MG 5 Electric: prezzi, dimensioni e caratteristiche

MG 5 Electric: prezzi, dimensioni e caratteristiche 1

Dopo l’acquisto da parte della cinese di SAIC, il processo di transizione all’elettrico di MG procede velocemente. Con la nuova MG 5, il cui arrivo è programmato per gli inizi del 2022, il marchio prova a sfondare in un territorio per ora inesplorato, ovvero quello delle station-wagon elettriche. L’auto sarà disponibile in due versioni, che si distinguono per potenza e autonomia e il prezzo di partenza non dovrebbe superare i 30.000 €.

Ecco la scheda tecnica della MG 5:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio (min/max) 479/1.376 litri
 Alimentazioni elettrica
 Classe –
 CV/kW (da) 180/132
 Prezzo (da) –

 

INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motorizzazioni
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzo

Le dimensioni della nuova MG 5 sono paragonabili a quelle di una familiare di media taglia. La lunghezza sfiora i 4 metri e 60 cm, mentre altezza e larghezza si attestano rispettivamente a 154 cm e 182 cm. Buona la capienza del bagagliaio, che con i sedili in posizione ha una capacità di 479 litri (1.376 litri con sedili abbattuti).

Dimensioni 
Lunghezza 4.600 mm
Larghezza 1.818 mm
Altezza 1.543 mm
Passo 2.665 mm

La nuova MG 5, pur essendo la prima station wagon elettrica del marchio, non si discosta molto dagli stilemi della sua categoria e mostra una linea bassa e filante. Sul frontale i gruppi ottici LED vengono inseriti in elementi appuntiti ai lati del cofano, collegati tra loro da un inserto nero che attraversa il muso e sottolinea il marchio MG.

Sui fianchi prosegue la linea disegnata dai fari sul frontale, mentre i volumi vengono ulteriormente scolpiti da una bassa e decisa nervatura che corre tra i passaruota. Immancabili per una familiare, le barre sul tetto, su cui caricare eventuali bagagli extra. Sul retro, infine, troviamo un interessante gioco della fanaleria: ai due elementi principali in cui sono inseriti i gruppi ottici, posti alle estremità del portellone, si integra una firma LED che attraversa il posteriore da parte a parte.

Se dall’esterno la nuova MG 5 può confondersi con una tradizionale station wagon, all’interno emerge quel binomio fatto di tecnologia e minimalismo che caratterizza tutte le elettriche. Nell’abitacolo saltano subito all’occhio il touchscreen da 10,25″ dedicato all’infotainment e lo schermo che lo accompagna dietro al volante multifunzione, un display da 7″ per la strumentazione digitale.

Ma la vettura è dotata anche di tanti dispositivi che non si vedono ma fanno la differenza, come il sistema di connnettività MG iSMART Lite, che consente di impostare da remoto la ricarica del veicolo. A bordo troviamo anche un buon numero di ADAS e dispositivi di sicurezza, inclusi di serie nel pacchetto MG Pilot: tra i tanti, l’assistente al mantenimento della corsia, la frenata automatica di emergenza e il sistema di rilevazione della stanchezza del conducente.

Il listino della MG 5 dovrebbe includere due motorizzazioni, ciascuna dedicata a un particolare allestimento. Il modello di accesso alla gamma, soprannominato Comfort,  sarà dotato di batteria da 50,3 kWh, per una potenza massima di 156 CV. La versione Luxury sfrutterà invece una batteria da 61,1 kWh, co una potenza di 180 CV.

Trattandosi di una vettura esclusivamente elettrica, più che di consumi è utile soffermarsi sull’autonomia. La MG 5 Comfort, con batteria da 50,3 kWh, promette di percorrere  320 km con una sola ricarica (calcolato su ciclo combinato WLTP), mentre il modello Luxury con batteria da 61,1 kWh dovrebbe raggiungere i 400 km di autonomia. Buoni anche i tempi di ricarica della batteria, che con caricatore DC ultraveloce dovrebbe raggiungere l’80% in  circa 40 minuti.

La nuova MG 5 viene offerta in due allestimenti:

  • Comfort: l’allestimento di accesso alla gamma, con una buona dotazione di base e tetto panoramico di serie.
  • Luxury: versione top di gamma, con un equipaggiamento migliore e la batteria da 61,1 kWh.

