Omoda 4: prezzo, dimensioni, caratteristiche

Omoda 4: prezzo, dimensioni, caratteristiche 3

Il debutto è avvenuto nell’ottobre 2025 nella sede di Chery, a Wuhu, dove il pubblico ha potuto apprezzare i lineamenti creativi e accattivanti della nuova Omoda 4.

Si tratta del modello più piccolo mai prodotto dal brand cinese, derivato dal concept Omoda 3.

Ecco quindi la scheda tecnica della Omoda 4:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 350 l
 Alimentazioni elettrica
 Classe –
 CV/kW (da) 204/150
 Prezzo (da) – €

 

INDICE
Novità 2025
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

Solo pochi giorni dopo la presentazione a Wuhu del modello entry level, Omoda ha lanciato l’allestimento “Ultra” della sua 4. I cambiamenti sono solo a livello estetico.

Il modello, infatti, guadagna in aggressività, con uno spoiler, uno splitter anteriore e inserti unici sugli specchietti e sui freni. C’è poi il badge “Cyber” sulla carrozzeria”.

La Omoda 4 è lunga circa 4,4 metri. I valori di larghezza altezza e passo non sono ancora stati comunicati dalla Cina, ma si tratta comunque di dimensioni contenutissime. Il bagagliaio, invece, è di 350 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.400 mm
Larghezza – mm
Altezza – mm
Passo – mm

Le linee spigolose che attraversano la carrozzeria trasmettono carattere all’estetica del modello. È il linguaggio stilistico “Cyber Mecha Design”, che di cyber effettivamente ha molto.

L’ispirazione dichiarata dei centri stile Chery, in questo caso, è stata ai robot del mondo manga e anime, rienterpretati in chiave automotive.

Il frontale è affilato e punta verso il basso, con una grande griglia e dei fari molto sottili. In generale, il frontale ricorda l’estetica del mondo Lamborghini. Sui lati, in vece, fiancate scolpite, che puntano alla coda chiusa da gruppi ottici squadrati e accattivanti, con tanti di luci personalizzabili.

Dentro, la Omoda 4 ha un design geometrico e altamente tecnologico. Qua e là ci sono inserti in fibra di carbonio che impreziosiscono la fattura generale, ma i veri protagonisti sono i due grandi schermi digitali.

Nonostante le piccole dimensioni del modello, l’abitacolo risulta spazioso. Sulla console centrale ci sono due basi per la ricarica wireless, tasti touch per selezionare le modalità di guida.

I sedili sono sportivi, hanno un poggiatesta integrato e cinture blu a contrasto che aggiungono un tocco estetico in più. Vista l’ispirazione al mondo dei videogiochi, non manca una piattaforma dedicata al gaming.

In rosso tra i due sedili anteriori invece spicca il pulsante di accensione protetto da uno sportellino, un po’ come sui jet militari. Quando si preme il pulsante, scatta il conto alla rovescia: “3, 2, 1, ignition, go”.

La “4” debutta in versione ibrida, con il suo sistema basato su un 1.5 quattro cilindri a benzina, accoppiato a un motore elettrico. In tutto, una potenza complessiva di 204 cavalli.

Il motore termico muove direttamente l’auto, anche se nella stragrande maggioranza dei casi viene usato solo come generatore per alimentare il powertrain elettrico.

I consumi non sono ancora stati dichiarati.

Oltre all’allestimento base, c’è anche quello “Ultra”.

  • Abitabilità: nonostante il passo contenuto, l’abitabilità c’è tutta
  • Design: per chi ama i videogiochi giapponesi
  • Tecnologia: a bordo c’è davvero tutto

Omoda 4: prezzi

Il listino prezzi verrà pubblicato al debutto in Italia

Lepas L8: prezzi, dimensioni, caratteristiche

Lepas L8: prezzi, dimensioni, caratteristiche

Dopo Omoda e Jaecoo, il colosso cinese Chery si prepara a far debuttare in Europa un nuovo marchio. È Lepas, che arriverà nel 2026 con tre nuovi suv, un segmento affollato e dove quindi serve competitività.

