rispetto al passato sia agli occupanti sia ai bagagli. L’auto ora ha un vano posteriore da 472 litri (prima erano 445).

Dimensioni
Lunghezza 4.34 metri
Larghezza 1.81 metri
Altezza 1.65 metri
Passo 2.67 metri

dacia duster usate
dacia duster usate

La nuova Dacia Duster, in generale, ha un aspetto più muscoloso e massiccio. Buona parte del frontale è occupata dal paraurti con grossa presa d’aria dotata di un’evidente cornice di plastica che incorpora anche lo scivolo estrattore e i fendinebbia. Nella vista anteriore cambia anche la parte superiore, che in un unico elemento incorpora il badge (al centro) la griglia e i fari a forma di Y orizzontale.

Tra le novità della terza generazione ci sono anche parafanghi dalla forma trapezoidale e la portiera posteriore con maniglia nascosta nel montante. Dietro l’elemento di maggiore novità è rappresentato dai gruppi ottici, che rinunciano alla classica forma rettangolare delle prime due generazioni e assumono una sagoma più triangolare.

Anche dentro la nuova Dacia Duster compie un notevole salto in avanti in termini di design e qualità dei materiali. L’auto, soprattutto considerando dimensioni e categoria, presenta ora una plancia completamente ridisegnata, con tunnel centrale inclinato verso il conducente. Dal posto di guida si apprezza anche la presenza di un nuovo cluster digitale dedicato alla strumentazione (ma sulla versione base resterà analogica).

Arrivano poi un nuovo volante con corona appiattita nella parte superiore e in quella inferiore, e bocchette dell’aria ridisegnate anch’esse con fregio a Y orizzontale (sta diventando quasi un marchio di fabbrica per il brand rumeno). A livello di infotainment la nuova Dacia Duster 2024 sceglie un touchscreen da 10”1 con il particolare sistema YouClip che consente di fissare in posizione visibile e facilmente raggiungibile il proprio smartphone.

La versione alimentata a GPL del Suv di Dacia è disponibile a listino in una sola motorizzazione omologata Euro 6D-Temp. Si tratta del nuovo Tce 100 Eco-G, il 1.0 a tre cilindri turbo da 100 CV a iniezione indiretta. Rispetto al precedente 1.6 aspirato, il nuovo powertrain si lascia alle spalle 15 CV in termini di potenza massima ma allo stesso tempo guadagna 14 Nm di coppia a circa 2.000 giri al minuto. Questo garantisce uno spunto migliore nelle varie situazioni di utilizzo e un’ottimizzazione nei consumi e nel valore delle emissioni di CO2.

Grazie alla nuova motorizzazione 1.0 Tce Eco-G a GPL, i consumi della Dacia Duster, infatti, si sono notevolmente abbassati. Nell’utilizzo a benzina il valore dichiarato dalla Casa è di 6,7 l/100 km mentre quando si seleziona l’alimentazione a GPL si sale a 8 l/100 km, ma bisogna considerare il minor costo dell’utilizzo del gas liquefatto.

La nuova Dacia Duster ha praticamente le stesse dimensioni della precedente, ma quando ci si siede al volante, così come guardandola da fuori, di primo acchito sembra un’auto completamente diversa, più grande e più imponente. Merito dello stile monolitico e orizzontale della plancia e, soprattutto, del muscoloso cofano che si vede estendersi oltre il parabrezza, a cui si aggiunge il netto balzo avanti nelle dotazioni tecnologiche, dai display digitai alla presenza di un pacchetto di ADAS che ormai equivale a quello dei modelli Renault. Alla guida, però, restituisce ancora parte delle sensazioni familiari a chi ha provato o posseduto le generazioni precedenti. Leggera e a suo modo maneggevole, nella versione a benzina/Gpl con motore 1.0 turbo da 101 CV che abbiamo provato è più agile che brillante, non eccelle in ripresa ma in compenso assicura percorrenze davvero lunghe da un rifornimento all’altro: il serbatoio di gas da oltre 50 litri consente infatti più di 700 km dia autonomia a cui va aggiunta la percorrenza a benzina prossima ai 600 km, il tutto con prestazioni decorose.