Comfort: l’allestimento di serie include cerchi in lega da 16″, Touchscreen IPS HD 10,25″ con sistema di infotainment, MG iSmart Lite (controllo da remoto, ricarica programmata, navigazione con previsione di autonomia), display IPS 7″, Radio DAB con 6 altoparlanti, selettore delle modalità di guida, clima manuale con filtro antiparticolato, telecamera posteriore, sedili in tessuto, MG Pilot (frenata di emergenza, mantenimento della corsia, rilevatore stanchezza del conducente), fari LED, alzacristalli elettrici.

Luxury: rispetto a Comfort aggiunge cerchi in lega da 17″, Telecamera 360°, Sedili in ecopelle, Climatizzatore, Specchi esterni ripiegabili, Autoblocco, Sensore pioggia, Specchietto interno con oscuramento automatico.

  • Elettrica: la motorizzazione a impatto zero consente di acquistare un’auto spaziosa ma che può facilmente circolare in un contesto urbano.
  • Station Wagon: è la prima familiare elettrica disponibile sul mercato.
  • Tecnologia: l’MG 5 è dotata di dispositivi tecnologici all’avanguardia, che migliorano l’esperienza di guida.

Il listino ufficiale della nuova MG 5 non è ancora stato comunicato, ma secondo le prime indiscrezioni per accedere alla gamma dovrebbero bastare meno di 30.000 €.

Genesis GV60: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Genesis GV60: prezzo, dimensioni e caratteristiche

È il turno di Genesis. Il marchio di lusso di Hyundai fa il suo debutto sul mercato delle elettriche con GV60, un crossover a emissioni zero dotato delle più recenti tecnologie sviluppate per le Kia e le Hyundai a batteria. Si tratta di un modello chiave per il brand coreano, che in questo modo, proprio in concomitanza con il suo lancio sul mercato europeo, può così contare su un modello in grado di venire incontro alle recenti esigenze di mobilità degli automobilisti del “vecchio continente”.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Genesis GV60:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio –
 Alimentazioni Elettrica
 Classe –
 Cv/kW (da) 170/125
 Prezzo (da) –

 

 

INDICE
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Consumi

Essendo basata sulla piattaforma di Hyundai Ioniq 5, si può presumere che GV60 ne ricalchi, più o meno fedelmente, le misure degli ingombri. La lunghezza dovrebbe quindi superare i 460 cm, mentre larghezza e altezza dovrebbero aggirarsi intorno ai 189 cm e a 160 cm. Il lungo passo di 3 metri, inoltre, garantirà tutto lo spazio necessario a bordo. Sulla Ioniq 5 il bagagliaio ha una capacità minima di 527 litri, mentre con i sedili posteriori abbattuti arriva a 1.587 litri. Possiamo quindi aspettarci un buona abitabilità anche a bordo di GV60.

Genesis GV60: interni

All’interno di GV60 si respira un’atmosfera di lusso e tecnologia. Nel rispetto del corso stilistico che caratterizza il luxury brand coreano, il crossover assomiglia alle sue sorelle più grandi, ma introduce una novità: la Crystal Sphere. Questo comando digitale sferico si trova nella parte inferiore della console centrale, a portata di mano, e sostituisce la leva di comando della trasmissione. Il suo design presenta uno scenografico effetto tridimensionale.

La plancia è organizzata secondo un criterio minimalista: presenta un unico pannello che riunisce gli schermi del quadro comandi e dell’infotainment, mentre il volante a due razze è dotato di vari comandi integrati. Il climatizzatore si controlla invece da una piccola plancia dedicata.

Genesis GV60: esterni

Come detto, la GV60 adotterà la stessa piattaforma e-Gmp già sperimentata dal gruppo sulla Kia EV6 e sulla Hyundai Ioniq 5. In fatto di estetica, però, l’auto presenta tratti peculiari e innovativi, pensati per distinguere i modelli elettrici da quelli endotermici. Il frontale di questo crossover ospita infatti particolari gruppi ottici a due livelli “Quad Lamps” e, nella fascia inferiore, la grande mascherina “Crest Grille”. Insolito anche il cofano, che si estende fino ai parafanghi, mentre anche il logo del brand ha ricevuto un restyling facendosi più sottile e adottando la finitura Guilloché, tipica dei cronografi di lusso.

