Auto cabrio: tutti i pregi e i difetti

BMW Serie 4 Cabrio, en plein air con tetto in tela

Le auto cabio hanno un fascino particolare, senza tempo. È inutile girarci intorno. Sarà per la sensazione di libertà che regala la guida all’aria aperta o per la linea particolare della carrozzeria, fatto sta che tutti sono stati sedotti da una vettura decappottabile: attori, sportivi, personaggi pubblici e capi di Stato. Ai Vip si aggiungono i tantissimi automobilisti che decidono di togliersi uno sfizio e optare per questo tipo di vettura, mettendo in conto alcuni sacrifici e una spesa maggiore rispetto alla coupé: la cabrio è in assoluto di una delle vetture più costose.

Negli ultimi anni il mercato delle auto scoperte è in leggera frenata, con molte case automobilistiche che hanno ridotto la propria gamma puntando sui modelli più venduti come Suv e crossover e “tagliando” auto più di nicchia come le convertibili, ma non mancano le eccezioni come BMW e Mercedes che continuano a offrire varie soluzioni per chi ama la guida in libertà.

Auto cabrio: tutte le tipologie

Nella prima metà del secolo scorso, tante case automobilistiche realizzavano modelli a due o quattro porte, con un numero variabile di finestrini e capote di ingombro differente, rendendo il listino di questo tipo di auto ricco di alternative. Al giorno d’oggi, con cabriolet (detta anche in italiano decappottabile o convertibile) indichiamo un modello a 4 posti e due porte, che si differenzia dalle “roadster” e “spider”, che nella maggior parte dei casi sono a due posti e non 2+2.

La definizione abbraccia sia le vetture con la capote in tessuto che quelle con il tetto ripiegabile in metallo: quest’ultima configurazione, dopo il successo dei primi anni 2000, è andata via via sparendo a causa dei costi troppo sostenuti e del peso maggiore che aumenta in maniera eccessiva i consumi dell’auto, quanto mai importanti soprattutto in un periodo come quello attuale in cui è cambiato l’utilizzo delle cabriolet. Le auto decapottabili, al pari delle spider, non sono più legate all’impiego stagionale, ma grazie ai nuovi materiali, all’isolamento e alla climatizzazione possono essere usate anche in inverno e nella mezza stagione.

Salone di Francoforte: presentata la Volkswagen T-Roc cabrio

Auto cabrio: lo sfizio ha un prezzo da pagare

Come detto le auto cabrio sono uno sfizio e, come tutti gli sfizi, hanno un costo maggiore rispetto alla corrispondente coupé e alla berlina dalle quali derivano. Quasi sempre la differenza di prezzo è notevole, perché l’allestimento ha bisogno di maggiori accorgimenti, anche dal punto di vista strutturale, e rivestimenti più ricercati che resistano meglio all’esposizione diretta al sole. A tutto questo va aggiunto il meccanismo della capote che, in alcuni casi, ha bisogno di una manutenzione specifica. Un altro limite è lo spazio per i bagagli, in molti casi sacrificato e anche irregolare, con accessi ridotti, soprattutto quando la capote è ripiegata, costringendo chi viaggia in cabrio a utilizzare borsoni morbidi al posto di valige rigide.

Inoltre un’auto decappottabile è sempre più pesante della versione a tetto rigido: in alcuni modelli la differenza può anche superare i 200 kg. Colpa degli accorgimenti dei quali necessita la vettura scoperta, come i maggiori rinforzi alla scocca, le strutture di sicurezza a vista o estraibili in grado di proteggere guidatore e passeggeri in caso di ribaltamento; dotazioni che penalizzano l’auto sul piano della dinamicità e dei consumi. Ci sono le eccezioni che garantiscono buone prestazioni, come le cabriolet BMW M, Mercedes AMG e Audi S ed RS, anche se raramente chi sceglie una decapottabile lo fa per la guida sportiva. Le convertibili sono le vetture ideali per chi ama godersi la bella stagione e la strada, senza la necessità e il desiderio di andare a velocità sostenuta.

Auto cabrio: non mancano le comodità

I punti di forza delle cabriolet non sono solo a livello di emozioni, come la guida all’aria aperta e il fascino che ne consegue, ma anche di carattere pratico. Per entrare nell’abitacolo, quando il tetto è aperto, non c’è bisogno di piegarsi come in un modello a tetto rigido e l’omologazione a quattro posti permette di viaggiare in maniera più confortevole a chi siede nel sedile posteriore. Non mancano le eccezioni, come le vetture di dimensioni ridotte, che presentano spazio limitato per le gambe nel sedile posteriore.

Auto cabrio: i pregi

L’esclusività è il punto di forza di queste auto, a cui va sommata l’immagine senza tempo e piena di romanticismo. Nei modelli recenti è aumentano notevolmente il comfort, che non è più sacrificato come in passato. Inoltre il valore residuo è mediamente più alto rispetto ad altri tipi di vetture.

Auto cabrio: i difetti

Il prezzo delle decapottabili è sempre più alto rispetto ad altre tipologie di auto, i costi di gestione sono più elevati per via degli accorgimenti di cui hanno bisogno. A questo vanno aggiunti consumi e peso più consistenti, prestazioni inferiori alle coupé e spazio di carico ridotto e irregolare.

Auto divenute icona: Mazda MX-5

Mazda MX-5: prezzo, dimensioni e caratteristiche 10

È semplicemente la spider più venduta di tutti i tempi. Questo dato, che dovrebbe essere il miglior biglietto da visita possibile per un’automobile, in realtà è solo la punta dell’iceberg se la vettura alla quale si riferisce è la Mazda MX-5, conosciuta anche come Mazda Miata. Una storia unica e particolare, fatta di scelte coraggiose e per nulla scontate, una lunga cavalcata nata dall’idea di un giornalista statunitense. A fine anni ’70 Bob Hall ha un appuntamento nella sede nord americana di Mazda per intervistare il presidente Kenichi Yamamoto che, al termine del colloquio, decide di ribaltare i ruoli e rivolgere una domanda al cronista: “Che tipo di vettura ti piacerebbe che producessimo?”. Hall, grande fan delle spider a due posti, risponde senza neanche pensarci: “Una sportiva leggera, possibilmente roadster”. A Yamamoto e, successivamente, ai tecnici Mazda si accende la lampadina: ancora non lo sanno, ma in quel preciso istante ebbe inizio quello che sarà il mito MX-5. Pur non avendo competenze tecniche specifiche, Hall viene assunto nel quartier generale Usa della casa giapponese e da tutti è considerato il papà della spider che ha fatto innamorare milioni di automobilisti nei 34 anni di carriera. Semplicità e accessibilità sono state fin dal principio le parole chiave della piccola sportiva giapponese, attualmente giunta alla quarta generazione.

Auto divenute icona: Mazda MX-5 2

Mazda MX-5: la prima generazione, il trionfo della semplicità

Dopo la lunga gestazione, la Mazda MX-5 vede la luce nel 1989. I progettisti non volevano creare una replica delle sportive degli anni ’60, ma proporre una vettura 100% giapponese con una propria personalità, semplice, affidabile e accessibile a tutti. Per questo viene tolto tutto il superfluo, con il peso complessivo della prima generazione, denominata NA, che si ferma a 950 kg: per rispettare gli standard di sicurezza vengono impiegati acciai di alta qualità e di diversa resistenza. Dal punto di vista meccanico, in Mazda decidono per la soluzione che più di tutte è in grado di regalare il brivido della guida delle sportive anni ’60: motore anteriore longitudinale e trazione posteriore. Il primo propulsore è un 4 cilindri da 1,6 litri e 110 CV di potenza (velocità massima di 190 km/h) e cambio collegato al differenziale mediante una struttura rigida (il Power Plant Frame), per aumentare la sensazione di precisione della guida.

Esteticamente ricorda le spider europee del passato, come la Lotus Elan R26 e l’Alfa Romeo Giulietta Sprint per quanto riguarda la disposizione del vano motore. La carrozzeria è in acciaio con un leggero cofano in alluminio e misura 3,97 metri in lunghezza, 1,67 in larghezza e 1,23 in altezza. Nel 1994 arriva il restyling con l’introduzione del motore 1.8 litri BP-ZE da 131 CV poi aumentati a 136, doppio airbag e, in alcuni mercati, un differenziale autobloccante. Il telaio resta invariato, a parte l’aggiunta di una “track bar” tra le cinture di sicurezza e dei rinforzi nella parte anteriore e posteriore.

 

Mazda MX-5: più potenza con la seconda generazione

La seconda generazione, la NB, viene venduta dal 1998. Il telaio è lo stesso della versione precedente, rinforzato in vari punti per ottenere una maggiore rigidità; le misure, invece cambiano: ora la MX-5 è lunga 3,95 metri, larga 1,68 e alta 1,23. A livello estetico i cambiamenti sono tanti, tra cui l’eliminazione dei fari a scomparsa, la netta modifica delle linee della carrozzeria e degli interni. Il motore da 1,8 litri viene potenziato fino a 140 CV, soprattutto grazie all’aumento del rapporto di compressione: ora la spider giapponese è in grado di arrivare a 197 km/h.

Il restyling del 2001 porta una nuova versione del motore da 1,8 litri, con potenza ulteriormente aumentata, grazie al VVT (Variable Valve Timing), a 155 CV per le versioni in vendita in Giappone e Australia, a 147 CV per l’Europa e 130 CV per gli Stati Uniti; mentre il propulsore da 1,6 litri resta invariato. A livello estetico cambiano i fari anteriori e posteriori e arriva il nuovo paraurti anteriore con fendinebbia. Le novità principali sono nell’abitacolo, grazie ai nuovi sedili con poggiatesta integrato, la nuova console e il tunnel centrale, il nuovo volante e la nuova strumentazione.

