Continuano le sorprese di Toyota al Salone di Los Angeles: la casa giapponese ha svelato la nuova concept bZ Compact Suv, crossover 100% elettrico che sembra destinato ad affiancare C-HR nel segmento C. Non conosciamo ancora molti dettagli sul nuovo crossover nipponico, ma le immagini disponibili mostrano l’indirizzo preso dal marchio nello sviluppo della gamma a impatto zero. Inoltre, sappiamo che sul modello debutterà anche l’assistente personale di bordo Yui.
Ecco la scheda tecnica della nuova Toyota bZ Compact Suv:
L’aspetto della nuova Toyota bZ Compact Suv rivela un’attenzione tanto all’estetica quanto all’aerodinamica, dando alla vettura uno stile futuristico. Sul frontale spiccano gli affilatissimi gruppi ottici Led, che si sviluppano per tutta la larghezza del muso. Ovviamente nessuna mascherina, ma una sola, grande presa d’aria che si estende orizzontalmente.
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Toyota bZ Compact Suv: prezzo, dimensioni e scheda tecnica
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Toyota bZ Compact Suv: prezzo, dimensioni e scheda tecnica 8
La fiancata presenta un bel gioco di pieni e di vuoti, grazie a una linea di cintura che scolpisce i muscoli del crossover. Anche la parte posteriore si caratterizza per elementi spigolosi, che donano una certa aggressività al modello. Di nuovo, i fari Led si sviluppano orizzontalmente in una sottile striscia che attraversa tutto il portellone.
Toyota bZ Compact Suv: interni
Anche gli interni rappresentano una decisa innovazione rispetto a quanto visto finora sui modelli Toyota. Certo si tratta solo di una concept, ma la nuova bZ indica certamente la direzione a cui punta la casa. Nell’abitacolo colpiscono subito gli inediti schermi curvi della strumentazione digitale e dell’infotainment, ma anche il volante a cloche che ammicca a una futura guida autonoma.
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Inoltre, nell’ottica “Beyond Zero”, Toyota ha annunciato che molti dei materiali usati nella fabbricazione e soprattutto negli interni, saranno realizzati con materiali riciclati di origine vegetale. Ma le sorprese a bordo non finiscono qui: la nuova bZ porta al debutto l’assistente personale di bordo Yui, che interagisce con guidatore e passeggeri tramite audio e luci (grazie all’illuminazione ambientale).
Toyota bZ Compact Suv: perché comprarla
Elettrica: la motorizzazione elettrica consente di risparmiare sui consumi e non doversi preoccupare delle emissioni.
Yui: al debutto l’assistente personale di bordo, con cui controllare le funzioni del veicolo.
Stile: il design minimalista ed elegante proietta la bZ Compact Suv nel futuro.
Al salone di Parigi 2022 la Casa vietnamita VinFast ha esposto la gamma completa dei suoi modelli elettrici, cercando di confermare la sua reputazione di marchio “a emissioni zero”. Per cavalcare la tendenza attuale del mercato si è dedicato esclusivamente a Suv e crossover. Il più compatto fra questi, VinFast VF 6 condivide con la sorella VF7 l’estetica accattivante e moderna elaborata da Studio Torino. Stando a quanto dichiarato da VinFast, il modello punterà su autonomia e tecnologia di bordo all’avanguardia.
Di seguito ecco la scheda tecnica della VinFast VF 6:
Fra le concorrenti che VinFast VF 6 troverà sul mercato europeo ci sono B-SUV come la Jeep avenger, la MG ZS EV, la Hyundai Kona o ancora la Opel Mokka-e. Con una lunghezza di 4,3 metri, la VF 6 si posiziona tra le crossover del segmento B. Nel corso del 2023 sarà pubblicata la scheda tecnica della vettura.
VinFast VF 6: interni
Aspettando di conoscere i dettagli della dotazione interna, possiamo immaginare interni di un’originalità ed eleganza comparabili a quelle di VF8 e VF9. Il sistema di infotainment con aggiornamenti OTA “over-the-air” renderà accessibili funzioni video, giochi, acquisti online e la connessione con altri dispositivi smart-home. Il tutto passerà probabilmente dagli stessi generosi display da 15,4 pollici visti sulle “sorelle maggiori”. Degna di nota anche la garanzia dei veicoli venduti in Europa: di ben 10 anni.
Lato Adas, bisognerà aspettare per i sistemi di guida autonoma di Livello 3 e 4, mentre già dal suo arrivo sul mercato VF 6 sarà dotata di Adas di Livello 2+, frutto della collaborazione con ZF. Tra le funzionalità presenti nella suite “base” troveremo parcheggio automatico e da remoto, il riconoscimento del conducente e il mantenimento attivo della corsia. La VinFast app, infine, permetterà di accedere all’assistenza clienti e chiedere eventualmente interventi in strada da parte delle officine mobili della Casa. In più, dall’app si potrà gestire la ricarica della batteria e programmare appuntamenti per i tagliandi.
VinFast VF 6: esterni
L’estetica della VF 6 punta a convincere una clientela dinamica e sportiva, facendosi spazio fra le concorrenti di un settore, quello dei B-SUV, sempre più affollato. Di conseguenza, la cooperazione fra la casa vietnamita e Studio Torino è stata essenziale per elaborare un progetto dai tratti muscolosi e sportivi, anche grazie al tetto in pieno stile coupé, con il lunotto inclinato. Nel complesso, la vettura rispetta il family feeling dell’ammiraglia VF9.
VinFast VF 6: prezzo, dimensioni e caratteristiche
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Le caratteristiche estetiche che rendono il marchio riconoscibile tornano anche sulla VF6: prima di tutto le lunghe luci diurne a Led nell’anteriore che vanno a creare la forma di un’ala. Troviamo lo stesso disegno anche sulla firma ottica posteriore, anch’essa a Led. Grazie anche alla presenza di sistemi Adas, questa vettura punta a ottenere i migliori risultati possibili nei crash-test EuroNCAP.
VinFast VF 6: motori
Non sono ancora disponibili dati specifici sui propulsori di VF6. Eppure, la Casa ha già dichiarato che la gamma motori sarà completamente elettrica. Comparandola alle sorelle VF8 e VF9 ci possiamo aspettare un’autonomia di circa 500 km.
VinFast VF 6: perché comprarla
Immagine: grazie alla collaborazione di Studio Torino, VF6 vanta linee dinamiche e moderne per uno stile fresco e accattivante.
Motori: impiegando solo motori elettrici, VinFast si propone come marchio sostenibile e a “emissioni zero”.
Agilità: le dimensioni compatte di VF6 le permettono di muoversi senza pensieri nel traffico cittadino e trovare parcheggio più facilmente.
Fra la fine del 2022 e l’inizio del 2023 il brand del gruppo DR commercializzerà il suo nuovo maxi SUV ibrido con inedita motorizzazione “alla spina” alimentata a GPL. La Sportequipe 8 si pone al vertice della gamma del gruppo fondato da Massimo Di Risio, rappresentando la vettura più potente e tecnologicamente avanzata. Oltre all’innovativo Thermohybrid a GPL – un unicum sul mercato attuale – la gamma motori includerà anche varianti ibride plug-in fino a 320 CV.