Il design di GV60 è ancora più originale nelle fiancate e in coda. Si fanno notare subito le telecamere posizionate in luogo degli specchietti retrovisori, mentre le maniglie delle portiere restano a filo, slanciando la silhouette della vettura. In più, una linea cromata si estende dal parabrezza fin sopra il montante, dove forma una “V” che divide il taglio della portiera dal resto della carrozzeria. Lo spoiler sul portellone esalta la linea della coda, sulla quale troviamo anche parte dei gruppi ottici sdoppiati.

Genesis GV60: motori

La nuova Genesis GV60 sarà disponibile con un solo powertrain elettrico, alimentato da una batteria da 77,4 kWh e declinato in tre varianti diverse di potenza. Si parte dal modello a trazione posteriore da 228 CV, ma chi cerca maggiori prestazioni può anche optare per le versioni da 318 CV e 435 CV. E per assecondare le esigenze di tutti, la GV60 disporrà anche di modalità di guida specifiche, per sfruttare al meglio le potenzialità della vettura. Come la Boost Mode, che permette di raggiungere i 100 km/h da fermi in 4 secondi, o la Drift Mode, per ottimizzare la distribuzione della coppia e favorire il sorvrasterzo.

Genesis GV60: consumi

Stando ai dati di omologazione per il mercato coreano, la nuova Genesis GV60 dovrebbe percorrere con una sola ricarica tra i 368 e i 451 km, a seconda del modello e delle condizioni. Per la ricarica si possono usare colonnine fast con potenze fino a 350 kW, che consentono di recuperare l’80% della carica in soli 18 minuti.

 

Ora Cat: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Ora Cat: prezzi, dimensioni e caratteristiche 4

Great Wall, uno delle più grandi case automobilistiche cinesi, è conosciuta nel Vecchio Continente principalmente per i suoi Suv economici, ma le cose stanno per cambiare. Il produttore ha infatti presentato all’IAA di Monaco la sua prima compatta elettrica destinata al mercato europeo, la Ora Cat: la vettura sarà dotata di connettività 5G, sistema V2X, guida assistita e delle ultime tecnologie sviluppate dal marchio, come l’Highway Assistant e l’Automated Reverse Assist. L’auto, di cui per ora mancano i dettagli su prezzi ed equipaggiamenti, è attesa nelle concessionarie tedesche a partire dal prossimo anno.

Ecco di seguito la scheda tecnica della Ora Cat:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio –
 Alimentazioni Elettrica
 Classe –
 Cv/kW (da) 171/126
 Prezzo (da) –

volkswagen usate
volkswagen usate

INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi

Come già accennato, con questo modello Great Wall vuole uscire dal mondo dei Suv per entrare in quello delle utilitarie. La Cat, costruita sulla piattaforma Lemon, ha le misure perfette per muoversi in città: la compatta è lunga 4,23 metri, mentre altezza e larghezza si attestano rispettivamente a 160 cm e 182 cm. Mancano per il momento informazioni dettagliate sul bagagliaio.

Dimensioni
Lunghezza 4.230 mm
Larghezza 1.825 mm
Altezza 1.596 mm
Passo 2.650 mm

L’aspetto della nuova Ora Cat è piuttosto originale, se comparato con le elettriche nostrane. Le linee sinuose che movimentano l’auto le danno sì un aspetto retrò, ma al passo coi tempi. Il frontale è piuttosto pulito, con soli due inserti per i gruppi ottici e due nervature sul cofano. Particolare anche la scanalatura orizzontale che sostituisce la griglia del radiatore, che dona alla vettura un tocco di aggressività ricordando le linee delle Tesla.

La fiancata è altrettanto pulita, con una bassa linea di cintura che sale leggermente verso il retro. La sezione posteriore è quella più interessante. I gruppi ottici sono disposti in tre elementi: due in basso, ai lati della targa, e uno che si protende orizzontalmente da una parte all’altra del lunotto. Chiude il disegno il piccolo spoiler sopra al tettuccio.

All’interno, la Cat mostra uno stile abbastanza minimale. Anche se resta qualche pulsante fisico, sul volante multifunzione e sul lato guidatore, il resto della plancia è estremamente pulito, con un unico elemento inserito al centro che racchiude il display per la strumentazione digitale e lo schermo touch per l’infotaiment.

