Bentley Continental GT: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Bentley Continental GT: prezzo, dimensioni e caratteristiche 4

Quando dici Gran Turismo, la Bentley Continental GT  è uno dei primi modelli a venire in mente. Ospita sotto al cofano uno dei più potenti motori della Casa inglese, capace di sfiorare i 660 CV di potenza massima. Disponibile sia nella variante coupé che in quella cabrio, Continental GT apre a un mondo di personalizzazioni con materiali pregiati e comfort da vera first class.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Bentley Continental GT :

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 358/235 litri
 Alimentazioni Benzina
 Classe Euro 6
 Cv/kW (da) 550/405
 Prezzo (da) 237.746 €
INDICE
 Novità 2025
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzo

Per celebrare i 100 anni dalla prima “Super Sports”, Bentley ha presentato la nuova Bentley Continental GT Supersports, versione più estrema della granturismo inglese.  Prodotta in soli 500 esemplari numerati, sarà ordinabile da marzo 2026, con l’inizio delle consegne atteso nei primi mesi del 2027. Sotto il cofano della Supersports si trova il rinnovato 4.0 V8 biturbo, potenziato con turbo maggiorati, testate rinforzate e una gestione termica evoluta. Motore che eroga la potenza più elevata su un V8 Bentley, 666 CV, abbinata al cambio automatico doppia frizione ZF a otto rapporti con strategie di cambiata dedicate. La nuova Supersports segna inoltre una svolta tecnica e filosofica per la Casa inglese, essendo la prima Continental GT con una configurazione a due posti e a trazione posteriore gestita da un differenziale elettronico e assistita dal torque vectoring, mentre le ruote posteriori sterzanti migliorano la dinamica e l’agilità della vettura. Le prestazioni dichiarate sono di uno scatto da 0 a 100 km/h in 3,7 secondi e di una velocità massima di circa 310 km/h. La Continental GT Supersports adotta componenti tecnici di alto livello: telaio alleggerito, freni carboceramici da 440 mm, scarico Akrapovic in titanio e cerchi forgiati da 22 pollici sviluppati con Manthey Racing.

Con pneumatici Pirelli Trofeo RS, la tenuta laterale arriva a 1,3 g, circa il 30% in più rispetto alla Continental GT Speed. L’aerodinamica è stata completamente riprogettata. Il frontale presenta il più grande splitter mai montato su una Bentley di serie, affiancato da minigonne e un’ala posteriore fissa. Il risultato è un carico aerodinamico superiore di oltre 300 kg rispetto alla GT Speed, con una distribuzione dei pesi più bilanciata. Il tetto e gli elementi aggiunti sui passaruota, sulle fiancate e nelle minigonne in fibra di carbonio e la rimozione dei sedili posteriori contribuiscono a ridurre la massa complessiva e il baricentro. All’interno, la trasformazione è altrettanto netta. La Supersports offre solo due posti, con sedili sportivi più bassi e contenitivi montati su una struttura in fibra di carbonio e con finiture in pelle, Dinamica e fibra di carbonio lucida. Ogni esemplare sarà numerato individualmente e il programma Mulliner offrirà ampia libertà di personalizzazione, dalle livree “Design Theme” bicolore o tricolore alle combinazioni cromatiche interne in 22 tonalità di pelle.

Bentley Continental GT Speed One-of-One (2023)

Per celebrare i 20 dal lancio della prima Continental GT, Bentley ha svelato alla Monterey Car Week l’edizione speciale Speed One-of-One, che è stata prodotta in un unico esemplare su commissione di un appassionato. Il modello replica la configurazione della primissima unità, con verniciatura Cypress Green, interni in pelle con finiture in legno di noce e cuciture in Special Green. La Continental GT Speed One-of-One, poi, è dotata dello stesso W12 biturbo di 20 anni fa, che però nel frattempo è passato da 550 a 659 CV di potenza. Inoltre, la vettura conta sul pacchetto aerodinamico in carbonio, cerchi in lega da 22″ Dark Grey Satin e i pack Blackline, Touring e Styling.