Auto divenute icona: Mazda MX-5

Mazda MX-5: cambio radicale nel 2005

Nel 2005 è l’ora della terza generazione, la NC. L’unica cosa in comune con le versioni precedenti è rappresentata dagli indicatori di direzione: carrozzeria e telaio sono totalmente nuovi e danno vita a un mix fra la coupé RX-8 (con la quale condivide parte del telaio e delle sospensioni) e la prima serie della MX-5. Le vecchie motorizzazioni vengono rimpiazzate da due propulsori di concezione più recente: un 1,8 litri da 126 CV e un 2,0 litri da 160 CV. Alla fine del 2006, oltre alla versione con capote in tela, arriva la MX-5 RC (Roadster coupé) dotata di tetto rigido in vetroresina che in soli 12 secondi scompare nello stesso vano occupato dalla capote in tela. Nel 2010 Mazda produce soli 2000 esemplari della MX-5 20th Anniversary Edition, esclusivamente per il mercato europeo.

Mazda MX-5: stile più moderno con l’ultima serie

La quarta generazione, la ND, viene presentata nel 2014 e, rispetto alla precedente, è più corta di 105 mm; mentre il design della carrozzeria riprende lo stile delle contemporanee Mazda: viene chiamato Kodo Design, è stato introdotto nel 2010 e vuol dire “battito del cuore”. L’attuale MX-5 è 100 kg più leggera, grazie all’uso di materiali compositi con un peso a secco di 975 kg per le versioni col motore 1.5 litri (97 kW/131 CV) e di 1015 kg per quelle col motore 2.0 litri (118 kW/160 CV), entrambi a iniezione diretta con tecnologia SkyActiv-G e abbinati a un cambio a sei marce, manuale o automatico. L’abitacolo, il volante e l’infotainment sono molto simili a quelli della Mazda 3 di terza serie. Nel 2016 si aggiunge la versione RF (Retractable Fastback), una coupé-cabriolet con tetto rigido in metallo parzialmente ripiegabile e nel 2019 viene prodotta in 3000 esemplari la MX-5 30th Anniversary Edition, con badge numerato.

Mazda MX-5: prezzo, dimensioni e caratteristiche 11

Mazda MX-5: la quinta generazione sarà elettrificata

La nuova MX-5 è attesa per il 2026, ma al momento non ci sono certezze se sarà ibrida o 100% elettrica. Di sicuro sarà ancora leggera, dal prezzo accessibile e regalerà le stesse sensazioni di guida. Mazda sta lavorando alla nuova piccola sportiva al fianco di Rohm Semiconductor, che penserà ai motori elettrici e di Envision AESC, che si occuperà delle batterie. Lo scorso novembre, la casa giapponese ha svelato la concept Vision Study, una coupé compatta elettrica con il cofano estremamente basso, che potrebbe trasformarsi nella prossima MX-5. Quello che è certo, è che questa vettura iconica sarà sempre nei listini del marchio nipponico: “Ancora non sappiamo di preciso come cambierà con le future tecnologie, ma possiamo dire che la MX-5 non morirà mai” le dichiarazioni del CEO della sede europea dell’azienda, Martijn ten Brink, rilasciate al Motor Show di Bruxelles di quest’anno.

Auto che non vedremo più: Renault Twingo

Auto che non vedremo più: Renault Twingo 1

Anche i miti vanno in pensione. La gloriosa storia della Renault Twingo è iniziata 30 anni fa, nel 1993, ma difficilmente avrà un seguito. La piccola auto della casa francese dovrebbe uscire dai listini entro il 2024 o il 2025, come ha già anticipato il CEO del gruppo Renault, Luca De Meo, che ha sottolineato la difficoltà nel produrre “un’auto con motore termico così compatta”. In realtà potrebbe terminare la produzione anche della versione elettrica, con il costruttore francese intenzionato a ridurre la gamma e concentrarsi sui modelli più redditizi.

Il segmento A, quello delle citycar, è da sempre il meno remunerativo per le case automobilistiche: al giorno d’oggi elettrificare vetture di piccole dimensioni, in modo da abbassare le emissioni di CO2 come richiesto dall’Europa, diventa insostenibile. Per questo motivo l’attuale terza generazione della Twingo, prodotta dal 2014 e reduce dal restyling del 2019, sarà l’ultima: un addio doloroso a un modello iconico e importantissimo nella storia della Renault.

Renault Twingo: alla conquista degli automobilisti

Fin dall’esordio la Renault Twingo ha riscosso un successo commerciale clamoroso. Pur avendo una lunghezza di soli 3,43 metri (per 1,63 di larghezza e 1,42 di altezza), la piccolina ha avuto il merito di unire le dimensioni compatte a un elevato spazio interno: abbattendo i sedili era possibile trasportare oggetti lunghi anche due metri. La sostituta della Renault 4 ha rappresentato una svolta per la casa francese, capace di realizzare una vettura innovativa e dallo stile originale, doti che rendono immortale la prima generazione della Twingo, prodotta dal 1993 al 2007. La prima monovolume dagli ingombri di un’utilitaria esordisce al salone di Parigi nell’ottobre del 1992 e colpisce subito non soltanto per il nome, frutto di un mix fra le parole Twist, Swing e Tango: la novità piace al punto che nella sola rassegna parigina gli ordini ammontano a 2.240 unità.

L’estetica è inconfondibile con il passo di 2,35 metri e i grandi fari “a rana” che comprendono anche gli indicatori di direzione; mentre i paraurti anteriore e posteriore sono in plastica e, sulla fiancata, si mettono in evidenza le due grandi superfici vetrate. Comodità e semplicità sono le parole d’ordine nell’abitacolo: la strumentazione digitale è posizionata in alto al centro, dietro al volante ci sono le spie e il climatizzatore ha le manopole colorate; i vetri anteriori sono manuali e quelli posteriori fissi. Il divano posteriore è sdoppiabile, con sedili scorrevoli. La visibilità è esagerata grazie ai grandi vetri e la luminosità aumenta ancora di più nella versione con l’enorme tetto apribile.

Renault Twingo: dall’unico motore iniziale al 16 V

I primi anni la Twingo viene venduta con un unico motore: il C3G, un 4 cilindri ad aste e bilancieri, cilindrata di 1.239 cc da 54 CV a 5.300 giri, con catalizzatore e cambio manuale a 5 rapporti per una velocità massima di 150 km/h, toccata grazie al peso di soli 1.175 kg. Nel 1996 il motore viene portato a 60 CV abbinato anche al cambio automatico a 3 rapporti della versione Matic; mentre nel 2001 esordisce la 16V da 75 CV. Sempre nel 2001 il restyling porta in dote maggiori comfort e sicurezza con airbag e freni con dischi ventilati davanti e tamburi maggiorati dietro e, come optional, ABS con EBA (emergency brake assist). La prima generazione della Twingo viene prodotta in oltre 2,4 milioni di esemplari dal 1993 al 2007.

Auto che non vedremo più: Renault Twingo

Renault Twingo: con la seconda serie arriva la versione diesel

La seconda generazione resta in produzione dal 2007 al 2014 e segna un taglio netto rispetto alla versione originale. La carrozzeria non è più una piccola monovolume, ma una più convenzionale hatchback a due volumi, che però conserva la sola soluzione a tre porte. Cambia anche lo stile, meno giovanile e più serioso e moderno, con un mix di curve e spigoli. La nuova Twingo è 17 cm più lunga rispetto all’antenata e, nella parte anteriore, presenta grandi fari a forma di goccia; i parafanghi sono allargati, la coda leggermente bombata e i fari posteriori quadrangolari si trovano ai lati di un portellone in posizione incassata rispetto al paraurti.

Gli interni restano giovanili, anche se con un tocco di modernità a partire dalla presa USB per collegare dispositivi audio. È possibile scegliere tra un divanetto intero o due sedili posteriori separati. La seconda generazione della Twingo nasce sul pianale accorciato della Clio II e, all’esordio, le motorizzazioni previste sono quattro, compresa una a gasolio. Nel 2008 arriva la Twingo RS, equipaggiata con motore 1.6 aspirato da 133 CV che le garantisce prestazioni brillanti, seguita dalla versione 1.2 16v con cambio automatico. Il restyling del 2011, invece, porta varie novità estetiche e all’interno dell’abitacolo.

Renault Twingo: prezzi, dimensioni e caratteristiche 3

Renault Twingo: arriva l’elettrica

L’attuale Twingo, di terza generazione, debutta nel 2014 e nasce dal progetto congiunto di Renault e Mercedes-Benz che porta allo sviluppo di una piattaforma comune per tre vetture: la Twingo, la Smart Fortwo III serie e la Smart Forfour II serie. Le tre auto hanno il motore posizionato posteriormente sotto al bagagliaio, il H4Bt, e la trazione posteriore; mentre sotto al cofano anteriore ci sono la batteria, il radiatore e i serbatoi dei liquidi dei freni e dei tergicristalli. All’inizio la Twingo è disponibile in tre motorizzazioni benzina e gpl, alle quali si affianca la versione GT. Il restyling del 2019 porta novità estetiche sia nella parte anteriore, con nuovi fari, che in quella posteriore con la presa d’aria più grande sui parafanghi per raffreddare il motore. Per quanto riguarda i motori, resta solo la versione SCe da 65 CV. Nel febbraio del 2020 viene annunciata la versione elettrica, la Twingo Z.E., dotata di batteria agli ioni di litio da 22 kWh raffreddata a liquido e autonomia dichiarata con il ciclo WLTP di 180 km d’estate e 110 km d’inverno. Si ricarica in circa un’ora a 22 kW in corrente alternata e ha il motore elettrico posizionato nel posteriore sotto il vano bagagli. Raggiunge la velocità massima di 135 km/h e scatta da 0 a 100 km/h in 12,9 secondi.

Ford Explorer: slitta la data del debutto europeo

Ford Explorer elettrico: prezzi, dimensioni e caratteristiche 27

La Ford Explorer elettrica arriverà sul mercato europeo con un ritardo di sei mesi. Il Suv elettrico americano è sviluppato sulla piattaforma MEB di Volkswagen, come prevede l’accordo fra i due gruppi e la sua produzione avrebbe dovuto prendere il via in questi giorni nell’Electric Vehicle Center di Colonia, con la vendita prevista per la prima parte del 2024. A far slittare i piani della casa dell’Ovale Blu sarebbero le nuove norme di sicurezza globali per le componenti dei motori elettrici, che dovrebbero entrare in vigore a breve. Ford avrebbe deciso di posticipare la produzione dell’Explorer proprio per rientrare nei nuovi standard di sicurezza.

