Deepal L06: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Deepal L06: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Debutta in Cina dopo la presentazione dello scorso settembre la nuova berlina elettrica del gruppo cinese Changan, la Deepal L06. Con quest’auto si conferma la volontà dei costruttori cinesi di puntare sulla qualità, la raffinatezza e l’innovazione tecnologica tipicamente associata ai marchi premium europei. In particolare, l’aspetto interessante di questo modello è la presenza della sospensioni MagneRide, una scelta tecnica che oggi troviamo su alcune Ferrari e su modelli premium di marchi come Audi, Honda e Ford.

Di seguito ecco la scheda tecnica di Deepal L06:

 Scheda Tecnica
 Numero posti  5
 Bagagliaio 464 litri
 Alimentazioni elettrica
 Classe Euro 6D
 CV/kW (da) 272/200
 Prezzo (da) 16.500 €
INDICE
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motorizzazioni
 Consumi
 Allestimenti
 Perché comprarla
 Prezzi

La Deepl L06 è una berlina dalle medie dimensioni, con una lunghezza totale di 4,83 metri, una larghezza di 1,91 metri e un’altezza di 1,48 metri, andando a posizionarsi come rivale di modelli quali la Xiaomi S07 o la Tesla Model 3. Buoni infine le dimensioni del passo e del bagagliaio, rispettivamente di 2,90 metri e di 464 litri (più un vano anteriore di 100 litri).

Dimensioni
Lunghezza 4.83 m
Larghezza 1.91 m
Altezza 1.48 m
Passo 2,90 m

A livello di design, la Deepal L06 presenta uno stile pulito, minimalista ed ultramoderno, con un pannello frontale liscio e porte senza telaio con maniglie semi-nascoste, senza però abbandonare le tipiche dimensioni e linee da berlina. Ma la caratteristica che salta subito all’occhio è l’insolito design dei fari anteriori: nella parte superiore sono posizionati dei blocchi allungati (delle luci di marcia), costituiti da una serie di triangoli luminosi e strisce LED piuttosto larghe, mentre più in basso si trovano fari compatti incorniciati da strisce LED e triangoli simili. Per quanto riguarda il posteriore invece, qui troviamo una barra luminosa a tutta larghezza insieme ad uno spoiler attivo che si alza automaticamente alle velocità più elevate. Sul tetto infine vediamo la presenza del LiDAR per le avanzate funzionalità di assistenza alla guida.

Lo stile minimalista degli esterni lo si ritrova anche all’interno dell’abitacolo. Niente strumentazione, ma al centro della plancia troviamo un ampio display da 15,6 pollici da cui si gestiscono tutte le funzionalità della vettura, accompagnato da un head-up display da 50 pollici con realtà aumentata. Il volante è a tre razze e un tunnel centrale a due livelli è presente. Per la gestione dell’infotainment, il veicolo è dotato del primo chip al mondo da 3 nanometri per applicazioni automobilistiche, che utilizza lo stesso processo produttivo dell’A18 di Apple. Il resto della dotazione è molto ricco e include il riscaldamento e la ventilazione dei sedili anteriori, la ricarica wireless per smartphone da 50 W, il climatizzatore a doppia zona, il parcheggio automatico, le telecamere a visione panoramica, il cruise control adattivo, i sistemi di frenata automatica e di mantenimento della corsia, con la versione top di gamma che offre anche un sedile passeggero anteriore con poggiapiedi ribaltabile e un sistema audio con 18 altoparlanti invece di otto.

