Nio ET5: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Nio ET5: prezzi, dimensioni e caratteristiche 1

Ad insidiare lo strapotere di Tesla nel mondo delle elettriche ci prova Nio ET5, la nuova tre volumi del costruttore cinese che punta a rappresentare una valida alternativa alla Tesla Model 3, grazie ai suoi 580 km di autonomia. Ha debuttato sul mercato europeo nel 2022, venendo commercializzata in Germania, Olanda, Svezia e Danimarca. Condivide la stessa piattaforma dell’ammiraglia ET7, dalla quale riprende anche l’impostazione estetica e vari elementi di design. E nel corso di quest’anno arriverà anche la versione Station Wagon, che rivaleggerà con le rare familiari elettriche presenti sul mercato.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Nio ET5:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio –
 Alimentazioni Elettrica
 Classe –
 Cv/kW (da) 482/335
 Prezzo (da) –

 

INDICE
Novità 2023
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzo

Dopo il lancio della berlina lo scorso anno, il marchio cinese Nio ha annunciato l’arrivo in Europa (ma per il momento non in Italia) della ET5 Touring, che apre a un segmento per ora ben poco affollato: quello delle familiari elettriche. La Station Wagon conta sulle stesse misure della berlina, ma una nuova configurazione della seconda fila ha permesso di ottenere più spazio a bordo per passeggeri e bagagli. L’auto è stata inoltre dotata di molte tecnologie all’avanguardia: è predisposta per la guida autonoma di livello 3 grazie al sensore Lidar posto sul tetto (con diverse funzionalità che saranno introdotte in futuro tramite aggiornamenti OTA), dispone di un visore VR che simula uno schermo cinematografico da 201” da usare nelle pause, offre un impianto Dolby Surround con 23 altoparlanti.

Per quanto riguarda i motori, poi, l’offerta è per il momento simile a quella della berlina. Sono disponibili due tagli di batterie, da 75 e 100 kWh, che alimentano un doppio motore elettrico da 483 CV (7 in meno che sulla berlina), capace di accelerare da 0 a 100 km in 4 secondi. Presto, però arriverà anche il pacco batterie da 150 kWh, che dovrebbe permettere di percorrere fino a 1000 km con una sola ricarica. Non si conoscono ancora i prezzi con cui verrà commercializzata in Europa, ma la nuova Nio ET5 Touring viene attualmente venduta in Cina a un prezzo che corrisponde a poco più di 38.000 €.

La Nio ET5 è una berlina a quattro porte di dimensioni medie. La spaziosità all’interno è garantita da una lunghezza di 4,8 metri circa e da un passo che sfiora i 3 metri. La larghezza e l’altezza, invece, misurano rispettivamente 2 metri e 1,5 metri circa. Di seguito le dimensioni nel dettaglio:

Dimensioni
Lunghezza 4.790  mm
Larghezza 1.960 mm
Altezza 1.499 mm
Passo 2.990 mm

Il design della Nio ET5 si ispira fortemente a quello della sorella ET7 dalla silhouette slanciata e filante. Fa sue, infatti, le luci a LED sottili e slanciate che dominano il frontale, capaci di donare un’impressione fluida e armonica alla vettura.  Le prese d’aria che spiccano ai lati del paraurti anteriore aiutano invece a migliorare l’aerodinamica, deviando il flusso d’aria verso le fiancate e permettendo così di raggiungere un Cx di tutto rispetto: 0,24.

La vista laterale di Nio ET5 permette invece di apprezzare le maniglie delle portiere a filo carrozzeria, che danno un tocco di eleganza alla silhouette complessiva. Particolare anche il tetto rastremato e decisamente arcuato, che avvicinandosi alla coda rimanda al mondo delle coupé.

Gli interni della Nio ET5 sono stati progettati secondo una filosofia minimalista, con finiture ricercate, per le quali sono stati scelti materiali ecosostenibili. Le bocchette di areazione invisibili che rendono il cruscotto più pulito, la tecnologia soft-close delle portiere e l’utilizzo dello smartphone al posto della chiave sono ulteriori chicche di stile e tecnologia per la Nio ET5. Nel complesso, l’ambiente è luminoso e chiaro grazie soprattutto al grande tetto in cristallo. I sedili anteriori con funzione massaggio, il clima bizona e la ricarica wireless sono solo alcune delle comodità presenti a bordo.

Al servizio del guidatore troviamo poi il quadro strumenti digitale da 12,2 pollici e la realtà aumentata, ma non solo. Si potrà infatti accedere anche al nuovo infotainment PanoCinema da 12,8 pollici, sviluppato con i partner Nreal e Nolo, basato su una realtà virtuale a cui si accede tramite occhiali 4K: il risultato è la visione di uno schermo da 201 pollici distante sei metri dal punto di osservazione. Nio ET5 è infine dotata di sensori LIDAR a lungo raggio ad alta risoluzione, sette telecamere ad alta risoluzione da 8 megapixel, 4 telecamere surround da 4 megapixel fotosensibili, 5 radar a onde millimetriche e 12 sensori a ultrasuoni. Incrociando queste informazioni con quelle provenienti dal GPS e la comunicazione con l’esterno secondo protocolli V2X, Nio ET5 dà accesso alla guida autonoma di Livello 4.

Per il momento, la Nio ET5 viene offerta in un’unica versione a trazione integrale. La potenza complessiva è di 490 CV, raggiunta grazie ai 204 CV del motore elettrico anteriore e ai 286 CV di quello montato sull’asse posteriore. La coppia massima sfiora i 700 Nm e lo scatto “0-100” viene effettuato in soli 4,0 secondi. La velocità massima giunge fino a 200 km/h. L’impianto frenante, invece, permette di passare da 100 a 0 km/h in soli 33,9 metri.

ET5 sarà ordinabile con due diversi tagli di batteria. Scegliendo quella da 75 kWh, l’autonomia complessiva si aggirerà sui 405-445 km. Scegliendo la batteria da 100 kWh si supereranno i 525-580 km. La NIO ET5 Standard dichiara un consumo di 19,3-21,2 kWh/100 km, mentre la versione Long, con batteria più capace, riduce di poco il dato a 19,0-21,0 kWh/ 100 km.

Come tutte le altre auto della Casa, anche la ET5 potrà avvalersi del Battery Swap. Semplicemente andando in una stazione dedicata e sostituendo in pochissimo tempo la propria batteria con un’altra carica. In Europa esistono contano 5 stazioni di Battery Swap: 4 in Norvegia e 1 in Germania.

Per quanto concerne i tempi di ricarica, con potenze da colonnina pubblica fino a 130 kW, Nio ET5 Standard può passare da 10% a 80% in 30 minuti, mentre ET5 Long con batteria da 100 kW impiega 40 minuti.

Sono due gli allestimenti disponibili per Nio ET5:

  • Standard: la versione con batteria da 75 kWh e autonomia WLTP 405-445 km
  • Long: la variante con batteria da 100 kWh e autonomia WLTP 525-580 km

Compreso nell’equipaggiamento base troviamo il quadro strumenti digitale da 12”2, il touchscreen centrale a sviluppo verticale da 12”8 per l’infotainment, ricarica wireless, 3 prese USB (due di tipo C una di tipo A), clima bizona con pompa di calore, sedili anteriori regolabili elettricamente e dotati di funzione massaggio e di sistema di ventilazione e riscaldamento. funzioni di sicurezza attiva gestite da un software con aggiornamenti over-the-air, tetto in cristallo, rivestimenti chiari, sospensioni multilink a 5 bracci anteriori e posteriori, freni a disco anteriori con pinze a 4 pistoncini e posteriori.

Standard: in più rispetto alla dotazione di serie cerchi da 19” e pneumatici 245/45 R19

Long: in più rispetto alla dotazione di serie cerchi da 20″ con gommatura 245/40 R20.

  • Efficienza: grazie alla batteria da 100 kWh l’autonomia di ET5 Long arriva fino a 580 km.
  • Sicurezza: il sistema di sensori, telecamere e radar Aquila garantisce un monitoraggio preciso e costante del contesto di guida.
  • Prestazioni: con 490 CV accelera da 0 a 100 km/h in soli 4 secondi.