A bordo si trovano anche tutta una serie di tecnologie all’avanguardia e assistenti di guida. Come accennato, la nuova Ora Cat è dotata di connettività 5G, sistema di comunicazione V2X e di guida assistita di secondo livello. Molti sono anche i sensori che facilitano manovre e parcheggi: un radar a onde da 5 mm, 12 radar a ultrasuoni, 4 telecamere per la visuale a 360°, la telecamera frontale in alta definizione e l’assistente di parcheggio.

La nuova Ora Cat debutterà in Europa con un propulsore elettrico da 171 CV che eroga fino a 250 Nm di coppia, cosa che dovrebbe permettere alla vettura di accelerare da 0 a 50 km/h in 3,8 secondi  e in 8,5 secondi da 0 a 100 km/h.

Più che parlare di consumi, possiamo parlare di autonomia. Grazie a un pacco batterie da 63 kWh, la compatta dovrebbe essere in grado di raggiungere i 400 km di autonomia con una sola ricarica. Ancora non ci sono informazioni, invece, sui tempi di ricarica.

Mercedes-Benz EQG: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Mercedes-Benz EQG: prezzi, dimensioni e caratteristiche 2

Tra le tante sorprese della Casa della Stella al Salone di Monaco di quest’anno, ce n’è una che sicuramente farà ancora parlare di sé: la nuova Mercedes-Benz EQG, variante elettrica pura della celebre Classe G. Il fuoristrada a impatto zero mantiene quello stile duro e puro che lo ha contraddistinto fino ad oggi ma con l’elettrificazione guarda al futuro. Per il momento, tuttavia, si tratta solo di una concept, ma presto dovrebbe arrivare anche su strada: molti dati tecnici, a livello di equipaggiamento e motorizzazioni, non sono ancora stati comunicati.

Ecco di seguito la scheda tecnica della Mercedes-Benz EQG:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio –
 Alimentazioni Elettrica
 Classe –
 Cv/kW (da) –
 Prezzo (da) –

volkswagen usate
volkswagen usate

INDICE
Dimensioni
Esterni
Motori

Ancora non ci sono dettagli riguardo alle dimensioni della nuova Mercedes-Benz EQG, ma in linea di massima le misure non dovrebbero discostarsi molto da quelle della Classe G. Se così fosse, la lunghezza dovrebbe superare i 4,6 metri senza considerare la ruota di scorta, mentre larghezza e altezza dovrebbero attestarsi entrambe poco sotto ai 2 metri, donando al fuoristrada il classico aspetto “cubico”.

Il design della nuova EQG è l’unico aspetto su cui si abbiano informazioni un po’ più chiare, seppur non definitive trattandosi sempre di una concept. Come già accennato, questa rivoluzione nei motori non ha cancellato i tratti distintivi della Classe G: le linee spigolose, la striscia di protezione esterna che corre per tutta la fiancata, i classici elementi sporgenti per le luci di direzione anteriore. Ma di differenze ce ne sono eccome, a partire dalla griglia Black Panel, che sfoggia un tripudio di Led con tanto di Stella illuminata. Sempre guardando l’auto frontalmente si nota la fascia luminosa sul limite anteriore del portapacchi, presente anche posteriormente ma con luci rosse.

Passando alla fiancata, i dettagli luminosi continuano lungo tutta la protezione esterna, ma a saltare subito all’occhio sono i cerchi in lega da 22″, dall’inedito design squadrato. Si arriva dunque al retro, dove c’è un’altra grande sorpresa: EQG dice addio alla ruota di scorta sul portellone posteriore, per fare spazio a un ulteriore vano portaoggetti (anch’esso dalla forma squadrata), che custodisce il cavo di ricarica del fuoristrada.

Attualmente non ci sono informazioni certe sulla potenza e sulle prestazioni del propulsore che monterà la Mercedes-Benz EQG. Tuttavia, la casa della Stella ha già comunicato che il nuovo fuoristrada monterà 4 motori elettrici controllabili individualmente, uno per ruota, integrati nel classico telaio a longheroni e traverse con sospensioni indipendenti sull’asse anteriore e un assale rigido posteriormente. Inoltre, ci dovrebbe essere la possibilità di attivare le marce ridotte tramite il selettore delle modalità di guida, anche se il produttore tedesco non ha ancora chiarito se si tratterà di una riduzione meccanica o elettronica. ingegnerizzato apposta per la trazione elettrica.