Bentley Continental GT 2024

La Continental GT si aggiorna e con il restyling dice addio al mitico propulsore W12, per dare spazio ad un nuovo powertrain ibrido plug-in. Questo è costituito da un V8 biturbo plug-in la cui potenza di sistema raggiunge i 782 CV per 1.000 Nm di coppia. L’unità è poi abbinata ad una batteria da 25,9 kWh, che permette alla Continental GT Speed di muoversi in modalità completamente elettrica per circa 80 km.

Da sportiva di razza le prestazioni, con lo scatto da 0 a 100 km/h che viene archiviato in 3,2 secondi per la Coupé e in 3,4 secondi per la GTC, ovvero la cabro. La velocità massima, invece, per la prima è di 335 km/h, che scende 285 per la seconda. Con l’aggiornamento tecnico arriva anche un profondo restyling estetico, che cambia lo stile della gran turismo inglese, attingendo a piene mani dalla più recente produzione Bentley, in particolare modo da modelli esclusivi come la Batur.

Gli ingombri generosi di Bentley Continental GT le conferiscono un’aurea imponente e maestosa. Per quanto concerne la coupé, la lunghezza complessiva della vettura sfiora i 4,9 metri, mentre larghezza con specchietti compresi ed altezza misurano complessivamente 2,2 e 1,4 metri. Il passo si attesta sui 2,9 metri circa e assicura in questo modo un’abitabilità da prima classe. Il bagagliaio, infine, ha una capacità di 358 litri

Dimensioni Coupé Cabrio
 Lunghezza 4.850 mm 4.850 mm
 Larghezza 2.187 mm 2.187 mm
 Altezza 1.405 mm 1.399 mm
 Passo 2.851 mm 2.849 mm

Bentley Continental GT si ispira alle Bentley di inizio Novecento, reinterpretandone il design in chiave moderna, sempre nel pieno rispetto dei valori del marchio. I dettagli e le finiture di pregio impreziosiscono ogni angolo della carrozzeria, sia sulla coupé che sulla più recente Continental GTC Cabrio, con capotte in tela. Saltano subito all’occhio la griglia a nido d’ape, i quattro terminali di scarico di forma ellittica e i cerchi a cinque razze triple da 21″ di serie. Anche le finiture sono personalizzabili: si può scegliere infatti fra la finitura cromata lucida e la specifica Blackline su richiesta con dettagli in nero.

Per rendere assolutamente unica la propria Continental GT è poi possibile scegliere fra un’enorme gamma di tonalità fra verniciature e finiture Mulliner satinate e perlescenti. Anche le tipologie di cerchi sono variegate e dal design peculiare. Fra gli ulteriori elementi offerti su richiesta troviamo poi i freni in carboceramica con pinze rosse o nere e la specifica Styling, che aggiunge un sofisticato kit carrozzeria in fibra di carbonio, per i clienti dall’animo più sportivo.

L’abitacolo della Bentley Continental GT stupisce subito per l’elevatissima qualità di finiture e rivestimenti, capaci di comporre una gamma di abbinamenti stilistici quasi infinito. Dalla consolle centrale alla plancia, portiere comprese, tutto l’ambiente interno è costellato di radiche Crown Cut Walnut. In alternativa si può optare per legni lucidi a cui è possibile sovrapporre strati in metallo per un tocco più brillante, dettagli in fibra di carbonio o legni a poro aperto. L’assortimento di dettagli personalizzabili comprende poi rivestimenti in pelle, ricami, profili e cuciture a contrasto.

La dinamica di guida è fluida anche in curva grazie al sistema antirollio Bentley Dynamic Ride, nonché grazie alle quattro modalità selezionabili a seconda del contesto: Sport, Comfort, Bentley e Custom. La connettività del sistema multimediale è poi garantita tramite Apple CarPlay e hotstpot Wi-Fi. Quest’ultimo permette poi l’utilizzo della radio online e gli aggiornamenti over-the-air. Lato Adas, infine, troviamo su Continental GT la specifica City di serie, con videocamera Top View a 360°, sistema Park Assist, avvisi in caso di ostacoli durante la retromarcia e sistema di riconoscimento dei segnali stradali.