In attesa dell’arrivo sul mercato italiano, possiamo comunicare per il momento i prezzi per il mercato cinese, convertiti in euro. Nio ET5 è venduta in Cina a partire da circa 35.900 euro, con una soluzione di noleggio per le batterie. Come dato ulteriormente indicativo riportiamo i prezzi mensili relativi al leasing a 36 mesi per Nio ET5 Standard in Germania (999 euro), Olanda (1.089 euro), Svezia (997,02 euro), Danimarca (1.142,56 euro).

 

 

Porsche Mission X: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Porsche Mission X: prezzo, dimensioni e caratteristiche 2

Festeggiando i suoi 75 anni di storia, Porsche continua a stupire svelando i nuovi progetti che segneranno il futuro della casa. Dopo la presentazione della Vision 357 a gennaio, adesso è la volta della Porsche Mission X, concept che raccoglie l’eredità della 918 Spyder ibrida. La principale differenza, però, è che la nuova hypercar è completamente elettrica.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Porsche Mission X:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 2
 Bagagliaio –
 Alimentazioni elettrica
 Classe –
 CV/kW (da) –
 Prezzo (da) –
INDICE
 Dimensioni
 Esterni 
 Interni 
 Motori 
 Consumi
 Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzi

Le misure della nuova Porsche Mission X ricordano quelle delle sue antenate 918 Spyder e Carrera GT. Grazie a un passo di 2,73 metri, la lunghezza raggiunge i 4,5 metri mentre l’altezza si ferma sotto i 120 centimetri. Dimensioni piuttosto compatte, giustificate dall’attenzione all’aerodinamica e alle prestazioni dell’hypercar, pensata come vettura da strada ma con tutto quello che serve per correre anche in pista.

Dimensioni
Lunghezza 4.500 mm
Larghezza –
Altezza 1.200 mm
Passo 2.730 mm

Già ad un primo sguardo la nuova Porsche Mission X si distingue per le sue linee aerodinamiche che trasmettono la sua vocazione sportiva. L’abitacolo spostato in avanti da Sport Prototipo, le portiere ad apertura verticale come quelle della 917, sono tutti indizi che rivelano l’ambizione da corsa di questa hypercar. E non è un caso, infatti, che venga svelata proprio quest’anno, in occasione del 100° anniversario della 24 ore di Le Mans.

Il design è stato pensato in funzione dell’efficienza aerodinamica e di un aumento della downforce, come testimoniano la coda piatta e larga con tanto di diffusore. Anche i cerchi da 21” presentano delle lamelle semitrasparenti che migliorano le prestazioni aerodinamiche della Mission X. La fanaleria Led, poi, è una vera opera d’arte, sia al frontale che al posteriore. E come ultima chicca il bolide porta al debutto il nuovo logo della Casa, con struttura tridimensionale a nido d’ape.

Gli interni della Porsche Mission X riflettono l’animo da corsa del bolide. Entrando nell’abitacolo, infatti, si notano subito i sedili sportivi con cinture a sei punti, quasi sospesi nella monoscocca interamente in fibra di carbonio. La seduta del passeggero è interamente rivestita in Marrone Andalusia, mentre quella del conducente viene impreziosita dalla rifinitura in Grigio Kalahari.

La plancia è stata disegnata in modo da ottimizzare al massimo la guida: oltre al volante da corsa, sorprende il grande display verticale al centro della plancia pensato esclusivamente per il conducente. Il passeggero si deve invece accontentare di un elemento smontabile che usando strumentazione digitale ed analogica serve per telemetria e cronometro.

Non si conoscono ancora i dettagli sul powertrain elettrico della Porsche Mission X. Di certo si sa che il pacco batterie ha un’architettura a 900 V e che l’hypercar godrà di un rapporto potenza/peso notevole: si parla di almeno 1 CV/Kg. Quanto basta per, nelle speranze di Porsche, riuscire a segnare anche qualche nuovo record sul Nürburgring.

Ma l’architettura a 900 V della batteria lascia intendere che la concept avrà dei tempi di ricarica nettamente migliori rispetto alle ultime elettriche della casa.

  • Hypercar: la Mission X è pronta a superare i limiti di una vettura stradale, con prestazioni da competizione.
  • Elettrica: il motore a impatto zero consente di risparmiare sui consumi senza perdere niente in potenza.
  • Stile: lo stile della Mission X rimanda alle barchette da competizione.

 

Nissan Townstar: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Nissan Townstar: prezzo, dimensioni e caratteristiche 9

La gamma di veicoli commerciali Nissan si amplia con Townstar, sviluppata sulla base di Renault Kangoo e dunque sulla nuova piattaforma CMF-CD. Rappresenta un tassello importante all’interno della gamma del costruttore giapponese, rappresentando, di fatto, l’unico modello pensato per chi ha bisogno di tanto spazio, ma non vuole cedere alla “moda” dei Suv. Già da ora, infatti, è disponibile la variante trasporto passeggeri, chiamata Combi, venduta in due differenti lunghezze di passo, mentre dal 2022 è disponibile anche un’inedita variante commerciale 100% elettrica.

Ecco la scheda tecnica della Nissan Townstar:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio Combi: 775/3.500 litri; Van: 3.300/3.900 litri
 Alimentazioni benzina/full-electric
 Classe Euro 6D – FULL
 CV/kW (da) 122/90
 Prezzo (da) 24.077 €
INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

Il punto di forza della Nissan Townstar sono le dimensioni. Viene offerta in due varianti di carrozzeria: una a passo corto, chiamata L1, lunga 4,49 metri e alta 1,81; una con ingombri maggiorati, chiamata L2, dalla lunghezza di 4,91 metri e alta 1,84, offerta esclusivamente in variante van commerciale elettrico. La spaziosità non è un problema neanche sulla versione per trasporto passeggeri Combi, che può contare su un bagagliaio di 775 litri, che può arrivare fino a 3.500 con il divano posteriore abbassato. Reclinando anche il sedile del passeggero anteriore, è possibile caricare oggetti con una lunghezza che può arrivare a 2,7 metri. Le versioni commerciali L1, invece, contano su un vano di carico da 3,3 metri cubi, che possono diventare 3,9 metri cubi con il Pack Space.

Dimensioni L1 L2
Lunghezza 4.486 mm 4.910 mm
Larghezza 1.860 mm
Altezza 1.806 mm 1.840 mm
Passo 2.716 mm  mm

Le caratteristiche estetiche tipiche del marchio di Yokohama si rispecchiano fortemente nel design della nuova Townstar. Inoltre, questa multispazio è la prima vettura pensata per il Vecchio Continente a sfoggiare il nuovo logo Nissan, con l’aggiunta di retroilluminazione sulle versioni elettriche. Sul frontale si nota la griglia che richiama elementi distintivi della cugina Ariya. Le versioni elettriche si differenziano ulteriormente grazie alla leggera incurvatura interna della calandra.

Rispetto al modello francese su cui è basata, il taglio della fanaleria frontale è più sottile, mentre i fendinebbia apposti nella fascia inferiore sono squadrati, come quelli di Kangoo. Sul retro, i gruppi ottici si sviluppano in verticale, mentre la fiancata è muscolosa e contribuisce a donare dinamicità al design complessivo. Come su Kangoo, infine, è possibile sganciare senza attrezzi le barre sul tetto.

La spaziosità è una priorità anche in fatto di interni. I diversi vani portaoggetti arrivano ad una capienza totale di ben 49 litri. Nel complesso, i tratti distintivi dell’abitacolo sono rappresentati dai rivestimenti di sedili e portiere, dalle finiture sul cruscotto e dalla nuova e moderna console centrale. La posizione di guida è rialzata, così da donare una buona visibilità verso qualunque direzione, migliorata anche dai finestrini grandi e dagli specchietti, ampi anch’essi. La connettività è garantita tramite Apple CarPlay e Android Auto, ed è inoltre presente il caricatore wireless per smartphone.