Il marchio è stato presentato per la prima volta al Salone di Shanghai nel 2025, e punta a ritagliarsi un suo spazio grazie a motori ibridi efficienti, una buona qualità e prezzi stracciati.

Il primo modello del marchio a debuttare è la L8, svelato durante il Salone dell’Auto di Torino prima del debutto ufficiale nel 2026.

Ecco la scheda tecnica della Lepas L8:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 500 litri
 Alimentazioni ibrido
 Classe Euro 6
 CV/kW (da) 193/142
 Prezzo (da) – €

 

INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

La L8 è lunga 4,68 metri, larga 1,86 (senza gli specchietti) e alta 1,68. Il bagagliaio ha una capacità di 500 litri mentre il valore del passo non è stato reso noto.

Dimensioni
Lunghezza 4.680 mm
Larghezza 1.860 mm
Altezza 1.680 mm
Passo – mm

Sugli esterni si nota subito un frontale grande e dal design contemporaneo. La calandra è estesa e scolpita, e in alcuni dettagli ricorda lo stile tedesco. I fari sono sdoppiati.

Sopra c’è il modulo per le luci a Led con una forma geometrica, mentre sotto trovano spazio gli abbaglianti e gli anabbaglianti. Le linee della carrozzeria sono morbide e senza troppi spigoli.

Ai lati ci sono le maniglie a filo carrozzeria, mentre i cerchi sono disponibili da due dimensioni diverse: da 18 e da 19″. Sul retro, il look è meno sinuoso e più aggressivo.

Un ruolo in questo senso ce l’hanno i fari Led uniti e le due prese d’ari verticali laterali.

L’abitacolo è di grande qualità, a partire dalle pelli e dai materiali di rivestimento dei sedili. Una chicca è la piastra per ricaricare il cellulare a induzione e i sedili riscaldabili d’inverno e rinfrescabili d’estate.

La plancia è essenziale e minimal, con pochi tasti funzionali. Lo spazio per i passeggeri è ampio, soprattutto dietro, e permette anche di viaggiare in cinque.

Gli interni inoltre sono molto tecnologici. Un doppio schermo è previsto di serie, con l’infotainment centrale caratterizzato da un touch screen verticale di ottime dimensioni.

Da lì si possono controllare tutte le funzioni dell’auto. Un’altra chicca tecnologica sarà l’app per controllare da remoto il parcheggio.

Basterà selezionare uno spazio, scendere dall’auto, dare il via alle manovre tramite il proprio smartphone e poi lasciar fare alla macchina. La stessa manovra sarà effettuabile in uscita.

Una sola motorizzazione sarà disponibile sulla Lepas L8 al debutto, ed è un ibrido plug-in che sfrutta un 1.5 turbo benzina abbinato a un motore elettrico. In tutto, 193 CV di potenza erogata e un’accelerazione 0-100 in poco meno di 8 secondi.

La trazione è anteriore. La versione elettrica dovrebbe arrivare nella seconda parte del 2026, a cui potrebbe seguire anche un full hybrid.

Capitolo autonomia: in elettrico sono 100 km, mentre in ibrido è superiore ai 1300 km. La batteria che alimenta il sistema è prodotta da CATL ed è da 18,4 kWh.

Gli allestimenti della nuova Lepas L8 verranno comunicati al lancio.

  • Tecnologia: C’è addirittura l’app per parcheggiare in autonomia.
  • Design: Sinuoso con tratti accattivanti e originali.
  • Prezzo: per quanto non sia stato ancora comunicato, dovrebbe essere competitivo.

Lepas L8: prezzi

Il listino prezzi verrà comunicato al lancio nel 2026.

Jaecoo 5: prezzi, dimensioni, caratteristiche

Jaecoo 5: prezzi, dimensioni, caratteristiche

La gamma di Jaecoo si amplia con l’arrivo della Jaecoo 5, che andando ad affiancarsi alla più grande Jaecoo 7, offre un’alternativa più compatta a tutti coloro che sono alla ricerca di un Suv con alimentazione tradizionale o elettrica.