Le nuove regole dell’Unione Europea riguarderanno alcuni sistemi di assistenza aggiuntivi per tutte le vetture nuove a partire dal 2024: nel caso specifico di Ford, non sappiamo quali elementi dovrà modificare, dato che la casa americana non ha ancora svelato i dettagli sul powertrain del Suv elettrico e quali componenti prenderà da Volkswagen. Fino ad ora ha soltanto reso noto che l’Explorer sarà disponibile a trazione posteriore o integrale, con tempi di ricarica rapida in corrente continua dal 10 all’80% in 25 minuti e che il nuovo veicolo dovrebbe costare meno di 45.000 euro.

Ford Explorer elettrico: prezzi, dimensioni e caratteristiche 11

Ford Explorer, un Suv pratico e dal look aggressivo

La prima vettura elettrica costruita da Ford nella fabbrica di Colonia, inaugurata nel giugno 2023 è lunga 4,47 metri, alta 1,63 e ha un look che la proietta nel futuro, con frontale largo e piatto che include i fari a “L” rovesciata che indicano il centro della calandra caratterizzata dalla scritta “Explorer”. Le modanature in plastica grigia e nera donano un’immagine solida e ruvida al Suv, che nella parte posteriore mette in mostra il piccolo lunotto e la barra luminosa. Explorer, a livello estetico, è totalmente differente da Volkswagen ID.4, con cui condivide la piattaforma MEB.

Nell’abitacolo troviamo alcune soluzioni pratiche e inedite per la gamma Ford: insieme allo schermo del quadro strumenti da 5”, sulla plancia esordisce il sistema di infotainment Ford Sync Move con display da 15” orientabile fino a 30° per migliorarne la consultazione durante la guida. Lo schermo è integrato nel vano portaoggetti My Private Locker e, nella posizione più bassa, copre il vano nascondendo gli oggetti. Sotto al bracciolo centrale è posizionata la MegaConsole, un vano da 17 litri in grado di contenere bottiglie da 1,5 litri o un laptop da 15”. La capacità del bagagliaio parte da 450 litri, che diventano 1.400 abbattendo i sedili posteriori.

Ford Explorer elettrico: prezzi, dimensioni e caratteristiche 25

Moto ricca la suite di assistenti alla guida, a partire dai 12 sensori a ultrasuoni, le cinque telecamere e i tre radar per monitorare a 360° tutto ciò che succede intorno alla vettura. Explorer è il primo modello Ford in Europa ad avere Lane Centring e Assisted Lane Change che, oltre a mantenere in traiettoria l’auto, permettono anche di cambiare corsia. A questi si aggiungono gli immancabili cruise control adattativo e Blind Spot Assist e il Clear Exit Assist che avvisa i passeggeri dell’arrivo di un veicolo o di una persona quando si apre la portiera. Explorer offre anche la frenata automatica di emergenza e la funzione di parcheggio automatico Active Park Assist 2.0.

Ineos Grenadier Quartermaster: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Bozza automatica 161

Ineos presenta al Goodwood Festival of Speed la Grenadier Quartermaster, una robusta pick-up Double Cab derivata dalla già nota Grenadier. Questo veicolo, progettato per affrontare con destrezza i terreni off-road, offre un’opzione ideale per chi necessita di una vettura da lavoro versatile e resistente. La Grenadier Quartermaster sarà disponibile in diverse varianti di equipaggiamento, tra cui Standard, Trialmaster e Fieldmaster. L’apertura degli ordini per l’Italia e altri Paesi è fissata per l’1 agosto, quando verranno svelati i dettagli riguardanti i prezzi. Da sottolineare che il veicolo è omologato come autocarro N1, garantendo così adattabilità alle esigenze professionali.

Ecco la scheda tecnica del nuovo Ineos Grenadier:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 2/5/7
 Bagagliaio 760 litri
 Alimentazioni benzina/diesel
 Classe Euro 6d
 CV/kW (da) 249/183
 Prezzo (da) 83.640 €
INDICE
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

La nuova Ineos Grenadier Quartermaster dimostra una notevolissima abilità nel fuoristrada, grazie al telaio a longheroni che garantisce un’altezza minima di 264 mm e una capacità di guado di 800 mm. Questa variante pick-up, derivata dalla Grenadier Station Wagon, offre massima versatilità di utilizzo con una lunghezza totale di 5,44 metri, ottenuta mediante l’aumento del passo da 2,92 a 3,22 metri. Questo incremento di 305 mm consente di fornire un ampio vano di carico, lungo 1,56 metri e largo 1,61 metri, in grado di ospitare un europallet standard, senza compromettere l’abitabilità interna della vettura. Con una portata di 760 kg e una capacità di traino di 3.500 kg, la Grenadier Quartermaster si dimostra un affidabile compagno di lavoro. Inoltre, il portellone ribaltabile può sostenere fino a 225 kg in posizione aperta, aggiungendo ulteriore praticità e funzionalità.

Dimensioni
Lunghezza 5.400 mm
Larghezza 2.146 mm
Altezza 2.019 mm
Passo 3.227 mm

Gli esterni della Ineos Grenadier Quartermaster sono progettati per offrire massima funzionalità e resistenza in situazioni off-road. La vettura è dotata di robuste sospensioni 5-link sia anteriori che posteriori, assali rigidi Carraro e potenti freni Brembo, garantendo una guida sicura e controllata su terreni impegnativi. Per migliorare ulteriormente la capacità di affrontare avventure fuoristrada, sono disponibili in opzione differenziali anteriori e posteriori bloccabili, che permettono di aumentare la trazione e la stabilità in condizioni estreme.

Gli accessori offerti includono barre portatutto, una copertura di tela con telaio per il cassone, un tonneau cover a rullo con serratura e un portapacchi, consentendo di personalizzare la Grenadier Quartermaster in base alle esigenze del viaggio e del carico. L’attenzione ai dettagli e la robustezza dei componenti esterni fanno di questa pick-up un alleato affidabile per gli appassionati di fuoristrada e per chi necessita di una vettura versatile e resistente per le sfide del quotidiano.

L’interno della Ineos Grenadier Quartermaster è stato concepito per garantire un’esperienza di viaggio confortevole e funzionale per un massimo di cinque persone, oltre a disporre di spazio sufficiente per i bagagli. La versatilità è un punto di forza, grazie alle quattro pratiche ancore di fissaggio presenti nel cassone, alla barra di montaggio integrata e al robusto portellone da 1280 mm, in grado di reggere un peso fino a 225 kg quando è aperto.

Queste caratteristiche permettono di trasportare agevolmente oggetti di diverse dimensioni e pesi, rendendo la Grenadier Quartermaster ideale sia per le esigenze quotidiane che per le avventure fuoristrada. L’attenzione ai dettagli e alla funzionalità degli interni, insieme alla capacità di adattarsi a diverse necessità, contribuiscono a rendere questa pick-up un compagno affidabile e versatile per qualsiasi tipo di viaggio.

L’Ineos Grenadier Quartermaster è equipaggiato con motori forniti dalla BMW, caratterizzati da sei cilindri e una cilindrata di 3.0 litri. La variante a benzina eroga una potenza di 286 CV, mentre la versione diesel offre una potenza di 249 CV. Entrambi i motori sono abbinati a un cambio automatico e alla trazione integrale, con la presenza di un differenziale centrale bloccabile e un riduttore a due velocità. La Ineos Grenadier Quartermaster raggiunge una velocità massima dichiarata di 160 km/h, garantendo prestazioni solide sia su strade asfaltate che fuoristrada.

Dal punto di vista dei consumi, la Ineos Grenadier Quartermaster offre un’efficienza adeguata alle sue prestazioni e capacità off-road. Nella variante a benzina, il consumo si attesta tra i 14,4 e i 14,9 l/100km, con una correlata emissione di CO2 compresa tra 325 e 336 g/km. Per la versione diesel, i consumi sono inferiori, oscillando tra i 10,9 e i 12,1 l/100km, con emissioni di CO2 comprese tra 286 e 317 g/km.

Sono due gli allestimenti disponibili per la Ineos Grenadier Quartermaster:

  • Trialmaster: allestimento di accesso alla gamma.
  • Fieldmaster: pensato per chi cerca il massimo delle capacità offroad.

Trialmaster: comprende Cerchi in acciaio da 17″, Presa d’aria tipo snorkel, Cintura multiuso esterna, Rivestimento per vano di carico, Binari multiuso per vano di carico, Batteria ausiliaria, Pannello interruttori ausiliari ad alto carico e precablaggi elettrici, Power Take-Off, 400W, Bussola con altimetro , Pacchetto Rough, Bloccaggi del differenziale anteriore e posteriore, Pneumatici BFGoodrich All-Terrain T/A KO2, Pacchetto Smooth, Retrocamera, Sensori di parcheggio anteriori (PDC), Retrovisori esterni riscaldabili, Ugelli lavaparabrezza riscaldabili, Vano portaoggetti centrale, con serratura, Luci sottoporta e illuminazione d’ambiente per le portiere, Prese di ricarica ausiliarie.

Fieldmaster: include Cerchi in lega da 18″, Dadi di bloccaggio, Finestrini Safari, Rivestimento per vano di carico, Rivestimento in pelle (disponibilità di vari colori a scelta), Impianto audio Premium, Sedili anteriori riscaldabili, Tappetini in moquette, Bussola con altimetro, Pacchetto Smooth, Retrocamera, Sensori di parcheggio anteriori (PDC), Retrovisori esterni riscaldabili, Ugelli lavaparabrezza riscaldabili, Vano portaoggetti centrale, con serratura, Luci sottoporta e illuminazione d’ambiente per le portiere, Prese di ricarica ausiliarie.

  • Offroad: un pick-up robusto e versatile, capace di affrontare con maestria sia le strade urbane che i terreni più impegnativi.
  • Versatilità: è possibile scegliere tra molti accessori utili: dai differenziali anteriori e posteriori bloccabili e gli accessori come le barre portatutto al tonneau cover a rullo
  • Performance: i motori forniti da BMW garantiscono prestazioni solide sia con la variante benzina da 286 CV che con quella diesel da 249 CV.

