Fiat 500 elettrica: prezzo, dimensioni e prova su strada

Fiat 500 elettrica: prezzo, dimensioni e caratteristiche 54

Dopo più di sei decadi dalla sua prima apparizione, la 500 ha cementato la sua posizione come simbolo non solo nel mondo automobilistico ma anche come emblema di uno stile di vita. Ora, fa un balzo audace verso il futuro con una rivoluzionaria versione elettrica. Questo non è solo un altro modello elettrificato: Fiat 500 elettrica è completamente rinnovata, progettata su una piattaforma esclusiva, pronta a imporsi in mercati internazionali.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Fiat 500 elettrica berlina:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 4
 Bagagliaio 185 litri
 Alimentazioni Elettrica
 Classe –
 CV/kW (da) 95/70
 Prezzo (da) 29.950 €

 

INDICE
Novità 2025
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motorizzazioni
 Consumi
Prova su strada
 Configuratore
Perché comprarla
 Prezzo

È in arrivo la nuova 500 ibrida. A Mirafiori (Torino) sono appena usciti i primi esemplari in preserie. Il modello avrebbe dovuto debuttare il prossimo anno, ma Stellantis ha deciso di giocare d’anticipo. In onore allo stabilimento dove viene prodotta, la nuova auto dovrebbe prendere il nome di Fiat 500 Torino, anche se nella nota ufficiale di presentazione del modello diffusa da Stellantis il modello viene chiamato semplicemente “500 Hybrid”. 

Stessa estetica e stessa tecnica della 500e: cambierà solo il powertrain, che verrà sostituito con quello ibrido della Panda. Si tratterà di un 1.0 tre cilindri mild hybrid da 70 CV e 92 Nm con trazione anteriore a cambio manuale a sei rapporti. Il cambio motore modificherà anche gli interni, con la parte bassa della plancia completamente riprogettata per ospitare il cambio manuale.

Novità 2024: Fiat 500e Giorgio Armani

Aprono gli ordini per la Fiat 500e in allestimento Giorgio Armani. Si tratta di una serie limitata pensata per omaggiare i 90 anni dello stilista italiano, che non cambia dal punto di vista tecnico, mentre porta al debutto alcune interessanti soluzioni per quanto concerne lo stile.

La si riconosce per a tinta specifica della carrozzeria (sono due quelle tra le quali è possibile scegliere), ma anche e soprattutto per i copricerchi con logo GA e per la firma dello stilista sulla calandra, proprio sopra il logo 500. Negli interni spiccano i materiali specifici per sedili e rivestimento della plancia, oltre al logo GA sui poggiatesta anteriori. I prezzi partono da 41.500 euro.

Novità nella gamma 2024

Entra a listino la versione di accesso Action, spinta da un motore con una potenza massima di 95 CV e alimentata da una batteria più piccola rispetto alle altre 500 a listino. Entra a listino anche la variante di carrozzerie 3+1 do tata di una porta posteriore apribile controvento sul lato destro della vettura.

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La più fresca novità per Fiat, che ha appena avviato i progetti Casa 500 e La Pista 500 al Lingotto, è rappresentata dalla gamma RED. Ora anche il Gruppo Stellantis partecipa all’opera di beneficenza co-fondata da Bono Vox degli U2. Per il 2023 la previsione è quella di una donazione di almeno 4 milioni di dollari, finanziata anche grazie agli acquisti della gamma RED. Su 500 elettrica le aggiunte di questo allestimento consisteranno nei rivestimenti interni: rossi per il sedile del guidatore, neri per i sedili dei passeggeri. Sarà comunque possibile selezionare come optional interni neri con ricami rossi o rossi con ricami neri. L’abitacolo si dota poi di rivestimenti in tessuto riciclato Seaqual e di loghi personalizzati, ma anche di una serie di innovativi filtri dell’aria e del trattamento antimicrobico di tutti gli interni. A proposito di tinta della carrozzeria, il colore esclusivo Red by (RED) è stato pensato appositamente per la 500 elettrica, così come i loghi in tinta e il curioso pedale acceleratore in alluminio anodizzato rosso (disponibile scegliendo il sedile guida rosso). Infine, per chi acquisterà una vettura della serie RED, Olivier Francois e Bono Vox hanno firmato una lettera che darà loro il benvenuto nella community di benefattori. I prezzi di questo allestimento variano in base alla carrozzeria: 28.800 € sulla berlina e 31.800 € sulla cabrio.

La primavera del 2022 riserva ulteriori novità in fatto di allestimenti, ampliando le possibilità di configurazione della 500 Elettrica grazie alla collaborazione di una grande voce della cultura italiana nel mondo. L’allestimento dedicato si chiama infatti La Prima by Bocelli, che si posiziona al vertice della gamma, ed è offerta nelle varianti berlina, cabrio e 3+1 in sei tinte: Onyx Black, Rose Gold, Ice White, Mineral Grey, Ocean Green e Celestial Blue.

Per mettere a punto questa nuova versione speciale sono stati coinvolti JBL, Andrea e Matteo Bocelli per mettere a punto un innovativo impianto audio premium Virtual Venues da 320 Watt. La dotazione è ricca anche sul fronte del comfort e dell’estetica, e include infatti il Sanitizing Glove Box, che si avvale di raggi UV-C per eliminare i batteri presenti sugli oggetti, la capote con firma Fiat per la cabrio, il touchscreen da 10,25″, i cerchi da 17″ diamantati, i sedili beige, la plancia con finitura intrecciata, i fari full Led e i badge dedicati “La Prima”.

Novità 2024: nuovi colori per la Fiat 500 elettrica

La Fiat 500 elettrica fonde innovazione tecnologica e design classico italiano. E, proprio in termini di design, arriva una novità: da ottobre saranno disponibili due nuove tonalità. Una celebra la brillantezza e la vivacità del sole italiano, tradotta in una nuance “giallo pastello”. L’altro colore è un omaggio al nostro vasto cielo: un “azzurro cangiante” che dona al veicolo un’aria ancora più raffinata. Questi nuovi colori non sono una semplice aggiunta estetica: un processo di verniciatura innovativo assicura un effetto iridescente, creando un interplay di riflessi che mutano in funzione dell’angolo di osservazione e dell’intensità della luce. Se si considera l’intera gamma cromatica, la 500 elettrica offre ora otto diversi colori, tra i quali spiccano il Rose Gold, l’Onyx Black, l’Ice White, il Celestial Blue e l’Ocean Green.

Osservando la proposta complessiva di Fiat a livello europeo, notiamo una vasta palette di 30 colori. Ognuno di essi, con nomi come Blu Dipinto di Blu o Verde Rugiada, esprime la passione della casa automobilistica per le bellezze del nostro paese. In sintesi, la Fiat 500 elettrica, con queste nuove tonalità, non solo enfatizza il suo legame con la tradizione italiana, ma rinnova il suo impegno nell’offrire ai clienti una gamma sempre più personalizzabile e in sintonia con le tendenze attuali.

Nata sulla nuova piattaforma di Stellantis dedicata alle auto con powertrain elettrificato, la 500 elettrica aumenta nelle dimensioni rispetto alla versione ad alimentazione tradizionale. La lunghezza è di 3,61 (4 centimetri in più), larga 1,69 (6 centimetri in più) mentre il passo misura 2,32 metri (2 centimetri in più). Il vano bagagli invece è di 185 litri come quello proposto nella versione endotermica.

Dimensioni
Lunghezza 3.610 mm
Larghezza 1.690 mm
Altezza 1.480 mm
Passo 2.320 mm

Le forme della 500 elettrica rimangono simili a quelle delle sorelle ad alimentazione tradizionale evolvendo però il design in chiave più attuale e “tech”. Nonostante il look più tecnologico e moderno, infatti, gli elementi che rimandano al passato sono molti e sparsi un po’ per tutta la carrozzeria.

Nella parte anteriore spicca il nuovo disegno dei gruppi ottici dotati di tecnologia full Led mentre nella fiancata trovano posto le luci a Led degli indicatori ispirati allo stile della prima generazione e il sistema elettrico “e-latch” che va a sostituire la presenza fisica della maniglia. Nella parte posteriore spiccano le luci, sempre a Led, la cui firma luminosa crea una E, a sottolineare la natura elettrica del modello. La versione cabrio, invece, si distingue per la presenza della capote in tela con monogramma Fiat.

Gli interni della nuova 500 elettrica regalano un mix di comfort e tecnologia grazie ai materiali di ottima qualità realizzati con materie prime naturali e un nuovo sistema di infotainment dedicato. Il volante multifunzione ospita al centro della il logo 500 mentre la plancia, in ecopelle come i sedili, si sviluppa orizzontalmente evolvendo le linee classiche e senza tempo del modello. In generale, a bordo della 500 elettrica si respira un’aria di grande qualità, staccando con decisione della varianti ad alimentazione tradizionale del modello.

Tornando alla tecnologia a bordo, la nuova 500 elettrica propone il sistema Uconnect 5 con schermo da 10,25 pollici e compatibilità wireless Apple CarPlay e Android Auto. A questo si aggiunge la guida autonoma di secondo livello con cruise control adattivo, mantenitore di corsia e frenata automatica.

La 500 elettrica è equipaggiata con un motore elettrico da 87 kW (118 CV) alimentato da una batteria agli ioni di litio da 42 kWh. Accanto a questa è presente una versione di accesso alla gamma con motore da 70 kW (95 CV), questa volta alimentato da una più piccola batteria da 23,65 kWh.

La nuova Fiat 500 elettrica dichiara un consumo medio che va da un minimo di 14 ad un massimo di 14,9 kWh ogni 100 chilometri di strada percorsi, in base all’allestimento della vettura. Per quanto riguarda l’autonomia, invece, la batteria da 23,65 kWh assicura 190 km su ciclo combinato WLTP, mentre con il taglio da 42 kWh si arriva anche a 300 km con una ricarica completa.

Per quanto riguarda la ricarica, la 500 elettrica è equipaggiata con un sistema fast charger con una potenza massima in entrata di 85 kW che consente di ripristinare 50 km di autonomia in soli 5 minuti e l’80% della capacità massima in 35 minuti.

Il comportamento su strada della nuova 500 elettrica cambia molto a seconda del programma inserito, che si modifica con lo switch sul tunnel: la modalità Normal è sostanzialmente “poco elettrica”. Nel senso che limita il recupero energetico a quando davvero si aziona il freno, mentre con il semplice rilascio dell’acceleratore l’auto è lasciata scorrere e a medie velocità conserva lo slancio molto a lungo, percorrendo parecchi metri senza consumare energia che in fondo è un modo altrettanto valido per far durare di più la batteria, anche se poi occorre frenare quasi come su un’auto tradizionale, oppure accarezzare appena il freno per far recuperare un po’ di carica in più. In Range si attiva il recupero energetico in rilascio, che invece arresta l’auto molto velocemente, almeno fino a che non si impara il trucco, ovvero essere sensibili sull’acceleratore, che si trasforma in un vero e proprio e-pedal e permette di gestire l’andatura, specie in città, quasi senza toccare il freno. La terza, Sherpa, è come Range ma in più limita la prontezza dell’acceleratore, la potenza erogata e anche la velocità, che non supera gli 80 km/h a meno che non si affondi completamente il pedale fino alla fine facendo scattare il pulsantino di fine corsa. Sherpa è la modalità che secondo Fiat consente di sfruttare la massima autonomia: appena caricata al 1005 con impianto casalingo, la nostra Cabrio indicava circa 293 km, che scendevano a 277 in Range e in 260 circa in Normal.

