Peugeot Polygon Concept: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Peugeot Polygon Concept: prezzo, dimensioni e caratteristiche 7

Peugeot immagina il futuro della 208 con la Polygon Concept, un prototipo lungo meno di 4 metri che anticipa il linguaggio stilistico e tecnologico della futura compatta del Leone.

Sulla Polygon si trovano infatti tante nuove soluzioni sia per gli esterni che per gli interni, alcune delle quali dovrebbero trovare posto sulle Peugeot del domani.

Ecco quindi la scheda tecnica della Peugeot Polygon Concept:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 4
 Bagagliaio  –
 Alimentazioni –
 Classe –
 CV/kW (da) –
 Prezzo (da)  –
INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

Non molto si sa sulle dimensioni ufficiali della Peugeot Polygon Concept, ma la lunghezza totale dovrebbe essere inferiore ai 4 metri.

Dimensioni
Lunghezza <4.000 mm
Larghezza – mm
Altezza – mm
Passo – mm

La Peugeot Polygon Concept introduce temi stilistici che andranno ad influenzare i futuri modelli della Casa del Leone. La carrozzeria compatta ha un frontale cortissimo e una coda raccolta, mentre i cristalli avvolgono l’abitacolo e si estendono fino al tetto, che termina con un doppio profilo aerodinamico. La firma luminosa a tre artigli viene re-immaginata in una disposizione orizzontale ed è formata da una moltitudine di micro-led: a vettura ferma, si anima nella parte anteriore e posteriore in varie configurazioni grafiche. Inoltre, uno schermo dedicato sul montante C, accanto al connettore del cavo a scomparsa, consente agli utenti di verificare il livello di carica senza entrare nel veicolo. Infine, i cerchi in lega molto grandi e con fori circolari ed altri elementi come i montanti posteriori triangolari e le due forme curvilinee sul montante stesso vogliono essere chiari rimandi alla storica 205 GTi.

Elemento chiave dell’intero concept sono gli interni e la tecnologia utilizzata in essi, volendo il prototipo fungere da banco di prova per delle innovazioni che la Casa metterà in produzione a partire dal 2027. Tra queste la più evidente è l’Hypersquare, un volante quadrangolare che sostituisce la tradizionale corona circolare. Associato alla tecnologia Steer-by-Wire, elimina la connessione meccanica tra sterzo e ruote, offrendo manovrabilità immediata e reazioni istantanee. Ogni manovra viene definita molto più semplice e intuitiva, con un movimento ridotto delle braccia. I comandi più importanti sono a portata di mano tramite quattro “pod” circolari a ogni angolo, che consentono di tenere le mani sul comando dello sterzo senza spostare le mani.

Il cruscotto tradizionale scompare, sostituito da un display Micro-LED da 24 cm di larghezza per 74 cm d’altezza, l’equivalente di 31 pollici virtuali, che trasforma il vetro anteriore in un’interfaccia configurabile. Tre modalità – Cruise, Fun e Hyper – adattano illuminazione, animazioni e atmosfera. L’ambiente è spazioso e luminoso anche grazie all’assenza di un montante centrale e a un parabrezza esteso che amplia la visibilità. Inoltre, troviamo i sedili realizzati in 3D printing con materiali riciclati, rivestimenti ottenuti da tessuti di vecchi modelli Peugeot e parti facilmente sostituibili per prolungare la vita dell’auto. In pratica troviamo un sedile semplificato in tre parti composto da struttura metallica, guscio in PET riciclato e schiuma di copertura. Le portiere “ad ala” infine semplificano l’accesso e riducono la complessità costruttiva.

Attualmente, nulla è stato rivelato sul motore della Peugeot Polygon Concept.

I consumi della Peugeot Polygon Concept non sono ancora stati dichiarati.

Non sono stati annunciati particolari allestimenti per la Peugeot Polygon Concept.

  • Design: celebrativo della 205 GTi e ultra-futuristico allo stesso tempo
  • Tecnologia: all’interno è un manifesto della tecnologia che verrà adottata dalla Casa

: prezzi

Il listino prezzi per la Peugeot Polygon Concept non è disponibile.

Dacia Bigster: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Dacia Bigster: prezzo, dimensioni e caratteristiche 30

Dacia fa il suo esordio nel Segmento C con la nuova Bigster. Un modello che nasce sulla medesima piattaforma della Duster, rispetto alla quale, però, eredita unicamente l’influenza stilistica. Il nuovo Suv del brand rumeno è infatti più grande, più curato e più tecnologico, anche e soprattutto grazie ad una gamma motori inedita, che porta al debutto interessanti novità.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Dacia Bigster:

 Scheda Tecnica
 Numero posti  5
 Bagagliaio 667 litri
 Alimentazioni ibrida e GPL
 Classe Euro 6
 CV/kW (da) 130/95
 Prezzo (da) 24.800 €

dacia duster usate
dacia duster usate

INDICE
 Dimensioni
 Esterni 
 Interni
 Motori 
Consumi
 Allestimenti 
Perché comprarla
 Prezzi 

Dacia compie un passo audace verso l’innovazione, presentando l’Hybrid-G 150 4×4, una motorizzazione inedita che segna una svolta nel panorama automobilistico europeo. È la prima volta che un costruttore riesce a combinare, in un’unica soluzione, tre tecnologie: mild hybrid a 48 volt, alimentazione bivalente benzina/GPL e trazione integrale elettrificata.

Arriverà nell concessionarie entro la fine del 2025 su Dacia Bigster, affiancandosi alle motorizzazioni già in gamma. I prezzi ufficiali non sono ancora stati comunicati, ma si annuncia una proposta altamente competitiva per il mercato europeo.

Cuore del nuovo powertrain è un motore 1.2 turbo tre cilindri a ciclo Miller, con tecnologia mild hybrid a 48V, rivisitato per offrire 140 CV e 230 Nm di coppia.  A questo si affianca un motore elettrico posteriore da 31 CV (87 Nm), per una potenza combinata di 154 CV. L’alimentazione GPL è garantita dalla versione Hybrid-G 150 4×4, con due serbatoi da 50 litri che assicurano un’autonomia complessiva di fino a 1.500 km (ciclo WLTP).

Una delle innovazioni più sorprendenti è il cambio a due rapporti dedicato al motore posteriore, una soluzione inedita nel settore. La prima marcia è ottimizzata per il fuoristrada, mentre la seconda permette di raggiungere fino a 140 km/hcon piena motricità. In autostrada, il sistema è in grado di disaccoppiare l’asse posteriore per ridurre consumi ed emissioni.

Secondo i dati dichiarati da Dacia, i consumi oscillano tra 5,5 e 5,6 l/100 km a benzina e 7,1-7,2 l/100 km a GPL, con emissioni comprese tra 124 e 126 g/km (benzina) e 116-118 g/km (GPL). La Casa sottolinea un risparmio del 30% nei costi di gestione rispetto al precedente Mild Hybrid 130 4×4, a parità di utilizzo. La batteria agli ioni di litio da 0,84 kWh, ricaricabile in frenata e decelerazione, consente di viaggiare in modalità completamente elettrica fino al 60% del tempo in ambito urbano, contribuendo a ridurre le emissioni e i costi operativi.

Il nuovo sistema 4×4 introduce anche un selettore con sei modalità di guida: Auto, Eco, Snow, Mud/Sand, Lock e Hill Descent Control, per affrontare ogni tipo di terreno. Tra le novità più attese c’è anche l’arrivo dei paddle al volante per gestire il cambio automatico a doppia frizione: una prima assoluta per i modelli Dacia.

Dacia ha lavorato anche sugli interni: arrivano nuovi rivestimenti, supporto lombare regolabile per il sedile conducente e cerchi in lega neri per la linea Extreme. Gli allestimenti Journey ed Extreme possono ora essere associati anche alle versioni ibride. Da segnalare anche l’introduzione del cruise control adattivo di serie sulla Journey, ora disponibile anche per Duster.