Parlando di motorizzazioni, la Deepal L06 sarà inizialmente venduta solo in versione completamente elettrica con motore montato sull’asse posteriore da 272 CV (200 kW) di potenza e 290 Nm di coppia, che le permettono di accelerare da 0 a 100 km/h in 5,9 secondi. Il tutto abbinato ad un pacco batterie LFP con celle fornite da CATL e dalla capacità di 56,12 kWh o 68,82 kWh. In un secondo momento verrà poi introdotta una variante con range extender, che integrerà un motore a combustione interna da 1.5 litri e 72 kW di potenza con funzione di generatore abbinandolo ad un motore elettrico da 238 CV (175 kW) alimentato da una batteria da 28,39 kWh. Altro dettaglio meccanico degno di nota sono le sospensioni MagneRide del BWI Group, tecnologia solitamente ad appannaggio delle supercar o modelli di fascia alta. Esse utilizzano un fluido magnetico la cui viscosità varia in millisecondi a seconda del campo magnetico applicato per adattare quasi istantaneamente la rigidità degli ammortizzatori in base alle esigenze (ben 1000 regolazioni al secondo).

In fatto di consumi, grazie alla batteria da 56,12 o 68,82 kWh, la Casa cinese dichiara un’autonomia di 560 km e 670 km (secondo il ciclo cinese CLTC però) per la versione solo elettrica. Per la versione range extender l’autonomia si allunga fino a 1500 km, di cui 240 con la sola energia degli accumulatori.

Attualmente non sono ancora stati annunciati ufficialmente particolari allestimenti per la Deepal L06.

  • Prezzo: come molti altri veicoli cinesi, assai competitivo, specialmente in rapporto alla tecnologia presente a bordo.
  • Tecnologia: molta la tecnologia a bordo e menzione d’onore speciale per le speciali sospensioni solitamente presenti su auto di fascia più alta.
  • Consumi: straordinaria l’autonomia, specie per la versione range extender.

Attualmente non vi è ancora un listino prezzi ufficiale per l’Europa, ma in Cina è proposta ad un prezzo a partire da 134.900 yuan, pari a 16.500 euro al cambio attuale.

Auto berlina: quali sono e le migliori da acquistare nel 2025

Mercedes Classe S: prezzo, dimensioni e caratteristiche 12

In un mercato sempre più dominato da SUV e crossover, le berline continuano ad avere un posto privilegiato nel cuore di quegli automobilisti attratti ancora dalle forme classiche delle tre volumi.

Anno dopo anno la categoria sforna nuovi modelli che mirano a soddisfare le esigenze di chi cerca un’auto dal baricentro basso e la sagoma allungata. Vediamo cosa è successo lo scorso anno e cosa dobbiamo aspettarci per questo 2025.

INDICE
Auto berlina: come sono fatte
Auto berlina 2025: le novità
Auto berlina più vendute nel 2024
Auto berlina economiche
Auto berlina che consumano meno
Berline di lusso: i modelli migliori

Nella definizione generale per auto berlina si intende quella vettura dotata di 3 volumi, cioè con il bagagliaio separato dal resto dell’abitacolo. Esistono modelli appartenenti a questa categoria un po’ in tutti i segmenti di mercato, anche se in Italia è piuttosto raro trovare berline di Segmento B. Le berline che vanno per la maggiore nel nostro Paese sono quelle appartenenti ai segmenti superiori come D ed E. Per intenderci, le varianti berlina della A3 da noi non  sono molto apprezzate, mentre lo sono di più quelle della A4 e A6, giusto per fare un esempio.

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Tra le novità in arrivo nel corso del 2025 spiccano ovviamente modelli elettrici o comunque elettrificati. Abbiamo selezionato le tre più interessanti:

  • Audi A5 PHEV
  • Volvo ES90
  • Mercedes-AMG berlina elettrica

Audi A5 PHEV: una delle novità più interessanti in arrivo nel corso del 2025 è rappresentata dalla Audi A5 plug-in hybrid, disponibile sia con carrozzeria tre volumi sia, chiaramente, nella variante Avant. L’auto, che nasce dalle ceneri della A4, dovrebbe essere disponibile in due varianti di potenza, da 306 CV e da 394 CV. La prima con un motore 2.0 TFSIe, la seconda con un più cattivo 3.0 TFSIe.