Di seguito i prezzi di listino della Ineos Grenadier Quartermaster aggiornati ad agosto 2023.

Ineos Grenadier Quartermaster benzina Prezzo
Fieldmaster 3.0 286 CV 83.640 €
Trialmaster 3.0 286 CV 83.640 €
Ineos Grenadier Quartermaster Diesel Prezzo
Fieldmaster 3.0 294 CV 83.640 €
Trialmaster 3.0 294 CV 83.640 €

 

Mercedes-Benz Classe V: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Mercedes-Benz Classe V: prezzo, dimensioni e caratteristiche 9

Mercedes Classe V rappresenta l’interpretazione in chiave premium di un multivan. Il modello, attualmente offerto in tre varianti di carrozzeria e con tre diversi motori diesel a partire da 163 CV, si conferma una scelta ideale per il trasporto di passeggeri e come navetta VIP. Mercedes sta portando avanti la sua strategia di spostare l’intera gamma dei propri modelli verso l’alta gamma, e la Classe V è un esempio di come la casa automobilistica stia cercando di alzare il livello anche nella fascia delle grandi monovolume.

Questa la scheda tecnica di Mercedes Classe V:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 8
 Bagagliaio 610-5.010 litri
 Alimentazioni Elettrica
 Classe Euro 6d
 CV/kW (da) 204/150
 Prezzo (da) 91.635 €
INDICE
Novità 2023
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

La nuova Mercedes Classe V è pronta a stupire con un restyling che punta su tecnologia, sicurezza e comfort, offrendo contenuti premium in formato multivan. La griglia anteriore è stata leggermente modificata, ma il corpo del veicolo rimane fedele al suo design distintivo. All’interno, i passeggeri saranno accolti da due display da 12,3 pollici e l’innovativo sistema MBUX. Il pacchetto di sicurezza è stato potenziato, offrendo assistenza per la guida e la frenata, rilevamento del limite di velocità e tanto altro. Ogni versione è dotata di accessori di lusso, tra cui volante in pelle, clima posteriore, sedili comfort e integrazione smartphone. I modelli Avantgarde e Exclusive offrono ulteriori optional come la ricarica wireless del telefono e fari a LED Multibeam. L’attesa per il lancio dei nuovi modelli Classe V, EQV e Marco Polo è prevista per il 2024, quando verranno svelati ulteriori dettagli commerciali. Mercedes si conferma come un marchio di riferimento nel settore, proponendo veicoli di alto livello per chi cerca un trasporto di lusso e comfort sia per il lavoro che per il tempo libero.

La Mercedes Classe V offre fino a 8 posti, garantendo spazio e comfort per passeggeri e bagagli. Con tre varianti di carrozzeria, Compact, Long ed Extralong, la lunghezza del veicolo varia da 4,9 metri, a oltre 5,1 metri fino a quasi 5,4 metri. Queste diverse dimensioni permettono di scegliere la configurazione più adatta alle proprie esigenze di spazio e trasporto. Il volume del vano bagagli varia da 610 a 5.010 litri, offrendo ampio spazio per le merci e i bagagli durante i viaggi. Di seguito le misure nello specifico:

Dimensioni Compact Long Extralong
Lunghezza 4.895 mm 5.140 mm 5.370 mm
Larghezza 2.249 mm 2.249 mm 2.249 mm
Altezza 2.249 mm 2.249 mm 2.249 mm
Passo 3.200 mm 3.200 mm 3.430 mm

Il design della Mercedes Classe V cattura l’attenzione a colpo d’occhio, riflettendo perfettamente il linguaggio stilistico distintivo del marchio della Stella. Gli esterni possono essere personalizzati ulteriormente con diverse opzioni, come il pacchetto Night, la AMG Line e lo spoilerino AMG, oltre a una vasta scelta di cerchi in lega che arricchiscono l’aspetto del veicolo.

Il portellone posteriore Easy-Pack garantisce un facile accesso al vano bagagli, rendendo le operazioni di carico e scarico più comode e pratiche. Per un tocco di eleganza sportiva, sono disponibili cerchi in lega leggera da 19 pollici a 10 razze, con una finitura nera e lucentezza specchiata. Questi cerchi sottolineano l’aspetto straordinario del veicolo e contribuiscono al suo carattere sportivo. Infine, il sistema di illuminazione a LED Intelligent Light System offre una visibilità ottimale durante la guida, garantendo maggiore sicurezza in qualsiasi condizione di illuminazione.

All’interno della Mercedes Classe V, l’esperienza di guida è resa ancora più completa e lussuosa grazie al sistema Mercedes-Benz User Experience (MBUX) con un display da 10,25 pollici, che permette un facile controllo delle funzioni e delle informazioni di bordo. Il sistema di navigazione integrato nel sistema multimediale MBUX offre un supporto affidabile per raggiungere qualsiasi destinazione.

Per garantire la massima sicurezza, la Classe V è poi dotata di un pacchetto di sistemi di assistenza alla guida, tra cui il sistema di assistenza alla frenata attivo, il sistema antisbandamento, il PRE-SAFE® e il Blind Spot Assist. Inoltre, il veicolo è equipaggiato con il sistema di riconoscimento automatico dei segnali stradali e il sistema di assistenza attivo alla regolazione della distanza DISTRONIC, oltre al sistema di assistenza abbaglianti Plus. Infine, L’abitacolo della Classe V offre comfort e praticità, con un lunotto apribile separatamente e un climatizzatore automatico Confortmatic. La protezione del veicolo è garantita dal pacchetto Urban Guard e dal pacchetto protezione antifurto, mentre per la sicurezza dei passeggeri sono presenti windowbag laterali e sidebag per il torace e il bacino sia per il conducente che per il passeggero.

La Mercedes Classe V offre una gamma di motorizzazioni diesel basata sul 2.0 litri che garantiscono prestazioni affidabili e efficienti. Le varianti disponibili includono il motore 220 d con una potenza 163 CV, il 250 d con 190 CV, e il top di gamma 300 d con 237 CV. Tutti i motori diesel della Classe V forniscono una coppia notevole, rispettivamente 380 Nm, 440 Nm e 500 Nm, garantendo una guida fluida e dinamica. Il cambio automatico è disponibile su richiesta per il motore 220 d, altrimenti è di serie. Inoltre, per chi cerca una maggiore trazione, la Classe V offre la possibilità di optare per la trazione integrale su richiesta, garantendo una guida sicura e stabile in tutte le condizioni stradali.

Il modello 220 d Compact con cambio automatico registra un consumo WLTP di 8,6 – 6,9 l/100km e un’efficienza nelle emissioni di 225 – 181 g/km di CO₂. La versione 250 d Compact, anch’essa con cambio automatico, presenta consumi WLTP pari a 8,7 – 7,2 l/100km, con emissioni di CO₂ misurate a 227 – 189 g/km. Il potente motore 300 d Compact, sempre con cambio automatico, riporta consumi WLTP simili a quelli del modello 250 d, con 8,7 – 7,2 l/100km, e emissioni di CO₂ misurate a 227 – 190 g/km.

Sono quattro le versioni attualmente disponibili per configurare la propria Mercedes Classe V:

  • Executive: rappresenta la variante di accesso alla gamma, con una dotazione già molto ricca.
  • Sport: strizza l’occhio alla clientela più giovanile e attenta alle prestazioni.
  • Premium: alza il livello con Pacchetto Exterior design, cerchi in lega da 18 pollici e climatizzatore automatico Thermotronic.
  • Exclusive: rappresenta il top di gamma con sedili Comfort in pelle nappa e sistema di ventilazione.

Executive: include nell’equipaggiamento base Fari riflettenti con luci di marcia diurne, Cerchi in acciaio da 16 pollici, Paraurti anteriori e posteriori del colore della carrozzeria, Griglia del radiatore cromata, Mercedes-Benz User Experience (MBUX) con touchscreen da 7 pollici, AppleCar Play/Android Auto, Elementi decorativi in look laccato lucido, Autoradio digitale (DAB), Climatizzatore a regolazione semiautomatica TEMPMATIC, Volante multifunzione, Touchpad

Sport: aggiunge inoltre Intelligent Light System con tecnologia LED, Cerchi in lega da 17 pollici, Lunotto apribile separatamente, Sospensioni AGILITY CONTROL, Vetri scuri posteriori, Vernice metallizzata, Mercedes-Benz User Experience (MBUX) con touchscreen da 7 pollici, AppleCar Play/Android Auto, Autoradio digitale (DAB), Climatizzatore a regolazione semiautomatica TEMPMATIC, Volante multifunzione in pelle nappa, Sedili Comfort in pelle Lugano, Luci ambient in 3 tonalità regolabili, Ingresso illuminato con scritta Mercedes-Benz.

Premium: integra in più Pacchetto Exterior design, Intelligent Light System con tecnologia LED, Cerchi in lega da 18 pollici, Pneumatici 245/45R18, Lunotto apribile separatamente, Vetri scuri posteriori, Vernice metallizzata, Proiezione logo Mercedes-Benz, Climatizzatore automatico THERMOTRONIC, Mercedes-Benz User Experience (MBUX) con touchscreen da 7 pollici, Sedili Comfort in pelle Lugano, Regolazione in lunghezza del cuscino del sedile del conducente e passeggero anteriore, Volante multifunzione in pelle nappa, Tavolino ripiegabile posteriore, Divisorio del vano bagagli.

Exclusive: aggiunge Pacchetto Exterior design, Intelligent Light System con tecnologia LED, Cerchi in lega da 19 pollici, Pneumatici 245/45R19, Lunotto apribile separatamente, Azionamento elettrico per porte laterali scorrevoli, Tetto scorrevole panoramico, Vetri scuri posteriori, Vernice metallizzata, Proiezione logo Mercedes-Benz, Pacchetto interior design, Climatizzatore automatico THERMOTRONIC, Mercedes-Benz User Experience (MBUX) con touchscreen maggiorato da 10 pollici, Sedili Comfort in pelle nappa, Regolazione in lunghezza del cuscino del sedile del conducente e passeggero anteriore, Regolazione elettrica e climatizzazione e sistema di ventilazione del sedile del conducente e del passeggero anteriore, Volante multifunzione in pelle nappa, Tavolino ripiegabile posteriore, Tavolino sugli schienali dei sedili anteriori ripiegabile con illuminazione ambient, Divisorio del vano bagagli, Rete e tasca portaoggetti sugli schienali dei sedili anteriori.

