Auto elettrica e ansia da autonomia? Non per forza. Ormai in vendita ci sono auto a batteria che possono percorrere davvero molti km con un pieno di elettroni. Macinare strada e affrontare viaggi a lungo raggio senza necessità di ricaricare.
Si tratta spesso di vetture molto costose, d’accordo, ma possiamo dire che acquistando uno di questi modelli la paura di restare a secco diventa davvero remota. Abbiamo fatto una classifica delle auto a zero emissioni che percorrono più chilometri prima di richiedere una sosta alla colonnina. Eccole qui di seguito.
Lucid Air

La Lucid Air Grand Touring è una berlina elettrica premium con un’autonomia impressionante di 832 km. Raggiunge tali valori grazie a una batteria da 113 kWh e a una serie di accortezze tecnologiche che la rendono estremamente efficiente. Oltre alle lunghe percorrenze, la berlina americana offre un design futuristico, interni lussuosi e una potenza che può superare i 1.000 CV. Prezzo: da 145.000 € circa.
Mercedes EQS
La Mercedes EQS è la berlina elettrica di lusso della Casa tedesca, con un’autonomia che arriva fino a 782 km grazie alla sua batteria da 108 kWh. Con un design sofisticato e un abitacolo spazioso, offre prestazioni eccellenti e una tecnologia all’avanguardia, tra cui il sistema MBUX con intelligenza artificiale. Prezzo: da 100.000 € circa.

Tesla Model 3 RWD
Presentata da poco, la Tesla Model 3 RWD Long Range è la prima versione della fortunata berlina a superare i 700 km di autonomia. Dichiara, nel ciclo WLTP, 702 km. Offre prestazioni eccezionali, un’efficienza ai vertici e un prezzo competitivo, intorno ai 48.000 € circa.

Porsche Taycan
La Porsche Taycan è una sportiva elettrica che unisce prestazioni da supercar con una grande autonomia. La versione Turbo S, per esempio, offre fino a 690 km di percorrenza. La Taycan è famosa per la sua maneggevolezza, la qualità dei materiali e il piacere di guida. Prezzo: da 94.000 € circa.

Volkswagen ID.7 Pro S
La Volkswagen ID.7 Pro S è una berlina elettrica che punta su comfort e praticità, con un’autonomia di 685 km. È equipaggiata con una batteria da 86 kWh e offre uno spazio interno molto generoso. È ideale per chi cerca un’auto elettrica per viaggi lunghi, senza rinunciare alla tecnologia. Prezzo: da 55.000 € circa.

Polestar 2 Long Range Single Motor
La Polestar 2 è una berlina fastback ad alte prestazioni con un’autonomia di 655 km grazie alla batteria da 78 kWh. Ha un design minimalista e moderno, ed è equipaggiata con una serie di tecnologie avanzate, inclusi i sistemi di assistenza alla guida. Prezzo: da 50.000 € circa.

Tesla Model S Dual Motor
La Tesla Model S è una delle auto elettriche più iconiche, con una versione Dual Motor che offre fino a 634 km di autonomia. Con una potenza da supercar e un software sempre aggiornato, la Model S è una delle migliori scelte per chi cerca prestazioni e innovazione. Prezzo: da 95.000 € circa.

BMW iX xDrive50
Il BMW iX xDrive50 è un SUV elettrico che offre un’autonomia fino a 630 km, con trazione integrale e un design futuristico. Dotato di un sistema di infotainment avanzato e di un comfort eccezionale, l’iX è perfetto per chi cerca spazio, tecnologia e prestazioni. Prezzo: da 85.000 € circa.

BMW i7 xDrive60
La BMW i7 xDrive60 è l’ammiraglia elettrica della casa bavarese, con un’autonomia che può arrivare fino a 625 km. Con interni lussuosi, materiali pregiati e un sistema di infotainment all’avanguardia, l’i7 è perfetta per chi cerca eleganza e prestazioni superiori. Prezzo: da 120.000 € circa.

Ford Mustang Mach-E
La Ford Mustang Mach-E è un SUV elettrico che offre un’autonomia fino a 600 km. Con un design sportivo e prestazioni elevate, è una delle scelte migliori per chi cerca un veicolo pratico e dinamico. La versione GT offre anche una potenza notevole. Prezzo: da 50.000 € circa.

Auto elettrica: quanto è importante la pompa di calore?
L’abbiamo detto tante volte: l’autonomia è la vera e propria chiave del successo di un’auto elettrica. Tutto sulle auto a batteria ruota intorno al concetto di efficienza e ogni elemento, non solo del powertrain, viene studiato e sviluppato per raggiungere il massimo livello di performance possibile in termini di contenimento dei consumi. Basti pensare che le gomme da sole, possono incidere fino all’8% sull’autonomia di un’auto elettrica. Del resto, a consumare non sono soltanto i motori, ma anche i servizi, come il riscaldamento.
Sfruttare la colonnina
Riscaldare l’abitacolo di un’auto elettrica durante i mesi invernali comporta un notevole consumo di energia che viene utilizzata, ovviamente, a discapito dell’autonomia. Ma un modo per ovviare a questo problema c’è: quello più semplice è rappresentato da avviare il preriscaldamento dell’abitacolo mentre la vettura è in carica. In questo modo l’energia necessaria per far funzionare il sistema di riscaldamento viene presa dalla colonnina e non dalla batteria. Oppure, scegliere un modello dotato di pompa di calore.

Come funziona
Questo sistema è infatti in grado di utilizzare lo stesso calore generato dall’automobile nel suo funzionamento, per riscaldare l’abitacolo. Così facendo, il sistema è in grado di riscaldare gli occupanti, senza andare ad inficiare sull’autonomia della vettura. La pompa di calore è costituita da tre elementi: un compressore, un evaporatore e un condensatore. Il sistema è in grado di “raccogliere” il calore generato non soltanto dalla batteria e dai motori elettrici, ma anche dal caricatore di bordo e l’inverter. Il calore viene quindi utilizzato per scaldare il liquido refrigerante e portarlo allo stato gassoso. Il gas così ottenuto viene gestito dal condensatore che lo riporta nuovamente allo stato liquido. In questa fase, il refrigerante genera energia termica che viene raccolta dalla pompa di calore che la usa infine per scaldare l’abitacolo su richiesta.