Dacia Bigster segna l’ingresso del marchio rumeno in un nuovo segmento di mercato. La piattaforma è la CMF-B, la medesima sulla quale nascono diversi modelli elettrificati di casa Renault, come Clio e Captur. La lunghezza della Bigster si attesta sui 4,57 metri per un passo di 2,70 metri, che assicura spazio in abbondanza a bordo. Per chi viaggia sulla seconda fila ci sono ben 25 cm di spazio per le gambe. Come di spazio in abbondanza si trova anche nel vano di carico da 667 litri grazie al generoso sbalzo posteriore.

Lunghezza 4,57 metri
Larghezza 1,81 metri
Altezza 1,71 metri
Passo 2,70 metri

dacia duster usate
dacia duster usate

Stando alla filosofia del brand, la Bigster si presenta al mondo con linee semplici ma robuste, con una griglia anteriore a scacchi, muscolosi passaruota e finiture che corrono tutt’intorno alla carrozzeria in polipropilene riciclato al 20%. In generale, lo stile degli esterni ricalca in maniera piuttosto fedele quello della più piccola Duster, con qualche piccola differenza soprattutto nella parte anteriore, dove è stato rivisto il disegno del paraurti e delle prese d’aria.

Anche i lati della vettura presentano una forte personalità, con passaruota pronunciati, linee spigolose e grandi cerchi in lega da 17 o 18 pollici in funzione dell’allestimento, che donano all’insieme un tocco molto ricercato. Interessante la presenza delle barre sul tetto ereditate dalla Jogger che girando su se stesse permettono di caricare oggetti sul tetto senza dover installare il portapacchi.

Anche negli interni la Bigster ricalca in maniera molto fedele i contenuti e il design della Duster. All’interno dell’abitacolo i protagonisti tecnologici sono il quadro strumenti da 10,1 pollici che è anche in grado di riprodurre le mappe del telefono collegato alla vettura tramite Apple CarPlay e Android Auto, mentre al centro spicca la presenza dello schermo da 10 pollici del sistema di infotainment.

Ma le similitudini con la Duster si fermano qui. Dove la Bigster si differenzia davvero è nella qualità percepita a bordo, che si posiziona un gradino sopra la sorella minore. Merito soprattutto di un più attento lavoro svolto dai tecnici dacia sul fronte dell’insonorizzazione.

dacia duster usate
dacia duster usate

Sono quattro le motorizzazioni tra le quali è possibile scegliere. Partiamo con l’iunità più elettrificata, ovvero un full-hybrid che rappresenta un’evoluzione del sistema Renault già in uso su diversi modelli (Duster compresa) che ora può contare su un motore a benzina quattro cilindri aspirato di 1,8 litri e su due motori elettrici per una potenza di sistema di 155 CV e la possibilità di muoversi in elettrico per qualche chilometro.

In alternativa troviamo a listino il ben noto 1.2 a tre cilindri turbocompresso a benzina con sistema mild-hybrid da 48V che se abbinato alla trazione anteriore sviluppa 140 CV, mentre se abbinato a quella integrale si ferma a 130 CV. Interessante poi la possibilità di scegliere questa unità anche con doppia alimentazione benzina-GPL sempre da 140 CV e solo a trazione anteriore.

La Dacia Bigster, in generale, consuma tra 4,6 e 6,1 litri di carburante ogni 100 km nel ciclo misto. In particolare, la versione mild hybrid 140 consuma circa 5,6 litri/100 km. La versione full hybrid 155, invece, consuma ufficialmente 4,6 litri/100 km. La versione hybrid G-140 inoltre, grazie ai due serbatoi, uno da 50 litri per benzina e uno da 50 litri per GPL, offre fino a 1.450 km di autonomia dichiarata.

La Dacia Bigster viene proposta in abbinamento a quattro allestimenti:

  • Essential
  • Expression
  • Extreme
  • Journey

Essential: cerchi in lega da 17’’, barre da tetto fisse, Media Display con display centrale touch da 10,1’’, quadro strumenti digitale da 7’’, climatizzazione manuale, sensori e parking camera e alzacristalli anteriori e posteriori elettrici.

Expression: climatizzatore automatico bi-zona, freno di stazionamento elettrico, sensore pioggia, retrovisori ripiegabili automaticamente e sedile posteriore frazionabile 40/20/40 con funzione Easy Fold.

Extreme: con tetto panoramico apribile, barre modulari sul tetto, controllo della discesa, tappetini in gomma e sistema YouClip 3 in 1.

Journey: verniciatura bicolore (tetto nero opzionale), portellone posteriore ad azionamento elettrico e sedile di guida a regolazione parzialmente elettrica.

  • Immagine: grazie al suo stile muscoloso, l’estetica della Bigster trasmette un senso di efficienza e sicurezza.
  • Versatile: molto probabile la disponibilità di una variante a trazione integrale per muoversi su tutti i terreni.
  • Prezzi: nonostante la tecnologia e gli equipaggiamenti aggiornati, il listino si apre da meno di 25.000 euro.

 

Di seguito i prezzi della Dacia Bigster aggiornati a settembre 2025:

Dacia Bigster Prezzo
Essential mild hybrid 140 24.800 €
Essential mild hybrid G-140 24.800 €
Essential mild hybrid 130 4×4 27.200 €
Expression hybrid 155 29.700 €

Renault 5: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Renault 5: prezzo, dimensioni e caratteristiche 28

I costruttori francesi sembrano aver preso più seriamente di altri l’impegno di rendere accessibile la mobilità elettrica: poco dopo la Citroen e-C3, debutta infatti la Renault 5 E-Tech Electric, un altro modello di segmento B che mira a posizionarsi in una fascia di prezzo più abbordabile della media delle utilitarie elettriche, ma che offre anche contenuti tecnologici e un fortissimo appeal di gusto classico.

La nuova Renault 5 E-Tech Electric si riallaccia al filone dei modelli revival come Mini, Fiat 500 ecc… ma reinterpretato in chiave elettrica. La differenza fondamentale è che in questo caso non si tratta di un’operazione esclusiva, ma con questo modello (a cui seguiranno una nuova R4 e una nuova Twingo sempre elettriche) la Casa francese vuole democratizzare l’elettrico, come ha dichiarato qualche anno fa presentando il suo piano Renaulution.

Questa la scheda tecnica di Renault 5:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 236 litri
 Alimentazioni Elettrica
 Classe –
 CV/kW (da) 70/95
 Prezzo (da) 32.900 €
INDICE
Novità 2025
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

R5 Turbo 3E

A quarant’anni di distanza la R5 Turbo torna a far sognare gli appassionati delle compatte sportive, anche se ora lo fa in una veste tutta nuova. Ma andiamo con ordine. La nuova R5 Turbo 3E è più grande (e soprattutto più larga) rispetto alla normale R5. La lunghezza passa da 3,92 metri a 4,08 metri, mentre la larghezza cresce di una ventina di centimetri, passando da 1,77 a 2,03 metri. La carrozzeria è cambiata profondamente: tanto per cominciare abbandona le cinque porte in favore delle sole tre porte, mentre i parafanghi sono stati allargati moltissimo per ospitare i nuovi grandi cerchi in lega. Davanti la presa d’aria è stata maggiorata, e non mancano nemmeno quelle laterali, mentre nel posteriore domina la scena un grande estrattore.

