Alfa Romeo Junior: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Alfa Romeo Junior: prezzo, dimensioni e caratteristiche 2

L’Alfa Romeo torna nel settore delle piccole, stavolta non con una citycar come la Mito ma con un B-SUV da città che sta facendo molto discutere. Stiamo parlando della Mil… Junior. Scherzi a parte, l’auto era stata annunciata a fine 2023 come Milano ma poi, dopo i commenti al vetriolo da parte di alcuni esponenti del governo, che hanno gridato allo scandalo poiché l’auto è prodotta in Polonia, i vertici del Biscione hanno preferito mettere fine alle polemiche rispolverando un altro nome caro al brand: Junior.

E Alfa Romeo Junior sia, dunque. Con tanto di campagna social che gioca sulla questione, come dimostrano alcune mappe mostrate sul navigatore che riportano il nome Junior in corrispondenza della città di Milano. Ma andiamo oltre.

Ecco la scheda tecnica della Alfa Romeo Junior:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 400 litri
 Alimentazioni benzina, elettrica
 Classe –
 CV/kW (da) 145/106
 Prezzo (da) 30.750 €
INDICE
Novità 2025
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Perché comprarla
Prezzi

Alfa Romeo ha annunciato il Model Year 2026 della Junior, con novità per quanto riguarda la gamma, che si arricchirà di due nuove versioni, la Sprint e Ti, e di altrettanti nuovi pacchetti, Sport e Techno. La nuova versione Sprint si caratterizza per i dettagli in nero lucido sulla carrozzeria, i vetri oscurati, l’illuminazione ambientale con gamma colori RGB e il navigatore connesso con riconoscimento della segnaletica stradale, mentre la più ricca Ti aggiunge sedili sportivi riscaldati e regolabili elettricamente, volante rivestito di pelle, piano di carico regolabile su due livelli e pedaliera e battitacco in alluminio. Per quanto riguarda i nuovi pacchetti invece, il Pack Sport (2.500 euro, solo per Ti) offre i sedili Sabelt in Alcantara, volante e inserti in Alcantara rosso, pedaliera e battitacco in alluminio e sulle versioni ibride le palette del cambio al volante, mentre il Pack Techno (2.000 euro, 2.500 per Veloce), disponibile su tutti gli allestimenti, prevede i fari a matrice di LED, la guida assistita di livello 2 con monitoraggio dell’angolo cieco, l’accesso senza chiave, il portellone ad apertura elettrica, la telecamera posteriore a 180° e i sensori perimetrali, il caricatore wireless per smartphone, gli specchietti richiudibili elettricamente, l’impianto audio a sei altoparlanti e nuove prese Usb per i passeggeri posteriori. La gamma motori rimane invariata, con il benzina 1.2 mild hybrid da 145 CV a 2 o 4 ruote motrici o l’elettrico da 156 o 282 CV. La nuova Junior è già ordinabile, con un prezzo a partire da 30.750 euro.

Alfa Romeo Junior Veloce (2024)

Proprio a ridosso del lancio commerciale, la gamma della nuova Alfa Romeo Junior si amplia. Entro la fine dell’anno, infatti, nel listino del SUV più piccolo del Biscione entrerà anche la variante ad alte prestazioni denominata Veloce.

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Questa sarà disponibile unicamente in abbinamento ad un powertain elettrico, già in uso su altri modelli del Gruppo come la nuova Abarth 600 e. Rispetto a questa, però, sulla Junior la potenza raggiungerà i 281 CV. Tante poi le modifiche apportate dai tecnici Alfa per rendere la dinamica della Junior Veloce ancora più sportiva. La taratura dello sterzo è dedicata e l’assetto è stato ribassato di 25 millimetri, così come inedite sono le barre antirollio davanti e dietro e gli pneumatici. Generoso infine l’impianto frenante con dischi da 380 millimetri all’anteriore.

Lunga 4,17 metri (sono ben 35 i centimetri in meno rispetto alla Tonale), larga 1,84 metri, alta 1,51, l’Alfa Romeo Junior ha un ruolo chiave nella strategia della Casa. Si affaccia sul mercato con il duplice compito di convincere sia chi voleva acquistare l’erede della MiTo sia chi, avendo bisogno di una vettura un po’ più versatile, pensava a qualcosa simile alla Giulietta.

La Junior nasce sulla piattaforma CMP su cui nascono molte delle vetture di piccole e medie dimensioni del gruppo Stellantis. Dalla Jeep Avenger alla Fiat 600 passando e alla Lancia Ypsilon, tanto per citare qualche modello appartenente alla branca ex-FCA del colosso europeo dell’automobile.

L’auto ha spazio a sufficienza per tutti gli occupanti: i centimetri all’interno dell’abitacolo sono infatti in linea con molte concorrenti di pari dimensioni. L’Alfa Romeo Junior, inoltre, non lesina nemmeno a livello di bagagliaio: il vano, infatti, ha una capienza di 400 litri.