Il punto forte arriva però al capitolo Adas. La suite di aiuti alla guida di cui può essere dotata Townstar include infatti moltissime funzionalità con tecnologia all’avanguardia. Fra i più importanti troviamo il Cruise Control, la frenata di emergenza con rilevamento pedoni e il sistema di parcheggio automatico, oltre che l’Around View Monitor, per una visione a tutto tondo dello spazio intorno al veicolo durante le manovre.

Sono due le unità messe a punto da Nissan per il nuovo Townstar, un benzina e un full-electric. Per quanto riguarda il benzina, si tratta del 1.3 TCe da 130 CV e 240 Nm di coppia, abbinato solamente al cambio manuale a 6 rapporti. L’elettrica, invece, si basa invece sul powertrain da 122 CV e 245 Nm, alimentato da una batteria dalla capacità di 44 kWh, ed è disponibile esclusivamente per i modelli commerciali.

I consumi dichiarati da Nissan per Townstar sono decisamente interessanti. Il benzina promette 6,6-7,7 l/100 km per la variante Combi, dato che si abbassa a 6,4-7,5 l/100 km se si sceglie il modello van commerciale. Per quanto riguarda l’elettrica, la batteria da 44 kWh dovrebbe permettere un’autonomia fino a 285 km e tempi di ricarica, dallo 15 all’80% con corrente continua, di soli 37 minuti.

Per Nissan Townstar sono disponibili tre allestimenti:

  • Acenta: allestimento di accesso alla gamma commerciale, con una buona dotazione di serie.
  • N-Connecta: si sale di livello con diversi ADAS aggiuntivi, il touchscreen da 8″ per l’infotainment e vari comfort come il Parking Radar 360°.
  • Tekna: top di gamma che include il meglio degli equipaggiamenti Nissan, con tanti comfort come i sedili anteriori riscaldabili.

Acenta: include di serie cerchi in acciaio da 16″, Cruise Control, clima manuale, radio DAB, luci diurne Led, sensori parcheggio posteriori, DSC, HSA, chiamata di emergenza, Isofix, retrovisori esterni neri autosbrinanti e regolabili elettricamente, maniglie delle porte esterne nere, chiave a 3 bottoni.

N-Connecta: aggiunge touchscreen da 8″ (Apple CarPlay e Android Auto), telecamera posteriore, Parking Radar 360°, fari fendinebbia Led, clima automatico bi-zona (solo Combi), frenata d’emergenza automatica con rilevamento pedoni, Blind Spot warning, avviso rilevamento stanchezza, riconoscimento segnali stradali, maniglie delle porte esterne in tinta, i-Key, volante in pelle, illuminazione Led nel vano di carico, retrovisori esterni in tinta (solo Combi).

Tekna: aggiunge Cerchi in lega da 16″ (solo Combi), navigatore, Around View Monitor, Easy Park assist, clima automatico bi-zona, Blind Spot assist, assistenza abbaglianti, avviso eccesso velocità, retrovisori esterni in tinta, retrovisori ripiegabili elettricamente, sedili anteriori riscaldabili, ricarica wireless smartphone (solo Combi ed elettrica).

  • Dimensioni: con 775 litri di bagagliaio e un’ulteriore cinquantina di litri in vani portaoggetti, Townstar non dà problemi di spazio.
  • Motori: la gamma motori va incontro un po’ a tutte le esigenze di mobilità, pensando anche a chi vuole muoversi ad emissioni zero.
  • Assistenza alla guida: la vasta suite di Adas fa di Townstar un veicolo tecnologicamente aggiornato e sicuro.

Di seguito ecco il listino prezzi di Nissan Townstar, aggiornato a marzo 2023:

Nissan Townstar benzina Prezzo
Townstar L1 Combi 130 CV N-Connecta 29.260 €
Townstar L1 Van 130 CV Acenta 24.077 €
Nissan Townstar elettrica Prezzo
Townstar L1 Van 122 CV Acenta 40.303 €
Townstar L2 Van 122 CV Acenta 42.133 €

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Ssangyong Torres: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Ssangyong Torres: prezzo, dimensioni e caratteristiche 1

Con la nuova Ssangyong Torres, il brand coreano punta al suo grande rilancio sul mercato europeo. Si tratta di un Suv a 7 che con gli schemi passati grazie a un misto di estetica futurista e tecnologia . Mancano ancora molte informazioni sul nuovo crossover, che dovrebbe arrivare anche in Italia anche in variante completamente elettrica.

Ecco la scheda tecnica della Ssangyong Torres:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 7
 Bagagliaio –
 Alimentazioni benzina/elettrica
 Classe –
 CV/kW (da) 163/120
 Prezzo (da) –
INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Perché comprarla

Mancano ancora i dettagli sulle misure della nuova Ssangyong Torres, ma si sa che la lunghezza dovrebbe essere all’incirca di 4,7 metri, andando così a colmare il vuoto tra Korando e Rexton. Buona la gestione degli spazi interni, che consentirà di ospitare fino a 7 persone.

L’aspetto della nuova Ssangyong Torres è piuttosto innovativo. Il frontale si distingue per una calandra molto elaborata, che integra nello stesso disegno la grande mascherina, gli affilati gruppi ottici Led e le prese d’aria. Il risultato è un muso aggressivo, spigoloso, che ricorda quello di crossover più indirizzati al fuoristrada duro e puro.

La fiancata riprende le linee taglienti del frontale, grazie ad una scanalatura che scolpisce i muscoli ai passaruota e crea un bel gioco di pieni e di vuoti. Sul retro, infine, i fari vengono disposti in due elementi verticali ai lati del grande portellone ad apertura laterale, caratterizzato da una notevole bombatura squadrata al centro, che ricorda il la copertura per la ruota di scorta sui fuoristrada.

Anche entrando nell’abitacolo di Ssangyong Torres si percepisce subito un salto di qualità importante rispetto al passato. Oltre all’utilizzo di materiali di qualità e una grande cura per i dettagli, gli interni del nuovo Suv coreano spiccano per la grande quantità di tecnologie a bordo.

Gli schermi di bordo adesso sono tre: un display per la strumentazione digitale posto dietro al volante e due schermi touch al centro della plancia, uno sopra l’altro. Il più grande supporta il sistema multimediale dell’auto, mentre quello in basso serve per controllare il climatizzatore, le modalità di guida e diverse altre funzionalità.

Si sa ancora poco in merito ai propulsori che saranno disponibili per Ssangyong Torres. Tuttavia le indiscrezioni della casa coreana fanno pensare che condividerà la stessa piattaforma di Korando, quindi potrebbe essere dotato del benzina 1.5 T-GDI da 163 CV con cambio automatico a 6 rapporti e trazione integrale. In Europa, però, probabilmente arriverà anche la variante elettrica, con propulsore da 188 CV. 

Non si conoscono ancora i dati omologati sui consumi della nuova Ssangyong Torres. L’unica informazione attualmente disponibile è che la versione elettrica dovrebbe avere un’autonomia di circa 320 km.

  • Spaziosa: fino a 7 passeggeri, ottima sia come auto da famiglia sia per chi ha solo bisogno di spazio di carico.
  • Tecnologie: l’abitacolo ospita ben tre schermi, dei quali due touch, per il massimo della praticità nella gestione del Suv.
  • Elettrica: la motorizzazione elettrica consente di risparmiare su consumi ed emissioni.

Seres 5: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Seres 5: prezzo, dimensioni e caratteristiche 2

Dopo il debutto della 3, sbarca sul mercato europeo anche la Seres 5, Suv elettrico premium di fabbricazione cinese. Il secondo modello del brand ad arrivare nel Vecchio Continente è appena stato presentato al Salone dell’Auto di Bruxelles, puntando su uno stile futuristico e su equipaggiamenti di alta gamma. Seres 5 sarà disponibile in tre livelli di potenza, con prezzi (per il momenti riferiti esclusivamente al mercato tedesco) che partono dai 63.900 euro.