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La buona notizia, è che l’autonomia è piuttosto attendibile e le prestazioni (in Normal) soddisfacenti, con scatto e accelerazione istantanei, inoltre non sembra risentire in modo troppo evidente dell’uso del climatizzatore come su altri modelli che tagliano prudentemente le stime di qualche decina di km. Certo, l’agilità da “piccola” consentita dal vigore del motore elettrico resite fino a che non si affronta qualche curva secca o qualche slalom per evitare piccoli ostacoli, allora il peso della batteria si percepisce anche con un po’ di ritardo allo sterzo, in compenso le sospensioni non sono rigide come temevamo. Cosa non ci è piaciuto? Qualche dettaglio ergonomico che stona in un’atmosfera di qualità costruttiva sinceramente apprezzabile: la chiusura del tetto in tessuto e l’isolamento sono perfetti, non altrettanto la tenuta del bauletto: non apritelo subito dopo aver preso pioggia, trattiene una piccola quantità d’acqua sulla guarnizione superiore che si scarica all’interno del bagagliaio inoltre, la regolazione del volume è in un posto infelice, sul lato destro del bracciolo centrale, dove sia chi guida sia il passeggero rischia di appoggiare le mani di frequente. Bene invece l’alloggiamento del cavo di ricarica in AC nel doppio fondo, mentre per quello fast c’è una borsa dedicata.

Sono tre gli allestimenti previsti per la nuova Fiat 500 elettrica.

  • 500
  • Red
  • La Prima
  • Giorgio Armani

500: include nell’equipaggiamento “base” Infotainment 10,25” touchscreen, Strumentazione digitale a colori da 7″, Uconnect Box & Uconnect Services, Wireless Apple CarPlay / Android Auto, Clima automatico, Cavo di ricarica MODE 3, Keyless Go, Cruise Control, Sensori pioggia e crepuscolare, Sei altoparlanti, Attention Assist, Lane control + Intelligent Speed Assist, Traffic sign Recognition, Autonomous emergency braking, Sedile guida regolabile manualmente in 4 direzioni, Console centrale con vano portaoggetti, Volante rivestito in Soft Touch, Cerchi in acciaio da 15″, Lampade alogene + DRL LED, Fanali posteriori LED, Specchietti elettrici in tinta carrozzeria, Maniglia porta E-Latch, Sedili in Seaqual con monogramma FIAT, Plancia in tinta carrozzeria.

RED: rispetto alla 500 aggiunge Filtri abitacolo + trattamento anallergico, Welcome KIT, Infotainment 10,25” touchscreen con NAV, Cassetto portaoggetti sanificato, Contenuti esterni ed interni dedicati, Badge RED, Plancia Rossa, Sedili esclusivi in Seaqual.

La Prima by Bocelli: aggiunge Proiettori auto regolanti, Wireless charger, Premium audio by JBL, Sensori di parcheggio posteriori, Sensori di parcheggio anteriori, Telecamera di parcheggio, Urban Blind Spot Monitor, Adaptive Cruise Control, Lane centering e Traffic Jam Assist, Specchietto elettrocromico, Batticalcagno cromato, Specchietti esterni anti sbrinamento, Bracciolo e consolle con tendina, Sedile abbattibile 50/50, Sedile guida regolabile 6 vie manuale, Sedili anteriori riscaldati, Parabrezza termico, Cerchi in lega da 17″, Sedili Premium in materiale Soft Touch, Fari full LED, Volante Premium in Soft Touch bicolore, Inserti cromati, Tappetini specifici, Badge specifico.

Giorgio Armani: fari full LED Infinity Design, tettuccio in vetro, sistema audio JBL di alta qualità, display TFT da 7”, navigatore touch screen da 10,25”. Inoltre, supporta la radio DAB e offre connettivit Wireless CarPlay e Android Auto

 

  • Stile: le sue linee iconiche sanno fare breccia nel cuore di tutti gli appassionati di design.
  • Autonomia: con la batteria più potente si fanno molti chilometri.
  • Valore residuo: il valore dell’usato, come per tutte le 500, sarà sicuramente molto alto.

Di seguito ecco indicati i prezzi della nuova Fiat 500 elettrica aggiornati a maggio 2025:

Fiat 500 elettrica berlina Prezzo
500 95 CV 29.950 €
500 118 CV 33.150 €
Fiat 500 elettrica 3+1 Prezzo
500 95 CV 31.950 €
500 118 CV 35.150 €
Fiat 500 elettrica Cabrio Prezzo
500 95 CV 32.950 €
500 118 CV 36.160 €

Su automobile.it sono presenti centinaia di annunci tra i quali trovare la Fiat 500 più adatta alle proprie esigenze a prezzi competitivi.

Fiat Panda ibrida: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Fiat Panda: prezzi, dimensioni e caratteristiche 4

La Fiat Panda non ha certo bisogno di presentazioni. Arrivata nel 1980, da quarant’anni è costantemente tra le citycar più vendute. Cambiata radicalmente nel 2003 e, di nuovo, nel 2012, l’auto continua a stare al passo con i tempi, puntando ora su una nuova motorizzazione ibrida (mild-hybrid), primo esempio di elettrificazione sul modello (se si esclude la vecchia Panda elettrica prodotta in serie limitatissima). L’obiettivo è chiaro: fronteggiare la sempre maggiore sensibilità ambientale e ridurre le emissioni per rispettare la stringente normativa europea sulle CO2. L’auto è dotata di un motore termico della nuova famiglia Firefly accoppiato ad uno starter generatore da 3,5 kW (5 CV) con una batteria agli ioni di litio.

Questa la scheda tecnica della Fiat Panda ibrida:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 4 (a richiesta 5)
 Bagagliaio 225/870 litri
 Alimentazioni Ibrida a benzina
 Classe Euro 6 D – Temp
 CV/kW  70/51
 Prezzo (da) 15.900 €
INDICE
 Novità 2024
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
 Prezzi

La Fiat Panda 4×4 festeggia il suo quarantesimo anniversario con una sorprendente novità disponibile anche per la versione ibrida. Per celebrare questa importante occasione, la Casa automobilistica ha creato la Panda 4×40° Limited Edition, un’edizione speciale che sarà prodotta in soli 1983 esemplari, un numero simbolico che richiama l’anno di nascita di questa amata city car. L’aspetto esterno della Fiat Panda 4×40° Limited Edition è caratterizzato da una elegante livrea avorio, abbinata a cerchi da 15″ bicolore nel modello Style, che conferiscono un tocco di sportività. Ogni dettaglio è stato curato con attenzione, come le calotte specchiate nere e le modanature laterali verniciate con il logo 4×40° rosso. Gli adesivi celebrativi che raffigurano le sagome della Panda originale e lo stemma 4×40° sul montante centrale aggiungono un tocco di esclusività. All’interno, la plancia e le sellerie riprendono i colori esterni, creando un ambiente accogliente e distintivo. Particolari celebrativi come il logo 4×40° sulla fascia superiore dello schienale sedile, arricchito da rivestimenti con doppia cucitura rossa, donano un tocco di eleganza.

La Panda 4×40° Limited Edition offre inoltre una dotazione completa, che include fari fendinebbia anteriori, luci diurne a LED, vetri oscurati, ganci traino anteriori rossi e barre al tetto nere. Questi dettagli sottolineano l’anima dinamica e avventurosa di questa vettura. Per quanto riguarda l’infotainment, troviamo una radio DAB e un touchscreen da 7″ compatibile con Apple CarPlay e Android Auto. Il comfort è garantito dal climatizzatore automatico, dagli specchietti retrovisori regolabili elettricamente e riscaldabili, così come dai sensori di pioggia e dai sensori di parcheggio posteriori, che sono inclusi di serie. Al momento, la Casa automobilistica non ha ancora fornito informazioni dettagliate sulle motorizzazioni disponibili per questa edizione limitata della Fiat Panda ibrida, né i relativi prezzi. Tuttavia, sarà interessante scoprire quali motori verranno offerti per questa edizione speciale, considerando l’attenzione crescente per l’efficienza e l’elettrificazione dei veicoli.

Fiat Pandina

In attesa del debutto della nuova generazione che si preannuncia essere completamente elettrica, la Fiat Panda si rinnova con l’arrivo di una nuova edizione speciale denominata Pandina. Nessuna differenza estetica con le altre Panda a listino, ma la di riconosce per la presenza della scritta Pandina sulle portiere e sui vetri posteriori. Basata sull’allestimento Cross, rappresenta la versione top di gamma dell’attuale serie della Panda, con importanti novità dal punto di vista tecnologico.

All’interno dell’abitacolo, infatti, debutta un nuovo quadro strumenti da 7 pollici, che affianca quello del sistema di infotainment con la stessa diagonale. Tanti poi gli adas ora offerto di serie, dalla frenata automatica al cruise control. Nessuna novità, invece, sul fronte motori. Sotto il cofano trova posto il solito 1.0 mild hybrid da 70 CV.

La Fiat Panda Ibrida mantiene le dimensioni compatte che da sempre contraddistinguono la best seller del mercato italiano. Con una lunghezza inferiore ai quattro metri, la piccola di Torino trova nella città il suo habitat naturale.

Dimensioni
Lunghezza 3.690 mm
Larghezza 1.660  mm
Altezza 1.640 mm
Passo 2.300 mm

fiat panda usate
fiat panda usate

All’esterno della vettura Fiat ha applicato pochi interventi alla riuscita formula della Panda. Gli allestimenti disponibili sono diversi e in base a quello scelto, il modello cambia anche a livello estetico. La Sport punta su linee più dinamiche e un aspetto che strizza l’occhio ai più giovani, mentre la Cross è pensata per chi non disdegna qualche gita fuoriporta.

Per riconoscere la Panda ibrida bisogna però fare attenzione ai dettagli: sul portellone posteriore e sui montanti centrali, infatti, è posizionato il logo Hybrid, unico elemento distintivo delle varianti ad alimentazione più “green” del modello che, per il resto, resta identica alle sorelle ad alimentazione tradizionale.

Guardando nell’abitacolo si scoprono gli stessi interni a cui siamo stati abituati dall’attuale generazione del modello. Tra le maggiori novità portate in dote con l’ultimo restyling che si possono trovare negli interni abbiamo la presenza del touchscreen a colori da 7 pollici completo di radio digitale Dab, predisposizione Apple CarPlayTM con compatibilità Android Auto per integrare lo smartphone e l’alloggiamento della batteria del sistema mild-hybrid posto sotto al sedile del guidatore, la leva del cambio che adesso ha sei rapporti e alcune schermate della strumentazione che riguardano il funzionamento del sistema ibrido.

Visto che la Hybrid condivide quasi tutto con le altre Panda ritroviamo la grande visibilità offerta dalle superfici vetrate e favorita dalla posizione di guida rialzata, una grande comodità nel traffico e la buona disponibilità di spazio a dispetto delle dimensioni esterne contenute.