Volvo ES90: Volvo sta spingendo molto sull’alto di gamma a zero emissioni. Ha presentato il SUV EX90, ha annunciato la monovolume EM90 e ora mostra la berlina. Si chiama ES90, nasce sulla piattaforma dedicata alle “grandi” di Goteborg, quella Spa 2 che può accogliere batterie da 104 o anche 111 kWh. Avrà oltre 600 km di autonomia e potenze fino a 517 CV.

Mercedes-AMG berlina elettrica: la divisione sportiva di Mercedes si prepara a una vera e propria rivoluzione con un nuovo modello ad altissime prestazioni che sarà offerto sia 100% elettrico sia ibrido plug-in. Nascerà sulla piattaforma AMG.EA (AMG Electric Architecture).

Dalle primissime immagini rilasciate (che mostrano l’auto ancora camuffata) si intuiscono le forme di una berlina quattro porte dalla sagoma estremamente filante. L’auto adotterà i motori a flusso assiale che Mercedes riceve dalla controllata Yasa. L’auto potrebbe superare i 1.000 CV di potenza.

Audi A5 berlina e station wagon: prezzo, dimensioni e caratteristiche 7

Tenendo in considerazione solo i modelli “con la coda” a dominare nel 2024 è stata la Tesla Model 3, che ha surclassato la concorrenza tedesca (e non solo) con numeri da capogiro. Al secondo posto si è piazzata la Mercedes Classe C, al terzo la BMW Serie 4 Gran Coupé e al quarto, appena sotto il podio, l’Alfa Romeo Giulia. Chiude la top five la BMW Serie 3 mentre curiosamente non compare Audi, che nel 2023, con la A4, aveva conquistato il primo posto assoluto di categoria.

# Modello Esemplari venduti
1 Tesla Model 3 7.933
2 Mercedes Classe C 1.204
3 BMW Serie 4 Gran Coupé 1.184
4 Alfa Romeo Giulia 1.137
5 BMW Serie 3 1.010

Tesla Model 3: nel 2025, la Tesla Model 3 continuerà a evolversi dopo il restyling “Highland” del 2023. Si prevede un ulteriore miglioramento dell’autonomia grazie a batterie più efficienti e una ricarica ancora più rapida. L’aggiornamento software potrebbe introdurre una guida autonoma più avanzata, avvicinandosi sempre più al Full Self-Driving definitivo. Inoltre, Tesla potrebbe lanciare una versione più sportiva, forse con il badge “Plaid”, per competere con le berline ad alte prestazioni. Gli interni, già semplificati, potrebbero ricevere nuove funzionalità legate all’intelligenza artificiale e al comfort.

Tesla Model 3: prezzi, dimensioni e caratteristiche 18

Mercedes Classe C: la Mercedes Classe C nel 2025 potrebbe ricevere un aggiornamento tecnologico incentrato sulla digitalizzazione e sull’elettrificazione. Le versioni ibride plug-in avranno batterie più capienti, con un’autonomia elettrica maggiore. Inoltre, la casa di Stoccarda potrebbe introdurre una variante completamente elettrica sotto il marchio EQ, seguendo la strategia di elettrificazione della gamma. Il sistema MBUX sarà ulteriormente potenziato con intelligenza artificiale e nuove funzioni di assistenza alla guida. Possibili ritocchi estetici, soprattutto nei fari e nella griglia, renderanno la Classe C ancora più moderna e aggressiva.

BMW Serie 4 Gran Coupé: per il 2025, la BMW Serie 4 Gran Coupé potrebbe subire un restyling di metà carriera con piccoli aggiornamenti estetici e un’evoluzione delle motorizzazioni ibride. L’infotainment iDrive 9 sarà più intuitivo e reattivo, con nuove funzionalità basate sull’IA. La gamma di motori verrà ottimizzata per migliorare efficienza e prestazioni, mentre la versione M440i potrebbe ricevere un incremento di potenza. Inoltre, BMW potrebbe introdurre una variante completamente elettrica, sulla scia dell’i4, con un’autonomia migliorata e tempi di ricarica ridotti.