Di seguito ecco la scheda tecnica della Sportequipe 8:
Le dimensioni della Sportequipe 8 la rendono parte del segmento D e la mettono quindi in competizione con modelli come Alfa Romeo Stelvio, Audi Q5, BMW X3 o ancora Volvo XC60 (in termini di dimensioni). Riguardo agli ingombri del crossover ibrido, conosciamo per ora solo la lunghezza di 4,72 metri. Il modello più grande offerto da Sportequipe permetterà di trasportare 7 persone disposte su tre file di sedili con configurazione 2-3-2.
Sportequipe 8: esterni
Dall’esterno, Sportequipe 8 da un’impressione solida e dinamica. Il profilo muscoloso, il tetto solo leggermente rastremato e l’ampia mascherina donano una certa solidità al design della vettura. Il frontale, poi, è stato rinfrescato rispetto a quanto progettato per gli altri modelli del marchio. Le grandi prese d’aria frontali con la griglia a quattro sezioni aggiungono infatti una certa sportività alla carrozzeria.
Sportequipe 8 elettrica: prezzo, dimensioni e caratteristiche
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Il look ricercato è poi ulteriormente sottolineato dai grandi cerchi in lega e dalle proporzioni imponenti della fiancata. Rispetto allo stesso modello commercializzato in Cina la variante europea ha infatti cercato di adeguarsi ai gusti della clientela, utilizzando stilemi noti e soluzioni stilistiche più compatibili.
Sportequipe 8: interni
L’abitacolo della Sportequipe 8 è tecnologico e all’avanguardi anche se non mancano molti tasti fisici su plancia e volante multifunzione: tra questi anche un comando specifico per la modalità di guida. Lato infotainment, troviamo su questo maxi-SUV un doppio schermo tramite il quale accedere al quadro strumenti digitale e al sistema multimediale, nonché un terzo display dedicato alla gestione del “clima”.
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Nel complesso, aprendo le portiere di Sportequipe 8 l’impressione è quella di stare dentro una vera ammiraglia, con rivestimenti in pelle di qualità e schermi digitali generosi. Sul tunnel centrale troviamo poi una caratteristica leva del cambio che comanda una trasmissione CVT e 3 marce. Nell’equipaggiamento base saranno inclusi anche il tetto panoramico in vetro, il sistema per l’apertura senza chiavi e le telecamere a 360 gradi per gli ausili alla guida.
Sportequipe 8: motorizzazioni
La gamma motori di Sportequipe 8 si compone di 3 opzioni: due Thermohybrid Benzina/Gpl e una plug-in Hybrid. Del primo gruppo fanno parte la 1.6 TGDI 200 CV a trazione anteriore e la 2.0 TGDI 260 CV (offerta anche con trazione integrale). La più potente fra le Sportequipe, però, è la 1.5 litri da 320 CV di potenza e 510 Nm di coppia motrice. Il suo powertrain combina un turbobenzina da 156 CV e una coppia di motori elettrici da 75 e 95 CV. Grazie alla potenza sviluppata, e alla trazione 4×4, questa variante di Sportequipe 8 può accelerare da 0 a 100 km/h in 7 secondi.
Grazie alle funzionalità del sistema hybrid, si può decidere se procedere con un solo motore elettrico a bassa velocità, con una coppia di motori elettrici a velocità più elevate, con il termico e i due elettrici per aumentare ancora la velocità o ancora infine semplicemente con il propulsore termico, alimentato a gas. All’inizio del 2023 saranno anche disponibili varianti benzina/GPL più tradizionali.
Sportequipe 8: consumi
I modelli ibridi di Sportequipe 8 sono dotati di pacco batteria agli ioni di litio da 19,27 kWh e promettono un’autonomia in modalità elettrica di circa 100 km. Calcolando la percorrenza totale, e sfruttando quindi anche il serbatoio di benzina e quello di gas, la cifra arriva invece a 1.500 km circa.
Sportequipe 8: perché comprarla
Autonomia: per essere un’ibrida plug-in, 100 km in sola modalità elettrica rappresentano una percorrenza notevole.
Qualità percepita: nonostante le origini cinesi, la qualità percepita a bordo è di buon levello.
Motori: Sportequipe 8 non è solo la più potente della gamma, ma è anche dotata dell’innovativa motorizzazione tri-modale (elettrico, benzina e GPL).
Sportequipe 8: prezzo
Facendo una comparazione col prezzo indicato dal gruppo DR per la “sorella minore” Sportequipe 7, possiamo ipotizzare che Sportequipe 8 avrà un listino che partirà leggermente al di sopra dei 40.000 euro.
Crossover compatto dal design personale, la Mitsubishi ASX ha beneficiato nel 2017 di un restyling che le ha regalato una calandra rinnovata in linea con il nuovo corso stilistico della casa giapponese. I suoi punti di forza sono le dimensioni ideali anche per la guida cittadina, l’ampia abitabilità interna e la capienza del bagagliaio. E il marchio giapponese ha già rilasciato qualche dettaglio sul MY 2023, che oltre a profondi cambiamenti estetici porterà in dote nuove motorizzazioni elettrificate e tanta tecnologia.
Sta arrivando la nuova generazione della Mitsubishi ASX. Grazie alla collaborazione tra il marchio giapponese, Renault e Nissan, il MY 2023 verrà realizzato sulla stessa piattaforma della Captur, ereditandone proporzioni, tecnologie e motorizzazioni. La nuova ASX perderà infatti una decina di cm sia in lunghezza, sia in altezza, cosa che impatta soprattutto sulla capienza del bagagliaio, ferma a 332 litri sul nuovo modello. Il Suv nipponico, che verrà prodotto nello stabilimento Renault di Valladolid, sfoggia però un look tutto nuovo, a partire dalla mascherina “Dynamic Shield”, dai gruppi ottici e dagli inediti cerchi in lega da 17″ e 18″. Al debutto, anche il display per il cruscotto digitale da 10,25” (per gli allestimenti superiori) e il sistema d’infotainment con schermo da 7″ o 9,3”, compatibile con Apple CarPlay e Android Auto.
Mitsubishi Asx: prezzi, dimenzioni e caratteristiche
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Mitsubishi Asx: prezzi, dimenzioni e caratteristiche 5
Mitsubishi Asx: prezzi, dimenzioni e caratteristiche 6
Completamente rinnovata anche la gamma motori. Il listino Mitsubishi ASX MY 2023 comprenderà infatti ben quattro propulsori tra cui scegliere , tre dei quali elettrificati: un 1.0 benzina da 91 CV, un mild hybrid 1.3 turbo da 140 CV, un 1.6 full hybrid da 143 CV e anche un ibrido plug-in, che al motore endogeno 1.6 litri unisce una batteria da 10,5 kWh, per una potenza combinata di 159 CV e un’autonomia in modalità solo elettrica di 50 km. Oltre a motorizzazioni moderne ed efficienti, infine, a bordo sbarcheranno anche una pletora di ADAS e sistemi di sicurezza di ultima generazione, come il nuovo selettore delle modalità di guida Multi Sense (Eco, Pure, Sport e My Sense), la retrocamera, il Cruise Control adattativo e l’Active Lane Following Assist. I prezzi della nuova Mitsubishi ASX devono ancora essere comunicati, ma il suo arrivo in concessionaria è atteso per marzo 2023.