La grande novità della Fiat Panda ibrida è la motorizzazione, il costruttore alla ricerca di bassi consumi ed emissioni ha intrapreso la strada del mild-hybrid e fa debuttare su Panda un powertrain tutto nuovo col motore termico derivato dalla famiglia Firefly, un tre cilindri da un litro di cilindrata da 70 CV (51 kW) di potenza coadiuvato da un motorino elettrico da circa 5 CV che interviene in avviamento e nelle partenze da bassa velocità, è possibile poi spegnere il termico alle velocità inferiori a 30 km/h mettendo il cambio in folle.

Fiat Panda: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Ad alimentare l’unità elettrica provvede una batteria agli ioni di litio a 12 V alloggiata sotto al sedile del guidatore da 11Ah (0,13 kWh) che si ricarica durante i rallentamenti. Questo schema permette alla Panda ibrida di avere minori consumi e emissioni, accedere in molte ZTL e poter usufruire di agevolazioni fiscali, senza un eccessivo aggravio di costi, inevitabile se si fosse adottato un sistema ibrido o ibrido plug-in. Sempre in ottica di migliorare i consumi sulla Hybrid debutta un nuovo cambio manuale a 6 marce, una vera novità per Panda, che utilizza una sesta piuttosto lunga per far calare il regime di rotazione del motore.

fiat panda usate
fiat panda usate

La tecnologia mild-hybrid adottata da Fiat sulla Panda porta evidenti benefici sui consumi medi dichiarati pari a 5,3 l/100km ed emissioni che si attestano a 120 g/km di CO2.

La versione mild-hybrid della Panda è disponibile in QUATTRO allestimenti:

  • Panda: allestimento di accesso alla gamma.
  • Pandina: un vero e proprio fuoristrada in miniatura, con tanto di trazione integrale.

Panda: l’equipaggiamento di serie include Telecomando, Radio DAB 5″ con Bluetooth, Coppe ruota da 14″, Clima manuale, Airbag frontali/laterali protezione testa, Appoggiatesta anteriori anticolpo di frusta, ESC con Hill Holder, Volante guida regolabile, Servosterzo elettrico DualDrive, Alzacristalli anteriori elettrici, Chiusura centralizzata, Look specifico (Codolini, Minigonne e paraurti in tinta con inserti neri), Sensore temperatura esterna, Sensore pressione pneumatici, Calotte specchietti e maniglie nere, Interni in tessuto nero con monogramma Fiat (anteriori) Sedile posteriore unico abbattibile – 4 posti.

Pandina: in più rispetto a Panda Esterni Cross look (Skid plate in tinta e Ganci traino rossi frontali), Cerchi Style da 15” bicolore, Fendinebbia, Luci diurne LED, Retrovisori in tinta carrozzeria u Modanature laterali nere, Barre portatutto longitudinali, Radio 7″ Touchscreen con A/CarPlay e A/AutoTM u Comandi radio al volante, Sensori pioggia e crepuscolare, Climatizzatore automatico, Sedile posteriore unico abbattibile – 5 posti u 3 Appogiatesta posteriori, Sedile guida regolabile in altezza, Specchi retrovisori elettrici sbrinabili, Vetri Privacy.

Ecco i prezzi della nuova Fiat Panda ibrida aggiornati a luglio 2024:

Fiat Panda Ibrida Prezzo
1.0 FireFly 70 CV 6m S&S Hybrid Panda 15.900 €
1.0 FireFly 70 CV 6m S&S Hybrid Pandina 18.900 €

fiat panda usate
fiat panda usate

 

Cose da sapere

Quanto consuma Panda ibrida?

I consumi dichiarati sono pari a 5.3 litri per 100 km. Le emissioni si attestano a 120 grammi di CO2 al chilometro.

Quanto costa una Fiat Panda Ibrida?

La versione Hybrid parte da € 15.400 e comprende di serie climatizzatore manuale, ESP e Radio con USB.

Dove viene prodotta la nuova Fiat Panda ibrida?

La nuova Panda Ibrida viene prodotta nello stabilimento italiano di Pomigliano.

Fiat 500 ibrida: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Fiat 500: prezzo, dimensioni e caratteristiche 4

Ormai in commercio dal lontano 2006, l’attuale generazione della Fiat 500 continua a rappresentare una vera e propria icona. Ma per rimanere al passo con i tempi ora si propone anche in un’inedita versione elettrificata spinta da un propulsore a benzina coadiuvato da un piccolo sistema mild-hybrid. In questo modo la 500 continua a rimanere aggiornata e al passo con i tempi.

Questa la scheda tecnica della Fiat 500 ibrida.

 Scheda Tecnica
 Numero posti 4
 Bagagliaio 185/550 litri (182/530 500C)
 Alimentazioni Ibrida a benzina
 Classe Euro 6 D-Temp
 CV/kW  70/51
 Prezzo (da) 17.700 €

 

INDICE
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzi

La Fiat 500 ibrida si rivela una citycar perfetta e chic grazie a dimensioni davvero contenute. La lunghezza del corpo vettura tocca i 3 metri  e mezzo, mentre il passo di soli 2.300 mm non consente una abitabilità comoda ai due passeggeri posteriori.

Dimensioni
Lunghezza 3.571 mm
Larghezza 1.627  mm
Altezza 1.488 mm
Passo 2.300 mm

fiat 500 usata
fiat 500 usata

Lo stile della Fiat 500 ibrida è rimasto immutato nel tempo, ma ancora oggi è decisamente attuale. Il muso reso simpatico dalla doppia linea di fari tondi, la fiancata con i passaruota ben in evidenza, e la coda con i nuovi gruppi ottici scavati al centro, sono tutti elementi che fanno immediatamente notare la citycar. Per differenziarsi dalle versioni endotermiche è presente la placchetta hybrid sul portellone.

L’abitacolo della Fiat 500 ibrida si conferma ben curato e dallo stile vintage. La plancia, infatti, presenta una fascia in tinta con la carrozzeria che richiama alla memoria la storica antenata, mentre al centro della stessa spicca il monitor dedicato al sistema di infotaiment UConnect che nelle versioni top di gamma ha una diagonale da 7’’. I 185 litri di bagagliaio sono sufficienti per la spesa quotidiana.

La scelta di una motorizzazione mild-hybrid si è rivelata necessaria per mettere la Fiat 500 al passo con i tempi. In casa FCA si è deciso di adottare non più il classico 1.2 Fire, ma di passare al 1.0 Firefly da 70 CV coadiuvato da uno starter generatore che entra in funzione sia all’avviamento che in partenza. Ad alimentare l’unità elettrica provvede una batteria agli ioni di litio a 12 V alloggiata sotto al sedile del guidatore da 11Ah (0,13 kWh) che si ricarica durante i rallentamenti. Data la potenza non ci si può attendere prestazioni da sportiva, ma il brio al volante è garantito così come i consumi contenuti.

Considerando la massa ridotta della vettura e la tecnologia ibrida disponibile si può dire che i dati dichiarati da Fiat per i consumi della 500 ibrida sono davvero interessanti. Il motore 1.0 Firefly da 70 CV, infatti, promette percorrenze nell’ordine dei 25,6 Km/l.

Sono cinque gli allestimenti previsti per la Fiat 500 ibrida:

  • 500
  • Dolcevita
  • Collezione 1957

500: Climatizzatore a gestione manuale, Copricerchi da 14″, Volante regolabile in altezza, Uconnect Radio AM/FM DAB con USB e comandi al volante, Car Play/Android Auto su Uconnect 7″ Radio, Cerchi in lega da 15″, Fari Fendinebbia, Volante in Techno-pelle 8 tasti con comandi radio, Radio Live touchscreen Bluetooth/USB con DAB.

Dolcevita: Cruise Control, Sensori di parcheggio posteriori, Tetto in vetro fisso, Sedile posteriore sdoppiato 50/50, Ruote in lega da 15″ , Quadro strumenti digitale a cristalli liquidi a colori TFT da 7″, Sedili in tessuto nero, ESP con ASR/MSR, HBA ed Hill Holder.

Collezione 1957: versione riservata alla variante di carrozzeria cabrio disponibile con verniciatura Bianco Gelato / Verde Rugiada e capotte beige.

  • Look: passano gli anni ma il design vintage continua a far girare le teste
  • Consumi: il motore ibrido promette percorrenze degne di un diesel
  • Valore: anche dopo parecchi anni la 500 mantiene un ottimo valore di mercato

Di seguito ecco il listino prezzi della Fiat 500 ibrida aggiornato ad aprile 2024:

Fiat 500 Ibrida Prezzo
500 1.0 Hybrid 17.700 €
500 1.0 Hybrid Dolcevita 20.200 €
500 1.0 Hybrid Cabrio 20.200 €
500 1.0 Hybrid Cabrio Dolcevita 22.700 €
500 1.0 Hybrid Cabrio Collezione 1957 25.900 €

Cose da sapere

Qual è il prezzo di Fiat 500 Hybrid?

Il prezzo di listino di Fiat 500 Hybrid parte da 18.350 euro. Su automobile.it sono disponibili modelli di Fiat 500 Hybrid KM0 da circa 11.000 euro.

Quali sono le specifiche della scheda tecnica di Fiat 500 Hybrid?

Fiat 500 Hybrid è una citycar con sistema mild hybrid basato sull’azione combinata del nuovo motore 1.0 a tre cilindri aspirato e del motogeneratore elettrico da 5 CV alimentato con batteria al litio.

Quali sono i consumi di Fiat 500 Hybrid?

Fiat dichiara per la sua 500 Hybrid consumi in ambiente urbano di 4,7 litri ogni 100 chilometri, che scendono a 3,4 litri su fondi extraurbani.

Fiat 500 Hybrid è dotata di cambio automatico?

No, Fiat 500 Hybrid è proposta esclusivamente con cambio manuale a 6 marce. La più tradizionale Fiat 500 1.2 a quattro cilindri, invece, è disponibile esclusivamente nella versione con cambio robotizzato Dualogic.

Come sono gli interni di Fiat 500 Hybrid?

Fiat 500 ibrida condivide con Panda Hybrid gli interni rivestiti in filato riciclato Seaqual Yarn. Elegante il monitor del sistema di infotaiment UConnect, al centro della plancia, con Radio CD/MP3, touchscreen da 7″ e bluetooth.

Jeep Renegade ibrida: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Jeep Renegade ibrida: prezzo, dimensioni e caratteristiche 7

La Jeep Renegade si evolve e dopo il successo della varianti ad alimentazione tradizionale, ora il modello “prende la scossa” e passa all’alimentazione ibrida declinata in due diversi livelli di elettrificazione: al top si posiziona la versione 4xe, equipaggiata con il nuovo powertrain ibrido plug-in da 190 o 240 CV, Per chi cerca qualcosa di meno spinto c’è la nuovissima e-Hybrid, un mild-hybrid da 130 CV capace però di muoversi (per molto poco) anche in elettrico.