Alfa Romeo Giulia: il 2025 segnerà un momento cruciale per l’Alfa Romeo Giulia, con l’attesa presentazione della sua nuova generazione. Il modello potrebbe adottare una piattaforma elettrica, abbandonando i motori termici, con potenze che spaziano dai 350 ai 1000 CV nella versione Quadrifoglio. Design rinnovato ma sempre sportivo, con richiami alla tradizione Alfa. Gli interni saranno rivoluzionati con uno schermo più grande e tecnologia di guida assistita avanzata. Il piacere di guida rimarrà centrale, con telaio e sospensioni progettati per garantire sportività anche nell’era elettrica.

BMW Serie 3: la BMW Serie 3 nel 2025 potrebbe ricevere un aggiornamento tecnico ed estetico, con un restyling mirato a migliorare aerodinamica ed efficienza. Le motorizzazioni ibride plug-in saranno ottimizzate per un’autonomia elettrica superiore, mentre si vocifera anche di una Serie 3 completamente elettrica, basata sulla futura piattaforma Neue Klasse. Il sistema di infotainment iDrive 9 sarà più avanzato, integrando nuove funzionalità basate sull’intelligenza artificiale. Possibile un incremento delle prestazioni nelle versioni sportive, con la M340i che potrebbe superare i 400 CV.

Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio, la versione sportiva della gamma Alfa 5

Siamo abituati ad associare le immagini di una berlina a quelle di una vettura tendenzialmente di fascia alta. Ma non sempre è necessario spendere cifre iperboliche per mettersi in garage una vettura a tre volumi. Ecco quindi alcune delle berline più a buon mercato oggi disponibili.

Modello Prezzo
Skoda Octavia 32.500 €
Mazda 3 Sedan 29.350 €
BMW Serie 2 Gran Coupé 41.500 €
Peugeot 508 41.600 €

Skoda Octavia. La tre volumi del costruttore boemo rappresenta una delle scelte più razionali oggi disponibili sul mercato. Con l’ultima generazione è cresciuta tanto nelle dimensioni quanto nella qualità. A bordo c’è spazio in abbondanza e le tante soluzioni “simply clever” la rendono una valida compagna di viaggio.

Mazda 3 Sedan. La variante a tre volumi del più nota Mazda 3 si caratterizza per una linea particolarmente riuscita, che strizza l’occhio alla sportività. L’aspetto e l’attenzione nella scelta dei materiali la rendono quasi un modello premium e ora i propulsori sono elettrificati.

BMW Serie 2 Gran Coupé. Si tratta della variante a tre volumi della ben nota Serie 2 che, nonostante le maggiori dimensioni e il superiore spazio a bordo, conserva comunque nelle linee un certo rimando al mondo delle coupé, andando così incontro ai gusti di una clientela attenta allo stile e alla ricerca di un modello tecnologico e curato.

Peugeot 508. L’ammiraglia della casa del Leone sfoggia un look moderno e molto personale, che strizza l’occhio ad una clientela giovane e sportiva. Lo stile “estroso” degli esterni si ritrova anche all’interno dell’abitacolo, con la plancia sviluppata su più livelli. Tanto poi lo spazio a bordo anche e soprattutto per chi viaggia dietro.

Il fattore consumi è sempre un aspetto da tenere sotto controllo quando ci si accinge a cambiare auto e tra le berline ci sono alcune vetture davvero poco assetate di carburante:

Modello Consumo medio
Volkswagen Passat 3,8 l/100 km
Audi A3 Sedan 4,1 l/100 km
Mercedes Classe C 4,2 l/100 km

Volkswagen Passat: la tre volumi tedesca rappresenta uno dei pilastri nella produzione di Volkswagen. Di generazione in generazione è giunta fino ai giorni nostri e pare che la prossima serie sarà alimentata da un powertrain esclusivamente elettrico. Detto questo, all’interno dell’attuale gamma, la variante più parsimoniosa nei consumi è la 2.0 TDI da 150 CV.