Mitsubishi ASX: dimensioni
La Mitsubishi ASX si inserisce nell’affollato segmento dei crossover compatti grazie alle sue dimensioni. La lunghezza, infatti, misura quattro metri e trentasei centimetri e l’ampia abitabilità interna è garantita dal passo di 2.670 mm. Il bagagliaio si dimostra molto capiente grazie alla capacità di 442 litri con il divanetto posteriore in posizione.
Dimensioni
Lunghezza
4.360 mm
Larghezza
1.770 mm
Altezza
1.630 mm
Passo
2.670 mm
Mitsubishi ASX: esterni
Il restyling del 2017 ha regalato alla Mitsubishi ASX un frontale rinnovato ed aggressivo che segue il recente linguaggio stilistico della casa giapponese. Il muso è caratterizzato dalla grande calandra trapezoidale che incute soggezione ed è abbracciata da profili cromati e da fari affilati. La fiancata è certamente meno elaborata del frontale, ma è molto piacevole alla vista.
L’impostazione da crossover è amplificata dai passaruota ben marcati, mentre le portiere sono solcate da una nervatura che tende a salire in corrispondenza del posteriore regalando così alla vettura un buon dinamismo. Il retro è altrettanto piacevole grazie all’ampio lunotto, al design morbido del paraurti ed al look aggressivo dei fari a sviluppo orizzontale che ben si integrano nel portellone.
Mitsubishi ASX: interni
L’abitacolo della Mitsubishi ASX stupisce per l’ampiezza e meno per la ricercatezza del design. La casa giapponese, infatti, ha badato più alla sostanza che alla forma utilizzando materiali di buona qualità e disegnando una plancia ordinata con tutti i comandi a portata di mano.
Il restyling cui è stata sottoposta la vettura ha portato in dote il monitor da 7’’ dedicato all’infotainment dotato di di Smartphone Link Display Audio che consente di gestire il proprio smartphone.
Mitsubishi ASX: motori
La gamma motori della Mitsubishi ASX vede la presenza in listino di propulsori alimentati esclusivamente a benzina o GPL, mentre è non è più in produzione il motore diesel. Sia che si scelga la prima alimentazione che la seconda, il motore disponibile è unicamente il 2.0 litri da 150 di potenza abbinabile anche alla trazione integrale.
Mitsubishi ASX: consumi
Nonostante il peso, la Mitsubishi ASX promette delle percorrenze interessanti. La casa giapponese dichiara un consumo di 14,1 Km/l per i motori a benzina, mentre per le versioni dotate di doppia alimentazione benzina – GPL il dato scende a 10,4 Km/l ma in questo caso il vantaggio di questa motorizzazione è dato dal minor costo al litro del GPL. Le versioni a benzina dotate di trazione integrale, invece, registrano un consumo pari a 12,7 Km/l.
Mitsubishi ASX: allestimenti
Sono ben cinque gli allestimenti disponibili per la Mitsubishi ASX:
Instyle: allestimento di accesso alla gamma, con un’ottima dotazione come i gruppi ottici LED e il Cruise Control.
Inform: si distingue per i cerchi in acciaio da 16″, per i sensori luce e pioggia e per diversi elementi estetici esclusivi.
First Edition: salendo di livello troviamo lo schermo touch 8″, con compatibilità Android Auto & Apple Car Play e la telecamera posteriore.
Invite: la caratterizzano la vernice metallizzata Sporty Blu, i vetri oscurati e gli inserti dell’abitacolo Silver.
Intense: allestimento top di gamma, con il meglio dell’offerta.
Instyle: in questa versione troviamo di serie Climatizzatore automatico, Cruise Control con comandi al volante, Navigatore integrato, Sensori di parcheggio posteriori, Telecamera posteriore, Finiture calandra cromo-satinato / nero opaco, Proiettori anteriori a LED + luci diurne a LED, Slitta anteriore nero opaco, Vetri Privacy, Bracciolo anteriore con portaoggetti, Bracciolo posteriore con portabicchieri, Inserti abitacolo Silver, Volante e leva cambio in pelle, Tessuti “Grand Luxe”, Mitsubishi Active Stability Control, Mitsubishi Active Traction Control, Radio CD 2 Din Touch screeen, Bluetooth, DAB, 6 altoparlanti, 2 prese USB.
Inform: aggiunge Climatizzatore manuale con filtro aria abitacolo, Cerchi in acciaio da 16″, Finiture calandra silver e nero opaco, Sensore luci, Sensore pioggia, Specchi esterni elettrici e riscaldabili, Centro plancia “carbon look”, Tessuto “honeycomb”, Inserti abitacolo Silver.
First Edition: in più 2 Prese USB, Schermo touch 8″, Smartphone Link Display – Android Auto & Apple Car Play, Telecamera posteriore, Cerchi in lega da 16″, Battitacco cromato, Proiettori anteriori a LED, Centro plancia e bocchette aereazione “gloss black”, Illuminazione strumenti regolabile, Portaoggetti refrigerato, Volante e leva cambio in pelle, DAB.
Invite: aggiunge Proiettori anteriori a LED + luci diurne a LED, Spoiler posteriore con terzo stop integrato, Vernice metallizzata Sporty Blu, Vetri Privacy, Inserti abitacolo Silver, Piantone dello sterzo regolabile in altezza e in profondità, Portaoggetti refrigerato, Specchi di cortesia illuminati, Radio CD 2 Din Touch screeen, Bluetooth, DAB, 6 altoparlanti, 2 prese USB.
Intense: in questa versione sono presenti di serie Climatizzatore automatico, Telecamera posteriore, Cerchi in lega da 16″, Proiettori anteriori a LED + luci diurne a LED, Sensore luci, Sensore pioggia, Bracciolo posteriore con portabicchieri, Inserti abitacolo Silver, Maniglie interne cromate, Portaoggetti refrigerato, Tessuti “High-line”.
Mitsubishi ASX: perché comprarla
Equipaggiamento: ottime le dotazioni, fin dagli allestimenti di accesso alla gamma.
Prezzi: un B-Suv che va bene per tutte le tasche.
GPL: l’alimentazione a GPL consente di risparmiare molto sia in termini di costi che di emissioni.
Mitsubishi ASX: prezzo
Di seguito ecco il listino prezzi della Mitsubishi ASX aggiornato al 2020. Attualmente, in attesa della nuova generazione, la ASX non è più a listino, ma è comunque possibile acquistare modelli in stock:
Suv e crossover sono la moda del momento. Non esiste costruttore che oggi non ne abbia almeno uno a listino. Dal resto, ormai anche brand solitamente associati alle supercar come Porsche, Aston Martin e Lamborghini hanno almeno un modello a “ruote alte” in gamma. Insomma, ce n’è davvero per tutti i gusti e le necessità. Ma tralasciando quelli superlussuosi o supersportivi, i Suv e crossover più richiesti sono quelli compatti: vetture alte da terra e con un look da vero fuoristrada, che però grazie alle loro dimensioni contenute riescono tranquillamente a muoversi anche per le vie della città.