Ecco la scheda tecnica della Seres 5:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 367 litri (+67 litri all’anteriore)
 Alimentazioni elettrica
 Classe –
 CV/kW (da) 300/221
 Prezzo (da) 63.900 €
INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzo

La Seres 5 ha le dimensioni perfette per competere nell’affollato mondo dei Suv europeo. La lunghezza raggiunge i 4,7 metri, mentre larghezza e altezza raggiungono i 193 cm e i 162 cm rispettivamente. Il passo di 287 cm, comunque, garantisce un ottima abitabilità a bordo per 5 passeggeri. La capienza minima del bagagliaio si attesta a 367 litri, a cui vanno aggiunti 67 litri nel vano anteriore.

Dimensioni
Lunghezza 4.700 mm
Larghezza 1.930 mm
Altezza 1.625 mm
Passo 2.875 mm

La nuova Seres 5 si caratterizza per un design pulito fatto di linee semplici e sinuose. A differenza di molti modelli elettrici che spesso presentano griglie tappate, il frontale si distingue per la totale assenza di mascherina, lasciando spazio ai fari Led: questi vengono racchiusi in due firme luminose ai lati del muso, aggiungendo un tocco di aggressività.

Sulla fiancata si fa invece notare un bel gioco di pieni e di vuoti, che aiuta a movimentare la figura del Suv. Anche il retro è ben riuscito, con la fanaleria a sviluppo orizzontale integrata nel portellone che divide la sezione superiore, occupata interamente dal grande lunotto, da quella inferiore, dominata dal possente paraurti.

Gli interni della nuova Seres 5 spiccano per l’alta qualità dei materiali utilizzati e per il tripudio di tecnologie. Entrando nell’abitacolo, infatti, si nota subito il grande schermo touch da 15,6″ per l’infotainment, affiancato da un secondo monitor da 12,3” dietro al volante dedicato alla strumentazione digitale. A questi, inoltre, viene affiancato l’head-up display, che proietta le principali informazioni utili al conducente sul parabrezza.

Ma a bordo troviamo anche tanti dispositivi di sicurezza e di assistenza alla guida. La nuova Seres 5 conta infatti su una pletora di sistemi di serie che le garantiscono una guida autonoma di Livello II, che includono il Cruise Control adattivo, l’Integrated Cruise Assistance, il  Forward Collision Warning con frenata di emergenza, il Blind Area Monitoring e molto altro ancora.

Il listino di Seres 5 destinato al mercato europeo attualmente include 3 versioni elettriche, diverse per potenza e prestazioni. Si parte con il modello Stardard 2WD, che dispone di un propulsore da 300 CV alimentato da batterie da 80 kWh. Salendo di livello troviamo la Premium che grazie al doppio motore dispone di trazione integrale: questa sfrutta la stessa batteria al ferro litio fosfato da 80 kWh della Standard, ma raggiunge una potenza di 585 CV. Il top di gamma è però rappresentato dalla Flagship 4WD, che allo stesso propulsore della Premium da 585 CV abbina un innovativo pacco batterie allo stato semi-solido da 90 kWh, che consente di puntare sulle prestazioni: scatta da 0 a 100 km/h in appena 3,7 secondi.

Trattandosi di un Suv elettrico, sarà più utile soffermarsi sull’autonomia che sui consumi. Il marchio dichiara percorrenze nell’ordine di 500 km con una sola ricarica per il modello Standard, calcolati su ciclo WLTP. Questo dato scende invece a 483 km per il più potente modello Premium ma, per quanto sia la versione più prestante, l’autonomia più alta viene registrata dalla versione Flagship, che dovrebbe essere in grado di percorrere 530 km con una sola ricarica.

Buoni anche i tempi di ricarica, che si dovrebbero aggirare intorno alle 9 ore per portare il pacco batterie dal 20 al 100% con collegamento a wallbox domestica, mentre connettendosi alle colonnine rapide si passa dal 20 all’ 80% di ricarica in 45 minuti.

: allestimenti

Non si conoscono ancora i dettagli riguardo agli allestimenti di Seres 5. Tuttavia, si sa già che l’auto conterà su una ricca dotazione di serie, che include: fari Led, display da 15,6″ per l’infotainment, schermo da 12,3” per la strumentazione digitale, head-up display, Cruise Control adattivo, Integrated Cruise Assistance, Traffic Jam Assistant, Forward Collision Warning, Autonomous Emergency Braking, Blind Area Monitoring, Anti-lock braking system, Electronic stability program, Emergency brake system, Hill start assist control, Hill descent control, Lane keeping assist, Lane change assist, Lane Departure Warning System.

  • Elettrica: il powertrain elettrico permette di scegliere un’auto prestante senza preoccuparsi di emissioni e blocchi del traffico.
  • Dotazioni: ottimi gli equipaggiamenti di serie, con ADAS e sistemi di sicurezza all’avanguardia.
  • Tecnologia: a bordo è un tripudio di tecnologie innovative, come i grandi display per infotainment, cruscotto digitale e schermo head-up.

Non si conoscono ancora i prezzi relativi al mercato italiano, ma di seguito si trova il listino di Seres 5 aggiornato a gennaio 2023 con prezzi riferiti al mercato tedesco:

Seres 5 elettrica Prezzi
Seres 5 Standard 2WD 300 CV 63.900 €
Seres 5 Premium 4WD 585 CV 67.900 €
Seres 5 Flagship 4WD 585 CV 74.900 €

 

SUV BMW: ecco tutti i nuovi e i migliori modelli

SUV BMW: ecco tutti i nuovi e i migliori modelli

Suv e crossover rappresentano la moda del momento. Tutti le vogliono e un po’ tutti i costruttori ne propongono almeno uno in gamma. Ma c’è chi, come  BMW è stato antesignano di questa categoria di veicoli. Proprio il marchio di Monaco, è stato uno dei primo ad esplorare questa fetta di mercato ormai oltre vent’anni fa con la prima generazione della X5. Oggi, a molti anni di distanza, la gamma dei Suv BMW si è allargata molto. Ecco quindi una guida completa a tutti i modelli a “ruote alte” del costruttore tedesco.

INDICE
BMW X1
BMW X2
BMW X3
BMW X4
BMW X5
BMW X6
BMW X7
BMW XM

Partiamo con BMW X1, il crossover più piccolo di casa BMW, che con l’ultimo restyling è cambiato sotto tutti i punti di vista. La terza generazione del Suv BMW ha un look in linea con gli stilemi che ormai caratterizzano la casa, come il doppio rene di grandi dimensioni, incorniciato dagli aggressivi fari bi-Led. Inoltre, grazie ad alcuni accorgimenti per aumentare le proprietà aerodinamiche della nuova gamma, il coefficiente Cx scende a 0,26.

Per quanto riguarda gli interni, salta subito all’occhio lo schermo curvo unico che include il quadro comandi (da 10,25″) e il display per l’infotainment (da 10,7″). Per il resto, l’abitacolo della X1 è caratterizzato da uno stile elegante, con materiali che appagano il tatto e la vista e finiture molto curate, rispettando i canoni di un modello di fascia premium.

La novità più importante della nuova generazione, però, è rappresentata dal debutto di un’inedita variante 100% elettrica, che affianca le motorizzazioni benzina, diesel e plug-in. Il nuovo powertrain a impatto zero sprigiona fino a 313 CV, e grazie alla batteria da 66,5 kWh (64,7 kWh netti) dispone di un’autonomia di 415-440 km. A listino anche due varianti plug-in, entrambe basate su un 1,5 litri benzina unito a un secondo motore elettrico: le due versioni disponibili hanno una potenza di sistema di 245 CV e 326 CV rispettivamente.

Per quanto riguarda i propulsori a benzina, si parte con un 1.5 a 3 cilindri, declinato in una versione da 136 CV e una da 170 CV, dotata di impianto mild hybrid 48 V. Top di gamma benzina, il 2,0 litri e 4 cilindri MHEV da 218 CV. Anche i diesel a listino sono 3, con un’offerta articolata tutta sul propulsore 4 cilindri 2.0: l’accesso alla gamma è rappresentato dal modello da 150 CV, ma si sale di livello con le MHEV da 163 CV e da 211 CV. Per quanto riguarda i prezzi, si va dai 39.900 € del benzina meno potente ai 58.400 € dell’elettrica.