Audi A3 Sedan: rappresenta una delle poche tre volumi oggi disponibili nel Segmento C. Richiama nello stile quello della A3 “tradizionale” rispetto alla quale offre però un vano di carico più ampio. Il propulsore più efficiente tra quelli non elettrificati è il 2.0 diesel da 116 CV.

Mercedes Classe C: è un piccolo gioiello di tecnologia. Il suo 2 litri Diesel è tra i più avanzati oggi in circolazione. Nella variante da 163 CV è abbinato ad un sistema mild-hybrid e ad una serie di soluzioni tecniche che, nonostante il peso della vettura, riesce a garantire ottime prestazioni a fronte di consumi davvero contenuti.

Berlina è spesso sinonimo di ammiraglia. I tre brand premium tedeschi per antonomasia hanno ognuno un modello di questa categoria che racchiude il massimo del rispettovo know how tecnologico disponibile.

Auto berline lusso Prezzi
Mercedes Classe S 116.672 €
Audi A8 101.838 €
BMW Serie 7 122.970 €

Mercedes Classe S: la più grande delle berline della Stella rappresenta da sempre una grande vetrina tecnologica per il costruttore tedesco. E’ sempre lei, infatti, ha portare per prima su strada molti dei contenuti tecnici e tecnologici che poi, a cascata, trovano posto anche su altri modelli di casa Mercedes. L’ultima generazione è un tripudio di tecnologia, con una gamma motori ampia e anche elettrificata.

Audi A8: l’ammiraglia della Casa dei quattro anelli si fa notare per uno stile imponente, ma non sfarzoso, e per un abitacolo dove il lusso e la tecnologia la fanno da padrona. Solo motori ibridi disponibili sotto il cofano per consumi contenuti e prestazioni degne della berlina di rappresentanza più grande di casa Audi.

BMW Serie 7: l’enorme doppio rene caratterizza il frontale e strizza l’occhio prevalentemente al mercato cinese, ma la Serie 7 è una delle berline di lusso di riferimento nel settore. Ampia la gamma motori, che include anche una variante completamente elettrica (un unicum in questo segmento). Tanta poi la tecnologia a bordo che, oltre tutto, permette ai passeggeri posteriori di vivere un’esperienza simile a quella di un cinema grazie al Theatre Screen.

Auto berlina: tutti i pregi e i difetti

BMW Serie 2 Gran Coupé, la berlina dal sapore sportivo 3

La berlina, o sedan in inglese, è la variante di carrozzeria che solitamente dalle nostre parti rimanda ai modelli di rappresentanza. Il termine berlina, in passato, veniva usato per indicare un particolare tipo di carrozza. Ci sono varie versioni, anche se la più iconica, fin dagli albori della storia dell’automobile è quella totalmente chiusa, a tre volumi e 4 porte in grado di trasportare 4 o 5 passeggeri. I tre volumi che la distinguono sono il vano motore, l’abitacolo e il bagagliaio posteriore, con portello che non comprende il lunotto, che sono fisicamente separati e identificabili dall’esterno. Oggi la berlina 3 volumi e con 4 porte è molto ricercata da chi vuole una vettura di rappresentanza e dalla massima efficienza, a scapito dello spazio, prerogativa principalmente di Suv e station wagon.