Gli interni, invece, sono stati alleggeriti eliminando la panca posteriore, sostituita da un roll-bar, così come i materiali scelti per i rivestimenti hanno un aspetto più racing. Bella poi, la leva del freno a mano verticale posizionata sul tunnel centrale. Il powertrain è costituito da una batteria da 70 kWh che manda energia a due motori posteriori, uno per ciascuna ruota, con una potenza totale di 545 CV, che assicurano uno scatto da 0 a 100 km/h in 3,5 secondi e 270 km/h di velocità massima. La produzione inizierà nel 2027 e il prezzo sarà di 155.000 euro

R5 con batteria da 40 kWh

La gamma della Renault R5 si amplia con l’arrivo della versione alimentata dalla più piccola batteria da 40 kWh che va così a posizionarsi alla base del listino. Il nuovo accumulatore manda energia ad un motore elettrico posizionato tra le ruote anteriori capace di una potenza massima di 120 CV, per 3212 km di autonomia, ma nel corso del 2025 arriverà un’ulteriore motorizzazione sempre alimentata dalla batteria da 40 kWh per una potenza però di 95 CV e un’autonomia di 300 km.

Il nuovo taglio di batteria porta con se un allestimento piuttosto ricco, caratterizzato luci full LED anteriori e posteriori, cerchi in acciaio da 18″, sistema di infotainment con display da 10 pollici, strumentazione digitale da 7″, radio DAB con 4 altoparlanti, sensori di parcheggio posteriori e caricatore di bordo trifase da 80 kW.

Alpine A290_β

La nuova Alpine A290_β, basata sulla concept della Renault 5, è una piccola, sportiva elettrica che vedremo in strada nel 2024. Quanto agli ingombri, la lunghezza è di 405 cm, la larghezza è di 185 cm e l’altezza è di 148 cm. La piattaforma, invece, è la CMF-B EV, nata appositamente per le elettriche di segmento B dall’alleanza con Nissan. Non conosciamo ancora i dati sulla potenza e il peso, ma ipotizziamo dati vicini o superiori ai 200 CV, come dichiarato per la concept della Renault 5. In effetti, la firma “β” indica una versione ancora non definitiva. Ad ogni modo, questa concept è stata omologata per l’uso in pista dalla Federazione francese degli sport motoristici e il volante è ispirato alla Alpine A470 e alla monoposto A523 di Formula 1. Sulla versione di serie sarà presente un pulsante in stile “boost” in grado di fornire più spinta per circa dieci secondi.

Inoltre, la vettura di serie avrà cinque porte e manterrà i cerchi con il particolare motivo quadrato centrale, che calzeranno pneumatici sviluppati ad hoc dalla Michelin. Faranno parte della dotazione di serie anche freni firmati Brembo ad alte prestazioni, con pinze a quattro pistoncini, identici a quelli montati sulla A110. Confermate anche le luci supplementari a “X”, richiamo in chiave moderna alla gloriosa A110 degli anni 60/70. Le sospensioni idrauliche a controllo elettronico, dal canto loro, permetteranno di ottenere un comportamento più sportivo tra le curve. Per quanto riguarda l’”architettura” del powertrain, il motore sarà posto anteriormente e invierà trazione esclusivamente alle ruote anteriori.

Serie speciale Roland Garros

Renault 5 Electric si rinnova con una versione speciale dedicata al Roland Garros 2023. Il prototipo, che anticipa l’arrivo della versione di serie, si presenta con una tinta bianco satinato metallizzato esclusiva. L’evento sportivo francese, di cui la Casa automobilistica è premium partner, offre l’opportunità perfetta per mostrare al pubblico questa nuova concept car. La Renault prevede di lanciare una serie limitata denominata Roland Garros, basata su questa interessante anteprima.

Durante l’evento, la Casa metterà inoltre a disposizione dei partecipanti 90 esemplari della Megane E-Tech Electric, 30 della Austral E-Tech Full Hybrid e 20 della Espace E-Tech Full Hybrid, dimostrando così l’impegno nella promozione della mobilità elettrificata. Questa nuova versione della Renault 5 Electric si distingue non solo per la sua particolare colorazione, ma anche per il profilo satinato intorno ai cristalli laterali e per le Croci di Sant’Andrea retroilluminate che decorano il parafango anteriore. Come la recente Alpine A290_β, questa versione speciale si basa sulla piattaforma CMF-B EV ed è prevista sul mercato nel 2024.

Né troppo piccola né troppo abbondante: la Renault 5 E-Tech Electric misura 3,92 metri di lunghezza per 1,77 di larghezza, un po’ più corta e larga della media dele utilitarie ormai quasi tutte sopra i 4,0 metri ma larghe meno di 1,75.

Il passo è lungo ma anche questo nella media, 2,54 metri. L’altezza, invece, è di 1,50 esatti, anche in questo caso è qualcosa in meno di molte rivali, ma fondamentalmente dona all’auto le proporzioni muscolose e sportiveggianti desiderate.

Dimensioni
Lunghezza 3,92 metri
Larghezza 1,77 metri
Altezza 1,50 metri
Passo 2,54 metri

5: esterni

Le linee, anticipate dalla concept presentata nel 2020 a cui la versione definitiva si è rifatta piuttosto fedelmente, omaggia un po’ tutta la dinastia delle “5”, comprese la Turbo e la Supercinque. A queste, infatti, si ispirano le linee della parte anteriore della carrozzeria, i fianchi larghi, lo spoiler posteriore integrato nel tetto e la bombatura sul cofano, richiamo appunto ai modelli sportivi, che qui assume la funzione di indicatore dello stato di ricarica.

Chi teme che soltanto le versioni top abbiano questo aspetto così accattivante e quelli di base siano invece spogli e poco attraenti si tranquillizzi: persino i vistosi cerchi da 18” sono previsti come dotazione standard su tutta la gamma.

L’abitacolo fonde un po’ di stile retrò e contenuti high tech: la plancia ha le forme piatte e i rivestimenti di ispirazione classica, coordinati con quelli dei pannelli delle portiere e dei sedili (la cui forma ricorda quelli della Renault 5 Turbo), ma alloggia nella parte alta un grande pannello che unisce i due display digitali, uno per la strumentazione posizionato davanti al conducente che, a seconda della versione, varia da 7” a 10”, e uno centrale da 10,1” con l’infotainment e le funzioni di connettività, completate dalla compatibilità Apple Carplay e Android Auto con collegamento wireless.

Comandi, volante, bocchette di ventilazione, tunnel e consolle sono di impronta moderna, ma Renault mette a disposizione tuta una serie di accessori dal tono vintage, alcuni dei quali stampati in 3D e altri realizzati artigianalmente come il portabaguette inserito nel tunnel. Il sedile posteriore ha lo schienale frazionato con divisione asimmetrica 40/60, mentre il bagagliaio ha un volume base di 326 litri, valore sopra la media almeno in rapporto alla lunghezza, mentre non è dichiarato quello totale a sedili abbattuti. Lo spazio interno in larghezza varia dai 138 cm della fila anteriore ai 136 della posteriore.

L’offerta della Renault 5 E-Tech Electric è piuttosto articolata e combina due batterie, entrambe al Nichel Idruro di Metallo, con tre livelli di potenza. La versione base ha 95 CV, una coppia di 215 Nm e sfrutta una “riserva” da 40 kWh, mentre le successive, alimentate da una batteria da 52 kWh, hanno rispettivamente 122 CV/225 Nm e 150 CV/245 Nm.

Le prestazioni sono interessanti, così come promette di essere la dinamica visto che l’auto nasce su una piattaforma ottimizzata per l’elettrico non soltanto nella distribuzione dei pesi, ma anche nel telaio, con un raffinato retrotreno a ruote indipendenti. La versione più potente tocca i 150 km/h di velocità e accelera da 0 a 100 km/h in meno di 8 secondi.

Renault non ha per ora diffuso un dato ufficiale sui consumi: l’autonomia dichiarata è di circa 300 km per la batteria più piccola e di 400 con quella più grande indipendentemente dalle prestazioni. Leggermente diverse le caratteristiche della ricarica.