 Numero posti 5
 Bagagliaio 351/1.297 litri
 Alimentazioni MHEV / PHEV
 Classe Euro 6D – Final
 Cv/kW (da) 130/96
 Prezzo (da) 32.900€
INDICE
Novità 2024
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzi

Allestimento North Star

Per festeggiare il milione di esemplari prodotti, Jeep lancia il nuovo allestimento North Star per la Renegade. Il design resta quello di sempre, ma cambiano alcuni piccoli dettagli, come la tinta bicolore nera e Technogreen per la carrozzeria, i cerchi in lega da 17 pollici e vari inserti neri negli esterni, come per i terminali di scarico e per la copertura del cofano motore, che in questo modo riduce anche l’effetto abbagliante del sole sul conducente. Di serie ci sono anche gli interni in tessuto specifici, il tetto apribile e i sensori di parcheggio anteriori e posteriori.

Jeep Renegade: prezzo, dimensioni e caratteristiche 14

Tutti ibridi i propulsori con i quali è possibile scegliere questo nuovo allestimento North Star, che viene proposto in abbinamento ai motori mild hybrid 48 Volt da 131 CV e le ibride plug-in 4xe con trazione integrale da 190 CV e 240 CV. I prezzi partono da 35.600 euro.

Le dimensioni della Jeep Renegade ad alimentazione ibrida plug-in non cambiano rispetto a quelle delle versioni ad alimentazione tradizionale, mantenendo quella compattezza che ha permesso a questo SUV di segmento B di diventare una di quelle vetture in grado di garantire una facile manovrabilità in ambiente urbano senza sacrificare l’abitabilità interna.

La lunghezza è di 4,24 metri, la larghezza misura 1.805 millimetri, l’altezza tocca i 1.692 millimetri mentre il passo è di 2.570 millimetri. Il bagagliaio garantisce una buona capacità di carico grazie ai suoi 351 litri che diventano 1.297 litri reclinando il divanetto posteriore.

Dimensioni
Lunghezza 4.236 mm
Larghezza 1.805 mm
Altezza 1.692 mm
Passo 2.570 mm

Le forme squadrate della Renegade ibrida riprendono quelle che hanno reso famoso questo modello ad alimentazione termica sul mercato automobilistico. Nella parte frontale trova posto la calandra formata da 7 listelli cromati che ospita nella parte esterna i due gruppi ottici circolari dotati di tecnologia Full LED.

Le forme robuste continuano anche nella parte laterale della vettura che, sebbene sia formata da una superficie liscia, accoglie nella parte bassa la congiunzione sporgente del passaruota anteriore con quello posteriore. Il posteriore della vettura scende verticalmente ed ospita i gruppi ottici quadrati a LED con il design a X interno.

Gli interni della Jeep Renegade ibrida offrono un ambiente spazioso ed elegante in grado di garantire ai passeggeri un buon grado di abitabilità e comfort. Allo stesso tempo il design semplice e curato  viene impreziosito da materiali e rifiniture di ottima qualità con plastiche e pelli morbide e sedili comodi. Nella parte centrale della plancia inoltre trova posto il nuovo touchscreen da 10,1″ del sistema di infotainment Uconnect Nav.

Nella parte centrale della plancia inoltre trova posto il nuovo touchscreen da 8,4 pollici del sistema di infotainment Uconnect Nav. Questo ha una grafica curata e permette di controllare anche le funzioni del climatizzatore oltre a quelle dei media in riproduzione.

Come dicevamo, le motorizzazioni ibride disponibili sono tre. Si parte dalla Jeep Renegade 4xe. Il powertrain ibrido plug-in è composto da un motore turbo benzina da 1,3 litri da 130 o 180 CV, abbinato ad un’unità elettrica da 60 CV per due versioni con potenza complessiva di 190 CV o 240 CV. Mentre il primo propulsore trasmette la coppia alle ruote anteriori, quello elettrico si occupa di fornire la trazione all’asse posteriore, ottimizzando così il sistema di trazione integrale.

Ora accanto a questa motorizzazione trova posto anche una più “semplice” variante mild-hybrid, capace di sviluppare 130 CV e in grado di muovere la Renegade e-hybrid in modalità elettrica per una manciata di chilometri, ricaricando la batteria unicamente attraverso il sistema di recupero dell’energia.

Disponendo di un powertrain ibrido plug-in, la 4xe permette di contenere in maniera considerevole i consumi di benzina. Secondo i dati comunicati dalla Casa madre, seguendo il protocollo di omologazione WLTP, i consumi in ciclo combinato si aggirano intorno ai 1,8-2,0 l/100 km. Uno degli elementi chiave nel contenimento dei consumi è la possibilità di percorrere fino a 50 km in modalità completamente elettrica grazie alla batteria da 11,3 kWh, ricaricabile in appena 3,5 ore con la Easy Wallbox da 3 kW di potenza. La Renegade mild hybrid, invece, consuma 5,8-6,1 l/100 km con 130-139 g/km di emissioni di CO2.

Sono cinque gli allestimenti disponibili nel listino della Jeep Compass:

  • Renegade
  • Altitude
  • North Star
  • Summit
  • Overland
  • Trailhawk

Renegade: Cerchi in lega da 16”, Quadro Strumenti 3,5” TFT, Schermo 10,1” Uconnect, presa USB e sistema vivavoce Bluetooth con comandi al volante con Android Auto/Apple Carplay, 6 altoparlanti, Sensori parcheggio posteriori, Cruise Control, Clima automatico bi-zona, Specchietti retrovisori regolabili elettronicamente con comando sbrinamento, Freno a mano elettrico, Limitatore di velocità, Airbag laterali anteriori, frontali multistadio, laterali a tendina anteriori e posteriori, Controllo elettronico di stabilità (ESC), Intelligent Speed Assist, Traffic Sign Recognition, Limitatore velocità, Lane Departure Warning (sistema di avviso di uscita dalla corsia), Sistema di ausilio alla partenza in salita (Hill Start Assist), Monitoraggio pressione pneumatici (TPMS), Griglia anteriore nera, Specchietti retrovisori esterni neri, Sedili in tessuto.

Altitude: aggiunge Cerchi in lega da 17”, Quadro strumenti a colori da 10,1” TFT configurabile, Schermo Uconnect 8,4” con Andorid Auto/Apple CarPlay, vivavoce Bluetooth, comandi al volante, Fendinebbia, Forward Collision Warning Plus (Sistema di frenata assistita), Luci freno posteriori adattive, Adaptive Cruise Control, Sensori parcheggio posteriori, Retrocamera (disponiblie a stock in alterntiva ai sensori parcheggio), Griglia anteriore grigio chiara satinata, Specchietti retrovisori esterni Glossy black, Sedili in tessuto premium, Inserti portiera in vinile, Sedile guida con regolazione lombare elettrica.

North Star: tinta bicolore nera e Technogreen, cerchi in lega da 17 pollici, terminale di scarico nero, inserto nero sul cofano, sedili in tessuto specifici, tetto apribile e sensori di parcheggio.

Summit: aggiunge cerchi in lega da 18″, tetto nero, sedili riscaldati, parabrezza termico, volante riscaldato, Adaptive Cruise Control.

Overland: aggiunge a Limited Cerchi in lega da 17” Glossy Black/Diamond Cut, Paraurti anteriore Off-Road con finiture Silver Glossy, Sticker cofano dedicato, Calotte specchi Black, Privacy Glass, Pneumatici M+S, Interni esclusivi con selleria lavabile e impermeabile, Mostrine con finitura Bronze, quadro strumenti a colori da 7” TFT configurabile, Schermo Uconnect 10,1” NAV con Andorid Auto/Apple CarPlay, TBM (Uconnect Box & Services), vivavoce Bluetooth, comandi al volante e servizi Live.

Trailhawk: aggiunge a Limited Cerchi in lega da 17”, Gancio di traino off-road posteriore, Griglia anteriore grigio scuro satinato, Sticker Trailhawk, Style Pack, Cristalli posteriori oscurati, Inserti in portiera in vinile, Hill descent control (Sistema di controllo della velocità in discesa), Luci freno posteriori adattive, Clima automatico bi-zona, Sensori di parcheggio anteriori e posteriori, Sedile guida con regolazione lombare elettrica, Convenience Pack outdoor, quadro strumenti a colori da 7” TFT configurabile, Schermo Uconnect 10,1” NAV con Andorid Auto/Apple CarPlay, TBM (Uconnect Box & Services), vivavoce Bluetooth, comandi al volante e servizi Live.

 

  • Fuoristrada: pochi marchi possono vantare le qualità di Jeep in quanto a doti fuoristradistiche.
  • Motori: le motorizzazioni ibride permettono di risparmiare sui consumi ma non sulla potenza.
  • Equipaggiamenti: le dotazioni sono piuttosto ricche e pensate appositamente per i viaggi in off-road.

Di seguito ecco il listino prezzi della Jeep Renegade ibrida aggiornato a ottobre 2024:

Jeep Renegade plug-in Prezzo
1.3 T4 PHEV 4xe 190 CV Altitude 43.400 €
1.3 T4 PHEV 4xe 240 CV Overland 44.400 €
Jeep Renegade mild-hybrid Prezzo
1.5 Turbo T4 MHEV 130 CV 32.900 €

 

jeep renegade usate
jeep renegade usate

 

 

 

Skoda Kamiq: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Skoda Kamiq: tutte le info per il mercato italiano

Parlare della Skoda Kamiq e non citare gli Inuit sarebbe un vero e proprio delitto. La parola Kamiq arriva proprio dalla lingua del Nord della Groenlandia, dal significato che suona un po’ come “qualcosa capace di adattarsi ad ogni situazione”. Insomma, quale nome migliore da affibbiare al nuovo Suv di dimensioni compatte? Il brand automobilistico boemo prosegue quindi nella propria offensiva nel segmento dei crossover, andando a completare verso il basso la propria gamma che già oggi prevede il B-Suv Skoda Karoq e quello più ingombrante Skoda Kodiaq. Kamiq è attualmente presente a listino con motorizzazioni benzina e metano.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Skoda Kamiq:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 400/1.395 litri (metano: 278 / 1.273 litri)
 Alimentazioni benzina/metano
 Classe Euro 6d-Temp
 Cv/kW (da) 90/66
 Prezzo (da) 24.550 €
INDICE
Novità 2023
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzo

Skoda ha presentato un nuovo allestimento per la Kamiq, dedicato al mercato italiano. Si chiama Black Dots, caratterizzato dalla presenza di diverse finiture nere e da un equipaggiamento molto ricco. In particolare, a livello estetico si distingue per i cerchi in lega 17″ Propus Aero Neri diamantati, per i fari anteriori e posteriori Full LED Crystal Lighting e per la finitura nera della cornice della calandra, degli inserti paraurti anteriori e posteriori e del badge decorativo sul cofano. Inoltre, l’allestimento Black Dots può contare anche sulla presenza del climatizzatore automatico bizona e il sistema di apertura e avviamento dell’auto senza chiave. Il nuovo allestimento può essere abbinato a tutte le motorizzazioni benzina, con prezzi che partono da 25.900 €.