La nostra top 5
Abbiamo quindi stilato una lista dei cinque modelli più compatti attualmente disponibili sul mercato, usando come criterio di riferimento quello della lunghezza. Al primo posto, spicca la presenza di un modello che, in realtà, rappresenta quasi un unicum sul mercato. Si tratta della Suzuki Jimny che, a volerla dire tutta, non è proprio un Suv, quanto un fuoristrada duro e puro. Tuttavia, considerando che il segmento dei fuoristrada ormai non esiste quasi più, e tenute in considerazioni le dimensioni davvero contenute del modello, abbiamo deciso si inserirlo nella nostra classifica dove, con una lunghezza di appena 3,64 metri, ricopre la prima posizione. Dietro di lei si piazza la Volkswagen T-Cross, lunga 4,10 metri, mentre la piazza d’onore va alla Kia Stonic con una lunghezza di 4,14 metri.
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Suzuki Jimny
Fuoristrada vero non soltanto nello stile, la Suzuki Jimny è la regina delle vetture compatte a “ruote alte”. Lunga appena 3,64 metri, può fare affidamento su un sistema di trazione integrale “vecchia scuola” con tanto di marce ridotte. Il motore, invece, è un 1.5 a benzina aspirato da 102 CV. In questo momento, però, l’unica variante disponibile della Jimny è quella omologata autocarro e quindi con due soli posti. Ma tenete le orecchie alzate, perché presto potrebbero arrivare alcune interessanti novità: una variante a passo lungo e una ibrida.
Lunghezza: 3,64 metri
Larghezza: 1,64 metri
Altezza: 1,72 metri
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Volkswagen T-Cross
Il Suv più piccolo del costruttore tedesco è la Volkswagen T-Cross. Lungo 4,10 metri è anche uno dei modelli a “ruote alte” più compatti sul mercato. Nonostante questo, però, offre una buona abitabilità interna e un vano di carico che in configurazione standard assicura una capacità di 455 litri. Ampia la gamma motori che include anche un’interessante variante a gasolio.
Lunghezza: 4,10 metri
Larghezza: 1,76 metri
Altezza: 1,58 metri
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Kia Stonic
Fresca di restyling, la Kia Stonic rappresenta una valida alternativa per tutti coloro che sono alla ricerca di un Suv compatto attento allo stile. E’ lunga 4,14 metri e i tanti abbinamenti cromatici sia dentro sia fuori, permettono di personalizzare il modello a piacimento. Interessante la presenza del cambio iMT, ovvero un manuale con frizione a controllo elettronico che rende la guida più fluida e aiuta a contenere i consumi.
Lunghezza: 4,14 metri
Larghezza: 1,76 metri
Altezza: 1,52 metri
Seat Arona
Anche lei aggiornata recentemente dal punto di vista stilistico, la Seat Arona sfoggia un look moderno ma fedele al linguaggio stilistico del costruttore spagnolo e anzi, le sue forme bombate la fanno sembrare più grande di quanto in realtà non sia. E’ lunga 4,15 metri e tra le varie motorizzazioni disponibili è presente anche una variante a metano con una potenza massima di 90 CV, ideale per chi macina chilometri e intende risparmiare sui costi di rifornimento.
Lunghezza: 4,15 metri
Larghezza: 1,78 metri
Altezza: 1,55 metri
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Citroen C3 Aircross
La nuova generazione della Citroen C3 Aircross punta su un look tutto nuovo, ma conservando tutte quelle caratteristiche che ne hanno decretato il successo della serie precedente e la lunghezza di 4,16 metri. Dentro, infatti, continua ad offrire un’abitabilità che non sfigurerebbe nemmeno su una monovolume, mentre il sistema Grip Control contribuisce ad ottimizzare la trazione (che resta comunque solo anteriore) anche su fondi a scarsa aderenza.
La seconda generazione della Opel Insignia vuole replicare il grande successo dell’antenata premiata anche come auto dell’anno nel 2009. Le linee affilate seguono il nuovo linguaggio stilistico della casa, mentre gli interni sono realizzati con grande cura e materiali di ottima qualità. L’auto, a inizio 2020 si è anche sottoposta ad un leggero restyling che ha portato all’introduzione di nuove tecnologie di bordo ed è ora disponibile sia in versione berlina che station wagon, ma esclusivamente con motorizzazioni diesel.
Di seguito ecco la scheda tecnica della Opel Insignia:
La Opel Insignia rientra a pieno titolo nel segmento D grazie alle sue dimensioni importanti. La lunghezza della versione Grand Sport (berlina), infatti, sfiora i 5 metri per fermarsi a quota 490 centimetri, mentre la comodità dei passeggeri posteriori è garantita dal passo di 2.829 mm. Capiente anche il bagagliaio che regala una capacità di 490 litri.
Più spaziosa la versione Sports Tourer (station wagon), che pur mantenendo invariato il passo, aumenta lunghezza e altezza per concedere una migliore abitabilità. Cosa che si traduce anche in un vano bagagli con capienza minima di 560 litri.
Dimensioni
Grand Sport
Sports Tourer
Lunghezza
4.897 mm
4.986 mm
Larghezza
1.863 mm
Altezza
1.455 mm
1.500 mm
Passo
2.829 mm
Opel Insignia: esterni
Il look della Opel Insignia è decisamente gradevole e mostra al meglio il nuovo corso stilistico intrapreso dalla casa tedesca. Le linee sono tese ed affilate e la particolare conformazione del tetto dona un aspetto da coupé alla berlina. Il frontale colpisce subito per la larghezza ed il merito è dato dalla grande mascherina al cui centro spicca il logo Opel cinto da due “baffi” cromati e dai gruppi ottici a Led dalle dimensioni importanti e dal disegno aggressivo.
Con il restyling l’auto ha adottato una nuova mascherina con trama tridimensionale e ha aggiunto tra gli optional la presenza di proiettori IntelliLux Led Pixel a 84 lampadine per parte (di serie su GS Line) che sono in grado di illuminare la strada in modo efficace senza abbagliare i conducenti degli altri veicoli.
Opel insignia: con il restyling arrivano anche i fari IntelliLux Led Pixel 6
Opel insignia: con il restyling arrivano anche i fari IntelliLux Led Pixel 5
Opel insignia: con il restyling arrivano anche i fari IntelliLux Led Pixel 2
Opel insignia: con il restyling arrivano anche i fari IntelliLux Led Pixel 1
Opel Insignia: prezzi, dimensioni e caratteristiche 7
Opel Insignia: prezzi, dimensioni e caratteristiche 8
La fiancata è stata sapientemente plasmata dalle mani dei designer tedeschi ed il grande lavoro si nota sia nella linea del tetto che digrada dolcemente verso la coda così da conferire una immagine da coupé 4 porte, sia nelle due nervature che solcano le portiere. Quella inferiore si innalza in prossimità del passaruota posteriore e tende a sottolineare la sportività della vettura. Il posteriore è dominato dai grandi gruppi ottici a Led a sviluppo orizzontale che invadono l’ampio portellone, mentre la coda corta esalta il look da coupé 4 porte.