Dimensioni
Lunghezza 4.170 mm
Larghezza 1,840 mm
Altezza 1.510 mm

Prima che la discussione si concentrasse sul nome, l’Alfa Romeo Junior aveva già sollevato un fervente dibattito per l’insolito look. In effetti, l’auto introduce numerosi elementi stilistici nuovi per il Biscione. Dallo scudetto senza cornice al badge anteriore piazzato sul cofano passando per i nuovi fari (sia anteriori sia posteriori), con questi ultimi che sembrano annegati in un elemento nero che corre sotto il lunotto e che sembra uno spoiler.

Nella vista di profilo ci sono invece una serie di elementi che sottolineano l’appartenenza al brand. I cerchi con un disegno che è una reinterpretazione in chiave moderna di quelli nominati “telefono”, o la maniglia delle porte posteriori annegata nel montante D (come accadeva sulla 156 disegnata da Walter de Silva).

La base della Alfa Romeo Junior, come detto, è condivisa con numerosi altri modelli Stellantis. Ma salendo a bordo la personalità del brand è a dir poco evidente. L’abitacolo è dominato dai toni scuri, che sottolineano la vocazione sportiva, esaltata dalle cuciture a contrasto, naturalmente rosse.

La pedaliera in alluminio, il volante a tre razze con inserti cromati, la strumentazione digitale che però mantiene la classica forma a binocolo sono tutti elementi che fanno sentire a bordo di un’Alfa Romeo. Poi, c’è lo schermo centrale dedicato al sistema di infotainment che è driver oriented, per offrire un maggior coinvolgimento alla guida per il conducente.

Si può scegliere la Junior Hybrid che ospita un motore turbo-benzina da 3 cilindri e 1,2 litri di cilindrata che eroga una potenza di 145 CV. È abbinata a un’unità elettrica posta all’interno del cambio (un doppia frizione a sei marce) che dalla sua mette a disposizione 29 CV. L’auto raggiunge una velocità massima di 206 km/h e scatta da 0 a 100 in 8”9. Questa, in un secondo momento, sarà acquistabile anche in variante Q4, con un secondo motore elettrico montato sull’asse posteriore

A fianco della versione ibrida l’Alfa Romeo Junior si presenta anche in veste completamente elettrica. Si tratta di una novità assoluta per il brand (tralasciando l’ultima 33 Stradale, supercar davvero per pochi). Ha un motore elettrico all’anteriore da 156 CV alimentato da una batteria da 54 kWh. L’auto raggiunge una velocità massima di 150 km/h e scatta da 0 a 100 in 9 secondi.

Al top della gamma si posiziona la Veloce, spinta sempre da un powertrain elettrico che qui però raggiunge una potenza massima di 280 CV, sempre scaricati sulle sole ruote anteriori. Ma non si tratta semplicemente di una variante più potente. Pensata per il puro piacere di guida, la Junior Veloce può contare sulla presenza di un assetto specifico, un impianto frenante maggiorato e anche su un differenziale autobloccante meccanico firmato Torsen. Lo scatto da 0 a 100 km/h avviene in 5,9 secondi, mentre l’autonomia è di 410 km.

La versione ibrida dell’Alfa Romeo Junior dichiara un consumo sul misto di 19,2 km/l. Questo secondo gli standard di omologazione WLTP. Il risultato è frutto del fatto che la Casa garantisce che la Junior, sui percorsi cittadini, è in grado di viaggiare per almeno il 50% del tempo in modalità completamente elettrica.

Invece, l’elettrica “pura”, dichiara un’autonomia di 408 km (sempre secondo il ciclo WLTP). Non male, considerando che in corrente continua l’auto riceve energia anche a 100 kW di potenza e quindi può passare dal 10% all’80% in meno di mezz’ora.

L’Alfa Romeo Junior è disponibile in quattro allestimenti:

  • Junior
  • Sprint
  • Ti
  • Veloce

Junior: versione di base, include strumentazione digitale e infotainment da 10,25 pollici con USB A+C e Android Auto/Apple CarPlay wireless, climatizzatore automatico e Adas come frenata automatica d’emergenza e cruise control adattivo

Sprint: include body kit in nero lucido, vetri oscurati, tappetini dedicati, illuminazione ambientale RGB personalizzabile e un sistema di navigazione con riconoscimento della segnaletica stradale.

Ti: include sedili premium riscaldati e regolabili elettricamente, volante in pelle, battitacco in alluminio e piano baule regolabile a 3 livelli per maggiore versatilità, oltre a tutti gli equipaggiamenti del livello base e del Pack Sprint, come la strumentazione digitale, l’infotainment con navigatore, e i sistemi di assistenza alla guida di Livello 2.

Veloce: allestimento riservato alla variante elettrica più potente, si caratterizza per la presenza dei cerchi in lega da 20 pollici, assetto dedicato, impianto frenante con dischi da 382 mm all’anteriore, differenziale autobloccante meccanico Torsen, barre antipolio specifiche, volante in pelle e Alcantara, sedili a guscio specifici.

