Tutor attivi per l’estate 2024: ecco la mappa

tutor-autostrada

Il tema della sicurezza stradale e dei controlli da parte delle forze dell’ordine è sempre attuale, specie ora che la stagione dei grandi spostamenti sulle autostrade italiane è ormai entrata nel vivo. Con le vacanze, aumenta infatti il numero di automobilisti in viaggio per raggiungere le località di villeggiatura, e con esso il traffico e il pericolo di incidenti, specie se non tutti rispettano le regole.

Uno degli strumenti di controllo è il sistema SICVe-PM, ormai da anni utilizzato sulle autostrade come sistema di rilevamento della velocità media delle auto. Presso gli automobilisti è ancora indicato come “Tutor”, anche se in realtà ne è l’erede e sostituto, più preciso e sofisticato. Si tratta di uno strumento diverso anche rispetto agli autovelox, perché è in grado di catturare non solo la targa dei veicoli, ma anche ulteriori dettagli.

Cos’è e come funziona il nuovo Tutor

Il SICVe-PM è un sistema in grado di calcolare la velocità media tra due postazioni di rilevamento che di solito sono poste a una distanza di almeno 20 km. Le telecamere, posizionate sugli archi metallici sopra la carreggiata, registrano il passaggio dei veicoli. La velocità media è calcolata dividendo la distanza percorsa per il tempo impiegato a percorrerla. Questa non deve essere superiore al limite autostradale dettato dal Codice, che è di 130 km/h anche se c’è una tolleranza del 5% di cui parliamo dopo.

Cosa fare per rispettare la media

Ai limiti di velocità è applicata una tolleranza del 5% prima che scattino le sanzioni: dunque, considerando che il limite fissato in autostrada è di 130 km/h la velocità media tollerabile non deve superare i 136,5 km/h. Quindi, per esempio, nel caso in cui in un tratto si raggiunga una velocità di 160 km/h, bisognerebbe poi moderare la velocità in modo tale che la media lungo la tratta con sistema attivo risulti inferiore a 136,5 km/h. Immaginando una tratta di 10 km in cui si percorrano i primi 3 km a 160 km/h, per i restanti 7 km si dovrà scendere a una velocità massima di 126 km/h. Questo il calcolo da effettuare: ((3*160)+(7*X))/10 = 136,2 km/h. O, se preferite, (136,5×10)-(160×3)/7.

Multe e sanzioni

Di seguito, le sanzioni a cui si va incontro superando il limite a seconda di quanto si sfora:

  • Superamento del limite di velocità inferiore a 10 km/h: multe tra 42 e 173 euro, senza decurtazione dei punti dalla patente.
  • Superamento del limite di velocità compreso tra i 10 e i 40 km/h: multe tra 173 e 695 euro, con decurtazione di 3 punti dalla patente.
  • Superamento del limite di velocità compreso tra i 40 e i 60 km/h: multe tra 544 e 2.174 euro, con decurtazione di 6 punti dalla patente e sospensione da 1 a 3 mesi.
  • Superamento del limite di velocità maggiore di 60 km/h: multe tra 847 e 3.389 euro, con decurtazione di 10 punti dalla patente e sospensione tra 6 mesi e 1 anno.

Se le infrazioni vengono commesse da neopatentati, è prevista la decurtazione del doppio dei punti. Per infrazioni commesse in orario notturno (dalle 22:00 alle 7:00), sono inoltre previste sanzioni maggiorate del 30%.

La mappa dei Tutor aggiornata al 2024

Sono 176 le tratte controllate dal Tutor, che coprono attualmente 1.670 km di tracciato autostradale. Di seguito la mappa completa delle aree sotto controllo di ogni singola autostrada:

Autostrada A1:

In direzione Nord, il tutor controlla le seguenti tratte:

  • Da Caserta Nord a Santa Maria Capuavetere
  • Da Santa Maria Capuavetere a Capua
  • Da Caianello a San Vittore
  • Da San Vittore a Cassino
  • Da Cassino a Pontecorvo
  • Da Pontecorvo a Ceprano
  • Da Anagni a Colleferro
  • Da Colleferro a Valmontone
  • Da Valmontone a ALL RAC RM-S A1
  • Da San Cesareo (A1 D19) a ALL A24 A1 S
  • Da ALL. RACC. ROMA NORD PER A1 a Ponzano Romano
  • Da Ponzano Romano a Magliano Sabina
  • Da Magliano Sabina a Orte
  • Da Firenzuola (A1 VAR) a Badia (A1 VAR)
  • Da Modena Sud a Modena Nord
  • Da ALL A22 A1 N a Reggio Emilia
  • Da Reggio Emilia a Campegine
  • Da Campegine a Parma
  • Da ALL. A15 A1 Nord a Fidenza
  • Da Fidenza a Fiorenzuola
  • Da Fiorenzuola a Piacenza Sud
  • Da Piacenza Sud a Piacenza Nord
  • Da Piacenza Nord a Casale
  • Da Casale a Lodi
  • Da Lodi a Milano Sud

In direzione Sud:

  • Da Milano Sud a Lodi
  • Da Lodi a Casale
  • Da Casale a Piacenza Nord
  • Da Piacenza Nord a Piacenza Sud
  • Da ALL A15 A1 S a Parma
  • Da Parma a Campegine
  • Da Campegine a Reggio Emilia
  • Da Modena Nord a Modena Sud
  • Da Modena Sud a ALL. A14 A1 N
  • Da Santa Lucia Nord a Santa Lucia Sud
  • Da Badia (A1 VAR) a Firenzuola (A1 VAR)
  • Da Orte a Ponzano Romano
  • Da Ponzano Romano a ALL. RAC RM-N A1
  • Da ALL A24 A1 S ad ALL RAC RM-S A1 N
  • Da ALL RAC RM-S A1 N a Collefferro
  • Da Monteporzio (A1 D19) a San Cesareo (A1 D19)
  • Da Collefferro ad Agnani
  • Da Agnani a Ferentino
  • Da Frosinone a Ceprano
  • Da Pontecorvo a Cassino
  • Da Cassino a San Vittore
  • Da San Vittore a Caianello
  • Da Capua a S.M Capuavetere
  • Da S.M. Capuavetere a Caserta Nord

Tutor attivi per l’estate 2024: ecco la mappa

 

Autostrada A4:

In direzione Ovest:

  • Da Villese a Palmanova
  • Da San Giorgio di Nogaro a Latisana
  • Da San Stino a San Donà
  • Da Ospitaletto a Rovato
  • Da Rovato a Palazzolo
  • Da Palazzolo a Ponte Oglio
  • Da Ponte Oglio a Grumello
  • Da Grumello a Seriate
  • Da Seriate a Bergamo
  • Da Dalmine a Capriate
  • Da Capriate a Cavenago

In direzione Est:

  • Da Dalmine a Bergamo
  • Da Bergamo a Seriate
  • Da Seriate a Grumello
  • Da Grumello a Ponte Oglio
  • Da Ponte Oglio a Palazzolo
  • Da Palazzolo a Rovato
  • Da Rovato a Ospitaletto
  • Da Cessalto a San Stino
  • Da San Stino a Portogruaro
  • Da Latisana a San Giorgio di Nogaro
  • Da San Giorgio di Nogaro a Nodo A4/A23
  • Da Villesse a Redipuglia

 

Autostrada A5:

In direzione Francia:

  • Da Traforo Montebianco Sud a Traforo Montebianco Nord

In direzione Italia:

  • Da Traforo Montebianco Nord a Traforo Montebianco Sud

 

Autostrada A6:

In direzione Nord:

  • Da Pione a Ceva

In direzione Sud:

  • Da Altare a Zinola

 

Autostrada A7:

In direzione Nord:

  • Da Busalla a Ronco Scrivia
  • Da Ronco Scrivia a Isola del Cantone

In direzione Sud:

  • Da Busalla a Bolzaneto

 

Autostrada A8:

In direzione Nord:

  • Da Castellanza a Busto Arsizio

In direzione Sud:

  • Da Busto Arsizio a Castellanza
  • Da Castellanza a Origgio Ovest

 