Ecco quindi la scheda tecnica della Jaecoo 5:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 480/1180 litri
 Alimentazioni benzina/ibrida/elettrica
 Classe 6
 CV/kW (da) 147/108
 Prezzo (da) 28.150 €

 

INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

La Jaecoo 5 arriva a 438 cm di lunghezza, 186 di larghezza e 165 di altezza, e ha un passo di 262 cm. Il bagagliaio ha una capacità di 480 litri, che possono diventare 1.180 abbassando gli schienali dei sedili posteriori.

Dimensioni
Lunghezza 4.380 mm
Larghezza 1.860 mm
Altezza 1.650 mm
Passo 2.620 mm

Il frontale della nuova Jaecoo 5 riprende lo stile della più grande Jaecoo 7, sua “sorella maggiore”. Resta infatti intatta la grossa calandra a listelli verticali e le luci full led dal design sottile. La fiancata invece presenta una linea di cintura alta e con sbalzi ridotti. Una chicca estetica è il tetto nero a contrasto disponibile di serie, che contrasta con una gamma colori che prevede le tinte Snow White, Alpine Green, Canyon Black, Glacier Blue e Zircon Gray. Nel complesso, le linee sono essenziali e accattivanti, e si “ammorbidiscono” un po’ curvando in diverse parti della carrozzeria.

Gli interni si distinguono per un’impostazione lineare e contemporanea, dominata dal maxi schermo del sistema di infotainment da 13,2″ , attraverso il quale è possibile gestire la quasi totalità delle funzioni di bordo, riducendo al minimo la presenza di comandi fisici tradizionali.

Alle spalle del volante a due razze si trova la strumentazione interamente digitale, affiancata dal selettore del cambio automatico. I sedili, rivestiti in ecopelle atossica e sicura anche per gli animali domestici, sono realizzati con un’imbottitura ad alta densità che promette maggiore comfort nei lunghi tragitti. Completa l’equipaggiamento dell’abitacolo una dotazione che comprende oltre 35 vani portaoggetti, l’illuminazione ambientale e un ampio tetto panoramico fisso di 1,45 metri quadrati.

Tre sono le opzioni sulla gamma motori. C’è il motore termico 1.6 TGDi turbobenzina da 147 CV e 275 Nm di coppia abbinato a un campio automatico a sette rapporti. Poi c’è la versione full hybrid, che combina un 1.5 TGDi da 143 CV a un’unità elettrica da 204 CV e una batteria da 1,8 kWh. Infine, ecco la full electric con motore da 204 CV e 340 Nm di coppia, abbinato a una batteria da 61 kWh.

Due gli allestimenti disponibili: Pure ed Exclusive

  • Pure: Cerchi in lega da 18″, vernice perlata bianca, fari alogeni con luci di posizione a LED, strumentazione digitale da 8,8″, infotainment su schermo da 13,2″, retrocamera, la compatibilità Apple CarPlay e Android Auto wireless, climatizzatore manuale, predisposizione gancio traino, Keyless Entry e 17 sistemi ADAS.
  • Exclusive: Cerchi in lega da 18″, vernice perlata bianca, fari alogeni con luci di posizione a LED, strumentazione digitale da 8,8″, infotainment su schermo da 13,2″, retrocamera, la compatibilità Apple CarPlay e Android Auto wireless, climatizzatore manuale, predisposizione gancio traino, Keyless Entry e 17 sistemi ADAS, fari full LED, portellone elettrico, specchietti elettrici, tetto panoramico fisso, vetri oscurati, interni in eco-pelle, sedili anteriori a regolazione elettrica riscaldati e ventilati, climatizzatore automatico bi-zona, impianto audio Sony con 14 altoparlanti, ricarica wireless per smartphone a 50 Watt.