Restyling Skoda Kamiq

Assieme a Scala, Skoda ha presentato il restyling di metà carriera anche per la Kamiq, che si aggiorna esteticamente e nei contenuti. Non aspettatevi cambiamenti radicali però: il MY 2024 introduce novità piuttosto limitate. Esteriormente si notano la calandra più grande e i gruppi ottici ridisegnati sia all’anteriore che al posteriore, con possibilità di acquistare i fari Led a matrice, di serie sulla top di gamma Monte Carlo. Quest’allestimento, inoltre, si arricchisce con fendinebbia Led con funzione Cornering, e finestrini laterali e lunotto oscurati.

Nell’abitacolo, invece, troviamo la strumentazione digitale di serie da 8″ (con Virtual Cockpit da 10,25″ in opzione o di serie dall’allestimento Style) e il nuovo touchscreen da 9,2″ per l’infotainment, che si può avere se si opta per il navigatore (di serie resta il display da 8,25″). A livello di dotazioni, l’ultima chicca è l’inedito sistema di apertura automatica del portellone passando il piede sotto il paraurti posteriore. Il listino della nuova Kamiq, che non è ancora stato pubblicato, dovrebbe confermare tutte le motorizzazioni benzina attualmente disponibili; non è certo, invece, il futuro della versione metano. Infine, la gamma 2024 si articolerà su tre allestimenti (Essence, Selection e Monte Carlo) e sei varianti di design.

La nuova Skoda Kamiq completa l’offerta di Suv del costruttore della Freccia Alata, proponendo una soluzione che, pur senza tradire il concetto di “simply clever” che contraddistingue tutta la produzione Skoda, non rinuncia alla praticità data dalle dimensioni tipiche di una utilitaria. Lunga poco più di 4,2 metri, infatti, stupisce per la capacità di coniugare a proporzioni esterne compatte, una buona volumetria interna. Grazie al passo di oltre 2,6 metri, infatti, si viaggia comodi anche dietro e il vano di carico ha una capacità di ben 400 litri in configurazione standard (su variante a metano: 278 litri).

Dimensioni
Lunghezza 4.241 mm
Larghezza 1.793 mm
Altezza 1.531 mm
Passo 2.639 mm

 

Il linguaggio stilistico di Kamiq è indiscutibilmente Skoda, con la grande calandra dal profilo cromato che si raccorda ai fari che proprio sulla Kamiq, rappresentano un importante elemento di novità. Si tratta infatti del primo modello della casa boema a sfoggiare i fari anteriori a Led su due livelli, con le luci diurne installate nella zona superiore, nonché – nella versione Full LED riservata agli allestimenti superiori – di indicatori di direzione dinamici, sia anteriori che posteriori.

Detto questo, a far subito capire che abbiamo a che fare con un Suv, per quanto di dimensioni compatte, c’è senz’altro la congrua altezza da terra, ma anche gli inserti che riproducono le piastre di protezione sui paraurti e i cerchi in lega di dimensioni generose, disponibili nelle dimensioni da 16″ a 18″.

All’interno dell’abitacolo di Skoda Kamiq la sobrietà delle linee si sposa con la funzionalità. Una volta a bordo la prima cosa che si apprezza è l’ottima visibilità assicurata non solo dall’ampia vetratura, ma anche dalla posizione di guida rialzata che, nonostante l’altezza da terra fa comunque sentire un tutt’uno con l’auto. Complice anche il disegno della plancia che avvolge il conducente. Ma la funzionalità passa anche dai comandi. Alcuni di questi, come quelli del climatizzatore, restano volutamente fisici per permettere al conducente di avere un controllo più immediato su una delle funzioni che più spesso viene cercata quando siamo in viaggio.

Tanta comunque la tecnologia a bordo. Il sistema di infotainment  trova posto al centro della plancia, ospitato da un monitor touch la cui dimensione varia in base all’allestimento che scelto (8″ o 9,2″). Bello e funzionale anche il Virtual Cockpit da 10,25″, che sostituisce il tradizionale quadro strumenti analogico. Non manca nemmeno l’assistente vocale in grado di dare info in tempo reale su meteo e traffico che risponde la nome Laura.

La gamma Skoda Kamiq include solo motorizzazioni endogene, benzina e metano. Nel primo caso, l’offerta si articola su due propulsori: il meno potente è un 1.0 TSI 3 cilindri, che viene declinato in una versione da 95 CV e una da 110 CV; il più prestante è invece un 1.5 TSI 4 cilindri che sprigiona fino a 150 CV. Le due motorizzazioni più potenti possono essere abbinate al cambio automatico DSG a 7 marce. Interessante l’offerta di un propulsore a metano, ovvero l’1.0 G-TEC da 90 CV.

Tutti i propulsori della gamma Kamiq sono di ultima generazione e assicurano consumi medi molto contenuti. Secondo il ciclo di omologazione WLTP, il consumo del benzina meno potente si assesta sui 5,3-5,8 l/100 km, mentre per la versione da 110 CV questo dato sale a 5,7-6,2 l/100 km. Poco meno efficiente l’1.5 TSI da 150 CV, che dichiara 5,8-6,3 l/100 km. Infine, il propulsore a metano consuma all’incirca 3,6-3,7 kg/100 km.

Skoda Kamiq viene offerta in sei allestimenti:

  • Ambition:  allestimento di accesso alla gamma, con un’ottima dotazione di serie.
  • Black Dots: allestimento speciale dedicato al mercato italiano, caratterizzato da un’estetica peculiare e un ricco equipaggiamento.
  • Style: aggiunge vari dispositivi, come il touchscreen da 9,2″ con navigatore e il Virtual Cockpit con display da 10,2″.
  • Dark Shade: si distingue per i dettagli in nero, per i cerchi in Lega Blade 18″ Antracite e per il tetto panoramico in vetro.
  • Monte Carlo: include diversi equipaggiamenti sportiveggianti, come la pedaliera in alluminio, sedili e volante a tre razze sportivi.
  • ScoutLine: la top di gamma unisce il comfort ad alcuni elementi sportivi.

Ambition: include di serie Cerchi in lega 16″ Sargas, Climatizzatore manuale, Maxi DOT – display multifunzione con computer di bordo, Radio Bolero con display touchscreen 8″, SmartLink via cavo con Apple CarPlay, Android Auto e accesso ai dati di guida tramite ŠKODA OneApp, 2 USB-C con connettività Apple, Bluetooth con funzione vivavoce e streaming audio, Ricezione radio digitale DAB+, 8 altoparlanti, Fari anteriori abbaglianti, anabbaglianti e luci diurne in tecnologia LED, Luci posteriori e retronebbia in tecnologia LED, Luci di svolta negli specchietti in tecnologia LED, Adaptive Cruise Control – fino a 210 km/h, Attivazione luci di emergenza in caso di urto, Ausilio partenza in salita, Driver Activity Assistant – dispositivo di riconoscimento della stanchezza del conducente, Front Assistant con riconoscimento pedoni – monitoraggio radar dello spazio antistante la vettura e funzione di frenata di emergenza, Lane Assistant – sistema di mantenimento del veicolo in corsia, Sensori per il parcheggio posteriori con frenata di emergenza automatica, ŠKODA Care Connect – Servizi di Chiamata di emergenza (a vita) con Service Proattivo (10 anni),Sistema di monitoraggio pressione pneumatici, Sensore luce con attivazione automatica fari, 6 airbag con possibilità di disattivare airbag passeggero anteriore, Alzacristalli elettrici anteriori e posteriori, Bracciolo centrale anteriore con vano Jumbo Box, Chiusura centralizzata con telecomando (2 chiavi pieghevoli), Clip porta ticket sul montante A, Freni a disco anteriori e posteriori, Ganci appendiabiti sui montanti B, Gancio portaborse nel vano bagagli, Interni Ambition in tessuto con plancia ‘Grained Black’ e inserti decorativi nero lucido, Mancorrenti al tetto di colore nero, Occhielli fermacarico nel bagagliaio, Schienale dei sedili posteriori ribaltabile e divisibile (60/40), Sedile conducente regolabile in altezza, Sedili anteriori con supporto lombare, Sistema di ancoraggio Isofix con TopTether per 3 seggiolini, sedili posteriori esterni e anteriore lato passeggero, Specchietti retrovisori esterni regolabili e riscaldabili elettricamente, Tasche portaoggetti sul retro degli schienali dei sedili anteriori, Vano portaocchiali, Vano portaoggetti nella plancia illuminato, Vano portaombrello con ombrello integrato nella portiera guidatore, Volante multifunzione in pelle a 2 razze (con comandi radio e telefono) Tasche portaoggetti sul retro degli schienali dei sedili anteriori.

Black Dots: aggiunge Cerchi in lega 17″ Propus Aero Neri diamantati, Fari anteriori Full LED Crystal Lighting con funzione AFS (Adaptive Frontlight System), Luci posteriori Full LED Crystal Lighting con indicatore di direzione dinamico, Fari Fendinebbia LED con funzione curvante integrati nei gruppi ottici anteriori, Climatronic – climatizzatore automatico a due zone con filtro combinato, sensore umidità, Calotte degli specchietti retrovisori di colore nero lucido, Cornice della calandra di colore nero lucido, Cruise Control elettronico con limitatore di velocità, Inserti paraurti anteriori e posteriori di colore nero, Interni Style in Tessuto/Pelle Sintetica Scamosciata con plancia ‘Copper Brushed’ e inserti decorativi cromati, Lettering marca e modello sul posteriore di colore nero, Keyless Easy Start – sistema di avviamento senza chiave, Specchietto retrovisore interno schermabile automaticamente.

Style: aggiunge ad Ambition Cerchi in lega 17″ Braga, Navigatore satellitare Amundsen con display touch 9,2″, Gesture Control, mappe Europa aggiornabili a vita, SSD 64GB, ŠKODA Digital Assistant Vocale “Laura”, web radio, ŠKODA Care Connect – Servizi di Accesso Remoto e Infotainment Online per 1 anno, Virtual Cockpit – Cruscotto digitale personalizzabile con display 10,2″ (Non disponibile per G-TEC), Climatronic – climatizzatore automatico a due zone con filtro combinato, sensore umidità, Fari anteriori Full LED Crystal Lighting con funzione AFS (Adaptive Frontlight System), Fari Fendinebbia LED con funzione curvante integrati nei gruppi ottici anteriori, Luci posteriori Full LED Crystal Lighting con indicatore di direzione dinamico, Inserto Laterale di colore Argento, Interni Style in Tessuto/Pelle Sintetica Scamosciata con plancia ‘Copper Brushed’ e inserti decorativi cromati, Keyless Easy Start – sistema di avviamento senza chiave, Mancorrenti al tetto di colore argento, Specchietto retrovisore interno schermabile automaticamente.

Dark Shade: ad Ambition aggiunge Cerchi in Lega Blade 18″ Antracite, Bulloni antifurto per cerchi, Calotte specchietti di colore nero Lucido, Carrozzeria Bi-colore con montante A di colore Nero Tulipano, Cielo abitacolo di colore nero, Cornice della calandra di colore nero, Tetto panoramico in vetro non apribile con mancorrenti di colore Argento, Vetri oscurati a partire dal montante B.