Renault 5: prezzo, dimensioni e caratteristiche 1

Il modello base dispone soltanto di caricatore OBC in corrente alternata da 11 kW, che diventa però bidirezionale su quelli con la batteria più grande, consentendo l’alimentazione di dispositivi esterni e la condivisione della riserva di energia con altri veicoli. Sempre per la batteria da 52 kWh è disponibile anche la ricarica fast, rispettivamente da 80 kW per la versione da 122 CV e da 100 kW per quella da 150 CV.

Sono tre i livelli di allestimento previsti per la Renault 5:

  • Evolution
  • Techno
  • Iconic Cinq

Renault 5 E-Tech Electric: Cerchi in acciaio da 18” con copriruota “Disco”

Renault 5 E-Tech Techno: Cerchi in lega da 18” diamantati “Techno”, display cluster da 10”, OpenR Link

Renault 5 E-Tech Iconic Cinq: Cerchi in lega da 18” diamantati “Chrono”, interni in tessuto speciale grigio e giallo

  • Immagine: riedizione moderna di un classico dal grande fascino
  • Contenuti: Interessante sia nelle prestazioni sia nel contorno
  • Prezzo: oltre che attraente, è anche più accessibile della media delle utilitarie elettriche.

Di seguito il listino aggiornato a luglio 2025:

Renault 5 con batteria da 52 kWh Prezzo
Five 40 KWh 90 CV 24.900 €
Evolution  40 kWh 120 CV 27.900 €
Techno 50 kWh 150 CV 32.900 €
Iconiq Cinq 50 kWh 150 CV 34.900 €
Roland Garros 53 kWh 150 CV 36.400 €

Mercedes-AMG GT XX: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Mercedes-AMG GT XX: prezzi, dimensioni e caratteristiche 12

Per ora è solo una concept, ma il suo stile rappresenta un esercizio stilistico che anticipa una futura vettura a quattro porte prodotta in serie, mostrando la via secondo cui la Casa di Affalterbach vorrà procedere nel futuro. Si tratta della AMG GT XX, un progetto al cui cuore vi sono una serie di soluzioni che puntano a ridefinire i parametri della mobilità elettrica sportiva.

Ecco quindi la scheda tecnica della Mercedes-AMG GT XX:

 Scheda Tecnica
 Numero posti –
 Bagagliaio –
 Alimentazioni elettrica
 Classe –
 CV/kW (da) –
 Prezzo (da) –
INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Perché comprarla
Prezzi

Le dimensioni del concept sono 5,2 metri di lunghezza, una larghezza di 1,94 metri (2,13 metri con gli specchietti), e un’altezza di appena 1,31 metri. I dati sul passo invece non sono stati ancora annunciati.

Dimensioni
Lunghezza 5.200 mm
Larghezza 2.130 mm
Altezza 1.310 mm
Passo – mm

Il design della concept, come il suo powertrain, rappresenta un punto di svolta per la Casa, seguendo il principio della “purezza sensuale” e reinterpretando l’essenza AMG in chiave futuristica. L’auto è bassa e con forme da coupé a quattro porte priva di lunotto posteriore (sostituito da una telecamera). Sul lato anteriore ha una grande “bocca” dal profilo illuminato, mentre lungo i fianchi sono presenti delle superfici ricoperte di vernice luminescente che indicano lo stato di carica quando la vettura è collegata alla colonnina.

Nei fari anteriori sono stati integrati degli altoparlanti per emettere il suono di avviso per i pedoni, e al posteriore non vi è traccia di scarichi, sostituiti simbolicamente invece da sei fari a LED schierati 3 a 3, mentre un pannello luminoso permette di  riprodurre messaggi e animazioni tramite oltre 700 led programmabili. I cerchi da 21 pollici integrano un sistema attivo di aeroblade mobili che si aprono per raffreddare i freni quando serve e si chiudono per migliorare l’efficienza, portando ad un Cx di 0,198. Assieme a questa audacia stilistica però convivono riferimenti al patrimonio del marchio (dalla 300 SL alle Frecce d’Argento).

Gli interni, nonostante il design ultramoderno, sembrano voler a un contatto più fisico fra l’auto e i passeggeri. Il volante ricorda molto da vicino la cloche di un aereo, mentre la plancia richiama la griglia Panamericana in una forma scultorea e le superfici sono tutte in alluminio pieno lavorato. I sedili con cinture a quattro punti e guscio in carbonio, sono realizzati con schiuma stampata in 3D e rivestiti con un materiale derivato dal riciclo di pneumatici da competizione impiegati nei campionati GT3.

Sulla plancia, alcune finiture in tessuto lucido sono ottenute da una seta sintetica prodotta da batteri: una sperimentazione bio-industriale che apre nuovi scenari sul fronte dei materiali. Alcune cerniere e componenti strutturali sono volutamente lasciati a vista, con la cura di una concept e la durezza di un’auto da corsa, e infine i pannelli porta hanno inserti retroilluminati che richiamano il motivo della bandiera a scacchi.

La vera “raison d’être” di questo concept è il rivoluzionario motore. La piattaforma che fa da base al tutto è la nuova AMG.EA, la cui struttura è mista in alluminio, acciaio e materiali compositi, mentre la batteria ad alta tensione (800 Volt) è “piatta” e montata sotto all’abitacolo. Il cuore del suo powertrain è composto da tre motori elettrici, tutti a flusso assiale, una tecnologia mai vista prima su un’elettrica stradale di questa scala. Due motori sono montati al posteriore, affiancati in configurazione “a sandwich” su un unico asse, mentre il terzo si trova sull’asse anteriore. Insieme generano una potenza combinata superiore ai 1000 kW (1.360 cavalli), con trazione integrale completamente variabile gestita dal sistema AMG Performance 4MATIC+, permettendo all’auto una velocità massima superiore ai 360 km/h. La differenza tra un motore assiale e uno radiale – che è quello utilizzato sulla maggior parte delle auto elettriche attualmente in commercio – sta nella direzione in cui scorre il flusso magnetico. Nei motori radiali il flusso si sviluppa dal centro verso l’esterno, come i raggi di una ruota.

Nei motori assiali, invece, il flusso magnetico corre lungo l’asse dell’albero motore, tra due rotori disposti ai lati di uno statore centrale. È una soluzione più compatta, più efficiente e con un’enorme densità di potenza: i tecnici AMG parlano di tre volte la potenza a parità di volume, il doppio della coppia, e circa due terzi in meno di peso rispetto a un motore radiale equivalente. Inoltre, il pacco batterie della GT XX è stato progettato espressamente per garantire ripetibilità delle prestazioni, anche nelle condizioni più impegnative. Non si conosce ancora la capacità esatta in kWh, ma si sa che la batteria utilizza celle cilindriche raffreddate singolarmente con un fluido dielettrico, una soluzione adottata finora solo nei laboratori più avanzati del motorsport. Le celle sono contenute in un guscio d’alluminio al posto dell’acciaio per risparmiare peso e ottimizzare la dissipazione termica. La chimica è NCMA – nichel, cobalto, manganese, alluminio – con anodo al silicio, una tecnologia che consente di aumentare la densità energetica e migliorare soprattutto le fasi di carica e scarica.

Nonostante non siano sono ancora disponibili tutti i dati sui consumi della AMG GT XX, grazie alla nuova strategia di gestione termica, la Concept AMG GT XX può garantire performance elevate in modo ripetuto senza cali di rendimento, rendendola ideale anche per l’uso in pista. In più, la batteria consente una ricarica per circa 400 km in soli cinque minuti.

  • Motore: rivoluzionario sistema che potrebbe ridefinire il futuro delle supercar.
  • Design: futuristico e audace, un concentrato di quello che AMG è stata e sarà in futuro.

: prezzi

Essendo un concept, il veicolo non è in vendita, ma la versione di serie dovrebbe arrivare nel 2027.