  • Esterni: la Jaecoo 5 ha linee essenziali e accattivanti
  • Interni: luminosi e con tanto design
  • Motori: la gamma motori permette massima scelta

J: prezzi

Ecco il listino prezzi aggiornato a settembre 2025:

Jaecoo 5 Prezzi
Jaecoo 5 Pure 1.6 TGDi (benzina) 147 CV 28.150 €
Jaecoo 5 Pure EV (elettrica) 211 CV 36.190 €

Omoda 5: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Omoda 5: prezzi, dimensioni e caratteristiche 15

Il brand cinese Chery ha fatto il suo esordio in Europa e per tentare l’affondo al Vecchio continente ha scelto la Omoda 5. Disponibile anche in variante completamente elettrica, il nuovo Suv del brand asiatico punta su una dotazione molto ricca, una buona abitabilità e, soprattutto, su un listino prezzi molto interessante.

Recentemente sottoposta ad un restyling che ne ha aggiornato lo stile soprattutto nella zona anteriore, continua a rappresentare una delle cinesi più apprezzate nel nostro Paese.

Ecco la scheda tecnica della nuova Omoda 5:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 363 litri
 Alimentazioni benzina/elettrica
 Classe Euro 6
 CV/kW (da) 147/108
 Prezzo (da) 26.900 €
INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

Con una lunghezza di 4,45 metri, la nuova Chery Omoda 5 si posiziona nel cuore del Segmento C. E’ larga 1,83 metri e alta 1,59 metri. Ma il vero valore aggiunto del modello si esprime nel passo che raggiunge i 2,61 metri e che si traduce in un’abitabilità interna di categoria superiore. Buono anche lo spazio per i bagagli, grazie al vano di carico da 363 litri.

Lunghezza 4,45 metri
Larghezza 1,83 metri
Altezza 1,59 metri
Passo 2,63 metri
Bagagliaio 363 litri

Omoda sbarca in Europa proprio nell’affollato segmento dei Suv di medie dimensioni, uno dei più in crescita al momento. Omoda 5 ha un aspetto muscoloso e grintoso, con il frontale che si caratterizza per una grande griglia a nido d’ape, sottile ed affilata firma luminosa, paraurti anteriore dal look sportivo e che riprende le forme della “sorella maggiore” Omoda 9, mentre sulla fiancata una marcata linea di cintura scolpisce meglio i volumi.

La Omoda 5 mostra una linea di cintura affilata, che sembra disegnata da una lama di luce che scolpisce la finestratura laterale e le nervature della fiancata. Nella vista di profilo il SUV elettrico di Chery propone anche un caratteristico montante D nascosto, che grazie a una finitura scura lascia il tetto sospeso. Nella vista posteriore spiccano poi il lunotto molto inclinato, simile a quello di una coupé, e la fascia orizzontale nera che ingloba i fari posteriori, dalla forma molto affilata.

Nonostante al momento sia disponibile soltanto con motore termico, la piattaforma intorno alla quale nasce la Chery Omoda 5 è stata appositamente sviluppata per accogliere powertrain elettrici. Questo ha permesso ai tecnici Chery di poter offrire un’ottima modularità interna, che si traduce in moltissimo spazio per cinque passeggeri e in un vano di carico che supera i 360 litri di capacità.

Tanta poi la tecnologia a bordo, che si esprime nella presenza al centro della plancia di un grande elemento a sbalzo che ingloba due display da 12,3 pollici: quello dietro al volante è dedicato alla strumentazione, mentre quello centrale, dotato di tecnologia touch, è riservato al sistema di infotainment. Non mancano poi i controlli vocali e una ricca suite di Adas che si compone di ben sedici sistemi di ausilio alla guida.

L’unico powertrain disponibile al momento per la Omoda 5 Anniversary è quello endotermico (non ibrido), costituito da un 1.6 turbo benzina a quattro cilindri con una potenza di 147 CV e 275 Nm di coppia, il tutto abbinato ad un cambio automatico a 7 rapporti che assicura uno scatto da 0 a 100 km/h in circa 10 secondi. Per quanto riguarda la versione full hybrid, essa arriverà nel corso dell’autunno.

Attualmente non sono stati annunciati i dati riguardanti l’autonomia e i consumi della Omoda 5 Anniversary a motore termico.