  • Immagine: il design raffinato ed elegante, con particolari cromati e linee sofisticate, conferisce un’impressione di lusso e prestigio, distinguendola nel panorama dei multivan.
  • Versatile: l’ampio spazio interno e le diverse configurazioni dei sedili permettono di trasportare comodamente fino a otto passeggeri, rendendola ideale per famiglie numerose o per servizi di trasporto VIP.
  • Tecnologia: sistemi di assistenza alla guida, insieme a tecnologie come l’MBUX, garantiscono sicurezza e connettività durante ogni viaggio.

Di seguito ecco il listino prezzi della Mercedes Classe V aggiornato a agosto 2023:

Mercedes Classe V Compact Prezzo
V 220 d Executive 47.912 €
V 250 d Automatic Executive 51.679 €
V 300 d Automatic Executive 54.342 €
Mercedes Classe V Long Prezzo
V 220 d Executive 48.885 €
V 250 d Automatic Executive 52.653 €
V 300 d Automatic Executive 55.316 €
Mercedes Classe V ExtraLong Prezzo
V 220 d Executive 49.858 €
V 250 d Automatic Executive 53.626 €
V 300 d Automatic Executive 56.290 €

 

 

Il superbollo resta al suo posto: niente abolizione

Ferrari Portofino M: prezzo, dimensioni e caratteristiche 5

Automobilisti in vacanza sotto l’ombrellone senza la tanto attesa buona notizia. Il superbollo resta al proprio posto, almeno per il momento. La Camera dei deputati, dopo il Senato, ha approvato il disegno di legge di delega per la riforma fiscale, che ha come oggetto una profonda revisione del sistema fiscale, dalle tredicesime all’Irpef e contiene anche un articolo che delega, appunto, al Governo le analisi e le considerazioni sull’eventuale abolizione della supertassa che colpisce le auto oltre i 251 CV. In pratica è un passaggio formale che gira la questione all’esecutivo.

Dal Governo filtra ottimismo sui tempi della cancellazione della supertassa: già in autunno potrebbero essere approvati i decreti legislativi per dare mandato all’esecutivo di portare avanti la riforma, che potrebbe concretizzarsi a inizio 2024 con l’entrata in vigore dei provvedimenti.

Abolizione sì, a patto che…

Il Governo si impegna a riorganizzare le tasse automobilistiche, “valutando l’eventuale progressivo superamento dell’addizionale erariale sulla tassa automobilistica – si legge nel testo del disegno legge – per le autovetture e gli autoveicoli destinati al trasporto promiscuo di persone e cose, aventi potenza superiore a 185 chilowatt”, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica a carico del settore delle tasse automobilistiche.

Detto in parole povere vuol dire che nell’immediato il superbollo resta al proprio posto, perché il mancato gettito della tassa, che ammonta a 100 milioni di euro l’anno, non sarebbe coperto da entrate alternative. E in questo momento di cambiamenti riguardo la politica fiscale, l’esecutivo non ha alcuna intenzione di sostenere nuovi costi.

Guida al calcolo del bollo auto: come sapere quanto pagare 1

Cosa è il superbollo

È una è una sovrattassa che si applica alle vetture con potenza superiore a 185 kW (251 CV) e consiste nel pagamento di 20 euro per ogni kW in eccesso. È stato introdotto nel 2011 dal Governo Monti con l’obiettivo di partecipare attivamente a risanare i conti pubblici, anche se tale previsione si è rivelata sbagliata. In 12 anni ha garantito alle casse dello Stato 1,2 miliardi di euro, 100 milioni all’anno, e ha penalizzato il mercato delle supercar. Il superbollo prevede anche riduzioni in base all’età dell’auto: dopo 5 anni dall’immatricolazione si riduce a 12 euro per ogni kW in più rispetto a 185; 6 euro dopo 10 anni, 3 euro dopo 15 anni e non si applica a vetture che hanno più di 20 anni.

Škoda Scala: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Skoda: arrivano sul mercato la Kamiq e la Scala a metano 1

Voce fuori dal coro tra le medie di Segmento C, la Škoda Scala assicura spazio in abbondanza per passeggeri e bagagli, il tutto condito da un look ricercato e, soprattutto, offre a listino l’interessante opzione di un motore a metano. Ma la Scala non ha vita facile sul mercato, dove deve vedersela con rivali molto agguerrite tra le quali spiccano la Ford Focus, la Fiat Tipo e la Volkswagen Golf.

Qui la scheda tecnica della Škoda Scala:

 Scheda Tecnica Skoda Scala
 Numero posti 5
 Bagagliaio 467/1.410 litri (metano: 339/1.281 l)
 Alimentazioni Benzina/Metano
 Classe Euro 6D – ISC – FCM
 Cv/kW (da) 90/66
 Prezzo (da) 23.700 €
INDICE
Novità 2023
 Dimensioni
 Esterni
 Interni
 Motori
 Allestimenti
 Consumi
Perché comprarla
 Prezzi

Assieme a Kamiq, arriva il restyling di metà carriera anche per la Skoda Scala, che si aggiorna tanto nell’estetica quanto nei contenuti. I cambiamenti del MY 2024, comunque, sono piuttosto limitati. Esteriormente si notano le prese d’aria ridisegnate sul frontale, con dei gruppi ottici più affilati che in passato, mentre sul retro cresce il diffusore posteriore. Vengono poi introdotti i fari Led a matrice, di serie sulla top di gamma Monte Carlo.

Internamente, invece, si apprezza la strumentazione digitale di serie da 8″ (con Virtual Cockpit da 10,25″ in opzione o di serie dall’allestimento Style) e il nuovo touchscreen da 9,2″ per l’infotainment, che si ottiene se si sceglie di acquistare anche il navigatore (di serie resta il display da 8,25″). A livello di dotazioni, l’ultima chicca è l’inedito sistema di apertura automatica del portellone passando il piede sotto il paraurti posteriore. Il listino della nuova Scala, che non è ancora stato pubblicato, dovrebbe confermare tutte le motorizzazioni benzina attualmente disponibili, ma ancora non è certo, invece, il futuro della versione metano.

Nonostante le dimensioni compatte, la Škoda Scala vanta standard di abitabilità dell’abitacolo davvero importanti per il segmento delle compatte. Pur avendo un passo di 265 cm, condiviso con le altre vetture assemblate sulla piattaforma Mqb, le misure sonon quelle tipiche di una due volumi compatta, anche se le proporzioni sono più simili a quelle di una station wagon, con una lunghezza di 436 cm e un bagagliaio con capacità di 467-1.410 litri (339-1.282 litri per i modelli a metano).

Dimensioni Skoda Scala
Lunghezza 4.362 mm
Larghezza 1.793 mm
Altezza 1.471 mm
Passo 2.649 mm

skoda usate
skoda usate

Gli interni coniugano ergonomia e praticità con gli eccellenti rapporti di spazio tipicamente Skoda e il bagagliaio più ampio del segmento. Illuminazione ambiente, tonalità calde e cuciture in contrasto colorate sui rivestimenti dei sedili, disponibili a richiesta in raffinata microfibra Suedia, creano una piacevole atmosfera a bordo. Il modello compatto è inoltre il primo del marchio boemo a implementare la tecnologia di infotainment di ultima generazione con display da 8″ indipendente posizionato in alto sulla plancia.

Il parabrezza o il volante riscaldabili a richiesta accrescono ulteriormente il comfort offerto. A bordo anche molti sistemi di assistenza alla guida e dispositivi di sicurezza. Nella dotazione di serie troviamo Front Assistant con riconoscimento pedoni, aiuto mantenimento della corsia, sensori per il parcheggio con frenata di emergenza automatica, rilevamento stanchezza del conducente e molto altro ancora.

Lo stile della Scala si ispira a quello della concept car Škoda Vision RS dalla quale riprende molti elementi soprattutto nella parte frontale, caratterizzata da uno stile dai tratti sportiveggianti, come gli inserti triangolari che risaltano per le firme LED superiori, che aggiungono un tocco di aggressività.

Di serie cerchi in lega fino a 17 pollici che regalano un tocco di dinamismo, mentre lo speciale lunotto allungato del pacchetto Emotion le conferisce uno stile tutto personale. Non mancano poi i gruppi ottici a LED, sia davanti che dietro, e lo spoiler nella parte posteriore.

Con il MY 2021 si aggiorna la gamma motori. Tra i benzina ora spicca la presenza del 1.0 TSI disponibile nelle varianti da 95 CV oppure 110 CV (a scelta cambio manuale o automatico). Per chi cerca le prestazioni c’è il 1.5 TSI da 150 CV, anche abbinato al cambio automatico DSG. Per chi macina chilometri, invece, c’è l’ 1.0 G-Tec a metano, che eroga un massimo di 90 CV.

skoda usate
skoda usate

I consumi della Scala abbinata al propulsore a metano si attestano tra i 3,57-3,76 kg di metano ogni 100 km. Per quanto riguarda le unità a benzina, i consumi vanno dai 5,21-5,56 l/100 km per l’ 1.0 da 95 CV, ai 5,44-5,79 l/100 km dell’ 1.5 da 150 CV, passando per i 5,22-5,61 l/100 km dell’ 1.0 da 110 CV.

Tre gli allestimenti disponibili per la Škoda Scala:

  • Ambition: apre la gamma, già con una buona dotazione di serie, anche a livello di dispositivi tecnologici e strumenti per la connettività.
  • Style: dedicata a chi cerca una versione dal carattere più sportivo, riconoscibile dalle luci posteriori LED e dagli interni Sport in tessuto.
  • Monte Carlo: ovvero il top della gamma in quanto a dotazioni, con fari full LED Crystal Lining, Climatronic, navi satellitare Virtual Cockpit da 10,2″ e molto altro.