Renault Scénic E-Tech Electric: prezzo, dimensioni e prova su strada

Renault Scénic E-Tech Electric: prezzo, dimensioni e caratteristiche 1

La Renault Scénic E-Tech Electric, rappresenta la seconda vita di uno dei modelli più iconici del costruttore francese. Lei, che di fatto rappresenta la quinta generazione del modello, sarà disponibile unicamente in abbinamento ad un powertrain elettrico. Inoltre, come già avvenuto per la Espace, la nuova Scenic abbandona le forme tipiche di un monovolume, per abbracciare quelle di un SUV. Sviluppata sulla piattaforma AmpR Medium (ex Cmf-Ev), condivide la struttura con la Mégane E-Tech, garantendo una solida base tecnologica.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Renault Scénic E-Tech Electric:

Scheda Tecnica
Numero posti 5
Bagagliaio 545 – 1.670 litri
Alimentazioni Elettrica
Classe –
Cv/kW (da) 170/125
Prezzo (da) 40.050
INDICE
Novità 2025
Dimensioni
Interni
Esterni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzo

Aggiornamenti 2025

L’aggiornamento al MY25 della Scénic E-Tech Electric porta con sé diverse novità. In primis, la nuova modalità One Pedal, grazie a cui si potrà viaggiare senza utilizzare il pedale del freno grazie alla incrementata potenza di rigenerazione. La funzione sarà aggiunta anche alle vetture già consegnate ai clienti, ma solo quelle con paddle al volante, grazie agli aggiornamenti over the air. Novità anche sul fronte connettività: si potrà infatti pianificare la manutenzione attraverso My Renault App, utilizzando anche i dati del Part Wear Prediction per controllare l’usura dei principali componenti.
Inoltre, la Casa francese ha introdotto il nuovo caricatore in corrente alternata AC con funzione bidirezionale da 22 kW, ma solo come optional, mentre quello da da 11 kW è di serie. Così la ricarica sarà più veloce, anche grazie alle funzionalità Vehicle-to-Load (V2L) e Vehicle-to-Grid (V2G), che consentiranno anche di connettersi alla rete domestica.

 

La terza novità, che nel parco Renault mancava solo alla Scenic, è la funzione Plug & Charge: per ricaricare l’auto è sufficiente collegarla una colonnina compatibile, gestendo il pagamento attraverso l’app My Renault.
Solo per le versioni Esprit Alpine e Iconic, inoltre, ci sono nuovi sedili anteriori con regolazioni elettriche complete e anche massaggio sul lato guida, il tutto completato da nuove finiture in Alcantara (o in materiale riciclato per la Iconic), modanature in legno di tiglio e dei sedili posteriori rivisti.

La quinta generazione della Renault Scénic E-Tech Electric si basa sulla solida piattaforma Cmf-Ev, condivisa con la Mégane E-Tech. Le dimensioni della Scénic, rispetto alla Megane, mostrano una crescita significativa: la lunghezza sfiora i 4,5 metri, con un aumento di 27 centimetri. Il passo, misurato a 2,8 metri circa, è esteso di 10 centimetri rispetto alla Megane. L’altezza si ferma a poco sotto gli 1,6 metri metri, mentre la larghezza è di 1,9 metri circa. Questa configurazione conferisce alla vettura proporzioni equilibrate. Il bagagliaio, con una capacità dichiarata di 545 litri, evidenzia un notevole spazio di carico. La massa della Scénic E-Tech Electric, secondo le informazioni fornite dalla Renault, inizia da circa 1.750 chili in ordine di marcia.

Dimensioni
Lunghezza 4.470 mm
Larghezza 1.864 mm
Altezza 1.521 mm
Passo 2.785 mm

Gli interni della Renault Scénic E-Tech Electric presentano un design raffinato, con una plancia che richiama la disposizione della Mégane. La caratteristica struttura a L rovesciata domina l’abitacolo, incorporando gli schermi di quadro strumenti e infotainment, entrambi ampi 12 pollici con nuove grafiche. L’abitabilità posteriore si distingue per lo spazioso comfort, particolarmente evidente per quanto riguarda lo spazio per la testa e le ginocchia. Il pavimento piatto contribuisce a una disposizione agevole dei piedi, anche per chi occupa il posto centrale. Un dettaglio originale è rappresentato dal bracciolo, dotato di due prese USB-C, vani portaoggetti con fondo morbido e supporti per dispositivi come tablet o telefoni.

Il sistema multimediale R Link, basato su Android Automotive e ambiente Google, offre un’esperienza simile a uno smartphone, con possibilità di aggiornamenti over the air. Utilizzando Google Maps come navigatore, fornisce indicazioni sulla necessità di fermarsi per la ricarica in base all’energia residua nella batteria. Inoltre, offre la possibilità di arricchimento con oltre 50 app, tra cui Spotify e Waze, scaricabili dal Google Store. Il sistema gestisce il ricalcolo delle soste e dei tempi di ricarica aggiornati nel caso il conducente modifichi l’itinerario. L’auto consente anche la gestione della domotica di casa tramite assistente vocale. Inoltre, nei modelli più ricchi, è disponibile un tetto panoramico oscurabile a segmenti, realizzato con parti di vetro riciclato e progettato in collaborazione con Saint-Gobain. Il tetto è dotato di comandi vocali (assistente Google) e di una lamina che riduce i raggi UV, contribuendo a mantenere una temperatura confortevole nell’abitacolo.

La Renault Scénic E-Tech Electric, con una lunghezza di quattro metri e mezzo, presenta proporzioni armoniose e una silhouette muscolosa, enfatizzata da ruote di grandi dimensioni, disponibili in formato da 19 o 20 pollici. Il design, spigoloso ma moderato, trasmette una forte sensazione di modernità. L’aspetto complessivo e l’imponenza richiamano l’estetica di un crossover, pur mantenendo un’altitudine da terra tipica di un’auto standard, escludendo qualsiasi velleità off-road. I generosi volumi esterni sono concepiti per accentuare lo stile e massimizzare lo spazio interno, garantendo al contempo una posizione di guida elevata e dominante.

La presenza delle batterie sotto al pianale contribuisce a uno sviluppo verticale, una tendenza sempre più diffusa in automobili di ultima generazione. Questa configurazione solleva la linea di cintura e riduce l’altezza dei finestrini, portando a un aumento di modelli con tetti panoramici trasparenti, come il Solar Bay della Scénic E-Tech.

La Renault Scénic E-Tech Electric offre una gamma di propulsori all’avanguardia, attualmente composta da due unità, entrambe collocate sull’asse anteriore e caratterizzate da un design sincrono a rotore avvolto, escludendo l’impiego di terre rare. La versione di accesso presenta un motore da 170 CV, con una coppia di 280 Nm, alimentato da una batteria nichel-manganese-cobalto da 60 kWh prodotta da LG. La velocità massima raggiunge i 150 km/h, mentre l’accelerazione da 0 a 100 km/h si completa in 9,3 secondi. Per la variante “a grande autonomia,” il motore eroga 220 CV e 300 Nm, abbinato a una batteria più capiente da 87 kWh. Le prestazioni includono uno 0-100 km/h in 8,4 secondi e una velocità massima di 170 km/h.

La Renault Scénic E-Tech Electric presenta consumi che variano in base al taglio della batteria e alla potenza del motore. La versione di accesso presenta un motore da 170 CV, alimentato da una batteria nichel-manganese-cobalto da 60 kWh prodotta da LG. Questa batteria consente una ricarica rapida in corrente continua fino a 130 kW e un’autonomia dichiarata di 420 km. La variante “a grande autonomia” è equipaggiata con un motore da 220 CV è invecve abbinata a una batteria più capiente da 87 kWh. La ricarica veloce è possibile fino a 150 kW, garantendo un’autonomia dichiarata di 620 km. In entrambi i casi, la ricarica in corrente alternata avviene a 22 kW.