Questo tipo di vettura viene considerata l’auto per eccellenza e la più elegante, anche se alcuni modelli costruiti sulla base delle utilitarie e rivolti a mercati particolari, come l’Est europeo e il Nordafrica, non rientrano in questi canoni. In quelle zone l’aspetto estetico passa in secondo piano e la macchina è poco curata, con il terzo volume aggiunto soltanto per aumentare lo spazio, come nei casi di Renault 7 e Thalia, derivate dalla R5 e dalla Clio. Di solito i tre volumi si trovano già tra le compatte, come Fiat Tipo, Opel Astra e Audi A3, ma le offerte sul nostro mercato sono relativamente poche: per avere più scelta bisogna salire di segmento.

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Spaziose, ma non troppo

Se la priorità è lo spazio di carico, la berlina non è la prima scelta ideale, anche se va sottolineato che la carrozzeria permette di avere una capienza maggiore, in molti casi vicina a quelli della corrispondente wagon, rispetto ad analoghi modelli a coda tronca. Tanto che per alcune vetture di segmento D, come Alfa Romeo Giulia, il costruttore ha preferito puntare solo sulla berlina, senza affiancarle una station wagon. In questo la casa italiana si differenzia dalle rivali dirette come Audi A4, BMW Serie 3 e Mercedes Classe C, Volvo S60 o auto dal costo più contenuto come Renault Talisman, Mazda6 ecc ecc, che hanno anche la versione familiare.

Pro e contro del bagagliaio separato

Un difetto delle berline a tre volumi è la fruibilità della zona di carico, limitata in altezza e nell’accessibilità del baule, generalmente caratterizzato da una sponda alta e un’apertura limitata. Nella maggior parte dei modelli è possibile sconfinare nell’abitacolo frazionando il divano posteriore nella classica divisione 60/40. Pur essendo una vettura più a misura di passeggeri che per il carico, va sottolineato che il baule separato presenta alcuni vantaggi: resta isolato e non condivide la stessa aria dell’abitacolo, tenendo per sé anche odori ed eventuale umidità rilasciati dal carico.

Per questo alcuni modelli, come BMW Serie 5 GT e Skoda Superb di seconda generazione, sono stati dotati di soluzioni estreme per offrire sia le 4 sia le 5 porte contemporaneamente, grazie a un doppio sistema di apertura per aprire solo il coperchio del baule o l’intero portellone, a seconda delle esigenze. Non dimentichiamo gli ingombri maggiori sommati alla visibilità posteriore non sempre ottimale, con lunotti, in alcuni modelli, molto inclinati che non consentono una visuale adeguata sulla parte posteriore: oggi questo inconveniente è risolto grazie a telecamere e sensori, ma fino a qualche anno fa poteva creare più di un problema durante le manovre.

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Efficienza al massimo

Uno dei punti di forza di queste auto è l’efficienza. Se paragonata alla versione wagon, una berlina ha un peso minore e una aerodinamica maggiormente efficace, due elementi che le consentono di ottenere risultati migliori per quanto riguarda emissioni e consumi. Non a caso alcuni costruttori di vetture totalmente elettriche, come Tesla e Porsche nel caso di Taycan, puntano a massimizzare l’autonomia e le prestazioni grazie anche all’alto rendimento aerodinamico. La grande efficienza è una delle ragioni che permettono alle berline di confermarsi fra le vetture preferite per le flotte aziendali, nei casi in cui non si ha bisogno di auto con maggiore versatilità di carico.

  • I pregi

I punti di forza di queste vetture iconiche sono l’immagine elegante, l’efficienza aerodinamica, il comfort per i passeggeri, il buon isolamento tra abitacolo e bagagliaio e il peso minore in confronto ai modelli station wagon.

  • I difetti

Le berline a 4 porte hanno ingombri maggiori di quelle a 5 porte, non sono adatte al trasporto di animali, il carico è meno agevole e presenta limiti di spazio in verticale e, infine, sono soggette a una svalutazione mediamente superiore rispetto ad altri tipi di vetture.