Opel Insignia: interni
L’abitacolo della Opel Insignia non colpisce tanto per la fantasia nel design, piuttosto sobrio, quanto per la grande qualità dei materiali utilizzati e gli accostamenti impeccabili. La plancia è avvolgente, si integra bene con i pannelli porta, ed ha un look tradizionale con tutti gli elementi immediatamente a portata di mano.
Opel Insignia: prezzi, dimensioni e caratteristiche 3
Opel Insignia: prezzi, dimensioni e caratteristiche 2
Opel Insignia: prezzi, dimensioni e caratteristiche 5
Opel Insignia: prezzi, dimensioni e caratteristiche 4
Un tocco di modernità è dato dal monitor da 8’’, dotato del nuovo sistema di infotainment compatibile con Apple CarPlay o Android Auto, e da un secondo schermo di dimensioni simili al suo fianco (dietro al volante) per la strumentazione digitale. A bordo poi si trovano molti ADAS e sistemi di sicurezza, come l’Automatic Cruise Control e il pacchetto Opel Eye (che include il mantenimento corsia, la prevenzione e la mitigazione collisione, il rilevamento dei pedoni).
Opel Insignia: motori
La gamma motori della Opel Insignia si articola esclusivamente su motorizzazioni diesel. Si parte con l’1,5 litri CDTI da 122 CV, per poi passare al 2.0 CDTI da 174 CV. Entrambe le unità sono dotate di sistema Start&Stop e montano di serie il cambio manuale a 6 rapporti, ma possono essere abbinate al cambio automatico a 8 rapporti.
Opel Insignia: consumi
Interessanti i consumi dichiarati dalla casa tedesca per la Opel Insignia. La motorizzazioni con cambio manuale dichiarano consumi nell’ordine dei 4,6-4,7 litri ogni 100 km, mentre per quelle con cambio automatico il dato sale leggermente a 4,9-5,1 litri ogni 100 km. Dati calcolati su ciclo combinato WLTP: I dati sui consumi sono simili per le versioni berlina e station wagon.
Opel Insignia: allestimenti
Sono due gli allestimenti disponibili per la Opel Insignia:
Business: allestimento di accesso alla gamma con una buona dotazione di serie.
GS Line: versione top di gamma, che si distingue per cerchi in lega da 20″, fari anteriori Intellilux Led e un sistema multimediale più avanzato.
Business: include di serie Cerchi in lega da 17″ con pneumatici 215/55 R17, Fari fendinebbia, Fari e Luci diurne LED (non su GS LINE), Luci posteriori e luci di Stop a LED, Multimedia NAVI Pro con Display touchscreen a colori da 8’’, Navigatore satellitare con mappe Europa, Radio FM/AM, RDS, 60 azioni preferite configurabili, Connettività Bluetooth con funzione chiamate e streaming audio, Comandi al volante, accesso alla rubrica del telefono, riconoscimento vocale, Interfaccia smartphone con Apple CarPlay™ e Android Auto, Quadro strumenti con display a colori 8″, 7 altoparlanti, 2 Prese USB nel bracciolo centrale, Opel Eye (Avviso di superamento involontario dei limiti di carreggiata, con sistema di mantenimento corsia, Indicatore della distanza di sicurezza, Avviso di collisione con frenata automatica d’emergenza, Prevenzione e mitigazione collisione, Rilevamento dei pedoni), Riconoscimento cartelli stradali, Automatic Cruise Control, Airbag frontali, laterali e a tendina sedili anteriori, Disattivazione airbag lato passeggero, ABS con EBD, ESP Plus + TC Plus (controllo elettronico della trazione), Cinture di sicurezza anteriori e posteriori regolabili in altezza, con pretensionatore e limitatore di carico posteriore, Predisposizione ISOFIX sui sedili posteriori esterni, Controllo pressione pneumatici, Kit riparazione gomme (non presente con ruota di scorta), 3 poggiatesta posteriori, Sistema Active Hood con innalzamento del cofano in caso d’urto pedoni, Spia cinture anteriori allacciate e posteriori, Profilo finestrini laterali in nero lucido, Mancorrenti al tetto silver (solo Sports Tourer), Retrovisori esterni e paraurti in nero, Volante a tre razze in pelle, regolabile in altezza e profondità (non su GS LINE), Alette parasole con specchio di cortesia, Console centrale con porta bicchieri, Luci ambiente a LED, Safety Net e cielo in jet black (Sports Tourer), Rivestimenti interni profilati Sport in tessuto «Billy» Nero, Rivestimenti interni in tessuto Morrocana «Monita» Nero, Alzacristalli elettrici anteriori e posteriori, Chiusura centralizzata con comando a distanza, Freno di stazionamento elettrico con Hill Start Assist, Retrovisori esterni riscaldabili e regolabili elettricamente.
GS Line: aggiunge Cerchi in Lega 20” 5 razze doppie, high gloss black bi-color, con pneumatici 245/35 R20, Premium forward lighting pack (Intellilux Led), Multimedia Radio con Cluster monocromatico 3.5’’ e Central screen 7’’, Radio DAB, Mancorrenti al tetto neri(solo Sports Tourer), High Gloss Black Exterior Pack, Tasche dietro i sedili anteriori, Rivestimenti interni Alcantara Nero, Supporto lombare e cuscino estendibile sedile guidatore e passeggero, Sedili anteriori sportivi AGR regolabili manualmente a 8 vie, Sedili posteriori frazionabile 40-20-40, GS Interior Pack, Cielo e montanti interni nero, Pedaliera sportiva in alluminio, Volante sportivo in pelle riscaldato, Vetri posteriori oscurati, Sistema di apertura portiere Keyless – senza chiavi (Grand Sport), Easy Access Pack- Sistema di accesso e avviamento keyless con portellone hands-free (Sports Tourer), Retrovisori esterni riscaldabili e regolabili elettricamente, Doppia presa USB sedili posteriori, Caricabatterie smartphone wireless.
Opel Insignia: perché comprarla
Stile: linee tese ed affilate che ricordano una coupé, che donano alla berlina un aspetto sportivo ma elegante.
Equipaggiamento: delle dotazioni complete e di qualità anche per l’allestimento di accesso alla gamma.
Efficienza: nonostante la gamma non sia elettrificata, i motori diesel di Insignia risultano piuttosto efficienti.
Opel Insignia: prezzi
Di seguito ecco il listino prezzi della Opel Insignia aggiornato a giugno 2022 (Sports Tourer +1.000 €):
Opel Insignia diesel
Prezzo
Grand Sport 1.5 CDTI 122CV S&S MT6 Business
40.200 €
Grand Sport 1.5 CDTI 122 CV S&S AT8 Business
42.200 €
Grand Sport 2.0 CDTI 174 CV S&S MT6 Business
42.200 €
Grand Sport 2.0 CDTI 174 CV S&S AT8 Business
44.200 €
Su automobile.it sono presenti centinaia di annunci dedicati alla Opel Insignia in grado di soddisfare ogni tipo di esigenza. Perché non cercare subito la Opel Insignia dei propri sogni?
Dopo il primo capitolo rappresentato dalla più piccola Zoe, con la nuova Mégane E-Tech, Renault apre un nuovo importante capitolo nel suo processo di elettrificazione, puntando su un modello che, dalla sua famosa cugina endotermica, riprende più che altro solo il nome. La nuova elettrica francese è già ordinabile e le prime consegne cominceranno a luglio 2022.