Sono due gli allestimenti disponibili per la Omoda 5 Anniversary.

  • Pure
  • Premium

Pure: fari full LED, volante in pelle, luce ambientale, quadro strumenti digitale da 12,3 pollici, display centrale da 12,3 pollici con Apple CarPlay e Android Auto Wireless, Radio DAB, sistema keyless, cruise control adattivo, sistema di mantenimento della corsia, frenata automatica d’emergenza

Premium: Si aggiungono fari fendinebbia anteriori, sedili riscaldati, sistema di telecamere a 360 gradi, specchietti esterni elettrici, piastra a induzione per la ricarica wireless degli smartphone, volante riscaldabile, vetri oscurati posteriori e barre sul tetto.

 

  • Equipaggiamento: la dotazione di serie si preannuncia piuttosto ricca, con touchscreen da 12,3″, cerchi da 18″, fari Led.
  • Motori: anche se mancano informazioni ufficiali, la gamma motori sarà molto ampia, offrendo una vasta scelta in fatto di alimentazione.
  • Elettrico: vero fulcro dell’offerta sarà la variante alimentata da un powertrain completamente elettrico in arrivo prossimamente.

Di seguito il listino prezzi della Omoda 5 aggiornato a settembre 2025:

Omoda 5 Prezzo
Omoda 5 Anniversary Pure 26.900 €
Omoda 5 Anniversary Premium 29.900 €

Omoda 9: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Omoda 9: prezzi, dimensioni e caratteristiche 13

La gamma europea di Omoda (marchio del gruppo cinese Chery) si arricchisce di un nuovo modello di punta: la Omoda 9 (conosciuta nei mercati asiatici come C9), un SUV di segmento D che punta sullo stile e dotazioni, rappresentando la nuova ammiraglia del costruttore cinese.

Questa la scheda tecnica di Omoda 9:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 660 litri
 Alimentazioni Ibrida plug-in
 Classe –
 CV/kW (da) 500
 Prezzo (da) 53.000 €
INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

Sicuramente non una piccola auto: la Omoda 9 misura 4,77 metri di lunghezza per 1,92 metri di larghezza, con un passo di 2,81 metri, andandosi pienamente ad inserire per dimensioni nei SUV di segmento D (per intenderci, quello di Renault Rafale, Volvo XC60 e Mazda CX-60).

Dimensioni
Lunghezza 4,77 metri
Larghezza 1,92 metri
Altezza 1,67 metri
Passo 2,81 metri

Lo stile degli esterni prende ispirazione dagli altri modelli della casa, come la sorella minore Omoda 5, ma allo stesso tempo lo aggiorna ed evolve nelle dimensioni e puntando su un frontale caratterizzato da una griglia a diamante abbracciata da fari LED stretti e sottili che si allungano verso il basso e da un lunotto inclinato con spoiler e gruppi ottici a LED uniti da una barra luminosa che seguono per tutta la larghezza le linee del posteriore, enfatizzandone i volumi.

Sempre sul posteriore vi sono anche quattro terminali di scarico che donano alla Omoda 9 un aspetto più accattivante e dal sapore sportivo, mentre le fiancate risultano pulite e moderne, con delle maniglie a scomparsa delle portiere, che contribuiscono a migliorare l’aerodinamica della vettura.

Essendo il veicolo di punta della gamma Omoda, l’interno è particolarmente curato nei dettagli e la dotazione tecnologica è ricca. I sedili e gli elementi dell’abitacolo sono rifiniti con materiali di alta qualità come pelle, inserti soft-touch e in alluminio satinato, e non manca nemmeno un’illuminazione d’ambiente molto curata. L’elemento che domina la plancia è però l’enorme pannello ricurvo da 24,6 pollici che integra il quadro strumenti digitale e l’infotainment. I sedili anteriori sono riscaldati, ventilati e regolabili elettricamente, con anche il divano posteriore avente le due sedute laterali riscaldabili e reclinabili elettricamente.