Autostrada A10:

In direzione Ovest:

  • Da Celle Ligure ad Albisola

In direzione Est:

  • Da Albisola a Celle Ligure

 

Autostrada A13:

In direzione Nord:

  • Da Arcoveggio a Bologna Interporto
  • Da Bologna Interporto ad Altedo
  • Da Altedo a Ferrara Sud
  • Da Ferrara Sud a Ferrara Nord
  • Da Ferrara Nord a Occhiobello
  • Da Occhiobello a Rovigo Sud
  • Da Rovigo Sud a Rovigo
  • Da Rovigo a Boara
  • Da Boara a Monselice
  • Da Monselice a Terme Euganee
  • Da terme Euganee a Padova Sud

In direzione Sud:

  • Da Padova Zona Ind. a Padova Sud
  • Da Terme Euganee a Monselice
  • Da Rovigo Sud a Occhiobello
  • Da Ferrara Nord a Ferrara Sud
  • Da Ferrara Sud ad Altedo
  • Da Altedo a Bologna Interporto
  • Da Bologna Interporto ad Arcoveggio

 

Autostrada A14:

In direzione Nord:

  • Da Bari Sud a Bari Nord
  • Da Bari Nord a Bitonto
  • Da Bitonto a Molfetta
  • Da Andria Barletta a Canosa
  • Da Canosa ad ALL A16 A14 S
  • Da ALL A16 A14 N a Cerignola Est
  • Da Cerignola Est a Foggia zona industriale
  • Da Foggia zona industriale a Foggia
  • Da Foggia a San Severo
  • Da San Severo a Poggio Imperiale
  • Da Ortona a Pescara
  • Da Pescara Ovest ad ALL A14 A25 S
  • Da Giulianova a Val Vibrata
  • Da Valle del Rubicone a Cesena
  • Da Forlì a Faenza
  • Da Faenza ad ALL. Ravenna Sud
  • Da ALL. Ravenna Nord a Imola
  • Da Imola a Castel San Pietro
  • Da Castel San Pietro a San Lazzaro
  • Da ALL. Ramo Casalecchio a Borgo Panigale

In direzione Sud:

  • Da Poggio Imperiale a San Severo
  • Da San Severo/ Foggia a Foggia/Foggia zona industriale
  • Da Foggia zona industriale a Cerignola Est
  • Da Cerignola Est ad ALL. A16 A14 N
  • Da ALL. A16 A14 S a Canosa
  • Da Canosa ad Andria Barletta
  • Da Andria Barletta a Trani
  • Da Trani a Molfetta
  • Da Molfetta a Bitonto
  • Da Bitonto a Bari Nord

 

Autostrada A16:

In direzione Ovest:

  • Da Monteforte a Baiano

In direzione Est:

  • Da Monteforte ad Avellino Ovest

 

Autostrada A23:

In direzione Nord:

  • Da Udine Nord a Gemona
  • Da Gemona a Carnia

In direzione Sud:

  • Da Gemona a Udine Nord
  • Da Udine Sud a Nodo A23-A4

 

Autostrada A26:

In direzione Nord:

  • Da Masone a Broglio
  • Da Ovada a Predosa

In direzione Sud:

  • Da Predosa a Ovada
  • Da Masone a Massimorisso

 

Autostrada A30:

In direzione Nord:

  • Da Salerno San Severino a Nocera Pagani
  • Da Nocera Pagani a Sarno
  • Da Sarno a Palma Campania
  • Da Palma Campania ad ALL A30 A16
  • Da Nola ad ALL A30 A1

In direzione Sud:

  • Da Allacciamento A1 per A30 a Nola
  • Da ALL A30 A16 a Palma Campania
  • Da Palma Campania a Sarno
  • Da Sarno a Nocera Pagani
  • Da Nocera Pagani a Castel San Giorgio

 

Autostrada A56:

In direzione Ovest:

  • Da Allacciamento A1 per A30 a Nola
  • Da ALL A30 A16 a Palma Campania
  • Da Palma Campania a Sarno
  • Da Sarno a Nocera Pagani
  • Da Nocera Pagani a Castel San Giorgio