La BMW X2, invece, si pone a metà strada tra un Suv e una coupé. Lanciata sul mercato nel 2018, la X2 condivide la piattaforma UKL con la BMW X1 e come quest’ultima è stata aggiornata di recente. Anche questa si caratterizza per il doppio rene sul frontale e dai fari Bi-Led con cornering lights, a cui aggiunge delle particolari prese d’aria triangolari alle estremità del paraurti.

L’abitacolo mantiene l’eleganza che caratterizza i modelli BMW grazie materiali di alta qualità con cuciture e assemblaggi ben curati, ma d’altra parte presenta delle tecnologie meno innovative visti gli anni sulle spalle. Sulla plancia infatti troviamo, al centro, lo schermo da 6,5″ o 8,8″ (in base alla versione scelta) del sistema di infotainment, a cui si accompagna un cruscotto analogico con diplay TFT da 2,4″ o 5,7″.

Sono ben 7 le motorizzazioni che BMW ha deciso di mettere a disposizione dei suoi clienti per la X2, benzina, diesel e plug-in. Per quanto riguarda i benzina si parte dal 3 cilindri 1,5 litri da 136 CV, fino ad arrivare al 2 litri 4 cilindri declinato in una versione da 178 CV e nel modello M35i da ben 306 CV. Sullo stesso 1,5 litri benzina si basa anche la versione plug-in, che grazie al secondo motore elettrico alimentato raggiunge una potenza di sistema di 220 CV.

Tre anche i diesel, il cui accesso alla gamma è rappresentato dal 3 cilindri 1,5 litri da 116 CV. Gli altri due powertrain sono invece caratterizzati da un 2 litri 4 cilindri rispettivamente da 150 CV e 190 CV. Per quanto riguarda i prezzi si va dai 35.950 € del modello benzina meno potente ai 59.500 € della versione M35i.

La BMW X3 ha riscontrato un ottimo successo commerciale grazie all’ottimo mix tra prestazioni sportive e comfort degli interni. La terza generazione del SUV BMW non ha visto stravolte le linee che hanno conquistato molti consensi nel corso degli anni e si propone con un look in linea con la tradizione della casa tedesca.

Il frontale è caratterizzato dall’immancabile doppio rene abbracciato da aggressivi fari a Led, mentre la fiancata vede passaruota ben marcati ed una zona molto ampia dedicata ai finestrini così da garantire una ottima luminosità interna. L’abitacolo, invece, presenta materiali e finiture di ottima qualità in grado di soddisfare anche gli automobilisti più esigenti, mentre la gamma motori è molto ampia, includendo propulsori endotermici ed elettrificati.

Tra i benzina si parte dal 2.0 litri 4 cilindri, declinato nelle varianti da 184 CV e 245 CV, mentre la versione M40i utilizza un 3.0 litri 6 cilindri che raggiunge ben 360 CV. Per quel che riguarda i motori diesel, apre la gamma un 2.0 litri proposto nelle potenze di 150 CV e 190 CV, ma è disponibile anche un 3.0 nelle varianti da 249 CV, 286 CV e 340 CV con quest’ultimo dedicato alla M40d.

Presente anche una variante ibrida plug-in, che al 2,0 litri 4 cilindri benzina unisce un secondo motore elettrico per un potenza complessiva di 292 CV. I orezzi di listino di BMW X3 vanno dai 57.950 € ai 79.350 € della versione M40i.

La BMW X4 è giunta alla sua seconda generazione e rappresenta il Suv-coupé più piccolo del costruttore, si si esclude la X2 che ha un andamento del tetto meno discendente. Inoltre, entrando nell’abitacolo si può notare anche il grande passo avanti fatto dal punto di vista della tecnologia di bordo: la X4 dispone ora del BMW Live Cockpit, che comprende un display da 5,1″ nel quadro strumenti e un Control Display da 10,25″. Per il resto, gli interni rispettano i canoni di eleganza, comfort e qualità che contraddistinguono il marchio tedesco.

Buona l’offerta di motorizzazioni, che include esclusivamente powertrain endogeni ma tutti con impianto mild-hybrid a 48 V. Per quanto riguarda i diesel, si parte con il propulsore 2,0 litri 4 cilindri da 190 CV, ma si sale di livello con l’unità 3,0 litri 6 cilindri: questa viene declinata in tre versioni, che raggiungono rispettivamente i 249 CV, i 286 CV e i 340 CV (versione M40d).

I benzina disponibili, invece, sono solo tre. Si parte con il 2,0 litri 4 cilindri, di cui a listino troviamo una versione da 184 CV e una da 245 CV. Ma chi cerca più potenza può optare per il 3,0 litri 6 cilindri da 360 CV riservato alla versione M40i. I prezzi variano molto in base alla motorizzazione e si va da un minimo di 65.650 € per la versione meno potente a un massimo di 84.450 € per il 3,0 litri 6 cilindri benzina.

bmw x4 usate
bmw x4 usate

La quarta generazione della BMW X5  segue l’impianto stilistico del nuovo design della casa tedesca, fatto di linee imponenti e nette. Ritroviamo dunque la mascherina a doppio rene e i fari Led, accompagnati da prese d’aria ancora più grandi agli estremi del paraurti.

Il Suv BMW, basato sulla piattaforma della berlina Serie 5, si presenta in strada con dimensioni importanti grazie ad una lunghezza che sfiora i 5 metri ed una altezza che tocca quota 2 metri. Queste misure consentono a 5 passeggeri di viaggiare in tutta comodità coccolati da un abitacolo sapientemente rifinito con materiali di qualità eccelsa. Spicca il nuovo design della plancia dove al centro della stessa si fa notare il display completamente digitale da 12,3’’ per l’infotainment e il Live cockpit professional, con schermo della stessa diagonale.

La gamma BMW X5  può contare su un’ampia scelta di motorizzazioni, diesel, benzina e plug-in. Per quanto riguarda i primi, si parte dal 2,0 litri 4 cilindri da 231 CV, ma chi cerca più potenza può optare per il 3,0 litri 6 cilindri, declinato in una versione da 286 CV e una da 340 CV. Due invece i motori benzina: il meno potente è un 3,0 litri 6 cilindri da ben 333 CV, ma il top di gamma è rappresentato dal propulsore 4,4 litri 8 cilindri che raggiunge i 530 CV.

Disponibile anche una versione ibrida plug-in, che combina il potente propulsore benzina 3,0 con una seconda unità elettrica, per una potenza complessiva di 394 CV. La batteria da 24 kWh (netti 22,3 kWh) regala inoltre un’autonomia elettrica di 77-88 km. Il prezzo di partenza per godere di questo crossover top di gamma è di ben 72.600 €, ma ne servono 107.000 € per la versione più potente.

Tra i SUV BMW maggiormente apprezzati a livello globale troviamo la BMW X6. Lo strano mix tra corpo da coupé ed assetto rialzato ha da sempre diviso le opinioni degli automobilisti tra chi la ama follemente e chi la odia, ma l’obiettivo della casa tedesca era proprio quello di creare una nuova nicchia, quella degli Sport Activity Veichle.

La BMW X6 si presenta con dimensioni importanti. La lunghezza, infatti, misura 4 metri e 94 cm, mentre l’altezza sfiora quota 1 metro e 70 cm. Cinque passeggeri viaggiano comodamente, anche se quelli posteriori sono costretti a qualche sacrificio per via della linea del tetto digradante verso la coda.

Gli interni sono estremamente curati, con materiali di alta qualità ed appagano sia il tatto che la vista. La plancia è sapientemente rifinita ed anche in questo caso ospita i due display da 12,3″ per infotainment e strumentazione digitale. La linea della BMW X6 è l’elemento che maggiormente colpisce l’attenzione. Se il frontale rispecchia i classici canoni estetici della casa tedesca, la fiancata e la coda stravolgono il concetto classico di SUV, complice una linea del tetto digradante che confluisce in una coda corta così da ricordare il corpo vettura di una coupé.