Assai curato è anche il comfort acustico, con una grande attenzione riposta all’insonorizzazione da un lato (Omoda dichiara che l’intensità dei rumori percepiti all’interno non supera i 45,8 decibel), e dall’altro fornendo all’auto un impianto audio Sony con 14 altoparlanti che integra, fra le altre cose, due speaker nel poggiatesta del guidatore per permettergli di ascoltare musica o di parlare a telefono con una maggiore privacy e senza disturbare gli altri passeggeri. Grande, infine, il bagagliaio, con una capienza di 660 litri.

La Omoda 9 punta sul powertrain Super Hybrid System. Si tratta di un motore plug-in a trazione integrale con cambio DHT a tre rapporti che combina un motore termico 1.5 TGDI con due motori elettrici, uno per ciascun assale, e una batteria M3P della CATL dalla capacità di 34,46 kWh.

Insieme, garantire alla Omoda 9 oltre 500 CV di potenza e 700 Nm di coppia (ma i dati sono ancora in fase di omologazione), sufficienti a far scattare il modello da 0 a 100 in 4,9 secondi.

Sempre grazie al sistema Super Hybrid, la Omoda 9 garantisce un’ autonomia in modalità full-electric di 150 km grazie alla sola batteria da 34,46 kWh, mentre quella complessiva supera i 1.100 km. Il sistema inoltre supporta la ricarica rapida in corrente continua, con tempi ridotti per passare dal 20% all’80%.

Omoda 9: prezzi, dimensioni e caratteristiche 6

  • Premium. 

    Premium: È l’unico allestimento disponibile. Pannello ricurvo da 24,6 pollici, sedili anteriori  e divani posteriori riscaldati, ventilati e regolabili elettricamente (solo gli anteriori). Impianto audio Sony con 14 altoparlanti con due speaker nel poggiatesta del guidatore. Bagagliaio da 660 litri.

  • Potenza: con 500 CV di potenza, le prestazioni sono di tutto rispetto.
  • Autonomia: grazie al lavoro congiunto del motore 1.5 e del grande pacco batterie, l’autonomia supera i 1.000 km.
  • Equipaggiamento: interni curati e ricca dotazione da vera ammiraglia.

 

Ecco i prezzi della Omoda 9 aggiornati a maggio 2025:

Omoda 9 Prezzo
Premium Black Interior 51.900 €
Premium Red Interior 52.900 €
Premium Carbon Black Black Interior 53.000 €
Premium Carbon Black Red Interior 54.000 €
Premium Tech Silver Black Interior 53.000 €
Premium Matte Gray Black Interior 53.500 €
Premium Matte Gray Black Interior 54.500 €

Omoda: tutto pronto al debutto italiano

Chery Omoda 5: prezzi, dimensioni e caratteristiche 6

Il 2024 sarà l’anno del debutto di Omoda in Italia. Il brand parte del Gruppo Chery, colosso automotive con sede in Cina, farà il suo ingresso nel mercato europeo cominciando proprio dal nostro Paese, puntando su una gamma piuttosto ampia. A fare da apripista sarà la Omoda 5, un SUV di medie dimensioni che punta ad affermarsi tra i modelli a ruote alte del Segmento C, uno dei più agguerriti e competitivi in Italia. Ma non sarà che l’inizio. Le “mire espansionistiche” del marchio non si fermeranno al solo lancio di nuovi modelli, ma porteranno anche ad una presenza diretta del costruttore sul nostro territorio nazionale.

Chery Omoda 5: prezzi, dimensioni e caratteristiche 8

L’auto del debutto

Come dicevamo, ad aprire la strada italiana al marchio cinese sarà la Omoda 5. Si tratta di un SUV di Segmento C lungo 4,4 metri dal design molto personale. La parte frontale parla un linguaggio stilistico inedito per le nostre strade, con la grande calandra a dominare la scena, contornata dai gruppi ottici dotati della moderna tecnologia full-led. Il generoso passo di 2,6 metri, poi, assicura una buona volumetria interna: anche per chi viaggia dietro i centimetri non mancano, tanto per le gambe, quanto per la testa. Il vano bagagli, invece, può contare su una capacità in configurazione standard di 363 litri.