Il nome Scenic evoca memorie molto diverse dalle sensazioni che si provano al volante del nuovo modello elettrico a cominciare dalla “fisionoma”: questo modello infatti è meno alto e voluminoso di quelli che lo hanno preceduto, anche se l’abitacolo è comunque spazioso e arioso, e anche le forme sono un po’ meno da monovolume. In sostanza, l’impressione è quella di muoversi più su una berlina comoda che su un MPV. Non rigida ma nemmeno morbida, ha una guida stabile, anche se lo sterzo non è stato pensato per offrire un feeling sportivo. Le prestazioni, sono, come ci si aspetta dalle elettriche moderne, più che soddisfacenti: indipendentemente dal programma di marcia impostato con la funzione MySense, infatti, si può sempre contare su uno scatto da fermo vivace e deciso e su accelerazioni piene, soltanto spingendola ad andature autostradali si possono percepire i limiti imposti dai programmi più attenti all’economia di marcia come Eco, che ad esempio limita la velocitò massima a 115 km/h per preservare la percorrenza.

Renault Scénic E-Tech Electric: prezzo, dimensioni e caratteristiche 3

In questo modo, anche un viaggio lungo con collegamento tra due città consente alla batteria di “mantenere” le promesse dei dati dichiarati, che per la nostra variante Comfort Range è di 430 km, con consumo medio dichiarato di 16,3 kWh per 100 km. Un dato, tutto sommato, piuttosto attendibile, visto che nel corso della prova ci siamo mossi tra i 15 e i 18 circa, con una media finale di 16,7, poco sotto il valore di riferimento, percorrendo comunque circa 400 km. Apprezzabile la presenza delle palette al volante per modulare l’intensità della frenata, che permette di decelerare in modo variabile o rendere l’auto più scorrevole dove serve in modo istintivo e facile.

Sono quattro gli allestimenti disponibili per Renault Scénic E-Tech Electric

  • Evolution
  • Techno
  • Esprit Alpine
  • Iconic

evolution: compresi nell’equipaggiamento base 2 Prese USBC anteriori (ricarica e dati), 2 Prese USBC posteriori (ricarica), 3 Poggiatesta posteriori, ABS con assistenza alla frenata di emergenza Accensione automatica fari e tergicristalli con sensore pioggia, Airbag centrale, Airbag frontali conducente e passeggero, Airbag laterali e a tendina anteriori e posteriori, Alert sonoro per i pedoni, Alzacristalli anteriori e posteriori elettrici impulsionali Antenna shark, Armonia interna in grigio sfumato, Assistenza alla partenza in salita, Automatic Emergency Brake System (sistema frenata di emergenza attiva con riconoscimento pedoni, ciclisti e incroci), Barre tetto in tinta alluminio, Caricatore di bordo da 7kW, Cavo di ricarica Modo 3 da 5 m con presa Tipo 2 da 7kW Cerchi in lega da 19″ streamline, Chiusura centralizzata, Climatizzatore automatico bizona, Compatibilità sistema multimediale con Android auto e AppleCarPlay, Console centrale alta con vano portaoggetti e bracciolo scorrevole in TEP, Controllo pressione pneumatici, Cruise control adattivo con funzione stop & go, Distance warning (avviso distanza di sicurezza), Driver attention alert (rilevatore stanchezza conducente) Driver display digitale 12″ HD personalizzabile, Ecall (chiamata d’emergenza), Effetto 3D filigranato, e indicatori di direzione dinamici dei fari posteriori, Emergency lane keep assist (assistenza d’emergenza al mantenimento della corsia), Fari full LED, con nuova firma luminosa “elettrica” e indicatori di direzione dinamici anteriori, Handsfree card per apertura/chiusura porte, avviamento motore, animazione benvenuto e arrivederci, Intelligent speed assist ( assistenza al superamento dei limiti di velocità), Kit gonfiaggio pneumatici, Luci diurne a LED, Paraurti anteriore in tinta carrozzeria, Paraurti posteriore in tinta carrozzeria con lama nero opaco Parking camera posteriore, Pompa di calore  range efficiency pack, Predisposizione per alcol interlock, Retrovisori esterni nero lucido, Retrovisori esterni ripiegabili elettricamente con puddle lamp  Sedili anteriori con regolazione manuale conducente a 6 vie e passeggero a 4 vie, Sedili posteriori ripiegabili 40/20/40, Sellerie in tessuto riciclato grigio, Sensori di parcheggio posteriori, Sistema Isofix, Sistema multimediale con schermo da 9″, radio DAB, audio Arkamis Auditorium (6HP), Tinta monotono, Volante multifunzione in TEP soft touch, Volante regolabile in altezza e profondità, ,

techno: (evolution +) Bracciolo posteriore ingenious, Caricatore smartphone wireless, Commutazione automatica abbaglianti/ anabbaglianti Fari full LED adaptative vision, con funzione fendinebbia integrata, Frenata rigenerativa a 4 livelli con palette al volante Multimedia openR link: display 12”, navigazione, servizi Google, audio Arkamis Auditorium (6HP), Multisense a 4 modalità,con comandi vocale e al volante,ambient lighting con Living lights(48 col.) anteriori e posteriori, Privacy glass (vetri laterali post. e lunotto oscurati), Paraurti anteriore e posteriore con lama in grigio metallizzato Retrovisore interno elettrocromico frameless, Sellerie in misto TEP / tessuto riciclato grigio con cuciture gialle Sensori di parcheggio anteriori, posteriori e laterali.

esprit alpine: (techno +) Sedili anteriori conducente e passeggero con regolazioni manuale a 6 vie, con regolazione lombare, Sedili anteriori riscaldabili, Volante riscaldabile, Design interno specifico esprit Alpine armonia interna specifica in blu, pannelli interni delle portiere con inserti blu pedali in alluminio, sellerie in misto TEP/ tessuto riciclato , trapuntato nero titanio con cuciture blu, welcome bye bye sequence specifico, volante specifico esprit Alpine, Design esterno specifico esprit Alpine badge specifici Alpine, barre tetto nere, cerchi in lega da 20’’ speedway logo ice black, profilo superiore finestrini in nero.

iconic: (techno +) Barre tetto in nero, Blind spot warning & intervention, Cerci in legada 20″ oracle, inserti in vero legno, Highway and traffic jam companion (guida autonoma di 2° livello) contestuale, Multimedia openR link 12”, navigazione, servizi Google,radio DAB, audio premium Harman Kardon (9HP), Occupant safety exit, Rear cross traffic alert (avviso ostacolo in retromarcia) e rear automatic emergency breaking, Retrovisori esterni ripiegabili elettricamente con puddle lamp con funzione memoria, Sedile anteriore cond. con reg.elettrica a 6 vie,pass. con reg.manuale a 6 vie,con regolazione lombare e massaggio (solo conducente), Sedili anteriori riscaldabili, Sellerie in misto TEP/ tessuto riciclato grigio chiaro con cuciture warm titanium, Volante riscaldabile.

  • Efficienza: si distingue per l’efficienza del suo sistema elettrico, offrendo una guida sostenibile e costi operativi ridotti.
  • Design: con un’estetica moderna, la Scénic E-Tech Electric unisce funzionalità e stile, evidenziando l’attenzione al comfort e all’immagine senza compromettere le prestazioni.
  • Tecnologia: con tecnologie all’avanguardia, la Scénic offre un’esperienza di guida connessa, sicura e intelligente, rendendola un’opzione avanzata nel segmento delle vetture elettriche.