Di seguito ecco la scheda tecnica della Renault Mégane E-Tech:
Le misure di Renault Mégane E-Tech la rendono perfetta per competere nel segmento dei Suv di medie dimensioni e la nuova piattaforma CMF-EV rende possibile un’organizzazione intelligente e confortevole dell’abitacolo. Il modello ha infatti una lunghezza di 4,21 metri, che unita a buone misure in larghezza e altezza, rispettivamente pari a 178 e 150 centimetri, regala un’ottima abitabilità interna. Anche la dimensione del passo, lungo 2,7 metri, garantisce un buon livello di comfort a bordo.
Dimensioni
Lunghezza
4.210 mm
Larghezza
1.780 mm
Altezza
1.500 mm
Passo
2.700 mm
Renault Mégane E-Tech: interni
Gli interni della nuova Renault Mégane E-Tech prendono fortemente le distanze dall’attuale linguaggio stilistico dei modelli della Losanga. La nuova plancia denominata OpenR ha infatti un’estetica peculiare: due grandi schermi, il quadro strumenti digitale da 12,3’’ e il touchscreen verticale da 12’’, vengono inseriti in un elemento a forma di L rovesciata, che da dietro il volante finisce al centro della plancia. A bordo sono disponibili servizi d’infotainment OpenR Link compatibile con Android Auto e AppleCar e che include, negli allestimenti Techno e Iconic, l’assistente virtuale di Google, un elementio quest’ultimo, che facilita notevolmente la vita a bordo e l’interazione tra l’uomo e la vettura. Disponibile anche l’update del Firmware Over The Air gratuito per i primi cinque anni.
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La nuova elettrica di Renault presenta poi una certa cura nei materiali utilizzati, soprattutto all’interno. Fra le varie opzioni troviamo tessuto, pelle, Alcantara e inserti in Nuo (legno lavorato al laser), capaci di avvolgere ogni passeggero in un ambiente confortevole e accogliente. Una simile attenzione ai dettagli si può apprezzare anche guardando all’illuminazione interna, con luci che cercano idealmente di seguire l’orologio biologico, per questo chiamate Living Lights. A bordo sono presenti anche tanti assistenti di ultima generazione. Degno di nota l’Active Driver Assist, il pacchetto di Adas di Livello 2 avanzato che comprende il Cruise Control Adattivo con Stop & Go e il Lane Keep Assist, così come il limitatore (disinseribile) che adegua la velocità massima dell’auto al tipo di strada percorso, senza spingersi in ogni caso oltre i 160 km/h.
Renault Mégane E-Tech: esterni
Anche l’aspetto esterno della nuova Renault Mégane E-Tech si caratterizza per originalità e innovazione. Ai tratti stilistici tipici della Casa francese, questa nuova elettrica aggiunge linee e soluzioni estetiche inedite, che traghettano il marchio verso un nuovo linguaggio stilistico. Lo si nota innanzitutto dal taglio dei gruppi ottici Full Led anteriori e Led 3D posteriori.
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Toyota Aygo X: prezzo, dimensioni e caratteristiche 1
Toyota Aygo X: prezzo, dimensioni e caratteristiche
L’estetica della Megane elettrica non manca poi di una certa sportività, grazie ai grandi cerchi da 20 pollici, in alternativa a quelli da 18, di serie, ma soprattutto grazie alle grandi prese d’aria sui paraurti e ai passaruota bombati. Tutti elementi che, di fatto, assolvono anche a particolari funzioni aerodinamiche, per rendere la vettura quanto più efficiente possibile. La dinamicità che guadagna grazie alla linea curva del tettuccio, sullo falsa riga di una coupé, ha però il suo costo in termini di visibilità dal lunotto, alla quale si rimedia grazie alla presenza dello specchietto posteriore virtuale, dalla grafica sempre chiara e precisa. Inoltre, la Megane E-Tech è anche la prima a sfoggiare il nuovo logo di Renault.
Renault Mégane E-Tech: motori
Per il momento Renault ha annunciato due diversi powertrain per la Mégane E-Tech, dotati di motore sincrono singolo, con due livelli di potenza. Il primo, chiamato EV40, può sviluppare fino a 130 CV di potenza e 250 Nm di coppia. Il secondo e più potente EV60 arriva invece a 220 CV e 300 Nm, riuscendo così a coprire lo 0-100 in soli 7,4 secondi. Le batterie LG abbinate sono da 40 kWh nel primo caso e da 60 kWh nel secondo e godono di una maggiore densità energetica rispetto agli altri modelli elettrici di Renault, garantendo una buona efficienza e versatilità.
Renault Mégane E-Tech: consumi
Grazie ai due tagli di batteria, la nuova Renault Mégane E-Tech promette una buona autonomia, riuscendo infatti a percorrere fino a 450 km con una sola carica, nel caso in cui si scelga la variante con la batteria più grande da 60 kWh. Buoni anche i tempi di ricarica: bastano 30 minuti con colonnina da 130 kW per ricaricare l’equivalente di 300 km di autonomia. Disponibili in aggiunta anche quattro diversi livelli per regolare l’intensità della frenata rigenerativa.
sta_anchor id=”renault-mégane-e-tech:-prova” unsan=”Renault Mégane E-Tech: prova su strada”]Renault Mégane E-Tech: prova su strada[/sta_anchor]
La nuova Megane elettrica rappresenta un importantissimo punto di svolta per il costruttore francese. Non è il primo modello elettrico per il brand, ma rappresenta quello chiamato a traghettare il marchio in una nuova era a zero emissioni. Abbiamo quindi scelto di metterci al volante della variante più potente della nuova Megane E-tech, ovvero quella che molto probabilmente la farà da padrona nelle vendite nel nostro Paese. A spingerla provvede un motore da 220 CV, alimentato da una batteria agli ioni di litio da 60 kWh, che si dimostra sin da subito molto brillante nell’erogazione. Il merito però non è soltanto dell’unità elettrica, ma anche del profondo lavoro svolto dai tecnici Renault sul fronte del contenimento del peso. L’ago della bilancia, infatti, si ferma ad appena 1.700 kg, un ottimo risultato per un’auto elettrica, che si traduce non solo in ottime prestazioni, ma anche in un’ottimizzazione dei consumi, a tutto vantaggio dell’autonomia.
Convince anche la dinamica di guida che, grazie anche allo schema sospensivo piuttosto ricercato per la categoria costituito da un MacPherson all’anteriore e da un multilink al posteriore, permette di muoversi tra una curva e l’altra con una buona disinvoltura. A tal proposito, una gommatura più generosa avrebbe aiutato la Megane elettrica a scaricare più facilmente tutta la potenza di cui dispone a terra soprattutto in uscita di curva. Ma i tecnici francesi hanno preferito privilegiare l’efficienza energetica, dotando il modello di ruote piuttosto strette, che limitano di conseguenza l’impronta a terra delle gomme. Ottimo lo sterzo, che con un rapporto di 12:1 non costringe a grandi movimenti nemmeno in manovra. Ma dove la Megane E-Tech eccelle è nel comfort acustico: i tecnici della Losanga hanno messo a punto un inedito sistema fonoassorbente per isolare l’abitacolo dalla batteria sottostante, con il risultato che all’interno della Megane elettrica si viaggia sempre in assoluta souplesse. Non male nemmeno i consumi: nel corso del nostro primo contatto con la vettura, durante il quale abbiamo potuto percorrere circa 200 km tra città, extraurbane e anche un po’ di autostrada, avviamo registrato un consumo medio di circa 17 kWh/100 km.