Quanto al comfort, è uno degli aspetti in cui la Duster può ancora migliorare. Anche chi è abituato ai motori Diesel sulle vecchie generazioni non troverà questo piccolo turbobenzina tanto più silenzioso. Sterzo e cambio sono maneggevoli quanto basta, la servoassistenza elettrica al volante si conferma piuttosto ben calibrata, i freni adeguati ai compiti di un’auto che si presta bene al carico, specie ora che il vano bagagli è più curato e finalmente ha anche un pratico doppio fondo. Apprezzabili anche la presenza, sugli allestimenti più ricchi, di radar e telecamere per l’assistenza alle manovre in retromarcia, che viste le forme più spigolose e ingombranti aggiungono sicurezza sebbene, come già detto, in realtà la nuova Duster sia grande esattamente quanto quella vecchia.

La Dacia Duster viene offerta a listino in quattro allestimenti differenti.

  • Essential
  • Expression
  • Journey
  • Extreme

Essential: l’allestimento entry level offre di serie copriruota da 16″, volante in pelle TEP, sellerie Access/Essential, radio Dacia Plug & Music, senza medianav: solo su alcuni lotti in stock, cruise control, alzacristalli elettrici anteriori, climatizzatore manuale, volante regolabile in altezza e profondita’, panchetta frazionabile 2/3-1/3, gas climatizzatore, pneumatici standard, airbag frontale, hill start assist + ESP, radar parking posteriore, fari Fendinebbia, kit riparazione pneumatici.

Expression: rispetto all’allestimento Essential, Expression comprende di serie design cerchi in lega da 16” Oraga, cerchi in lega da 16”, retrovisore esterno Dark Metal, volante in pelle TEP, sellerie Comfort, media Display 8” con radio DAB e e smartphone replication via cavo USB, senza medianav: solo su alcuni lotti in stock, cruise control, alzacristalli elettrici posteriori, climatizzatore manuale, volante regolabile in altezza e profondita’, sedile conducente regolabile in altezza, panchetta frazionabile 2/3-1/3, gas climatizzatore, airbag frontale, radar parking posteriore, fari Fendinebbia, kit riparazione pneumatici.

Journey: comprende cerchi in lega da 17”, protezioni sottoscocca ant+post Dark Metal, vetri posteriori e lunotto scuri, volante in pelle TEP, sellerie Prestige, mediaNav 8” con navigatore, radio DAB, e smartphone replication via cavo, cartografia Centro-Ovest Europa, cartografia Europa ovest con aggiornamento gratuito per 3 anni, retrovisori grigio megalite, cruise control, consolle centrale con bracciolo scorrevole e portaoggetti, regolazione lombare del sedile conducente, alzacristalli elettrici posteriori, climatizzatore automatico, volante regolabile in altezza e profondita’, panchetta frazionabile 2/3-1/3, gas climatizzatore, retrovisori elettrici, airbag frontale, retrocamera di parcheggio, radar parking posteriore, fari Fendinebbia, kit riparazione pneumatici.

Extreme: include nell’equipaggiamento design cerchi in lega da 17” Full Black, cerchi in lega da 17”, protezioni sottoscocca ant+post Dark Metal, vetri posteriori e lunotto scuri, volante in pelle TEP, Retrovisori in color rame, Selleria Extreme, mediaNav 8” con navigatore, radio DAB, e smartphone replication via cavo, cartografia Centro-Ovest Europa, cartografia Europa ovest con aggiornamento gratuito per 3 anni, cruise control, consolle centrale con bracciolo scorrevole e portaoggetti, opzione gratuita abbinata a consolle centrale, regolazione lombare del sedile conducente, alzacristalli elettrici posteriori, climatizzatore automatico, volante regolabile in altezza e profondita’, keyless entry, panchetta frazionabile 2/3-1/3, gas climatizzatore, retrovisori elettrici, airbag frontale, multiview camera, radar parking posteriore, fari Fendinebbia, kit riparazione pneumatici.