La gamma motori della Bentley Continental GT si articola in due diverse opzioni, entrambe a benzina e dotate di cambio automatico e trazione 4×4. La prima è rappresentata dal V8 con motore da 4 litri capace di sviluppare fino a 550 CV di potenza massima e 770 Nm di coppia motrice, spingendosi così fino ai 318 km/h. La seconda opzione consiste invece nel 6.0 W12 dalla potenza di 659 CV, per 900 Nm e in grado di raggiungere la velocità di picco di 335 km/h.

I consumi e le emissioni di Bentley Continental GT non sono effettivamente il suo punto forte. Il 4.0 litri da 550 CV consuma infatti in media 12,1 l/100km ed emette fino a 275 g/km di CO2. Il più potente 6.0 da 659 CV, d’altra parte, consuma in media ben 13,7 l/100km ed arriva ad emettere 311 g/km di CO2.

Sono cinque gli allestimenti disponibili a listino per la Bentley Continental GT:

  • GT: allestimento di accesso alla gamma con un’ottima dotazione, già vastissima e completa.
  • Azure: riconoscibile per gli impressionanti cerchi da 22″.
  • S: si distingue per il ruggito del V8 attraverso lo scarico sportivo.
  • Speed: la più sportiva fra le versioni di Bentley Continental GT.
  • Mulliner: il massimo che la maestria artigianale Bentley sa offrire.

GT: griglia a nido d’ape Bentley, quattro terminali di scarico di forma ellittica, cerchi a cinque razze triple da 21″, finitura cromata lucida, radiche Crown Cut Walnut, quattro modalità di guida (Sport, Comfort, Bentley e Custom), Apple CarPlay, funzione di ricarica wireless, hotspot Wi-Fi integrato, servizi connessi My Bentley, radio online, aggiornamenti over-the-air per le mappe del navigatore, specifica City con videocamera Top View a 360°, sistema Park Assist, avvisi in caso di ostacoli durante la retromarcia e il sistema di riconoscimento dei segnali stradali, numerosi rivestimenti in pelle, stili per le cuciture, profili e ricami, specifica Comfort per i sedili anteriori, che include poggiatesta con regolazione elettrica, cuscini e sostegni laterali del sedile e funzioni ventilazione e massaggio.

Azure: dettagli cromati e lucidati, griglia del radiatore principale e la griglia del paraurti inferiore riflettenti, stemma Azure, cerchi da 22″, battitacco con l’incisione Azure, stemmi, ricami Azure, cuciture a contrasto, tappi del serbatoio e dell’olio Jewel, copritappetini a pelo alto, pedaliera sportiva, tetto apribile panoramico, quattro modalità di guida, sospensioni pneumatiche adattive con tre camere d’aria, innovativo sistema antirollio Bentley Dynamic Ride, specifica Comfort per i sedili anteriori con funzioni ventilazione e massaggio, poggiatesta confortevoli, regolazione elettrica con 22 posizioni, impostazioni di memoria per due occupanti per ogni sedile, sistema di cancellazione del rumore Pirelli, ionizzatori purificanti, illuminazione d’atmosfera, grafica Azure esclusiva del quadro strumenti digitale, Apple CarPlay,’hotspot Wi-Fi integrato e funzione di ricarica wireless, app per smartphone My Bentley, specifica Touring con cruise control adattivo, rilevamento di corsia e Head-Up Display, specifica City, videocamera Top View, sistema Park Assist e sistema di riconoscimento dei segnali stradali.

S: particolari neri lucidi, griglia a nido d’ape, cerchi da 21″ con finitura chiara e nera, pinze dei freni rosse con finitura lucida, codolini sottoporta laterali, gruppi ottici anteriori e posteriori in tinta scura, stemmi S sui battitacco e sulla plancia, rivestimento principale e secondario, dettagli in Dinamica quattro modalità di guida, scarico sportivo, trazione integrale attiva, sistema antirollio elettronico Bentley Dynamic Ride, specifica City di Bentley con videocamera Top View a 360°, impianto audio Bentley, hotspot Wi-Fi, Apple CarPlay, sistemi di ricarica cablati e wireless per i telefoni cellulari, app per smartphone My Bentley.