La gamma

Inizialmente la nuova Omoda 5 sarà proposta in abbinamento ad un propulsore a benzina non elettrificato a quattro cilindri turbo con una potenza di 197 CV. In un secondo momento, però, questo sarò affiancato da un powertrain 100% elettrico costituito da una batteria agli ioni di litio da 64 kWh, che manda energia ad un motore anteriore da 204 CV. L’autonomia dichiarata dal costruttore è di 450 km. Nel corso dell’anno, presumibilmente intorno all’estate, dovrebbe arrivare un secondo brand con un posizionamento più “premium” rispetto ad Omoda. Si tratta di Jaecoo, che farà il suo esordio sul mercato con la Jaecoo 7, un SUV leggermente più grande della Omoda 5, con una lunghezza di 4,5 metri e contenuti da segmento superiore.

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Fatte in Italia

Ma il progetto più importante per il marchio è rappresentato dall’apertura di uno stabilimento in Italia. Per rispondere alla domanda del mercato europeo, l’obiettivo di Chery è quello di essere presenti sul territorio con un polo produttivo in loco. I vertici del gruppo cinese stanno attualmente vagliando diverse strategie d’azione e al momento non ci è dato sapere se verrà costruito un impianto da zero o se verrà acquisito uno stabilimento già esistente. Il tutto per raggiungere un obiettivo molto ambizioso. Entro la fine del 2024 l’intento è quello di vendere 30.000 auto, il che si traduce in una quota di mercato del 2%, con l’obiettivo di salire al 4% entro il 2025.

Brand cinesi in arrivo in Italia: Chery

Chery Omoda 5: prezzi, dimensioni e caratteristiche 9

Chery ha scelto l’Italia, oltre che la Spagna, per il debutto nel vecchio continente. Il marchio cinese è conosciuto da noi per per la partnership con DR Automobiles, ma per questa nuova avventura userà una propria rete di vendita e assistenza e presenterà modelli inediti, proprio a marchio Chery.

Chery: la storia

L’azienda cinese nasce nel 1997 ed è suddivisa in quattro industrie principali: Chery Group, Chery Automobile, Chery International e Chery Product, che si sommano a sette settori di attività principali (automobili, ricambi auto, servizi, finanza, spedizioni, rete elettrica intelligente e immobili). Il marchio ha da sempre puntato sull’innovazione e su cinque centri di ricerca e sviluppo, creando un vero e proprio ecosistema automobilistico. Chery può contare su un team di più di 7.000 tecnici, ingaggiati da oltre dieci nazioni, con esperienze pregresse presso altre case automobilistiche. Il colosso cinese ha sviluppato autonomamente più di 20 motori, portato avanti la produzione di veicoli con cilindrata compresa tra 0.8 e 2.0 litri e può contare su un patrimonio di oltre 14.000 brevetti. Attualmente il marchio conta su dieci stabilimenti e 1.500 punti vendita e assistenza al di fuori della Cina e, negli ultimi anni, ha affermato la propria presenza nei mercati di Asia, Europa, Africa, Sud America e Nord America. Le sue vetture sono vendute in 80 mercati, numeri che fanno di Chery il primo marchio automobilistico cinese con un volume annuale di esportazioni superiore ai 200.000 veicoli.

La gamma è completa e va dai modelli base a quelli di lusso, sia per quanto concerne le autovetture che per i veicoli commerciali. Chery è da sempre attenta alla tecnologia “NEV” (New Energy Vehicles), con modelli elettrici puri (BEV), ibridi plug-in (PHEV), auto a celle a combustibile e a idrogeno. Il debutto in Italia è affidato alla versione elettrica di Omoda 5.

L’esordio con Omoda 5

Il modello con cui la casa cinese debutterà in Italia e in Europa è Omoda 5, un Suv compatto lungo 4,40 metri e largo 1,83 venduto in Cina anche in versione benzina e ibrida. Da noi, invece, sarà commercializzato soltanto con motore elettrico da 204 CV con garanzia di 5 anni o 150.000 km. Ha un aspetto dinamico ed è ricco di tecnologia. Sulla plancia troviamo due monitor: quello dietro al volante riservato alla strumentazione e quello centrale per l’infotainment, con tecnologia Cerence ASR, assistente vocale evoluto e massima connettività.