  • GPL: la motorizzazione a GPL consente di risparmiare sui costumi e quindi sui costi.
  • Dotazione: ottimo il rapporto qualità-prezzo, anche e soprattutto in termini di contenuti.
  • Prezzo: il costo di Dacia Duster è piuttosto contenuto se comparato con altre vetture della categoria.

Di seguito ecco indicato il listino prezzi della Dacia Duster GPL aggiornato a ottobre 2024:

Dacia Duster GPL Prezzi
1.0 Tce 100 CV Essential 19.900 €
1.0 Tce 100 CV Expression 21.600 €
1.0 Tce 100 CV Journey 23.100 €
1.0 Tce 100 CV Extreme 23.100 €

 

Dacia: tutte le novità in arrivo nel 2024

Dacia Duster: prezzo, dimensioni e prova su strada 46

Il 2024 di Dacia sarà un anno importantissimo per il costruttore rumeno. Non tanto per numero di novità, quanto per l’importanza che queste avranno nella strategia futura del brand. Il 2024, infatti, vedrà il debutto della nuova generazione della Dacia Duster e di una inedita piccola elettrica, erede concettuale della Spring.

  • Dacia Duster
  • Dacia B-EV

Dacia Duster

La novità più attesa è certamente la nuova generazione della Dacia Duster, la terza nella storia del modello, che stacca profondamente con il passato sotto tutti i punti di vista. Il design prende a piene mani dal concetto stilistico portato all’esordio dalla concept Bigster, mentre il livello di qualità percepita a bordo è cresciuto tantissimo grazie ad una nuova e più attenta scelta dei materiali. Novità anche sotto il profilo dei powertrain disponibili, tra i quali, per la prima volta, sarà presente anche un inedito propiulsore ibrido. Il tutto, però, senza dimenticare il GPL, da sempre grande punto di forza del modello.

Dacia B-EV

Nel corso del 2024 dovremmo assistere al debutto della erede della Dacia Spring. Al momento, della nuova piccola elettrica rumena non si conosce nemmeno il nome, e a ben vedere non si sa nemmeno se andrà a sostituire la Spring o ad affiancarla. Ad ogni modo, è probabile che sarà sviluppata sulla base della Renault Kiger, un piccolo crossover da meno di 4 metri di lunghezza, pensato per il mercato indiano.

Dacia Sandero: acquisto o finanziamento?

Dacia Sandero: prezzo, dimensioni e caratteristiche 24

La Dacia Sandero è un’automobile di segmento B, vera e propria best seller ormai da anni anche per via dell’ottimo rapporto qualità-prezzo. La terza generazione, prodotta a partire dal 2020 dalla casa rumena che fa parte del gruppo Renault, ha aggiunto tecnologia a bordo e introdotto novità estetiche importanti, rendendola più moderna e accattivante.

La novità del 2023 è la serie speciale Extreme, che propone uno stile unico e dotazioni dedicate alla guida fuoristrada, con verniciatura Verde Oxide, dettagli in rame sulle barre del tetto, le calotte degli specchietti, il coprimozzo e il logo Dacia sul portellone. A questi si aggiungono decalcomanie sulle protezioni laterali e sui parafanghi e cerchi in lega da 16 pollici in nero lucido. A bordo troviamo sedili in tessuto grigio MicroCloud, tappetini in gomma, dettagli in rame e il comando dell’Extended Grip, per aumentare l’aderenza dell’auto sulle superfici difficili. Oltre a Extreme, Sandero viene proposta in altri tre allestimenti: Essential, ideale per chi ama la tecnologia a bordo; Expression, perfetto per viaggiare coccolati e comodi ed Extreme Up, il top di gamma con l’equipaggiamento più ricco.

Spaziosa e dal look più moderno

Le dimensioni della terza generazione della Dacia Sandero non si discostano più di tanto dalla precedente: è lunga 4,088 metri, larga 1,848, alta 1,499 ma ha un passo più grande, di 2,60 metri che consente un’ottima abitabilità interna anche per i passeggeri seduti nei sedili posteriori e una capacità di carico minima di 410 litri.