Speed: stemma Speed, griglie anteriori, fari e luci di coda in tinta scura, cerchi da 22″ , stemma Speed, sedili in pelle e Dinamica, schema colori Speed e trapuntatura a rombi, grafica in stile racing del quadro strumenti digitale, pedaliera sportiva, trazione integrale, sistema antirollio Bentley Dynamic Ride, differenziale elettronico a slittamento limitato (eLSD), sistema di sterzatura integrale, Apple CarPlayhotspot Wi-Fi integrato, radio online, ricarica wireless per smarthpone e due porte USB-C, specifica City di Bentley, sistema di riconoscimento dei segnali stradali, sistema Park Assist, videocamera Top View, specchietti con funzione antiabbagliamento automatica e apertura del portellone senza mani, impianto audio Bentley, app per smartphone My Bentley.

Mulliner: esclusivi dettagli Mulliner, brillanti prese d’aria Mulliner, stemmi Mulliner e coprispecchietti con finitura satinata color argento, inconfondibile griglia Mulliner con cromatura chiara e le griglie del paraurti posteriore con finitura coordinata, cerchi a dieci razze da 22″, battitacco illuminati, grafica Mulliner del quadro, plancia rivestita in radica Grand Black, inserti cromati con la “B” di Bentley, esclusiva finitura tecnica Diamond Milled, specifica Touring con cruise control adattivo, rilevamento di corsia, Head-Up Display e videocamera Night Vision, specifica City, videocamera Top View, sistema Park Assist e sistemi di segnalazione che avvisano in caso di pedoni o veicoli, sistema di riconoscimento dei segnali stradali, specchietti con funzione antiabbagliamento automatica, sistema di cancellazione del rumore Pirelli, ionizzatore purificante, illuminazione d’atmosfera, impianto audio Bentley, hotspot Wi-Fi integrato e Apple CarPlay, servizi connessi My Bentley, radio online, aggiornamenti over-the-air per le mappe del navigatore, app per smartphone My Bentley.

Bentley Bentley Continental GT: perché comprarla

  • Comfort: grazie al sistema di insonorizzazione e all’assetto di alta qualità la Continental GT sa essere sorprendentemente comoda anche sulle linghe distanze.
  • Equipaggiamento: la gamma di personalizzazioni è quasi infinita e permette di cucirsi addosso la propria vettura.
  • Prestazioni: con potenze che superano di slancio i 600 CV, la Continental GT sa essere veloce come ogni gran turismo che si rispetti.

Di seguito ecco il listino prezzi della Bentley Continental GT, aggiornato a novembre 2025:

Bentley Continental GT  Prezzo
4.0 V8 4X4 550 CV GT 237.746 €
6.0 W12 Speed 4X4 659 CV Speed 298.643 €

Con Bentley il lusso è sostenibile

Bentley Bentayga: prezzo, dimensioni e caratteristiche 32

Bentley intensifica le strategie e le iniziative per diventare il produttore di automobili di lusso più sostenibile al mondo. Per centrare il difficile obiettivo, lo storico marchio inglese fondato nel 1919, ha cambiato rotta già nel 2010, adottando una serie di iniziative per abbattere le emissioni di CO2 nel più breve tempo possibile. Inoltre, a Bentley spetta il primato di prima casa automobilistica di lusso che ha fissato il 2030 come termine entro il quale convertirsi in un marchio completamente carbon neutral. Un primo obiettivo è stato raggiunto: il quartier generale di Crewe ha centrato le specifiche PAS 2060 dell’associazione Carbon Trust, riconosciute a livello mondiale.

Lo storico brand inglese ha ottenuto la certificazione di azienda carbon neutral per la prima volta nel 2019 e, da allora, ha proseguito sul cammino intrapreso del contenimento delle emissioni, che sono calate dell’81% nel 2020, complice il lock down per la pandemia che ha portato alla riduzione dei trasporti. Passando alle auto, la casa inglese ha deciso di optare per la graduale elettrificazione della propria gamma, come previsto dal piano strategico Beyond100, con l’arrivo di una versione ibrida per ciascun modello, in attesa della prima vettura 100% elettrica prevista per il 2025. Le strategie del marchio sono riassunte dalle parole di Peter Bosch, membro del Board for Manufacturing: “Negli ultimi due decenni Bentley ha adottato un approccio pionieristico all’imprenditorialità sostenibile, realizzando uno stabilimento di produzione di alta qualità, a basso impatto ambientale e altamente efficiente. L’obiettivo finale è creare un’impronta manifatturiera nettamente positiva per il clima entro il 2030”.