Monte Carlo: in aggiunta ad Ambition include Cerchi in lega 17″ Propus neri diamantati Aero design, Virtual Cockpit – Cruscotto digitale personalizzabile con display 10,2″ (non disponibile per G-TEC), Denominazione marca e modello in colore nero lucido, Diffusore posteriore nero lucido, Illuminazione Ambient Light bianca, Inserti nero lucido sulla parte inferiore della fiancata e sul paraurti frontale, Interni Monte Carlo in tessuto/Tecnofibra 3D-Carbon con plancia ‘Carbon-look’ e inserti decorativi cromati, Logo Monte Carlo sopra i parafanghi anteriori, Pedaliera in alluminio, Sedile passeggero anteriore regolabile in altezza, Sedili sportivi con inserti in tessuto rosso, Volante sportivo a 3 razze in pelle traforata, Tetto panoramico in vetro non apribile con mancorrenti di colore Nero Lucido.

ScoutLine: ad Ambition aggiunge Cerchi in lega 17″ Braga Antracite, Calotte specchietti di colore argento, Componenti plastificate Off-Road attorno al passaruota, sul battitacco e nei paraurti anteriori e posteriori, Cornice inferiore dei cristalli laterali cromata, Illuminazione Ambient Light Ambra, Interni ScoutLine in Tessuto/Pelle Sintetica Scamosciata e Plancia Dark Brushed e inserti decorativi cromati, Logo ScoutLine sopra i parafanghi anteriori, Mancorrenti di colore argento, Pedaliera in alluminio, Sedile passeggero anteriore regolabile in altezza, Vetri oscurati a partire dal montante B, Alzacristalli elettrici anteriori e posteriori, Calotte specchietti di colore argento, Cornice inferiore dei cristalli laterali cromata.

  • Prezzi: la Skoda Kamiq ha un costo piuttosto contenuto se paragonato con altre vetture della categoria
  • Metano: l’alimentazione a gas naturale permette di risparmiare sui consumi e abbattere le emissioni inquinanti.
  • Equipaggiamento: Kamiq vanta una dotazione di primo livello, già dagli allestimenti di accesso alla gamma.

Di seguito ecco il listino prezzi della Skoda Kamiq aggiornato ad agosto 2023:

Skoda Kamiq Prezzo
Skoda Kamiq 1.0 TSI 95 CV Ambition 24.550 €
Skoda Kamiq 1.0 TSI 110 CV Ambition 25.650 €
Skoda Kamiq 1.5 TSI ACT 150 CV Black Dots 29.100 €
Skoda Kamiq metano Prezzo
Skoda Kamiq 1.0 G-TEC 90 CV Ambition 27.950 €

Land Rover Discovery Sport: prezzi, dimensioni e caratteristiche

Land Rover Discovery Sport: restyling, ma non solo

La Land Rover Discovery Sport, fin dal debutto sul mercato, ha rappresentato uno dei modelli di maggior successo della Casa inglese. Nonostante le sue dimensioni più contenute rispetto al resto della gamma, assicura le medesime capacità offroad delle sorelle più grandi. Il tutto, naturalmente, con la medesima attenzione per il dettaglio e la qualità. Dopo il restyling del 2020 e il debutto della variante ibrida plug-in, ecco il momento del nuovo Model Year 2022.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Land Rover Discovery Sport:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5/7
 Bagagliaio 963/ 1.574 litri
 Alimentazioni Benzina / Diesel / ibrida
 Classe Euro 6D – Temp
 Cv/kW (da) 163/120
 Prezzo (da) 40.455 €
INDICE
 Novità 2021
 Dimensioni
 Interni
 Esterni
 Motori
 Consumi
 Allestimenti
Perché comprarla
 Prezzi

Anno nuovo, vita nuova, anche per Discovery Sport. Con il Model Year 22 la meccanica viene migliorata e le dotazioni, soprattutto degli interni, vengono aggiornate. Come se non bastasse, il gruppo JLR ha infoltito la gamma di allestimenti con due nuove varianti speciali. La prima è Sport Black, con finiture interne ed esterne di colore nero. La seconda è Urban Edition, dotata di rivestimenti interni in tessuto scamosciato, di finiture Shadow Alluminium e del tetto nero lucido abbinabile alle colorazioni esterne Carpathian Grey, Firenze Red, Santorini Black, Ostuni White e Hakuba Silver.

Land Rover Discovery Sport: prezzi, dimensioni e caratteristiche 3

Proprio in abbinamento a Sport Black viene poi offerto il nuovo motore turbo benzina da 290 CV, con valori di 210 g/km per quanto riguarda le emissioni di CO2 e uno scatto da 0 a 100 km/h in 7,4 secondi. Infine, l’abitacolo della Discovery Sport ospita ora un sistema di infotainment aggiornato: il Pivi Pro è ora dotato di Sim integrata, funzioni per doppio Bluetooth e possibilità di aggiornamenti da remoto. Inedito anche il Rear Traffic and Rear Collision Monitor e la 3D Surround Camera che entrano a far parte della suite di aiuti alla guida.

Lunga 4,6 metri, l’ultima generazione della Land Rover Discovery Sport assicura spazio in abbondanza, pur senza eccedere troppo negli ingombri esterni. Il merito va in primis al passo che supera i 2,7 metri e assicura centimetri in abbondanza anche per chi viaggia sulla seconda fila di sedili.

Dimensioni
Lunghezza 4.600 mm
Larghezza 1.920 mm
Altezza 1.730 mm
Passo 2.740 mm

range rover discovery usate
range rover discovery usate

Gli interni della Discovery Sport sono pratici e funzionali. Questo senza trascurare dotazioni e qualità dei materiali, ripresi dal resto della gamma. Il bagagliaio è ampiamente configurabile, grazie anche alle ampie possibilità di intervento sui sedili posteriori. Con il nuovo Model Year, Discovery Sport ha ricevuto l’infotainment Pivi Pro, dotato di Sim integrata, doppio bluetooth e possibilità di installare aggiornamenti da remoto.

Interessante poi lo specchietto retrovisore virtuale, che permette di vedere le immagini posteriori, anche se la visuale interna è ostruita da passeggeri o bagagli. Di livello la dotazione di sistemi di assistenza alla guida. Di serie su tutte le versioni frenata d’emergenza, mantenimento corsia, rilevatore di stanchezza, Cruise Control, Hill Descent Control e Terrain Response 2. Quest’ultimo permette di selezionare la modalità di guida fra le diverse disponibili in base al terreno che ci si trova ad affrontare. Una volta selezionata l’elettronica modificherà i parametri di funzionamento del veicolo per ottimizzarne di conseguenza il comportamento.

Se Land Rover ha spinto con decisione sull’innovazione nell’interno di Discovery Sport e nella meccanica, negli esterni l’approccio è conservatore. La carrozzeria ha ricevuto pochi interventi anche con l’ultimo restyling. Le dimensioni non sono eccessive, nonostante il grande spazio interno.

Fuori spiccano i nuovi gruppi ottici con tecnologia Led e tutti nuovi sono anche i paraurti con prese d’aria maggiorate e dall’aspetto più sportivo. Dal punto di vista estetico da rilevare la grande disponibilità di cerchi in lega, nei disegni e dimensioni più disparati. Le misure vanno da 17 pollici fino a 21 pollici.

Tutti i propulsori della Discovery Sport fanno parte della famiglia Ingenium e buona parte di questi adottano la moderna tecnologia mild hybrid a 48 Volt.

Tra le unità a benzina troviamo il due litri quattro cilindri turbo twin scroll con potenza di 200 CV (modello P200 MHEV). I benzina adottano il sistema mild hybrid abbinato a un cambio automatico a nove rapporti e alla trazione integrale. Al top dell’offerta troviamo il P290, con 290 CV di potenza.

La scelta di motori diesel è più articolata, sono tutti quattro cilindri da due litri di cilindrata declinati in varie potenze. Alla base della gamma trova posto il D165 con una potenza di 163 CV, trazione anteriore e cambio manuale. Tutte le altre unità diesel sono mild-hybrid e dotate di trazione integrale e cambio automatico. Tra queste troviamo il D165 Mhev, e il D200 Mhev rispettivamente con potenze di 163 e 200 CV.

A queste unità si somma la versione plug-in P300e con potenza di 309 CV, trazione integrale e cambio automatico.

Per la P200 MHEV abbiamo un consumo combinato di 9,1 litri per 100 chilometri e 205 grammi di CO2 al chilometro. I valori di P290 MHEV sono rispettivamente 9,3 litri per 100 chilometri e 210 grammi di CO2.

I diesel registrano 6,3 litri per 100 chilometri e 166 grammi di CO2 per la D165 con cambio manuale e trazione anteriore. La più sofisticata versione D165 MHEV, invece, fa segnare rispettivamente 6,7 e 175 grammi CO2. Salendo con la potenza la D200 MHEV arriva a 6,7 litri ogni 100 chilometri e 175 grammi di CO2 al chilometro.

La versione plug-in infine, assicura una percorrenza in modalità completamente elettrica di 55 km.

range rover discovery usate
range rover discovery usate

Land Rover Discovery Sport è disponibile in quattro versioni: Discovery Sport e Discovery Sport R-Dynamic, Discovery Sport Black e Discovery Sport Urban Edition. Per i primi due sono previsti quattro allestimenti, mentre la versione Urban Edition è offerta con una dotazione dedicata, e Black viene proposto in un unico allestimento e in abbinamento al solo motore P290.

  • Base: apre la gamma già con alcuni interessanti accessori.
  • S: che si caratterizza per i cerchi da 18 pollici.
  • SE: riconoscibile per i fari a Led Premium.

Base: su tutte le Discovery Sport, oltre alla normale dotazione di sicurezza, sono presenti climatizzatore automatico bizona, fari Led, telecamera posteriore, frenata emergenza, lane keep assist, cruise control, cerchi lega 17 pollici, volante multifunzione pelle, sensori parcheggio anteriori e posteriori, compatibilità Apple CarPlay e Android Auto.

S: rispetto all’allestimento base, le versioni S aggiungono cerchi lega da 18 pollici, sedili rivestiti in pelle, con quelli anteriori dotati di regolazioni elettriche e riconoscimento segnali stradali.

SE: l’allestimento SE aggiunge a quello S cerchi lega da 19 pollici e fari Led Premium con sensore crepuscolare e abbaglianti automatici.

  • Capacità offroad: nonostante l’attenzione allo stile, la Discovery Sport si muove senza problemi anche lontano dall’asfalto.
  • Dimensioni: le dimensioni compatte le permettono di muoversi senza troppo impaccio anche in città.
  • Versioni: molto ampia la gamma, che permette di scegliere la versione più adatta alle proprie esigenze.