Ambition: l’equipaggiamento di serie include Cerchi in lega 16″ Sargas, 6 airbag con possibilità di disattivare airbag passeggero anteriore, Adaptive Cruise Control – fino a 210 km/h, Front Assistant con riconoscimento pedoni – monitoraggio radar dello spazio antistante la vettura e funzione di frenata di emergenza, Lane Assistant – sistema di mantenimento del veicolo in corsia, Sensore luce con attivazione automatica fari, Sensori per il parcheggio posteriori con frenata di emergenza automatica, Sistema di monitoraggio pressione pneumatici (TPM+), Radio Bolero con display touchscreen 8″, Ricezione radio digitale DAB+ 8 altoparlanti, Climatizzatore manuale con filtro anti-allergeni, Alzacristalli elettrici anteriori e posteriori con sicurezza per bambini, Attivazione luci di emergenza in caso di urto, Ausilio partenza in salita, Bluetooth® con funzione vivavoce e streaming audio, Volante multifunzione a due razze in pelle con comandi radio e telefono, Bracciolo centrale anteriore con vano Jumbo Box, Chiusura centralizzata con telecomando (2 chiavi pieghevoli), Clip porta ticket sul montante A, Driver Activity Assistant – dispositivo di riconoscimento della stanchezza del conducente, Fari anabbaglianti anteriori e luci diurne in tecnologia LED, Fari fendinebbia anteriori con funzione curvante, Luci posteriori e retronebbia in tecnologia LED, Luci di svolta negli specchietti in tecnologia LED, Ganci appendiabiti sui montanti B, Gancio portaborse nel vano bagagli, Interni Ambition in tessuto con plancia ‘Grained Black’ e inserti decorativi nero lucido, Maxi DOT – display multifunzione con computer di bordo, Occhielli fermacarico nel bagagliaio, Raschietto per il ghiaccio nel tappo del serbatoio, Ruota di scorta con cerchio in acciaio di dimensioni ridotte (non disponibile per 1.0 G-TEC), Schienale dei sedili posteriori ribaltabile e divisibile (60/40), Sedile conducente regolabile in altezza, Sedili anteriori con supporto lombare, Sistema di ancoraggio Isofix con TopTether per 3 seggiolini, sedili posteriori esterni e anteriore lato passeggero, ŠKODA Care Connect – Servizi di Chiamata di emergenza (a vita) con Service Proattivo (10 anni), SmartLink+ via cavo con Apple CarPlay™, Android Auto™, MirrorLink™, 2 USB Type-C con connettività Apple®,  Specchietti retrovisori esterni regolabili e riscaldabili elettricamente, Tasche portaoggetti sul retro degli schienali dei sedili anteriori, Vano portaocchiali, Vano portaoggetti nella plancia illuminato, Vano portaombrello con ombrello integrato nella portiera guidatore.

Style: l’allestimento sportivo aggiunge Cerchi in lega 17″ Stratos, Fari anteriori Full LED Crystal Lighting con funzione AFS, Luci posteriori Full LED Crystal Lighting con indicatore di direzione dinamico, Climatronic – climatizzatore automatico a due zone con filtro combinato e sensore umidità, Virtual Cockpit: Cruscotto digitale personalizzabile con display 10,2″ (non disponibile per 1.0 G-TEC), Driving Mode Select – selettore stile di guida, Interni Style nero in tessuto/pelle sintetica scamosciata con plancia Copper Brushed e inserti decosrativi cromati, Lunotto posteriore allungato, Palette al volante per cambio DSG (solo per cambio DSG), Keyless Easy Start – sistema di avviamento senza chiave, Lunotto posteriore allungato, Specchietto retrovisore interno fotocromatico, ŠKODA Care Connect – Servizi di Accesso Remoto e Infotainment Online per 1 anno.

Monte Carlo: aggiunge all’allestimento Sport Cerchi in lega 17″ Propus Aero neri diamantati Aero-design, Ambient Light Bianca, Assetto sportivo ribassato (-15 mm) (non disponibile per 1.0 G-TEC), Cornice della calandra in colore nero lucido, Denominazione marca e modello in colore nero lucido, Diffusore posteriore nero lucido, Inserti nero lucido sulla parte inferiore della fiancata e sul paraurti frontale, Interni Monte Carlo in tessuto/Tecnofibra 3D-Carbon con plancia ‘Carbon-look’ e inserti decorativi cromati, Logo Monte Carlo sui parafanghi anteriori, Sedile passeggero anteriore regolabile in altezza, Sedili sportivi con inserti in tessuto rosso, Sport Chassis Control – ammortizzatori regolabili elettronicamente su due livelli (Sport e Normal) (non disponibile per 1.0 G-TEC), Spoiler posteriore sul tetto di colore nero lucido, Tetto panoramico in vetro, Volante sportivo in pelle traforata con cuciture rosse.

  • Spazio: nel suo segmento la Scala è uno dei modelli più spaziosi sul mercato.
  • Metano: utile la possibilità di sceglierla in abbinamento al motore a metano, che aiuta a ridurre consumi ed emissioni inquinanti.
  • Prezzi: buoni i prezzi che partono da poco più di 20.000 euro.

Di seguito il listino prezzi della Škoda Scala aggiornato ad agosto 2023:

Škoda Scala benzina Prezzo
1.0 TSI 95 CV Ambition 23.700 €
1.0 TSI 110 CV Ambition 25.300 €
1.5 TSI ACT 150 CV Style 29.050 €
Škoda Scala metano Prezzo
1.0 G-TEC 90 CV Style 29.700 €

 

skoda usate
skoda usate

Skoda Kamiq: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Skoda Kamiq: tutte le info per il mercato italiano

Parlare della Skoda Kamiq e non citare gli Inuit sarebbe un vero e proprio delitto. La parola Kamiq arriva proprio dalla lingua del Nord della Groenlandia, dal significato che suona un po’ come “qualcosa capace di adattarsi ad ogni situazione”. Insomma, quale nome migliore da affibbiare al nuovo Suv di dimensioni compatte? Il brand automobilistico boemo prosegue quindi nella propria offensiva nel segmento dei crossover, andando a completare verso il basso la propria gamma che già oggi prevede il B-Suv Skoda Karoq e quello più ingombrante Skoda Kodiaq. Kamiq è attualmente presente a listino con motorizzazioni benzina e metano.

Di seguito ecco la scheda tecnica della Skoda Kamiq:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 5
 Bagagliaio 400/1.395 litri (metano: 278 / 1.273 litri)
 Alimentazioni benzina/metano
 Classe Euro 6d-Temp
 Cv/kW (da) 90/66
 Prezzo (da) 24.550 €
INDICE
Novità 2023
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzo

Skoda ha presentato un nuovo allestimento per la Kamiq, dedicato al mercato italiano. Si chiama Black Dots, caratterizzato dalla presenza di diverse finiture nere e da un equipaggiamento molto ricco. In particolare, a livello estetico si distingue per i cerchi in lega 17″ Propus Aero Neri diamantati, per i fari anteriori e posteriori Full LED Crystal Lighting e per la finitura nera della cornice della calandra, degli inserti paraurti anteriori e posteriori e del badge decorativo sul cofano. Inoltre, l’allestimento Black Dots può contare anche sulla presenza del climatizzatore automatico bizona e il sistema di apertura e avviamento dell’auto senza chiave. Il nuovo allestimento può essere abbinato a tutte le motorizzazioni benzina, con prezzi che partono da 25.900 €.

Restyling Skoda Kamiq

Assieme a Scala, Skoda ha presentato il restyling di metà carriera anche per la Kamiq, che si aggiorna esteticamente e nei contenuti. Non aspettatevi cambiamenti radicali però: il MY 2024 introduce novità piuttosto limitate. Esteriormente si notano la calandra più grande e i gruppi ottici ridisegnati sia all’anteriore che al posteriore, con possibilità di acquistare i fari Led a matrice, di serie sulla top di gamma Monte Carlo. Quest’allestimento, inoltre, si arricchisce con fendinebbia Led con funzione Cornering, e finestrini laterali e lunotto oscurati.

Nell’abitacolo, invece, troviamo la strumentazione digitale di serie da 8″ (con Virtual Cockpit da 10,25″ in opzione o di serie dall’allestimento Style) e il nuovo touchscreen da 9,2″ per l’infotainment, che si può avere se si opta per il navigatore (di serie resta il display da 8,25″). A livello di dotazioni, l’ultima chicca è l’inedito sistema di apertura automatica del portellone passando il piede sotto il paraurti posteriore. Il listino della nuova Kamiq, che non è ancora stato pubblicato, dovrebbe confermare tutte le motorizzazioni benzina attualmente disponibili; non è certo, invece, il futuro della versione metano. Infine, la gamma 2024 si articolerà su tre allestimenti (Essence, Selection e Monte Carlo) e sei varianti di design.

La nuova Skoda Kamiq completa l’offerta di Suv del costruttore della Freccia Alata, proponendo una soluzione che, pur senza tradire il concetto di “simply clever” che contraddistingue tutta la produzione Skoda, non rinuncia alla praticità data dalle dimensioni tipiche di una utilitaria. Lunga poco più di 4,2 metri, infatti, stupisce per la capacità di coniugare a proporzioni esterne compatte, una buona volumetria interna. Grazie al passo di oltre 2,6 metri, infatti, si viaggia comodi anche dietro e il vano di carico ha una capacità di ben 400 litri in configurazione standard (su variante a metano: 278 litri).

Dimensioni
Lunghezza 4.241 mm
Larghezza 1.793 mm
Altezza 1.531 mm
Passo 2.639 mm

 

Il linguaggio stilistico di Kamiq è indiscutibilmente Skoda, con la grande calandra dal profilo cromato che si raccorda ai fari che proprio sulla Kamiq, rappresentano un importante elemento di novità. Si tratta infatti del primo modello della casa boema a sfoggiare i fari anteriori a Led su due livelli, con le luci diurne installate nella zona superiore, nonché – nella versione Full LED riservata agli allestimenti superiori – di indicatori di direzione dinamici, sia anteriori che posteriori.