Gli esterni hanno subito un profondo restyling: il frontale con fari orizzontali e luci diurne a led è molto più moderno rispetto al passato. Rinnovati anche il paraurti, con prese d’aria più grandi e il posteriore, caratterizzato anch’esso da fari a led. Per gli amanti del fuoristrada, c’è la versione Stepway, equipaggiata di serie con grandi fasce in plastica nera lungo la carrozzeria e barre portapacchi sul tetto.

Dacia Sandero: prezzo, dimensioni e prova su strada 11

Interni più curati e tecnologici

Oltre al design, anche l’abitacolo ha subito un sostanziale ammodernamento che lo ha reso più tecnologico e confortevole. Il sistema di infotainment, con schermo da 8 pollici, è compatibile con Android Auto e Apple Carplay; mentre il quadro strumenti continua a essere analogico. Grazie al passo aumentato, i passeggeri posizionati nei sedili posteriori possono godere di spazio a sufficienza per viaggiare con maggiore comodità.

Motorizzazioni e consumi

La Sandero è disponibile con propulsori a benzina e benzina più gpl. Tutti i motori sono 3 cilindri: i due solo a benzina sono turbo e hanno una potenza di 90 e 110 CV. Il TCe 90 può essere abbinato anche al cambio CVT; mentre i modelli alimentati sia a benzina che a gpl montano il motore ECO-G da 100 CV. I consumi sono molto bassi, grazie anche al peso non esagerato della vettura. Per i motori turbo da 90 CV la casa rumena dichiara consumi intorno ai 5,3 l/100km; la versione da 110 CV sale a 5,5 l/100km; mentre quella a gpl si attesta su valori compresi tra 7,0 e 7,4 l/100 km di gas.

Dacia Sandero: prezzo, dimensioni e prova su strada

Dacia Sandero Streetway Expression a 15.400 euro

Continuano le interessanti promozioni sulla gamma Dacia. La Sandero a benzina e gpl in versione stradale Streetway con allestimento Expression e motore 1.0 TCe ECO-G è offerta a 15.400 euro, senza dover rottamare una vecchia automobile. Versando un anticipo di 3.900 euro, le rate mensili da pagare sono 36 da 138,33 euro (TAN 6,99%, TAEG 8,99%); mentre la rata finale ammonta a 10.318 euro, con le classiche opzioni di sostituzione, restituzione o riscatto al termine del periodo. In caso di restituzione o sostituzione della vettura, il limite massimo di km da non superare è di 30.000: se ne percorriamo di più, il costo da pagare è 0,10 euro per ogni chilometro in più. La rata comprende vari servizi, come manutenzione ordinaria per tre anni e GAP insurance che offre tutela in caso di furto o danno, il pack service di tre anni di protezione auto e un anno di driver insurance.

Auto familiari: guida ai modelli station wagon 2022/2023

Quale Station Wagon comprare? Ecco le migliori in commercio 2

Suv e crossover dominano ormai il mercato. Tutti le vogliono e praticamente tutti i costruttori propongono almeno un modello “a ruote alte” a listino. Di conseguenza, i Suv hanno lentamente fagocitato interi segmenti di mercato: quello delle monovolume, ad esempio, è quasi del tutto sparito, mentre chi (anche se a fatica) continua a tenere botta, è quello delle familiari. Vediamo insieme quali sono state le station wagon migliori del 2022 e quali sono i modelli più attesi in questo 2023.

INDICE
 Auto familiari 2023
 Auto familiari 2022
 Auto familiari usate
 Auto familiari plug-in

Nel corso del 2023 vedremo il debutto di diverse vetture familiari. In alcuni casi si tratterà di “semplici” nuove generazioni di modelli già esistenti, mentre in altri casi si tratterà di modelli inediti. Tutte, ad ogni modo, sono accomunate dal powertrain 100% elettrico.

  • Volkswagen ID.7 Tourer
  • Astra Sports Tourer Electric
  • MG5 

Volkswagen ID.7 Tourer: l’erede 100% elettrica della Passat, sarà sviluppata su un’evoluzione della piattaforma MEB con configurazioni a trazione posteriore e a trazione integrale con due motori, con 700 km di autonomia. La ID.7 familiare condividerà il powertrain della variante berlina recentemente presentata. Al momento non sono state fornite informazioni sulle motorizzazioni, ma dovrebbe garantire più dei 299 CV della motorizzazione più potente della ID.5. Di sicuro ID.7 proporrà soluzioni innovative. A partire dall’aerodinamica, con frontale ampio e posteriore spiovente per canalizzare al meglio i flussi e contribuire ai 700 km di autonomia nel ciclo Wltp.