Renault Mégane E-Tech: perché comprarla
Sono tre gli allestimenti in cui è possibile scegliere la nuova Renault Megane E-Tech:
Equilibre: l’allestimento di accesso alla gamma.
Techno: scelta intermedia caratterizzata da una buona dotazione di serie.
Iconic: dotato di tutti i più recenti contenuti tecnologici firmati Renault.
Equilibre: il primo, più economico, prevede un interessante equipaggiamento di serie. ABS, AFU e ESP, sette airbag, alzacristalli elettrici impulsionali, assistenza alla partenza in salita, Automatic Emergency Braking System, cambio e-Shifter al volante, cavo di ricarica Modo 3 con presa Tipo 2 cerchi in lega da 18 “ OSTON, climatizzazione manuale, controllo pressione pneumatici, Cruise Control, Dashboard OpenR con Driver Display digitale da 12,3 “ HD e display multimediale 9”, Distance Warning, Driver Attention Alert, E-call, Emergency Lane Keep Assist, Fari full LED anteriori e posteriori con firma luminosa elettrica e indicatori di direzione dinamici anteriori, fireman access, frenata rigenerativa a quattro livelli con palette al volante, freno distanziamento elettrico con funzione Auto-Hold, Hands-free card per apertura-chiusura porte, avviamento motore, animazione, benvenuto e arrivederci, Lane Departure Warning, Lane Keep Assist, Luci diurne a LED, maniglie porte esterne elettriche a scomparsa, paraurti anteriore e posteriore con lama F1 tinta carrozzeria, parking camera posteriore, plancia con rivestimento in tessuto riciclato, due prese USB-C anteriori (ricarica e dati), retrovisori esterni elettrici riscaldabili, retrovisori esterni tinta carrozzeria, sedile conducente regolabile in altezza, sedili posteriori ripiegabili in 1/3-2/3, sensori di parcheggio posteriori, sistema multimediale openR link con display da 9 “, Classic Arkamis Sound System (quattro altoparlanti) con radio DAB, compatibile con Android Auto e AppleCarPlay, Traffic Sign Recognition, volante multifunzione in TEP soft touch, volante regolabile in altezza e profondità.
Techno: la versione Techno amplia l’equipaggiamento: previsti accensione automatica fari e tergicristalli con sensore pioggia, ambient lighting con living lights (48 colori), caricatore smartphone wireless, cerchi in lega da 20 SOREN, climatizzatore automatico bizona, commutazione automatica abbaglianti/anabbaglianti, console centrale alta con vano portaoggetti e bracciolo scorrevole in TEP, cornice finestrini cromata, dashboard openR con Driver Display digitale da 12,3 ” HD e display multimediale 12 “, fari full LED Adaptative vision con funzione fendinebbia integrata, fari posteriori full LED ad effetto 3D filigranato, con indicatori di direzione dinamici, montanti porte esterne nero lucido (shiny black), multi-sense a quattro modalità con comandi vocali e al volante, over speed prevention, plancia e pannelli porte con inserti in alcantara, due prese USB-C posteriori, privacy glass, retrovisore interno elettrocromico, retrovisori esterni tinta tetto, retrovisori esterni elettrici riscaldabili e ripiegabili elettricamente con Puddle Lamp, sedile conducente con regolazione lombare, sedili anteriori riscaldabili, sellerie miste in TEP/tessuto riciclato, shark antenna, sistema multimediale openR link con display da 12 “, Auditorium Arkamis Sound System (sei altoparlanti) con radio DAB, navigazione, servizi Google, compatibile con Android Auto ed Apple Car, vano aperto sotto il display centrale con rivestimento in TEP e doppia impuntura, volante multifunzione in pelle, volante riscaldabile.
Iconic: la versione Iconic, la più cara di tutte, si prsenta anche come la più ricca. Equipaggiamento di serie (da aggiungere o sostituire a quello Techno): cerchi in lega da 20 ” diamantati ENOS, paraurti anteriore e posteriore con lama F1 dorata warm titanium, plancia e pannelli porte con inserti in legno Nuo, sedili anteriori con regolazione elettrica lombare e funzione massaggio, sellerie in pelle enra titanio con impunture warm titanium, sensori di parcheggio anteriori e laterali, sistema multimediale openR link con display da 12 “, Premium Harman Kardon Sound System (otto altoparlanti + un subwoofer) con radio DAB, navigazione, servizi Google, compatibile con Android Auto e Apple CarPlay, tinta bitono (tetto, montante tetto e retrovisori)
Renault Mégane E-Tech: perché comprarla
Qualità dei materiali: l’abitacolo di Mégane E-Tech è particolarmente ecosostenibile grazie all’impiego di diversi materiali riciclati, per i rivestimenti e per la plancia. Anche per questo, a fine vita, il 95% dell’auto sarà riciclabile.
Sicurezza: la suite di Adas che equipaggia questa media francese è davvero ampia e aggiornata.
Immagine: il design è accattivante e originale. Ha le carte in regola per diventare un modello di stile per le future elettriche di Renault.
Renault Mégane E-Tech: perché comprarla
Di seguito il listino prezzi della Renault Megane E-Tech aggiornato ad aprile 2022.
Dalla fine del 2022, il nuovo marchio vietnamita sbarcherà in Europa con una crossover full-electric. VinFast VF 8 è infatti l’esempio di come nel mercato dell’elettrico siano sempre più i costruttori asiatici a muoversi, e di come l’espansione dei brand vada ora oltre i confini a cui l’era dell’endotermico ci aveva abituato. Presentato al CES di Las Vegas, questo SUV vanta un design innovativo, frutto della collaborazione con Pininfarina, e un’autonomia di 504 km.
Di seguito ecco la scheda tecnica della VinFast VF 8:
Fra le concorrenti che VinFast VF 8 troverà sul mercato europeo ci sono vetture come la Volkswagen ID.5, la Ford Mustang Mach E, la Kia EV6, o ancora la Tesla Model Y. Con una lunghezza di 4,75 metri, la VF 8 si posiziona tra le crossover di dimensioni medio-grandi.
VinFast VF 8: interni
In attesa della lista degli equipaggiamenti interni, possiamo sicuramente già notare una cura estetica dell’abitacolo paragonabile a quella degli esterni. VF 8 non è infatti solamente spaziosa o confortevole, ma sfoggia un ambiente interno di qualità e lussuoso. Il rimando alla “scuola” Tesla negli interni è forte ed è enfatizzato dalla presenza di un unico grande schermo centrale, dal quale gestire l’infotainment e le varie funzioni dell’auto.