Di seguito il listino prezzi della Land Rover Discovery Sport aggiornato a gennaio 2022:

Land Rover Discovery Sport diesel Prezzo
D165 40.455 euro
D165 MHEV 45.755 euro
D200 MHEV 54.195 euro

 

Land Rover Discovery Sport benzina Prezzo
P200 MHEV 46.980 euro
P290 MHEV 65.770 euro

 

Land Rover Discovery Sport plug-in Prezzo
P300e 57.670 euro

range rover discovery usate
range rover discovery usate

 

Nuova Seat Leon 2021: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Nuova Seat Leon: esterni

La Seat Leon arriva alla quarta generazione. Vettura fondamentale per la Casa spagnola, come dimostrano gli oltre 2 milioni di esemplari venduti in tutto il mondo in 21 anni di onorata carriera, condivide molto dell’ultima  Volkswagen Golf. Stesso pianale, stesse motorizzazioni e stesse tecnologie. Il tutto però, condito da un’aspetto più giovanile e sportivo e una dinamica di guida più votata al piacere tra le curve.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Seat Leon:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 380 / 1.301 litri
 Alimentazioni Benzina / Diesel /Ibrida
 Classe Euro 6 D
 Cv/kW (da) 90/66
 Prezzo (da) 22.700 €
INDICE
Novità 2024
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motorizzazioni
 Consumi
 Configuratore
Perché comprarla
 Prezzo

Arriva il Model Year 2024 della Seat Leon. La media del costruttore spagnolo si aggiorna però in punta di matita, mentre a cambiare davvero sono i contenuti tecnici e tecnologici. La gamma motori si apre con il 1.5 TSI da 115 CV, disponibile anche mild-hybrid sempre da 115 CV oppure 150 CV, ma in questo caso solo con cambio DSG a 7 rapporti. Tutto nuovo poi il propulsore plug-in da 204 CV e batteria da 19,7 kWh che permette di percorrere fino a 100 km in elettrico. Non manca poi all’appello il diesel: un 2 litri da 150 CV.

Nuova Seat Leon 2021: prezzo, dimensioni e caratteristicheMigliora anche la tecnologia presente a bordo, che si esprime nella presenza di un nuovo quadro strumenti digitale con diagonale di 10,25 pollici e su un rinnovato sistema di infotainment controllabile attraverso uno schermo touch con diagonale che può arrivare fino a 12,9 pollici.

La Seat Leon si inserisce perfettamente nel panorama delle berline di segmento C grazie alla sua lunghezza pari a 4 metri e 37 centimetri, mentre il passo di 269 cm, unito alla larghezza di 1 metro e ottanta ed all’altezza di 1 metro e 46, regala un abitacolo decisamente confortevole anche per 5 passeggeri.

Dimensioni
 Lunghezza 4.370 mm
 Larghezza 1.800 mm
 Altezza 1.460 mm
 Passo 2.690 mm

Il look della nuova Seat Leon è in linea con il recente linguaggio stilistico intrapreso dalla Casa spagnola. Il frontale offre un muso molto pronunciato dove spiccano i fari full LED dall’aspetto aggressivo, mentre la fiancata è particolarmente pulita e resa affilata da delle nervature che creano un bel gioco di contrasti sulle lamiere conferendo alla Leon grande dinamismo. Il posteriore balza all’occhio per la striscia che congiunge i due gruppi ottici e per il nuovo font utilizzato per il logo Leon.

Salendo a bordo si nota un ambiente semplice e moderno. La Seat Leon 2020 ha quasi del tutto abbandonato i tasti fisici all’interno. Le varie funzioni sono attivabili tramite lo schermo touchscreen al centro della plancia, da 8 o 10 pollici (in base all’allestimento). La Seat Leon, da oggi, è anche una vettura sempre connessa. È dotata infatti di una eSIM si potranno scaricare aggiornamenti, avremo un hotspot per i passeggeri e la gestione di alcune funzioni da remoto, attraverso lo smartphone e l’app Seat Connect.

Sul fronte infotainment prevista la compatibilità con Android Auto e Apple CarPlay (questo pure wireless). Anche la strumentazione diventa digitale. È riprodotta in un monitor da 10,25 pollici con una grafica completamente rinnovata.

Decisamente invitante la gamma motori disponibile per la Seat Leon. La berlina spagnola è disponibile con propulsori benzina, diesel ed ibridi in grado di soddisfare ogni esigenza e figli della più recente tecnologia Volkswagen. I motori a benzina sono il 1.0 3 cilindri da 90 CV e 110 CV, il 1.5 4 cilindri declinato in due potenze, 130 CV o 150 CV ed il 2.0 4 cilindri da 190 C, mentre una sola è la motorizzazione diesel, il 2.0 litri 4 cilindri disponibile nella versione da 115 o 150 CV. La versione 1.5 benzina da 150 CV è disponibile anche con tecnologia mild-hybrid.A queste unità si sommano i due nuovi motori rappresentati dal 1.0 eTSI da 110 CV e il 1.4 e-Hybrid da 204 CV.

seat leon usate
seat leon usate

Interessanti i valori dichiarati dalla Casa spagnola relativamente ai consumi della Seat Leon. Le versioni benzina dotate del 1.0 da 90 CV promettono percorrenze nell’ordine dei 21,7 Km/l, mentre il valore scende a 20,4 Km/l per il 1.5 da 150 CV. Il diesel si rivela un motore parco grazie al dato di 29,4 Km/l per la versione da 115 CV, mentre l’ibrido da 150 CV è altrettanto interessante con una media di 27 Km/l. La nuova 1.0 eTSI dichiara percorrenze di circa 17 km/l, mentre la plug-in dichiara circa 80 km/l con la batteria carica.

Sono quattro gli allestimenti disponibili per la Seat Leon:

  • Style: la versione di partenza offre di serie Bluetooth con funzione streaming audio e telefono, Climatronic, Cruise control, DAB, SEAT Connect, Cerchi in lega Urban da 16″, Fari anteriori e posteriori EcoLED, Specchietti retrovisori esterni regolabili elettricamente, Specchietti retrovisori esterni riscaldabili, Illuminazione interna LED, Pomello del cambio in pelle, Regolazione lombare del sedile conducente, SEAT Virtual Cockpit, Volante multifunzione in pelle, Alzacristalli elettrici anteriori e posteriori, Display touch 8,25″ a colori.
  • Business: in questo allestimento troviamo di serie Seat Full Link Wireless, Sensori di parcheggio posteriori, SEAT Full LED con regolazione automatica della profondità e welcome light, SEAT Virtual Cockpit, Convenience Pack, Safe & Driving Pack M, Sistema di Navigazione Plus.
  • Xcellence: salendo di livello sono offerti di serie 2 USB posteriori, Climatronic tri-zona con sistema Air-care, Caricatore wireless per smartphone, Cerchi in lega “Dynamic” da 17″, Griglia anteriore cromata, Fari fendinebbia a LED con luci per funzione cornering, Vetri posteriori oscurati, Pacchetto cromature esterne, Battitacco illuminati, Bracciolo centrale anteriore e posteriore, Sedili anteriori sportivi in tessuto e similpelle. Seat Drive Profile,
  • FR: l’allestimento sportivo della gamma offre di serie, Calotte specchietti retrovisori esterni Grigio Cosmo, Cerchi in lega “Dynamic” da 17″, Paraurti sportivi, Cielo abitacolo in tessuto nero, Sedili anteriori sportivi in tessuto e similpelle, Display touch 10″ a colori.

  • Design: la nuova Seat Leon punta su uno stile giovane e dinamico, ponendo molta attenzione allo stile e alla qualità.
  • Dinamica: il piacere di guida è uno degli elementi cardine intorno ai quali è stata sviluppata la nuova Leon.
  • Motori: molto ampia l’offerta di motorizzazioni, soprattutto elettrificate. A listino anche una plug-in da 204 CV.

Di seguito ecco il listino prezzi della Seat Leon aggiornato a maggio 2024:

Seat Leon benzina Prezzo
Leon 1.0 TSI 90 CV Style 22.700 €
Leon 1.0 TSI 110 CV Style 23.300 €
Leon 1.5 TSI  130 CV Style 23.950 €

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Seat Leon diesel Prezzo
Leon 2.0 TDI 115 CV Style 25.800 €
Leon 2.0 TDI  150 CV Style 28.450 €

seat leon usate
seat leon usate

Seat Leon ibrida Prezzo
Leon 1.0 eTSI 110CV DSG Style 25.650 €
Leon 1.5 eTSI 150CV DSG FR 29.300 €
Leon 1.4 e-Hybrid 204 CV DSG Xcellence 35.400 €
Seat Leon metano Prezzo
Leon 1.5 TGI 130CV DSG Style 27.300 €

Auto elettriche economiche: ecco tutti i modelli 2021

Nel corso dell’ultimo decennio le auto elettriche sono diventate una realtà sempre più concreta. Leggi sempre più restrittive, procedure di omologazione divenute severe, lo scandalo legato al dieselgate, i divieti alla circolazione nei centri cittadini ormai presenti in buona parte delle città italiane, sono soltanto alcuni dei fattori che hanno spinto i costruttori a gettarsi sull’elettrico.

Se inizialmente la diffidenza degli automobilisti verso questo tipo di vetture era molta, complice l’autonomia non proprio da record e prezzi di acquisto importanti, il progresso tecnologico ha fatto in modo che molti consumatori si siano presto convertiti alla mobilità a zero emissioni e le quote di mercato continuano a far registrare segni positivi ogni mese.

INDICE
 Auto elettriche economiche 2021
 Le migliori auto elettriche economiche sotto i 30.000
 Le migliori auto elettriche economiche
 Utilitarie più sicure
 Sicurezza auto: le differenze tra sicurezza attiva e passiva

Ormai tutti i costruttori hanno abbracciato l’elettrico ed il prossimo anno il mercato sarà letteralmente invaso da numerosi modelli di differenti segmenti. Vediamo quali saranno le auto elettriche economiche più interessanti:

  • Dacia Spring
  • Skoda Enyaq
  • Citroen e-C4

Dacia Spring – La Casa rumena vuole rivoluzionare il mercato delle auto elettriche con la sua prima vettura a zero emissioni. La Dacia Spring è un crossover essenziale, così come nella tradizione del costruttore, che sarà posto in vendita a prezzi inferiori ai 20.000 euro. Una vera svolta che potrebbe segnare l’espansione delle elettriche per una fascia di acquirenti sempre più vasta.

Skoda Enyaq – Basata sulla piattaforma MEB, già utilizzata per la Volkswagen ID.3 ed ID.4, la Skoda Enyaq si differenzia dalle elettriche marchiate VW per uno stile molto gradevole e davvero ben eseguito. Così come la “cugina” ID.4, anche il SUV elettrico Skoda sarà offerto con 3 tagli di batteria differenti. I prezzi dovrebbero partire da circa 35.000 euro.

 

Citroen e-C4 – La versione elettrica della C4 è stata completamente rivoluzionata nel design e nei contenuti. Sotto il cofano trova spazio un motore elettrico da 136 CV, già visto sulla Peugeot e-208, ed una batteria da 50 kWh in grado di assicurare 350 Km di autonomia. I prezzi partono da 34.900 euro.

Nonostante il prezzo di acquisto delle auto elettriche sia ancora decisamente impegnativo è comunque possibile trovare numerosi modelli sotto i 30.000 euro molto interessanti. Inoltre si debbono considerare gli incentivi governativi che in caso di rottamazione consentono di ottenere uno sconto fino a 10.000 euro. Ecco quindi le migliori auto elettriche economiche sotto i 30.000 euro:

  • Skoda Citigo e-iV
  • Volkswagen e-Up!
  • Smart EQ Fortwo
  • Fiat 500 elettrica
  • Peugeot iOn

Skoda Citigo e-iV – La citiycar della Casa ceca condivide l’intera architettura con la Volkswagen e-Up!, ma si differenzia dalla piccola VW per alcuni dettagli di stile. La batteria da 32,4 kWh garantisce una autonomia fino a 320 Km. I prezzi partono da 22.300 euro.