Bentley Flying Spur: prezzo, dimensioni e caratteristiche 1

Energia pulita grazie al mega impianto fotovoltaico

L’impianto di Crewe, che ospita anche la sede del brand che oggi fa parte del gruppo Volkswagen, è alimentato totalmente con energia rinnovabile: il parcheggio con pannelli solari più grande di tutta l’Inghilterra fornisce 7,7 MW di potenza; mentre i gas impiegati nei processi produttivi sono tutti certificati e tre caldaie di nuova generazione da 5,5 MW ad alta efficienza energetica riducono i consumi generali. L’energia “pulita” è destinata, oltre che ai processi di lavoro, anche alle 130 colonnine di ricarica per le vetture plug-in: 30 colonnine sono riservate a titolo gratuito alle auto aziendali a batteria dei dipendenti; mentre chi si reca al lavoro in bici ha a disposizione una stazione di riparazione.

Trasporti più ecologici e stop allo spreco di acqua

La svolta ecologista di Bentley include anche i collegamenti su strada con l’esterno: le bisarche e i camion che transitano dal sito di Crewe possono contare su un serbatoio da 34.000 litri di biodiesel, che riduce le emissioni di CO2 allo scarico, rispetto al comune diesel, dell’86%.

Gli ultimi dieci anni sono stati virtuosi anche per quanto riguarda la quantità di acqua usata nella produzione delle auto, scesa del 55,9% da 21,1 metri cubi per auto a 9,31 metri cubi, facendo registrare un risparmio di quasi 12 metri cubi, corrispondenti a circa 150 vasche da bagno piene d’acqua. Questo obiettivo è stato centrato grazie all’installazione di sistemi di riutilizzo della stessa acqua, che hanno portato alla riduzione di quella di scarto del 99,1%, e al minor consumo dovuto al lavoro in smartworking di alcuni dipendenti a seguito della pandemia.

Bentley Bentayga: prezzo, dimensioni e caratteristiche 19

Nuovi progetti a favore dell’ambiente con la Bentley Environmental Foundation

Sempre all’interno della strategia Beyond100, l’ultima iniziativa della casa inglese è la nascita della Bentley Environmental Foundation, che rappresenta l’impegno a lungo termine del marchio di lusso a sostenere le iniziative di sostenibilità globale. La Fondazione, che in attesa di nuovi partner si avvale della collaborazione di Project Drawdown, Biomimicry Institute e Sustainable Surf, ha il compito di promuovere soluzioni di nuova generazione alle sfide ambientali e lavorerà su tre livelli: accelerare la decarbonizzazione (“drawdown”), sostenere gli operatori del cambiamento ambientale e ridefinire il lusso sostenibile.

Tutti i cittadini possono sostenere la Fondazione e gli altri partner, mentre Bentley ha già provveduto, per l’anno in corso, a una donazione di tre milioni di sterline, il primo passo per supportare enti di beneficenza e organizzazioni non profit accuratamente selezionate, che lavoreranno in collaborazione con Bentley per apportare cambiamenti ambientali duraturi ed efficaci.

Fabbrica Bentley: dove nascono le ammiraglie inglesi

Fabbrica Bentley: dove nascono le ammiraglie inglesi 3

Tutti i modelli Bentley a listino vengono prodotti nello stabilimento di Crewe, immerso nelle campagne della contea di Cheshire, in Inghilterra. Lo storico marchio inglese, per molti anni “gemello” di Rolls-Royce, oggi fa parte del gruppo Volkswagen. Continental GT, Flying Spur e Bentayga che, da sola, rappresenta quasi il 45% delle vendite totali del brand di lusso inglese, escono dalla storica fabbrica, sempre più lanciata nella transizione verso l’industria sostenibile. Entro pochi anni l’impianto sfornerà soltanto auto di lusso elettriche, ma già oggi si sta trasformando per far conciliare lusso, ricercatezza e artigianalità con processi produttivi a basso impatto ambientale.