La gamma motori si articola su motori benzina e diesel, quasi tutti dotati di impianto mild hybrid a 48 V. Per quanto riguarda i primi, si parte con un 3.0 litri 6 cilindri da 333 CV, ma per prestazioni migliori si può scegliere il 4.4 litri 8 cilindri da 530 CV (unica unità non MHEV). Le motorizzazioni diesel, invece, sono tutte basate sullo stesso propulsore 3.0 litri 6 cilindri che viene declinato in una versione da 286 CV e una da 340 CV. I prezzi di listino oscillano tra gli 83.900 € e i 110.400 €, per il modello più potente.

bmw x6 usate
bmw x6 usate

Imponente. Non esiste altro termine per descrivere la regina dei Suv BMW, la nuova X7. La Sport Utility Veichle del marchio tedesco ha alzato l’asticella per quel che riguarda la categoria premium del segmento realizzando una vettura dallo spazio interno molto ampio in grado di ospitare nel lusso fino a 7 passeggeri. Le misure della nuova BMW X7 sono infatti di tutto rispetto: la lunghezza, infatti, supera i 5 metri e 18 cm, mentre l’altezza si assesta sui di 2 metri e 22 cm.

Inoltre l’ultimo restyling, introdotto proprio quest’anno, ha rappresentato un importante passo avanti nel design della X7, che ha abbandonato gli stilemi visti fin qui per uniformarsi alla nuova linea BMW. Questo si traduce in una mascherina a doppio rene ancora più imponente, una sottile fanaleria bi-Led e tanta tecnologia a bordo, come il quadro strumenti digitale da 12,3″ e display centrale digitale da 14,9″ per l’infotainment.

I motori della nuova BMW X7 sono adeguati alla massa importante della vettura e sono tutti almeno 6 cilindri disponibili. A listino troviamo una sola motorizzazione diesel, un propulsore 3,0 litri da 340 CV e 700 Nm di coppia. Invece, i benzina in gamma sono due: si parte con un potente 3,0 litri da 381 CV e 520 Nm di coppia, per poi passare all’unità da 4,4 litri 8 cilindri da 530 CV, riservata alla variante M60i. I prezzi partono da 107.300 €, ma sono necessari 136.400 € per portarsi a casa la versione più potente.

Per celebrare i primi 50 anni di attività della divisione M di BMW, quest’anno la casa tedesca ha lanciato la prima vettura sviluppata interamente dal suo reparto sportivo: la nuova BMW XM. La vettura è il primo modello ibrido di M, un’inedita motorizzazione plug-in da ben 653 CV, che vede la componente elettrica molto focalizzata sulle prestazioni.

Anche per questo l’autonomi in modalità solo elettrica si ferma a 83 km, con un consumo dichiarato di circa 1,5-1,6 l/100 km. Le prestazioni, invece, sono da fuoriclasse: nonostante la stazza imponente, BMW XM raggiunge i 250 km/h (aumentabili a 270 km/h con apposito pacchetto) e brucia lo 0-100 in appena 4,3 secondi.

La gamma motori di BMW XM è però destinata ad espandersi il prossimo anno, quando dovrebbe entrare a listino la versione Label Red. La potenza del powetrain salirà a 748 CV e 1.000 Nm di coppia, ottenuti lavorando esclusivamente sul V8.

A livello estetico, invece, lo stile resta quello degli altri grandi Suv BMW, con tutti i principali tratti caratteristici come la mascherina a doppio rene. Tuttavia XM conta su alcune peculiarità, come le colorazioni, le cornici di calandra e finestrini in oro, i cerchi in lega ad hoc da 21 o da 23″. Certo, però, questo modello non è paragonabile in tutto con gli altri della gamma X: i prezzi partono da 178.800 €.

Abarth 500e: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Abarth 500e: prezzo, dimensioni e caratteristiche 2

Arriva l’Abarth 500e, la prima vettura a batteria per il marchio sportivo di Torino. Si tratta di un momento storico per il marchio, ma anche molto delicato. Avvicinare all’elettrico chi, fino ad oggi, ha sempre visto nei modelli Abarth uno dei simboli dell’automobilismo “vecchia scuola” non è facile. In Abarth ci provano con un look sportivo e moderno e con contenuti che strizzano l’occhio anche agli appassionati più nostalgici.

Ecco la scheda tecnica della nuova Abarth 500e:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 4
 Bagagliaio –
 Alimentazioni elettrica
 Classe –
 CV/kW (da) 155/114
 Prezzo (da) 43.000 €
INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzo

Non si conoscono ancora nel dettaglio le misure della Abarth 500e, che però, al netto delle variazioni del pacchetto aerodinamico, dovrebbe mantenere le dimensioni della Nuova 500e. La lunghezza supererà quindi i 3,6 metri, con larghezza e altezza rispettivamente a 168 cm e 153 cm, e passo di 162 cm.

Il design dell’Abarth 500e è molto simile a quello della versione più tranquilla del modello, ma cambiano diversi elementi estetici e aerodinamici. Per prima colpiscono immediatamente le tinte Acid Green o Poison Blue, che esaltano gli altri dettagli degli esterni, come il badge ABARTH al posto della mascherina, il logo della casa poco sopra o l’adesivo laterale.

Sempre sui fianchi si fanno notare i cerchi in lega da 18″ diamantati, e il logo Abarth che per questa inedita variante elettrica è corredato da un piccolo fulmine. Il retro, invece, sfoggia linee più semplici, in cui a donare un tocco di sportività sono lo spoiler più grande e un accenno di diffusore nella parte bassa del paraurti.

Gli interni della nuova Abarth 500e sono stati rivisti nel segno della continuità. Alto il livello di qualità percepita, garantito dai tanti inserti in Alcantara e dalle doppie cuciture a vista. Anche i sedili sono sportivi e quelli anteriori possono contare anche sul sistema di riscaldamento. Nell’abitacolo, poi, si distinguono il cruscotto digitale da 7″ e al suo fianco, al centro della plancia, il touchscreen da 10,25″ per l’infotainment con sistema di navigazione integrato.

Per aiutare nelle manovre, l’Abarth 500e è dotata di radar per il parcheggio a 360° e di retrocamera. A bordo, poi, si trovano tantissimi sistemi di sicurezza e di assistenza alla guida. Sono di serie il sistema di riconoscimento dei segnali stradali, il sistema di frenata automatica di emergenza con riconoscimento pedone e ciclista, l’ Intelligent Speed Assistant, il Lane Keeping Assist, Drowsy Driver Detection, l’ Attention assist, il Cruise control, Blind Spot warning e molto altro ancora.

La nuova Abarth 500e condivide con Fiat 500e la batteria da 42 kWh, che però alimenta un motore ottimizzato per le prestazioni. L’unità elettrica genera fino a 155 CV e 235 Nm, che permettono alla vettura di scattare da 0 a 100 km/h in 7 secondi.Di serie anche il selettore delle modalità di guida (Turismo, Scorpion Street e Scorpion Track), che permette di limitare potenza e prestazioni in base alle necessità.  Inoltre, per non perdere nulla della tradizionale esperienza di guida Abarth, la nuova 500e è stata anche dotata di Sound Generator per riprodurre il rumore tipico delle auto dello Scorpione.

Trattandosi di un’elettrica è più utile concentrarsi sull’autonomia che sui consumi. L’Abarth 500e, grazie alla batteria da 42 kWh, dovrebbe percorrere 250 km con una sola ricarica, secondo l’omologazione su ciclo misto WLTP. Per quanto riguarda la ricarica, può essere collegata a colonnine fino a 85 kWh in corrente continua, che le permettono di arrivare all’80% di carica in 35 min.

Abarth 500e: allestimenti

L’Abarth 500e è per il momento disponibile in un unico allestimento

  • Scorpionissima: allestimento top di gamma in serie limitata prodotto in 1949 esemplari.