Detto questo, a far subito capire che abbiamo a che fare con un Suv, per quanto di dimensioni compatte, c’è senz’altro la congrua altezza da terra, ma anche gli inserti che riproducono le piastre di protezione sui paraurti e i cerchi in lega di dimensioni generose, disponibili nelle dimensioni da 16″ a 18″.

All’interno dell’abitacolo di Skoda Kamiq la sobrietà delle linee si sposa con la funzionalità. Una volta a bordo la prima cosa che si apprezza è l’ottima visibilità assicurata non solo dall’ampia vetratura, ma anche dalla posizione di guida rialzata che, nonostante l’altezza da terra fa comunque sentire un tutt’uno con l’auto. Complice anche il disegno della plancia che avvolge il conducente. Ma la funzionalità passa anche dai comandi. Alcuni di questi, come quelli del climatizzatore, restano volutamente fisici per permettere al conducente di avere un controllo più immediato su una delle funzioni che più spesso viene cercata quando siamo in viaggio.

Tanta comunque la tecnologia a bordo. Il sistema di infotainment  trova posto al centro della plancia, ospitato da un monitor touch la cui dimensione varia in base all’allestimento che scelto (8″ o 9,2″). Bello e funzionale anche il Virtual Cockpit da 10,25″, che sostituisce il tradizionale quadro strumenti analogico. Non manca nemmeno l’assistente vocale in grado di dare info in tempo reale su meteo e traffico che risponde la nome Laura.

La gamma Skoda Kamiq include solo motorizzazioni endogene, benzina e metano. Nel primo caso, l’offerta si articola su due propulsori: il meno potente è un 1.0 TSI 3 cilindri, che viene declinato in una versione da 95 CV e una da 110 CV; il più prestante è invece un 1.5 TSI 4 cilindri che sprigiona fino a 150 CV. Le due motorizzazioni più potenti possono essere abbinate al cambio automatico DSG a 7 marce. Interessante l’offerta di un propulsore a metano, ovvero l’1.0 G-TEC da 90 CV.

Tutti i propulsori della gamma Kamiq sono di ultima generazione e assicurano consumi medi molto contenuti. Secondo il ciclo di omologazione WLTP, il consumo del benzina meno potente si assesta sui 5,3-5,8 l/100 km, mentre per la versione da 110 CV questo dato sale a 5,7-6,2 l/100 km. Poco meno efficiente l’1.5 TSI da 150 CV, che dichiara 5,8-6,3 l/100 km. Infine, il propulsore a metano consuma all’incirca 3,6-3,7 kg/100 km.

Skoda Kamiq viene offerta in sei allestimenti:

  • Ambition:  allestimento di accesso alla gamma, con un’ottima dotazione di serie.
  • Black Dots: allestimento speciale dedicato al mercato italiano, caratterizzato da un’estetica peculiare e un ricco equipaggiamento.
  • Style: aggiunge vari dispositivi, come il touchscreen da 9,2″ con navigatore e il Virtual Cockpit con display da 10,2″.
  • Dark Shade: si distingue per i dettagli in nero, per i cerchi in Lega Blade 18″ Antracite e per il tetto panoramico in vetro.
  • Monte Carlo: include diversi equipaggiamenti sportiveggianti, come la pedaliera in alluminio, sedili e volante a tre razze sportivi.
  • ScoutLine: la top di gamma unisce il comfort ad alcuni elementi sportivi.

Ambition: include di serie Cerchi in lega 16″ Sargas, Climatizzatore manuale, Maxi DOT – display multifunzione con computer di bordo, Radio Bolero con display touchscreen 8″, SmartLink via cavo con Apple CarPlay, Android Auto e accesso ai dati di guida tramite ŠKODA OneApp, 2 USB-C con connettività Apple, Bluetooth con funzione vivavoce e streaming audio, Ricezione radio digitale DAB+, 8 altoparlanti, Fari anteriori abbaglianti, anabbaglianti e luci diurne in tecnologia LED, Luci posteriori e retronebbia in tecnologia LED, Luci di svolta negli specchietti in tecnologia LED, Adaptive Cruise Control – fino a 210 km/h, Attivazione luci di emergenza in caso di urto, Ausilio partenza in salita, Driver Activity Assistant – dispositivo di riconoscimento della stanchezza del conducente, Front Assistant con riconoscimento pedoni – monitoraggio radar dello spazio antistante la vettura e funzione di frenata di emergenza, Lane Assistant – sistema di mantenimento del veicolo in corsia, Sensori per il parcheggio posteriori con frenata di emergenza automatica, ŠKODA Care Connect – Servizi di Chiamata di emergenza (a vita) con Service Proattivo (10 anni),Sistema di monitoraggio pressione pneumatici, Sensore luce con attivazione automatica fari, 6 airbag con possibilità di disattivare airbag passeggero anteriore, Alzacristalli elettrici anteriori e posteriori, Bracciolo centrale anteriore con vano Jumbo Box, Chiusura centralizzata con telecomando (2 chiavi pieghevoli), Clip porta ticket sul montante A, Freni a disco anteriori e posteriori, Ganci appendiabiti sui montanti B, Gancio portaborse nel vano bagagli, Interni Ambition in tessuto con plancia ‘Grained Black’ e inserti decorativi nero lucido, Mancorrenti al tetto di colore nero, Occhielli fermacarico nel bagagliaio, Schienale dei sedili posteriori ribaltabile e divisibile (60/40), Sedile conducente regolabile in altezza, Sedili anteriori con supporto lombare, Sistema di ancoraggio Isofix con TopTether per 3 seggiolini, sedili posteriori esterni e anteriore lato passeggero, Specchietti retrovisori esterni regolabili e riscaldabili elettricamente, Tasche portaoggetti sul retro degli schienali dei sedili anteriori, Vano portaocchiali, Vano portaoggetti nella plancia illuminato, Vano portaombrello con ombrello integrato nella portiera guidatore, Volante multifunzione in pelle a 2 razze (con comandi radio e telefono) Tasche portaoggetti sul retro degli schienali dei sedili anteriori.

Black Dots: aggiunge Cerchi in lega 17″ Propus Aero Neri diamantati, Fari anteriori Full LED Crystal Lighting con funzione AFS (Adaptive Frontlight System), Luci posteriori Full LED Crystal Lighting con indicatore di direzione dinamico, Fari Fendinebbia LED con funzione curvante integrati nei gruppi ottici anteriori, Climatronic – climatizzatore automatico a due zone con filtro combinato, sensore umidità, Calotte degli specchietti retrovisori di colore nero lucido, Cornice della calandra di colore nero lucido, Cruise Control elettronico con limitatore di velocità, Inserti paraurti anteriori e posteriori di colore nero, Interni Style in Tessuto/Pelle Sintetica Scamosciata con plancia ‘Copper Brushed’ e inserti decorativi cromati, Lettering marca e modello sul posteriore di colore nero, Keyless Easy Start – sistema di avviamento senza chiave, Specchietto retrovisore interno schermabile automaticamente.

Style: aggiunge ad Ambition Cerchi in lega 17″ Braga, Navigatore satellitare Amundsen con display touch 9,2″, Gesture Control, mappe Europa aggiornabili a vita, SSD 64GB, ŠKODA Digital Assistant Vocale “Laura”, web radio, ŠKODA Care Connect – Servizi di Accesso Remoto e Infotainment Online per 1 anno, Virtual Cockpit – Cruscotto digitale personalizzabile con display 10,2″ (Non disponibile per G-TEC), Climatronic – climatizzatore automatico a due zone con filtro combinato, sensore umidità, Fari anteriori Full LED Crystal Lighting con funzione AFS (Adaptive Frontlight System), Fari Fendinebbia LED con funzione curvante integrati nei gruppi ottici anteriori, Luci posteriori Full LED Crystal Lighting con indicatore di direzione dinamico, Inserto Laterale di colore Argento, Interni Style in Tessuto/Pelle Sintetica Scamosciata con plancia ‘Copper Brushed’ e inserti decorativi cromati, Keyless Easy Start – sistema di avviamento senza chiave, Mancorrenti al tetto di colore argento, Specchietto retrovisore interno schermabile automaticamente.

Dark Shade: ad Ambition aggiunge Cerchi in Lega Blade 18″ Antracite, Bulloni antifurto per cerchi, Calotte specchietti di colore nero Lucido, Carrozzeria Bi-colore con montante A di colore Nero Tulipano, Cielo abitacolo di colore nero, Cornice della calandra di colore nero, Tetto panoramico in vetro non apribile con mancorrenti di colore Argento, Vetri oscurati a partire dal montante B.

Monte Carlo: in aggiunta ad Ambition include Cerchi in lega 17″ Propus neri diamantati Aero design, Virtual Cockpit – Cruscotto digitale personalizzabile con display 10,2″ (non disponibile per G-TEC), Denominazione marca e modello in colore nero lucido, Diffusore posteriore nero lucido, Illuminazione Ambient Light bianca, Inserti nero lucido sulla parte inferiore della fiancata e sul paraurti frontale, Interni Monte Carlo in tessuto/Tecnofibra 3D-Carbon con plancia ‘Carbon-look’ e inserti decorativi cromati, Logo Monte Carlo sopra i parafanghi anteriori, Pedaliera in alluminio, Sedile passeggero anteriore regolabile in altezza, Sedili sportivi con inserti in tessuto rosso, Volante sportivo a 3 razze in pelle traforata, Tetto panoramico in vetro non apribile con mancorrenti di colore Nero Lucido.

ScoutLine: ad Ambition aggiunge Cerchi in lega 17″ Braga Antracite, Calotte specchietti di colore argento, Componenti plastificate Off-Road attorno al passaruota, sul battitacco e nei paraurti anteriori e posteriori, Cornice inferiore dei cristalli laterali cromata, Illuminazione Ambient Light Ambra, Interni ScoutLine in Tessuto/Pelle Sintetica Scamosciata e Plancia Dark Brushed e inserti decorativi cromati, Logo ScoutLine sopra i parafanghi anteriori, Mancorrenti di colore argento, Pedaliera in alluminio, Sedile passeggero anteriore regolabile in altezza, Vetri oscurati a partire dal montante B, Alzacristalli elettrici anteriori e posteriori, Calotte specchietti di colore argento, Cornice inferiore dei cristalli laterali cromata.