Le auto berlina in arrivo nel 2023

Volkswagen ID.3: prezzo, dimensioni e caratteristiche 22

Negli ultimi anni i Suv hanno fatto la voce grossa quando si parla di vendite, ma le berline non hanno intenzione di sparire dal mercato. Pur non essendo più al centro delle attenzioni delle case automobilistiche, queste vetture mantengono intatto il proprio fascino e continuano a contare su un consistente numero di affezionati che non vogliono rinunciare al comfort e al piacere di una guida indubbiamente più coinvolgente rispetto a quella di un Suv. Vediamo alcune tra le berline più interessanti in uscita quest’anno.

  • Genesis G80
  • Volkswagen ID.7
  • BMW Serie 5
  • Hyundai Ioniq 6
  • Tesla Model 3 Restyling

Genesis: tutte le novità in arrivo nel 2023 2

Genesis G80

Genesis, il brand premium creato da Hyundai nel 2015, debutta in Italia. La Genesis G80 è una berlina medio-superiore che al momento rappresenta il top della gamma europea. È lunga più o meno cinque metri, e punta a rappresentare un’alternativa fuori dal coro alle premium tedesche. Per ora la gamma motori è formata dal quattro cilindri a benzina Smartstream 2.5 Turbo da 304 CV, con trazione posteriore o integrale e cambio a otto marce. Esiste anche la variante elettrica, con batteria da 87,2 kWh, due motori per una potenza combinata di 370 CV per un costo che sfiora i 70.000 euro.

Volkswagen ID.3: prezzo, dimensioni e caratteristiche 31

Volkswagen ID.7

La Volkswagen ID.7 è stata presentata in anteprima al CES di Las Vegas; debutterà a maggio e sarà in vendita entro la fine del 2023. La vettura presenta una linea molto aerodinamica che contribuisce ai 700 km di autonomia nel ciclo WLTP, con frontale ampio e posteriore spiovente. Gli interni appaiono maggiormente curati rispetto a quelli delle attuali ID.3 e ID.4 e la plancia sarà dotata di un display da 15”.

BMW Serie 5 ibrida: ora anche in versione 545e da 394 CV

BMW Serie 5

La BMW Serie 5 del 2023 sembra avere le carte in regola per non sfigurare nel confronto con le generazioni precedenti della vettura che ha scritto la storia delle berline classiche. La nuova versione sarà contemporaneamente sportiva e raffinata. Non si conosce ancora quale sarà la line-up delle motorizzazioni, ma è quasi sicuro che accanto alle varianti benzina, diesel e plug.in , sarà disponibile anche un’inedita variante 100% elettrica.

Hyundai Ioniq 5: prezzi, dimensioni e caratteristiche 3

Hyundai Ioniq 6

La Ioniq 6 è una berlina elettrica fuori dagli schemi. Nasce sulla stessa piattaforma della Ioniq 5, con pacchi batteria da 53 o 77,4 kWh e versioni da 111 a 239 kW di potenza delle quali da seconda si caratterizza per l’adozione di uno schema a due motori, uno montato sull’asse anteriore e uno su quello posteriore. L’autonomia, invece, va da un minimo di 429 a un massimo di 614 km a seconda dell’allestimento scelto. È già listino con prezzi a partire da 47.550 euro.

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Tesla Model 3, ora fa più strada e costa meno
Tesla Model 3

Tesla Model 3 Restyling

La nuova Model 3 sarà rinfrescata dal punto di vista estetico e potrà contare su un importante upgrade tecnologico. I rumors parlano di modernizzazione e semplificazione per rendere la vettura più facile e veloce da produrre riducendo i componenti. Stando alle foto-spia dovrebbero esserci nuove telecamere nei fari e cambiamenti al posteriore, mentre all’interno potrebbe trovare posto la strumentazione digitale della Model S, con il nuovo monitor centrale da 17” e il volante “joke”. La presentazione dovrebbe essere prevista per il terzo trimestre di quest’anno.