Astra Sports Tourer Electric: dopo la benzina, la diesel e la plug-in, nel 2023 arriverà la variante elettrica della familiare tedesca. A spingerla provvede un motore da 156 CV e 270 Nm con una batteria da 54 kWh per una velocità massima limitata a 170 km/h. L’autonomia, stando a quanto dichiarato dal costruttore, può raggiungere i 416 km nel ciclo Wltp, con un consumo di 12,7 kWh per 100 km. Esteticamente è uguale alla versione termica, a parte la “e” sul portellone e il design esclusivo dei cerchi da 18”. Il bagagliaio conserva la capacità minima dell’ibrida plug-in con 516 litri aumentabili fino a 1.553 litri se si abbassano i sedili posteriori.
MG5: l’elettrica del costruttore di origini inglesi, ora cinese, rappresenta una delle prime interpretazioni familiari su piattaforma elettrica. E’ lunga 4,6 metri, ma assicura un’ottima gestione degli spazi interni, che si traducono in molto spazio per chi viaggia dietro e in un vano di carico con una capacità minima di 479 litri, che diventano 1.369 litri abbattendo gli schienali della seconda fila di sedili. Due i tagli di batteria disponibili: da 50,3 kWh per 320 km di autonomia oppure da 61,1 kWh per 400 km di autonomia.

Nonostante lo strapotere di Suv e crossover, le station wagon hanno comunque tenuto banco con immatricolazioni degne di nota nel corso del 21022. Ecco quindi la top 10 dei modelli familiari più venduti.

Le familiari più vendute nel 2022 Immatricolazioni
Fiat Tipo SW 5.241
Audi A4 Avant 4.690
Skoda Octavia 3.735
Ford Focus 3.651
Peugeot 308 3.214
Toyota Corolla Touring Sports 3.200
BMW Serie 3 Touring 3.057
Volkswagen Passat 2.461
Mercedes Classe C 2.237
Audi A6 Avant 1.950

Fiat Tipo SW: vero e proprio best seller per la Casa italiana, la Tipo ha subito fatto centro grazie ad un ottimo rapporto qualità prezzo. Lo spazio interno è ampio, mentre sotto il cofano sono presenti solo motori benzina e diesel, per il momento privi di sistemi di elettrificazione. 

Audi A4 Avant: da decenni fiore all’occhiello della Casa dei Quattro Anelli, la A4 Avant riesce a esprimere al meglio tutta la qualità e la tecnologia Audi. Sotto il cofano si fa notare l’ampia scelta di motorizzazioni ibride e non solo. Per i più sportivi, infatti, c’è anche la variante RS.

Skoda Octavia Wagon: stile sobrio ma al contempo elegante per la station wagon ceca che da sempre si pone ai vertici della categoria per l’ampia abitabilità interna e per l’ottimo rapporto qualità-prezzo-dotazioni. Ampia la scelta di motorizzazioni con unità benzina, diesel, metano e ibride.

Ford Focus SW: la station wagon del costruttore americano offre tanto spazio e un abitacolo confortevole e tecnologico. Oltre ai motori benzina e diesel da poco sono disponibili le unità mild-hybrid con potenze di 125 e 155 CV.

Peugeot 308: recentemente rinnovata, l’ultima generazione della familiare francese ha un design molto personale, che parla il più recente linguaggio stilistico del Leone. Tanto lo spazio a bordo. Inoltre, tra le vetture di questa top 10 è l’unica che presto sarà disponibile anche in versione completamente elettrica.

Toyota Corolla Touring Sports: uno stile elegante e fluido caratterizza la station wagon giapponese. Oltre all’immagine, però, c’è molta sostanza grazie ad una capacità di carico molto generosa e ad una gamma di motori esclusivamente costituita da unità full-hybrid, con potenze fino a 184 CV.