  • Prezzi: la Skoda Kamiq ha un costo piuttosto contenuto se paragonato con altre vetture della categoria
  • Metano: l’alimentazione a gas naturale permette di risparmiare sui consumi e abbattere le emissioni inquinanti.
  • Equipaggiamento: Kamiq vanta una dotazione di primo livello, già dagli allestimenti di accesso alla gamma.

Di seguito ecco il listino prezzi della Skoda Kamiq aggiornato ad agosto 2023:

Skoda Kamiq Prezzo
Skoda Kamiq 1.0 TSI 95 CV Ambition 24.550 €
Skoda Kamiq 1.0 TSI 110 CV Ambition 25.650 €
Skoda Kamiq 1.5 TSI ACT 150 CV Black Dots 29.100 €
Skoda Kamiq metano Prezzo
Skoda Kamiq 1.0 G-TEC 90 CV Ambition 27.950 €

Mercedes-Benz EQV: prezzo, dimensioni e caratteristiche

Mercedes-Benz EQV: prezzo, dimensioni e caratteristiche 10

Mercedes EQV è la variante elettrica del Mercedes Classe V, ovvero il multispazio derivato dalla versione commerciale, in grado di ospitare fino a 7 passeggeri oltre al conducente. Mantiene sì caratteristiche funzionali al trasporto e all’uso quotidiano, ma le unisce al lusso e alla qualità tipica del marchio tedesco. Monta un motore completamente elettrico ed è disponibile in due lunghezze di pianale, denominate Long ed Extralong.

Questa la scheda tecnica di Mercedes EQV:

 Scheda Tecnica
 Numero posti 8
 Bagagliaio 1.030-1.410 litri
 Alimentazioni elettrica
 Classe –
 CV/kW (da) 204/150
 Prezzo (da) 91.635 €
INDICE
Novità 2023
Dimensioni
Esterni
Interni
Motori
Consumi
Allestimenti
Perché comprarla
Prezzi

Mercedes-Benz aggiorna la variante elettrica del suo multivan. Il restyling della EQV riguarda esterni e interni, con un focus sulla digitalizzazione dell’architettura. I nuovi modelli saranno disponibili a partire dal 2024 dopo il debutto all’IAA Mobility di Monaco di Baviera. Le modifiche esterne includono nuovi gruppi ottici, mascherina e paraurti, mentre gli interni sono caratterizzati da una plancia con due monitor da 12,3 pollici. Il futuro vedrà anche l’introduzione della piattaforma VanEa, esclusivamente elettrica, che affiancherà i modelli attuali. L’obiettivo è completare la transizione verso veicoli commerciali medi e grandi elettrici entro il 2026.

L’abitabilità della Mercedes EQV è ottima grazie ad un passo che misura 3,2 metri nella versione Long e 3,4 metri in quella Extralong. La versione a passo corto è lunga 5,1 metri, mentre quella a passo lungo si avvicina ai 5,4 metri. Larghezza e altezza sono invece identiche, a prescindere dalla versione scelta, e misurano entrambe 1,9 metri circa. Infine, il bagagliaio di Long ha una capacità di 1.030 litri, ampliabile fino a 4.630 litri. D’altra parte, la versione Extralong ha un bagagliaio da 1.410 litri e una capacità di carico massima di 5.010 litri. Di seguito le dimensioni nel dettaglio:

Dimensioni Long Extralong
Lunghezza 5.140 mm 5.370 mm
Larghezza 1.928 mm 1.928 mm
Altezza 1.901 mm 1.901 mm
Passo 3.200 mm 3.430 mm

Ciò che più colpisce del design della Mercedes EQV è il look in linea con le ultime vetture della Casa tedesca. Rispetto alla massiccia carrozzeria di Classe V, EQV si distingue per lo sportellino nel fascione anteriore, che nasconde la presa per ricaricare le batterie. Spicca poi il nuovo disegno della calandra, con griglia nera completamente chiusa. Sono assenti invece i due listelli cromati della Classe V. Il grosso portellone, infine, è impreziosito da un piccolo spoiler.

Sul posteriore, rispetto alla Classe V, vediamo apparire poi l’etichetta d’identificazione del modello EQV 300, mentre vicino ai parafanghi notiamo i badge EQ. Spiccano invece alla vista di profilo i nuovi cerchi in lega leggera da 17” dalle caratteristiche aerodinamiche: il loro disegno non è molto accattivante, tuttavia le razze più spesse contribuiscono a ridurre le turbolenze generate durante la guida, riducendo così i consumi.

Gli interni di Mercedes EQV si distinguono per cura dei dettagli e qualità percepita, sia alla vista che al tatto. I materiali impiegati sono di buona qualità anche nei punti più nascosti. Nella dotazione di serie troviamo l’inserto centrale della plancia in legno ad effetto gessato, oltre ai rivestimenti in pelle per i sedili e il volante multifunzione. Degno di nota poi il fregio in alluminio spazzolato nel tunnel centrale. Le funzioni di infotainment sono poi accessibili tramite sistema multimediale MBUX, con schermo touch da 10,25”, dotato di assistente vocale. La strumentazione è invece analogica, eccezion fatta per il piccolo riquadrino digitale al centro.

I passeggeri godono poi di superfici vetrate generose e quindi di un’ottima illuminazione. La comodità è poi garantita dall’apertura scorrevole delle portiere su entrambi i lati, che permette un accesso facile al salottino interno, che è trasformabile su richiesta in una vera postazione di lavoro, dotata anche di tavolino ribaltabile. Tanto lo spazio, infine, per riporre oggetti di ogni tipo: troviamo tra gli altri un vano a scomparsa sotto l’infotainment che dispone fra l’altro di una presa da 220V e di due slot type C per la ricarica rapida dello smartphone. In fatto di sicurezza, Mercedes EQV include diversi sistemi aggiornati: il retrovisore interno digitale, l’URBAN GUARD, il Sistema di assistenza attivo alla regolazione della distanza DISTRONIC, il Sistema di assistenza alla frenata attivo, il Pacchetto parcheggio con telecamera a 360° e il Sistema antisbandamento.

La Mercedes EQV è offerta in un’unica motorizzazione, completamente elettrica. Le 3,5 tonnellate della massa totale a terra di EQV sono spinte da un motore in grado di raggiungere una potenza massima di 204 CV, con una coppia a zero giri che ammonta a 362 Nm, totalmente scaricati sull’asse anteriore. Nonostante le evidenti caratteristiche da van, EQV è capace di bruciare lo 0-100 in soli 12,1 secondi, sfiorando la velocità massima autolimitata di 140 km/h.

I consumi dichiarati per la Mercedes EQV, misurati su ciclo combinato WLTP, variano dai 28,5 ai 32 kWh/100km, mentre le emissioni di CO2 ammontano chiaramente a 0. La capacità utilizzabile della batteria è di 90 kWh, il che permette un’autonomia elettrica che arriva addirittura ai 353 km. Quanto alla ricarica, infine, ci vogliono 45 minuti per passare dal 10% all’80% utilizzando una stazione rapida con potenza di carica fino a 110 kW.

Il costruttore tedesco offre un unico allestimento per la Mercedes EQV, a cui è poi possibile aggiungere il pacchetto AVANTGARDE o il pacchetto design per esterni EQV + interni in abbinamento alla versione AVANTGARDE:

  • EQV300: di accesso alla gamma, con una dotazione più che essenziale e di alta qualità.

EQV300: l’allestimento di base offre Proiezione del logo del marchio, Fari riflettenti alogeni con luci di marcia diurne, Cerchi in lega da 43,2 cm (17″) con design a 20 razze, Design frontale EQV con griglia del radiatore Black-Panel, Pacchetto Comfort per i sedili, Mercedes-Benz User Experience (MBUX) con touchscreen da 26 cm (10,25″), Sedili Comfort in tessuto Santos nero, Elementi decorativi in look laccato lucido, Riscaldamento del sedile lato guida e lato passeggero anteriore, Climatizzatore a regolazione semiautomatica TEMPMATIC, Retrovisore interno digitale, URBAN GUARD, Sistema di assistenza attivo alla regolazione della distanza DISTRONIC, Sistema di assistenza alla frenata attivo, Pacchetto parcheggio con telecamera a 360°, Sistema antisbandamento

Il pacchetto AVANTGARDE aggiunge poi Listelli sulla linea di cintura ed elemento decorativo cromato sulla coda, Lunotto apribile separatamente, Illuminazione di atmosfera, Sedili Comfort in pelle Lugano nera, Elementi decorativi nel look con la doppia striscia, LED Intelligent Light System.

Il pacchetto design per esterni EQV, in abbinamento agli interni AVANTGARDE, aggiunge LED Intelligent Light System nero, Cerchi in lega da 43,2 cm (17″) con design a 5 doppie razze, Design frontale superiore EQV con elementi cromati e in colore nero lucido, Vetratura colorata nel vano posteriore sfumato nero, Retrovisori esterni verniciati in nero, Spoilerino AMG sul portellone posteriore, Grembialatura posteriore con protezione del bordo di carico cromata, Sedili Comfort in pelle Lugano nera con cuciture decorative oro rosé, Elementi decorativi in alluminio spazzolato, scuro, Plancia portastrumenti blu in pelle con cucitura decorativa oro rosé, Bocchette di ventilazione e cornice dei comandi con inserti oro rosé, Cielo color nero, Pedali sportivi.

  • Abitabilità: la Mercedes EQV assicura spazio in abbondanza. In 8 si sta bene, in 6 si sta alla grande.
  • Qualità: come ogni Mercedes che si rispetti, anche la EQV offre materiali pregiati e tecnologia di bordo all’avanguardia.
  • Motori: la soluzione full-electric migliora non solo l’efficienza e le prestazioni, ma anche il comfort per tutti i passeggeri.

Di seguito ecco il listino prezzi della Mercedes EQV aggiornato a agosto 2023:

Mercedes EQV elettrica Prezzo
EQV 204 CV Long 91.635  €
EQV 204 CV Extralong 92.750 €