Numeri in costante crescita

Il sito occupa una superficie complessiva di 521.000 metri quadri di cui 167.000 adibiti alla produzione; mentre i dipendenti impiegati sono 3.500. Oggi la fabbrica di Crewe produce circa 85 vetture al giorno, tante quante venivano ultimate, fino al 2000, in un mese. A questi risultati si è arrivati grazie a cospicui investimenti: la produzione complessiva di Bentley, che alla fine degli Anni ’90 aveva raggiunto le 39.000 unità totalizzate in 80 anni, è salita a 200.000 nel 2020.

Fabbrica Bentley: dove nascono le ammiraglie inglesi 1

Dagli aerei alle auto

L’impianto di Crewe è nato grazie a Rolls-Royce, che nel 1931 aveva acquisito Bentley. La costruzione del sito risale al 1938 e all’inizio produceva motori e componenti aeronautici, attività principale di Rolls-Royce. La produzione automobilistica passò dall’impianto di Derby a Crewe alla fine della Seconda Guerra Mondiale, nel 1945, e prese il via con la Bentley MK VI, auto già lanciata nel 1938. È il primo dei modelli gemelli prodotti dai due brand, distinti da nome, marchio e finitura: quello Rolls-Royce si chiamava Wraith.

Con la separazione dei due marchi inglesi, uno passato a BMW e l’altro a l Gruppo Volkswagen alle soglie del nuovo millennio, la fabbrica di Crewe è entrata a far parte dell’imponente rete del gigante di Wolfsburg, anche se fino al 2002 ha continuato a produrre le ultime auto in comune con Rolls-Royce della vecchia produzione. Successivamente Volkswagen lo ha confermato come polo di eccellenza: tutti i modelli, compresi quelli che nascono sulle piattaforme del gruppo tedesco, hanno continuato a essere prodotti interamente in Inghilterra. La sola eccezione è stata la berlina Continental Flying Spur, che nel 2005 e 2006 è stata assemblata anche nella “fabbrica di vetro” di Dresda, in attesa del potenziamento delle linee produttive di Crewe.

Fabbrica Bentley: dove nascono le ammiraglie inglesi

Obiettivo emissioni zero

Gli investimenti nella fabbrica sono partiti nel 2002 con 500 milioni di euro destinati al potenziamento della capacità produttiva, oggi quintuplicata rispetto al passato, e al graduale processo di riduzione dell’impatto ambientale con l’obiettivo di arrivare ad azzerare le emissioni di CO2 entro il 2030, quando tutta la produzione Bentley sarà interamente elettrica. Nell’ottobre del 2019 la struttura e la sede di Crewe hanno ottenuto la certificazione PAS 2060 da Carbon Trust, dopo il completamento del passaggio alla fornitura di energia elettrica da fonti rinnovabili a cui è stata aggiunta quella prodotta “in loco” tramite i pannelli solari.

A inizio 2019 il marchio inglese ha installato coperture a pannelli fotovoltaici su circa 1.400 posti auto dai quali ricava 2,7 MW l’anno a cui vanno sommati oltre 20.800 moduli solari sul tetto dei vari fabbricati per altri 7,7 MW, sufficienti, stando alle stime degli esperti, ad assicurare il fabbisogno energetico di più di 1.700 famiglie. Per quanto riguarda le emissioni, Bentley ha completato l’acquisizione di crediti ottenuti con il processo di interscambio Gold Standard, che permette di compensare le emissioni reali inevitabilmente prodotte dai processi costruttivi dell’impianto acquistando “quote di aria pulita”.

Fabbrica Bentley: dove nascono le ammiraglie inglesi 2

Due nuovi centri per la mobilità del futuro

All’inizio di quest’anno, il brand inglese ha inaugurato i nuovi Quality Center ed Engineering Center, che dovranno traghettare Bentley nella nuova era attraverso elettrificazione e sostenibilità. Per i nuovi centri sono stati stanziati 35 milioni di sterline, su un investimento totale di 2,5 miliardi, e comprendono una linea di assemblaggio Bev simulata, un centro di integrazione software, test metrologici, un laboratorio di prototipazione e di sviluppo dei materiali. L’impegno non si limita alla sola attività di fabbrica, ma riguarda tutta la filiera, compresi i materiali pregiati. Nel 2021 Bentley è diventata la prima casa automobilistica a entrare nel Leather Working Group, che riunisce produttori, commercianti ed esperti della manifattura della pelle nata per offrire prodotti di qualità certificata e garantita anche sulle procedure e sull’impatto ambientale.