Scorpionissima: sono di serie cerchi in lega da 18″ diamantati Titanium Grey, fari anteriori full LED con la nuova firma Abarth, dai freni a disco anteriori e posteriori, quadro di bordo completamente digitale da 7″, Uconnect™ Radio Touchscreen 10,25″ con sistema di navigazione integrato e Performance Pages (display high-tech per tenere traccia delle prestazioni), compatibile Apple CarPlay e Android Auto, servizi connessi gestibili da remoto attraverso l’app mobile Fiat dedicata, sensori crepuscolare e pioggia, chiave keyless, keyless go, climatizzatore automatico, fari abbaglianti automatici, specchietto retrovisore interno elettro-cromico, caricatore wireless, sistema di sensori di parcheggio a 360° con vista drone, telecamera posteriore HD, impianto audio premium JBL, Sound Generator, sei airbag, Traffic Sign Information, Autonomous Emergency Brake con riconoscimento pedone e ciclista, Intelligent Speed Assistant, Lane Keeping Assist, Drowsy Driver Detection, Attention assist, Cruise control, Blind Spot warning, Emergency call, tetto fisso in vetro e vetri posteriori oscurati, pedaliera sportiva in acciaio, pedana con logo inciso, piastre battitacco in acciaio con scritta Abarth in rilievo, sedili sportivi con scorpione in rilievo in Alcantara, doppie cuciture sportive, fascia della plancia in Alcantara goffrata, volante sportivo in pelle di alta qualità con inserti in Alcantara e il logo dello Scorpione, tunnel centrale chiuso, sedili anteriori e parabrezza riscaldati, sedile del guidatore regolabile in altezza e sedili posteriori ribaltabili 50/50.

  • Elettrica: la motorizzazione elettrica consente di risparmiare sui consumi e non preoccuparsi dei blocchi del traffico.
  • Prestazioni: l’elettrica batte sullo scatto 0-100 vetture paragonabili, come Mini Cooper SE e Honda e.
  • Abarth: un nome che è una garanzia, lo Scorpione ha regalato alla nuova 500e tutto il meglio delle sue dotazioni.

Di seguito il listino prezzi della Abarth 500e, aggiornato a novembre 2022:

Abarth 500e elettrica Prezzo
500e Scorpionissima 155 CV 43.000 €

 

Toyota bZ Compact Suv: prezzo, dimensioni e scheda tecnica

Toyota bZ Compact Suv: prezzo, dimensioni e scheda tecnica 6

Continuano le sorprese di Toyota al Salone di Los Angeles: la casa giapponese ha svelato la nuova concept bZ Compact Suv, crossover 100% elettrico che sembra destinato ad affiancare C-HR nel segmento C. Non conosciamo ancora molti dettagli sul nuovo crossover nipponico, ma le immagini disponibili mostrano l’indirizzo preso dal marchio nello sviluppo della gamma a impatto zero. Inoltre, sappiamo che sul modello debutterà anche l’assistente personale di bordo Yui.

Ecco la scheda tecnica della nuova Toyota bZ Compact Suv:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio –
 Alimentazioni elettrica
 Classe –
 CV/kW (da) –
 Prezzo (da) –
INDICE
Esterni
Interni
Perché comprarla

L’aspetto della nuova Toyota bZ Compact Suv rivela un’attenzione tanto all’estetica quanto all’aerodinamica, dando alla vettura uno stile futuristico. Sul frontale spiccano gli affilatissimi gruppi ottici Led, che si sviluppano per tutta la larghezza del muso. Ovviamente nessuna mascherina, ma una sola, grande presa d’aria che si estende orizzontalmente.

La fiancata presenta un bel gioco di pieni e di vuoti, grazie a una linea di cintura che scolpisce i muscoli del crossover. Anche la parte posteriore si caratterizza per elementi spigolosi, che donano una certa aggressività al modello. Di nuovo, i fari Led si sviluppano orizzontalmente in una sottile striscia che attraversa tutto il portellone.

Anche gli interni rappresentano una decisa innovazione rispetto a quanto visto finora sui modelli Toyota. Certo si tratta solo di una concept, ma la nuova bZ indica certamente la direzione a cui punta la casa. Nell’abitacolo colpiscono subito gli inediti schermi curvi della strumentazione digitale e dell’infotainment, ma anche il volante a cloche che ammicca a una futura guida autonoma.

Inoltre, nell’ottica “Beyond Zero”, Toyota ha annunciato che molti dei materiali usati nella fabbricazione e soprattutto negli interni, saranno realizzati con materiali riciclati di origine vegetale. Ma le sorprese a bordo non finiscono qui: la nuova bZ porta al debutto l’assistente personale di bordo Yui, che interagisce con guidatore e passeggeri tramite audio e luci (grazie all’illuminazione ambientale).

  • Elettrica:  la motorizzazione elettrica consente di risparmiare sui consumi e non doversi preoccupare delle emissioni.
  • Yui: al debutto l’assistente personale di bordo, con cui controllare le funzioni del veicolo.
  • Stile: il design minimalista ed elegante proietta la bZ Compact Suv nel futuro.

Mercedes-Benz EQE Suv: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Mercedes-Benz EQE Suv: prezzo, dimensioni e caratteristiche 5

Dopo aver lanciato la berlina EQE, adesso arriva anche la versione crossover: Mercedes-Benz EQE Suv è attesa in Italia il prossimo anno. Come tutte le auto assemblate sulla nuova piattaforma modulare Eva, anche in questo caso la gamma sarà completamente elettrica, comprendendo anche due varianti sportive AMG. EQE Suv è un concentrato di tecnologie di ultima generazione, non solo a livello di motori: oltre alla possibilità di avere sistemi di assistenza alla guida di Livello 2, sono disponibili soluzioni futuristiche come l’MBux Hyperscreen.

Ecco la scheda tecnica della Mercedes-Benz EQE Suv:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 520/1.675 litri
 Alimentazioni elettrica
 Classe –
 CV/kW (da) 292/215
 Prezzo (da) –

 

INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Perché comprarla

Le misure della nuova EQE Suv sono più contenute rispetto alla sorella berlina: con un passo che supera di poco i 3 metri, la lunghezza si attesta sui 4 metri e 88 centimetri. Numeri che non le permettono di aggiungere una terza fila di sedili, come invece è possibile per le più grandi EQS Suv. Lo spazio a bordo, però, certo non manca, come testimoniato dal bagagliaio: la capacità va da un minimo di 520 litri a un massimo di 1.675 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.879 mm
Larghezza 1.940 mm
Altezza 1.686 mm
Passo 3.030 mm

Il design della nuova Mercedes-Benz EQE Suv ricorda molto lo stile pulito e all’avanguardia degli altri modelli EQ. Il frontale è caratterizzato dalla mascherina chiusa nera con al centro il logo della Casa, che viene impreziosita da una sottile firma Led orizzontale. Questa collega tra loro i gruppi ottici Digital Light: fari di ultima generazione che in base alle condizioni dell’ambiente esterno calcolano in tempo reale la luminosità ottimale di ognuno dei milioni di pixel che li compongono e sono anche in grado di proiettare su strada avvisi e segnali per aiutare chi guida.

La fiancata è piuttosto pulita, con una nervatura ascendente che aiuta a movimentare la figura e i passaruota evidenziati dalle protezioni in plastica ad aggiungere un tocco di offroad. Infine, il retro è contraddistinto da un’ulteriore striscia di Led che attraversa il portellone da parte a parte, dal grande lunotto e dall’importante paraurti.

Anche interni della nuova EQE Suv riprendono gli stessi stilemi che hanno debuttato sul resto della marca EQ. Oltre a un tripudio di rivestimenti e materiali di qualità, entrando nell’abitacolo si viene subito colpiti dalle molte tecnologie di ultima generazione presenti. La dotazione di serie prevede due display separati per cruscotto digitale e infotainment, ma è possibile richiedere l’installazione dell’MBux Hyperscreen: un unico elemento che si sviluppa su tutta la plancia (141 centimetri) e che integra al suo interno ben tre schermi, un touchscreen da 17,7″ al centro e due display da 12,3″, dietro al volante e di fronte al sedile del passeggero.

Anche il clima automatico è piuttosto avanzato, funzionando tramite pompa di calore, che permette di risparmiare energia sfruttando il surriscaldamento di motori e batterie. Infine, a bordo saranno presenti tutta una serie di sistemi di sicurezza e assistenza alla guida, come frenata automatica con riconoscimento pedoni e ciclisti, l’antisbandamento attivo, il parcheggio assistito con retrocamera e il riconoscimento dei limiti di velocità. E se si acquistano tutti gli ADAS in opzione, la EQE Suv raggiunge una guida autonoma di Livello 2.