Di seguito ecco il listino prezzi della Renault Scénic E-Tech Electric aggiornato a aprile 2025:

Renault Scénic E-Tech Electric Prezzi
Evolution 170 CV comfort range 40.050 €
Techno 220 CV long range 47.250 €
Iconic 220 CV 50.450 €

 

 

Volkswagen ID.2all: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Volkswagen ID.2all: prezzo, dimensioni e caratteristiche 13

Direttamente dal futuro: ecco la Volkswagen ID.2all, la concept che linee e contenuti della prossima ID.2. Prevista per il 2025, questa vettura inedita promette di ridisegnare il volto delle elettriche VW, puntando a un binomio vincente: autonomia solida e un prezzo allettante sotto i 25.000 euro.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Volkswagen ID.2all:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 490/1.330 litri
 Alimentazioni Elettrica
 Classe –
 CV/kW (da) 226/166
 Prezzo (da) 25.000 €
INDICE
 Novità 2023
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Allestimenti
 Consumi
Perché comprarla
 Prezzo

La casa automobilistica tedesca torna a far brillare la sigla GTI, questa volta – nonostante le precedenti smentite – in chiave completamente elettrica. In occasione del Salone di Monaco 2023, è stata infatti svelata l’ID.GTI Concept, una risposta elettrificata alla leggendaria Golf GTI. Non si tratta solo di un modello concettuale: questa GTI elettrica è stata sviluppata parallelamente alla ID2.all, mostrata al pubblico nel marzo scorso, e si preannuncia come una prossima realtà produttiva. In termini di design, l’ID.GTI rende chiaramente omaggio all’originale Golf GTI del 1976. Osservando le sue linee, si possono individuare reminiscenze del passato, come il distintivo bordo rosso nel frontale, i fari Matrix Led e le dettagliate griglie a nido d’ape. Ma non si tratta solo di nostalgia: l’auto sfoggia anche elementi contemporanei come imponenti cerchi da 20 pollici, un design aerodinamico e un diffusore posteriore a doppio tono. Dimensionalmente, con i suoi 4,10 metri, l’ID.GTI si posiziona tra una Polo e una Golf, ma grazie all’ingegnoso design elettrico, offre uno spazio interno comparabile a quest’ultima, con un bagagliaio da ben 490 litri.

All’interno, il passato e il futuro si fondono armoniosamente. Gli interni portano il sapore vintage della prima GTI, con riferimenti come il volante con airbag incassato e un marcatore luminoso, nonché sedili sportivi con una fantasia a quadri chiamata Jack-e. Offrono poi un Digital Cockpit da 10,9 pollici e un head-up display a tutta larghezza che proietta le informazioni sul parabrezza. L’esperienza di guida viene ulteriormente arricchita da un sistema infotainment con uno schermo da 12,9 pollici e comandi intuitivi. Sul fronte del motore, infine, Volkswagen ha mantenuto un certo mistero. Sappiamo che l’auto incorpora un sistema di controllo avanzato chiamato Vehicle Dynamics Manager, derivato dalla Golf GTI. Tuttavia, specifiche come potenza e prestazioni restano avvolte nel segreto. Infine, la vettura offre diverse modalità di guida, selezionabili attraverso una manopola centrale, che permettono di personalizzare l’esperienza di guida:dai suoni alle sensazioni al volante, evocando addirittura le sensazioni delle storiche GTI.

La Volkswagen ID.2all sarà un’auto dalle dimensioni contenute, simili a quelle di una Polo, con una lunghezza di 4,05 metri, una larghezza di 1,81 metri e un passo di 2,6 metri. Nonostante le dimensioni compatte, la ID.2all offre un bagagliaio spazioso con una capacità variabile da 490 a 1.330 litri, con la possibilità di trasportare oggetti lunghi fino a 2,2 metri. Inoltre, la vettura dispone di un doppio fondo e un vano aggiuntivo sotto il divano posteriore, che aumentano ulteriormente la capacità di carico.

Dimensioni
Lunghezza 4.050 mm
Larghezza 1.812 mm
Altezza 1.530 mm
Passo 2.600 mm

Secondo Andreas Mindt, il design della Volkswagen ID.2all si basa su tre pilastri: stabilità, simpatia ed entusiasmo. Questi principi si riflettono nella forma dell’auto, che propone linee più “convenzionale” rispetto alla ID.3 e alle altre elettriche della Casa. Le linee della carrozzeria ricordano quelle della Polo e sfoggiano nervature ben definite sia sul cofano che sulle fiancate, partendo dalla mascherina frontale dominata dai gruppi ottici LED uniti tra loro da una sottile striscia luminosa.

Il posteriore, inoltre, è caratterizzato da una firma luminosa che abbraccia l’intera superficie, compreso il logo. Il design del montante posteriore, in particolare, è un omaggio alla prima generazione della Golf. La piattaforma utilizzata per la Volkswagen ID.2all è la nuova Meb Entry e permette di poter contare sulla anteriore.

All’interno della Volkswagen ID.2all, si respira un’atmosfera completamente nuova rispetto alla gamma endotermica della Casa. Lo stile minimalista è in linea con le tendenze del momento e si riflette nell’ampio schermo centrale da 12,9 pollici e nella strumentazione digitale da 10,9 pollici, entrambi quasi appoggiati alla plancia, nonché sull’head-up display su richiesta. Ci sono numerose schermate tra cui scegliere, tra cui una che richiama lo stile vintage delle Volkswagen anni ’70 unito alla digitalizzazione.

Il volante minimalista ha le razze “spezzate” e sono presenti due grandi rotelle e pochissimi pulsanti. Il bagagliaio offre una capacità di 490 a 1.330 litri, con la possibilità di trasportare oggetti lunghi fino a 2,2 metri, e vi sono anche un doppio fondo e un vano aggiuntivo sotto il divano posteriore. La ID.2all sarà spaziosa come una Golf e integrerà il pacchetto di Adas Travel Assist. Gli interni presentano comandi fisici per il climatizzatore e per il volume dell’infotainment, nonché un ulteriore comando fisico per la selezione della modalità di guida.

Uno dei punti di forza della Volkswagen ID.2all è la sua meccanica, basata sulla piattaforma MEB Entry e dotata di un motore elettrico posto sull’asse anteriore. La potenza di questo motore raggiunge i 226 CV, che consentono alla vettura di accelerare da 0 a 100 km/h in meno di 7 secondi. Questi dati si riferiscono molto probabilmente alla variante più prestazionale della vettura, il che conferisce alla ID.2all una buona dinamicità di guida.Volkswagen ID.2all: prezzo, dimensioni e caratteristiche 14

La Volkswagen ID.2all si presenta come un’auto elettrica dalle prestazioni interessanti e dal buon compromesso tra autonomia e tempi di ricarica. L’autonomia dichiarata è di 450 km, sebbene non siano stati ancora comunicati i dettagli relativi alla batteria utilizzata. Tuttavia, sappiamo che per ricaricare l’80% della capacità serviranno circa 20 minuti con una colonnina rapida, un tempo di ricarica relativamente breve che permetterà di ridurre al minimo le attese durante i viaggi lunghi.

Non sono ancora disponibili informazioni precise circa equipaggiamenti e allestimenti per Volkswagen ID.2 All. Quel che si sa è che la Casa tedesca intende inserire nella dotazione di serie della ID.2 varie funzionalità quali il Travel Assist di ultima generazione, proiettori Matrix LED IQ.LIGHT, luci posteriori a LED 3D, ParkAssist Plus in grado di imparare le varie manovre di parcheggio, sedili regolabili elettricamente e massaggianti.

  • Efficienza: buona l’autonomia dichiarata, che raggiunge i 450 km.
  • Immagine: minimale ma dinamica al contempo, su ID.2 All ritroviamo gli stilemi più caratteristici della Casa di Wolfsburg.
  • Tecnologia: tantissimi i sistemi di assistenza alla guida proposti di serie.

La Volkswagen ID.2all è stata pensata come una compatta elettrica dal prezzo accessibile. L’obiettivo dichiarato dalla casa automobilistica è quello di assicurare un prezzo di attacco inferiore ai 25.000 euro, diventando così il nuovo modello d’accesso alla gamma di dieci veicoli elettrici che il marchio ha previsto di introdurre entro il 2026.