BMW Serie 3 Touring: probabilmente una delle station wagon più iconiche sul mercato, la Serie 3 Touring riesce a racchiudere nella stessa auto le esigenze di spazio con lo spirito sportivo tipico del marchio. Molto ampia la gamma motori, che recentemente si è allargata con l’ingresso a listino della M3 Touring da oltre 500 CV.

Volkswagen Passat Variant: uno stile sobrio, come da tradizione del costruttore tedesco, nasconde una station wagon dalla capacità di carico notevole e perfetta per affrontare i lunghi viaggi. La gamma motori si è ampliata con l’arrivo delle unità ibride plug-in da 1.4 litri e 218 CV.

Mercedes Classe C: l’ultima generazione della media tedesca stacca con il passato, puntando su una serie di dotazioni che la avvicinano a vetture di segmento superiore. Tanto lo spazio a bordo, ma il suo vero punto di forza sono i motori. I diesel a listino assicurano consumi da record.

Audi A6 Avant: la familiare più grande di casa Audi si caratterizza per le dimensioni generose, che si riflettono in un abitacolo dalla grande abitabilità. Molto ampia la gamma motori, che include la cattivissima con potenze che arrivano fino a ben 600 CV.

Sono molti gli annunci di auto familiari a prezzi concorrenziali presenti nel mercato dell’usato e spesso è possibile fare ottimi affari. Sul nostro sito, poi, trovate annunci un po’ per tutte le tasche. 

Auto familiari economiche Prezzo
Volvo V60 da circa 6.000 euro
Mini Clubman da circa 5.000 euro
Volkswagen Golf Variant da circa 4.000 euro

Volvo V60: se si cerca una familiare di dimensioni compatte in grado di rappresentare una valida alternativa alle “solite tedesche”, questa può essere la Volvo V60. Caratterizzata da uno stile minimal, ha una buona abitabilità interna e una gamma motori piuttosto ricca. 

Mini Clubman: familiare atipica, votata più all’essere chic che alla reale capacità di carico, la Mini Clubman si dimostra la vettura perfetta per chi non vuole rinunciare alle prestazioni ed al go kart feeling tipico della Casa inglese nonostante un bagagliaio spazioso e qualche centimetro in più di spazio per chi siede dietro.

Volkswagen Golf Variant: la familiare compatta tedesca rimane una garanzia in termini di affidabilità. Sul mercato dell’usato sono disponibili modelli un po’ per tutte le tasche. Ma se avete qualche soldino in più da spendere, allora vi consigliamo di orientarvi sulla sesta serie, una delle più riuscite.

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Il mercato si avvia verso un futuro sempre più elettrificato, ma per chi non è ancora pronto a passare all’elettrico puro, molti costruttori propongono diverse soluzioni ibride. Ecco le tre più interessanti.

Auto familiari plug-in Prezzo
Mercedes Classe E  da 70.000 euro
Cupra Leon Sportstourer da 41.850 euro
Kia Ceed Sportstourer da 39.900 euro

Mercedes Classe E: la familiare alla spina più grande della Stella è caratterizzata da un interessante sistema ibrido abbinabile anche ad un motore diesel. In questo caso la potenza è di 306 CV e il consumo a batteria scarica si attesta intorno ai 5 l/100 km. Un ottimo risultato se si considerano le dimensioni della vettura.

Cupra Leon Sportstourer: per chi ha bisogno di spazio ma non vuole rinunciare ad un pizzico di sportività c’è la Cupra Leon Sportstourer. Ad alimentarla provvede un propulsore 1.4 turbo a benzina abbinato ad un motore elettrico per una potenza di sistema di 204 CV. Ottima la messa a punto dell’assetto che assicura una guida coinvolgente e dinamica.

Kia Ceed Sportstourer: la variante plug-in della familiare coreana punta sull’accoppiata di un propulsore di 1.6 litri a benzina e di un motore elettrico montato sull’assale anteriore per una potenza di sistema di 141 CV. Ma la presenza della batteria fa perdere 100 litri di capacità di carico: il bagagliaio ha una capienza di 437 litri.