  • Design: Può piacere o non piacere, ma ha personalità.
  • Prestazioni: In futuro l’Alfa Romeo Junior sarà offerta anche in una versione Veloce ad alte prestazioni: elettrica e da 242 CV con differenziale meccanico autobloccante.
  • Gamma: È la prima Alfa elettrica della storia. Un’occasione per molti appassionati del brand di affacciarsi alla mobilità a zero emissioni.

Di seguito il listino prezzi della Alfa Romeo Junior aggiornato a settembre 2025:

Alfa Romeo Junior ibrida Prezzo
Junior 1.2 145 CV Hybrid eDCT6 30.750 €
Junior 1.2 145 CV Hybrid eDCT6 Q4 Sprint 35.250 €
Alfa Romeo Junior elettrica Prezzo
Junior Bev 156 CV 39.500 €
Junior Bev 280 CV Veloce 48.500 €

Alfa Romeo Junior Q4: prova su strada

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La sigla Q4 fa il suo esordio anche sul modello più piccolo di casa Alfa Romeo. Con questa, quindi, anche la Junior diventa a trazione integrale, ma attraverso un sistema inedito che sfrutta al massimo le potenzialità del sistema ibrido di casa Stellantis per permettere al modello di muoversi su tutti i terreni, senza rinunciare all’efficienza garantita dall’elettrificazione.

INDICE
 Come è fatta
 La meccanica
 Come va
 Prezzi
 Scheda tecnica

: come è fatta

Dal punto di vista estetico, la Junior Q4 non si differenzia in alcun modo dalle varianti a due ruote motrici presenti a listino. La lunghezza, infatti, resta di 4,17 metri, con uno stile che strizza l’occhio alla sportività, riproponendo in chiave moderna elementi stilistici di alcuni modelli che hanno fatto la storia di Alfa Romeo. Curati anche gli interni, sia dal punto di vista dei contenuti, sia della scelta dei materiali.

Tanta poi la tecnologia che passa attraverso la presenza di un sistema di infotainment ricco di funzionalità e sempre facile da gestire anche in movimento. Buono anche lo spazio a bordo: si viaggia comodi anche dietro (solo il passeggero centrale risulta un po’ sacrificato) così come buono è lo spazio per i bagagli, garantito da un vano di carico con una volumetria di circa 400 litri in configurazione standard.

: la meccanica

Dove la Junior Q4 si differenzia dal resto della gamma è nella meccanica. A spingerla, infatti, provvede un powertrain ibrido che, di fatto, rappresenta una versione evoluta di un mild-hybrid, capace di muovere la vettura per qualche metro anche in modalità completamente elettrica.  La parte endotermica è costituita da un 1.2 a tre cilindri turbo da 136 CV, supportato nel proprio lavoro da un motore elettrico anteriore da 29 CV, al quale qui si somma un secondo motore elettrico montato sull’asse posteriore che muove le ruote posteriori, anch’esso da 29 CV.

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A cambiare tra le due unità è la coppia: 55 Nm quello anteriore e 88 Nm quello posteriore. La potenza di sistema raggiunge così i 145 CV per 230 Nm di coppia. Per ospitare il nuovo motore posteriore, inoltre, i tecnici Alfa Romeo sono intervenuti sullo schema sospensivo del retrotreno: al posto del classico ponte rigido sulla Junior Q4 trova posto un più sofisticato multilink che, però, apporta un aggravio di peso che si avvicina ai 200 kg.

: come va

Nonostante la presenza della trazione integrale, la Junior Q4 non è una vettura dal piglio sportivo. L’intervento dell’unità posteriore, infatti, è quasi impercettibile. Questa viene chiamata in causa solo quando le ruote anteriori perdono aderenza contribuendo così a ridurre il sottosterzo. La spinta dei tre motori, quando ingaggiata la modalità Sport, è piuttosto decisa, anche se un po’ brusca nella prima fase di richiesta della potenza. Tutta nuova la taratura dell’assetto, anche perché qui, per fare spazio al motore posteriore, al retrotreno debutta lo sche multilink, che contribuisce a rendere la guida più precisa.

Unica pecca, un setup forse un po’ troppo morbido delle sospensioni, che in determinati contesti portano ad un leggero aumento dei movimenti della scocca in curva. Buono invece il feeling con il pedale del freno. Nonostante la presenza del sistema di recupero dell’energia, il pedale resta sempre ben modulabile. Buoni, infine, i consumi: nel corso del nostro test abbiamo registrato una media di circa 15 km/l, impegnando la Junior in contesti molto vari, dalla città alle strade di montagna.

: i prezzi

Il listino della Junior Q4 si apre da 37.400 euro, con una dotazione di serie piuttosto ricca. 

: scheda tecnica

Alfa Romeo Junior Q4

Dimensioni

  • Lunghezza: 4,17 metri
  • Larghezza: 1,78 metri
  • Altezza: 1,54 metri
  • Passo: 2,55metri
  • Bagagliaio: 340/1.205 litri

Powertrain

  • Motore benzina: 1.2 turbo a tre cilindri da 136 CV
  • Motore elettrico: due unità da 29 CV ciascuna
  • Potenza di sistema: 145 CV
  • Coppia di sistema: 230 Nm