In direzione Est:

  • Da Arco Felice ad Astroni
  • Da Solfatare ad Agnano
  • Da Agnano a Fuorigrotta
  • Da Arenella a Capodimonte

Costi 2023: salgono i pedaggi in autostrada

L’anno nuovo ha portato un regalo poco gradito agli automobilisti: l’atteso e temuto aumento dei pedaggi autostradali. L’ufficialità è arrivata con una nota del Mit, Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, che quantifica i rincari. Rispetto allo scorso gennaio viaggiare in autostrada costa il 2% in più e dal prossimo primo luglio il pedaggio aumenterà di un ulteriore 1,34%. Questi rialzi riguarderanno esclusivamente le tratte gestite da Autostrade per l’Italia. Il ministro Salvini spiega, mediante la nota del Mit, di aver scongiurato “un aumento che sfiorava il 5% e che in Italia i rincari sulle tratte interessate sono inferiori all’inflazione”.

Il documento rilasciato dal Mit contiene anche qualche buona notizia per gli automobilisti: viene confermato lo stop agli aumenti sulle Autostrade A24/A25 Roma-L’Aquila Teramo e diramazione Torano Pescara, con approfondimenti da parte del Ministero per un’eventuale riduzione. Gli aumenti sui tratti autostradali gestiti da Autostrade per l’Italia arrivano dopo cinque anni di stop. Aiscat, Associazione Italiana Società Concessionarie Autostrade e Trafori, sottolinea che gli ultimi rincari risalgono al 2018 “diversamente da quanto previsto dalla normativa vigente”, come si legge nella nota diramata dall’associazione.

Tesla Model Y: la piccola Tesla che dovrebbe costare meno di 40 mila dollari 5

Qualche vantaggio

Inoltre, gli aumenti tariffari medi proposti dalle concessionarie sono inferiori rispetto a quelli già concessi in altre nazioni europee dotate di sistemi concessori e regolatori simili, come per esempio la Francia con un +4,7% e la Spagna con un +4%. Piccola consolazione per gli automobilisti italiani, che almeno hanno la possibilità di conoscere in anticipo l’importo da pagare per un viaggio in autostrada.

Internet offre varie opportunità per calcolare l’entità del pedaggio e anche le app per smartphone Android e iPhone non sono da meno. In entrambi i casi si tratta di strumenti molto semplici da usare, anche se non sempre precisi al centesimo. Passiamo in rassegna gli strumenti più efficaci per calcolare la tariffa da pagare e, in questo modo, evitare sgradite sorprese.

I siti per calcolare le tariffe

Il modo più ovvio per calcolare il pedaggio è collegarsi ai siti delle varie società concessionarie, che offrono ampia informazione e sezioni dedicate per quantificare il costo del viaggio. Sul sito di Autostrade per l’Italia troviamo la pagina “pedaggio” che consente di effettuare il calcolo aggiornato agli ultimi aumenti del pedaggio autostradale. Lo stesso servizio viene offerto anche dalle altre società come Bre.Be.Mi, Pedemontana, autostrada del Brennero ecc. che nei rispettivi siti web mettono anche informazioni su eventuali cantieri, chiusure e scioperi.

Queste pagine web sono utilissime, ma l’automobilista deve pianificare alla perfezione il tragitto. Sui siti internet delle concessionarie è necessario inserire con esattezza i caselli di ingresso e uscita e non limitarsi a indicare la località di partenza, ma l’esatto svincolo. Fanno eccezione alcuni capoluoghi come Milano, Roma e Torino. Lo stesso limite è presente anche in altri siti e app. Nel caso di viaggi complessi con tratte non comunicanti tra loro, per calcolare il pedaggio autostradale l’automobilista dovrebbe dividere il viaggio in segmenti e cercare il costo di ogni singola tratta.