La Chery Omoda 5, inoltre, è dotata di una serie di dispositivi di assistenza alla guida, costituita da ben 16 sistemi presenti a bordo, tra i quali spiccano il cruise control adattativo, il riconoscimento dei pedoni e dei ciclisti, il mantenimento attivo di corsia, la frenata automatica d’emergenza e la segnalazione dell’arrivo di un’altra auto mentre usciamo a retromarcia da un parcheggio. Il Suv cinese elettrico monta una batteria agli ioni di litio da 64 kWh che alimenta un motore elettrico a magneti permanenti da 204 CV di potenza posto in prossimità delle ruote anteriori. È in grado di accelerare da 0 a 100 in 7”8 e promette fino a 450 km di autonomia con una ricarica. Collegato a una colonnina a corrente continua passa dal 10% di carica all’80% in circa 35 minuti.

Chery prepara l’arrivo in Europa e punta su ricerca e sviluppo

Chery Omoda 5: prezzi, dimensioni e caratteristiche 6

Tempo di debutto in Italia e in altri mercati europei per Chery Automobile. Il marchio cinese ha investito tanto sull’innovazione e su cinque centri di ricerca e sviluppo, mettendo su un vero e proprio ecosistema automobilistico. L’azienda è nata nel 1997 e fin dal primo momento ha sempre pensato in grande. Si è dotata di quattro industrie principali: Chery Group, Chery Automobile, Chery International e Chery Product, che vanno a sommarsi a sette settori di attività principali (automobili, ricambi auto, servizi, finanza, spedizioni, rete intelligente e immobili).

La divisione automobilistica ha sempre ricoperto un ruolo centrale all’interno di Chery Group ed è composta da due macro aree: autovetture e veicoli commerciali. Per entrambe, l’azienda sta investendo moltissimo in Ricerca e Sviluppo, ben conscia che per fare breccia sul mercato europeo, occorre offrire prodotti di grande qualità.

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L’innovazione al primo posto

Chery si è dotata di cinque centri di ricerca e sviluppo, dando vita a una squadra composta da più di 7.000 ingegneri prelevati da oltre 10 Paesi diversi, con esperienze maturate presso altre Case automobilistiche tra le quali Jaguar Land Rover, General Motors, Ford e Hyundai. Chery ha sviluppato in maniera indipendente più di 20 motori e portato avanti la produzione di veicoli con cilindrata compresa tra 0.8 e 2.0 litri. Ben nove motori sono stati premiati con il “China Best Ten Engine”. Al momento il gruppo ha un patrimonio di oltre 14.000 brevetti ed è la prima casa automobilistica cinese a occuparsi internamente di progettazione e realizzazione di intere trasmissioni.

Gamma completa a zero emissioni

Chery presenta una gamma completa, dai modelli base fino a quelli di lusso, sia per quanto riguarda le autovetture sia per i veicoli commerciali. La casa cinese è particolarmente attenta alla tecnologia “NEV” (New Energy Vehicles), con modelli elettrici puri (BEV), auto ibride plug-in (PHEV), vetture a celle a combustibile e veicoli a idrogeno. La crescita e lo sviluppo di Chery a livello globale è sempre andata avanti spedita, come dimostrano la creazione di dieci stabilimenti e 1.500 punti vendita e assistenza al di fuori della Cina. Il marchio, negli ultimi anni, ha affermato la propria presenza nei mercati di Asia, Europa, Africa, Sud America e Nord America. I prodotti della casa cinese, attualmente, vengono venduti in 80 mercati, rendendola il primo marchio automobilistico cinese con un volume annuale di esportazioni superiore ai 200.000 veicoli. Nel 2023 Chery sbarcherà anche in Italia e in altri mercati europei, puntando principalmente su tecnologie all’avanguardia e a basso impatto ambientale.