Bentley: tutte le novità in arrivo nel 2023

Bentley EXP 100 GT: esterni

Nonostante sia da sempre dedita alla produzione di auto di lusso e ad alte prestazioni, anche Bentley non può sottrarsi al processo di elettrificazione che da qualche anno sta investendo il mondo dell’auto. Per questo motivo, dopo la rivoluzione apportata dalla Bentayga, primo Suv del costruttore inglese (e oggi modello trainante dell’intera produzione, che da solo rappresenta oltre il 50% delle vendite) proprio la Bentayga è stato il primo modello ad essere declinato in un’inedita variante ibrida. Ora, con il nuovo anno, il processo di elettrificazione di Bentley entrerà nel vivo con il lancio di nuovi modelli elettrificati. Ma non solo.

  • Bentley Continental GT Hybrid
  • Bentley Batur

Bentley Continental GT: prezzo, dimensioni e caratteristiche 13

Bentley Continental GT Hybrid

La prima novità a vedere la luce nel corso dell’anno sarà la nuova Bentley Continental GT Hybrid. Questa nuova motorizzazione andrà ad affiancarsi alla variante V8 e W12 e sarà disponibile anche per la Continental GTC, ovvero la versione cabrio della gran turismo inglese. Il powertrain ibrido plug-in della Continental è costituito da un propulsore V6 di 3 litri sovralimentato tramite un turbocompressore. Ad alimentare la parte elettrica, invece, provvede una batteria agli ioni di litio da 18 kWh che permette di percorrere fino a 40 km in modalità completamente elettrica. Questa da energia ad un motore elettrico il cui lavoro congiunto con il propulsore V6 assicura una potenza di sistema di 543 CV.

Bentley: tutte le novità in arrivo nel 2023

Bentley Batur

Dopo la cabrio Bacalar, il reparto speciale Mulliner di Bentley nel corso del 2023 presenterà un secondo modello in serie super-limitata, prodotto in appena 18 esemplari. Si tratta della Bentley Batur, una coupé a quattro posti spinta dal poderoso W12 biturbo del costruttore di Crewe, che in questa configurazione è in grado di sviluppare una potenza massima di 740 CV. Si tratta di un modello molto importante per Bentley, che di fatto anticipa le linee dei futuri modelli del brand britannico. Il prezzo: a partire da 2 milioni di euro.

 

Bentley Flying Spur, ora anche con il V8

Bentley Flying Spur, ora anche con il V8

La famiglia della Bentley Flying Spur si amplia e accanto alla variante con il classico propulsore W12 debutta ora l’inedita variante spinta dal più piccolo V8 del Gruppo Volkswagen. Nonostante le dimensioni più contenute però, anche con questa unità la Flying Spur è comunque in grado di prestazioni di tutto rispetto.

Piccoli ritocchi

A livello estetico la si riconosce per piccoli dettagli. Negli esterni, infatti, spiccano i cerchi in lega da 20 pollici dal disegno specifico, i badge sulle fiancate e, soprattutto, i quattro scarichi sdoppiati nella coda.

Bentley Flying Spur, ora anche con il V8 1

Gli interni sono quelli di sempre, caratterizzati dalla grande cura che da sempre contraddistingue i prodotti Bentley, non soltanto dal punto di vista dei materiali scelti, ma anche nell’attenzione agli assemblaggi. Tante poi le personalizzazioni disponibili, che rendono l’abitacolo della Flying Spur, un ambiente totalmente configurabile su misura.

Prestazioni da vera sportiva

Il propulsore V8 della nuova Bentley Flying Spur è caratterizzato da una cubatura di 4 litri. Sovralimentato con due turbocompressori è in grado di erogare una potenza massima di 550 CV e 770 Nm di coppia .

Bentley Flying Spur, ora anche con il V8 2

L’unità, abbinata alla trazione integrale è in grado di far scattare la Flying Spur da 0 a 100 km/h in 4,1 secondi e di raggiungere una velocità massima di 318 km/h. Il tutto contenendo i consumi rispetto alla W12 grazie al peso inferiore di 100 kg e al sistema di disattivazione dei cilindri ai carichi parziali.