I sistemi di assistenza alla guida, ormai immancabili, sono vari e collaborano tra di loro, per rendere possibile una parziale guida autonoma della vettura. A seconda dell’allestimento scelto si accederà a sistemi di livello 2+, 3 oppure 4. Su tutte le VF 8 saranno invece presenti applicazioni per collegarsi agli impianti domotici delle smart home, al computer dell’ufficio o ad altre funzionalità.
VinFast VF 8: esterni
L’estetica della VF 8 punta a fare breccia su una clientela dinamica e sportiva. Per questo motivo, il lavoro congiunto fra la casa vietnamica, Pininfarina e Torino Design, ha portato alla definizione di un design dal forte dapore sportivo, ben marcato dalla presenza di un tetto rastremato nella parte posteriore, donando così alla VF8 uno stile che rimanda al mondo delle Cupé.
VinFast VF 8: prezzo, dimensioni e caratteristiche 3
VinFast VF 8: prezzo, dimensioni e caratteristiche 2
I tratti distintivi del marchio tornano anche sulla VF8, come le lunghe luci diurne a Led nell’anteriore che vanno a creare la forma di una V. Tratto questo ripresto anche dai gruppi ottici posteriori, anch’essi dotati della medesima tecnologia Led. A donare un tocco di sportività in più, poi, ci pensano le generose prese d’aria nella parte anteriore, un elemento che solitamente non si trova su un’auto elettrica vista la minore necessità d’aria per raffreddare la meccanica.
VinFast VF 8: motori
Ancora assenti, per il momento, i dati relativi ai motori. Sappiamo però che le motorizzazioni saranno 100% elettriche e che garantiranno, stando alle dichiarazioni del costruttore vietnamita, un’autonomia di 504 km con una singola ricarica.
VinFast VF 8: prezzi
VinFast non ha ancora rilasciato il listino prezzi completo per il mercato italiano. Tuttavia, sappiamo che VF 8 sarà commercializzato, probabilmente alla fine del 2022, in Francia, Germania e Paesi Bassi ad un prezzo di partenza di 43.350 €.
Vin Fast ha dichiarato che commercializzerà il suo SUV top di gamma anche nel Vecchio Continente dalla fine del 2022. VF 9 è infatti prova della crescita dei brand asiatici nel mercato dell’elettrico, trend che aveva trovato poco spazio nell’era dell’endotermico. Presentato al CES di Las Vegas, questo SUV 100% elettrico di fascia medio-alta sfoggia un design innovativo, frutto del lavoro svolto con Pininfarina. VF 9 ha ben tre file di sedili e 550 km di autonomia dichiarata.
Di seguito ecco la scheda tecnica della VinFast VF 9:
Mancano, per il momento, dati esatti sulle dimensioni della nuova top di gamma di VinFast. Si sa però che la lunghezza sarà di 5,12 metri, che la pone al vertice della categoria in fatto di ingombri, portandola a rivaleggiare con “giganti” elettrici come Tesla Model X.
VinFast VF 9: interni
In attesa che la lista degli equipaggiamenti interni sia disponibile, possiamo già confermare che la cura estetica dell’abitacolo è paragonabile a quella degli esterni. VF 9 non è infatti solamente spaziosa o confortevole, ma sfoggia anche un ambiente interno caratterizzato da contenuti lussuosi e tecnologici. L’infotainment sarà accessibile tramite display touch dalle dimensioni generose, che superano i 15 pollici, mentre un’attenzione particolare sarà data agli Adas.
I sistemi di assistenza alla guida, ormai fondamentali, sono progettati e organizzati per rendere possibile una parziale guida autonoma della vettura. A seconda dell’allestimento scelto, VF 9 sarà dotata di sistemi di livello 2+, 3 oppure 4 (se le regole lo permetteranno). Su tutte le vetture saranno invece installate applicazioni per il controllo di impianti domotici di smart home, di computer da remoto o altre funzionalità ancora.
VinFast VF 9: esterni
Il look della VF 9 è il prodotto del coinvolgimento da parte di Vin Fast di aziende italiane come Pininfarina e Torino Design, capaci di reinterpretare gli stilemi propri del marchio per adeguarli alla clientela occidentale. Così come la sorella VF 8, anche VF 9 è sviluppata su un assetto leggermente rialzato, il che sottolinea la versatilità del SUV asiatico.
VinFast VF 9: prezzo, dimensioni e caratteristiche 2
VinFast VF 9: prezzo, dimensioni e caratteristiche 4
VinFast VF 9: prezzo, dimensioni e caratteristiche 3
Il design semplice e lineare mette al centro i gruppi ottici accattivanti e caratteristici. Sul frontale, infatti, i vari elementi a LED sono posizionati in modo da dare l’idea di una firma ottica “alata”. Nel complesso VF 9 ha esterni tipici di una “nativa elettica”, moderni e grintosi. Ulteriore particolarità è infine rappresentata dallo speciale adattamento stilistico del montante posteriore
VinFast VF 9: motori
Per conoscere i dati relativi al motore, o ai motori di VF 9 dovremo ancora pazientare. Sappiamo però che i propulsori saranno 100% elettrici e che garantiranno, secondo le dichiarazioni del costruttore vietnamita, un’autonomia di 550 km.
VinFast VF 9: prezzi
VinFast non ha ancora rilasciato il listino prezzi completo per il mercato italiano. Tuttavia, la Casa vietnamita ha dichiarato che VF 9 sarà commercializzato, probabilmente alla fine del 2022, in Francia, Germania e Paesi Bassi ad un prezzo di partenza di 59.150 €.
Dopo aver presentato le versioni GR della Yaris e della Supra preparate appunto dalla divisione sportiva Gazoo Racing, la casa giapponese ha annunciato il debutto sul mercato italiano per il 2021 della nuova ToyotaC-HR GR Sport. Un allestimento dedicato per il crossover ibrido che viene dotato di dettagli estetici specifici e di un assetto tarato ad hoc.
Il nero le sta bene
La nuova Toyota C-HR GR Sport si differenzia dalle versioni tradizionali per un look decisamente sportivo fatto di tanti elementi stilistici in colore nero. Tra questi troviamo il tetto, le finiture per i paraurti, la griglia anteriore, il paraurti posteriore e lo spoiler.
Per quanto riguarda gli interni i tecnici del reparto Gazoo Racing hanno optato per i sedili in pelle e Alcantara con cuciture rosse e grigie e per il volante e il pomello del cambio in pelle traforata. Cambia leggermente anche la strumentazione digitale che all’avvio della vettura presenta il logo GR e il tasto per l’avviamento della vettura.
Assetto ad hoc
Nonostante non vi siano modifiche a livello di powertrain la Toyota C-HR GR Sport presenta un assetto sportivo con una taratura più dura del comparto sospensioni e i nuovi cerchi in lega da 19” su cui sono montati pneumatici 225/45 Continental Premium Contact 6.
Molto ricco anche l’equipaggiamento di serie che comprende i gruppi ottici full LED, l’impianto audio JBL, l’infotainment con navigazione e il pacchetto di ADAS Toyota Safety Sense. Questo include la frenata automatica d’emergenza con riconoscimento dei pedoni, l’assistente alla svolta e il cruise control adattivo con Lane Trace Assist e Road Sign Assist.