 

Nissan Pathfinder: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Nissan Pathfinder: prezzi, dimensioni e caratteristiche 2

Nissan ha presentato al Salone di Shanghai un interessante prototipo, la Pathfinder Concept, che potrebbe diventare un modello di serie destinato al mercato cinese. Il nome Pathfinder rappresenta un patrimonio storico per il marchio, un modello globale simbolo della transizione dal fuoristrada alle Suv. La quinta generazione della Pathfinder è in vendita in America, ma in Cina non è mai stata offerta, rendendo il progetto commerciale ancora più interessante.

Ecco la scheda tecnica della Nissan Pathfinder:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 7
 Bagagliaio –
 Alimentazioni –
 Classe –
 CV/kW (da) –
 Prezzo (da) –
INDICE
 Dimensioni
 Interni 
 Esterni 
 Motori 
 Perché comprarla

La Nissan Pathfinder Concept presentata al Salone di Shanghai è un Suv imponente e spazioso, con la possibilità di ospitare fino a 7 passeggeri. Tuttavia, essendo ancora in fase di sviluppo, non sono state fornite informazioni dettagliate sulle dimensioni del veicolo. Dalle prime immagini, comunque, si può intuire che la Pathfinder si collocherà nel segmento E, riservato ai Suv di grandi dimensioni.

nissan qashqai usate

nissan qashqai usate

La Nissan ha concentrato sforzi importanti anche negli interni della nuova Pathfinder, progettati per offrire un elevato livello di comfort e tecnologia. La plancia è caratterizzata dalla presenza di due grandi schermi, tra cui un head-up display, e la console centrale, estesa fino alla seconda fila di sedili, ospita i comandi della climatizzazione e della trasmissione. Inoltre, la presenza del climatizzatore quadrizona aumenta ulteriormente il comfort dei passeggeri.

Il design interno della nuova Pathfinder sembra avere un occhio di riguardo per le esigenze del mercato premium, con materiali e finiture di alto livello, che possono richiamare alla mente il lusso dei modelli BMW. Infine, la disposizione dei sedili è di 2-2-3, con un design moderno e una serie di tocchi dorati per impreziosire ulteriormente l’abitacolo.

La Nissan ha deciso di sviluppare la Pathfinder Concept con un occhio di riguardo per i gusti estetici del mercato cinese, ripensando i canoni dei modelli della casa giapponese in base alla linea caratteristica della Pathfinder della scorsa generazione.

La nuova concept presenta una massa imponente, con gruppi ottici ridisegnati e ruote in stile Leaf, che donano un tocco di originalità su un SUV muscoloso. Il frontale del Pathfinder è forte e deciso ma senza eccessi, dal taglio dei finestrini si intravedono tre file di sedili, in grado di offrire un ampio spazio a famiglie numerose.

Per quanto riguarda la motorizzazione della Nissan Pathfinder Concept presentata al Salone di Shanghai, al momento non sono state fornite informazioni dettagliate. Sebbene la vettura presentata sembri vicina alla produzione in serie, la casa automobilistica giapponese non ha comunicato quale powertrain intende offrire alla clientela cinese. Non è escluso che l’offerta possa andare aldilà dell’attuale V6 3.5 benzina già disponibile negli USA, prevedendo quindi motorizzazioni ibride o elettrificate.

  • Immagine: grazie al suo nuovo design ispirato ai gusti estetici del mercato cinese, la Pathfinder ha un aspetto imponente ma equilibrato.
  • Tecnologia: la plancia sviluppata orizzontalmente con due grandi schermi e l’head-up display garantiscono un’esperienza di guida tecnologicamente avanzata.
  • Versatilità: con tre file di sedili e una capacità di carico notevole, questo Suv si rivolge alle famiglie numerose e a chi necessita di spazio per le attrezzature.

Geely Galaxy Light: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Geely Galaxy Light: prezzi, dimensioni e scheda tecnica

Il gruppo cinese Geely Auto Group ha lanciato il nuovo brand premium Geely Galaxy, annunciando l’arrivo di tre modelli entro la fine del 2023, fra i quali spicca la concept a zero emissioni Galaxy Light. Quest’ultima anticipa le forme della berlina-coupé elettrica E8, prevista per il prossimo anno. Dotata di soluzioni aerodinamiche avanzate e un ampio schermo sulla plancia, la Concept Light rappresenta un’anteprima di ciò che il marchio può offrire in termini di tecnologia e design. Geely ha una strategia ben pianificata per sviluppare una gamma di sette modelli entro il 2025, dei quali tre elettrici puri, e Galaxy rappresenta uno dei tre sub-brand insieme a Geometry e Star.

Ecco la scheda tecnica della Geely Galaxy Light:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio –
 Alimentazioni Elettrica
 Classe –
 CV/kW (da) –
 Prezzo (da) –
INDICE
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Consumi
Perché comprarla

Trattandosi di una concept, le informazioni specifiche relative agli ingombri non sono state rese pubbliche. A un primo sguardo però, comparandola alla “sorella” SUV L7, si può presumere che la berlina elettrica farà probabilmente parte del segmento E, avvicinandosi ai 5 metri di lunghezza.

Gli interni della Geely Galaxy Light sono caratterizzati da un design minimalista ed elegante, con una plancia che presenta uno schermo a tutta larghezza, un volante a tre razze con comandi touch e un sistema audio di alta qualità. Ma ciò che rende veramente unica la Light è la sua tecnologia di bordo: oltre ai sensori per la guida autonoma, la vettura è dotata di un ricevitore satellitare in grado di comunicare con i 72 satelliti del programma Geespace, che sarà completato dalla Geely entro il 2025.

Inoltre, il sistema operativo Galaxy-N, basato sui chip Qualcomm Snapdragon 8155, assicura un livello di conettività a bordo mai raggiunto fino ad ora da nessun altra automobile.

La Geely Galaxy Light si presenta come una vettura che coniuga stile ed efficienza. Il suo design elegante, con un Cx di 0,19, rappresenta un record tra le vetture elettriche. Il tutto coniugato ad uno stile ricercato, che strizza l’occhio ad una clientela sportiva e giovanile.

Inoltre, la Light è un’auto innovativa che introduce alcune soluzioni futuristiche, come il vano per l’atterraggio e la ricarica dei droni, che potrebbe essere particolarmente utile in un futuro prossimo in cui gli ordini online e la consegna a domicilio saranno ancora più diffusi. Non solo, la vettura utilizza serrature che utilizzano esclusivamente sistemi Nfc, una caratteristica che la rende ancor più tecnologica e moderna.

Geely Galaxy Light sarà completamente elettrica, ma non ci sono ancora informazioni precise sui suoi propulsori. Quel che si sa è che la sua piattaforma, inedita, sarà abbinata alla tecnologia Aegis per le batterie, che garantisce standard elevati di sicurezza in caso di incidenti e una gestione software avanzata per aumentare l’efficienza.

Non sono ancora disponibili dati specifici sui consumi di Light. Quel che è certo è che la Geely Galaxy Light è un’auto che si prefigura come una delle più efficienti in circolazione grazie all’utilizzo del sistema di sicurezza delle batterie Aegis di Geely, che offre un buon livello di protezione e prevenzione contro le fughe termiche. Questo sistema, abbinato al software di elaborazione centrale Wise Star Cloud Connected dell’auto, consente di aumentare la durata della batteria del 20%.

 

  • Motori: la scommessa sul full-electric azzera le emissioni e punta ad offrire performance notevoli soprattutto in accelerazione.
  • Tecnologia: grazie al sistema operativo dedicato, Geely Galaxy garantisce un’alta accessibilità delle informazioni e una potenza di calcolo notevole.
  • Consumi: grazie al sistema di sicurezza della batteria Aegis, la vettura promette una buona efficienza.