Volkswagen e-Up! – La prima proposta elettrica del costruttore tedesco ha ottenuto un buon riscontro sul mercato grazie a contenuti tecnici migliorati col passare del tempo. Adesso la e-Up! offre un autonomia maggiorata, fino a 320 Km, con prezzi a partire da 23.750 euro.

Smart EQ Fortwo – La Smart è la citycar per eccellenza ed anche adesso che è disponibile solo con motori elettrici continua ad incontrare i gusti del pubblico piazzandosi costantemente nella top 3 delle EV più vendute. L’autonomia di 133 Km è ideale solo per l’utilizzo cittadino, i prezzi partono da 25.649 euro.

auto elettriche
auto elettriche

Fiat 500 elettrica – La Casa italiana ha rinnovato il proprio simbolo presentando la 500 con motore elettrico. Lo stile è sempre molto gradevole con numerosi richiami vintage, mentre sotto il cofano la batteria da 23,8 kWh promette 180 Km di autonomia. Si parte da 26.150 euro.

Peugeot iOn – Presente sul mercato ormai da qualche anno e frutto della collaborazione con Citroen e Mitsubishi, la Peugeot iOn ha un look decisamente personale e dimensioni ridotte in larghezza che la rendono perfetta per l’uso cittadino. La batteria da 14,5 kWh promette 150 Km di autonomia. I prezzi partono da 28.301 euro.

Grazie agli incentivi governativi che in caso di rottamazione consentono di ottenere fino a 10.000 euro di sconto sul prezzo di acquisto è possibile trovare numerose auto elettriche a prezzi vicini agli analoghi modelli dotati di motore endotermico:

  • Renault Zoe (da 25.900 €)
  • Peugeot e-208 (da 33.600 €)
  • Smart Forfour (da 25.649 €)
  • Opel Corsa-e (da 31.300 €)
  • Mini Cooper SE (da 33.900 €)

Renault Zoe – La regina delle auto elettriche si è rinnovata ed adesso è ancora più matura. Gli esterni hanno subito un restyling leggero che ha ringiovanito il look, mentre gli interni sono stati oggetto di una profonda rivisitazione. Il nuovo pacco batterie da 52 kWh promette una autonomia di 390 Km.

Peugeot e-208 – L’auto dell’anno 2020 è presente nei listini anche in versione elettrica. Lo stile affilato e moderno non cambia affatto, così come gli interni decisamente futuri, mentre sotto il cofano il motore a zero emissioni da 136 CV promette una autonomia fino a 340 Km.

Smart Forfour – La quattro posti di casa Smart ha seguito le orme della biposto convertendosi alle motorizzazioni esclusivamente elettriche. Lo stile non è stato modificato rispetto ai modelli del passato con motori termici, mentre il grande cambiamento è sotto il cofano dove trova spazio un batteria da 18 kWh che offre una autonomia di soli 160 Km.

Opel Corsa-e – Nata sulla medesima piattaforma della Peugeot e-208, la Opel Corsa-e rappresenta il primo passo della Casa tedesca nel settore delle EV. Rispetto alla cugina francese, lo stile della Corsa è molto più serio ed essenziale, mentre il motore elettrico è identico ed offre 136 CV di potenza.

Mini Cooper SE – Anche per la Mini è arrivato il momento della svolta elettrica e si è deciso di adottare la stessa piattaforma delle versioni endotermiche per installare una batteria da 32,6 kWh che promette solo 210 Km di autonomia. Il feeling di guida, nonostante i 145 Kg in più della versione elettrica, rimane intatto.

Cose da sapere

Quali sono le auto elettriche economiche in uscita nel 2021?

Le auto elettriche economiche più interessanti previste per il 2021 sono Dacia Spring, Skoda Enya e Citroen e-C4.

Quali sono le auto elettriche sotto i 30.000 sul mercato?

Nonostante il prezzo di acquisto delle auto elettriche sia ancora decisamente impegnativo è comunque possibile trovare numerosi modelli sotto i 30.000 euro molto interessanti. Le migliori auto elettriche economiche sotto i 30.000 euro sono Skoda Citigo e-iV (da 22.300 euro), Volkswagen e-Up! (da 23.750 euro), Smart EQ Fortwo (da 25.649 euro),  Fiat 500 elettrica (da 26.150 euro) e Peugeot iOn (da 28.301 euro).

Quali sono le migliori auto elettriche economiche?

Le migliori auto elettriche economiche per Automobile.it sono: Renault Zoe (da 25.900 €), Peugeot e-208 (da 33.600 €), Smart Forfour (da 25.649 €),Opel Corsa-e (da 31.300 €) eMini Cooper SE (da 33.900 €).

BMW Serie 5 ibrida: ora anche in versione 545e da 394 CV

BMW Serie 5 ibrida: ora anche in versione 545e da 394 CV

Con il recente restyling la famosa berlina tedesca aggiorna anche la gamma introducendo a listino una seconda versione ibrida plug-in. Si affianca alla già nota 530e ma, a differenza di questa, può contare su prestazioni più brillanti. Si chiama BMW 545e e non è ancora ufficialmente in vendita, ma la Casa ne ha già svelato tutti i segreti.

Dettagli in blu ed estetica discreta

Rispetto alle altre Serie 5, questa 545e si riconosce da pochi dettagli. Lo sportellino per la ricarica della batteria, chiaramente, e qualche particolare in blu, colore che la vettura da sempre riserva alle auto elettrificate (si pensi, ad esempio, alla i3). Per il resto, l’auto adotta tutti gli aggiornamenti arrivati con il refresh di metà carriera: mascherina più grande e squadrata, fari Full Led con quelli anteriori più sottili e quelli posteriori con una nuova firma luminosa. L’auto è anche più lunga (tra i 2 e i 3 centimetri in base all’allestimento) e arriva ora a 4,96 metri.

BMW Serie 5 ibrida: ora anche in versione 545e da 394 CV 2

Il solito abitacolo

Dentro cambia relativamente meno, almeno dal punto di vista estetico. L’auto conserva quanto mostrato dall’ultima generazione, ma si fregia di una dotazione più moderna in termini di sicurezza. La nuova BMW Serie 5, infatti, accoglie di serie il nuovo pacchetto Driving Assistant, con guida autonoma di Livello 2. Sfrutta cruise control adattivo, mantenimento della carreggiata, controllo dell’avvicinamento dei veicoli al posteriore, frenata d’emergenza con riconoscimento pedoni e ciclisti e lettura della segnaletica verticale. Arriva anche un sistema di parcheggio evoluto.

BMW Serie 5 ibrida: ora anche in versione 545e da 394 CV 3

 

Una gamma interamente ibrida

La nuova BMW Serie 5 a listino propone solo versioni ibride. La maggior parte di esse sfrutta un powertrain mild hybrid, mentre la 530e e – ora – la 545e hanno un più complesso ed efficiente sistema PHEV. Nello specifico, la prima è spinta da un 2.0 da 252 CV abbinato ad un motore elettrico da 109 CV posto all’interno del cambio automatico a 9 rapporti e può contare su una potenza complessiva di 292 CV e la capacità di percorrere fino a 62 km in modalità esclusivamente elettrica.

BMW Serie 5 ibrida: ora anche in versione 545e da 394 CV 1

La 545e invece ospita sotto il cofano un più potente sei cilindri 3.0 da 286 CV che, abbinato alla stessa componente elettrica della 530e innalza la potenza di sistema a 394 CV e tocca un picco di coppia di 600 Nm: arriva a percorrere fino a 57 km senza necessità di accendere il motore termico, fino ad una velocità massima di 140 km/h. grazie a questo, con la batteria carica e viaggiando senza voler spremere tutto il potenziale dell’auto, si possono raggiungere percorrenze anche di 50 km/l. L’auto, proprio per massimizzare l’efficienza, è dotata anche di un programma di guida Hybrid Eco Pro che analizza la strada che l’auto si appresta a percorrere e mette in atto tutta una serie di misure che permettono di abbassare i consumi di carburante.

Suzuki Ignis: con il restyling solo ibrida, con batteria più grande e cambio CVT

Suzuki Ignis: con il restyling solo ibrida, con batteria più grande e cambio CVT 10

Arrivata a metà del proprio ciclo di vita, la Suzuki Ignis aggiorna la gamma con il classico restyling di metà carriera. Esteticamente l’auto cambia poco, anche perché il look originale e simpatico (tra i principali fattori del successo del modello) è difficile da modificare senza tradire la filosofia stilistica che lo ha ispirato. Ma le novità, su questa evoluzione targata 2020, non mancano.

 

INDICE
 Esterni
 Interni
 Motorizzazioni
 Prezzi

Esteticamente la nuova Suzuki Ignis cambia solo a livello di calandra, con un nuovo motivo, e di paraurti, che hanno un disegno inedito e con fendinebbia piazzati leggermente più in alto. Oltre a questo, l’auto, che mantiene il classico profilo con tetto sospeso all’anteriore e con un montante D trapezoidale con le ormai note feritoie, si fregia di nuovi colori carrozzeria: Avorio Nairobi metallizzato, Giallo Nepal e Verde Dublino metallizzato, con i primi due dotati di serie di tetto nero a contrasto. L’auto, grazie anche a sospensioni dalla diversa taratura, aumenta l’altezza da terra di 10 mm.

Suzuki Ignis: con il restyling solo ibrida, con batteria più grande e cambio CVT 9

Salendo a bordo si scopre un ambiente più maturo: gli inserti bianchi lasciano il posto a rivestimenti dai toni scuri che rendono l’abitacolo più elegante e curato. I tocchi di colore non mancano (sugli interni porta e sul tunnel centrale) ma sono limitati a qualche dettaglio. Al centro della plancia, l’ormai immancabile touchscreen del sistema di infotainment.

Suzuki Ignis: con il restyling solo ibrida, con batteria più grande e cambio CVT

Per quanto riguarda i motori, la Suzuki Ignis introduce interessanti novità. Perché la versione ibrida, che ancora adotta un sistema a 12 Volt e non a 48V come le più grandi Suzuki Vitara e Suzuki S-Cross, sfrutta una batteria più grande, passata da 3 a 10 Ampere/ora. Questa motorizzazione sarà l’unica in gamma e sarà disponibile, a richiesta, abbinata ad un cambio CVT a variazione continua.

Suzuki Ignis: con il restyling solo ibrida, con batteria più grande e cambio CVT 6

La nuova Suzuki Ignis è disponibile sia a trazione anteriore sia a trazione integrale. In questo secondo caso, oltre alla tecnologia AllGrip, l’auto è equipaggiata anche con l’assistenza alla discesa Hill Descent Control.

A listino la Suzuki Ignis si presenta in due allestimenti: Cool e Top. Sui modelli a due ruote motrici hanno prezzi, rispettivamente, di 16.500 e 17.750 euro. Una sola la variante a quattro ruote motrici, la Top, che costa 18.950 euro se si sceglie in cambio manuale e 19.250 euro se si preferisce l’automatica CVT.