La nuova Mercedes-Benz EQE Suv viene assemblata sulla piattaforma modulare elettrica nativa Eva e pertanto la gamma include solo modelli a impatto zero. La scelta, però, non è affatto limitata: sono presenti ben cinque motorizzazioni a listino. Si parte con la 350+, che monta un propulsore da 292 CV e 565 Nm. Per chi cerca una soluzione più scattante, sono invece disponibili la 350 4Matic a trazione integrale da 292 CV e 765 Nm. Si sale poi di livello con la motorizzazione 500 4Matic da 408 CV e 858 Nm, anche questa quattro per quattro.

Ma il vero animo da sportivo lo si trova nelle due varianti AMG: la 43 4Matic e la 53 4Matic+, entrambe dotate di un propulsore sincrono a magneti permanenti sull’asse anteriore e di una seconda unità su quello posteriore. La prima raggiunge una potenza di 476 CV e 858 Nm, scattando da 0 a 100 km/h in 4,3 secondi con picco di velocità a 210 km/h. La seconda, invece, eroga fino a 626 CV e 950 Nm, che le permettono di toccare i 220 km/h; tuttavia, se si acquista il pacchetto Dynamic Plus AMG, si possono raggiungere i 687 CV e 1.000 Nm, aumentando la velocità massima a 240 km/h e toccando i 100 km/h da fermi in 3,5 secondi.

Inoltre, per rendere la guida più precisa, le varianti AMG prevedono di serie le sospensioni pneumatiche AMG Ride Control+ ad altezza variabile e controllo elettronico degli ammortizzatori e l’asse posteriore sterzante con angolo massimo di 9 gradi.

L’omologazione della nuova EQE Suv deve ancora essere completata, ma Mercedes ha già pubblicato i dati provvisori sull’autonomia. Con un pieno di energia, la versione 350+ dovrebbe percorrere tra i 480 e i 590 km, range che si abbassa a 459-558 km per il modello con trazione integrale ed a 460-547 km per la 500 4Matic. Per quanto riguarda i modelli AMG, invece, la 43 4Matic promette un’autonomia di 431-488 km, che scendono a 375-470 km nel più prestante modello 53 4Matic+. Anche i tempi di ricarica sono piuttosto buoni: se collegata a colonnine a corrente continua (fino a 170 kW), la EQE Suv può guadagnare circa 220 km di autonomia in 15 minuti circa.

 

  • Elettrica: la gamma 100% elettrica promette consumi ridotti e zero emissioni, con un’ottima autonomia.
  • AMG: le varianti sportive si avvicinano alla sfera delle supercar, con prestazioni da vera sportiva.
  • Tecnologia:  il crossover è un tripudio di tecnologia, dall’infotainment di ultima generazione ai sistemi di assistenza e sicurezza.

BYD Tang: prezzo, dimensioni e caratteristiche

BYD Tang: prezzo, dimensioni e caratteristiche 4

Il mercato europeo attende l’arrivo una nuova gamma di auto elettriche di fabbricazione cinese. BYD, uno dei leader mondiali nella fabbricazione di veicoli elettrici e ibridi, si appresta a sferrare l’attacco al Vecchio Continente con tre nuove EV: due SUV chiamati Atto 3 e Tang e la berlina Han, che verranno inizialmente rilasciati solo nelle concessionarie nordeuropee per arrivare in Italia nel 2023. La BYD Tang, il focus di questo approfondimento, è il Suv più grande della famiglia, con 7 posti e un motore da 517 CV.

Di seguito ecco la scheda tecnica della BYD Tang:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 7
 Bagagliaio 410 litri
 Alimentazioni Elettrica
 Classe –
 Cv/kW (da) 517/380
 Prezzo (da) 72.000 €
INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Perché comprarla
Prezzi

Le dimensioni della BYD Tang sono da vera ammiraglia:  ha un passo di 292 cm, mentre la lunghezza si attesta sui 4 metri e 87 cm. Larghezza e altezza, rispettivamente di 195 e 173 cm, contribuiscono a rendere il Suv più spazioso, come testimoniato dal bagagliaio: la capacità massima, abbattendo tutti i sedili, raggiunge i 1.655 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.870 mm
Larghezza 1.950 mm
Altezza 1.730 mm
Passo 2.920 mm

 

Come il resto della gamma BYD, il design della Tang è piuttosto pulito, con uno stile sportivo che alleggerisce la grande stazza del veicolo. Il frontale presenta una grande mascherina carenata, che ricorda per dimensioni quella delle auto con motore a combustione e viene impreziosita da elementi cromati sopra e sotto di essa. Il listello argentato che diparte dal nuovo logo BYD, poi, va ad abbracciare gli affilati gruppi ottici frontali, donando un tocco di ulteriore dinamismo.

Sulla fiancata si fanno notare le cornici cromate dei cristalli, i cerchi in lega da 22″ e una linea di cintura alta che aiuta a scolpire i muscoli del Suv. Chiude il quadro il posteriore, che si distingue per i fari Led a sviluppo orizzontale che attraversano il portellone nella sua interezza.

Gli interni del Suv BYD sono molto curati e non hanno nulla da invidiare alle produzioni europee: entrando nell’abitacolo si nota subito la cura riservata ai rivestimenti, che uniscono pelle, pannelli in Piano Black e dettagli in alluminio, che vengono impreziositi dalle luci ambientali Led con 31 combinazioni di colore. Si distinguono, poi, lo schermo per la strumentazione digitale, dietro al volante, e il display a sbalzo per l’infotainment, posto al centro della plancia, entrambi gestibili dai comandi posti sul volante.

Ma a bordo della nuova BYD Tang si trova anche tanta tecnologia, con una dotazione di sicurezza che include 25 sistemi di assistenza e una dozzina di radar e sensori. Disponibili anche sistemi avanzati come la telecamera 360°, la frenata d’emergenza e l’assistenza per l’angolo cieco.

La BYD Tang verrà offerta esclusivamente con trazione elettrica: assemblata sulla piattaforma e-Platform, il SUV può contare su due motori elettrici, posti uno sull’asse anteriore e uno sull’asse posteriore per ottenere la trazione integrale. Questi sono alimentati da una batteria da 86,4 kWh al ferro-litio-fosfato e priva di cobalto. La potenza complessiva generata è di ben 517 CV, che, nonostante le dimensioni abbondanti, le consentono di scattare da 0 a 100 km/h in appena 4,6 secondi, mentre la velocità è limitata a 180 km/h

Stando alle informazioni attualmente reperibili, la BYD Tang può contare su una batteria con capacità nominale di 86,4 kWh, che le regala circa  400 km di autonomia con una sola ricarica (calcolata su ciclo WLTP). Per quanto riguarda i tempi di ricarica, se collegata alla corrente continua la batteria passa dal 30 all’80% in soli 30 minuti.

Non si conoscono ancora i dettagli riguardanti gli allestimenti con cui BYD Tang verrà commercializzata in Italia: tutti le informazioni a riguardo dovrebbero essere svelate al Salone di Parigi alla fine di ottobre. Alcune indiscrezioni anticipano però che l’obiettivo di BYD sarebbe quello di vendere questo SUV in un allestimento unico, praticamente full optional. Verranno inclusi nel prezzo base il sistema frenante Bosch con pinze Brembo, il display touch rotante da 15,6″ con aggiornamenti OTA e assistente vocale, il sistema audio Dirac Live con 12 altoparlanti, la telecamera HD a 360° e 11 radar esterni.

  • Tecnologia: una dotazione più che completa, con sistemi di assistenza e sicurezza all’avanguardia.
  • Spazio: la capienza del veicolo è indiscutibile, adatta anche alle famiglie più numerose.
  • Autonomia: con una sola ricarica si dovrebbero percorrere circa 400 km, un risultato degno di nota soprattutto se si considerano le dimensioni importanti.

Il listino di BYD Tang relativo al nostro paese non è ancora stato comunicato, ma già si conosco i prezzi per i modelli destinati al mercato tedesco:

BYD Tang elettrica Prezzo
BYD Tang 517 CV 72.000 €