 1

Le app per trovare il costo del pedaggio

Ci sono app e portali che danno una mano all’automobilista che non conosce con precisione il casello autostradale di ingresso o di uscita del viaggio che ha intenzione di intraprendere. ViaMichelin può calcolare l’itinerario completo da specifici indirizzi, indicando nel dettaglio sia il costo del carburante che quello dei pedaggi autostradali e fornendo anche una statistica sul bilanciamento tra le due voci di spesa. ViaMichelin funziona come un navigatore: propone in automatico percorsi alternativi più rapidi, panoramici o economici, con tempi e costi confrontabili all’istante. Se si tratta di un viaggio complesso, sotto la voce “pedaggi” della pagina “costo dettagliato” vengono indicate le tariffe di ogni singola tratta. Infine, l’automobilista può affinare i parametri specificando la classe e il tipo di veicolo, l’alimentazione e il costo del carburante.

L’ultimo aggiornamento permette a Google Maps di segnalare i costi delle tratte autostradali, anche se con stime, molto spesso vicine all’effettiva prezzo da pagare, e non con dati aggiornati come i siti delle concessionarie o ViaMichelin. Anche Waze, il navigatore satellitare social, quando calcola il percorso più breve riporta il prezzo del pedaggio in base alle informazioni provenienti dalla community e teoricamente aggiornate in tempo reale grazie al lavoro dei map editor.

Autostrade per l’Italia e VW lanciano il progetto Smart Roads

targa portabile

Il futuro è oggi. Le strade diventano sempre più “intelligenti”, trasportando nella nostra quotidianità quello che fino a poco tempo fa credevamo possibile soltanto nei film di fantascienza. Grazie a innovazione tecnologica e interconnessione tra veicoli e infrastrutture (protocollo V2L, che sta per “Vehicle to Load”) le autostrade compiono un passo deciso verso la mobilità del futuro. Le prime Smart Roads sono operative dopo il periodo di sperimentazione e sono nate dalla collaborazione fra Autostrade per l’Italia, la controllata Movyon e Volkswagen Group Italia. Per il momento la “strada intelligente” copre soltanto 52 km: 26 del tratto autostradale tra Firenze Nord e Firenze Sud in entrambe le direzioni e altri 26 km sul nodo urbano di Bologna.

Come funziona

Il progetto si chiama Smart Roads e consente alle vetture di ultima generazione, equipaggiate con tecnologia Car2X, di “dialogare con l’asfalto”, scambiando informazioni in tempo reale sulle condizioni del traffico e dell’infrastruttura sul tratto che si sta percorrendo. Al momento le uniche automobili a marchio Volkswagen dotate di questa tecnologia sono Golf, ID.3 e ID.4. Vediamo nel dettaglio di cosa si tratta. Il protocollo Car2X è in grado di coprire un raggio di 800 metri in pochi millisecondi e di sfruttare il principio dell’intelligenza collettiva: più veicoli connessi ci sono circolazione, maggiori informazioni vengono scambiate e, di conseguenza, più alto è il livello di sicurezza sulla “strada intelligente”. In un primo momento le informazioni a disposizione riguarderanno le corsie chiuse e la posizione di eventuali cantieri (Road Works Warning).

Un passo verso la guida autonoma

Il progetto Smart Roads è parte del Programma Mercury, la piattaforma voluta dal Gruppo Aspi per accelerare il passaggio alla mobilità sostenibile. Nei prossimi anni il programma compirà un ulteriore passo in avanti grazie ai nuovi sistemi di guida autonoma di Livello 2 e 3, che saranno installati sulle automobili. Questi sistemi, sfruttando il Car2X, potranno prevedere la possibilità di far prendere decisioni in autonomia alle stesse vetture per quanto riguarda la velocità da tenere e la corsia da utilizzare. Roberto Tomasi, Amministratore delegato di Autostrade per l’Italia, rivela i prossimi sviluppi del progetto. “A partire da Mercury – afferma Tomasi -, il Gruppo Aspi ha avviato un piano innovativo di progressiva digitalizzazione dell’infrastruttura stradale, che mira alla creazione di un nuovo ecosistema focalizzato sulla mobilità, la sicurezza e un controllato impatto ambientale. Nello specifico, l’iniziativa Intelligent Roads prevede una prossima implementazione sulle tratte autostradali liguri per circa 50 chilometri e, successivamente, sulla Variante di Valico, per 90 chilometri”.